ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1º GRADO D E L I A

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1 BLA, BLA, BLA, ANNO SCOLASTICO 2008/2009

2 MOTIVAZIONE L età dei bambini della scuola dell infanzia è particolarmente feconda poiché, proprio in questo periodo, l interesse e la curiosità, se vengono alimentati, aiutano i bambini ad osservare la realtà che li circonda e ad esprimere con immaginazione e creatività i loro pensieri e le loro emozioni. I bambini possono esprimersi in linguaggi differenti: con la voce, la drammatizzazione, la musica, l arte, le esperienze grafico pittoriche, i mass-media, ecc La fruizione di questi linguaggi educa al senso del bello, alla conoscenza di se stessi, degli altri e della realtà. La comunicazione verbale servirà a descrivere le proprie esperienze, a conversare e dialogare, esprimere i propri desideri, le proprie intenzioni e ad interagire con gli altri. I bambini, attraverso la didattica laboratoriale, arricchiranno il loro patrimonio lessicale, le competenze grammaticali, logiche e argomentative, formulando ipotesi ed esplorando la lingua scritta attraverso la pre-scrittura e prelettura. FINALITA EDUCATIVE Conoscere ed utilizzare linguaggi verbali e non per esprimere sentimenti,emozioni, potenzialità creative e comunicative con gli altri. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Esprimere con il linguaggio verbale, bisogni, sentimenti e pensieri; Usare linguaggi diversi per esprimere e rappresentare; Usare parole appropriate per descrivere; Giocare con le rime; Ripetere filastrocche; Arricchire il lessico e l articolazione delle frasi; Ascoltare e comprendere testi narrativi; Avvicinarsi con interesse al mondo della lingua scritta; Riconoscere gli elementi di un racconto; Costruire storie partendo da uno stimolo dato; Sperimentare varie tecniche espressive in modo libero e su consegna; Sperimentare ed apprendere diverse forme di comunicazione; Leggere un immagine ed avvicinarsi ad opere di artisti; Acquisire padronanza di diverse tecniche; Cantare in gruppo e memorizzare poesie e filastrocche

3 Comunicare con diversi codici espressivi verbali e non verbali. LA DIDATTICA LABORATORIALE La didattica laboratoriale mira a coinvolgere responsabilmente docenti ed allievi in un processo di costruzione di conoscenze ed abilità che difficilmente gli alunni potrebbero acquisire attraverso modalità didattiche rigide e non calibrate sui loro stili d apprendimento. Le attività di laboratorio, rispondono in modo efficace all esigenza di sviluppare negli alunni conoscenze, abilità e competenze; inoltre favoriscono i rapporti interpersonali tra i bambini e permettono scambi di esperienze e conoscenze con i coetanei ed insegnanti delle due sezioni A e B. ATTIVITA Attività di approfondimento linguistico Ascolto, comprensione e rielaborazione di storie e racconti Osservazione, riflessione ed rielaborazione di opere d arte o immagini artistiche Associazione di rime e filastrocche a movimenti e gesti Rappresentazione grafica di opere d arte e fiabe Suddivisione in sequenze,con didascalie di prescrittura, di fiabe o storie inventate Giochi con le lettere e le parole Rielaborazione di testi e invenzioni di poesie e filastrocche Letture di storie ed espressione di sentimenti attraverso la pittura, il disegno ecc Giochi con la voce e con i testi in rima Attività di confronto e di individuazione di somiglianze e differenze nelle parole Ascolto e costruzione di testi attraverso linguaggi diversi Sperimentazione di varie tecniche espressive Costruzione di un mini libro su una fiaba o una storia inventata con l uso di diverse tecniche.

4 MEZZI E STRUMENTI Libri di fiabe opere d arte cd dvd brani musicali carta per fotocopie matite e colori di vario genere cartoncini di vari colori fiabe in cd o dvd cd musicali fotocopie schede appositamente predisposte Materiale vario di cancelleria: forbici, colla gomme, pennarelli di vario colore, pennelli, ecc METODOLOGIA Nei laboratori l apprendimento è basato sulla ricerca-azione, sulla esplorazione e osservazione. Gli strumenti, i metodi e le attività sono diversificate in rapporto all età, ai diversi ritmi e tempi di apprendimento,agli interessi e alle motivazioni di ogni singolo bambino. PRODUZIONE FINALE Libri cartonati Documentazione fotografica Cartelloni di gruppo Canti Poesie e filastrocche - Mostra degli elaborati. STRUMENTI PER LA VALUTAZIONE Osservazioni Elaborazione di schede Cartelloni murali Tutti i lavori prodotti dai bambini. DOCENTI COINVOLTI: Le insegnanti delle sezioni eterogenee A e B.

5 ALUNNI COINVOLTI Gli alunni di cinque anni delle sezioni A e B per un totale di 22 alunni divisi in due gruppi omogenei per età. SPAZI Aule di appartenenza e saletta piano terra. ORGANIZZAZIONE Saranno attivati n 2 gruppi di alunni. Ogni gruppo sarà formato di 11 alunni. Ruoteranno nei due gruppi N.4 docenti in orario extra-curriculare. L insegnante che avrà il turno di mattina posticiperà l orario di servizio di 1 ora e trenta minuti; l insegnante del turno pomeridiano, anticiperà, invece, di 1 ora e trenta minuti l orario di servizio. TEMPI E DURATA Da Marzo a Maggio tutti i Lunedì e i Martedì della settimana per un totale di N.20 ore per gruppo di bambini. Totale complessivo delle ore da incentivare n Lunedì 2 marzo 2. Venerdì 6 Marzo 3. Lunedì 9 marzo 4. Venerdì 13 marzo 5. Lunedì 16 marzo 6. Venerdì 20 marzo 7. Lunedì 23 marzo 8. Venerdì 27 marzo 9. Lunedì 6 aprile 10. Lunedì 20 aprile 11. Venerdì 24 aprile 12. Lunedì 27 aprile 13. Lunedì 4 maggio 14. Venerdì 8 maggio 15. Lunedì 11 maggio CALENDARIO DEGLI INCONTRI

6 INCONTRI ED ATTIVITA PROGRAMMATE LA FAVOLA 1 INCONTRO:socializzazione dell esperienza di laboratorio. Attività motivante: arrivo di un pacco con un bel libro di favole e delle caramelle. Presentazione e racconto della favola. Riproduzione verbale e socializzazione dell esperienza. Analisi e strutturazione della favola: personaggi, ambientazione, protagonista, antagonista, finale. 2 INCONTRO: visione della favola in dvd, Analisi della favola attraverso la rappresentazione grafica. 3 INCONTRO: suddivisione in sequenze della fiaba con didascalia. 4 INCONTRO:costruzione di un mini libretto sulla favola. 5 INCONTRO: completamento del mini- libretto e realizzazione di cartelloni murali con schede strutturate. 6 INCONTRO: rappresentazione cromatica dei sentimenti provati durante l ascolto della favola. Istogramma dei sentimenti. 7 INCONTRO: drammatizzazione della favola. L OPERA D ARTE 8 INCONTRO: Presentazione di un opera d arte: osservazione e riflessioni verbali. 9 INCONTRO: analisi dell opera d arte: cosa vedo? Quali sono gli elementi principali? Cosa rappresenta per me? Dov è ambientata? Quali sono i colori predominanti? Quali emozioni provo? 10 INCONTRO: registrazione dei dati emersi, durante l osservazione, su cartelloni murali attraverso lavori di piccolo gruppo. 11 INCONTRO: rappresentazione grafico pittorica dell opera. Attività di prescrittura e prelettura. 12 INCONTRO: dopo aver osservato l opera invento una storia utilizzando gli stessi elementi. 13 INCONTRO: rappresento la storia in sequenze con il disegno e la didascalia. 14 INCONTRO: costruzione di un mini libro sulla storia inventata 15 INCONTRO: completamento del mini-libro. Giochi con lettere e parole. Giochi con la voce e i testi in rima.

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