I.S. G.MAGNAGHI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

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1 I.S. G.MAGNAGHI DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE Classe 5^ A pasticceria a.s. 2014/2015

2 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLI0 MATERIE DOCENTI Lingua e Letteratura italiana / Storia Valeria Visconti Lingua Francese Alessandra Accorsi Lingua Inglese Daniela Rocca Matematica Nadia Botti Laboratorio Servizi Enog.. pasticceria Carmelo Confessore Tecn. Di gest.. E org. Dei proc. produttivi Giuseppe Ricciardello Scienza e Cultura dell Alimentazione Chiara Pastori Anal. e contr. chimici dei prod. alimentari. Sara Pagliari Diritto e Tecniche Amministrative Andrea Fidone Scienze Motorie e Sportive Angelo Rossitto Insegnamento di Religione Cattolica Marzio Cattani ALLEGATI: Documentazione Alternanza Scuola-Lavoro. p.d.p. alunni dsa Salsomaggiore, 15 maggio 2015 IL DIRIGENTE SCOLASTICO Prof.ssa Luciana Rabaiotti

3 I N D I C E Elenco alunni pag 3 Profilo professionale pag 4 Percorso formativo pag 5 Obiettivi trasversali comportamentali e cognitivi pag 7 Criteri di valutazione pag 9 Crediti formativi pag 11 Programmazione discipline pag 13 III Prova pag 53

4 ELENCO ALUNNI 1. BORTOLONI LUCA 2. CANTARELLI NICOLE 3. CATTANI LUCA 4. FERRARI LUCA 5. FERRARI MARIA ELENA 6. FRANCHI ELENA 7. GAMBAZZA SARA 8. MILITO MATTIA 9. PALAZZO SIMONE 10. PARENTI MIRIAM 11. PAVANATI ILARIA 12. PERFETTO SALVATORE 13. RECALDE MEL QUISE 14. RUBINI JESSICA 15. RUGGIERO ILENIA 16. URIBE NIETO CAROLINA 17. ZAMBAITI ANDREA

5 PROFILI PROFESSIONALI Indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera L indirizzo Servizi per l enogastronomia e l ospitalità alberghiera ha lo scopo di far acquisire allo studente, a conclusione del percorso quinquennale, le competenze tecniche, economiche e normative nelle filiere dell enogastronomia e dell ospitalità alberghiera. L identità dell indirizzo punta a sviluppare la massima sinergia tra i servizi di ospitalità e di accoglienza e i servizi enogastronomici attraverso la progettazione e l organizzazione di eventi per valorizzare il patrimonio delle risorse ambientali, artistiche, culturali, artigianali del territorio e la tipicità dei prodotti enogastronomici. La qualità del servizio è strettamente congiunta all utilizzo e all ottimizzazione delle nuove tecnologie nell ambito della produzione, dell erogazione, della gestione del servizio, della comunicazione, della vendita e del marketing di settore. Per rispondere alle esigenze del settore turistico e ai fabbisogni formativi degli studenti, il profilo generale è orientato e declinato in tre distinte articolazioni: Enogastronomia, Servizi di sala e di vendita e Accoglienza turistica. A garanzia della coerenza della formazione rispetto alla filiera di riferimento e di una stretta correlazione tra le articolazioni, alcune discipline (per esempio, scienza e cultura dell alimentazione) sono presenti - come filo conduttore - in tutte le aree di indirizzo delle articolazioni, seppure con un monte ore annuale di lezioni differenziato rispetto alla professionalità specifica sviluppata. Nell articolazione Enogastronomia gli studenti acquisiscono competenze che consentono loro di intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei prodotti enogastronomici; di operare nel sistema produttivo promuovendo la tipicità delle tradizioni locali, nazionali e internazionali applicando le normative su sicurezza, trasparenza e tracciabilità; di individuare le nuove tendenze enogastronomiche. L articolazione Enogastronomia è ulteriormente declinata, per rispondere in modo più flessibile e personalizzato ai progetti professionali di ciascuno, nell opzione Prodotti dolciari artigianali e industriali. Le peculiari e principali competenze specifiche dell opzione sono: agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da forno; valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali delle produzioni industriali e artigianali dolciarie e da forno, individuando le nuove tendenze di filiera; applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti. Nell articolazione Servizi di sala e di vendita gli studenti acquisiscono competenze che li mettono in grado di svolgere attività operative e gestionali in relazione all amministrazione, produzione, organizzazione, erogazione e vendita di prodotti e servizi enogastronomici; di interpretare lo sviluppo delle filiere enogastronomiche per adeguare la produzione e la vendita in relazione alla richiesta dei mercati e della clientela; di valorizzare i prodotti tipici locali, interagendo con il cliente per trasformare il momento della ristorazione e della degustazione in un evento culturale. Nell articolazione Accoglienza turistica vengono acquisite le competenze per intervenire nell organizzazione e nella gestione delle attività di ricevimento delle strutture turistico - alberghiere, in relazione alla domanda stagionale e alle diverse esigenze della clientela. Particolare attenzione è riservata alle strategie di commercializzazione dei servizi e di promozione di prodotti enogastronomici che valorizzino le risorse e la cultura del territorio nel mercato internazionale, attraverso l uso delle nuove tecnologie dell informazione e della comunicazione. Il profilo risulta altresì arricchito in tutte le articolazioni dal percorso di Alternanza Scuola-Lavoro seguito.

6 PERCORSO FORMATIVO DELLA CLASSE DATI STATISTICI La classe si compone di 17 alunni, 8 maschi e 9 femmine, provenienti da diverse località della provincia di Piacenza, Parma e Reggio Emilia. Buona parte degli alunni per raggiungere la sede scolastica ha dovuto affrontare un gravoso pendolarismo a causa della distanza dal luogo di residenza e, soprattutto, della difficoltà di funzionamento del sistema di coincidenze relativo ai diversi mezzi di trasporto da utilizzare per gli spostamenti. Tutti gli studenti hanno conseguito la qualifica di <<Operatore della ristorazione-settore pasticceria>>. Il titolo triennale è stato rilasciato per tutti dal nostro Istituto. In quarta non vi sono stati ripetenti,motivo di un rendimento medio soddisfacente. Vi sono studenti che hanno necessitato a diverso titolo di un piano di studi individuale. PERMANENZA DEL CORPO DOCENTE Nel passaggio dal triennio al biennio post-qualifica vi è stato un cambio dei docenti, ad eccezione dei professori di Lingua Inglese e di laboratorio di pasticceria, italiano e storia,lingua francese. Dalla quarta alla quinta il turnover ha interessato i docenti di diritto, Scienza e Cultura dell Alimentazione matematica, tec. Di org. e produz. Dolciarie, analisi e controlli dei processi chimici ; il docente di educazione fisica è stato assente per malattia durante tutto l anno scolastico,ed è stato sostituito da più colleghi durante l anno in corso. FISIONOMIA DELLA CLASSE La classe risponde bene alle diverse sollecitazioni culturali che vengono proposte, è però caratterizzata da una certa divisione interna in due gruppi, probabilmente legata al disaccordo rispetto alle condotte scolastiche da assumere in relazione agli interessi generali della classe medesima, che non ha saputo ricomporsi del tutto nel corso dell ultimo biennio. PARTECIPAZIONE e COMPORTAMENTO Gli alunni si sono dimostrati capaci di tenere un comportamento improntato alla correttezza sia con i compagni che con i docenti. Non per tutti è maturata la capacità di rispettare la puntualità e di dar finalmente luogo, dopo infiniti richiami, a una frequenza se non assidua almeno di accettabile regolarità. La partecipazione al lavoro scolastico è stata globalmente buona, salvo qualche caso peculiare. IMPEGNO e METODO DI STUDIO L impegno è stato per quasi tutti proteso a mettere a buon frutto il lavoro d aula, impegnandosi nel dialogo educativo e formativo, e a consolidare gli apprendimenti nel lavoro personale extra-aula. Per pochi la propensione alle assenze e lo scarso impegno domestico hanno ostacolato sia il consolidamento di un più adeguato metodo di studio che il conseguimento di risultati sempre in linea con le reali capacità scolastiche. A discolpa di questi alunni, ma solo parziale, bisogna dire che quasi tutta la classe è impegnata in attività lavorative che, se da un lato faciliteranno un inserimento più veloce e soddisfacente nel mercato del lavoro, dall altro assorbono molte energie. LIVELLI DI APPRENDIMENTO Il livello medio di preparazione è discreto, solo per qualcuno persistono lacune pregresse che avrebbero richiesto un impegno più costante nel biennio post-qualifica per essere sanate. Alcuni studenti presentano valutazioni di buono od ottimo livello diffuse o, almeno, in relazione ad alcune discipline. ATTIVITA IN PREPARAZIONE ALL ESAME DI STATO Le discipline oggetto della I e della II prova e quelle che potrebbero essere interessate dalla III sono state oggetto di attività di simulazione. Anche le verifiche proposte in corso d anno sono spesso state modulate secondo le tipologie previste nell Esame di Stato. A breve verrà simulato anche il colloquio. La simulazione di I prova è avvenuta in data ed ha riguardato i testi proposti dal Ministero nell a.s ATTIVITA INTEGRATIVE E COMPLEMENTARI Per questo tipo di iniziative gli studenti hanno mostrato impegno e partecipazione adeguati

7 OBIETTIVI TRASVERSALI OBIETTIVI COMPORTAMENTALI RISULTATO MEDIO Educare al rispetto delle regole di vita scolastica ponendosi in modo corretto nei confronti degli altri Essere disponibile all ascolto RAGGIUNTO RAGGIUNTO Abituare a una frequenza costante e proficua DA POCHI NON RAGGIUNTO Saper pianificare il proprio impegno di lavoro RAGGIUNTO Rispettare l ambiente e le suppellettili scolastiche RAGGIUNTO Accettare e valorizzare le peculiarità di ciascuno TALVOLTA NON RAGGIUNTO OBIETTIVI COGNITIVI RISULTATO Comprendere testi di vario genere ed ambito RAGGIUNTO Esprimersi in modo abbastanza chiaro e corretto utilizzando il linguaggio specifico delle varie discipline Applicare la capacità di autovalutazione RAGGIUNTO QUASI SEMPRE RAGGIUNTO Sviluppare le abilità nel lavoro di gruppo, in particolar modo nelle discipline professionali RAGGIUNTO

8 STRATEGIE ADOTTATE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI TRASVERSALI Educare al rispetto del Regolamento scolastico e delle scadenze Mantenere la massima trasparenza nella programmazione e nei criteri di valutazione Rispettare lo stile cognitivo dello studente Utilizzare l errore come occasione di apprendimento Privilegiare, nel limite del possibile, lo svolgimento di argomenti interdisciplinari Sollecitare l uso della terminologia disciplinare specifica Diversificare le metodologie di svolgimento delle lezioni, organizzare attività di recupero, rendere trasparenti gli esiti delle valutazioni, assegnare lavori personali ed esigere il rispetto delle scadenze Utilizzare il lavoro di gruppo nelle discipline ed attività in cui questo possa risultare proficuo

9 CRITERI DI VALUTAZIONE LIVELLO ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTE VOTI 1-2 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) L allievo non svolge compiti assegnati e si distrae in classe. L allievo non è consapevole delle proprie difficoltà e non sa organizzare il lavoro per superarle. L allievo non ha acquisito gli elementi fondamentali della disciplina. LIVELLO GRAVEMENTE INSUFFICIENTE VOTI 3-4 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) L allievo raramente svolge i compiti assegnati; si distrae in classe. L allievo è limitatamente consapevole delle proprie difficoltà e raramente è in grado di organizzare il lavoro per superarle. L allievo ha acquisito solo in parte gli elementi fondamentali della disciplina. LIVELLO INSUFFICIENTE VOTO 5 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) L allievo non sempre svolge i compiti assegnati, a volte si distrae in classe. L allievo è parzialmente consapevole delle proprie difficoltà e non sempre sa organizzare il lavoro per superarle. L allievo ha acquisito alcuni degli elementi fondamentali della disciplina ed è in grado di applicarli saltuariamente.

10 LIVELLO SUFFICIENTE VOTO 6 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) L allievo solitamente svolge i compiti assegnati ed è motivato a quanto proposto. L allievo sa quali sono le proprie difficoltà ed organizza conseguentemente il proprio lavoro. L allievo ha acquisito i contenuti minimi delle discipline. LIVELLO DISCRETO VOTO 7 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) L allievo è costante nello svolgimento delle consegne domestiche ed è attento in classe. L allievo elabora in modo autonomo le sue conoscenze e sa effettuare analisi sufficienti. L allievo ha acquisito conoscenze discrete che applica in modo adeguato. LIVELLO BUONO VOTO 8 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) L allievo diligentemente svolge le consegne assegnate e si impegna nell approfondimento. L allievo sa effettuare sintesi corrette e rielabora in modo personale le conoscenze. L allievo possiede conoscenze complete che gli permettono di eseguire verifiche sempre corrette.

11 LIVELLO OTTIMO-ECCELLENTE VOTO 9-10 IMPEGNO E MOTIVAZIONE ALLO STUDIO (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati) AUTONOMIA DI LAVORO (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) ACQUISIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI SPECIFICI (valutazione in base alle prove scritte, pratiche, orali) L allievo è attivo nell eseguire le consegne, è sempre propositivo ed interessato. L allievo è in grado di effettuare sintesi corrette ed approfondite e di organizzare il proprio lavoro. L allievo possiede conoscenze approfondite ed articolate che sa sempre utilizzare proficuamente e rielaborare.

12 CREDITI FORMATIVI Le caratteristiche formali e sostanziali richieste per i crediti formativi sono quelle indicate dal D.M. 49/2000 ovvero le esperienze acquisite fuori dalla scuola in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, alle attività culturali, artistiche, ricreative, al lavoro, al volontariato e allo sport. Il Collegio dei docenti ha ritenuto il parametro temporale, per la sua oggettiva rilevazione, un utile indicatore della qualità dei crediti formativi, deliberando i requisiti temporali così come vengono esplicitati nella seguente tabella. I crediti formativi hanno dato luogo al riconoscimento di 1 punto di credito all interno della fascia di appartenenza, fermo restando il principio del suo non superamento. I crediti formativi validati alle tipologie e ai requisiti temporali indicati nella relativa tabella<<tipologia dei crediti formativi>> che segue.

13 TIPOLOGIA Crediti formativi/attività complementari Attività culturali Attività ricreative artistiche Attività lavorative nel proprio settore di studio Esperienze di formazione e aggiornamento professionalizzante nel proprio settore di studio (corsi, incontri, etc ) Impegno ambientale REQUISITI ALMENO 20 ORE 1 ANNO 60 GG ALMENO 20 ORE 1 ANNO volontariato solidarietà cooperazione 1 ANNO meriti sportivi (attività agonistica a livello nazionale/provinciale/regionale quando, a giudizio del docente Di SCIENZE MORORIE, il livello dello studente, che dipende anche dai numeri di praticanti di una certa disciplina, evidenzi in maniera indiscutibile dei meriti). 1 ANNO

14 PROGRAMMAZIONE DELLE DISCIPLINE

15 PROGRAMMAZIONE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA DOCENTE: VALERIA VISCONTI OBIETTIVI COGNITIVI DISCIPLINARI CONOSCENZA degli argomenti trattati, delle tematiche e del contesto socio-culturale di riferimento. LIVELLO MEDIO DI RAGGIUNGIMENTO SUFFICIENTE COMPRENSIONE degli argomenti svolti. APPLICAZIONE a) sviluppo della capacità di lettura autonoma e del riconoscimento delle linee tematiche fondamentali delle opere trattate. b) avvicinamento alla lettura come opportunità di crescita culturale nell ottica dell apprendimento permanente. CAPACITA ESPOSITIVA scritta ed orale anche con riferimento alle tipologie dell Esame di Stato. SUFFICIENTE Quasi discreto Da sufficiente a discreto NUMERO DELLE VERIFICHE SOMMATIVE ORALI E SCRITTE N VERIFICHE SOMMATIVE I PERIODO N VERIFICHE SOMMATIVE II PERIODO ITALIANO SCRITTO 2 verifica scritta 3 verifiche scritte ITALIANO ORALE 1 orale 1 o 2 verifiche orali TIPOLOGIA VERIFICHE SOMMATIVE MATERIA ITALIANO SCRITTO ITALIANO ORALE TIPOLOGIA Tema storico e di attualità, Saggio breve, Articolo di giornale, Analisi testuale Interrogazioni ordinarie, valutazione sintetica di interventi significativi per numero, qualità e pertinenza

16 DOCENTE: VALERIA VISCONTI PROGRAMMAZIONE DI STORIA OBIETTIVI COGNITIVI DISCIPLINARI CONOSCENZA degli argomenti trattati. COMPRENSIONE degli argomenti trattati. APPLICAZIONE a)sviluppo della capacità di interpretazione autonoma degli eventi. b) sviluppo dell interesse personale nei confronti del passato e dell attualità c)sviluppo della capacità di leggere nell attualità le tracce del passato. CAPACITA ESPOSITIVA degli argomenti. LIVELLO MEDIO DI RAGGIUNGIMENTO Quasi discreto sufficiente sufficiente sufficiente NUMERO DELLE VERIFICHE SOMMATIVE N VERIFICHE SOMMATIVE I PERIODO N VERIFICHE SOMMATIVE II PERIODO TIPOLOGIA 2 verifica scritta ed 1 orale 2 o 3 verifiche scritte Interrogazione, valutazione sintetica di interventi significativi per numero, qualità e pertinenza. PARTE COMUNE AD ENTRAMBE LE DISCIPLINE LIBRO DI TESTO ITALIANO: Di Sacco,Chiare lettere, Bruno Mondadori, vol.3 LIBRO DI TESTO STORIA: V.Calvani, Spazio storia, A. Mondadori, vol.3 AUDIOVISIVI, ARTICOLI DI QUOTIDIANI, LETTURE AUTONOME DI TESTI DIVERSI STRATEGIE DI RECUPERO E DI POTENZIAMENTO ITALIANO E STORIA Ripetizione ad inizio di lezione dei principali contenuti del modulo. Frequenti ripassi curricolari. Domande diffuse con contestuale correzione e ampliamento della risposta. Test modellati sulla terza prova Recupero in itinere di storia, recupero in itinere di italiano ed extracurricolare secondo la scansione deliberata. METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO E STRUMENTI ITALIANO E STORIA Lezione dialogata e frontale, ricerca, risposte guidate ai questionari orali, lettura commentata, lettura e lavoro domestico, frequenti verifiche formative, audiovisivi. CORRISPONDENZA FRA VOTI E LIVELLI DI CONOSCENZA E DI ABILITA ITALIANO E STORIA Ho assunto gli indicatori collegialmente indicati nel piano dell offerta formativa: Impegno e motivazione allo studio (lavoro svolto a casa, approfondimento, svolgimento compiti assegnati...) Autonomia di lavoro (capacità di individuare le proprie difficoltà e di organizzare il lavoro per superarle) Acquisizione contenuti specifici (valutazioni in base alle prove scritte ed orali sostenute) Per quanto concerne la corrispondenza fra voti e livelli di conoscenza e abilità si fa riferimento alle indicazioni del POF. L insegnante VALERIA VISCONTI

17 PROGRAMMA DI ITALIANO Ciascun autore è stato inserito nel quadro storico-culturale di riferimento Positivismo,Naturalismo e Verismo. Il saggio breve: N.Bobbio, Se sia lecito uccidere il tiranno; V.Mancuso, Il paese dove la virtù deve chiedere perdono. Come si scrive un saggio: la famiglia e i cambiamenti intervenuti negli ultimi decenni. Naturalismo e Verismo. E.Zola, prefazione a Teresa Raquin. Introduzione a G.Verga Verga e il Ciclo dei Vinti, con letture: lettera a Salvatore Farina, La Lupa. Verga e il verismo; le tecniche narrative Verga: lo stile. La questione meridionale nei Malavoglia. Il discorso indiretto libero in Verga. Differenze stilistiche fra Manzoni e Verga. Prefazione ai Malavoglia. Il romanzo è stato affidato alla lettura personale degli studenti già dall'a.s. scorso. IL Decadentismo. Baudelaire, Rimbaud, Verlaine Il Decadentismo: il poeta veggente, l'esteta. Rimbaud: Lettera del veggente. I poeti maledetti.. C.Baudelaire, Corrispondenze. A. Rimbaud, Vocali. Gabriele D'annunzio, la vita, le opere il pensiero. Letture: da Il piacere (Il verso è tutto)e da Le vergini delle rocce Alcyone: La sera fiesolana, La pioggia nel pineto. tipologie B e D esame di stato: verifica scritta Letture da Il Notturno. Lettura di alcuni discorsi di D'Annunzio: maggio 1915, Discorso ai giovani del '99. G. Pascoli, vita e opere. Myricae e le sue novità. Le novità del linguaggio e delle tematiche. La poetica del fanciullino. Pascoli,Prefazione a Myricae; lettura e analisi dilampo, Tuono, Novembre, X Agosto. Le caratteristiche degli scrittori Manzoni, Leopardi, Verga, D'Annunzio, Pascoli: schema sull'antologia. Prefazione ai Canti di Castelvecchio, lettura e analisi di La mia sera, il gelsomino notturno. Barberi Squarotti, Il nido. Crepuscolari, Futuristi F.T. Marinetti:Il Manifesto del Zang tumb Tumb: esempi di grafica-letteratura. Guido Gozzano, lettura di alcune poesie non presenti sull'antologia. Corazzini, Desolazione del povero poeta sentimentale. A. Palazzeschi, E lasciatemi divertire. L'evoluzione delle forme poetiche dall'ottocento al Novecento: schema riassuntivo a p.546. G.Ungaretti, vita e opere. Da "L'Allegria": lettura e analisi di Il porto sepolto; I fiumi; San Martino del Carso. Ungaretti, il nuovo linguaggio poetico; Ungaretti e le Avanguardie; Canto strozzato e silenzio nella lirica del Novecento. Lettura e analisi: Veglia, Fratelli, Sono una creatura, Soldati, Allegria di naufragi. Da "Sentimento del tempo": Stelle. U. Saba: vita e opere. Lettura e analisi di La capra, A mia moglie, Città vecchia, Ritratto della mia bambina, Ad un giovane comunista, Il teatro degli artigianelli E.Montale, vita e opere. Da Ossi di seppia: lettura e analisi di "I Limoni", "Non chiederci la parola". Meriggiare pallido e assorto, Spesso il male di vivere, lettura e analisi.

18 Fascismo e mass media Da "Le occasioni": Non recidere, forbice, quel volto. Da "Satura": Avevamo studiato per l'aldilà ; Ho sceso milioni di scale. E.Montale: da Le Occasioni, La casa dei doganieri, Non recidere, forbice, quel volto. Da La bufera: Primavera hitleriana. Il saggio sull'umorismo, Pirandello. Luigi Pirandello, vita e opere. L.Pirandello, Il signor Ponza e la signora Frola, lettura. Il treno ha fischiato Il fu Mattia pascal, la trama Enrico IV, la trama La patente, il film Sei personaggi in cerca d autore: la trama, la novità Un' autodichiarazione di poetica, p.428 antologia. Svevo: vita e opere, gli stimoli letterari e gli influssi filosofici Il monologo interiore e il flusso di coscienza I. Svevo, Senilita', la trama ; Una vita: la trama; La Coscienza di Zeno, la trama Il romanzo del novecento in Europa. Romanzo europeo: schede sul libro di testo. Dostoevskij, Delitto e castigo. Romanzo realista e psicologico. Tolstoj, Anna Karenina. Proust, la struttura della reherche. Un caso di memoria involontaria. Kafka, Il processo. L'arresto di K.. L'Ermetismo e Quasimodo. Ed è subito sera, Alle fronde dei salici. S. Quasimodo: vita e opere. Neorealismo e realismo magico, nonché il nuovo romanzo storico G.Tellini, Un bilancio del Neorealismo, pp La poetica del Neorealismo e Pavese. Tomasi di Lampedusa e il Gattopardo: la reazione al Neorealismo. Cesare Pavese, vita e opere * C. Pavese: lettura dei testi presenti sull antologia * I. Calvino: vita e opere: lettura dei testi presenti sull antologia I testi e gli argomenti segnalati con l asterisco verranno svolti dopo il 15 maggio, se non interverranno attività diverse e non decise dall insegnante di italiano e storia.

19 PROGRAMMA DI STORIA Il progresso durante la Belle Epoque La belle Epoque L'età giolittiana. Tensioni in Europa Verso la prima guerra mondiale La prima guerra mondiale Una pace instabile :i trattati di pace La rivoluzione russa Il fascismo La crisi del '29 e Keynes Il nazismo La seconda guerra mondiale Dossier: I carnefici dell'olocausto L'Italia nella seconda guerra mondiale e la Resistenza. Si puo' credere che l'olocausto non sia mai avvenuto? : letture La Resistenza. Napoli e le quattro giornate. La Giornata della Memoria e la Giornata del Ricordo: dossier Shoah e le foibe. Il fascismo e i mass media: filmati dell'istituto Luce: I anniversario fondazione Littoria, 1933; visita di Mussolini a Bologna, 1936; visita di Mussolini in Germania; dichiarazione di guerra, Intervista a Primo Levi. Il secondo dopoguerra e il Piano Marshall Bretton Woods, l'o.n.u. Magazzino 18, Simone Cristicchi: lo spettacolo teatrale sul tema delle foibe La guerra fredda. La decolonizzazione. Film sul problema dell emigrazione dai paesi toccati dalle guerre nel nostro secolo La decolonizzazione Kruscev, Kennedy, Giovanni XXIII. Il Sessantotto La fine del sistema comunista La Russia della perestroika Israele, Palestina L'Italia del dopoguerra: assemblea costituente, referendum, l assetto politico dell Italia repubblicanail boom economico *Gli argomenti che riguardano l Italia e il mondo negli ultimi decenni verranno trattati dopo il 15 maggio se non interverranno attività non dipendenti dalla volontà dell insegnante. Valeria Visconti

20 MATEMATICA La maggior parte degli studenti ha evidenziato un atteggiamento positivo verso la disciplina, mostrandosi disponibile ad imparare e a superare le difficoltà. Alcuni, non particolarmente versati verso la matematica, si sono impegnati per raggiungere risultati apprezzabili, anche se in loro permane un apprendimento tendenzialmente ripetitivo. Altri, pur avendo buoni risultati nelle verifiche scritte, evidenziano una certa fragilità espositiva e faticano ad usare il linguaggio specifico della materia. Solo pochi hanno saputo coniugare felicemente la conoscenza dei contenuti teorici e l applicazione consapevole in contesti pratici. OBIETTIVI Obiettivi generali Attraverso lo studio della matematica lo studente dovrebbe sviluppare capacità logiche acquisire l abitudine all analisi e alla sintesi stimolare l intuizione promuovendo lo spirito critico imparare ad esprimersi con chiarezza di linguaggio padroneggiare strumenti e tecniche spendibili anche nello studio di altre discipline sviluppare l abitudine all autovalutazione Obiettivi cognitivi Al termine del quinto anno l allievo dovrebbe conoscere, a livello intuitivo, il concetto di limite di una funzione calcolare limiti finiti ed infiniti che si presentano con semplici forme indeterminate definire gli asintoti di una funzione e le condizioni per determinarle definire la derivata di una funzione, sia dal punto di vista intuitivo, che matematico calcolare le derivate di semplici funzioni individuare gli intervalli di crescenza o di decrescenza di una funzione individuare e calcolare i massimi e minimi di una funzione rappresentare graficamente una funzione interpretare il grafico di una funzione CONTENUTI Limiti di funzioni algebriche Concetto intuitivo di limite; nomenclatura Limiti delle funzioni potenza Enunciato dei teoremi sulle operazioni algebriche fra i limiti Enunciato del teorema della permanenza del segno Forma indeterminate e, con il confronto fra gli ordini di infinito Forma indeterminata 0 0 (solo con semplici scomposizioni di polinomi) Concetto intuitivo di continuità di una funzione Classificazione dei punti di discontinuità Asintoti verticali, orizzontali ed obliqui Semplici applicazione dei limiti allo studio di funzione Derivate Concetto intuitivo di derivata di una funzione in un punto Definizione di derivata di una funzione in un punto Funzione derivata Funzione derivata delle funzioni potenza Regole di derivazione : somma algebrica, prodotto, quoziente Test di monotonia per le funzioni derivabili in un intervallo Determinazione di punti di massimo o di minimo Problemi di ottimizzazione Applicazioni economiche Problemi di packaging

21 METODOLOGIA Si sono tenute sia lezioni frontali che lezioni dialogate, tutte impostate sulla tecnica del problem solving: partendo da un problema reale, generalmente legato alle discipline di indirizzo, si sono introdotti i concetti matematici necessari per la soluzione. Dapprima il concetto matematico è stato introdotto a livello intuitivo, per poi proseguire gradualmente alla formalizzazione in linguaggio matematico. Particolare spazio è stato riservato allo svolgimento di esercizi, con lo scopo di consolidare i contenuti teorici; sono stati effettuati il maggior numero possibile di collegamenti con le altre discipline, anche se gli allievi hanno avuto qualche difficoltà ad applicare le nozioni teoriche a problemi reali. Il libro di testo, troppo difficile per le reali capacità degli alunni, è stato sostituito con appunti e fotocopie. ATTIVITÀ DI RECUPERO E DI APPROFONDIMENTO Le attività di recupero si sono svolte per lo più in orario curricolare, per non appesantire il già pesante carico di lavoro pomeridiano della classe; dopo aver ascoltato le difficoltà degli studenti, si sono ripresi gli argomenti di più difficile comprensione, con esercizi svolti sia alla lavagna che in gruppi disomogenei per capacità. Visto l esiguo numero di ore a disposizione, ulteriormente ridotto per le attività di alternanza, non si sono potute svolgere attività particolari di approfondimento. STRUMENTI DI VERIFICA Le verifiche scritte, che proponevano uno o più quesiti o problemi sono state proposte con frequenza mensile e hanno avuto la durata di 50 minuti ciascuna per evitare sforzi di concentrazione prolungati per gli studenti e di impegnare troppo tempo: la materia ha solo tre ore la settimana. Nella correzione delle verifiche scritte sono state valutate: la capacità di ricondurre un problema ad una situazione già nota; l efficienza dell algoritmo risolutivo scelto; la correttezza logica dell algoritmo scelto; la correttezza dei calcoli; la capacità di applicare procedimenti conosciuti a situazioni nuove. Le verifiche orali si sono svolte tramite colloqui e tramite test a risposta multipla e/o a risposta breve e nella valutazione sono state considerate: la padronanza delle nozioni teoriche; la chiarezza e l organicità dell'esposizione; la capacità di effettuare collegamenti fra più argomenti. Per quanto riguarda la valutazione ci si è attenuti alla griglia di corrispondenza presente nel P.O.F. 2014/2015 dell Istituto e allegata al presente Documento del Consiglio di Classe. La docente Nadia Botti

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