RASSEGNA STAMPA Aggiornamento: dicembre 2013 a cura di

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "RASSEGNA STAMPA Aggiornamento: dicembre 2013 a cura di"

Transcript

1 COMUNICATO STAMPA CONGIUTO Da SItI, SIP, FIMP e FIMMG l appello a offrire gratuitamente il vaccino contro il meningococco B a tutti i lattanti italiani 12 dicembre 2013 RASSEGNA STAMPA Aggiornamento: dicembre 2013 a cura di

2 materiali di comunicazione

3 COMUNICATO STAMPA Da SItI, SIP, FIMP e FIMMG l appello a offrire gratuitamente il vaccino contro il meningococco B a tutti i lattanti italiani Inserire il nuovo vaccino anti-meningococco B tra quelli offerti gratuitamente e attivamente ai lattanti. È la proposta che arriva dal Board del Calendario per la Vita, composto da Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), Società Italiana di Pediatria (SIP), Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG). Le patologie invasive da meningococco, pur non frequenti, costituiscono una seria minaccia alla salute e sono, tra le malattie prevenibili mediante vaccino, quelle percepite come più drammatiche dalla popolazione - si legge in un documento condiviso da SItI, SIP, FIMP e FIMMG -. Il verificarsi anche di relativamente pochi casi di malattia rappresenta un evento drammatico, gravato da un elevata probabilità di morte e di sequele permanenti. La vaccinazione contro il meningococco B rappresenta una necessità epidemiologica, ma anche etica e comunicativa non eludibile. Per tali ragioni, il Board del Calendario per la Vita raccomanda il suo utilizzo per la vaccinazione gratuita di tutti i lattanti. Certo la scelta della collocazione delle dosi di meningococco B da inoculare rappresenta un problema di non facile risoluzione, considerate le contrastanti necessità di effettuare 4 somministrazioni nel volgere di pochi mesi, di non effettuare più di 2 iniezioni simultaneamente e, nel limite del possibile, di evitare le co-somministrazioni del vaccino anti-meningococco B con altri vaccini, visto l incremento delle febbri di grado moderato/elevato conseguente alla co-somministrazione, ma non riscontrabile dopo la sola vaccinazione contro meningococco B. Pur lasciando ai decisori territoriali la valutazione finale della schedula migliore in funzione dell offerta vaccinale locale e delle sue tempistiche, le Società scientifiche e le Federazioni che hanno condiviso il documento in oggetto ritengono utile suggerire uno schema di inserimento della vaccinazione anti-meningococco B nel Calendario della Vita, che rappresenta una modalità concreta di introduzione di questa nuova fondamentale possibilità preventiva. La sequenza di vaccinazione che viene raccomandata è la seguente: Esavalente + Pneumococco ad inizio 3 mese di vita (61 giorno di vita) Meningococco B dopo 15 giorni (76 giorno) Meningococco B dopo 1 mese (106 giorno) Esavalente + Pneumo dopo 15 giorni, ad inizio 5 mese di vita (121 giorno) Meningococco B dopo 1 mese, ad inizio 6 mese di vita (151 giorno) Esavalente + Pneumococco a 11 mesi compiuti Meningococco B al 13 mese Meningococco C, sempre dopo il compimento dell anno di vita Somministrazione di MPR o MPRV in possibile associazione con meningococco C o meningococco B, in funzione dei diversi calendari regionali Secondo gli estensori del documento, la schedula vaccinale proposta, pur comportando lo svantaggio (difficilmente evitabile) di 3 sedute vaccinali aggiuntive nel corso del primo anno di vita, presenta diversi vantaggi: effettuazione delle 3 dosi del ciclo di base per Meningococco B in tempi rapidi, come risulta necessario sulla base dell epidemiologia della patologia; rispetto (nessuna modifica) dell attuale calendario per le vaccinazioni di routine, con garanzia perdurante di protezione precoce verso la Pertosse e protezione verso le colonizzazioni precoci da Pneumococco; facilità per il genitore di rammentare il successivo appuntamento; somministrazione di non più di due vaccini in una singola seduta; minimizzazione della possibilità di incrementi di eventi avversi (febbre); possibilità di monitorare separatamente eventuali eventi avversi del nuovo vaccino.

4 Proposta del Board SItI e del Calendario per la Vita sull inserimento del vaccino anti-meningococco B nel calendario delle vaccinazioni dell infanzia 3 mese 4 mese 5 mese 6 mese 11 mese 13 mese Esavalente + PCV13 Ad inizio 3 mese (61 giorno di vita) MenB Dopo 15 giorni da Esavalente + PCV (76 giorno di vita) MenB Dopo 1 mese dalla prima dose MenB (106 giorno di vita) Esavalente + PCV13 Dopo 15 giorni dalla seconda dose di MenB ad inizio 5 mese (121 giorno di vita) MenB Dopo 1 mese dalla seconda dose Men B, ad inizio 6 mese (151 giorno di vita) Esavalente + PCV13 * In eventuale co-somministrazione con altri vaccini del 2 anno di vita, in funzione dei calendari regionali MPR o MPRV MenB* 14 mese- 23 mese MenC

5 MEDIA OVERVIEW Testata Titolo Data quotidiani Corriere della Sera La Repubblica periodici Sole 24 Ore Sanità Panorama della Sanità testate online/portali internet Quotidiano Sanità Health Desk agenzie di stampa Ansa Adnkronos Dire «Il vaccino anti meningococco B sia somministrato gratuitamente» MENINGOCOCCO B SERVE VACCINO GRATIS Anti meningococco B fin dal 76 giorno di vita Da Siti, Sip, Fimp e Fimmg l appello a offrire gratuitamente il vaccino contro il meningococco B a tutti i lattanti italiani Vaccini. Gli esperti: Quello contro il meningococco B sia gratis per tutti i bambini" Vaccino contro il meningococco B per tutti i lattanti italiani Esperti, vaccino anti meningococco B gratis a tutti i lattanti Sanità: l'appello, vaccino anti-meningococco B gratis a tutti bebè italiani SALUTE. 'CALENDARIO PER LA VITÀ: GRATIS VACCINO MENINGOCOCCO B L'APPELLO DEL BOARD SITI, SIP, FIMP E FIMMG 12 dicembre dicembre dicembre dicembre dicembre dicembre dicembre dicembre dicembre 2013 La proprietà intellettuale degli articoli è delle fonti specificate all'interno degli stessi; ogni riproduzione totale o parziale del loro contenuto per fini che esulano da un utilizzo di rassegna stampa per uso interno è compiuta sotto la responsabilità di chi la esegue. Si declina ogni responsabilità derivante da un uso improprio dello strumento o comunque non conforme a quanto specificato. I materiali contenuti in questa rassegna stampa sono per esclusivo uso privato.

6 quotidiani

7 12 dicembre 2013 Quotidiano LA PROPOSTA DEL BOARD DEL «CALENDARIO PER LA VITA» «Il vaccino anti meningococco B sia somministrato gratuitamente» Le patologie invasive da meningococco, pur non frequenti, costituiscono una seria minaccia alla salute È di pochi giorni fa la notizia di una bambina di 3 anni morta a Olbia per una sepsi meningococica di sierotipo B. Ora arriva la proposta di inserire il nuovo vaccino anti-meningococco B tra quelli somministrati gratuitamente (e consigliati) ai lattanti. L idea è del Board del «Calendario per la Vita», composto da Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), Società Italiana di Pediatria (SIP), Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG). «Le patologie invasive da meningococco, pur non frequenti, costituiscono una seria minaccia alla salute e sono, tra le malattie prevenibili mediante vaccino, quelle percepite come più drammatiche dalla popolazione - si legge in un documento condiviso -. Il verificarsi anche di relativamente pochi casi di malattia rappresenta un evento drammatico, gravato da un elevata probabilità di morte e di sequele permanenti». CALENDARIO - La vaccinazione contro il meningococco B, affermano le quattro società scientifiche, «rappresenta una necessità epidemiologica, ma anche etica e comunicativa non eludibile». C è però un problema: quando somministrare il nuovo vaccino? «Una questione di non facile risoluzione, considerate le contrastanti necessità di effettuare 4 somministrazioni nel volgere di pochi mesi, di non effettuare più di 2 iniezioni simultaneamente e, nel limite del possibile, di evitare le co-somministrazioni del vaccino anti-meningococco B con altri vaccini, visto l incremento delle febbri conseguente alla co-somministrazione». IPOTESI DI SCHEMA - La decisione viene lasciata agli enti territoriali in funzione dell offerta vaccinale locale e delle sue tempistiche, ma gli esperti del «Calendario per la Vita» suggeriscono il seguente schema: - esavalente + pneumococco a inizio 3 mese di vita (61 giorno di vita) - meningococco B dopo 15 giorni (76 giorno) - meningococco B dopo un mese (106 giorno) - esavalente + pneumococco dopo 15 giorni, a inizio 5 mese di vita (121 giorno) - meningococco B dopo un mese, a inizio 6 mese di vita (151 giorno) - esavalente + pneumococco a 11 mesi compiuti - meningococco B al 13 mese - meningococco C sempre dopo il compimento dell anno di vita - somministrazione di MPR (morbillo, parotite e rosolia) o MPRV (morbillo, parotite, rosolia, varicella) in possibile associazione con meningococco C o meningococco B, in funzione dei diversi calendari regionali.

8 17 dicembre 2013 Quotidiano MENINGOCOCCO B SERVE VACCINO GRATIS Appello congiunto dei pediatri (Sip e Fimp) e medici (Fimmg e Siti) per inserire il nuovo vaccino antimeningococco B tra quelli offerti gratis ai lattanti Si prevede una sequenza di vaccinazione raccomandata anche per i problemi legati alla somministrazione dei vari vaccini in pochi mesi: tre dosi anziché quattro, rispettando l' attuale calendario vaccinale nei primi 13 mesi di vita e mai più di 2 vaccini a seduta

9 periodici

10 17 dicembre 2013 Periodico di settore

11 12 dicembre 2013 Periodico di settore Da Siti, Sip, Fimp e Fimmg l appello a offrire gratuitamente il vaccino contro il meningococco B a tutti i lattanti italiani 12/12/2013 Inserire il nuovo vaccino anti-meningococco B tra quelli offerti gratuitamente e attivamente ai lattanti. È la proposta che arriva dal Board del Calendario per la Vita, composto da Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (Siti), Società Italiana di Pediatria (Sip), Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) e Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg). Le patologie invasive da meningococco, pur non frequenti, costituiscono una seria minaccia alla salute e sono, tra le malattie prevenibili mediante vaccino, quelle percepite come più drammatiche dalla popolazione - si legge in undocumento condiviso da Siti, Sip, Fimp e Fimmg -. Il verificarsi anche di relativamente pochi casi di malattia rappresenta un evento drammatico, gravato da un elevata probabilità di morte e di sequele permanenti. La vaccinazione contro il meningococco B rappresenta una necessità epidemiologica, ma anche etica e comunicativa non eludibile. Per tali ragioni, il Board del Calendario per la Vita raccomanda il suo utilizzo per la vaccinazione gratuita di tutti i lattanti. Certo la scelta della collocazione delle dosi di meningococco B da inoculare rappresenta un problema di non facile risoluzione, considerate le contrastanti necessità di effettuare 4 somministrazioni nel volgere di pochi mesi, di non effettuare più di 2 iniezioni simultaneamente e, nel limite del possibile, di evitare le co-somministrazioni del vaccino anti-meningococco B con altri vaccini, visto l incremento delle febbri di grado moderato/elevato conseguente alla co-somministrazione, ma non riscontrabile dopo la sola vaccinazione contro meningococco B. Pur lasciando ai decisori territoriali la valutazione finale della schedula migliore in funzione dell offerta vaccinale locale e delle sue tempistiche, le Società scientifiche e le Federazioni che hanno condiviso il documento in oggetto ritengono utile suggerire

12 uno schema di inserimento della vaccinazione anti-meningococco B nel Calendario della Vita, che rappresenta una modalità concreta di introduzione di questa nuova fondamentale possibilità preventiva. La sequenza di vaccinazione che viene raccomandata è la seguente: -Esavalente + Pneumococco ad inizio 3 mese di vita (61 giorno di vita) -Meningococco B dopo 15 giorni (76 giorno) -Meningococco B dopo 1 mese (106 giorno) -Esavalente + Pneumo dopo 15 giorni, ad inizio 5 mese di vita (121 giorno) -Meningococco B dopo 1 mese, ad inizio 6 mese di vita (151 giorno) -Esavalente + Pneumococco a 11 mesi compiuti -Meningococco B al 13 mese -Meningococco C, sempre dopo il compimento dell anno di vita -Somministrazione di MPR o MPRV in possibile associazione con meningococco C o meningococco B, in funzione dei diversi calendari regionali. Secondo gli estensori del documento, la schedula vaccinale proposta, pur comportando lo svantaggio (difficilmente evitabile) di 3 sedute vaccinali aggiuntive nel corso del primo anno di vita, presenta diversi vantaggi: effettuazione delle 3 dosi del ciclo di base per Meningococco B in tempi rapidi, come risulta necessario sulla base dell epidemiologia della patologia; rispetto (nessuna modifica) dell attuale calendario per le vaccinazioni di routine, con garanzia perdurante di protezione precoce verso la Pertosse e protezione verso le colonizzazioni precoci da Pneumococco; facilità per il genitore di rammentare il successivo appuntamento; somministrazione di non più di due vaccini in una singola seduta; minimizzazione della possibilità di incrementi di eventi avversi (febbre); possibilità di monitorare separatamente eventuali eventi avversi del nuovo vaccino.

13 testate online/portali internet

14 13 dicembre 2013 Quotidiano online Vaccini. Gli esperti: Quello contro il meningococco B sia gratis per tutti i bambini" L appello arriva dal documento stilato dai medici della Siti, Fimmg, Sip e Fimp. Le patologie da meningococco, dicono gli esperti, pur non essendo frequenti sono una minaccia. La vaccinazione è una necessità epidemiologica. Il calendariosuggerito dagli esperti con i tempi di vaccinazione. 13 DIC - Le patologie invasive da meningococco, pur non frequenti, costituiscono una seria minaccia alla salute e sono, tra le malattie prevenibili mediante vaccino, quelle percepite come più drammatiche dalla popolazione. A dirlo la Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (Siti); la Società Italiana di Pediatria (Sip); la Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp) e la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (Fimmg). Ovvero il board che compone il Calendario per la Vita. Le quattro sigle aggiungono che il verificarsi anche di relativamente pochi casi di malattia rappresenta un evento drammatico, gravato da un elevata probabilità di morte e di sequele permanenti. La vaccinazione contro il meningococco B aggiungono gli esperti rappresenta una necessità epidemiologica, ma anche etica e comunicativa non eludibile. Da qui la richiesta del Board del Calendario per la Vita di inserire il nuovo vaccino anti-meningococco B tra quelli offerti gratuitamente e attivamente ai lattanti. Gli esperti rendendosi conto che la scelta della collocazione delle dosi di meningococco B da inoculare può rappresentare un problema di non facile risoluzione, considerate le contrastanti necessità di effettuare 4 somministrazioni in pochi mesi, di non effettuare più di 2 iniezioni simultaneamente e, nel limite del possibile, di evitare le co-somministrazioni del vaccino anti-meningococco B con altri vaccini le Società scientifiche e i medici di famiglia suggeriscono uno schema di inserimento della vaccinazione anti-meningococco B nel Calendario della Vita, che rappresenta una modalità concreta di introduzione di questa nuova fondamentale possibilità preventiva. La sequenza di vaccinazione raccomandata: Esavalente + Pneumococco ad inizio 3 mese di vita (61 giorno di vita) Meningococco B dopo 15 giorni (76 giorno) Meningococco B dopo 1 mese (106 giorno) Esavalente + Pneumo dopo 15 giorni, ad inizio 5 me se di vita (121 giorno) Meningococco B dopo 1 mese, ad inizio 6 mese di vi ta (151 giorno) Esavalente + Pneumococco a 11 mesi compiuti

15 Meningococco B al 13 mese Meningococco C, sempre dopo il compimento dell anno di vita Somministrazione di MPR o MPRV in possibile associazione con meningococco C o meningococco B, in funzione dei diversi calendari regionali. Secondo gli esperti la scheda vaccinale proposta, pur comportando lo svantaggio, difficilmente evitabile, di 3 sedute vaccinali aggiuntive nel corso del primo anno di vita, presenta comunque dei vantaggi: effettuazione delle 3 dosi del ciclo di base per Meningococco B in tempi rapidi; rispetto dell attuale calendario per le vaccinazioni di routine; facilità per il genitore di rammentare il successivo appuntamento; somministrazione di non più di due vaccini in una singola seduta; minimizzazione della possibilità di incrementi di eventi avversi (febbre); possibilità di monitorare separatamente eventuali eventi avversi del nuovo vaccino.

16 12 dicembre 2013 Portale Internet Vaccino contro il meningococco B per tutti i lattanti italiani Redazione Giovedì 12 Dicembre 2013, 22:44 Includere il nuovo vaccino anti-meningococco B tra quelli offerti gratuitamente e attivamente ai lattanti. È questa la proposta che arriva dal board del Calendario per la Vita, composto da Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti), Società italiana di pediatria (Sip), Federazione italiana medici pediatri (Fimp) e Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg). «Le patologie invasive da meningococco, pur non frequenti, costituiscono una seria minaccia alla salute - si legge in un documento condiviso dalle quattro organizzazioni -e sono, tra le malattie prevenibili mediante vaccino, quelle percepite come più drammatiche dalla popolazione. Il verificarsi anche di relativamente pochi casi di malattia rappresenta un evento drammatico, gravato da un elevata probabilità di morte e di sequele permanenti. La vaccinazione contro il meningococco B rappresenta una necessità epidemiologica, ma anche etica e comunicativa non eludibile. Per tali ragioni, il Board del Calendario per la Vita raccomanda il suo utilizzo per la vaccinazione gratuita di tutti i lattanti». Certo, ammettono, la scelta della collocazione delle dosi di meningococco B da inoculare è «un problema di non facile risoluzione», visto che si tratta di effettuare quattro somministrazioni nel volgere di pochi mesi, di non effettuarne più di due simultaneamente e, nel limite del possibile, di evitare le co-somministrazioni del vaccino anti-meningococco B con altri vaccini, dal momento che si è osservato un incremento delle febbri conseguente alla cosomministrazione (e non, invece, dopo la sola vaccinazione contro meningococco B). Pur lasciando ai decisori sul territorio la valutazione sulla calendarizzazione migliore in funzione dell offerta vaccinale locale e delle sue tempistiche, le Società scientifiche e le Federazioni che hanno condiviso il documento ritengono utile suggerire uno schema di inserimento della vaccinazione anti-meningococco B nel Calendario della Vita, «che

17 rappresenta una modalità concreta di introduzione di questa nuova fondamentale possibilità preventiva». La sequenza di vaccinazione che viene raccomandata è la seguente: Esavalente + Pneumococco ad inizio 3 mese di vita (61 giorno di vita) Meningococco B dopo 15 giorni (76 giorno) Meningococco B dopo 1 mese (106 giorno) Esavalente + Pneumo dopo 15 giorni, ad inizio 5 mese di vita (121 giorno) Meningococco B dopo 1 mese, ad inizio 6 mese di vita (151 giorno) Esavalente + Pneumococco a 11 mesi compiuti Meningococco B al 13 mese Meningococco C, sempre dopo il compimento dell anno di vita Somministrazione di MPR o MPRV in possibile associazione con meningococco C o meningococco B, in funzione dei diversi calendari regionali. Secondo gli estensori del documento, la proposta, a fronte dello svantaggio «difficilmente evitabile» di tre sedute vaccinali aggiuntive nel corso del primo anno di vita, presenta diversi vantaggi: effettuazione delle tre dosi del ciclo di base per meningococco B in tempi rapidi, come risulta necessario sulla base dell epidemiologia della patologia; rispetto («nessuna modifica») dell attuale calendario per le vaccinazioni di routine, con garanzia di protezione precoce verso la pertosse e protezione verso le colonizzazioni precoci da Pneumococco; facilità per il genitore di ricordare il successivo appuntamento; somministrazione di non più di due vaccini in una singola seduta; minimizzazione della possibilità di incrementi di eventi avversi (febbre); possibilità di monitorare separatamente eventuali eventi avversi del nuovo vaccino.

18 agenzie di stampa

19 12 dicembre 2013 Agenzia di Stampa Esperti,vaccino anti-meningococco B gratis a tutti lattanti Proposta Società scientifiche mediche Inserire il nuovo vaccino anti-meningococco B, per la prevenzione della meningite, tra quelli offerti gratuitamente e attivamente ai lattanti. È la proposta che arriva dal Board del 'Calendario per la Vita', composto da Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), Società Italiana di Pediatria (SIP), Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG). "Le patologie invasive da meningococco, pur non frequenti, costituiscono una seria minaccia alla salute e sono, tra le malattie prevenibili mediante vaccino, quelle percepite come più drammatiche dalla popolazione - si legge in un documento condiviso -. Il verificarsi anche di relativamente pochi casi di malattia rappresenta un evento drammatico, gravato da un'elevata probabilità di morte e di sequele permanenti''. La vaccinazione contro il meningococco B, affermano le società scientifiche, ''rappresenta una necessità epidemiologica, ma anche etica e comunicativa non eludibile''. Per tali ragioni, il Board raccomanda il suo utilizzo per la vaccinazione gratuita di tutti i lattanti. Certo la scelta della collocazione delle dosi di meningococco B da inoculare, sottolineano gli esperti, rappresenta "un problema di non facile risoluzione, considerate le contrastanti necessità di effettuare 4 somministrazioni nel volgere di pochi mesi, di non effettuare più di 2 iniezioni simultaneamente e, nel limite del possibile, di evitare le co-somministrazioni del vaccino antimeningococco B con altri vaccini, visto l'incremento delle febbri conseguente alla cosomministrazione". Pur lasciando ai decisori territoriali la valutazione finale della schedula migliore in funzione dell'offerta vaccinale locale e delle sue tempistiche, le Società scientifiche ritengono comunque utile "suggerire uno schema di inserimento della vaccinazione anti-meningococco B nel 'Calendario della Vita'''. La sequenza di vaccinazione che viene raccomandata è la seguente: Esavalente + Pneumococco ad inizio 3 mese di vita (61 giorno di vita); Men ingococco B dopo 15 giorni (76 giorno); Meningococco B dopo 1 mese (106 giorno); Esavalent e + Pneumo dopo 15 giorni, ad inizio 5 mese di vita (121 giorno); Meningococco B dopo 1 m ese, ad inizio 6 mese di vita (151 giorno); Esavalente + Pneumococco a 11 mesi compiuti; Meningococco B al 13 mese; Meningococco C, sempre dopo il compimento dell anno di vita; Somministrazione di MPR o MPRV in possibile associazione con meningococco C o meningococco B, in funzione dei diversi calendari regionali.

20 12 dicembre 2013 Agenzia di Stampa Sanità: l'appello, vaccino anti-meningococco B gratis a tutti bebè italiani Roma, 12 dic. (Adnkronos Salute) - Inserire il nuovo vaccino anti-meningococco B tra quelli offerti gratuitamente e attivamente ai lattanti. È la proposta che arriva dal Board del 'Calendario per la Vita', composto da Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Siti), Società italiana di pediatria (Sip), Federazione italiana medici pediatri (Fimp) e Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg). "Le patologie invasive da meningococco, pur non frequenti - si legge in un documento condiviso da Siti, Sip, Fimp e Fimmg - costituiscono una seria minaccia alla salute e sono tra le malattie prevenibili mediante vaccino, quelle percepite come più drammatiche dalla popolazione. Il verificarsi anche di relativamente pochi casi di malattia rappresenta un evento drammatico, gravato da un'elevata probabilità di morte e di sequele permanenti. La vaccinazione contro il meningococco B rappresenta una necessità epidemiologica, ma anche etica e comunicativa non eludibile. Per tali ragioni, il Board del 'Calendario per la vita' raccomanda il suo utilizzo per la vaccinazione gratuita di tutti i lattanti". Certo - evidenzia una nota - la scelta della collocazione delle dosi di meningococco B da inoculare rappresenta "un problema di non facile risoluzione, considerate le contrastanti necessità di effettuare 4 somministrazioni nel volgere di pochi mesi, di non effettuare più di 2 iniezioni simultaneamente e, nel limite del possibile, di evitare le co-somministrazioni del vaccino anti-meningococco B con altri vaccini, visto l'incremento delle febbri di grado moderato/elevato conseguente alla co-somministrazione", ma non riscontrabile dopo la sola vaccinazione contro meningococco B. Pur lasciando ai decisori territoriali la valutazione finale della schedula migliore in funzione dell'offerta vaccinale locale e delle sue tempistiche, le società scientifiche e le federazioni che hanno condiviso il documento in oggetto ritengono utile "suggerire uno schema di inserimento della vaccinazione anti-meningococco B nel 'Calendario della Vita', che rappresenta una modalità concreta di introduzione di questa nuova fondamentale possibilità preventiva". La sequenza di vaccinazione che viene raccomandata è la seguente: Esavalente + Pneumococco a inizio 3 mese di vita (61 giorno di vita); Mening ococco B dopo 15 giorni (76 giorno); Meningococco B dopo 1 mese (106 giorno); Esavalente + Pneumo dopo 15 giorni, ad inizio 5 mese di vita (121 giorno); Meningococco B dopo 1 mese, ad inizio 6 m ese di vita (151 giorno); Esavalente + Pneumococco a 11 mesi compiuti; Meningococco B al 13 mese; Meningococco C, sempre dopo il compimento dell anno di vita; Somministrazione di Mpr o Mprv in possibile associazione con meningococco C o meningococco B, in funzione dei diversi calendari regionali. Secondo gli estensori del documento - conclude la nota - la schedula vaccinale proposta, pur comportando lo svantaggio (difficilmente evitabile) di 3 sedute vaccinali aggiuntive nel corso del primo anno di vita, presenta diversi vantaggi: effettuazione delle 3 dosi del ciclo di base per Meningococco B in tempi rapidi, come risulta necessario sulla base dell'epidemiologia della patologia; rispetto (nessuna modifica) dell'attuale calendario per le vaccinazioni di routine, con garanzia perdurante di protezione precoce verso la Pertosse e protezione verso le colonizzazioni precoci da Pneumococco; facilità per il genitore di ricordare il successivo appuntamento; somministrazione di non più di due vaccini in una singola seduta; minimizzazione della possibilità di incrementi di eventi avversi (febbre); possibilità di monitorare separatamente eventuali eventi avversi del nuovo vaccino.

21 12 dicembre 2013 Agenzia di Stampa SALUTE. 'CALENDARIO PER LA VITÀ: GRATIS VACCINO MENINGOCOCCO B L'APPELLO DEL BOARD SITI, SIP, FIMP E FIMMG (DIRE) Roma, 12 dic. - Inserire il nuovo vaccino anti-meningococco B tra quelli offerti gratuitamente e attivamente ai lattanti. È la proposta che arriva dal Board del 'Calendario per la Vità, composto da Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), Società Italiana di Pediatria (SIP), Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG). «Le patologie invasive da meningococco, pur non frequenti, costituiscono una seria minaccia alla salute e sono, tra le malattie prevenibili mediante vaccino, quelle percepite come più drammatiche dalla popolazione - si legge in un documento condiviso da SItI, SIP, FIMP e FIMMG -. Il verificarsi anche di relativamente pochi casi di malattia rappresenta un evento drammatico, gravato da un'elevata probabilità di morte e di sequele permanenti. La vaccinazione contro il meningococco B rappresenta una necessità epidemiologica, ma anche etica e comunicativa non eludibile. Per tali ragioni, il Board del 'Calendario per la Vità raccomanda il suo utilizzo per la vaccinazione gratuita di tutti i lattanti». Certo la scelta della collocazione delle dosi di meningococco B da inoculare rappresenta «un problema di non facile risoluzione, considerate le contrastanti necessità di effettuare 4 somministrazioni nel volgere di pochi mesi, di non effettuare più di 2 iniezioni simultaneamente e, nel limite del possibile, di evitare le co-somministrazioni del vaccino anti-meningococco B con altri vaccini, visto l'incremento delle febbri di grado moderato/elevato conseguente alla co-somministrazione», ma non riscontrabile dopo la sola vaccinazione contro meningococco B. Pur lasciando ai decisori territoriali la valutazione finale della schedula migliore in funzione dell'offerta vaccinale locale e delle sue tempistiche, le Società scientifiche e le Federazioni che hanno condiviso il documento in oggetto ritengono utile «suggerire uno schema di inserimento della vaccinazione anti-meningococco B nel 'Calendario della Vità, che rappresenta una modalità concreta di introduzione di questa nuova fondamentale possibilità preventiva». (SEGUE) (Com/Gas/ Dire) SALUTE. 'CALENDARIO PER LA VITÀ: GRATIS VACCINO MENINGOCOCCO B -2- (DIRE) Roma, 12 dic. - La sequenza di vaccinazione che viene raccomandata è la seguente:

22 - Esavalente + Pneumococco ad inizio 3 mese di vita (61 giorno di vita) - Meningococco B dopo 15 giorni (76 giorno) - Meningococco B dopo 1 mese (106 giorno) - Esavalente + Pneumo dopo 15 giorni, ad inizio 5 mese di vita (121 giorno) - Meningococco B dopo 1 mese, ad inizio 6 mese di vita (151 giorno) - Esavalente + Pneumococco a 11 mesi compiuti - Meningococco B al 13 mese - Meningococco C, sempre dopo il compimento dell'anno di vita - Somministrazione di MPR o MPRV in possibile associazione con meningococco C o meningococco B, in funzione dei diversi calendari regionali Secondo gli estensori del documento, la schedula vaccinale proposta, pur comportando lo svantaggio (difficilmente evitabile) di 3 sedute vaccinali aggiuntive nel corso del primo anno di vita, presenta diversi vantaggi: effettuazione delle 3 dosi del ciclo di base per Meningococco B in tempi rapidi, come risulta necessario sulla base dell'epidemiologia della patologia; rispetto (nessuna modifica) dell'attuale calendario per le vaccinazioni di routine, con garanzia perdurante di protezione precoce verso la Pertosse«e protezione verso le colonizzazioni precoci da Pneumococco; facilità per il genitore di rammentare il successivo appuntamento; somministrazione di non più di due vaccini in una singola seduta; minimizzazione della possibilità di incrementi di eventi avversi (febbre); possibilità di monitorare separatamente eventuali eventi avversi del nuovo vaccino. (Com/Gas/ Dire)

Premessa. Epidemiologia delle malattie invasive da meningococco B

Premessa. Epidemiologia delle malattie invasive da meningococco B Proposta del Board del Calendario per la Vita (SItI, SIP, FIMP e FIMMG) sull inserimento del vaccino anti-meningococco B nel calendario delle vaccinazioni dell infanzia Premessa Le patologie invasive da

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 52/28 DEL 23.12.2014

DELIBERAZIONE N. 52/28 DEL 23.12.2014 Oggetto: Piano regionale vaccinazioni. Assegnazione alle Aziende Sanitarie regionali delle risorse disponibili nel Bilancio Regionale 2014 ( 800.000 - UPB S05.01.001 capitolo SC 05.0023). L Assessore dell

Dettagli

Prevenzione in Sanità: le novità vaccinali in ambito pediatrico e negli adulti

Prevenzione in Sanità: le novità vaccinali in ambito pediatrico e negli adulti 2015 MOTORE SANITÀ STATI GENERALI DELLA SANITÀ REGIONE DEL VENETO 29, 30 e 31 GENNAIO 2015 Padiglione Giovanni Rama dell Ospedale dell Angelo Via Paccagnella, 11 30174 Venezia Zelarino Prevenzione in Sanità:

Dettagli

Promozione delle vaccinazioni

Promozione delle vaccinazioni Promozione delle vaccinazioni Francesca Russo Servizio Sanità Pubblica e Screening Regione Veneto Formatore Azienda Ospedaliera: Dott.ssa Silvana Lauriola Vaccinazione Azione cardine della prevenzione

Dettagli

Prof. Tarcisio Niglio LE VACCINAZIONI

Prof. Tarcisio Niglio LE VACCINAZIONI Prof. Tarcisio Niglio Anno Accademico 2012-2013 Corso Triennale in Scienze Infermieristiche III anno 2 semestre LE VACCINAZIONI Troverete copia gratis di queste diapositive nel sito internet: www.tarcisio.net

Dettagli

Strategie vaccinali contro il tumore della cervice uterina alla luce del Piano Vaccini Regionale: Metodi, risultati e prospettive nell'asl di Brescia

Strategie vaccinali contro il tumore della cervice uterina alla luce del Piano Vaccini Regionale: Metodi, risultati e prospettive nell'asl di Brescia Strategie vaccinali contro il tumore della cervice uterina alla luce del Piano Vaccini Regionale: Metodi, risultati e prospettive nell'asl di Brescia Dr. Mino Baitelli Dirigente Medico Responsabile della

Dettagli

Vaccino MPR + V e vaccino tetravalente MPRV (morbillo, parotite, rosolia e varicella)

Vaccino MPR + V e vaccino tetravalente MPRV (morbillo, parotite, rosolia e varicella) Razionale d uso Vaccino DTPa e vaccino dtpa Per mantenere l efficacia della vaccinazione DTPa, la cui quarta dose è stata eseguita a 5-6 anni, insieme alla quarta dose di vaccino antipolio inattivato (IPV),

Dettagli

COPERTURE VACCINALI NELL INFANZIA E NELL ADOLESCENZA IN FRIULI VENEZIA GIULIA

COPERTURE VACCINALI NELL INFANZIA E NELL ADOLESCENZA IN FRIULI VENEZIA GIULIA COPERTURE VACCINALI NELL INFANZIA E NELL ADOLESCENZA IN FRIULI VENEZIA GIULIA Anno 2013 A cura: C. Braida, T. Gallo Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria,politiche sociali e famiglia Regione

Dettagli

FIMP E-R su terremoto in Emilia. 23 maggio 2012. Rassegna Stampa a cura di

FIMP E-R su terremoto in Emilia. 23 maggio 2012. Rassegna Stampa a cura di FIMP E-R su terremoto in Emilia 23 maggio 2012 Rassegna Stampa a cura di MEDIA OVERVIEW TESTATA DATA SECOLO D ITALIA 23 maggio 2012 QUOTIDIANI QUOTIDIANO SANITA 22 maggio 2012 IL FARMACISTA 22 maggio 2012

Dettagli

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE 2005-2007 REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE

Dettagli

R e g i o n e L a z i o

R e g i o n e L a z i o (La scheda non deve superare le 7 cartelle, compreso la tabella indicatori) Titolo del Progetto o del programma: R e g i o n e L a z i o Progetto per il miglioramento delle coperture vaccinali con particolare

Dettagli

Ai Pediatri di libera scelta Ai Medici di Medicina Generale ASP Siracusa

Ai Pediatri di libera scelta Ai Medici di Medicina Generale ASP Siracusa Corso Gelone, 17-96100 Siracusa C.F./P.I. 01661590891 REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE S I R A C U S A U.O.C. SEMP Direttore Dott.ssa Maria Lia Contrino Traversa La Pizzuta (ex ONP) - 96100

Dettagli

RASSEGNA STAMPA Aggiornamento: marzo 2013 a cura di

RASSEGNA STAMPA Aggiornamento: marzo 2013 a cura di COMUNICATO STAMPA SItI SItI: Rilanciare il ruolo dei Dipartimenti di Prevenzione per garantire il diritto alla Salute A Bologna la prima Convention dei direttori dei Dipartimenti di Prevenzione delle Aziende

Dettagli

UFFICIO STAMPA & RASSEGNA STAMPA a cura di

UFFICIO STAMPA & RASSEGNA STAMPA a cura di COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO SItI-FIMP-SIP-ACP-FIMMG Autismo causato dai vaccini? Dalla comunità scientifica arriva un secco no La comunità scientifica è unanime nel ribadire che non esiste alcun legame

Dettagli

Medico competente e vaccinazioni per i lavoratori

Medico competente e vaccinazioni per i lavoratori Incontriamo i Medici competenti Medico competente e vaccinazioni per i lavoratori Intervento a cura di: Marino Faccini Milano 28 maggio 2014 Le vaccinazioni hanno sempre un impatto di Sanità Pubblica Contesto

Dettagli

Le vaccinazioni Lezio i ni i d i i i g i ie i ne e d e ducazio i ne s anit i a t ri r a i Anno a ccademi m c i o: : 2 008-20 2 0 0 9 0

Le vaccinazioni Lezio i ni i d i i i g i ie i ne e d e ducazio i ne s anit i a t ri r a i Anno a ccademi m c i o: : 2 008-20 2 0 0 9 0 Le vaccinazioni Lezioni di igiene ed educazione sanitaria Anno accademico: 2008-20092009 Le vaccinazioni Costituiscono un intervento per il controllo e la prevenzione delle malattie infettive Cos è un

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 18 febbraio 2013, n. 241

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 18 febbraio 2013, n. 241 9896 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 18 febbraio 2013, n. 241 Intesa Stato-Regioni 22 febbraio 2012: Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2012-2014. Recepimento e adozione Calendario Regionale

Dettagli

RAZIONALE CALENDARIO PER LA VITA - 2 EDIZIONE 2014

RAZIONALE CALENDARIO PER LA VITA - 2 EDIZIONE 2014 RAZIONALE CALENDARIO PER LA VITA - 2 EDIZIONE 2014 A due anni dalla prima edizione, il Calendario per la Vita si rinnova e si aggiorna. La creazione di una collaborazione strutturata e permanente tra Società

Dettagli

Pediatria Preventiva e Sociale

Pediatria Preventiva e Sociale Che cos è la meningite? La meningite è un infiammazione delle membrane che ricoprono il cervello e il midollo spinale, che può essere causata da virus o batteri. Le forme virali sono solitamente più lievi

Dettagli

I processi decisionali a supporto delle strategie vaccinali Silvio Tafuri

I processi decisionali a supporto delle strategie vaccinali Silvio Tafuri Dipartimento di Scienze Biomediche e Oncologia Umana Sezione Igiene I processi decisionali a supporto delle strategie vaccinali Silvio Tafuri Elementi di valutazione delle autorità regolatorie! Efficacia

Dettagli

Presentazione Piano formativo Regionale

Presentazione Piano formativo Regionale Presentazione Piano formativo Regionale Venezia, 30 marzo 2015 F. Russo, G. Napoletano Piano formativo 2014-2018 Obiettivi generali Migliorare il percorso e le coperture vaccinali Obiettivi specifici migliorare

Dettagli

Vaccini, entra in vigore il nuovo piano di prevenzione Il ministro Lorenzin: "Nel progetto collegato ai nuovi Livelli essenziali di

Vaccini, entra in vigore il nuovo piano di prevenzione Il ministro Lorenzin: Nel progetto collegato ai nuovi Livelli essenziali di Rassegna stampa Nuovi Lea e PNPV 2017/2019, dichiarazione congiunta delle società scientifiche firmatarie del Calendario per la Vita (SItI-SIP-FIMMG-FIMP) 18 feb 2017 17 FEBBRAIO 201718:29 Vaccini, entra

Dettagli

Scienze Motorie Corso di Igiene ed Educazione Sanitaria. Le vaccinazioni

Scienze Motorie Corso di Igiene ed Educazione Sanitaria. Le vaccinazioni Scienze Motorie Corso di Igiene ed Educazione Sanitaria Le vaccinazioni Università degli Studi di Pavia Dipartimento di Sanità Pubblica e Neuroscienze Sezione Igiene LE VACCINAZIONI 1 Introduzione ARTICOLAZIONE

Dettagli

Quando e come informare i genitori

Quando e come informare i genitori Quando e come informare i genitori Obiettivi dell informazione Aumentare le conoscenze Modificare le false convinzioni Rispondere alle domande poste Aumentare la capacità di gestione autonoma delle diverse

Dettagli

VACCINI PER L'ADULTO- ANZIANO. Carlo Calzetti U.O. Malattie Infettive ed Epatologia Azienda Ospedaliero-Universitaria Parma

VACCINI PER L'ADULTO- ANZIANO. Carlo Calzetti U.O. Malattie Infettive ed Epatologia Azienda Ospedaliero-Universitaria Parma VACCINI PER L'ADULTO- ANZIANO Carlo Calzetti U.O. Malattie Infettive ed Epatologia Azienda Ospedaliero-Universitaria Parma TETANO - Anatossina - Tempi 0, 1, 6 mesi - Richiami ogni 10 anni dopo almeno

Dettagli

PIANO DELLE VACCINAZIONI

PIANO DELLE VACCINAZIONI PIANO DELLE VACCINAZIONI 1.Premessa Il Piano Nazionale Vaccini 2005-2007 ha stabilito gli indirizzi per il mantenimento o raggiungimento degli obiettivi fissati in ordine alla prevenzione e controllo delle

Dettagli

Le vaccinazioni: La prevenzione come stile di vita

Le vaccinazioni: La prevenzione come stile di vita Le vaccinazioni: La prevenzione come stile di vita Italo Guido Ricagni MMG S.I.M.P.eS.V. (Soc. It. di Med.di Prevenzione e Stili di Vita) La prevenzione come stile di vita VACCINAZIONI IMPORTANTI ECONOMICHE

Dettagli

MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 -

MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - Malattie infettive nell ASL di Brescia anno 2012- Pag. 1 MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2012 - Il controllo reale della diffusione delle

Dettagli

Valutazione del Piano di promozione delle vaccinazioni per la Provincia di Trento

Valutazione del Piano di promozione delle vaccinazioni per la Provincia di Trento Valutazione del Piano di promozione delle vaccinazioni per la Provincia di Trento Il Piano provinciale per la promozione delle vaccinazioni ha una durata triennale, coprendo gli anni 2012, 2013 e 2014.

Dettagli

%FMJCFSBOm PHHFUUP &TUSBUUPEFMQSPDFTTPWFSCBMFEFMMBTFEVUBEFM EJDFNCSF "((*03/".&/50&%&45&/4*0/&%&-- 0''&35"7"$$*/"-&/&--"3&(*0/&'3*6-*7&/&;*" (*6-*"

%FMJCFSBOm PHHFUUP &TUSBUUPEFMQSPDFTTPWFSCBMFEFMMBTFEVUBEFM EJDFNCSF ((*03/.&/50&%&45&/4*0/&%&-- 0''&357$$*/-&/&--3&(*0/&'3*6-*7&/&;* (*6-* %FMJCFSBOm &TUSBUUPEFMQSPDFTTPWFSCBMFEFMMBTFEVUBEFM EJDFNCSF PHHFUUP "((*03/".&/50&%&45&/4*0/&%&-- 0''&35"7"$$*/"-&/&--"3&(*0/&'3*6-*7&/&;*" (*6-*" %FCPSB4&33"$$)*"/* 1SFTJEFOUF 4FSHJP#0-;0/&--0 7JDF1SFTJEFOUF

Dettagli

I T A L I A N J O U R N A L O F P U B L I C H E A L T H. I vaccini contro la varicella: dati disponibili e modalità di impiego

I T A L I A N J O U R N A L O F P U B L I C H E A L T H. I vaccini contro la varicella: dati disponibili e modalità di impiego I vaccini contro la varicella: dati disponibili e modalità di impiego Il vaccino a virus vivi ed attenuati (ceppo OKA) è stato messo a punto da Takahashi e coll. ed attualmente i vaccini disponibili commercialmente

Dettagli

ALLEGATO 1 alla Deliberazione. del ADEGUAMENTO OFFERTA VACCINALE E NUOVA SCHEDULA VACCINALE ANTIMENINGOCOCCO. Introduzione

ALLEGATO 1 alla Deliberazione. del ADEGUAMENTO OFFERTA VACCINALE E NUOVA SCHEDULA VACCINALE ANTIMENINGOCOCCO. Introduzione ALLEGATO 1 alla Deliberazione. del ADEGUAMENTO OFFERTA VACCINALE E NUOVA SCHEDULA VACCINALE ANTIMENINGOCOCCO Introduzione Le patologie invasive da meningococco costituiscono una seria minaccia alla salute;

Dettagli

Malattie da Pneumococco

Malattie da Pneumococco 1 Malattie da Pneumococco La Circolare Ministeriale relativa alla vaccinazione Antipneumococcica si riporta come aggiornamento ritenendo corretto spendere qualche parola in più vista la novità legislativa

Dettagli

Promozione delle vaccinazioni

Promozione delle vaccinazioni Promozione delle vaccinazioni Massimo Cornale Angela Garbini Monica Mascellani AUSL di Ferrara tratto da Francesca Russo Veneto Maria Grazia Pascucci- Emilia Romagna Vaccinazione Azione cardine della prevenzione

Dettagli

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Servizio organizzazione e qualità delle attività sanitarie PIANO PROVINCIALE DI PROMOZIONE DELLE VACCINAZIONI PER LA PROVINCIA DI TRENTO Gennaio 2012 1. Introduzione...2 Contesto

Dettagli

Top news Progetto ASCO

Top news Progetto ASCO Società Italiana di MEDICINA GENERALE Top news Il calendario vaccinale per gli adulti e gli anziani Paolo Bonanni Professore Ordinario di Igiene, Dipartimento di Sanità Pubblica, Università di Firenze

Dettagli

DOCUMENTI DI INDIRIZZO RECOMMENDATIONS

DOCUMENTI DI INDIRIZZO RECOMMENDATIONS DOCUMENTI DI INDIRIZZO RECOMMENDATIONS WWW.EPIPREV.IT IL CALENDARIO VACCINALE PER LA VITA 2014 PREDISPOSTO DALLE SOCIETÀ SCIENTIFICHE ITALIANE THE 2014 LIFETIME IMMUNIZATION SCHEDULE APPROVED BY THE ITALIAN

Dettagli

La Campagna Straordinaria di Recupero

La Campagna Straordinaria di Recupero La Campagna Straordinaria di Recupero Strategie di vaccinazione da attuare per eliminare il morbillo Raggiungere e mantenere nel tempo coperture vaccinali entro i 2 anni per una dose di MPR > 95%. Vaccinare

Dettagli

TERZA SEZIONE VACCINAZIONI

TERZA SEZIONE VACCINAZIONI TERZA SEZIONE VACCINAZIONI Obiettivi generali di Piano: - Realizzazione della gestione informatizzata delle vaccinazioni - Miglioramento della qualità dell offerta vaccinale - Aumento delle coperture nelle

Dettagli

Introduzione di un nuovo vaccino nel contesto di prevenzione italiano e regionale

Introduzione di un nuovo vaccino nel contesto di prevenzione italiano e regionale Introduzione di un nuovo vaccino nel contesto di prevenzione italiano e regionale Nicola Nicolotti 1, Maria Rosaria Gualano 1, Flavia Kheiraoui 1, Paolo Castiglia 2, Eugenio Anessi Pessina 1, Walter Ricciardi

Dettagli

Il bambino immigrato con stato vaccinale sconosciuto.

Il bambino immigrato con stato vaccinale sconosciuto. Il bambino immigrato con stato vaccinale sconosciuto. GHINELLI Giuseppe - Pediatra S.C. Assistenza Consultoriale ASL3 Genovese Circolare Ministeriale n.8 del 23/3/1993 "Documenti di vaccinazione per minori

Dettagli

Il calendario della Regione Veneto e i nuovi vaccini

Il calendario della Regione Veneto e i nuovi vaccini Il calendario della Regione Veneto e i nuovi vaccini Ostetriche e assistenti sanitari insieme per promuovere la salute di mamme e bambini Sala Polifunzionale, Palazzo Grandi Stazioni Regione Veneto Venezia,

Dettagli

Morbillo & Co.: quando il "frastuono" non fa l'informazione

Morbillo & Co.: quando il frastuono non fa l'informazione Morbillo & Co.: quando il "frastuono" non fa l'informazione Il 30 gennaio 15, si è riunito a Copenaghen il gruppo ETAGE dell OMS (European Technical Advisory Group of Experts on Immunization) per fare

Dettagli

REPORT SINTETICO dei casi di MALATTIA INFETTIVA notificati nell Asl Roma C nel 2010

REPORT SINTETICO dei casi di MALATTIA INFETTIVA notificati nell Asl Roma C nel 2010 REPORT SINTETICO dei casi di MALATTIA INFETTIVA notificati nell Asl Roma C nel 2 Il presente rapporto sintetico deriva dall elaborazione dei dati relativi alle notifiche di malattia infettiva pervenute

Dettagli

INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI

INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI INFEZIONI DA MENINGOCOCCO: INFORMAZIONI PER I CITTADINI S.I.S.P. - U.O.S. Epidemiologia e Profilassi Malattie Infettive Dr.ssa Andreina Ercole La meningite batterica Evento raro, nei paesi industrializzati,

Dettagli

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Dipartimento di Prevenzione. G. Napoletano

AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Dipartimento di Prevenzione. G. Napoletano AZIENDA ULSS 20 DI VERONA Dipartimento di Prevenzione Indicatori di performance e di risultati nei programmi di controllo della diffusione delle malattie infettive Regione Veneto G. Napoletano Padova 04.11.2011

Dettagli

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE

PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Settore Prevenzione, Igiene e Sanità Pubblica PIANO REGIONALE DELLA PREVENZIONE SISTEMI DI SORVEGLIANZA DELLA MALATTIE INFETTIVE E PIANO DELLE VACCINAZIONI

Dettagli

Il Piano Nazionale della Prevenzione

Il Piano Nazionale della Prevenzione Il Piano Nazionale della Prevenzione 2014 2018 Il nuovo PNP 2014 2018, pur mantenendo la buona pratica della pianificazione, si caratterizza per l adozione di percorsi metodologicamente condivisi, affinché

Dettagli

Il calendario vaccinale alla luce della disponibilità di nuovi vaccini

Il calendario vaccinale alla luce della disponibilità di nuovi vaccini Il calendario vaccinale alla luce della disponibilità di nuovi vaccini G. Gabutti Dipartimento di Prevenzione S.C. Igiene e Sanità Pubblica ASL 4 Chiavarese Regione Liguria Corso Vaccinazioni: consolidare

Dettagli

4.1.6 Ridefinizione normativa del danno da vaccino

4.1.6 Ridefinizione normativa del danno da vaccino Camera dei Deputati 33 Senato della Repubblica bambini vaccinati anche per i vaccini non obbligatori incentivando opportunamente il personale addetto alle vaccinazioni ed i pediatri di famiglia. Gli incentivi

Dettagli

8 PASSI DI PREVENZIONE A TUTELA DELLA SALUTE DEI BAMBINI

8 PASSI DI PREVENZIONE A TUTELA DELLA SALUTE DEI BAMBINI 8 PASSI DI PREVENZIONE A TUTELA DELLA SALUTE DEI BAMBINI LE PROPOSTE DELL ACP NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE PEDIATRICHE Il contesto - Le vaccinazioni rientrano in una funzione più ampia e articolata

Dettagli

Piano nazionale della prevenzione 2005-2007. Progetti Ccm e altre interazioni sinergiche con il Pnp

Piano nazionale della prevenzione 2005-2007. Progetti Ccm e altre interazioni sinergiche con il Pnp 3 Piano nazionale della prevenzione 2005-2007 Progetti Ccm e altre interazioni sinergiche con il Pnp 13 Progetti Ccm e altre interazioni sinergiche Con l avvio del Piano nazionale della prevenzione è emersa

Dettagli

Report Malattie infettive situazione gennaio-maggio 2009

Report Malattie infettive situazione gennaio-maggio 2009 NUOVA INFLUENZA DA VIRUS A/H1N1 Le ultime settimane hanno visti impegnati molti operatori del SSR nella pandemia da nuovo virus influenzale A H1N1 : ciò ha consentito di verificare i percorsi e attuare

Dettagli

Ordine del Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano RASSEGNA STAMPA

Ordine del Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano RASSEGNA STAMPA Ordine del Medici Chirurghi e Odontoiatri di Milano GIORNATA MONDIALE PER LA CONSAPEVOLEZZA DELL AUTISMO 2 Aprile 2014 RASSEGNA STAMPA Pag. 1 Pag. 2 Vaccini: Ordine medici Milano, non c'entrano con autismo

Dettagli

Allegato 1.1.) Piano delle vaccinazioni

Allegato 1.1.) Piano delle vaccinazioni Allegato 1.1.) Piano delle vaccinazioni Premessa Sulla base della Intesa tra Stato, Regioni e Province Autonome sancita lo scorso 23 Marzo 2005 e relativa al Piano Nazionale per la Prevenzione, il Ministero

Dettagli

Un Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale Tanti Piani Regionali Prevenzione Vaccinale

Un Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale Tanti Piani Regionali Prevenzione Vaccinale 24 maggio 2014 Un Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale Tanti Piani Regionali Prevenzione Vaccinale Elisabetta Franco Dipartimento di Biomedicina e Prevenzione Università di Roma Tor Vergata Nuovo calendario

Dettagli

I vaccini. guida per gli insegnanti HEALTHY FOUNDATION HEALTHY FOUNDATION

I vaccini. guida per gli insegnanti HEALTHY FOUNDATION HEALTHY FOUNDATION I vaccini guida per gli insegnanti HEALTHY FOUNDATION HEALTHY FOUNDATION Introduzione Caro insegnante, questa breve guida si propone di offrire spunti ed elementi di maggiore conoscenza riguardo alle vaccinazioni.

Dettagli

PIANO DELLE VACCINAZIONI DELLA REGIONE CAMPANIA

PIANO DELLE VACCINAZIONI DELLA REGIONE CAMPANIA PIANO DELLE VACCINAZIONI DELLA REGIONE CAMPANIA SOMMARIO A. Premessa B. Quadro normativo di riferimento C. Fonti utilizzate D. Obiettivi prioritari E. Calendario Regionale delle Vaccinazioni F. Ruoli e

Dettagli

Calendario vaccinale Lombardia 2017

Calendario vaccinale Lombardia 2017 Calendario vaccinale Lombardia 2017 vaccino 3 4 5 6 7 11 13 15 6 anni 12/18 anni 19 /45 anni 46/64 anni > 65 anni DTP DTP DTP DTP DTP DTP DT (ogni 10 anni) Polio IPV IPV IPV IPV Epatite B Ep B Ep B Ep

Dettagli

VaccinarSì Raid Puglia 2014: opinioni, sentimenti e bisogni informativi della gente sulle vaccinazioni

VaccinarSì Raid Puglia 2014: opinioni, sentimenti e bisogni informativi della gente sulle vaccinazioni VaccinarSì Raid Puglia 2014: opinioni, sentimenti e bisogni informativi della gente sulle vaccinazioni Cronaca delle opinioni e delle domande del pubblico, fedelmente trascritta e autorizzata dagli utenti

Dettagli

ANALISI DI IMPATTO DI BUDGET DI UNA NUOVA STRATEGIA VACCINALE PATRIZIA BERTO, NICOLA PRINCIPI

ANALISI DI IMPATTO DI BUDGET DI UNA NUOVA STRATEGIA VACCINALE PATRIZIA BERTO, NICOLA PRINCIPI ANALISI DI IMPATTO DI BUDGET DI UNA NUOVA STRATEGIA VACCINALE PATRIZIA BERTO, NICOLA PRINCIPI INTRODUZIONE Le Infezioni da Pneumococco (PNU) rappresentano un problema sanitario grave, soprattutto a causa

Dettagli

Esperienza del Veneto nella sorveglianza e prevenzione

Esperienza del Veneto nella sorveglianza e prevenzione LA SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE BATTERICHE INVASIVE PREVENIBILI DA VACCINAZIONE: RISULTATI E IMPLICAZIONI PER LA PREVENZIONE Esperienza del Veneto nella sorveglianza e prevenzione F. Russo, G. Napoletano

Dettagli

Gianni Bona, Carla Guidi Università del Piemonte Orientale A. Avogadro Clinica Pediatrica di Novara

Gianni Bona, Carla Guidi Università del Piemonte Orientale A. Avogadro Clinica Pediatrica di Novara VACCINO ANTI MORBILLO, ROSOLIA, PAROTITE E VARICELLA Gianni Bona, Carla Guidi Università del Piemonte Orientale A. Avogadro Clinica Pediatrica di Novara Morbillo, parotite, rosolia e varicella sono patologie

Dettagli

Calendario vaccinale della Regione Toscana e direttive in materia di vaccinazioni. Aggiornamento aprile 2015.

Calendario vaccinale della Regione Toscana e direttive in materia di vaccinazioni. Aggiornamento aprile 2015. Allegato 1 Calendario vaccinale della Regione Toscana e direttive in materia di vaccinazioni. Aggiornamento aprile 2015. INDICE Introduzione 1 Il calendario vaccinale universale 2 Le vaccinazioni per i

Dettagli

Denuncia di Malattia Infettiva

Denuncia di Malattia Infettiva Denuncia di Malattia Infettiva Strumento determinante per la sorveglianza sulle malattie infettive insorgenti sul territorio con applicazione delle misure di profilassi e controllo al fine di impedire

Dettagli

PROGETTO DI LEGGE N. 0212. di iniziativa dei Consiglieri regionali:

PROGETTO DI LEGGE N. 0212. di iniziativa dei Consiglieri regionali: REGIONE LOMBARDIA X LEGISLATURA CONSIGLIO REGIONALE ATTI 6598 PROGETTO DI LEGGE N. 0212 di iniziativa dei Consiglieri regionali: Violi, Carcano, Casalino Buffagni, Corbetta, Fiasconaro, Maccabiani, Macchi,

Dettagli

LAZIOSANITÀ - AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Cos'è e come affrontarla? Regione Lazio

LAZIOSANITÀ - AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Cos'è e come affrontarla? Regione Lazio LAZIOSANITÀ - AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA Meningite Cos'è e come affrontarla? Regione Lazio L'obiettivo di questo opuscolo è di fornire informazioni semplici ai cittadini su alcune malattie infettive, su

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute ALLEGATO 1 N. Ministero della Salute DIPARTIMENTO DELLA PREVENZIONE E DELLA COMUNICAZIONE DIREZIONE GENERALE DELLA PREVENZIONE SANITARIA Ufficio V - Malattie Infettive e Profilassi Internazionale DGPREV.V/19262/P/I.4.c.a.9

Dettagli

Morbillo, Rosolia, Parotite e Varicella: opportunità per il calendario vaccinale

Morbillo, Rosolia, Parotite e Varicella: opportunità per il calendario vaccinale Morbillo, Rosolia, Parotite e Varicella: opportunità per il calendario vaccinale Ferrara, 6 marzo 2009 Roberto Rangoni Serv. Sanità Pubblica - Regione Emilia-Romagna Morbillo: epidemiologia Anno 2008

Dettagli

Strategie di vaccinazione per la prevenzione della Rosolia Congenita

Strategie di vaccinazione per la prevenzione della Rosolia Congenita Strategie di vaccinazione per la prevenzione della Rosolia Congenita Target della vaccinazione per la prevenzione della Rosolia Congenita 1. Adolescenti 2. Donne suscettibili in età fertile 3. Gruppi difficili

Dettagli

Dipartimento Tutela della Salute, Politiche Sanitarie e Sociali

Dipartimento Tutela della Salute, Politiche Sanitarie e Sociali Dipartimento Tutela della Salute, Politiche Sanitarie e Sociali PIANO REGIONALE DELLE VACCINAZIONI 2005/2007: dall obbligo all adesione consapevole: un counseling vaccinale per ogni cittadino. Impianto

Dettagli

SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2011 -

SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2011 - SORVEGLIANZA DELLE MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2011 - Malattie infettive nell ASL di Brescia anno 2011- Pag. 1 MALATTIE INFETTIVE NELL ASL DI BRESCIA - ANNO 2011 - I dati estratti dal

Dettagli

Campagna Regionale di vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia. scuola

Campagna Regionale di vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia. scuola Campagna Regionale di vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia scuola morbillo vaccino parotite rosolia Piano Nazionale di eliminazione del morbillo e della rosolia congenita 2004 Il morbillo è

Dettagli

1. COME FUNZIONA LA VACCINAZIONE E PERCHÉ BISOGNA VACCINARSI?

1. COME FUNZIONA LA VACCINAZIONE E PERCHÉ BISOGNA VACCINARSI? In un qualsiasi anno prima dell'uso esteso dei vaccini in Italia si registravano circa 3.000 casi di poliomielite, circa 12.000 di difterite, circa 700 casi di tetano, circa 60.000 casi di morbillo e 30.000

Dettagli

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE

VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE VACCINAZIONI E VACCINI DECALOGO PER LE FAMIGLIE In un qualsiasi anno prima dell'uso esteso dei vaccini in Italia si registravano circa 3.000 casi di poliomielite, circa 12.000 di difterite, circa 700 casi

Dettagli

Gestione delle Vaccinazioni nell Azienda Sanitaria Locale

Gestione delle Vaccinazioni nell Azienda Sanitaria Locale Seminario I VACCINI: STRUMENTO DI PREVENZIONE Gestione delle Vaccinazioni nell Azienda Sanitaria Locale Paolo D Argenio 9 Ottobre 2013 Ospedale M. Bufalini (Cesena) Vaccinazioni nella Asl Programma Vaccinale

Dettagli

Circolare n. 6 del 20 aprile 2000. Soggiorni di vacanza per minori: misure sanitarie per l ammissione

Circolare n. 6 del 20 aprile 2000. Soggiorni di vacanza per minori: misure sanitarie per l ammissione Circolare n. 6 del 20 aprile 2000 Soggiorni di vacanza per minori: misure sanitarie per l ammissione La situazione epidemiologica corrente ed alcune modifiche intervenute di recente nel quadro normativo

Dettagli

LE VACCINAZIONI RACCOMANDATE PER SOGGETTI IN CONDIZIONI DI RISCHIO

LE VACCINAZIONI RACCOMANDATE PER SOGGETTI IN CONDIZIONI DI RISCHIO LE VACCINAZIONI RACCOMANDATE PER SOGGETTI IN CONDIZIONI DI RISCHIO Laura Gardenghi Dipartimento di Sanità Pubblica Servizio Igiene Pubblica area Profilassi Malattie Infettive Modena, 17 novembre 2014 VACCINAZIONI

Dettagli

SANITA': ANAAO SU LEGGE STABILITA', IMPEDIAMO SVENDITA DELLA RETE OSPEDALIERA =

SANITA': ANAAO SU LEGGE STABILITA', IMPEDIAMO SVENDITA DELLA RETE OSPEDALIERA = AKS0044 7 SAN 0 DNA NAZ SANITA': ANAAO SU LEGGE STABILITA', IMPEDIAMO SVENDITA DELLA RETE OSPEDALIERA = Roma, 13 nov. (AdnKronos Salute) - "L'ostinazione con la quale il Governo pressa il Parlamento per

Dettagli

REPORT ANNUALE COPERTURE VACCINALI 2010 Dati rilevati al 31 dicembre 2010 nell Azienda Sanitaria ULSS 22

REPORT ANNUALE COPERTURE VACCINALI 2010 Dati rilevati al 31 dicembre 2010 nell Azienda Sanitaria ULSS 22 Regione Veneto Azienda U.L.S.S. n. 22 U.O: SERVIZIO IGIENE E SANITA PUBBLICA Via S. M. Crocifissa di Rosa - 37067 VALEGGIO S/M (VR) Tel 045-63337 045-6338698 - Fax 045-6338659 - Codice Fiscale e Partita

Dettagli

Regione Liguria Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE VACCINI

Regione Liguria Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE VACCINI Regione Liguria Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione PIANO REGIONALE VACCINI Giugno 2005 SOMMARIO Introduzione pag. 3 La situazione in Italia pag. 6 La situazione in Liguria pag.

Dettagli

PROPOSTA CALENDARIO VACCINALE PER GLI ADULTI E PER GLI ANZIANI

PROPOSTA CALENDARIO VACCINALE PER GLI ADULTI E PER GLI ANZIANI PROPOSTA CALENDARIO VACCINALE PER GLI ADULTI E PER GLI ANZIANI a cura dalla Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) Vaccino Gruppo di Età Tetano, Difterite, pertosse per

Dettagli

Piano Nazionale della Prevenzione 2008 Scheda sintetica di Progetto al 31.12.08

Piano Nazionale della Prevenzione 2008 Scheda sintetica di Progetto al 31.12.08 Piano Nazionale della Prevenzione 2008 Scheda sintetica di Progetto al 31.12.08 Regione Proponente: Regione Veneto Linea Progettuale: VACCINAZIONI - Mantenimento/implementazione del Sistema Vaccinale Referente:

Dettagli

Aumentare le coperture vaccinali in età pediatrica creando rapporti strutturali con la Pediatria di Famiglia

Aumentare le coperture vaccinali in età pediatrica creando rapporti strutturali con la Pediatria di Famiglia Aumentare le coperture vaccinali in età pediatrica creando rapporti strutturali con la Pediatria di Famiglia Francesca Russo Servizio Promozione e Sviluppo Igiene e Sanità Pubblica Direzione Prevenzione

Dettagli

Oltre il meningococco C

Oltre il meningococco C Oltre il meningococco C Caserta 14 settembre Antonio Campa 2012 Chiara Azzari Clementina Canessa Servizio di Immunologia Pediatrica Centro Regionale di riferimento Ospedale pediatrico Meyer Università

Dettagli

Programma di vaccinazione con vaccino anti-pneumococcico coniugato (PCV) 13-valente. Nota operativa sintetica

Programma di vaccinazione con vaccino anti-pneumococcico coniugato (PCV) 13-valente. Nota operativa sintetica ALLEGATO B Programma di vaccinazione con vaccino anti-pneumococcico coniugato (PCV) 13-valente Nota operativa sintetica 1) Strategia d intervento e popolazione bersaglio A partire dal 15 ottobre 2015,

Dettagli

Convegno Vaccini e Vaccinazioni Migliorare l Oggi e Preparare il Domani Genova 12 settembre 2014

Convegno Vaccini e Vaccinazioni Migliorare l Oggi e Preparare il Domani Genova 12 settembre 2014 Convegno Vaccini e Vaccinazioni Migliorare l Oggi e Preparare il Domani Genova 12 settembre 2014 Le vaccinazioni sono e devono essere considerate come un diritto fondamentale del cittadino e della collettività

Dettagli

La risposta al bisogno e alla domanda di salute

La risposta al bisogno e alla domanda di salute La risposta al bisogno e alla domanda di salute Giuliano Angotzi Direttore Dipartimento di Prevenzione Azienda U.S.L. Viareggio Conferenza dei servizi 30/3/2005 traumatismi ed avvelenamenti 6% Principali

Dettagli

Numero Verde Vaccini e Vaccinazioni

Numero Verde Vaccini e Vaccinazioni Report Marzo 201 Il report presenta i dati di attività tra ottobre 2015 e febbraio 201, raccolti, elaborati e sintetizzati dal team della segreteria scientifica del. Il in cifre Ø Il servizio è stato operativo

Dettagli

Regione Lazio. Atti del Presidente della Regione Lazio 13/11/2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 63

Regione Lazio. Atti del Presidente della Regione Lazio 13/11/2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 63 Regione Lazio Atti del Presidente della Regione Lazio Decreto del Commissario ad Acta 5 novembre 2012, n. U00192 Presa d'atto dell'intesa ai sensi dell'art. 8 comma 6 della Legge 5 giugno 2003 n. 131 tra

Dettagli

Calendario Vaccinale per la Vita Modifica ed integrazione del Calendario Vaccinale della Regione Sicilia adottato con D.A.

Calendario Vaccinale per la Vita Modifica ed integrazione del Calendario Vaccinale della Regione Sicilia adottato con D.A. 1 D.A. n :0820/12 ALLEGATO A Calendario Vaccinale per la Vita Modifica ed integrazione del Calendario Vaccinale della Regione Sicilia adottato con D.A. n 01819/10 Premessa I vaccini hanno cambiato la storia

Dettagli

Calendario Vaccinale per la Vita

Calendario Vaccinale per la Vita Calendario Vaccinale per la Vita RAZIONALE Le più importanti federazioni che rappresentano le cure primarie per il bambino (FIMP - Federazione Italiana Medici Pediatri) e per l adulto (FIMMG - Federazione

Dettagli

S.C. Igiene e Sanità Pubblica

S.C. Igiene e Sanità Pubblica Informazioni sulle vaccinazioni dalla nascita ai due anni S.C. Igiene e Sanità Pubblica vaccino Poliomielite Epatite B Difterite Tetano Pertosse Emofilo Pneumococco Meningococco B *vedi nota alla nascita

Dettagli

igiene Scienza della salute che si propone il compito di promuovere, conservare e potenziare lo stato di salute di una comunità

igiene Scienza della salute che si propone il compito di promuovere, conservare e potenziare lo stato di salute di una comunità igiene Scienza della salute che si propone il compito di promuovere, conservare e potenziare lo stato di salute di una comunità salute Art. 32 della Costituzione Italiana: la Repubblica tutela la salute

Dettagli

Libretto delle vaccinazioni

Libretto delle vaccinazioni REGIONE LIGURIA Libretto delle vaccinazioni Cognome Nome Data di nascita Il centro vaccinale della mia ASL: Indirizzo: Tel.: DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE U.O. IGIENE E SANITÀ PUBBLICA Direzione: Tel: e-mail:

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2012-2014 1 INDICE DEL PIANO Prefazione Introduzione Il contesto Gli obiettivi del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014 Superamento

Dettagli

LE VACCINAZIONI NELL INFANZIA

LE VACCINAZIONI NELL INFANZIA Assessorato alla Sanità Direzione Regionale Prevenzione LE VACCINAZIONI NELL INFANZIA Le vaccinazioni rappresentano una delle più importanti conquiste della medicina e il metodo più efficace per combattere

Dettagli

La vaccinazione anti-meningococcica

La vaccinazione anti-meningococcica La vaccinazione anti-meningococcica Chiara Azzari Dipartimento di Pediatria Ospedale Pediatrico Anna Meyer Università di Firenze Abbiamo avuto un epidemia di meningite nell anno 2007? 1200 1000 800 600

Dettagli

PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO

PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO Delle strategie REGIONALI (B) a cura di Sara Barsanti Introduzione L area di valutazione del conseguimento delle strategie regionali (area B) ha

Dettagli

PROGETTO (dicembre 2009)

PROGETTO (dicembre 2009) All. 2 PROGETTO (dicembre 2009) Progetto relativo alla linea del PNP: VACCINAZIONI TITOLO DEL PROGETTO: Mantenimento/implementazione del Sistema Vaccinale veneto Obiettivi Iniziali del Progetto: miglioramento

Dettagli