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1 PREVIDENZA Di seguito sono riportati gli argomenti previdenziali di utilità generale (cliccare sul titolo per avere i dettagli) Adempimenti per l assunzione di una colf... 2 Gli scalini per l accesso alla pensione di anzianità... 4 Anno 2010 INPS: La pensione contributiva

2 Adempimenti per l assunzione di una colf COLF - ASSUNZIONE - CONTRIBUTI - MINIMI A seguito delle recenti modifiche legislative (cfr. D.L.185/2008 convertito con L. 2/2009) per l assunzione delle Colf è sufficiente comunicare l'assunzione della lavoratrice/tore DIRETTAMENTE ALLA SEDE INPS con una telefonata al contact center dell'inps oppure alla sede INPS territorialmente competente e questa comunicazione assolve ad ogni obbligo (in specie ha efficacia anche nei confronti dell INAIL). La comunicazione dovrà essere fatta entro le 24 ore del giorno precedente (anche se giorno festivo) a quello d inizio del rapporto di lavoro. L INPS provvederà a tempo debito a inviare al domicilio del datore di lavoro i previsti bollettini per il versamento trimestrale dei contributi. IMPORTO DEI CONTRIBUTI DOVUTI PER LAVORO DOMESTICO DAL 1 GENNAIO AL 31 DICEMBRE 2010 RETRIBUZIONE ORARIA Effettiva LAVORATORI ITALIANI E STRANIERI IMPORTO CONTRIBUTO ORARIO Comprensivo quota CUAF Senza quota CUAF (1) Fino a 7,22 1,34 (0,32) (2) 1,34 (0,32) (2) Oltre 7,22 Fino a 8,81 1,51 (0,36) (2) 1,51 (0,36) (2) Oltre 8,81 1,85 (0,44) (2) 1,84 (0,44) (2) Orario di lavoro Superiore a 24 ore 0,98 (0,23) (2) 0,97 (0,23) (2) settimanali 1) il contributo senza CUAF (quota Assegni Familiari) è dovuto quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro ò è parente o affine entro il 3 grado e convive con il datore di lavoro 2) tra parentesi la quota a carico del lavoratore 2

3 Dalla commissione nazionale presso il Ministero del lavoro con la partecipazione delle associazioni di categoria, sono stati definiti i nuovi minimi salariali per il lavoro domestico (nella cui fascia si trovano, ad es., colf, baby sitter, badanti, cuochi, ecc) Per restringere il nostro campo d azione prendiamo in esame solo quelle figure maggiormente interessanti e frequenti per la vita familiare, cioè le colf intese come collaboratori familiari generici non addetti all assistenza di persone e le badanti, cioè assistenti a persone non autosufficienti. Ebbene per le colf in euro 572,71 per le badanti a euro 1.093,36 il minimo salariale mensile è fissato Ovviamente si tratta di minimi, il che non esclude che la paga effettivamente corrisposta sia più alta, come peraltro l esperienza insegna. Ritorna all inizio 3

4 Gli scalini per l accesso alla pensione di anzianità LA PENSIONE DI ANZIANITA MA COME? MA QUANDO? LE NOVITA' DAL 1 LUGLIO 2009 Quest'anno parte la prima scaletta per le pensioni di anzianità dopo la riforma e la revisione dello "scalone" e quindi è apparso opportuno rammentare le norme con uno specchietto che possa facilitare il percorso a fronte dell'età e della contribuzione. COME? AVVICINIAMOCI ALLA PENSIONE SCALINO PER SCALINO QUOTA 95 Dal 1 lug Al 31 dic Periodo azzurro QUOTA 96 Dal 1 Gen Al 31 Dic Periodo rosso QUOTA 97 Dal 1 gen Periodo verde Anni Contributi Anni Contributi Anni Contributi P.S - il "periodo" è il lasso di tempo entro il quale si compiono gli anni di età e/o gli anni di contribuzione - la "quota" è la somma tra età e anni di contributi previsti per accedere alla pensione di anzianità Come leggere la tabella esempio 1) verificare il periodo in cui si maturano gli anni di a) si compiono 59 anni nel periodo azzurro età e si raggiungono gli anni di contribuzione ebbene, in verticale si legge che per andare 2) sulla verticale del periodo leggere le due in pensione si devono avere 36 anni di contributi condizioni (età e contributi) per andare in pensione b) si maturano 35 anni di contributi nel periodo rosso ebbene in verticale si legge che per N.B. - con più di 40 anni di contribuzione si può andare andare in pensione si devono avere 61 anni in pensione a qualunque età. 4

5 QUANDO? SI PERCEPISCE LA PENSIONE UNA VOLTA MATURATO IL DIRITTO? Si percepisce a determinate scadenze, chiamate "finestre", che sono diverse dalla data di maturazione dei relativi requisiti, come si vede dal seguente prospetto. Con meno di 40 anni di contributi Requisiti maturati entro il si va in pensione dal 30 giugno dell anno X 1 gennaio dell'anno successivo 31 dicembre dell'anno X 1 luglio dell'anno successivo Con più di 40 anni di contributi Requisiti maturati entro il si va in pensione dal 31 marzo dell anno X 1 luglio stesso anno (*) 30 giugno dell'anno X 1 ottobre stesso anno (*) 30 settembre dell'anno X 1 gennaio dell'anno successivo 31 dicembre dell'anno X 1 aprile dell'anno successivo (*) per le finestre del 1 luglio e del 1 ottobre è necessario avere almeno 57 anni compiuti rispettivamente entro il 30 giugno e il 30 settembre. Ritorna all inizio 5

6 ANNO 2010 INPS: LA PENSIONE CONTRIBUTIVA Dal 1 gennaio 2010 sono entrati in vigore i nuovi coefficienti per il calcolo della pensione contributiva IL SISTEMA CONTRIBUTIVO si applica: a) per i lavoratori che alla data del avevano meno di 18 anni di contribuzione; per costoro infatti si attua un sistema misto : una parte di pensione sarà a sistema retributivo (per gli anni sino al ) ed una parte a sistema contributivo (per gli anni dopo il ) b) per i lavoratori assunti dopo il per i quali la pensione verrà calcolata interamente su base contributiva per tutti gli anni di servizio. CALCOLO con il sistema CONTRIBUTIVO Si calcolano TUTTI i contributi versati dal lavoratore dall assunzione al momento della cessazione; il totale - detto montante - verrà poi rivalutato negli anni secondo determinati indici per tenere conto dell inflazione. Al momento della cessazione dal servizio si applicherà sul montante il coefficiente previsto a fronte dell età anagrafica compiuta dal lavoratore; il risultato rappresenta il valore annua della pensione. Con il 1 gennaio 2010 sono stati rivisti questi coefficienti (legge 247/2007) Nella tabella sotto riportata sono poste a confronto le aliquote in vigore sino al e quelle in vigore dal 1/1/2010 (aliquote che sono indifferenziate rispetto al sesso, cioè valgono sia per uomini che per donne); una precisazione: le aliquote non saranno applicate pro quota, ma dal dovranno essere applicate solo e soltanto quelle nuove anche per i contributi versati negli anni precedenti. TABELLA coefficienti età della pensione fino al dal anni 4,720 4, anni 4,869 4, anni 5,006 4, anni 5,163 4, anni 5,334 4, anni 5,514 5, anni 5,706 5, anni 5,911 5, anni 6,136 5,620 6

7 Per tutto l anno 2010 continuerà ad applicarsi per le pensioni di anzianità lo scalino (in vigore dal 1 luglio 2009 come illustrato in questo Giornale al n 23 del maggio 2009), che prevede, per maturare il requisito del pensionamento, una QUOTA 95 tra anni di anzianità contributiva e anni di età. In concreto quindi può richiedere la pensione di anzianità chi nel corso del 2010 maturerà 35 anni di contributi e 60 anni di età (35+60=95) oppure 59 anni di età e 36 di contributi (59+36=95). Una volta raggiunti i due requisiti, la pensione verrà erogata secondo le nuove finestre (introdotte di recente) legate alla data di raggiungimento degli stessi, e cioè: per chi matura i due requisiti entro il 30 giugno 2010 la pensione decorrerà dal 1 gennaio 2011, e per chi li matura entro il 31 dicembre 2010 la pensione decorrerà dal 1 luglio Possono continuare, invece, ad andare in pensione di anzianità indipendentemente dall età solo coloro che hanno almeno 40 anni di versamenti. A completamento della materia si precisa che nel 2011 e 2012 la quota salirà da 95 a 96 e dopo il 1 gennaio 2013 a 97; il requisito contributivo però non potrà mai essere inferiore a 35 anni. Ritorna all inizio 7

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