LICEO SCIENTIFICO STATALE GIOVANNI DA PROCIDA via De Falco, Salerno

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1 3 L EDIFICIO SCOLASTICO 3.1 DESCRIZIONE DELL EDIFICIO SCOLASTICO Il Liceo Scientifico Giovanni da Procida è ubicato in via De Falco, traversa di via Manganario, con succursale nell ex Seminario Regionale, in un rione densamente popolato, a ridosso del centro cittadino. I servizi di trasporto pubblico, abbastanza frequenti e numerosi, soddisfano le esigenze degli alunni, che possono raggiungere facilmente la scuola da qualsiasi altra zona della città e, in particolare, da Piazza Ferrovia e dalla Stazione Ferroviaria di Via Irno, luoghi nei quali si concentrano gli studenti pendolari provenienti dal circondario. Il Liceo è organizzato secondo le seguenti attività: - attività di Docenza - attività Amministrativa (uffici) - attività di collegamento del territorio - attività di Ampliamento dell offerta formativa Buona parte dell attività viene svolta nella sede centrale sita in Salerno, vis G. De Falco, in un fabbricato costituito da un piano terra, destinato a palestra,un piano rialzato ove sono ubicati gli uffici, i laboratori e l aula magna, tre piani fuori terra e terrazzo di copertura a livello del quarto piano. Sede centrale I locali del piano terra sono destinati principalmente : - n. 2 Palestre, n.2 spogliatoi, locali caldaie - bagni - depositi, - Aula Magna. I locali del piano rialzato sono occupati da: - alloggio del custode, - aula magna - n. 5 uffici amministrativi, - laboratorio d informatica - laboratorio di fisica - laboratorio LIM - laboratorio linguistico - n. 2 sale video. Palestre da via Manganario 1

2 I locali del Primo piano sono destinati a: - Presidenza, - vicepresidenza - sala professori - n. 12 aule I locali del Secondo piano sono destinati a: - laboratorio di fisica (SET) - sala video - n. 12 aule Al Terzo piano sono ubicati : - n. 8 aule - n. 4 locale deposito Aula Magna Aule da via Manganario Nella planimetria sono evidenziati l appartenenza e la destinazione dei singoli locali. Le altezze di piano sono piano terra piano primo piano secondo piano terzo h mt La superficie complessiva è di circa 2864 mq. Le superfici lorde di piano sono circa le seguenti: Piano sem. piano rialzato piano primo Piano secondo Piano terzo mq

3 Nel dettaglio i piani sono individuati e classificati come segue: Piano seminterrato, composto da: o un cortile esterno antecedente le palestre di 83,5 mq o n.2 palestre di mq 299,5 e di 268,5 mq, o n. 5 locali di superficie totale di 183 mq, o un corridoio e disimpegno di ingresso di 105 mq; Piano Terra, composto da: o n.2 spogliatoi di 72 mq il primo di 39 mq il secondo, o locali caldaie e deposito di 54 mq e 41 mq, o n.2 bagni di 31 mq e di 40 mq, o un disimpegno scale di 124 mq; Piano Rialzato, adibito all ingresso principale dell istituto, nel quale vi sono: o ingresso disimpegno di 234 mq o locale portineria che sarà adibito a locale ascensore di 4 mq; o l abitazione per il custode di 88 mq; o aula magna e biblioteca di 477 mq, o di un corridoio di collegamento alla zona uffici di 121,5 mq; o zona uffici comprendente: 2 uffici amministrativi di 59,5 mq il primo e di 50,5 mq il secondo, un deposito di 13,5 ed un archivio di 45 mq, due locali bagni il primo di 8,5 mq e di 13,5 mq il secondo, una zona uffici di segreteria di 83 mq; o aulavideo 1 e laboratorio d informatica di superficie circa 185 mq, locale bagni di 5,5 mq; o aula video 2, sala LIM e laboratorio di chimica/fisica di 187 mq, con locale bagni di 15 mq; o laboratorio linguistico di 59,5 mq; Piano Primo nel quale vi sono: o zona disimpegni e corridoio di piano di 283,5 mq; o n. 6 aule, lato destro, di circa 40 mq ciascuna; o n.3 bagni di 18 mq, di 17 mq, e di 3 mq ala destra; o n.4 aule, lato sinistro, di circa 40 mq ciascuna; o n.2 locali bagni di 16 mq il primo e di 23 mq; o un corridoio di collegamento di 101,5 mq; o n.2 aule di 30,5 mq, di 43,5 mq e di 35,5 mq; o un disimpegno di 8,5 mq, un sala docenti di 46,5 mq, una sala vicepresidenza di 38,5 mq, e presidenza di 36 mq, ed un bagno di 8 mq; Piano Secondo nel quale vi sono: o zona disimpegni e corridoio di piano di 331 mq; o n. 6 aule, lato destro, di circa 40 mq ciascuna; o n.3 bagni di 17,5 mq, di 17 mq, e di 3 mq ala destra; o n.4 aule, lato sinistro, di circa 40 mq ciascuna; o n.2 locali bagni di 16 mq il primo e di 18 mq; o n. 2 aule di 36,5 mq e di 34 mq; o un uscita di emergenza; o un laboratorio di fisica composto da un aule video di 35 mq, un corridoio di collegamento di 30 mq e di una sala di 56,5 mq, e di un locale bagni di 15,5 mq, dal laboratorio si può accedere ad un terrazzo di copertura; Piano Terzo nel quale vi sono: o zona disimpegni e corridoio di piano di 330 mq; o n. 4 aule, lato destro, di circa 40 mq ciascuna; o n.3 bagni di 17,5 mq, di 17 mq, e di 3 mq ala destra; 3

4 o o o o n.4 aule, lato sinistro, di circa 40 mq ciascuna; n.1 deposito di circa 40 mq n.2 locali bagni di 16 mq il primo e di 18 mq; n. 2 deposito di 67,5 mq e di 42 mq. Al complesso edilizio della sede centrale si accede mediante la Via Manganario, Laspro e via de Falco dove è ubicato l ingresso principale. via Valerio In caso di emergenza, l Istituto è raggiungibile agevolmente dai mezzi di soccorso VVFF a meno che il traffico o macchine parcheggiate in seconda fila restringano ulteriormente la esigua larghezza delle carreggiate delle strade di accesso all edificio. Altro ostacolo per l esodo in situazioni di emergenza di eventuali persone con handicap motorio, come anche per operazioni, ad esempio, di soccorso sanitario o dei VVFF, è rappresentato dalla scalinata di accesso all edificio. Il sito non è comunque ubicato in prossimità di attività con pericolo di esplosione e/o incendio. All interno dell edificio non vi sono ascensori e/o montacarichi INTERVENTI URGENTI ALLA STRUTTURA Scala d emergenza Per migliorare l esodo in caso d incendio dovrà essere realizzata una scala di emergenza a cui si accede dal corridoio che unisce le due ali del fabbricato e che si collega all esterno del fabbricato. In tale posizione può essere realizzato un corpo scala. Nel cortile sarà realizzata la scala di emergenza Piattaforma per disabili Nel cortile interno, luogo sicuro sarà realizzato un torrino ascensore per disabili. La piattaforma elevatrice consentirà l uso ai disabili dei vari livelli. Cortile interno. Angolo destinato alla scala d emergenza e all ascensore per disabili DELLA STRUTTURA E stata effettuata la gara di affidamento dei Lavori di Adeguamento e Ammodernamento della struttura. Si prevede l inizio dei lavori nei primi mesi del prossimo anno. Con l installazione dell elevatore si potrebbe risolvere il problema delle barriere architettoniche. 4

5 3.1 DESCRIZIONE DELL EDIFICIO SCOLASTICO SEDE SUCCURSALE La succursale del Liceo Scientifico Giovanni da Procida è ubicato in via Urbano, nell ex Seminario Regionale, in un rione densamente popolato, a ridosso del centro cittadino. La succursale del Liceo Scientifico Giovanni Da Procida è ospitata in uno dei corpi di fabbrica di quello che una volta era il complesso edilizio del Seminario. Altro distinto settore è destinato all Istituto Professionale per i Servizi Sociali e ad alcune aule dell Istituto Alberghiero Virtuosi, ITIS Focaccia e IPSIA Trani. L istituto di che trattasi è costituito da n. 4 piani fuori terra, per un altezza complessiva di circa mt. 16. I servizi di trasporto pubblico soddisfano le esigenze degli alunni, che possono raggiungere facilmente la scuola da qualsiasi altra zona della città e, in particolare, da Piazza Ferrovia e dalla Stazione Ferroviaria di Via Irno, luoghi nei quali si concentrano gli studenti pendolari provenienti dal circondario. Il Liceo è organizzato secondo le seguenti attività: - attività di Docenza - attività Amministrativa (sede centrale) - attività di collegamento del territorio - attività di Ampliamento dell offerta formativa (sede centrale) Buona parte dell attività viene svolta nella sede centrale sita in Salerno, vis G. De Falco. La sede succursale è così organizzata: I locali del piano terra sono destinati principalmente : - n. 1 Palestra, n.6 aule, - n. 1 sala comune - bagni - depositi. Palestra e Sala comune Piano terra 5

6 I locali del Primo piano sono occupati da: - n. 1 laboratorio di fisica - n. 1 sala progetto Biliardo - n. 1 sala video - n. 1 aula ricevimento - n. 7 aule - n. 1 deposito, Laboratorio di fisica I locali del Secondo piano sono destinati a: -n. 1 Vicepresidenza, -n. 1 Sala professori -n. 2 Laboratori di informatica -n. 1 Laboratorio linguistico -n. 6 aule -n.1 C.I.C. I locali del Terzo piano sono destinati a: - n. 5 sale Nella planimetria sono evidenziati l appartenenza e la destinazione dei singoli locali. Le altezze di piano sono piano terra piano primo piano secondo piano terzo h mt. 3, La superficie complessiva è di circa 2430 mq. Le superfici lorde di piano sono circa le seguenti: piano terra piano primo piano secondo piano terzo Totale mq Al complesso edilizio, comprensivo della succursale del Da Procida e del Professionale si accede dalla salita di via Urbano II. In caso di emergenza, l Istituto potrebbe non essere facilmente raggiungibile dai mezzi di soccorso 6

7 VVFF per via sia delle auto parcheggiate fin dall inizio della strada sia a causa di un restringimento proprio in prossimità dell ingresso. L isolamento dell edificio comporta costanti furti a motorini e parti di esso tali da comportare la necessità di posteggiare selvaggiamente i ciclomotori ostruendo costantemente l unica uscita di emergenza. Tale problema risulta risolvibile con un circuito di telecamere che metterebbe l area sotto sorveglianza. Altro ostacolo per l esodo in situazioni di emergenza di eventuali persone con handicap motorio, come anche per operazioni, ad esempio, di soccorso sanitario o dei VVFF, è rappresentato dalla scalinata di accesso all edificio. Il sito non è comunque ubicato in prossimità di attività con pericolo di esplosione e/o incendio. All interno dell ala occupata dalla Succursale del Liceo Da Procida non vi sono ascensori e/o montacarichi. Le aree a rischio specifico ai sensi del punto 6 del D.M. 26 agosto 1992, come da numerazione indicata nelle planimetrie di piano riportate in allegato. 1.4.INTERVENTI URGENTI ALLA STRUTTURA Scala d emergenza Principale problema sono le vie di esodo. I tre piani sono collegati al luogo sicuro dalla unica scala che raggiunge il piano terra. Al primo piano è posizionata un uscita d emergenza la cui dimensione non è proporzionata al flusso utile di persone. Da quest anno i locali occupati dalla segreteria si sono liberati. Potrebbe essere, pertanto, ampliata l uscita di emergenza utilizzabile, in fase di esodo, da tutto il piano. Inoltre, può essere prevista una passerella dal secondo piano verso i seminari al fine di collegare direttamente secondo e terzo piano verso un luogo sicura. Piattaforma per disabili Un intervento importante di messa in sicurezza del Liceo prevede la risoluzione del problema inerente le barriere architettoniche. L accesso ai disabili potrebbe essere consentito dall ingresso grazie ad una piattaforma elevabile da via Urbano, rampe di raccordo e arrivo al Primo livello. Potrebbe, inoltre, essere collaudata e completata la rampa che da decenni versa in abbandono all ingresso dell Istituto. Tutte queste soluzioni sono state richieste alla Provincia. 7

8 Angolo utilizzabile per la piattaforma per disabili Uscita di emergenza lato Parco Seminario Al secondo livello può essere realizzata una rampa dal Parco del Seminario prevedendo un importante consolidamento del pendio. Il collaudo della rampa già esistente sul piazzale barriere architettoniche. potrebbe contribuire al superamento delle Tali richieste sono state effettuate ripetutamente alla Provincia.. Rampa esistente sul piazzale d ingresso mai collaudata. DELLA STRUTTURA E necessario procedere all adeguamento strutturale del complesso scolastico per l aspetto inerente l esodo e le barriere architettoniche. Con l installazione dell elevatore si potrebbe risolvere il problema delle barriere architettoniche 8

9 16. AMBIENTE 16.1.PAVIMENTI I pavimenti non sono scivolosi e sono facilmente lavabili. Le attività di pulizia non sono effettuate in concomitanza con le altre attività. Pavimenti hanno le fughe integre; prive di sbeccature o tagli profondi. Pavimenti in gomma linoleum e PVC (PALESTRE): Verificata la corretta saldatura dei teli; Il pavimento in PVC della palestra presenta degli avvallamenti che negli anni sono stati solo in parte risolti. Le mattonelle sono in alcuni punti sollevate e possono causare cadute. Richiesto più volte il rifacimento del massetto. PARETI E SOFFITTI Hanno una superficie liscia, integra, non polverosa, lavabile e di colore chiaro (colori pastello). Gli spigoli sono smussati o protetti con idonei paraspigoli; gli zoccolini sono integri, privi di sporgenze e ben fissati alla parete. Gli angoli delle pareti sono smussati, arrotondati o protetti con paraspigoli in legno o plastica. Le pareti sono prive di sporgenze o chiodi. I rivestimenti dei servizi sono uniformi, integri, privi di asperità e facilmente lavabili. Risulta necessario sistemare il piano di lavoro in linoleum e massetto sottostante, da parte della Provincia. Tale richiesta è già stata effettuata dal DS. PORTE L apertura di porte può generare situazioni pericolose sia per chi compie l operazione che per altre persone per il verso e il sistema d apertura. Sono mantenute sgombre da ostacoli, hanno maniglie prive di spigoli vivi ed sono facilmente accessibili. Le porte destinate ad uscita di emergenza, oltre ad essere segnalate in maniera idonea, si aprono dall interno con manovra a spinta (maniglione antipanico). Le porte delle aule non sono conformi alla normativa vigente, per il verso dell apertura. Risulta necessario rivedere alcune aperture per dimensione (uscita piano primo), verso di apertura(porte aule). Tale richiesta è già stata effettuata dal DS alla Provincia 9

10 FINESTRE L apertura delle finestre, non genera situazioni pericolose sia per chi compie l operazione che per altre persone. Esse non sono dotate di idonei sistemi di schermatura (ad es. tende regolabili di colore chiaro) per evitare fastidiosi abbagliamenti, inoltre non garantiscono un buon ricambio d aria. Risulta necessario rivedere da parte della Provincia alcuni infissi per i quali la schermatura in vetro può procurare tagli. Tale richiesta è già stata effettuata dal DS. SERVIZI I servizi sono separati per uomini e donne. L impianto idraulico eroga acqua fredda e calda e sono forniti i detergenti e i mezzi per asciugarsi. I locali sono tenuti puliti. Risulta necessario rivedere gli impianti idrici dei servizi igienici da parte della Provincia. Alcuni bagni necessitano ancora di manutenzione. Tale richiesta è già stata effettuata dal DS ACCESSI Le scale sono mantenute sgombre da ostacoli. Risulta necessario sollevare la protezione delle scale che risultano non regolamentari in altezza. Gli spazi comuni tra gli istituti non sono occupati da materiali di deposito e di risulta. Tale richiesta è già stata effettuata dal DS PASSAGGI I corridoi e i passaggi in genere sono liberi da ostacoli ed hanno sempre un livello di illuminamento sufficiente; eventuali dislivelli o riduzioni in altezza sono segnalati e non ridurre a meno di mt 2 il vano utile percorribile. FATTORI AMBIENTALI La temperatura e l umidità delle aula sono mantenuti spesso al di sotto dei limiti del benessere. Risulta utile la schermatura. L impianto di climatizzazione degli uffici è orientato in maniera tale da non provocare correnti d aria fastidiose ai posti di lavoro. In generale non vengono svolte attività rumorose all interno degli uffici. 10

11 ARREDI SEDIE Le sedie sono, generalmente, ergonomicamente valide. I sedili fissi sono stabili, i sedili mobili hanno cinque razze, i comandi per le regolazioni d altezza e lombari sono facilmente raggiungibili. In base alle necessità dei lavoratori, il datore di lavoro ha fornito apposito poggiapiedi. TAVOLI Tavoli e scrivanie non presentano spigoli vivi e hanno una superficie opaca. ARMADI La collocazione degli armadi è tale da consentire l apertura degli sportelli in modo agevole e sicuro; inoltre ad ante aperte non ostruiscono i passaggi. Le ante scorrevoli su guide hanno idonei attacchi di sicurezza che ne impediscano il distacco. Gli sportelli ruotanti su asse orizzontale sono muniti di maniglie e di un sistema di blocco in posizione aperta. SCAFFALI Gli scaffali sono ben fissati e sono rese note le portate dei singoli ripiani. L utilizzo degli scaffali risulta agevole e sicuro anche riguardo l impiego di eventuali accessori (scale, sgabelli, ecc.). ILLUMINAZIONE E garantita una sufficiente visibilità con luce naturale ed artificiale. L illuminazione è integrata con sistemi di illuminazione localizzata i singoli posti di lavoro. Negli ambienti di lavoro, nelle vie di transito e di accesso l illuminazione artificiale è adeguata per intensità e colore alle norme della buona tecnica (da 150 a 250 lux per gli uffici). Una illuminazione di emergenza è prevista in corrispondenza delle uscite di sicurezza, negli incroci dei corridoi, nei pianerottoli per illuminare le scale, dove cambia il livello del pavimento l intensità dell illuminazione di sicurezza di con valori medi di 5 lux di intensità 11

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