Ente Parco di Montemarcello-Magra Parco Naturale Regionale.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ente Parco di Montemarcello-Magra Parco Naturale Regionale."

Transcript

1 Ente Parco di Montemarcello-Magra Parco Naturale Regionale. Progetto Pilota riproducibile mirato alla riabilitazione ed all'inserimento socio lavorativo di soggetti portatori di patologie psichiche attraverso la terapia occupazionale e orticolturale λογοσ Logos servizi

2 Ente Parco di Montemarcello-Magra Parco Naturale Regionale. i n d i c e pag. 2 relazione sul ruolo dell ortoterapia pag. 13 progetto del sito Piano di Beverino pag. 27 relazione minima sulla fitocenosi pag. 33 schede di coltivazione pag. 67 analisi terreno collinare Beverino pag. 70 giardino delle farfalle pag. 74 aspetti gestionali

3 λογοσ Logos servizi

4 Un mazzetto di fiori stretto in una mano, le cui dita rappresentano la frase ti voglio bene e' il simbolo della terapia orticolturale dal sito della Kansas State University. 1

5 Premessa: In tutti i miti la terra ha un ruolo primordiale: è la grande madre, il ventre materno, il linguaggio della natura e il linguaggio dell'anima. L'alchimia proponeva una visione simbolica della natura che è un libro che occorre imparare a leggere per conoscere noi stessi. Il grande giardino della natura è il luogo del medico del corpo e dello spirito. Il giardino, sia naturale che dell'uomo, può essere declinato attraverso l'incontro dei suoi paesaggi, anche agrari, e l'utilizzo che ne viene fatto: giardini di pace, delle emozioni, dei sensi, massonici, simbolici, filosofici, alchemici, fantastici, dell'armonia. di amore e di tolleranza; luoghi che possiamo variamente e diversamente utilizzare in funzione di obbiettivi differenti. Nel passato molte persone hanno tratto positivi benefici dall'interazione con le piante e con la natura: il recente ridestarsi di interesse ha fatto sorgere una terminologia varia che identifica tali attività quali terapia orticolturale HT(Horticultural Therapy), terapia del giardinaggio, orticoltura sociale e giardinaggio terapeutico; questi termini sono spesso usati in maniera interscambiabile e con il termine terapia orticolturale si ricomprendono i vari interventi sia terapeutici che occupazionali. L'HT rappresenta un modello di come l'agricoltura multifunzionale ed il giardinaggio servano per la riabilitazione psichiatrica ed occupazionale. Il progetto pilota ha questi obiettivi: attraverso l impianto dell azienda agricola sociale luogo/laboratorio nel quale la terapia orticolturale ed occupazionale sarà praticata. 2

6 La terminologia da A.H.T.A. (American Horticultural Therapy Association) Terapia orticolturale (HT) E' l'impiego di un utente in attività agricole e di giardinaggio facilitato da un trained therapist con obbiettivi specifici e documentati di trattamento; il processo stesso è considerato attività terapeutica. I programmi terapeutici possono essere adottati in una varietà di cure, riabilitazioni e comunità terapeutiche. Horticultural therapeutic E' un processo che usa le piante e la relazione con esse come mezzo per creare well-being nei partecipanti. Gli obiettivi non sono definiti clinicamente né documentati. Il leader usa il contatto con il giardinaggio e l'orticultura come un medium per il benessere umano. Social horticulture ( o community horticulture) Non vi sono trattamenti né obiettivi terapeutici, infatti non è presente alcun terapeuta: il focus è un'interazione sociale attraverso le attività di giardinaggio ed agricole in generale, in Italia fra le aziende agricole multifunzionali si considerano anche le aziende che praticano agricoltura sociale, sia per inserire disabili nei processi produttivi che come luogo di socializzazione (P.S.R ). Vocational horticulture Consente con la terapia occupazionale l'inserimento (dopo il training) di individui per lavorare in aziende agricole o di gestione del verde al fine di raggiungere l'indipendenza o la semi-indipendenza economica. Questi soggetti possono non essere disabili, ma anche fasce deboli del mercato del lavoro come le donne retravailler. 3

7 Breve storia dell'ht L'utilizzo dell'orticoltura e del giardinaggio in rapporto ai sensi data dal 2000 A.C.. Infatti i fertili fiumi della valle del Tigri e dell'eufrate ispirarono i primi giardini dei sensi. I Persiani, circa nel 500 a.c., crearono giardini per compiacere tutti i sensi, bellezza, fragranza, musica (acqua) e temperature miti. Nel 1100 San Bernardo descrive il giardino del monastero di Clairaux riferendo sui benefìci terapeutici del silenzio, del verde, dei profumi e del canto degli uccelli( Gerlach Spriggs, Kaupfman & Warner, 1998). Nel 1699 Leonard Maeger scriveva che non vi è modo migliore di conservare la propria salute che lavorare in giardino (English gardener). Nel 1812 il Dottor Benjamin Rush professore dell'istituto di Medicina e Pratiche Cliniche dell'università della Pennsylvania (conosciuto per il suo ruolo nello sviluppo della psichiatria moderna) pubblicò il suo libro Medical inquirers and observation upon diseases of the mind che introdusse il metodo scientifico in base al quale la lavorazione del terreno e in rapporto con le piante può avere un benefico effetto sulla salute mentale. Da allora l'agricoltura e le attività di giardinaggio furono incluse negli ospedali psichiatrici: primo esempio conosciuto data nella Philadelphia del Nel 1879 fu costruito il primo giardino terapeutico che iniziò la lunga tradizione della terapia orticolturale. Programmi di HT furono utilizzati in migliaia di interventi di riabilitazione di reduci della prima e seconda guerra mondiale. Negli anni '50 del secolo scorso Alice Burlingame progettò corsi di terapia orticolturale al Pontiac State Hospital e fu attivato il primo master in HT alla Michigan State University. Nel 1960 la Burlingame scrisse il primo libro sulla terapia orticolturale con il Dr. Donald Watson, Therapy through Horticulture (Burlingame & Watson 1960). Negli anni 70 fu istituito il primo corso di laurea universitaria presso la Kansas State University in collaborazione con il National Council Job Therapy, & Rehabilitation. I programmi di HT si sono diffusi in Australia, Giappone, Canada, Gran Bretagna (l'università di Reading rilascia un certificato in Social and Therapeutic Horticulture). In Italia la Scuola Agraria del Parco di Monza organizza corsi professionali in materia. La formazione Il primo master in HT risale agli ani 50 presso la Michigan State University ed il primo corso di laurea universitario è stato istituito 30 anni fa presso la Kansas State University in collaborazione con il National Concil Therapy & Rehabilitation through horticulture. Interessanti programmi di HT sono attuati in Australia dall Horticulturale Therapy Society e Giappone da Japan Horticultural Society. 4

8 In Gran Bretagna Università di Reading rilascia un Certificate in Social and Therapeutic Horticulture. La prestigiosa American Horticulture Therapy Association (AHTA),associazione senza fini di lucro, ha messo a punto uno schema di registrazione volontaria dei professionisti basato su un sistema di accreditamento a punti, ottenibili per lo più frequentando corsi ufficialmente riconosciuti, (ma anche dimostrando attività pubblicistica e ed altre esperienze professionali). organizzato nei seguenti livelli: Horticultural Therapist Assistant (HTA) (personale con ridotta esperienza in HT ma con almeno 500 ore di attività volontaria o retribuita). Horticultural Therapist Registered (HTR) (minimo una esperienza di 2000 ore retribuite). Master Horticultural Therapist (almeno 8000 ore retribuite). I programmi formativi includono le seguenti materie: specializzazione in terapia orticolturale; tecniche di HT tarate sui bisogni della popolazione; programmazione dell'ht (analisi dei bisogni, pianificazione delle attività e definizione degli obbiettivi); ricerca; programmazione (funding); grant writing; scienze orticolturali; management; botanica, propagazione delle piante, scienze del suolo, entomologia, patologia vegetale, fisiologia; progettazione e disegno del paesaggio; disegno dei fiori; scienze terapeutica human; psicologia; sociologia; dinamica di gruppo; riabilitazione vocazionale (occupazionale); Servizi e skills terapeutici; Anatomia e fisiologia; linguaggio dei segni, C.P.R., interventi sulle crisi. In attesa anche in Italia del riconoscimento della figura del terapista orticolturale, anche se alcune esperienze formative sono in atto (come i corsi della scuola Agraria del Parco di Monza o altre agenzie formative) appare necessario formare il personale preparato nella gestione del paziente psichiatrico ed esperto in orticoltura. Il progetto pilota è stato inserito nel programma triennale delle politiche attive del lavoro della Provincia della Spezia, partner del progetto. Le azioni formative richieste sono un corso di qualifica per terapista orticolturale: l'agricoltura e il 5

9 giardinaggio e infatti non sono limitate solamente allo sviluppo di attività simboliche e riabilitative ma anche produttive; corso per operatore agricolo (biologico e biodinamico) rivolto ai riabilitandi: occorre verificare la sperimentabilità e finanziabilità di inserimenti lavorativi di lungo periodo: la terra e la natura hanno propri cicli e la formazione in situazione è essenziale, occorre inoltre verificare eventuali differenze di genere. Esistono diverse interpretazioni dell'operatività dell'ht, da una branca dell'ergoterapia alla declinazione di quelle interazioni non strutturate che riguardano anche il permanere in giardini perchè le immagini, il silenzio e i suoni della natura riducono lo stress, infatti la tipologia di programmi dell'ht e dei giardini terapeutici riguardano: programmi di riabilitazione occupazionale, vocazionale e per-vocazionale; programmi per ospedali psichiatrici e sulla salute mentale; programmi sull'abuso di sostanza stupefacenti; ospedali, cliniche, e centri attrezzati; programmi di cure palliative; centri oncologici; programmi correzionali; rifugi per i senzatetto e vittime di abusi; scuole pubbliche e private; orti sociali; giardini botanici. 6

10 Le possibilità di inserimenti lavorativi Diane Relf, individua quattro elementi per classificare un'attività come HT: una procedura di trattamento centrata su operazioni che riguardano le piante; un paziente a cui sia stata definita sia la diagnosi che la terapia; un obbiettivo dell'intervento opportunamente valutato e misurato; un professionista qualificato che somministri il trattamento. L'HT può far parte a pieno titolo di processi terapeutici-riabilitativi di persone afflitte da rilevanti problemi mentali, fisici o sociali, in quanto offre abilità motorie, stimola le capacità di problem solving, restituisce al paziente fiducia nelle proprie capacità, lo rende consapevole dello spazio, facilita il rapporto con il mondo esterno, contribuendo in maniera determinante al raggiungimento di un fondamentale obiettivo riabilitativo: il recupero di abilità per una qualità di vita accettabile. Ma si può andare oltre: un paziente in buon equilibrio, adeguatamente qualificato nel settore del giardinaggio e della cura delle piante può essere inserito in cooperative sociali che si occupano di manutenzione e sorveglianza del verde ornamentale pubblico e privato, anche se dovranno esservi limiti e vincoli sì che le operazioni complesse e particolarmente pericolose, quali la preparazione e somministrazione dei trattamenti antiparassitari, l'uso di macchine, il lavoro in quota, dovranno essere evitate, o quantomeno essere eseguite sotto la diretta sorveglianza del tutore. Per l'ht, così come per altre forme di riabilitazione di attualità (ippoterapia, pet therapy, musicoterapia), il ruolo del riabilitatore rimane fondamentale. Occorre ottimizzare l'integrazione degli interventi medici, sociali e riabilitativi nel paziente con disagio psichico. Gli elementi qualificanti dell'ht sono di natura fisica e psichica, connessi al fatto che nell'accrescere l'autostima del paziente. riscoprire la propria manualità, e svolgere un'attività fisica. Nell'acquisire competenze strumentali relative alle attività di HT, impara ad interagire con lo spazio circostante e a comprendere il valore del fattore "tempo", inteso come quello "proprio" e quello relativo alle diverse fasi vitali del mondo vegetale. Il rapporto di natura affettiva che si viene ad instaurare tra la persona e la pianta che cresce, grazie alle sue emozioni, risveglia capacità emotive distrutte da anni di malattia. Imparare a prendersi cura di un altro organismo implica una assunzione di responsabilità, con conseguente aumento di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità; la non comune soddisfazione di ottenere un risultato concreto e tangibile è un altro elemento qualificante. Il lavoro di gruppo, che spesso utilizza L'HT, poi, sviluppa un senso di appartenenza e favorisce la socializzazione e la necessità di superare gli imprevisti legati alla coltivazione fa sì che ben poche altre attività riabilitative riescono a condensare la capacità del problem solving come L'HT. Esperienze La complessità dell'intervento pone l'esigenza di ricercare best manual practice. Alcune esperienze riguardano il progetto oliveto La Rocca di Pietrasanta che attraverso il progetto 7

11 olivicoltura di qualità in collaborazione con l'a.r.s.i.a. Toscana ha consentito di inserire sette utenti seguiti dal servizio di salute mentale della A.S.L. in un'attività lavorativa, evitando un intervento solo di tipo assistenziale o economico. La comunità montana dell'alta Versilia ha inoltre realizzato un progetto per un centro di onoterapia. Tutti gli interventi che riguardano altre attività produttive sono stati gestiti dall'associazione l'uovo di Colombo ONLUS. Nel parco della Facoltà di Agraria dell'università di Pisa: in collaborazione con la locale ASL, sono in corso programmi di inserimento di pazienti psichiatrici riabilitati e formati professionalmente alla cura del verde. Recentemente sono state emanate dalla Regione Liguria le linee guida relative alla progettazione di un giardino sensoriale per malati di Alzheimer finanziato dalla Fondazione Carispe e realizzato in Comune di Brugnato. Nella Provincia di La Spezia è attiva l esperienza di inserimento di disabili nell attività agricola della Cooperativa CILS. Il ruolo dell'agricoltura sociale e l'ht Il Piano di Sviluppo Rurale (PSR) 2007/2013 rilancia il ruolo dell agricoltura multifunzionale e sociale e soprattutto della cooperazione sociale La considerazione del lavoro agricolo come fattore di salute mentale era emersa fin dall inizio nel dibattito scientifico che aveva dato vita alla disciplina psichiatrica. In quesiti e osservazioni mediche sui disturbi della mente si ritrova un'osservazione di Benjamin Rush divenuta storica, perché ormai è riportata da tutti i testi anglosassoni che trattano l argomento. Rush osservò che le persone con problemi psichiatrici ospedalizzate miglioravano se, essendo maschi, venivano coinvolte in operazioni di giardinaggio in senso allargato (tagliare legna, preparare il fuoco, zappare) ed essendo donne, collaboravano alle operazioni domestiche (lavare, stirare, pulire i pavimenti). Le persone di classi sociali superiori, invece, che normalmente erano esonerate da compiti di questo genere, languivano, spegnendosi lentamente tra le pareti dell ospedale. In poche parole Rush confermò, nell ambito degli studi psichiatrici del suo tempo, che relegare la persona con problemi psichiatrici in una condizione di assoluta inattività e di mancanza totale di coinvolgimento non fa che peggiorare la sua situazione, mentre un attività manuale, in particolare a contatto con la terra e con la natura, aiuta il processo di guarigione. La funzione sociale dell agricoltura ha subito nel tempo un evoluzione di pari passo con il processo di industrializzazione che ha investito il settore primario e che, come è noto, è avvenuto nel nostro paese con enorme ritardo e con caratteri del tutto peculiari: si diffuse la proprietà coltivatrice e iniziò a prendere corpo il fenomeno dell agricoltura a tempo parziale. Gli addetti agricoli erano ancora 8,6 milioni nel Scesero a meno di 5 milioni dieci anni dopo. Tra il 1951 e il 1971 le campagne persero 4,4 milioni di agricoltori, ma guadagnarono 1,9 milioni di operai, 8

12 impiegati e artigiani. Ogni anno 260 mila contadini lasciavano l agricoltura, negli anni Sessanta diventarono Per la prima volta, da secoli, incominciò a scarseggiare la manodopera agricola e aumentò il costo del lavoro. L esigenza di produrre di più e la minore disponibilità di braccia portarono verso l integrale meccanizzazione delle operazioni colturali. Nel Mezzogiorno l esodo fu imponente. Tra il 1955 e il milioni di persone spostarono la residenza dal Sud in un comune settentrionale, e si trattò per lo più di uomini e giovani, tutti o quasi provenienti dall agricoltura. A seguito di tali processi anche il paesaggio agrario mutò: un nuovo paesaggio rurale veniva a testimoniare gli effetti della grande trasformazione. Negli anni Novanta questo movimento trova un primo assestamento normativo nella cooperazione sociale. Con la legge 381/91 sono state istituite le cooperative sociali, definite anche come enti ibridi, per la finalità sociale che perseguono, per il carattere privato della struttura di impresa e per la proiezione esterna del principio di mutualità, cioè la sua estensione a persone con bisogni sociali. Quella normativa ha previsto esplicitamente che le cooperative sociali potessero svolgere attività agricole. Alla fine del 2001, tra le cooperative di tipo B, cioè quelle la cui attività è finalizzata all integrazione lavorativa di persone svantaggiate, circa il 46% presentava come lavoratori svantaggiati esclusivamente persone con disabilità e tra queste cooperative il 16,7% operava in ambito agricolo. Si trattava complessivamente di 143 cooperative, distribuite fra tutte le regioni italiane, ma per la metà localizzate in Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio e Sicilia. Se si considera che le donne operanti nelle cooperative sociali sono complessivamente il 70% e che la stragrande maggioranza delle esperienze sono basate su forme di gestione familiare e comunitaria, si può agevolmente ritenere che nell Agricoltura Sociale sia notevole il protagonismo femminile. Alla fine del 2003, le cooperative di tipo B sono diventate e le persone svantaggiate coinvolte sono , con un incremento del 26,1% rispetto al La percentuale di soggetti svantaggiati presenti in cooperativa rispetto al totale dei lavoratori si attesta, a livello nazionale, al 46,5%, ben al di sopra del limite minimo (30%) stabilito dalla legge 381 del Le cooperative sociali che operano in ambito agricolo sono 471 su tutto il territorio nazionale. Si tratta di un numero significativo ma ancora limitato, che denota da parte del movimento della cooperazione sociale una scarsa consapevolezza dell effettiva opportunità lavorativa per le persone svantaggiate rappresentata dalle attività agricole. Pur mancando, come si è detto, studi specifici sull inserimento lavorativo in ambito agricolo di persone svantaggiate, un documento redatto da un gruppo di esperti europei sulla situazione occupazionale delle persone con disabilità, quantifica nella misura del 5,7% la quota di occupati in agricoltura sul totale dei disabili che lavorano. Un dato superiore a quello relativo agli occupati complessivi (disabili e non), che a livello comunitario risultano impiegati nel settore primario per il 4%.. Sul finire degli anni Novanta un importante spazio di azione si è aperto grazie alla legge sui beni confiscati alla mafia. Nel 1996 l Associazione Libera, fondata da don Luigi Ciotti, aveva promosso una petizione popolare e presentato al Parlamento un milione di firme per utilizzare a fini sociali i beni 9

13 confiscati alla mafia. Con l emanazione del provvedimento si è avviato quello straordinario processo con cui i beni confiscati alla mafia, in particolare terreni e fabbricati rurali, sono stati recuperati a un utilizzo di interesse collettivo. Si chiama Dopo di noi il progetto che prevede come prendersi carico delle persone disabili quando la famiglia non è più in grado di farlo. Con Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 13 dicembre 2001, n. 470, si sono fissati criteri e modalità per la concessione di finanziamenti a sostegno di progetti Dopo di noi. Si tratta della legge 109 del 1996 che reca Disposizioni in materia di gestione di beni sequestrati o confiscati., col coinvolgimento, in molti casi, di persone svantaggiate. Sono nate così le prime cooperative agrisociali siciliane e calabresi che sfidano con coraggio le organizzazioni mafiose nel cuore dei loro possedimenti e contendono a queste il controllo del territorio e dell economia locale, su cui la mafia fonda buona parte del suo potere criminale anche sulla società civile. Ma dando uno sguardo a quello che avviene in Europa, il panorama delle potenzialità occupazionali per le persone svantaggiate da parte dell agricoltura diventa ancor più variegato. Le esperienze più significative in Europa ci dicono che il mondo della produzione agricola può cogliere nell Agricoltura Sociale. 10

14 Benefits of Horticultural Therapy and Therapeutic Gardens The benefits of involvement in horticultural activities and exposure to nature can be seen in cognitive, psychological, social, and physical realms and research continues to reveal these connections across many groups of people. The following list includes some of the benefits that have been cited in the literature. Please note that many of these studies report on specific populations and the benefits may or may not be applicable to all groups. Coqnitive Benefits: Enhance cognitive functioning (Kaplan & Kaplan, 1989; Cimprich, 1993; Herzog, Black, Fountaine & Knotts, 1997) Improve concentration (Wells,2000; Taylor et al., 2001) Stimulate memory (Namazi & Haynes, 1994). Improve goal achievement (Willets & Sperling, 1983). Improve attentional capacity (Haftig, Mang & Evans, 1991; Ulrich et al., 1991; Ulrich & Parsons 1992; Ulrich, L999; Taylor et al., 2001) Psvcholoqical Benefits: Improve quality of life (Willets & Sperling, 1983; Waliczeketal., 1996) Increase self-sistem (Moore, 1989; Blair et al., 1991; Smith & Aldous, 1994; Feenstra et al., 1999; Pothukuchi & Bickes, 2001) Improve sense of well-being (Relf et a.1992; Ulrich & Parsons, 1992; Galindo & Rodriguez, 2000; Kaplan, 2001; Jarrott, Kwack & Relf, 2002; Barnicle & Stoelzle Midden 2003; Haftig, 2003) Reduce stress (Ulrich & Parsons, 1992; Whitehouse et al., 2001; Rodiek, 20A2) Improve mood (Wichrowski, Whiteson, Haas, Mola & Rey, 2005; Whitehouse et al., 2001) Decrease anxiety (Mooney & Milstein, 1994) Alleviate depression (Relf, 1978; Mooney & Milstein, 1994; Cooper Marcus & Barnes, 1999) Increase sense of control (Relf et al., 1992) Improve sense of personal wofth (Smith & Aldous, 1994) Increase feelings of calm and relaxation (Moore, 1989; Relf et al., 1992) Increase sense of stability (Blair et al., 1991; Feenstra et al., 1999; Pothukuchi & Bickes, 2001) Improve perconal satisfaction (Blair et al., 1991; Smith & Aldous, 1994; Feenstra et al., 1999; Pothukuchi & Bickes, 2001) Increase sense of pride and accomplishment (Hill & Relf, 1982; Matsuo, 1995) Social Benefits: Improve social integration (Kweon, Sullivan & Wiley, 1998) Increase social interaction (Langer & Rodin, 1976; Moore, 1989; Perrins-Margalis, Rugletic, Schepis, Stepanski, & Walsh 2000). Provide for healthier patterns of social functioning (Langer & Rodin, 1976; Kuo, Barcaicoa & Sullivan, 1998) Improved group cohesiveness (Bunn, 1986) 11

15 Phvsical Benefits: Improve immune response (Haftig, Mang & Evans, 1991; Ulrich et al., 1991; Ulrich & Parsons 1992; Ulrich, 1999) Decrease stress (Rodiek, 2002) Decrease health rate (Wichrowski, Whiteson, Haas, Mola & Rey, 2005) Promote physical health (Ulrich & Parsons, 1992; Kweon, Sullivan & Wiley, 1998; Cooper Marcus & Barnes, 1999; Armstrong, 2000; Rodiek,2002) Improve fine and gross motor skills and eye-hand coordination (Moore, 1989) Bibliografia Barnicle T., Midden K.S. (2003) -The effects of a horticulture activity program on the psychological well-being of older people in a long-term care facility. Horttechnology Calderoni G., Finco R. Esperienze di riabilitazione di persone portatrici di disagio psichiatrico attraverso percorsi formativi e di orientamento al lavoro nel campo dell'attività florovivaistica. Dennis L. (1994) -Garden for life: Horticulture for people with special needs. UEP, University of Saskatchewan. Saskatoon. Canada Ferrini F., E. Trombettoni (2000) - Un bisogno ancestrale: l'importanza della Horticultural therapy, Acer. Ferrini F.. Vaggioli P. (2001) -Horticultural therapy: le relazioni uomo-pianta. Linea Verde. Finuola R., Pascale A. (2008) - L'agricoltura sociale nelle politiche pubbliche Quaderni INEA Hewson M. (1996) -Horticulture as a therapy: A practical guide for using orticulture as a therapeutic tool. Homewood Health Centre, Guelph, Ontario, Canada. Lorenzini G., Lenzi A. (2003) Un nuovo ruolo per il verde urbano: la riabilitazione psichiatrica. Informatori Agrari Malo L. (2003) -HT activity booklet N.1. Canadian Horticulture Therapy Association, Guelph. Ontario. Relf D., DeHart-Bennett M. (1990) -Characteristics of horticultural businesses hiring persons with mental retardation. Journal of Therapeutíc Horticulture. Zerbini S., Ponzellini C. (1997) -La Scuola Agraria del Parco di Monza per l'educazione ambientale e la "terapia orticolturale". III giornate scientifiche SOI, Orto-Floro-Frutticoltura amatoriale. Cesena. 12

16 L agricoltura sociale in Europa L agricoltura sociale in Europa è diffusa nei Paesi Bassi, Norvegia, Italia, Belgio, Slovenia, Svizzera, Germania e Austria. Mentre nel Regno Unito e Svezia è diffusa la terapia orticolturale ed in Finlandia le terapie assistite con animali. Dimensione dell agricoltura sociale in alcuni paesi europei Paesi Bassi 600 Norvegia 500 Italia 500 Austria 300 Germania 150 Fiandre 140 n.b.: Le car farms Olandesi sono decuplicate nell ultimo quinquennio I cantieri aperti In Italia Università della Tuscia e Università di Pisa AIAB: promozione delle biofattorie sociali ARSIA: animazione in Toscana sull AS ALPA: creazione di uno sportello informativo Provincia di Roma: Forum delle Fattorie Sociali La Rete delle Fattorie Sociali Il Lombrico sociale blog dedicato all AS In Europa 13 La COST Action europea Green Care in Agriculture Il progetto europeo SoFar Social Farming La Community of Practice Farming for Health

17 Progetto del sito denominato Piano di Beverino L'Azienda Agricola, luogo laboratorio dell'inserimento lavorativo ha l'esigenza di ampliare la S.A.U. attraverso l'utilizzo di terreni incolti di proprietà demaniale. I terreni individuati quale estensione progettuale ricadono nel comune di Beverino e sono censiti: Terreni demaniali in Beverino F.16 e F.15 Foglio Mappale Mq /p /p Totale foglio /p Totale foglio Totale generale La superficie totale interessata dal progetto è di ha , l area è facilmente accessibile attraverso una strada vicinale e raggiungibile tramite una diramazione della strada dei Tedeschi e quindi collegata al sito di proprietà dell Ente Parco Montemarcello Magra nel quale insiste il fabbricato rurale oggetto di recupero di infrastrutture a fini socio assistenziali. 14

18 Il progetto pilota può essere ampliato attraverso la coltivazione di questa vasta area pianeggiante localizzata sulla destra idrografica del corso del fiume Vara. Il substrato geologico è costituito da depositi alluvionali, il clima di questa zona presenta una piovosità piuttosto elevata (circa mm. annui) con un massimo assoluto autunnale e un massimo relativo primaverile, come da dati termoudometrici e delle precipitazioni predisposti dal C.A.A.R. Sarzana (all. 1). Il clima è mite con inverni non eccessivamente rigidi e temperature medie annuali pari a 13,9 C, l area è interessata da un clima sub-mediterraneo, periumido e fresco, la zona fitoclimatica corrispondente è il lauretum sotto zona fredda. Il suolo, a seguito dei dati di analisi forniti dal Laboratorio Analisi Regionali Terreni e Produzioni Vegetali della Regione Liguria, presenta una classe granulometrica dal triangolo della tessitura francosabbioso con il 72,7% di sabbia e il 7,5% di argilla, con la reazione ph del suolo subalcalina, conducibilità molto bassa, rapporto C/N equilibrato, un contenuto di sostanze organiche relativamente elevato, suolo scarsamente calcareo e capacità di scambio cationico media (pari a 13 meq/100g -1 ). Per quanto attiene al contenuto degli elementi nutritivi si rimanda al grafico allegato. Nell area considerata insistono sia colture foraggere che di frumento tenero e di patata, abbiamo quindi inteso valutare l attitudine del suolo per la gestione aziendale e per la programmazione a livello puntuale del progetto pilota, riferendoci così al frumento tenero ed alla patata, perchè la coltivazione della stessa può rappresentare un interessante prodotto tipico vendibile attraverso i Gruppi d'acquisto Solidale o direttamente in Azienda. Il frumento tenero è stato individuato perchè il sito può diventare sede di un campo varietale per determinare le varietà che meglio si attaglino alla coltura non irrigua, in un momento in cui l'acqua sta diventando un fattore limitante. Il sito si presta inoltre alla realizzazione di un giardino delle farfalle,di seguito esplicitato dalle linee guida progettuali predisposte dalla Prof.ssa Rossi del Dipartimento di Coltivazione e Difesa delle Specie Legnose G.Scaramuzzi Sez. Entomologia Agraria dell Università degli Studi di Pisa, anche in virtù della presenza di esemplari di Zerynthia polyxena Denis & Schiffermüller catturati nell'areale come da all. 2 La relazione minima sulla fitocenosi della zona denominata Piano di Beverino è propedeutica sia all'individuazione di aromatiche coltivabili che alla predisposizione delle relative schede di coltivazione. L'elenco delle specie erbacee può rappresentare un'utile indicazione per la progettazione di un giardino delle aromatiche. 15

19 (Solanum tuberosum, L.) Descrizione della coltura La patata è una pianta erbacea perenne a coltura annuale, provvista di fusti sotterranei carnosi trasformati, detti stoloni, gli ingrossamenti dei quali, i tuberi, costituiscono il prodotto commestibile: le patate. I tuberi sono provvisti di gemme (dette occhi) da cui prende avvio lo sviluppo della parte aerea della pianta. Le foglie sono di un bel colore verde, imparipennate, glabre nella pagina superiore e pelose in quella inferiore. I fiori, riuniti a grappoli, hanno calice verde formato da cinque sepali uniti, e corolla bianca o rosea formata da cinque petali, in parte concresciuti a formare un breve tubo che si apre in un largo lobo. Il frutto è una bacca carnosa, prima verde e poi scura, tondeggiante, contenente numerosi semi piccoli, appiattiti. La patata ha un fusto aereo di colore verde bruno ricoperto di peli, lungo da 50 a 100 cm circa, in posizione eretta nella fase iniziale dello sviluppo e prostrato verso il suolo a crescita avvenuta. La patata è conosciuta circa da 8000 anni, come testimoniano alcuni reperti storici. Gli Spagnoli la conobbero durante la conquista dell America del Sud. La pianta era invece sfuggita a Cristoforo Colombo, perchè la sua coltivazione veniva fatta solo sulle Ande, ma ebbe modo di gustare e di vedere altre piante da radice e tuberi come la manioca e l igname, specie di aree litoranee, con maggiore esigenze termiche. La patata è originaria del Messico e dell'america meridionale, dove è diffusa fino alle estremità meridionali del Cile. Le antiche popolazioni della Cordigliera delle Ande hanno addomesticato questa pianta da tempo immemorabile, più di 4000 anni fa, selezionandone un numero enorme di varietà adatte in pratica a tutti i climi. Il suo nome attuale deriva da batata, voce quechua. Nella nostra mente "patata" è associata a "montagna". In montagna le patate sono più saporite, più sane, perché meno soggette ai parassiti, alla peronospora, ai batteri ed alle virosi trasmesse dagli afidi che, a causa delle basse temperature, hanno un minor numero di generazioni. Portata in Europa dagli Spagnoli nel 1570, solo nel 1586 arrivò in Irlanda, dove venne immediatamente accettata come importante prodotto agricolo ed entrò nella dieta della gente povera. In Italia la patata si diffuse agli inizi dell Ottocento per merito del veneziano Vincenzo Dandolo. Oggi la sua coltivazione è diffusa in tutto il mondo ed è tra i più importanti alimenti del genere umano. Il suo alto contenuto di amido e il suo discreto contenuto di proteine, oltre alla vitamina C, la rendono un cibo ideale. La patata produce più energia dei cereali per unità di superficie coltivata. I tuberi si conservano preferibilmente in locali privi di luce per limitare la germogliazione ed è buona norma, di tanto in tanto, eliminare i germogli che si sviluppano. Le patate che diventano verdi contengono degli alcaloidi velenosi 16

20 (solanina). Le varietà coltivate in Italia sono molto numerose. La varietà locale ligure per eccellenza è la patata quarantina bianca, che è compresa nell'atlante regionale dei prodotti tradizionali coltivata su tutto il territorio dell'entroterra genovese e in parte dello spezzino. Ha un tubero a forma rotonda o rotonda/ovale, buccia liscia di colore giallo; pasta di colore bianco; germoglio a colorazione antocianica della base blu violetto. Fiori con frequenza bassa e colore bianco della parte interna: il germoglio presenta una colorazione antocianica poco intensa, gemme mediamente profonde e sfumature rosa chiara alla base del germoglio. Qualità culinarie di tipo B (adatta a tutti gli usi) con scarsa consistenza della polpa e aspetto umido, non farinoso a granulazione fine; gusto tipico di patata poco pronunciato, senza retrogusti, delicato, è considerato la più antica e la più buona varietà locale. 17

Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO

Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO Istituto Tecnico Agrario Giuseppe Vivarelli Azienda Agraria Didattica VALUTAZIONE TECNICO AGRONOMICA DELLA SEMINA SU SODO DI GRANO DURO FABRIANO 06 MAGGIO 2014 1 Fig 1 Intervento di semina su sodo con

Dettagli

Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione

Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Sintesi dei risultati ottenuti nel primo anno di sperimentazione Linea 1 Nella linea 1 sono state impiantate due prove di confronto parcellare nei due siti sperimentali di Antria e Marciano. Il materiale

Dettagli

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo Le forze inorganiche creano sempre solo l inorganico. Mediante una forza superiore che agisce nel corpo vivente, al cui servizio sono le forze

Dettagli

SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI

SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI SEMINA DIRETTA (SENZA ARATURA) E CONCIMAZIONE ORGANICA LOCALIZZATA ALLA SEMINA DI GRANO TENERO: VANTAGGI AGRONOMICI ED ECONOMICI Anno 2006/2007 A cura dell ufficio Agronomico Italpollina Spa OBIETTIVO

Dettagli

www.sipcamitalia.it Questo contenuto ti è offerto da: Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario

www.sipcamitalia.it Questo contenuto ti è offerto da: Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario Questo contenuto ti è offerto da: www.sipcamitalia.it Articolo tratto da: Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue successive modificazioni.

Dettagli

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA? Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario

Dettagli

Miscele da Sovescio Agri.Bio

Miscele da Sovescio Agri.Bio Miscele da Sovescio Agri.Bio Il sovescio è una pratica agronomica consistente nell'interramento di apposite colture allo scopo di mantenere o aumentare la fertilità del terreno. I risultati che si possono

Dettagli

Facciamoci due conti

Facciamoci due conti Facciamoci due conti Ma alla fine quanto si guadagna a coltivare canapa? la domanda sorge spontanea ed è più che legittima, specie considerando il panorama deprimente dell agricoltura in Italia ai giorni

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC?

Box: Perché sostenere il modello agricolo Biologico nella PAC? La PAC che verrà: Smart change or business as usual? La posizione ufficiale IFOAM EU sulla prossima riforma PAC 2014 2020 Alessandro Triantafyllidis, IFOAM EU Group Siamo a metà dell attuale periodo di

Dettagli

Verifica - Conoscere le piante

Verifica - Conoscere le piante Collega con una linea nome, descrizione e disegno Verifica - Conoscere le piante Erbe Hanno il fusto legnoso che si ramifica vicino al terreno. Alberi Hanno il fusto legnoso e resistente che può raggiungere

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

Operazioni colturali Misura Prezzo unitario Aratura ha 150,00 Erpicatura ha 60,00 Fresatura o erpice rotante ha 123,00 Semina mais e girasole,

Operazioni colturali Misura Prezzo unitario Aratura ha 150,00 Erpicatura ha 60,00 Fresatura o erpice rotante ha 123,00 Semina mais e girasole, Operazioni colturali Misura Prezzo unitario Aratura ha 150,00 Erpicatura ha 60,00 Fresatura o erpice rotante ha 123,00 Semina mais e girasole, macchina monoseme ha 63,00 Con concimazione localizzata ha

Dettagli

Gestione delle avversità in agricoltura biologica

Gestione delle avversità in agricoltura biologica Gestione delle avversità in agricoltura biologica Anna La Torre Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi dell economia agraria Centro di ricerca per la patologia vegetale «Noi ereditiamo la

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

CENTRO PO DI TRAMONTANA. nei settori orticolo e floricolo

CENTRO PO DI TRAMONTANA. nei settori orticolo e floricolo CENTRO PO DI TRAMONTANA RISULTATI SPERIMENTALI 2014 nei settori orticolo e floricolo 23 SPERIMENTAZIONE E ORIENTAMENTI Per la ventitreesima stagione consecutiva Veneto Agricoltura presenta i risultati

Dettagli

I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI

I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI I PAGAMENTI DIRETTI NELLA NUOVA PAC. CAMBIAMENTI E IMPATTI SENATO DELLA REPUBBLICA Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare Prof. Felice ADINOLFI Università degli Studi di Bologna Roma 22 Gennaio

Dettagli

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI

FONDO MUTUALISTICO ALTRI SEMINATIVI PREMESSA Si assiste sempre più spesso ad andamenti meteorologici imprevedibili e come tali differenti dall ordinario: periodi particolarmente asciutti alternati ad altri particolarmente piovosi. Allo stesso

Dettagli

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese

CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese CO.PA.VIT. Consorzio Pataticolo dell Alto Viterbese l unione fa la forza per restituire valore aggiunto alla produzione 1 Il Consorzio Il Consorzio CO.PA.VIT. è nato nel 2008 a partire da un iniziativa

Dettagli

DIAMO VOCE ALLE SEMENTI!

DIAMO VOCE ALLE SEMENTI! DIAMO VOCE ALLE SEMENTI! POTRA L EUROPA RINUNCIARE ALL INNOVAZIONE VARIETALE? LA NOSTRA VISIONE L innovazione legata alle sementi deve essere alla base della filiera alimentare, per stimolare lo sviluppo

Dettagli

farro medio o farro dicocco o semplicemente farro (Triticum dicoccum);

farro medio o farro dicocco o semplicemente farro (Triticum dicoccum); Farro Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Il farro, nome comune usato per tre differenti specie del genere Triticum, rappresenta il più antico tipo di frumento coltivato, utilizzata dall'uomo come nutrimento

Dettagli

PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ NELL AREA DEL CAVALLINO

PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ NELL AREA DEL CAVALLINO Studio di tecniche innovative per la razionalizzazione dell uso di fertilizzanti abbinato alla razionalizzazione della risorsa idrica PRODURRE BENE ANCHE SENZA CONCIMARE: I RISULTATI DEL PROGETTO FERTIRAZ

Dettagli

5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi

5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi 5.3.2.1.6 Sostegno agli investimenti non produttivi Riferimenti normativi Codice di Misura Articolo 36 (a) (vi) e 41 del Reg. (CE) N 1698/2005 e punto 5.3.2.1.6. dell Allegato II del Reg. (CE) 1974/06

Dettagli

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico

Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Criteri Ambientali Minimi (CAM) Gestione del verde pubblico Marco Glisoni Maria Lisa Procopio Incontro formativo Progetto APE settembre 2014 Il Piano d Azione Nazionale per il GPP Piano d azione per la

Dettagli

Società Agricola: Emon Agri

Società Agricola: Emon Agri Società Agricola: Emon Agri INTERVISTA AD UN AGRICOLTORE DELLA SOCIETA' AGRICOLA: Sul vostro logo c'è scritto che attuate una coltivazione virtuosa, ci può dire cosa si intende? Ci spiega: Per coltivazione

Dettagli

Densità di impianto: distanza tra le piante sul filare e tra i filari (da Fregoni 1984 e Calò 1987)

Densità di impianto: distanza tra le piante sul filare e tra i filari (da Fregoni 1984 e Calò 1987) Densità di impianto: distanza tra le piante sul filare e tra i filari (da Fregoni 1984 e Calò 1987) Prima regola: oltre un certo carico produttivo per ceppo la qualità diminuisce ( ) Fittezza in relazione

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Indagine Agronomica. Obiettivi: Progetto CORINAT

Indagine Agronomica. Obiettivi: Progetto CORINAT Progetto CORINAT Indagine Agronomica Obiettivi: Creazione di un sistema cartografico (GIS) per l analisi territoriale Valutazione della influenza della misura 214 azione i sui componenti della produzione

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

CARATTERISTIC HE-ALIMENTARI. buono da mensa ottimo per salse fragranza intensa

CARATTERISTIC HE-ALIMENTARI. buono da mensa ottimo per salse fragranza intensa CARATTRISTICH- CARATTRISTIC H-ALIMNTARI DV pomodoro ovale di daniele semina: febbraio trapianto: aprile-maggio raccolta: luglio-novembre buccia chiara, arancione se maturo, polpa compatta, pochi semi,

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

Effetti dell incendio sull ambiente

Effetti dell incendio sull ambiente Effetti dell incendio sull ambiente Dott. For. Antonio Brunori Effetti del fuoco Il fuoco danneggia e spesso distrugge il bosco, per valutare le effettive conseguenze di un incendio su un ecosistema forestale

Dettagli

Tecnici coinvolti: Michele Baudino*; Alessandro Costanzo **; Diego Scarpa **

Tecnici coinvolti: Michele Baudino*; Alessandro Costanzo **; Diego Scarpa ** MELONE Tecnici coinvolti: Michele Baudino*; Alessandro Costanzo **; Diego Scarpa ** * Tecnico CReSO ; Tecnici SATA / Cadir Lab. Elenco delle cultivar poste a confronto Varietà Ditta Tip. Agustino Rijk

Dettagli

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi

Le piante. Piante senza fiori Piante con fiori. La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Le piante Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi Piante senza fiori Milioni di anni fa esistevano sulla Terra soltanto piante senza fiori

Dettagli

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie

Agricoltura Bio nel mondo: la superficie Agricoltura Bio nel mondo: la superficie L agricoltura biologica occupa una superficie di circa 37,04 milioni di ettari nel 2010. Le dimensioni a livello globale sono rimaste pressoché stabili rispetto

Dettagli

RIFERIMENTI NORMATIVI

RIFERIMENTI NORMATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI Produzione e vendita di compost: Legge n. 748/1984 sui fertilizzanti modificata dal D. L. 217 del 29.04.06 e successive modifiche Allegato IIA del Reg. CE 2092/91 (per chi pratica

Dettagli

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi

Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Misure per la tutela dell ambiente e degli ecosistemi Carlo Zaghi Dirigente Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali

Dettagli

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO

DOP&IGP_Guida. Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO +39.06.97602592 DOP&IGP_Guida Il documento informativo necessario per conoscere e proteggere la qualità dei prodotti a livello comunitario INDICE INTERATTIVO Pag. 2 Intro e Fonti Pag. 3 DOP o IGP? Differenze

Dettagli

Edizioni L Informatore Agrario

Edizioni L Informatore Agrario www.vitaincampagna.it Edizioni L Informatore Agrario Tutti i diritti riservati, a norma della Legge sul Diritto d Autore e le sue sucessive modificazioni. Ogni utilizzo di quest opera per usi diversi da

Dettagli

ΕΡΓ. ΓΕΩΡΓΙΚΗΣ ΜΗΧΑΝΟΛΟΓΙΑΣ TEL.: (+30210)5294040 FAX: (+301)5294032 ΚΑΘ. Ν. ΣΥΓΡΙΜΗΣ email:ns@aua.gr, www.aua.gr/ns

ΕΡΓ. ΓΕΩΡΓΙΚΗΣ ΜΗΧΑΝΟΛΟΓΙΑΣ TEL.: (+30210)5294040 FAX: (+301)5294032 ΚΑΘ. Ν. ΣΥΓΡΙΜΗΣ email:ns@aua.gr, www.aua.gr/ns ORTICOLE IN SERRA Preparazione del terreno Trapianto Post-Trapianto Inizio accrescimento vegetativo Accrescimento vegetativo Fioritura Allegagione Ingrossamento bacche frutti Invaiatura Maturazione Obiettivo/Problema

Dettagli

Concimare senza sprechi, con la massima efficacia, salvaguardando la natura. melo, pero, kiwi. schede colturali - volume 4

Concimare senza sprechi, con la massima efficacia, salvaguardando la natura. melo, pero, kiwi. schede colturali - volume 4 Concimare senza sprechi, con la massima efficacia, salvaguardando la natura melo, pero, kiwi schede colturali - volume 4 I prodotti che AGM fabbrica con destinazione speciale per frutteti, sono stati testati

Dettagli

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile

Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Impianto di compostaggio e di produzione di energia rinnovabile Come ottenere energia rinnovabile e compost dai rifiuti organici Un percorso di educazione ambientale alla scoperta dell impianto di compostaggio

Dettagli

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento

Problemi Scarsa areazione, difficoltà di rivoltamento Che cos è il compost Il compost è il terriccio (humus) che si forma dai rifiuti organici (erba, foglie, avanzi di frutta e verdura, ecc) grazie all azione del sole, dell aria e dei microrganismi presenti

Dettagli

1. Quando si devono potare le rose? 2. Come disporre i rami delle rose rampicanti? 3. Qual è il periodo migliore per piantare una rosa?

1. Quando si devono potare le rose? 2. Come disporre i rami delle rose rampicanti? 3. Qual è il periodo migliore per piantare una rosa? 1. Quando si devono potare le rose? a) I Rosai rampicanti e arbustivi: non si potano in quanto fioriscono sui rami (sarmenti) dell anno precedente; se potiamo, la produzione di fiori viene ridotta a circa

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO

DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO DIRETTIVE COMUNITARIE INTERESSATE DAL REGOLAMENTO 1. Direttiva 66/401/CEE: commercializzazione sementi di piante foraggere 2. Direttiva 66/402/CEE: commercializzazione di sementi di cereali 3. Direttiva

Dettagli

Tutt uno con la natura: godetevi le squisite specialità di speck e salumi dalle falde del Massiccio dello Sciliar.

Tutt uno con la natura: godetevi le squisite specialità di speck e salumi dalle falde del Massiccio dello Sciliar. Tutt uno con la natura: godetevi le squisite specialità di speck e salumi dalle falde del Massiccio dello Sciliar. Tutto il fascino delle montagne dell Alto Adige, catturato nelle specialità L Alto Adige,

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia

C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia VINCENZO FEDELE E GIOVANNI ANNICCHIARICO C.R.A - Istituto Sperimentale per la Zootecnia Stalla Pascolo DECIDE L ALLEVATORE DECIDE L ANIMALE Scelta alimenti Scelta alimenti (Vegetazione) Quantità (limitata)

Dettagli

Tecniche di restauro vegetazionale nei lavori forestali della Provincia Autonoma di Trento La Plagne 13 giugno 2014

Tecniche di restauro vegetazionale nei lavori forestali della Provincia Autonoma di Trento La Plagne 13 giugno 2014 Tecniche di restauro vegetazionale nei lavori forestali della Provincia Autonoma di Trento La Plagne 13 giugno 2014 Gli interventi di ripristino vegetazionale rappresentano la fase conclusiva dei lavori

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE

Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE ITALIA Problematiche chiave Le competenze linguistiche e matematiche degli adulti italiani sono tra le più basse nei paesi OCSE La performance degli italiani varia secondo le caratteristiche socio-demografiche

Dettagli

A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI?

A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI? A COSA SERVONO SEMI E FRUTTI? Dopo la fecondazione il fiore appassisce e i petali cadono. L ovulo fecondato si trasforma in SEME, mentre l ovario si ingrossa e si trasforma in FRUTTO. Il SEME ha il compito

Dettagli

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

Note al documento: Lo Studio qui descritto è stato condotto dai seguenti professionisti: Dott. For. Alessandra Francesconi. Cod. Descrizione Rev.

Note al documento: Lo Studio qui descritto è stato condotto dai seguenti professionisti: Dott. For. Alessandra Francesconi. Cod. Descrizione Rev. Note al documento: Lo Studio qui descritto è stato condotto dai seguenti professionisti: Dott. For. Alessandra Francesconi Geom. Sara Moretti Progettazione; Elaborazioni grafiche. I INDICE INDICE... I

Dettagli

Funghi e micotossine

Funghi e micotossine Funghi e micotossine Roberto Causin, Dipartimento TeSAF, Sezione Patologia Vegetale, Università degli Studi di Padova 1.1 Aspetti generali Si conoscono decine di generi e specie fungine (muffe) in grado

Dettagli

Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi?

Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi? Il vecchio contadino in viaggio verso l Europa. Dove va il diritto agrario oggi? Delle molte definizioni che sono state date, quella del «diritto della produzione agricola» o «diritto dell agricoltura»

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia

Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE. Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Istituto Comprensivo di Pero a.s. 2014-2015 COMPLET@MENTE Progetto di sperimentazione delle Indicazioni Nazionali- Scienze Tecnologia Nella prima parte dell anno scolastico 2014-2015 alcune classi del

Dettagli

Endivie 2013-2014. Qualità e innovazione Tante novità, da condividere

Endivie 2013-2014. Qualità e innovazione Tante novità, da condividere Endivie 2013-2014 Qualità e innovazione Tante novità, da condividere Tutto il meglio dell endivia Negli ultimi anni Rijk Zwaan ha realizzato un importante programma di ricerca dedicato all endivia. Si

Dettagli

CON LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO

CON LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO CON LO SGUARDO RIVOLTO AL FUTURO LA PRODUTTIVITÀ HA UN NUOVO LOGO ED UNA NUOVA IMMAGINE resentiamo il nuovo logo e il nuovo pay off aziendali in un momento P storico della realtà Laverda, contraddistinto

Dettagli

L influenza del suolo sulla performance viticola: DALL APPARATO RADICALE ALLA QUALITÀ DEL VINO

L influenza del suolo sulla performance viticola: DALL APPARATO RADICALE ALLA QUALITÀ DEL VINO L influenza del suolo sulla performance viticola: DALL APPARATO RADICALE ALLA QUALITÀ DEL VINO Fabrizio Battista, Federica Gaiotti, Davide Mosetti, Gilberto Bragato, Diego Tomasi CRA-VIT CENTRO DI RICERCA

Dettagli

FAQ: Condizionalità. Cosa si intende per condizionalità?

FAQ: Condizionalità. Cosa si intende per condizionalità? FAQ: Condizionalità Cosa si intende per condizionalità? La condizionalità è una delle maggiori novità introdotte dalla Politica Agricola Comune (PAC) approvata nel 2003. Rappresenta l insieme delle norme

Dettagli

Appunti della panificazione rurale

Appunti della panificazione rurale Appunti della panificazione rurale MATERIE PRIME Dal grano duro coltivato nell area del Sarcidano con il metodo di produzione Biologica, alla produzione di farine e semole macinate nel mulino di Nurri,

Dettagli

ASSOVINI SICILIA, L ASSOCIAZIONE CHE FA IMPRESA

ASSOVINI SICILIA, L ASSOCIAZIONE CHE FA IMPRESA ASSOVINI SICILIA, L ASSOCIAZIONE CHE FA IMPRESA Promuovere la Sicilia del vino di qualità come se fosse una grande azienda, dotata di obiettivi, strategia e know-how specifico. Ecco il segreto dell associazione

Dettagli

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015.

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni favorevoli per il taglio di legname da costruzione e uso falegnameria. Gli alberi dai quali si ricava legname da costruzione e per la fabbricazione

Dettagli

CONSORZIO TUTELA DOC TULLUM

CONSORZIO TUTELA DOC TULLUM CONSORZIO TUTELA DOC TULLUM il nuovo modo di bere Abruzzo Abruzzo DOP Tullum Tullum è il riconoscimento ai produttori di Tollo, cittadina in provincia di Chieti, che vedono premiata la vocazione di un

Dettagli

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO

RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO RELAZIONE MOSTRA: FOOD, LA SCIENZA DAI SEMI AL PIATTO La mostra è allestita nelle sale del Museo di Storia Naturale di Milano dal 28 Novembre 2014 al 28 Giugno 2015. Affronta il complesso tema del cibo

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

Valdigrano: quando l ambiente è un valore!

Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valutazione di impatto ambientale delle linee Valdigrano, Valbio e La Pasta di Franciacorta Programma per la valutazione dell impronta ambientale Progetto co-finanziato

Dettagli

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale

Dettagli

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o

e r r e 3 s t u d i o t e c n i c o a s s o c i a t o a r c h. c r i s t i n a r o s t a g n o t t o Come disposto nelle norme di attuazione, artt. 15, 16, 17 e dall Allegato 5 alle NTA del PTC2 gli strumenti urbanistici generali e le relative varianti assumono l obbiettivo strategico e generale del contenimento

Dettagli

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione

John Dewey. Le fonti di una scienza dell educazione. educazione John Dewey Le fonti di una scienza dell educazione educazione 1929 L educazione come scienza indipendente Esiste una scienza dell educazione? Può esistere una scienza dell educazione? Ṫali questioni ineriscono

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 22 febbraio 2001 Repertorio Atti n. 1161 del 22 febbraio 2001 Oggetto: Accordo tra il Ministro della sanità, il Ministro per la solidarietà sociale e le Regioni e Province

Dettagli

IL MONDO DELLE PIANTE

IL MONDO DELLE PIANTE PROVINCIA DI BERGAMO Settore Politiche Sociali e Salute IL MONDO DELLE PIANTE 2010 Realizzato dall Istruttore Educativo: Colella Anna 1 INDICE Classificazione delle piante pag. 3 Le parti della pianta

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 20.6.2014 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea L 181/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. 639/2014 DELLA COMMISSIONE dell 11 marzo 2014 che integra il regolamento (UE)

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT

TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non

Dettagli

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali -

Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - Progetto, realizzazione e manutenzione di un laghetto da giardino - Direttive generali - (tratto dalla relazione di Martino Buzzi del 17.09.06) Lo stagno: un angolo di natura Avere uno stagno nel proprio

Dettagli

STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO

STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO STUDIO DI SETTORE TM43U ATTIVITÀ 52.46.4 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI MACCHINE, ATTREZZATURE E PRODOTTI PER L AGRICOLTURA E IL GIARDINAGGIO Ottobre 2006 PREMESSA L evoluzione dello Studio di Settore SM43U

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

STUDIO DI SETTORE SM43U

STUDIO DI SETTORE SM43U ALLEGATO 3 NOTA TECNICA E METODOLOGICA STUDIO DI SETTORE SM43U NOTA TECNICA E METODOLOGICA CRITERI PER LA COSTRUZIONE DELLO STUDIO DI SETTORE Di seguito vengono esposti i criteri seguiti per la costruzione

Dettagli

Basilico, per ogni destinazione il sistema di coltivazione giusto

Basilico, per ogni destinazione il sistema di coltivazione giusto Basilico, per ogni destinazione il sistema di coltivazione giusto Floating system per la produzione di mazzetti e il tappettino subirrigante per le piantine. Due innovazioni adottate dall azienda Ricci

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari Direzione Generale della comunicazione e delle relazioni istituzionali Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO

REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO del 28 giugno 2007 RELATIVO ALLA PRODUZIONE BIOLOGICA E ALL ETICHETTATURA DEI PRODOTTI BIOLOGICI E CHE ABROGA IL REGOLAMENTO (CEE) N. 2092/91 TESTO COORDINATO

Dettagli

Digestato da rifiuti e da matrici agricole

Digestato da rifiuti e da matrici agricole Ravenna 2012 Workshop I CIC Consorzio Italiano Compostatori Ravenna, 27 settembre 2012 Digestato da rifiuti e da matrici agricole Lorella ROSSI C.R.P.A. - Reggio Emilia, Comitato Tecnico CIC DIGESTIONE

Dettagli

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1

LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA FORMAZIONE PER LA PA FINANZIATA DAL FSE PARTE II - CAPITOLO 2 LA FORMAZIONE PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FINANZIATA DAL FONDO SOCIALE EUROPEO 1 LA PROGRAMMAZIONE DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME

Dettagli

Sono nati per l autoconsumo,

Sono nati per l autoconsumo, Il prodotto bio è fai da te Consumatori Li considerano troppo cari e con una tracciabilità inadeguata. Eppure gli shopper apprezzano sempre di più le referenze biologiche. Così decidono di coltivarle in

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile

...LEGGETE I DATI TECNICI E CAPIRETE... intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO. per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile MATERIALI A BASE DI CALCE NATURALE PER IL RESTAURO E IL RISANAMENTO scheda tecnica per restauro, ristrutturazioni e nuova edilizia civile intonaco idrofobizzato colorato IL MASSETTO CALDO PRODOTTO PER

Dettagli

TELLUS L amore per il proprio raccolto inizia da radici sane

TELLUS L amore per il proprio raccolto inizia da radici sane Agrofarmaco biologico per la prevenzione delle malattie fungine del terreno TELLUS L amore per il proprio raccolto inizia da radici sane NOVITà TELLUS: la nuova risorsa per una crescita vigorosa TELLUS

Dettagli

REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI

REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI REGIONE VENETO REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art. 42) 24 NOTE GENERALI Il registro completo dei trattamenti, è composto da: - scheda A - Dati anagrafici azienda/ente

Dettagli

Controllo Integrato delle infestanti dell'actinidia. INFESTANTI CRITERI DI INTERVENTO SOSTANZE ATTIVE % S.a. DOSE l/ha ANNO Indipendentemente dal

Controllo Integrato delle infestanti dell'actinidia. INFESTANTI CRITERI DI INTERVENTO SOSTANZE ATTIVE % S.a. DOSE l/ha ANNO Indipendentemente dal INFESTANTI CRITERI DI INTERVENTO SOSTANZE ATTIVE % S.a. DOSE l/ha ANNO Graminacee e Interventi chimici: Glifosate 30.40 9 l/ha Consigliabili le applicazioni nel periodo autunnale. L'uso di diserbanti può

Dettagli

Guida alla coltivazione della barbabietola da zucchero

Guida alla coltivazione della barbabietola da zucchero Guida alla coltivazione della barbabietola da zucchero Dalla sperimentazione di Beta una guida operativa completa per la coltivazione redditizia di una delle più importanti colture industriali Beta S.c.a.r.l.

Dettagli