Domestici Sindacato SLI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Domestici Sindacato SLI"

Transcript

1 Domestici Sindacato SLI Colf e Badanti conviventi e non conviventi (TESTO DEFINITIVO MODIFICATO CON L ASSEMBLEA DEL 06 marzo 2014) (Dal 01/03/2013 Al 28/02/2016) CCNL 16/2/2013 Verbale di stipula e decorrenza contrattuale Il giorno 16/02/2013, in Casalnuovo di Napoli (NA), tra l associazione d impresa Sindacato Datoriale Autonomo (in sigla SIDA) nella persona del dott. Giacomo Busiello, su delega della presidenza nazionale, e il Sindacato Sociale e Lavoro Insieme (in sigla Sindacato SLI) nella persona del Dott. Giovanni Nappi segretario generale, si è stipulato l allegato Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico. Il presente CCNL decorre, sia per la parte normativa che per la parte economica, dall 1/3/2013 ed è valevole sino al 28/02/2016. La parte economica sarà rivista annualmente dalle parti stipulanti. TITOLO I - Parte generale Art. 1 Validità e sfera di applicazione del contratto Il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro disciplina in maniera unitaria e su tutto il territorio nazionale i rapporti di lavoro domestico (per lavoratori, Colf o Badanti, anche di nazionalità non italiana). Si rappresenta che L'art. 39 della Cost., che prevede contratti con efficacia obbligatoria (erga omnes) sottoscritti dai Sindacati registrati, non ha ancora avuto la sua attuazione nella legge, pertanto i CCNL stipulati dalle Organizzazioni hanno natura negoziale privatistica, ovvero la loro interpretazione rientra nell'ambito delle contrattazioni collettive di Diritto Privato. Il presente contratto sarà depositato, a norma di legge, presso il Ministero del lavoro e presso il CNEL (art.16 della legge 936 del 1986). TITOLO II - Relazioni sindacali Art. 2 Trattenute sindacali I datori di lavoro provvederanno alla trattenuta delle quote sindacali nei confronti dei dipendenti che ne effettueranno richiesta scritta. Detta quota sarà commisurata ad un 1

2 ammontare pari all 1% della retribuzione lorda di fatto così come fissata dal presente contratto, salvo diversa comunicazione delle strutture sindacali firmatarie. Art. 2bis Strumenti previsti Ente Bilaterale E.B.Interc. 1 Le parti, per il rispetto e la realizzazione di tutto quanto sarà previsto dal presente contratto, concordano sulla obbligatorietà di interfacciarsi con l ente bilaterale E.B.Interc. Ente Bilaterale Intercategoriale (www.ebinterc.it), costituito per loro stessa iniziativa. Art. 2ter Finanziamento Ente Bilaterale 2 I datori di lavoro domestici, che faranno riferimento al presente CCNL, saranno obbligati a versare un contributo da destinare a favore dell E.B.Interc. Ente Bilaterale Intercategoriale. Al fine di non gravare, dato il periodo di contingenza economica negativa che l intero Paese attraversa, sulla parte più debole del rapporto (i lavoratori) e allo scopo di non aumentare eccessivamente il costo del lavoro per le famiglie datrici, le parti concordano di fissare il contributo in misura annua e per un importo fisso pari ad 10,00 (euro dieci) per ogni lavoratore domestico assunto con contratto di lavoro individuale (determinato, indeterminato, full time o part time) che si rifà al presente contratto collettivo. Il contributo, interamente a carico del datore, sarà versato sul conto corrente indicato dall ente bilaterale stesso, o dalle parti sociali che lo hanno costituito, sulle pagine dei loro siti web ufficiali. Il contributo potrà essere altresì versato, alternativamente, per il tramite di un istituto previdenziale, qualora l ente bilaterale stipulasse apposita convenzione per l esazione. Sarà cura dell ente bilaterale rendere nota la esistenza di tale modalità. TITOLO III - Classificazione e mansioni dei lavoratori Art. 3 Classificazione dei lavoratori e relative mansioni I lavoratori ai quali si applica il presente contratto sono suddivisi nelle seguenti due categorie, che prevedono sette profili differenti corrispondenti a parametri retributivi differenti: Categoria A) - Lavoratori collaboratori familiari - Colf. A1) Appartengono a tale profilo i lavoratori domestici generici con esperienza inferiore ai 12 mesi, che collaborano con la famiglia in diverse mansioni, tranne che per funzioni e compiti di assistenza a persone. Nello specifico, e a titolo esemplificativo, potranno collaborare nelle seguenti attività familiari: pulizie generali, servizi di lavanderia e stireria, aiuto in cucina, stalliere, riassetto generale delle camere, manutenzione generica di piccolo taglio in casa, annaffiatura delle aree verdi, 1 Articolo introdotto a seguito assemblea del 06 marzo Articolo introdotto a seguito assemblea del 06 marzo

3 piccole commissioni per conto del datore, custodia dell abitazione, autista addetto al trasporto di persone appartenenti al nucleo familiare; A2) Appartengono a tale profilo i lavoratori domestici qualificati con esperienza superiore ai 12 mesi, che possono collaborare con la famiglia nelle diverse mansioni di cui al profilo A1), ricevendo incarichi per le medesime attività caricate però, evidentemente, di maggiore complessità e/o responsabilità per la realizzazione (per esempio: giardiniere più esperto e non addetto all innaffiamento semplice delle aree verdi, cuoco e non aiuto in cucina, cameriere con esperienza e non addetto al riassetto generale delle camere); A3) Appartengono a tale profilo i lavoratori domestici specializzati, che possono collaborare con la famiglia nelle seguenti aree: amministrazione del patrimonio della famiglia, maggiordomo e governante che coordinano i lavoratori appartenenti ai profili precedenti, capo cuoco, capo giardiniere. Categoria B) - Lavoratori assistenti a persone - Badanti B1) Appartengono a tale profilo i lavoratori domestici che assistono persone autosufficienti (bambini o anziani), senza aggiungere alla mera compagnia nessun altro tipo di attività (ne è un esempio il Baby sitter per i bambini); B2) Appartengono a tale profilo i lavoratori domestici che assistono persone autosufficienti (bambini o anziani), svolgendo altresì tutte le attività legate ai bisogni di vitto (preparazione dei pasti) e di pulizia o riassesto dell abitazione in cui soggiornano le persone assistite; B3) Appartengono a tale profilo i lavoratori domestici che assistono persone non autosufficienti (bambini o anziani), senza aggiungere alle prestazioni proprie di tele mansione (assistenza fisica e materiale alla persona) nessun altro tipo di attività connessa alle esigenze del luogo in cui l assistito vive; B4) Appartengono a tale profilo i lavoratori domestici che assistono persone non autosufficienti (bambini o anziani), svolgendo ogni attività propria di tale mansione, oltre che ogni eventuale attività legata ai bisogni di vitto (per esempio la preparazione dei pasti) e di pulizia o riassesto dell abitazione in cui soggiornano le persone assistite. Il lavoratore addetto allo svolgimento di mansioni plurime ha diritto all inquadramento nel livello corrispondente alle mansioni prevalenti. Art. 4 Lavoratori conviventi Indennità per la convivenza 3

4 Lo spazio, ossia l alloggio assegnato per consentire la convivenza, all interno dell abitazione in cui il domestico presta servizio (colf o badante), deve essere consono e dignitoso, oltre che possedere ogni servizio indispensabile alla persona. Al lavoratore convivente, inquadrato in uno dei sette profili si cui all art. 3 del presente contratto, oltre al materiale alloggio, dovrà essere riconosciuta una indennità per la convivenza pari ad euro 150,00 lordi per 13 mensilità, da aggiungersi alla retribuzione base così come definita e fissata dal presente contratto. La suddetta indennità comprende, sostituendone le varie indennità che per consuetudine vengono riconosciute, le indennità per il c.d. vitto (prima colazione, pranzo, cena) e per il c.d. alloggio. Quanto al vitto: oltre all indennità di cui sopra, esso deve riguardare l erogazione di un alimentazione energica, soddisfacente e, soprattutto, concordata con il lavoratore, anche in base alle sue abitudini, oltre che esigenze, alimentari. Ai lavoratori conviventi dovrà essere assicurato un riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive. Art. 5 Prestazioni notturne Ai lavoratori domestici ricompresi nella categoria B) all art. 3 del presente contratto, ossia i badanti, che prestino la loro opera espressamente di notte non viene riconosciuta alcuna maggiorazione per lavoro straordinario notturno o per lavoro notturno, se la loro prestazione pre - concordata viene svolta dalle ore alle ore Essi saranno equiparati ai lavoratori conviventi e ad essi deve essere riconosciuta, pertanto, l indennità di cui al precedente art. 4 e, inoltre, uno spazio consono per la collocazione notturna, la cena e la prima colazione. L orario di lavoro per tale tipologia di lavoratori sarà quello di cui all art. 12 del presente contratto, previsto per i lavoratori domestici conviventi. TITOLO IV - Costituzione del rapporto di lavoro Art. 6 Costituzione rapporto di lavoro L assunzione in servizio deve essere fatta secondo le norme vigenti in materia di collocamento e dovrà risultare da atto scritto contenente almeno le seguenti indicazioni: - data di assunzione - durata del periodo di prova - qualifica, categoria e mansione del lavoratore - retribuzione globale di fatto - orario di lavoro. 4

5 Art. 7 Documentazione Per essere assunto in servizio il lavoratore dovrà presentare i seguenti documenti: - documento di riconoscimento - certificato di stato di famiglia - attestato iscrizione centro per l impiego - codice fiscale - permesso di soggiorno per lavoratori extracomunitari. Art. 8 Periodo di prova Il periodo di prova deve risultare da atto scritto. Durante il periodo di prova il contratto può essere risolto da ambo le parti in qualsiasi momento, con preavviso di 7 giorni. Scaduto il periodo di prova senza che sia stata data disdetta il lavoratore si intende assunto a tempo indeterminato ed il periodo di prova va computato a tutti gli effetti. Il periodo di prova per le categoria A) è di 15 giorni di calendario, per la categoria B) è pari, invece, a 30 giorni di calendario. Per i rapporti di lavoro a tempo determinato il periodo di prova è pari a 7 giorni. Art. 9 Apprendistato L apprendistato è ammesso per la categoria A), limitatamente ai profili A1) e A2), e per la categoria B), di cui all art. 3 del presente contratto. Le assunzioni degli apprendisti saranno disciplinati da quanto previsto dalla normativa in materia vigente (in particolare dal Decreto legislativo n. 167/2011 e s.m.i.). La retribuzione dell apprendista viene calcolata sulla retribuzione globale di fatto del lavoratore qualificato: - 70% per i primi dieci mesi - 80% dall undicesimo al ventesimo - 90% dal ventunesimo al trentesimo - 100% per periodi successivi. Art. 10 Contratti a tempo determinato 5

6 Ai contratti a tempo determinato si applicano le disposizioni previste dal D. Lgs. 6/9/2001 n. 368 e s.m.i. Art. 11 Lavoro a tempo parziale Ai contratti di lavoro a tempo parziale si applicano le norme di cui al D. Lgs. 25/2/2000 n. 61 e s.m.i. L orario settimanale di lavoro dovrà comunque risultare da atto scritto al momento dell assunzione. TITOLO V - Orario di lavoro - lavoro notturno - festivo - straordinario Art. 12 Orario di lavoro Giornata di riposo settimanale La media totale delle ore lavorative settimanali è stabilita per i lavoratori domestici conviventi, assunti full time, in 48 ore distribuite su 5 oppure 6 giorni (con un massimo di 10 ore giornaliere, anche non consecutive). La media totale delle ore lavorative settimanali è stabilita per i lavoratori domestici non conviventi, assunti full time, in 40 ore distribuite su 5 oppure in 6 giorni (con un massimo di 8 ore giornaliere, anche non consecutive). La giornata piena di riposo per i lavoratori domestici non è necessariamente la domenica. Qualora l orario di lavoro venisse ripartito in 6 giornate, si dovrà far attenzione a non superare n. 12 ore di lavoro nella sesta giornata scelta per la ripartizione dell orario complessivo settimanale. In effetti nell altra metà della giornata deve essere comunque garantito il riposo. Si ribadisce che ai lavoratori conviventi dovrà essere assicurato un riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive nell arco della stessa giornata. Art. 13 Lavoro domenicale, festivo e notturno La domenica non viene considerata giorno festivo, in considerazione della peculiarità delle prestazioni. Il lavoro domenicale, comunque, è retribuito con la normale paga oraria maggiorata del 5%. Il lavoro notturno, compreso tra le ore 22:00 e le ore 6:00, è retribuito con la normale paga oraria maggiorata del 10%, tranne che per i lavoratori di cui all art. 5 del presente contratto. Il lavoro festivo, ad esclusione dunque di quello effettuato nelle domeniche, è retribuito con la normale paga oraria maggiorata del 15%. Art. 14 Lavoro straordinario 6

7 Si considerano ore di lavoro straordinario quelle effettuate in eccesso rispetto alla media totale delle ore lavorative settimanali previste dall art.12 del presente contratto. Il lavoro straordinario diurno è retribuito con la normale paga oraria maggiorata del 15%. Il lavoro straordinario notturno, compreso tra le ore 22:00 e le ore 6:00, è retribuito con la normale paga oraria maggiorata del 25%, tranne che per i lavoratori di cui all art. 5 del presente contratto. Il lavoro straordinario festivo diurno, ad esclusione di quello effettuato nelle domeniche (che non vengono considerate giornate festive), è retribuito con la normale paga oraria maggiorata del 30%. Il lavoro straordinario festivo notturno, ad esclusione di quello effettuato nelle domeniche (che non vengono considerate giornate festive), è retribuito con la normale paga oraria maggiorata del 40%. Per i lavoratori di cui all art. 5 del presente contratto le ore effettuate, relativamente a tale ipotesi, saranno considerate solamente ore di straordinario festivo. TITOLO VI - Festività - Ferie - Congedi - Permessi Art. 15 Festività Le festività nelle quali i lavoratori usufruiranno del riposo festivo sono le seguenti: - Anniversario della liberazione ( 25 aprile) - Festa del lavoro (1 maggio) - Capodanno (1 gennaio) - Epifania (6 gennaio) - Lunedì di Pasqua - Festa della Repubblica (2 giugno) - Assunzione (15 agosto) - Ogni Santi (1 novembre) - Immacolata Concezione (8 dicembre) - S. Natale - S. Stefano (26 dicembre) - Patrono della città. In caso di coincidenza della festa del S. Patrono con una delle festività sopra elencate, il giorno di riposo verrà spostato ad altra data. Art. 16 Periodo di ferie 7

8 Per tutti i lavoratori il periodo annuale di ferie è stabilito in 26 giorni lavorativi. Durante il periodo di ferie il lavoratore ha diritto alla normale retribuzione. In caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell anno, il lavoratore ha diritto alle ferie in proporzione ai mesi di servizio prestati. Qualora, durante il periodo di ferie, il lavoratore si ammali dovrà darne comunicazione al datore di lavoro con l invio del certificato medico entro quarantotto ore; l interruzione delle ferie per sopraggiunta malattia è disciplinata dalla vigente normativa. Non è ammesso il mancato godimento delle ferie per rinuncia del lavoratore o per disposizione datoriale. Art. 17 Permessi retribuiti I permessi individuali retribuiti non possono eccedere le 30 ore annue e possono essere fruiti per un minimo di 2 ore e per un massimo di 1 giorno. In caso di grave lutto familiare (parenti entro il 2 grado o coniuge) compete un ulteriore periodo di permesso retribuito pari ad un massimo di 3 giorni di calendario. In caso di lavoro a tempo parziale i permessi di cui sopra matureranno proporzionalmente al minor orario pattuito. I permessi dovranno essere richiesti con almeno 48 ore di anticipo, salvo casi di forza maggiore. I permessi non fruiti nell anno verranno pagati con retribuzione oraria. Potranno essere concessi altri permessi non retribuiti, in accordo con il datore, per cause non previste dal presente articolo. Art. 18 Congedo matrimoniale Ai lavoratori che contraggono matrimonio compete un congedo retribuito di 15 giorni di calendario. TITOLO VII - Trattamento di malattia Art. 19 Malattia ed infortunio, indennità Per il trattamento in caso di malattia ed infortunio si fa richiamo alle norme legislative in materia. Non è prevista alcuna integrazione da parte del datore di lavoro oltre quelle stabilite dalla vigente legislazione in materia. 8

9 Art. 20 Gravidanza, puerperio e assistenza ai portatori di handicap, indennità Per il trattamento in caso di gravidanza e puerperio della lavoratrice si fa richiamo alle norme legislative in materia, così come per l assistenza ai portatori di handicap. Non è prevista alcuna integrazione da parte del datore di lavoro oltre quelle stabilite dalla vigente legislazione in materia. TITOLO VIII - Trattamenti previdenziali ed assicurativi Art. 21 Iscrizione enti previdenziali ed assicurativi I lavoratori di cui al presente contratto debbono essere registrati a norma di legge all INPS ed all INAIL. TITOLO IX - Trattamento economico Art. 22 Definizione di retribuzione base La retribuzione è corrisposta ai lavoratori mensilmente entro il 15 del mese successivo a quello cui si riferisce. La retribuzione base è costituita dai minimi tabellari per i diversi inquadramenti dei lavoratori indicati nella tabella di cui all art. 27. Art. 23 Tredicesima mensilità Il lavoratore avrà diritto, entro il mese di dicembre, alla corresponsione di una tredicesima mensilità pari alla retribuzione spettante per detto mese. La tredicesima verrà corrisposta per intero, salvi i casi di assenza del lavoratore per aspettativa o servizio militare e i casi di inizio e cessazione del rapporto di lavoro durante il corso dell anno. In tali casi il lavoratore ha diritto a tanti dodicesimi delle mensilità di servizio. Art. 24 Determinazione paga giornaliera e paga oraria La paga giornaliera si ottiene dividendo la retribuzione globale di fatto mensile (così come definita dal successivo art. 25 del presente contratto) per il coefficiente 26. La paga oraria, invece, si ottiene dividendo la retribuzione globale di fatto mensile (così come definita dal successivo art. 25 del presente contratto) per il coefficiente 173 per i lavoratori non conviventi e per il coefficiente 208 per i lavoratori conviventi. Si rappresenta che la retribuzione oraria effettiva utile ad individuare, per i singoli rapporti di lavoro domestico a tempo part time (fino a n. 24 ore settimanali), la fascia di contribuzione inps nella quale rientra il rapporto stesso dovrà comprendere, oltre alla retribuzione globale di fatto mensile, il rateo di tredicesima mensilità di cui all art. 23 del presente contratto. 9

10 Art. 25 Retribuzione globale di fatto mensile La retribuzione globale di fatto mensile comprende: 1) paga base (minimo tabellare) 2) eventuale indennità a carattere continuativo (ad esempio l indennità per la convivenza di cui all art.4 del presente contratto o gli assegni ad personam mensili e ricorrenti) 3) scatti di anzianità. Art. 26 Scatti di anzianità Gli scatti di anzianità sono biennali e determinati nel numero massimo di 8. Ogni lavoratore appartenente alla categoria A) di cui all art.3 del presente contratto, alla maturazione del proprio scatto, avrà diritto ad un importo di euro 15,00 lordi. Ogni lavoratore appartenente alla categoria B) di cui all art.3 del presente contratto, alla maturazione del proprio scatto, avrà diritto ad un importo di euro 25,00 lordi. Art. 27 Tabelle retributive Le tabelle indicate con le lettere A e B riportate in questo articolo fanno parte integrante del presente contratto. TABELLA A - Categoria A) Lavoratori collaboratori familiari Colf Retribuzione base dal al A1) Paga Base /Minimo Tabellare Valori mensili in euro (per 13 mensilità) 640,00 A2) Paga Base /Minimo Tabellare A3) Paga Base /Minimo Tabellare(*) 750,00 950,00 (*) al profilo A3) è riconosciuta una indennità di funzione par ad 150,00 mensili TABELLA B - Categoria B) Lavoratori assistenti a persone Badanti Retribuzione base dal al B1) Paga Base /Minimo Tabellare B2) Paga Base /Minimo Tabellare B3) Paga Base /Minimo Tabellare B4) Paga Base /Minimo Tabellare (*) Valori mensili in euro (per 13 mensilità) 640,00 800,00 850,00 950,00 (*) al profilo B4) è riconosciuta una indennità di funzione par ad 150,00 mensili 10

11 Resta inteso che il datore di lavoro potrà corrispondere al lavoratore eventuali eccedenze rispetto alle retribuzioni base di cui alle tabelle sopra esposte. In tal caso, le somme corrisposte mensilmente ed in modo ricorrente denominate assegni ad personam saranno ricomprese nella retribuzione globale di fatto mensile. TITOLO X - Risoluzione del rapporto di lavoro-preavviso Art. 28 Preavviso lavoratori Categoria A I datori di lavoro ed i portieri sono tenuti, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, a dare il preavviso nelle seguenti misure: - profilo A1: 15 giorni - profilo A2 e A3: 30 giorni Il preavviso non è dovuto in caso di risoluzione del rapporto per giusta causa. Per i rapporti di lavoro a tempo determinato il periodo di preavviso è pari a 8 giorni. Art. 29 Preavviso lavoratori Categoria B I datori di lavoro ed i portieri sono tenuti, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, a dare il preavviso nelle seguenti misure: - profilo B1: 15 giorni - profilo B2: 30 giorni - profilo B3 e B4: 60 giorni Il preavviso non è dovuto in caso di risoluzione del rapporto per giusta causa. Per i rapporti di lavoro a tempo determinato il periodo di preavviso è pari a 8 giorni. Art. 30 Trattamento di fine rapporto In ogni caso di cessazione dal servizio, il dipendente ha diritto a un trattamento di fine rapporto determinato in base alle disposizioni di cui alla legge 29/5/1982 n. 297 e/o successive modifiche ed integrazioni. TITOLO XI - Provvedimenti disciplinari Art. 31 Provvedimenti disciplinari Le infrazioni disciplinari potranno essere punite, a seconda della gravità, con i provvedimenti seguenti: 11

12 - rimprovero verbale e rimprovero scritto - sospensione dal lavoro e dalla retribuzione per un massimo di gg. 3 - licenziamento Il rimprovero può essere inflitto nei casi di lieve mancanza ai propri doveri. La sospensione può essere inflitta per recidiva nelle mancanze che hanno determinato l applicazione del rimprovero. Il lavoratore è passibile di licenziamento in tronco nel caso di mancanze gravissime, compresa l ubriachezza in servizio (o cause simili), che pregiudichino la prosecuzione del rapporto fiduciario. Tutti i provvedimenti disciplinari si applicano nel rispetto delle procedure previste dall art. 7 della legge n. 300/70, oltre che da tutta la normativa vigente in materia. Il lavoratore che sia rimasto assente ingiustificato dal servizio per più di tre giorni è ritenuto dimissionario. TITOLO XII - Decorrenza - Durata - Procedura di Rinnovo Art. 32 Decorrenza e durata Il presente CCNL decorre dall 1/3/2013 e scadrà il 28/2/2016. Esso si intenderà rinnovato di anno in anno qualora non venga disdetto con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno almeno cinque mesi prima della scadenza. Le parti sottoscrittrici si impegnano a rivedere, ed eventualmente modificare, la parte economica ad ogni rinnovo annuale. Letto, approvato e sottoscritto dott. Giacomo Busiello SIDA dott. Giovanni Nappi Sindacato SLI 12

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011

decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011 SINTESI CCNL LAVORO DOMESTICO decorrenze Scadenze 1/10/84 30/09/87 1/04/88 31/03/91 15/07/92 15/07/95 16/07/96 15/07/2000 8/03/2001 7/3/2005 1/03/2007 28/02/2011 Indice della Sintesi Contrattuale Artt.

Dettagli

IL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO

IL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO IL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO Introduzione al mondo del lavoro di cura L inquadramento (Minimi contrattuali in vigore PER L ANNO 2011) LIVELLO TABELLA A CONVIVENTI TABELLA B CONVIVENTI PART-TIME TABELLA

Dettagli

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil

SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA. Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil SINTESI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO INDUSTRIA TURISTICA PARTI CONTRAENTI Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil DATA DI STIPULA 3 febbraio 2008 FINALITÀ

Dettagli

CCNL LAVORATORI DOMESTICI CON DECORRENZA DAL 1 LUGLIO 2013 AL 31 DICEMBRE

CCNL LAVORATORI DOMESTICI CON DECORRENZA DAL 1 LUGLIO 2013 AL 31 DICEMBRE Indice IL CONTRATTO DI LAVORO - LE CATEGORIE - I CONTRIBUTI INPS - IL PERIODO DI PROVA - LA TREDICESIMA MENSILITÀ I GIORNI FESTIVI - GLI SCATTI DI ANZIANITÀ - LE FERIE - VITTO E ALLOGGIO - L ORARIO DI

Dettagli

TUTELE PER I LAVORATORI DOMESTICI

TUTELE PER I LAVORATORI DOMESTICI TUTELE PER I LAVORATORI DOMESTICI Sono quei lavoratori che prestano la loro attività esclusivamente per le necessità familiari del datore di lavoro e del suo nucleo familiare. Rientrano in questa categoria:

Dettagli

Le spettanze di una collaboratrice familiare

Le spettanze di una collaboratrice familiare Le spettanze di una collaboratrice familiare La retribuzione base, per una collaboratrice familiare deve essere concordata rispettando i seguenti minimi contrattuali: Minimi contrattuali in vigore dal

Dettagli

Fonti normative...pag. 10 Il contratto collettivo di categoria...» 10 Sfera di applicazione...» 10 Decorrenza e durata...» 11

Fonti normative...pag. 10 Il contratto collettivo di categoria...» 10 Sfera di applicazione...» 10 Decorrenza e durata...» 11 INDICE Sezione Prima - ASPETTI CONTRATTUALI Fonti normative...pag. 10 Il contratto collettivo di categoria...» 10 Sfera di applicazione...» 10 Decorrenza e durata...» 11 Le caratteristiche dei lavoratori

Dettagli

SINTESI CONTRATTO LAVORO DOMESTICO - VALIDITA 1.3.2007-28.2.2011 (la sintesi non esaurisce tutti i contenuti del CCNL)

SINTESI CONTRATTO LAVORO DOMESTICO - VALIDITA 1.3.2007-28.2.2011 (la sintesi non esaurisce tutti i contenuti del CCNL) SINTESI CONTRATTO LAVORO OMESTICO - VALIITA 1.3.2007-28.2.2011 (la sintesi non esaurisce tutti i contenuti del CCNL) MALATTIA Anzianità di servizio Conservazione del posto per 365 giorni decorrenti dall

Dettagli

Ccnl Lavoro Domestico

Ccnl Lavoro Domestico Ccnl Lavoro Domestico Parti contraenti Parti contraenti FIDALDO, DOMINA Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil, Federcolf Data CCNL 01/02/2007 Rinnovo economico 20/01/2009 parte economica Decorrenza

Dettagli

o LA PRESTAZIONE PUÒ ESSERE RESA A FAVORE DI UNA PERSONA, DI UN GRUPPO FAMILIARE O DI UNA COMUNITÀ STABILE SENZA FINE DI LUCRO.

o LA PRESTAZIONE PUÒ ESSERE RESA A FAVORE DI UNA PERSONA, DI UN GRUPPO FAMILIARE O DI UNA COMUNITÀ STABILE SENZA FINE DI LUCRO. 13 01 2010 o E UN RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO; o LA PRESTAZIONE DEL LAVORATORE È FINALIZZATA AL FUNZIONAMENTO DELLA VITA FAMILIARE; o LA PRESTAZIONE PUÒ ESSERE RESA A FAVORE DI UNA PERSONA, DI UN GRUPPO

Dettagli

La giusta soluzione in tempi brevi. Chiamaci subito allo: 328 2964969

La giusta soluzione in tempi brevi. Chiamaci subito allo: 328 2964969 In questo documento, abbiamo riportato alcuni passaggi del CCNL(contratto nazionale) del lavoro domestico, in particolare ciò che riguarda le figure di badante e colf/baby-sitter, in modo da fornire una

Dettagli

Le spettanze di una collaboratrice familiare a ore (inferiori a 25 h settimanali)

Le spettanze di una collaboratrice familiare a ore (inferiori a 25 h settimanali) Le spettanze di una collaboratrice familiare a ore (inferiori a 25 h settimanali) Minimi contrattuali in vigore dal 1/1/2016 al 31/12/2016 Livello Profilo Tabella A C Non Conviventi Paga Oraria A Colf

Dettagli

Le spettanze di una collaboratrice familiare a ore

Le spettanze di una collaboratrice familiare a ore Le spettanze di una collaboratrice familiare a ore Minimi contrattuali in vigore dal 1/1/2015 al 31/12/2015 Livello Profilo Tabella A C Non Conviventi Paga Oraria A Colf senza esperienza 4,51 A Super Baby

Dettagli

Centro Studi Castelli. VideoLavoro. 15 settembre 2011

Centro Studi Castelli. VideoLavoro. 15 settembre 2011 Centro Studi Castelli VideoLavoro 15 settembre 2011 1 Novità del periodo 1.08.2011-9.09.2011 A cura di Laurenzia Binda 2 NOVITÀ DEL PERIODO MANOVRA DI FERRAGOSTO D.L. 13.08.2011 n. 138 DDL 7.09.2011 n.

Dettagli

SINTESI DEL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO SULLA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO ENTRATO IN VIGORE IL 1 MARZO 2007

SINTESI DEL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO SULLA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO ENTRATO IN VIGORE IL 1 MARZO 2007 SINTESI DEL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO SULLA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO ENTRATO IN VIGORE IL 1 MARZO 007 ASSUNZIONE CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO O DETERMINATO. L

Dettagli

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI ADDETTI ALL'ASSISTENZA FAMILIARE

INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI ADDETTI ALL'ASSISTENZA FAMILIARE INQUADRAMENTO DEI LAVORATORI ADDETTI ALL'ASSISTENZA FAMILIARE 1. I prestatori di lavoro sono inquadrati in quattro livelli, a ciascuno dei quali corrispondono due parametri retributivi, il superiore dei

Dettagli

SE VUOI ASSUMERE UNA ASSISTENTE FAMILIARE PER TE O PER UN FAMILIARE.

SE VUOI ASSUMERE UNA ASSISTENTE FAMILIARE PER TE O PER UN FAMILIARE. IMPEGNATIVA DEL NUOVO DATORE DI LAVORO SE VUOI ASSUMERE UNA ASSISTENTE FAMILIARE PER TE O PER UN FAMILIARE. per mancato perfezionamento procedura di regolarizzazione Il Commissariato del governo per la

Dettagli

GRAFICA ED EDITORIA (INDUSTRIA)

GRAFICA ED EDITORIA (INDUSTRIA) GRAFICA ED EDITORIA (INDUSTRIA) G Data: Decorrenza: 28 MARZO 2008 1 ipotesi di accordo 30 maggio 2011 11 Scadenza normativa: Scadenza economica: 31 marzo 2013 31 marzo 2013 Parti firmatarie Associazione

Dettagli

La retribuzione globale annua di cui al presente articolo viene erogata in 14 (quattordici) mensilità

La retribuzione globale annua di cui al presente articolo viene erogata in 14 (quattordici) mensilità TITOLO XXX Trattamento economico Articolo 7 NORMALE RETRIBUZIONE La normale retribuzione del lavoratore è costituita dalle voci sotto indicate alle lettere a), b), c) e d), nonché da tutti gli altri elementi

Dettagli

QUESITI - Programma merci Serie MCN - Elementi di diritto sociale - Nazionale

QUESITI - Programma merci Serie MCN - Elementi di diritto sociale - Nazionale QUESITI - Programma merci Serie MCN - Elementi di diritto sociale - Nazionale MCN001 Secondo il CCNL Logistica, Spedizione e Trasporto Merci, l'impresa che intende chiedere il risarcimento dei danni al

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE di LAVORO

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE di LAVORO FEDERPROPRIETA UPPI ASPPI CONFAPPI CONFSAL FESICA-CONFSAL CONFSAL-FISALS CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE di LAVORO per i dipendenti da proprietari di fabbricati 2008 CONTRATTOCOLLETTIVONAZIONALEDILAVOROPERI

Dettagli

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa

TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa TITOLO X Tempo parziale (Part Time) Premessa Le parti, nel ritenere che il rapporto di lavoro a tempo parziale possa essere mezzo idoneo ad agevolare l incontro fra domanda e offerta di lavoro, ne confermano

Dettagli

QUANTO MI COSTA LA COLF

QUANTO MI COSTA LA COLF Quanto mi costa la colf? NEWS QUANTO MI COSTA LA COLF Chi decide di assumere una colf (o una badante) deve sostenere una serie di costi, che vanno dal corrispettivo della prestazione (con eventuali indennità

Dettagli

SOMMARIO. Nota sull Autore... Introduzione...

SOMMARIO. Nota sull Autore... Introduzione... SOMMARIO Nota sull Autore... Introduzione... XIII XV Capitolo 1 Il rapporto di lavoro domestico 1.1 Fonti normative... 3 1.2 Nozione e caratteristiche... 5 1.3 Ambito della prestazione lavorativa... 7

Dettagli

SOMMARIO. Nota sull Autore... Introduzione...

SOMMARIO. Nota sull Autore... Introduzione... Sommario SOMMARIO Nota sull Autore... Introduzione... XIII XV Capitolo 1 Rapporto di lavoro domestico 1.1 Fonti normative... 3 1.2 Nozione e caratteristiche... 5 1.3 Ambito della prestazione lavorativa...

Dettagli

RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DA PROPRIETARI DI FABBRICATI

RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DA PROPRIETARI DI FABBRICATI 14/03/2013 RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DA PROPRIETARI DI FABBRICATI Il giorno 14.03.2013 TRA la FEDERPROPRIETA rappresentata dal Presidente Massimo Anderson; l

Dettagli

CAF Centro Assistenza Fiscale

CAF Centro Assistenza Fiscale CAF Centro Assistenza Fiscale Prestazioni CAF Elaborazione e trasmissione DICHIARAZIONI DEI REDDITI (730 e Modello UNICO) Elaborazione MODELLI ISEE /ISEU Trasmissione all INPS modelli RED ICRIC ICLAV -DETRAZIONI

Dettagli

UN LAVORO PATRONATO ACLI. di cura in regola... Una guida in pillole al CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL LAVORO DOMESTICO

UN LAVORO PATRONATO ACLI. di cura in regola... Una guida in pillole al CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL LAVORO DOMESTICO UN LAVORO di cura in regola... I diritti e i doveri dei collaboratori familiari e dei datori di lavoro Una guida in pillole al CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL LAVORO DOMESTICO CHI BEN COMINCIA......lettera,

Dettagli

CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 17/2014 del 13/3/2014 ARGOMENTO: LAVORO DOMESTICO: LE NOVITA 2014

CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 17/2014 del 13/3/2014 ARGOMENTO: LAVORO DOMESTICO: LE NOVITA 2014 CIRCOLARE INFORMATIVA NR. 17/2014 del 13/3/2014 ARGOMENTO: LAVORO DOMESTICO: LE NOVITA 2014 Gentile Cliente, con la presente desideriamo informarla che ci sono importanti novità che interessano il mondo

Dettagli

IL LAVORO DOMESTICO: LA DISCIPLINA DEL CCNL

IL LAVORO DOMESTICO: LA DISCIPLINA DEL CCNL IL LAVORO DOMESTICO: LA DISCIPLINA DEL CCNL 29 ottobre 2015 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE di LAVORO sulla disciplina del lavoro domestico 2013-2016 Fonti normative Artt. 2240 e seguenti del codice civile:

Dettagli

LE CARATTERISTICHE DEI LAVORATORI DOMESTICI

LE CARATTERISTICHE DEI LAVORATORI DOMESTICI Le caratteristiche dei lavoratori domestici LE CARATTERISTICHE DEI LAVORATORI DOMESTICI Per lavoratori domestici si intendono coloro che prestano la loro opera esclusivamente per le necessità della vita

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL SETTORE TURISMO RINNOVATO IL 27.07.2007

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL SETTORE TURISMO RINNOVATO IL 27.07.2007 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DEL SETTORE TURISMO RINNOVATO IL 27.07.2007 1. Prescrizioni generali Il CCNL disciplina i rapporti di lavoro tra le aziende sotto indicate

Dettagli

CASSA EDILE DI MUTUALITA E DI ASSISTENZA DI NOVARA FASCICOLO TABELLE

CASSA EDILE DI MUTUALITA E DI ASSISTENZA DI NOVARA FASCICOLO TABELLE CASSA EDILE DI MUTUALITA E DI ASSISTENZA DI NOVARA FASCICOLO TABELLE Percentuali contributive - Percentuali accantonamento Coefficienti malattia e infortunio IN VIGORE DAL MESE DI DICEMBRE 2012 2 TABELLE

Dettagli

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale

di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale IL METODO DEL COSTO STANDARD di Massimo Brisciani Risorse Umane >> Amministrazione del personale Il datore di lavoro ha necessità di conoscere in via preventiva quale sarà il costo del personale che occupa

Dettagli

Prot. n. 124092/50/IV/7.4.6 Palermo, 28.08.2008

Prot. n. 124092/50/IV/7.4.6 Palermo, 28.08.2008 REPUBBLICA ITALIANA CODICE FISCALE 80012000826 PARTITA I.V.A. 02711070827 DIPARTIMENTO REGIONALE DEL PERSONALE, DEI SERVIZI GENERALI, DI QUIESCENZA, PREVIDENZA ED ASSISTENZA DEL PERSONALE AREA INTERDIPARTIMENTALE

Dettagli

CASSA EDILE DI MUTUALTA ED ASSISTENZA DELLA PROVINCIA DI NUORO. regolamento prestazioni

CASSA EDILE DI MUTUALTA ED ASSISTENZA DELLA PROVINCIA DI NUORO. regolamento prestazioni CASSA EDILE DI MUTUALTA ED ASSISTENZA DELLA PROVINCIA DI NUORO regolamento prestazioni 9 10 DIRITTO ALLE PRESTAZIONI Hanno diritto alle prestazioni della Cassa Edile di Nuoro gli operai dipendenti di imprese

Dettagli

IL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEGLI ADDETTI AI SERVIZI DOMESTICI

IL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEGLI ADDETTI AI SERVIZI DOMESTICI IL NUOVO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO DEGLI ADDETTI AI SERVIZI DOMESTICI Incontro di formazione per Dirigenti provinciali e regionali Acli Colf - 22 marzo 2014 a cura di Avv. Federica Suardi

Dettagli

IMPLEMENTAZIONI. STCOLF: Stampe Colf Il comando STCOLF racchiude le seguenti opzioni: 1. Stampa brogliaccio bollettini; 2. Stampa bollettini.

IMPLEMENTAZIONI. STCOLF: Stampe Colf Il comando STCOLF racchiude le seguenti opzioni: 1. Stampa brogliaccio bollettini; 2. Stampa bollettini. TB1502: Tabella contributi Colf La Tabella contributi Colf viene creata dal comando di conversione (successivamente verrà aggiornata con l aggiornamento delle tabelle fisse) e contiene gli elementi da

Dettagli

Lavoratori Domestici e Collaboratori Familiari

Lavoratori Domestici e Collaboratori Familiari Lavoratori Domestici e Collaboratori Familiari di Luciano Alberti Le formule presenti in questo testo sono disponibili online e sono personalizzabili. Le istruzioni per scaricare i file relativi sono riportate

Dettagli

Sommario PREMESSA AL CCNL... 23. TITOLO I - VALIDITÀ E SFERA DI APPLICAZIONE... 24 Articolo 1... 24 Articolo 2... 26 Articolo 3...

Sommario PREMESSA AL CCNL... 23. TITOLO I - VALIDITÀ E SFERA DI APPLICAZIONE... 24 Articolo 1... 24 Articolo 2... 26 Articolo 3... FEDERTURISMO Assotravel Astoi Ucina Unai Unionparchi CONFINDUSTRIA CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DA AZIENDE DELL INDUSTRIA TURISTICA Testo Ufficiale 2 febbraio 2004 Proprietà

Dettagli

FASCICOLO TABELLE SOCIETA DI LAVORO INTERINALE

FASCICOLO TABELLE SOCIETA DI LAVORO INTERINALE CASSA EDILE DI MUTUALITA E DI ASSISTENZA DI NOVARA FASCICOLO TABELLE SOCIETA DI LAVORO INTERINALE Percentuali contributive - Percentuali accantonamento Coefficienti malattia e infortunio IN VIGORE DAL

Dettagli

ACCORDO AZIENDALE INTEGRATIVO DELL ACCORDO DI CONFLUENZA AL CCNL AUTORIMESSE E NOLEGGIO AUTO

ACCORDO AZIENDALE INTEGRATIVO DELL ACCORDO DI CONFLUENZA AL CCNL AUTORIMESSE E NOLEGGIO AUTO ACCORDO AZIENDALE INTEGRATIVO DELL ACCORDO DI CONFLUENZA AL CCNL AUTORIMESSE E NOLEGGIO AUTO Addì 2 maggio 2007 Tra ACI Global SpA, rappresentata dalla Dott.ssa I. Galmozzi e dalla Dott.ssa N. Caprioli,

Dettagli

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER FEBBRAIO 2014

PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER FEBBRAIO 2014 PATRONATO ACLI LOMBARDIA NEWSLETTER FEBBRAIO 2014 ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA. LE ALIQUOTE PER IL 2014 L Inps con la circolare n. 18/2014 comunica, a seguito delle modifiche introdotte dalla legge

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DI STUDI PROFESSIONALI CONTABILI

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DI STUDI PROFESSIONALI CONTABILI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DI STUDI PROFESSIONALI CONTABILI Premessa La LAIT, di concerto con la CONFTERZIARIO e d intesa con le controparti sindacali, ha promosso il presente

Dettagli

ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI

ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI ESTRATTO DEL REGOLAMENTO DELLE PRESTAZIONI ASSISTENZIALI Integrazione malattia Durante l assenza del lavoratore l impresa, entro i limiti della conservazione del posto di cui all art. 27 del C.C.N.L in

Dettagli

Progetto Network Scuola Impresa La contrattualistica del lavoro

Progetto Network Scuola Impresa La contrattualistica del lavoro AGENDA In contratto di lavoro in Telecom Italia Sicurezza 1 Contrattazione: la vigenza Principali istituti Lo stato dell arte in Telecom Italia Principali temi trattati nel 1 livello di contrattazione

Dettagli

CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico. CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico e familiare

CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico. CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico e familiare CCNL sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico e familiare Decorrenza 8 marzo 2001 Scadenza 7 marzo 2005 Articolo 1 SFERA DI APPLICAZIONE Il presente contratto collettivo nazionale di lavoro, stipulato

Dettagli

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto

a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto a cura dell Ufficio Lavoro e Relazioni Sindacali Udine, 24 novembre 2014 CCNL Servizi di Pulizia del 18 settembre 2014, le principali novità sul rinnovo del contratto Il 18 settembre 2014 è stato sottoscritto

Dettagli

Paghe. Gomma e plastica: malattia e periodo di comporto Fabio Licari - Consulente del lavoro

Paghe. Gomma e plastica: malattia e periodo di comporto Fabio Licari - Consulente del lavoro Gomma e plastica: malattia e periodo di comporto Fabio Licari - Consulente del lavoro Nozione Tutele La malattia si annovera tra i casi più comuni di fattispecie sospensive del rapporto di lavoro poiché,

Dettagli

COLF CONFEDILIZIA - non conviventi; DOMEST. CONFEDILIZIA - non conviventi; PERS. DOM. CONFEDILIZIA - non conviventi; Scheda del : 14/04/2014

COLF CONFEDILIZIA - non conviventi; DOMEST. CONFEDILIZIA - non conviventi; PERS. DOM. CONFEDILIZIA - non conviventi; Scheda del : 14/04/2014 Page 1 of 6 COLF CONFEDILIZIA - ; DOMEST. CONFEDILIZIA - ; PERS. DOM. CONFEDILIZIA - ; Scheda del : 14/04/2014 INFORMAZIONI Parti Stipulanti 01/07/1996 FIDALDO; DOMINA; FEDERCOLF; FILCAMS-CGIL; FISASCAT-CISL;

Dettagli

Diventerò genitore. Istruzioni per l uso

Diventerò genitore. Istruzioni per l uso Diventerò genitore Istruzioni per l uso 1 Diventare genitore Tutela della salute della donna e del bambino è un grande evento, e ti esprimiamo tutte le nostre più vive congratulazioni. La tutela riconosciuta

Dettagli

per i dipendenti da proprietari di fabbricati

per i dipendenti da proprietari di fabbricati per i dipendenti da proprietari di fabbricati COMPARAZIONE TRATTAMENTO ECONOMICO PORTIERI E PULITORI Portieri (con o senza alloggio) Competenze mensili 2006 CCNL Confedilizia Senza pulizie Con pulizie

Dettagli

SIR JAMES HENDERSON SCHOOL S.R.L.

SIR JAMES HENDERSON SCHOOL S.R.L. CONTRATTO AZIENDALE DI LAVORO PER IL PERSONALE DOCENTE, TECNICO, AMMINISTRATIVO, AUSILIARIO SIR JAMES HENDERSON SCHOOL S.R.L. 1 gennaio 2010 31 agosto 2013 1 CONTRATTO AZIENDALE DI LAVORO PER IL PERSONALE

Dettagli

Chimici - Abrasivi, Impiegati, Industria: CCNL, 30 aprile 1949. Scritto da Silvano Costanzi Mercoledì 05 Settembre 2012 09:49 -

Chimici - Abrasivi, Impiegati, Industria: CCNL, 30 aprile 1949. Scritto da Silvano Costanzi Mercoledì 05 Settembre 2012 09:49 - Tipologia: CCNL Data firma: 30 aprile 1949 Validità: 01.01.1949-31.12.1950 Parti: Associazione Nazionale degli Industriali della Ceramica e degli Abrasivi-Confindustria e Federazione Nazionale Vetrai Ceramisti

Dettagli

LE TREDICESIME DEL 2009 * * * effetto degli ammortizzatori sociali attivati dalle aziende a seguito della crisi mondiale.

LE TREDICESIME DEL 2009 * * * effetto degli ammortizzatori sociali attivati dalle aziende a seguito della crisi mondiale. Roma, 21 dicembre 2009 LE TREDICESIME DEL 2009 * * * Nelle famiglie stanno per arrivare le tredicesime, un flusso di danaro che sempre di più verrà utilizzato per soddisfare bisogni primari a discapito

Dettagli

C.C.N.L. LAVORO DOMESTICO

C.C.N.L. LAVORO DOMESTICO Finanze & Lavoro Gruppo Editoriale Esselibri-Simone Appendice di aggiornamento al volume FL 18 C.C.N.L. LAVORO DOMESTICO Edizione Aprile 2003 Questa appendice è scaricabile gratuitamente dal sito internet:

Dettagli

RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COLF E BADANTI

RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COLF E BADANTI RINNOVO DEL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COLF E BADANTI Il giorno 08/05/2013 TRA la FEDERPROPRIETA - (Federazione Nazionale della Proprietà Edilizia) rappresentata dal Presidente Massimo Anderson;

Dettagli

Massimo De Luca LAVORO DOMESTICO

Massimo De Luca LAVORO DOMESTICO Massimo De Luca LAVORO DOMESTICO Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume/fascicolo di periodico dietro pagamento alla SIAE del compenso previsto

Dettagli

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI Emittente: Direzione Centrale Personale Destinatari: Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Group Services Banca dell Adriatico Banco di Napoli Banca di Trento e Bolzano Cassa

Dettagli

Sintesi ccnl quadri del Terziario

Sintesi ccnl quadri del Terziario Sintesi ccnl quadri del Terziario Parti contraenti Confcommercio,, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil Data di stipula 26.02.2011 Decorrenza 01.01.2011 Scadenza parte normativa/economica 31.12.2013 DECLARATORIA

Dettagli

IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI

IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI IMPONIBILE PREVIDENZIALE E FISCALE ESEMPI A cura di Alessandra Gerbaldi 1 LA BUSTA PAGA NEL CASO DI LAVORO STRAORDINARIO Di seguito si ipotizza il caso di un lavoratore, dipendente di azienda che applica

Dettagli

TABELLA PREAVVISI. Dimissioni - CCNL Impiegati Agricoli (Aziende Agricole)

TABELLA PREAVVISI. Dimissioni - CCNL Impiegati Agricoli (Aziende Agricole) TABELLA PREAVVISI - CCNL Impiegati Agricoli (Aziende Agricole) Impiegati - inferiore a 2 anni di anzianità: 1 2 3 Categoria 2 4 5 6 Categoria - 1 mese Impiegati dai 2 ai 5 anni di anzianità: 1 2 3 Categoria

Dettagli

ITALIANO. Nuovo Contratto Collettivo. Colf e Badanti. Nazionale di Lavoro

ITALIANO. Nuovo Contratto Collettivo. Colf e Badanti. Nazionale di Lavoro ITALIANO Nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Colf e Badanti il NUOVO CONTRATTO Il Nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Colf e Badanti si potrà richiedere anche in formato Cd-Rom. www.ebilcoba.it

Dettagli

Nuovo Contratto Collettivo. Nazionale di Lavoro. Colf e Badanti

Nuovo Contratto Collettivo. Nazionale di Lavoro. Colf e Badanti Nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Colf e Badanti il NUOVO CONTRATTO Il Nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Colf e Badanti si potrà richiedere anche in formato Cd-Rom. www.ebilcoba.it

Dettagli

M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE. Le Prestazioni

M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE. Le Prestazioni F M A V FONDO INTEGRAZIONE MALATTIA E ASSISTENZE VARIE Le Prestazioni R e g o l a m e n t o operante dal 01 gennaio 2014 INDICE: AVENTI DIRITTO Pag. 4 INTEGRAZIONE DELLE PRESTAZIONI E MISURA DELLE INDENNITA

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO SULLA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO SULLA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO SULLA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO Decorrenza 1 luglio 2013 FIDALDO Federazione Italiana Datori di Lavoro Domestico cui partecipano NUOVA COLLABORAZIONE

Dettagli

REGOLAMENTO ORARIO DI LAVORO, DI SERVIZIO E DI APERTURA AL PUBBLICO. Art. 1 Fonti e campo di applicazione

REGOLAMENTO ORARIO DI LAVORO, DI SERVIZIO E DI APERTURA AL PUBBLICO. Art. 1 Fonti e campo di applicazione REGOLAMENTO ORARIO DI LAVORO, DI SERVIZIO E DI APERTURA AL PUBBLICO Art. 1 Fonti e campo di applicazione 1. Il presente regolamento disciplina l orario di lavoro del personale tecnico e amministrativo

Dettagli

NEWSLETTER LAVORO 02 2015

NEWSLETTER LAVORO 02 2015 AVVOCATI COMMERCIALISTI CONSULENTI del LAVORO NEWSLETTER LAVORO 02 2015 Normativa lavoro 1. Jobs Act: approvazione decreto contratto tutele crescenti e novità in via di approvazione 2. Stabilizzazione

Dettagli

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI

COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Istituto Nazionale Previdenza Sociale COLLABORATORI DOMESTICI STRANIERI Regolazione del rapporto di lavoro A cura di Coordinamento e Supporto alle attività connesse al Fenomeno Migratorio Marzo 2007 INDICE

Dettagli

SEGRETERIA CENTRALE FABI

SEGRETERIA CENTRALE FABI SEGRETERIA CENTRALE FABI Gennaio 2008 BNL 1 IL CONTRATTO DI APPRENDISTATO NELSETTOREDELCREDITO Il D. Leg.vo n. 276 del 10/09/2003 ha introdotto una nuova disciplina dell apprendistato, regolamentando la

Dettagli

Foglio Informativo AnSe

Foglio Informativo AnSe Foglio Informativo AnSe Anno 2014 - Numero 5 4 settembre 2014 Anno13 - Numero 2013 Sommario: Lavoratori domestici ANSE Associazione Nazionale Seniores Enel Viale Regina Margherita, 125-00198 ROMA Tel.

Dettagli

LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE

LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE LA BUSTA PAGA DELL OPERAIO EDILE A cura del GRUPPO SULLE PROBLEMATICHE DEL LAVORO dell Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino, Ivrea e Pinerolo Relatore dottoressa Luisella

Dettagli

C.C.N.L. PER LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE ESERCENTI L ATTIVITL ATTIVITÀ NEL SETTORE TURISMO

C.C.N.L. PER LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE ESERCENTI L ATTIVITL ATTIVITÀ NEL SETTORE TURISMO C.C.N.L. PER LE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE ESERCENTI L ATTIVITL ATTIVITÀ NEL SETTORE TURISMO Orario lavoro: limite giornaliero 13 ore Regolarità nell applicazione dei limiti delle norme previste dal

Dettagli

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI Emittente: Direzione Centrale Risorse Umane Destinatari: Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Group Services Banche della Divisione Banca dei Territori con l esclusione di

Dettagli

Sintesi ccnl quadri del Terziario

Sintesi ccnl quadri del Terziario Sintesi ccnl quadri del Terziario Parti contraenti Confcommercio, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil Data di stipula 30.03.2015 Decorrenza 01.04.2015 Scadenza parte normativa/economica 31.12.2017

Dettagli

BLOCK NOTES SUPPLEMENTO INFORMATIVO DI FABI UNINFORM PER GLI ISCRITTI FABI UNICREDIT

BLOCK NOTES SUPPLEMENTO INFORMATIVO DI FABI UNINFORM PER GLI ISCRITTI FABI UNICREDIT BLOCK NOTES SUPPLEMENTO INFORMATIVO DI FABI UNINFORM PER GLI ISCRITTI FABI UNICREDIT Ultimo aggiornamento Febbario 2011 17 SOMMARIO 1 Premessa... 3 2 Inquadramento... 3 3 Durata...4 4 Tipologia... 4 5

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COLF E BADANTI 2006

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COLF E BADANTI 2006 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COLF E BADANTI 2006 SOTTOSCRITTO DA ARPE (Associazione Romana Proprietà Edilizia) FEDERPROPRIETA (Federazione Nazionale della Proprietà Edilizia) UPPI (Unione Piccoli

Dettagli

TITOLO XXVIII Risoluzione del rapporto di lavoro. A) Recesso

TITOLO XXVIII Risoluzione del rapporto di lavoro. A) Recesso CCNL Dipendenti da Agenti Immobiliari Professionali 113 se della media delle provvigioni o delle percentuali maturate nell anno corrente o comunque nel periodo di minore servizio prestato presso l azienda.

Dettagli

Circolare Informativa n 13/2014. Scadenze CCNL FEBBRAIO 2014

Circolare Informativa n 13/2014. Scadenze CCNL FEBBRAIO 2014 Circolare Informativa n 13/2014 Scadenze CCNL FEBBRAIO 2014 Pagina 1 di 11 INDICE 1) Abbigliamento e confezioni Aziende industriali pag.3 2) Alimentari PMI pag.3 3) Autotrasporti merci e logistica pag.3

Dettagli

CISL FP (A. Roncarolo) Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA

CISL FP (A. Roncarolo) Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA Aspetti giuridici Struttura Le voci LA BUSTA PAGA 1 COS È LA BUSTA PAGA è un documento obbligatorio (Legge 5 gennaio 1953, n. 4) che indica la retribuzione, le ritenute fiscali e previdenziali che il lavoratore

Dettagli

Turismo Industria. Turismo Industria. Decorrenza. Stipula

Turismo Industria. Turismo Industria. Decorrenza. Stipula Parti contraenti Turismo Industria Stipula Decorrenza Scadenza economica normativa Federturismo Confindustria, Aica, Filcams-Cgil, 9.7.200..200 30.4.203 30.4.203 - Fisascat-Cisl,Uiltucs-Uil Area/ Livello

Dettagli

DISCIPLINARE ORARIO DI LAVORO. Art. 1 Generalità

DISCIPLINARE ORARIO DI LAVORO. Art. 1 Generalità DISCIPLINARE ORARIO DI LAVORO Art. 1 Generalità Il presente disciplinare è volto a normare l'articolazione dell'orario di lavoro per tutto il personale dell'istituto sulla base di quanto previsto dalla

Dettagli

REGOLAMENTO SULL'ORARIO DI SERVIZIO, DI LAVORO E DI APERTURA AL PUBBLICO DEL COMUNE DI PADRIA

REGOLAMENTO SULL'ORARIO DI SERVIZIO, DI LAVORO E DI APERTURA AL PUBBLICO DEL COMUNE DI PADRIA REGOLAMENTO SULL'ORARIO DI SERVIZIO, DI LAVORO E DI APERTURA AL PUBBLICO DEL COMUNE DI PADRIA Il presente regolamento, ai sensi dell art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, disciplina i tempi e le modalità

Dettagli

GUIDA AL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO

GUIDA AL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO GUIDA AL RAPPORTO DI LAVORO DOMESTICO a cura di Carla Binci in collaborazione con www.lavoroediritti.com C Aggiornata a settembre 2011 Siamo consapevoli che questa Guida non può esaurire la descrizione

Dettagli

PART TIME. Part time. da 5 a 8 1 da 9 a 11 2 da 12 a 16 3 da 17 a 22 4 5, comunque non oltre il 20% del personale a tempo indeterminato assegnato

PART TIME. Part time. da 5 a 8 1 da 9 a 11 2 da 12 a 16 3 da 17 a 22 4 5, comunque non oltre il 20% del personale a tempo indeterminato assegnato PART TIME NOZIONI GENERALI 1 L avvio del contratto a part time avviene con la firma del nuovo contratto di lavoro presso la Direzione provinciale del Lavoro. Il part time può essere: a tempo determinato

Dettagli

CIRCOLARE n. 28 bis / 2013. RINNOVO CCNL METALMECCANICI CONFAPI del 29/07/2013

CIRCOLARE n. 28 bis / 2013. RINNOVO CCNL METALMECCANICI CONFAPI del 29/07/2013 Terrazzini & partners consulenti del lavoro p.i./c.f. 05505810969 www.terrazzini.it Via Campanini n.6 20124 Milano Via Marsala n.29 26900 Lodi Via De Amicis n.10 27029 Vigevano t. +39 02 6773361 f. +39

Dettagli

Il Trattamento di Fine Rapporto

Il Trattamento di Fine Rapporto Il Trattamento di Fine Rapporto Principi generali La Tassazione 1 Nozione di T.f.r. Riferimenti normativi Soggetti beneficiari Base imponibile Retribuzione Utile Periodi Utili Accantonamento Rivalutazione

Dettagli

AREA MECCANICA, INSTALLAZIONE DI IMPIANTI, ORAFI, ARGENTIERI E AFFINI, ODONTOTECNICI

AREA MECCANICA, INSTALLAZIONE DI IMPIANTI, ORAFI, ARGENTIERI E AFFINI, ODONTOTECNICI AREA MECCANICA, INSTALLAZIONE DI IMPIANTI, ORAFI, ARGENTIERI E AFFINI, ODONTOTECNICI Parti contraenti Stipula Decorrenza SETTORE METALMECCANICA E INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SETTORE ORAFI, ARGENTIERI ED

Dettagli

CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A

CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A CGIL CORSO CONFEDERALE LA BUSTA PAGA A cura di: Staff Formazione Ufficio Vertenze Confederale CGIL LIGURIA Versione integrale 1 2 LE LEGGI DELLO STATO ED I CONTRATTI DI LAVORO DETTANO LE NORME CHE DISCIPLINANO

Dettagli

PRONTUARIO ALCUNE QUESTIONI DI CARATTERE GENERALE

PRONTUARIO ALCUNE QUESTIONI DI CARATTERE GENERALE CGIL FP CGIL FUNZIONE PUBBLICA FEDERAZIONE PROVINCIALE DI NUORO Via Oggiano, 15 08100 N U O R O - Tel. 0784/37639 Fax 0784/35853 CONGEDI PARENTALI FAMILIARI FORMATIVI PERMESSI PER LAVORATORI DISABILI GRAVI

Dettagli

L'ASSICURAZIONE PER LE COLF

L'ASSICURAZIONE PER LE COLF L'ASSICURAZIONE PER LE COLF Sono lavoratori domestici coloro che prestano la loro opera esclusivamente per le necessità della vita familiare del datore di lavoro (tuttofare, camerieri, cuochi, bambinaie,

Dettagli

UILCOM-UIL APPUNTI RIGUARDANTI L INDENNITA DI MOBILITA

UILCOM-UIL APPUNTI RIGUARDANTI L INDENNITA DI MOBILITA UILCOM-UIL UNIONE ITALIANA LAVORATORI DELLA COMUNICAZIONE (UILSIC UILTE) APPUNTI RIGUARDANTI L INDENNITA DI MOBILITA L indennità di mobilità è stata istituita dalla Legge n 223 del 23 luglio 1991. Essa

Dettagli

AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE

AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE GESTIONE DEL PERSONALE Orario di lavoro Disciplina legale R.D.L. 15 marzo 1923, n. 692 L. 17 aprile 1925, n. 473 L. 30 ottobre 1955, n. 1079 L. 24 giugno 1992, n. 196 (art.13)

Dettagli

LAVORO DOMESTICO LAVORATORI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI

LAVORO DOMESTICO LAVORATORI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI LAVORO DOMESTICO LAVORATORI COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI Fotocopie per uso personale del lettore possono essere effettuate nei limiti del 15% di ciascun volume/fascicolo di periodico dietro pagamento

Dettagli

A tutte le imprese associate e alle Associazioni Territoriali. OGGETTO: Rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all industria delle Calzature

A tutte le imprese associate e alle Associazioni Territoriali. OGGETTO: Rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all industria delle Calzature Milano, 10 dicembre 2013 A tutte le imprese associate e alle Associazioni Territoriali OGGETTO: Rinnovo del CCNL per i lavoratori addetti all industria delle Calzature Si informa che in data 29 novembre

Dettagli

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO TERRITORIALE DEI QUADRI E DEGLI IMPIEGATI AGRICOLI DELLA PROVINCIA DI PADOVA PREMESSA

PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO TERRITORIALE DEI QUADRI E DEGLI IMPIEGATI AGRICOLI DELLA PROVINCIA DI PADOVA PREMESSA FAI - CISL FLAI - CGIL UILA UIL CONFEDERDIA Piazza del Carmine 1 via Longhin 119/121 Piazza De Gasperi 32 via Risorgimento 18 35100 Padova 35129 Padova 35100 Padova 30027 S.Dona di Piave PIATTAFORMA PER

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

Calcolo della tredicesima Vediamo come si calcola la tredicesima in busta paga.

Calcolo della tredicesima Vediamo come si calcola la tredicesima in busta paga. Calcolo della tredicesima Vediamo come si calcola la tredicesima in busta paga. Obbligo della retribuzione globale di fatto. Come abbiamo detto, la tredicesima si calcola sulla base della retribuzione

Dettagli

REGOLAMENTO UFFICI E SERVIZI. APPENDICE. Regolamento sull orario di lavoro.

REGOLAMENTO UFFICI E SERVIZI. APPENDICE. Regolamento sull orario di lavoro. COMUNE DI STRIANO (Provincia di Napoli) Via Sarno, 80040 Striano Tel. 081.8276202 Fax 081. 8276103 P.I. 01254261215 - C.F. 01226000634 segreteria@comune.striano.na.it www.comune.striano.na.it REGOLAMENTO

Dettagli