Capitolo 1: Architettura dei sistemi distribuiti Introduzione

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Capitolo 1: Architettura dei sistemi distribuiti Introduzione"

Transcript

1 Capitolo 1: Architettura dei sistemi distribuiti Introduzione Abbiamo visto come negli ultimi anni la crescita esponenziale del Web abbia in qualche modo portato allo sviluppo di servizi fortemente centralizzati, in netto contrasto con la natura fortemente distribuita della rete stessa così come era stata concepita. L architettura client/server, che rappresenta il core system di molti sistemi presenti ad oggi su Internet, ha portato sicuramente notevoli vantaggi in termini di fruizione del servizio e centralità di risorse ma questi stessi vantaggi si sono dimostrati più volte una sorta di handicap proprio nei punti di forza che volevano rappresentare. Il crescente numero di attacchi informatici atti alla negazione del servizio (Distribuited Denial of Service) uniti ad una esponenziale crescita dell utenza, con sempre maggiori richieste di risorse, è risultato come il maggior punto di debolezza dell architettura client/server. D altra parte non possiamo ignorare come l esistenza di un sistema basato su di una topologia a carattere gerarchico, qual è il DNS (Domain Name System) ci insegni (da 30 anni a questa parte) come l organizzazione e lo scambio di una cospicua mole di informazioni, non possano sottostare ad un architettura centralizzata e scarsamente ridondata. Dopo aver analizzato brevemente l architettura di rete client/server illustrandone i principali pregi e difetti, vedremo di seguito l architettura dei sistemi distribuiti e le loro caratteristiche al fine di individuare un modello di rete volto a risolvere molte delle problematiche che affliggono le architetture centralizzate. 5

2 1.1 Architettura Client / Server Nella architettura client/server si ha la presenza di due o più nodi con ruoli differenti e ben definiti : - client : richiedono un servizio e ne usufruiscono senza condividere risorse - server : forniscono risorse ai client I sistemi centralizzati sono la più comune topologia di rete che si possa presentare. Nodo Server Nodi Client Fig. 1 : Topologia di rete centralizzata (Client / Server) Molti sono i servizi su Internet che presentano tale topologia. Il più conosciuto è senz altro il WWW seguito dalla posta elettronica e dai servizi basati sullo scambio di file (FTP) ; in tutti questi vi è sempre presente un nodo server che fornisce, nel caso dei servizi elencati, pagine Web, inoltro della posta elettronica piuttosto che la possibilità di scaricare un file nel caso dell FTP. Si può notare come proprio il servizio FTP dia non solo la possibilità di ricevere un file ma anche quella di spedirne uno verso il server stesso. Questa bidirezionalità nella comunicazione client/server non deve trarre in inganno : seguendo la definizione di sistema distribuito precedentemente esposta, un sistema centralizzato, quale l FTP, non consente la condivisione delle risorse né in termini di file né in termini di potenza di calcolo; i nodi client comunicano solo ed esclusivamente con il server FTP. 6

3 Al fine di gestire un carico superiore di richieste e garantire un certo grado di fault-tolerance, i moderni sistemi centralizzati basati su di un architettura client/server, si avvalgono di una topologia ibrida di questo tipo : Nodi Server Nodi Client Fig. 2 : Topologia di rete ibrida centralizzata con nodi server ad anello I nodi server vengono connessi secondo una topologia ad anello o cluster, configurati tutti allo stesso modo e contenenti le stesse informazioni. Nel caso in cui uno dei nodi costituenti il cluster dovesse per qualche motivo smettere di funzionare, le richieste dei client verrebbero soddisfatte dal un altro server nell anello : tutto questo avviene in modo trasparente per il client Pregi e difetti dell architettura Client/Server Come spiegato precedentemente le architetture centralizzate client/server sono le topologie di rete più comuni e semplici da realizzare. Questa semplicità di implementazione consente una facile gestione del sistema ed una coerenza dei dati assicurata dalla centralità degli stessi e dal conseguente controllo che il server può applicare. Anche l implementazione della sicurezza rappresenta, nei sistemi client/server, un fattore di facile implementazione visto che tutti gli sforzi devono essere concentrati su di un solo nodo (server). 7

4 Alcune applicazioni peer-to-peer hanno alcune componenti centralizzate. Il progetto (Search for Extraterrestrial Intelligence)[13] si basa su di una architettura fortemente centralizzata, dove il server distribuisce il proprio carico di lavoro, a tutti i nodi partecipanti. Lo stesso Napster[14], manteneva l indice delle risorse condivise all interno di un server, demandando invece lo scambio dei file ai nodi collegati ad esso. La centralità delle risorse porta ad avere un singolo punto di fallimento ; se il server si guasta o viene attaccato, le risorse risultano essere non disponibili ed è altrettanto facile per il governo ospitante il server, colpire con leggi e/o ingiunzioni il servizio erogato. Seppur l architettura ibrida di fig.2 consente un maggior grado di fault-tolerance, spesse volte questa soluzione risulta essere un palliativo per problematiche che tenderanno sempre a ripresentarsi nel tempo. A tutto ciò si aggiunge il fattore scalabilità, anch esso legato alle disponibilità e/o volontà del proprietario del nodo server. 1.2 Definizione di un sistema distribuito Un sistema distribuito è un modello di rete in cui la potenza di calcolo o le risorse da condividere e/o elaborare, vengono distribuite fra più calcolatori (nodi). Da questa definizione discende direttamente quella di sistema peer-to-peer o sistema paritetico : 8

5 Se stiamo cercando un modo per capire se ci troviamo di fronte ad un sistema paritetico dobbiamo porci due domande : 1. il sistema consente un numero variabile di nodi connessi e indirizzi di rete temporanei? 2. il sistema elargisce ai nodi al confine della rete sufficiente autonomia? Se la risposta ad entrambe queste domande è sì allora l applicazione è peer-topeer. Se la risposta ad entrambe è no allora l applicazione non è peer-to-peer. Peer-to-Peer : Harnessing the power of disruptive technologies Clay Shirky Pur essendoci un comune accordo sulla definizione di sistema distribuito, molte obiezioni sono state sollevate per la definizione di sistema peer-to-peer (P2P in seguito). I puristi del P2P affermano che tutte le componenti di un sistema paritetico debbano essere completamente decentralizzate (routing e ricerca di file soprattutto) mantenendo ruoli e responsabilità dei singoli nodi, ad un livello paritario completo. Altri sviluppatori e ricercatori tendono a mantenere la definizione di sistema paritetico più vicina a quella di sistema distribuito, demandando solo una parte delle funzioni della rete ai singoli nodi per conservare alcune funzioni cardine presso nodi altamente specializzati. 9

6 1.3 Requisiti di sistema In accordo con la pubblicazione di Nelson Minar[4] sul sito ci serviremo di sette proprietà per valutare e confrontare la bontà di un sistema distribuito; vediamole in dettaglio. Gestione La proprietà Gestione si riferisce alla complessità, in termini tecnici, nel mantenere il sistema perfettamente funzionante. La possibilità di gestire facilmente un sistema risiede nella facilità nell effettuare l update (aggiornamento) di alcune o tutte le sue parti, nella possibilità di riparare nodi o connessioni non perfettamente funzionanti ed infine della raccolta di alcune informazioni di Log atte a verificarne il corretto funzionamento. Coerenza dei dati La coerenza delle informazioni all interno di un sistema distribuito (e non solo), definisce il grado di fiducia che l utenza concede al sistema stesso. Questa proprietà consente di stimare caratteristiche quali la consistenza dei dati e la non-ripudiabilità delle informazioni. La domanda chiave di questa proprietà è : quanto siamo certi che un file all interno del sistema sia di fatto inalterato e inalterabile? Espandibilità Da non confondere con la scalabilità, l espandibilità definisce il grado di difficoltà nell inserire nuovi nodi all interno del sistema preesistente. 10

7 Fault Tolerance A differenza di quanto accade nei sistemi centralizzati dove eventi quali la caduta di un server, gli attacchi DDOS o il degrado delle performance dovuto al guasto di router vengono considerati eccezionali, nei sistemi distribuiti questi fattori sono all ordine del giorno. Per questo motivo un sistema distribuito deve porre molta attenzione a tutte quelle tecniche (ridondanza,gestione delle performance etc...) che consentono un alto grado di fault-tolerance. Sicurezza La sicurezza rappresenta indubbiamente una parte fondamentale nella valutazione di un architettura ben congegnata. Molti aspetti vanno tenuti in considerazione. Tra i tanti se è possibile per un utente danneggiare il sistema, inserire informazione sporca, utilizzare il sistema stesso per fini non previsti dal progetto iniziale od illeciti. Aspetti Politici Quanto risulterebbe difficile per una governo o qualsiasi altra autorità, ordinare la chiusura o limitare l utilizzo del sistema? Questo argomento sarà approfondito in seguito, vista l importanza che ricopre nei sistemi paritetici. Scalabilità L ultima proprietà, non certo per importanza, che andremo ad utilizzare per valutare un sistema distribuito è la scalabilità. Essa rappresenta la possibilità per un sistema di crescere di dimensioni mantenendo intatte le proprie caratteristiche. Pur essendo considerata una proprietà vincente dei sistemi distribuiti, vedremo che la realtà è molto più complessa. 11

Algoritmi per protocolli peer-to-peer

Algoritmi per protocolli peer-to-peer Algoritmi per protocolli peer-to-peer Introduzione Livio Torrero (livio.torrero@polito.it) 09/2009 Approccio client-server (1/2) Client 1 Client 3 Server Client 2 Client 4 Paradigma molto comune Un client

Dettagli

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 9

Parte II: Reti di calcolatori Lezione 9 Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Parte II: Reti di calcolatori Lezione 9 Martedì 1-04-2014 1 Applicazioni P2P

Dettagli

Cluster per architetture a componenti

Cluster per architetture a componenti Luca Cabibbo Architetture Software Cluster per architetture a componenti Dispensa ASW 442 ottobre 2014 Un buon progetto produce benefici in più aree. Trudy Benjamin 1 -Fonti [IBM] Clustering Solutions

Dettagli

Topologia delle reti. Rete Multipoint: ogni nodo è connesso agli altri tramite nodi intermedi (rete gerarchica).

Topologia delle reti. Rete Multipoint: ogni nodo è connesso agli altri tramite nodi intermedi (rete gerarchica). Topologia delle reti Una RETE DI COMPUTER è costituita da un insieme di elaboratori (NODI) interconnessi tra loro tramite cavi (o sostituti dei cavi come le connessioni wireless). Rete Point-to-Point:

Dettagli

La classificazione delle reti

La classificazione delle reti La classificazione delle reti Introduzione Con il termine rete si intende un sistema che permette la condivisione di informazioni e risorse (sia hardware che software) tra diversi calcolatori. Il sistema

Dettagli

Sistemi di Antivirus CEFRIEL. Politecnico di Milano. Consorzio per la Formazione e la Ricerca in Ingegneria dell Informazione. Politecnico di Milano

Sistemi di Antivirus CEFRIEL. Politecnico di Milano. Consorzio per la Formazione e la Ricerca in Ingegneria dell Informazione. Politecnico di Milano Consorzio per la Formazione e la Ricerca in Ingegneria dell Informazione Politecnico di Milano Sistemi di Antivirus CEFRIEL Politecnico di Milano Antivirus I sistemi di antivirus sono dei software che

Dettagli

Reti e Domini Windows 2000. Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003

Reti e Domini Windows 2000. Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003 Reti e Domini Windows 2000 Corso di Amministrazione di Reti A.A. 2002/2003 Materiale preparato utilizzando dove possibile materiale AIPA http://www.aipa.it/attivita[2/formazione[6/corsi[2/materiali/reti%20di%20calcolatori/welcome.htm

Dettagli

CAPITOLO 1. Introduzione alle reti LAN

CAPITOLO 1. Introduzione alle reti LAN CAPITOLO 1 Introduzione alle reti LAN Anche se il termine rete ha molte accezioni, possiamo definirla come un gruppo di due o più computer collegati. Se i computer sono collegati in rete è possibile scambiarsi

Dettagli

Una architettura peer-topeer per la visualizzazione 3D distribuita

Una architettura peer-topeer per la visualizzazione 3D distribuita Una architettura peer-topeer per la visualizzazione 3D distribuita Claudio Zunino claudio.zunino@polito.it Andrea Sanna andrea.sanna@polito.it Dipartimento di Automatica e Informatica Politecnico di Torino

Dettagli

Corso Web programming

Corso Web programming Corso Web programming Modulo T3 A1 Modelli di programmazione 1 Prerequisiti Concetto di rete Processi e thread Concetti generali sui database 2 1 Introduzione Un particolare ambito della programmazione

Dettagli

Outsourcing: un nuovo servizio

Outsourcing: un nuovo servizio Outsourcing: un nuovo servizio Ottobre 2001 I diritti di riproduzione, di memorizzazione elettronica e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo, compresi i microfilm e le copie fotostatiche

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI

SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI SISTEMI OPERATIVI DISTRIBUITI E FILE SYSTEM DISTRIBUITI 12.1 Sistemi Distribuiti Sistemi operativi di rete Sistemi operativi distribuiti Robustezza File system distribuiti Naming e Trasparenza Caching

Dettagli

Real Time Control (RTC): modalità di invio dei dati

Real Time Control (RTC): modalità di invio dei dati C EQAS - CNR External Quality Assessment Schemes CNR - Istituto di Fisiologia Clinica Real Time Control (RTC): modalità di invio dei dati R. Conte, A. Renieri v.1.1-15/11/2012 Introduzione Il programma

Dettagli

ELEMENTI DI PROGETTAZIONE SOFTWARE

ELEMENTI DI PROGETTAZIONE SOFTWARE ELEMENTI DI PROGETTAZIONE SOFTWARE Massimiliano Redolfi Architetture Architetture logiche e fisiche Stand Alone tipico applicativo anni 1980 nessun problema di concorrenza spesso nessuna scomposizione

Dettagli

BASE DI DATI: introduzione. Informatica 5BSA Febbraio 2015

BASE DI DATI: introduzione. Informatica 5BSA Febbraio 2015 BASE DI DATI: introduzione Informatica 5BSA Febbraio 2015 Di cosa parleremo? Base di dati relazionali, modelli e linguaggi: verranno presentate le caratteristiche fondamentali della basi di dati. In particolare

Dettagli

La rete Internet. Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria. Università degli Studi di Brescia. Docente: Massimiliano Giacomin

La rete Internet. Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria. Università degli Studi di Brescia. Docente: Massimiliano Giacomin La rete Internet Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Elementi di Informatica e Programmazione Università di Brescia 1 Che

Dettagli

Capire i benefici di una rete informatica nella propria attività. I componenti di una rete. I dispositivi utilizzati.

Capire i benefici di una rete informatica nella propria attività. I componenti di una rete. I dispositivi utilizzati. LA RETE INFORMATICA NELL AZIENDA Capire i benefici di una rete informatica nella propria attività. I componenti di una rete I dispositivi utilizzati I servizi offerti LA RETE INFORMATICA NELL AZIENDA Copyright

Dettagli

Le reti. Introduzione al concetto di rete. Classificazioni in base a

Le reti. Introduzione al concetto di rete. Classificazioni in base a Le reti Introduzione al concetto di rete Classificazioni in base a Software di rete OSI e TCP/IP Definizione di rete Vantaggi delle reti Reti ad architettura centralizzata e distribuita Sistemi aperti

Dettagli

Evoluzione della rete Ethernet (II parte)

Evoluzione della rete Ethernet (II parte) Evoluzione della rete Ethernet (II parte) Argomenti della lezione Richiami sul funzionamento della rete Ethernet Fast Ethernet Gigabit Ethernet Implicazioni sul cablaggio 10Gb Ethernet 10 Gigabit Ethernet:

Dettagli

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei 10-00173 Roma

Gruppo Buffetti S.p.A. Via F. Antolisei 10-00173 Roma NOTE OPERATIVE DI INSTALLAZIONE DEL PRODOTTO LIVEUPDATE DI EBRIDGE Rev. 1.00 marzo 2012 Note di installazione e configurazione di LIVEUPDATE ebridge SOMMARIO 1. Generale... 3 2. Requisiti minimi hardware

Dettagli

MotoTRBO IPSC: requisiti di banda Internet.!

MotoTRBO IPSC: requisiti di banda Internet.! MotoTRBO IPSC: requisiti di banda Internet. Versione del documento v1.0 Aggiornato a Dicembre 2013 Realizzazione a cura di Armando Accardo, IK2XYP Email: ik2xyp@ik2xyp.it Team ircddb-italia http://www.ircddb-italia.it

Dettagli

Testo Esame di Stato 2003-2004 YABC ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE. CORSO SPERIMENTALE PROGETTO «ABACUS» Indirizzo: INFORMATICA

Testo Esame di Stato 2003-2004 YABC ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE. CORSO SPERIMENTALE PROGETTO «ABACUS» Indirizzo: INFORMATICA A.S. 2003-2004 Testo Esame di Stato 2003-2004 YABC ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO SPERIMENTALE PROGETTO «ABACUS» Indirizzo: INFORMATICA Tema di: SISTEMI DI ELABORAZIONE E TRASMISSIONE

Dettagli

YABC - ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

YABC - ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE www.mauriziocozzetto.it/docs/sistemiabacus%20soluzionetema20032004proposta2.doc - Testo Esame di Stato 2003-2004 YABC - ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO SPERIMENTALE - PROGETTO "ABACUS"

Dettagli

CdL MAGISTRALE in INFORMATICA A.A. 2014-15 corso di Sistemi Distribuiti. 8. Le architetture (prima parte) Prof. S.Pizzutilo

CdL MAGISTRALE in INFORMATICA A.A. 2014-15 corso di Sistemi Distribuiti. 8. Le architetture (prima parte) Prof. S.Pizzutilo CdL MAGISTRALE in INFORMATICA A.A. 2014-15 corso di Sistemi Distribuiti 8. Le architetture (prima parte) Prof. S.Pizzutilo I Sistemi Distribuiti Un Sistema Distribuito è un insieme di processori indipendenti

Dettagli

Percorso Formativo C1

Percorso Formativo C1 1 Piano Nazionale di Formazione degli Insegnanti sulle Tecnologie dell'informazione e della Comunicazione Percorso Formativo C1 Modulo 1 Infrastrutture informatiche all'interno di un istituto scolastico

Dettagli

FIREWALL OUTLINE. Introduzione alla sicurezza delle reti. firewall. zona Demilitarizzata

FIREWALL OUTLINE. Introduzione alla sicurezza delle reti. firewall. zona Demilitarizzata FIREWALL OUTLINE Introduzione alla sicurezza delle reti firewall zona Demilitarizzata SICUREZZA DELLE RETI Ambra Molesini ORGANIZZAZIONE DELLA RETE La principale difesa contro gli attacchi ad una rete

Dettagli

Progetto M.A.Y.H.E.M.

Progetto M.A.Y.H.E.M. Progetto M.A.Y.H.E.M. In informatica un computer cluster, o più semplicemente un cluster (dall'inglese 'grappolo'), è un insieme di computer connessi tra loro tramite una rete telematica. Lo scopo di un

Dettagli

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi

Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Esperti nella gestione dei sistemi informativi e tecnologie informatiche Sistemi avanzati di gestione dei Sistemi Informativi Docente: Email: Sito: Eduard Roccatello eduard@roccatello.it http://www.roccatello.it/teaching/gsi/

Dettagli

I canali di comunicazione

I canali di comunicazione I canali di comunicazione tipo velocità min velocità max doppino telefonico 300bps 10 mbps micro onde 256kbps 100 mbps satellite 256kbps 100 mbps cavo coassiale 56 kbps 200 mbps fibra ottica 500 kbps 10

Dettagli

I canali di comunicazione

I canali di comunicazione I canali di comunicazione tipo velocità min velocità max doppino telefonico 300bps 10 mbps micro onde 256kbps 100 mbps satellite 256kbps 100 mbps cavo coassiale 56 kbps 200 mbps fibra ottica 500 kbps 10

Dettagli

Indirizzi Internet e. I livelli di trasporto delle informazioni. Comunicazione e naming in Internet

Indirizzi Internet e. I livelli di trasporto delle informazioni. Comunicazione e naming in Internet Indirizzi Internet e Protocolli I livelli di trasporto delle informazioni Comunicazione e naming in Internet Tre nuovi standard Sistema di indirizzamento delle risorse (URL) Linguaggio HTML Protocollo

Dettagli

Capitolo 2 - parte 4. Corso Reti ed Applicazioni Mauro Campanella Como 2003

Capitolo 2 - parte 4. Corso Reti ed Applicazioni Mauro Campanella Como 2003 Capitolo 2 - parte 4 Corso Reti ed Applicazioni Mauro Campanella Como 2003 Agenda - Content Distribution Networks (CDN) - Peer to Peer M. Campanella Corso Reti ed Applicazioni - Como 2003 Cap 2-4 pag.

Dettagli

Le reti di calcolatori

Le reti di calcolatori Le reti di calcolatori 1 La storia Computer grandi e costosi Gli utenti potevano accerdervi tramite telescriventi per i telex o i telegrammi usando le normali linee telefoniche Successivamente le macchine

Dettagli

Allegato 5. Definizione delle procedure operative

Allegato 5. Definizione delle procedure operative Allegato 5 Definizione delle procedure operative 1 Procedura di controllo degli accessi Procedura Descrizione sintetica Politiche di sicurezza di riferimento Descrizione Ruoli e Competenze Ruolo Responsabili

Dettagli

Peer to Peer non solo file sharing

Peer to Peer non solo file sharing Peer to Peer non solo file sharing Indice Prima Parte: il Peer to Peer in generale P2P: definizione Curiosità Punti di forza e di debolezza Il Free Riding Seconda Parte: classificazione del Peer to Peer

Dettagli

Metodologie Informatiche Applicate al Turismo

Metodologie Informatiche Applicate al Turismo Metodologie Informatiche Applicate al Turismo 3. Introduzione a Internet Paolo Milazzo Dipartimento di Informatica, Università di Pisa http://pages.di.unipi.it/milazzo milazzo di.unipi.it Corso di Laurea

Dettagli

SISTEMI E RETI. Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB.

SISTEMI E RETI. Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB. SISTEMI E RETI Crittografia. Sistemi distribuiti e configurazione architetturale delle applicazioni WEB. CRITTOGRAFIA La crittografia è una tecnica che si occupa della scrittura segreta in codice o cifrata

Dettagli

Sicurezza Reti: Problematiche

Sicurezza Reti: Problematiche Problematiche LA SICUREZZA DELLE RETI: LE VULNERABILITA' 27 marzo 2007 Fondazione Ordine degli Ingegneri di Milano Corso Venezia Relatore Ing. Sommaruga Andrea Guido presentazione realizzata con OpenOffice

Dettagli

LEZIONE 3. Il pannello di amministrazione di Drupal, configurazione del sito

LEZIONE 3. Il pannello di amministrazione di Drupal, configurazione del sito LEZIONE 3 Il pannello di amministrazione di Drupal, configurazione del sito Figura 12 pannello di controllo di Drupal il back-end Come già descritto nella lezione precedente il pannello di amministrazione

Dettagli

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG

Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con André Siegrist della società René Faigle AG Soluzioni su misura per le flotte aziendali A confronto con della società René Faigle AG La René Faigle AG svolge la sua attività con successo da più di ottant anni. L azienda svizzera a conduzione familiare

Dettagli

A cura di: Dott. Ing. Elisabetta Visciotti. e.visciotti@gmail.com

A cura di: Dott. Ing. Elisabetta Visciotti. e.visciotti@gmail.com A cura di: Dott. Ing. Elisabetta Visciotti e.visciotti@gmail.com Il termine generico rete (network) definisce un insieme di entità (oggetti, persone, ecc.) interconnesse le une alle altre. Una rete permette

Dettagli

Allegato 1 Specifiche tecniche ambiente CNPADC. Giugno 2013

Allegato 1 Specifiche tecniche ambiente CNPADC. Giugno 2013 Allegato 1 Specifiche tecniche ambiente CNPADC Giugno 2013 Sommario 1 PREMESSA... 3 2 COMPONENTE TECNOLOGICA DEL SERVIZIO... 3 3 COMPONENTE APPLICATIVA DEL SERVIZIO... 5 3.1 Infrastruttura tecnologica,

Dettagli

Agenti Mobili Intelligenti e Sicurezza Informatica Utilizzare un nuovo paradigma applicativo per la realizzazione di sistemi informatici sicuri.

Agenti Mobili Intelligenti e Sicurezza Informatica Utilizzare un nuovo paradigma applicativo per la realizzazione di sistemi informatici sicuri. Agenti Mobili Intelligenti e Sicurezza Informatica Utilizzare un nuovo paradigma applicativo per la realizzazione di sistemi informatici sicuri. Roma, 25 ottobre 2010 Ing. Antonio Salomè Ing. Luca Lezzerini

Dettagli

Modelli e Sistemi di Elaborazione Peer-to-Peer

Modelli e Sistemi di Elaborazione Peer-to-Peer Università degli Studi della Calabria Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea in Matematica Modelli e Sistemi di Elaborazione Peer-to-Peer Concetti di base sul Peer-to-Peer: -

Dettagli

Tecnologie per il web e lo sviluppo multimediale. Reti di Calcolatori e Internet

Tecnologie per il web e lo sviluppo multimediale. Reti di Calcolatori e Internet Tecnologie per il web e lo sviluppo multimediale Reti di Calcolatori e Internet Luca Pulina Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione Università degli Studi di Sassari A.A. 2015/2016 Luca Pulina (UNISS)

Dettagli

A proposito di Cyber Security

A proposito di Cyber Security Cyber Security Fingerprint Advertorial A proposito di Cyber Security La sicurezza dei sistemi di controllo e automazione industriale diventa sempre più critica in quanto reti diverse sono spesso collegate

Dettagli

Dal software al CloudWare

Dal software al CloudWare Dal software al CloudWare La tecnologia del cloud computing ha raggiunto ormai una maturità e una affidabilità tali da offrire risorse inimmaginabili rispetto all attuale sistema client/server. 3ware ha

Dettagli

Contesto: Peer to Peer

Contesto: Peer to Peer Contesto: Peer to Peer Un architettura di rete P2P è caratterizzata da: Connessioni dirette tra i suoi componenti. Tutti i nodi sono entità paritarie (peer). Risorse di calcolo, contenuti, applicazioni

Dettagli

legati alla realtà delle Pubbliche Amministrazioni Roma, 11 maggio 2007

legati alla realtà delle Pubbliche Amministrazioni Roma, 11 maggio 2007 Computer Crime: i Rischi Tipici legati alla realtà delle Pubbliche Amministrazioni Roma, 11 maggio 2007 Definizione di Rischio 2 Nella fattispecie il rischio nel settore dell infrastrutture dell ICT viene

Dettagli

Corso di Informatica

Corso di Informatica CdLS in Odontoiatria e Protesi Dentarie Corso di Informatica Prof. Crescenzio Gallo crescenzio.gallo@unifg.it Le Reti di Computer 2 Introduzione Una rete è un complesso insieme di sistemi di elaborazione

Dettagli

Introduzione Ai Data Bases. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San giovanni

Introduzione Ai Data Bases. Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San giovanni Introduzione Ai Data Bases Prof. Francesco Accarino IIS Altiero Spinelli Via Leopardi 132 Sesto San giovanni I Limiti Degli Archivi E Il Loro Superamento Le tecniche di gestione delle basi di dati nascono

Dettagli

Reti diverse: la soluzione nativa

Reti diverse: la soluzione nativa Reti diverse: la soluzione nativa Quando si deve trasmettere un messaggio attraverso reti diverse, per il mezzo fisico, per il protocollo di accesso o altro, a che livello si colloca la procedura di traduzione

Dettagli

Reti diverse: la soluzione nativa

Reti diverse: la soluzione nativa Reti diverse: la soluzione nativa Quando si deve trasmettere un messaggio attraverso reti diverse, per il mezzo fisico, per il protocollo di accesso o altro, a che livello si colloca la procedura di traduzione

Dettagli

Cos è una rete sociale

Cos è una rete sociale Cos è una rete sociale È una struttura costituita da nodi e da link. I nodi sono gli individui, i link sono le relazioni tra nodi, formali o informali, stabili o temporanee, definite o casuali. Le reti

Dettagli

Internet Architettura del www

Internet Architettura del www Internet Architettura del www Internet è una rete di computer. Il World Wide Web è l insieme di servizi che si basa sull architettura di internet. In una rete, ogni nodo (detto host) è connesso a tutti

Dettagli

ALLEGATO 1 RETE D UNIVERSITA

ALLEGATO 1 RETE D UNIVERSITA ALLEGATO 1 RETE D UNIVERSITA INDICE - Rete dati - Descrizione fisica e logica. - Protocolli ed indirizzamento - Referenti informatici di struttura - Servizi: - Sicurezza - DNS - Posta elettronica d Ateneo

Dettagli

EUCIP - IT Administrator. Modulo 3 - LAN e servizi di rete. Versione 2.0

EUCIP - IT Administrator. Modulo 3 - LAN e servizi di rete. Versione 2.0 EUCIP - IT Administrator Modulo 3 - LAN e servizi di rete Versione 2.0 Modulo 3: Obiettivi Modulo 3 Il modulo 3, LAN e servizi di rete, richiede al candidato di avere familiarità nell'installare, usare

Dettagli

RETI INFORMATICHE Client-Server e reti paritetiche

RETI INFORMATICHE Client-Server e reti paritetiche RETI INFORMATICHE Client-Server e reti paritetiche Le reti consentono: La condivisione di risorse software e dati a distanza La condivisione di risorse hardware e dispositivi (stampanti, hard disk, modem,

Dettagli

INTRODUZIONE. Le società e le economie occidentali, al giorno d oggi, sono fortemente caratterizzate da un

INTRODUZIONE. Le società e le economie occidentali, al giorno d oggi, sono fortemente caratterizzate da un INTRODUZIONE Le società e le economie occidentali, al giorno d oggi, sono fortemente caratterizzate da un continuo aumento d importanza, in termini qualitativi e quantitativi, del settore dei servizi,

Dettagli

Introduzione alle applicazioni di rete

Introduzione alle applicazioni di rete Introduzione alle applicazioni di rete Definizioni base Modelli client-server e peer-to-peer Socket API Scelta del tipo di servizio Indirizzamento dei processi Identificazione di un servizio Concorrenza

Dettagli

Progettazione di reti locali basate su switch - Switched LAN

Progettazione di reti locali basate su switch - Switched LAN Progettazione di reti locali basate su switch - Switched LAN Mario Baldi Politecnico di Torino mario.baldi@polito.it staff.polito.it/mario.baldi Nota di Copyright Questo insieme di trasparenze (detto nel

Dettagli

Si possono indicare almeno tre punti di forza di una rete di calcolatori rispetto al mainframe tradizionale:

Si possono indicare almeno tre punti di forza di una rete di calcolatori rispetto al mainframe tradizionale: Fondamenti di reti N.R1 Introduzione e concetti di base (rif libro pag.196) Con il termine rete si intende un sistema che permette la condivisione di informazioni e risorse (sia hardware che software)

Dettagli

Introduzione alle Reti Informatiche

Introduzione alle Reti Informatiche WWW.ICTIME.ORG Introduzione alle Reti Informatiche Cimini Simonelli - Testa Sommario Breve storia delle reti... 3 Internet... 3 Gli standard... 4 Il modello ISO/OSI... 4 I sette livelli del modello ISO/OSI...

Dettagli

Active Directory. Installatore LAN. Progetto per le classi V del corso di Informatica

Active Directory. Installatore LAN. Progetto per le classi V del corso di Informatica Installatore LAN Progetto per le classi V del corso di Informatica Active Directory 26/02/08 Installatore LAN - Prof.Marco Marchisotti 1 Agli albori delle reti...... nelle prime LAN era facile individuare

Dettagli

Una rete aziendale con Linux

Una rete aziendale con Linux L i n u x n e l l e P M I Una rete aziendale con Linux Gennaro Tortone Francesco M. Taurino LinuxDAY 2006 - Caserta P r o b l e m a Abbiamo bisogno di un server nella nostra azienda mail interne/esterne

Dettagli

Workgroup. Windows NT dispone di due strutture di rete

Workgroup. Windows NT dispone di due strutture di rete Descrizione generale dell architettura del sistema e dell interazione tra i suoi componenti. Descrizione del sottosistema di sicurezza locale. Descrizione delle tecniche supportate dal sistema per l organizzazione

Dettagli

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy

Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price. Pricing Strategy Dal Cost Plus Pricing al Value Based Price Pricing Strategy Approfondimenti tematici settembre 2013 Le informazioni contenute nel presente documento sono classificate riservate e confidenziali ad esclusivo

Dettagli

La vostra azienda è pronta per un server?

La vostra azienda è pronta per un server? La vostra azienda è pronta per un server? Guida per le aziende che utilizzano da 2 a 50 computer La vostra azienda è pronta per un server? Sommario La vostra azienda è pronta per un server? 2 Panoramica

Dettagli

Sistemi P2P Sistemi P2P Sistemi P2P Sistemi P2P Sistemi P2P Sistemi P2P

Sistemi P2P Sistemi P2P Sistemi P2P Sistemi P2P Sistemi P2P Sistemi P2P Sistemi Peer To Peer (P2P) Peer-to-Peer (P2P) File Sharing? Sistema distribuito nel quale ogni nodo ha identiche capacità e responsabilità e tutte le comunicazioni sono potenzialmente simmetriche; Gennaro

Dettagli

Vulnerability Assessment relativo al sistema Telecom Italia di autenticazione e autorizzazione basato sul protocollo Radius

Vulnerability Assessment relativo al sistema Telecom Italia di autenticazione e autorizzazione basato sul protocollo Radius Vulnerability Assessment relativo al sistema Telecom Italia di autenticazione e autorizzazione basato sul protocollo Radius L obiettivo del presente progetto consiste nel sostituire il sistema di autenticazione

Dettagli

Internet, così come ogni altra rete di calcolatori possiamo vederla suddivisa nei seguenti componenti:

Internet, così come ogni altra rete di calcolatori possiamo vederla suddivisa nei seguenti componenti: Pagina 1 di 8 Struttura di Internet ed il livello rete Indice Struttura delle reti Estremità della rete Il nucleo della rete Reti a commutazione di pacchetto e reti a commutazione di circuito Funzionalità

Dettagli

HighWay/eXtraWay Project - Schema sintetico delle configurazioni hardware Manuale di riferimento. Generato da Doxygen 1.5.1-p1

HighWay/eXtraWay Project - Schema sintetico delle configurazioni hardware Manuale di riferimento. Generato da Doxygen 1.5.1-p1 HighWay/eXtraWay Project - Schema sintetico delle configurazioni hardware Manuale di riferimento Generato da Doxygen 1.5.1-p1 Fri Jan 4 11:10:14 2008 Indice Capitolo 1 Schema sintetico delle possibili

Dettagli

Corso Specialista Sistemi Ambiente Web. Test finale conoscenze acquisite - 15.12.2003. Windows 2000 Server

Corso Specialista Sistemi Ambiente Web. Test finale conoscenze acquisite - 15.12.2003. Windows 2000 Server Windows 2000 Server 1 A cosa serve il task manager? A A monitorare quali utenti stanno utilizzando una applicazione B A restringere l'accesso a task determinati da parte degli utenti C Ad interrompere

Dettagli

CONDIZIONI SPECIFICHE DI SERVIZIO PACCHETTO HUBILITAS SYNC-COMMERCE OFFERTO DA BLUPIXEL IT SRL

CONDIZIONI SPECIFICHE DI SERVIZIO PACCHETTO HUBILITAS SYNC-COMMERCE OFFERTO DA BLUPIXEL IT SRL CONDIZIONI SPECIFICHE DI SERVIZIO PACCHETTO HUBILITAS SYNC-COMMERCE OFFERTO DA BLUPIXEL IT SRL Versione del 01 Dicembre 2015 DEFINIZIONI Cliente: persona fisica o giuridica, consumatore o professionista,

Dettagli

Progettare una Rete Locale "Client/Server

Progettare una Rete Locale Client/Server Progettare una Rete Locale "Client/Server Premessa - Cos'è una rete Locale o LAN (Local Area Network)? Le reti locali si estendono su di un'area geografica piuttosto limitata; si tratta per lo più di reti

Dettagli

La rete: modelli di riferimento. La rete: modelli di riferimento. La rete: modelli di riferimento. La rete: modelli di riferimento Indice

La rete: modelli di riferimento. La rete: modelli di riferimento. La rete: modelli di riferimento. La rete: modelli di riferimento Indice Indice 1. Definizioni essenziali 2. Modelli di rete 3. Reti fisiche 4. Protocolli di rete 5. Modelli di riferimento 6. Raffronto tra modelli Architettura degli Elaboratori 2 - T. Vardanega Pagina 275 Definizioni

Dettagli

Al termine del lavoro ad uno dei componenti del gruppo verrà affidato l incarico di relazionare a nome di tutto il gruppo.

Al termine del lavoro ad uno dei componenti del gruppo verrà affidato l incarico di relazionare a nome di tutto il gruppo. Pag. 1 di 5 6FRSR analizzare problemi complessi riguardanti la gestione di un sito interattivo proponendo soluzioni adeguate e facilmente utilizzabili da una utenza poco informatizzata. 2ELHWWLYL GD UDJJLXQJHUH

Dettagli

esales Forza Ordini per Abbigliamento

esales Forza Ordini per Abbigliamento esales Rel. 2012 Forza Ordini per Abbigliamento Scopo di questo documento è fornire la descrizione di una piattaforma di Raccolta Ordini via Web e la successiva loro elaborazione in ambiente ERP Aziendale.

Dettagli

Corso base di Informatica. Microsoft Excel. Microsoft Access INFORMATICA. Docente: Durata: 40 ore. Destinatari

Corso base di Informatica. Microsoft Excel. Microsoft Access INFORMATICA. Docente: Durata: 40 ore. Destinatari 53 Corso base di Informatica Durata: 40 ore Tutti coloro che hanno necessità di utilizzare con efficacia ed efficienza il personal computer. Introduzione agli strumenti di base del sistema operativo windows;

Dettagli

Lezione n.1 Sistemi P2P: Introduzione

Lezione n.1 Sistemi P2P: Introduzione Università degli Studi di isa Lezione n.1 Sistemi 2: 19-2-2007 eer-to-eer Systems and Applications Capitolo 2 Università degli Studi di isa 1 INFORMAZIONI UTILI Orario corso : martedì ore 14.00-16.00 venerdì

Dettagli

Guida Pro di Email Verifier

Guida Pro di Email Verifier Guida Pro di Email Verifier 1) SOMMARIO 2) ISTRUZIONI DI BASE 3) CONFIGURAZIONE 1) SOMMARIO Pro Email Verifier è un programma che si occupa della verifica della validità di un certo numero di indirizzo

Dettagli

Internet. Internet. Internet Servizi e Protocolli applicativi. Internet. Organizzazione distribuita

Internet. Internet. Internet Servizi e Protocolli applicativi. Internet. Organizzazione distribuita Organizzazione distribuita Il messaggio viene organizzato in pacchetti dal calcolatore sorgente. Il calcolatore sorgente instrada i pacchetti inviandoli ad un calcolatore a cui è direttamente connesso.

Dettagli

Allegato 2: Prospetto informativo generale

Allegato 2: Prospetto informativo generale Gara a procedura ristretta accelerata per l affidamento, mediante l utilizzo dell Accordo Quadro di cui all art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006, di Servizi di Supporto in ambito ICT a InnovaPuglia S.p.A. Allegato

Dettagli

Gli strumenti dell ICT

Gli strumenti dell ICT Gli strumenti dell ICT 1 CREARE, GESTIRE E FAR CRESCERE IL PROPRIO SITO La rete è sempre più affollata e, per distinguersi, è necessario che le aziende personalizzino il proprio sito sulla base dei prodotti/servizi

Dettagli

Indice. Indice V INTRODUZIONE... XIII PARTE PRIMA... 1

Indice. Indice V INTRODUZIONE... XIII PARTE PRIMA... 1 Indice V Indice INTRODUZIONE................................................ XIII PARTE PRIMA...................................................... 1 1 Il business delle reti di computer.........................................

Dettagli

L Informatica al Vostro Servizio

L Informatica al Vostro Servizio L Informatica al Vostro Servizio Faticoni S.p.A. è Certificata UNI ENI ISO 9001:2008 N. CERT-02228-97-AQ-MILSINCERT per Progettazione, Realizzazione, Manutenzione di soluzioni Hardware e Software Soluzioni

Dettagli

ANALISI FORENSE: COSA ANALIZZARE

ANALISI FORENSE: COSA ANALIZZARE ANALISI FORENSE: COSA ANALIZZARE Il contesto Prima di tutto è necessario capire quale è la problematica per la quale si è stati convocati. Può essere ad esempio un caso di spionaggio industriale, oppure

Dettagli

INTRODUZIONE A RETI E PROTOCOLLI

INTRODUZIONE A RETI E PROTOCOLLI PARTE 1 INTRODUZIONE A RETI E PROTOCOLLI Parte 1 Modulo 1: Introduzione alle reti Perché le reti tra computer? Collegamenti remoti a mainframe (< anni 70) Informatica distribuita vs informatica monolitica

Dettagli

Aspetti di sicurezza in Internet e Intranet. arcipelago

Aspetti di sicurezza in Internet e Intranet. arcipelago Aspetti di sicurezza in Internet e Intranet La sicurezza in reti TCP/IP Senza adeguate protezioni, la rete Internet è vulnerabile ad attachi mirati a: penetrare all interno di sistemi remoti usare sistemi

Dettagli

INTERNET. Un percorso per le classi prime Prof. Angela Morselli

INTERNET. Un percorso per le classi prime Prof. Angela Morselli INTERNET Un percorso per le classi prime Prof. Angela Morselli PARTE 1 INTERNET: LA RETE DELLE RETI 2 È ALQUANTO DIFFICILE RIUSCIRE A DARE UNA DEFINIZIONE ESAUSTIVA E CHIARA DI INTERNET IN POCHE PAROLE

Dettagli

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro

Linee Guida. La concretezza dell oggetto di lavoro Linee Guida A partire dalle esperienze sviluppate dai singoli partner in relazione al coinvolgimento attivo dei giovani all interno delle specifiche realtà locali, il team di lavoro ha elaborato le seguenti

Dettagli

Techros. Gestione assistenza tecnica. White Paper. Versione 3 08/05/2006

Techros. Gestione assistenza tecnica. White Paper. Versione 3 08/05/2006 Techros Gestione assistenza tecnica White Paper Versione 3 08/05/2006 Metasoft Sas Via Museo 52 39100 Bolzano Italy Tel. +39 0471 977335 Fax +39 0471 973613 e-mail info@metasoft.it www.metasoft.it Che

Dettagli

Comune di Nola Provincia di Napoli. Regolamento di gestione utenti e profili di autorizzazione per trattamenti elettronici

Comune di Nola Provincia di Napoli. Regolamento di gestione utenti e profili di autorizzazione per trattamenti elettronici Comune di Nola Provincia di Napoli Regolamento di gestione utenti e profili di autorizzazione per trattamenti elettronici Sommario Articolo I. Scopo...2 Articolo II. Riferimenti...2 Articolo III. Definizioni

Dettagli

FileMaker Pro 13. Utilizzo di una Connessione Desktop Remota con FileMaker Pro13

FileMaker Pro 13. Utilizzo di una Connessione Desktop Remota con FileMaker Pro13 FileMaker Pro 13 Utilizzo di una Connessione Desktop Remota con FileMaker Pro13 2007-2013 FileMaker, Inc. Tutti i diritti riservati. FileMaker, Inc. 5201 Patrick Henry Drive Santa Clara, California 95054

Dettagli

Osservazioni e proposte ANIGAS

Osservazioni e proposte ANIGAS DCO 35/08 APPROFONDIMENTI FINALI SULLA REGOLAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI DI VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE Osservazioni e proposte ANIGAS Milano, 17 dicembre 2008 Pagina 1 di 12 Premessa

Dettagli

Modulo 1: Configurazione e risoluzione dei problemi di sistema di nome di dominio

Modulo 1: Configurazione e risoluzione dei problemi di sistema di nome di dominio Programma MCSA 411 Struttura del corso Modulo 1: Configurazione e risoluzione dei problemi di sistema di nome di dominio Questo modulo viene descritto come configurare e risolvere i problemi di DNS, compresa

Dettagli

Communicate Properly

Communicate Properly Communicate Properly panoramica Next-plan è un portale di progetto accessibile via Internet che permette a utenti distanti nello spazio di condividere documenti e scambiare informazioni nell ambito di

Dettagli

10. Stratificazione dei protocolli

10. Stratificazione dei protocolli 10. Stratificazione dei protocolli 10.1. Introduzione Abbiamo visto la struttura dell'internet. Ora dobbiamo esaminare la struttura del restante software di comunicazione, che è organizzato secondo il

Dettagli

Introduzione alla rete Internet

Introduzione alla rete Internet Introduzione alla rete Internet Gruppo Reti TLC nome.cognome@polito.it http://www.telematica.polito.it/ INTRODUZIONE A INTERNET - 1 Internet: nomenclatura Host: calcolatore collegato a Internet ogni host

Dettagli

Reti locati e reti globali. Tecnologie: Reti e Protocolli. Topologia reti. Server e client di rete. Server hardware e server software.

Reti locati e reti globali. Tecnologie: Reti e Protocolli. Topologia reti. Server e client di rete. Server hardware e server software. Reti locati e reti globali Tecnologie: Reti e Protocolli Reti locali (LAN, Local Area Networks) Nodi su aree limitate (ufficio, piano, dipartimento) Reti globali (reti metropolitane, reti geografiche,

Dettagli