Lettere al Direttore. Guida per l insegnante

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Lettere al Direttore. Guida per l insegnante"

Transcript

1 Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di cristallizzazione - È capace di cogliere il significato di quanto si impara a scuola. - Sa determinare in quale misura le sue capacità e i suoi interessi corrispondono ad alcune attività didattiche proposte. - È in grado di confrontare più soluzioni. Compito di specificazione - Prevede le conseguenze di fatti quotidiani. Caratteristiche degli studenti cui l esercizio è proposto Studenti del quinto anno di un liceo classico. Discipline e contenuti di riferimento. Energia solare. Trasporti ecologici. Forme di pensiero che l esercizio intende attivare prioritariamente Pensiero categoriale e valutativo. Obiettivi specifici dell esercizio operativamente verificabili - Sviluppare un atteggiamento responsabile nel proprio rapporto con l ambiente naturale. - Analizzare le principali problematiche ambientali provocate dall attività umana, sottolineando le conseguenze e segnalando i possibili rimedi. - Analizzare dati al fine di fare delle affermazioni sulla base dei dati stessi. - Riconoscere il valore del confronto con i compagni durante lo studio dell energia solare. - Leggere un testo richiamando conoscenze precedenti e metterle a confronto. - Estrapolare da conoscenze precedenti linee guida da utilizzare per risolvere nuovi problemi. Strategie didattiche per lo svolgimento dell attività Lavoro individuale/coppia. Apprendimento cooperativo. Tempi di realizzazione: 4 ore. Materiale necessario per lo svolgimento dell esercizio Testi: - Americo, A. (2007). Notizie dal mondo - Sunred: lo scooter armadillo ad energia solare. Green, 8. - Americo, A. (2007). Notizie dal mondo - Trasporti ecologici: da Barcellona il Trixi arriva a Madrid Oman. Biocarburanti derivati dalle palme di dattero. Green, 9. Svolgimento del lavoro Che cosa devono fare gli studenti L attività prevede la prima parte di lavoro individuale, durante il quale si richiede all alunno di leggere attentamente gli articoli forniti in fotocopia. Gli alunni sono invitati ad immedesimarsi nei panni di una pag.1

2 figura professionale scelta tra quelle proposte e a scrivere una lettera al direttore di un quotidiano o altro periodico a loro noto, dove esporre le proprie idee professionali e ipotesi di risoluzione del problema relative alle questioni poste dagli articoli precedentemente letti. Nel fornire la loro risposta gli alunni devono sforzarsi di porre questioni e/o proporre soluzioni coerenti con quelle del professionista da loro interpretato: questioni mediche se indossano i panni di un medico; questioni educative se indossano i panni dell insegnante; questioni finanziarie se interpretano l agente di borsa; e così via. Nella fase conclusiva gli alunni possono essere invitati a confrontare le lettere redatte con quelle dei compagni, provando a classificare per genere, argomento e originalità i contenuti e selezionando i risultati ritenuti più significativi. Che cosa deve fare il docente nel presentare l esercizio e nell assistere gli studenti durante il loro lavoro Per una buona riuscita di questo esercizio è importante che il gruppo classe sia abituato alla lettura di riviste, periodici e quotidiani. L insegnante di Scienze ha il compito di osservare il gruppo durante la fase di lavoro in cui si richiede di leggere con attenzione gli articoli, intervenendo a singoli quesiti esclusivamente per spiegare la modalità operativa, con attenzione a non influenzare le possibili riflessioni degli alunni. L insegnante deve ribadire il concetto secondo cui è necessario immedesimarsi nei panni di un professionista (scelto tra quelli in elenco) prima di stilare la lettera. L insegnante deve precisare anche che la lettera può contenere quesiti, può sollevare questioni, può contenere spunti di riflessione, può essere di plauso o di protesta. Al termine del lavoro di redazione delle lettere l insegnante può invitare gli alunni a confrontare il proprio operato con quello dei compagni, provando a classificare per genere, argomento e originalità e selezionando i risultati ritenuti più significativi. Verifica degli obiettivi Per la verifica degli obiettivi è possibile analizzare le risposte riportate nelle schede dell esercizio compilate dagli alunni. Una ulteriore valutazione può scaturire dall analisi delle risposte date oralmente nell ultima fase dell esercizio. Per la verifica dell interesse e dell atteggiamento propositivo verso l attività ci si può avvalere di una griglia di osservazione appositamente redatta. pag.2

3 ESERCIZIO Cognome Nome Tempo impiegato Classe Data 1. Leggi attentamente gli articoli forniti in fotocopia relativi a mezzi di trasporto e carburanti ecologici. 2. Scrivi almeno due lettere al direttore di un periodico o di un quotidiano, scelti tra quelli conosciuti o precedentemente letti in classe con gli insegnanti, esponendo le idee professionali conseguenti alla tua immedesimazione nei panni di (scegli per ciascuna lettera di immedesimarti in un professionista differente): - un geografo - un editore - un imprenditore - un medico - un giornalista - un politico (assessore locale o ministro del governo) - un agente di borsa - un assistente sociale - un architetto - un professore di liceo - un professore di scuola media - un insegnante di scuola primaria - un avvocato - un.. Non dimenticarti di formulare ipotesi di soluzione del problema anche alla luce di nuove informazioni. RICORDA: NON DEVI ESPORRE LE TUE IDEE, MA QUELLE DEL PROFESSIONISTA CHE HAI SCELTO DI INTERPRETARE TRA QUELLI CITATI IN ELENCO pag.3

4 pag.4

5 Al Direttore del quotidiano Firmato Professione pag.5

6 Al Direttore del quotidiano Firmato Professione pag.6

L isola del futuro. Guida per l insegnante

L isola del futuro. Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di esplorazione - Dà risposte originali. - È capace di produrre molte idee. - Comprende la molteplicità dei punti di vista. Guida per l insegnante Compito di cristallizzazione

Dettagli

Maledetto architetto! Guida per l insegnante

Maledetto architetto! Guida per l insegnante ! Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di specificazione - Riflettere sul proprio percorso formativo con atteggiamento critico. - Prevedere le conseguenze di fatti quotidiani. -

Dettagli

Un esperienza di successo. Guida per l insegnante

Un esperienza di successo. Guida per l insegnante Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di esplorazione - Diventare consapevole delle proprie capacità e dei propri limiti. Compito di cristallizzazione - Nell analisi delle situazioni

Dettagli

Che cosa può rendere felice la società? Quale lavoro può migliorare la società? Guida per l insegnante

Che cosa può rendere felice la società? Quale lavoro può migliorare la società? Guida per l insegnante Che cosa può rendere felice la società? Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di esplorazione - Immaginare diverse modalità di risoluzione dei problemi. - Dare risposte originali.

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA. Anno scolastico 2010/2011. Programmazione didattica ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE G.V.GRAVINA LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Anno scolastico 2010/2011 Programmazione didattica Materia d insegnamento: Psicologia

Dettagli

Modulo 1. La Mia Storia/ Le Mie Domande

Modulo 1. La Mia Storia/ Le Mie Domande Modulo 1 La Mia Storia/ Le Mie Domande FINALITÀ Il ciclo di attività si propone di stimolare gli studenti a ricostruire la propria storia formativa, individuandone gli aspetti più salienti e a riflettere

Dettagli

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA

PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA ALLEGATO N 2 AL VERBALE N. 1 PROGRAMMAZIONE D AREA DI GEOGRAFIA SECONDO BIENNIO E QUINTO ANNO TURISMO ANNO SCOLASTICO 2015-2016 IN STAMPATELLO BONALUMI ANTONELLA FIRMA Presezzo, 28 settembre 2015 Programmazione

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Pag 1 di 3 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Disciplina ECONOMIA DEI TRASPORTI ED ORGANIZZAZIONE AZIENDALE ANNO SCOLASTICO 2013/14 Classe: V Sez. A INDIRIZZO: TRASPORTI Docente : Prof.ssa Simonetta

Dettagli

INGLESE CLASSE PRIMA

INGLESE CLASSE PRIMA CLASSE PRIMA L allievo/a comprende oralmente i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che affronta normalmente a scuola. ASCOLTO (Comprensione orale) Capire i punti

Dettagli

La pista del mio studio Riflettiamo sulla pista. Guida per l insegnante

La pista del mio studio Riflettiamo sulla pista. Guida per l insegnante Riflettiamo sulla pista Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di specificazione - possiede capacità progettuale - è in grado di organizzare il proprio tempo e di costruire piani per

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE IIS F E R M I GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it Codice Fiscale 83003590011

Dettagli

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO

CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO CURRICOLO FORMATIVO CONTINUO E' un percorso educativo e didattico perseguito nei tre ordini di scuola che rende più organico il lavoro compiuto dai docenti; sono state condivise le mete comuni ed è in

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione della classe I BS classe a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016

PIANO DI LAVORO ANNUALE DELLA DISCIPLINA di MATEMATICA Classi QUINTE PROFESSIONALI A.S. 2015/2016 Note Il presente documento va inviato in formato elettronico all indirizzo piani.lavoro@majorana.org a cura del Coordinatore della Riunione Disciplinare. Il Registro Elettronico SigmaSchool è il canale

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO Progetto di ristrutturazione di un appartamento

UNITÀ DI APPRENDIMENTO Progetto di ristrutturazione di un appartamento UNITÀ DI APPRENDIMENTO Progetto di ristrutturazione di un appartamento CLASSE 5 a A Serale Comprendente: 1. UDA 2. CONSEGNA AGLI STUDENTI 3. PIANO DI LAVORO 4. RELAZIONE INDIVIDUALE DELLO STUDENTE 5. GRIGLIA

Dettagli

Bisogni, valori, lavoro. Guida per l insegnante

Bisogni, valori, lavoro. Guida per l insegnante Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di specificazione - Specificare le alternative di scelta realmente possibili. - Confrontare le proprie caratteristiche con quelle richieste dalle

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO n.1 a.s.2013/2014

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO n.1 a.s.2013/2014 Articolazione dell apprendimento Dati identificativi ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO UNITÁ DI INSEGNAMENTO APPRENDIMENTO n.1 a.s.2013/2014 Titolo significativo Risolvere i problemi Insegnamenti coinvolti

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA METODO DI STUDIO

SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA METODO DI STUDIO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA METODO DI STUDIO Quotidianamente gli insegnanti operano per fornire ai propri studenti strumenti e strategie per acquisire un efficace metodo di studio al fine di aiutarli

Dettagli

Istituto Comprensivo 2 Anagni FORMAZIONE INVALSI 2016. Unità di apprendimento Il mondo in classe

Istituto Comprensivo 2 Anagni FORMAZIONE INVALSI 2016. Unità di apprendimento Il mondo in classe Unità di apprendimento Istituto Comprensivo 2 Anagni FORMAZIONE INVALSI 2016 Gruppo di lavoro: Troiano Rossella, Spinillo Maria Antonietta, Di Maggio Anna Maria, Michelangeli Maria Grazia, Mancini Anna,

Dettagli

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE

IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: TUTTE IMPARARE AD IMPARARE Imparare a imparare è l abilità di perseverare nell, di organizzare il proprio anche mediante una gestione efficace del tempo

Dettagli

informativo fornito da Hera per una corretta gestione dei rifiuti domestici finalizzati alla creazione dei cartelloni relativi agli argomenti scelti

informativo fornito da Hera per una corretta gestione dei rifiuti domestici finalizzati alla creazione dei cartelloni relativi agli argomenti scelti informativo fornito da Hera per una corretta gestione dei rifiuti domestici finalizzati alla creazione dei cartelloni relativi agli argomenti scelti Marzo - Riflessione sull importanza della Regola delle

Dettagli

LA «TESINA» PER GLI ESAMI DI STATO. Istruzioni perché non diventi un incubo

LA «TESINA» PER GLI ESAMI DI STATO. Istruzioni perché non diventi un incubo LA «TESINA» PER GLI ESAMI DI STATO Istruzioni perché non diventi un incubo DPR 323/1998 Regolamento sul nuovo Esame di Stato Art. 5 (Modalità di invio, formazione e svolgimento delle prove d'esame) Comma

Dettagli

Le attività lavorative tra passato e presente. Guida per l insegnante

Le attività lavorative tra passato e presente. Guida per l insegnante Obiettivi educativi generali Compito di esplorazione - Dare risposte originali. - Essere capace di produrre molte idee. Le attività lavorative tra passato e presente Guida per l insegnante L attività si

Dettagli

LA DIDATTICA PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE. Dino Cristanini

LA DIDATTICA PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE. Dino Cristanini LA DIDATTICA PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Dino Cristanini LE COMPONENTI DI UNA COMPETENZA CONOSCENZE ABILITÀ OPERAZIONI COGNITIVE DISPOSIZIONI COME PROMUOVERE LO SVILUPPO DI UNA COMPETENZA FAVORIRE

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Pag 1 di 4 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINARE Disciplina Educazione fisica_a.s. 2015 / 2016 Classi: 1P, 2P, 2R, 3W, 4W, 5W, 3Y, 4Y, 5Y Docente : Prof. Atzeni Giorgio PERCORSI MULTIDISCIPLINARI/INTERDISCIPLINARI

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012/ 2013 Consiglio Classe I sezione B Data di approvazione 24/10/2012 Doc.:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE F E R M I-GALILEI Via S. G. Bosco, 17-10073 C I R I E (TO) - tel. 011.9214575 011.9210546 fax 011.9214267- e-mail: fermi@icip.com - sito internet: www.istitutofermicirie.it

Dettagli

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL TRIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La scuola secondaria di primo grado rappresenta la fase in cui si realizza l accesso alle discipline come punti di vista sulla realtà e come modalità di interpretazione, simbolizzazione e rappresentazione

Dettagli

INSEGNANTE NORMALE. mi devo occupare in prima persona e nella mia attività di alunni disabili

INSEGNANTE NORMALE. mi devo occupare in prima persona e nella mia attività di alunni disabili INSEGNANTE NORMALE mi devo occupare in prima persona e nella mia attività di alunni disabili il mio mestiere è condurre e favorire apprendimento, crescita e autonomia, attraverso opportune mediazioni didattiche,

Dettagli

PROGETTO CONTINUITA SCUOLA PRIMARIA SEC. DI 1 GRADO A.S. 2011/2012 STUDIAMO INSIEME L AMBIENTE

PROGETTO CONTINUITA SCUOLA PRIMARIA SEC. DI 1 GRADO A.S. 2011/2012 STUDIAMO INSIEME L AMBIENTE PROGETTO CONTINUITA SCUOLA PRIMARIA SEC. DI 1 GRADO A.S. 2011/2012 Il progetto continuità Scuola Primaria Scuola Secondaria di I grado, coinvolgerà otto classi di V^ della Scuola Primaria e cinque classi

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING Biennio Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe II sezione B Data di approvazione 24 ottobre -

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 ! Istituto d Istruzione Superiore G. Veronese Chioggia (Ve) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA Anno Scolastico 2015/2016 Classe 1 B Indirizzo: Scienze Umane Coordinatrice: Agatea Valeria SITUAZIONE INIZIALE

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO LICEO LINGUISTICO Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 1^ sezione L Data di approvazione 15/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-041 Rev.: 3 Data:

Dettagli

I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI

I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI I MIGLIORI SI RICONOSCONO DAI RISULTATI LO STRUMENTO PER GESTIRE A 360 LE ATTIVITÀ DELLO STUDIO, CON IL MOTORE DI RICERCA PIÙ INTELLIGENTE, L UNICO CHE TI CAPISCE AL VOLO. www.studiolegale.leggiditalia.it

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

PROTOCOLLO CONTINUITA

PROTOCOLLO CONTINUITA PROTOCOLLO CONTINUITA Premessa La continuità educativa e didattica costituisce un valore fondamentale per la formazione e la crescita dei bambini e dei ragazzi. Essa è richiamata più volte dalla normativa

Dettagli

I.C.Iseo - Scuola Primaria di Paratico - a.s. 2012-2013 PROGETTO DI EDUCAZIONE AMBIENTALE PRENDIAMOCI CURA DELL AMBIENTE Sezione 1: L IDEA FONDANTE a cura delle bambine e dei bambini delle classi seconde

Dettagli

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO

DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE STRUMENTI DI DIDATTICA PER COMPETENZE: FORMAT UDA Pag 1 di 13 UDA UNITA DI APPRENDIMENTO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO

PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO LICEO SCIENTIFICO E LINGUISTICO DIPARTIMENTO RELIGIONE QUINTO ANNO FINALITA GENERALI L insegnamento della religione cattolica (Irc) risponde all esigenza di riconoscere nei

Dettagli

Che cos è un portfolio?

Che cos è un portfolio? Che cos è un portfolio? Il Portfolio è un tipo di archivio personale con esemplificazioni sui traguardi raggiunti. Può essere nella forma di un classificatore ad anelli o in versione elettronica E importante

Dettagli

Esempi di utilizzazione dell ADVP

Esempi di utilizzazione dell ADVP Esempi di utilizzazione dell ADVP G. Cappuccio Ipssar P. Borsellino ESERCIZIO DI REALIZZAZIONE IL VIAGGIO Guida per l insegnante Questo esercizio è un modo pratico per coinvolgere l alunno nel progetto

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CAVAION CURRICOLO PER LA SCUOLA PRIMARIA LINGUA INGLESE

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CAVAION CURRICOLO PER LA SCUOLA PRIMARIA LINGUA INGLESE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA PER LA messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni Interagisce

Dettagli

QUALI COMPETENZE SI INTENDONO PROMUOVERE? IN QUALE SITUAZIONE PROBLEMA?

QUALI COMPETENZE SI INTENDONO PROMUOVERE? IN QUALE SITUAZIONE PROBLEMA? CLASSE 4 SEZ.B TITOLO FINALITA / SENSO DEL PERCORSO PRESENTAZIONE DELLA UDA TRASVERSALE SIMULAZIONE AZIENDALE Elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e

Dettagli

- Test conclusivo ( uguale di tutti i contenuti. a quello proposto in trattati; precedenza agli alunni) - Esprimere. per verificare i opinioni e

- Test conclusivo ( uguale di tutti i contenuti. a quello proposto in trattati; precedenza agli alunni) - Esprimere. per verificare i opinioni e delle perifrasi verbali ir a/ tener que/ poder/ querer + infinitivo ; hay que. Competenze Azioni degli - Consolidamento Ripasso e - Produzione di un cartellone - Test conclusivo ( uguale di tutti i contenuti

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CICOGNINI RODARI. Anno scolastico 2014/2015

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CICOGNINI RODARI. Anno scolastico 2014/2015 Anno scolastico 2014/2015 Denominazione progetto EconomicaMente Responsabili del progetto Prof.sse Caterina Ramogida e Franca Dami Sintesi del progetto: Il Liceo Economico Sociale risponde all interesse

Dettagli

FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI

FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI FONDAZIONE MALAVASI PIANO DI LAVORO E PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DISCIPLINA: GEOSTORIA DOCENTE: ANNASTELLA MARABINI CLASSE I LICEO SCIENTIFICO SCIENZE APPLICATE A.S.2015/2016 1. OBIETTIVI E COMPETENZE 2.1

Dettagli

Programmazione delle attività educative e didattiche Anno Scolastico 2011/2012. Consiglio della. sez. Ac. CLASSE 1 a

Programmazione delle attività educative e didattiche Anno Scolastico 2011/2012. Consiglio della. sez. Ac. CLASSE 1 a ISTITUTO TECNICO STATALE COMMERCIALE PER GEOMETRI E PROGRAMMATORI MICHELE AMARI 00043 CIAMPINO (Roma) Via Romana, 11 13 Tel. 7960023 Fax 7961653 Distretto Scolastico n 40 Codice Fiscale 80203970589 Programmazione

Dettagli

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale

Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Liceo Scientifico G. Galilei Macerata Anno Scolastico 2010-2011 Contratto Formativo Individuale Classe I Sez D Materia : Geografia Docente: Fabio IONNI 1.ANALISI DELLA CLASSE: Conoscenze Competenze Comportamento

Dettagli

CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Nuclei tematici Listening Traguardi per lo sviluppo della competenza Raggiungimento del livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. L alunno

Dettagli

Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi.

Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi. PROGETTO SeT Il ciclo dell informazione Alla ricerca dell algoritmo. Scoprire e formalizzare algoritmi. Scuola media Istituto comprensivo di Fagagna (Udine) Insegnanti referenti: Guerra Annalja, Gianquinto

Dettagli

RAV QUESTIONARIO ATA MAGGIO 2015

RAV QUESTIONARIO ATA MAGGIO 2015 RAV QUESTIONARIO ATA MAGGIO 2015 ORIENTAMENTO STRATEGICO E ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA: 1. Ritieni che il tuo orario di servizio sia funzionale alle esigenze della scuola 1. Ritieni che il tuo orario di

Dettagli

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali)

QUINTE. Nodi concettuali essenziali della disciplina (saperi essenziali) Mod. DIP/FUNZ 1 - TRIENNIO MATERIA: RELAZIONI INTERNAZIONALI CLASSI: PRIME TERZE SECONDE QUARTE QUINTE INDIRIZZI : RELAZIONI INTERNAZIONALI PER IL MARKETING Nodi concettuali essenziali della disciplina

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. In Forma Ti con gusto! Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE

UNITÀ DI APPRENDIMENTO. In Forma Ti con gusto! Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE UNITÀ DI APPRENDIMENTO In Forma Ti con gusto! Comprendente: UDA CONSEGNA AGLI STUDENTI PIANO DI LAVORO SCHEMA RELAZIONE INDIVIDUALE UDA UNITA DI APPRENDIMENTO 1. Denominazione In Forma Ti con gusto! Prodotti

Dettagli

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO

PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Allegato 8 PIANO EDUCATIVO E DIDATTICO DI ISTITUTO Scuola Primaria PERCORSI FORMATIVI E CRITERI DI VALUTAZIONE Il Piano Educativo e Didattico d Istituto (P.E.D.) è la programmazione dei percorsi formativi

Dettagli

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE INDIRIZZO GRAFICO PUBBLICITARIO Anno scolastico 2012/2013 Consiglio Classe 4 sezione S Data di approvazione 26/10/2012 Doc.: Mod.PQ12-002 Rev.: 3 Data:

Dettagli

Prot.n.8095/C12 Tarcento, 17 ottobre 2014

Prot.n.8095/C12 Tarcento, 17 ottobre 2014 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO COMPRENSIVO DI TARCENTO Viale G. Matteotti, 56 33017 Tarcento (UD) Cod. fisc. 94071050309 - Tel. 0432/785254 Fax 0432/794056 segreteria@ictarcento.com

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO E. DE AMICIS DI ANZOLA DELL'EMILIA. PROGETTO ACCOGLIENZA scuola secondaria

ISTITUTO COMPRENSIVO E. DE AMICIS DI ANZOLA DELL'EMILIA. PROGETTO ACCOGLIENZA scuola secondaria ISTITUTO COMPRENSIVO E. DE AMICIS DI ANZOLA DELL'EMILIA PROGETTO ACCOGLIENZA scuola secondaria 1^ Fase ad Aprile Continuità : visita alla Scuola Secondaria da parte dei ragazzi del nostro Istituto, con

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi)

Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Istituto Tecnico Commerciale Statale e per Geometri E. Fermi Pontedera (Pi) Via Firenze, 51 - Tel. 0587/213400 - Fax 0587/52742 http://www.itcgfermi.it E-mail: mail@itcgfermi.it PIANO DI LAVORO Prof.ssa

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA LA BIOGRAFIA LINGUISTICA Lavoro di gruppo: Casapollo, Frezza, Perrone e Rossi Classi coinvolte: 5 classi di scuola primaria e 5 classi di scuola secondaria di primo grado Docenti coinvolti: 3 della scuola

Dettagli

LINGUE STRANIERE. Presentazione

LINGUE STRANIERE. Presentazione LINGUE STRANIERE Presentazione La conoscenza di almeno due lingue comunitarie oltre alla lingua materna è obiettivo strategico dell istruzione obbligatoria in ambito europeo. L esercizio della cittadinanza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE

PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE ISTITUTO ANNO SCOLASTICO INDIRIZZO CLASSE PRIMA SEZIONE DISCIPLINA DOCENTE QUADRO ORARIO (N. ore settimanali nella classe) 1. FINALITA DELLA DISCIPLINA L asse

Dettagli

Logo creato da Giancarlo Zucconelli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO. Tandem@CLA. Tandem@CLA DIARIO D APPRENDIMENTO*

Logo creato da Giancarlo Zucconelli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO. Tandem@CLA. Tandem@CLA DIARIO D APPRENDIMENTO* Logo creato da Giancarlo Zucconelli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI VERONA CENTRO LINGUISTICO DI ATENEO Tandem@CLA Tandem@CLA DIARIO D APPRENDIMENTO* A.A. Semestre Nome Cognome Nome e Cognome del Partner di

Dettagli

ISTITUTO TECNICO STATALE SETTORE ECONOMICO O. MATTIUSSI PORDENONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE

ISTITUTO TECNICO STATALE SETTORE ECONOMICO O. MATTIUSSI PORDENONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE ISTITUTO TECNICO STATALE SETTORE ECONOMICO O. MATTIUSSI PORDENONE DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE Materia: ECONOMIA AZIENDALE Docenti: BOMBEN MATILDE - BRAVIN DANI Classe: 3^ A - C RIM Libro di testo:

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2014-2015

ANNO SCOLASTICO 2014-2015 ANNO SCOLASTICO 2014-2015 INDIRIZZO AMM.NE, FINANZA E MARKETING MATERIA: CLASSE: DOCENTE: ECONOMIA AZIENDALE 3^ C VALENTINA CASTELLI PRESENTAZIONE DELLA CLASSE ED ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA Conosco

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

tutte le opportunità di una scuola che cresce GUIDA PER I RAGAZZI alla nuova scuola secondaria di primo grado

tutte le opportunità di una scuola che cresce GUIDA PER I RAGAZZI alla nuova scuola secondaria di primo grado tutte le opportunità di una scuola che cresce GUIDA PER I RAGAZZI alla nuova scuola secondaria di primo grado GUIDA PER I RAGAZZI ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A cura della Direzione Generale per

Dettagli

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009

RICERCA-AZIONE. l insegnamento riflessivo. Caterina Bortolani-2009 RICERCA-AZIONE ovvero l insegnamento riflessivo Gli insegnanti sono progettisti.. riflettono sul contesto nel quale devono lavorare sugli obiettivi che vogliono raggiungere decidono quali contenuti trattare

Dettagli

Webquest, esperienza di innovazione tecnologica nelle discipline giuridicoeconomiche. t vâüt wxäät cüéyaáát _ÉÜxÇt c Ç

Webquest, esperienza di innovazione tecnologica nelle discipline giuridicoeconomiche. t vâüt wxäät cüéyaáát _ÉÜxÇt c Ç Webquest, esperienza di innovazione tecnologica nelle discipline giuridicoeconomiche t vâüt wxäät cüéyaáát _ÉÜxÇt c Ç Web Quest La Web Quest è una metodologia didattica formalizzata nel 1995 da Bernie

Dettagli

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI SCUOLA DELL INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO 10 OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI AUTOCONTROLLO ATTENZIONE E PARTECIPAZIONE ATTEGGIAMENTO E COMPORTAMENTO

Dettagli

PREMESSA FINALITA' OBIETTIVI PER GLI ALUNNI. Trovare un ambiente accogliente.

PREMESSA FINALITA' OBIETTIVI PER GLI ALUNNI. Trovare un ambiente accogliente. PREMESSA L inserimento degli studenti in un contesto scolastico nuovo rappresenta sicuramente un momento di preoccupazione. L intervento degli insegnanti è volto a limitare quanto più possibile le incertezze

Dettagli

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare

PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare PSA: Laboratorio disciplinare di religione per gli insegnanti della scuola elementare Sottogruppo coordinato da Fortunata Capparo (verbale 2 incontro - 18 /11 2002) L ispettore Gandelli ha iniziato l incontro

Dettagli

Protocollo di Accoglienza per alunni che presentano Bisogni Educativi Speciali

Protocollo di Accoglienza per alunni che presentano Bisogni Educativi Speciali Protocollo di Accoglienza per alunni che presentano Bisogni Educativi Speciali FINALITA 1 Questo documento denominato Protocollo di Accoglienza è una guida dettagliata di informazione riguardante l accoglienza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA. Anno scolastico 2014-2015

PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA. Anno scolastico 2014-2015 PROGRAMMAZIONE DI GEOGRAFIA Anno scolastico 2014-2015 Seconda classe FINALITA' GENERALI 1) Forte legame con la storia 2) Sviluppare la capacità di comprendere le relazioni che intercorrono tra le caratteristiche

Dettagli

Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia. Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. a.s.

Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia. Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale. a.s. Programmazione del dipartimento di Diritto e Economia Biennio del Liceo delle Scienze Umane e del Liceo Economico Sociale a.s. 2015-2016 Premessa La seguente programmazione è stata sviluppata a partire

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2010-2011

PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2010-2011 PIANO DI LAVORO ANNUALE anno scolastico 2010-2011 Docente Materia Classe DE CERCE LINA MATEMATICA 5 C I.T.C. 1. Finalità... 2. Obiettivi didattici... 3. Contenuti... 4. Tempi... 5. Metodologia e strumenti...

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO

PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO anno scolastico 2012/2013 MOTIVAZIONE PROGETTO ORIENTAMENTO SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO Perché orientamento nella scuola secondaria di primo grado.

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE

PIANO DI LAVORO ANNUALE Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sezione Associata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI

Dettagli

TECNICHE DI GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLE SCORTE

TECNICHE DI GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLE SCORTE STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO RIF. A.S. 2015/2016 TITOLO FORZE ED INTERAZIONI TECNICHE DI GESTIONE DEGLI ACQUISTI E DELLE SCORTE COD. 02 A PRESENTAZIONE Destinatari Alunni classi quarta

Dettagli

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado

5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado 5.4. Il PIM nella scuola secondaria di II grado Percorso didattico: Accogliere e orientare Autore Corrado Marchi e Franca Regazzoni Scuola Scuola secondaria di secondo grado Classi Prima, terza, quarta

Dettagli

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011

I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO. Palermo 9 novembre 2011 I WEBQUEST SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA Palermo 9 novembre 2011 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO Webquest Attività di indagine guidata sul Web, che richiede la partecipazione attiva degli studenti,

Dettagli

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: ITALIANO; classe 3^)

PROGETTAZIONE CORSO DI STUDIO (materia: ITALIANO; classe 3^) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO 3 Istruzione Professionale Indirizzo Servizi Commerciali. Restituzione dell esperienza di stage

UNITA DI APPRENDIMENTO 3 Istruzione Professionale Indirizzo Servizi Commerciali. Restituzione dell esperienza di stage UNITA DI APPRENDIMENTO 3 Istruzione Professionale Indirizzo Servizi Commerciali Denominazione Utenti destinatari Restituzione dell esperienza di stage Studenti classi quinte Servizi Commerciali Discipline

Dettagli

COMPETENZE DI BASE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

COMPETENZE DI BASE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO COMPETENZE DI BASE E OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Sulla scorta delle indicazioni fornite dal Collegio dei Docenti, dalle riunioni di indirizzo e di dipartimento, i Consigli di Classe di IV e V ginnasio fanno

Dettagli

STRUTTURA UDA U.D.A. 4. Classe III A PRESENTAZIONE

STRUTTURA UDA U.D.A. 4. Classe III A PRESENTAZIONE STRUTTURA UDA UNITÀ DIDATTICA di APPRENDIMENTO di TECNOLOGIE ELETTRICO-ELETTRONICHE E APPLICAZIONI U.D.A. 4 Classe III A.S. 2015/2016 TITOLO: Componenti fondamentali di un impianto Strumenti di misura

Dettagli

Progetto di formazione e ricerca SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. ITALIANO Competenze linguistico-comunicative. Competenze di cittadinanza

Progetto di formazione e ricerca SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. ITALIANO Competenze linguistico-comunicative. Competenze di cittadinanza Progetto di formazione e ricerca SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ITALIANO Competenze linguistico-comunicative Competenze di cittadinanza NUCLEI FONDANTI: ASCOLTARE PARLARE LEGGERE SCRIVERE RIFLETTERE

Dettagli

STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica. U.D.A. 1.

STRUTTURA UDA A PRESENTAZIONE. Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica. U.D.A. 1. STRUTTURA UDA TITOLO: Macchine elettriche. COD. TEEA IV 05/05 Destinatari A PRESENTAZIONE Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica. Periodo Terzo Trimestre

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE VERONESE - MARCONI LICEO: SCIENTIFICO P.N.I. SCIENZE APPLICATE CLASSICO - SCIENZE UMANE Via Togliatti 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371 - FAX 5544315 e-mail:gveronese@legalmail.it

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: LINGUA INGLESE - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: LINGUA INGLESE - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PRIMA DELLA DISCIPLINA: LINGUA INGLESE - CLASSE PRIMA L alunno comprende oralmente semplici parole ed alcuni brevi messaggi di uso quotidiano. Descrive oralmente, con semplici parole di uso quotidiano,

Dettagli

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza.

Per questo motivo l'attività online è da considerarsi come parte imprescindibile di quella in presenza. CORSO DI FORMAZIONE Insegnare e apprendere con i SocialMedia e gli Ambienti didattici 2.0 Ricordo a tutti quanti che le lezioni in presenza avranno un taglio teorico ma anche operativo dal momento che

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 5 SANTA LUCIA

ISTITUTO COMPRENSIVO N 5 SANTA LUCIA Denominazione Compito-prodotto Competenze mirate Comuni/cittadinanza I ROMANI Mappa concettuale del percorso sviluppato. PowerPoint Verona romana. Cartellone Il Vangelo secondo Giotto Competenze chiave

Dettagli

Tipologia della classe x Abbastanza Tranquilla; Collaborativa; Passiva; Problematica per l eccessiva vivacità;

Tipologia della classe x Abbastanza Tranquilla; Collaborativa; Passiva; Problematica per l eccessiva vivacità; PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA Anno scolastico 2011/12 Docente Domenica Talamini Disciplina Arte e immagine Classe 2 Sezione D n. alunni 23 SITUAZIONE DI PARTENZA Livello della classe (indicare con

Dettagli

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico

Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico Liceo Marie Curie (Meda) Scientifico Classico Linguistico PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE PER COMPETENZE a.s. 2015/16 5^ AS CLASSE Indirizzo di studio Liceo Scientifico Docente Disciplina Prof.ssa Giuliana

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO GOZZI-OLIVETTI Via Bardassano, 5-10132 TORINO - tel. 011/4438780 - fax 011/4438744 C.F. 97602450013 - C.M.

ISTITUTO COMPRENSIVO GOZZI-OLIVETTI Via Bardassano, 5-10132 TORINO - tel. 011/4438780 - fax 011/4438744 C.F. 97602450013 - C.M. C.F. 9702450013 - C.M. TOIC81800L 1 - Composizione del Consiglio di Interclasse e quadro orario 1 TEMPO 40 ORE CLASSE ITA MAT L2 DOCENTE Palmisano Truscello Surgo STO/ GEO Palmisano/ Scorrano SCI/TE C

Dettagli

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNAULE DIDATTICA

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE. Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE ANNAULE DIDATTICA Docenti PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Plesso LAMBRUSCHINI- TENUTA- SBRANA Classe I Disciplina MATEMATICA Tavola di sintesi delle unità di apprendimento da svolgere nel corrente a.s. 2015/16 PROGETTAZIONE

Dettagli

Unità d apprendimento /Competenza

Unità d apprendimento /Competenza Titolo dell Unità di Apprendimento/Competenza: Moltiplichiamo Unità d apprendimento /Competenza Denominazione Classe Competenza/e da sviluppare Prova di accertamento finale Prerequisiti in termini di competenze,

Dettagli

RACCORDO TRA LE COMPETENZE

RACCORDO TRA LE COMPETENZE L2 RACCORDO TRA LE COMPETENZE (AREA SOCIO AFFETTIVA E COGNITIVA) L2 COLLEGAMENTO TRA LE COMPETENZE DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Il Quadro Comune di riferimento Europeo distingue

Dettagli

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti.

Premessa Questionario DOCENTI - n. 90 partecipanti. Premessa Tutti i questionari sono stati somministrati on line; a questa regola hanno fatto parziale eccezione solo quelli dei genitori per l ovvio motivo della difficoltà di averli a scuola, per cui in

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI ANNO SCOLASTICO 2014/2015 La programmazione educativa, redatta dal Presidente del Gruppo H e stilata dalla Docente F/S per le attività a sostegno

Dettagli