mun i ca re e co l la b o ra re

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "mun i ca re e co l la b o ra re"

Transcript

1 3Co mun i ca re e co l la b o ra re La stra teg ia delle az ien d e n el l era globa l e Un progetto di Econ omy in c o l la b o raz i one c on Mi c ro s o f t

2 I C R OSO FT Ed i to riale La posta el ettron i ca, gli sm s, pers ino le cha t e le tel e- fona te via Intern et: siamo c i rc on da ti da strum enti di c om un i caz i on e, che hanno ca m b ia to ra d i ca l m ente i n o s tri stili di vi ta a casa, c ome in uffi c i o. I ri f l essi sulle o rga n i z zaz i oni di lavo ro sono evi d enti. S o f t ware e sis temi di calcolo potenti s s imi, il web e la c on n ettivi tà c ontinua hanno c on senti to alle im p rese di ragg i ungere m ig l i o ri perfo rma n ce e una magg i o re pro d u ttivi tà. N on solo, le barriere che divi d evano i dipen d enti dag l i ob iettivi az ien dali stanno progres s iva m ente ca d en d o, s o tto la spinta del la sem p re più mas s i cc ia c i rc o laz i on e d elle in fo rmaz i oni ch e, tra l altro, ha da to alla luce un nu ovo pro filo pro fes s i ona l e, l Info rma ti on wo rker. Il guaio è che ci stiamo av vi c inando a un «sov ra ccari c o di in fo rmaz i oni» che mette a ri schio gli effetti positivi d elle tecn o l og ie, ma sopra ttu tto «mina cc iano di sop ra ffare le fa c o ltà umane». Lo ha detto ch iaro e ton d o il prin c i pale arte fi ce di ques ta rivo l u z i one dig i ta l e, Bi l l Ga tes, illustrando la sua ultima vi s i one sul «Nuovo m ondo del lavo ro». Negli Sta ti Uniti dal 1997 a oggi il vo l ume giorna l iero del la posta el ettron i ca è c resc i u to di dieci vo lte. S ec ondol Idc il num ero delle c om un i caz i oni el ettron i che ( , sm s, in s ta nt m es sage) è des tina to a quintu p l i carsi tra il 2004 e il E a l la lunga, l uso disto rto di ques ti strum enti può avere un influsso nega tivo sulle pers one e sulla pro d u ttivi tà dell im p resa. Come se ne esce? A z zerare le in fo rmaz i oni è im p en sabile; anzi, la pro l i feraz i one di ca nali e funz i o- na l i tà tecn o l og i che ra p p resenta un pro p u l s o re stra o r- d inario per l im p resa e per la sua orga n i z zaz i on e. Tu t- tavia, deve fare i c onti c on la ges ti one delle pri o ri tà e d el c ontes to lavo ra tivo; in s om ma, occ o rre c om in c iare a governare i pro cessi di c om un i caz i on e. S ec ondo il fonda to re di Mi c ro s o f t «è neces saria una vi s i one basa ta su due c on cetti: sem p l i fi caz i one e magg i o ri in fo rmaz i o- ni». Ecc o, in ques te pag in e, abb iamo cerca to di mettere in fi la le regole e le tecn i che che stanno fa cen d o evo l vere il c on cetto di c om un i caz i one verso fo rme più evo l u te di c o l la b o raz i one tra le pers on e. Una sel ez i on e dar w in ia na che ha i suoi c rom o s omi nel la tecn o l og ia. Perché «la ca pa c i tà di in n ovaz i one è fon da m enta l- m ente una vi rtù uma na». Paro la di Bill Ga tes. giovanni francavilla P R O G E T TO P M I CO M U N I CARE E CO L L A BO RA R E La st ra tegia delle aziende nell e ra globa l e D i retto re res p o n sa b i l e : Se rgio Lu c i a n o Co o rd i n a m e nto edito r i a l e : G i ovanni Fra n cav i l l a Testi a cu ra di: Fra n cesco Di Martile - Indigo Co m m u n i ca t i o n P ro g etto gra fi co : Adriano Attu s Ha co l l a b o ra to a questo fa sc i co l o : N et Co n s u l t i n g I nfo g ra fi ca : E l eve r.it - I l l u st ra z i o n i : G a stone Mencherini A l l e g a to a E c o n o m y n. 14 del 4 aprile II S O M M A R I O I I I I V V V I I X I X X X X I I X I V X I V X V X V O CCHIO AL LO G O OGNI V O LTA C H E I N CO N T R I I L LOGO «MICRO S O FT PM I», NEI T E STI DI QUESTO FAS C I CO LO POT R A I A P P RO FO N D I R E L A RG O M E N TO T R AT TATO SU L S I TO MICRO S O FT, DIGITA N D O I L S E G U E N T E I N D I R I Z Z O : CO M U N I C A R E IN A Z I E N DA Se il mes saggio c o l la b o ra 3 DOMANDE A... Reg ina Cas ona to, Co untry l ea d er Gart n er Ita l ia I L D O C E N T E Mariano Co rs o: Ma alle pmi serve più ambizion e I L C AS O /1 Bi saz za I nostri da ti sono tes sere di mosa i c o A TU PER T U En rico Bona tti: A bba ttiamo le barriere d el l in fo rmaz i on e CO M P LI A N C E N el la giung la leg i s la tiva c on l It L A T E C N O LO G I A /1 S H A R E P O I N T D ivi d iamoci il lavo ro, in Rete JOSH A RC H I V E! La carta? Nel l arch ivio dig i ta l e I L C ASO/2 My thos A rké I n n ova tivi. Paro la di Ora c o l o P U S H - E M A I L La ch i o cc i o la ha messo le ali W I N D O W S M O B I LE S mart ph one a prova di fu rto O F F I C E CO M M U N I C ATO R Mille voci, un ca na l e L A T E C N O LOGIA/2 A R E A RIUNIONI V I STA La Con feren ce? Vi rtu a l e CO MU N I C ARE IN A Z I E N DA Se il mes sagg i o co l a b o ra I n principio fu l . E fu uno scossone che squassò dalle fondamenta le org a n i z z a z i o n i aziendali. Le comunicazioni con posta elettronica via via pre s e ro piede e, dalle prime timide lettere private, si passò ben presto al business, alla trasmissione di contratti, progetti; lavoro insomma,facendo piazza pulita del mitico fax. L è certamente il modo operativo della comunicazione più popolare e farne a meno è pressoché impossibile. Prova ne è la d i ffusione, quasi generalizzata, nelle aziende di qualsiasi dimensione: ogni dipendente ha una casella di posta e l e t t ronica e, anzi, è part e integrante della «dotazione d i n g resso» quando si viene assunti. Col tempo gli utilizzi della posta e l e t t ronica sono diventati sempre più centrali per lo svolgimento del l a v o ro. Arrivando ad aberr a z i o n i c o m p o rtamentali forse diff i c i l m e n t e evitabili. È esperienza di tutti l elefantiasi che c o m p o rta l uso della copia per conoscenza: non c è manager che non ne sia vittima e non venga inondato da vere catene di in «cc». Allo stesso modo i p a rtecipanti ai gruppi di lavoro spesso sono s o v e rchiati dalla lunghezza dei messaggi concatenati: che ne commentano altre, che ne rimbalzano a l t re ancora. Il risultato certo è il caos e la fatica di dover discriminare ciò che è buono da ciò che è futile. Quanto più i messaggi sono veloci da re c a p i t a re tanto più rapidamente si alimenta la C è per te Il nu ovo modo di lavo rare ha c rea to un filo diretto tra dipen d ente e az ien da. Basa to sulla c om un i caz i on e. La posta el ettron i ca ha ca m b ia to il modo di lavo rare in az ien da. Oggi le (ta b el la a la to) mostrano una buona pen etraz i one nelle im p rese di piccole dim en s i oni, anche se presso le az iende c on oltre 250 addetti mostra una c o p ertu ra pres s s o chè to ta l e. La neces s i tà di c om un i care c on l az ien da si ma n i fes ta sopra ttu tto quando i dipend enti fu o ri sede hanno bisogno di acce d ere ai sistemi info rma tivi. Ma l accesso alle applicaz i oni az ien dali da l- l es terno è poco diffuso nelle pmi (ta b el la a des tra ). Da l l all Intra n et fino ai pa l mari. Le nu ove tecn o l og ie a l largano l ori z zonte d elle in fo rmaz i oni. In una log i ca c on d ivi sa. valanga d informazioni tra le quali destre g g i a r s i. Dynamic Market ha valutato che gli italiani dedicano mediamente due ore al giorno alla gestione delle con una media di 32 messaggi ricevuti e 24 inviati al giorno. Altre ricerche valutano nel 20% del tempo d un manager speso nella consultazione della posta elettronica. E molto spesso è un tempo veramente gettato al vento. Basti dire che a dicembre scorso un indagine rilevava che il 94% delle c i rcolate su Internet nel 2006 era «spazzatura» indesiderata (+147% rispetto all anno prima). LA PRAT I CA AL CENTRO. Non ci si può non difendere da una tale distorsione nell utilizzo d uno s t rumento così importante. Se la posta elettronica aveva dato una prima sensazione di lavoro collaborativo ai team aziendali ma ora ne minaccia l efficienza, perché non cambiare paradigma e riport a re al centro dell attenzione il documento, la pratica, ovvero l insieme delle attività che si svolgono dietro un processo operativo aziendale? E oltre la pratica, perché non focalizzare l attenzione sul singolo dipendente, collaboratore, p a rtecipe del processo che la genera, così da darg l i s t rumenti facili per port a re il proprio contributo e c o n s e n t i rgli di comunicare con più efficacia? Ecco, dunque, il nuovo paradigma che fa centro sul p o rtale aziendale e sugli strumenti di U na casel la su ogni sc riva n ia Le im p rese che uti l i z zano . La c o p ertu ra è quasi to tale per grandi az ien d e. III Pronto, sono c on n es s o Le im p rese c on addetti fu o ri sede ch e a cce d ono da l l es terno ai sistemi in fo rma tivi.

3 I C R OSO FT p roduttività d ufficio che, insieme, diventano il nuovo m o t o re dell efficienza e della produttività, non più individuale ma aziendale. Anche le priorità, in questo modo, mutano: l organizzazione pone in risalto le sensibilità dei team e si organizza, con gli stru m e n t i i n f o rmatici, per fare in modo che ogni individuo che p a rtecipa al processo produttivo sia più coinvolto e il suo contributo sia qualitativamente migliore per l azienda ma, soprattutto, di maggiore soddisfazione per la persona. E la soluzione è veramente alla p o rtata di ogni tasca. Oggi qualsiasi impresa può permettersi un server da poche centinaia di euro che fornisce le tipiche funzionalità d un computer per gestire e arc h i v i a re in modo ordinato documenti ed . Un arg o m e n t o, quest ultimo, che ha acquisito di recente anche m a g g i o re importanza d un tempo, poiché i documenti generati digitalmente hanno valenza legale e amministrativa. Leggi e disposizioni, poi, hanno fatto il resto a proposito della loro c o n s e rvazione in forma elettronica. Un insieme di fattori, insomma, che fanno dell utilizzo degli s t rumenti informatici, e quindi delle reti aziendali, la C è una Rete in az ien da Il ri c o rso alle reti Intra n et a um enta al c rescere d elle dim en s i oni az ien da l i. 3d omande a: R E G I N A C AS O N ATO CO U N T RY LE A D E R DI GA RTNER ITA LI A Pi ccole im p rese poco «mob i l e» L u ti l i z zo di applicaz i on i Mobile & Wi rel es s n on dec o l la nelle pm i. Da l l o rdine di servizio in ba ch e ca alla posta e l et t ro n i ca, fino agli sms e al vo ip: come è ca m b iato il modo di co m un i ca re in az i e n d a. E quali sono i va ntagg i? La c om un i caz i one e la c o l la b o raz i on e s ono sem p re sta te alla base del m ondo del lavo ro e del la società. La tecn o l og ia però ha reso dispon i- bili nu ove ti p o l og ie di lavo ro e di fo rme di c om un i caz i on e. S on o ca m b ia ti i c on fini: verso l es tern o si c reano reti vi rtuali per ragg i ungere c l ienti e part n er a presc in d e- IV soluzione più semplice per la cosiddetta c o m p l i a n c e ( a d e renza) alle disposizioni e alle norme. Anche il più piccolo server aziendale, però, può dare molto più di quanto ha fatto finora. LA NUOVA VITA DEI DOCUMENTI. Se reti e server erano usati per lo più per la connettività e la memorizzazione sicura di file e cartelle dei lavori e dei progetti aziendali, oggi le cose possono cambiare e in maniera radicale a vantaggio di un lavoro più e fficiente e di maggior soddisfazione per i p a rtecipanti ai gruppi di lavoro. Grazie a nuove soluzioni informatiche racchiuse in Microsoft Vista e nella nuova versione di Office System 2007, è p roprio il modo di lavorare e generare i documenti che cambia. Anche se le premesse c erano e ci sono tutte già nella diffusissima versione 2003 di Wi n d o w s S e rver che costituisce l attuale strumento di gestione delle reti aziendali con tanti pc Windows Xp collegati. Nel sistema operativo di rete, infatti, sono inclusi i Servizi di SharePoint. Qui i documenti non vengono più generati nei pc personali, memorizzati s u l l h a rd disk e poi sui server o scambiati via con i colleghi del gruppo di lavoro creando quei p roblemi di duplicazioni e varianti. Con i servizi di S h a repoint i documenti sono generati e salvati sulla rete aziendale contenendo dentro di sé il cosiddetto re dal luogo fisico del l az ien da; verso l interno la c o l la b o raz i one av viene in modo più trasversa l e. flusso autorizzativo, ossia le persone che devono rivederlo, modificarlo, approvarlo nei tempi stabiliti. Insomma, è la pratica che porta dentro di sé il p rocesso organizzativo, che si adatta alle tipologie del progetto e permette di re c u p e r a re moltissima e fficienza. Ma si può fare meglio. Poiché il documento o il fascicolo del progetto è presente sulla rete aziendale, quale miglior punto di accesso ad essi di un port a l e web d impresa ritagliato su misura per ciascun dipendente? Non è una cosa complicata perc h é S h a repoint rende questa operazione semplice: dal punto di vista del dipendente non c è nulla di nuovo da imparare, continuerà a usare i classici stru m e n t i O ffice e la solita navigazione Internet, il tutto però orientato alla gestione dei documenti e delle pratiche aziendali in modo collaborativo secondo il p roprio gruppo di appartenenza e i permessi di i n t e rvento sui documenti. Servizi d accesso al p o rtale che sono possibili anche quando si è in giro col pc portatile o in un Internet cafè. E perché no, attraverso i palmari? I diffusissimi Pocket Pc e S m a rtphone basati su Windows Mobile consentono di fare telefonate e inviare messaggi istantanei, oltre a rappre s e n t a re terminali utili per leggere e r i s p o n d e re alle anche quando si è lontani dalla sede di lavoro. L evoluzione delle nuove te c n o l og i e ha ca m b iato il senso stesso della com un i cazione, che sta vira n do se m- p re più verso fo rme di info rmaz i o n e / co l l a b o razione. Co n divi d e? Le tecn o l og ie avevano già da to q u es to potenz ia l e, sopra ttu tto c on la diffu s i one del web. E il web c on le sue tecn o l og ie ha da to un a ccel eraz i one molto im p o rta nte che si può defin i- re c on s um eri z zaz i one over Ip. Pen s iamo ag l i sms o agli in s ta ntm es sag ing, servizi na ti per la c l ientela c on s um er, ma che ora vengono semp re più spesso usa ti dalle im p rese per c om u- n i care vel o cem ente c on l orga n i z zaz i on e. Non par l iamo più di tecn o l og ie di c om un in caz i on e e di c o l la b o raz i on e, ma di una ca tego ria di s trum enti che perm ettono di c on d ivi d ere le c om un i caz i oni. Le Intra n et, per esem p i o, vengono im p iega te in az ien da per c om un i care info rmaz i oni im p o rta nti per l intera orga n i z zaz i on e, ma anche per c ontro l lare gli accessi dei I L D O C E N TE d i p en d enti, per ges ti re le rub ri che di in d i ri z z i e dei num eri di tel e fon o. La qualità e la quanti tà delle in fo rmaz i oni è c resc i u ta in ma n iera es p on enz ia l e. La posta el ettron i ca, per esemp i o, è una cartina di to rnasole di ques to fen om en o. Come si stanno muove n do le piccole e medi e im p rese su ques to fro nte? Ci sono due fa tto ri che hanno un fo rte im pa t- to sulle pmi. Il primo inves te il ruolo del la pubb l i ca ammin i s traz i one nel l in fo rma ti z zaz i on e di certi servizi, che im p one alle piccole e med ie az iende di allin earsi c on gli strum enti di V Co rso: ma alle pm i serve più ambizion e Per ca p i re c ome ca m b ia il modo di c om un i care in az ien da bas ta osservare il boom che hanno avu to in ques ti anni le intra n et. L evol u z i one tecn o l og i ca ha tras fo rma to ques ti strum enti in uno spazio di lavo ro vi rtu a l e, dove in fo rmaz i oni e pers one si in c ro c iano e interag i sc on o. Mariano Co rso (f o t o), docente di orga n i z zaz i one e ris o rse umane del Po l i tecnico di Mi la n o, dal 2001 stu d ia ques ti processi attraverso l Osserva to rio Intra n et e nu ovi sistemi in fo rma tivi. Pa rtiamo dai dati. La penet razione delle int ra n et nelle gra n di az i e n d e ha ragg i unto una buona co p ertu ra. Le pmi appaiono in rita rdo. Perch é? N elle pmi l es igenza di dotarsi di strum enti ad hoc è molto bas sa. Su c lassi dim en s i onali più el eva te l as senza di Intra n et è un in e ffi c ienza. Dal 2001 a oggi come sono ca m b iati ques ti strum e nti? Q u a l c o sa di nu ovo c è. Le intra n et di nu ova gen eraz i one hanno as s unto una c o p ertu ra di pro cessi az ien dali più ampia: c om un i caz i on e, marketing, ven d i te e pers ino pro cessi direz i onali. Into rno alle ca tego rie di utenti si possono ri d i segnare un in s ieme di in fo rmaz i oni che possono tras fo r- marsi in uno spazio di lavo ro vi rtuale basa to sul web. E qui ri e nt rano in gioco le piccole im p rese? S enza dubb i o. In una log i ca di spazio di lavo ro, le pmi possono c o s tru i- re il loro sistema in fo rma tivo sulle intra n et. Tra m i te l accesso al web ve i- c o lano in fo rmaz i oni e da ti in tempo rea l e, graz ie a strum enti c ome la u n i - fied communication collaboration, le chat, il voip L intra n et è un o s trum ento per mettere in rete i pro cessi orga n i z za tivi. Pen s iamo alla m ob i l i tà, a chi lavo ra fu o ri sede e attraverso la intra n et a ccede alla sua sc riva n ia, usando tecn o l og ie acces s ibili a basso c o s to. Co s teranno poco, ma ne vale la pena? A fronte di inves tim enti bassi si possono otten ere degni ri s u lta ti. Pu rtro p- po prevale l appro ccio min ima l i s ta. Le im p rese si lim i tano a modelli di base e sottova l u tano l im pa tto potenz iale di progetti ambiziosi. Perch é? Le intra n etn on sono di moda. Non ri ch ie d ono una mas sa c ri ti ca tale da m ettere in moto grossi inves tim enti. U na va l utazione strateg ia sbag l iata? Oggi la barriera d accesso non è la tecn o l og ia, ma la ca pa c i tà di pro iettare le applicaz i oni e i bisogni del l im p resa sulla rete. c om un i caz i one im p iega ti da l la p.a. Il sec on d o fa tto re è da to da l l internaz i ona l i z zaz i on e. Le pm i che del o ca l i z zano o che hanno sb o cchi c om m erc iali in ogni angolo del mondo ri sc ontra n o l u ti l i z zo di ques te tecn o l og ie c ome un passaggio neces sario ch e, pera ltro, ha effetti sulla pro d u ttivi tà az ien da l e. Natu ra l m ente es i s te un divario notevole c on le grandi im p rese nell a d oz i one e nello sviluppo di tali strum enti. Tu t- tavia, dal nostro punto di vi s ta possiamo c ons ta tare un a ccel eraz i one nel l a d oz i one di tecn o l og ie lega te alla c om un i caz i one e alla c o l lab o raz i on e.

4 I L CA S O / 1 BI SA Z ZA I nostri da ti s ono tes sere di un I l mosaico come forma d arte non è una novità sin dai tempi dei Bizantini o dei Romani o, più vicino a noi, grazie alle meraviglie architettoniche lasciateci da Gaudì a Barcellona. Potrebbe stupire molti, però, s c o p r i re che nel mosaico di alta gamma, non solo quello utilizzato nei bagni ma come elemento a rchitettonico principale d arredo di hotel e negozi, l Italia ha una leadership mondiale grazie a un nome con radici nel vicentino, ad Alte. Qui c è Piero Bisazza, artefice della c rescita della omonima azienda di famiglia: da 47 milioni di fatturato del 1999 a 117 milioni di euro lo scorso anno. Molti i fattori su cui l a m m i n i s t r a t o re delegato di Bisazza ha fatto leva per m o l t i p l i c a re i risultati economici. Primo fra tutti la qualità del prodotto e delle produzioni. Secondo fattore è la centralità della r i c e rca e sviluppo che fa leva sulla collaborazione con d e s i g n e r, architetti, progettisti di fama intern a z i o n a l e e su nuove soluzioni che servono a facilitare la posa in opera del mosaico. E poi ci sono la pre s e n z a c a p i l l a re sui mercati e la fabbrica in India. Infine, La qualità del pro d o tto, gli inves tim enti in ri cerca e lo sviluppo dei sistem i in fo rma tivi. In c in q u e anni la società vi centina ha tri p l i ca to i ri cavi. E o ra a ccel era sulla tecn o l og ia, c on un porta l one web. mosa ico l eccellenza dei sistemi informativi che hanno favorito la rapida crescita dell azienda. Testimone di quest ultima freccia nell arco di Piero Bisazza è S e rgio Fraccon, 32 anni, responsabile dei sistemi i n f o rmativi: «In realtà io sono in azienda dall estate 2001 quando la scelta era già stata fatta». Quell anno Bisazza aveva fatto il salto verso l Enterprise re s o u rc e planning sposando la tecnologia della tedesca Sap i n n e rvata su undici server 64bit con sistema operativo Windows 2003 Server per tutti gli applicativi gestionali. «La nostra storia non è diversa da quella di altre» attacca Fraccon «la crescita del business, l espansione territoriale, l apertura di filiali e s t e re aveva portato a una moltiplicazione di applicazioni diverse e alla difficoltà, per la dire z i o n e centrale, di contro l l a re che cosa succedeva in azienda». Con il gestionale è stata centralizzata tutta la parte «intelligente» del sistema informativo. «Le cinque filiali europee e la filiale negli Stati Uniti, sono collegate direttamente al nostro sistema dal quale attingono tutte le informazioni utili» dice Fraccon. La periferia produttiva e commerciale utilizza il p rogramma gestionale unico che è presente nella s e rver farm di Alte. I forni in continuo per la p roduzione delle tesserine in vetro lavorano in due fabbriche in Italia (Alte e Calusco, vicino Bergamo) e in India (circa 400 addetti, erano 200 l anno scorso), C in q ua nt anni fra t ra dizione e busin es s Bi saz za è la sto ria di un im p resa di fa m ig l ia, c on 50 anni di tra d i z i one alle spa l l e, che ha ragg i unto la lea d ersh i p m on d iale nel setto re del mosaico di vetro e si è guadagna ta un nome nel des ign e nel l arch i tettu ra internaz i ona l e. Tra le o p ere di ri l ievo ci sono le cupole d oro in alcune moschee in Medio oriente, i rives tim enti del Gron inger Mu se um in O la n da o quelli del cas inò di A ro sa in Svi z zera. Oggi Bi saz za è a n che una rea ltà ec on om i ca c on oltre dipen d enti e un fa ttu ra to 2006 di oltre 117 milioni di euro. Per il pro s s im o triennio si stima una c resc i ta annua del 17% per pro seg u i re il trend a due c i fre av via to nel 1999, quando i ri cavi erano di 47 m i l i oni. A rte fi ce del boom è l ammin i s tra to re del ega to Piero Bi saz za, figlio di Rena to Bi saz za, fon da to re nel d el l az ien da. Undici fi l iali all es tero, la più recente a Duba i ; sei sh ow ro om ( Barcel l ona, Ber l ino Lon d ra, Mi la n o, Parigi e N ew Yo rk) c on pro s s ime apertu re a Los A ngel es e Mo sca. L i d ea di Bi saz za è far usc i re il mosaico di vetro dai c on s u eti l u oghi per farne el em ento d arredo per ogni ambiente: da i m obili e c om p l em enti fino a interventi arti s tici e c rea tivi, fino alle autom obili. Come le Mini rives ti te in mosa i c o. m e n t re l incollaggio su supporti avviene in Italia e, in alcuni casi, in Usa. «Ma il mercato americano è p a rt i c o l a re»: hanno bisogno di maggiori personalizzazioni e i clienti sono abituati ad a c q u i s t a re i mosaici anche via web», dice Fraccon. Con queste peculiarità, la filiale Usa ha caratteristiche i n f o rmatiche tutte sue, tra le quali proprio un sito di e c o m m e rce per la vendita dei mosaici online. CO L L A BO RARE SU SCALA PLANETARIA. A causa della rapida crescita delle filiali e al bisogno di aff i a n c a r l e per personalizzare le applicazioni gestionali, Fraccon ha scoperto un opportunità fino allora nascosta. «Grazie a Te o rema Engineering, partner Micro s o f t che ci sta aiutando in alcuni progetti, abbiamo iniziato a usare i servizi di SharePoint». Si è avviato così un modo di lavorare collaborativo su scala planetaria, che ha coinvolto consulenti e personale i n t e rno e ha fatto da apripista per raggiungere obiettivi più ambiziosi: «Stiamo progettando un P I E RO BISA Z Z A, 42 ANNI A M A G G I O, A M M I N I ST R ATO R E D E LE GATO D E LL A S O C I E T À DI A LT E ( V I C E N Z A ). I C R OSOFT S h owro om da sogn o Il nu ovo co rso di Bi saz za parte dal 1999 quando la società p a s sa sotto la guida di Pi ero Bi saz za. L ammin i strato re d e l egato spinge l acce l erato re sul fronte com m erc ia l e. In quegli anni si com inc ia n o ad ap ri re i primi sh ow ro om (a lato quello di Ba rce l l ona). A lato, alcune c reaz i on i di mosaici arti stic i Bi saz za. La società vicentina ha raggi unto la lea d ership mon d ia l e del setto re. Bi saz za può conta re su uno staff d i d es i g n er e arch i tetti di fama intern az i on a l e, che rap p resentano la p unta di dia m a nte d egli oltre d i p en d enti sparsi in ogni contin ente. VII

5 I C R OSOFT p o rtale Bisazza con molte funzionalità aggiuntive destinate ai 600 utenti che si collegano alla intranet aziendale», dice Fraccon. L avvio, un anno fa, è stato rivoluzionario per il g ruppo di sei sviluppatori software interni e dei p rogettisti consulenti: «SharePoint ha costi tutto sommato limitati ed è veloce nell implementazione» continua Fraccon. «Man mano che sviluppavamo le i n t e rfacce localizzate di Sap è nata l esigenza di un p o rtale condiviso per la gestione dei progetti e per l help desk che serviva a noi e ai consulenti per u n i f o rm a re gli sviluppi del software. Questo aiuto online è ben presto evoluto fino a diventare uno s t rumento di supporto agli utenti finali che vi tro v a n o le prime risposte ai dubbi che riguardano l utilizzo delle applicazioni». Poi l esperienza acquisita è diventata un utile grimaldello per s u p p o rt a re le veloci decisioni e le strategie del management aziendale. I N T E RAGIRE CON I FO R N I TORI. A Piero Bisazza, neanche un anno fa, è venuta l idea degli «shop in shop» per port a re nel settore dei mosaici le tecniche di vendita dell alta moda. Sono angoli preallestiti per p ro p o rre i propri prodotti. I «corner» sono richiesti dai rivenditori di materiali per architetti e per l arre d o e la loro candidatura deve rispondere a pre c i s i requisiti, tra i quali le foto degli ambienti del negozio. Così gli architetti del Bisazza Design Studio possono a v e re un idea della collocazione finale del corn e r Bisazza per adattare gli arredi standard alle necessità logistiche e materiali dei singoli punti vendita. Ne sono stati già installati 40 e altrettanti sono in distribuzione un po ovunque. C era, però, una complessità importante da gestire: «Questo pro g e t t o coinvolge un forn i t o re esterno che ha bisogno di i n t e r a g i re con noi interni per soddisfare le sue necessità. Stiamo per mandare online un port a l e extranet che ci consente di rispondere nei tempi p revisti alle richieste del forn i t o re, che potrà a sua volta conoscere in ogni istante gli stock di mosaici «Il pro s s imo passo sarà Live Mes senger : sa p remo chi è c o l l ega to e faremo anch e vi ce o c on ferenze» VIII p resenti nei corner che ha allestito e seguire le vendite e le tipologie delle richieste dei clienti» spiega Fraccon. «Il portale metterà online la modulistica con i requisiti, ma sarà un fascicolo dinamico perc h é adatterà i quesiti in base alle richieste del negoziante. Così elimineremo le lungaggini burocratiche dovute a moduli incompleti o carenti». I N FORMAZIONI ACC ESSIBILI A TUTTI. L appetito vien mangiando e in Bisazza hanno in cantiere un «p o rtalone» aziendale «per favorire la gestione della conoscenza aziendale, ossia il bene più sacro di Bisazza. Perché l 80% delle competenze di questo m e s t i e re è soprattutto nelle teste delle persone. Ma quel 20% rimanente, fatto da tecnologia e documenti, può aiutare», dice Fraccon. Il p rogetto è di sviluppare dei minisiti ritagliati sulle necessità inform a t i v e individuali dei dipendenti, ma anche di re n d e re accessibile al sofisticato motore di ricerca di S h a repoint Server 2007 le i n f o rmazioni interne dei materiali che costituiscono i singoli pro g e t t i residenti nei vari server aziendali. Così i problemi già risolti da qualcuno diventano patrimonio condiviso per tutta l azienda. «Se negli Usa, per esempio, hanno risolto un problema di incollaggio, il re p o rt dei meeting del loro gruppo di lavoro sarà accessibile dal resto dell azienda» aggiunge Fraccon. «Allo stesso modo pensiamo di applicare in futuro Live M e s s e n g e r. Faremo un indice degli utenti pro p r i o sulla base dei profili di competenza così che, se serv e, ci si potrà indirizzare con una richiesta non, come avviene oggi un po a caso, ma mirata proprio a chi ne sa di più di quella materia. Senza trascurare la possibilità che Live Messenger permette di conoscere chi è collegato online e quindi avviare anche t e l e c o n f e renze individuali o di gruppo mediante l uso delle webcam. Facendo, ovviamente, molte economie anche negli spostamenti e nei viaggi delle persone». Insomma, la collaborazione in Bisazza con S h a repoint ha messo il turbo. Il mosaico arti stico di vetro è il co re busin ess dell az i enda di A lte ( Vicenza ). Per le sue attivi tà, Bi saz za è stata gi u d icata da Med i oba nca una delle 27 az i en d e più din a m iche fra quelle con un fattu rato in feri o re ai 300 milion i di euro. ATU PER TU: PAR L A E N R I CO BO NATTI A bba ttiamo le barriere d el l in fo rmaz i on e L a globalizzazione del mercato ha modificato il modo di lavorare delle persone e delle imprese, ponendo al centro dell organizzazione l innovazione tecnologica e la Rete. Una miscela che ha innescato la crescita esponenziale delle informazioni disponibili e, quindi, la nascita di una nuova classe professionale: gli i n f o rmation worker. «Per anni si è parlato di knowledge worker, il lavoratore che utilizza le tecnologie delle conoscenze» spiega Enrico Bonatti, dire t t o re della Divisione Information Wo r- ker di Microsoft Italia. «Da qualche anno, invece, sta emergendo una professionalità nuova che usa e gestisce le informazioni per svolgere la propria attività. Parallelamente, si sono moltiplicati gli stru m e n- ti di comunicazione a disposizione degli inform a- tion worker». Fino al sovra cca ri co di info rmaz i o n i... In ogni istante della nostra attività utilizziamo s t rumenti di comunicazione: il telefono, il fax, l , il palmare e l instant messaging fino alle intranet. Di fatto, si sono moltiplicati i canali di comunicazione, che hanno generato un immenso volume di dati, che devono essere gestiti. Co m e? Abbattendo le barr i e re che esistono tra questi s t rumenti, per arr i v a re a un modello di comunicazione integrata. Microsoft ha sviluppato la piattaf o rma Office System, che integra i servizi di posta e l e t t ronica, fax, chat, voip, videoconfere n z a. S baglio o sta sco m pa re n do il te l efo n o? Le nuove tecnologie si stanno adoperando per s u p e r a re i limiti del dispositivo telefonico. Oggi il t r a ffico di informazioni che viaggiano sull Intern e t P rotocol ( , instant messaging, voip) è paragonabile a quello della rete Gsm e fissa. Res ta il nodo del sovra cca ri co di info rmaz i o n i. No, perché un infrastruttura di comunicazione integrata riduce molto il numero di inform a z i o n i. Oggi abbiamo almeno quattro strumenti per cont a t t a re e essere contattati: la posta elettronica, i messaggi sulla casella vocale del fisso e del cellula- re, gli sms. La piattaforma evita la duplicazione, p e rché si basa su due concetti base: l identità e la p resenza. Per comunicare occorre sapere con chi si sta comunicando e se quella persona in quel momento è disponibile. Così si riducono di due, tre volte la quantità di dati che devono essere gestiti. Fo r se, può funz i o na re per le gra n di im p rese, ma le picco l e La produttività passa attraverso la comunicazione efficiente. Prendiamo l interesse che la tecnologia Voip sta riscuotendo presso le aziende. Il beneficio economico è duplice: l imp resa si dota di un infrastruttura di comunicazione che costa meno; i nuovi servizi permettono di raggiung e re un vantaggio competitivo, ossia a v e re informazioni prima degli altri e agire prima dei concorre n t i. E ques to vale anche per le pmi? Non c è dubbio: le barr i e re all utilizzo di queste tecnologie sono abbastanza basse, l impre n d i t o re non è costretto a dotarsi di un serv e r, ma può acq u i s t a re il servizio in hosting. Le pmi hanno colto il valore aggiunto delle tecnologie legate alla comunicazione, ma ci metttono tempo a cambiare i processi aziendali. N el la giung la leg i s la tiva c on l It Sarà c o l pa dello sca n dalo En ron ma la s tretta che leggi (Sarba n es- Ox l ey) e n o rma tive hanno da to nel la ges ti on e d elle az iende Usa è diventa ta più e ffi ca ce. Dagli Sta ti Uniti l effetto si è p ro paga to un po ovunque e distri cars i tra le es igenze ammin i s tra tive e le im p o s i z i oni di legge è diventa to un g in e p ra i o. Kpmg ha sti la to un el en c o p er l Ita l ia: nel 2001 la res p on sa b i l i tà p enale delle im p rese, nel 2003 la ri fo rma del Diri tto S o c ietari o, nel 2005 IX E N R I CO BONAT T I, 42 A N N I, D I R E T TO R E D E LL A D I V I S I O N E I N FO RM ATION W O R KE R DI MICRO S O FT ITA LI A. «I nu ovi model l i di lavo ro hanno gen era to una nu ova c las se p ro fes s i ona l e : gli in fo rma ti on wo rker. Q u elli che lavo ra n o c om un i ca n d o». la tu tela del ri s parm i o, senza d im enti care la priva c y, l anti ri c i c lagg i o e il market a b u se. E q u es to per le s o c ietà grandi ma c on effetti in tu tte. La s o l u z i one è affi darsi all in fo rma ti on tech n o l ogyche favo ri sce una c om p l ia n ce integra ta, ossia un c ontro l l o a cc u ra to mentre il docum ento nasce, si m o d i fi ca, viene arch ivia to: Mi c ro s o f t O ffi ce Sy s tem 2007 ottem p era ai re q u i s i ti ri ch ies ti dalle norma tive.

6 LA T EC N O LOGIA/1 S HAR E PO I N T D ivi d ia m o c i il lavo ro, in La carta? N el l arch ivi o d ig i ta l e I C R OSO FT S e si guarda il lavoro di un azienda manifatturiera o d un ufficio che eroga servizi, con molta a p p rossimazione e semplificando assai, si vede che ogni attività è parte di un flusso: da una parte arriva la richiesta d un cliente e dall altra esce il prodotto o il s e rvizio. Con parola grossolana il flusso è come fosse una pratica composta da una infinità di interventi e p rotagonisti che nel suo fluire prende di volta in volta nomi diversi: ordine d acquisto, anagrafe clienti, c o n t rollo di magazzino, fattura, gestione della cassa, e via di questo passo. La pratica, che riguarda e soddisfa la richiesta del cliente, passa da un uff i c i o a l l a l t ro e va su più tavoli c o n t e m p o r a n e a m e n t e a ffinché i vari uff i c i c o n t rollino, verifichino, aggiungano dettagli, a p p rovino. Fino a quando la pratica viene espletata e finisce in arc h i v i o. Fino a ieri i pro ces si aziendali giravano da un tavolo all alt ro. Poi è arrivato il web. E i flussi di lavo ro ogg i pa s sano at t raverso i server. Per m et tere la prati ca in co m un e. LA PRAT I CA UBIQUA. Dal punto di vista tecnologico i computer hanno puntato a facilitare quanto più possibile la fluidità del processo di avanzamento della pratica. Le soluzioni che la storia dell informatica ha fatto emerg e re nel tempo è stata per molti anni caratterizzata da interventi parcellizzati: ogni funzione organizzativa coinvolta trovava una specifica soluzione per velocizzare il lavoro di quel s e t t o re aziendale. E grande era lo sviluppo software necessario per mettere assieme i vari pezzi che erano Rete stati risolti, molto spesso, con soluzioni ad hoc d i fficilmente conciliabili con le altre parti. Fino a quando, qualche decennio fa, emerse una impostazione onnicomprensiva dal nome Enterprise re s o u rce planning (Erp) che metteva a fuoco l intero p rocesso nel suo incedere nei vari uffici come fosse una sola cosa che, di volta in volta, si arricchisce del contributo degli uffici e procede oltre. Oggi gran parte delle aziende ha fatto tesoro di queste soluzioni Erp e hanno sostituito i vecchi pro g r a m m i gestionali per ripensare l organizzazione aziendale come flusso d avanzamento dell attività. Poi sono a rrivati il web, la mobilità, l unified communication e altro ancora: tutte parole che indicano soluzioni tecnologiche che sottolineano varianti di un unico concetto: re n d e re fruibile la pratica dovunque ci si t ro v i. LO G I CA CO N D I V I SA. La prima strategia che l industria del software ha proposto ai clienti è stata pro p r i o quella di dare l accesso dall esterno alle applicazioni aziendali: servizi web che rendono visibili e modificabili mediante browser i dati delle varie fasi dell Erp sottostante. Nel panorama It, Microsoft ha p roposto un punto di vista diverso sin dal 2003 con il sistema operativo e i servizi sviluppati intorno a Windows Server Il cuore dell innovazione è S h a repoint, punto di condivisione, ossia un serv i z i o che mette in comune le pratiche. Anzi, poiché il p rocesso produttivo è di solito generato e costituito da una , da uno o più documenti scritti, da fogli di calcolo elettronici, le nuove tecnologie hanno p e rmesso di fare un passo avanti e le varie fasi di Fin ché si tra tta di ri s p ettare norm e e disposizioni di legge per la c on servaz i one negli anni dei d o c um enti dig i tali gen era ti da l l e a p p l i caz i oni ges ti onali az ien dali la c o sa è, te o ri ca m ente, più fa c i l e. Si tra tta di orga n i z zare i flussi dei ma teriali c on l aiuto di strum enti a d eg u a ti, per esempio Mi c ro s o f t S hare Po int Po rtal S erver, e il gioco è fa tto. Come fare, però, per il ma teriale carta ceo che arriva in az ien da? C è la soluzione josh A rch ive!, pro p o s ta da ItCon s u lt, di U rb in o, che prov vede ad a u toma ti z zare anche ques te carte : la loro sca n n eri z zaz i one dig i ta l e p erm ette di in serirle fa c i l m ente nei fascicoli del la ges ti on e d o c um entale di S hare Po int, c on l agg i unta di meta da ti utili alle s u cces s ive ri cerch e, e quin d i p rov ve d ere alla loro arch iviaz i on e a u toma ti ca. l a v o ro ora possono essere gestite direttamente sui s e rver della intranet aziendale, come se si trattasse di un mini-sito web, immediatamente utilizzabile, visibile e modificabile, secondo le pre ro g a t i v e d accesso stabilite dall organizzazione d impresa, con una infinità di vantaggi. Anzitutto la pratica pubblicata è unica: è sulla rete aziendale e non sui pc o sui server degli uffici dipartimentali; se un dirigente o un funzionario perdesse tutti i dati del pro p r i o personal computer, l azienda non ne risentirebbe in alcun modo, il flusso di lavoro è al sicuro come tutto ciò che passa sul network della intranet; ogni modifica viene comunicata a chi di dovere; segue un flusso pre o rdinato di avanzamento, approvazione e a rchiviazione in totale automatismo. DA L L AL MINI-S I TO. Con Office System 2007, la versione più recente, sono state aggiunte ulteriori funzionalità che rendono la genesi della pratica ancor più semplice. Grazie alla p resenza di Sharepoint Server 2007 sul serv e r aziendale, la pubblicazione può essere generata addirittura da Outlook, il programma di posta e l e t t ronica, ossia lo stesso punto d avvio della gran parte delle richieste, degli ordini, delle lamentele dei clienti e, quindi, ideale snodo di p a rtenza d ogni attività aziendale. Nel tempo, quindi, ogni addetto popolerà la intranet con i suoi interv e n t i o aggancierà il suo lavoro all attività generata da altri. A vantaggio dei piccoli gruppi di lavoro, il singolo utente può pubblicare un documento e stabilirne in totale autonomia, senza chiedere nessun intervento ai re s p o n s a b i l i del sistema informativo, il flusso di condivisione e appro v a z i o n e : un grande vantaggio quando si lavora in team. S e m p re finalizzato al lavoro cooperativo, il nuovo Office System permette di c o n d i v i d e re il proprio calendario così che i p a rtecipanti al gruppo di lavoro possano avere un q u a d ro aggiornato degli impegni di ciascuno. Col I ntel l igente, d ina m i ca... È la intra n et Bi s ogna ca m b iare punto di vi s ta sulle reti interne az ien da l i, s o p ra ttu tto nelle piccole im p rese. La intra n et è dina m i ca, intel l igente, può svo l gere una serie di funz i oni senza interventi ma nu a l i. G raz ie a una s o l u z i one ec on om i ca e ada tta alle pm i, Win d ows S ma l l tempo è facile aspettarsi che il portale aziendale venga popolato da un apparente anarchica folla di minisitiweb-pratiche. Ecco, dunque, che il nuovo O ffice System 2007 ha visto nuove funzioni aggiunte anche allo Sharepoint Portal Serv e r, ossia la porz i o n e s o f t w a re che permette di re g o l a m e n t a re in modo semplice l organizzazione dei mini-siti: permette la p rofilazione degli utenti, inquadrando il ruolo che svolgono in azienda; consente di pre d i s p o rre e d i s e g n a re il w o r k f l o w d a p p rovazione delle pratiche, per facilitarne l avanzamento e la gestione documentale. La tecnologia Sharepoint è adatta a ogni tipologia dimensionale di azienda e di gruppo di l a v o ro ed è immediatamente fruibile: gli Share p o i n t S e rvices sono scaricabili e utilizzabili da tutti gli utenti supportati dalle piattaforme Windows Serv e r 2003 e Small Business Server Bu s in ess S erver 2003 R2 (SBS). Gli S hare Po int S ervi ces, lavo ra n d o as s ieme al server, perm ettono per esempio di ri cevere una noti fi ca via mail ogni vo lta ch e un docum ento vien e m o d i fi ca to nel la intra n et, c on un c l i c rec u p erare le vers i on i p rece d enti o p ro teggere ogn i d o c um ento c on c ri teri di uti l i z zo che defin i scano gli a ccessi alla fru i z i one dei c ontenu ti. La pro tez i one del la pro p rietà intel l ettuale è a 360 e la d i s trib u z i one degli agg i o rna m enti di pro tez i one su ogni pc in rete è a u toma ti ca dal server. Incluso in S BS c è un server di posta c om p l eto che perm ette di ges ti re l agen da : a p p unta m enti, c onta tti, ri un i oni e inviare fax dalle applicaz i oni Offi ce e ri ceverli via posta el ettron i ca. I DETTAGLI XI SU L S I TO :

7 I L CA S O / 2 MYT H OS AR K É I n n ova tivi paro la dioracolo «I bis redibis non morieris in bello». E l oracolo di Delfi, in Grecia, imbrogliava sulla virgola pro f e t a n d o il destino del condottiero d eserciti: poteva andare, t o rn a re e non morire in guerra, ma poteva anche a n d a re e non torn a re, morendo in guerra. Delfi dell oracolo di Apollo, dunque, ombelico del sapere universale.«delfi è il nome che abbiamo dato al n o s t ro portale intranet, il luogo delle domande e delle risposte per tutta la nostra azienda, lo strumento dove c o n v o g l i a re l apporto e i contributi di conoscenza di tutti», dice Alfredo De Paoli, 60 anni, presidente di Mythos Arké. L azienda fondata a Milano nel 1987 come «impresa di imprese» o una «metaimpre s a», che affianca e crea aziende assieme al cliente per s v i l u p p a re nuove idee e progetti, e ogni «pro d o t t o» p o rta con sé imprese, imprenditori, professionisti e p rofessionalità aggregate. Te n e re il tutto assieme non è uno scherzo, «Ma noi siamo innovativi per definizione e quindi non potevamo non avere una soluzione tecnologica di punta» sostiene De Paoli. IL PORTALE PERSO N A L I ZZATO. L a rc h i t e t t u r a i n f o rmatica ha avuto un radicale cambiamento quando da una intranet statica si è passati alla centralizzazione nella s e rver farm dei pro g r a m m i applicativi, sviluppati in ambiente Micro s o f t Windows, visti e usati dai pc come terminali grazie alle funzionalità di «Citrix Metaframe» (tutti U na Int ra n et per dia l oga re con l im p resa. Ma anche per fo rn ire co nt rib uti e co n o sce nze. Così la società milanese ha im pa rato a co m un i ca re. p rogrammi non girano sui pc ma sui server). Su questa soluzione si è innestato, un anno fa, lo sviluppo del portale aziendale Delfi, grazie a M i c rosoft SharePoint Portal «Quando il p a rtecipante dell universo Mythos Arké accede dal pc alla intranet viene riconosciuto con una s t ro n g a u t e n t i c a t i o n per ragioni di sicurezza» dice De Paoli. «Il portale ha una parte di news aziendali in comune e una parte personalizzata secondo il lavoro svolto, amministrativo, tecnologico o altro. Il portale è orientato ai compiti che il partecipante deve svolgere e quindi vi sono aree quali Visito i clienti con le schede prodotto per avvicinare clienti potenziali; L a v o ro meglio dove sono raccolti gli applicativi O ffice, i programmi e i materiali per gestire i pro g e t t i ; Mi oriento, un distillato della filosofia aziendale, delle strategie e dei modi operativi» continua De Paoli. «Siamo un azienda anomala rispetto alle altre e il neofita ha questo genere di strumenti di form a z i o n e e un paio di giorni di affiancamento con un espert o che lo guida nella intranet». D I A LO GARE CON IL GESTIONALE. La personalizzazione è individuale e di area: le news, per esempio, vengono gestite da un giornalista interno che le raccoglie, ascoltando i vari progetti in corso e mettendoli a disposizione di tutti. Inoltre alcuni dati sono sensibili, così le informazioni pratiche, che riguardano per esempio a chi chiedere chiarimenti sui cedolini paga, sono diverse se ci si connette da Milano o da un altra sede. «Tutto ciò porta a re c u p e r a re efficienza e a dare un reale vantaggio competitivo all azienda», dice De P a o l i. L a p p o rto di SharePoint all utilizzo della intranet è stata la gestione documentale. C è una integrazione tra il gestionale e il portale: ogni progetto ha assegnata un area documentale nella quale finisce tutto quanto di pertinenza. E grazie a Exchange s e rver per la posta elettronica anche l , con un tasto, finisce archiviata e agganciata al pro g e t t o relativo. «Ciò avvantaggia nella ricerca delle i n f o rmazioni: grazie al motore di SharePoint si possono ritro v a re dati dovunque e trarne quel La co n s u l e nza e la meta im p resa Desc rivere My thos A rké (81 milioni di euro di giro d affari nel 2005) u sando i c on s u eti sch emi è difficile e servono altre meta fo re : l un iverso My thos è una ga las s ia di c i rca 700 im p rese, una trentina d elle quali c on una partec i paz i one az i onaria. Gli addetti diretti son o 500 di cui 250 pro fes s i on i s ti in 12 sedi in Ita l ia e quattro all es tero. Le radici del l a ttivi tà del pres i d ente, A l fredo De Paoli, sono nel la c on s u l enza, evo l u ta ben pres to verso ques ta idea di meta im p resa. Le a ttivi tà di My th o s, in fa tti, sono variega te. C è la c om p etenza fina nz iaria, quel la fi sca l e, di c ontrollo di ges ti on e... che fanno c onto s u l la rete di relaz i oni c on la Ba n ca Mon d ia l e, i fondi stru ttu rali, la Co o p eraz i one allo svi l u p p o, la Com un i tà Eu ro p ea e così via. A d i fferenza d una normale società di c on s u l enza, My thos agg i unge il ri schio: il c l iente - im p ren d i to re viene affia n ca to in ogni as p etto a ffin ché sviluppi la pro p ria idea. Un affia n ca m ento che diventa part n ership societaria d im p resa: un altro as tro da aggregare a l l un iverso di My thos. Nel la ga las s ia di De Paoli c è chi si occ u pa di cellule sta m inali, una fon daz i one per svi l u p pare part n ership ita l o - c in esi; un a ltra ancora che si occ u pa di rob o ti ca zo om o rfa (serp enti m eccanici che sentono le min e, ragni che per l u s trano ambienti p ericolosi), e via di ques to pas s o. v a l o re che altrimenti sarebbe smarrito» spiega De Paoli. Proprio per re c u p e r a re anche lo storico, S h a repoint fa ricerche negli archivi delle vecchie c a rtelle del file system. «La gestione documentale ci ha cambiato il modo di lavorare: il workflow dei p rogetti è aggiornato e grazie all integrazione col gestionale, abbiamo risolto un onere finora noiosissimo: la rendicontazione dei tempi» continua De Paoli «In ogni momento il gestionale può tirar le fila e sapere come procedono i progetti e qual è la valorizzazione economica». Il pro g e t t o implementato in Mythos è stato sviluppato attraverso la partnership tra Project Informatica e Te o rema Engineering, entrambi Microsoft Gold C e rtified Part n e r. Il futuro tecnologico alle porte è la sperimentazione di Live Messenger grazie al quale aprire la strada della v i d e o c o n f e renza mediante webcam oltre alle altre caratteristiche che favoriscono il lavoro collaborativo da remoto. Già oggi i manager in mobilità accedono alle usando le funzionalità di Exchange. I n c ontro a Del fi My th o s-arkè è un i d ea di im p resa fon d ata nel a Mi la n o. A l la con s u l enza si è aggi unta l attivi tà di affia nca re nu ove idee im p ren d i to ria l i e, quindi, di partec i p a re az i on a ria m ente nella nu ova rea ltà econ om ica. Così, la società ha c reato una rete di 700 im p rese che s incontrano e interagi scono sulla intra n etaz i endale. Il nom e che il managem entha vo l u to dare al portale è D e l fi (a lato), rich iamando il senso mito l ogico d e l l o ra colo di A p o l l o. S E RVIZIO FOTO G R A F I CO DI MANFREDO PINZAUT I I C R OSOFT XII N egli uffici di My th o s l im p ronta tec n o l ogica si res p i ra fin dai primi passi. E se non ba sta s se ci sono i manifesti a rico rd a re l im p o rta nza dei soft wa re in un o rga n i z zaz i on e com p l es sa come quella d e l la società mila n ese, cui fanno capo una ga la s s ia di az i ende, attive in divers i a m b i ti pro d u ttivi e di servizi. In alto, il pres i d ente di My thos Arké, A l fredo De Pa o l i. XIII

8 PUS H - EMAI L La ch i o cc i o la ha messo le a l i La nu ova gen eraz i one di posta el ettron i ca perm ette di c on n ettersi e scari care fi l e quando è neces sari o. In az ien da, sul pc o sullo smart ph on e. F ino a poco tempo fa non c era alternativa e la vacanza rischiava sempre la rovina. Arrivava la telefonata urgente dall ufficio e bisognava andare n e l l I n t e rnet Point, contro l l a re le e gli allegati, modificarli con tastiere a volte strane (le paro l e accentate: un duro scoglio da superare) e sacrificare, insomma, mezz ora della vacanza. Oggi le cose sono diverse. Gli smartphone sono molto più che ricevitori di posta elettronica ma veri computer port a t i l i, sostituti da ogni punto di vista di quello d uff i c i o. L A Z I E N DA MOBILE. Una filosofia di ubiquità che fa di Windows Mobile ciò che dicono le due parole: avere in mobilità le funzionalità che Windows permette con il pc aziendale. Ecco, dunque, che lo scenario della vacanza cambia: grazie alla push- (che perm e t t e di connettersi e scaricare la posta solo quando si vuole o a intervalli regolari così da non essere ossessionati dallo stillicidio dell ), si riceve copia dei messaggi come se si utilizzasse il pc ed è possibile m o d i f i c a re il documento e rispedirlo o inoltrare il messaggio alla persona più indicata. Non solo, se in azienda si utilizza un server di posta Micro s o f t Exchange, l estensione delle funzionalità Wi n d o w s a l l e s t e rno sono ancor più clamorose. Si possono m e t t e re in condivisione cartelle e documenti. Ciò significa, per esempio, che un agente di c o m m e rcio può consultare il foglio di Excel del listino prodotti aggiornato fino all ultimo momento. O p p u re l inform a t o re farmaceutico può ricevere i n f o rmazioni aggiornate dal programma Crm aziendale e quindi, prima della visita, avere ogni dato sullo stato della relazione del cliente con l azienda: magari si è appena lamentato per qualche cosa e ci si p resenta con la soluzione pro n t a. Se poi sul server sono implementati i servizi di S h a repoint, la condivisione dei documenti tocca la massima espressione: ogni volta che il file viene modificato si riceve un avviso, sul pc o sullo s m a rtphone, e si può avviare uno scambio di battute in chat con i colleghi e fare online le modifiche, o p p u re avviare una conferenza anche video o telefonica. Il documento, in realtà, non viene spostato: resta come unica copia, in varie versioni, s u l l a rea del server SharePoint del gruppo di lavoro o del progetto condiviso. OFFICE CO M MU N I C ATO R uncanale Mille voci, S arà perché ci piace chiacchierare; sarà perché è t re n d y, ma noi italiani siamo i primi ad accendere il telefonino quando si apre il portellone dell aereo e maneggiamo con destrezza lo smartphone per c h i a m a re e leggere l . Questa moda in realtà ha contagiato tutti nel mondo e il motivo è semplice: lo s m a rtphone consente di verificare tutti i canali di comunicazione che potenzialmente clienti, partner e amici hanno usato (invano) per r a g g i u n g e rci durante il nostro volo. Parliamo di posta elettronica, di sms, di casella vocale mobile e di quella d e l l u fficio, di fax e di molto altro ancora. Questo accade perché la comunicazione oggi è vittima di una frammentazione dei canali comunicativi e di una ubiquità finora sconosciute. Ciò costringe ciascuno di noi a gestire un gran numero di s t rumenti in modo sempre meno e fficiente, al punto che nel mondo occidentale il 70% delle chiamate telefoniche statisticamente term i n a su una casella vocale. Purt roppo, il business non aspetta e ogni momento è buono. Web - ch ia ma m i il tel e fono in Rete LA PIAT TA FORMA INTELLIGENTE. L i n f r a s t ruttura informatica che supporta queste nuove necessità aziendali ha avuto, di recente, una significativa svolta grazie al rilascio di una p i a t t a f o rma di comunicazione integrata per la gestione di , sms, instant messaging, web c o n f e rencing, fax, Voice over IP (VoIp) e molto altro ancora basata su Microsoft Exchange Server 2007 e L a d oz i one di sistemi Vo i p c om in c ia a pren d ere pie d e tra le piccole im p rese. Il 70% delle ch ia ma te tel e fon i che fin i sce su una casel la vo ca l e. Le ultime soluzion i tecn o l og i che c onvergono sulla ges ti on e integra ta delle c om un i caz i oni. Per avere s o tto mano , sm s, in s ta nt m es sage, web c on feren ce, fax e Vo i p. Al primo c o l p o. O ffice Communication Server Ogni utente ora può essere univocamente identificato (ha un unica i d e n t i t y su tutti i mezzi di comunicazione) ed essere contattato al primo colpo (ha una p re s e n c e ubiqua, ovvero è sempre raggiungibile). E tutto ciò a p re s c i n d e re dallo strumento in uso in quel momento, sia esso un pc o un c e l l u l a re, un palmare o il telefono da tavolo, e senza tener conto del s e rvizio di comunicazione: una telefonata, una videoconfere n z a, un , o un messaggio istantaneo. I due strumenti principali usati dall utente finale sono quindi da una p a rte Outlook per la posta e l e t t ronica, i fax e il calendario e dall altra Office Communicator per l instant messaging, il Voip e il web confere n c i n g. Anche quando si è in aero p o rto, insomma, Communicator si potrà collegare via WiFi al serv e r Exchange aziendale per scorre re la rubrica contatti dei colleghi e, volendo, chiamarli telefonicamente via Voice over Ip. S mart ph on e a prova di fu rto I C R OSO FT E se perdi o ti rubano lo smart ph one? Fin o ra il terro re d el ma nager era di smarri re l agen da. Ora che lo smart ph one è diventa to non solo agen da e rub ri ca dei c onta tti, ma anche sosti tu to m obile del pers onal c om p u ter az ien dale il terro re è ra d d o p p ia to. Che fare? I tecnici di Mi c ro s o f t ha n n o s parso un po di trappole per XIV a um entare la sicurez za dei cel l u lari c on Win d ows Mobile: i da ti che vengono mem o ri z za ti a n che nelle schede di m em o ria agg i untive, son o c ri ttogra fa ti. Dopo un certo p eriodo di ina ttivi tà del d i s p o s i tivo è neces sari o re intro d u rre la pas s wo rd per ria ccen d er l o. Inoltre se il tel e fono viene smarri to, graz ie a un c omando a dista nza i res p on sabili tecnici di E xcha nge 2003 posson o ca n cel lare da rem o to tu tti i da ti presenti nel l o smart ph on e. E a n che se vien e to lta la Sim -ard dal tel e fon o dopo c inque tenta tivi di a ccesso c on pas s wo rd erra ta i da ti sc om pa i on o d e fin i tiva m ente. Con buona pa ce del ma nager. Ti ve d o, ti sento... e lavo ro D iventa sem p re più evi d ente la c onven ienza ad avere l az ien da interc on n es sa c on un server e un in fras tru ttu ra di rete. Oltre a l la navigaz i one sul web e a l l u ti l i z zo del portale az ien da l e c ome luogo di c on d ivi s i one di d o c um enti e in fo rmaz i on i intern e, la c onvergenza dig i ta l e sul pro tocollo Intern et (Ip) ha fa tto sc o p ri re il va ntaggio del l e c om un i caz i oni tel e fon i ch e ( VoIp). Ora il passo più ecc i ta nte e nu ovo è l integraz i one deg l i s trum enti Offi ce c on la vo ce: si può tel e fonare anche mentre si s ta sc rivendo un docum ento c on Wo rd 2007 oppure una c on la più recente vers i one di XV O u t l o o k o mentre si uti l i z za l in s ta ntm es senger di Offi ce Com m un i ca tor 2007, bas ta un c l i c a fianco del nome del c o l l ega. Mi c ro s o f t ha, in fa tti, integra to c on Offi ce Com m un i ca ti on S erver gli strum enti di pro d u ttivi tà d u fficio c on i sistemi tel e fon i c i az ien dali, da quelli ana l og i c i tra d i z i onali ai centra l ini dig i ta l i Pbx, ai sistemi Ip o Tdm.

9 LA T EC N O LO G I A / 2 V I STASU LL AR E A RIUNIONI La con ference? Virtua l e C ome re n d e re le riunioni meno soporifere e più p roduttive? Facendo in modo che tutti i part e c i p a n t i siano attivi e apportino il proprio contributo alla discussione. Certo, le sale riunioni aziendali dove il p ro i e t t o re ronza in sottofondo, la penombra impera per pro i e t t a re i dati sullo schermo, l orario post pranzo, non sono l ambiente ideale per svegliare la c reatività del gruppo che ascolta e intanto combatte l individuale battaglia contro la palpebra che cala. I tecnici Microsoft, memori di personali esperienze, hanno avuto una brillante idea. Hanno inserito d e n t ro Microsoft Vista la possibilità di cre a re un Are a di Riunioni Vi rtuali in modo che tutti i computer dei p a rtecipanti siano partecipi delle presentazioni e possano collaborare, modificare, integrare e costru i re il documento finale della riunione. IL CO L L EGA M E N TO SENZA FILI. La soluzione è i n t e ressante perché sfrutta le capacità di connettività w i re l e s s (senza fili) che tutti i pc portatili di nuova generazione hanno. Dal punto di vista tecnologico, infatti, «l Area Riunioni Vi rtuali» non fa che stabilire un collegamento con i computer vicini per lo stre t t o G raz ie alla c on n ettivi tà senza fili, i pc porta tili di nu ova gen eraz i on e p o s s ono ospitare un meeting. Mettendo in c onta tto 10 c om p u ter. In uffi c i o, c ome al parc o. tempo necessario alla discussione condivisa, conclusa la quale la connessione viene chiusa e tutto finisce lì. Anche al bar o al parco, insomma, ognuno può tirar fuori il proprio pc portatile o, meglio ancora, il Tablet pc che rende la riunione ancor più vicina all esperienza di pre n d e re appunti e note, e avviare una conferenza virt u a l e. Il meccanismo è semplice e, al tempo stesso, sicuro. Il leader della riunione avvia il meeting con un cert o titolo. I pc nei paraggi perlustrano con l antenna Wi F i quali servizi sono accessibili, selezionano l area della c o n f e renza e si agganciano (dopo aver digitato la p a s s w o rd che il leader ha comunicato loro ). A quel punto a tutti i partecipanti (fino a di dieci pc) c o m p a re un area di collaborazione: una zona dello s c h e rmo per la visualizzazione del lavoro condiviso con l elenco con i nomi dei pc connessi e un area per lo scambio dei file. In quest area, il leader mette in condivisione il documento, l immagine, la p resentazione da discutere che apparirà sugli schermi degli altri terminali. Il bastone di comando per fare modifiche è nelle mani di una sola persona, ma il leader può passarlo di volta in volta a chi vuole. Senza r i c o rre re alla intranet aziendale, ci si può a g g re g a re in una riunione e condividere una cartella del proprio pc, così che il l a v o ro diventa partecipato e ognuno a p p o rta il proprio contributo. I docum enti ri sc o p ron o l integri tà I C R OSO FT Si c u rez za e integri tà dei d o c um enti. Ques te due qualità s ono alla base di una tra le più interes sa nti novi tà apporta te da Win d ows Vi s ta e Offi ce 2007 : ogni applicaz i one può sa l vare il d o c um ento o in Pd f o in Xps. Il fa tto nu ovo è pro p ri o q u es t u ltima sig la: da qualsias i a p p l i caz i on e, se si sa l va il d o c um ento nel fo rma to Xps lo si può far ve d ere esa tta m ente XVI c om è sta to gen era to da l l a u to re media nte il sem p l i ce brow ser Intern et E x p l o rer. U na novi tà non da poco perch é svin c o la il c om p u ter che legge il file da l l obb l igo di avere il p rogra m ma che ha gen era to il d o c um ento stes s o. Inoltre, p o i ché Xps non è ch e un im mag ine «ras teri z za ta» (a n che le sc ri tte diventano il c onto rno d un disegno) del d o c um ento, lo si può ingra n d i re q u a nto si vu o l e. Quando usare Xps? Quando si vuole che il d o c um ento res ti inta tto e non s ia modifi ca b i l e. E qui si apre il ca p i tolo sulla sicurez za e sulla p o s s ib i l i tà di fi rmare il d o c um ento c on la fi rma d ig i ta l e, così da dare va l o re l egale a quanto sotto sc ri tto.

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e.

U n po z z o art e s i a n o (fora g e) per l ap p r o v v i g i o n a m e n t o di ac q u a pot a b i l e. In m o l ti pa e s i po c o svil u p p a t i, co m p r e s o il M al i, un a dell a pri n c i p a l i ca u s e di da n n o alla sal u t e e, in ulti m a ista n z a, di m o r t e, risi e d e nell a qu al

Dettagli

i i i: i I i i!i!, i i i

i i i: i I i i!i!, i i i S I D RA D red g i n g, M a r i n e & E n v i ro n m e n ta l C o n t ra ct o r i i i: i I i i!i!, i i i P ro g ett a e d e s e g u e d a p i ù d i 3 0 a n n i o p e re m a r i tt i m e i n I t a l i a

Dettagli

Nome e Cognome Indirizzo Telefono Cellulare E-mail Nazionalità Data di nascita Codice Fiscale

Nome e Cognome Indirizzo Telefono Cellulare E-mail Nazionalità Data di nascita Codice Fiscale IN F O R M A Z IO N I P E R S O N A L I Nome e Cognome Indirizzo Telefono Cellulare E-mail Nazionalità Data di nascita Codice Fiscale V a le n tin a B e c c h i E S P E R IE N Z E L A V O R A T IV E D

Dettagli

S e t t i m o R a p p o r t o s u l s e r v i z i o c i v i l e i n It a l i a. Im p a t t o s u c o l l e t t i v i t à e v o l o n t a r i R a p p o r t o f i n a l e D i c e m b r e 2 0 0 4 R I N G

Dettagli

Dematerializzazione del ciclo di fatturazione passiva

Dematerializzazione del ciclo di fatturazione passiva Dematerializzazione del ciclo di fatturazione passiva L esperienza del Comune di Cesena Camillo Acerbi Resp.le Servizio Informativo Gestionale Comune di Cesena acerbi_c@comune.cesena.fc.it Robert Ridolfi

Dettagli

ge tta re e pro d urre

ge tta re e pro d urre 5Pro ge tta re e pro d urre La stra teg ia delle az ien d e n el l era globa l e Un progetto di Econ omy in c o l la b o raz i one c on Mi c ro s o f t Ed i to riale Quando si entra nel l I ta l ia che

Dettagli

s tire il cliente La stra teg ia delle az ien d e n el l era globa l e Un progetto di Econ omy in c o l la b o raz i one c on Mi c ro s o f t

s tire il cliente La stra teg ia delle az ien d e n el l era globa l e Un progetto di Econ omy in c o l la b o raz i one c on Mi c ro s o f t 1Ge s tire il cliente La stra teg ia delle az ien d e n el l era globa l e Un progetto di Econ omy in c o l la b o raz i one c on Mi c ro s o f t Ed i to riale N el 1993 l in c ontro tra un c rea tivo

Dettagli

Incentivi finanziari alle imprese

Incentivi finanziari alle imprese Incentivi finanziari alle imprese Delibera della Giunta regionale n. 208 del 2 aprile 2012 Programma Attuativo Regionale (PAR) a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2007-2013 Asse I Linea

Dettagli

Scopri il nuovo Windows. Bello, fluido, veloce

Scopri il nuovo Windows. Bello, fluido, veloce Scopri il nuovo Windows Bello, fluido, veloce Schermata Start La schermata Start e i riquadri animati offrono una nuova esperienza utente, ottimizzata per gli schermi touch e l'utilizzo di mouse e tastiera.

Dettagli

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI

ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI 1 ALLEGATO TECNICO PER L USO DEL PROGRAMMA RICHIESTA DATI ALUNNI DISABILI Il pr e s e n t e do c u m e n t o for ni s c e le info r m a z i o n i ne c e s s a r i e ed es s e n z i a l i a su p p o r t

Dettagli

Collaborazione: gestione documentale, workflow e portali. I vantaggi della collaborazione per l ottimizzazione della produttività

Collaborazione: gestione documentale, workflow e portali. I vantaggi della collaborazione per l ottimizzazione della produttività Collaborazione: gestione documentale, workflow e portali I vantaggi della collaborazione per l ottimizzazione della produttività Collaborazione: gestione documentale, workflow e portali I vantaggi della

Dettagli

Identità e tecnologia nelle produzioni agroalimentari per un nuovo modello di agricoltura sostenibile

Identità e tecnologia nelle produzioni agroalimentari per un nuovo modello di agricoltura sostenibile Identità e tecnologia nelle produzioni agroalimentari per un nuovo modello di agricoltura sostenibile V a lte r C a n tin o 1 7 n o v e m b re 2 0 1 0 Università degli Studi di Scienze Gastronomiche: mission

Dettagli

Dynamici 7 su 7. consea.com

Dynamici 7 su 7. consea.com Dynamici 7 su 7 consea.com monday_lunedì_lundi_montag pronti, attenti, via Ogni giorno, da 30 anni, veniamo nelle tue sedi in tutta Italia e ci occupiamo dei tuoi obiettivi organizzativi, per darti la

Dettagli

P a r m a e P i a c e n z a

P a r m a e P i a c e n z a F o n d i t o r e E p o c a S e d e f o n d e r i a N o t e A l e s s i B IB L IO G R A F IA : S c a r a b e l l i Z u n t i ; E n r i c o D a l l ' O l i o. La campana grossa della torre della piazza,

Dettagli

Agenda Legale Elettronica. Versione 2.5.4 con PolisWeb e Modulo PCT integrato

Agenda Legale Elettronica. Versione 2.5.4 con PolisWeb e Modulo PCT integrato Agenda Legale Elettronica Versione 2.5.4 con PolisWeb e Modulo PCT integrato Edizioni Il Momento Legislativo Agenda Legale Elettronica v. 2.5.4 con PolisWeb e Modulo PCT a cura di «Il Momento Legislativo

Dettagli

Camera dei D eputati - 9 1 3 - Senato della Repubblica

Camera dei D eputati - 9 1 3 - Senato della Repubblica Camera dei D eputati - 9 1 3 - Senato della Repubblica POR FESR 2 0 0 7-2 0 1 3 A r t.ii.1.1 Prod e n e r g ie rinn (M isura 2 ) "INCENTIVAZIONI ALL'INSEDIAMENTO DI LINEE DI PRODUZIONE DI SISTEM I E COMPONENTI

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione Smau Milano 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica. Il caso RETELIT

Estratto dell'agenda dell'innovazione Smau Milano 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica. Il caso RETELIT Estratto dell'agenda dell'innovazione Smau Milano 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica Il caso RETELIT Innovare e competere con le ICT - PARTE I Cap.9 Innovare la comunicazione aziendale

Dettagli

Rassegna Stampa. Romeo: il nuovo network per la ricerca in radioterapia oncologica

Rassegna Stampa. Romeo: il nuovo network per la ricerca in radioterapia oncologica Rassegna Stampa Romeo: il nuovo network per la ricerca in radioterapia oncologica Roma, Marzo 2015 COMUNICATO STAMPA Videoconferenza e medicina: nasce Romeo, network per la ricerca in radioterapia oncologica

Dettagli

HOTEL MEANS LIFESTYLE. bando di concorso 2013

HOTEL MEANS LIFESTYLE. bando di concorso 2013 Il degli Alberghi e delle SPA più belle del mondo isola d Ischia 8-13 luglio HOTEL MEANS LIFESTYLE bando di concorso 2013 Il P re m io Is c h ia In te rn a z io n a le d i A rc h ite ttu ra è fru tto d

Dettagli

il nuovo modo di concepire il business B.Core Business www.bcorebusiness.com info@bcorebusiness.com

il nuovo modo di concepire il business B.Core Business www.bcorebusiness.com info@bcorebusiness.com il nuovo modo di concepire il business Una Struttura Globale per la crescita della tua Azienda B.Core sei tu! Il tuo Business in pochi passi B.Core è un associazione in continua evoluzione, completamente

Dettagli

Il Quoziente Parma per una politica fiscale e tariffaria a misura di famiglia

Il Quoziente Parma per una politica fiscale e tariffaria a misura di famiglia Il Quoziente Parma per una politica fiscale e tariffaria a misura di famiglia Isabella Menichini - C om une di P a rm a B a ri, 18 febbra io 2011 P a rm a c ittà a m is ura di fa m ig lia O b ie ttiv o

Dettagli

assunta con i po ten' delconslgi 'o Comunale n. 69 del 2 0. 03. 2 01 1

assunta con i po ten' delconslgi 'o Comunale n. 69 del 2 0. 03. 2 01 1 C O M U N E D I C H I O G G IA REGOLAMENTO PER L "APPLICAZIONE DELLA TAR FA DI IGL NE AMB1-ENTALE Approvato con deli'bera delcommissario STR IORDINARIO assunta con i po ten' delconslgi 'o Comunale n. 69

Dettagli

ALYANTE Enterprise Il sistema ERP più flessibile, nella sua versione più evoluta

ALYANTE Enterprise Il sistema ERP più flessibile, nella sua versione più evoluta ALYANTE Enterprise Il sistema ERP più flessibile, nella sua versione più evoluta 1 Indice TeamSystem 2 POLYEDRO 4 ALYANTE Enterprise 8 Accessibilità, collaboration e funzionalità condivise 11 1 Aree funzionali

Dettagli

Documenti a portata di mouse

Documenti a portata di mouse RIVOLUZIONE DIGITALE/1. La gestione delle informazioni aziendali Documenti a portata di mouse 34 L impresa n 3/2009 Novità normative e tecnologie sempre più friendly offrono l opportunità di passare dalla

Dettagli

NANO. Una piattaforma HW/SW per l automazione della forza vendita. Gianluca Gualtieri Ing.Salvatore Verzura

NANO. Una piattaforma HW/SW per l automazione della forza vendita. Gianluca Gualtieri Ing.Salvatore Verzura Una piattaforma HW/SW per l automazione della forza vendita Gianluca Gualtieri Ing.Salvatore Verzura NANO è una piattaforma HW/SW dedicata alle aziende che hanno l esigenza di rendere automatico il processo

Dettagli

Libera il tuo business UNIFIED COMMUNICATION CLOUD COMPUTING

Libera il tuo business UNIFIED COMMUNICATION CLOUD COMPUTING Libera il tuo business UNIFIED COMMUNICATION CLOUD COMPUTING 53% ottimizzazione dei costi di implementazione 48% risparmio sui costi di manutenzione 46% velocità di innovazione 30% costi adattabili in

Dettagli

Camera dei D eputati - 6 5 7 - Senato della Repubblica

Camera dei D eputati - 6 5 7 - Senato della Repubblica Camera dei D eputati - 6 5 7 - Senato della Repubblica L.R 7 / 1 9 8 8 in se d ia m e n ti p ro d u ttiv i In c e n tiv i a c o n so r z i di im p r e se in d u stria li ed a r tig ia n e o p e r a n ti

Dettagli

B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I

B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I B A N D O D I G A R A D A P P A L T O D I L A V O R I S E Z I O N E I ) : A M M I N I ST R A Z I O N E A G G I U D I C A T R I C E I. 1 ) D e n o m i n a z i o ne, i n d ir i z z i e p u n t i d i c o

Dettagli

ALYANTE Enterprise. Il sistema ERP più flessibile, nella sua versione più evoluta

ALYANTE Enterprise. Il sistema ERP più flessibile, nella sua versione più evoluta ALYANTE Enterprise Il sistema ERP più flessibile, nella sua versione più evoluta Con l esperienza del canale ACG per gestire Dimensione e Complessità aziendale 1 Indice TeamSystem 2 ACG 4 POLYEDRO 6 ALYANTE

Dettagli

CONTRATTO TRA PARTNER DI CANALE INDIRETTO - v. EM EA. 2 5. 0 4. 0 7 Pe r r e g i s t r a r s i c o m e Pa r t n e r d i Ca n a l e In d i r e t t o ( In d i r e c t Ch a n n e l Pa r t n e r ) d i Ci s

Dettagli

Alcatel-Lucent Office Communication Soluzioni per le piccole e medie imprese. Comunicazione semplificata per aziende in movimento

Alcatel-Lucent Office Communication Soluzioni per le piccole e medie imprese. Comunicazione semplificata per aziende in movimento Alcatel-Lucent Office Communication Soluzioni per le piccole e medie imprese Comunicazione semplificata per aziende in movimento Il successo di una piccola o media impresa (PMI) dipende sostanzialmente

Dettagli

OGGETTO: Microsoft Unified Communications

OGGETTO: Microsoft Unified Communications OGGETTO: Microsoft Unified Communications Gentile Cliente, Microsoft Unified Communications è la nuova soluzione di comunicazione integrata che offre alle organizzazioni una piattaforma estendibile di

Dettagli

a cura della Dott. Fiorenza Vandini 1

a cura della Dott. Fiorenza Vandini 1 1 Consultazione con il mondo del lavoro Proposta della Facoltà Nucleo di Valutazione Senato accademico Comitato di coordinamento regionale Consiglio di amministrazione 2 Raggiungere un MODELLO EUROPEO

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

risultato indicatore composito 93,20% 79,60%

risultato indicatore composito 93,20% 79,60% PDR 2010 INDICATORI QUOTA NAZIONALE MARGINE OPERATIVO LORDO (a criteri IAS) RICAVI PRO CAPITE (a criteri IAS) risultato indicatore composito erogazione 93,20% 79,60% PDR 2010 QUOTA REGIONALE Accordi regionali

Dettagli

Seagate Access per Personal Cloud Manuale utente

Seagate Access per Personal Cloud Manuale utente Seagate Access per Personal Cloud Manuale utente 2015 Seagate Technology LLC. Tutti i diritti riservati. Seagate, Seagate Technology, il logo Wave e FreeAgent sono marchi depositati o marchi registrati

Dettagli

NUMERO 1O l esperienza migliora il business

NUMERO 1O l esperienza migliora il business NUMERO 1O l esperienza migliora il business Dal 1986 al vostro fianco NUMERO 1O, a più di vent anni dalla sua nascita, rappresenta il polo di riferimento nell esperienza informatica legata al business.

Dettagli

Scegli il meglio per la tua informazione giuridica.

Scegli il meglio per la tua informazione giuridica. lex 24 codici civile Processo ico telemat immobili contratti società ne circolazio stradale lavoro famiglia ilità responsab to en im c ar e ris E-Learning mediazione penale servizi lass Business C to it

Dettagli

OpenVoice Allegato descrittivo. Contatti Open Solution S.r.l. Str. Cassia Nord Km.86,300 01100 VITERBO Tel. 0761.309683 - Fax. 0761.253641 0761.

OpenVoice Allegato descrittivo. Contatti Open Solution S.r.l. Str. Cassia Nord Km.86,300 01100 VITERBO Tel. 0761.309683 - Fax. 0761.253641 0761. OpenVoice Allegato descrittivo 22/10/2013 Open Solution S.r.l. Contatti Open Solution S.r.l. Str. Cassia Nord Km.86,300 01100 VITERBO Tel. 0761.309683 - Fax. 0761.253641 0761.328433 info@opensolution.it

Dettagli

ALYANTE Start Le grandi prestazioni di POLYEDRO arrivano alle piccole imprese

ALYANTE Start Le grandi prestazioni di POLYEDRO arrivano alle piccole imprese ALYANTE Start Le grandi prestazioni di POLYEDRO arrivano alle piccole imprese 1 Indice TeamSystem 2 POLYEDRO 4 ALYANTE Start 8 Accessibilità, collaboration e funzionalità condivise 11 Aree funzionali

Dettagli

Soluzioni per la mobilità che ampliano Cisco Unified Communications

Soluzioni per la mobilità che ampliano Cisco Unified Communications Soluzioni per la mobilità che ampliano Cisco Unified Communications Le aziende di tutto il mondo hanno rivisto i propri processi aziendali per sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie come Internet,

Dettagli

Soluzione per la VIDEOCONFERENZA EW2

Soluzione per la VIDEOCONFERENZA EW2 Soluzione per la VIDEOCONFERENZA EW2 1.Descrizione della Soluzione La soluzione per la audio/videoconferenza EW2 proposta da Gruppo SIGLA consente di comunicare e collaborare a distanza, senza muoversi

Dettagli

Come... ottenere il massimo. da Outlook 2003. Guida Microsoft per le piccole imprese

Come... ottenere il massimo. da Outlook 2003. Guida Microsoft per le piccole imprese Come... ottenere il massimo da Outlook 2003 Guida Microsoft per le piccole imprese Molto più di un e-mail Microsoft Office Outlook 2003 è lo strumento per la posta elettronica e l'organizzazione personale

Dettagli

Manuale d'uso del Microsoft Apps for Symbian

Manuale d'uso del Microsoft Apps for Symbian Manuale d'uso del Microsoft Apps for Symbian Edizione 1.0 2 Informazioni su Microsoft Apps Informazioni su Microsoft Apps Microsoft Apps incorpora le applicazioni aziendali di Microsoft nel telefono Nokia

Dettagli

Una soluzione di collaborazione completa per aziende di medie dimensioni

Una soluzione di collaborazione completa per aziende di medie dimensioni Una soluzione di collaborazione completa per aziende di medie dimensioni La tua azienda è perfettamente connessa? È questa la sfida cruciale dell attuale panorama aziendale virtuale e mobile, mentre le

Dettagli

ris u lta ti d e ll in d a g in e 2 0 0 8

ris u lta ti d e ll in d a g in e 2 0 0 8 OKkio alla S ALUTE per la S CUOLA: ris u lta ti d e ll in d a g in e 2 8 Re g io n e To s c a n a Are a Va s ta No rd - Ove s t ( Pro v in c e di Lu c ca, Liv o rn o, Ma s s a, Pis a e Via re g g io )

Dettagli

VDS-EX4 VDS-EX8 KIT ESPANSIONE PERIFERICA VDS. Istruzioni INSTALLAZIONE. Ma nua le n 17540 Rev. -

VDS-EX4 VDS-EX8 KIT ESPANSIONE PERIFERICA VDS. Istruzioni INSTALLAZIONE. Ma nua le n 17540 Rev. - KIT ESPANSIONE PERIFERICA VDS VDS-EX4 VDS-EX8 Istruzioni INSTALLAZIONE Ma nua le n 17540 Rev. - Le informazioni presenti in questo manuale sostituiscono quanto in precedenza pubblicato. Sicep si riserva

Dettagli

Semplifica la gestione di una forza lavoro globale

Semplifica la gestione di una forza lavoro globale Semplifica la gestione di una forza lavoro globale Cezanne HR è un azienda internazionale, che gestisce clienti in tutto il mondo. Per questo sappiamo quanto possa essere complicato gestire le Risorse

Dettagli

Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax info@jobiz.com - www.jobiz.com

Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax info@jobiz.com - www.jobiz.com Via S. Leonardo, 120 - loc. Migliaro - 84100 Salerno 089 330254 tel - 089 330443 fax @jobiz.com - www.jobiz.com uno strumento dinamico per fare e-business che cos'è e.cube ECMS le quattro aree configurazione

Dettagli

Una piattaforma di componenti interconnessi per la gestione della tua realtà complessa

Una piattaforma di componenti interconnessi per la gestione della tua realtà complessa Una piattaforma di componenti interconnessi per la gestione della tua realtà complessa La Problematica Negli ultimi tempi la sempre maggior quantità di informazioni necessarie alla vita e allo sviluppo

Dettagli

L Hotspot che Parla Ai Tuoi Clienti. FacileWifi.it

L Hotspot che Parla Ai Tuoi Clienti. FacileWifi.it L Hotspot che Parla Ai Tuoi Clienti FacileWifi.it IL PRODOTTO Il Facile Wifi è un sistema di autenticazione ad internet per reti wireless (HotSpot) e cablate ideato per unire la massima praticità di utilizzo

Dettagli

European E-mail Marketing Consumer Report 2009

European E-mail Marketing Consumer Report 2009 ContactLab European E-mail Marketing Consumer Report 2009 Abitudini e comportamenti nell'uso di e-mail e newsletter: confronti tra Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito ContactLab E-mail & e-marketing

Dettagli

Coelda.NET. Gestione Documentale.NET

Coelda.NET. Gestione Documentale.NET Coelda.NET Gestione Documentale.NET Cos è Gestione Documentale.NET? Gestione Documentale.NETè un programma che permette la creazione, l archiviazione e la gestione rapida e completa di un qualunque tipo

Dettagli

Engagement semplice per aziende di medie dimensioni

Engagement semplice per aziende di medie dimensioni Engagement semplice per aziende di medie dimensioni La tua azienda è ben connessa? È questa la sfida cruciale dell attuale panorama aziendale virtuale e mobile, mentre le aziende si sforzano di garantire

Dettagli

La delocalizzazione delle università statali italiane. Presentazione dei risultati della ricerca

La delocalizzazione delle università statali italiane. Presentazione dei risultati della ricerca La delocalizzazione delle università statali italiane Presentazione dei risultati della ricerca Obiettivi conoscitivi Descrivere il fenomeno della delocalizzazione universitaria; Analizzare il processo

Dettagli

www.akite.net IL FILO DIRETTO CON I PUNTI DI VENDITA

www.akite.net IL FILO DIRETTO CON I PUNTI DI VENDITA www.akite.net IL FILO DIRETTO CON I PUNTI DI VENDITA akite IL FILO DIRETTO CON I PUNTI DI VENDITA La crescente competizione richiede massima concentrazione sul servizio ai clienti e sull ottimizzazione

Dettagli

GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI

GIOVANI DOTTORI COMMERCIALISTI Gestionale Integrato, tagliato su misura per gli Studi Commerciali e i Consulenti del Lavoro. ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI CIRCOSCRIZIONE DEL TRIBUNALE DI LECCE FONDAZIONE

Dettagli

BROCHURE COMMUNICATION ASSISTANT EVERY VERY CALL A CALL MATTERS

BROCHURE COMMUNICATION ASSISTANT EVERY VERY CALL A CALL MATTERS BROCHURE COMMUNICATION ASSISTANT EVERY VERY MATTERS LL CALL A CALL MIGLIORARE LA COLLABORAZIONE DEI TEAM Il Communication Assistant di Panasonic è un applicazione Unified Communications utile per far convergere

Dettagli

FAI Fondo Ambiente Italiano

FAI Fondo Ambiente Italiano FAI Fondo Ambiente Italiano FAI - Fondo Ambiente Italiano (www.fondoambiente.it) è una fondazione nazionale senza scopo di lucro che dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze

Dettagli

http://photofinish.blogosfere.it/2009/04/mostre-mostre-e-ancora-mostre.html

http://photofinish.blogosfere.it/2009/04/mostre-mostre-e-ancora-mostre.html Pagina 1 di 5 Blow Photofinish up sul mondo della fotografia AP R 0 9 8 Mo s tre, m o s t re e a n c o ra m o s t re! Pu b b lic a t o d a Fra n c e s c a D e Me is a lle 1 2 :3 3 in Mo s t re Si intitola

Dettagli

Mobile & wireless. Fatturazione Elettronica

Mobile & wireless. Fatturazione Elettronica Mobile & wireless Con applicazioni Mobile & Wireless si intendono le applicazioni a supporto dei processi aziendali che si basano su: rete cellulare, qualsiasi sia il terminale utilizzato (telefono cellulare,

Dettagli

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL?

SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? archiviazione ottica, conservazione e il protocollo dei SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? Il software Facile! BUSINESS Organizza l informazione

Dettagli

Azienda USL di Piacenza

Azienda USL di Piacenza Azienda USL di Piacenza Aziende Sanitarie ed utenti Internet cambia il lavoro Le tecnologie della comunicazione cambiano anche i lavori tradizionali. Come cogliere le opportunità Roma, 19 maggio 2011 1

Dettagli

COSTER CONFIGURAZIONE DELL'IMPIANTO DA TELEGESTIRE. La guida si compone di due parti:

COSTER CONFIGURAZIONE DELL'IMPIANTO DA TELEGESTIRE. La guida si compone di due parti: CONFIGURAZIONE DELL'IMPIANTO DA TELEGESTIRE Questa documentazione vuole essere una guida rapida per la corretta impostazione del pro gram ma, nella composizione - via software - dell'impianto da Telegestire.

Dettagli

Sales Pro. Scopri i vantaggi...

Sales Pro. Scopri i vantaggi... salespro Sales Pro servizi no su bilita', stibili- rio per ni svi- viden- nostri obile ente il ienda. hiede una costante Vista evoluzione la complessita della strategia dei servizi che i nostri clienti

Dettagli

Sono on line dunque esisto I giovani e la realtà virtuale

Sono on line dunque esisto I giovani e la realtà virtuale Promosso da In collaborazione con Finanziato dal progetto I.O.R. Sono on line dunque esisto I giovani e la realtà virtuale Sabato 14 dicembre 2013 Sala Marvelli, Provincia di Rimini Le nuove generazioni

Dettagli

e CARTA DEI SERVIZI An n o d i r i f e r i m e n t o 2 0 0 7 P A R T E P R I M A P R I N C I P I F O N D A M E N T A L I 1. 1 P R E M E S S A P a n s e r v i c e s. a. s. d i F. C u s e o & C. ( d i s

Dettagli

Da Google Apps a Office 365 per le aziende

Da Google Apps a Office 365 per le aziende Da Google Apps a Office 365 per le aziende Passaggio L'interfaccia di Office 365 per le aziende è diversa da quella di Google Apps. Al primo accesso viene visualizzata la schermata seguente, ma dopo poche

Dettagli

La gestione della presenza aumenta la produttività dei telefoni mobili

La gestione della presenza aumenta la produttività dei telefoni mobili La gestione della presenza aumenta la produttività dei telefoni mobili La tecnologia mobile per la gestione della presenza è in grado di mostrare le modifiche dello stato di raggiungibilità delle persone

Dettagli

OGGETTO: MOZIONE PER LA TRASMISSIONE IN DIRETTA STREAMING DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE.

OGGETTO: MOZIONE PER LA TRASMISSIONE IN DIRETTA STREAMING DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE. Al sig. Sindaco del Comune di Padenghe sul Garda OGGETTO: MOZIONE PER LA TRASMISSIONE IN DIRETTA STREAMING DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE. I sottoscritti Roberta Gandelli, Noemi Bonapace e Monica

Dettagli

Alcatel-Lucent Office Communication Solutions per le Piccole e Medie Imprese. Comunicazione semplice per le aziende in movimento

Alcatel-Lucent Office Communication Solutions per le Piccole e Medie Imprese. Comunicazione semplice per le aziende in movimento Alcatel-Lucent Office Communication Solutions per le Piccole e Medie Imprese Comunicazione semplice per le aziende in movimento Per avere successo una piccola o media impresa (PMI) deve tenere alta la

Dettagli

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE

SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFITTO DI UN AZIENDA DI RISTORAZIONE IN LOCALITÀ COL DE MICH, COMUNE DI SOVRAMONTE Art. 1 Oggetto 1. L Ente parco nazionale Dolomiti Bellunesi (di seguito, locatore), come rappresentato,

Dettagli

Gestione efficiente dell'impresa Attivazione di una piattaforma "cloud" per le PMI

Gestione efficiente dell'impresa Attivazione di una piattaforma cloud per le PMI Progetto Gestione efficiente dell'impresa Attivazione di una piattaforma "cloud" per le PMI Martedì 13 novembre 2012 Il Progetto è realizzato con il contributo finanziario della Camera di Commercio di

Dettagli

Basic Standard Suite WEB. Contatto. fidelizzare

Basic Standard Suite WEB. Contatto. fidelizzare Basic Standard Suite WEB organizzare collaborazione Memorizzare Comunicare CONDIVISIONE QuALSIASI Contatto fidelizzare Dovunque Gestione ricerca Attività File è la soluzione software di nuova concezione

Dettagli

Annuario 231. Per i professionisti che si occupano di D.Lgs. 231/2001 Per le aziende in cerca di professionisti

Annuario 231. Per i professionisti che si occupano di D.Lgs. 231/2001 Per le aziende in cerca di professionisti Per i professionisti che si occupano di D.Lgs. 231/2001 Per le aziende in cerca di professionisti Perché? Le recenti azioni giudiziarie hanno indotto nelle aziende la necessità di dotarsi di un modello

Dettagli

Exchange Server 2007: si parte dalla messaggistica, ma non è il punto di arrivo Office Communications Server: la voce corre sul filo ma della rete

Exchange Server 2007: si parte dalla messaggistica, ma non è il punto di arrivo Office Communications Server: la voce corre sul filo ma della rete Exchange Server 2007: si parte dalla messaggistica, ma non è il punto di arrivo Office Communications Server: la voce corre sul filo ma della rete Unified Communications Da reti e strumenti proprietari

Dettagli

Gruppo di lavoro per i B.E.S. D.D. 3 Circolo Sanremo. Autore: Marino Isabella P roposta di lavoro per le attività nei laboratori di recupero

Gruppo di lavoro per i B.E.S. D.D. 3 Circolo Sanremo. Autore: Marino Isabella P roposta di lavoro per le attività nei laboratori di recupero Competenza/e da sviluppare GIOCO: SCARABEO CON SILLABE OCCORRENTE: MATERIALE ALLEGATO E UN SACCHETTO PER CONTENERE LE SILLABE RITAGLIATE. ISTRUZIONI Saper cogliere/usare i suoni della lingua. Saper leggere

Dettagli

UNA SOLUZIONE COMPLETA

UNA SOLUZIONE COMPLETA P! investimento UNA SOLUZIONE COMPLETA La tua azienda spende soldi per l ICT o li investe sull ICT? Lo scopo dell informatica è farci lavorare meglio, in modo più produttivo e veloce, e questo è l obiettivo

Dettagli

Un opzione innovativa per uno sviluppo più rapido su. ipad e iphone.

Un opzione innovativa per uno sviluppo più rapido su. ipad e iphone. Un opzione innovativa per uno sviluppo più rapido su ipad e iphone Per soddisfare le esigenze di miglioramento dei processi aziendali con soluzioni personalizzate per ipad/ iphone. iepilogo Le organizzazioni

Dettagli

SL1000. Comunicazioni intelligenti per la vostra azienda. www.nec-unifi ed.com. Energy Saving Product. Green

SL1000. Comunicazioni intelligenti per la vostra azienda. www.nec-unifi ed.com. Energy Saving Product. Green SL1000 Comunicazioni intelligenti per la vostra azienda www.nec-unifi ed.com Green Office Energy Saving Product Sommario 3 Introduzione: perche scegliere SL1000? 4 I telefoni SL1000: funzioni a portata

Dettagli

ALCATEL-LUCENT OPENTOUCH SUITE FOR SMALL AND MEDIUM BUSINESS (SMB) Comunicazione semplificata per aziende in movimento

ALCATEL-LUCENT OPENTOUCH SUITE FOR SMALL AND MEDIUM BUSINESS (SMB) Comunicazione semplificata per aziende in movimento ALCATEL-LUCENT OPENTOUCH SUITE FOR SMALL AND MEDIUM BUSINESS (SMB) Comunicazione semplificata per aziende in movimento Il successo di una Piccola o Media Impresa (PMI) dipende sostanzialmente da tre fattori:

Dettagli

PRESENTAZIONE DEI SERVIZI PER LA SCUOLA

PRESENTAZIONE DEI SERVIZI PER LA SCUOLA PRESENTAZIONE DEI SERVIZI PER LA SCUOLA 1 Microsoft Live@edu IT Managed Self Managed Mail da 10 GB e Servizi di collaborazione online gratuiti e personalizzabili Outlook Live Outlook Live si basa sulla

Dettagli

Cresceresulweb. EMAIL PROFESSIONALE L'affidabilità di Gmail

Cresceresulweb. EMAIL PROFESSIONALE L'affidabilità di Gmail Cresceresulweb EMAIL PROFESSIONALE L'affidabilità di Gmail Le aziende italiane, di qualunque dimensione, fanno ormai un uso quotidiano della posta elettronica per gestire fornitori, parlare con i clienti,

Dettagli

SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O. L an n o d u e m i l a u n d i c i a d d ì d e l m e s e di M a g g i o TR A

SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O. L an n o d u e m i l a u n d i c i a d d ì d e l m e s e di M a g g i o TR A Alle g a t o (A) all a Deli b e r a z i o n e Dir e t t o r e G e n e r a l e n 144 d el 23/ 0 5/ 2 0 11 Co m p o s t o d a n 6 p a g i n e SERVIZIO SANITARI O REGI ONE SARDE GN A -A.S.L. N 5 ORISTAN O

Dettagli

COMUNICAZIONE PERSONALE COMPLETA da un unico strumento gestisce telefonate, email, chat, IM, fax, sms, voice mail. INTERFACCIA semplice e intuitiva

COMUNICAZIONE PERSONALE COMPLETA da un unico strumento gestisce telefonate, email, chat, IM, fax, sms, voice mail. INTERFACCIA semplice e intuitiva CLIENT TELEFONICO SIP trasforma il PC in uno strumento di comunicazione completo INTERFACCIA semplice e intuitiva SAMubycom Client è un applicativo di Unified Communication & Collaboration che consente

Dettagli

Le Novità della versione 7.5.1

Le Novità della versione 7.5.1 Le Novità della versione 7.5.1 Validità: Dicembre 2013 Questa pubblicazione è puramente informativa. 24 ORE SOFTWARE non offre alcuna garanzia, esplicita od implicita, sul contenuto. I marchi e le denominazioni

Dettagli

Office 2010 e Office 365: il tuo ufficio sempre con te

Office 2010 e Office 365: il tuo ufficio sempre con te Office 2010 e Office 365: il tuo ufficio sempre con te Accedi ai tuoi documenti e messaggi di posta ovunque sei, sia online che offline, sul PC, sul telefono o sul browser. Usi Office, Excel, Word in ufficio

Dettagli

I nostri clienti possono utilizzare servizi come: Connettività Internet xdsl Connettività Internet Wireless Linee telefoniche su rete dati

I nostri clienti possono utilizzare servizi come: Connettività Internet xdsl Connettività Internet Wireless Linee telefoniche su rete dati SSERV IIZ II E SSOLUZ IION II D II CONNETT IIV IITA VOCE E DAT II Le soluzioni di Internet Comunication del gruppo S.T. permettono al cliente la realizzazione di infrastrutture voce-dati adeguate alle

Dettagli

www.italicaservice.com

www.italicaservice.com 1 2 è l innovativo sistema pensato per gli studi che vogliono vincere la sfida dell evoluzione dei tempi e del mercato offrendo strumenti di comunicazione istituzionale e servizi di pubblicazione dei documenti

Dettagli

Oltre lo «speciale». INSEGNARE E APPRENDERE NELLE DIFFERENZE LA SCUOLA INCLUSIVA

Oltre lo «speciale». INSEGNARE E APPRENDERE NELLE DIFFERENZE LA SCUOLA INCLUSIVA Oltre lo «speciale». INSEGNARE E APPRENDERE NELLE DIFFERENZE LA SCUOLA INCLUSIVA ROBERTO MEDEGHINI - Pedagogista Gruppo di Ricerca Inclusione e Disability Studies gridsitaly.com milieu.it IN S E G N A

Dettagli

RELAZIONE FINANZIARIA 31 DICEMBRE 2013

RELAZIONE FINANZIARIA 31 DICEMBRE 2013 RELAZIONE FINANZIARIA AL 31 DICEMBRE 213 PAGINA BIANCA 3/58 Indice Organi Sociali... 6 Consiglio di Amministrazione... 6 Collegio Sindacale... 6 Società di Revisione... 6 Specialist... 6 Nomad... 6 Struttura

Dettagli

WEBBOOK MONDO DEL WEB TUTTO QUELLO CHE UN BUON IMPRENDITORE DEVE SAPERE SUL

WEBBOOK MONDO DEL WEB TUTTO QUELLO CHE UN BUON IMPRENDITORE DEVE SAPERE SUL WEBBOOK TUTTO QUELLO CHE UN BUON IMPRENDITORE DEVE SAPERE SUL MONDO DEL WEB Uno Smart Book per imprenditori che non hanno tempo da perdere e vogliono arrivare al sodo! PREMESSA Tutto sta cambiando nel

Dettagli

Bambini nel mondo Testo: Classe IV B - Scuola Primaria - Velo d Astico - I Circolo Arsiero Insegnante: Carla Lain

Bambini nel mondo Testo: Classe IV B - Scuola Primaria - Velo d Astico - I Circolo Arsiero Insegnante: Carla Lain Società del Quartetto - Amici della Musica di Vicenza Scrivi che ti canto - Vicenza 00/05 Sez 1 - II remio Bambini nel mondo Testo: Classe IV B - Scuola rimaria - Velo d Astico - I Circolo Arsiero Insenante:

Dettagli

Se non sapete ancora niente dell IP

Se non sapete ancora niente dell IP Gli installatori e la rivo l u z i o n e delle reti IP a cura di Benedetta Maria Giovinale Coordinatrice redazionale rivista Antifurto È una tecnologia che ormai ha conquistato il settore della videosorveglianza

Dettagli

Al Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto- Guardia Costiera Reparto 5 - Ufficio III Viale dell Arte, 16 00144 Roma

Al Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto- Guardia Costiera Reparto 5 - Ufficio III Viale dell Arte, 16 00144 Roma Al Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto- Guardia Costiera Reparto 5 - Ufficio III Viale dell Arte, 16 00144 Roma e ss.mm.ii. Il sottoscritto Codice Fiscale Nato a il Residente in Via/P.zza

Dettagli

UComm CONNECT TO THE CLOUD

UComm CONNECT TO THE CLOUD CONNECT TO THE CLOUD CHI È TWT TWT S.p.A., operatore di telecomunicazioni dal 1995, offre ai propri clienti e partner una gamma completa di soluzioni ICT integrate e innovative, personalizzate in base

Dettagli

MULTICANALITÀ E COMUNICAZIONI UNIFICATE

MULTICANALITÀ E COMUNICAZIONI UNIFICATE MULTICANALITÀ E COMUNICAZIONI UNIFICATE 20-03-2012 26 Argomenti Introduzione e quadro generale Convergenza dei servizi Servizi di prima e i servizi del futuro Comunicazioni unificate Comunicazioni aziendali

Dettagli

OPEN GOVERNMENT PLATFORM Una piattaforma Web per lo sviluppo di Iniziative di Cittadini in modalità innovative

OPEN GOVERNMENT PLATFORM Una piattaforma Web per lo sviluppo di Iniziative di Cittadini in modalità innovative OPEN GOVERNMENT PLATFORM Una piattaforma Web per lo sviluppo di Iniziative di Cittadini in modalità innovative - brochure - i n i z i a t i v a r i f o r m a d a l b a sso.blogspot.it - i n i z i at i

Dettagli

Case Study TWT. North Sails, ha rivoluzionato il modo di lavorare. Brian Turnbow Network Manager TWT

Case Study TWT. North Sails, ha rivoluzionato il modo di lavorare. Brian Turnbow Network Manager TWT Case Study TWT North Sails, ha rivoluzionato il modo di lavorare Brian Turnbow Network Manager TWT Chi è TWT? TWT S.p.A., dal 1995 è un operatore pubblico di telecomunicazioni indipendente e si rivolge

Dettagli

Nell'ambito del processo di acquisto sono molte le attività che puoi agevolmente delegare al nostro personale specializzato:

Nell'ambito del processo di acquisto sono molte le attività che puoi agevolmente delegare al nostro personale specializzato: Nell'ambito del processo di acquisto sono molte le attività che puoi agevolmente delegare al nostro personale specializzato: In Siav abbiamo una Divisione specializzata nei servizi in outsourcing: il nostro

Dettagli