l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO"

Transcript

1 l genzi in f orm ggiornt con l legge finnziri 2008 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO AIORNATA CON LA LEE FINANZIARIA 2008 E IL DECRETO INTERMINISTERIALE 7 APRILE 2008

2 l genzi in f orm ggiornt con l legge finnziri 2008 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO AIORNATA CON LA LEE FINANZIARIA 2008 E IL DECRETO INTERMINISTERIALE 7 APRILE 2008

3 INDICE INTRODUZIONE 5 1. L AGEVOLAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA 6 In cos consiste 6 Chi può usufruirne 7 Cumulbilità con ltre gevolzioni 8 2. GLI INTERVENTI INTERESSATI ALL AGEVOLAZIONE 10 Interventi di riqulificzione energetic di edifici esistenti 10 Interventi sugli involucri degli edifici 11 Instllzione di pnnelli solri 12 Interventi di sostituzione di impinti di climtizzzione invernle TIPOLOGIA DI SPESA E RELATIVA DETRAZIONE 14 Spese detribili 14 Clcolo e limiti dell detrzione ADEMPIMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA DETRAZIONE 17 L certificzione necessri 17 I documenti d trsmettere 18 Come fre i pgmenti 19 I documenti d conservre 19 Qudro sintetico dei principli dempimenti 20 Contenuto dell sseverzione PER SAPERNE DI PIÙ 23 APPENDICE 24 3

4 INTRODUZIONE L legge finnziri per il 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244) h prorogto fino l 31 dicembre 2010 le gevolzioni fiscli (introdotte dll legge finnziri per il 2007) spettnti i contribuenti che sostengono spese per il conseguimento di risprmio energetico. I benefici consistono in un detrzione dlle imposte sui redditi (Irpef o Ires) del 55 per cento delle spese sostenute, entro un limite mssimo che vri second dell tipologi dell intervento eseguito. Oltre ll prorog, l legge finnziri per il 2008 h previsto con decorrenz 1 gennio 2008: l esonero dll presentzione dell certificzione per l sostituzione di finestre e per l instllzione di pnnelli solri; l possibilità di riprtire l detrzione d 3 10 nni, scelt del contribuente; l estensione dell gevolzione nche per l instllzione di ltri tipi di impinto di riscldmento. Per gli interventi di risprmio energetico relizzti nel 2007, rimne l obbligo di riprtire l detrzione in tre rte nnuli di pri importo. È stt sostituit, invece, con effetto retrottivo, l tbell dei vlori limite dell trsmittnz termic. L normtiv in mteri è stt perltro integrt con le disposizioni del decreto 26 ottobre 2007, che h: mplito l definizione di tecnico bilitto per il rilscio dell sseverzione, dell ttestto di certificzione o qulificzione energetic e dell sched informtiv; previsto l possibilità, in cso di più interventi per lo stesso edificio o immobile, di produrre un documentzione unitri nche per l ttestto di certificzione o qulificzione energetic e per l sched informtiv reltiv i lvori relizzti, e non solo per l sseverzione, come indicv il precedente decreto; chirito i requisiti tecnici che devono possedere i pnnelli solri (certificzioni) per essere mmessi ll gevolzione. L presente guid illustr le tipologie di interventi per i quli si può fruire dell detrzione fiscle e gli dempimenti necessri per ottenerl così come sono stti individuti dettglitmente nel decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, del 19 febbrio

5 1. L AGEVOLAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA IN COSA CONSISTE L gevolzione consiste nel riconoscimento di detrzioni d impost nell misur del 55 per cento delle spese sostenute, d riprtire in rte nnuli di pri importo, entro un limite mssimo di detrzione, diverso in relzione ciscuno degli interventi previsti. Si trtt di riduzioni dll Irpef (Impost sul reddito delle persone fisiche) e dll Ires (Impost sul reddito delle società) concesse per interventi che umentino il livello di efficienz energetic degli edifici esistenti e che rigurdno, in prticolre, le spese sostenute per: l riduzione del fbbisogno energetico (per il riscldmento, il rffreddmento, l ventilzione, l illuminzione); il migliormento termico dell edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentzioni, pvimenti); l instllzione di pnnelli solri; l sostituzione degli impinti di climtizzzione invernle. I limiti d importo sui quli clcolre l detrzione vrino in funzione del tipo di intervento, come indicto nell seguente tbell: TIPO DI INTERVENTO riqulificzione energetic di edifici esistenti involucro edifici (preti, finestre, compresi gli infissi, su edifici esistenti) instllzione di pnnelli solri sostituzione degli impinti di climtizzzione invernle DETRAZIONE MASSIMA euro (55% di ,18 euro) euro (55% di ,90 euro) euro (55% di ,90 euro) euro (55% di ,45 euro) Per gli interventi relizzti prtire dl 2008, qundo essi consistono nell prosecuzione di interventi pprtenenti ll stess ctegori effettuti in precedenz sullo stesso immobile, i fini del computo del limite mssimo dell detrzione occorre tener conto nche delle detrzioni fruite negli nni precedenti. In ogni cso, come tutte le detrzioni d impost, l gevolzione è mmess entro il limite che trov cpienz nell impost nnu derivnte dll dichirzione dei redditi. In sostnz, l somm eventulmente eccedente non può essere chiest rimborso. 6

6 Condizione indispensbile per fruire dell detrzione è che gli interventi sino eseguiti su unità immobiliri e su edifici (o su prti di edifici) residenzili esistenti, di qulunque ctegori ctstle, nche se rurli, compresi quelli strumentli (per l ttività d impres o professionle). L prov dell esistenz dell edificio può essere fornit o dll iscrizione dello stesso in ctsto, oppure dll richiest di cctstmento, nonché dl pgmento dell ICI, ove dovut. Non sono gevolbili, quindi, le spese effettute in corso di costruzione dell immobile. L esclusione degli edifici di nuov costruzione, perltro, risult coerente con l normtiv di settore dottt livello comunitrio in bse ll qule tutti i nuovi edifici sono ssoggettti prescrizioni minime dell prestzione energetic in funzione delle locli condizioni climtiche e dell tipologi. In relzione d lcune tipologie di interventi, inoltre, è necessrio che gli edifici presentino specifiche crtteristiche quli, d esempio: 1. essere già dotti di impinto di riscldmento, presente nche negli mbienti oggetto dell intervento, per qunto concerne tutti gli interventi gevolbili, d eccezione dell instllzione dei pnnelli solri; 2. nelle ristrutturzioni per le quli è previsto il frzionmento dell unità immobilire, con conseguente umento del numero delle stesse, il beneficio è comptibile unicmente con l relizzzione di un impinto termico centrlizzto servizio delle suddette unità; 3. nel cso di ristrutturzioni con demolizione e ricostruzione si può ccedere ll incentivo solo nel cso di fedele ricostruzione, rvvisndo nelle ltre fttispecie il concetto di nuov costruzione. Restno quindi esclusi gli interventi reltivi i lvori di mplimento. Interventi su strutture opche orizzontli (coperture e pvimenti) relizzti nel 2007 Poiché l correzione dei prmetri energetici reltivi gli interventi su strutture opche orizzontli è vvenut ll fine dell nno 2007, chi in detto nno h sostenuto spese per tli interventi (che rispettno i requisiti di trsmittnz termic richiesti), può usufruire dell detrzione, fermi restndo gli ltri dempimenti richiesti, se invi l documentzione previst entro il termine di presentzione dell dichirzione dei redditi reltiv l periodo d impost in cui l spes è stt sostenut. CHI PUÒ USUFRUIRNE Possono usufruire dell detrzione tutti i contribuenti residenti e non residenti, nche se titolri di reddito d impres, che possiedono, qulsisi titolo, l immobile oggetto di intervento. In prticolre, sono mmessi ll gevolzione: le persone fisiche, compresi gli esercenti rti e professioni; i contribuenti che conseguono reddito d impres (persone fisiche, società di persone, società di cpitli); 7

7 le ssocizioni tr professionisti; gli enti pubblici e privti che non svolgono ttività commercile. Tr le persone fisiche possono fruire dell gevolzione nche: i titolri di un diritto rele sull immobile; i condomini, per gli interventi sulle prti comuni condominili; gli inquilini; chi detiene l immobile in comodto. Sono mmessi fruire dell detrzione nche i fmiliri (coniuge, prenti entro il terzo grdo e gli ffini entro il secondo grdo), conviventi con il possessore o detentore dell immobile oggetto dell intervento, che sostengono le spese per l relizzzione dei lvori, m limittmente i lvori eseguiti su immobili pprtenenti ll mbito privtistico, quelli cioè nei quli può esplicrsi l convivenz, m non in relzione i lvori eseguiti su immobili strumentli ll ttività d impres, rte o professione. Si h diritto ll gevolzione nche nel cso in cui il contribuente finnzi l relizzzione dell intervento di riqulificzione energetic medinte un contrtto di lesing. In tle ipotesi, l detrzione spett l contribuente stesso (utilizztore) e si clcol sul costo sostenuto dll società di lesing. Non ssumono, pertnto, rilievo i fini dell detrzione i cnoni di lesing ddebitti ll utilizztore. ATTENZIONE In cso di vrizione dell titolrità dell immobile durnte il periodo di godimento dell gevolzione le quote di detrzione residue (non utilizzte) potrnno essere fruite dl nuovo titolre. Questo si verific qundo si trsferiscono, titolo oneroso o grtuito, l proprietà del fbbricto o un diritto rele sullo stesso. Il beneficio rimne invece in cpo l conduttore o l comodtrio qulor dovesse cessre il contrtto di loczione o comodto. In cso di decesso dell vente diritto, l fruizione del beneficio fiscle si trsmette, per intero, esclusivmente ll erede che conservi l detenzione mterile e dirett del bene. In tli csi l cquirente, o gli eredi, possono rideterminre il numero di quote in cui riprtire l detrzione residu. CUMULABILITÀ CON ALTRE AGEVOLAZIONI L detrzione d impost del 55 per cento non è cumulbile con ltre gevolzioni fiscli previste per i medesimi interventi d ltre disposizioni di legge nzionli (qule, d esempio, l detrzione del 36 per cento per il recupero del ptrimonio edilizio). Nel cso in cui gli interventi relizzti rientrino si nelle gevolzioni previste per il risprmio energetico che in quelle previste per le ristrutturzioni edilizie, il contribuente potrà fruire, per le medesime spese, soltnto dell uno o dell ltro beneficio fiscle, rispettndo gli dempimenti specificmente previsti in relzione ciscun di esse. 8

8 Il beneficio fiscle è però comptibile con ltre gevolzioni di ntur non fiscle (contributi, finnzimenti, ecceter) previsti in mteri di risprmio energetico. ATTENZIONE Nel cso in cui vengno concessi contributi o incentivi erogti per l relizzzione di interventi di risprmio energetico per i quli si è fruito, in periodi d impost precedenti, dell detrzione del 55%, l prte delle spese rimborste dl contributo dovrnno essere ssoggettte tsszione seprt. Aliquot Iv pplicbile Per completezz si segnl che per le operzioni di riqulificzione energetic degli edifici, che dnno diritto ll detrzione dll impost lord del 55 per cento, non sono stte introdotte prticolri disposizioni in merito ll liquot IVA pplicbile. Le cessioni di beni e le prestzioni di servizi poste in essere per l loro relizzzione, pertnto, sono ssoggettte ll impost sul vlore ggiunto in bse lle liquote previste per gli interventi di recupero del ptrimonio immobilire. A questo proposito, si evidenzi che l Finnziri 2008 h prorogto per il triennio l ppliczione dell Iv ridott l 10 per cento per le prestzioni di servizi reltivi interventi di mnutenzione, ordinri e strordinri, relizzti su immobili residenzili. Per usufruire dell gevolzione non occorre più indicre in fttur il costo dell mnodoper utilizzt, così come invece er richiesto per gli interventi effettuti nel periodo d impost Tle indiczione rimne obbligtori, invece, per usufruire dell detrzione del 36 per cento sulle spese di recupero del ptrimonio edilizio (nche quest prorogt fino l 2010) e per l detrzione del 55 per cento sulle spese per il risprmio energetico. Le cessioni di beni restno ssoggettte ll liquot IVA ridott invece solo se l reltiv fornitur è post in essere nell mbito del contrtto di pplto. Tuttvi, qulor l pplttore fornisc beni di vlore significtivo (definiti dl decreto del Ministro delle Finnze 29 dicembre 1999, quli d esempio infissi e cldie) l liquot ridott si pplic i predetti beni soltnto fino concorrenz del vlore dell prestzione considerto l netto del vlore dei beni stessi. Tle limite di vlore deve essere individuto sottrendo dll importo complessivo dell prestzione, rppresentto dll intero corrispettivo dovuto dl committente, soltnto il vlore dei beni significtivi. 9

9 2. GLI INTERVENTI INTERESSATI ALL AGEVOLAZIONE Con il decreto ttutivo del 19 febbrio 2007 sono stti ben individuti gli interventi per i quli trov ppliczione l gevolzione fiscle. Si trtt delle seguenti tipologie di interventi: INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI Per tli interventi il vlore mssimo dell detrzione fiscle è di euro. Per interventi di riqulificzione energetic si intendono quelli che permettono il rggiungimento di un indice di prestzione energetic per l climtizzzione invernle inferiore di lmeno il 20 per cento rispetto i vlori riportti nelle tbelle riportte nell llegto C del decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze 19 febbrio 2007 (vedi ppendice). ATTENZIONE I nuovi vlori limite, vlidi dl 2008, sono stti definiti con decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell 11 mrzo 2008 (vedi tbelle in ppendice). I prmetri cui fr riferimento sono quelli pplicbili ll dt di inizio dei lvori. Pertnto, per gli interventi iniziti nel periodo di impost in corso l 31 dicembre 2007 si pplicno i prmetri previsti dll legge finnziri per il Per quelli iniziti nel periodo di impost in corso l 31 dicembre 2008 si pplicno i prmetri stbiliti con il decreto del Ministero dello sviluppo economico dell 11 mrzo Per quest tipologi di intervento non sono stbilite quli opere o quli impinti occorre relizzre per rggiungere le prestzioni energetiche indicte. Pertnto, l ctegori degli interventi di riqulificzione energetic comprende qulsisi intervento, o insieme sistemtico di interventi, che incid sull prestzione energetic dell edificio, relizzndo l mggior efficienz energetic richiest dll norm. L intervento, inftti, è definito in funzione del risultto che lo stesso deve conseguire in termini di riduzione del fbbisogno nnuo di energi primri per l climtizzzione invernle. Il fbbisogno nnuo di energi primri per l climtizzzione invernle rppresent l quntità di energi primri globlmente richiest, nel corso di un nno, per mntenere negli mbienti riscldti l tempertur di progetto, in regime di ttivzione continuo (llegto A del decreto legisltivo n. 192 del 2005). Gli indici che misurno il risprmio energetico sono elborti in funzione dell ctegori in cui l edificio è clssificto (residenzile o ltri edifici), dell zon climtic in cui è situto e del rpporto di form che lo stesso present. 10

10 ATTENZIONE L indice di risprmio per fruire dell detrzione deve essere clcolto in riferimento l fbbisogno energetico dell intero edificio e non quello delle singole porzioni immobiliri che lo compongono. Ad esempio, rientrno in quest tipologi di interventi, l sostituzione o l instllzione di impinti di climtizzzione invernle nche con genertori di clore non condenszione, con pompe di clore, con scmbitori per teleriscldmento, con cldie biomsse, gli impinti di cogenerzione, rigenerzione, gli impinti geotermici e gli interventi di coibentzione non venti le crtteristiche previste per gli ltri interventi gevolti. ATTENZIONE L indice di prestzione energetic richiesto può essere conseguito nche medinte l relizzzione degli ltri interventi gevolti. Ad esempio, il risprmio energetico invernle, per il qule è previsto un limite mssimo di detrzione di euro, può essere relizzto medinte un intervento consistente nell sostituzione degli impinti di climtizzzione invernle, per il qule è previsto un limite di detrzione d impost di euro (senz richiedere l misurzione del rendimento energetico conseguito), e/o medinte l sostituizione di infissi, intervento con un limite mssimo di detrzione di euro. In questo cso, se medinte l sostituzione dell impinto di climtizzzione o degli infissi si consegue un indice di prestzione energetic per l climtizzzione invernle inferiore di lmeno il 20 per cento rispetto i vlori richiesti, relizzndo quindi l qulificzione energetic dell edificio, si potrà fruire dell detrzione nel limite mssimo di euro; rest fermo che non srà possibile fr vlere utonommente nche le detrzioni per specifici lvori che incidno comunque sul livello di climtizzzione invernle, i quli devono ritenersi compresi, i fini dell individuzione del limite mssimo di detrzione spettnte, nell intervento più generle. Potrnno invece essere oggetto di utonom vlutzione, i fini del clcolo dell detrzione, gli ltri interventi di risprmio energetico gevolbili che non incidono sul livello di climtizzzione invernle, quli l instllzione dei pnnelli solri, per i quli l detrzione potrà essere ftt vlere nche in ggiunt quell di cui si usufruisce per l qulificzione energetic dell edificio. INTERVENTI SUGLI INVOLUCRI DEGLI EDIFICI Per tli interventi il vlore mssimo dell detrzione fiscle è di euro. Si trtt degli interventi su edifici esistenti, prti di edifici esistenti o unità immobiliri esistenti, rigurdnti strutture opche orizzontli (coperture, pvimenti), verticli (preti generlmente esterne), finestre comprensive di infissi, delimitnti il volume riscldto, verso l esterno o verso vni non riscldti, che rispettno i requisiti di trsmittnz U (dispersione di clore), espress in W/m 2 K, evidenziti nell tbell di cui ll llegto D del decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze (vedi ppendice), l qule in relzione lle singole zone climtiche indic, in distinte colonne, l trsmittnz delle strutture orizzontli, verticli e quell delle finestre. 11

11 ATTENZIONE I nuovi vlori di trsmittnz, vlidi dl 2008, sono stti definiti con decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell 11 mrzo 2008 (vedi tbelle in ppendice). I prmetri cui fr riferimento sono quelli pplicbili ll dt di inizio dei lvori. Pertnto, per gli interventi iniziti nel periodo di impost in corso l 31 dicembre 2007 si pplicno i prmetri previsti dll legge finnziri per il Per quelli iniziti nel periodo di impost in corso l 31 dicembre 2008 si pplicno i prmetri stbiliti con il decreto del Ministero dello sviluppo economico dell 11 mrzo Gli infissi sono comprensivi nche delle strutture ccessorie che hnno effetto sull dispersione di clore quli, d esempio, scuri o persine, o che risultino strutturlmente ccorpte l mnuftto quli, d esempio, cssonetti incorporti nel telio dell infisso. ATTENZIONE L semplice sostituzione degli infissi o il rifcimento dell involucro degli edifici, qulor questi sino originrimente già conformi gli indici indicti nell tbell D, non consente di fruire dell detrzione poichè il beneficio è teso d gevolre gli interventi d cui consegu un risprmio energetico. In questo cso è necessrio quindi che seguito dei lvori tli indici di trsmittnz termic si riducno ulteriormente: il tecnico che redige l sseverzione (vedi cpitolo 4) deve perciò specificre il vlore di trsmittnz originri del componente su cui si interviene ed sseverre che successivmente ll intervento l trsmittnz dei medesimi componenti si inferiore o ugule i vlori riportti nell tbell D. Per le spese effettute dl 1 gennio 2008 per l sostituzione di finestre, comprensive di infissi, in singole unità immobiliri, non occorre più presentre l'ttestto di certificzione energetic o qulificzione energetic. L'obbligo rimne, invece, per le spese sostenute nel INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI Per tli interventi il vlore mssimo dell detrzione fiscle è di euro. Per interventi di instllzione di pnnelli solri si intende l instllzione di pnnelli solri per l produzione di cqu cld per usi domestici o industrili e per l copertur del fbbisogno di cqu cld in piscine, strutture sportive, cse di ricovero e cur, istituti scolstici e università. I fbbisogni soddisftti con l impinto di produzione di cqu cld possono ttenere non soltnto ll sfer domestic o lle esigenze produttive m più in generle ll mbito commercile, ricretivo o socio ssistenzile, in prtic possono ccedere ll detrzione tutte le strutture fferenti ttività e servizi in cui è richiest l produzione di cqu cld. Ai fini dell sseverzione (vedi cpitolo 4) dell intervento concernente l istllzione dei pnnelli solri è richiesto: 12

12 ) un termine minimo di grnzi (fissto in cinque nni per pnnelli e i bollitori e in due nni per ccessori e i componenti tecnici); b) che i pnnelli sino conformi lle norme UNI EN o UNI EN 12976, certificti d un orgnismo di un Pese dell Unione Europe e dell Svizzer. ATTENZIONE Anche l instllzione dei pnnelli solri deve essere relizzt su edifici esistenti. Per le spese effettute dl 1 gennio 2008 per l'instllzione di pnnelli solri, non occorre più presentre l'ttestto di certificzione energetic (o qulificzione energetic). L'obbligo rimne, invece, per le spese sostenute nel INTERVENTI DI SOSTITUZIONE DI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE Per tli interventi il vlore mssimo dell detrzione fiscle è di euro. Per interventi di sostituzione di impinti di climtizzzione invernle si intendono quelli concernenti l sostituzione, integrle o przile, di impinti di climtizzzione invernle esistenti con impinti dotti di cldie condenszione e contestule mess punto del sistem di distribuzione. Per fruire dell gevolzione è necessrio quindi, sostituire gli impinti preesistenti e instllre le cldie condenszione. Non sono, pertnto, gevolbili né l instllzione di sistemi di climtizzzione invernle in edifici che ne erno sprovvisti né, se effettut nel 2007, l sostituzione di impinti di climtizzzione invernle con genertori di clore d lto rendimento m diversi dlle cldie condenszione. Tuttvi tli interventi possono essere compresi tr quelli di riqulificzione energetic dell edificio, se rispettno l indice di prestzione energetic previsto, permettendo così di usufruire dell reltiv detrzione. Dl 1 gennio 2008 l gevolzione è mmess nche per l sostituzione di impinti di riscldmento con pompe di clore d lt efficienz e impinti geotermici bss entlpi. ATTENZIONE In quest gevolzione sono compresi nche gli interventi rigurdnti l trsformzione degli impinti individuli utonomi in impinti di climtizzzione invernle centrlizzti, con contbilizzzione del clore, nonchè l trsformzione dell impinto centrlizzto per rendere pplicbile l contbilizzzione del clore, mentre è esclus l trsformzione dell impinto di climtizzzione invernle d centrlizzto d individule o utonomo. Per l individuzione delle crtteristiche tecniche e di rendimento che devono possedere le cldie condenszione ed il sistem di distribuzione si rinvi l cpitolo 4 che illustr le specifiche tecniche e le prescrizioni reltivmente ll sseverzione degli interventi di climtizzzione invernle. 13

13 3. TIPOLOGIA DI SPESA E RELATIVA DETRAZIONE SPESE DETRAIBILI Le spese per le quli è possibile fruire dell detrzione comprendono si i costi per i lvori edili connessi con l intervento di risprmio energetico, che quelli per le prestzioni professionli, necessrie si per l relizzzione degli interventi gevolti che per cquisire l certificzione energetic richiest per fruire del beneficio. In relzione gli interventi finlizzti ll riduzione dell trsmittnz termic delle strutture opche e delle finestre, nonché quelli reltivi gli impinti di climtizzzione invernle e di produzione di cqu cld, sono detribili le seguenti spese: ) interventi che comportino un riduzione dell trsmittnz termic U degli elementi opchi costituenti l involucro edilizio, comprensivi delle opere provvisionli ed ccessorie, ttrverso: fornitur e mess in oper di mterile coibente per il migliormento delle crtteristiche termiche delle strutture esistenti; fornitur e mess in oper di mterili ordinri, nche necessri ll relizzzione di ulteriori strutture murrie ridosso di quelle preesistenti, per il migliormento delle crtteristiche termiche delle strutture esistenti; demolizione e ricostruzione dell elemento costruttivo; b) interventi che comportino un riduzione dell trsmittnz termic U delle finestre comprensive degli infissi ttrverso: migliormento delle crtteristiche termiche delle strutture esistenti con l fornitur e pos in oper di un nuov finestr comprensiv di infisso; migliormento delle crtteristiche termiche dei componenti vetrti esistenti, con integrzioni e sostituzioni; c) interventi impintistici concernenti l climtizzzione invernle e/o l produzione di cqu cld ttrverso: fornitur e pos in oper di tutte le pprecchiture termiche, meccniche, elettriche ed elettroniche, nonché delle opere idruliche e murrie necessrie per l relizzzione regol d rte di impinti solri termici orgnicmente collegti lle utenze, nche in integrzione con impinti di riscldmento; smontggio e dismissione dell impinto di climtizzzione invernle esistente, przile o totle, fornitur e pos in oper di tutte le pprecchiture termiche, meccniche, elettriche ed elettroniche, delle opere idruliche e murrie necessrie per l sostituzione, regol d rte, di impinti di climtizzzione invernle con impinti dotti di cldie conden- 14

14 szione. Negli interventi mmissibili sono compresi, oltre quelli reltivi l genertore di clore, nche gli eventuli interventi sull rete di distribuzione, sui sistemi di trttmento dell cqu, sui dispositivi controllo e regolzione nonché sui sistemi di emissione. Per qunto rigurd gli interventi di riqulificzione energetic dell edificio sono spese detribili, oltre lle spese professionli, quelle reltive lle forniture ed ll pos in oper di mterili di coibentzione e di impinti di climtizzzione nonché l relizzzione delle opere murrie d essi collegte. CALCOLO E LIMITI DELLA DETRAZIONE L gevolzione per gli interventi che relizzno un risprmio energetico consiste in un detrzione dll impost lord, che può essere ftt vlere si sull IRPEF che sull IRES, in misur pri l 55 per cento delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2010 o, per i soggetti con periodo d impost non coincidente con l nno solre, fino l periodo d impost in corso ll dt del 31 dicembre Più specifictmente: ) per i contribuenti non titolri di reddito d impres (come le persone fisiche, gli enti non commercili, gli esercenti rti e professioni) sono detribili le spese per le quli il pgmento è effettuto medinte bonifico bncrio o postle entro il 31 dicembre 2010; b) per i contribuenti titolri di reddito d impres, per i quli i lvori ineriscono ll esercizio dell ttività commercile, sono detribili le spese imputbili nei vri periodi d impost fino quello in corso l 31 dicembre L detrzione per interventi di risprmio energetico relizzti nel 2007 deve essere riprtit in tre quote nnuli di pri importo: si deve fr vlere quindi nell dichirzione dei redditi (modello 730 e/o modello Unico) reltiv l periodo d impost in corso l 31 dicembre 2007 e nei due periodi d impost successivi. Per gli interventi relizzti dl 1 gennio 2008, l detrzione può essere invece riprtit in un numero di quote nnuli, di pri importo, tr tre e dieci, su scelt irrevocbile del contribuente d esprimere ll tto dell prim detrzione. ATTENZIONE Per gli interventi relizzti prtire dl 2008, qundo essi consistono nell prosecuzione di interventi pprtenenti ll stess ctegori effettuti in precedenz sullo stesso immobile, i fini del computo del limite mssimo dell detrzione occorre tener conto nche delle detrzioni fruite negli nni precedenti. Il limite mssimo di detrzione deve intendersi riferito ll unità immobilire oggetto dell intervento e, pertnto, ndrà suddiviso tr i soggetti detentori o possessori dell immobile che prtecipno ll spes, in rgione dell onere d ciscuno effettivmente sostenuto. 15

15 Anche per gli interventi condominili l mmontre mssimo di detrzione deve essere riferito ciscun delle unità immobiliri che compongono l edificio trnne le ipotesi in cui l intervento si riferisce ll intero edificio e non prti di edificio. In quest ultimo cso, l mmontre mssimo deve ritenersi che costituisc il limite complessivo dell detrzione, d riprtire tr i soggetti che hnno diritto l beneficio. Gli importi di euro, euro e euro, stbiliti in relzione i singoli interventi gevolbili, rppresentno inftti il limite mssimo del risprmio d impost ottenibile medinte l detrzione, e non il limite di spes. Pertnto i limiti mssimi di spes sui quli clcolre l detrzione del 55% sono i seguenti: Per l riqulificzione energetic di edifici esistenti SPESA MASSIMA SU CUI CALCOLARE LA DETRAZIONE IMPORTO MASSIMO SPETTANTE PER CIASCUN ANNO ,18 euro euro Per interventi di riduzione dell dispersione termic (preti, finestre) SPESA MASSIMA SU CUI CALCOLARE LA DETRAZIONE IMPORTO MASSIMO SPETTANTE PER CIASCUN ANNO ,91 euro euro Per l instllzione di pnnelli solri SPESA MASSIMA SU CUI CALCOLARE LA DETRAZIONE IMPORTO MASSIMO SPETTANTE PER CIASCUN ANNO ,91 euro euro Per l sostituzione di impinti di climtizzzione invernle SPESA MASSIMA SU CUI CALCOLARE LA DETRAZIONE IMPORTO MASSIMO SPETTANTE PER CIASCUN ANNO ,45 euro euro ATTENZIONE Nel cso in cui sino stti ttuti più interventi gevolbili, semprechè cumulbili (vedi cpitolo 2), il limite mssimo di detrzione pplicbile srà costituito dll somm degli importi previsti per ciscuno degli interventi relizzti. Così, d esempio, se sono stti instllti i pnnelli solri, per i quli è previsto un importo mssimo di detrzione di euro, e sostituito l impinto di climtizzzione invernle, per il qule l detrzione mssim pplicbile è previst nell misur di euro, srà possibile usufruire dell detrzione mssim di euro. Nturlmente, qulor si ttuino interventi crtterizzti d requisiti tecnici che consentno di ricondurli strttmente due diverse fttispecie gevolbili essendo stti relizzti, d esempio, interventi di coibentzione delle preti esterne, inqudrbili nell mbito dell riqulificzione energetic dell edificio o nell mbito degli interventi sulle strutture opche verticli il contribuente potrà pplicre un sol gevolzione e dovrà indicre nell sched informtiv previst dll llegto E qule beneficio intende fre riferimento. 16

16 4. ADEMPIMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA DETRAZIONE LA CERTIFICAZIONE NECESSARIA Per fruire dell gevolzione fiscle sulle spese energetiche, pen di decdenz dl beneficio è necessrio cquisire i seguenti documenti: l sseverzione che consente di dimostrre che l intervento relizzto è conforme i requisiti tecnici richiesti. In cso di esecuzione di più interventi sul medesimo edificio l sseverzione può vere crttere unitrio e fornire in modo complessivo i dti e le informzioni richieste. Questo documento, se rigurd gli interventi di sostituzione di finestre e infissi, e nel cso di cldie condenszione con potenz inferiore 100 kw, può essere sostituito d un certificzione dei produttori (vedi più vnti); l ttestto di certificzione (o qulificzione) energetic che comprende i dti reltivi ll efficienz energetic propri dell edificio. Tle certificzione è prodott successivmente ll esecuzione degli interventi, utilizzndo procedure e metodologie pprovte dlle Regioni e dlle Province utonome di Trento e Bolzno ovvero le procedure stbilite di Comuni con proprio regolmento ntecedente ll dt dell 8 ottobre Per gli interventi relizzti prtire dl periodo d impost in corso l 31 dicembre 2008, l ttestto di certificzione energetic degli edifici, ove richiesto, è prodotto, successivmente ll esecuzione degli interventi, utilizzndo le procedure e metodologie di cui ll rticolo 6, del decreto legisltivo 19 gosto 2005, n. 192, ovvero pprovte dlle Regioni e dlle Province utonome di Trento e Bolzno, ovvero le procedure stbilite di Comuni con proprio regolmento ntecedente ll dt dell 8 ottobre In ssenz delle citte procedure, dopo l esecuzione dei lvori può essere prodotto l ttestto di qulificzione energetic in sostituzione di quello di certificzione energetic. Il certificto deve essere predisposto in conformità llo schem riportto nell llegto A del decreto ttutivo (vedi ppendice) ed sseverto d un tecnico bilitto. Gli indici di prestzione energetic, oggetto dell documentzione indict, possono essere clcolti, nei csi previsti, con l metodologi semplifict riportt dll llegto B (o llegto G) dei decreti ttutivi (vedi ppendice); ATTENZIONE Per le spese effettute dl 1 gennio 2008 per l sostituzione di finestre in singole unità immobiliri e per l instllzione di pnnelli solri, non occorre più presentre l ttestto di certificzione energetic (o di qulificzione energetic). L obbligo rimne, invece, per le spese sostenute nel l sched informtiv reltiv gli interventi relizzti, redtt secondo lo schem riportto nell llegto E del decreto ttutivo o llegto F, se l intervento rigurd l sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliri o l instllzione di pnnelli solri (vedi ppendice). L sched deve contenere: i dti identifictivi del soggetto che h sostenuto le spese, dell edificio su cui i lvori sono stti eseguiti, l tipologi di intervento eseguito ed il rispr- 17

17 mio di energi che ne è conseguito, nonché il reltivo costo, specificndo l importo per le spese professionli, e quello utilizzto per il clcolo dell detrzione. L sseverzione, l ttestto di certificzione/qulificzione energetic e l sched informtiv devono essere rilsciti d tecnici bilitti ll progettzione di edifici ed impinti nell mbito delle competenze d essi ttribuite dll legislzione vigente, iscritti i rispettivi ordini e collegi professionli: ingegneri, rchitetti, geometri, periti industrili, dottori gronomi, dottori forestli e i periti grri. Tutti i documenti soprindicti possono essere redtti nche d un unico tecnico bilitto. ATTENZIONE Per fruire dell gevolzione fiscle sulle spese energetiche non è invece necessrio effetture lcun comuniczione preventiv, in prtic non c è lcun obbligo di invire l Centro opertivo di Pescr (dell Agenzi delle Entrte) l comuniczione preventiv di inizio dei lvori, previst invece i fini dell detrzione per l ristrutturzione edilizi. L effettuzione degli interventi, pertnto, non deve essere precedut d lcun formlità d porre in essere nei confronti dell mministrzione finnziri né dll invio dell comuniczione di inizio lvori ll ASL, slvo che quest ultimo dempimento si previsto dlle norme in mteri di tutel dell slute e di sicurezz sul luogo di lvoro e nei cntieri. Al pri di qunto previsto per l detrzione sulle ristrutturzioni edilizie è necessri l indiczione in fttur del costo dell mnodoper utilizzt per l relizzzione dell intervento. I DOCUMENTI DA TRASMETTERE Per gli interventi che si concludernno nel triennio (compresi quelli iniziti nel 2007), occorre trsmettere ll Ene, entro novnt giorni dll fine dei lvori: copi dell ttestto di certificzione o di qulificzione energetic (llegto A del decreto - vedi ppendice); l sched informtiv (llegto E o F del decreto - vedi ppendice), reltiv gli interventi relizzti. L trsmissione deve vvenire in vi telemtic, ttrverso il sito ottenendo ricevut informtic. Si può invire l documentzione mezzo rccomndt con ricevut semplice, sempre entro il termine di novnt giorni dl termine dei lvori, solo ed esclusivmente nei seguenti csi: ) qundo l scdenz del termine di trsmissione è precedente l dt del 30 prile 2008; b) qundo l complessità dei lvori eseguiti non trov degut descrizione negli schemi resi disponibili dll ENEA. L indirizzo presso cui invire l documentzione è il seguente: ENEA - Diprtimento mbiente, cmbimenti globli e sviluppo sostenibile Vi Anguillrese Snt Mri di Gleri (Rom) v indicto il riferimento: Detrzioni fiscli - riqulificzione energetic. ATTENZIONE Se il contribuente non è in possesso dell documentzione, poiché l intervento è ncor in corso di relizzzione, può fruire comunque dell detrzione per le spese sostenute in ciscun periodo d impost, condizione che ttesti che i lvori non sono ultimti. 18

18 COME FARE I PAGAMENTI Le modlità per effetture i pgmenti vrino second che il soggetto si titolre o meno di reddito d impres. In prticolre è previsto che: i contribuenti non titolri di reddito di impres devono effetture il pgmento delle spese sostenute medinte bonifico bncrio o postle i contribuenti titolri di reddito di impres sono invece esonerti dll obbligo di pgmento medinte bonifico bncrio o postle. In tl cso, l prov delle spese può essere costituit d ltr idone documentzione. Nel cso di versmento trmite bonifico bncrio o postle, in esso vnno indicti: l cusle del versmento; il codice fiscle del beneficirio dell detrzione; il numero di prtit Iv o il codice fiscle del soggetto fvore del qule è effettuto il bonifico (ditt o professionist che h effettuto i lvori). ATTENZIONE L obbligo di effetture il pgmento medinte bonifico è espressmente escluso per i contribuenti esercenti ttività d impres in qunto il momento dell effettivo pgmento dell spes non ssume lcun rilevnz per l determinzione di tle tipologi di reddito. Ai fini del reddito d impres, inftti, vle l regol secondo cui il momento di imputzione dei costi si verific, per i servizi, ll dt in cui sono ultimte le prestzioni, e, per i beni mobili, ll dt di consegn o spedizione, slvo che si divers e successiv l dt in cui si verific l effetto trsltivo. I DOCUMENTI DA CONSERVARE Per poter fruire del beneficio fiscle è necessrio conservre ed esibire ll mministrzione finnziri, ove ne fcci richiest, l documentzione reltiv gli interventi relizzti vle dire: 1. il certificto di sseverzione redtto d un tecnico bilitto; 2. l ricevut di invio trmite internet o l ricevut dell rccomndt postle ll ENEA; 3. le ftture o le ricevute fiscli comprovnti le spese effettivmente sostenute per l relizzzione degli interventi. È bene ricordre che l gevolzione dell detrzione del 55% è condiziont ll indiczione in fttur del costo dell mnodoper utilizzt per l relizzzione dell intervento; 4. per i contribuenti non titolri di reddito d impres, l ricevut del bonifico bncrio o postle ttrverso il qule è stto effettuto il pgmento. Nel cso in cui gli interventi sino stti effettuti su prti comuni di edifici devono essere conservte ed eventulmente esibite nche l copi dell deliber ssemblere e quell dell tbell millesimle di riprtizione delle spese. Se i lvori sono effettuti dl detentore dell immobile, deve essere conservt ed esibit l dichirzione di consenso ll esecuzione dei lvori d prte del proprietrio. 19

19 ATTENZIONE L mministrzione finnziri potrà comunque richiedere l esibizione di ulteriori documenti o tti per verificre l corrett ppliczione dell detrzione d impost. QUADRO SINTETICO DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI DOCUMENTI SCHEDA INFORMATIVA cos trsmettere ll ENEA ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE (O DI QUALIFICAZIONE) ENERGETICA (*) (*) dl 2008 l ttestto di certificzione energetic non è più richiesto per l instllzione di pnnelli solri e per l sostituzione di finestre cos conservre CERTIFICATO DI ASSEVERAZIONE RICEVUTA DI TRASMISSIONE DEI DOCUMENTI FATTURE O RICEVUTE FISCALI RICEVUTA DEL BONIFICO PAGAMENTI contribuenti senz prtit Iv ltri contribuenti BONIFICO BANCARIO O POSTALE QUALSIASI FORMA CONTENUTO DELL ASSEVERAZIONE TIPO DI INTERVENTO COSA DEVE CERTIFICARE L ASSEVERAZIONE RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICI ESISTENTI Deve specificre che l indice di prestzione energetic dell climtizzzione invernle risult inferiore di lmeno il 20 per cento rispetto i vlori riportti nelle tbelle dell llegto C del decreto ttutivo (vedi in ppendice). Per gli interventi relizzti prtire dl periodo d impost in corso l 31 dicembre 2008, l sseverzione deve specificre che l indice di prestzione energetic per l climtizzzione invernle risult non superiore i vlori definiti dl decreto del Ministero dello sviluppo economico dell 11 mrzo 2008 (vedi in ppendice). 20

20 TIPO DI INTERVENTO COSA DEVE CERTIFICARE L ASSEVERAZIONE Deve specificre: 1. il vlore dell trsmittnz originri del componente su cui si interviene; 2. che, successivmente ll intervento, le trsmittnze dei medesimi componenti sono inferiori o uguli i vlori riportti nell tbell riportt nell llegto D del decreto ttutivo (vedi in ppendice). INTERVENTI SULL INVOLUCRO DI EDIFICI ESISTENTI Per gli interventi relizzti prtire dl periodo d impost in corso l 31 dicembre 2008, l sseverzione deve riportre un stim dei vlori delle trsmittnze originrie dei componenti su cui si interviene nonché i vlori delle trsmittnze dei medesimi componenti seguito dell'intervento; detti vlori devono in ogni cso essere inferiori o uguli i vlori definiti dl decreto del Ministero dello sviluppo economico 11 mrzo 2008 (vedi ppendice). Per le sostituzioni di finestre, comprensive di infissi, l sseverzione può essere sostituit d un certificzione dei produttori degli stessi infissi che ttesti il rispetto dei medesimi requisiti, corredt dlle certificzioni dei singoli componenti rilscite nel rispetto dell normtiv europe in mteri di ttestzione di conformità del prodotto. INTERVENTI DI INSTALLAZIONE DI PANNELLI SOLARI Deve certificre il rispetto dei seguenti requisiti: che i pnnelli solri e i bollitori impiegti sono grntiti per lmeno cinque nni; che gli ccessori e i componenti elettrici ed elettronici sono grntiti per lmeno due nni; che i pnnelli solri hnno pposit certificzione di conformità lle norme UNI EN o UNI EN 12976, certificti d un orgnismo di un Pese dell Unione Europe e dell Svizzer; che l instllzione degli impinti è stt eseguit in conformità i mnuli d instllzione dei principli componenti. Per i pnnelli solri relizzti in utocostruzione, può essere prodott l certificzione di qulità del vetro solre, secondo le norme UNI vigenti, rilscit d un lbortorio certificto, e l ttestto di prtecipzione d uno specifico corso di formzione d prte del soggetto beneficirio. 21

21 TIPO DI INTERVENTO COSA DEVE CERTIFICARE L ASSEVERAZIONE INTERVENTI PER LA CLIMATIZZAZIONE INVERNALE 1. L sseverzione deve specificre che: ) sono instllti genertori di clore condenszione con rendimento termico utile, crico pri l 100% dell potenz termic utile nominle, mggiore o ugule log Pn, dove log Pn è il logritmo in bse 10 dell potenz utile nominle del singolo genertore, espress in kw, e dove per vlori di Pn mggiori di 400 kw si pplic il limite mssimo corrispondente 400 kw; b) sono instllte vlvole termosttiche bss inerzi termic (o ltr regolzione di tipo modulnte gente sull portt) su tutti i corpi scldnti d esclusione degli impinti di climtizzzione invernle progettti e relizzti con temperture medie del fluido termovettore inferiori 45 C. 2. Per i soli interventi di sostituzione di impinti di climtizzzione invernle, con impinti venti potenz nominle del focolre mggiori od uguli 100 kw, l sseverzione deve recre le seguenti ulteriori specificzioni: ) che è stto dottto un brucitore di tipo modulnte; b) che l regolzione climtic gisce direttmente sul brucitore; c) che è stt instllt un pomp di tipo elettronico giri vribili. 3. Per gli interventi di sostituzione di impinti di climtizzzione invernle con impinti dotti di pomp di clore d lt efficienz ovvero con impinti geotermici bss entlpi, l sseverzione deve specificre che: ) per i lvori relizzti prtire dl periodo d impost in corso l 31 dicembre 2008, sono instllte pompe di clore che hnno un coefficiente di prestzione (COP) e, qulor l pprecchio fornisc nche il servizio di climtizzzione estiv, un indice di efficienz energetic (EER) lmeno pri i pertinenti vlori minimi, fissti nell llegto H e riferiti gli nni (vedi ppendice); b) per i lvori relizzti prtire dl periodo di impost in corso l 31 dicembre 2010 sono instllte pompe di clore che, oltre l rispetto dei requisiti di cui ll decisione dell Commissione europe dell 8 novembre 2007, hnno un coefficiente di prestzione (COP) e, qulor l pprecchio fornisc nche il servizio di climtizzzione estiv, un indice di efficienz energetic (EER) lmeno pri i pertinenti vlori minimi, fissti nell llegto H e riferiti ll nno 2010 (vedi ppendice); c) che il sistem di distribuzione è messo punto e equilibrto in relzione lle portte. Nei csi previsti lle lettere ) e b), qulor sino instllte pompe di clore elettriche dotte di vritore di velocità (inverter), i pertinenti vlori di cui ll llegto H sono ridotti del 5%. Per gli impinti di potenz nominle del focolre, o di potenz elettric nominle, non superiore 100 kw, l sseverzione può essere sostituit d un certificzione dei produttori delle cldie condenszione e delle vlvole termosttiche bss inerzi termic ovvero dei produttori delle pompe di clore d lt efficienz e degli impinti geotermici bss entlpi che ttesti il rispetto dei medesimi requisiti, corredt dlle certificzioni dei singoli componenti rilscite nel rispetto dell normtiv europe in mteri di ttestzione di conformità del prodotto 22

22 5. PER SAPERNE DI PIÙ Decreto del Presidente dell Repubblic 22 dicembre 1986, n. 917 Decreto legisltivo del 19 gosto 2005, n. 192 Legge del 27 dicembre 2006, n. 296 (Finnziri per il 2007), rticolo 1 commi 344, 345, 346 e 347 Decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze di concerto con il Ministro dello Sviluppo economico del 19 febbrio 2007, pubblicto nell Gzzett Ufficile n. 47 del 26 febbrio 2007 Decreto del Ministero dell'economi e delle Finnze - di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico - del 26 ottobre 2007, pubblicto nell Gzzett Ufficile n. 302 del 31 dicembre 2007 Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finnziri 2008) rt. 1, commi d e 286 Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico dell 11 mrzo 2008, pubblicto nell Gzzett Ufficile n. 66 del 18 mrzo 2008 Decreto del Ministro dell'economi e delle Finnze - di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico - del 7 prile 2008, pubblicto nell Gzzett Ufficile n. 97 del 24 prile 2008 Circolre dell Agenzi delle Entrte 31 mggio 2007, n. 36/E Circolre dell Agenzi delle Entrte 19 febbrio 2008, n. 12/E Risoluzione dell Agenzi delle Entrte 5 luglio 2007, n. 152/E Risoluzione dell Agenzi delle Entrte 11 settembre 2007, n. 244/E Risoluzione dell Agenzi delle Entrte 12 dicembre 2007, n. 365/E Ulteriori dettgli tecnici sono disponibili sul sito dell ENEA I provvedimenti sopr indicti sono reperibili sul sito internet dell Agenzi delle Entrte: 23

23 APPENDICE 1 Attestto di qulificzione energetic (e note per l compilzione) Allegto A del Decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze del 19 febbrio Schem di procedur semplifict per l determinzione dell indice di prestzione energetic per l climtizzzione invernle dell edificio Allegto B del Decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze del 19 febbrio Tbelle ggiornte dei vlori limite dell indice di prestzione energetic per l climtizzzione invernle 4 Tbell dei vlori limite dell trsmittnz termic 5 Sched informtiv per interventi Allegto C del Decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze del 19 febbrio 2007 Allegto A del Decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell 11 mrzo 2008 Allegto D del Decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze del 19 febbrio 2007 Allegto A del Decreto del Ministro dello Sviluppo economico dell 11 mrzo 2008 Allegto E del Decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze del 19 febbrio Sched informtiv per interventi di instllzione di pnnelli solri e di sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliri Schem di procedur semplifict per l determinzione dell indice di prestzione energetic per l climtizzzione invernle dell edificio Allegto F del Decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze del 7 prile 2008 Allegto G del Decreto del Ministro dell Economi E delle Finnze del 7 prile Prestzioni delle pompe di clore Allegto H del Decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze del 7 prile

24 1. Attestto di qulificzione energetic (e note per l compilzione) Allegto A del decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze del 19 febbrio

25 segue Allegto A del Decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze del 19 febbrio

26 NOTE PER LA COMPILAZIONE DELL ALLEGATO A (1) Ubiczione dell edificio - definire l indirizzo preciso dell immobile con provinci, comune e Cp, oppure i dti ctstli (codice comune, foglio, mpple sublterno). (2) Dto d indicre ove disponibile (3) Dti del proprietrio (nome, cognome, indirizzo, codice fiscle) (4) Destinzione d uso: secondo rticolo 3 D.P.R. 412/93. (5) Tipologi edilizi: precisre l tipologi dell edificio: (line, torre, schier, villino isolto, bifmilire, plzzin piccol/medi/grnde...); nel cso di pprtmento in condominio: dichirrlo e precisre l tipologi dell edificio e il numero di unità immobiliri presenti; nel cso di unità immobiliri non residenzili fcenti prte di un edificio: dichirrlo e precisre l tipologi dell edificio. (6) Tipologi costruttiv: precisre il procedimento costruttivo dottto per l relizzzione dell immobile (es: murtur portnte, telio in clcestruzzo rmto, telio in cciio, mist, pnnelli prefbbricti ecceter). (7) Volume lordo riscldto; è il volume lordo, espresso in metri cubi, delle prti di edificio riscldte, definito dlle superfici che lo delimitno. (8) Superficie disperdente: è l superficie, espress in metri qudrti, che delimit verso l esterno, ovvero verso vni non dotti di impinti di riscldmento, il volume riscldto V. (10) Superficie utile: superficie nett clpestbile di un edificio, espress in metri qudrti. (11) Eventuli interventi di mnutenzione strordinri o ristrutturzione: indicre l dt e l tipologi degli interventi effettuti, ove tli dti sino disponibili. (12) Anno d instllzione del genertore di clore: indicre ove noto; se l nno d instllzione coincide con l nno di costruzione dell edificio lscire in binco; in cso di più sostituzioni, indicre l dt dell ultim sostituzione. (13) Indicre se trttsi di impinto utonomo o impinto centrlizzto. In quest ultimo cso, indicre se esiste o meno un contbilizzzione del clore per singolo utente. (14) Indicre se trttsi di: termosifoni, pnnelli rdinti, ventilconvettori, ecceter. (15) Indicre se trttsi di distribuzione : colonne montnti, per pino, ecceter. (16) Indicre se l regolzione è effettut con: vlvole termosttiche, centrlin progrmmbile, brucitore modulnte, ecceter. (17) Specificre se l cldi è condenszione o meno. Nel cso in cui non si condenszione, indicre il rendimento l 100% dell potenz nominle del focolre, riportto sul libretto di uso e mnutenzione dell cldi. (18) Indicre se viene usto gs metno, gsolio, Gpl ecceter. (19) Riportre il dto come indicto sull trghett dell cldi, sul libretto di impinto o centrle, o sul libretto di uso e mnutenzione dell cldi. (20) Eventuli interventi di mnutenzione strordinri o ristrutturzione: indicre l dt e l tipologi degli interventi effettuti sull impinto di riscldmento. (21) Zon climtic: come definit ll rticolo 2 del D.P.R. 412/93, nche chiedendo l Comune di ubiczione dell immobile. (22) Grdi giorno: indicre i grdi giorno dell loclità fcendo riferimento ll llegto A del D.P.R. 412/93 e ggiornmenti nche chiedendo l Comune di ubiczione dell immobile. (23) Tipologi di sistemi per l utilizzzione delle fonti rinnovbili: indicre e descrivere l eventule presenz di impinti per l utilizzzione delle fonti rinnovbili (fotovoltici, solre termico, biomss, solri pssivi, ecceter). (24) Richimre, con riferimento ll llegto M del decreto legisltivo 192/05 come modificto dl decreto legisltivo 311/06, le norme tecniche utilizzte per il clcolo dei fbbisogni energetici e dell indice di prestzione. (25) Richimre, con riferimento ll llegto I del decreto legisltivo 192/05 come modificto dl decreto legisltivo 311/06, l metodologi utilizzt per il clcolo dei fbbisogni di energi e dell indice di prestzione energetic. Nel cso di utilizzo del metodo semplificto di cui ll llegto B l presente decreto evidenzire l ppliczione delle Rccomndzioni Cti-R 03/3 ivi richimte. (26) Specificre i vlori dei prmetri climtici utilizzti per il clcolo dei fbbisogni di energi e dell indice di prestzione (Grdi giorno e tempertur estern di progetto). (27) Fornire un descrizione sintetic dell edificio (numero di pini, numero di pprtmento per pino, tipo di prmento esterno, tipo di copertur superiore, ecceter), dell uso cui è dibito. (28) Indicre il risultto ottenuto sull bse dei riferimenti richimti lle note 24,25 e 26. (29) È il prmetro ottenuto come d indiczioni dell not 28 diviso l superficie utile (not 10) o il volume lordo riscldto (not 7). (30) Indicre, in relzione ll ubiczione e ll tipologi dell edificio, i pertinenti vlori limiti previsti dll llegto C, comm 1, del decreto legisltivo 192/05 come modificto dl decreto legisltivo 311/06. (31) Elencre i possibili interventi di migliormento dell efficienz energetic tecnicmente ed economicmente pplicbili ll edificio e i suoi impinti, specificndo l tipologi, il costo indictivo e il risprmio energetico tteso. (32) Dti riferiti l tecnico bilitto che produce l ttestzione di qulificzione energetic. 27

RISPARMIO ENERGETICO EDIFICI

RISPARMIO ENERGETICO EDIFICI RISPARMIO ENERGETICO EDIFICI COME FACCIO A RISPARMIARE ENERGIA? COME FACCIO AD AVERE AGEVOLAZIONI? COME UTILIZZARE LE ENERGIE ALTERNATIVE? INSERTO A CURA DI CONFCONSUMATORI DELL EMILIA ROMAGNA Decreto

Dettagli

INCENTIVI FISCALI RISPARMIO ENERGETICO AGEVOLAZIONI FISCALI IN TERMINI DI DETRAZIONI IRPEF / IRES DEL 65%

INCENTIVI FISCALI RISPARMIO ENERGETICO AGEVOLAZIONI FISCALI IN TERMINI DI DETRAZIONI IRPEF / IRES DEL 65% INCENTIVI FISCALI RISPARMIO ENERGETICO AGEVOLAZIONI FISCALI IN TERMINI DI DETRAZIONI IRPEF / IRES DEL 65% IN COSA CONSISTE? L gevolzione consiste nel riconoscimento di detrzioni dll impost IRPEF / IRES,

Dettagli

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO settembre 2010 aggiornamento

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO settembre 2010 aggiornamento l genzi in f orm ggiornmento settembre 2010 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO l genzi in f orm INDICE INTRODUZIONE 5 1. L AGEVOLAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA 6 In cos consiste

Dettagli

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO aggiornamento

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO aggiornamento l genzi ggiornmento 2009 in f orm LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO l genzi in f orm ggiornmento 2009 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO INDICE INTRODUZIONE 5 1. L AGEVOLAZIONE

Dettagli

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO l genzi ggiornmento 2009 in f orm LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO AIORNATA CON IL D.L. N. 185/2008 E DECRETO DEL MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DEL 6 AGOSTO 2009 l genzi in

Dettagli

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO luglio aggiornamento

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO luglio aggiornamento l genzi in f orm ggiornmento luglio 2011 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO l genzi in f orm ggiornmento luglio 2011 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO INDICE INTRODUZIONE

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con

Il Ministro dell Economia e delle Finanze. Il Ministro dello Sviluppo Economico. di concerto con Il Ministro dell Economi e delle Finnze di concerto con Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l rticolo 1 dell legge 27 dicembre 2006, n. 296, recnte legge finnziri per il 2007 (di seguito: legge

Dettagli

DETRAZIONI FISCALI 2014 COME OTTENERE GLI INCENTIVI SUGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

DETRAZIONI FISCALI 2014 COME OTTENERE GLI INCENTIVI SUGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI DETRAZIONI FISCALI 2014 COME OTTENERE GLI INCENTIVI SUGLI INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI 2 INTRODUZIONE Le detrzioni fiscli previste dll Legge di Stbilità 2014 L Legge di Stbilità

Dettagli

LEGENDA DEI COLORI CONTENUTI NEL TESTO

LEGENDA DEI COLORI CONTENUTI NEL TESTO LEGENDA DEI COLORI CONTENUTI NEL TESTO NERO : testo del Decreto 19.02.2007 BLU : testo del Decreto 26.10.2007 VERDE : testo del Decreto 11.03.2008 ROSSO : testo del Decreto 07.04.2008 Copyright EDILCLIMA

Dettagli

Guida alle agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica. - Luglio 2009 -

Guida alle agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica. - Luglio 2009 - Guid lle gevolzioni fiscli per gli interventi di riqulificzione energetic - Appendice Guid lle gevolzioni fiscli per gli interventi di riqulificzione energetic - Luglio 2009 - APPENDICE Normtiv di legge,

Dettagli

Disposizioni inerenti all efficienza energetica in edilizia Regione Lombardia DGR 8745 del 22 dic 2008

Disposizioni inerenti all efficienza energetica in edilizia Regione Lombardia DGR 8745 del 22 dic 2008 Attività di di FORMAZIONE tecnici comunli Disposizioni inerenti ll efficienz energetic in edilizi Regione Lombrdi DGR 8745 del 22 dic 2008 BANDO CARIPLO Audit Energetico degli edifici comunli AUDIT AUDITEECERTIFICAZIONE

Dettagli

AVVISO LEGALE. Testo coordinato vigente al 06 settembre 2011. D.M. 19 febbraio 2007.

AVVISO LEGALE. Testo coordinato vigente al 06 settembre 2011. D.M. 19 febbraio 2007. AVVISO LEGALE Il presente testo non h crttere di ufficilità. L unico testo ufficile definitivo che prevle in cso di discordnz è quello pubblicto sull Gzzett Ufficile dell Repubblic Itlin mezzo stmp. Testo

Dettagli

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Decreto del Ministero dello sviluppo economico 11 mrzo 2008 Attuzione dell'rt. 1, comm 24, letter ), dell Legge 24/12/2007, n 244, per l definizione dei vlori limite di fbbisogno di energi primri nnuo

Dettagli

REQUISITI ENERGETICI DEGLI EDIFICI. 1. Indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale

REQUISITI ENERGETICI DEGLI EDIFICI. 1. Indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale Allegto C REQUISITI ENERGETICI DEGLI EDIFICI 1. Indice di prestzione energetic per l climtizzzione invernle 1.1 Edifici residenzili dell Clsse E1, esclusi collegi, conventi, cse di pen e cserme Tbell 1.1

Dettagli

AGEVOLAZIONI FISCALI E SOSTENIBILITÀ ENERGETICA

AGEVOLAZIONI FISCALI E SOSTENIBILITÀ ENERGETICA Mrco Codzzi AGEVOLAZIONI FISCALI E SOSTENIBILITÀ ENERGETICA NUOVE COSTRUZIONI E RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE Gli interventi per l riqulificzione energetic degli edifici Procedure prtiche per le detrzioni

Dettagli

APPENDICE. Attestato di qualificazione energetica (e note per la compilazione)

APPENDICE. Attestato di qualificazione energetica (e note per la compilazione) APPENDICE 1 Attestto di qulificzione energetic (e note per l compilzione) Allegto A del Decreto del Ministro dell Economi e delle Finnze del 19 febbrio 2007 2 3 Schem di procedur semplifict per l determinzione

Dettagli

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO settembre 2010 aggiornamento

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO settembre 2010 aggiornamento l genzi in f orm ggiornmento settembre 2010 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO l genzi in f orm ggiornmento settembre 2010 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO INDICE INTRODUZIONE

Dettagli

PROBLEMATICHE LEGATE ALL ENERGIA

PROBLEMATICHE LEGATE ALL ENERGIA Fcoltà di Architettur Ing. Luc Srto Le regole per l efficienz l energetic livello nzionle e l più recente disciplin dell Regione Lombrdi. L certificzione energetic degli edifici: stto dell rte e prospettive

Dettagli

TABELLA DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE ANNO 2012

TABELLA DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE ANNO 2012 TABELLA DEGLI ANNO 0 criteri di ppliczione. Ai fini del clcolo degli oneri di urbnizzzione primri e secondri, i volumi sono clcolti secondo le norme degli strumenti urbnistici vigenti (rt. 7 c. 0 L.R./05).

Dettagli

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO l genzi ggiornmento 2009 in f orm LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO AIORNATA CON IL D.L. N. 185/2008 E DECRETO DEL MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DEL 6 AGOSTO 2009 l genzi in

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO AGGIORNATA CON LA LEGGE FINANZIARIA 2008 E IL DECRETO INTERMINISTERIALE 7 APRILE 2008

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO AGGIORNATA CON LA LEGGE FINANZIARIA 2008 E IL DECRETO INTERMINISTERIALE 7 APRILE 2008 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO AGGIORNATA CON LA LEGGE FINANZIARIA 2008 E IL DECRETO INTERMINISTERIALE 7 APRILE 2008 La legge finanziaria per il 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244)

Dettagli

PARTE SECONDA Adempimenti D.Lgs. 311/06

PARTE SECONDA Adempimenti D.Lgs. 311/06 COMUNE DI PADOVA SETTORE EDILIZIA PRIVATA GUIDA PER L APPLICAZIONE DELLE NORME TRANSITORIE DI CUI AL D.LGS. N.192 DEL 19 AGOSTO 2005 E AL D.LGS. N.311 DEL 29 DICEMBRE 2006 PARTE SECONDA Adempimenti D.Lgs.

Dettagli

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO dicembre aggiornamento

l agenzia in f orma LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO dicembre aggiornamento l genzi in f orm ggiornmento dicembre 2011 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO l genzi in f orm ggiornmento dicembre 2011 LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO INDICE INTRODUZIONE

Dettagli

RISPARMIO ENERGETICO: LE AGEVOLAZIONI 55%

RISPARMIO ENERGETICO: LE AGEVOLAZIONI 55% RISPARMIO ENERGETICO: LE AGEVOLAZIONI 55% Pgin stmpt dl sito internet WWW.ILMILLESIMOSRL.IT - pg. 1 Introduzione L legge finnziri per il 2007 (legge 27 dicembre 2006, n. 296) h introdotto importnti gevolzioni

Dettagli

il comma 345, in forza del quale è riconosciuta una detrazione dall imposta

il comma 345, in forza del quale è riconosciuta una detrazione dall imposta Finnziri 2007: decreto ttutivo risprmio energetico Considerto il grnde interesse rigurdnte l finnziri 2007 per il risprmio energetico pubblico il decreto ttutivo l cui interno sono presenti lcune delucidzioni

Dettagli

TABELLA DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE ANNO 2014

TABELLA DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE ANNO 2014 TABELLA DEGLI ANNO 04 criteri di ppliczione (estrtto rt. 5ter, lett. "" del Regolmento Edilizio vigente) Ai fini del clcolo degli oneri di urbnizzzione primri e secondri, i volumi sono clcolti secondo

Dettagli

Oggetto: SOGGETTI IRES - LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE IMPOSTE DI ESERCIZIO

Oggetto: SOGGETTI IRES - LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE IMPOSTE DI ESERCIZIO Ai gentili Clienti Loro sedi Oggetto: SOGGETTI IRES - LA RILEVAZIONE CONTABILE DELLE IMPOSTE DI ESERCIZIO Al termine di ciscun periodo d impost, dopo ver effettuto le scritture di ssestmento e rettific,

Dettagli

Finanziaria e detrazioni del 55%

Finanziaria e detrazioni del 55% Finanziaria e detrazioni del 55% Le detrazioni del 55% saranno valide fino al 31 dicembre 2012 alle stesse condizioni. In dettaglio ecco cosa prevede la normativa a sostegno degli interventi di risparmio

Dettagli

Evoluzione della legislazione sull efficienza energetica La certificazione energetica degli edifici. Ministero dello sviluppo economico

Evoluzione della legislazione sull efficienza energetica La certificazione energetica degli edifici. Ministero dello sviluppo economico COMUNE DI BERGMO Evoluzione della legislazione sull efficienza energetica La certificazione energetica degli edifici Bergamo 21 giugno 2007 Roberto MONET Ministero dello sviluppo economico DGERM Segreteria

Dettagli

COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionale 18 febbraio 2010, n. 8)

COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionale 18 febbraio 2010, n. 8) COMUNICAZIONE PER VARIAZIONE BIVACCHI FISSI (Legge regionle 18 febbrio 2010, n. 8) N Prot. VARIAZIONE...del (d compilrsi cur dell ufficio competente) Al Comune di.. Il/L sottoscritto/: Cognome Nome Dt

Dettagli

Illumina il tuo futuro

Illumina il tuo futuro Illumina il tuo futuro INTRODUZIONE I contribuenti che sostengono spese per interventi mirati al risparmio energetico possono usufruire di una particolare agevolazione fiscale, avvalendosi di una specifica

Dettagli

Il decreto legge n.63 del 4 giugno 2013 ha prorogato al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale per gli interventi di efficienza energetica.

Il decreto legge n.63 del 4 giugno 2013 ha prorogato al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale per gli interventi di efficienza energetica. 1 Il decreto legge n.63 del 4 giugno 2013 ha prorogato al 31 dicembre 2013 la detrazione fiscale per gli interventi di efficienza energetica. Lo stesso decreto ha innalzato dal 55% al 65% la percentuale

Dettagli

Provvedimenti inerenti il risparmio energetico contenuti nella legge finanziaria 2008

Provvedimenti inerenti il risparmio energetico contenuti nella legge finanziaria 2008 Provvedimenti inerenti il risparmio energetico contenuti nella legge finanziaria 2008 Ecoincentivi: interventi sul risparmio energetico e modifiche apportate portate nella finanziaria 2008 per la detrazione

Dettagli

LEGGE FINANZIARIA 2007 AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

LEGGE FINANZIARIA 2007 AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO LEGGE FINANZIARIA 2007 AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Soggetti beneficiari Per gli interventi di cui all art. 1, commi da 2 a 5 del Decreto 19 febbraio 2007, la detrazione dall imposta

Dettagli

DETRAZIONI FISCALI DEL 65% INCENTIVI FISCALI

DETRAZIONI FISCALI DEL 65% INCENTIVI FISCALI INCENTIVI FISCALI RISPARMIO ENERGETICO AGEVOLAZIONI FISCALI IN TERMINI DI DETRAZIONI IRPEF / IRES DEL 65% IN COSA CONSISTE? L agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni dall imposta IRPEF /

Dettagli

Copyright by Allestimenti Palladio snc

Copyright by Allestimenti Palladio snc I principli tipi d interventi mmessi ll detrzione Irpef del 36% Ecco un elenco esemplifictivo d interventi mmissibili fruire dell detrzione Irpef. In ogni cso, deve essere verifict l conformità lle normtive

Dettagli

Misure e incentivi per l efficienza energetica

Misure e incentivi per l efficienza energetica Misure e incentivi per l efficienza energetica Docente incaricato in Economia e Gestione delle Imprese Dipartimento B.E.S.T. - Politecnico di Milano Indice 1. Finanziaria 2007. Agevolazioni per il risparmio

Dettagli

DETRAZIONE SUL RISPARMIO ENERGETICO

DETRAZIONE SUL RISPARMIO ENERGETICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO IL PUNTO FISCALE DI FINE ANNO: OPPORTUNITA, CRITICITA E RIFLESSIONI DETRAZIONE SUL RISPARMIO ENERGETICO Walter Cerioli 18 dicembre 2013 Sala Orlando Corso

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners.

STUDIO COMMERCIALE TRIBUTARIO TOMASSETTI & PARTNERS Corso Trieste 88 00198 Roma Tel. 06/8848666 (RA) Fax 068844588 info@mt-partners. CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 14 del 30/11/2012 ARGOMENTO: IMPOSTA SOSTITUIVA TFR 2013 Scde il prossimo 16 dicembre il termine per pgre l impost sostitutiv sul TFR. Tle impost rppresent l nticipo di tsse dovute

Dettagli

30.000, pari ad una spesa totale di 54.545

30.000, pari ad una spesa totale di 54.545 Pompe di calore: Incentivi fiscali La legge finanziaria 2008 proroga al 2010 le agevolazioni tributarie per interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente; A differenza della

Dettagli

DECRETO ATTUATIVO DEL 19 FEBBRAIO 2007 RELATIVO AGLI ARTICOLI DA 344 A 349 DELLA LEGGE FINANZIARIA 2007

DECRETO ATTUATIVO DEL 19 FEBBRAIO 2007 RELATIVO AGLI ARTICOLI DA 344 A 349 DELLA LEGGE FINANZIARIA 2007 DECRETO ATTUATIVO DEL 19 FEBBRAIO 2007 RELATIVO AGLI ARTICOLI DA 344 A 349 DELLA LEGGE FINANZIARIA 2007 Visto l articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante legge finanziaria per il 2007 (di

Dettagli

Allegato A (Articolo 2) (1)

Allegato A (Articolo 2) (1) Allegto A (Articolo 2) (1) (1) Allegto sostituito dll'rt. 8, comm 1, D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311, decorrere dl 2 febbrio 2007, modificto dll'rt. 7, comm 1, lett. ) e b), D.M. 26 giugno 2009 e dll'rt.

Dettagli

Aggiornato sulla base del Decreto Ministeriale dell 11 marzo 2008 e del Decreto Attuativo del 7 aprile 2008

Aggiornato sulla base del Decreto Ministeriale dell 11 marzo 2008 e del Decreto Attuativo del 7 aprile 2008 Pagina 1 di 5 L OPUSCOLO HA CARATTERE PURAMENTE INFORMATIVO, POTREBBE CONTENERE ERRORI O ESSERE MANCANTE DI EVENTUALI AGGIORNAMENTI. Aggiornato sulla base del Decreto Ministeriale dell 11 marzo 2008 e

Dettagli

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1).

Epigrafe. Premessa. D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 (1). D.Lgs. 29-12-2006 n. 311 Disposizioni correttive ed integrtive l D.Lgs. 19 gosto 2005, n. 192, recnte ttuzione dell direttiv 2002/91/CE, reltiv l rendimento energetico nell'edilizi. Pubblicto nell Gzz.

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI CONNESSE AL RISPARMIO ENERGETICO DI EDIFICI ESISTENTI

LE AGEVOLAZIONI FISCALI CONNESSE AL RISPARMIO ENERGETICO DI EDIFICI ESISTENTI LE AGEVOLAZIONI FISCALI CONNESSE AL RISPARMIO ENERGETICO DI EDIFICI ESISTENTI a) Premessa L incentivo fiscale per il risparmio energetico introdotto con la Finanziaria 2007 è paragonabile per grandi linee

Dettagli

TITOLO I Principi generali. Art. 1 (Finalità)

TITOLO I Principi generali. Art. 1 (Finalità) Decreto legisltivo 19 gosto 2005, n. 192, Attuzione dell direttiv 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizi integrto con il Decreto legisltivo 29 dicembre 2006, n. 311, Disposizioni correttive ed

Dettagli

DEBITI VERSO BANCHE 1 PREMESSA 2 CONTENUTO DELLA VOCE. Passivo SP D.4. Prassi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 2.

DEBITI VERSO BANCHE 1 PREMESSA 2 CONTENUTO DELLA VOCE. Passivo SP D.4. Prassi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 2. Cp. 49 - Debiti verso bnche 49 DEBITI VERSO BANCHE Pssivo SP D.4 Prssi Documento OIC n. 12; Documento OIC n. 19 1 PREMESSA I debiti verso bnche ricomprendono tutti quei debiti in cui l controprte è un

Dettagli

BANDO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AL REDDITO PER PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI CRISI PER LA PERDITA DEL LAVORO - 2015

BANDO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AL REDDITO PER PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI CRISI PER LA PERDITA DEL LAVORO - 2015 BANDO PUBBLICO PER IL SOSTEGNO AL REDDITO PER PERSONE E/O FAMIGLIE IN SITUAZIONE DI CRISI PER LA PERDITA DEL LAVORO - 2015 Art. 1 - FINALITA E OGGETTO Il presente ndo disciplin le modlità per l'ssegnzione

Dettagli

DETRAZIONE DEL 36% Torino, lì 11 settembre 2007. Circolare n. 22/2007

DETRAZIONE DEL 36% Torino, lì 11 settembre 2007. Circolare n. 22/2007 Dott. Carlo Agosta Dott. Enrico Pogolotti Dott. Davide Mancardo Dott.ssa Chiara Valente Dott.ssa Stefania Neirotti Torino, lì 11 settembre 2007 Circolare n. 22/2007 OGGETTO: Ulteriori chiarimenti sulle

Dettagli

Oggetto dell'attestato

Oggetto dell'attestato DATI GENERALI Destinzione d'uso Nuov costruzione Oggetto dell'ttestto Residenzile Intero edificio Pssggio di proprietà Non residenzile Unità immobilire Loczione Gruppo di unità immobiliri Ristrutturzione

Dettagli

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico

Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico decreto legge n. 63 del 4 giugno 2013 martedì 8 ottobre 2013 1 Cenni introduttivi Proroga detrazione fiscale precedente al 31 dicembre 2013. Innalzamentopercentuale

Dettagli

INTERVENTO SUGLI INVOLUCRI DEGLI EDIFICI ESISTENTI

INTERVENTO SUGLI INVOLUCRI DEGLI EDIFICI ESISTENTI 1 RISPARMIO ENERGETICO NEGLI EDIFICI ESISTENTI Legge finanziaria 2007 (L.296/2006 art. 1 comma 344-348); prorogata dalla Finanziaria 2008 (ART. 1, COMMA 20 e 24, 286, L.244 del 24 dicembre 2007) DM del

Dettagli

Da 9.500,01 a 15.000,00 > 15.000,01 9.500,00 COSTO PASTO 1,15 2,30 3,45 4,60

Da 9.500,01 a 15.000,00 > 15.000,01 9.500,00 COSTO PASTO 1,15 2,30 3,45 4,60 Per l Anno Scolstico 2015/2016 l Deliber di Giunt Comunle n.25 del 16.04.2015 d oggetto: Determinzione dei criteri e ppliczione delle triffe dei servizi comunli introitti dl Comune nno 2015. Ricognizione

Dettagli

La riqualificazione energetica

La riqualificazione energetica La riqualificazione energetica Come funzionano le detrazioni CASA DOLCE CASA è un progetto realizzato con il contributo di Che cos è la riqualificazione energetica Si parla di riqualificazione energetica

Dettagli

Detrazione fiscale 55%

Detrazione fiscale 55% Istruzioni per l uso Detrzione fiscle 55% Gli interventi gevolti, le spese detribili, gli dempimenti edizione 2009 Crissimi Soci, poco dopo l pubbliczione dell prim edizione dell opuscolo ANGAISA Istruzioni

Dettagli

.TTESTATO DJ "ERGETiCA DEGLI EDIFI. Q Gruppo di unità immobiliari. Ventilazione meccanica. Prod. acqua calda sanitaria

.TTESTATO DJ ERGETiCA DEGLI EDIFI. Q Gruppo di unità immobiliari. Ventilazione meccanica. Prod. acqua calda sanitaria CODICE IDENTIHC DTI GENERLI.TTESTTO DJ "ERGETiC DEGLI EDIFI Destinzione d'uso y^ Residenzile PI Non residenzile Clssificzione D.P.it 41 2/93: il(l) bitzioni dibite o residenz con crotiere continutivo Oggetto

Dettagli

L accertamento di un entrata corrente di natura patrimoniale

L accertamento di un entrata corrente di natura patrimoniale ........ Rilevzioni contbili: vecchi e nuov contbilità confronto. L ccertmento di un entrt corrente di ntur ptrimonile curdimurobellesi Dirigente Comune di Vicenz - Publicist... Premess Il cso L rubric

Dettagli

Transazioni al di fuori della normale gestione. Emissione del Prestito Obbligazionario 02/11/2010. Analisi della trasparenza Giovanni Andrea Toselli

Transazioni al di fuori della normale gestione. Emissione del Prestito Obbligazionario 02/11/2010. Analisi della trasparenza Giovanni Andrea Toselli Università degli studi di Pvi Fcoltà di Economi.. 2010-20112011 Sezione 26 Anlisi dell trsprenz Giovnni Andre Toselli 1 Sezione 26 Trnszioni l di fuori dell normle gestione Operzioni sull struttur finnziri

Dettagli

DETRAZIONI FISCALI IMPIANTI. RELATORE: Dott. Ing. Giuseppe Michele Rivituso

DETRAZIONI FISCALI IMPIANTI. RELATORE: Dott. Ing. Giuseppe Michele Rivituso DETRAZIONI FISCALI IMPIANTI ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO RELATORE: Dott. Ing. Giuseppe Michele Rivituso Obiettivi INTERVENTI AMMESSI CHE CONSENTONO DI ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONE PER IL RISPARMIO ENERGETICO

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Testo coordinto D.Lgs. 192/2005 DECRETO LEGISLATIVO 19 gosto 2005, n. 192: "Attuzione dell direttiv 2002/91/CE reltiv l rendimento energetico nell edilizi" Coordinto con il Decreto Legisltivo 29 dicembre

Dettagli

IMPOSTE DIRETTE: : NUOVE DETRAZIONI D IMPOSTA D IL RISPARMIO ENERGETICO

IMPOSTE DIRETTE: : NUOVE DETRAZIONI D IMPOSTA D IL RISPARMIO ENERGETICO IMPOSTE DIRETTE: : NUOVE DETRAZIONI D IMPOSTA D PER IL RISPARMIO ENERGETICO Normativa: Art. 1, commi da 344 a 349 della Legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (finanziaria 2007); Decreti Ministeriali attuativi

Dettagli

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Ufficio Tributario Provinciale referentitributarioprovinciale@confartcn.com cuneo.confartigianato.it Proroga Il decreto legge n. 63/2013 ha prorogato

Dettagli

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE

FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE FOGLIO COMPARATIVO SULLE TIPOLOGIE DI MUTUO IPOTECARIO / FONDIARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE (disposizioni di trsprenz i sensi dell rt. 2 comm 5 D.L. 29.11.2008 n. 185) Per tutte le condizioni

Dettagli

INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO: DETRAZIONE 55% ANCHE PER IL 2011 MA IN 10 RATE

INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO: DETRAZIONE 55% ANCHE PER IL 2011 MA IN 10 RATE : INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO: DETRAZIONE 55% ANCHE PER IL 2011 MA IN 10 RATE Riferimenti: Art. 1, commi da 344 a 347, Finanziaria 2007 Art. 1, comma 48, Finanziaria 2011 La detrazione d imposta

Dettagli

AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO. Staff Infoenergia

AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO. Staff Infoenergia AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Staff Infoenergia Detrazioni fiscali in campo edilizio RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA Il Dl 4 giugno 2013, n. 63 (convertito con modifiche in Legge 90/2013)

Dettagli

Temi speciali di bilancio

Temi speciali di bilancio Università degli Studi di Prm Temi specili di bilncio Le imposte (3) Il consolidto fiscle nzionle RIFERIMENTI Normtiv Artt. 117 129 del TUIR Art. 96 del TUIR Prssi contbile Documento OIC n. 25 Documento

Dettagli

CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c.

CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c. CIRCOLARE N 4/2007 Tivoli, 19/06/2007 Oggetto : SCONTO DEL 55% PER IL RISPARMIO ENERGETICO Spett.le Clientela, La legge 27 dicembre 2006, n.296, (Finanziaria) commi da 344 a 349, ha introdotto specifiche

Dettagli

4. ADEMPIMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA DETRAZIONE

4. ADEMPIMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA DETRAZIONE 4. ADEMPIMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA DETRAZIONE LA CERTIFICAZIONE NECESSARIA Per fruire dell agevolazione fiscale sulle spese energetiche è necessario acquisire i seguenti documenti: l asseverazione,

Dettagli

Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte prima Evoluzione normativa energetica e opportunità di incentivazione per gli interventi in

Efficienza energetica nell edilizia Allegato, parte prima Evoluzione normativa energetica e opportunità di incentivazione per gli interventi in 1 Efficienz energetic nell edilizi Allegto, prte prim Evoluzione normtiv energetic e opportunità di incentivzione per gli interventi in edilizi 2 1Efficienz energetic nell edilizi Allegto, prte prim Evoluzione

Dettagli

1. L AGEVOLAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

1. L AGEVOLAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA 1. L AGEVOLAZIONE PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA IN COSA CONSISTE L agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d imposta nella misura del 55 per cento delle spese sostenute entro il 2007,

Dettagli

Studio Associato di Consulenza Aziendale. Rosa Baranzini Brambilla. Bonus energia

Studio Associato di Consulenza Aziendale. Rosa Baranzini Brambilla. Bonus energia Bonus energia PREMESSA La Finanziaria per il 2007 ha previsto una serie di interventi piuttosto ampia a favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano investimenti volti a ridurre il consumo

Dettagli

SICU FORMULARIO PREVENZIONE INCENDI SICUREZZA PROGETTO - MATERIALI DI ALLESTIMENTO IMPIANTO ELETTRICO ALLEGATI PROSPETTO RIEPILOGATIVO

SICU FORMULARIO PREVENZIONE INCENDI SICUREZZA PROGETTO - MATERIALI DI ALLESTIMENTO IMPIANTO ELETTRICO ALLEGATI PROSPETTO RIEPILOGATIVO D restituire 60 giorni prim dell inizio dell evento PREVENZIONE INCENDI REZZA PROGETTO - MATERIALI DI ALLESTIMENTO IMPIANTO ELETTRICO ALLEGATI DATI DA COMPILARE OBBLIGATORIAMENTE A CURA DEL PARTECIPANTE:

Dettagli

AGEVOLAZIONI PER IL RISPARMIO ENERGETICO - 65%

AGEVOLAZIONI PER IL RISPARMIO ENERGETICO - 65% OGGETTO: Circolare 15.2013 Seregno, 10 settembre 2013 AGEVOLAZIONI PER IL RISPARMIO ENERGETICO - 65% Sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del Dl 63/2013) al 31 dicembre 2013,

Dettagli

PRIMA DI INIZIARE. Si ricorda che prima dell emanazione del Decreto Sviluppo, per l acquisto dei prodotti, esistevano due regimi di agevolazioni:

PRIMA DI INIZIARE. Si ricorda che prima dell emanazione del Decreto Sviluppo, per l acquisto dei prodotti, esistevano due regimi di agevolazioni: PRIMA DI INIZIARE Il presente documento vuole essere un aiuto per tutti i Clienti Daikin Italy, siano essi professionisti del settore oppure utenti finali, a comprendere meglio i meccanismi legati agli

Dettagli

Gli interventi ammessi a contributo. Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti

Gli interventi ammessi a contributo. Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti LINEE GUIDA ALLEGATE AL BANDO DIRETTO ALLA CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO PER L INCENTIVAZIONE DI INTERVENTI IN MATERIA DI RISPARMIO ENERGETICO E DI RIDUZIONE DELLE EMISSIONI IN ATMOSFERA Premessa Il presente

Dettagli

CORSO DI RAGIONERIA A.A. 2013/2014

CORSO DI RAGIONERIA A.A. 2013/2014 CORSO DI RAGIONERIA A.A. 2013/2014 MODULO A LEZIONE N. 10 LE SCRITTURE CONTABILI Il lesing IL CONTRATTO DI LEASING Il lesing è un contrtto tipico (non previsto dl Codice Civile) per mezzo del qule l ziend

Dettagli

riqualificazione energetica degli edifici

riqualificazione energetica degli edifici riqulificzione energetic degli edifici Riqulificzione energetic degli edifici ostenibilità L impiego di risorse non rinnovbili e l produzione di inquinnti hnno superto l sogli dei limiti sostenibili dll

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA SAPIENZA ANNO ACCADEMICO 2014/2015 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE AZIENDALI PROF.SSA DANIELA COLUCCIA CANALE E-M

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA SAPIENZA ANNO ACCADEMICO 2014/2015 CORSO DI LAUREA IN SCIENZE AZIENDALI PROF.SSA DANIELA COLUCCIA CANALE E-M LE FONTI DI FINANZIAMENTO UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI ROMA SAPIENZA ANNO ACCADEMICO 2014/2015 Le fonti di finnzimento in un società comprendono: ) il cpitle socile b) il cpitle di credito c) l utofinnzimento

Dettagli

RIChIestA di BORsA di studio UNIVeRsItà O IstItUtI equipollenti

RIChIestA di BORsA di studio UNIVeRsItà O IstItUtI equipollenti prot. Istituto di Previdenz e Assistenz RIChIestA di BORsA di studio UNIVeRsItà O IstItUtI equipollenti SpzIo RISeRVTo ll Ip Cndidto punteggio esito Il sottoscritto (iscritto ll Ip) nto/ il residente in

Dettagli

LE DETRAZIONI FISCALI DEL 55% SULL IMPONIBILE IRPEF

LE DETRAZIONI FISCALI DEL 55% SULL IMPONIBILE IRPEF LE DETRAZIONI FISCALI DEL 55% SULL IMPONIBILE IRPEF introdotte dalla legge finanziaria 2007 - sezione relativa alle spese per le prestazioni energetiche e la riqualificazione energetica del patrimonio

Dettagli

Fornitori 1.000,00 200,00. Crediti per contributi a Altri ricavi e proventi 400,00. Banca c/c a Crediti per contributi 400,00

Fornitori 1.000,00 200,00. Crediti per contributi a Altri ricavi e proventi 400,00. Banca c/c a Crediti per contributi 400,00 CONTRIBUTI I contributi, in bse ll loro motivzione e destinzione possono suddividersi in: - contributi in conto esercizio - seguono il principio di competenz; - contributi in conto impinti - seguono il

Dettagli

Borse di studio per i figli studenti e provvidenze a favore dei Dipendenti studenti. Ambito: Tutti

Borse di studio per i figli studenti e provvidenze a favore dei Dipendenti studenti. Ambito: Tutti Circolre n. 36 del 16 settembre 2014 Oggetto: Borse di studio per i figli studenti e provvidenze fvore dei Dipendenti studenti Serie: PERSONALE Argomento: Società interesste: Ambito: CONDIZIONI CONTRATTUALI

Dettagli

ALLEGATO A) Disciplinare del Fondo per la Progettazione degli Interventi Strategici

ALLEGATO A) Disciplinare del Fondo per la Progettazione degli Interventi Strategici ALLEGATO A) Disciplinre del Fondo per l Progettzione degli Interventi Strtegici 1. Finlità del fondo Al fine di rzionlizzre e ccelerre l spes per investimenti pubblici, con prticolre rigurdo ll relizzzione

Dettagli

La Legge finanziaria 2007

La Legge finanziaria 2007 La Legge finanziaria 2007 Prevede detrazioni dall imposta lorda per una quota pari al 55% delle spese effettivamente rimaste a carico del contribuente, da ripartire in 3 quote annuali di pari importo.

Dettagli

Il decreto è scaricabile in formato PDF. Nell articolo 1 è stato aggiunto:

Il decreto è scaricabile in formato PDF. Nell articolo 1 è stato aggiunto: E uscito il nuovo decreto attuativo per la legge sul risparmio energetico con le modifiche legate alla finanziaria 2008.Cerchiamo di focalizzare sui punti chiave, oggetto del nuovo decreto. Ho evidenziato

Dettagli

Ordinanza concernente la legge sul credito al consumo

Ordinanza concernente la legge sul credito al consumo Ordinnz concernente l legge sul credito l consumo (OLCC) 221.214.11 del 6 novemre 2002 (Stto 1 mrzo 2006) Il Consiglio federle svizzero, visti gli rticoli 14, 23 cpoverso 3 e 40 cpoverso 3 dell legge federle

Dettagli

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners

MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI prtners rgionieri commercilisti economisti d impres vldgno (vi) vi l. festri,15 tel. 0445/406758/408999 - fx 0445/408485 dueville (vi) - vi g. rossi, 26 tel. 0444/591846

Dettagli

AGEVOLAZIONI PER IL RISPARMIO ENERGETICO - 65%

AGEVOLAZIONI PER IL RISPARMIO ENERGETICO - 65% OGGETTO: Circolare 7.2014 Seregno, 14 marzo 2014 AGEVOLAZIONI PER IL RISPARMIO ENERGETICO - 65% Sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del Dl 63/2013) al 31 dicembre 2014, per

Dettagli

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni:

Domanda n. del Pensione n. cat. abitante a Prov. CAP. via n. DICHIARA, sotto la propria responsabilità, che per gli anni: Mod. RED Sede di Domnd n. del Pensione n. ct. nto il stto civile bitnte Prov. CAP vi n. DICHIARA, sotto l propri responsbilità, che per gli nni: A B (brrre l csell reltiv ll propri situzione) NON POSSIEDE

Dettagli

Data. Da inviare tramite raccomandata a/r o via pec a: Io sottoscritto / a

Data. Da inviare tramite raccomandata a/r o via  pec a: Io sottoscritto / a D invire trmite rccomndt /r o vi e-mil pec : prestzioni@pec.cssrgionieri.it Io sottoscritto / All Associzione Css Nzionle di Previdenz ed Assistenz fvore dei Rgionieri e Periti commercili Vi Pincin, 35-00198

Dettagli

Testo coordinato del D.Lgs. n. 192/05. con tutte le modifiche legislative fino al Decreto rinnovabili (decreto 3.3.2011, n. 28)

Testo coordinato del D.Lgs. n. 192/05. con tutte le modifiche legislative fino al Decreto rinnovabili (decreto 3.3.2011, n. 28) Testo coordinto del D.Lgs. n. 192/05 con tutte le modifiche legisltive fino l Decreto rinnovbili (decreto 3.3.2011, n. 28) Copyright EDILCLIMA S.r.l. 2012 Vi Vivldi 7 28021 Borgomnero (NO) Tel. 0322.835816

Dettagli

PROVVEDIMENTO del Funzionario delegato DAL DIRETTORE

PROVVEDIMENTO del Funzionario delegato DAL DIRETTORE ISTITUZIONE SERVIZI EDUCATIVI SCOLASTICI CULTURALI E SPORTIVI DEL COMUNE DI CORREGGIO Vile dell Repubblic, 8 - Correggio (RE) 42015 tel. 0522/73.20.64-fx 0522/63.14.06 P.I. / C.F. n. 00341180354 PROVVEDIMENTO

Dettagli

Fiscal News N. 67. Bonus energia: le spese ammesse. La circolare di aggiornamento professionale 04.03.2014

Fiscal News N. 67. Bonus energia: le spese ammesse. La circolare di aggiornamento professionale 04.03.2014 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 67 04.03.2014 Bonus energia: le spese ammesse Categoria: Irpef Sottocategoria: Detrazione 55% Come noto, nell ambito del D.L. n. 63/2013, Decreto

Dettagli

Nuovi criteri di deducibilità per le auto aziendali e professionali

Nuovi criteri di deducibilità per le auto aziendali e professionali ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 21 13 NOVEMBRE 2007 Nuovi criteri di deducibilità per le uto ziendli e professionli Copyright

Dettagli

La costituzione d azienda

La costituzione d azienda L costituzione d ziend Esercizio1 In dt 15/01/X si costituisce, per volontà dei soci Alf e Bet, l Eridice S.p.A. Il cpitle socile, costituito d 40.000 zioni ordinrie d 10 euro nominli ciscun, viene sottoscritto

Dettagli

GUIDA ALLA DETRAZIONE FISCALE DEL 55% PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI (SETTEMBRE 2009) A CURA DI ING.

GUIDA ALLA DETRAZIONE FISCALE DEL 55% PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI (SETTEMBRE 2009) A CURA DI ING. GUIDA ALLA DETRAZIONE FISCALE DEL 55% PER LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI (SETTEMBRE 2009) A CURA DI ING. EZIO RENDINA 1.IL QUADRO NORMATIVO....pag.3 2.EDIFICI INTERESSATI..... pag.4 3.SOGGETTI

Dettagli

SPESE LEGALI A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE

SPESE LEGALI A CARICO DELLA PARTE SOCCOMBENTE SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI PAGAMENTO DELLE SPESE LEGALI A CURA DELLA PARTE VINCITRICE E SUCCESSIVO RIMBORSO DAL SOCCOMBENTE DISTRAZIONE DELLE SPESE DIRET- TAMENTE ALLA PARTE SOCCOM- BENTE SPESE LEGALI

Dettagli

ASSENZE PER ASSISTENZA PORTATORI DI HANDICAP

ASSENZE PER ASSISTENZA PORTATORI DI HANDICAP NORMATIVA ASSENZE PER ASSISTENZA PORTATORI DI HANDICAP A cur di Libero Tssell d Scuol&Scuol del 21/10/2003 Riferimenti normtivi: rt. 21 e 33 5.2.1992 n. 104 e successive modifiche ed integrzioni, Dlgs.

Dettagli

CENTRO DI RESPONSABILITA' "A"

CENTRO DI RESPONSABILITA' A PREENTIO FINANZIARIO GESTIONALE PLURIENNALE ES. 2015 2016 2017 CONSORZIO DI BONIFICA 4 CALTANISSETTA Residui ttivi presunti ll fine dell'nno in dell'nno in per l'nno 2015 Previsioni di css per l'nno 2015

Dettagli

ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA D'APPALTO PER SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA NELL' ANNO SCOLASTICO 2015-2016. Il sottoscritto/a.

ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA D'APPALTO PER SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA NELL' ANNO SCOLASTICO 2015-2016. Il sottoscritto/a. Al Comune di Cursi Pizz Pio XII, snc 73020 CURSI (LE) ISTANZA DI AMMISSIONE ALLA GARA D'APPALTO PER SERVIZIO RISTORAZIONE SCOLASTICA NELL' ANNO SCOLASTICO 2015-2016. Il sottoscritto/ nto/ il residente

Dettagli