LA FORMAZIONE DEGLI ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI E LA NORMA CEI (III EDIZIONE): APPROFONDIMENTI

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1 LA FORMAZIONE DEGLI ADDETTI AI LAVORI ELETTRICI E LA NORMA CEI (III EDIZIONE): APPROFONDIMENTI A cura di Ing. Mauro Rossato, Ing. Cesare Campello Vega Engineering OGGETTO E SCOPO DELLA NORMA CEI La Norma CEI fornisce sia prescrizioni che linee guida al fine di individuare i requisiti minimi di formazione, in termini di conoscenze tecniche, di normative e di sicurezza, nonché di capacità organizzative e d esecuzione pratica delle attività del lavoro elettrico, che consentono di acquisire, sviluppare e mantenere la capacità delle Persone esperte o avvertite ad operare sugli impianti elettrici per quanto è previsto nel campo di applicazione. Tale norma prevede che il datore di lavoro attribuisca per iscritto il livello di qualifica ad operare sugli impianti elettrici che può essere di persona esperta, persona avvertita o idonea ai lavori sotto tensione. Allo scopo di indicare criteri omogenei per le diverse tipologie di lavoro previste nel campo di applicazione e data la sostanziale coincidenza delle loro potenziali fonti di pericolo, nella norma sono indicati i contenuti formativi minimi che devono possedere sia le persone che operano sotto tensione sia quelle che operano in prossimità di parti attive sia quelle che operano fuori tensione. La stessa norma chiarisce, infine, le mansioni dei preposti alla conduzione degli impianti elettrici e dei preposti alla conduzione dell attività lavorativa dando un valido strumento applicativo all art. 7 del D. Lgs. 626/94 (contratto d appalto o contratto d opera). CAMPO DI APPLICAZIONE La Norma CEI si applica ai lavori sotto tensione su sistemi di categoria zero e uno con tensione non superiore a 1 kv in corrente alternata a frequenza industriale e non superiore a 1 kv in corrente continua e si applica altresì ai lavori in prossimità di parti e ai lavori fuori tensione su impianti di qualsiasi livello di tensione sia in corrente alternata, sia in corrente continua.

2 Il percorso formativo previsto nella Norma riguarda esclusivamente le persone che devono eseguire lavori elettrici, cioè quei lavori che comportino l accesso o l avvicinamento a parti attive e conseguente rischio di shock elettrico o arco elettrico. CARATTERISTICHE GENERALI DEL PERSONALE PERSONA ESPERTA (PES) Persona con istruzione, conoscenza ed esperienza rilevanti tali da consentirle di analizzare i rischi e di evitare i pericoli che l elettricità può creare. In particolare si tratta di persona che, con adeguata attività e/o percorso formativo e maturata esperienza, ha acquisito conoscenze generali dell antinfortunistica elettrica ed una approfondita conoscenza della problematica infortunistica per almeno una precisa tipologia di lavori; deve essere anche capace di affrontare in autonomia l organizzazione e l esecuzione in sicurezza di qualsiasi lavoro di precisa tipologia e di individuare e prevenire i rischi elettrici connessi con il lavoro, mettendo in atto le misure idonee a ridurli o a eliminarli. Fondamentale e discriminante, per poter qualificare una PES, è inoltre la capacità di affrontare gli imprevisti che possono manifestarsi in occasione di lavori elettrici e la capacità di informare e istruire correttamente una PAV affinché esegua un lavoro in sicurezza. PERSONA AVVERTITA (PAV) Persona adeguatamente avvisata da persone esperte per metterla in grado di evitare i pericoli che l elettricità può creare. In particolare si tratta di persona che, con adeguata formazione, ha acquisito conoscenza dell antinfortunistica elettrica relativa a precise tipologie di lavoro e capacità di comprendere le istruzioni fornite da una PES; deve avere la capacità di organizzare ed eseguire in sicurezza un lavoro di una precisa tipologia dopo aver ricevuto istruzioni da una PES; inoltre deve possedere la capacità di affrontare le difficoltà previste e capacità di riconoscere ed affrontare i pericoli originati da imprevisti anche se potrebbe non essere in grado di affrontarli correttamente in autonomia.

3 PERSONA COMUNE (PEC) Persona che non è esperta e non è avvertita. In particolare, può operare solo sotto la sorveglianza di PES o PAV, se i rischi elettrici residui non sono stati eliminati, e sotto la supervisione di PES o PAV in caso contrario. PERSONA PREPOSTA ALLA CONDUZIONE DELL IMPIANTO ELETTRICO (Responsabile dell impianto, RI) Persona designata alla più alta responsabilità della conduzione dell impianto elettrico. All occorrenza, parte di tali compiti può essere delegata ad altri. PERSONA PREPOSTA ALLA CONDUZIONE DELL ATTIVITA LAVORATIVA (Preposto ai lavori, PL) Persona designata alla più alta responsabilità della conduzione del lavoro. All occorrenza, parte di tali compiti può essere delegata ad altri : In particolare, persona incaricata e responsabile dell esecuzione del lavoro, che deve dare applicazione, nei casi previsti, al documento di valutazione dei rischi, ponendo in opera le misure di protezione necessarie. Per le specifiche responsabilità di queste due importanti figure si rimanda alla norma stessa, sin troppo esaustiva. CRITERI PER L ATTRIBUZIONE DELLA CONDIZIONE DI PES E PAV LAVORATORI DIPENDENTI L attribuzione della condizione di PES e PAV per lavoratori dipendenti è di esclusiva pertinenza del datore di lavoro e deve essere formalizzata per iscritto nell ambito aziendale. Nel caso di lavoratori dipendenti che alla data della pubblicazione della Norma CEI svolgevano lavori elettrici e che a giudizio del datore di lavoro risultano senza la prevista formazione teorica, questi potrà attribuire la condizione di PES e PAV subordinata alla partecipazione ad una formazione teorica.

4 IDONEITA AI LAVORI SOTTO TENSIONE SU SISTEMI DI CATEGORIA 0 1 E I 2 (CON LIMITE DELLE TENSIONI A 1000V IN CORRENTE CONTINUA) IDONEITA Condizione per la quale ad una persona è riconosciuta la capacità tecnica ad eseguire specifici lavori sotto tensione. L idoneità, inoltre, sottintende il possesso di un insieme di qualità personali e professionali della persona interessata. L idoneità deve essere attestata e rilasciata a fronte, tra l altro, di processi formativi, superati con esito positivo, comprensivi anche di esercitazioni teoriche e pratiche rappresentativi dei lavori da effettuare. LAVORATORI DIPENDENTI Il datore di lavoro è responsabile dell attestazione dell idoneità per lavori sotto tensione. Tale attestazione può riguardare tutti o parte dei lavori previsti nello specifico campo d attività dell azienda/impresa da cui dipende la persona e deve essere formalizzata per iscritto. Per il conseguimento dell idoneità, la persona deve possedere, le conoscenze teoriche elencate nella norma e rappresentative del lavoro sotto tensione su sistemi di Categoria 0 e I. Per la valutazione della persona, il datore di lavoro può assumere a riferimento, una o più delle seguenti attività formative: le attività lavorative e formative pregresse, anche eseguite in affiancamento; la documentazione attestante l avvenuta frequenza di specifici corsi di formazione, con indicati gli argomenti trattati, le esercitazioni teoriche e pratiche effettuate e le valutazioni finali del corso espresse dall organizzazione esecutrice dei corsi; la formazione svolta in ambito aziendale; Per il conferimento dell idoneità, inoltre, il datore di lavoro deve basarsi sull accertamento di altri necessari requisiti della persona quali ad esempio: idoneità psicofisica; curriculum professionale; comportamenti seguiti nell attività lavorativa svolta, con riferimento alla sicurezza.

5 Solo dopo tale valutazione completa, il datore di lavoro può riconoscere l idoneità ai lavori sotto tensione su Sistemi di Categoria 0 e I. Il datore di lavoro può autorizzare a svolgere i lavori sotto tensione solo persone idonee. Il datore di lavoro è responsabile del mantenimento o della revoca delle idoneità che egli stesso ha riconosciute. DATORI DI LAVORO E LAVORATORI AUTONOMI Nel caso di datori di lavoro o lavoratori autonomi che svolgono attività lavorativa sotto tensione su sistemi di Categoria 0 e I, questi devono possedere le conoscenze necessarie per l idoneità all esecuzione dei suddetti lavori e, quando richiesto, autocertifica detta idoneità. Si raccomanda che tale autocertificazione sia basata sul possesso dei requisiti riguardanti, in particolare, la tipologia dei lavori sotto tensione su sistemi di Categoria 0 e I conosciuti. CONCLUSIONI Si può dedurre che la norma CEI è un preciso strumento che il datore di lavoro ha a disposizione per formare (e mantenere formati) i propri addetti ai lavori elettrici e ne accentua il ruolo di destinatario degli obblighi (e quindi delle responsabilità) di formazione. Ma risulta anche chiarificatrice delle responsabilità di tutte le figure coinvolte nella gestione degli impianti elettrici (addetti, responsabili, preposti, dirigenti e datore di lavoro). In pratica il datore di lavoro dovrà valutare, caso per caso, la preparazione teorico-pratica dei propri lavoratori subordinati ed eventualmente ricorrere a dei corsi di formazione specifici per integrare le competenze dei propri addetti (come previsto nella norma). Per accedere al calendario dei corsi di formazione clicca qui. Note. 1 categoria 0 : sistema a tensione nominale minore o uguale a 50 V se a corrente alternata o a 120 V se a corrente continua (non modulata) 2 categoria I : sistema a tensione nominale da oltre 50 V fino a 1000 V compresi se a corrente alternata o da oltre 120 V fino a 1500 V compresi se a corrente continua

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