APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923"

Transcript

1 APPROFONDIMENTO PROGETTO DI RICERCA IRST IRCCS cod. L3P923 Titolo del progetto Studio dell'interazione tra le cellule del midollo osseo e le cellule tumorali del cancro alla mammella in piattaforme tridimensionali di collagene: nicchia pre/metastatica Ricercatore principale Dr. Toni Ibrahim, IRST IRCCS Gruppo di Patologia Mammella e Responsabile del Centro di Ostencologia e Tumori Rari (CDO TR) Focus Nella ricerca vengono utilizzate strutture nanotecnologiche, realizzate in laboratorio grazie alla collaborazione con il dipartimento di Nanomedicina del Methodist Hospital Research Institute (Houston), al fine di sostituire l animale nella sperimentazione delle terapie contro i tumori. Lo scopo è mimare l ambiente uomo in laboratorio. Tramite questo modello è possibile definire fattori prognostici e predittivi di risposta alle terapie, che permetteranno di personalizzare il trattamento a cui i pazienti si sottopongono. Ciò permette anche di realizzare dei test di efficacia molto più accurati sulle terapie già esistenti e su quelle in via di studio. In particolare, il progetto si concentra su pazienti con metastasi ossee da tumore alla mammella, per comprendere quale legame vi sia tra il tumore e il midollo osseo. Comprendere questa comunicazione e ostacolarla sviluppando nuovi target nella metastasi, permetterà in futuro di contrastare la diffusione delle metastasi nell organismo. La durata del progetto è di tre anni ma già entro quest anno sono previste da IRST IRCCS pubblicazioni scientifiche in merito molto promettenti.

2 PROGETTO DI RICERCA Studio dell'interazione tra le cellule del midollo osseo e le cellule tumorali del cancro alla mammella in piattaforme tridimensionali di collagene: nicchia pre/metastatica Ricercatore principale: Dr. Toni Ibrahim Settembre 2015

3 La crescita tumorale Nel campo dell'oncologia è noto che il microambiente del tessuto dove si sviluppa un tumore svolge un ruolo fondamentale nel determinarne la progressione, la formazione di metastasi e la resistenza alle terapie. Quando una cellula è diventata tumorale, infatti, può dimostrarsi più o meno invasiva, ciò dipende sia dalla natura della cellula, sia dalla sede in cui si trova. Tra i molti aspetti dei rapporti tra il tumore e il microambiente in cui si sviluppa, due sono di particolare importanza. In primo luogo, quando il tumore ha raggiunto una certa dimensione, per crescere ulteriormente ha bisogno di nutrirsi. L apporto di sangue, che normalmente serve a nutrire i tessuti normali, non è più sufficiente per il tumore e questo, in molti casi, perirebbe a tutto vantaggio dell organismo che lo ospita, se non avesse esso stesso la capacità di indurre la formazione di nuovi vasi sanguigni (neoangiogenesi) a suo uso e consumo. In secondo luogo, la cellula tumorale talvolta possiede, oppure acquisisce successivamente, la straordinaria capacità di migrare altrove o attraverso i vasi linfatici normalmente presenti nei dintorni, o addirittura attraversando la sottile parete di un capillare. Una volta passata nel circolo sanguigno, la cellula tumorale può anche uscirne, attraversando nuovamente un capillare, e formando poi una vera e propria colonia, anche in sede molto distante da quella di origine. È così che una cellula di un tumore del colon può formare una colonia nel fegato, o una cellula di un tumore polmonare nel cervello. È questo il fenomeno della metastasi, comprensibilmente l evoluzione più temuta dello sviluppo di un tumore.

4 Proprio come al cinema, la coltura cellulare nei laboratori si sta spostando dal 2D al 3D Le procedure standard (2D) impiegate in laboratorio per l isolamento e lo studio delle cellule tumorali, tuttavia, non consentono la riproduzione delle proprietà biologiche e fisiche del microambiente tumorale, portando le cellule a perdere la maggior parte delle loro caratteristiche rilevanti. Le cellule non vivono in mondo a due dimensioni ma in complessi tessuti a tre dimensioni, interagiscono, inviano segnali, influenzano la crescita delle altre cellule. Hanno un vicinato e, come tutti sappiamo, il nostro quartiere può decidere chi siamo: la vita è a tre dimensioni. Tutto questo può in parte spiegare le discrepanze tra i dati preclinici, ottenuti nei laboratori, e i dati clinici, osservati nei pazienti. I progressi dell ingegneria dei tessuti hanno portato alla progettazione di sistemi di coltura basati su supporti tridimensionali (scaffold 3D) biomimetici, che riproducono gli stimoli biofisici dei tessuti naturali. In particolare, il tessuto connettivale della mammella è ricco di collagene interstiziale e le cellule di carcinoma mammario esprimono diversi recettori e molecole di adesione per questa matrice. Tale ambiente influenza il fenotipo delle cellule tumorali, impattando sul loro comportamento biologico e sulla risposta alle terapie. L'applicazione di scaffold 3D a base di collagene rappresenta dunque un modello promettente per studiare in laboratorio le cellule di carcinoma della mammella, permettendo alle cellule stesse di mantenere quelle caratteristiche fondamentali dei tumori che si sviluppano nei pazienti, aumentando il potere predittivo degli studi di laboratorio.

5 Il progetto di ricerca In questo progetto, della durata di tre anni e finanziato dall Istituto Oncologico Romagnolo nei Laboratori dell IRST IRCCS di Meldola, si propone l'applicazione di scaffolds 3D a base di collagene per riprodurre in laboratorio le proprietà patologicamente rilevanti del microambiente del carcinoma della mammella. Effettuando un confronto multiplo di culture standard, culture su scaffold 3D e campioni di pazienti, i Ricercatori si aspettiamo di dimostrare che le caratteristiche delle cellule tumorali di carcinoma della mammella presenti nei pazienti e la loro sensibilità ai farmaci possano essere efficacemente riprodotte nel modello 3D. RICERCATORI IRST IRCCS COINVOLTI NEL PROGETTO Presso Centro di Osteoncologia e Tumori Rari IRST: dott.ssa Chiara Liverani, dott.ssa Laura Mercatali (Co PrincipaI Investigator), dott. Toni Ibrahim (Principal Investigator, Coordinatore del progetto; presso Department of Nanomedicine, The Houston Methodist Research Institute: dott. Alessandro De Vita (il dott. De Vita e la dott.ssa Liverani si alterneranno presso il Centro USA).

6 I costi del progetto di ricerca ammontano a euro all anno (per tre anni), così suddivisi: Personale e spese di missione: euro/anno; Reagenti e materiali di studio: euro/anno. In caso di successo, questo approccio introdurrà progressi negli studi di laboratorio, in particolare assicurando una migliore definizione dell efficacia delle terapie studiate, consentendo di traslare in maniera più precisa i risultati di laboratorio in clinica. Inoltre, un identificazione più accurata delle caratteristiche delle cellule tumorali potrà consentire l individuazione di cosiddetti marcatori tumorali, che sono molecole, proteine o acidi nucleici presenti nel sangue o nei tessuti indicatori di uno stato patologico. Tali marcatori potranno aiutare il medico nella definizione di diagnosi e prognosi delle pazienti con carcinoma della mammella.

7 Meldola USA Il progetto è realizzato in collaborazione con il dipartimento di Nanomedicina del Methodist Hospital Research Institute. Questo centro di ricerca con sede a Houston è diretto dal Prof. Mauro Ferrari ed è all avanguardia nello sviluppo e nell applicazione in campo medico di sistemi nanotecnologici. Questi sistemi, realizzati con materiale di dimensione estremamente piccola, sono in grado di fornire aiuto per molti aspetti della medicina fra cui la veicolazione dei farmaci e la rigenerazione dei tessuti; inoltre costituiscono dei validi supporti in grado di aiutare il ricercatore nello studio dei processi biologici coinvolti in alcune patologie fra cui il cancro. Per lo svolgimento di questa collaborazione, la Dott.ssa Chiara Liverani, giovane ricercatrice IRST IRCCS, ha trascorso 6 mesi presso i laboratori del Prof. Mauro Ferrari e del Dott. Ennio Tasciotti.

8 I primi risultati L applicazioni degli scaffold 3D per lo studio delle cellule di carcinoma della mammella ci ha permesso di dimostrare che, in un microambiente più simile a quello reale, le cellule tumorali mantengono profili di crescita quasi identici a quelli che si osservano in vivo, mentre nei supporti standard la curva di crescita delle cellule è fortemente alterata. Inoltre, l impiego di questi supporti 3D consente alle cellule tumorali di dimostrare il loro potere invasivo e migratorio, permettendoci di distinguere cellule molto aggressive da quelle meno cattive. Lo studio delle caratteristiche di queste cellule più aggressive ci ha anche permesso di individuare un possibile marcatore tumorale in una casistica di pazienti con carcinoma della mammella. Abbiamo, infatti, osservato che, quando i livelli di questo marcatore sono più alti, il tumore è più aggressivo e questo ci potrà aiutare nell identificazione di pazienti più a rischio di ricaduta. Infine, anche la risposta ai farmaci ottenuta sugli scaffold 3D è più simile a quella che si osserva in vivo, rispetto ai dati che si ottengono nei supporti standard, consentendoci di valutare con più precisione l effetto dei farmaci e delle loro dosi. Ricerca: la forza di tutti

Espressione di geni specifici per un determinato tumore

Espressione di geni specifici per un determinato tumore Espressione di geni specifici per un determinato tumore Paziente A: Non ha il cancro Espressione dei geni: Nessuna Biopsia Geni associati al cancro allo stomaco Paziente B: Ha un tumore allo stomaco Bassa

Dettagli

DAI UN VOLTO SOLIDALE AL TUO NATALE SOSTIENI la RICERCA SUL TUMORE AL SENO

DAI UN VOLTO SOLIDALE AL TUO NATALE SOSTIENI la RICERCA SUL TUMORE AL SENO Auguri solidali IOR 2015 gli auguri natalizi sono un gesto concreto per dire ai clienti, fornitori e dipendenti che pensi a loro in questo momento speciale dell anno. ogni biglietto dell Istituto Oncologico

Dettagli

TUMORI: PANCREAS, ITALIA ULTIMA IN UE PER TEMPI ACCESSO CURE

TUMORI: PANCREAS, ITALIA ULTIMA IN UE PER TEMPI ACCESSO CURE 08-04-2014 LETTORI 495.000 TUMORI: PANCREAS, ITALIA ULTIMA IN UE PER TEMPI ACCESSO CURE (ANSA) - ROMA, 08 APR - I pazienti italiani che soffrono di tumore al pancreas, uno dei piu' letali, hanno la maglia

Dettagli

TUMORI:FRONTIERA NANOFARMACI,RISULTATI PER SENO E PANCREAS FERRARI, NANOPARTICELLE COME 'TIR' PER VINCERE DIFESE CANCRO (di Manuela Correra)

TUMORI:FRONTIERA NANOFARMACI,RISULTATI PER SENO E PANCREAS FERRARI, NANOPARTICELLE COME 'TIR' PER VINCERE DIFESE CANCRO (di Manuela Correra) TUMORI:FRONTIERA NANOFARMACI,RISULTATI PER SENO E PANCREAS FERRARI, NANOPARTICELLE COME 'TIR' PER VINCERE DIFESE CANCRO (di Manuela Correra) (ANSA) - ROMA, 19 MAR - Come dei Tir o dei droni, 'trasportano'

Dettagli

Come nasce un tumore. La cellula "impazzisce"

Come nasce un tumore. La cellula impazzisce Come nasce un tumore La cellula "impazzisce" Non si può parlare di un'unica malattia chiamata cancro, ma di diversi tipi di malattie, che hanno cause diverse e distinte, che colpiscono organi e tessuti

Dettagli

Ufficio Stampa mercoledì 17 dicembre 2014. Il ringraziamento della Direzione Aziendale per questa importante donazione

Ufficio Stampa mercoledì 17 dicembre 2014. Il ringraziamento della Direzione Aziendale per questa importante donazione PRATO La generosità della Fondazione Sandro Pitigliani per la lotta contro i tumori Il ringraziamento della Direzione Aziendale per questa importante donazione Strumenti ed attrezzature per migliorare

Dettagli

Innovazione tecnologica e farmacologica in chirurgia oncologica. Sovrintendente Sanitario IEO - CCM

Innovazione tecnologica e farmacologica in chirurgia oncologica. Sovrintendente Sanitario IEO - CCM Innovazione tecnologica e farmacologica in chirurgia oncologica Milano, 20 novembre 2015 Dott. Massimo Castoldi Sovrintendente Sanitario IEO - CCM Medicina di precisione La transizione verso l'era della

Dettagli

Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori

Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori Università degli Studi di Bari Aldo Moro Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Biofarmaceutica Biomarkers per la diagnosi precoce di tumori Dott.ssa Maria Luana Poeta Cos è un Tumore Omeostasi Tissutale

Dettagli

STUDI SU MATERIALE GENETICO

STUDI SU MATERIALE GENETICO Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Ospedale Busonera I.O.V. ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. STUDI SU MATERIALE GENETICO Comitato Etico Istituto Oncologico

Dettagli

ASL TO3 : 84.500 CITTADINI VENGONO INVITATI ALLO SCREENING DEL COLON RETTO

ASL TO3 : 84.500 CITTADINI VENGONO INVITATI ALLO SCREENING DEL COLON RETTO COMUNICATO STAMPA LA PREVENZIONE PUO SALVARE LA VITA : APPELLO DELL ASL A PRESENTARSI ALL INVITO. RISULTANO POSITIVI CIRCA IL 6% DI ESAMI (162 SU 2.840), SUBITO INVIATI ALLA COLONSCOPIA DI APPROFONDIMENTO

Dettagli

Il ruolo di CA15-3 nel monitoraggio della terapia nel carcinoma mammario metastatico: un caso clinico

Il ruolo di CA15-3 nel monitoraggio della terapia nel carcinoma mammario metastatico: un caso clinico Il ruolo di CA15-3 nel monitoraggio della terapia nel carcinoma mammario metastatico: un caso clinico C. Cocco 1, B. Caruso 1, E. Fiorio 2 1 Laboratorio Analisi (sede di BT) 2 Oncologia (sede di BT), AOUI,

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Il mieloma multiplo La terapia

Il mieloma multiplo La terapia MIELOMA MULTIPLO Il mieloma multiplo è una malattia neoplastica caratterizzata dalla proliferazione e accumulo nel midollo osseo di linfociti e di plasmacellule che, direttamente o indirettamente, possono

Dettagli

Quotidiano. www.ecostampa.it

Quotidiano. www.ecostampa.it Quotidiano 097156 www.ecostampa.it Quotidiano 097156 www.ecostampa.it Lettori: 2.835.000 Diffusione: 431.913 12-NOV-2013 Dir. Resp.: Ezio Mauro da pag. 1 Lettori: 2.835.000 Diffusione: 431.913 12-NOV-2013

Dettagli

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma

SEBASTIANO FILETTI. Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche. Università di Roma Sapienza, Roma SEBASTIANO FILETTI Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Università di Roma Sapienza, Roma La malattia tiroidea è in aumento negli ultimi anni. Quali le ragioni? Dati epidemiologici provenienti

Dettagli

Sviluppo di un tumore

Sviluppo di un tumore TUMORI I tumori Si tratta di diversi tipi di malattie, che hanno cause diverse e che colpiscono organi e tessuti differenti Caratteristica di tutti i tumori è la proliferazione incontrollata di cellule

Dettagli

Le malattie della tiroide (dalla diagnosi alla terapia ) Focus sui percorsi aziendali A cura del Gruppo tiroide ASLAL Coordinatore: Dr.

Le malattie della tiroide (dalla diagnosi alla terapia ) Focus sui percorsi aziendali A cura del Gruppo tiroide ASLAL Coordinatore: Dr. Le malattie della tiroide (dalla diagnosi alla terapia ) Focus sui percorsi aziendali A cura del Gruppo tiroide ASLAL Coordinatore: Dr. Singarelli Il follow-up del paziente operato Piero Iacovoni Acqui

Dettagli

SCREENING DI IPERCOAGULABILITÀ

SCREENING DI IPERCOAGULABILITÀ SCREENING DI IPERCOAGULABILITÀ COME STRUMENTO INNOVATIVO PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO, LA DIAGNOSI E LA PROGNOSI DEL TUMORE PROGETTO AIRC 5XMILLE 2011-2014 (+2 ANNI EVENTUALI) LO STUDIO L Associazione

Dettagli

Il tumore del seno: l oggi e il domani di un approccio multidisciplinare Forlì, Hotel Globus City, 16-17 dicembre 2010

Il tumore del seno: l oggi e il domani di un approccio multidisciplinare Forlì, Hotel Globus City, 16-17 dicembre 2010 Il tumore del seno: l oggi e il domani di un approccio multidisciplinare Forlì, Hotel Globus City, 16-17 dicembre 2010 Presidente: Dino Amadori PROGRAMMA PRELIMINARE Coordinatori Scientifici: Fabio Falcini

Dettagli

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57

Scritto da RyderItalia Mercoledì 12 Maggio 2010 11:19 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Novembre 2010 15:57 LA TERAPIA METRONOMICA Per oltre mezzo secolo, la terapia sistemica per i tumori è stata caratterizzata dalla somministrazione dei farmaci chemioterapici. La maggior parte di questi farmaci ha lo scopo

Dettagli

Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon

Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon Identificazione e studio delle Cellule Staminali Tumorali del carcinoma della mammella e dell adenocarcinoma del colon Carmelo Lupo Coordinatore Tecnico U.O. Anatomia Patologica e Patologia Molecolare

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Giovedì 11 giugno 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati

RASSEGNA STAMPA. Giovedì 11 giugno 2015. Sommario: Rassegna Associativa. Rassegna Sangue e Emoderivati RASSEGNA STAMPA Giovedì 11 giugno 2015 Sommario: Rassegna Associativa 2 Rassegna Sangue e Emoderivati 4 Rassegna Medico-scientifica, politica sanitaria e terzo settore 9 Prime Pagine 14 Rassegna associativa

Dettagli

IL RUOLO DELLE SOCIETA SCIENTIFICHE SIAPeC IAP

IL RUOLO DELLE SOCIETA SCIENTIFICHE SIAPeC IAP Roma 25-26 ottobre 2011 Camera dei Deputati Palazzo Marini Sala della Mercede IL RUOLO DELLE SOCIETA SCIENTIFICHE SIAPeC IAP (Società di Anatomia Patologica e Citopatologia diagnostica Divisione Italiana

Dettagli

Carcinoma prostatico

Carcinoma prostatico SIUrO Società Italiana di Urologia Oncologica Alessandro Bertaccini, Sergio Bracarda, Roberta Ceccarelli, Adriana Gelmini Carcinoma prostatico Guida per il paziente e i suoi familiari Introduzione di Giuseppe

Dettagli

LEZIONE 4 area biologica. Le cellule staminali

LEZIONE 4 area biologica. Le cellule staminali Corso di Comunicazione delle Scienze 2011 Lunedi 30 maggio LEZIONE 4 area biologica Le cellule staminali Yuri Bozzi, PhD bozzi@science.unitn.it Laboratorio di Neuropatologia Molecolare CIBIO, Università

Dettagli

IL TUMORE DELLA PROSTATA

IL TUMORE DELLA PROSTATA IL TUMORE DELLA PROSTATA Dott. CARMINE DI PALMA Andrologia, Urologia, Chirurgia Andrologica e Urologica, Ecografia Che cos è il cancro della prostata? Cancro significa crescita incontrollata di cellule

Dettagli

I contributi all A.L.C. - ONLUS - possono essere detratti dalla dichiarazione dei redditi in base all art. 13 D.LGS. n. 460 del 4/12/97.

I contributi all A.L.C. - ONLUS - possono essere detratti dalla dichiarazione dei redditi in base all art. 13 D.LGS. n. 460 del 4/12/97. L Associazione Laura Coviello è nata nel 1996, indipendente e senza fini di lucro, con lo scopo di aiutare i malati leucemici con informazioni mirate e specifiche e sostenere il Centro Trapianti di Midollo

Dettagli

Neoplasie della mammella - 2

Neoplasie della mammella - 2 Neoplasie della mammella - 2 Fattori prognostici Numero di N+ : >3 Età e stato menopausale Diametro di T Invasione linfatica e vascolare Tipo istologico Grading Recettore per Estrogeni/Progesterone Amplificazione

Dettagli

Indice. Prefazione alla prima edizione. Prefazione alla seconda edizione. Prefazione alla terza edizione

Indice. Prefazione alla prima edizione. Prefazione alla seconda edizione. Prefazione alla terza edizione Autori Prefazione alla prima edizione Prefazione alla seconda edizione Prefazione alla terza edizione XV XIX XXI XXIII 1. Epidemiologia e prevenzione oncologica (M. De Laurentiis, R. Bianco, S. De Placido)

Dettagli

Introduzione ai Lavori Prof. Andrea Onetti Muda Rettore Università Campus Bio-Medico di Roma

Introduzione ai Lavori Prof. Andrea Onetti Muda Rettore Università Campus Bio-Medico di Roma Introduzione ai Lavori Prof. Andrea Onetti Muda Rettore Università Campus Bio-Medico di Roma Università Campus Bio-Medico di Roma Facoltà Dipartimentale di Medicina e Chirurgia Policlinico Universitario

Dettagli

DONAZIONE E TRAPIANTO DI ORGANI

DONAZIONE E TRAPIANTO DI ORGANI DONAZIONE E TRAPIANTO DI ORGANI Si può essere solidali con il prossimo in molti modi: con l aiuto ai deboli, il soccorso ai bisognosi, il conforto per chi soffre; ma la donazione degli organi rappresenta

Dettagli

APPROCCI NON FARMACOLOGICI AL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA MAMMARIO. CESENA - 30 novembre 2013. Technogym Village T-Auditorium

APPROCCI NON FARMACOLOGICI AL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA MAMMARIO. CESENA - 30 novembre 2013. Technogym Village T-Auditorium Gruppo Senologico Aziendale AUSL - Cesena CESENA - 30 novembre 2013 Technogym Village T-Auditorium APPROCCI NON FARMACOLOGICI AL TRATTAMENTO DEL CARCINOMA MAMMARIO Ordine dei Medici Chirughi Forlì-Cesena

Dettagli

Finanziamento di Progetti di Ricerca in Oncologia. Bando interno per l anno 2013

Finanziamento di Progetti di Ricerca in Oncologia. Bando interno per l anno 2013 < Finanziamento di Progetti di Ricerca in Oncologia Bando interno per l anno 2013 La Direzione Scientifica emana per l anno 2013 un bando interno per finanziare mediante il budget della Ricerca Corrente

Dettagli

Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione

Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione Il tumore al colon è temuto ma è necessario continuare nell'attività di Prevenzione Milano - Nonostante la sua aggressività è definito il tumore silenzioso. Data la sua scarsa pubblicizzazione, infatti,

Dettagli

Prof. Marisa Arpesella Dipartimento di Sanità Pubblica e Neuroscienze Sezione igiene

Prof. Marisa Arpesella Dipartimento di Sanità Pubblica e Neuroscienze Sezione igiene Screening Prof. Marisa Arpesella Dipartimento di Sanità Pubblica e Neuroscienze Sezione igiene Definizione Con il termine di screening, si intende un esame sistematico condotto con mezzi clinici, strumentali

Dettagli

LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO

LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO LA RESEZIONE DELLE METASTASI EPATICHE NEL TUMORE METASTATICO DEL COLON RETTO Cetuximab può ridurre la massa tumorale per permettere la resezione delle metastasi, anche, in pazienti inizialmente non resecabili,

Dettagli

ASA. L Alleanza per la Sindrome di Angelman

ASA. L Alleanza per la Sindrome di Angelman ASA L Alleanza per la Sindrome di Angelman Più di una volta, noi dell OR.S.A., ci siamo posti il problema di far nascere un associazione Europea per la Sindrome di Angelman. L obbiettivo era quello di

Dettagli

"Ma.Tr.OC: un progetto europeo per studiare la progressione di malignità delle esostosi multiple"

Ma.Tr.OC: un progetto europeo per studiare la progressione di malignità delle esostosi multiple VIII Incontro-Convegno A.C.A.R 2006-2016: DIECI ANNI DI A.C.A.R. Montecatini Terme (PT), 16 Aprile 2016 A.C.A.R "Ma.Tr.OC: un progetto europeo per studiare la progressione di malignità delle esostosi multiple"

Dettagli

Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina molecolare

Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina molecolare Dipartimento di Ematologia, Oncologia e Medicina molecolare La Biobanca delle cellule staminali tumorali Scienza e Tecnologia al servizio della Ricerca Progetto editoriale Labozeta S.p.A via Tiburtina,

Dettagli

Utilizzo dei vaccini in oncologia

Utilizzo dei vaccini in oncologia L E G U I D E Utilizzo dei vaccini in oncologia Fondazione Federico Calabresi Utilizzo dei vaccini in oncologia Michele Maio Luana Calabrò Arianna Burigo U.O.C. Immunoterapia Oncologica Azienda Ospedaliera

Dettagli

LA RETE NAZIONALE SOLIDALE E COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI DEL PROGRAMMA STRAORDINARIO ONCOLOGIA 2006 (ISS PER ACC)

LA RETE NAZIONALE SOLIDALE E COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI DEL PROGRAMMA STRAORDINARIO ONCOLOGIA 2006 (ISS PER ACC) LA RETE NAZIONALE SOLIDALE E COLLABORAZIONI INTERNAZIONALI DEL PROGRAMMA STRAORDINARIO ONCOLOGIA 2006 (ISS PER ACC) CONVEGNO DI PRESENTAZIONE DELLE ATTIVITA INIZIATE NELL AMBITO DEI PROGRAMMI 1, 2, 3,

Dettagli

Sintesi ragionata del Documento AIRTUM 2009 (I nuovi dati di incidenza e mortalità Periodo 2003-2005)

Sintesi ragionata del Documento AIRTUM 2009 (I nuovi dati di incidenza e mortalità Periodo 2003-2005) Sintesi ragionata del Documento AIRTUM 2009 (I nuovi dati di incidenza e mortalità Periodo 2003-2005) Documento a cura della Dr. Maria Vincenza Liguori Settore Epidemiologia Ambientale Direttore Dr. Laura

Dettagli

Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone

Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone Terapie a bersaglio molecolare nel tumore del polmone Indice 1. Introduzione 2. Cosa sono le targeted therapies? 3. Come funzionano le targeted therapies? 4. Perché utilizzare le targeted therapies nel

Dettagli

TI STA A LA TUA SALUTE?

TI STA A LA TUA SALUTE? TI STA A LA TUA SALUTE? La scoperta del secolo! Doveva diventare un farmaco... ... per fortuna e un integratore per tutti! Nobel Ignarro, Ossido Nitrico promettente per Tumori e Alzheimer Roma, 18 luglio

Dettagli

Bocca e Cuore ooklets

Bocca e Cuore ooklets Bocca e Cuore ooklets Una guida per i pazienti Booklets Per aiutare a migliorare qualità e sicurezza delle cure pubblichiamo una collana di guide ( ) con lo scopo di fornire ai pazienti ed ai loro famigliari

Dettagli

Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010

Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010 Associazione Un Vero Sorriso Onlus via Morghen, 5 10143 Torino Torino, 01/10/2010 Oggetto: presentazione progetto di ricerca anno 2010 Titolo: Nuovi approcci per l identificazione di mutazioni rare in

Dettagli

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica

AlphaReal BREAST Scheda Tecnica AlphaReal BREAST Scheda Tecnica A3 DS RT 607 ARBreast_01_2015.doc Pag. 1 di 5 Rev. 01 del Gennaio 2015 Prodotto: AlphaReal BREAST Codice prodotto: RT-607.05.20 / RT-607.10.20 N Tests: 5/10 tests Destinazione

Dettagli

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI

DIAGNOSTICA PER IMMAGINI APPROPIATEZZA DIAGNOSTICO-TERAPEUTICA IN ONCOLOGIA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI Alessandro Del Maschio Dipartimento di Radiologia Università Vita-Salute IRCCS San Raffaele Milano 1. NEOPLASIE POLMONARI Prof.

Dettagli

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor

la storia di HER2 Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche HER2: Human Epidermal Receptor Citogenetica e biologia molecolare dei tumori mammari: implicazioni cliniche la storia di HER2 V. Martin 28 giugno 2011 HER2: Human Epidermal Receptor HER2 e carcinoma mammario alias c-erb, ERBB2, HER-

Dettagli

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco

20 febbraio 2012. Muore Renato Dulbecco 20 febbraio 2012 Muore Renato Dulbecco la possibilità di avere una visione completa e globale del nostro DNA ci aiuterà a comprendere le influenze genetiche e non genetiche sul nostro sviluppo, la nostra

Dettagli

LA DIAGNOSTICA MOLECOLARE E I TUMORI DEL SANGUE

LA DIAGNOSTICA MOLECOLARE E I TUMORI DEL SANGUE LA DIAGNOSTICA MOLECOLARE E I TUMORI DEL SANGUE UNA NUOVA FRONTIERA NELLA DIAGNOSI DI ALCUNI TUMORI La diagnostica molecolare ha l obiettivo di accertare un ampia varietà di patologie (infettive, oncologiche

Dettagli

ExoNanoDi. Giorgia Radano Researcher

ExoNanoDi. Giorgia Radano Researcher ExoNanoDi Studio per l Identificazione di Nanomateriali Funzionalizzati idonei alla Purificazione, Quantificazione e Caratterizzazione degli Exosomi dai Fluidi Biologici: Approccio Innovativo nella Diagnostica

Dettagli

Consistono nell applicazione di una procedura che consente l identificazione di una malattia in una fase iniziale una condizione a rischio

Consistono nell applicazione di una procedura che consente l identificazione di una malattia in una fase iniziale una condizione a rischio Consistono nell applicazione di una procedura che consente l identificazione di una malattia in una fase iniziale una condizione a rischio Prof.ssa G. Serio, Prof. P. Trerotoli, Cattedra di Statistica

Dettagli

L Insulina è un ormone prodotto dal pancreas implicato nel metabolismo dei carboidrati.

L Insulina è un ormone prodotto dal pancreas implicato nel metabolismo dei carboidrati. DIABETE E RISCHIO CANCRO: RUOLO DELL INSULINA Secondo recenti studi sono più di 350 milioni, nel mondo, gli individui affetti da diabete, numeri che gli regalano il triste primato di patologia tra le più

Dettagli

Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto?

Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto? Il Gruppo Menarini ha appena concluso lo studio clinico denominato Florence. Cosa indica questo nome e perché è stato scelto? Florence è il nome con cui abbiamo battezzato questo studio clinico internazionale

Dettagli

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia 1. 7 domande sui tumori 2. Convivere con la malattia Dott. Andrea Angelo Martoni Direttore Unità Operativa di Oncologia Medica Policlinico S.Orsola-Malpighi Bologna 1. Cosa sono i tumori? i tumori Malattia

Dettagli

VL 1. benessere dei capelli a servizio del parrucchiere

VL 1. benessere dei capelli a servizio del parrucchiere VL 1 benessere dei capelli a servizio del parrucchiere IL DISPOSITIVO VL- 1 Si tratta di un dispositivo altamente innovativo utilizzato per contrastare le principali problematiche della cute e dei capelli

Dettagli

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano

PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013. Torino 7 novembre 2013. Anatomia Patologica. Isabella Castellano PROGRAMMA REGIONALE DI SCREENING MAMMOGRAFICO PREVENZIONE SERENA Workshop 2013 Torino 7 novembre 2013 Anatomia Patologica Isabella Castellano Dipartimento di Scienze Mediche Università di Torino Anatomia

Dettagli

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori

ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori ONCOLOGIA OGGI Animali e Uomo Alleati Contro i Tumori Venerdì 12 giugno 2009 ore 08.30 14.00 COMUNE DI ROMA Palazzo Senatorio- Aula Giulio Cesare P.zza del Campidoglio - Roma LE BIOBANCHE IN MEDICINA VETERINARIA

Dettagli

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO

SINOSSI DELLO STUDIO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SINOSSI DELLO STUDIO TITOLO EUDRACT N. 2012-001028-36 COORDINAMENTO E RESPONSABILE DELLO STUDIO SPONSOR Sequenza ottimale di ormonoterapia in pazienti con carcinoma mammario metastatico ricadute dopo terapia

Dettagli

TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure

TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure Dr. Roberto Benelli TERAPIE TARGET IN ONCOLOGIA Bioetica e sostenibilità delle cure Dr.ssa Maria Nincheri Kunz Terapie a bersaglio molecolare

Dettagli

Piattaforma per studi su larga scala di eventi molecolari associati a patologie umane: applicazioni per la scoperta di nuovi farmaci

Piattaforma per studi su larga scala di eventi molecolari associati a patologie umane: applicazioni per la scoperta di nuovi farmaci Piattaforma per studi su larga scala di eventi molecolari associati a patologie umane: applicazioni per la scoperta di nuovi farmaci Roberto Ravazzolo Direttore Nicoletta Pedemonte Dirigente Biologo U.O.C.

Dettagli

Fonti di cellule staminali pluripotenti: Le cellule staminali possiedono 2 caratteristiche principali: -La massa cellulare interna della blastocisti.

Fonti di cellule staminali pluripotenti: Le cellule staminali possiedono 2 caratteristiche principali: -La massa cellulare interna della blastocisti. possiedono 2 caratteristiche principali: Fonti di cellule staminali pluripotenti: -Si autorinnovano a lungo termine. -Danno origine a tutti i tipi di cellule differenziate. -La massa cellulare interna

Dettagli

Salute e Genere Ipotesi di lavoro nelle Marche

Salute e Genere Ipotesi di lavoro nelle Marche Salute e Genere Ipotesi di lavoro nelle Marche Ancona, 14 aprile 2012 L esperienza della Medicina di Genere nell Azienda Ospedali Riuniti di Ancona. Dall organizzazione alla clinica Perdita di salute nella

Dettagli

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it

Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it marsteller/ B-M Healthcare Sede nazionale: Via Ravenna, 34 00161 Roma - Tel.: 06.4403763 www.ail.it IN COLLABORAZIONE CON: SI RINGRAZIA: PER AVER SOSTENUTO L AIL NELLA DIFFUSIONE DI QUESTO MESSAGGIO. L

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1946 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PORETTI, BELTRANDI, BIANCHI, CAPEZZONE, CIOFFI, DATO, DE ZULUETA, D ELIA, DIOGUARDI, GARNERO

Dettagli

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Rassegna Stampa. Conferenza stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Rassegna Stampa Conferenza stampa TUMORE DEL PANCREAS, 1.200 NUOVE DIAGNOSI ALL ANNO IN CAMPANIA. NAPOLI È IN PRIMA FILA PER SOSTENERE LA PREVENZIONE Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Via

Dettagli

AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE

AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE SEZIONE PROVINCIALE BARI AGGIORNAMENTI UROLOGICI PER IL MEDICO DI MG DATA E SEDE 09 Febbraio 2013 HOTEL SHERATON ROMA Viale del Pattinaggio, 100 00144 ROMA PROGRAMMA ORE 08,00 REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI

Dettagli

The Michael j. Fox Foundation: UN MODELLO PER ACCELERARE LA RICERCA TRASLAZIONALE. Maurizio Facheris, MD, MSc

The Michael j. Fox Foundation: UN MODELLO PER ACCELERARE LA RICERCA TRASLAZIONALE. Maurizio Facheris, MD, MSc The Michael j. Fox Foundation: UN MODELLO PER ACCELERARE LA RICERCA TRASLAZIONALE Maurizio Facheris, MD, MSc La Michael J. Fox Foundation - MJFF PER PRODURRE UN NUOVO FARMACO PER LA MALATTIA DI PARKINSON

Dettagli

AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO Corso Bramante, 88 LABORATORIO ANALISI SCREENING DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE DI

AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO Corso Bramante, 88 LABORATORIO ANALISI SCREENING DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE DI AZIENDA SANITARIA OSPEDALIERA SAN GIOVANNI BATTISTA DI TORINO Corso Bramante, 88 LABORATORIO ANALISI SCREENING DIPARTIMENTO INTERAZIENDALE DI PREVENZIONE SECONDARIA DEI TUMORI Dr. Fabrizio Gili M2PK Uno

Dettagli

ANALISI DELLE ALTERAZIONI DI EGFR, HER2 E PIK3CA NEL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE

ANALISI DELLE ALTERAZIONI DI EGFR, HER2 E PIK3CA NEL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE Modena 18-19 novembre 2010 ANALISI DELLE ALTERAZIONI DI EGFR, HER2 E PIK3CA NEL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE Piera Rizzolo IL CARCINOMA MAMMARIO MASCHILE (CMM)» Il CMM è una neoplasia rara:» circa 0.6%

Dettagli

PROMUOVERE LA RICERCA ONCOLOGICA. Programma Straordinario Oncologia 2006 Rete Nazionale Solidale e Collaborazioni Internazionali ISS for ACC

PROMUOVERE LA RICERCA ONCOLOGICA. Programma Straordinario Oncologia 2006 Rete Nazionale Solidale e Collaborazioni Internazionali ISS for ACC PROMUOVERE LA RICERCA ONCOLOGICA Programma Straordinario Oncologia 2006 Rete Nazionale Solidale e Collaborazioni Internazionali ISS for ACC Sintesi attività 2010 e prospettive future 10-11 febbraio 2011

Dettagli

Competenze Laboratori (Med-CHHAB)

Competenze Laboratori (Med-CHHAB) Competenze Laboratori (Med-CHHAB) Asse Portante Tematiche Campi d azione Servizi offerti Applicazioni Polimeri Biocompatibili Preparazione e caratterizzazione chimicofisica di materiali polimerici biocompatibili

Dettagli

Carcinoma mammario nelle giovani donne

Carcinoma mammario nelle giovani donne Carcinoma mammario nelle giovani donne RELATORI E MODERATORI Eraldo O. Bucci Responsabile - UO Oncologia Medica MultiMedica Castellanza Azzurra Cangiano Psicooncologia UO Oncologia Medica MultiMedica Castellanza

Dettagli

I fattori predittivi e prognostici: il nuovo orizzonte della diagnostica anatomo patologica

I fattori predittivi e prognostici: il nuovo orizzonte della diagnostica anatomo patologica I fattori predittivi e prognostici: il nuovo orizzonte della diagnostica anatomo patologica I Edizione 28 Settembre 2012 II Edizione 23 Novembre 2012 Martinengo - Sala Congressi Diapath L evento è stato

Dettagli

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori.

ID55/2005 PROGETTO R&S Lo sviluppo di nuovi inibitori delle istone deacetilasi per un approccio epigenetico alla terapia dei tumori. SCHEDE TECNICHE INTERVENTI CONCLUSI ATI CONGENIA - CONGENIA Srl Milano - DAC Srl Milano - NIKEM RESEARCH Srl Bollate MI - ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA Milano - ISTITUTO FIRC DI ONCOLOGIA MOLECOLARE Milano

Dettagli

ETTORE MARRE DIGITAL FOR BUSINESS

ETTORE MARRE DIGITAL FOR BUSINESS USO ED ABUSO DEI FARMACI Venerdì 17 aprile 2015 Sala conferenze Digital for Business - Sesto San Giovanni (MI) ETTORE MARRE DIGITAL FOR BUSINESS www.digitalforacademy.com Appropriatezza prescrittiva e

Dettagli

I bisogni del paziente oncologico

I bisogni del paziente oncologico I bisogni del paziente oncologico F Manzin, G Fabbroni, P Silli, MG Todisco, V de Pangher Manzini Unità Operativa di Oncologia Ospedali di Gorizia e di Monfalcone ASS n. 2 Isontina Lavoro condotto con

Dettagli

Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia

Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali Centro di Riferimento Oncologico Regionale Conferenza Programmatica Regionale per l Oncologia L esperienza del CRO e il programma di una Rete Oncologica Regionale

Dettagli

WP 4 Approccio socio-assistenziale alle problematiche del paziente oncologico anziano

WP 4 Approccio socio-assistenziale alle problematiche del paziente oncologico anziano Programma straordinario di ricerca oncologica 2006 ALLEANZA CONTRO IL CANCRO PROGRAMMA 1B: RIDUZIONE DELLA DISPARITÀ NELL ACCESSO DEI PAZIENTI AI MEZZI DIAGNOSTICI E ALLE TERAPIE. WP 4 Approccio socio-assistenziale

Dettagli

Campi magnetici. in terapia fisica

Campi magnetici. in terapia fisica Campi magnetici in terapia fisica I Campi Magnetici Pulsanti propriamente detti (cioè i CMP dotati di opportune ed efficaci caratteristiche in termini di dose, frequenza, modalità di emissione, modalità

Dettagli

Rassegna Stampa. Comunicato stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata

Rassegna Stampa. Comunicato stampa. Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Rassegna Stampa Comunicato stampa TUMORE DEL SENO: FUNZIONA LA TERAPIA "ACCELERATA" "IL 94% DEI PAZIENTI GUARISCE CON I TEMPI DI CURA PIU' BREVI" Intermedia s.r.l. per la comunicazione integrata Via Malta,

Dettagli

Affidabilità nella diagnostica

Affidabilità nella diagnostica Affidabilità nella diagnostica Passione per la ricerca Research & Innovation è un laboratorio di medicina molecolare che esegue test genetici avanzati al servizio dei medici e delle strutture di diagnosi

Dettagli

La donazione degli organi AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE

La donazione degli organi AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE La donazione degli organi AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE Care altoatesine e cari altoatesini, i numeri parlano da soli: nel 2014 i nostri concittadini presenti

Dettagli

Dir. Resp.: Roberto Napoletano

Dir. Resp.: Roberto Napoletano Tiratura 09/2014: 40.000 Diffusione: n.d. Lettori: n.d. Dati rilevati dagli Enti certificatori o autocertificati Dir. Resp.: Roberto Napoletano da pag. 6 02-GIU-2015 www.datastampa.it Tiratura 09/2014:

Dettagli

ONCOLOGIA MEDICA a.a 2014/2015 N.O. I ANNO

ONCOLOGIA MEDICA a.a 2014/2015 N.O. I ANNO ONCOLOGIA MEDICA a.a 2014/2015 N.O. I ANNO Corsi Integrati Moduli Tipologia Ambito SSD Docenti Biochimica clinica e biologia molecolare clinica Analisi quantitative e qualitative degli acidi nucleici Biochimica

Dettagli

ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S.

ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. 10 febbraio 2009 - Aviano Gli I.R.C.C.S. Oncologici nel Nord-Est ISTITUTO ONCOLOGICO VENETO I.R.C.C.S. Unità di Sperimentazioni Cliniche e Biostatistica MISSION: Programmare e coordinare progetti di ricerca

Dettagli

Cellule staminali e ricostruzione d'organo

Cellule staminali e ricostruzione d'organo Cellule staminali e ricostruzione d'organo Marina Morigi, Barbara Imberti Laboratorio Biologia Cellulare e Xenotrapianto, NegriBergamo Il trapianto d organo spesso rappresenta l unica scelta terapeutica

Dettagli

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI Il Consiglio Direttivo Nazionale LILT, nella seduta del 19 marzo 2015, ha formalmente approvato la documentazione relativa ai lavori della Commissione tecnico-scientifica

Dettagli

CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO.

CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. CELLULE STAMINALI. LA RICERCA ENTRA NEL VIVO. Fin dalla sua fondazione per opera di padre Agostino Gemelli, l Università Cattolica del Sacro Cuore ha orientato

Dettagli

Dir. Resp.: Alessandro Sallusti

Dir. Resp.: Alessandro Sallusti Tiratura 04/2015: 148.106 Diffusione 04/2015: 83.049 Lettori I 2015: 484.000 Dir. Resp.: Alessandro Sallusti da pag. 37 13-06-2015 Lettori 38.890 http://www.corriere.it/salute/ CONGRESSO AMERICANO DI ONCOLOGIA

Dettagli

Utilità della metodica ROSE (Rapid On Site Cytology Evaluation) nella citologia polmonare in differenti contesti clinici Giarnieri E*, Arduini R,

Utilità della metodica ROSE (Rapid On Site Cytology Evaluation) nella citologia polmonare in differenti contesti clinici Giarnieri E*, Arduini R, Utilità della metodica ROSE (Rapid On Site Cytology Evaluation) nella citologia polmonare in differenti contesti clinici Giarnieri E*, Arduini R, Falasca C, Bruno P*, De Rosa N, Giovagnoli MR*, Micheli

Dettagli

Le zone grigie della citologia tiroidea.

Le zone grigie della citologia tiroidea. Carcinoma differenziato della tiroide: dalla diagnosi al follow-up Bologna 21 marzo 2009 Le zone grigie della citologia tiroidea. Cosa deve dire il patologo Gian Piero Casadei Anatomia Patologica Ospedale

Dettagli

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013

LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 LINEE DI RICERCA SOSTENUTE DAL 5xMILLE 2013 I Ricercatori del Centro di Genomica e Bioinformatica Traslazionale stanno lavorando a linee di ricerca legate a 1. Sclerosi Multipla 2. Tumore della Prostata

Dettagli

R A S S E G N A S T A M P A

R A S S E G N A S T A M P A R A S S E G N A S T A M P A PRELIMINARE AL 20 Novembre 2012 Diagnosi precoce, indice di salute prostatica e di aggressività tumorale AL REGINA ELENA UN NUOVO E SEMPLICE ESAME DIAGNOSTICO Il 2proPSA e phi

Dettagli

La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati. Durante l invecchiamento

La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati. Durante l invecchiamento La biostimolazione, alcuni passaggi obbligati Durante l invecchiamento L invecchiamento è l incapacità di organi, tessuti, cellule e molecole a mantenere la propria integrità funzionale e strutturale perturbata

Dettagli

XIII Meeting AIRTum, Siracusa 6-8 maggio 2009

XIII Meeting AIRTum, Siracusa 6-8 maggio 2009 CARATTERIZZAZIONE CLINICA, MORFOLOGICA E BIOLOGICA DI DUE GRUPPI ESTREMI DI PAZIENTI CON CARCINOMA COLORETTALE SELEZIONATI ATTRAVERSO UN REGISTRO TUMORI SPECIALIZZATO Annalisa Pezzi, Piero Benatti, Luca

Dettagli

La terapia del carcinoma mammario metastatico: ruolo delle antracicline

La terapia del carcinoma mammario metastatico: ruolo delle antracicline La terapia del carcinoma mammario metastatico: ruolo delle antracicline Hotel AC, 8 ottobre 2014 Razionale Il carcinoma della mammella rappresenta uno dei settori dell oncologia nel quale maggiori sono

Dettagli

ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione)

ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione) Convegno Nazionale GISMa 2009 Workshop multidisciplinare dell equipe diagnosticoterapeutica Monitoraggio degli indicatori di qualità ESPERIENZA REGIONE PIEMONTE ( formazione) Rita Bordon CPO Piemonte Francesca

Dettagli

Classificazione del carcinoma mammario

Classificazione del carcinoma mammario Classificazione del carcinoma mammario Carcinoma mammario invasivo Carcinoma più frequente della donna: 1 su 9 Rischio aumentato con l étà Def.: Lesione epiteliale maligna invasiva derivata dalla unità

Dettagli