REGOLAMENTO CONTRIBUTIVO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REGOLAMENTO CONTRIBUTIVO"

Transcript

1 REGOLAMENTO CONTRIBUTIVO XIX edizione (24 novembre 2014) Indice: 1. Modalità operative per il versamento dei contributi Pag Gestione delle anomalie contributive e degli omessi o ritardati pagamenti 2.1 Procedura solleciti 2.2 Procedura regolarizzazione morosità Pag. 6 Pag. 7 Pag. 9 1

2 Modalità operative per il versamento dei contributi Articolo I. Articolo II. COOPERLAVORO dal lunedì al venerdì mattina dalle 9:00 alle Tel. 06/ Fax 06/ PREVINET dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 il venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle15 Per istruzioni sulla compilazione della distinta o sull uso di easy upload telefonate al CONTACT CENTER (vedi caratteristiche e costi del servizio al paragrafo Call Center) o inviate una tramite il sito Seguendo le istruzioni seguenti non avrete problemi di riconciliazione fra Distinte di contribuzione e Bonifici. Ricordiamo che in caso di mancata riconciliazione, è impossibile per il accreditare le somme sulle posizioni individuali degli iscritti, con conseguente mancato riconoscimento degli eventuali rendimenti del periodo intercorrente fra la data di competenza e la data di effettiva riconciliazione. Indice: 1. Decorrenza dei contributi 2. Periodicità delle trattenute e dei versamenti 3. Aliquote di contribuzione 4. Il Bonifico 5. La Distinta di contribuzione 6. Invio Distinta di contribuzione 7. Nuovi iscritti e versamento quota di iscrizione 8. Che cos è Web Uploader? 9. Call Center Allegato n.1: Regolamento di gestione delle anomalie contributive e degli omessi o ritardati pagamenti ATTENZIONE!!! Vi preghiamo di consegnare questa nota al referente Cooperlavoro della Vostra azienda e/o all ufficio paghe e/o al vostro consulente del lavoro. Per qualsiasi dubbio o chiarimento telefonare prima del versamento o al o a Previnet. 2

3 1. DECORRENZA DEI CONTRIBUTI E DEL TFR DA VERSARE AL FONDO Il TFR da versare a Cooperlavoro decorre dal periodo di paga in cui il lavoratore consegna all azienda il modulo TFR1/TFR2. Anche la contribuzione a carico lavoratore e azienda decorre, salvo diversa disposizione della fonte istitutiva, dal periodo di paga in cui il lavoratore consegna all azienda il Modulo d Adesione. Quindi, soprattutto all atto delle prime iscrizioni, se si vuole stabilire una decorrenza particolare occorre che, in delibera o nell accordo collettivo, sia scritto esplicitamente. 2. PERIODICITÀ DELLE TRATTENUTE E DEI VERSAMENTI Le trattenute dalla busta paga del lavoratore sono effettuate mensilmente, mentre i versamenti a COOPERLAVORO sono effettuati, di norma, trimestralmente tramite bonifico bancario con valuta 16 del mese successivo al trimestre di competenza: 1 trimestre versamento 16 aprile: mesi di gennaio, febbraio, marzo; 2 trimestre versamento 16 luglio: mesi di aprile, maggio, giugno; 3 trimestre versamento 16 ottobre: mesi di luglio, agosto, settembre; 4 trimestre versamento 16 gennaio: mesi di ottobre, novembre, dicembre Il versamento comprende la quota a carico dell azienda, la quota a carico del lavoratore e la quota prelevata dal TFR maturando. Nel caso che il giorno 16 sia un sabato o un giorno festivo i versamenti dovranno essere effettuati con valuta e disponibilità del primo giorno di lavoro successivo. Le aziende che lo desiderano possono effettuare versamenti mensili. E sufficiente una comunicazione al. 3. ALIQUOTE DI CONTRIBUZIONE La contribuzione a COOPERLAVORO è stabilita per i soci lavoratori dalla delibera dell assemblea della cooperativa. Per i soci-lavoratori con rapporto di lavoro di tipo subordinato, la contribuzione non può essere inferiore a quella stabilità nel CCNL di riferimento. Per i lavoratori dipendenti è stabilita dal CCNL (o regolamento interno per le associazioni). Schemi contributivi di diversi CCNL sono allegati alla Nota informativa reperibile sul sito-web. N.B. per eventuali dubbi telefonare a COOPERLAVORO. 4. LA DISTINTA DI VERSAMENTO La distinta di contribuzione riporta i dati dei versamenti per ogni aderente. La distinta va accuratamente predisposta e inviata a PREVINET una sola volta, prima dell effettuazione del bonifico. Se si effettuano invii rettificativi si deve preannunciare a Previnet via il nuovo invio per evitare doppi caricamenti. Per gli eventuali versamenti arretrati occorre compilare una Distinta di contribuzione separata e un Bonifico separato. L importo totale della distinta deve essere sempre uguale a quello del Bonifico senza eccezione alcuna. 3

4 5. IL BONIFICO Il bonifico va fatto con valuta beneficiario e disponibilità giorno 16 dei mesi di Aprile, Luglio, Ottobre e Gennaio (oppure primo giorno lavorativo successivo se il 16 cade in un giorno festivo o di sabato). Nel bonifico va inserito, sia nella casella ordinante che nella causale, sempre e prima di tutto il Codice Azienda che vi è stato attribuito da Cooperlavoro. Assicurarsi che la descrizione dell ordinante sia chiara. Va fatto un solo bonifico comprensivo di tutti i contributi di tutti i lavoratori iscritti (contributo a carico del lavoratore stesso, contributo a carico del datore di lavoro, quote di TFR) e, solo per i nuovi iscritti, della quota di adesione una tantum di 10 (10 EURO solamente a carico azienda). Versare sul C/C: codice IBAN: IT 62 T Intestato a: Cooperlavoro - Via C.B. Piazza 8, Roma Acceso presso: State Street SpA, Via Via Ferrante Aporti, 10, 20125, Milano 6. NUOVI ISCRITTI E VERSAMENTO QUOTA D ISCRIZIONE Per i nuovi iscritti espliciti è necessario inviare tempestivamente il modulo di adesione compilato in ogni sua parte a COOPERLAVORO via C.B. Piazza n ROMA La quota di iscrizione - pari a 10 a carico del datore di lavoro per ogni dipendente iscritto a COOPERLAVORO - va versata unitamente ai contributi con il Bonifico trimestrale. Per gli iscritti taciti vanno inviati i dati anagrafici, tramite l apposito tracciato reperibile nell area Invio Dati. Anche per i silenti va versata la quota d iscrizione iniziale di 10 a solo carico azienda. 7. INVIO DISTINTA DI CONTRIBUZIONE La distinta di contribuzione deve essere inviata utilizzando il servizio Web-Uploader presente sul sito allegando un file in formato ASCII o un Foglio Excel o usando l applicativo gratuito EasyUpload messo a disposizione e che potete trovare nella sezione Area Aziende Invio Dati. 8. Che cos è Web Uploader? Nella sezione AREA AZIENDE del sito è presente il servizio di web-uploading INVIO DATI che consente di inviare dati e informazioni al Cooperlavoro con una procedura più semplice e veloce di quella precedentemente in uso. Digitando il codice fiscale dell azienda e la password ricevuta all atto della prima adesione, potete trasmettere tramite web le Distinte di contribuzione prodotte in formato excel o ASCII secondo lo standard previsto. Il sistema di web-uploading: effettua on-line i controlli formali sui dati inviati e segnala immediatamente le eventuali anomalie di forma riscontrate; qualora non venga riscontrato alcun errore, conferma l acquisizione dei dati nel 4

5 sistema informativo del ; permette di stampare la richiesta di bonifico pre-compilata da utilizzare per il versamento dei contributi relativi alla lista di contribuzione inviata oppure permette di creare un file CBI inviabile tramite remote banking alla propria banca. I criteri tecnici adottati consentono inoltre la gestione in assoluta sicurezza dei dati comunicati. Ogni dettaglio sulle caratteristiche dell applicazione e le istruzioni per il suo corretto utilizzo sono consultabili nel Manuale Operativo on line, presente nella pagina web di introduzione al servizio. 9. Pannello anomalie Contributive (PAC) Al fine di valorizzare ulteriormente l AREA RISERVATA del sito web quale strumento di elezione per le comunicazioni con il, sono state ampliate le funzionalità presenti nel pannello anomalie contributive. A partire da mese di gennaio 2013 è stato infatti attivato il box Anomalie contributive. La nuova funzionalità consentirà di verificare la presenza di eventuali anomalie riferibili alla contribuzione dovuta al per i periodi a partire dal 01/01/2011. Al momento il controllo viene effettuato solo con riferimento alla presenza di versamenti di fonte TFR (fanno eccezione a tale regola generale i limitati casi di accantonamento del TFR presso enti gestori di forme di previdenza obbligatoria). Attraverso il Pannello Anomalie Contributive è possibile: a) prendere visione delle situazioni di anomalia contributiva risultanti dai dati presenti nel database del ; b) verificare per ciascun lavoratore iscritto al i periodi di competenza interessati dalla situazione di anomalia contributiva; c) esportare in formato excel i dati e le informazioni indicate ai punti a) e b); d) trovare le istruzioni per risolvere le situazioni di anomalia. A tale ultimo riguardo, cliccando sul pulsante Come risolvo questo problema? apparirà un promemoria per l individuazione delle possibili cause delle anomalie e della loro modalità di risoluzione. e) inserire eventuali periodi di sospensione della contribuzione ad esempio per aspettativa non retribuita. f) inserire eventuali cessazioni dei rapporti di lavoro. Per tutto quanto qui non espressamente indicato sia consentito rinviare alle Circolari operative diramate in argomento dal (prot. n. 323 del 25/02/2013 e n del 30/10/2013). Si rammenta che a far data dal 2 dicembre 2013 il PAC è visibile anche da parte degli iscritti, attraverso l accesso alla propria area riservata (vd. circolare prot. n del 06/11/2013). 10. Contact Center (i) Attivo dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17 il venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 15 Il Contact Center è gestito dal nostro service amministrativo Previnet e fornisce assistenza 5

6 ad aziende e consulenti ed anche agli iscritti e ai potenziali aderenti. E possibile telefonare al o inviare una richiesta di assistenza per domande che riguardano le modalità di adesione, di contribuzione e di investimento, sulle prestazioni erogate dal e sulla fiscalità applicabile. Il servizio di assistenza telefonica è in grado di assistere le aziende e i consulenti nella compilazione della distinta di contribuzione e nell'effettuazione di tutte le operazioni necessarie per la gestione delle relazioni azienda/fondo e iscritto/fondo. Il costo del servizio legato al numero è paragonabile, per chi chiama da rete fissa, a quello di una chiamata urbana. Più precisamente i costi sono: Da rete fissa il costo è di 2,44 centesimi di euro al minuto e di 6,1 centesimi di euro alla risposta. Da rete mobile il costo al minuto dipende dal proprio gestore di appartenenza, con addebito alla risposta di 15,8 centesimi di euro. I costi sono tutti IVA inclusa. 6

7 Allegato 1 Regolamento di gestione delle anomalie contributive e degli omessi o ritardati pagamenti (con aggiornamenti C.d.A. 24 novembre 2014) PREMESSA I versamenti contributivi vengono effettuati dalle aziende il 16 del mese successivo alla fine del periodo di competenza della contribuzione (di norma il trimestre). Per versamento della contribuzione si deve intendere il pagamento dei contributi accompagnato dall invio della relativa distinta di contribuzione nonché gli adempimenti amministrativi per permettere al di elaborare la contribuzione (ad es: invio moduli di adesione, invio tracciato silenti, comunicazioni completamento adesione, ecc.). Il service amministrativo procede all abbinamento automatico fra le distinte di contribuzione, ricevute esclusivamente via web (web-uploading) e il flusso dei bonifici ricevuti dalla banca depositaria. I movimenti abbinati determinano l accredito sul conto dell iscritto tramite assegnazione del numero di quote risultante dalla divisione fra l importo del versamento al netto delle spese e il valore assunto dalla quota del comparto d iscrizione alla fine del mese in cui il versamento è stato riconciliato. I movimenti e distinte non abbinati innescano l avvio della procedura di sollecito, al fine di richiedere all azienda l adempimento degli obblighi amministrativi nel minor tempo possibile e permettere la riconciliazione della contribuzione. Il ritardo nell investimento della contribuzione dovuta ad uno degli elementi imprescindibili del processo di riconciliazione delle contribuzioni provoca l avvio della procedura di regolarizzazione morosità. 7

8 Allegato 1 Procedura sollecito Definizioni Situazione sospesa Classi di evento sospeso Severity (persistenza dell anomalia) Contatto Modalità di Contatto Pannello anomalie Generico inadempimento da parte di un'azienda iscritta al costituito da uno o più classi di eventi sospesi. All interno di ciascuna classe ci potranno essere uno o più elementi sospesi. Tipologia di avvenimento costituente la situazione sospesa: Mancanza moduli di adesione/invio del tracciato degli iscritti silenti a fronte di una distinta di contribuzione ricevuta; Mancanza di Incasso a fronte di una distinta di contribuzione ricevuta; Mancanza della distinta di contribuzione a fronte di un bonifico riconducibile all'azienda e registrato sul conto corrente di raccolta; Mancata coincidenza tra importo della distinta di contribuzione e importo del bonifico registrato (c.d. squadratura) Mancata copertura di un periodo contributivo aziendale (omissione completa o mancata dichiarazione di una contribuzione) Mancata copertura di un periodo contributivo iscritto (omissione contributiva di qualsiasi natura che determina, per il singolo iscritto, il mancato investimento della contribuzione per un periodo di attività presso l azienda) Mancanza versamento quote di iscrizione Livello di gravità del sollecito: legato al perdurare di una situazione sospesa calcolata in numero di mesi scoperti Attività volta a interagire con una azienda associata al fondo pensione finalizzata alla risoluzione di una situazione sospesa Mezzo di trasmissione della comunicazione relativa alla situazione sospesa Posta elettronica Lettera Telefonata Raccomandata Reportistica presente nell area riservata del sito web del dedicata al ruolo azienda e iscritto che evidenzia eventuali situazioni sospese I - GESTIONE SOLLECITI MENSILI Previnet invia mensilmente i solleciti a mezzo posta elettronica. Il autorizza Previnet ad utilizzare in calce a questi messaggi copia della firma scannerizzata del Direttore del. Nella comunicazione predetta si invita l azienda a versare contestualmente alla prima scadenza utile i contributi omessi. Di seguito è riportata la tabella che riassume la procedura attualmente scelta dal fondo per la gestione solleciti: 8

9 A) Solleciti con cadenza mensile relativi a situazioni sospese con severity 1 TIPO SOLLECITO CADENZA SOLLECITO AZIONE TIPO CONTATTO MITTENTE DESTINATARIO Manca distinta Mensile ; in assenza indirizzo: lettera Previnet SpA Azienda Manca bonifico Mensile ; in assenza indirizzo: lettera Previnet SpA Azienda Squadratura distinta bonifico Mensile ; in assenza indirizzo: lettera Previnet SpA Azienda B) Solleciti con cadenza prestabilita relativi a situazioni sospese inerenti anomalie contributive rilevate al II trimestre di ciascun anno. TIPO SOLLECITO CADENZA SOLLECITO AZIONE TIPO CONTATTO MITTENTE DESTINATARIO Manca distinta Lettera Legale rappresentante dell azienda Manca bonifico Lettera Legale rappresentante dell azienda Squadratura distinta bonifico Lettera Legale rappresentante dell azienda Buco contributivo intera azienda o singolo iscritto Lettera Legale rappresentante dell azienda C) informativa agli iscritti con cadenza prestabilita TIPO SOLLECITO CADENZA SOLLECITO AZIONE TIPO CONTATTO MITTENTE DESTINATARIO Manca distinta Allegato alla comunicazione periodica Iscritti Manca bonifico Allegato alla comunicazione periodica Iscritti Squadratura distinta bonifico Allegato alla comunicazione periodica Iscritti Iscritti non versanti con stato di contribuzione attivo Allegato alla comunicazione periodica Iscritti 9

10 D) Solleciti / informativa agli iscritti con cadenza non prestabilita TIPO SOLLECITO CADENZA SOLLECITO AZIONE TIPO CONTATTO MITTENTE DESTINATARIO Manca Invio silenti adesione tracciato ; in assenza indirizzo: lettera/fax. Contatto telefonico Azienda Buco contributivo iscritto limitato ad iscritti privi di posizione Buco contributivo intera azienda o singolo iscritto Manca quota di iscrizione Su segnalazione pervenute dagli iscritti Estrazione degli iscritti da parte di Previnet ; in assenza indirizzo: lettera ; in assenza indirizzo: lettera Contatto telefonico ; in assenza indirizzo: lettera Previnet SpA Previnet SpA Azienda, iscritti Azienda, iscritti Azienda 10

11 Allegato 1 Procedura regolarizzazione morosità Secondo quanto previsto dall art. 8 commi 8 e 9i dello Statuto di Cooperlavoro, in caso di ritardato versamento degli importi dovuti a titolo di contribuzione, le aziende sono tenute a procedere alla regolarizzazione della loro situazione debitoria mediante il versamento: - dell'ammontare dell'eventuale rivalutazione della quota che l iscritto non ha potuto conseguire a seguito del mancato investimento della contribuzione (ristoro o danno diretto); - degli interessi di mora calcolati in base al tasso di interesse legale, così come determinato dal D.M. Tesoro vigente alla data dell'evasione contributiva, maggiorato di 3 punti percentuali (danno indiretto) e degli eventuali oneri per spese legali sostenute dal. I - CENSIMENTO AZIENDE MOROSE ED IDENTIFICAZIONE DELLE LISTE OMESSE La procedura è attivata una volta l anno 1. Le distinte di contribuzione interessate da tale attività sono quelle riconciliate in ritardo rispetto alla data di investimento teorica calcolata sulla competenza e che, alla data di attivazione della procedura, non risultano già regolarizzate dall azienda tramite versamento dei ristori delle posizioni degli iscritti e degli interessi di mora. Il C.d A., in occasione dell avvio della procedura annuale, assume una delibera con cui fissa i parametri da utilizzare: soglia di rilevanza degli importi ed eventuali franchigie temporali. In data 24 novembre 2014 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di confermare i parametri adottati con delibere del 25/10/2011 e del 17/12/2013, prendendo in considerazione le distinte riconciliate successivamente la fine del mese successivo a quello di scadenza, che presentino ristori di importo totale superiore a 20 e al cui interno sia presente almeno un iscritto con ristoro dovuto superiore a 10. La procedura per l anno 2014 considera le riconciliazioni effettuate in ritardo dall 01/01/2009 al 31/10/2014. La procedura di regolarizzazione delle contribuzioni è gestita annualmente in ragione della sua funzione residuale rispetto all attività mensile di invio dei solleciti, con la quale vengono sanati tutti quei ritardi nei versamenti motivati da mere difficoltà di carattere tecnico e/o amministrativo (ritardo nella spedizione della lista, errori nella compilazione della distinta contributiva, etc.). II - CALCOLO DELLA MANCATA RIVALUTAZIONE Tale importo è dovuto nei confronti dell'aderente a titolo di ristoro del danno economico patito a 11

12 seguito del mancato incremento della posizione individuale in conseguenza del ritardato od omesso versamento dei contributi da parte dell azienda. MANCATA RIVALUTAZIONE: Q = [(C / I) - (C / O)] * U dove: C = importo dei contributi oggetto di ritardo da parte dell azienda I = primo valore quota successivo alla data di scadenza prevista per la contribuzione originaria. (fine del mese di scadenza) O = valore quota utilizzato per investire i contributi oggetto di ritardo da parte dell azienda (C) U = ultimo valore quota disponibile al momento del calcolo delle sanzioni Nel caso in cui la differenza (Q) sia minore di zero, l'azienda ovviamente non versa alcun ristoro. Se la differenza (Q) è invece maggiore di zero, la mancata rivalutazione viene riconosciuta all'iscritto ed investita nella sua posizione individuale. Nel caso di adempimento spontaneo in corso d'anno da parte dei datori di lavoro morosi, il valore quota cui far riferimento ai fini del calcolo della mancata rivalutazione sarà l'ultimo valore quota disponibile alla data di effettivo versamento. In presenza di diverse linee di investimento, il differenziale (Q) sarà naturalmente calcolato con riferimento all'andamento del valore quota del comparto di appartenenza dell'aderente. III - CALCOLO DEGLI INTERESSI DI MORA Gli interessi di mora sono calcolati in base al tasso di interesse legale, così come determinato dal D.M. Tesoro vigente alla data dell'evasione contributiva, maggiorato di 3 punti percentuali (danno indiretto) e degli eventuali oneri per spese legali sostenute dal. Gli interessi di mora non sono applicati nel caso in cui l inadempienza sia stata sanata entro la valorizzazione successiva la scadenza originaria (ad esempio: non sono applicati interessi di mora per la contribuzione del primo trimestre se riconciliata entro il mese di maggio). I giorni di ritardo saranno pertanto calcolati come differenza tra la data di disponibilità delle contribuzioni sul conto di raccolta del e la fine del mese successivo nel quale doveva essere effettuato il versamento. 2 INTERESSI MORATORI: M = C*[(T+T1)/365]*g Dove - g: Periodo di mora calcolato come differenza tra data di fine mese successivo del versamento previsto e data bonifico della regolarizzazione, corrispondente, in base alle disposizioni contabili emanate dalla COVIP, alla data di disponibilità del bonifico effettuato rilevata sul conto corrente di raccolta del. - C: importi dovuti 1 Modifica deliberata dal CdA in data 26 maggio Modifica deliberata dal CdA in data 25 ottobre

13 - T: saggio di interesse legale, così come determinato dal D.M. Tesoro vigente alla data dell'evasione contributiva - T1: maggiorazione percentuale definita dal per danno indiretto e degli eventuali oneri per spese legali sostenute dal. Fissata in 3 punti percentuali. IV COMUNICAZIONE AL FONDO PENSIONE DEL REPORT RECUPERO CONTRIBUTI Previnet trasmette a Cooperlavoro un report, dettagliato per codice azienda, con evidenziato il dettaglio dei ristori da riconoscere sulle posizioni degli iscritti a titolo di mancata rivalutazione e degli interessi di mora. Per ciascuna azienda sarà riportato: importo e competenza della distinta di contribuzione oggetto di sanzione; la data di accredito del bonifico bancario e la data di investimento; l importo del ristoro e degli interessi di mora. V COMUNICAZIONE ALLE AZIENDE MOROSE Sulla base del report comunicato al, Previnet predispone delle lettere da spedire alle aziende con l'importo da versare per la regolarizzazione della propria situazione debitoria. Ogni lettera viene registrata attraverso un protocollo informatizzato che censisce le comunicazioni attribuendo loro: n.ro protocollo (n.ro progressivo/aaaa) codice azienda data invio comunicazione In allegato alla suddetta lettera viene trasmesso un report contenente le evidenze del fondo pensione all azienda interessata dalla procedura morosità ed i dettagli dei conteggi effettuati. La previsione espressa d interessi moratori presente nello Statuto di COOPERLAVORO rende non necessaria la formale costituzione in mora ex art C.C.. Il pertanto invia la comunicazione tramite raccomandata o posta elettronica certificata.. VI RICONCILIAZIONE ED INVESTIMENTO DELLE LISTE OMESSE E RETROCESSIONE DELLA MANCATA RIVALUTAZIONE L'azienda costituita in mora deve provvedere a regolarizzare la sua posizione effettuando un unico versamento sul c/c di raccolta. Gli importi corrisposti dall'azienda a titolo di interessi moratori non devono essere attribuiti agli iscritti ma essere impiegati per la gestione amministrativa del. Gli importi corrisposti dall'azienda a titolo di mancata rivalutazione sono attribuiti all'iscritto con la qualifica di rendimento. Tale comportamento consente nella fase dell'erogazione, ai sensi dell' art. 52, comma 1, lett. d) ter e dell' art 20, comma 1, del D.P.R. n. 917/86, di non assoggettare all'irpef tali importi. 13

14 i Art. 8, commi 8 e 9 Contribuzione (Statuto) Modalità e tempi di versamento dei contributi sono stabiliti dal Consiglio di Amministrazione del in aderenza alle indicazioni contenute nelle fonti istitutive. Il versamento della contribuzione deve essere accompagnato dal contestuale invio della documentazione prevista dalle procedure amministrative di riconciliazione delle somme corrisposte. Il versamento dei contributi si considera effettuato nel momento in cui il viene posto nella condizione di attribuire i contributi versati alle singole posizioni degli iscritti. In caso di mancato o ritardato versamento, anche parziale, dei contributi dovuti ovvero in caso di ritardato od omesso invio della documentazione prevista dalle procedure amministrative di cui al precedente comma, il datore di lavoro è tenuto a reintegrare la posizione individuale dell aderente secondo modalità operative definite con apposita regolamentazione. Inoltre, il datore di lavoro è tenuto a risarcire il di eventuali spese dovute al mancato adempimento contributivo. 14

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE MOROSITA'

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE MOROSITA' Associazione giuridica riconosciuta Iscritto all'albo dei fondi pensione con il n. 123 Tel.: 06/58303558- Fax: 06/5809074 Numero Verde: 800.403.633(lun-ven 08:30-18:00) sito internet:: www.fondofonte.it

Dettagli

FONDO PENSIONE QUADRI E CAPI FIAT FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI CON QUALIFICA DI QUADRO O CAPO FIAT

FONDO PENSIONE QUADRI E CAPI FIAT FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI CON QUALIFICA DI QUADRO O CAPO FIAT FONDO PENSIONE QUADRI E CAPI FIAT FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI CON QUALIFICA DI QUADRO O CAPO FIAT REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELLE MOROSITA' 1 FONDO PENSIONE QUADRI

Dettagli

REGOLAMENTO ADESIONI E CONTRIBUZIONI

REGOLAMENTO ADESIONI E CONTRIBUZIONI FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DEI MINISTERI, DELLE REGIONI, DELLE AUTONOMIE LOCALI E SANITÀ, DEGLI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI, DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, DELL

Dettagli

Oggetto: Circolare 01/2010 contribuzione al Fondo relativa al 4 trimestre 2009 prevista per il 20/01/2010

Oggetto: Circolare 01/2010 contribuzione al Fondo relativa al 4 trimestre 2009 prevista per il 20/01/2010 Associazione giuridica riconosciuta Iscritto all'albo dei Fondi Pensione con il n. 106 Foro Buonaparte, 65-20121 Milano MI Tel.: 02 86996939 - Fax: 02 80604393 sito internet: www.fondoarco.it Email: info@fondoarco.it

Dettagli

Oggetto: Circolare 01/2014 contribuzione al Fondo relativa al 4 trimestre 2013 prevista per il 20/01/2014

Oggetto: Circolare 01/2014 contribuzione al Fondo relativa al 4 trimestre 2013 prevista per il 20/01/2014 Associazione giuridica riconosciuta Iscritto all'albo dei Fondi Pensione con il n. 106 Piazza Duca d Aosta, 10-20124 Milano MI Tel.: 02 86996939 - Fax: 02 36758014 sito internet: www.fondoarco.it E-mail:

Dettagli

Oggetto: Circolare 09/2010 contribuzione al Fondo relativa al 3 trimestre 2010 prevista per il 20/10/2010

Oggetto: Circolare 09/2010 contribuzione al Fondo relativa al 3 trimestre 2010 prevista per il 20/10/2010 Associazione giuridica riconosciuta Iscritto all'albo dei Fondi Pensione con il n. 106 Fondo Nazionale Pensione Complementare Foro Buonaparte, 65-20121 Milano MI Tel.: 02 86996939 - Fax: 02 80604393 sito

Dettagli

REGOLAMENTO PER I VERSAMENTI CONTRIBUTIVI AGGIUNTIVI

REGOLAMENTO PER I VERSAMENTI CONTRIBUTIVI AGGIUNTIVI PREVICOOPER Fondo Pensione Complementare Nazionale a capitalizzazione dei dipendenti delle imprese della distribuzione cooperativa VIA C. B. PIAZZA, 8 00161 ROMA Associazione r iconosciuta con D. M. lavoro

Dettagli

Regolamento sulle contribuzioni al Fondo

Regolamento sulle contribuzioni al Fondo Previmoda Fondo Pensione a capitalizzazione per i lavoratori dell industria tessile-abbigliamento, delle calzature e degli altri settori industriali del sistema moda. Regolamento sulle contribuzioni al

Dettagli

Oggetto: Circolare 01/2012 contribuzione al Fondo relativa al 4 trimestre 2011 prevista per il 20/01/2012

Oggetto: Circolare 01/2012 contribuzione al Fondo relativa al 4 trimestre 2011 prevista per il 20/01/2012 Associazione giuridica riconosciuta Iscritto all'albo dei Fondi Pensione con il n. 106 Fondo Nazionale Pensione Complementare Piazza Duca d Aosta, 10-20124 Milano MI Tel.: 02 86996939 - Fax: 02 36758014

Dettagli

Regolamento per i versamenti contributivi aggiuntivi SOMMARIO ARTICOLO 1 OGGETTO... 3 ARTICOLO 2 VERSAMENTI CONTRIBUTIVI AGGIUNTIVI...

Regolamento per i versamenti contributivi aggiuntivi SOMMARIO ARTICOLO 1 OGGETTO... 3 ARTICOLO 2 VERSAMENTI CONTRIBUTIVI AGGIUNTIVI... SOMMARIO ARTICOLO 1 OGGETTO... 3 ARTICOLO 2 VERSAMENTI CONTRIBUTIVI AGGIUNTIVI... 3 PARTE PRIMA: CONTRIBUZIONE AGGIUNTIVA PER IL TRAMITE DEL DATORE DI LAVORO CON PRELIEVI DALLA RETRIBUZIONE... 3 ARTICOLO

Dettagli

Spett.le Azienda c.a. Direzione del Personale RSU aziendale

Spett.le Azienda c.a. Direzione del Personale RSU aziendale INVIATA VIA POSTA ELETTRONICA, PUBBLICATA SUL SITO WEB Milano, 07 gennaio 2013 Prot.: mml 01/13 Associazione giuridica riconosciuta Iscritto all'albo dei Fondi Pensione con il n. 106 Piazza Duca d Aosta,

Dettagli

Fondo Pensione Previcooper Regole Operative per il versamento dei contributi

Fondo Pensione Previcooper Regole Operative per il versamento dei contributi Fondo Pensione Previcooper Regole Operative per il versamento dei contributi VERSIONE LUGLIO 2015 Vi preghiamo di leggere con attenzione queste brevi note: se seguirete letteralmente le istruzioni contenute

Dettagli

PERSEO FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE REGIONI E AUTONOMIE LOCALI E SANITÀ

PERSEO FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE REGIONI E AUTONOMIE LOCALI E SANITÀ PERSEO FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI DELLE REGIONI E AUTONOMIE LOCALI E SANITÀ Iscritto all Albo tenuto dalla Covip con il n. 164 Sede Legale: Via Cesare Beccaria, 29 00196 ROMA

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELL'ADESIONE E DELLA CONTRIBUZIONE A PREVICOOPER DEI SOGGETTI FISCALMENTE A CARICO

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELL'ADESIONE E DELLA CONTRIBUZIONE A PREVICOOPER DEI SOGGETTI FISCALMENTE A CARICO PREVICOOPER Fondo Pensione Complementare Nazionale a capitalizzazione dei dipendenti delle imprese della distribuzione cooperativa REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELL'ADESIONE E DELLA CONTRIBUZIONE

Dettagli

Opzione Quota totale lavoratore Trattenuta mensile lavoratore OPZIONE BASE 127 10,58 (10,62 a dicembre) OPZIONE STANDARD 215 17,91

Opzione Quota totale lavoratore Trattenuta mensile lavoratore OPZIONE BASE 127 10,58 (10,62 a dicembre) OPZIONE STANDARD 215 17,91 CIRCOLARE OPERATIVA PER LE AZIENDE GAS-ACQUA GENNAIO 2014 OPZIONI 2014 Il Fondo Fasie rende disponibili ai propri aderenti quattro opzioni: BASE, STANDARD, EXTRA e PLUS. I costi a carico del dipendente

Dettagli

Oggetto: Raccolta delle adesioni e modalità di versamento dei contributi Fondo Pensione Filcoop

Oggetto: Raccolta delle adesioni e modalità di versamento dei contributi Fondo Pensione Filcoop Roma, 10 aprile 2006 A tutte le Aziende Associate.. Circolare n. 1/2006 Oggetto: Raccolta delle adesioni e modalità di versamento dei contributi Fondo Pensione Filcoop Si informa che il Consiglio di Amministrazione

Dettagli

Oggetto: Circolare 10/2014 contribuzione al Fondo relativa al 3 trimestre 2014 prevista per il 20/10/2014

Oggetto: Circolare 10/2014 contribuzione al Fondo relativa al 3 trimestre 2014 prevista per il 20/10/2014 Associazione giuridica riconosciuta Iscritto all'albo dei Fondi Pensione con il n. 106 Piazza Duca d Aosta, 10-20124 Milano MI Tel.: 02 86996939 - Fax: 02 36758014 sito internet: www.fondoarco.it E-mail:

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE

ISTRUZIONI OPERATIVE ISTRUZIONI OPERATIVE Milano, luglio 2007 05/07/2007 e-mail: info@prev.i.log..it web: www.prev.i.log..it Indice A Adempimenti per le adesioni A1 Adesione A2 Adesione dei lavoratori A3 Distinta delle adesioni

Dettagli

Indice GUIDA RAPIDA... 3 PREMESSA... 5 1. ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO... 6 2. INVIO DISTINTA CONTRIBUTIVA...10 3. VERIFICA DELLE DISTINTE INVIATE...

Indice GUIDA RAPIDA... 3 PREMESSA... 5 1. ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO... 6 2. INVIO DISTINTA CONTRIBUTIVA...10 3. VERIFICA DELLE DISTINTE INVIATE... Gennaio 2014 Indice GUIDA RAPIDA... 3 PREMESSA... 5 1. ATTIVAZIONE DEL SERVIZIO... 6 2. INVIO DISTINTA CONTRIBUTIVA...10 3. VERIFICA DELLE DISTINTE INVIATE...11 4. CONSULTAZIONE POSIZIONI...12 4.1 DATI

Dettagli

REGOLAMENTO PER I VERSAMENTI AGGIUNTIVI

REGOLAMENTO PER I VERSAMENTI AGGIUNTIVI Fondo Nazionale Pensione Complementare Sede operativa: 00147 Roma - Via C. Colombo, 137 Sede legale: 00147 Roma - Via C. Colombo, 137 Associazione giuridica riconosciuta Iscritto all'albo dei fondi pensione

Dettagli

SIRIO. Fondo Nazionale di Previdenza Complementare per i Lavoratori dei Ministeri, degli Enti Pubblici

SIRIO. Fondo Nazionale di Previdenza Complementare per i Lavoratori dei Ministeri, degli Enti Pubblici SIRIO Fondo Nazionale di Previdenza Complementare per i Lavoratori dei Ministeri, degli Enti Pubblici non Economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell ENAC e del CNEL. Iscritto all Albo

Dettagli

CIRCOLARE OPERATIVA PER LE AZIENDE

CIRCOLARE OPERATIVA PER LE AZIENDE CIRCOLARE OPERATIVA PER LE AZIENDE Alle aziende Associate a ALIFOND Loro Sedi Contenuti Decorrenza della contribuzione e adempimenti per le nuove iscrizioni... 2 Determinazione delle contribuzioni mensili...

Dettagli

REGOLAMENTO PER I VERSAMENTI AGGIUNTIVI

REGOLAMENTO PER I VERSAMENTI AGGIUNTIVI FONDO NAZIONALE PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DELL INDUSTRIA ALIMENTARE E DEI SETTORI AFFINI REGOLAMENTO PER I VERSAMENTI AGGIUNTIVI FONDO PENSIONE ALIFOND REGOLAMENTO PER

Dettagli

ADESIONE AL FOPEN DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO DEI SOCI

ADESIONE AL FOPEN DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO DEI SOCI Fondo Pensione Dipendenti del Gruppo Enel COMUNICATO AGLI ISCRITTI N. 6-2011 ADESIONE AL FOPEN DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO DEI SOCI Si informano gli associati che, a partire dal 1 ottobre 2011,

Dettagli

REGOLAMENTO. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 maggio 2014)

REGOLAMENTO. (Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 maggio 2014) REGOLAMENTO (Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 23 maggio 2014) 1 Indice Articolo1 Oggetto del Regolamento Articolo 2 Requisiti di iscrizione Articolo 3 Modalità di adesione e comunicazione

Dettagli

Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Roma, 30/04/2013

Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Roma, 30/04/2013 Direzione Centrale Previdenza (Gestione Dipendenti Pubblici) Roma, 30/04/2013 Circolare n. 69 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici

Dettagli

REGOLAMENTO PER L ADESIONE E LA CONTRIBUZIONE DEI SOGGETTI FISCALMENTE A CARICO

REGOLAMENTO PER L ADESIONE E LA CONTRIBUZIONE DEI SOGGETTI FISCALMENTE A CARICO REGOLAMENTO PER L ADESIONE E LA CONTRIBUZIONE DEI SOGGETTI FISCALMENTE A CARICO (Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 12 Giugno 2013) Indice Art. 1 Oggetto Pag.3 Art. 2 Ambito Pag.3 Art. 3 Adesione

Dettagli

Manuale per la gestione del TFR. PosteVita - Gestione TFR Manuale per l utilizzo del portale

Manuale per la gestione del TFR. PosteVita - Gestione TFR Manuale per l utilizzo del portale PosteVita - Gestione TFR Manuale per l utilizzo del portale Pagina 1 di 18 1 Premessa...3 2 Registrazione al servizio...3 3 Accesso al servizio...4 3.1 Gestione anagrafica...7 3.2 Inserimento polizze...8

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE (CIRCOLARE 2012-A)

ISTRUZIONI OPERATIVE (CIRCOLARE 2012-A) ISTRUZIONI OPERATIVE (CIRCOLARE 2012-A) DOCUMENTAZIONE SOCIETARIA E CONTATTI CON IL FONDO Le regole di funzionamento del Fondo sono riportate nella sezione DOCUMENTI del sito internet del Fondo www.fondogommaplastica.it:

Dettagli

Si evidenzia che il contributo di maternità 2014 è stato fissato in 23,50 e deve essere pagato, a norma di regolamento, entro la scadenza del saldo.

Si evidenzia che il contributo di maternità 2014 è stato fissato in 23,50 e deve essere pagato, a norma di regolamento, entro la scadenza del saldo. FONDAZIONE E.N.P.A.I.A. ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA PER GLI ADDETTI E PER GLI IMPIEGATI IN AGRICOLTURA Divisione Attività di Istituto Gestione Separata Agrotecnici Circolare 2/2015 Roma, 22 giugno 2015

Dettagli

Direzione Centrale Previdenza Gestione ex Inpdap. Roma, 13/09/2012

Direzione Centrale Previdenza Gestione ex Inpdap. Roma, 13/09/2012 Direzione Centrale Previdenza Gestione ex Inpdap Roma, 13/09/2012 Circolare n. 109 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami

Dettagli

Roma, 12 febbraio 2013

Roma, 12 febbraio 2013 Roma, 12 febbraio 2013 C.C.N.L. Industria alimentare 27.10.2012 Fondo per il sostegno alla maternità/paternità e per la promozione della bilateralità di settore Avvio contribuzione da parte delle Aziende

Dettagli

MODALITA DI CARICAMENTO CONTRIBUTI

MODALITA DI CARICAMENTO CONTRIBUTI MODALITA DI CARICAMENTO CONTRIBUTI Spettabile Azienda, Vi informiamo che dal 1 luglio sono operative le funzionalità on-line per il caricamento dei dei Vs. dipendenti aderenti al Fondo Generali Global.

Dettagli

Dal 1 gennaio di questo anno Eurofer ha cambiato gestore amministrativo, di conseguenza anche la parte riservata del sito ha subito delle modifiche.

Dal 1 gennaio di questo anno Eurofer ha cambiato gestore amministrativo, di conseguenza anche la parte riservata del sito ha subito delle modifiche. A tutte le aziende associate a EUROFER Roma, 11 gennaio 2010 Prot. 11/01/10 Oggetto: modifica procedure invio distinte CIRCOLARE 1/2010 Dal 1 gennaio di questo anno Eurofer ha cambiato gestore amministrativo,

Dettagli

REGOLAMENTO. Indice. Disposizioni generali

REGOLAMENTO. Indice. Disposizioni generali REGOLAMENTO Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento. Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione. Art. 3 Decorrenza delle prestazioni. Art. 4 Contribuzione. Art. 5 Modalità

Dettagli

Novità contenute nella presente circolare

Novità contenute nella presente circolare ALLE IMPRESE INDUSTRIALI Roma, 25 gennaio 2005 Circolare n. 26/IMPRESE Novità contenute nella presente circolare 1. Contribuzione dal 1 gennaio 2005 1.1 Incremento delle quote di TFR: a. per dirigenti

Dettagli

M.U.T. Modulo Unico Telematico

M.U.T. Modulo Unico Telematico Via Alessandria, 215 Roma tel: 06/852614 fax: 06/85261500 e-mail: info@cnce.it M.U.T. Modulo Unico Telematico http://mut.cnce.it Novità client versione 1.6.1 Data redazione: 21.06.2007 Indice dei contenuti

Dettagli

Oggetto: SCADENZA del 31 MARZO: SECONDO SEMESTRE DI CONTRIBU- ZIONE - Regolamento SANILOG approvato il 22 gennaio.

Oggetto: SCADENZA del 31 MARZO: SECONDO SEMESTRE DI CONTRIBU- ZIONE - Regolamento SANILOG approvato il 22 gennaio. Roma, 19 marzo 2013 Alle Organizzazioni sottoscrittrici il CCNL logistica, trasporto e spedizione Circ. n. 2/2013 Oggetto: SCADENZA del 31 MARZO: SECONDO SEMESTRE DI CONTRIBU- ZIONE - Regolamento SANILOG

Dettagli

Fondo Pensione Aperto Aviva Life

Fondo Pensione Aperto Aviva Life Fondo Pensione Aperto Aviva Life Adempimenti Operativi per le aziende convenzionate La tempestività e la correttezza nelle comunicazione delle adesioni e delle distinte contributive sono fattori chiave,

Dettagli

EDIZIONE GENNAIO 2013 ISTRUZIONI PER IL VERSAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE

EDIZIONE GENNAIO 2013 ISTRUZIONI PER IL VERSAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE EDIZIONE GENNAIO 2013 ISTRUZIONI PER IL VERSAMENTO DELLA CONTRIBUZIONE INTRODUZIONE La gestione dei Fondi Pensione è oggetto di controlli da parte della COVIP che ha come obiettivo quello di garantire

Dettagli

Lavoratore di prima occupazione (*) successiva al 29 aprile 1993

Lavoratore di prima occupazione (*) successiva al 29 aprile 1993 CONFERIMENTO TFR ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE - VERSAMENTO ALL INPS DELLE QUOTE DI TFR RESIDUE PER LE AZIENDE CON ALMENO 50 DIPENDENTI DECRETI MINISTERIALI DI ATTUAZIONE 1 FEBBRAIO 2007 Sulla Gazzetta

Dettagli

Versamento Obbligatorio di un importo mensile al Fondo di Previdenza complementare

Versamento Obbligatorio di un importo mensile al Fondo di Previdenza complementare Cassa Edile Emilia Romagna Scuola di Forlì-Cesena e Rimini A tutti i Consulenti del Lavoro ed Uffici Paghe Protocollo Numero 64017 - Comunicazione n. 0295 del 12.12.2014 Versamento Obbligatorio di un importo

Dettagli

SANITA INTEGRATIVA VENETO SANI.IN.VENETO

SANITA INTEGRATIVA VENETO SANI.IN.VENETO SANITA INTEGRATIVA VENETO SANI.IN.VENETO REGOLAMENTO ART. 1) OGGETTO Il presente regolamento disciplina il funzionamento tecnico ed amministrativo del Fondo nonché le modalità di adesione/iscrizione, i

Dettagli

Gentile iscritto, La struttura del sito prevede due aree d accesso:

Gentile iscritto, La struttura del sito prevede due aree d accesso: Gentile iscritto, in relazione alla tua adesione a Previp Fondo Pensione in qualità di Socio Beneficiario, ti forniamo le modalità operative indispensabili per poter comunicare con il Fondo. A tal proposito

Dettagli

REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI -

REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - Art. 1 Finalità Il presente regolamento disciplina l iscrizione e la contribuzione

Dettagli

REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI -

REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - REGOLAMENTO ASTER ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I DIPENDENTI DALLE AZIENDE DEL COMMERCIO, TURISMO E SERVIZI - Art. 1 Finalità Il presente regolamento disciplina l iscrizione e la contribuzione

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELL ADESIONE E DELLA CONTRIBUZIONE AL FONDO DEI SOGGETTI FISCALMENTE A CARICO

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELL ADESIONE E DELLA CONTRIBUZIONE AL FONDO DEI SOGGETTI FISCALMENTE A CARICO Fondo Nazionale Pensione Complementare Sede operativa: 00147 Roma - Via C. Colombo, 137 Sede legale: 00147 Roma - Via C. Colombo, 137 Associazione giuridica riconosciuta Iscritto all'albo dei fondi pensione

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI Il presente Regolamento definisce i criteri, le modalità e le procedure cui i soggetti abilitati ad operare con MCC S.p.A. (di seguito MCC) devono attenersi per la concessione delle agevolazioni previste

Dettagli

Oggetto: La destinazione del TFR in busta paga per i dipendenti iscritti al Fondo Pensione Circolare operativa per l applicazione del D.

Oggetto: La destinazione del TFR in busta paga per i dipendenti iscritti al Fondo Pensione Circolare operativa per l applicazione del D. Oggetto: La destinazione del TFR in busta paga per i dipendenti iscritti al Fondo Pensione Circolare operativa per l applicazione del D.Lgs 29/2015 Spett.le Azienda, con la presente il Fondo Pensione Fon.Te.

Dettagli

Circolare prot. 003/14 Roma, 7 luglio 2014. Spett.li

Circolare prot. 003/14 Roma, 7 luglio 2014. Spett.li Circolare prot. 003/14 Roma, 7 luglio 2014 Spett.li e, p.c.: Aziende che applicano i ccnnll dei servizi ambientali Federambiente FISE Assoambiente Associazioni Territoriali di Confindustria Ai Signori

Dettagli

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELL ADESIONE E DELLA CONTRIBUZIONE AL FONDO DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO

REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELL ADESIONE E DELLA CONTRIBUZIONE AL FONDO DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO REGOLAMENTO RECANTE LA DISCIPLINA DELL ADESIONE E DELLA CONTRIBUZIONE AL FONDO DEI FAMILIARI FISCALMENTE A CARICO Approvato il 12/07/2011 ARTICOLO 1 OGGETTO 1.1 Con il presente regolamento il Fondo Pensione

Dettagli

Art. 39 CCNL Edili-cooperative Previdenza complementare L adesione contrattuale e la contribuzione contrattuale a Cooperlavoro.

Art. 39 CCNL Edili-cooperative Previdenza complementare L adesione contrattuale e la contribuzione contrattuale a Cooperlavoro. Alle Cooperative che applicano il CCNL Edili- Cooperative Oggetto: Art. 39 CCNL Edili-cooperative Previdenza complementare L adesione contrattuale e la contribuzione contrattuale a Cooperlavoro. Indice

Dettagli

REGOLAMENTO. Fondo mètasalute

REGOLAMENTO. Fondo mètasalute REGOLAMENTO Fondo mètasalute 1 DISPOSIZIONI GENERALI Il presente regolamento disciplina il funzionamento di mètasalute, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell industria metalmeccanica

Dettagli

Procedure contributi e prestazioni 2012 FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I LAVORATORI DELL ARTIGIANATO SAN.ARTI.

Procedure contributi e prestazioni 2012 FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I LAVORATORI DELL ARTIGIANATO SAN.ARTI. FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA PER I LAVORATORI DELL ARTIGIANATO SAN.ARTI. REGOLAMENTO DELLE PROCEDURE OPERATIVE RELATIVE ALLA ISCRIZIONE, ALLA CONTRIBUZIONE ED ALLE PRESTAZIONI. Approvato dal

Dettagli

DENUNCIA NOMINATIVA DEI LAVORATORI OCCUPATI

DENUNCIA NOMINATIVA DEI LAVORATORI OCCUPATI Regolamento Cassa Edile Macerata di cui all art 7 dello Statuto del 02.03.2012, approvato dal Comitato di Gestione n 346 del 5 novembre 2014. (In rosso le modifiche apportate) ARTICOLO 1 DENUNCIA NOMINATIVA

Dettagli

ISTRUZIONI OPERATIVE PER LE AZIENDE Fondo Pensione Aperto - Arti & Mestieri

ISTRUZIONI OPERATIVE PER LE AZIENDE Fondo Pensione Aperto - Arti & Mestieri ISTRUZIONI OPERATIVE PER LE AZIENDE Fondo Pensione Aperto - Arti & Mestieri 1 COME EFFETTUARE I VERSAMENTI Per effettuare i versamenti contributivi da parte delle aziende a favore dei propri dipendenti

Dettagli

Circolare 10/2015 Comunicazione periodica 2014

Circolare 10/2015 Comunicazione periodica 2014 Roma, 24 marzo 2015 Prot. 2015.0006922/AM Alla cortese attenzione di: Iscritti al Fondo Pegaso Fonti istitutive Delegati all Assemblea di Pegaso Aziende associate -Direzioni del personale -RSU aziendali

Dettagli

Linee Guida Best practice della gestione dei trasferimenti

Linee Guida Best practice della gestione dei trasferimenti Linee Guida Best practice della gestione dei trasferimenti Articolo 1 Scopo e definizioni 1. Le presenti Linee Guida definiscono norme di comportamento e standard di efficienza minimi in materia di trasferimenti

Dettagli

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti

Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti Deliberazione del 10 febbraio 1999 Disposizioni in materia di trasparenza dei fondi pensione nei rapporti con gli iscritti LA COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Visto il decreto legislativo 21

Dettagli

L Istituto di Credito con sede in Via iscritto al Registro delle Imprese

L Istituto di Credito con sede in Via iscritto al Registro delle Imprese ALLEGATO 1 CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI CASSA tra L Associazione Pistoia Futura Laboratorio per la Programmazione Strategica della Provincia di Pistoia, con sede in Pistoia Piazza San

Dettagli

Le regole da rispettare

Le regole da rispettare SCHEDA RIEPILOGATIVA NOTA MINISTERIALE PREMESSA Per poter andare in pensione con decorrenza 1 settembre 2016, gli interessati devono presentare DUE domande, a due soggetti diversi ( le due domande sono

Dettagli

Circolare 3/2014 Vecchia area riservata Aziende non più funzionante

Circolare 3/2014 Vecchia area riservata Aziende non più funzionante Roma, marzo Prot. /am Alla cortese attenzione di: Aziende associate - Direzioni del personale - RSU aziendali Circolare / Vecchia area riservata Aziende non più funzionante Come comunicato in precedenza

Dettagli

GESTIONE TFR / FONDI PENSIONE

GESTIONE TFR / FONDI PENSIONE M:\Manuali\Circolari_mese\2007\04\FPC_042007.doc GESTIONE TFR / FONDI PENSIONE A partire dall anno 2007 le aziende del settore privato che hanno alle loro dipendenze almeno 50 dipendenti sono tenute al

Dettagli

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLE MODALITA DI ADESIONE ALLE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI

SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLE MODALITA DI ADESIONE ALLE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI SCHEMA DI REGOLAMENTO SULLE MODALITA DI ADESIONE ALLE FORME PENSIONISTICHE COMPLEMENTARI Il presente documento, recante lo schema di Regolamento sulle modalità di adesione alle forme pensionistiche complementari,

Dettagli

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE RIFORMA DELLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE DESTINAZIONE DEL TFR MATURANDO A PARTIRE DALL 01.01.2007 IN APPLICAZIONE DELL ART. 8 COMMA 8 DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005 N. 252 Ogni lavoratore del settore

Dettagli

M.U.T. Modulo Unico Telematico

M.U.T. Modulo Unico Telematico Via Alessandria, 215 Roma tel: 06/852614 fax: 06/85261500 e-mail: info@cnce.it M.U.T. Modulo Unico Telematico http://mut.cnce.it Novità client versione 1.6.1 Data redazione: 21.06.2007 Indice dei contenuti

Dettagli

Documento sulla politica di investimento. Redatto ai sensi della Deliberazione COVIP del 16 marzo 2012

Documento sulla politica di investimento. Redatto ai sensi della Deliberazione COVIP del 16 marzo 2012 Documento sulla politica di investimento Redatto ai sensi della Deliberazione COVIP del 16 marzo 2012 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 28 Marzo 2013 Sommario 1 PREMESSA...3 2 OBIETTIVI

Dettagli

Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 - C. F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: mailbox@biella.cna.

Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 - C. F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: mailbox@biella.cna. Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 - C. F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: mailbox@biella.cna.it Certificato

Dettagli

RIEPILOGO DELLE CIRCOLARI DI AGGIORNAMENTO GIUGNO 2007 GESTIONE FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE

RIEPILOGO DELLE CIRCOLARI DI AGGIORNAMENTO GIUGNO 2007 GESTIONE FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE M:\MANUALI\MANUALE_GESTIONE_FPC\RIEP_CIRCOLARI_AGG_200706.DOC RIEPILOGO DELLE CIRCOLARI DI AGGIORNAMENTO GIUGNO 2007 GESTIONE FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE Di seguito riportiamo in un unico documento tutte

Dettagli

Regolamento adesione familiare

Regolamento adesione familiare Previmoda Fondo Pensione a capitalizzazione per i lavoratori dell industria tessile-abbigliamento, delle calzature e degli altri settori industriali del sistema moda. Regolamento adesione familiare PREVIMODA!"#$%&'##())*

Dettagli

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE

TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE TFR E PREVIDENZA COMPLEMENTARE E il momento di scegliere A cura della Struttura di Comparto Scuola non statale DESTINARE IL TFR COS E IL TFR? Il trattamento di fine rapporto (anche conosciuto come liquidazione

Dettagli

Oggetto: Comunicazione al contribuente degli esiti della liquidazione automatizzata dell imposta dovuta sui redditi soggetti a tassazione separata

Oggetto: Comunicazione al contribuente degli esiti della liquidazione automatizzata dell imposta dovuta sui redditi soggetti a tassazione separata Roma, 06 giugno 2005 Direzione Centrale Gestione Tributi CIRCOLARE N. 30/E Oggetto: Comunicazione al contribuente degli esiti della liquidazione automatizzata dell imposta dovuta sui redditi soggetti a

Dettagli

Ricordiamo tuttavia che le prestazioni accessorie vengono attratte dall operazione principale (es. addebito spese di trasporto su cessione di beni).

Ricordiamo tuttavia che le prestazioni accessorie vengono attratte dall operazione principale (es. addebito spese di trasporto su cessione di beni). 09 febbraio 2012 INTRASTAT: Periodicità degli elenchi e termini di presentazione Con la presente comunicazione si intende fornire un quadro completo dei principali adempimenti in materia di compilazione

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO

IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO IL DIRETTORE GENERALE DELLA BANCA CENTRALE DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO VISTO l articolo 39, commi 1 e 2 della Legge 17 novembre 2005, n. 165 che attribuisce, tra l altro, all Autorità di Vigilanza il

Dettagli

GPSTAR Evolution - Aggiornamento del 19 Maggio 2015 Rel. 7.87.0

GPSTAR Evolution - Aggiornamento del 19 Maggio 2015 Rel. 7.87.0 GPSTAR Evolution - Aggiornamento del 19 Maggio 2015 Rel. 7.87.0 Per installare il presente aggiornamento agire come segue: 1. Accedere all area Aggiornamenti presente sul ns. Sito 2. Selezionare l aggiornamento

Dettagli

CONTO ASSICURATIVO ON LINE

CONTO ASSICURATIVO ON LINE CASSA ITALIANA DI PREVIDENZA E ASSISTENZA DEI GEOMETRI LIBERI PROFESSIONISTI ESTRATTO CONTO VADEMECUMADEMECUM OPERATIVO SOMMARIO Presentazione ed Avvertenze Generali pag. 2 Autenticazione per l accesso

Dettagli

Regolamento tecnico interno

Regolamento tecnico interno Regolamento tecnico interno CAPO I Strumenti informatici e ambito legale Articolo 1. (Strumenti) 1. Ai sensi dell articolo 2, comma 5 e dell articolo 6, comma 1, l associazione si dota di una piattaforma

Dettagli

ALL INPS ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE CONTRIBUTIVE Via Ciro il Grande, 21 00144 ROMA

ALL INPS ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE CONTRIBUTIVE Via Ciro il Grande, 21 00144 ROMA ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Roma, 22-6-2004 DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE VIA A.BALLARIN 42 00142 ROMA ALLE AZIENDE USL ALLE AZIENDE OSPEDALIERE ALLE

Dettagli

Ccnl Dirigenti aziende industriali: il Fondo Previndai Potito di Nunzio Consulente del lavoro in Milano e Paola Salazar Avvocato in Milano

Ccnl Dirigenti aziende industriali: il Fondo Previndai Potito di Nunzio Consulente del lavoro in Milano e Paola Salazar Avvocato in Milano Guida al Lavoro PREVIDENZA COMPLEMENTARE E TFR Ccnl Dirigenti aziende industriali: il Fondo Previndai Potito di Nunzio Consulente del lavoro in Milano e Paola Salazar Avvocato in Milano Previndai è il

Dettagli

Alle Aziende Associate applicanti il CCNL GAS ACQUA Anigas-Assogas c.a. Direzione Personale c.a. Rappresentanze Sindacali CIRCOLARE N 4/2015

Alle Aziende Associate applicanti il CCNL GAS ACQUA Anigas-Assogas c.a. Direzione Personale c.a. Rappresentanze Sindacali CIRCOLARE N 4/2015 Fondo Pensione Fondenergia sito internet: www.fondenergia.it Via del Giorgione, 63 00147 Roma Tel. 06.5964931 Fax 06.54225362 e.mail: info@fondenergia.it Roma lì, 19/10/2015 Alle Aziende Associate applicanti

Dettagli

RELAZIONE SEMESTRALE OMISSIONI CONTRIBUTIVE. inadempienze, procedure concorsuali e fallimenti

RELAZIONE SEMESTRALE OMISSIONI CONTRIBUTIVE. inadempienze, procedure concorsuali e fallimenti OMISSIONI CONTRIBUTIVE inadempienze, procedure concorsuali e fallimenti RELAZIONE SEMESTRALE Parte I GESTIONE E PRASSI OPERATIVE 1 La norma Statutaria sull omissione 2 Tipi di mora e calcolo delle stesse

Dettagli

ADESIONE E CONTRIBUZIONE AL FONDO DA PARTE DEI FAMILIARI A CARICO REGOLAMENTO

ADESIONE E CONTRIBUZIONE AL FONDO DA PARTE DEI FAMILIARI A CARICO REGOLAMENTO ADESIONE E CONTRIBUZIONE AL FONDO DA PARTE DEI FAMILIARI A CARICO REGOLAMENTO Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 28 giugno 2011 Sommario Articolo 1 Oggetto del Regolamento... 2 Articolo 2 Definizione

Dettagli

la decorrenza contributiva (art. 33, comma 7), la quale avrà inizio dal momento della sottoscrizione del modulo di adesione;

la decorrenza contributiva (art. 33, comma 7), la quale avrà inizio dal momento della sottoscrizione del modulo di adesione; FONDO NAZIONALE DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER I LAVORATORI ADDETTI AI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO E PER I LAVORATORI DEI SETTORI AFFINI Roma, 22 dicembre 2009 Circolare n. 1/2009 Prot. n. 441/09 Oggetto:

Dettagli

Servizi Previdenziali

Servizi Previdenziali Servizi Previdenziali Fondo Nazionale di Previdenza Complementare per i lavoratori addetti ai servizi di trasporto pubblico e per i lavoratori dei settori affini Loro Sedi Alle Associazioni Asstra Anav

Dettagli

MinisterodelloSviluppoEconomico

MinisterodelloSviluppoEconomico MinisterodelloSviluppoEconomico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014, pubblicato nella Gazzetta

Dettagli

AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO. Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi

AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO. Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria. Gestione dei Pagamenti e degli Incassi AUTOMOBILE CLUB ASCOLI PICENO Procedura Amministrativo-Contabile di Tesoreria Gestione dei Pagamenti e degli Incassi 1. OBIETTIVO... 4 2. REFERENTI DELLA PROCEDURA... 4 3. AMBITO DI APPLICAZIONE... 4 4.

Dettagli

F24 WEB PAGAMENTO ELETTRONICO IMPOSTE E CONTRIBUTI

F24 WEB PAGAMENTO ELETTRONICO IMPOSTE E CONTRIBUTI F24 WEB PAGAMENTO ELETTRONICO IMPOSTE E CONTRIBUTI NOTE OPERATIVE 1. PRESENTAZIONE DEL SERVIZIO F24 WEB 1.1 Descrizione del Servizio 1.2 A chi si rivolge 1.3 Principali vantaggi 2. SOGGETTI COINVOLTI NEL

Dettagli

Art. 1 Definizioni 1. Ai fini della presente convenzione si intende per: a) modello F24, il modello di pagamento F24, di cui al capo III, sezione I,

Art. 1 Definizioni 1. Ai fini della presente convenzione si intende per: a) modello F24, il modello di pagamento F24, di cui al capo III, sezione I, CONVENZIONE TRA L AGENZIA DELLE ENTRATE E L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO PER IL PAGAMENTO MEDIANTE IL MODELLO F24 DEI PREMI E DEI CONTRIBUTI DI SPETTANZA DELL

Dettagli

MANUALE DOMANDA WEB CONTRIBUTO SANITARIO ASSISTENZA MAGISTRALE VERS. 1.3

MANUALE DOMANDA WEB CONTRIBUTO SANITARIO ASSISTENZA MAGISTRALE VERS. 1.3 MANUALE DOMANDA WEB CONTRIBUTO SANITARIO ASSISTENZA MAGISTRALE VERS. 1.3 Manuale Domanda Web Contributo Sanitario Assistenza Magistrale Pag. 2 di 15 INDICE pag. 1. INTRODUZIONE... 3 1.1 PREMESSA... 3 2....

Dettagli

SCADENZE SETTEMBRE 2014

SCADENZE SETTEMBRE 2014 SCADENZE SETTEMBRE 2014 LUNEDì 1 SETTEMBRE REGISTRO - Scade il termine per la registrazione dei nuovi contratti di locazione di immobili con decorrenza 1 a- gosto 2014 e per il versamento dell imposta

Dettagli

Circolare INPS del 12 aprile 2002 n. 77 Liquidazione delle pensioni in competenza dell esercizio 2002 Con circolare n. 211 del 29 novembre 2001 è

Circolare INPS del 12 aprile 2002 n. 77 Liquidazione delle pensioni in competenza dell esercizio 2002 Con circolare n. 211 del 29 novembre 2001 è Circolare INPS del 12 aprile 2002 n. 77 Liquidazione delle pensioni in competenza dell esercizio 2002 Con circolare n. 211 del 29 novembre 2001 è stata messa a disposizione delle Sedi la funzione di acquisizione,

Dettagli

Mini Guida Informativa per le Aziende

Mini Guida Informativa per le Aziende Piano Sanitario Dipendenti a cui si applica il CCNL Telecomunicazioni Mini Guida Informativa per le Aziende MINI GUIDA INFORMATIVA PER LE AZIENDE Piano sanitario integrativo al SSN destinato ai dipendenti

Dettagli

Notizie Flash marzo 2011

Notizie Flash marzo 2011 Notizie Flash marzo 2011 Quota A - pagamento contributi 2011 Nel mese di aprile Equitalia Esatri S.p.A. di Milano avvia l attività di notifica degli avvisi di pagamento. I contributi possono essere versati

Dettagli

GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2012 MODELLO 5 TELEMATICO

GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2012 MODELLO 5 TELEMATICO GUIDA ALL INVIO TELEMATICO DEL MODELLO 5/2012 MODELLO 5 TELEMATICO La trasmissione telematica del modello 5/2012 è obbligatoria per tutti gli avvocati iscritti in un albo professionale nel corso del 2011

Dettagli

Roma, 15/06/2011. e, per conoscenza, Circolare n. 85

Roma, 15/06/2011. e, per conoscenza, Circolare n. 85 Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Roma, 15/06/2011 Circolare n. 85 Ai Dirigenti

Dettagli

Notizie Flash. Quota A - pagamento contributi 2010. Contributi di riscatto. Quota B - redditi professionali 2009

Notizie Flash. Quota A - pagamento contributi 2010. Contributi di riscatto. Quota B - redditi professionali 2009 Notizie Flash Quota A - pagamento contributi 2010 Il 30 giugno è scaduta la seconda rata del contributo di Quota A. Qualora l avviso sia pervenuto dopo la scadenza di una o più rate, il pagamento delle

Dettagli

Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014

Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014 Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014 CUD 2014. Scade il 28 febbraio il termine per la consegna ai contribuenti Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che il prossimo 28.02.2014 scade il termine

Dettagli

PRESTITO DA SOCI. Sabato, 20 Settembre 2008 Incontro con Responsabili Comitati di Gestione

PRESTITO DA SOCI. Sabato, 20 Settembre 2008 Incontro con Responsabili Comitati di Gestione PRESTITO DA SOCI Sabato, 20 Settembre 2008 Incontro con Responsabili Comitati di Gestione REGOLAMENTO N.3 ART.9 I versamenti possono essere effettuati in contanti, nel rispetto della vigente normativa,

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE SERVIZI DI SUPPORTO GESTIONE TARES AD HCS S.r.l. ALLEGATO A ) alla CONVENZIONE SERVIZI DI SUPPORTO ALLA GESTIONE TARES

CAPITOLATO SPECIALE SERVIZI DI SUPPORTO GESTIONE TARES AD HCS S.r.l. ALLEGATO A ) alla CONVENZIONE SERVIZI DI SUPPORTO ALLA GESTIONE TARES CAPITOLATO SPECIALE SERVIZI DI SUPPORTO GESTIONE TARES AD HCS S.r.l. ALLEGATO A ) alla CONVENZIONE SERVIZI DI SUPPORTO ALLA GESTIONE TARES Gestione TARES (rifiuti e servizi indivisibili) anno 2013 L affidamento

Dettagli

Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*)

Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*) Prot. n 960/22 Circolare N 3/FEBBRAIO 2015 FEBBRAIO 2015 A tutti i colleghi (*) L AGENZIA DELLE ENTRATE CON IL PROVVEDIMENTO DIRETTORIALE DEL 23 FEBBRAIO 2015 HA DEFINITO LE MODALITA TECNICHE PER VISUALIZZARE

Dettagli