PROGRAMMA: 11 ATTIVITA PER LA PROMOZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE PROGETTO: 25 ATTIVITÀ PRODUTTIVE RESPONSABILE: ASSESSORE DIRIGENTE: Potito BELGIOIOSO

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA: 11 ATTIVITA PER LA PROMOZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE PROGETTO: 25 ATTIVITÀ PRODUTTIVE RESPONSABILE: ASSESSORE DIRIGENTE: Potito BELGIOIOSO"

Transcript

1 Spese per progetto OASIS/Gestione integrata acquicoltura e pesca costiera nell Adriatico centromeridionale (E/cap ): Nell ambito del Programma Interreg IIIA Transfrontaliero Adriatico, questa Provincia insieme alle altre 11 Province costiere che affacciano sul mare Adriatico delle Regioni Marche, Abruzzo Molise e Puglia ha presentato un progetto denominato OASIS cod Obiettivo generale del progetto è di favorire la gestione integrata del patrimonio naturale e delle tradizioni culturali della costa, attraverso la cooperazione territoriale e lo sviluppo di azioni comuni d intervento nei settori della pesca e dell acquacoltura. In attuazione delle azioni facenti capo alla Provincia di Foggia si rende necessario una serie di attività quali il coordinamento, la gestione e la segreteria, nonché l organizzazione di seminari e work-shop. Capitolo n. 2 unità di categoria C Raffaella Petruccelli Cassotta Pietro. Contratto a progetto con il Prof. Giacomo Zanni della facoltà di Agraria dell Università di Foggia per la parte relativa ad attività scientifiche

2 Spese di funzionamento Ufficio coordinamento Por Puglia 2000/2006 (E/cap ): Nell ambito della misura 1.4 Azione B del POR 2000/ cofinanziamento interventi. Questa Provincia ha istituito un Piano organico per gli interventi nel rispetto dell autonomia progettuale e gestionale di quei Comuni della Capitanata, beneficiari dei finanziamenti. Capitolo ,00. n. 2 unità di categoria C Raffaella Petruccelli Cassotta Pietro.

3 Spese per progetti relative alle politiche comunitarie: Attività interne di ufficio connesse allo sviluppo progettuale dell iniziativa comunitaria. Nel periodo , i programmi regionali saranno finanziati, in base al tipo di assistenza e beneficiario, da tre fondi: il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), che finanzia i programmi aventi per oggetto le infrastrutture generali, l innovazione e gli investimenti. I fondi a titolo del FESR sono accessibili alle regioni più povere di tutti gli Stati membri; il Fondo sociale europeo (FSE), che finanzia progetti di formazione professionale e altri tipi di programmi per l assistenza all'occupazione e per la creazione di posti di lavoro. Al pari del FESR, anche l FSE è accessibile a tutti gli Stati membri; il Fondo di coesione, che finanzia le infrastrutture ambientali e di trasporto ed i progetti di sviluppo delle energie rinnovabili. I finanziamenti sono limitati agli Stati membri con un tenore di vita inferiore al 90% della media dell UE. I beneficiari saranno quindi i nuovi Stati membri, il Portogallo e la Grecia; la Spagna, che ha beneficiato in passato degli interventi del Fondo di coesione, ne sarà invece progressivamente esclusa. L obiettivo consiste nel far coincidere la politica di coesione con la cosiddetta agenda di Lisbona per la promozione di crescita ed occupazione attraverso le seguenti iniziative: intervenire affinché i paesi e le regioni riescano ad attrarre maggiori investitori, migliorando l accessibilità, offrendo servizi di qualità e preservando il potenziale ambientale; promuovere l innovazione, l imprenditorialità e l economia basata sulla conoscenza attraverso lo sviluppo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione; creare posti di lavoro migliori e più numerosi attirando più persone nell occupazione, migliorando l adattabilità dei lavoratori e aumentando gli investimenti nel capitale umano. Capitolo ,00. n. 3 unità di categoria C. Raffaella Petruccelli, Pietro Cassotta, Vittorio Di Stefano. PROGRAMMA: 11 ATTIVITA PER LA PROMOZIONE DELLO SVILUPPO LOCALE

4 Spese per progetti innovativi imprenditoriali: Attività connesse a promuovere progetti imprenditoriali innovativi e competitivi sul piano non solo nazionale ma anche internazionale attraverso il sostegno organizzativo, informativo e pubblicitario. Capitolo ,00. n. 2 unità di categoria C Raffaella Petruccelli, Cassotta Pietro.

5 Attività di promozione nel settore marmifero: Promozione, valorizzazione e sostegno del settore marmifero a mezzo organizzazione eventi promozionali e incentivandone lo sviluppo produttivo. Capitolo ,00. n. 2 unità di categoria C Raffaella Petruccelli, Pietro Cassotta

6 Indirizzo sulla programmazione economica-territoriale: Attività di supporto da parte dell IPRES alla concertazione con il partenariato istituzionale, economico e sociale nella fase di elaborazione ed attuazione di programmi complessi promossi dall Amministrazione Provinciale di Foggia. Capitolo ,00. n. 1 unità di categoria C. Raffaella Petruccelli Convenzione con la IPRES (Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali) siglata in data 01/06/2007

7 Spese per attività di collaborazione con l Ufficio Unico P.I.T. n. 1: Attività di supporto e collaborazione dell ufficio unico P.I.T. n. 1. Capitolo ,00. n. 3 unità di categoria C. Raffaella Petruccelli, Pietro Cassotta, Vittorio Di Stefano

8 Interventi per lo sviluppo economico produttivo: Valorizzazione dei comparti strategici dell economia locale mediante il supporto organizzativo, informativo e pubblicitario. Capitolo ,00. n. 2 unità di categoria C. Raffaella Petruccelli, Pietro Cassotta

9 Contributo in C/esercizio per il consorzio aeroportuale Foggia (Promodaunia): Attività di tutela e valorizzazione del territorio di Capitanata nonché la sua promozione, il migliore utilizzo dei fattori produttivi e l attivazione di sinergie con gli agenti di sviluppo locali e dei territori contigui. Capitolo ,00. n. 1 unità di categoria C Raffaella Petruccelli

10 Partecipazione al consorzio A.S.I. (Sviluppo industriale Imprese): Promozione e sostegno del Consorzio A.S.I di Foggia a mezzo versamento quota associativa annua. Capitolo n. 1 unità di categoria C. Raffaella Petruccelli

11 Interventi a favore dell artigianato e commercio: Interventi atti a promuovere e sostenere le imprese artigiane e commerciali del territorio di Capitanata a mezzo di organizzazioni di eventi promozionali. Capitolo ,00. n. 2 unità di categoria C. Raffaella Petruccelli, Pietro Cassotta

12 Contributi a sostegno dell imprenditorialità: Interventi a favore delle piccole e medie imprese per l apertura di credito con contributo in conto interessi e per concessione di autofinanziamento su operazioni di leasing ed altro. Capitolo ,00 Compartecipazione dell Ente alle spese di interessi maturati sulla concessione di finanziamento degli istituti di credito alle piccole e medie imprese tramite contributi finanziari. n. 1 unità di categoria C e n. 1 di categoria B. Marco Russo cat. C Pasquale Sabella cat. B

13 Costituzione fondo garanzia per avviamento nuove imprese e promozione imprenditorialità femminile Diamo Credito alle Donne : Interventi di impulso alla imprenditoria femminile attraverso la creazione di un sistema di sostegno finanziario agevolato a favore delle microimprese a titolarità. Capitolo ,00 Istituzione di un fondo di garanzia per l autoimprenditorialità delle donne e quindi la partecipazione delle stesse alla vita economica e produttiva del territorio di Capitanata. n. 2 unità di categoria C Raffaella Petruccelli, Pietro Cassotta

14 Contributi Consiat DICI Prospettive Subappennino Biogem Consorzio Patto di Foggia Camera di Commercio Italo Orientale Consorzio gestione Mercato Ittico di Manfredonia : Finalità di promozione e sostegno di attività produttive tramite versamento di quote associative a Società Consortili di cui la Provincia di Foggia ne è socio fondatore o sostenitore. Capitolo n. 1 unità di categoria C. Raffaella Petruccelli

15 Quota associativa IPRES : Attività di programmazione ed attuazione di interventi di sviluppo territoriale affidata alla IPRES (Istituto Pugliese di Ricerche Economiche e Sociali) attraverso il versamento di una quota associativa annua. Capitolo ,00. n. 1 unità di categoria C. Raffaella Petruccelli

16 Accordi di Programma Quadro Cofinanziamento a progetti di cooperazione Europea Legge quadro regionale Emergenza Subappennino: Interventi che promuovono e sostengono l intero sistema economico degli Enti Locali della Provincia di Foggia con un rilevante contributo nella caratterizzazione dei nodi strategici peculiari alle aree territoriali che caratterizzano la Capitanata, con particolare riferimento alle aree interne dei Monti Dauni e dei Piccoli Comuni in essi insediati. Capitolo ,00. n. 3 unità di categoria C. Raffaella Petruccelli, Pietro Cassotta, Vittorio Di Stefano

17 Cofinanziamento a Progetti integrati settoriali e territoriale PIS/PIT : Attività connesse a promuovere azioni settoriali e territoriali, coerenti e collegati tra loro, che convergono verso un comune obiettivo di sviluppo dei sistemi produttivi contemplati in ogni progetto PIS o PIT. Capitolo ,00. n. 2 unità di categoria C e n. 1 di categoria B. Raffaella Petruccelli, Pietro Cassotta cat. C Pasquale Sabella cat. B

18 Soc. Consortile Foggia PIT n. 1 Tavoliere-Spese real. Centro Servizi Distretto Agroalimentare del Tavoliere (DAT): Attività delegata dalla Società Patto di Foggia per la realizzazione del Centro Servizi Distretto Agroalimentare del Tavoliere (D.A.T.) nei comuni di Foggia, Cerignola e San Severo connessa alla progettazione esecutiva, stazione appaltante e direzione lavori. Capitolo n. 2 unità di categoria C Raffaella Petruccelli, Pietro Cassotta

19

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno

La programmazione europea. per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno La programmazione europea 2014 2020 per lo sviluppo della filiera turistica nel Mezzogiorno POIn (FESR) 2007-2013 - Attrattori culturali, naturali e turismo Asse II - Linea di intervento II.2.1 Intervento:

Dettagli

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MIGLIORISI GIANCARLO Telefono 0932/675258 Fax 0932/675258 E-mail giancarlo.migliorisi@provincia.ragusa.it Nazionalità Italiana Luogo

Dettagli

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013

LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 Pierandrea Zotti Roma, 28 novembre 2008 Indice LE NOVITÀ DELLA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2007-2013 1. Le politiche di sviluppo economico dell Unione Europea:

Dettagli

SCHEDA DI RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI REGIMI DI AIUTO nei PISL INVESTIMENTI IN R&S. 2. Sezione I: Identificazione dell intervento

SCHEDA DI RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI REGIMI DI AIUTO nei PISL INVESTIMENTI IN R&S. 2. Sezione I: Identificazione dell intervento SCHEDA DI RICHIESTA DI ATTIVAZIONE DI REGIMI DI AIUTO nei PISL INVESTIMENTI IN R&S 1. INFORMAZIONI GENERALI SUL REGIME DI AIUTO DA ATTIVARE 1.1 TITOLO DELL OPERAZIONE: INVESTIMENTI IN R&S PER LE IMPRESE

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. tra

PROTOCOLLO D INTESA. tra PROTOCOLLO D INTESA Puglia Promozione con sede legale in Piazza Moro 33/A 70121 Bari, C.F. 93402500727 e Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (di seguito denominato TPP) con sede legale in via Imbriani,

Dettagli

PRAI PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI INNOVATIVE

PRAI PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI INNOVATIVE PRAI PROGRAMMA REGIONALE DI AZIONI INNOVATIVE CHI CON CHI FA CHE COSA COME DOCUMENTAZIONE Denominazione soggetto CHI PRAI - Programma per l innovazione e il miglioramento del rapporto industria-ricerca

Dettagli

Abruzzo 2015 Accordo di Programma. tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Abruzzo

Abruzzo 2015 Accordo di Programma. tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Abruzzo 1 Abruzzo 2015 Accordo di Programma tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Abruzzo Progetto speciale a sostegno dello sviluppo produttivo dei Distretti della Regione Abruzzo Pescara, 21

Dettagli

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno

per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno per il Programma di EMPOWERMENT delle Amministrazioni Pubbliche del Mezzogiorno Progetto dall'iter alle reti: Implementazione Sportello Unico Rassegna delle principali possibilità di finanziamento a disposizione

Dettagli

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali

Spese ammissibili: spese per acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali, hardware, software e tecnologie digitali Bando/Agevolazione: Beni strumentali ("Nuova Sabatini") Obiettivo: incrementare la competitività e migliorare l accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l acquisto di nuovi macchinari,

Dettagli

RELAZIONI SUL VII PROGRAMMA QUADRO PRESENTATE AL CONSIGLIO SCIENTIFICO GENERALE DEL CNR (BRUXELLES, 27/28 febbraio 2007)

RELAZIONI SUL VII PROGRAMMA QUADRO PRESENTATE AL CONSIGLIO SCIENTIFICO GENERALE DEL CNR (BRUXELLES, 27/28 febbraio 2007) RELAZIONI SUL VII PROGRAMMA QUADRO PRESENTATE AL CONSIGLIO SCIENTIFICO GENERALE DEL CNR (BRUXELLES, 27/28 febbraio 2007) 8. BEI: Interventi di specifico interesse CNR Orlando Arango (BEI) CNR Bruxelles,

Dettagli

Salvatore Esposito De Falco Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e di Corporate Governance Sapienza Università degli Studi di Roma

Salvatore Esposito De Falco Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e di Corporate Governance Sapienza Università degli Studi di Roma Universitas Mercatorum Università telematica delle Camere di Commercio Italiane Salvatore Esposito De Falco Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e di Corporate Governance Sapienza Università

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA PREMESSO CHE REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI PROTOCOLLO D INTESA Tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l Agenzia Nazionale per i Giovani in relazione alle attività e

Dettagli

I FINANZIAMENTI AGEVOLATI

I FINANZIAMENTI AGEVOLATI I FINANZIAMENTI AGEVOLATI FINANZIAMENTI AGEVOLATI Sia in avvio di attività che durante la sua vita è sempre bene prendere in considerazione la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati. Non devono

Dettagli

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche

Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Elementi di progettazione europea Le diverse tipologie di finanziamento europeo e le loro caratteristiche Antonella Buja Coordinatrice Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena Le diverse tipologie

Dettagli

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO

Allegato alla Delibera n. 89 CdA del 9 luglio 2014 ACCORDO QUADRO ACCORDO QUADRO tra Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (di seguito denominato CNR), C.F. 80054330586, con sede in Roma, Piazzale Aldo Moro n. 7, rappresentato dal Prof. Luigi Nicolais, in qualità di

Dettagli

Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI. Convegno

Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI. Convegno Rilancimpresa FVG convergenza e sinergia di misure legislative con le misure nazionali per le PMI Convegno «LE PMI INNOVATIVE - LEGGE SULLE AGEVOLAZIONI» Pordenone, 28 aprile 2015 1 Obiettivi della Riforma

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. Art. 35. Interventi finalizzati all'occupazione, alle politiche attive per il lavoro e di contrasto alla povertà.

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. Art. 35. Interventi finalizzati all'occupazione, alle politiche attive per il lavoro e di contrasto alla povertà. Art. 35 Interventi finalizzati all'occupazione, alle politiche attive per il lavoro e di contrasto alla povertà. 1. La Regione, nelle more della piena attuazione delle politiche di sviluppo promosse al

Dettagli

COMITATO DI DISTRETTO DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO

COMITATO DI DISTRETTO DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO del LINEA D AZIONE 6 SCHEDA PROGETTO n. 6.3 PROGRAMMA DI SVILUPPO del TITOLO DEL PROGETTO PROGRAMMA DI INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITA JONICO SALENTINO. Pagina 1 di 7 del

Dettagli

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese

Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, impresa e innovazione per far crescere l intero Paese Il PON Ricerca e Competitività 2007-2013 Ricerca Ricerca, l intero Paese Logiche d intervento nell utilizzo dei Fondi Strutturali: Adattamento ed evoluzione. Pasquale D Alessandro DG REGIO Unità G3: Italia

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA tra

PROTOCOLLO D INTESA tra PROTOCOLLO D INTESA tra la Regione Piemonte la Regione Sardegna il Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali VISTA la legge 17 maggio 1999 n.144,

Dettagli

Aiuti per la ricerca e sviluppo e venture capital per le PMI innovative. FI.LA.S Spa

Aiuti per la ricerca e sviluppo e venture capital per le PMI innovative. FI.LA.S Spa Aiuti per la ricerca e sviluppo e venture capital per le PMI innovative Renato Savini FI.LA.S Spa Convegno Nuove agevolazioni per le imprese con Fondi Europei (POR FESR Lazio 2007/2013) e regionali 1 28.11.2008

Dettagli

SEMINARIO FONDI STRUTTURALI DELL UE: Focus su Bulgaria, Croazia, Romania, Slovenia e Ungheria. Loggia dei Mercanti, Ancona 4 febbraio 2016

SEMINARIO FONDI STRUTTURALI DELL UE: Focus su Bulgaria, Croazia, Romania, Slovenia e Ungheria. Loggia dei Mercanti, Ancona 4 febbraio 2016 SEMINARIO FONDI STRUTTURALI DELL UE: Focus su Bulgaria, Croazia, Romania, Slovenia e Ungheria Loggia dei Mercanti, Ancona 4 febbraio 2016 PROGRAMMAZIONE 2014-2020 BUDGET ASSEGNATO: circa 33 miliardi di

Dettagli

La proposta di Accordo di Partenariato 2014-2020 e la complementarità con i Programmi Tematici a gestione diretta

La proposta di Accordo di Partenariato 2014-2020 e la complementarità con i Programmi Tematici a gestione diretta #OPENFESR Dalle idee al commento del Programma Operativo FESR 2014-2020 La proposta di Accordo di Partenariato 2014-2020 e la complementarità con i Programmi Tematici a gestione diretta Raffaele Colaizzo

Dettagli

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020

LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 LA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 Il 26 marzo 2010 il Consiglio Europeo ha approvato la proposta della Commissione Europea di lanciare Europa 2020, una nuova strategia per la crescita e l occupazione

Dettagli

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà

NEWSLETTER DICEMBRE 2009. La valutazione del POR Competitività, 2007-2013. Il Piano di Valutazione del POR Competititivà NEWSLETTER DICEMBRE 2009 IN QUESTO NUMERO... si parla di: EDITORIALE 01 La valutazione nel periodo di programmazione Fondi Strutturali 2007-2013 02 La valutazione del POR Competitività, 2007-2013 03 Il

Dettagli

INNOVAZIONE, RICERCA E SPIN OFF IMPRENDITORIALE LE NUOVE STRADE DEL LAVORO PASSANO DI QUI

INNOVAZIONE, RICERCA E SPIN OFF IMPRENDITORIALE LE NUOVE STRADE DEL LAVORO PASSANO DI QUI INNOVAZIONE, RICERCA E SPIN OFF IMPRENDITORIALE LE NUOVE STRADE DEL LAVORO PASSANO DI QUI IL PROGETTO Il progetto DONNE E SCIENZA: ricerca, innovazione e spin-off imprenditoriale è un percorso integrato

Dettagli

REGIONE PUGLIA. Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Agricoltura

REGIONE PUGLIA. Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Agricoltura REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Servizio Agricoltura Deliberazione della Giunta Regionale n. 903 del 15/05/2012 Linee guida per la ricerca e sperimentazione in agricoltura 2012 2014

Dettagli

L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione regionale 2014-2020

L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione regionale 2014-2020 I Fondi Europei per la competitività e l innovazione delle PMI campane: strategie e opportunità di finanziamento L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione regionale 2014-2020 Dr. Ennio Parisi

Dettagli

Dal FEP al FEAMP: quale transizione

Dal FEP al FEAMP: quale transizione L attuazione della Politica Europea per la Pesca: Dal FEP al FEAMP Bologna, 08 ottobre 2014 Regione Emilia Romagna FEP: Misura 5.1 Assistenza tecnica Dal FEP al FEAMP: quale transizione Giulio Malorgio

Dettagli

POR FESR 2007-2013 Accordo Sardegna Veneto

POR FESR 2007-2013 Accordo Sardegna Veneto POR FESR 2007-2013 Accordo Sardegna Veneto Progetto di Cooperazione interregionale Sardegna - Veneto 2 PECULIARITA DELL AZIONE Prima esperienza in Italia di sperimentazione del principio di integrazione

Dettagli

VENETO SVILUPPO S.P.A. La finanziaria che fa crescere il Veneto

VENETO SVILUPPO S.P.A. La finanziaria che fa crescere il Veneto VENETO SVILUPPO S.P.A. La finanziaria che fa crescere il Veneto 2 Veneto Sviluppo: la Finanziaria della Regione del Veneto Istituita con Legge Regionale n. 47 del 1975 LA MISSION: FAVORIRE CRESCITA SISTEMA

Dettagli

LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020

LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 LE NUOVE POLITICHE PER L INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE I MPRESE NELLA PROSPETTIVA DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 \ OBIETTIVI TEMATICI (art.9 Reg.Generale) Interventi attivabili nel periodo 2014-2020 Grado

Dettagli

REGIONE PUGLIA PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA REGIONE PUGLIA E LA PROVINCIA DI FOGGIA FINALIZZATO ALLO SVILUPPO TERRITORIALE PROVINCIALE

REGIONE PUGLIA PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA REGIONE PUGLIA E LA PROVINCIA DI FOGGIA FINALIZZATO ALLO SVILUPPO TERRITORIALE PROVINCIALE REGIONE PUGLIA PROTOCOLLO DI INTESA TRA LA REGIONE PUGLIA E LA PROVINCIA DI FOGGIA FINALIZZATO ALLO SVILUPPO TERRITORIALE PROVINCIALE FOGGIA - 28 DICEMBRE 2006 1 Protocollo d Intesa Tra La Regione Puglia,

Dettagli

CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA

CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA CITTA DI GIUGLIANO IN CAMPANIA (Provincia di Napoli) BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DEI PRIVATI AL FINE DELLA PIANIFICAZIONE PARTECIPATA PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO

Dettagli

Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea

Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea Gli strumenti agevolativi e finanziari dell Ismea Dott. Arturo Semerari Presidente Ismea Bisceglie, 23 novembre 2012 ISMEA ISMEA, Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare accompagna gli imprenditori

Dettagli

Fi.La.S. Finanziaria Laziale di Sviluppo S.p.a. Stefano Turi. Il supporto regionale alle PMI in linea con le strategie di Europa 2020.

Fi.La.S. Finanziaria Laziale di Sviluppo S.p.a. Stefano Turi. Il supporto regionale alle PMI in linea con le strategie di Europa 2020. Fi.La.S. Finanziaria Laziale di Sviluppo S.p.a. Stefano Turi Il supporto regionale alle PMI in linea con le strategie di Europa 2020 Roma, 27 V 2011 Europa 2020 Nuovo contesto ed orientamenti sull innovazione

Dettagli

PARTNER PER IL FUTURO

PARTNER PER IL FUTURO CHI SIAMO Dal 1995 forniamo servizi di consulenza strategica, con l obiettivo di accompagnare le aziende nel proprio percorso di crescita, attraverso modelli di project financing. Offriamo competenza e

Dettagli

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A.

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. La Regione Abruzzo, rappresentata dal componente la Giunta preposto alle Politiche attive del lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali,

Dettagli

LEGISLAZIONE SU RICERCA E INNOVAZIONE. CAMPANIA L.R. n.5 del 28/03/2002 Regolamento P.A.A. Delibera G.R. 3960 del 9/9/2002

LEGISLAZIONE SU RICERCA E INNOVAZIONE. CAMPANIA L.R. n.5 del 28/03/2002 Regolamento P.A.A. Delibera G.R. 3960 del 9/9/2002 LEGISLAZIONE SU RICERCA E INNOVAZIONE CAMPANIA L.R. n.5 del 28/03/2002 Regolamento P.A.A. Delibera G.R. 3960 del 9/9/2002 Anno legislazione: 2002 Oggetto legislazione: promozione del progresso e delle

Dettagli

Smart Specialisation Strategy e forme aggregative

Smart Specialisation Strategy e forme aggregative Smart Specialisation Strategy e forme aggregative Nuovi strumenti a supporto dell innovazione e la competitività Piazzola sul Brenta, 23 maggio 2015 Dipartimento Sviluppo Economico Sezione Ricerca e Innovazione

Dettagli

AUTOIMPIEGO. Diventa imprenditore di te stesso.

AUTOIMPIEGO. Diventa imprenditore di te stesso. AUTOIMPIEGO. Diventa imprenditore di te stesso. ASSUMI UNO BRAVO COME TE. Invitalia offre tre differenti opportunità di autoimpiego a chi non ha un lavoro e vuole avviare un attività in proprio: il lavoro

Dettagli

5.1 Organizzazione delle fonti di finanziamento e coinvolgimento del settore privato

5.1 Organizzazione delle fonti di finanziamento e coinvolgimento del settore privato 5. IL PIANO FINANZIARIO 5.1 Organizzazione delle fonti di finanziamento e coinvolgimento del settore privato La predisposizione del piano finanziario per il POR della Basilicata è stata effettuata sulla

Dettagli

METTERSI IN PROPRIO opportunitàe strumenti di accesso al credito

METTERSI IN PROPRIO opportunitàe strumenti di accesso al credito Seminario informativo METTERSI IN PROPRIO opportunitàe strumenti di accesso al credito Settore Politiche orizzontali di sostegno alle imprese Via Luca Giordano, 13 50132 Firenze Gli strumenti di accesso

Dettagli

I Finanziamenti dell Unione Europea nella Programmazione 2014-20: HORIZON 2020 e COSME. Programma Operativo Regione Piemonte FESR (POR FESR)

I Finanziamenti dell Unione Europea nella Programmazione 2014-20: HORIZON 2020 e COSME. Programma Operativo Regione Piemonte FESR (POR FESR) I Finanziamenti dell Unione Europea nella Programmazione 2014-20: HORIZON 2020 e COSME Programma Operativo Regione Piemonte FESR (POR FESR) Torino, 20 novembre 2014 Europa 2020 Europa 2020 è un documento

Dettagli

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA Regione Puglia START UP Scheda informativa sul nuovo bando della Regione Puglia Sostegno allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati. COSA TROVI IN QUESTA SCHEDA

Dettagli

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca Strumenti finanziari

progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca Strumenti finanziari progredire con gli strumenti finanziari ESIF Il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca Gli strumenti finanziari co-finanziati dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca permettono

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE

PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO (SETTIMA LEGISLATURA) PROGRAMMA TRIENNALE DEGLI INTERVENTI DI COOPERAZIONE DECENTRATA ALLO SVILUPPO E SOLIDARIETÁ INTERNAZIONALE PERIODO 2004-2006 * Allegato alla deliberazione

Dettagli

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086

24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 24.12.2008 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 54 DELIBERAZIONE 15 dicembre 2008, n. 1086 Approvazione delle modalità di attuazione degli Interventi di garanzia per gli investimenti POR CreO

Dettagli

PROFILO SOCIETARIO. Supportiamo gli enti locali nella programmazione e nella realizzazione degli

PROFILO SOCIETARIO. Supportiamo gli enti locali nella programmazione e nella realizzazione degli PROFILO SOCIETARIO Supportiamo gli enti locali nella programmazione e nella realizzazione degli indirizzi tecnico-operativi. Accompagniamo le aziende verso l innovazione e l aumento di competitività. L

Dettagli

EUROPA 2020. TRE priorità. conoscenza e sull'innovazione; profilo delle risorse, più verde e più competitiva;

EUROPA 2020. TRE priorità. conoscenza e sull'innovazione; profilo delle risorse, più verde e più competitiva; EUROPA 2020 TRE priorità crescita intelligente sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione; crescita sostenibile promuovere un'economia più efficiente sotto il profilo delle risorse,

Dettagli

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia

La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia La politica di sviluppo rurale e il PSR 2007-2013 della Lombardia Roberto Pretolani Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano La politica

Dettagli

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale

Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Le opportunità della Politica Regionale Unitaria 2007 2013 Cooperazione territoriale Cagliari, T Hotel 10 giugno 2009 La cooperazione transfrontaliera All interno dell Obiettivo CTE, l intervento FESR

Dettagli

Promuovere l innovazione del sistema produttivo e l attrattività del territorio per meglio competere sui mercati globali

Promuovere l innovazione del sistema produttivo e l attrattività del territorio per meglio competere sui mercati globali Obiettivo generale del POR FESR Abruzzo Promuovere l innovazione del sistema produttivo e l attrattività del territorio per meglio competere sui mercati globali ASSI PRIORITARI DI INTERVENTO: Ґ Ricerca

Dettagli

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO

REGIONE TOSCANA PREAMBOLO REGIONE TOSCANA L.R. 2 aprile 2009, n. 16 Cittadinanza di genere B.U. Regione Toscana 06 aprile 2009, n. 11 PREAMBOLO Visto l articolo 117, terzo, quarto e settimo comma della Costituzione; Visto l articolo

Dettagli

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali

Incubatore d impresa. Per sostenere le nuove idee imprenditoriali Incubatore d impresa Per sostenere le nuove idee imprenditoriali PRESENTAZIONE DELLA BUONA PRATICA L alta mortalità delle imprese nei primi anni di vita è spesso dovuta a una scarsa programmazione prospettica

Dettagli

e delle imprese di servizi 2014/2015 Laurea magistrale in Servizio sociale e politiche sociali Fondi e finanziamenti Tipologie di Fondi Fondi pubblici: derivano dall attuazione di obiettivi politici locali

Dettagli

MICRO-WORK. Microimpresa e nuova occupazione

MICRO-WORK. Microimpresa e nuova occupazione MICRO-WORK Microimpresa e nuova occupazione Le (micro)-imprese in Italia A fine 2014 le microimprese individuali attive sono in termini assoluti 3.161.195, cioè il 61% del totale delle imprese italiane

Dettagli

LEZIONI APPRESE DEGLI STAKEHOLDER DEI PROGETTI DI COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA

LEZIONI APPRESE DEGLI STAKEHOLDER DEI PROGETTI DI COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA LEZIONI APPRESE DEGLI STAKEHOLDER DEI PROGETTI DI COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA Venezia, Palazzo Grandi Stazioni 20 dicembre 2013 Benedetta Pricolo Regione del Veneto Unità di Progetto di Cooperazione

Dettagli

PO FESR Sicilia 2007/2013 Piano di Comunicazione

PO FESR Sicilia 2007/2013 Piano di Comunicazione REPUBBLICA ITALIANA Unione Europea Regione Siciliana PRESIDENZA DIPARTIMENTO REGIONALE DELLA PROGRAMMAZIONE Area Coordinamento, Comunicazione, Assistenza tecnica UOB I - Servizi della Comunicazione PO

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato JANNONE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato JANNONE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2680 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato JANNONE Disposizioni per favorire l avvio di nuove attività imprenditoriali da parte dei

Dettagli

1 - CODICE PROGETTO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA FUNZIONALE DEL PPL

1 - CODICE PROGETTO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA FUNZIONALE DEL PPL 1 - CODICE PROGETTO 4.1.1- IL POLO SCIENTIFICO E TECNOLOGICO SPECIALIZZAT O NEI SETTORI DELLE PRODUZIONI VITICOLE, ENOLOGICHE, DELLE GRAPPE E DELLE ACQUAVITI DI CONEGLIANO 2 - TIPOLOGIA DI INTERVENTO/AREA

Dettagli

Allegato B alla Delibera di Giunta Provinciale n. 20 del 20/02/2013

Allegato B alla Delibera di Giunta Provinciale n. 20 del 20/02/2013 Allegato B alla Delibera di Giunta Provinciale n. 20 del 20/02/2013 INTEGRAZIONI AL PIANO DEGLI INTERVENTI PER LA REALIZZAZIONE DELLE POLITICHE DELL ISTRUZIONE, DELLA FORMAZIONE E DEL LAVORO INDICAZIONI

Dettagli

Promuovere gli investimenti per la crescita e l occupazione

Promuovere gli investimenti per la crescita e l occupazione Promuovere gli investimenti per la crescita e l occupazione Presentazione del VI rapporto sulla coesione economica, sociale e territoriale in Europa 6 ottobre2014 Massimo Sabatini Politiche regionali e

Dettagli

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia

Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia Internazionalizzazione delle PMI calabresi La Borsa dell Innovazione e dell Alta Tecnologia http://poloinnovazione.cc-ict-sud.it Luciano Mallamaci, ICT-SUD Direttore Tecnico ICT Sud Program Manager Polo

Dettagli

LAZIO. AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI "Investimenti nel settore dell'autotrasporto"

LAZIO. AGEA OCM Vino Investimenti 2015/2016 SCADENZA: 29/02/2016. MINISTERO TRASPORTI Investimenti nel settore dell'autotrasporto AGEA "OCM Vino Investimenti 2015/2016" Sono previsti finanziamenti a fondo perduto a favore delle imprese attive nel settore vitivinicolo (ad esclusione di quelle di commercializzazione) che effettuano

Dettagli

REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013

REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013 REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA 11 GIUGNO 2015 Presentazione del RAE al 31 dicembre 2014 ASPETTI PRINCIPALI DEL RAE

Dettagli

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale

Interventi. Strategie. siamo qui. Fabbisogni. Punti forza/debolezza/opportunità/minacce. Contesto generale Il percorso logico Interventi Strategie siamo qui Fabbisogni Punti forza/debolezza/opportunità/minacce Contesto generale Analisi di contesto Indicatori di contesto (individuati dall UE obbligatori) Valutazione

Dettagli

Programma Hercule II

Programma Hercule II Programma Hercule II L esperienza italiana nella lotta contro le frodi U.E. a supporto della prevenzione e del contrasto svolti dalle competenti Autorità bulgare per la protezione degli interessi finanziari

Dettagli

La CAssetta degli attrezzi

La CAssetta degli attrezzi in collaborazione con Fondo Sociale Europeo Investiamo sul nostro futuro La CAssetta degli attrezzi per costruire il tuo futuro Hai un idea da realizzare? Istruzioni per l uso www.fse.basilicata.it - www.eures.europa.eu

Dettagli

Finanziare la Cultura e il Turismo a livello Nazionale e Regionale

Finanziare la Cultura e il Turismo a livello Nazionale e Regionale Finanziare la Cultura e il Turismo a livello Nazionale e Regionale Dott.ssa Letizia Donati donati@eurosportello.eu Eurosportello Confesercenti 9 ottobre 2015 I Fondi Strutturali per la Cultura e Turismo

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA. L anno 2008, il giorno 1 del mese di marzo presso il Comune di Trebisacce (CS) TRA PREMESSO CHE

PROTOCOLLO D INTESA. L anno 2008, il giorno 1 del mese di marzo presso il Comune di Trebisacce (CS) TRA PREMESSO CHE PROVINCIA PROVINCIA PROVINCIA PROVINCIA DI COSENZA DI LECCE DI MATERA DI TARANTO PROTOCOLLO D INTESA PER LA COSTITUZIONE DEL TAVOLO DI CONSULTAZIONE PERMANENTE TRA LE PROVINCE DEL GOLFO DI TARANTO (COSENZA,

Dettagli

IPA ADRIATIC CBC PROGRAMME

IPA ADRIATIC CBC PROGRAMME IPA ADRIATIC CBC PROGRAMME Prospettive future per la regione Adriatica nella Cooperazione Territoriale Europea L Aquila 14 Aprile 2014 Avv. Paola Di Salvatore Autorità di Gestione Programma IPA Adriatic

Dettagli

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità

3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità 3.6 La mobilità transnazionale e la cooperazione a supporto dell istruzione, della formazione e dell'occupabilità Obiettivo globale 6 - Promuovere politiche di mobilità transnazionale e di cooperazione

Dettagli

Obiettivi della Riforma

Obiettivi della Riforma Rilancimpresa FVG 1 Obiettivi della Riforma Introdurre misure per l attrazione di nuovi investimenti, per attrarre investimenti nazionali e internazionali per l insediamento di nuove iniziative imprenditoriali;

Dettagli

POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013 (POI)

POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013 (POI) POI ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO 2007-2013 (POI) Avanzamento Attività Organismo Intermedio Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per gli incentivi alle imprese D.G.I.A.I Linee

Dettagli

HORIZON 2020 E ALTRI FONDI EUROPEI PER IL NON PROFIT E LE IMPRESE SOCIALI I Fondi Europei di Sviluppo Regionale e il Fondo Sociale Europeo

HORIZON 2020 E ALTRI FONDI EUROPEI PER IL NON PROFIT E LE IMPRESE SOCIALI I Fondi Europei di Sviluppo Regionale e il Fondo Sociale Europeo HORIZON 2020 E ALTRI FONDI EUROPEI PER IL NON PROFIT E LE IMPRESE SOCIALI I Fondi Europei di Sviluppo Regionale e il Fondo Sociale Europeo Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato

Dettagli

Impatto territoriale e settoriale della crisi economica

Impatto territoriale e settoriale della crisi economica Punto 4 dell ordine del giorno Impatto territoriale e settoriale della crisi economica e attività di contrasto poste in essere nel Programma Operativo Le dimensioni i i globali li della crisi i La crisi

Dettagli

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO

FORMULARIO E GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DEI PIANI DI POTENZIAMENTO ALLEGATO 3 POR SARDEGNA 2000-2006 MISURA 4.2 P.A. PER L IMPRESA: ANIMAZIONE, SERVIZI REALI, SEMPLIFICAZIONE, INFRASTRUTTURAZIONE SELETTIVA AZIONE 4.2.B SERVIZI REALI ALLE PMI PROGRAMMA SERVIZI PER IL POTENZIAMENTO

Dettagli

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA

MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA MONITORAGGIO INTERVENTI COMUNITARI PROGRAMMAZIONE 2007/2013 OBIETTIVO COMPETITIVITA Attuazione finanziaria, situazione al 31 dicembre 2013 Sistema Nazionale di Monitoraggio del Quadro Strategico Nazionale

Dettagli

Obiettivo: potenziare lo sviluppo rurale e incentivare nuove attività e fonti di occupazione

Obiettivo: potenziare lo sviluppo rurale e incentivare nuove attività e fonti di occupazione L approccio Leader Acronimo dal francese Liaison Entre Actions de Développement de l E conomie Rurale (Collegamento fra azioni di sviluppo dell economia rurale) Strategia di sviluppo locale che sostiene

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE Tecnico delle attività ricettive ed assimilati (operanti in un sistema turistico locale)

CORSO DI FORMAZIONE Tecnico delle attività ricettive ed assimilati (operanti in un sistema turistico locale) REGIONE PUGLIA Area politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l Innovazione Servizio Formazione Professionale SOGGETTO ATTUATORE CORSO DI FORMAZIONE Tecnico delle attività ricettive ed assimilati (operanti

Dettagli

Le politiche della Regione Toscana per l internazionalizzazione delle imprese

Le politiche della Regione Toscana per l internazionalizzazione delle imprese Le politiche della Regione Toscana per l internazionalizzazione delle imprese 1 I bandi più recenti per il sostegno dei processi di internazionalizzazione delle PMI toscane sono stati pubblicati nel 2009

Dettagli

Versione 2.0. PROGETTO ESECUTIVO Giugno 2011

Versione 2.0. PROGETTO ESECUTIVO Giugno 2011 Versione 2.0 PROGETTO ESECUTIVO Giugno 2011 Qualsiasi ipotesi di crescita e di sviluppo non può prescindere dal considerare il valore del capitale umano. Ormai ogni ricerca in merito, sottolinea che la

Dettagli

POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE

POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE POR MARCHE FESR 2014-2020 - ASSE 1 OS 1 AZIONE 1.1 PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELLO SVILUPPO NEGLI AMBITI DELLA SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE SCHEDA SINTETICA BANDO 1. DESCRIZIONE Lo strumento intende

Dettagli

I FINANZIAMENTI PER AVVIARE L IMPRESA. Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa

I FINANZIAMENTI PER AVVIARE L IMPRESA. Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa I FINANZIAMENTI PER AVVIARE L IMPRESA Strumenti didattici per l orientamento alla creazione d impresa I finanziamenti per avviare l impresa il sistema bancario L avvio di un attività imprenditoriale richiede

Dettagli

Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire,

Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire, Avviso pubblico n. 2/2015 - Finanziamento di strutture e interventi sociali e sociosanitari per soggetti beneficiari privati OBIETTIVI Favorire, attraverso il supporto agli investimenti di organizzazioni

Dettagli

PON Sicurezza & PON Legalità

PON Sicurezza & PON Legalità PON Sicurezza & PON Legalità Confronto tra i programmi per la legalità nella precedente e nell attuale programmazione dei Fondi Comunitari Parte I Il PON "Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza"2007-2013

Dettagli

Imprenditori si Diventa

Imprenditori si Diventa Imprenditori si Diventa Sportello INTRAPRENDO, Imprenditoria giovanile e femminile, Contributi e Agevolazioni, Crea la tua impresa, Comitato per l imprenditoria femminile, Incubatore d impresa La Fornace

Dettagli

La Regione Toscana, con sede in, codice fiscale rappresentata da in qualità di ;

La Regione Toscana, con sede in, codice fiscale rappresentata da in qualità di ; Allegato A ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA REGIONE TOSCANA E ISTITUTO TECNICO STATALE TULLIO BUZZI per il supporto e lo sviluppo di progetti nell ambito del sostegno locale del distretto pratese. La Regione

Dettagli

La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020

La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020 La Mobilità nella Programmazione Comunitaria 2014-2020 Dott.ssa Maria Pia Redaelli Direttore Funzione Specialistica Autorità di Gestione FSE E FESR 2014-2020, Programmazione Europea e Politiche Di Coesione

Dettagli

Mercoledì 24 luglio 2013. www.europa.marche.it

Mercoledì 24 luglio 2013. www.europa.marche.it Mercoledì 24 luglio 2013 1 2 Data: 18 /07/2013 Diffusione: PROGRAMMA OPERATIVO FESR, VIA ALLE CONSULTAZIONI Spacca: Innovazione e Macroregione, le strade da seguire per recuperare le risorse - Ancona -

Dettagli

POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA. Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012

POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA. Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012 Le Reti d Impresa POLITICHE E INCENTIVI PER LE RETI D IMPRESA Confartigianato Imprese Pisa Pisa, 16 maggio 2012 1 Introduzione L esigenza di fare rete riguarda tutte le imprese ma è ancora più importante

Dettagli

FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione

FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione FRI: Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione Il FRI sostiene investimenti realizzati da imprese lombarde in forma diretta o in joint-venture con altre imprese, finalizzati alla creazione di insediamenti

Dettagli

Strumentazioni in favore dell imprenditoria femminile e giovanile

Strumentazioni in favore dell imprenditoria femminile e giovanile Strumentazioni in favore dell imprenditoria femminile e giovanile Verona, 14 aprile 2014 Michele Pelloso Direttore Sezione Industria e Artigianato Assessorato all Economia e Sviluppo, Ricerca e Innovazione

Dettagli

L impiego dei fondi europei per il sostegno e lo sviluppo dell economia Roma, 29 novembre 2012

L impiego dei fondi europei per il sostegno e lo sviluppo dell economia Roma, 29 novembre 2012 L impiego dei fondi europei per il sostegno e lo sviluppo dell economia Roma, 29 novembre 2012 Raffaele Rinaldi Responsabile Ufficio Crediti Associazione Bancaria Italiana L impiego dei fondi europei per

Dettagli

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR

Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna. Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Le politiche di ricerca e sviluppo della Regione Emilia-Romagna Morena Diazzi Autorità di Gestione POR FESR Il POR FESR Emilia Romagna ASSE 1 Ricerca industriale e trasferimento tecnologico 115 milioni

Dettagli

Tipologie di Azioni attivabili con fondi comunitari

Tipologie di Azioni attivabili con fondi comunitari Tipologie di Azioni attivabili con fondi comunitari Fondi Comunitari Contenuti Tipologia di azioni Programma d'azione integrato per l'apprendimento continuo 2007-2013 Nell ambito di tale programma sono

Dettagli

Unioncamere Calabria - Lamezia Terme - 2 aprile 2015. L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione 2014-2020

Unioncamere Calabria - Lamezia Terme - 2 aprile 2015. L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione 2014-2020 L internazionalizzazione delle PMI nella programmazione 2014-2020 Programmazione 2014-2020 In un mondo oramai globalizzato le PMI devono essere in grado di affrontare la sempre più crescente concorrenza

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 STRUMENTI FINANZIARI DELLA POLITICA DI COESIONE PER IL PERIODO 2014-2020 POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A dicembre 2013, il Consiglio dell Unione europea ha formalmente adottato le nuove normative e le

Dettagli

Agevolazioni ed incentivi Gennaio 2015

Agevolazioni ed incentivi Gennaio 2015 Sportello SUPI accr.to Puglia Sviluppo - Giovani, Sviluppo e Lavoro Si riceve Lunedì e Giovedì dalle 10.00 alle 12.00 Telefono: 0831869222 / 334561742 Mail: supi.comunevillacastelli@gmail.com Sito Web:

Dettagli