SOMMARIO 5 La nuova RM

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SOMMARIO 5 La nuova RM"

Transcript

1 INNBesta_ :24 Pagina Editoriale SOMMARIO 5 La nuova RM 6 Ricerca e Clinica 7 International Besta 8 International Besta Risorse Umane Approfondimenti Eventi e Corsi anno I numero 5 settembre - ottobre 2003 A.P. 70% - Milano Periodico di informazione e comunicazione dell Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta Sistema valutazione Le buste paga variano in funzione della valutazione del personale. E allora come sono state "le pagelle"? Il confronto e l'impegno dei direttori di Unità Operative. Il personale che ha contestato la valutazione? Solo il 2,75 %. Marco Losi - direttore U.O. Risorse Umane Dopo sofferti bordi di bolina, metafora appropriata considerando che si rischia sempre di contrariare le attività sanitarie e di ricerca, anche per il 2002 è terminato il processo di valutazione del personale. Il processo incide sulle buste paga: ha variato le quote di produttività collettiva per il personale del comparto pagate con gli stipendi di agosto 2003, varierà la retribuzione di risultato per i Dirigenti e, per tutti, inciderà sulle risorse aggiuntive regionali che saranno corrisposte con gli stipendi del mese di ottobre E allora quali riflessioni fare? E' utile ricordare che la valutazione delle prestazioni si sta facendo da 3 anni per tutto il personale dipendente; per i dirigenti si è iniziato un anno prima, ma questo appuntamento non sembra sufficientemente apprezzato da alcuni Direttori di struttura complessa, che hanno completato la valutazione tre mesi dopo la richiesta dell'uo Risorse Umane nonostante i numerosi solleciti. Eppure, come abbiamo evidenziato nel numero di gennaio-febbraio 2003 di questo periodico, i vantaggi ci sono per tutti, inoltre non è un adempimento burocratico fine a se stesso e non richiede un esame particolarmente complesso. Proviamo ad analizzare i dati, che sono rappre- (segue a pagina 6) EDITORIALE Un Consorzio per l avvenire Besta,Tumori e Policlinico insieme: economie di scala e sanità innovativa Roberto Pinardi - Direttore Amministrativo L'integrazione organizzativa e gestionale tra le diverse strutture sanitarie rappresenta indubbiamente un obiettivo fondamentale per far sì che si possano convenientemente sfruttare, non solo sul piano dei costi/ricavi, quelle che nel linguaggio economico sono comunemente chiamate "economie di scala". La legislazione degli ultimi anni è più volte intervenuta su questa materia, basti solo pensare allo sviluppo delle convenzioni per gli acquisti centralizzati previsti dal Ministro delle Finanze, auspicando collaborazioni e sinergie più strette tra gli Enti sanitari e la stessa Regione Lombardia ha assunto una funzione di promozione nel settore ad es. per quanto riguarda la possibilità di procedere all'acquisizione di beni e servizi riguardanti più strutture tra loro operanti congiuntamente. Per quanto riguarda in particolare la nostra realtà, non dobbiamo dimenticare come l'art. 43 della L. n. 3/2003 (disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione) abbia conferito al Ministro della Salute la potestà di individuare un'organizzazione a rete per gli IRCCS. Se è vero che questa disposizione è stata prevista soprattutto al fine di favorire le attività di Ricerca, non si può negare come la ragione sottesa alla norma citata sia quella di aumentare, attraverso opportune forme collaborative, il "peso specifico" dei diversi Enti in una realtà che appare sempre più competitiva. Proprio con questo spirito i tre IRCCS della Città di Milano (Ospedale Maggiore di Milano, Istituto Nazionale Tumori, Istituto Nazionale Neurologico C. Besta) nelle persone dei loro Commissari Straordinari, stanno promuovendo la costituzione di un Consorzio, senza scopo di lucro, denominato IRCCS.MI.CO. Scopi essenziali di questo nuovo soggetto giuridico che non intende 1so- vrapporsi od assorbire le esistenti realtà dei tre soci fondatori, sono essenzialmente quelli di: - svolgere analisi e studi ed applicare procedure per ottimizzare le attività contrattuali d'approvvigionamento di beni e servizi, le attività logistiche, i processi di project management, i processi di qualità; (segue a pagina 7)

2 INNBesta_ :24 Pagina 2 La nuova RM Iniziati i lavori per la nuova Risonanza Magnetica operativa da gennaio. Mario Savoiardo - Direttore U.O. Neuroradiologia Vi sarete accorti che al piano terreno della Neuroradiologia sono iniziati i lavori di preparazione dei locali per l'installazione della nuova RM della Siemens. Questo nuovo apparecchio, modello Maestro Class "Sonata", con campo magnetico da 1,5 Tesla e prestazioni elevate dei gradienti, permetterà di impiegare tecniche di RM avanzate quali studi di attivazione (RM funzionale o fmri), di Diffusion Tensor Imaging (DTI), di perfusione (pmri), adeguando così l'attività della Neuroradiologia alle potenzialità diagnostiche e di ricerca del nostro Istituto. La differenza sostanziale rispetto alla RM 1,5 T attualmente in funzione al piano -2, che ha ormai raggiunto i limiti di possibile sopravvivenza, è costituita dalla possibilità di eseguire, grazie alla qualità e potenza dei gradienti, sequenze rapide che permettono studi funzionali. Anche nell'ambito dell'imaging convenzionale vi saranno ovviamente dei miglioramenti: una risoluzione spaziale più elevata e una riduzione dei tempi di acquisizione e ricostruzione delle immagini miglioreranno la qualità degli studi e potranno aumentare il numero dei pazienti esaminati. La possibilità di eseguire studi estremamente rapidi senza significative perdite in termini diagnostici sarà di fondamentale importanza in alcuni casi pediatrici e in pazienti adulti affetti da patologie che ne limitano o ne impediscono la collaborazione. L'elevato livello di integrazione tra lettino della RM e bobine della colonna con conseguente riduzione delle necessità di mobilizzazione del paziente consentirà di accorciare i tempi degli studi del midollo e di limitare il disagio sopportato dai pazienti stessi. Tecniche più aggiornate di angio-rm con acquisizione sincronizzata con l'iniezione di mezzo di contrasto dimostreranno i vasi con un dettaglio morfologico attualmente non disponibile; questo consentirà un impiego più esteso di tali tecniche non invasive nei pazienti cerebrovascolari. La spettroscopia RM del protone (MRSI), di cui si è acquisita una vasta esperienza negli scorsi anni, sarà ulteriormente potenziata con l'implementazione di sequenze "3D" che sostituiranno la tecnica "single-slice multivoxel" attualmente in dotazione. Dopo una necessaria fase iniziale di messa a punto delle metodiche e di apprendimento da parte del personale, potranno essere introdotte nella pratica clinica le applicazioni più avanzate quali la DTI e la fmri. La RM in diffusione trova impiego nello studio di patologie anossico-ischemiche, metaboliche, infiammatorie e neoplastiche. La tecnica DTI consente di illustrare il decorso dei fasci delle fibre che costituiscono la sostanza bianca, fornendo un'informazione che fino ad oggi non era ottenibile e che aprirà una serie di nuove prospettive nello studio delle malattie della sostanza bianca, dege- 2nerative, metaboliche e neoplastiche. LA NUOVA RM La RM funzionale permetterà di estendere gli attuali confini morfologici o "strutturali" della neuroradiologia a studi "funzionali", con i quali sarà possibile identificare aree cerebrali che sono fisiologicamente attive durante l'esecuzione di compiti elementari (esecuzione motoria, percezione visiva, uditiva) e compiti più complessi (componenti esecutiva o espressiva e di comprensione del linguaggio); questa identificazione permetterà di eseguire interventi chirurgici in vicinanza di aree "eloquenti" con maggior sicurezza per l'operatore e soprattutto per il paziente. Sarà possibile studiare anche le modificazioni delle normali attivazioni in pazienti affetti da diverse patologie, come, ad esempio, disturbi del movimento. E' con entusiasmo quindi che attendiamo l'inizio di questa nuova attività. Il nuovo tariffario È in vigore il nuovo listino solventi per prestazioni cliniche, diagnostiche e di ricovero. Una visita ambulatoriale: 100 Euro Per informazioni: Sandra Bazzoni - Dir. Affari Generali Francesco Bernasconi - Resp. Cup-Accettazione Dal 1 luglio è in vigore il nuovo Tariffario per le prestazioni cliniche e diagnostiche e di ricovero. Questo listino prezzi è una guida per gli ospedali e i centri di salute pubblici e privati che intendono acquistare le prestazioni dell'istituto. Si aggiunge al tariffario della libera professione. Comitato Etico Abbreviati i tempi per l'approvazione delle sperimentazioni Guido Storchi - Responsabile Clinical Trial Center E' entrato in vigore a giugno il Decreto Legge che recepisce la Direttiva della Comunità Europea: oltre ad uniformare funzioni e responsabilità dei Comitati Etici stabilisce dei precisi limiti temporali entro i quali il Comitato Etico si deve pronunciare. I tempi previsti sono di 60 giorni in Decreto Legge 24 giugno 2003 Attuazione Direttiva 2001/20/CE - Applicazione della buona pratica clinica nell'esecuzione delle sperimentazioni di medicinali per uso clinico - caso di studi Monocentrici e di 30 giorni per gli studi Policentrici (Comitato Etico del Centro Coordinatore). La normativa sarà "cogente" dal 1 gennaio del 2004 ma il Comitato Etico dell'istituto, con l'ultima revisione del regolamento, è già da tempo in linea con quanto previsto a livello europeo, sarà solo necessario adeguarsi ai tempi richiesti per l approvazione di alcuni emendamenti.

3 INNBesta_ :24 Pagina 3 Test genetici nella diagnostica prenatale di malattie neurodegenerative ereditarie Una proficua collaborazione tra Besta e ICP Cinzia Gellera - Biologo U.O. Biochimica e Genetica Presso la U.O. di Biochimica e Genetica dell'istituto è attivo, da più 5 anni con un costante aumento delle richieste, un servizio di diagnostica molecolare prenatale (vedi grafico 1). La diagnostica molecolare prenatale è applicabile in tutti i casi in cui sia disponibile un test diagnostico per la patologia presente nella famiglia e nei casi in cui sia stata identificata una mutazione rara, o "privata", nel soggetto affetto. L'obiettivo primario della diagnosi prenatale è quello di dare ad una coppia la possibilità di selezionare una prole non-affetta, pur avendo un alto rischio di trasmissione per una malattia genetica (25-50%). Nell'ambito della diagnostica prenatale, la consulenza genetica ha un ruolo fondamentale. E' indispensabile che la coppia sia informata di tutti gli aspetti concernenti la malattia, della informatività del test proposto, nonché dei rischi collegati con l'esecuzione del test stesso o delle possibili limitazioni nell'interpretazione del risultato. L'informatività di un test prenatale dipende da molti fattori come l'attendibilità della tecnica utilizzata, la rilevazione di eventuale contaminazione di cellule materne nel tessuto fetale, la possibilità di caratterizzazione genetica del soggetto affetto della famiglia ecc. E' sempre consigliabile che la consulenza genetica avvenga prima e non durante la gravidanza. Questa consulenza viene preliminarmente svolto dai Neurologi del Besta specialisti della patologia e successivamente dagli specialisti del Servizio di Genetica Medica degli I.C.P. Il prelievo di villi coriali, rappresenta il metodo di elezione per la diagnostica molecolare prenatale. La villocentesi effettuato generalmente tra la 10ma e la 12ma settimana gestazionale in un centro di eccellenza come la Clinica Mangiagalli, non presenta un rischio di abortività superiore a quello dell'amniocentesi e consente di avere subito a disposizione una adeguata quantità di tessuto fetale, e quindi di DNA, utilizzabile per i test genetici e per avere una diagnosi entro il primo trimestre di gravidanza. Nella nostra esperienza le diagnosi prenatali più richieste riguardano generalmente malattie neurodegenerative gravi ad esordio infantile, come l'atrofia muscolare spinale e l'atassia di Friedreich (grafico 2) mentre è richiesta solo raramente per le forme ad esordio tardivo. Gli studi genetici prenatali infatti vengono utilizzati particolarmente per l'identificazione di malattie che comportano con certezza un grave ritardo mentale e/o disturbi irrimediabilmente gravi fin dall'infanzia. E' però importante rilevare che le patologie neurologiche ad esordio tardivo considerate in questa casistica (corea di Huntington ed atassie spinocerebellari dominanti) possono presentare il fenomeno dell'anticipazione, e quindi potrebbero anche presentarsi nella prole con un esordio infantile ed una sintomatologia grave e rapidamente ingravescente. Il nostro servizio offre il test diagnostico, il test presintomatico e il test di portatore ed è fra i pochi centri di eccellenza italiani per la diagnosi molecolare di queste patologie. Presso la U.O. di Biochimica e Genetica, nel laboratorio diretto dal dottor Franco Taroni, sempre in collaborazione con gli I.C.P., vengono fornite altre diagnosi molecolare prenatali ad esempio per le Neuropatie Periferiche Ereditarie e per alcune rare malattie neurologiche dovute a difetti di enzimi mitocondriali del metabolismo degli acidi grassi. Progetti di ricerca 2003 Ottimo risultato nel campo della ricerca europea Matilde Leonardi - Resp. Progetti Internazionali - Direzione Scientifica Si è concluso il processo di selezione dei progetti inviati al 1 call del VI Programma Quadro di ricerca europea. Il nostro Istituto ha riportato un ottimo risultato poiché quattro progetti sono risultati vincitori: Dott. S. Di Donato (atassie), Dott. F. Tagliavini (prioni) Dott G. Giaccone (brain bank), Dott. M. Zeviani (mitocondri). Sono attualmente in fase di valutazione altri progetti di altri colleghi. Ricordo che è stato pubblicato il bando per il 2 call. Prossima scadenza: novembre Per informazioni: L'aver raggiunto un buon risultato nell'ambito della ricerca richiederà maggiori investimenti per il supporto organizzativo e di gestione per rispondere così in maniera adeguata al ruolo internazionale dell'istituto e alle richieste della Commissione Europea di standard gestionali efficienti e rapidi. Il report dei risultati italiani dopo il 1 call redatto dal Ministero della Salute è disponibile in Direzione Scientifica. 3RICERCA E CLINICA Associazionismo La FIAN diventa ufficiale Il 27 settembre in Biblioteca si sono trovate le associazioni per sottoscrivere lo statuto di istituzione della FIAN, Federazione Italiana delle Associazioni Neurologiche dei pazienti, che verrà presentato ufficialmente a Roma, sabato 11 ottobre alla Società Italiana di Neurologia -SIN-. L'Istituto ha coordinato la nascita della Federazione.

4 INNBesta_ :24 Pagina 4 INTERNATIONAL BESTA Pubblicazioni, convegni, collaborazioni, partnership e testimonianze di medici, infermieri e INTERNATIONAL BESTA EUROPA - AMERICA Essere internazionali? Studio e Collaborazioni con leader scientifici per imparare e per insegnare Per info: Renato Mantegazza - Dir. U.O. Neurologia IV Malattie Neuromuscolari e Neuroimmunologia Renato Mantegazza è il Direttore della U.O. Neurologia IV dallo scorso Febbraio. Senza esitazione afferma che il suo gruppo continuerà la tradizione di studio e cura delle patologie neuromuscolari e neuroimmunologiche in piena coerenza con la decennale attività del Prof. Ferdinando Cornelio, ora Direttore Scientifico dell'istituto. In particolare, chiarisce: "la programmazione delle attività cliniche e di ricerca ha linee di espansione nel campo della neuroimmunologia, con la massima copertura di tutti gli aspetti delle neuropatie autoimmuni quali la Sclerosi Multipla e l'encefalopatia di Rasmussen. In particolare, per quanto riguarda l'ambito di ricerca, la U.O. ha raggiunto completa autonomia nelle attività di indagine e di studio in biologia, immunologia e genetica delle patologie neuromuscolari." Sottolinea come la U.O. abbia investito risorse nel campo della ricerca immunologica citando come esempio l'attività all'avanguardia di emaferesi, e non dimentica lo sforzo organizzativo compiuto da tutto il suo gruppo per sviluppare autonomamente l'area di diagnostica immunologica gestita direttamente nei laboratori della Unità con un notevole riduzione dei tempi di indagine. Cosa significa essere internazionali? "Vuol dire che il gruppo che dirigi è riconosciuto da gruppi scientifici leader europei e internazionali come partner ad elevata caratura. Ciò ovviamente sottintende la capacità di integrarsi a pari livello con i gruppi scientifici. Nel concreto avere contatti strutturati. Un esempio: abbiamo una collaborazione continua dal 1990 con la prestigiosa Università di Stanford; questa collaborazione si è instaurata grazie a rapporti originati da una mia personale presenza nei laboratori diretti dal Prof. L. Steinman e poi è continuata con Rosetta Pedotti il cui lavoro ora implementa quello del gruppo di studio della Sclerosi Multipla guidato da Clara Milanese e Loredana La Mantia. Un innesto generazionale che vuole produrre evoluzioni interessanti sul piano patogenetico interpretativo e terapeutico. Altri esempi di "internazionalità" sono rappresentati dalla collaborazione di Carlo Antozzi per alcune attività scientifiche nel campo dei modelli sperimentali di malattie 4 autoimmuni presso i laboratori della Prof. ssa S. Fuchs (Weizmann Institute, Israele). A livello europeo abbiamo partnership scientifiche di rilievo con l'università di Oxford iniziate da Fulvio Baggi e con il Basel Institute for Immunology a Basilea dove Pia Bernasconi ha collaborato con il Prof. A. Lanzavecchia, ricercatore di riferimento a livello mondiale per quanto riguarda l'immunologia. Marina Mora, che insegna alla European Confederation of Neuropathological Society, con Lucia Morandi e Paolo Confalonieri collaborano con G. Karpati dell'università di Montreal, con K. Campbell dell'università di Iowa e E. Hoffman del Children's National Medical Center Washington D.C. in alcuni trials clinici sulle distrofie muscolari e sui modelli della membrana muscolare. Tenere legami con il mondo delle neuroscienze a livello internazionale è di prestigio per noi, per l'istituto ma soprattutto per i pazienti perché è un modo per accrescere il sapere scientifico. E' anche un impegno; per esempio, non manca giorno che non chiedano consulti via e- mail per diagnosi di alta specialità, ne sa qualcosa Francesca Andretta coinvolta quotidianamente per consulti sulla diagnostica neuroimmunologica. Significa anche essere presenti nelle istituzioni leader per questo è un mio doveroso impegno essere componente del Scientific Board of the Myasthenia Gravis Foundation of America e membro di un Expert Committee del WHO: confrontarsi è un dovere per chi come noi ha l'impegno di accrescere il sapere scientifico. Essere "internazionali" significa sapere interagire con gruppi scientifici leaders nel mondo e saper acquisire la innovazione e il know-how tecnologico dove viene prodotto; come gruppo, appartenete ad un IRCCS, quello che possiamo insegnare è la traslazionalità del sapere scientifico di base nella applicazione clinica. E questo ultimo concetto è la base portante di tutta la attività della U.O. che dirigo. USA L'Insegnamento americano Metodo e Partnership Per info: Francesco DiMeco- Neurochirurgo NCH.II Francesco DiMeco ha una lunga esperienza americana ed è attualmente ricercatore associato alla prestigiosa Johns Hopkins University. "Il grande insegnamento americano?". DiMeco risponde: "Innanzitutto il "metodo", vale a dire il rigore scientifico nel formulare ipotesi e nel verificarne la validità. In America questo sforzo si traduce in una riduzione delle possibilità di" bias", cioè di errore metodologico. In neurochirurgia clinica un esempio di questo approccio è rappresentato dalla grande partecipazione alle discussioni di Educational e dalla enfasi attribuita alle riunioni mensili di M&M (Mortalità e Morbilità) dove vengono discussi gli eventi indesiderati e le complicanze conseguenti agli interventi chirurgici effettuati. Un secondo insegnamento che dovremmo apprendere dalla realtà americana, troppo spesso trascurato in Italia, è il concetto di team work: il tuo avanzamento è l'avanzamento dell'equipe e viceversa, la tua competenza specifica è complementare alla competenza dei colleghi. Una estensione di questo concetto porta ad una riduzione del verticismo gerarchico tipico della nostra cultura che viene invece sostituito da una dimensione di "partnership".

5 INNBesta_ :24 Pagina 5 ermieri e ricercatori confermano l attivita internazionale dell Istituto. CILE "El Instituto: una experiencia a compartir con mi grupo en Chile." John Tapia - Neurologo - U.O. Disturbi del Movimento Sono cileno, neurologo da un po' più di 4 anni e mi occupo della Malattia di Parkinson e dei Disturbi del Movimento dall'inizio del 2001 seguendo il programma di perfezionamento a Santiago del Cile. Con un gruppo di altri neurologi ho creato il Centro di Studi dei Disturbi del Movimento (CETRAM) in Santiago del Cile: è un centro in relazione diretta con l'università Santiago (USACH) che esegue un lavoro di assistenza in clinica e di attenzione ai pazienti. L'idea di venire in Italia a fare il Master col Prof. Alberto Albanese (vedi pag. 8) cominciò con un contatto mail nel 2001 e si concretizzò dopo un incontro al Congresso della "Movement Disorder Society" a Miami. Le ragioni di fare il Master qui posso dire che sono due: la prima il prof. Albanese è conosciuto in campo internazionale per suoi importanti contributi e la seconda ragione, un'attrazione speciale per l' Italia e la sua cultura, in particolare. L'importanza di fare un Master così è quella di poter riordinare i concetti che esistono in questo campo ricevendo lezioni che spaziano dalla ricerca di base alla clinica. L'Istituto poi ha anche unità operative che permettono di avere una conoscenza integrata con acceso alla neurogenetica, alla diagnostica per immagini, alla neurochirurgia, per menzionarne solo alcuni. Per me è una grande opportunità d'imparare che mi consentirà di trasferire l'esperienza acquisita al mio paese ed al mio gruppo di lavoro. SPAGNA Lavoro di èquipe Differenza tra Italia e Spagna Jesus Velagomez - IP Neurologia A Il diritto alla libera circolazione negli stati membri dell'unione Europea, la mancanza d'infermieri e l'aumento di disoccupazione in Spagna, sono alcuni dei fattori che hanno provocato l'emigrazione di un gran numero di professionali spagnoli negli ospedali di quasi tutta l'u.e. Uno di questi casi è il mio. Durante questi 2 anni, ho conosciuto molti infermieri spagnoli e italiani. Abbiamo parlato del metodo di lavoro e una delle cose che tutti abbiamo no- tato è che mentre in Italia si lavora su un gran numero di pazienti, per funzioni, in Spagna per ogni turno lavorativo il numero dei pazienti è diviso per ogni unità infermieristica. Questo, a mio avviso, favorisce la relazione terapeutica e la possibilità di sviluppo del "Processo d'infermeria"; fattore molto importante che permette di dimostrare che siamo un collettivo capace d'assumere funzioni e attività di responsabilità come prodotto della nostra formazione. Altro fattore che si sviluppa durante il "Processo d'infermeria", e che non molte volte siamo capaci di realizzare, è "l'educazione Sanitaria", non solo durante il periodo di degenza ma anche quando il paziente è dimesso. Dobbiamo ricordare che siamo noi, gli infermieri, a trascorrere tutta la degenza con il paziente, e per tale motivo siamo anche noi responsabili del suo percorso di cura. Un' altra delle differenze è la comparsa in Italia di una nuova figura professionale, l'oss e l'ota, già presente in Spagna da molti anni (Auxiliar de Enfemeria), figure che, se ben coordinate, sono in grado di contribuire insieme all'ip allo sviluppo dell'assistenza sanitaria. Lo sviluppo delle Scienze Infermieristiche ha reso evidente la necessità di lavorare in "équipe", in altre parole, il Chirurgo, il Medico, l'infermiere e l'ota lavorano insieme per la cura del paziente e il miglioramento della sua qualità di vita. Dobbiamo ricordare che ogni figura professionale ha le sue funzioni lavorative e che nessuna è superiore all'altra. HONDURAS Il rischio infettivo Esperienze a confronto Emanuela Pasquariello - IP - Neurochirurgia B INTERNATIONAL BESTA Nel 2002 ho partecipato ad un progetto di Medici senza Frontiere in Centro America precisamente in Honduras dove si è iniziato il trattamento antiretrovirale presso una piccola clinica per offrire assistenza e cura ai pazienti sieropositivi e con Aids in fase conclamata. In Honduras, dove la percentuale di popolazione al di sotto della soglia di povertà e' altissima, questi malati non sono nelle condizioni economiche per procurarsi i farmaci e i comuni antibiotici, antidiarroici o antiemetici, ne' tanto meno gli antiretrovirali, il cui trattamento per un anno ha un costo all'incirca pari ai nostri Euro, e così vanno incontro alla morte per una toxoplasmosi cerebrale, o un'infezione da citomegalovirus, herpes o altre infezioni opportuniste. Forse è davvero importante rimarcare 5an- che qui nei nostri paesi "più sviluppati" l'importanza dell'educazione sanitaria e della prevenzione. Per noi operatori sanitari ciò significa adottare comportamenti minimi ma utili come per esempio l'uso dei guanti quando si maneggiano liquidi biologici potenzialmente infetti. (segue a pagina 6)

6 INNBesta_ :24 Pagina 6 (segue da pagina 5) Come dicono le norme relative alle precauzioni universali da adottare nelle pratiche mediche ed infermieristiche, tutti i pazienti sono "potenzialmente infetti". Pertanto le norme di protezione, come il lavaggio delle mani prima e dopo e l'utilizzo dei guanti durante l'esecuzione di un prelievo venoso, sono da utilizzare per tutti i pazienti indiscriminatamente ed indipendentemente dal loro status sierologico. Segue dalla pagina 1 sentati nei grafici riportati, per capire che cosa ci possono rivelare, anche se, ovviamente alcuni elementi della valutazione non sono rilevabili dai soli numeri. Prima considerazione. Solo due valutatori hanno assegnato il massimo punteggio a tutti. Questo dato, di per sé positivo, è dipeso da molti fattori non ultimo dalla presenza di personale cessato per il quale vi è stata una maggiore disinvoltura nei giudizi. Italia-USA-Svizzera Cellule staminali cerebrali umane e angiogenesi Per info: Eugenio Parati - Resp. Neurofarmacologia Il Neurologico Besta è sulle pagine dei giornali anche internazionali sin dal 1992 da quando cioè le cellule staminali del cervello sono state identificate in Canada da una équipe di studiosi del nostro Istituto e dell'università di Calgary. L'Istituto possiede la Banca delle Cellule Staminali, la Human Neural Stem Cells Bank - prima banca al mondo di cellule staminali neurali umane e l'unica presente sul territorio nazionale, come dichiara Eugenio Parati che ne è il responsabile. Parati spiega: "l'istituto intende utilizzare le cellule staminali umane per verificare la loro utilità terapeutica nell'ambito delle patologie neurodegenerative del sistema nervoso centrale come il Parkinson, l'alzheimer e la SLA, così come ha interesse a sviluppare terapie cellulari innovative per le lesioni vascolari cerebrali; per questo il nostro laboratorio ha attivato specifiche ricerche nell'ambito della biologia cellulare delle cellule staminali umane e nelle metodiche di bancaggio delle cellule. Di recente, proprio l'interesse per le malattie vascolari ha portato Eugenio Parati a frequentare il Centro Universitario di Losanna diretto dal Prof. Bogousslavsky responsabile di uno dei più importanti centri di riferimento internazionali per le malattie cerebrovascolari. Risultati particolarmente incoraggianti nell'ambito della terapia cellulare delle malattie cerebrovascolari hanno portato il gruppo di ricerca del Dott. Parati ad arricchirsi della presenza del Dott. Giulio Alessandri, ricercatore con lunga esperienza presso l' NIH- National Institute of Health, giunto in Istituto allo scopo di sviluppare le potenzialità angiogenetiche delle cellule staminali umane in stretta collaborazione con il Dipartimento di Patologia della Washington University di Seattle diretto dal Prof. Nicosia, esperto di fama mondiale nel campo delle ricerche sull'angiogenesi. Parati prosegue: 6"La joint venture con gli USA è particolarmente solida e promettente tanto che attualmente la Dott.ssa Alessandra Bez, la più esperta dei ricercatori del mio gruppo per lo studio dei fenotipi cellulari derivati da cellule staminali umane, è in partenza per un periodo di studio e ricerca di tre anni dal Prof. Nicosia ". RISORSE UMANE Altro dato. Nelle UUOO con un elevato coefficiente di variazione (indice di variabilità dei valori che costituiscono la media) i Direttori hanno diversificato le prestazioni dei propri collaboratori riconoscendo il massimo punteggio solo in casi particolari. Altre invece, con un basso coefficiente di variazione hanno assegnato valori meno diversificati incorrendo nell'errore di "appiattimento". L'esame dei grafici può far riflettere e il personale ha un elemento di confronto che inevitabilmente dovrà fargli ridimensionare le valutazioni elevate ottenute in strutture con valutazioni medie alte e apprezzare le valutazioni un po' meno "buone" ma ottenute in strutture con una media più bassa. A tale proposito va ricordato che il diverso metro di giudizio tra UUOO non determina penalizzazioni per il personale poiché la distribuzione delle somme è determinata sulla base del budget specifico per ogni U.O. Le differenze economiche sono create solo dalle differenze di punteggio all'interno della stessa struttura. Per il 2003 anche grazie al progetto di ricerca svolto dall'uo Risorse Umane e dal Ce.r.i.s.ma.s si potrà disporre di una maggiore ricchezza di elementi individuati per famiglie professionali; ciò consentirà di evidenziare i fattori che caratterizzano la professionalità evitando di imbattersi in voci non appropriate. A fine autunno si terranno una serie di incontri sulle nuove schede di valutazione, che saranno ampliate e corrette. Il personale che voglia contribuire al miglioramento degli indicatori e del procedimento di valutazione può farlo inviando una con le proposte in merito, al seguente indirizzo

7 INNBesta_ :24 Pagina 7 Segue dalla pagina 1 EDITORIALE -programmare le fasi d'approvvigionamento di beni e servizi e la loro acquisizione, nel rispetto dell'autonomia contrattuale dei singoli consorziati; - proporre modelli innovativi per soluzioni di front-office, customer gestionali e logistici tendenti al miglioramento dei servizi resi all'utenza in un'ottica di riduzione dei relativi costi; - adeguare i vari livelli di controllo di gestione, anche utilizzando software comuni; - sviluppare accordi per la gestione comune delle alte tecnologie sanitarie, informatiche e di progettazione; - unificare e migliorare le performances dei rispettivi servizi di farmacia mediante un corretto coordinamento degli stessi; - coordinare le attività inerenti alla comunicazione scientifica. Il costituendo Consorzio, aperto anche a successive adesioni, vuole quindi porsi quale soggetto attivo ed incidente sulla realtà sanitaria regionale e nazionale, sfruttando il patrimonio di conoscenze presente nelle diverse realtà consortili, in modo da sviluppare concretamente un'ipotesi di collaborazione che, in un futuro prossimo, potrebbe rappresentare un'evoluzione importante anche per prefigurare modelli istituzionali fortemente innovativi. Informazioni per i pazienti Alloggi e case accoglienza L'elenco completo è consultabile sul sitoweb dell'istituto Altre indicazioni di alloggio possono essere fornite: - Azienda Promozione Turistica del Milanese: tel fax Hotelme Inpholine C'è una nuova Casa di Accoglienza che collabora con noi: la Parrocchia di S. Eusebio che può accogliere 8-10 persone Tel È operativo! Il collegamento informatizzato tra reparti e Danilo Croci, Direttore della U.O. Laboratorio di Analisi Chimico-Cliniche annuncia l'operatività a pieno regime del progetto anticipato sul numero di gennaio di INNBESTA. Basta un click dal proprio reparto per consultare e stampare i referti e fra qualche giorno per inoltrare le richieste di esami al laboratorio. Ora si attende la firma digitale che consentirà di trasmettere ufficialmente la refertazione direttamente al paziente. Un consiglio: consultare sul server interno alla cartella "procedure Web" il regolamento e il manuale d'uso. NEWS RINVIATA LA RIFORMA DEGLI IRCCS Prorogata al prossimo novembre la data entro cui il Governo potrà emanare il Decreto per la riorganizzazione degli IRCCS in Fondazioni previa approvazione della Conferenza- Stato-Regioni e del Parlamento. IL P.O.F.A. - LA NOSTRA CARTA DI IDENTITA' La Regione Lombardia ha chiesto alle strutture sanitarie di presentare il Piano di Organizzazione e di Funzionamento Aziendale. Il documento programmatico rappresenta la carta di identità degli aspetti organizzativi e delle logiche gestionali. La direzione Amministrativa sta raccordando i contributi di tutti per la stesura del documento che presenteremo fra qualche settimana. FLASH. AMBULATORI Un passo in avanti per migliorare il passaggio delle informazioni tra il CUP e alcune Segreterie. Francesco Bernasconi - Resp. CUP Per rendere più autonome le segreterie ed evitare disagi si è installato un programma che consente la consultazione delle agende di prenotazione del CUP direttamente dalla segreteria di reparto, il tutto in tempo reale ma senza la possibilità di modifica. Il Centro Regionale per la cura delle Epilessie, la Neurofisiologia, la Neuroepidemiologia sono state abilitate per la consultazione della specialistica ambulatoriale e la Segreteria di Neurochirurgia per i ricoveri. ACCETTAZIONE E CASSA ALLO STESSO SPORTELLO. Sono iniziati i lavori per la riorganizzazione degli spazi ambulatoriali di via Ponzio. In pochi metri quadrati è possibile raggiungere una disposizione più razionale di cui dovrebbero beneficiare i pazienti e gli operatori. Una sala di attesa più ampia e accogliente, una sala giochi più attrezzata e sportelli nuovi. La ristrutturazione è l'occasione per riorganizzare anche le procedure di accettazione e cassa che avranno lo stesso sportello e gli stessi orari. A breve il Cup si occuperà anche dell'accettazione e cassa del Laboratorio anticipando l'orario di apertura di via Ponzio alle Sconti per visite ed esami per i soci di ALDAIR e CASAGIT Si sono conclusi accordi con le 2 associazioni di categoria; gli associati possono avere sconti fino al 40% sulle viste e sulle degenze in libera professione. APPROFONDIMENTI 7

8 INNBesta_ :25 Pagina 8 EVENTI E CORSI Corsi Per info: 6 Novembre 2003 REAZIONE OLIGOCLONALE, COMPONENTI MONOCLONALI E ISOFORME PROTEICHE DIAGNOSTICA IN RADIOLOGIA Palazzo delle Stelline Responsabili scientifici: Dott. Gaetano Bernardi, Dott. Danilo Croci Crediti ECM richiesti 8 Novembre 2003 MALATTIE NEURODEGENERATIVE IN ETÀ PEDIATRICA: PRESENTAZIONE DI CASI CLINICI Biblioteca Istituto "C. Besta" 2 crediti ECM e 12/21/22/26 Novembre RECENTI ACQUISIZIONI IN NEUROPSICHIATRIA INFANTILE Resp. Scientifico: D.ssa Lucia Angelini Coordinatori: D.ssa G. Uziel, Dott. N. Nardocci, D.ssa N. Milani Segreteria Scientifica: D.ssa M. Bugiani, D.ssa F. Zibordi D.ssa G. Zorzi 20 crediti ECM JOURNAL CLUB DI NEUROSCIENZE Ogni martedì dalle 9.30 alle Incontri settimanali di aggiornamento e di analisi critica dei dati della letteratura scientifica. Biblioteca Istituto "C.Besta" Richiesti crediti ECM Consulta il programma di ottobre e dicembre: GRAND ROUND Ogni martedì dalle alle Incontri mensili di discussione di tematiche di ordine diagnostico e assistenziale emergenti nell'attività clinica. Biblioteca Istituto "C.Besta" Richiesti crediti ECM Consulta il programma di settembre, ottobre, novembre e dicembre: 8 MASTER Sono aperte le iscrizioni per il Master: DIAGNOSI E TERAPIA DEI DISTURBI DEL MOVIMENTO Direttore Scientifico Prof. Alberto Albanese Per info: Carta dei Servizi: Nuova edizione È in distribuzione la ristampa aggiornata della Carta dei Servizi dell'istituto. Per richiedere le copie contattate: URP Conferenza stampa Lunedì 29 settembre alle ore Biblioteca Centrale Ferdinando Cornelio, Direttore Scientifico dell'istituto nonché Vice Presidente dell'a.i.m. presenterà il sitoweb della AIM Associazione Italiana per la lotta contro la Miastenia e l'articolo pubblicato sul Journal of Neurological Sciences "Video-Assisted thoracoscopic extended thymectomy (VATET) and extended transsternal thymectomy (T-3b) in non-thymomatous myasthenia gravis patients: remission after six years of follow-up". Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta IRCCS Milano - Via Celoria, 11 Tel Fax Direttore responsabile: Roberto Pinardi Coordinamento editoriale: Monica Cremonesi Redazione:Via Celoria, 11 - Milano c/o URP Marco Losi - Matilde Leonardi - Angelo Carnelli Elio Maccagnano - Angelo Sghirlanzoni - Clara Moreschi Guido Storchi - Lucia Angelini - Livia Malesani - Patrizia Meroni Si ringrazia Daniele Perobelli per il contributo fotografico Finito di stampare nel mese di Settembre 2003 Stampa: GMB s.r.l. - Via C. Colombo Corsico (MI) Il periodico sarà scaricabile sul sito: Il periodico è gratuito reg. trib. Milano: n. 10 del 13/01/03

VISITE, PRELIEVI. ed ESAMI GUIDA PER L UTENTE. www.istituto-besta.it

VISITE, PRELIEVI. ed ESAMI GUIDA PER L UTENTE. www.istituto-besta.it VISITE, PRELIEVI ed ESAMI GUIDA PER L UTENTE www.istituto-besta.it LA FONDAZIONE CARLO BESTA La Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta è un polo sanitario e di ricerca di rilevanza nazionale

Dettagli

Balanced Scorecard Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta

Balanced Scorecard Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta Balanced Scorecard Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta LA FONDAZIONE La Fondazione L Istituto Neurologico Carlo Besta, fondato nel 1918 e classificato dal 1981 come Istituto di Ricerca e

Dettagli

GENETICA MEDICA. Analisi genetiche per oltre 400 geni testabili vengono inviati a strutture pubbliche esterne, ospedaliere e universitarie.

GENETICA MEDICA. Analisi genetiche per oltre 400 geni testabili vengono inviati a strutture pubbliche esterne, ospedaliere e universitarie. GENETICA MEDICA PRESENTAZIONE DELLA STRUTTURA L ambulatorio di Genetica Medica fa parte del Dipartimento Materno Infantile. Essa collabora ed interagisce strettamente con le Strutture del Dipartimento

Dettagli

BAMBINI GUIDA PER L UTENTE. www.istituto-besta.it

BAMBINI GUIDA PER L UTENTE. www.istituto-besta.it BAMBINI al BESTA GUIDA PER L UTENTE www.istituto-besta.it La Fondazione Carlo Besta è all avanguardia nello studio e nella cura dei disordini neurologici congeniti, acquisiti e geneticamente determinati

Dettagli

Salute e Scienze Sclerosi multipla, SLA, Alzheimer e Parkinson: novità diagnostiche e terapeutiche

Salute e Scienze Sclerosi multipla, SLA, Alzheimer e Parkinson: novità diagnostiche e terapeutiche www.aggm.it Agenzia Giornalistica Global Media Salute e Scienze Sclerosi multipla, SLA, Alzheimer e Parkinson: novità diagnostiche e terapeutiche A Napoli il Congresso mondiale della Società Internazionale

Dettagli

UNITA OPERATIVA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE PRESIDIO POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. pag.

UNITA OPERATIVA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE PRESIDIO POLICLINICO GIAMBATTISTA ROSSI. pag. pag. 7 AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTI OSPITALIERI DI VERONA SCHEDA INFORMATIVA UNITA OPERATIVE CLINICHE UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA UNITA OPERATIVA NEUROPSICHIATRIA INFANTILE PRESIDIO POLICLINICO GIAMBATTISTA

Dettagli

RICOVERO GUIDA PER L UTENTE. www.istituto-besta.it

RICOVERO GUIDA PER L UTENTE. www.istituto-besta.it RICOVERO GUIDA PER L UTENTE www.istituto-besta.it LA FONDAZIONE CARLO BESTA La Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta è un polo sanitario e di ricerca di rilevanza nazionale e internazionale

Dettagli

Struttura Semplice Dipartimentale GENETICA MEDICA - OSPEDALE SAN BASSIANO

Struttura Semplice Dipartimentale GENETICA MEDICA - OSPEDALE SAN BASSIANO Struttura Semplice Dipartimentale GENETICA MEDICA - OSPEDALE SAN BASSIANO PRESENTAZIONE DELLA STRUTTURA La Struttura Semplice Dipartimentale di genetica medica fa parte del Dipartimento di Medicina dei

Dettagli

Oggetto ed obiettivi dell applicativo di riferimento (sperimentato ed in uso per

Oggetto ed obiettivi dell applicativo di riferimento (sperimentato ed in uso per SISabile: caratteristiche tecniche e funzionali Una piattaforma software per la sperimentazione e l acquisizione di abilità operative nella gestione del percorso diagnostico-terapeutico assistenziale del

Dettagli

REGIONE LAZIO. Accreditamento dei servizi domiciliari a favore delle persone con AIDS. Esperienza del Lazio. LA STORIA

REGIONE LAZIO. Accreditamento dei servizi domiciliari a favore delle persone con AIDS. Esperienza del Lazio. LA STORIA Accreditamento dei servizi domiciliari a favore delle persone con AIDS. Esperienza del Lazio. LA STORIA Con la deliberazione della Giunta regionale n. 7549 dell 8.9.1992 si definisce il primo piano per

Dettagli

1983 Laurea in medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Milano con votazione 110/110 e lode

1983 Laurea in medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Milano con votazione 110/110 e lode CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Rango Mario Data di nascita 25/9/57 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Dirigente Medico I livello Fondazione Ca Granda-Ospedale Policlinico Dirigente

Dettagli

Il Policlinico nelle tue mani. Guida all'utilizzo dei servizi dell'azienda Ospedaliera Universitaria Gaetano Martino di Messina

Il Policlinico nelle tue mani. Guida all'utilizzo dei servizi dell'azienda Ospedaliera Universitaria Gaetano Martino di Messina Il Policlinico nelle tue mani Guida all'utilizzo dei servizi dell'azienda Ospedaliera Universitaria Gaetano Martino di Messina UNA BREVE INTRODUZIONE Il Policlinico Universitario Gaetano Martino è una

Dettagli

NICOLETTA LOCURATOLO

NICOLETTA LOCURATOLO C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Indirizzo Telefono E-mail Nazionalità Data di nascita NICOLETTA LOCURATOLO ESPERIENZA LAVORATIVA ATTIVITÀ CLINICO-ASSISTENZIALE Dal 1998 a tutt

Dettagli

DOCUMENTO ORGANIZZATIVO e dei PROCESSI del SERVIZIO INFERMIERISTICO CTO

DOCUMENTO ORGANIZZATIVO e dei PROCESSI del SERVIZIO INFERMIERISTICO CTO e dei PROCESSI del SERVIZIO Rev. 1 Pag. 1 di 6 1 Mission e Vision Il presente documento ha lo scopo di definire la struttura organizzativa, funzioni e responsabilità del Servizio Infermieristico del Presidio

Dettagli

Curriculum Vitae. Emanuele CASSETTA. Nato a Taranto il 9 ottobre 1967, residente in Roma, via Licinio Calvo, 56.

Curriculum Vitae. Emanuele CASSETTA. Nato a Taranto il 9 ottobre 1967, residente in Roma, via Licinio Calvo, 56. Curriculum Vitae Emanuele CASSETTA Nato a Taranto il 9 ottobre 1967, residente in Roma, via Licinio Calvo, 56. ATTIVITA' FORMATIVE Ha conseguito il diploma di Maturità Classica presso il Liceo Classico

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BINETTI, BOBBA, CALGARO, COLANINNO, GRASSI, FARINONE, SARUBBI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE BINETTI, BOBBA, CALGARO, COLANINNO, GRASSI, FARINONE, SARUBBI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 623 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BINETTI, BOBBA, CALGARO, COLANINNO, GRASSI, FARINONE, SARUBBI Disposizioni in materia di accertamenti

Dettagli

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome BONSIGNORE MARIA Telefono +39 (090) 221 2920 Fax 0902930414 E-mail MBONSIGNORE@UNIME.IT Nazionalità ITALIANA Data di Nascita 02/06/1962

Dettagli

VI Giornata Mondiale per la consapevolezza dell autismo. Le iniziative a Parma

VI Giornata Mondiale per la consapevolezza dell autismo. Le iniziative a Parma Conferenza stampa VI Giornata Mondiale per la consapevolezza dell autismo. Le iniziative a Parma Parma, 2 aprile 2013 Via La Spezia n. 147, ore 11,30 Intervengono Laura Rossi, Assessore al Welfare Comune

Dettagli

Struttura del Centro. Reparto di degenza

Struttura del Centro. Reparto di degenza Reparto di degenza Il reparto di degenza dispone di 10 stanze singole e di moderne apparecchiature diagnostiche, riabilitative e terapeutiche. Ogni stanza è dotata di un sistema di climatizzazione, poltrona

Dettagli

giovanni.lucignani@unimi.it www.lucignani.it

giovanni.lucignani@unimi.it www.lucignani.it FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Titolo professionale Giovanni Lucignani Professore Indirizzo Unità operativa di Medicina nucleare, Dipartimento dei Servizi diagnostici,

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O P E R

F O R M A T O E U R O P E O P E R F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome E-mail Nazionalità Data e Luogo di nascita Codice Fiscale ALBERTO BURLINA alberto.burlina@unipd.it Italiana

Dettagli

www.fondazioneilbene.org

www.fondazioneilbene.org FONDAZIONE onlus centro ricerca malattie neurologiche rare e neuroimmuni www.fondazioneilbene.org I ve learned that people will forget what you said, people will forget what you did, but people will never

Dettagli

RELAZIONE. Commissione di Valutazione

RELAZIONE. Commissione di Valutazione Ministero della Salute Direzione Generale della ricerca e dell innovazione in sanità RELAZIONE Commissione di Valutazione sulla sussistenza dei requisiti di cui all art. 13 - comma 3 del D.lgs.288/2003

Dettagli

LA RICERCA DI TELETHON

LA RICERCA DI TELETHON LA RICERCA DI TELETHON SULLE MALATTIE NEUROMUSCOLARI I nostri strumenti di lavoro per focalizzare al meglio il piano di investimento nella ricerca Telethon sono stati, in questi anni, il piano strategico

Dettagli

Riepilogo del progetto

Riepilogo del progetto Riepilogo del progetto 1. Contesto e scopo della agenda strategica Le malattie neurodegenerative (MN) sono condizioni debilitanti e in gran parte incurabili, strettamente legate all'invecchiamento. Tra

Dettagli

con la presente propongo la mia candidatura a Presidente Eletto della Società Italiana di Neurologia.

con la presente propongo la mia candidatura a Presidente Eletto della Società Italiana di Neurologia. Dipartimento di Neuroscienze, Riabilitazione, Oftalmologia, Genetica e Scienze Materno-Infantili Università degli Studi di Genova Largo Paolo Daneo, 3-16132 Genova Tel. 010/3537040 Fax 010/3538631 E-mail:

Dettagli

www.ospedalebambinogesu.it il Portale Sanitario Pediatrico dell Ospedale Bambino Gesù

www.ospedalebambinogesu.it il Portale Sanitario Pediatrico dell Ospedale Bambino Gesù www.ospedalebambinogesu.it il Portale Sanitario Pediatrico dell Ospedale Bambino Gesù Massimiliano Manzetti Direzione Sistemi Informativi e Organizzazione Ospedale Pediatrico Bambino Gesù I Seminario Sicurezza

Dettagli

LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA

LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA LA RETE DI GENETICA MEDICA IN EMILIA-ROMAGNA A cura del Nucleo di coordinamento per la rete regionale dei servizi di genetica medica dell Emilia-Romagna Con il contributo di Laura Biagetti (Azienda Ospedaliera-Universitaria

Dettagli

d iniziativa del deputato CALDEROLI

d iniziativa del deputato CALDEROLI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 70 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato CALDEROLI Norme per fronteggiare la sclerosi multipla Presentata il 9 maggio 1996 ONOREVOLI

Dettagli

ANAGRAFICA DEL CORSO - A. Periodo di svolgimento: Data inizio Corso Gennaio/2015 Data fine Corso Dicembre/2015

ANAGRAFICA DEL CORSO - A. Periodo di svolgimento: Data inizio Corso Gennaio/2015 Data fine Corso Dicembre/2015 UNIVERTÀ DEGLI STUDI DI VERONA MASTER UNIVERTARIO IN LA VALUTAZIONE (PATIENT-ORIENTED) COME STRUMENTO DECIONALE IN NEUROLOGIA E NEUROCHIRURGIA (TUMORI, EPILESA, DISTURBI DEL MOVIMENTO) (I edizione) A.A.

Dettagli

NEMO, da Nord a Sud. Dai malati per i malati.

NEMO, da Nord a Sud. Dai malati per i malati. NEMO, da Nord a Sud. Dai malati per i malati. 8 ottobre 2013 Cos è NEMO? Il progetto del Centro Clinico NEMO rappresenta un nuovo modello di cura che passa attraverso la di presa in carico globale del

Dettagli

DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA SANITARIA

DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA SANITARIA 90 DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA SANITARIA (D.L. 25 marzo 2013, n. 24) 17 maggio 2013 1 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente INDICE 2

Dettagli

RAPPORTI UNIVERSITA E OSPEDALI DI INSEGNAMENTO. Marco Bosio Direttore Sanitario Aziendale

RAPPORTI UNIVERSITA E OSPEDALI DI INSEGNAMENTO. Marco Bosio Direttore Sanitario Aziendale RAPPORTI UNIVERSITA E OSPEDALI DI INSEGNAMENTO Marco Bosio Direttore Sanitario Aziendale UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE E stata fondata da Padre Agostino Gemelli nel 1921 E presente in 4 città: Milano,

Dettagli

ABSTRACT PROGETTO CLASSE APERTA PER UNA SCUOLA SOCIALE

ABSTRACT PROGETTO CLASSE APERTA PER UNA SCUOLA SOCIALE ABSTRACT PROGETTO CLASSE APERTA PER UNA SCUOLA SOCIALE Descrizione dell iniziativa/progetto ed ambiti operativi di intervento L idea Nel nostro paese la partecipazione alla vita scolastica e sociale in

Dettagli

Riflessioni su percorsi comuni di progettazione integrata.

Riflessioni su percorsi comuni di progettazione integrata. 2 CONVEGNO NAZIONALE OSPEDALE,CITTA E TERRITORIO Potenzialità e limiti dell IT nell integrazione tra i servizi ospedalieri e territoriali Università degli Studi di Verona Polo Didattico G. Zanotto 14 settembre

Dettagli

REGOLAMENTO DEL POLICLINICO UNIVERSITARIO CAMPUS BIO-MEDICO

REGOLAMENTO DEL POLICLINICO UNIVERSITARIO CAMPUS BIO-MEDICO REGOLAMENTO DEL POLICLINICO UNIVERSITARIO CAMPUS BIO-MEDICO Roma, 20 gennaio 2011 Articolo 1: Caratteristiche Generali 1. Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico (di seguito Policlinico Universitario)

Dettagli

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive

Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Il ruolo e l impegno dell Istituto Spallanzani nel campo dell HIV/AIDS e delle malattie infettive Dott. Vitaliano De Salazar, Direttore Generale Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani

Dettagli

LO STRUMENTO E IL RUOLO DELLA RICERCA APPLICATA

LO STRUMENTO E IL RUOLO DELLA RICERCA APPLICATA PREVENZIONE SECONDARIA DEI TUMORI DELLA MAMMELLA, CERVICE UTERINA E COLONRETTO Roma, 24 giugno 2008 LO STRUMENTO E IL RUOLO DELLA RICERCA APPLICATA Prof. Francesco Di Stanislao Sintesi della Ricerca Sanitaria

Dettagli

ALESSANDRO SIMONATI. Alessandro Simonati. DATA di NASCITA 11 dicembre 1951 LUOGO di NASCITA Verona, Italia

ALESSANDRO SIMONATI. Alessandro Simonati. DATA di NASCITA 11 dicembre 1951 LUOGO di NASCITA Verona, Italia ALESSANDRO SIMONATI NOME Alessandro Simonati DATA di NASCITA 11 dicembre 1951 LUOGO di NASCITA Verona, Italia NAZIONALITA Italiana LAVORO Università degli Studi di Verona Dipartimento di Scienze Neurologiche,

Dettagli

Dr. Michele Cedrone, Ospedale San Giovanni dell Addolorata, Roma

Dr. Michele Cedrone, Ospedale San Giovanni dell Addolorata, Roma Confronto dei Criteri, degli Indicatori e degli Standard scelti per la valutazione multi-dimensionale dell attività di 4 Strutture Complesse di Ematologia certificate ISO 9001-2000 Dr. Michele Cedrone,

Dettagli

Fondazione IRCCS Istituto Neurologico C. Besta

Fondazione IRCCS Istituto Neurologico C. Besta Fondazione IRCCS Istituto Neurologico C. Besta Neuroscienze Traslazionali Renato Mantegazza Sesto San Giovanni, 27 Novembre 2015 Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta La Fondazione Istituto

Dettagli

Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di

Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di neoplasia i italia (asr-eu 366,6 escluso ca. cute)

Dettagli

Curriculum Vitae Nicola De Stefano

Curriculum Vitae Nicola De Stefano Curriculum Vitae Nicola De Stefano Nicola De Stefano nasce a Reggio Calabria il 10/2/62 Titoli di Studio e Riconoscimenti Scientifici Diploma di maturità classica nel 1980 presso il Liceo Classico Tommaso

Dettagli

Storia, missione e valori

Storia, missione e valori Storia, missione e valori Il Centro Cardiologico Monzino di Milano è sin dal 1992 uno degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) italiani e l unico monospecialistico cardiovascolare.

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. gardinali.uberti@alice.it. italiana 19.11.1955 ALESSANDRA UBERTI IIL 28.2.1987

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. gardinali.uberti@alice.it. italiana 19.11.1955 ALESSANDRA UBERTI IIL 28.2.1987 CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MARCO GARDINALI Indirizzo VIA GRAN SAN BERNARDO 11/A 20154 MILANO Telefono 02 347238-3480821821 Fax E-mail gardinali.uberti@alice.it Coniugato con Nazionalità

Dettagli

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA

PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Direzione Sanitaria PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO DELLE PAZIENTI CON PATOLOGIA DELLA MAMMELLA Il carcinoma della mammella rappresenta la neoplasia più frequente nel sesso femminile, in tutte le fasce

Dettagli

Art. 2. SCHEMA N. 1. SCHEMA N. 1 Art. 1 - (Obblighi delle parti)

Art. 2. SCHEMA N. 1. SCHEMA N. 1 Art. 1 - (Obblighi delle parti) D.M. 18-11-1998 Schemi di convenzione per prestazioni assistenziali, da parte di aziende sanitarie, ai casi di AIDS nei confronti di detenuti (G.U. 05-03-1999, n. 53, Serie Generale) Preambolo Art. 1.

Dettagli

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro Premessa L Ictus Cerebrale, pur essendo in Italia la prima causa di invalidità, la seconda di demenza e la terza di morte, non ha ricevuto finora, a differenza di altre malattie altrettanto gravi per l

Dettagli

Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia

Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali Centro di Riferimento Oncologico Regionale Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia L esperienza del CRO e il programma di una Rete Oncologica Regionale

Dettagli

CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO.

CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. Fin dalla sua fondazione per opera di padre Agostino Gemelli, l Università Cattolica del Sacro Cuore ha orientato

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 3308 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore FLERES COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 21 MAGGIO 2012 Norme per l istituzione di strutture di riferimento per il

Dettagli

Ereditarietà dominante

Ereditarietà dominante 12 Ereditarietà dominante Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle loro norme

Dettagli

La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale.

La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale. La specializzazione in Medicina di Comunità è stata collocata nella classe della Medicina Clinica Generale. Decreto MIUR su Riassetto delle Scuole di specializzazione di area sanitaria G.U. n. 285 del

Dettagli

L ospedale del futuro: siamo preparati? Massimo Laus Bologna

L ospedale del futuro: siamo preparati? Massimo Laus Bologna L ospedale del futuro: siamo preparati? Massimo Laus Bologna L ospedale del futuro Edilizia/tecnologia Logistica ( intensità di cura) Percorsi dei Pazienti Le nuove professioni sanitarie Responsabilità

Dettagli

Contrada Castile 1, 94018 Troina (Italia) 0935657167 0935936238 3391859305 melia@oasi.en.it

Contrada Castile 1, 94018 Troina (Italia) 0935657167 0935936238 3391859305 melia@oasi.en.it INFORMAZIONI PERSONALI Elia Maurizio Contrada Castile 1, 94018 Troina (Italia) 0935657167 0935936238 3391859305 melia@oasi.en.it Sesso Maschile Data di nascita 27/10/1962 Nazionalità Italiana ESPERIENZA

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO. Provider: Università degli Studi di Torino - (ID 173)

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO. Provider: Università degli Studi di Torino - (ID 173) UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TORINO Provider: Università degli Studi di Torino - (ID 173) III CONVEGNO SIPsiTO COMPLESSITA E TRASFORMAZIONE DEL BISOGNO DI CURA NEL PERCORSO TRAPIANTOLOGICO: COSA E CAMBIATO

Dettagli

Insegnamento di Psicologia delle disabilità e dell integrazione scolastica (Prof.ssa Ottavia Albanese)

Insegnamento di Psicologia delle disabilità e dell integrazione scolastica (Prof.ssa Ottavia Albanese) Insegnamento di Psicologia delle disabilità e dell integrazione scolastica (Prof.ssa Ottavia Albanese) Benessere e compromissione delle capacità motorie: aspetti teorici e riflessioni Dott.ssa Nicoletta

Dettagli

QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI

QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI QUALITÀ E SICUREZZA PER I NOSTRI PAZIENTI L ACCREDITAMENTO INTERNAZIONALE ALL ECCELLENZA Fondazione Poliambulanza ha ricevuto nel dicembre 2013 l accreditamento internazionale all eccellenza da parte di

Dettagli

LA PATOLOGIA INFETTIVA E INFIAMMATORIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E TESTA COLLO: DALLA DIAGNOSI ALLA TERAPIA

LA PATOLOGIA INFETTIVA E INFIAMMATORIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E TESTA COLLO: DALLA DIAGNOSI ALLA TERAPIA LA PATOLOGIA INFETTIVA E INFIAMMATORIA DEL SISTEMA NERVOSO CENTRALE E TESTA COLLO: DALLA DIAGNOSI ALLA TERAPIA Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Alte Tecnologie Istituti Ospitalieri di Cremona

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

Obiettivi del progetto:

Obiettivi del progetto: BIBLIOTECA PER PAZIENTI Descrizione del contesto territoriale L idea di dare vita a una biblioteca per i pazienti nasce, nel nostro ospedale, da alcune iniziative pilota avviate in questi anni su tre versanti:

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 360. Istituzione del diploma di specializzazione in neuroradiologia

DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 360. Istituzione del diploma di specializzazione in neuroradiologia Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 360 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa della senatrice BIANCHI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 6 MAGGIO 2008 Istituzione del diploma di specializzazione in neuroradiologia

Dettagli

LUPUS CLINIC di Firenze

LUPUS CLINIC di Firenze LUPUS CLINIC di Firenze Ambulatorio Day Hospital/ambulatorio terapeutico/week Hospital Sede: Padiglione 13, Clinica medica, 3 piano, AOU Careggi, Largo G. A. Brambilla 3, Firenze Coordinatore infermieristico:

Dettagli

Relatore: Dott. Antonio Maddalena

Relatore: Dott. Antonio Maddalena L organizzazione delle Cure Domiciliari di III livello e delle Cure Palliative nella Asl Napoli 1 Centro. Un modello di integrazione tra Ospedale e Territorio Relatore: Dott. Antonio Maddalena U.O.C. Integrazione

Dettagli

AUTISMO. GIOVEDI CONVEGNO CON ESPERTI A CONFRONTO BINETTI: VOGLIAMO OFFRIRE UNO SPAZIO DI CONCILIAZIONE.

AUTISMO. GIOVEDI CONVEGNO CON ESPERTI A CONFRONTO BINETTI: VOGLIAMO OFFRIRE UNO SPAZIO DI CONCILIAZIONE. AUTISMO. GIOVEDI CONVEGNO CON ESPERTI A CONFRONTO BINETTI: VOGLIAMO OFFRIRE UNO SPAZIO DI CONCILIAZIONE. Roma, 1 ottobre L Autismo e i trattamenti esistenti saranno al centro del convegno organizzato dall

Dettagli

MISSION E STORIA. La nostra Mission: La Scienza per l Uomo. L istituzione e la sua organizzazione. Quattro tappe della nostra storia

MISSION E STORIA. La nostra Mission: La Scienza per l Uomo. L istituzione e la sua organizzazione. Quattro tappe della nostra storia MISSION E STORIA La nostra Mission: La Scienza per l Uomo L Università Campus Bio-Medico di Roma promuove strutture integrate d insegnamento, ricerca e assistenza sanitaria, perseguendo come fine ultimo

Dettagli

CApitolo 7 la ricerca nel CAmpo delle scienze della vita

CApitolo 7 la ricerca nel CAmpo delle scienze della vita Capitolo 7 La ricerca nel campo delle scienze della vita 7. la ricerca nel campo delle scienze della vita Promozione e valorizzazione della ricerca per il Sistema sanitario regionale In ambito di promozione

Dettagli

Linee Guida. Organizzazione Area Pronto Soccorso. 4.3 Tipologie di consulenze e servizi diagnostico/terapeutici disponibili/presenti nell'azienda

Linee Guida. Organizzazione Area Pronto Soccorso. 4.3 Tipologie di consulenze e servizi diagnostico/terapeutici disponibili/presenti nell'azienda REV. 0 Pag. 1 / 8 INDICE 1. Scopo e Campo di applicazione 2. Funzionigramma e Responsabilità 3. Destinatari 4. Definizioni e Tipologie delle attività 4.1 Definizione ed obiettivi dell 4.2 Tipologie di

Dettagli

Convegno LA RETE LOMBARDA DEGLI OSPEDALI PER LA DISABILITA PROGETTO DAMA

Convegno LA RETE LOMBARDA DEGLI OSPEDALI PER LA DISABILITA PROGETTO DAMA Convegno LA RETE LOMBARDA DEGLI OSPEDALI PER LA DISABILITA PROGETTO DAMA Codice evento: SDS 11138/AE Milano, GIOVEDI 24 NOVEMBRE 2011 Sede: Scuola di Direzione in Sanità, Via Copernico nr. 38 20125 Milano

Dettagli

Progetto di SIMULTANEOUS HOME CARE del paziente oncologico in fase avanzata di malattia.

Progetto di SIMULTANEOUS HOME CARE del paziente oncologico in fase avanzata di malattia. Progetto di SIMULTANEOUS HOME CARE del paziente oncologico in fase avanzata di malattia. Unità Operativa di Oncologia Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese Area territoriale: Distretto di Varese,

Dettagli

GESTIONE DELLE EPILESSIE FARMACORESISTENTI UN REPORT DI HTA PER LE REGIONI EMILIA ROMAGNA, LAZIO, LOMBARDIA

GESTIONE DELLE EPILESSIE FARMACORESISTENTI UN REPORT DI HTA PER LE REGIONI EMILIA ROMAGNA, LAZIO, LOMBARDIA GESTIONE DELLE EPILESSIE FARMACORESISTENTI UN REPORT DI HTA PER LE REGIONI EMILIA ROMAGNA, LAZIO, LOMBARDIA Stefania Lopatriello pbe consulting, Verona HTA E ANALISI DEI PERCORSI TERAPEUTICI Tre sono i

Dettagli

Corso di laurea in ASSISTENZA SANITARIA (abilitante alla professione sanitaria di Assistente sanitario) (classe L/SNT4)

Corso di laurea in ASSISTENZA SANITARIA (abilitante alla professione sanitaria di Assistente sanitario) (classe L/SNT4) Corso di laurea in ASSISTENZA SANITARIA (abilitante alla professione di Assistente sanitario) (classe L/SNT4) 1 SCHEDA INFORMATIVA Sede didattica: Genova CLASSE DELLE LAUREE PROFESSIONI SANITARIE DELLA

Dettagli

Partecipazioni a comitati consigli Convegni e Corsi di aggiornamento. Date Anno 2011

Partecipazioni a comitati consigli Convegni e Corsi di aggiornamento. Date Anno 2011 Partecipazioni a comitati consigli Convegni e Corsi di aggiornamento Date Anno 2011 Partecipazio ne al Corso Aziendale ECM Funzioni e compiti del Coordinatore Infermieristico Partecipazione al Corso Aziendale

Dettagli

Regolamento aziendale Gestione agende Cup. (Specialistica ambulatoriale)

Regolamento aziendale Gestione agende Cup. (Specialistica ambulatoriale) Regolamento aziendale Gestione agende Cup (Specialistica ambulatoriale) SOMMARIO Art. 1 Premessa... 3 Art. 2 Obiettivi... 3 Art. 3 Livelli di Responsabilità... 4 Art. 4 Modalità operative... 5 Art. 5 Accesso

Dettagli

Data del DM di approvazione del ordinamento 07/11/2001 didattico. Data del DR di emanazione del ordinamento 20/01/2003 didattico

Data del DM di approvazione del ordinamento 07/11/2001 didattico. Data del DR di emanazione del ordinamento 20/01/2003 didattico Scheda informativa Università Classe Nome del corso Universita' degli Studi di PADOVA Terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva (abilitante alla professione sanitaria di Terapista della neuro

Dettagli

Migliorare l informazione e l accesso ai servizi per il cittadino: il ruolo dell Azienda e del Medico di Famiglia

Migliorare l informazione e l accesso ai servizi per il cittadino: il ruolo dell Azienda e del Medico di Famiglia Migliorare l informazione e l accesso ai servizi per il cittadino: il ruolo dell Azienda e del Medico di Famiglia Dr. Alberto Carrera Responsabile Sistema Informativo Aziendale ASL1 Imperiese Dr. Roberto

Dettagli

Past president. DOMENICO COVIELLO Co-Presidente nazionale dal 10 maggio 2013 al 29 gennaio 2015

Past president. DOMENICO COVIELLO Co-Presidente nazionale dal 10 maggio 2013 al 29 gennaio 2015 Past president DOMENICO COVIELLO Co-Presidente nazionale dal 10 maggio 2013 al 29 gennaio 2015 Direttore della S.C. Laboratorio di Genetica Umana, E.O. Ospedali Galliera di Genova. Nato nel 1956, sposato

Dettagli

DIAGNOSI PRENATALE DELLE ANOMALIE CROMOSOMICHE

DIAGNOSI PRENATALE DELLE ANOMALIE CROMOSOMICHE SERVIZIO DI ECOGRAFIA E DIAGNOSI PRENATALE DIAGNOSI PRENATALE DELLE ANOMALIE CROMOSOMICHE 1 CROMOSOMI Cosa sono i cromosomi? I cromosomi si trovano nel nucleo della cellula, sono costituiti da proteine

Dettagli

Screening dei gliomi cerebrali nei pazienti con sindrome di Ollier/Maffucci: come, quando e perché?

Screening dei gliomi cerebrali nei pazienti con sindrome di Ollier/Maffucci: come, quando e perché? Screening dei gliomi cerebrali nei pazienti con sindrome di Ollier/Maffucci: come, quando e perché? Dott. Giannantonio Spena Neurochirurgo Clinica Neurochirurgica Spedali Civili e Università di Brescia

Dettagli

MALATTIE RARE IN ETà PEDIATRICA: DALLO SCREENING ALLA CURA

MALATTIE RARE IN ETà PEDIATRICA: DALLO SCREENING ALLA CURA Promossa da MALATTIE RARE IN ETà PEDIATRICA: DALLO SCREENING ALLA CURA SABATO, 10 OTTOBRE 2015 ore 10.00-14.00 Patrocinio richiesto di Regione Lombardia - SALA BELVEDERE Palazzo Lombardia Piazza Città

Dettagli

organizzazione della prevenzione e dell assistenza in oncologia.

organizzazione della prevenzione e dell assistenza in oncologia. Testo aggiornato al 15 dicembre 2005 Linee guida del Ministero della sanità 1 febbraio 1996 Gazzetta Ufficiale 20 febbraio 1996, n. 42 Linee guida in applicazione di quanto previsto nel Piano sanitario

Dettagli

promuove Da questa premessa il focal point del convegno: Capacità di Attrarre Risorse e Competenze Progettuali

promuove Da questa premessa il focal point del convegno: Capacità di Attrarre Risorse e Competenze Progettuali Italian Project Management Academy promuove CONVEGNO PER LA SANITA Il Project Management: Una leva per qualificare le Candidature ai Progetti Finanziati Milano, 25 Giugno 2009 ore 9,00-13,30 Auditorium

Dettagli

TRE FORMULE DI SERVIZI INTEGRATI NONSOLOECM

TRE FORMULE DI SERVIZI INTEGRATI NONSOLOECM TRE FORMULE DI SERVIZI INTEGRATI NONSOLOECM INDICE FORMULA ABBONAMENTO 2 NEWS SERVIZI IN ABBONAMENTO CORSO ECM RIVISTA PRONTO ECM! EDITORIALE MENSILE AULA VIRTUALE E SOCIAL NETWORK DEDICATO PARTECIPAZIONE

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI SANITARI

CARTA DEI SERVIZI SANITARI CARTA DEI SERVIZI SANITARI CARTA DEI SERVIZI www.policlinicogemelli.it I Progetti per la Qualità e gli impegni per il futuro CARTA DEI SERVIZI www.policlinicogemelli.it Il Policlinico A. Gemelli è coinvolto

Dettagli

GESTIONE CARTA DEI SERVIZI

GESTIONE CARTA DEI SERVIZI PAGINA 1 DI 7 GESTIONE CARTA DEI SERVIZI 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 3 RIFERIMENTI... 2 4 RESPONSABILITA... 3 5 DEFINIZIONI E ABBREVIAZIONI... 3 6 MODALITÀ DI GESTIONE... 3 6.1 NUCLEO PERMANENTE

Dettagli

OSPEDALE EVANGELICO INTERNAZIONALE SCREENING ECOGRAFICO DELLE ANOMALIE CROMOSOMICHE DEL PRIMO TRIMESTRE DI GRAVIDANZA

OSPEDALE EVANGELICO INTERNAZIONALE SCREENING ECOGRAFICO DELLE ANOMALIE CROMOSOMICHE DEL PRIMO TRIMESTRE DI GRAVIDANZA OSPEDALE EVANGELICO INTERNAZIONALE ENTE ECCLESIASTICO CIVILMENTE RICONOSCIUTO 16122 GENOVA Corso Solferino, 1A Tel 010/55221 Sede Legale: Salita Sup. S. Rocchino, 31/A STRUTTURA COMPLESSA DI OSTETRICIA

Dettagli

DIAGNOSI PRENATALE DI MALATTIE RARE: IL FETO COME PAZIENTE

DIAGNOSI PRENATALE DI MALATTIE RARE: IL FETO COME PAZIENTE PROF. GIOVANNI NERI Istituto di Genetica Medica, Università Cattolica del S. Cuore, Roma DIAGNOSI PRENATALE DI MALATTIE RARE: IL FETO COME PAZIENTE La diagnosi prenatale di malattie genetiche rare è pratica

Dettagli

RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA

RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA PROGRAMMA MASTER ANNUALE DI II LIVELLO in: RIABILITAZIONE NEUROPSICOLOGICA NELL ADULTO E NELL ANZIANO III EDIZIONE TORINO 21 FEBBRAIO 2015-20 DICEMBRE 2015 (Scadenza iscrizioni 15 GENNAIO 2015) Organizzato

Dettagli

L Istituto, in armonia con le attività e finalità del CNR di cui all art.2 del DL del 29-1-99:

L Istituto, in armonia con le attività e finalità del CNR di cui all art.2 del DL del 29-1-99: Proposta operativa DI COSTITUZIONE DELL ISTITUTO DI NEUROSCIENZE DEL CNR PREMESSA Nell ambito del riordino della rete scientifica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), al fine di realizzare un

Dettagli

Adriana Olivares Allegato 2: Elenco di Partecipazioni a Corsi e Congressi

Adriana Olivares Allegato 2: Elenco di Partecipazioni a Corsi e Congressi Pagina 1 di 5 Anni 1989-2000 1. AITELAB - Convegno di Studio per Tecnici di Laboratorio Biomedico: "Il ruolo del Laboratorio nella Prevenzione e nel Monitoraggio". Brescia, 17-19 Maggio 1989. 2. Corso

Dettagli

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ CONGRESSO INTERNAZIONALE MALATTIE RARE E MEDICINALI ORFANI. 27-31 Ottobre 2008

ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ CONGRESSO INTERNAZIONALE MALATTIE RARE E MEDICINALI ORFANI. 27-31 Ottobre 2008 ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ CONGRESSO INTERNAZIONALE MALATTIE RARE E MEDICINALI ORFANI 27-31 Ottobre 2008 27 OTTOBRE 2008: MALATTIE RARE E FARMACI ORFANI: DALL UNIONE EUROPEA AD UN APPROCCIO INTEGRATO

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI della UOSD di Genetica Medica

CARTA DEI SERVIZI della UOSD di Genetica Medica CARTA DEI SERVIZI della UOSD di Genetica Medica Sede: Ospedale S. Pietro FBF Dipartimento: Materno infantile Struttura Semplice Dipartimentale Referente Laboratorio: Giuseppe Barrano - Biologo genetista

Dettagli

Orientamento universitario - LOGOPEDIA

Orientamento universitario - LOGOPEDIA Orientamento universitario - LOGOPEDIA LOG. DR. ANDREA SALVATORI LICEO SCIENTIFICO G. GALILEI 28/01/2015 PER COMINCIARE Di cosa si occupa la Logopedia? Che cosa fa un logopedista? Con chi lavora? Come

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

Percorso Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale nella Sclerosi Laterale Amiotrofica: Esperienze e Progetti del Centro SLA dell'a.c.o.

Percorso Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale nella Sclerosi Laterale Amiotrofica: Esperienze e Progetti del Centro SLA dell'a.c.o. Percorso Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale nella Sclerosi Laterale Amiotrofica: Esperienze e Progetti del Centro SLA dell'a.c.o. San Filippo Neri Marialaura Santarelli PREMESSA La necessità di definire

Dettagli

CURE PALLIATIVE MODELLI APPLICATIVI E LINEE DI SVILUPPO IN ITALIA. Furio Zucco

CURE PALLIATIVE MODELLI APPLICATIVI E LINEE DI SVILUPPO IN ITALIA. Furio Zucco CURE PALLIATIVE MODELLI APPLICATIVI E LINEE DI SVILUPPO IN ITALIA Furio Zucco Past President SICP Direttore Dipartimento Gestionale Anestesia Rianimazione Terapia del dolore e Cure palliative AO G.Salvini

Dettagli

Sintesi dell elaborato finale del Master universitario

Sintesi dell elaborato finale del Master universitario pubblicazioni Le sperimentazioni cliniche in un ambulatorio di malattie infettive, HIV: implicazioni organizzative ed etiche per gli infermieri e ruolo del coordinatore infermieristico Patrizia Franza,

Dettagli