SIAMO TUTTI POETI. Percorso alla scoperta del testo poetico in cooperative learning. Classe IV A Maria Immacolata a.s

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SIAMO TUTTI POETI. Percorso alla scoperta del testo poetico in cooperative learning. Classe IV A Maria Immacolata a.s. 2012-13"

Transcript

1 SIAMO TUTTI POETI Percorso alla scoperta del testo poetico in cooperative learning Classe IV A Maria Immacolata a.s Docente Anna Maria Pirisi

2 Premessa La poesia è un tipo di testo a misura dei bambini: in esso essi possono esprimersi giocando con i suoni e i ritmi delle parole, cimentarsi in ardite similitudini e metafore seguendo la fantasia Nel percorso i bambini leggono le poesie per scoprirne i segreti sonori, ritmici, stilistici: insieme cooperano per cogliere il senso che gli autori intendono trasmettere, insieme si confrontano e indossano occhi e orecchi da poeta, per divertirsi a fare poesia.

3 Obiettivi cooperativi Eseguire un compito interagendo con gli altri Sviluppare alcune abilità sociali funzionali all apprendimento Descrittori Leggere e comprendere filastrocche e poesie. Riconoscere e utilizzare la struttura di un testo poetico Esprimere pensieri e sentimenti attraverso la poesia Attività La poesia

4 Ruoli e funzioni nei gruppi Obiettivo: Creare interdipendenza di ruolo assegnando a ciascun componente del gruppo un ruolo e una funzione Organizzazione di gruppi formati da quattro bambini, ad ogni componente del gruppo viene assegnato un ruolo: Responsabile dell ascolto Responsabile del tempo Responsabile del materiale Responsabile delle regole

5 Strutture utilizzate Teste numerate Attività per la suddivisione del compito Obiettivo: organizzare i turni di intervento all interno del gruppo. Procedure: ad ogni componente del gruppo viene attribuito un numero da 1 a 4; si interviene in ordine di numero crescente o decrescente.

6 Iniziamo dai CO.CO.ME.RI Obiettivo: interagire in maniera costruttiva migliorare sensibilmente il proprio livello di apprendimento potenziare le capacità attentive Procedure: gli studenti a coppie si danno un nome che viene registrato sulla griglia di osservazione l insegnante legge un testo e pone delle domande ad ogni domanda le coppie si consultano, cocomerano, e si giunge ad una risposta comune che viene registrata viene attribuito un punteggio sulla griglia

7 COCOMERI! Per svolgere attività di apprendimento cooperativo è fondamentale insegnare agli studenti ad interagire in maniera costruttiva tra loro. Per collaborare con successo è infatti necessario: CO : conoscere / comprendere (pensare individualmente all informazione che si vuole condividere con il compagno) CO : condividere le informazioni, pronunciando la propria risposta e ascoltando la risposta del compagno ME : mettersi d accordo / mediare cercando di arrivare ad una risposta comune e condivisa RI : rispondere /essere in grado di rispondere e assicurarsi che anche il compagno sia in grado di rispondere

8 Vision gallery Struttura utile per prendere visione degli elaborati dei gruppi e per darsi riscontri reciproci sul lavoro svolto Obiettivi: promuovere lo spirito critico esaminando gli aspetti del prodotto, non gli autori muoversi nello spazio in modo ordinato fornire feedback positivi e accettare le eventuali critiche Autovalutarsi

9 Procedure: Siamo tutti poeti Vision gallery 1. I prodotti vengono affissi, come fossero dipinti o opere d arte 2. Gli studenti si muovono in gruppo (quello d appartenenza) per la stanza per guardare, discutere e fare riflessioni sui prodotti degli altri gruppi 3. Vicino al prodotto, viene messo un foglio vuoto per il feedback così che ogni gruppo o singolo possa darsi valutazioni reciproche.

10 Strutture utilizzate Il gettone Obiettivo: rispettare i turni di parola; garantire pari opportunità di intervento. Procedure: ad ogni gruppo viene consegnato un gettone ; si passa il gettone al componente del gruppo che desidera intervenire.

11 Dedica Melodia Testo Siamo tutti poeti Verso BRAIN STORMING: LA POESIA Rima Sentimenti Interpretazione Creare (ispirazione) Metrica Strofa Tono (alternanza) Poeta Ritornello Ritmo Canto Recitazione Suoni/rumori

12 Confrontate in coppia e poi in gruppo i due testi della favola di Cappuccetto Rosso, poi cocomerate e rispondete a queste domande: 1. In quale testo si è andati a capo a caso? 2. Quante sillabe ci sono nella riga più lunga di A e di B? 3. Quante sillabe ci sono nella riga più corta di A e di B? 4. In quale dei due testi è più regolare il numero delle sillabe? 5. Dov è che le sillabe finali sono in rima? 6. Quale dei due testi somiglia più a una musica? 7. Quale dei due testi è scritto in versi? 8. Quale dei due definite una poesia?

13

14 I gruppi presentano le loro risposte alla classe e si negozia una definizione di poesia: Abbiamo scoperto che: La poesia è un testo composto da versi, spesso scritto in rima, ed è caratterizzata da un ritmo che rende la lettura particolarmente piacevole all ascolto

15 Come fa il poeta a scegliere le parole per fare poesia? Scopriamolo attraverso il confronto di due poesie: 1^ fase In coppia ( i bambini numeri 1 e 3 leggono e rispondono alle domande sulla prima poesia, i bambini 2 e 4 leggono e rispondono alle domande inerenti la seconda poesia) Domande: Quale organo di senso è utilizzato in questa poesia? Che cosa vuole suggerire il poeta con questa immagine poetica? 2^ fase In gruppo le coppie si confrontano e comunicano ai compagni ciò che hanno scoperto, poi rispondono insieme a questa domanda: Quale sono le somiglianze e le differenze tra le due poesie?

16 3^ fase I gruppi a turno presentano le loro riflessioni. Si concorda una risposta di classe Conclusione Il poeta si serve di parole che richiamano alla mente immagini di suoni, sapori, odori, gusti, ; utilizza similitudini e metafore per farci capire ancora più profondamente i significati che ci vuole comunicare.

17

18 Dopo la lettura, l analisi e il completamento di poesie e filastrocche in rima baciata, alternata o incrociata ci si cimenta nella composizione in coppia. 1 a fase = in coppia Prendere dal contenitore 2 bigliettini, su cui sono scritte 2 parole che fanno rima Leggerle insieme ed esprimere a turno l immagine mentale, le esperienze o i sentimenti associati a queste parole 2 a fase = in coppia Cocomerare per inventare e scrivere la poesia Dare un titolo alla poesia realizzata in base al tema trattato Illustrare graficamente la poesia 3 a fase = in coppia Recitare insieme la poesia davanti alla classe

19 In occasione della festa del Natale si è lavorato a gruppi di 4, abbiamo scelto insieme due poesie sul significato della Festa. Fase individuale Ciascun bambino aveva il compito di: trascrivere e poi comunicare ai suoi compagni le informazioni relative alla struttura delle poesie e ai sentimenti/emozioni espressi in esse scrivere delle parole chiave per la poesia e proporle ai compagni di gruppo. Fase in gruppo Confrontare insieme agli altri i dati, assemblarli ed utilizzarli per inventare e scrivere un testo poetico comune Collaborare con gli altri per rappresentare graficamente la poesia inventata, suggerendo le tecniche stilistiche adatte allo scopo Presentare il lavoro a tutta la classe (eventualmente recitando insieme la poesia) Fare l autovalutazione personale e di gruppo, specificando quello che aveva funzionato e quello che poteva essere migliorato.

20 Autovalutazione di gruppo (i colori corrispondono ai diversi gruppi) Gialli: Ci è piaciuto molto lavorare in gruppo. E andato tutto bene e ci siamo impegnati tutti. Siamo stati attenti al tono e al tempo. Divertente e bellissimo. Rossi: Il lavoro è stato bellissimo, ci siamo divertiti a comporre usando la rima baciata. Abbiamo lavorato bene, i ruoli hanno funzionato e non ci sono stati problemi. Ci siamo suddivisi i compiti per fare il disegno e per presentare la poesia. Forse potevamo essere più attenti al tono. Verdi: Ci siamo divertiti e hanno funzionato tutti i ruoli, anche se potevamo andare meglio nel rispetto del tempo, infatti non abbiamo finito di colorare tutto il disegno. Abbiamo recitato la nostra poesia dividendoci le parti. Bello e impegnativo. Blu: Ci siamo impegnati in tutti i ruoli, abbiamo collaborato e abbiamo diviso i compiti, sia per disegnare che per trascrivere la poesia. Bellissimo e divertente. Viola: E stato un po faticoso collaborare per rappresentare la poesia, perché avevamo idee un po diverse, ma alla fine ci siamo messi d accordo. Possiamo migliorare nel rispetto del tono e del tempo. Ci siamo divertiti molto. Grazie. Arancioni: Abbiamo lavorato ascoltandoci e dividendoci i compiti, così tutto è filato liscio. Abbiamo rispettato il tono e il tempo. Stupendo e divertente.

21 Vision gallery Ogni gruppo a turno ha visionato i lavori degli altri gruppi, ne ha colto gli elementi creativi, espressivi e comunicativi e poi ha votato con 2 post-it la poesia che più era piaciuta ai suoi componenti. Si è fatto presente che si doveva fare attenzione al prodotto e non agli autori, dando solo commenti positivi, in modo che ciascun gruppo vivesse il feed-back in modo critico ma costruttivo. Dall altra parte si dovevano accettare consigli e avvertimenti serenamente.

22 Vision gallery

23 Vision gallery I materiali sono tratti dalla guida Giunti Insegnare giorno per giorno

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI

PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI PROGETTAZIONE ANNUALE A.S. 2010/2011 SCUOLA DELL INFANZIA PARITARIA SAN GIUSEPPE SULLE ALI DELLE EMOZIONI FESTE E RICORRENZE Le feste rappresentano esperienze belle e suggestive da vivere e ricordare per

Dettagli

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI?

Sezioni VERDE e GIALLA PROGETTO ALIMENTAZIONE COSA MANGIO OGGI? Sezioni VRD e GIALLA PROGTTO ALIMNTAZION COSA MANGIO OGGI? IL Bruco Maisazio, personaggio che ha accompagnato i bambini nel progetto di continuità nido-infanzia, quest anno ci porterà alla scoperta dei

Dettagli

I CAMPI DI ESPERIENZA

I CAMPI DI ESPERIENZA I CAMPI DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO sviluppa il senso dell identità personale; riconosce ed esprime sentimenti e emozioni; conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e della scuola, sviluppando

Dettagli

PROGETTAZIONE DI UN EAS

PROGETTAZIONE DI UN EAS PROGETTAZIONE DI UN EAS Nome docente Camerlenghi Anna, Demartini Claudia, Turco Maria Cristina Titolo dell'eas P.E.T. Potrei essere trasformata (?) Storie di bottiglie e non solo Target (classe, età alunni...)

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

Progetto. a cura di. Massimo Merulla

Progetto. a cura di. Massimo Merulla Progetto Poesia Educativa per Figli e Genitori Ri Conoscersi attraverso l espressione poetica Corso Intensivo di Scrittura Poetica Creativa a cura di Massimo Merulla I Introduzione Questo corso è il risultato

Dettagli

MI ASCOLTO, TI ASCOLTO... CI ASCOLTIAMO.

MI ASCOLTO, TI ASCOLTO... CI ASCOLTIAMO. MI ASCOLTO, TI ASCOLTO... CI ASCOLTIAMO. Percorso di educazione all ascolto Classi seconde scuola primaria Rosmini Anno scolastico 2009/2010 La principale difficoltà riscontrata negli alunni dall'intero

Dettagli

I DISCORSI E LE PAROLE

I DISCORSI E LE PAROLE I DISCORSI E LE PAROLE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati

Dettagli

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA I.C.S. MAREDOLCE FINALITA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA La nostra scuola dell Infanzia con la sua identità specifica sotto il profilo pedagogico e metodologico-organizzativo persegue: l acquisizione di capacità

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

ASSEMBLEA DI CLASSE COOPERATIVA

ASSEMBLEA DI CLASSE COOPERATIVA ASSEMBLEA DI CLASSE COOPERATIVA Coinvolgere attivamente i genitori Come rendere effettiva la comunicazione scuola famiglia e non utilizzare un'interazione basata sull'estrazione di informazione? In altri

Dettagli

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE

Allegato 2. Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Allegato 2 Anna Magnani II anno Classe C2 Tutor: Isa Maria Sozzi RELAZIONE FINALE Il progetto è stato modificato rispetto alla griglia di progettazione presentata a giugno. Il tempo che è stato possibile

Dettagli

S- magari si potrebbe dire la prima riga, la seconda riga UNITÀ DIDATTICA: TESTO POETICO. Obiettivi

S- magari si potrebbe dire la prima riga, la seconda riga UNITÀ DIDATTICA: TESTO POETICO. Obiettivi UNITÀ DIDATTICA: TESTO POETICO Obiettivi - Confrontare due testi poetici - Trovare le differenze e le somiglianze - Osservare le differenze e coglierne le caratteristiche. ATTIVITÀ L argomento presentato

Dettagli

Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta

Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta Titolo dell attività: OGGI FACCIAMO GLI ATTORI Esperienza di role-play (fase 1) Costruzione di una carta T (fase 2) SINTESI DELL ATTIVITA I bambini

Dettagli

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Il tema scelto vuole trasmettere ai bambini l importanza del patrimonio letterario classico. Inoltre, presentando la figura dell EROE,

Dettagli

Pensare come i granchi

Pensare come i granchi Pensare come i granchi De Bono, "Il pensiero laterale", BUR 1996) Quando ci troviamo di fronte ad un problema da risolvere, abbiamo tendenzialmente due alternative: affrontarlo frontalmente per rimuovere

Dettagli

IMMAGINI, SUONI, COLORI

IMMAGINI, SUONI, COLORI IMMAGINI, SUONI, COLORI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente 2. Inventa storie

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

Unità Stratificata e Differenziata di geografia per la scuola primaria

Unità Stratificata e Differenziata di geografia per la scuola primaria Unità Stratificata e Differenziata di geografia per la scuola primaria A cura di Anna Ieracitano, docente della scuola primaria I. Marcocci di Fontanelle (Prato, rete Sud-est) Il lavoro è stato realizzato

Dettagli

Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO. Anno Scolastico 2014-2015

Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO. Anno Scolastico 2014-2015 Direzione Didattica di Budrio Istituto Comprensivo di Budrio CURRICOLI VERTICALI ITALIANO Anno Scolastico 2014-2015 in uscita da tutti gli ordini di scuola PREMESSA 1) Riteniamo la COMPRENSIONE trasversale

Dettagli

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I

Progetto. a cura di. Massimo Merulla I Progetto Poesia Educativa Apprendimento scolastico e Relazione umana attraverso l espressione di sé Laboratorio Intensivo di Scrittura Poetica Creativa a cura di Massimo Merulla I Introduzione Questo laboratorio

Dettagli

La lettura strategica cooperativa

La lettura strategica cooperativa La lettura strategica cooperativa STRATEGIA 1. ANTEPRIMA si attua prima della lettura del testo. Fasi di lavoro: idea: pensa a ciò che sai già sull argomento previsione: cerca indizi nel titolo, nei sottotitoli,

Dettagli

Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino

Insegnare le abilità sociali con la carta a T. ins. Fabrizia Monfrino Insegnare le abilità sociali con la carta a T ins. Fabrizia Monfrino Scuola: I circolo di Giaveno (To) Classe: trasversale Anno scolastico: 2003/2004 Insegnare le abilità sociali con l uso della carta

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 o QUADRIMESTRE SCUOLE PRIMARIE CLASSI PRIME Denominazione IO E GLI ALTRI UNITA DI APPRENDIMENTO Compito-prodotto Cartellone e/o video e/o manufatti e/o fascicolo Competenze mirate

Dettagli

INSIEME È PIÙ FACILE

INSIEME È PIÙ FACILE Unità di apprendimento Titolo INSIEME È PIÙ FACILE Plesso D. Alighieri Prozzolo di Camponogara Classe prima Autori: Saltarin Monica - Ardizzon Maria 1 UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Insieme è più

Dettagli

Ins. Elena Rodda Scuola Primaria di Pavone Classe 3 A A. S. 2008/09 NEL TEMPO LA STORIA 3 INDICE DEGLI ALLEGATI

Ins. Elena Rodda Scuola Primaria di Pavone Classe 3 A A. S. 2008/09 NEL TEMPO LA STORIA 3 INDICE DEGLI ALLEGATI INDICE DEGLI ALLEGATI Allegato 1 Griglia ad uso dell insegnante per valutare il testo regolativi. Allegato 2 Rubrica per valutare la capacità di esecuzione di un compito individuale Griglia di autovalutazione

Dettagli

U.A. ITALIANO. ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Scuola Primaria di BELLANO Classe 3^A e 3^B LE NOSTRE PAROLE VALGONO. Alunni di classe 3^ A e 3^B DESTINATARI

U.A. ITALIANO. ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Scuola Primaria di BELLANO Classe 3^A e 3^B LE NOSTRE PAROLE VALGONO. Alunni di classe 3^ A e 3^B DESTINATARI U.A. ITALIANO ANNO SCOLASTICO 2013/2014 Scuola Primaria di BELLANO Classe 3^A e 3^B TITOLO DOCENTI OBIETTIVI FORMATIVI DISCIPLINE COINVOLTE STRUMENTI LE NOSTRE PAROLE VALGONO Ascoltare le comunicazioni

Dettagli

L Associazione Gessetti Colorati per l Apprendimento cooperativo a cura di Riccarda Viglino. M. Grazia Bergamo, Riccarda Viglino

L Associazione Gessetti Colorati per l Apprendimento cooperativo a cura di Riccarda Viglino. M. Grazia Bergamo, Riccarda Viglino Percorso sulle competenze sociali nella scuola primaria La comunicazione M. Grazia Bergamo, Riccarda Viglino Classi I Turno di parola, ascolto attivo Competenza: saper comunicare Obiettivi formativi: Ascoltare

Dettagli

Istituto Comprensivo

Istituto Comprensivo CLASSE I - SCUOLA PRIMARIA PRODUZIONE VOCALE/ STRUMENTALE Utilizzare la voce, il proprio corpo, semplici strumenti o oggetti vari in giochi, situazioni, storie e varie attività per espressioni parlate,

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 Q SCUOLE PRIMARIE CLASSI QUINTE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 Q SCUOLE PRIMARIE CLASSI QUINTE UNITÀ DI APPRENDIMENTO 1 Q SCUOLE PRIMARIE CLASSI QUINTE Denominazione Compito-prodotto Competenze mirate Comuni /cittadinanza I DIRITTI DEI BAMBINI IL QUADERNO REALIZZATO DAI RAGAZZI E/O LO SLOGAN PUBBLICITARIO

Dettagli

Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014. MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI:

Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014. MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI: Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014 MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI: nr. 3 moduli di grammatica nr. 2 moduli di antologia

Dettagli

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: ITALIANO; classe 1^) Unità di apprendimento n. 1

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: ITALIANO; classe 1^) Unità di apprendimento n. 1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007)

Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr MIUR 22 agosto 2007) ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, GRAFICI, ALBERGHIERI E SOCIALI L. EINAUDI Istruzioni, indicatori e strumenti di valutazione per i consigli di classe (Allegato 2 Decr

Dettagli

Scuola dell Infanzia Progetti e Laboratori a.s. 2015/16

Scuola dell Infanzia Progetti e Laboratori a.s. 2015/16 Istituto «San Giuseppe» Scuole Primaria e dell Infanzia Paritarie 71121 Foggia, via C. Marchesi, 48-tel. 0881/743467 fax 744842 pec: istitutosangiuseppefg@pec.it e-mail:g.vignozzi@virgilio.it sito web:

Dettagli

Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale Donato Bramante 61033 Fermignano (PU) Via Carducci, 2 SCUOLA DELL INFANZIA

Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale Donato Bramante 61033 Fermignano (PU) Via Carducci, 2 SCUOLA DELL INFANZIA Ministero della Pubblica Istruzione Istituto Comprensivo Statale Donato Bramante 61033 Fermignano (PU) Via Carducci, 2 PIANO DI LAVORO ANNUALE DISCIPLINARE a.s 2015-16 SCUOLA DELL INFANZIA Sezioni 3^A

Dettagli

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014

IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 Posizione del proprio corpo in relazione agli oggettiprogettazione 2^UdA SCUOLA INFANZIA Dicembre 2013 -- Gennaio 2014 a.s. 2013-2014 Aurora dalle dita di rosa IIPeriodo Dicembre 2013- Gennaio 2014 AFRODITE

Dettagli

SCUOLA dell' INFANZIA: "FONTECHIARO" Sez. B a.s. 2011-2012

SCUOLA dell' INFANZIA: FONTECHIARO Sez. B a.s. 2011-2012 SCUOLA dell' INFANZIA: "FONTECHIARO" Sez. B a.s. 2011-2012 Inss.: Masci Luana - Del Gatto Paola Per i bambini, scoprire ciò che li circonda è sempre un avventura magica e piena di risorse. La realtà nella

Dettagli

PERSONE COINVOLTE: tutti i bambini grandi; maestre Alena e Sabrina

PERSONE COINVOLTE: tutti i bambini grandi; maestre Alena e Sabrina 1 Motivazione: i bambini dell ultimo anno mostrano interesse verso numeri e lettere, da qui nasce la nostra esigenza di portarli a conoscere in un modo attivo e creativo questo mondo curioso e interessante.

Dettagli

Chiara Strada IMMAGINI SONORE LAVORO CON LISA

Chiara Strada IMMAGINI SONORE LAVORO CON LISA Chiara Strada IMMAGINI SONORE LAVORO CON LISA Questo allegato si riferisce al precedente materiale della serie Tasti & Testi, intitolato Immagini Sonore, pubblicato a settembre come primo di quest anno

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

Scuola dell Infanzia Maria Bambina Ist.Canossiano. UNITA D APPRENDIMENTO N 3 esperienza realizzata con i bambini di 3 anni

Scuola dell Infanzia Maria Bambina Ist.Canossiano. UNITA D APPRENDIMENTO N 3 esperienza realizzata con i bambini di 3 anni Scuola dell Infanzia Maria Bambina Ist.Canossiano UNITA D APPRENDIMENTO N 3 esperienza realizzata con i bambini di 3 anni Dal 7 gennaio al 14 marzo anno scolastico 2013-2014 MOTIVAZIONE: Il mondo intorno

Dettagli

TWISTER IN STOFFA. Settore. Tema HOME. Classi PREMESSA. Autori OBIETTIVI MATERIALE SVOLGIMENTO ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI

TWISTER IN STOFFA. Settore. Tema HOME. Classi PREMESSA. Autori OBIETTIVI MATERIALE SVOLGIMENTO ATTIVITÀ INTERDISCIPLINARI OSSERVAZIONI E SUGGERIMENTI Settore HOME Attività Creative Attività graficopittoriche; Attività motorie; Italiano Tema Realizzazione di un gioco da utilizzare in due sedi Classi Due pentaclassi Autori TWISTER IN STOFFA Ivana Sartore

Dettagli

CLASSE 3^ ITALIANO ASCOLTARE PARLARE LEGGERE OBIETTIVI DECLINATI PER CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZECLASSE

CLASSE 3^ ITALIANO ASCOLTARE PARLARE LEGGERE OBIETTIVI DECLINATI PER CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZECLASSE OBIETTIVI DECLINATI PER CONOSCENZE, ABILITA' E COMPETENZECLASSE 1 CLASSE 3^ ITALIANO ASCOLTARE Conoscenze Abilità Competenze - Conoscere le strategie di ascolto di testi orali: racconti, argomentazioni,

Dettagli

PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI UNA CASCATA DI LIBRI

PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI UNA CASCATA DI LIBRI PROGETTO DENOMINAZIONE DESTINATARI PROGETTO LETTURA UNA CASCATA DI LIBRI Il progetto si prefigge di stimolare negli alunni la motivazione alla lettura e all ascolto, guidandoli a saper cogliere, insieme

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE -Anno scolastico 2013/2014 Educare, insegnare o lasciarsi andare alle proprie

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014

CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014 CIRCOLO DIDATTICO DI SAN MARINO Anno Scolastico 2013/2014 RICERCA-AZIONE Insegnare per competenze: Lo sviluppo dei processi cognitivi Scuola Elementare Fiorentino DESCRIZIONE DELL ESPERIENZA Docente: Rosa

Dettagli

DALLA TESTA AI PIEDI

DALLA TESTA AI PIEDI PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA A. MAGNANI BALIGNANO DALLA TESTA AI PIEDI ALLA SCOPERTA DEL NOSTRO CORPO Anno scolastico 2013-14 MOTIVAZIONI Il corpo è il principale strumento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

IC SIGNA- Curricolo verticale di INGLESE (in raccordo con le competenze previste dall UE e in ambito Nazionale al termine dell obbligo di istruzione)

IC SIGNA- Curricolo verticale di INGLESE (in raccordo con le competenze previste dall UE e in ambito Nazionale al termine dell obbligo di istruzione) IC SIGNA- Curricolo verticale di INGLESE (in raccordo con le competenze previste dall UE e in ambito Nazionale al termine dell obbligo di istruzione) COMPETENZE DI BASE A CONCLUSIONE DELL OBBLIGO DI Utilizzare

Dettagli

Curricolo Inglese 6 + 9 Circolo Didattico Sassari

Curricolo Inglese 6 + 9 Circolo Didattico Sassari Curricolo Inglese 6 + 9 Circolo Didattico Sassari C L A S S E P R I M A OBIETTIVI FORMATIVI CONOSCENZE ABILITA Ascoltare e comprendere semplici messaggi Conoscere e utilizzare parole e frasi per comunicare

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI

PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE SCUOLA DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2014/2015 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 3, 4, 5 ANNI 3 anni IL SÉ E L ALTRO Supera il distacco dalla famiglia Prende coscienza di sé Sviluppa

Dettagli

IL TESTO PUBBLICITARIO IN CLASSE QUINTA. Classe V A Verolengo a.s. 2013/2014 Ins. Riccarda Viglino

IL TESTO PUBBLICITARIO IN CLASSE QUINTA. Classe V A Verolengo a.s. 2013/2014 Ins. Riccarda Viglino IL TESTO PUBBLICITARIO IN CLASSE QUINTA Classe V A Verolengo a.s. 2013/2014 Ins. Riccarda Viglino L insegnante attraverso una discussione collettiva guida i ragazzi ad individuare tra gli spot pubblicitari

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO

UNITA DI APPRENDIMENTO UNITA DI APPRENDIMENTO IL GIROTONDO DELL AMICIZIA Insieme è.più bello!! I.C. Gramsci Camponogara Autrici: Artusi Paola, Santin Martina 1 UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione IL GIROTONDO DELL AMICIZIA

Dettagli

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE

IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE Laboratorio in classe: tra forme e numeri GRUPPO FRAZIONI - CLASSI SECONDE DELLA SCUOLA PRIMARIA Docenti: Lidia Abate, Anna Maria Radaelli, Loredana Raffa. IMMAGINANDO QUELLO CHE NON SI VEDE 1. UNA FIABA

Dettagli

Materia: Musica Interventi degli insegnanti di Lettere, Arte, Tecnologia e della Funzione Strumentale per le NT.

Materia: Musica Interventi degli insegnanti di Lettere, Arte, Tecnologia e della Funzione Strumentale per le NT. COMPORRE CON I BIT LABORATORIO DI COMPOSIZIONE MUSICALE Scuola Insegnanti coinvolti Classe Abstract Istituto comprensivo G.Rodari Via Stazione 12/A 36028 Rossano Veneto (VI) Tel: 0424540082 Sito web: http://www.rodari

Dettagli

STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori

STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori ISTITUTO COMPRENSIVO DI MONTALE ISTITUTO COMPRENSIVO B. da Montemagno DI QUARRATA a.s. 2012-2013 GRUPPO DI RICERCA-AZIONE DI MATEMATICA STIMA PIU CHE PUOI Un gioco per diventare abili stimatori Classi

Dettagli

LABORATORI CREATIVI PER FESTE DI COMPLEANNO L Asino d Oro Associazione Culturale

LABORATORI CREATIVI PER FESTE DI COMPLEANNO L Asino d Oro Associazione Culturale LABORATORI CREATIVI PER FESTE DI COMPLEANNO L Asino d Oro Associazione Culturale Volete festeggiare il compleanno dei vostri bambini in maniera unica, originale e divertente? La nostra Associazione Culturale

Dettagli

PROGETTAZIONE ANNUALE a.s. 2014-15

PROGETTAZIONE ANNUALE a.s. 2014-15 PROGETTAZIONE ANNUALE a.s. 2014-15 Esplorare..dire, fare, abbracciare.. Le educatrici del nido, nel corso dell anno 2014-2015 proporranno ai bambini un percorso didattico intitolato Esplorare dire, fare,

Dettagli

QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli

QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA. Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli QUALE MATEMATICA NELLA SCUOLA DELL INFANZIA Scuola dell Infanzia Don Milani Anni 2006/2007/2008 Ins. Barbara Scarpelli ESPERIENZE MATEMATICHE A PARTIRE DA TRE ANNI QUALI COMPETENZE? L avventura della matematica

Dettagli

Istituto Comprensivo M. Anzi di Bormio Scuola Primaria di S. Antonio Valfurva

Istituto Comprensivo M. Anzi di Bormio Scuola Primaria di S. Antonio Valfurva Istituto Comprensivo M. Anzi di Bormio Scuola Primaria di S. Antonio Valfurva DI TUTTE LE CLASSI DEL PLESSO DI S. ANTONIO a. s. 2014/2015 Le insegnanti del Plesso già nel mese di giugno avevano verificato

Dettagli

SCUOLA INFANZIA CERVIGNASCO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 P ROGETTO

SCUOLA INFANZIA CERVIGNASCO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 P ROGETTO SCUOLA INFANZIA CERVIGNASCO ANNO SCOLASTICO 2011-2012 P ROGETTO SINTESI PROGETTO Sezione 1 Descrittiva 1.1 Denominazione progetto Indicare il titolo del progetto NEL PAESE DI FIABILANDIA 1.2 Responsabile

Dettagli

Zucca zuccone tutta arancione

Zucca zuccone tutta arancione Zucca zuccone tutta arancione La festa di Halloween, tradizione dei paesi anglosassoni, è oramai entrata nella nostra società; i bambini sono molto attratti dalle icone paurose di questo festeggiamento:

Dettagli

Scuola dell infanzia. A. Monti. - I.C. COAZZE - a. s 2008/09

Scuola dell infanzia. A. Monti. - I.C. COAZZE - a. s 2008/09 Scuola dell infanzia - I.C. COAZZE - a. s 2008/09 A. Monti Titolo attività : Giocare con le PAROLE Le attività sono rivolte ad un gruppo di 17 bambini all ultimo anno di frequenza della scuola dell infanzia,

Dettagli

L albero delle fiabe: Storie al bivio

L albero delle fiabe: Storie al bivio Potenziamento linguistico per bambini stranieri classi 4 e 5 - livello 2 L albero delle fiabe: Storie al bivio Insegnante responsabile Mirca Manfredi Anno scolastico 2010-2011 La fiaba, da sempre portatrice

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA

CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA CURRICOLO SCUOLA DELL INFANZIA SVILUPPARE L AUTONOMIA FINALITÀ EDUCATIVA DESCRITTORI DELLA IGIENE PERSONALE Intesa come gestione dei propri indumenti personali OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPORTAMENTI

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO ABILITA

UNITÀ DI APPRENDIMENTO ABILITA NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 1 ASCOLTARE Comprendere l argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe. Seguire la narrazione di testi ascoltati o letti mostrando di saperne cogliere

Dettagli

INGLESE ASCOLTO PARLATO

INGLESE ASCOLTO PARLATO INGLESE CLASSE PRIMA TRAGUARDI DI COMPETENZA Comprendere parole e brevi messaggi orali relativi ad ambiti a lui. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Interagisce nel gioco; comunica con espressioni e frasi memorizzate

Dettagli

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE Campo d Esperienza: IL SE E L ALTRO COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE COMPITI SIGNIFICATIVI Manifestare il senso dell

Dettagli

Napoletano Francesca - Psicologa - Formatrice

Napoletano Francesca - Psicologa - Formatrice Napoletano Francesca - Psicologa - Formatrice LINGUISTICA Sensibilità al significato (semantica), all ordine (sintassi), ai suoni, ai ritmi e alle inflessioni delle parole (fonologia); sensibilità alle

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA PRIMARIA DI CURNO GIOCHI LOGICI MATEMATICI REFERENTE: Ins. EPIFANI VINCENZA Tempi : II QUADRIMESTRE Classe

Dettagli

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione

Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione Formulari e altri materiali di supporto alla sperimentazione La presenza e il ruolo di ciascun utente nella sperimentazione è rilevato mediante il questionario di ingresso e il questionario di uscita (form):

Dettagli

Problemi tra prima e seconda

Problemi tra prima e seconda Problemi tra prima e seconda AMBIENTI DI APPRENDIMENTO IN MATEMATICA Annalisa Sodi Claudia Novelli A.S. 2013 2014 SCUOLA-CITTÀ PESTALOZZI Firenze Il lavoro che presentiamo continua una riflessione iniziata

Dettagli

NOVEMBRE - FEBBRAIO UNITA DI LAVORO LE CONSONANTI M-R-S-L F-P-N-V Z-D-B-T

NOVEMBRE - FEBBRAIO UNITA DI LAVORO LE CONSONANTI M-R-S-L F-P-N-V Z-D-B-T TITOLO: AREA DI APPRENDIMENTO: CLASSE: PERIODO: LE CONSONANTI AREA LINGUISTICA PRIMA NOVEMBRE - FEBBRAIO ANNO SCOLASTICO: 2010/2011 UNITA DI LAVORO LE CONSONANTI M-R-S-L F-P-N-V Z-D-B-T ASCOLTO, COMPRENSIONE

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA

SCUOLA DELL INFANZIA IL SE E L ALTRO IL CORPO IN MOVIMENTO Prendere coscienza della propria identità Scoprire le diversità Apprendere le prime regole di vita sociale Osservare l ambiente che lo circonda Ascoltare le narrazioni

Dettagli

Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale

Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale Scheda di Progettazione di un Curricolo verticale ISTITUTO COMPRENSIVO Taverna di Montalto Uffugo (CS) Anno Scolastico 2013-2014 Docenti: Anna Maria Santoro e Silvia Mazzeo Nel nostro tempo, dove situazioni

Dettagli

FASE di PREVISIONE definire per sé obiettivi prossimali specifici, pianificare strategicamente il percorso

FASE di PREVISIONE definire per sé obiettivi prossimali specifici, pianificare strategicamente il percorso FORMAT PROFILO DI COMPETENZA competenza chiave IMPARARE A IMPARARE Specifico formativo della competenza chiave Imparare a imparare designa la capacità di organizzare il proprio apprendimento mediante una

Dettagli

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni

Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Quadri rossi. Una conversazione sull arte a dieci anni Luca Mori Questo articolo presenta i passaggi salienti di una conversazione tra bambini di quinta elementare sulla percezione dell opera d arte 1,

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE DI ITALIANO ASCOLTO E PARLATO. Traguardi per lo sviluppo delle competenze. Obiettivi di apprendimento( conoscenze e

CURRICOLO DISCIPLINARE DI ITALIANO ASCOLTO E PARLATO. Traguardi per lo sviluppo delle competenze. Obiettivi di apprendimento( conoscenze e CURRICOLO DISCIPLINARE DI ITALIANO ASCOLTO E PARLATO Traguardi per lo sviluppo delle competenze 1.Partecipa a scambi comunicativi con compagni ed insegnanti, formulando messaggi chiari e pertinenti Obiettivi

Dettagli

RACCONTIAMOCI CON LE PAROLE SCUOLA DELL INFANZIA GUARDIA VOMANO A.S. 2015/16

RACCONTIAMOCI CON LE PAROLE SCUOLA DELL INFANZIA GUARDIA VOMANO A.S. 2015/16 PROGETTO DIDATTICO RACCONTIAMOCI CON LE PAROLE SCUOLA DELL INFANZIA GUARDIA VOMANO A.S. 2015/16 Educare è come seminare: il frutto non è garantito e non è immediato, ma se non si semina è certo che non

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN!

UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! Scuola dell Infanzia Ad Onore degli Eroi UNITÀ DI APPRENDIMENTO: HELLO CHILDREN! LABORATORIO DI APPROCCIO ALLA LINGUA INGLESE PER I BAMBINI DI CINQUE ANNI Anno Scolastico 2013-2014 Anno Scolastico 2013-2014

Dettagli

Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI SCOIATTOLI VOLPI TOPINI

Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI SCOIATTOLI VOLPI TOPINI Eccoci qua a raccontarvi la prima tappa del nostro viaggio di crescita, di scoperte e di conquiste!!! CONIGLIETTI Siamo il gruppo più numeroso della scuola e assieme alle maestre Meri e Silvia siamo diventati

Dettagli

CASTELFRANCO EMILIA (MO) ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI SCUOLA DELL INFANZIA: PICASSO

CASTELFRANCO EMILIA (MO) ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI SCUOLA DELL INFANZIA: PICASSO CASTELFRANCO EMILIA (MO) ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI SCUOLA DELL INFANZIA: PICASSO PROGETTO ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI : GIOCHIAMO CON L ITALIANO Anno scolastico 2009 2010. Premessa. Data la

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CENTALLO - VILLAFALLETTO CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO. Promuovere la pace per evitare la guerra

ISTITUTO COMPRENSIVO DI CENTALLO - VILLAFALLETTO CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO. Promuovere la pace per evitare la guerra ISTITUTO COMPRENSIVO DI CENTALLO - VILLAFALLETTO CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO PERCORSO VERTICALE Promuovere la pace per evitare la guerra SCUOLA DELL INFANZIA Terzo anno Competenza e abilità al termine

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Comprendente: UDA PIANO DI LAVORO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Comprendente: UDA PIANO DI LAVORO UNITÀ DI APPRENDIMENTO Inventa gioco Comprendente: UDA PIANO DI LAVORO UDA UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Scuola dell Infanzia Inventa-gioco Prodotti Cartellone con simboli e parole chiave Cartellone

Dettagli

Scuola dell Infanzia San Francesco

Scuola dell Infanzia San Francesco Scuola dell Infanzia San Francesco 1 PROGETTO ACCOGLIENZA FINALITA L obiettivo del progetto è di rendere piacevole l ingresso o il ritorno a scuola dei bambini, superare quindi serenamente la paura della

Dettagli

Piano di formazione per l insegnamento in Inglese nella scuola primaria

Piano di formazione per l insegnamento in Inglese nella scuola primaria Piano di formazione per l insegnamento in Inglese nella scuola primaria Liceo Quadri, Vicenza 9 dicembre 2013 [corsi livello A0 A1] [1] Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione

Dettagli

Unità di lavoro Che bocca grande hai! E per mangiare meglio!

Unità di lavoro Che bocca grande hai! E per mangiare meglio! SCUOLA DELL INFANZIA QUADRIFOGLIO ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 PROGETTO: FIABE FUMETTI E MEDIA Unità di lavoro Che bocca grande hai! E per mangiare meglio! TIPOLOGIA LABORATORIO GRUPPO SEZIONE /PLESSO GRUPPO

Dettagli

La poesia e l immagine poetica educano il cuore e lo sguardo. Se impariamo ad ascoltare e a guardare con cura dentro di noi, impariamo anche a farlo

La poesia e l immagine poetica educano il cuore e lo sguardo. Se impariamo ad ascoltare e a guardare con cura dentro di noi, impariamo anche a farlo La poesia e l immagine poetica educano il cuore e lo sguardo. Se impariamo ad ascoltare e a guardare con cura dentro di noi, impariamo anche a farlo meglio con gli altri. E a trovare le parole per l incontro.

Dettagli

IL COACHING delle Ambasciatrici

IL COACHING delle Ambasciatrici IL COACHING delle Ambasciatrici European Commission Enterprise and Industry Coaching ambasciatrici WAI-Women Ambassadors in Italy, Ravenna, 20/05/2010 2 FASE 1 Le motivazioni e gli scopi FASE 2 L analisi

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 PROFILO DELLO STUDENTE RELATIVO ALL AREA ESPRESSIVO-MUSICALE Lo studente al termine del PRIMO

Dettagli

CONOSCENZE ABILITÀ CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione in lingua straniera

CONOSCENZE ABILITÀ CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI EUROPEE Comunicazione in lingua straniera ISTITUTO COMPRENSIVO 3-VICENZA DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA PRIMARIA Fine classe terza Fine classe quinta COMPETENZE CHIAVE COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ CONOSCENZE

Dettagli

TEMATICA: fotografia

TEMATICA: fotografia TEMATICA: fotografia utilizzare la fotografia e il disegno per permettere ai bambini di reinventare una città a loro misura, esaltando gli aspetti del vivere civile; Obiettivi: - sperimentare il linguaggio

Dettagli

LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI

LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI LINGUA INGLESE DALLE INDICAZIONI NAZIONALI L apprendimento della lingua inglese e di una seconda lingua comunitaria, oltre alla lingua materna e di scolarizzazione, permette all alunno di sviluppare una

Dettagli

Sostegno a Distanza: una fiaba per Angela. Presentazione

Sostegno a Distanza: una fiaba per Angela. Presentazione Presentazione Nella classe 1^ secondaria di1 grado, durante il primo quadrimestre, si è lavorato sul tipo di testo fiaba ed i ragazzi venendo a conoscenza del progetto SAD portato avanti dagli allievi

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese

CURRICOLO VERTICALE SCUOLA DELL'INFANZIA. IC Borgaro Torinese via Ciriè 52 10071 BORGARO (TO) Tel. 0114702428-0114703011 Fax 0114510084 Cod. Fiscale 92045820013 TOIC89100P@istruzione.it http://www.icborgaro.it Marchio SAPERI certificato n. 14 CURRICOLO VERTICALE

Dettagli

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri.

Obiettivo Principale: Spiegare come la stessa cosa possa essere realizzata in molti modi diversi e come, a volte, ci siano modi migliori di altri. 6 LEZIONE: Algoritmi Tempo della lezione: 45-60 Minuti. Tempo di preparazione: 10-25 Minuti (a seconda che tu abbia dei Tangram disponibili o debba tagliarli a mano) Obiettivo Principale: Spiegare come

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE

SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE SCUOLA DELL INFANZIA STATALE PROGETTAZIONE ANNUALE PROGETTAZIONE PERIODO: Settembre - Ottobre COMPETENZE CHIAVE EUROPEE: competenze sociali e civiche comunicazione nella madrelingua imparare ad imparare

Dettagli