Guida pratica ai programmi dell'unione europea di supporto alle Pmi e di cooperazione con i Paesi terzi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Guida pratica ai programmi dell'unione europea di supporto alle Pmi e di cooperazione con i Paesi terzi"

Transcript

1 Guida pratica ai programmi dell'unione europea di supporto alle Pmi e di cooperazione con i Paesi terzi A cura di: Simona Preziuso, Ufficio ICE Bruxelles Febbraio 2000 Per ulteriori informazioni: ICE Bruxelles, tel , I- PROGRAMMI IN FAVORE DELLE PMI La politica comunitaria in favore delle PMI si basa su tre pilastri fondamentali: 1) incoraggiare un ambiente favorevole allo sviluppo delle PMI; 2) migliorare l accesso da parte delle PMI ai finanziamenti comunitari, in particolare all' innovazione; 3) migliorare la competitività delle PMI europee e incoraggiare l europeizzazione e l internazionalizzazione, favorendo in tal modo la crescita, la creazione di posti di lavoro e la coesione economica e sociale nella Comunità. La dimensione Pmi è ormai integrata nelle politiche comunitarie ed esistono numerose possibilità di finanziamento per le imprese dell UE nei programmi comunitari, come quelli dei Fondi strutturali, di ricerca e sviluppo tecnologico, di cooperazione internazionale (formazione di joint ventures) o i programmi in materia ambientale. Il finanziamento comunitario avviene di solito in forma di sovvenzioni, prestiti o garanzie. Le iniziative comunitarie piu recenti mirano a sviluppare i mercati europei dei capitali di rischio, nei quali l azione comunitaria si concreta: a) in un sostegno finanziario diretto alla creazione ed allo sviluppo di Fondi di capitale di rischio o b) in azioni per il miglioramento dell accesso ai finanziamenti e ai capitali di rischio per le PMI europee. In generale, per essere ammessa al finanziamento comunitario, un impresa deve presentare un progetto che soddisfi gli obiettivi specifici di un programma ed i criteri indicati nella descrizione del programma stesso e nei moduli per la domanda. Molti programmi hanno particolari scadenze per la presentazione delle proposte o determinati periodi dell anno in cui le domande possono essere presentate alla Commissione europea. Tali scadenze rispondono, di solito, ad inviti a presentare proposte pubblicati nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee (GUCE, serie C=Comunicazioni, disponibile sul sito dell Ue: Esistono, tuttavia, alcuni programmi accessibili ininterrottamente per vari anni (come le iniziative di cui al punto 1). I-1. MISURE DI ASSISTENZA FINANZIARIA E DI SOSTEGNO A FAVORE DELLE PMI Nell ambito del Terzo programma pluriennale per le PMI ( ), la Commissione ha adottato nuove misure di assistenza finanziaria al fine di migliorare il contesto finanziario per le imprese. L obiettivo dell azione comunitaria consiste nello stimolare la creazione di posti di lavoro agevolando e promuovendo la costituzione e lo sviluppo di PMI aventi un potenziale di crescita ed innovatrici. a) CREA ( Capital-Risque pour les entreprises en phase d amorçage ). 1

2 Tale iniziativa ( ) facilita l accesso delle PMI al capitale d avviamento per finanziarne la creazione o la trasmissione. La Commissione incoraggia la creazione di fondi di capitale di rischio, il cui compito è sostenere le imprese in fase di avviamento, cofinanziando fino al 50% dei costi di funzionamento dei fondi stessi, per un ammontare massimo di EUR e per un periodo massimo di tre anni. I fondi devono essere nuovi (creazione successiva al 1 ottobre 1997 o in fase di creazione), disporre di un capitale minimo di 4 MEUR, di cui al massimo il 50% proveniente dal settore pubblico. b) I-TEC (Innovation and Technology Equity Capital). Attiva dal 1997, tale iniziativa mira ad incoraggiare gli investimenti in PMI tecnologicamente innovative. La Commissione cofinanzia fino al 50% dei costi di funzionamento dei fondi che investono in PMI tecnologicamente innovative (tali imprese, infatti, nonostante il loro livello di redditività e qualità, non sarebbero altrimenti prese in considerazione perchè considerate ad alto rischio), per un ammontare massimo di EUR. I fondi di capitale di rischio devono investire almeno il 25% del loro capitale in neo-imprese (con meno di tre anni) tecnologicamente innovative. Dal 1997, sono stati selezionati 28 fondi. c) MECCANISMO EUROPEO PER LE TECNOLOGIE (MET) o EUROPEAN TECHNOLOGY FACILITY (ETF). La Banca europea per gli investimenti (BEI) investe in fondi specializzati, che sostengono la creazione e lo sviluppo di PMI dell UE ad elevato tasso di crescita ed orientate all alta tecnologia, tramite partecipazioni minoritarie non superiori al 25% del capitale totale di ciascun fondo, con un massimo di 12,5 MEUR per investimento. Tale meccanismo è gestito dal Fondo europeo per gli investimenti (FEI), organismo finanziario controllato dalla BEI (40%), dalla Commissione europea (30%) e da istituti finanziari (30%), creato per accordare garanzie a favore di investimenti in PMI e reti transeuropee ma che, dalla metà del 1996, puo anche assumere partecipazioni di minoranza nei fondi di capitale di rischio. d) SPORTELLO MET PER L AVVIAMENTO o ETF START-UP ( ). Lo sportello MET rafforza di fatto lo strumento precedente, adottando una politica d investimento caratterizzata da un profilo di rischio piu elevato sia per la scelta dei fondi intermediari (fondi di dimensioni piu limitate o di nuova costituzione, fondi attivi in ambito regionale, fondi che finanziano lo sfruttamento dei risultati delle attività di ricerca e sviluppo) sia per le politiche di investimento seguite da questi ultimi. I fondi, infatti, devono fornire capitale a PMI in fase di costituzione o in fase iniziale di sviluppo nonché PMI innovatrici. Lo sportello acquista, generalmente, una partecipazione minoritaria non superiore al 25% del capitale totale dei fondi; in nessun caso l impegno in un solo fondo puo superare i 10 MEUR. e) JOINT EUROPEAN VENTURE (JEV). La Comunità concede contributi finanziari alle PMI per la costituzione di imprese comuni transnazionali nell UE. Il contributo comunitario è volto a coprire una parte delle spese sostenute per la concezione e la costituzione delle imprese comuni transnazionali. Il contributo massimo per ciascun progetto è di Euro, che coprono: a) una percentuale massima del 50% delle spese ammissibili, a concorrenza di Euro ( le spese ammissibili sono le spese essenziali connesse alla concezione ed alla costituzione delle imprese comuni transnazionali); b) una percentuale massima del 10% dell importo totale degli investimenti fissi. Tale sistema è accessibile alle PMI tramite intermediari, che possono essere banche o altri istituti finanziari appropriati. In particolare, ogni richiesta di contributi finanziari viene presentata ad uno degli intermediari, il quale è incaricato di valutarla e di trasmetterla alla Commissione in caso di valutazione favorevole. La Commissione controlla l ammissibilità delle domande ed eroga i contributi comunitari alle PMI beneficiarie tramite l intermediario finanziario. f) BUSINESS ANGELS ( ). La Commissione vuole promuovere reti che colleghino Business Angels da un lato e creatori di PMI e giovani PMI dall altro al fine di aumentare l efficacia del segmento informale del capitale di rischio. I Business Angels sono imprenditori che hanno venduto la propria impresa e che vogliono investire in giovani imprese ed assisterle offrendo la loro esperienza. Il programma include: a) disseminazione del concetto di rete di Business Angels tramite seminari e/o qualsiasi altro strumento di comunicazione; b) studi di fattibilità per la creazione di reti a livello regionale, nazionale e comunitario; c) creazione e animazione di reti; la rete si prefigge di mettere in relazione PMI ed investitori privati (tramite supporti informatici, documenti o riunioni) e di fornire ogni servizio 2

3 supplementare ai suoi membri per facilitare il finanziamento in fondi propri o quasi propri di PMI. La Commissione cofinanzia fino al 50% del costo degli studi di fattibilità per la creazione di queste reti, nonché fino al 50% del costo delle azioni pilota finalizzate a realizzare una rete regionale o nazionale. Il cofinanziamento si limita ad un anno per gli studi di fattibilità, mentre le azioni pilota possono beneficiare del cofinanziamento per un periodo massimo di tre anni. g) SOCIETA DI MUTUA GARANZIA ( ). La Commissione incoraggia la creazione e lo sviluppo di società di mutua garanzia il cui scopo è procurare le garanzie alle PMI allorquando queste cerchino di ottenere un prestito a medio o a lungo termine presso un istituzione finanziaria. La Commissione cofinanzia: a) studi di fattibilità (50%) per la creazione di società di mutua garanzia per un periodo massimo di un anno e b) la costituzione di società di mutua garanzia (50% dei costi) per un periodo massimo di tre anni. h) MECCANISMO DI GARANZIA PER LE PMI (SME Guarantee Facility) ( ). Tale strumento è destinato a migliorare la disponibilità di prestiti alle PMI dotate di un rilevante potenziale di crescita, che incontrano particolare difficoltà nell ottenere finanziamenti (ad esempio imprese di piccole dimensioni o di nuova costituzione) poiché i rischi connessi ai prestiti loro concessi sono percepiti come elevati. La Commissione sostiene i sistemi di garanzia coprendo i costi delle garanzie per prestiti addizionali alle PMI. Le società di garanzia si impegnano ad assicurare che il rischio coperto dal meccanismo sia supplementare rispetto al rischio che esse avrebbero assunto nel normale corso della loro attività. Il meccanismo è gestito dal FEI. i) PROGETTO CRESCITA E AMBIENTE. Il FEI garantisce parzialmente i prestiti concessi da banche a PMI per investimenti che producono benefici ambientali significativi. Le garanzie riguardano prestiti per investimenti con una durata minima di tre anni, di importo inferiore a 1 milione di EUR e coprono fino al 50% dei costi complessivi di ciascun progetto. Possono beneficiare delle garanzie solo prestiti nuovi. Sono eleggibili: a) investimenti che interessano direttamente l ottimizzazione dell ambiente (risparmio di energia e di risorse naturali; prevenzione/riduzione di tutte le forme di inquinamento); b) investimenti che contribuiscono al miglioramento dell ambiente (questa categoria di investimenti non mira direttamente a immediati progressi ecologici, benché questi ultimi costituiscano una parte significante e calcolabile degli effetti prodotti dall' investimento. Gli investimenti potrebbero riguardare la modernizzazione del processo di produzione, lo sviluppo di una nuova linea di prodotti, la crescita dell azienda. I benefici ecologici potrebbero derivare, ad esempio, dalla sostituzione di macchinari esistenti con attrezzature che rispettano l ambiente o consumano meno energia); c) investimenti realizzati da imprese che producono attrezzature, tecnologie, prodotti o servizi puliti (aziende attive nell ecoindustria; aziende che si occupano della raccolta e del riciclaggio dei rifiuti ecc.). I-2. V PROGRAMMA QUADRO DI RICERCA E SVILUPPO TECNOLOGICO (RST) Particolare incoraggiamento viene dato nel Quinto Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico ( ) alla partecipazione delle PMI. Il V programma, lanciato dalla Commissione europea nel gennaio 1999, e al quale la Comunità europea contribuisce per un importo di 14,96 miliardi di EUR, è composto da quattro azioni: 1) Prima azione: riguarda quattro programmi tematici: a) Qualità della vita e gestione delle risorse biologiche (2.413 milioni di EUR); b) Società dell'informazione di facile uso (3.600 milioni di EUR); c) Crescita concorrenziale e sostenibile (2.705 milioni di EUR); d) Energia, ambiente e sviluppo sostenibile (2.125 milioni di EUR). Ciascuno dei programmi tematici, che costituiscono la prima azione, a sua volta comprende: -delle azioni chiave, che consistono in progetti di ricerca applicata; -delle attività di ricerca e sviluppo tecnologico di carattere generico, che sono complementari rispetto alle azioni chave; 3

4 -delle attività di sostegno alle infrastrutture di ricerca, il cui obiettivo è promuovere l utilizzazione ottimale delle infrastrutture di ricerca della Comunità. La seconda, la terza e la quarta azione sono dei programmi orizzontali all incrocio tra la politica di ricerca della Comunità europea e le sue politiche in materia di relazioni esterne, innovazione, PMI, risorse umane e occupazione. 2) Seconda azione: Confermare il ruolo internazionale della ricerca comunitaria (475 milioni di EUR); 3) Terza azione: Promuovere l innovazione e incoraggiare la partecipazione delle PMI (363 milioni di EUR); 4) Quarta azione: Accrescere il potenziale umano di ricerca e la base delle conoscenze di base socioeconomiche (1.280 milioni di EUR). I temi di natura orizzontale comprendono sia attività specifiche (legate agli obiettivi generali della politica della Comunità in materia di relazioni esterne, innovazione, PMI e risorse umane che non sono svolte a titolo dei temi della prima azione) sia attività di coordinamento al fine di garantire la coerenza delle attività di natura equivalente svolte a titolo dei temi della prima azione. Le azioni di RST comprendono: azioni a compartecipazione finanziaria, che costituiscono lo strumento privilegiato di attuazione del programma, le borse di formazione, il sostegno alle reti tematiche, le azioni concertate (per il coordinamento con i progetti nazionali di RST) e le misure di accompa-gnamento. Il Quinto programma quadro ed i relativi finanziamenti sono destinati a tutti i soggetti giuridici residenti in uno degli Stati membri dell UE (persone fisiche, imprese di natura industriale e e commerciale incluse le PMI, università o organismi di ricerca). Al programma possono, inoltre, partecipare soggetti giuridici residenti negli Stati associati al programma (Bulgaria, Cipro, Rep. Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Romania, Slovenia, Slovacchia, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Israele). Poiché le proposte presentate alla Commissione devono avere una dimensione comunitaria, il progetto deve, in linea generale, coinvolgere almeno due soggetti giuridici tra loro indipendenti di due Stati membri diversi oppure di uno Stato membro e di uno Stato associato. Le proposte relative alle diverse componenti del programma sono sollecitate tramite inviti a presentare proposte pubblicati regolarmente nella GUCE, serie C oppure sono disponibili sul servizio telematico CORDIS: Su CORDIS si trova anche l' "Application Form" che puo' essere "downloaded" dal sito web: Salvo casi eccezionali, in cui il finanziamento da parte della Comunità europea assume la forma di un contributo forfettario, generalmente esso consiste nel rimborso dei costi ammissibili sostenuti dai partecipanti. Misura speci fi ca per le PMI, all'interno della ter z a az i one del Quinto Pr ogr amma Quadro e tendente ad incoraggiare e facilitare la partecipazione delle PMI alle attività di RST, è il programma CRAFT (Cooperative Research Action for Technology). Ad esso possono partecipare minimo tre PMI provenienti da 2 Stati membri (o da uno Stato membro e un Paese associato al programma) prive o con limitate capacità proprie di ricerca, che affidano la realizzazione di una parte o dell' insieme dei lavori di ricerca e sviluppo tecnologico ad uno o piu' organismi di ricerca (esecutori della ricerca). I progetti devono essere in linea con gli obiettivi di almeno uno dei quattro programmi tematici. La Commissione sostiene fino al 50% dei costi complessivi del progetto che va da EUR a 2 MEUR. I risultati della ricerca sono di proprietà delle PMI. Per il CRAFT le proposte possono essere presentate in qualsiasi momento mentre le valutazioni sono effettuate a scaglioni. Ulteriori informazioni relative alle condizioni di partecipazione al CRAFT si trovano sul sito CORDIS: I-3. COOPERAZIONE E PARTENARIATO TRA LE IMPRESE PER L EUROPEIZZAZIONE E L INTERNAZIONALIZZAZIONE a) EUROPARTENARIAT 4

5 Iniziativa gestita congiuntamente dalla DG regionale e dalla DG Imprese, stimola la cooperazione transnazionale tra le PMI, offrendo alle imprese la possibilità di incontrare potenziali partner per discutere e negoziare eventuali accordi di cooperazione. Nell UE (regioni ammissibili ai Fondi strutturali) hanno luogo due manifestazioni ogni anno. La loro organizzazione segue tale metodo: scelta di un Paese di accoglienza, scelta delle PMI della zona che desiderano sviluppare una cooperazione (circa 400), edizione di un catalogo contenente i profili delle varie imprese selezionate, diffusione del catalogo nei 15 Stati membri e nei Paesi terzi, organizzazione di appuntamenti d affari personalizzati. EUROPARTENARIAT copre oggi piu di 70 Paesi e la partecipazione è estesa ai partner mediterranei, ai PECO, alla Comunità degli Stati indipendenti, ai Paesi dell America latina e a quelli del sud-est asiatico. La Commissione cofinanzia i 2/3 del budget totale per l organizzazione di tale manifestazione, 1/3 proviene dal Paese che ospita la manifestazione. Nel caso in cui partecipino PMI provenienti da Paesi terzi, una parte dei costi puo essere finanziata dal programma di cooperazione dell UE di cui tali Paesi sono beneficiari (Tacis, Meda ecc.). I prossimi EUROPARTENARIAT si terranno in Danimarca ( l 8/9 giugno 2000) ed in Italia, a Palermo (il 4-6 dicembre 2000). b) INTERPRISE E modellato sul metodo dell EUROPARTENARIAT ma tra i due sussistono alcune differenze. INTERPRISE dà vita a manifestazioni di piccole dimensioni (100 PMI circa), orientate a uno o due settori di attività e rivolte a tutte le regioni europee, non necessariamente ammissibili ai Fondi strutturali. Alla manifestazione devono partecipare almeno tre regioni di tre Stati membri ed il metodo è esteso ai Paesi Phare, Tacis, dell America latina, ai partner mediterranei e ai Paesi del sud-est asiatico. La Commissione cofinanzia fino al 50% del costo totale della manifestazione per un ammontare massimo di EUR. c) IBEX: (International Byers Exhibitions) La Commissione finanzia l organizzazione di saloni della committenza nelle regioni ammissibili ai Fondi strutturali, in particolare quelle ammissibili all obiettivo 1. II- COOPERAZIONE CON I PAESI TERZI II-1. PHARE Con una dotazione annua di 1,56 miliardi di EUR per il periodo , Phare è il principale programma comunitario di finanziamento, sotto forma di aiuti non rimborsabili, a sostegno degli Stati dell Europa centrale e orientale. Inizialmente destinato ad agevolare il processo di riforma economica e sociale in Ungheria e Polonia (1990), con l evolversi della situazione politica nell Europa centrale ed orientale, Phare ha esteso gradualmente la copertura geografica fino a comprendere 14 Paesi (Polonia, Ungheria, Bulgaria, Rep. Ceca, Rep. Slovacca, Albania, Romania, Estonia, Lettonia, Lituania, Slovenia, Fyrom, Bosnia Erzegovina, Croazia 1 ) Oggi, nel contesto della strategia di preadesione, il programma Phare è stato riorientato ed il suo obiettivo è preparare i 10 Paesi candidati dell Europa centro-orientale (Polonia, Ungheria, Bulgaria, Rep. Ceca, Rep. Slovacca, Romania, Estonia, Lettonia, Lituania, Slovenia) all adesione all UE. A tal fine, nel periodo , il sostegno Phare si concentrerà su due priorità : -sviluppo istituzionale o Institution building (30% delle risorse Phare). Il programma fornirà assistenza per aiutare i Paesi candidati ad attuare l acquis comunitario (l insieme delle norme e degli standard comunitari nonché di tutte le misure per l attuazione delle politiche comuni) e a prepararsi a partecipare alle politiche comunitarie. Si tratta di aiutare questi Paesi a dotarsi di istituzioni e amministrazioni moderne capaci di recepire e di applicare concretamente la regolamentazione comunitaria. Bisogna formare degli specialisti nei diversi campi: giustizia, dogane, contabilità pubblica, controllo budgetario, ambiente ecc. tramite soprattutto gemellaggi tra ministeri, istituzioni, amministrazioni locali. Si tratta, inoltre, di aiutare i Paesi candidati a raggiungere una stabilità istituzionale che garantisca la democrazia, lo Stato di diritto, i diritti umani e la protezione delle minoranze (in questo campo, il sostegno è fornito alle autorità pubbliche o alle organizzazioni non governative). 1 L aiuto alla Croazia è sospeso. Inoltre Fyrom, Bosnia Erzegovina e Croazia sono contemporaneamente beneficiari del programma OBNOVA, istituito per rimediare ai danni bellici subiti da tali Paesi. 5

6 -Investimenti (70% delle risorse Phare). Gli investimenti sono necessari per garantire la conformità alle norme e agli standard comunitari da parte delle imprese degli Stati beneficiari nei settori come l ambiente, i trasporti, l energia, la sicurezza nucleare ecc.. Gli investimenti contribuiranno a promuovere il funzionamento dell economia di mercato e rafforzeranno la capacità da parte delle economie dei Paesi candidati di rispondere alle pressioni concorrenziali e alle forze di mercato all interno dell UE. In questo contesto, la strategia di preadesione promuove lo sviluppo di infrastrutture di trasporto, in particolare le grandi reti transeuropee (TEN), essenziali per un funzionamento armonioso del mercato interno e delle politiche comuni. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito: Per il periodo al Phare saranno affiancati altri due strumenti: - ISPA (strumento strutturale di preadesione). Tale strumento, che ha una dotazione annua di milioni di EUR per il periodo , finanzia progetti d investimento nei seguenti settori: a) misure ambientali che permettano ai Paesi beneficiari di conformarsi alle esigenze del diritto comunitario in materia di ambiente; b) misure nel settore delle infrastrutture di trasporto che riguardano, soprattutto, l interconnessione tra le reti nazionali e tra queste e le reti transeuropee nonché l accesso a queste reti. Il costo totale di ciascuna misura non deve essere, in linea di massima, inferiore a 5 MEUR. L assistenza comunitaria fornita dall ISPA puo assumere la forma di aiuti a fondo perduto, aiuti rimborsabili o qualsiasi altra forma di aiuti. Il tasso di sovvenzionamento comunitario puo essere pari ad un massimo del 75% delle spese pubbliche o assimilate ma puo, in casi eccezionali, essere aumentato fino all 85%. - SAPARD (strumento agricolo e di sviluppo rurale). Tale strumento, che ha una dotazione annua di 520 MEUR per il periodo , finanzia progetti nel settore dell agricoltura e dello sviluppo rurale per: a) contribuire all applicazione dell acquis comunitario per quanto riguarda la politica agricola comune; b) risolvere problemi prioritari relativi ad un adeguamento sostenibile del settore agricolo e delle zone rurali nei Paesi candidati (investimenti in aziende agricole, miglioramento del controllo veterinario e fitosanitario e della qualità dei prodotti, metodi di produzione agricola volti alla protezione dell ambiente ecc.). Il contributo comunitario è erogato sotto forma di anticipi, cofinanziamenti e finanziamenti ed ammonta al massimo al 75% della spesa pubblica totale ammissibile. Per ulteriori informazioni consultare il sito: II-2. TACIS Il programma di assistenza TACIS (Technical Aid to the Commonwealth of Indipendent States) dell UE è stato istituito nel 1991 per sostenere la riforma ed il rilancio dell economia nei nuovi Stati indipendenti (Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Federazione russa, Georgia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Tagikistan, Turkmenistan, Ucraina, Uzbekistan) e in Mongolia. L assistenza della Comunità è generalmente prestata sottto forma di aiuti non rimborsabili e nei prossimi sette anni ( ) servirà al conseguimento di due obiettivi fondamentali: a) favorire il passaggio all economia di mercato e b) consolidare la democrazia e lo Stato di diritto nei Paesi beneficiari. Il programma TACIS, che si configura soprattutto come assistenza tecnica, si concentrerà sui seguenti settori di cooperazione: sostegno alle riforme istituzionali, giuridiche e ammministrative; sostegno al settore privato e assistenza allo sviluppo economico; sostegno per far fronte alle conseguenze sociali della transizione; sviluppo delle reti infrastrutturali; promozione della tutela ambientale e gestione delle risorse naturali; sviluppo dell economia rurale. Qualora sia possibile, si presterà assistenza anche nel settore della sicurezza nucleare. Particolare incoraggiamento sarà dato, inoltre, alla cooperazione interstatale, 6

7 interregionale e transfrontaliera tra i Paesi beneficiari, tra i Paesi beneficiari e l UE e tra i Paesi beneficiari e l Europa centrorientale. L importo di riferimento finanziario per l attuazione del programma, per il periodo , è di milioni di EUR; nell anno 2000 al programma sono stati allocati EUR. Per ulteriori informazioni si puo consultare il sito: II-3. OBNOVA Il programma OBNOVA è stato istituito nel 1996 (il regolamento è stato prorogato fino al 2004) per finanziare progetti, programmi e azioni di cooperazione per la ricostruzione, il ritorno dei profughi e degli sfollati e la cooperazione economica e regionale in Bosnia- Erzegovina, in Croazia, nella Repubblica federale di Iugoslavia e nell ex Repubblica iugoslava di Macedonia. Il programma, che nel 2000 ha una dotazione di EUR, finanzia progetti per la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate dalla guerra; il consolidamento della democrazia e della società civile; il ritorno dei profughi; la messa a punto dell apparato produttivo per il rilancio dell economia; lo sviluppo del settore privato, in particolare delle piccole imprese, e la promozione degli investimenti; il potenziamento delle organizzazioni non governative. Oggi il programma finanzia, in particolare, programmi di ricostruzione del Kosovo. Ulteriori informazioni si trovano sul sito: II-4. MEDA Il programma MEDA è il principale strumento finanziario della cooperazione euromediterranea 2, per il quale sono stati stanziati, nel periodo , MEUR. Il programma è stato creato per sostenere i processi di riforma delle strutture socioeconomiche dei Paesi mediterranei in vista del raggiungimento della stabilità e della sicurezza a lungo termine e della creazione di una zona di libero scambio euromediterranea entro il Circa il 90% delle risorse MEDA è destinato alla realizzazione di azioni di cooperazione bilaterale tra l UE e 9 dei 12 Paesi partner: Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia e Territori palestinesi. Sono esclusi Israele, a causa del suo elevato livello di sviluppo, e Cipro e Malta, la cui situazione è peculiare in quanto Paesi in fase di preadesione all UE. Le aree di intervento sono rappresentate: a) dal sostegno ai programmi di adeguamento strutturale intrapresi dai Paesi partner (aiuti finanziari diretti ai bilanci dei Paesi partner), b) dallo sviluppo del settore privato locale (liberalizzazione del commercio, promozione degli investimenti, sviluppo del settore finanziario), c) dal miglioramento dell equilibrio socioeconomico (sviluppo rurale, sanità, sostegno all istruzione di base). Il restante 10% è destinato al finanziamento di iniziative a carattere regionale che prevedono la partecipazione di almeno due Stati membri dell' UE e due Paesi partner (MED-URBS, il cui obiettivo è migliorare le condizioni di vita delle popolazioni urbane dei Paesi beneficiari e contribuire a sviluppare forme di collaborazione tra le autorità locali delle due sponde del Mediterraneo; MED-CAMPUS, che intende valorizzare le risorse umane nelle amministrazioni pubbliche e nelle imprese private mediante attività di formazioni che si svolgono tramite reti euromediterranee di cooperazione universitaria; MED-MEDIA, il cui scopo è sostenere la cooperazione in rete tra i professionisti, le istituzioni e le organizzazioni del settore dell informazione). Il programma è attualmente in fase di revisione: si vuole accentuare il dialogo politico e l attività di cooperazione si focalizzerà sull assistenza ai processi di riforma locali necessari per l instaurazione della zona di libero scambio. Per il 2000 è stata approvata una dotazione di EUR. Per ulteriori informazioni si puo consultare il sito: II-5. FES 2 I Paesi che beneficiano del programma MEDA sono: Algeria, Egitto, Giordania, Libano, Marocco, Siria, Tunisia, Turchia, Territori palestinesi, Israele, Cipro e Malta. 7

8 I Paesi in via di sviluppo dell area ACP, ovvero dell Africa subsahariana, Caraibi e Pacifico, sono quelli che da piu tempo usufruiscono dell assistenza comunitaria. Infatti il Fondo europeo di sviluppo (FES), il principale strumento finanziario per l aiuto agli ACP, ha la sua base giuridica nella parte IV del Trattato di Roma (1957). Il FES eroga aiuti, essenzialmente delle sovvenzioni, attualmente a 71 Paesi ACP, nell ambito della convenzione di Lomé (ne sono state firmate quattro), ed è finanziato direttamente dagli Stati membri- non rientra infatti nel bilancio comunitario-. La convenzione di Lomé include: a) la cooperazione tecnica e finanziaria, attuata attraverso il FES e b) la cooperazione commerciale. La cooperazione tecnica e finanziaria mira a promuovere lo sviluppo rurale, a sostenere i programmi nazionali di adeguamento strutturale (equilibrio della bilancia dei pagamenti, riduzione del deficit) e a promuovere la cooperazione regionale. Inoltre, il rispetto dei diritti dell uomo, dei principi democratici e dello Stato di diritto e la protezione dell ambiente rappresentano un elemento essenziale della convenzione. La cooperazione commerciale si configura come sistema di preferenze commerciali unilaterali in base al quale i prodotti in provenienza dagli ACP entrano nella CE esenti da dazi doganali o non soggetti a quote. La quarta convenzione di Lomé, entrata in vigore il 1/3/1990, si è conclusa il 29/2/2000 ma è stata prorogata fino a giugno (esclusa la parte relativa al commercio, per la quale è già in applicazione, in via provvisoria, un nuovo accordo di partenariato). Il nuovo accordo, concluso per una durata ventennale, prevede un periodo preparatorio di 8 anni in cui l UE sosterrà la creazione di accordi di partnership economica regionale (APER) ed un periodo transitorio di 12 anni per l entrata in vigore di accordi di libero scambio che sostituiranno il regime attuale di preferenze commerciali unilaterali. Agli ACP saranno destinati, per il periodo , 13,5 miliardi di EUR a cui si aggiungeranno 9 miliardi residui passivi del FES. Ulteriori informazioni si trovano sul sito: II-6. ALA La cooperazione comunitaria con i Paesi in via di sviluppo dell Asia e dell America latina (PVS-ALA), che non fanno parte dei Paesi firmatari della convenzione di Lomé e non beneficiano della politica comunitaria di cooperazione nei confronti della regione mediterranea, è stata ridefinita dal regolamento del La cooperazione, essenzialmente nella forma di aiuti a fondo perduto, comprende principalmente l aiuto tecnico e finanziario allo sviluppo e la cooperazione economica. In tale contesto, la Comunità attribuisce importanza fondamentale alla promozione dei diritti dell uomo, al sostegno ai processi di democratizzazione, ad una gestione pubblica corretta, efficiente ed equa, alla tutela dell ambiente, al rafforzamento della dimensione culturale. L aiuto finanziario e tecnico è teso, in particolare, allo sviluppo del settore rurale e all aumento della sicurezza alimentare. Si prende, inoltre, in considerazione il miglioramento dell ambiente economico, giuridico e sociale per il settore privato, comprese le PMI. La cooperazione economica si effettua soprattutto in tre settori: a) miglioramento del sostegno istituzionale; b) sostegno alle imprese mediante azioni di promozione commerciale, formazione e assistenza tecnica; c) miglioramento del potenziale scientifico e tecnologico e, in generale, del contesto economico, sociale e culturale tramite azioni di formazione e di trasferimento di know-how. La cooperazione regionale è considerata un settore prioritario sia dell aiuto finanziario e tecnico sia della cooperazione economica, in particolare nei settori dell ambiente, dello sviluppo del commercio intraregionale, della ricerca, della cooperazione industriale, delle comunicazioni (in particolare delle telecomunicazioni), dell energia e della formazione. Per la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo dell Asia e dell America latina sono stati stanziati, nel 2000, EUR. Per ulteriori informazioni consultare il sito: Nell ambito della cooperazione con i Paesi dell America latina e dell Asia, la Commissione europea ha lanciato due iniziative: a) AL-INVEST ( EUR per il periodo ottobre 2000-ottobre 2006), il cui obiettivo è accrescere gli investimenti europei nell America latina ed incrementare il commercio tra le due regioni. L iniziativa è finalizzata sia alle PMI europee che a quelle dell America latina ed incoraggia incontri tra imprenditori europei e 8

9 latinoamericani, soprattutto attraverso manifestazioni di tipo Interprise (sono organizzati incontri settoriali, della durata di due giorni). Il programma si basa sull azione di organismi rappresentativi del settore privato in America latina (Eurocentri) e in Europa (COOPECO) che propongono ai servizi della Commissione europea, per cofinanziamento, riunioni di un solo settore o multisettoriali (ALPartenariati) o di assistenza personalizzata a gruppi di aziende (ARIEL). La Commissione ha l intenzione di cofinanziare nei prossimi quattro anni circa 200 riunioni settoriali a cui si aggiungeranno 4 Alpartenariati. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito: b) ASIA-INVEST (45 MEUR per il periodo ), vuole facilitare la cooperazione tra operatori economici europei e asiatici. L iniziativa si compone di tre strumenti per stimolare la crescita del commercio e del flusso degli investimenti e per diffondere tra le imprese europee, specialmente PMI, la consapevolezza delle opportunità di affari in Asia. I tre strumenti sono: 1) il Business Priming Fund, la cui finalità è preparare gruppi di imprese dell Ue e dell Asia alla cooperazione; 2) Asia-Interprise e Asia-Partenariat; 3) Asia Investment Facility, che fornisce assistenza tecnica e finanziaria per ricerche volte all identificazione, valutazione e promozione delle opportunità di investmento per operatori economici europei in Asia. Ulteriori informazioni si trovano sul sito: Partecipazione ai programmi di cooperazione con i Paesi terzi Le procedure per la partecipazione ai programmi di cooperazione differiscono da quelle dei programmi specifici per PMI. Infatti, sulla base di un programma indicativo che i Paesi beneficiari concordano con la Commissione europea, vengono preparate delle proposte di finanziamento dettagliate. Tali proposte sono sottoposte dalla Commissione europea al Comitato di gestione, composto dai rappresentanti degli Stati membri dell UE, affinchè le esamini. In caso di parere favorevole del Comitato, la Commissione europea firma un memorandum di finanziamento con il Paese beneficiario e pubblica, nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee serie S (Supplemento), dei bandi di gara per l assegnazione di contratti che possono riguardare l assistenza tecnica (soprattutto), lavori o forniture. Nella GUCE non compaiono, tuttavia, gli appalti di minor valore, i quali vengono attribuiti tramite trattativa privata, o le gare locali, che vengono pubblicizzate solo nelle Gazzette locali. Inoltre sul sito web del Servizio comune per le Relazione esterne (SCR) sono pubblicate tutte le informazioni riguardanti i bandi: L assegnazione dei contratti, poiché si basa sul principio dell invito a presentare offerte, prevede: a) una valutazione tecnica delle offerte che hanno soddisfatto i requisiti di conformità individuati nel bando di gara (la valutazione concerne l esperienza della società, la situazione economica e finanziaria, le capacità tecniche e professionali dei candidati); b) una valutazione finanziaria (vengono valutate le proposte finanziarie per le offerte tecnicamente accettabili e viene selezionata l offerta economicamente piu vantaggiosa). 3 L assegnazione dei contratti avviene seguendo procedure che differiscono a seconda che di tratti di assistenza tecnica, lavori o forniture ed in base al valore degli appalti stessi. Inoltre, le procedure sono diverse per ogni programma. Nel novembre 1999 la Commissione, al fine di garantire una maggiore semplificazione e trasparenza, ha adottato un manuale di istruzione che prevede l utilizzazione di procedure uniformi per tutti i programmi di cooperazione. Le nuove procedure dovrebbero essere applicate a partire dai prossimi mesi. Il manuale è disponibile sul sito: 9

BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI) 1

BANCA EUROPEA PER GLI INVESTIMENTI (BEI) 1 6 Parte I FINANZIAMENTI INDIRETTI L UE utilizza diverse procedure per fornire degli aiuti finanziari alle imprese europee, soprattutto le PMI. In particolare la Commissione europea è consapevole dei problemi

Dettagli

2. Iniziative comunitarie per agevolare l accesso ai finanziamenti - BERS. BANCA EUROPEA per la RICOSTRUZIONE e lo SVILUPPO

2. Iniziative comunitarie per agevolare l accesso ai finanziamenti - BERS. BANCA EUROPEA per la RICOSTRUZIONE e lo SVILUPPO BANCA EUROPEA per la RICOSTRUZIONE e lo SVILUPPO P R E M E S S A La Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo è stata creata nel 1991. Con sede a Londra, la BERS è un istituzione internazionale

Dettagli

COSME 2014-2020. Fonte GUCE/GUUE L 347/33 del 20/12/2013. Ente Erogatore Commissione europea

COSME 2014-2020. Fonte GUCE/GUUE L 347/33 del 20/12/2013. Ente Erogatore Commissione europea COSME 2014-2020 Titolo Regolamento (UE) N. 1287/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell`11 dicembre 2013 che istituisce un programma per la competitività delle imprese e le piccole e le medie

Dettagli

Area Ricerca e Relazioni Internazionali Ufficio Relazioni Internazionali

Area Ricerca e Relazioni Internazionali Ufficio Relazioni Internazionali Area Ricerca e Relazioni Internazionali Ufficio Relazioni Internazionali Firenze, 18 dicembre 2012 Prot. n. 127477 - Ai Presidi di Facoltà - Ai Direttori di Dipartimento e p.c. Ai Segretari Amministrativi

Dettagli

CAPITALE DI RISCHIO FORMALE

CAPITALE DI RISCHIO FORMALE CAPITALE DI RISCHIO FORMALE La promozione del capitale di rischio costituisce una priorità dell Unione. Varie iniziative mirano ad appoggiarne lo sviluppo, sostenendo programmi quali: ETF ETF Start Up

Dettagli

Direzione generale Istruzione e cultura TEMPUS. Guida per i candidati. PARTE 2 Attività. Commissione europea

Direzione generale Istruzione e cultura TEMPUS. Guida per i candidati. PARTE 2 Attività. Commissione europea Direzione generale Istruzione e cultura TEMPUS Guida per i candidati PARTE 2 Attività Commissione europea Commissione europea Direzione generale Istruzione e cultura http://europa.eu.int/comm/dgs/education_culture

Dettagli

Youth in Action Programma 2007-2013 EACEA

Youth in Action Programma 2007-2013 EACEA Un programma europeo per i giovani dai 13 ai 30 Promuove la mobilità di gruppo e individuale, la partecipazione, e il protagonismo giovanile E lo strumento di attuazione del Libro Bianco sulla gioventù

Dettagli

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno Progetto dall'iter alle reti: Implementazione Sportello Unico Rassegna delle principali possibilità di finanziamento a disposizione

Dettagli

Chi attua il Programma Gioventù in Azione? Education, Audiovisual, and Culture Executive Agency

Chi attua il Programma Gioventù in Azione? Education, Audiovisual, and Culture Executive Agency Gioventù in Azione 2007-2013 2013 Gioventù in Azione è: Un programma comunitario per i giovani dai 13 ai 30 Promuove la mobilità di gruppo e individuale, la partecipazione, e il protagonismo giovanile

Dettagli

2. Iniziative comunitarie per agevolare l accesso ai finanziamenti - Garanzie GARANZIE

2. Iniziative comunitarie per agevolare l accesso ai finanziamenti - Garanzie GARANZIE GARANZIE Il FEI ha elaborato una varietà di prodotti di garanzia per i finanziamenti alle PMI. Le operazioni possibili in tale contesto vanno dalla garanzia diretta del portafoglio crediti alla cartolarizzazione

Dettagli

Gioventù in Azione 2007-2013

Gioventù in Azione 2007-2013 Gioventù in Azione 2007-2013 Gioventù in Azione Un programma comunitario per i giovani dai 13 ai 30 Promuove la mobilità di gruppo e individuale, la partecipazione, e il protagonismo giovanile Opera nel

Dettagli

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento

Dettagli

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Antonella Buja Coordinatrice Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena Le diverse tipologie

Dettagli

Una panoramica sull organizzazione dei Programmi di finanziamento a gestione diretta dell Unione Europea. Marco Canton

Una panoramica sull organizzazione dei Programmi di finanziamento a gestione diretta dell Unione Europea. Marco Canton Una panoramica sull organizzazione dei Programmi di finanziamento a gestione diretta dell Unione Europea Marco Canton Politiche UE Programmi Assistenza Esterna Programmi Tematici Gestione centralizzata

Dettagli

Gioventù in Azione 2007-2013 2013 Gioventù in Azione è: Un programma a comunitario o per i giovani dai 13 ai 30 Promuove la mobilità di gruppo e individuale e le iniziative locali Opera nel campo dell

Dettagli

Direzione D - Servizi, commercio, turismo e commercio elettronico Unità D.3 Turismo

Direzione D - Servizi, commercio, turismo e commercio elettronico Unità D.3 Turismo Direzione D - Servizi, commercio, turismo e commercio elettronico Unità D.3 Turismo Programmi UE a sostegno del turismo Guida Internet per il settore turistico AVVISO IMPORTANTE Le informazioni contenute

Dettagli

Il ruolo della Regione Puglia nei Programmi Interreg

Il ruolo della Regione Puglia nei Programmi Interreg UNIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Assessorato al Mediterraneo Il ruolo della Regione Puglia nei Programmi Interreg Tirana, 15-16 maggio 2006 Hotel Mondial 1 Obiettivo generale della Puglia Promozione dell

Dettagli

OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO 2014-2020

OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO 2014-2020 POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO 2014-2020 Castellammare del Golfo, 05 giugno 2015 COSME COSME è il Programma per la competitività

Dettagli

Il Programma Erasmus+ Bruno Baglioni Agenzia Erasmus+ per l Istruzione e la formazione professionale - ISFOL

Il Programma Erasmus+ Bruno Baglioni Agenzia Erasmus+ per l Istruzione e la formazione professionale - ISFOL 3 Cambiare vita, aprire la mente. Opportunità di formazione, lavoro e mobilità per i giovani in Europa Bologna, 13 Novembre 2015 Il Programma Erasmus+ Bruno Baglioni Agenzia Erasmus+ per l Istruzione e

Dettagli

RESOCONTO 35 COMITATO IPA (Bruxelles, 5 dicembre 2012).

RESOCONTO 35 COMITATO IPA (Bruxelles, 5 dicembre 2012). Ministero dello Sviluppo Economico DIPARTIMENTO PER L IMPRESA E L INTERNAZIONALIZZAZIONE DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA COMMERCIALE INTERNAZIONALE Divisione VI Europa e Mediterraneo RESOCONTO 35 COMITATO

Dettagli

Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno Progetto Dall iter alle reti: Implementazione Sportello Unico

Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno Progetto Dall iter alle reti: Implementazione Sportello Unico IL SUPPORTO ALL INTERNAZIONALIZZAZIONE DI P.M.I. CLIENTI Schede Informative SIMEST S.p.A. e FINEST S.p.A. www.simest.it DLGS N 143/78 (ex Legge 227/77) Agevolazione dei crediti all esportazione. Contributo

Dettagli

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti!

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! Finanziamenti dell Unione europea: funzionamento e fonti di informazione on-line Perché una strategia per l Europa 2020? La crisi degli ultimi anni ha determinato

Dettagli

Gestione diretta: I programmi comunitari

Gestione diretta: I programmi comunitari Gestione diretta: I programmi comunitari Modalità Strumenti Gestione diretta Programmi UE a finanziamento diretto IPA ENI 4 Strumenti geografici PI DCI Assistenza esterna EIDHR 3 Strumenti tematici IfS

Dettagli

INTERREG IVC Programma della Direzione Generale Politica regionale

INTERREG IVC Programma della Direzione Generale Politica regionale INTERREG IVC Programma della Direzione Generale Politica regionale Area tematica Politica regionale Obiettivi Il programma rientra nell'obiettivo Cooperazione territoriale dei Fondi Strutturali 2007-2013

Dettagli

INDICE. COGEN CE-ASEAN Fase III INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTI DIMOSTRATIVI SU SCALA REALE 2

INDICE. COGEN CE-ASEAN Fase III INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTI DIMOSTRATIVI SU SCALA REALE 2 INDICE COGEN CE-ASEAN Fase III INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTI DIMOSTRATIVI SU SCALA REALE 2 ASEAN-UE (AUNP) INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER IL PROGRAMMA DI RETI UNIVERSITARIE 4 DAPHNE 2000-2003

Dettagli

Direzione generale Istruzione e cultura TEMPUS. Guida per i candidati. PARTE 1 Informazioni generali. Commissione europea

Direzione generale Istruzione e cultura TEMPUS. Guida per i candidati. PARTE 1 Informazioni generali. Commissione europea Direzione generale Istruzione e cultura TEMPUS Guida per i candidati PARTE 1 Informazioni generali Commissione europea Commissione europea Direzione generale Istruzione e cultura http://europa.eu.int/comm/dgs/education_culture

Dettagli

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere

Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le frontiere Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES Una rete che aiuta i lavoratori ad attraversare le

Dettagli

Progetto HOPEurope Costruire cittadinanza, democrazia, pace e sostenibilità in un Europa unita e multilivello

Progetto HOPEurope Costruire cittadinanza, democrazia, pace e sostenibilità in un Europa unita e multilivello Progetto HOPEurope Costruire cittadinanza, democrazia, pace e sostenibilità in un Europa unita e multilivello 6. Istituzioni dell'unione europea La Corte dei conti dell'ue e la Banca europea degli investimenti

Dettagli

Cambiare vita, aprire la mente. Roma, 7 ottobre Pietro Michelacci Agenzia Erasmus + Firenze

Cambiare vita, aprire la mente. Roma, 7 ottobre Pietro Michelacci Agenzia Erasmus + Firenze Cambiare vita, aprire la mente. Roma, 7 ottobre Pietro Michelacci Agenzia Erasmus + Firenze Dal 2007-2013 al 2014-2020 Programmi esistenti fino al LIFELONG LEARNING PROGRAMME Comenius Erasmus Leonardo

Dettagli

I programmi comunitari di assistenza esterna 2014-2020

I programmi comunitari di assistenza esterna 2014-2020 I programmi comunitari di assistenza esterna 2014-2020 2007-2013 2014-2020 IPA - strumento di assistenza preadesione IPA - strumento di assistenza preadesione ENPI -Strumento europeo di vicinato e partenariato

Dettagli

di Luca Moriconi e Marina Zanga Estero >> Commercio internazionale

di Luca Moriconi e Marina Zanga Estero >> Commercio internazionale LE AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI PROVA DELL ORIGINE PREFERENZIALE DELLE MERCI di Luca Moriconi e Marina Zanga Estero >> Commercio internazionale Nei suoi molteplici ed articolati campi di applicazione, la

Dettagli

L Unione europea: 500 milioni di abitanti, 27 paesi

L Unione europea: 500 milioni di abitanti, 27 paesi L Unione europea: 500 milioni di abitanti, 27 paesi Stati membri dell Unione europea Paesi candidati Dott.ssa Stefania Zanna La ricerca: investire nella società della conoscenza Spesa per ricerca e sviluppo

Dettagli

PROGRAMMA GIOVENTU IN AZIONE 2007-2013

PROGRAMMA GIOVENTU IN AZIONE 2007-2013 1 PROGRAMMA GIOVENTU IN AZIONE 2007-2013 Gioventù in Azione è il programma istituito dall Unione Europea appositamente per i giovani: l obiettivo è di infondere nei giovani europei un senso di cittadinanza

Dettagli

Iniziative nazionali e comunitarie nel settore del Volontariato

Iniziative nazionali e comunitarie nel settore del Volontariato Iniziative nazionali e comunitarie nel settore del Volontariato Dott.ssa Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point Lucca, 25 febbraio 2012 Anno Europeo del Volontariato Volontariato: Libera scelta Libera

Dettagli

Italia. I finanziamenti della Banca europea per gli investimenti in

Italia. I finanziamenti della Banca europea per gli investimenti in I finanziamenti della BEI in Italia I finanziamenti della BEI in Italia I finanziamenti della BEI in Italia I finanziamenti della BEI in Italia I finanziamenti della Banca europea per gli investimenti

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO INTERREG IVC

PROGRAMMA OPERATIVO INTERREG IVC PROGRAMMA OPERATIVO INTERREG IVC Finalità: Obiettivo generale Migliorare, attraverso la cooperazione interregionale l efficacia dello sviluppo di politiche regionali nelle aree innovative, l economia della

Dettagli

ERASMUS+ Presentazione a cura di Lucia Di Cecca Conservatorio di Musica Licinio Refice di Frosinone

ERASMUS+ Presentazione a cura di Lucia Di Cecca Conservatorio di Musica Licinio Refice di Frosinone Presentazione a cura di Lucia Di Cecca Conservatorio di Musica Licinio Refice di Frosinone 1 Erasmus da Rotterdam (1466-1536) Grande umanista olandese Insegnò in numerose università europee Acronimo per

Dettagli

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI?

Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Il piano di investimenti per l Europa consisterà in un pacchetto di misure volte a sbloccare almeno 315 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati

Dettagli

Gioventù in Azione 2007-2013 Scambi giovanili, iniziative giovani e progetti giovani e democrazia AZIONE 1. Bari, 5 giugno 2012

Gioventù in Azione 2007-2013 Scambi giovanili, iniziative giovani e progetti giovani e democrazia AZIONE 1. Bari, 5 giugno 2012 Gioventù in Azione 2007-2013 Scambi giovanili, iniziative giovani e progetti giovani e democrazia AZIONE 1 Bari, 5 giugno 2012 Contesto di riferimento Programma GiA, obiettivi, azioni, priorità GIA: 5

Dettagli

20 anni 500 260 mln di euro 1,75 md di euro

20 anni 500 260 mln di euro 1,75 md di euro FINEST S.p.A. 20 anni di progetti di internazionalizzazione 500 operazioni sviluppate all estero 260 mln di euro investiti 1,75 md di euro di investimenti complessivi generati 30 Paesi di competenza: CHI

Dettagli

DECISIONE N. 1719/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL CONSIGLIO. Gioventù Azione 2007-2013

DECISIONE N. 1719/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL CONSIGLIO. Gioventù Azione 2007-2013 DECISIONE N. 1719/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO DEL CONSIGLIO Gioventù in Azione 2007-2013 GIOVENTU IN AZIONE 2007 2007-20132013 è un programma comunitario per i giovani dai 13 ai 30 anni promuove la mobilità

Dettagli

Capitolo IV Enti e strumenti internazionali e comunitari: i finanziamenti a paesi Terzi degli organismi multilaterali e comunitari

Capitolo IV Enti e strumenti internazionali e comunitari: i finanziamenti a paesi Terzi degli organismi multilaterali e comunitari Capitolo IV Enti e strumenti internazionali e comunitari: i finanziamenti a paesi Terzi degli organismi multilaterali e comunitari ENTI E STRUMENTI INTERNAZIONALI E COMUNITARI: FINANZIAMENTI A PAESI TERZI

Dettagli

L internazionalizzazione nella programmazione 2014-2020 TITOLO. 23 Ottobre 2014 Sede Unioncamere Italia Avenue Marnix 30 - Bruxelles LUOGO E DATA

L internazionalizzazione nella programmazione 2014-2020 TITOLO. 23 Ottobre 2014 Sede Unioncamere Italia Avenue Marnix 30 - Bruxelles LUOGO E DATA TITOLO LUOGO E DATA L internazionalizzazione nella programmazione 2014-2020 23 Ottobre 2014 Sede Unioncamere Italia Avenue Marnix 30 - Bruxelles ORGANIZZATORE Unioncamere Italia Relazione L evento oggetto

Dettagli

VERSO LA CREAZIONE DEL NUOVO STRUMENTO FINANZIARIO DI PROSSIMITÀ

VERSO LA CREAZIONE DEL NUOVO STRUMENTO FINANZIARIO DI PROSSIMITÀ Conferenza Internazionale Semestre della Presidenza Italiana dell UE IL PARTENARIATO INTERREG IONALE NELLA POLITICA DI PROSSIMITÀ: IL MEDITERRANEO ED I BALCANI Ancona, 17-18 Ottobre 2003 VERSO LA CREAZIONE

Dettagli

L ET T E RA D ALLERTA

L ET T E RA D ALLERTA TECLA UPI Le Opportunità di Finanziamento dell UE L ET T E RA D ALLERTA 28 Agosto 2008 I N Q U E S T O N U M E R O Call for proposals EAC/16/08 Progetto Pilota - Rete di strutture esistenti che sostengono

Dettagli

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE

Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità europee di finanziamento INDICE COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Assessorato Attività Economiche Servizio Attività Produttive, Commercio e Turismo Ufficio Sportello Europa Sportello Europa Informa Bollettino sulle opportunità

Dettagli

UFFICIO EUROPA COMUNE DI AVELLINO

UFFICIO EUROPA COMUNE DI AVELLINO UFFICIO EUROPA COMUNE DI AVELLINO COME ACCEDERE AI FONDI COMUNITARI GUIDA A CURA DELL UFFICIO EUROPA Responsabile: Goffredo Napoletano Redatto da Francesco Romeo 1 PREMESSA I fondi comunitari si suddividono

Dettagli

SIMEST, per affiancare le imprese in tutte le fasi di sviluppo all estero

SIMEST, per affiancare le imprese in tutte le fasi di sviluppo all estero SIMEST, per affiancare le imprese in tutte le fasi di sviluppo all estero Gloria Targetti Dipartimento Promozione e Marketing Varese, 8 maggio 2009 Chi è SIMEST E la finanziaria del Ministero dello Sviluppo

Dettagli

5. I finanziamenti per la cogenerazione

5. I finanziamenti per la cogenerazione 5. I finanziamenti per la cogenerazione 5.1. Introduzione La sezione che segue presenta una mappa dei finanziamenti disponibili per i sistemi di cogenerazione a livello comunitario, nazionale e regionale

Dettagli

LISTA REFERENTI-PAESE PER LE BORSE DI STUDIO A STUDENTI STRANIERI & IRE. Aggiornamento del 4 giugno 2012

LISTA REFERENTI-PAESE PER LE BORSE DI STUDIO A STUDENTI STRANIERI & IRE. Aggiornamento del 4 giugno 2012 LISTA REFERENTI-PAESE PER LE BORSE DI STUDIO A STUDENTI STRANIERI & IRE. Aggiornamento del 4 giugno 2012 Uff. VII, DGSP, M.A.E. - Roma Tel. 06 3691 + Int. personale - Fax 06 3691 3790 dgsp7@esteri.it N.B.

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA COMMERCIALE INTERNAZIONALE Divisione VI Europa e Mediterraneo

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA COMMERCIALE INTERNAZIONALE Divisione VI Europa e Mediterraneo Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA POLITICA COMMERCIALE INTERNAZIONALE Divisione VI Europa e Mediterraneo RESOCONTO 38 COMITATO IPA (Bruxelles, 16 luglio 2013). Nel corso della

Dettagli

Direzione generale Istruzione e cultura TEMPUS. Guida per i candidati. PARTE 3 Priorità dei progetti comuni europei 2003-2004. Commissione europea

Direzione generale Istruzione e cultura TEMPUS. Guida per i candidati. PARTE 3 Priorità dei progetti comuni europei 2003-2004. Commissione europea Direzione generale Istruzione e cultura TEMPUS Guida per i candidati PARTE 3 Priorità dei progetti comuni europei 2003-2004 Commissione europea Commissione europea Direzione generale Istruzione e cultura

Dettagli

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca

IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Ricerca comunitaria idee cooperazione persone euratom capacità IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca Guida tascabile per i nuovi partecipanti Europe Direct è un servizio

Dettagli

Cambiare vita, aprire la mente. Infoday Erasmus+ VET: un opportunità di mobilità transnazionale per i giovani Verona, 27 Novembre 2015

Cambiare vita, aprire la mente. Infoday Erasmus+ VET: un opportunità di mobilità transnazionale per i giovani Verona, 27 Novembre 2015 3 Cambiare vita, aprire la mente. Infoday Erasmus+ VET: un opportunità di mobilità transnazionale per i giovani Verona, 27 Novembre 2015 Bruno Baglioni Agenzia Erasmus+ per l Istruzione e la formazione

Dettagli

La proposta di Accordo di Partenariato 2014-2020 e la complementarità con i Programmi Tematici a gestione diretta

La proposta di Accordo di Partenariato 2014-2020 e la complementarità con i Programmi Tematici a gestione diretta #OPENFESR Dalle idee al commento del Programma Operativo FESR 2014-2020 La proposta di Accordo di Partenariato 2014-2020 e la complementarità con i Programmi Tematici a gestione diretta Raffaele Colaizzo

Dettagli

Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-2020: 2020: i fondi a gestione diretta per la cultura EUROPA PER I CITTADINI

Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-2020: 2020: i fondi a gestione diretta per la cultura EUROPA PER I CITTADINI Al servizio di gente unica Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-: : i fondi a gestione diretta per la cultura EUROPA PER I CITTADINI EUROPA PER I CITTADINI 2014- Obiettivo generale:

Dettagli

DATI ANAGRAFICI AZIENDA

DATI ANAGRAFICI AZIENDA PROGETTO E-BUSINESS INDAGINE SULL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ACTION N : ENT/ MAP/06/1.3 TITLE: REINFORCING SYNERGIES BETWEEN PUBLIC POLICES IN SUPPORT OF E-BUSINESS FOR SMEs (Rafforzamento delle

Dettagli

RETI DI FORMAZIONE MEDIANTE LA RICERCA

RETI DI FORMAZIONE MEDIANTE LA RICERCA RETI DI FORMAZIONE MEDIANTE LA RICERCA ACCRESCERE IL POTENZIALE UMANO DI RICERCA E LA BASE DELLE CONOSCENZE SOCIOECONOMICHE (1999 2002) GUIDA DEL PROPONENTE Edizione 1999 INDICE 1. INTRODUZIONE,O4XLQWRSURJUDPPDTXDGUR,OSURJUDPPDUHODWLYRDOSRWHQ]LDOHXPDQR

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA 22.9.2012 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 286/23 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA Invito a presentare proposte Programma Cultura (2007-2013) Implementazione del programma:

Dettagli

Strumento per il dialogo Euromed e scambio delle migliori pratiche

Strumento per il dialogo Euromed e scambio delle migliori pratiche 2015/S 040-067755 Strumento per il dialogo Euromed e scambio delle migliori pratiche Bando di gara relativo a un appalto di servizi Ubicazione partner mediterranei Algeria, Egitto, Giordania, Israele,

Dettagli

Persone fisiche e giuridiche aventi sede: - negli Stati Membri dell'u.e., - negli Stati associati al programma e il Centro Comune di Ricerca.

Persone fisiche e giuridiche aventi sede: - negli Stati Membri dell'u.e., - negli Stati associati al programma e il Centro Comune di Ricerca. 5FP - 5 Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico OGGETTO Decisione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 dicembre 1998 relativa al 5 Programma Quadro comunitario di finanziamento a favore

Dettagli

COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI

COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI COOPERAZIONE FINANZIARIA NEL MEDITERRANEO E NEI BALCANI Linee di credito agevolato a sostegno delle PMI della Serbia, dell Albania, della Tunisia e della Siria (Sintesi) stefano.formenti@esteri.it 1 COOPERAZIONE

Dettagli

2.3 Il tramonto della Costituzione europea e il Trattato di Lisbona

2.3 Il tramonto della Costituzione europea e il Trattato di Lisbona INDICE Prefazioni Renzo Tondo, Presidente Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Patrizio Bianchi, Magnifico Rettore Università degli Studi di Ferrara Angelo Sette, Presidente, Banca Popolare FriulAdria

Dettagli

This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme

This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme This project is co-- financed by the European Regional Development Fund and made possible by the INTERREG IVC programme Possibilità di finanziamento per le imprese LIFE+ Programma Cip: EIE ICT PSP ENPI

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 14.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 74/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 240/2014 DELLA COMMISSIONE del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta

Dettagli

IL PROGRAMMA ERASMUS PLUS. Le opportunità per gli enti locali

IL PROGRAMMA ERASMUS PLUS. Le opportunità per gli enti locali IL PROGRAMMA ERASMUS PLUS Le opportunità per gli enti locali Dal 2007-2013 al 2014-2020 Programmi esistenti LIFELONG LEARNING PROGRAMME Comenius Erasmus Leonardo Grundtvig Trasversale Jean Monnet PROGRAMMI

Dettagli

EaSI: il programma dell Unione europea per l occupazione e l innovazione sociale*

EaSI: il programma dell Unione europea per l occupazione e l innovazione sociale* EaSI: il programma dell Unione europea per l occupazione e l innovazione sociale* Il programma Occupazione e innovazione sociale (EaSI- Employment and Social Innovation) è il nuovo strumento finanziario

Dettagli

Programma «Europa per i Cittadini 2014-2020»

Programma «Europa per i Cittadini 2014-2020» Programma «Europa per i Cittadini 2014-2020» Firenze - maggio 2016 Rita Sassu ECP Europe for Citizens Point MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Il Programma Europa per i

Dettagli

Gloria Targetti Responsabile Sportello Internazionalizzazione Lombardia

Gloria Targetti Responsabile Sportello Internazionalizzazione Lombardia Verso il V vertice Unione Europea America Latina e Caraibi: come partecipare nello sviluppo territoriale del Centro America? Gloria Targetti Responsabile Sportello Internazionalizzazione Lombardia Milano,

Dettagli

MOBILITÁ PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO STT (Staff Mobility for Training Assignment) A.A. 2015/16

MOBILITÁ PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO STT (Staff Mobility for Training Assignment) A.A. 2015/16 Bando pubblicato ai sensi del D.R. n. 13 del 04/02/2016 MOBILITÁ PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO STT (Staff Mobility for Training Assignment) A.A. 2015/16 E indetta, per l anno accademico 2015/2016, una

Dettagli

SEMINARIO FONDI STRUTTURALI DELL UE: Focus su Bulgaria, Croazia, Romania, Slovenia e Ungheria. Loggia dei Mercanti, Ancona 4 febbraio 2016

SEMINARIO FONDI STRUTTURALI DELL UE: Focus su Bulgaria, Croazia, Romania, Slovenia e Ungheria. Loggia dei Mercanti, Ancona 4 febbraio 2016 SEMINARIO FONDI STRUTTURALI DELL UE: Focus su Bulgaria, Croazia, Romania, Slovenia e Ungheria Loggia dei Mercanti, Ancona 4 febbraio 2016 PROGRAMMAZIONE 2014-2020 BUDGET ASSEGNATO: circa 33 miliardi di

Dettagli

Il supporto di Finest S.p.A. alla cooperazione economica tra Italia e Armenia. Ing. Renato Pujatti, Presidente Finest S.p.A.

Il supporto di Finest S.p.A. alla cooperazione economica tra Italia e Armenia. Ing. Renato Pujatti, Presidente Finest S.p.A. Il supporto di Finest S.p.A. alla cooperazione economica tra Italia e Armenia Ing. Renato Pujatti, Presidente Finest S.p.A. Finest oggi L. 19/91 6 uffici Finest: lo specialista finanziario per la cooperazione

Dettagli

COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Assessorato alle Attività Economiche SPORTELLO EUROPA GUIDA COME ACCEDERE AI FONDI COMUNITARI

COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Assessorato alle Attività Economiche SPORTELLO EUROPA GUIDA COME ACCEDERE AI FONDI COMUNITARI COMUNE DI FERRARA Città Patrimonio dell Umanità Assessorato alle Attività Economiche SPORTELLO EUROPA GUIDA COME ACCEDERE AI FONDI COMUNITARI GUIDA A CURA DI SPORTELLO EUROPA Responsabile: Adelaide Vicentini

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

Le tipologie di finanziamento comunitario

Le tipologie di finanziamento comunitario Le tipologie di finanziamento comunitario Breve introduzione I Programmi Comunitari sono stati creati con l'obiettivo di coinvolgere, attraverso finanziamenti a fondo perduto, il settore pubblico e quello

Dettagli

Notizie Europee dal 17 al 29 novembre 2008

Notizie Europee dal 17 al 29 novembre 2008 Commissione Speciale sui Rapporti con l Unione europea e sulle Attività Internazionali della Regione In questa edizione: Notizie Europee dal 17 al 29 novembre 2008 Consumatori: inaugurato un nuovo master

Dettagli

di Gilberto Crialesi Destinazione >> Estero

di Gilberto Crialesi Destinazione >> Estero I FONDI DI VENTURE CAPITAL di Gilberto Crialesi Destinazione >> Estero Per le imprese che intendono internazionalizzarsi, oltre ai due tradizionali interventi previsti dalla legge 100/90, operanti attraverso

Dettagli

DECISIONI ADOTTATE CONGIUNTAMENTE DAL PARLAMENTO EUROPEO E DAL CONSIGLIO

DECISIONI ADOTTATE CONGIUNTAMENTE DAL PARLAMENTO EUROPEO E DAL CONSIGLIO L 260/20 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 3.10.2009 DECISIONI ADOTTATE CONGIUNTAMENTE DAL PARLAMENTO EUROPEO E DAL CONSIGLIO DECISIONE N. 922/2009/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA C 333/12 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 10.12.2010 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA Invito a presentare proposte EAC/57/10 Programma «Gioventù in azione» 2007-2013 (2010/C

Dettagli

Strumenti finanziari all internazionalizzazione. Gloria Targetti Responsabile Simest Milano

Strumenti finanziari all internazionalizzazione. Gloria Targetti Responsabile Simest Milano 34 INTERNATIONAL EXPODENTAL Tavola Rotonda Asia ed Europa dell Est: Opportunità e criticità Strumenti finanziari all internazionalizzazione Gloria Targetti Responsabile Simest Milano SIMEST promuove l

Dettagli

Il Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007-2013

Il Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007-2013 Il Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007-2013 Informazioni generali e stato di attuazione 1. Le finalità Il Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo 2007-2013 fa parte nella componente di cooperazione

Dettagli

DIPLOMA DI PERFEZIONAMENTO IN STUDI EUROPEI I ANNO

DIPLOMA DI PERFEZIONAMENTO IN STUDI EUROPEI I ANNO ISTITUTO DI STUDI EUROPEI ALCIDE DE GASPERI (D.P.R. N 492 DEL 29/4/1956 E D.P.R. N 1126 DELL 11/10/1982) SCUOLA POST-UNIVERSITARIA DI STUDI EUROPEI 53 ANNO ACCADEMICO 2007-2008 DIPLOMA DI PERFEZIONAMENTO

Dettagli

Parte I FINANZIAMENTI INDIRETTI

Parte I FINANZIAMENTI INDIRETTI Parte I FINANZIAMENTI INDIRETTI L UE utilizza diverse procedure per fornire degli aiuti finanziari alle imprese europee, soprattutto alle PMI. In particolare la Commissione europea è consapevole dei problemi

Dettagli

Una via sostenibile per raggiungere gli obiettivi economici e sociali dell UE

Una via sostenibile per raggiungere gli obiettivi economici e sociali dell UE Una via sostenibile per raggiungere gli obiettivi economici e sociali dell UE Gli strumenti finanziari co-finanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei permettono di investire, in modo sostenibile

Dettagli

Bando Erasmus + per l assegnazione di borse per la mobilità degli studenti ai fini di studio - A.A. 2015-2016 I - INFORMAZIONI GENERALI

Bando Erasmus + per l assegnazione di borse per la mobilità degli studenti ai fini di studio - A.A. 2015-2016 I - INFORMAZIONI GENERALI Bando Erasmus + per l assegnazione di borse per la mobilità degli studenti ai fini di studio - A.A. 2015-2016 I - INFORMAZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità È indetta una selezione per l assegnazione di

Dettagli

Il processo di costruzione delle infrastrutture dei pagamenti in EuroMed

Il processo di costruzione delle infrastrutture dei pagamenti in EuroMed SPIN - Roma, 13 giugno 2005 Il processo di costruzione delle infrastrutture dei pagamenti in EuroMed Renzo Vanetti, Amministratore Delegato 2 Lisbona/Barcellona: lo stesso concetto di cooperazione Lisbona

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le leggi che regolano il ciclo successivo

Dettagli

Erasmus per giovani imprenditori

Erasmus per giovani imprenditori Erasmus per giovani imprenditori Il nuovo Programma di scambio Europeo É un programma di scambio che offre agli aspiranti imprenditori la possibilità di lavorare a fianco di un imprenditore esperto nel

Dettagli

Piano di Attuazione Abruzzo 2014-2015

Piano di Attuazione Abruzzo 2014-2015 ORGANISMO INTERMEDIO REGIONE ABRUZZO Dipartimento Sviluppo Economico, Politiche del Lavoro, Istruzione, Ricerca e Università PON Iniziativa Occupazione Giovani Piano di Attuazione Abruzzo 2014-2015 Tirocini

Dettagli

INFORMEST CONSULTING

INFORMEST CONSULTING Company Profile INFORMEST CONSULTING Commerciale Finanza agevolata CHI E INFORMEST CONSULTING Missione: favorire l internazionalizzazione delle aziende italiane, sostenendo la loro capacità di export in

Dettagli

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

EURES vi aiuta ad assumere in Europa

EURES vi aiuta ad assumere in Europa EURES vi aiuta ad assumere in Europa Occupazione & Fondo Sociale Europeo Occupazione affari sociali Commissione europea 1 EURES vi aiuta ad assumere in Europa State cercando di formare una forza lavoro

Dettagli

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE OFFERTA COMMERCIALE TISCALI BUSINESS SERVIZIO VOCE TISCALI AFFARI 2004 Tiscali Business Tiscali S.p.A. Loc. Sa Illetta S.S. 195 Km 2,300 09122 Cagliari Italy www.tiscalibusiness.it PAGE 1 OF 5 Il servizio

Dettagli

COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI

COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI Progettare l Internazionalizzazione d impresa COME ACCEDERE AI FINANZIAMENTI PUBBLICI 20 21 ottobre 2009 Principali incentivi per l internazionalizzazione: PROGRAMMI DI PENETRAZIONE COMMERCIALE ALL'ESTERO

Dettagli

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE OFFERTA COMMERCIALE TISCALI BUSINESS SERVIZIO VOCE TISCALI AFFARI OPEN 2004 Tiscali Business Tiscali S.p.A. Loc. Sa Illetta S.S. 195 Km 2,300 09122 Cagliari Italy www.tiscalibusiness.it PAGE 1 OF 5 Il

Dettagli

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43

22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 22.1.2010 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 17/43 IV (Atti adottati prima del 1 o dicembre 2009, in applicazione del trattato CE, del trattato UE e del trattato Euratom) DECISIONE DEL CONSIGLIO

Dettagli

LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO DELL UE

LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO DELL UE ROADSHOW 2015 LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO DELL UE NUOVI TREND ED OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE ITALIANE LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE ALLO SVILUPPO DELL UE GIORGIO SQUINZI PRESIDENTE CONFINDUSTRIA

Dettagli

Convenzione Fonia Amavet (Gruppo Filo Diretto)

Convenzione Fonia Amavet (Gruppo Filo Diretto) Convenzione Fonia Amavet (Gruppo Filo Diretto) V 1.0 FASTWEB Business Unit Executive Strettamente confidenziale 1. Convenzione Fonia Amavet La presente offerta FONIA è valida per le sole Aziende Business

Dettagli

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE

OFFERTA COMMERCIALE SERVIZI VOCE OFFERTA COMMERCIALE TISCALI BUSINESS SERVIZIO VOCE TISCALI AFFARI TRAFFIC 2004 Tiscali Business Tiscali S.p.A. Loc. Sa Illetta S.S. 195 Km 2,300 09122 Cagliari Italy www.tiscalibusiness.it PAGE 1 OF 5

Dettagli

Cambiare vita, aprire la mente.

Cambiare vita, aprire la mente. 3 Cambiare vita, aprire la mente. Educare alla cittadinanza europea Incontri formativi per i docenti di scuole di ogni ordine e grado Le opportunità europee per il futuro dei giovani a partire dalla scuola

Dettagli