Premessa. favorire il turismo, garantire la crescita complessiva del territorio,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Premessa. favorire il turismo, garantire la crescita complessiva del territorio,"

Transcript

1 AZIONI PER L ATTRATTIVITA TURISTICA DEL SISTEMA NAVIGLI ALL INTERNO DEL PIA NAVIGLI Premessa Sempre più, il successo di una destinazione turistica e di un territorio in termini generali si gioca nel riuscire ad uniformare l offerta attorno ad alcuni temi forti, temi che sappiano sintetizzare le vocazioni territoriali proprie della località. Da ciò consegue che le strategie di marketing si devono preoccupare di trovare gli elementi e le caratteristiche distintivi, in grado di garantire un differenziale competitivo che giustifichi l impegno delle risorse necessarie alla politiche di promozione del territorio e di sviluppo locale. L obiettivo dei progetti di sviluppo locale è quindi quello di definire e realizzare un patto di sistema integrato per lo sviluppo locale. Si tratta di una sorta di accordo da sottoscriversi da parte di tutti i soggetti del territorio, pubblici e privati, che permetta di: delineare l ambito territoriale (nel nostro caso il Sistema Navigli) quale destinazione turistica a forte valenza partecipata e definire strategie di crescita e sviluppo locale (per noi, la scoperta dei luoghi Leonardeschi attraverso un offerta in culturale integrata, anche grazie alla navigazione interna) proporre offerte turistiche integrate che possano attirare (per il tramite dei tour operator) sul nostro territorio di riferimento i turisti giunti a Milano per EXPO 2015 con la consapevolezza che se lasciati all iniziativa individuale, questi saranno probabilmente attirati da altre destinazioni italiane (es. Roma, Firenze, Venezia) e lombarde (grandi laghi, Alpi, altre città di interesse culturale). In questa direzione, pertanto, le azioni e gli interventi che si intendono attuare hanno l obiettivo di costituire la base di partenza per la costruzione di modelli innovativi di cooperazione territoriale tra gli enti locali coinvolti, al fine di migliorare la capacità di sviluppo del territorio di riferimento, avuto riguardo in particolare all esigenza di: favorire il turismo, garantire la crescita complessiva del territorio,

2 valorizzare il territorio e delineare modelli organizzativi innovativi che sappiano contribuire ad aumentare il differenziale competitivo del/i territorio/i. La definizione della strategia di sviluppo locale rappresenta, dunque, una componente essenziale del processo di concertazione utile a rendere sostenibile l'intero processo di sviluppo e non solo singole iniziative. Il turismo è probabilmente il settore che più di altri ha maggiormente accelerato la propria evoluzione negli ultimi anni. Si è passati dalla fase in cui ogni singola azienda cercava di eccellere e di cogliere le aspettative del cliente attraverso le peculiarità del suo prodotto, ad una fase in cui è tutto il territorio a doversi dotare di strategie di mercato, mettendo in rete (fisica e virtuale) le risorse presenti, dando risalto alla sua cultura ed alle proprie tradizioni. Allo stato attuale, la città di Milano (che fagocita il turismo dell area milanese in generale) è conosciuta quasi esclusivamente come destinazione di turismo business, in minor misura come città d arte e quasi per nulla per il turismo leisure (ovvero del tempo libero) e questo nonostante le statistiche dimostrino che il circa il 15% dei visitatori si recano in città avendo motivazioni diverse dagli affari. Occorre quindi riuscire ad innescare un meccanismo tale per cui una nuova percezione di Milano e del suo territorio possa essere affermata. Il Naviglio Grande a Milano

3 Il tema turismo riferito al Sistema Navigli è stato recentemente affrontato da Regione Lombardia, nell ambito del Piano Territoriale d Area approvato dalla Giunta Regionale. Di seguito sono sintetizzati i principali punti: PUNTI DI FORZA Rilevante consistenza di territori interessati da parchi e aree protette Peculiarità dei Navigli come opere idrauliche di grande tecnica Ricca rete di corsi d acqua che caratterizza il paesaggio Presenza di risorse artistiche, culturali e urbanistiche di qualità del territorio Vicinanza all area metropolitana Presenza di strutture congressuali fieristiche Vicinanza agli aeroporti OPPORTUNITA Organizzazione di eventi culturali per migliorare la capacità di attrazione turistica Integrazione del sistema cultura enogastronomia agriturismo Messa in rete degli operatori sul territorio Sviluppo della rete ciclabile Sviluppo della navigazione turistica Sviluppo di una ricettività innovativa sfruttando le strutture caratteristiche già presenti sul territorio Diversificazione offerta del turismo congressuale EXPO 2015 PUNTI DI DEBOLEZZA Permanenza di manufatti aziendali abbandonati che deturpano il paesaggio Abbandono di manufatti e cascine di interesse e di pregio Sistema imprenditoriale poco aperto alle innovazioni in ambito turistico Carente presenza di servizi a supporto dell offerta turistica Presenza di turismo prevalentemente giornaliero Cultura turistica fragile rispetto alle potenzialità di sviluppo dell offerta Mancanza di un nome o di un marchio forte RISCHI Difficoltà di superamento della frammentazione e trovare strategie unitarie Mancanza di cultura dell accoglienza turistica Bassa domanda turistica attuale che può scoraggiare gli investimenti nel settore

4 Alla luce dell analisi SWOT, in vista di EXPO 2015 è possibile ipotizzare lo sviluppo nell area dei seguenti prodotti turistici: - turismo culturale legato ai luoghi leonardeschi, alle ville e dimore storiche, all archeologia industriale; - turismo naturalistico (Parco del Ticino e Parco Adda nord), agro-ambientale e didattico nelle aree protette; - turismo a tema e didattico basato sull elemento acqua: dalla storia dell irrigazione e della navigazione; - turismo congressuale e d affari. In sintesi si ritiene che i punti di forza evidenziati: Milano è un forte polo di attrazione, Notorietà internazionale della destinazione e del prodotto - Navigli di Leonardo, Domanda di turismo domestico in crescita, Possibile proposta sui mercati internazionali, Presenza sul territorio di associazioni turistico/culturali in grado di animare le comunità locali, possono permettere di superare i punti di debolezza: Scarsa notorietà come destinazione turistica del tempo libero, Scarsa tradizione turistica del territorio, Offerta turistica frammentata e sotto diverse competenze territoriali, Vincoli strutturali e infrastrutturali. Per concretizzare l obiettivo occorre muoversi attivamente puntando a: alimentare lo sviluppo strutturale e infrastrutturale della destinazione, Sostenere la crescita del mercato turistico, Posizionare il prodotto destinazione sul mercato, Ottenere l attenzione e la collaborazione degli operatori locali, Attirare turismo di gruppo o organizzato, Collaborare con l intermediazione istituzionale.

5 Navigli Lombardi, si è proposta per l identificazione ed il ordinamento di operatori esistenti, al fine di garantire la realizzazione dell obiettivo principale: la creazione di un Network turistico integrato dove Enti e Istituzioni Pubbliche operino in partnership con operatori privati nel rispetto dei principi di conoscenza del territorio e delle realtà locali, coinvolgimento delle istituzioni e delle comunità locali, collegialità nelle scelte, contestualità delle azioni, concretezza degli obiettivi proposti. A base delle attività sarà fatta valere l esperienza maturata sul campo nell ultimo quinquennio con analisi di mercato e della domanda di turismo, analisi dell offerta, selezione dei fornitori, sviluppo del prodotto, promozione di pacchetti turistici integrati e nuovi, creazione di applicazioni multimediali per la promozione e commercializzazione, customer satisfaction. Il Naviglio Martesana, nella parte nord, costeggia l Adda. Sullo sfondo il villaggio Crespi, patrimonio UNESCO.

6 Il tema portante : I NAVIGLI DI LEONARDO I Navigli possono essere una delle chiavi per riuscire a far passare il messaggio (ai tour operator) che a Milano (meglio, nell area del Sistema dei Navigli milanesi e pavesi) si trovano cultura, tradizioni, gusto, arte, storia, natura e relax. Il filo conduttore da est (Adda) a ovest (Ticino), passando dal Naviglio Martesana al Naviglio Grande e infine al Naviglio di Bereguardo, possono senz altro essere i luoghi di Leonardo, i siti dove egli operò manifestando il suo genio. «Vale 50 ducati d oro, rende ducati l'anno il Naviglio, ed e' lungo 40 miglia e largo braccia 20.» Codice Atlantico, Foglio 148 verso A: Leonardo trovò in Lombardia le occasioni più propizie, le situazioni più favorevoli per i suoi sopralluoghi ed i suoi studi. Un sottile ma prevedibile fil rouge legava i suoi viaggi scientifici fra di loro, ieri come oggi, dal Fiume Adda alle pianure irrigue dell ovest Milanese. Ripercorrerne le tracce potrebbe risultare utile per rappresentare e confrontare scenicamente un territorio che, per molti versi, è rimasto immutato nella conformazione delle montagne, delle valli, dei fiumi, dei canali. Si tratta di un percorso ideale fondato sulla capacità di chi osserva i luoghi leonardiani di riconoscere in essi il genius loci che li ha suggeriti e modellati. Ai tempi di Leonardo, la Lombardia, forte della sua posizione egemonica all'interno del Ducato Milanese, era il centro d irradiazione di studi e di applicazione delle arti meccaniche per

7 eccellenza. Lodovico il Moro lo incaricò di sopraintendere ai fiumi, ai navigli, alle muzze, ai fossi, alle bocche pubbliche e private. Fu così, che indirizzate le ricerche verso gli studi idraulici, Leonardo s industriò a seguire i corsi d acqua che dai monti scendevano al piano. "Che cosa è acqua?", si domandava: una "Maravigliosa potenza", rispondeva. "Acqua è infra i quattro elementi il secondo men greve e di seconda volubilità. Questa non ha mai requie insino che si ricongiunge al suo marittimo elemento, dove, non essendo molestata dai venti, si stabilisce e riposa con la sua superficie equidistante al centro del mondo. La rivisitazione dei luoghi di Leonardo non solo è suggestiva e carica di valenze, ma, una volta depurata delle scorie del tempo, ci può restituire, attraverso lo stupore, la meraviglia delle scoperte, delle annotazioni di Leonardo, il senso delle prime ricostruzioni d ambiente, le matrici di un processo originario ancora in atto. L acqua che tocchi dei fiumi e l ultima di quella che ando e la prima di quella che viene. Cosi il tempo presente. particolare dagli studi di Leonardo sulle Conche da Codice Atlantico I cultori della rappresentazione del bello e dell intelligenza umana avrebbero così modo di esaltare sia i valori del territorio sia le sue proiezioni in campo naturalistico, scientifico, paesaggistico assecondando la visita in modo assolutamente discreto, avvalendosi dei moderni

8 strumenti multimediali, ma solo per trascendere virtualmente la realtà dei luoghi e collocarli in quel contesto ideale laddove ogni cosa possa riprendere il proprio spazio e senso originario. Particolare dei disegni per il perfezionamento delle conche da Codice Atlantico e portina in legno presso la Conca dell Incoronata a Milano A questo scopo si possono prevedere: esposizioni presso sedi prestigiose o nei punti nevralgici degli itinerari leonardiani; guide ragionate con mappe e indicazioni per le visite; pubblicazioni d arte; strumenti multimediali (ipertesti, dvd, audioguide, app per smartphone); strumenti tradizionali (totem, piazzuole didattiche). Si noti che recentemente (febbraio 2012) a Londra (National Gallery) si è tenuta quella che viene considerata la più importante mostra su Leonardo da Vinci mai realizzata. La mostra considerò una sola delle arti praticate da Leonardo, la pittura, avendo come pay off painter at the court of Milan perché i dipinti ed i disegni esposti sono stati realizzati tra il 1482 e il 1499, quando Leonardo era appunto alla corte di Ludovico il Moro.

9 Ma di quello stesso periodo, tutto quanto non è stato esposto a Londra è in Lombardia: dal Cenacolo alla Sala delle Asse del Castello Sforzesco, dal Codice Atlantico in gran parte redatto a Milano e in Lombardia come peraltro gran parte di quasi tutti i Codici leonardeschi, al sistema irriguo della Sforzesca presso Vigevano, alle Porte Vinciane della Conca dell Incoronata sulla Martesana, alla realizzazione di alcune delle macchine, tra le altre quella per volare (1496), che sono in gran parte raccolte al Museo Nazionale della Scienza e Tecnologia di Milano, dedicato appunto a Leonardo da Vinci. La forra dell Adda e la Vergine delle Rocce Sono noti gli studi idraulici di Leonardo ed anche il suo interesse per i Navigli, comprovato dagli svariati disegni che ne fece (sulle acque, sui traghetti, sulle conche, sulle macchine per dragare e sui ponti) al punto che alcuni studiosi ascrissero erroneamente a lui le prime realizzazioni di

10 Conche mentre in realtà esse già esistevano quando Leonardo arrivò a Milano. Certo è però che le studiò a fondo, molto probabile è che abbia introdotto alcuni miglioramenti nel loro funzionamento, e pressoché universalmente acquisito (in tutto il mondo le chiamano porte vinciane ) che sua fu la progettazione e la prima realizzazione delle Porte per la Conca dell Incoronata, poi replicate lungo tutti i Navigli e successivamente esportate in altri Paesi europei. Villa Melzi a Vaprio d Adda Leonardo lavorò sulla Martesana, studiò ed utilizzò per i suoi spostamenti il Naviglio Grande ed anche quello di Bereguardo, nelle sue frequenti visite alla Cascina Sforzesca alle porte di Vigevano, nella quale realizzò il Mulino della Scala e le canalizzazioni per l irrigazione (cfr. disegni nel Codice Leicester/Hammer).

11 LEONARDO A MILANO E IN LOMBARDIA - I SUOI LAVORI LOMBARDI 1482 Si trasferisce a Milano lasciando incompiuta l'adorazione dei magi A Milano, stipula il contratto per la Vergine delle rocce assieme a Evangelista e Ambrogio De Predis. Raffaello nasce a Urbino Pagamenti per i progetti per il tiburio del Duomo di Milano Verrocchio muore a Venezia, dove stava realizzando il monumento equestre del Colleoni. Bramante è a Pavia, dove è Consultato per il progetto del Duomo Realizza degli apparati provvisori per festeggiare le nozze tra Gian Galeazze Sforza e Isabella d'aragona. In questo stesso anno hanno inizio i preparativi per la colossale statua equestre in onore di Francesco Sforza Giangiacomo Caprotti da Oreno detto "Salai", che allora aveva dieci anni, entra al servizio di Leonardo. Il soprannome "Salai", che vuol dire "diavolo", deriva dal carattere turbolento del ragazzo In occasione del matrimonio tra Ludovico il Moro e Beatrice d'este, disegna i costumi per il corteo di sciti e di tartari. A Firenze muore Lorenzo de' Medici. Si incrina il sistema di alleanze sancito dalla Pace di Lodi Lavori di bonifica a una tenuta dei duchi presso Vigevano. Il re di Francia Carlo VIII, alleatosi con Ludovico il Moro, scende in Italia a rivendicare i suoi diritti sul Regno di Napoli Inizia il Cenacolo e anche la decorazione dei camerini del Castello Sforzesco. L'artista è citato come ingegnere ducale Il duca di Milano sollecita l'artista a portare a termine il Cenacolo, che è probabilmente concluso alla fine dell'anno Termina la decorazione della Sala delle Asse nel Castello Sforzesco. Il Pollaiolo muore a Roma, dove aveva realizzato le tombe di Sisto IV e di Innocenzo VIII. Michelangelo è incaricato di scolpire la Pietà in San Pietro. A Firenze Savonarola è mandato al rogo Lascia Milano in compagnia di Luca Pacioli.Si ferma prima a Vaprio presso il Melzi, poi si dirige a Venezia passando per Mantova, dove esegue due ritratti di Isabella d'este. Luca Signorelli inizia gli affreschi della Cappella di San Brizio nel Duomo di Orvieto. Milano è occupata dal re di Francia Luigi XII.

12 1500 A marzo arriva a Venezia. Rientra a Firenze e alloggia presso il convento dei Serviti alla Santissima Annunziata. A Firenze, Piero di Cosimo dipinge le Storie dell'umanità primitiva Vive a Firenze e poi ritorna a Milano. A Roma, Michelangelo si impegna ad affrescare la volta della Cappella Sistina. A Venezia, Giorgione e Tiziano affrescano il Fondaco dei Tedeschi Studi geologici delle valli lombarde. Raffaello è a Roma, dove inizia la decorazione delle Stanze Studi di anatomia con Marcantonio della Torre all'università di Pavia Michelangelo porta a termine gli affreschi sulla volta della Cappella Sistina. Gli Sforza tornano a Milano Parte da Milano per Roma, dove alloggia in Vaticano, nel Belvedere, sotto la protezione di Giuliano de' Medici. Si tratterrà nella città per tre anni, occupandosi di studi matematici e scientifici. Muore Giulio II. Gli succede Giovanni de' Medici con il nome di Leone X. A Firenze, Andrea del Sarto inizia il ciclo di affreschi con le Storie della Vergine. A Milano, Cesare da Sesto con il suo Battesimo di Cristo realizza una sintesi tra lo stile di Leonardo e quello di Raffaello.

13 I Navigli di Leonardo

14 Il Sistema Navigli ed i possibili percorsi di connessione tra i luoghi Leonardeschi

15 Inquadramento territoriale operazioni Navigli Lombardi nell ambito del PIA ed altre iniziative sul medesimo ambito

16 Il tema legato ad EXPO 2015: NUTRIRE IL PIANETA La candidatura di Milano per l EXPO 2015 ha come tema principale Nutrire il Pianeta : questo calza perfettamente con la promozione di alcune realtà del territorio del Sistema Navigli. In particolare riteniamo che l area sud ovest milanese (Naviglio Grande, Naviglio Bereguardo e Naviglio Pavese) presenta peculiarità che permettono una valorizzazione d eccellenza e che si sposa con il tema principale legato a Leonardo. La proposta prevede di valorizzare le produzioni agricole di questa porzione di territorio (con il coinvolgimento di partner istituzionali e operatori privati) insieme al patrimonio culturale architettonico sedimentato nel corso dei secoli. Facile ed immediata è la connessione alla Sforzesca di Vigevano, luogo simbolo per le opere di Leonardo legate al riordino del sistema irriguo. Il Naviglio di Bereguardo, in particolare, per la conformazione storica e la precisa identità mantenuta oggigiorno, rappresenta il momento più alto per coniugare la fruizione dolce ed il tema agroalimentare di EXPO. IL NAVIGLIO DI BEREGUARDO Il contesto Nel 1420 Filippo Maria Visconti, duca di Milano, voleva unire Milano e Pavia con una via d acqua per il trasporto delle merci provenienti o dal mare o dai laghi, tra le quali il sale e le produzioni locali di riso, grano, vino, salumi e formaggi. Fu così iniziato il Naviglio di Bereguardo, completato nel 1470 quand era Duca Francesco Sforza, che con grande lungimiranza vedeva nei Navigli un importante fattore di sviluppo per i suoi dominii e che, con la realizzazione della Martesana, volle congiungere le acque dell Adda a quelle del Ticino. Questa antica via del sale, così denominata per la preziosa merce che veniva trasportata lungo le sue acque fino a Milano, nasce dal Naviglio Grande a Castelletto di Abbiategrasso raggiungendo, dopo un percorso di circa 16 km e 12 conche di navigazione, il comune di Bereguardo, ed è stato un importante via di commercio e anche di trasporto delle persone sino al 1819 all apertura del Naviglio Pavese, la cui realizzazione si protrasse per oltre due secoli e che fu portato a

17 compimento per la tenacia di Maria Teresa d Austria e con l intervento conclusivo di Napoleone Bonaparte. Nel suo breve percorso il canale lambisce oggi un paesaggio di incredibile vocazione rurale e dalle numerose bellezze naturalistico-ambientali e culturali cui contribuisce non solo lo scenario del Parco del Ticino ma soprattutto l antica tradizione agricola del territorio. Abbandonando infatti il centro storico di Abbiategrasso e percorrendo il Naviglio, in favore di corrente, la vista si apre sulle splendide cascine a corte dell abitato di Ozzero, sull antico nucleo monastico di Morimondo, sui centri storici di Motta Visconti e Bereguardo. Dalle sue sponde lo sguardo si estende verso ovest, dove stanno Vigevano e la Sforzesca, la prima fattoria modello della Storia Moderna, voluta nel 1486 da Ludovico il Moro che ne fece realizzare le parti irrigue a Leonardo Da Vinci. E verso est dove il Naviglio Pavese alla Sforzesca risponde con la splendida Certosa di Pavia, l antico complesso monastico poco distante da Pavia e realizzato da Gian Galeazzo Visconti nel Nel mezzo vi è una terra di eccellenze agricole, che ha coltivato nel tempo la sua antica vocazione e i suoi prodotti alimentari che per secoli hanno nutrito il territorio e che oggi da lì vengono esportati in tutto il mondo (cfr. il riso carnaroli e il gorgonzola di Ozzero).

18 il Naviglio di Bereguardo nasce a Castelletto di Abbiategrasso le peculiarità Da duecento anni è un importante canale irriguo circondato da numerose e grandi cascine edificate nel suo entroterra, e molte di quelle cascine (ventinove in tutto) sono anche dei beni culturali tutelati perché di impianto quattrocentesco e cinquecentesco. All architettura rurale completata dai mulini e dagli stessi borghi rurali si affianca l architettura religiosa di origine monastica che nella zona del Bereguardo ha due veri e propri gioielli: l abbazia di Morimondo, antico insediamento dei monaci cistercensi provenienti da Morimond (Francia) nel 1136, e a meno di dieci chilometri in linea d aria da Bereguardo, sul Naviglio Pavese, la Certosa di Pavia eretta, a partire dal 1396 per essere poi completata nel 1473, per volere di Gian Galeazzo Visconti. I beni che raccontano la storia del territorio e le funzioni svolte dal naviglio di Bereguardo sono dunque: i beni connessi alla struttura di canale navigabile, rappresentati soprattutto da:

19 - le 12 conche che consentivano la risalita delle barche cariche contro corrente; - la casa del dazio, situata alla prima conca presso Castelletto di Abbiategrasso E invece del tutto scomparsa la struttura di approdo e interscambio pur presente in Bereguardo, una darsena che probabilmente arrivava alla piazza comunale vicino al castello dove esisteva una sciostra per la conservazione delle derrate. Tra i beni attinenti al naviglio di Bereguardo può essere considerato, anche se impropriamente, il ponte di barche sul Ticino, situato appena a monte dell antico traghetto del sale che collegava i due porti di Parasacco e Bereguardo, con un sistema a fune, molto simile all unico rimasto ad Imbersago sull Adda. Il traghetto fu sostituito dal ponte di barche, trasferito dalla Becca a Bereguardo nel 1913; - i beni connessi all agricoltura, carattere dominante del paesaggio attuale del naviglio di Bereguardo che scorre interamente nella pianura soprastante la valle fluviale: grandi cascine a corte, spesso costituenti veri e propri nuclei (Bugo, Caselle d Ozzero) legati, in questa parte del territorio soprattutto alle proprietà di comunità monastiche e di grandi enti religiosi o assistenziali: a poca distanza dal naviglio sorge l abbazia di Morimondo, con le sue cascine e grange (Fallavecchia); sono invece rari i beni connessi alla presenza di case di caccia o case di villeggiatura, vanno nondimeno citati il castello di Bereguardo con la villa Del Maino, il nucleo della Zelata e le ville del nucleo storico di Motta Visconti.

20 La diffusione del patrimonio architettonico rurale e la vicinanza con la Sforzesca

21 La Prima Fattoria Modello dell Età Moderna LEONARDO E LA CASCINA SFORZESCA Nella valle del Ticino, a ridosso di Vigevano, con una campagna di acquisizioni, Ludovico il Moro idea una vasta tenuta di caccia e con valenza produttiva con al centro l edificio della cascina a pianta quadrata. Questa presenta quattro padiglioni rettangolari disposti agli angoli e utilizzati come residenza. I segmenti di unione delle torri sono utilizzati come stalle o depositi. Era presente anche una chiesa poi parrocchiale di S. Antonio Abate. Altri nuclei rurali punteggiano la proprietà, arricchità dell'altra chiesetta settecentesca di S. Vittore, Epoca di costruzione: ante 1486 Autore: da Comino Guglielmo, progetto ; Leonardo, progetto della rete dei canali di irrigazione; La Cascina Sforzesca a Vigevano il Colombarone

22 Descrizione La Sforzesca, che consistette nella riorganizzazione, a sud del borgo, di una serie di abitazioni nobiliari, masserie, ricoveri per animali da allevamento e depositi entro un grande cascinale quadrangolare a corte chiusa, caratterizzato dalla presenza di quattro torri angolari, fu in realtà, in ordine cronologico, la prima iniziativa del Moro a Vigevano, che la intese come centro di raccolta e organizzazione delle ricchissime entrate prodotte dal territorio, promuovendo attività sperimentali di coltivazione e allevamento, tra cui la nota introduzione del gelso e del baco da seta. La corte chiusa della Sforzesca costituisce un vero e proprio prototipo per la successiva architettura rurale lombarda, soprattutto per la regolarità grandiosa dell'impianto e per la rigorosa funzionalità; né il duca mancò di prevedere l'inserimento di orti e giardini, resi possibili anche dalle opere di regolazione delle acque; evitò invece di promuovere la realizzazione di una residenza signorile suburbana, consueta nelle corti quattrocentesche, rimanendo in questo senso legato alle abitudini dei principi tardomedievali.

23 LE AZIONI PROPOSTE Segnaletica turistico informativa La mobilità dolce rappresenta non solo un obiettivo della società Navigli Lombardi ma una filosofia e una prospettiva di fruizione del Sistema dei Navigli in tutti i suoi diversi contesti territoriali dalle aree urbanizzate, alle zone rurali, alle aree protette e, naturalmente, lungo i Navigli. La bicicletta, i rickshaw a pedalata assistita ma anche altri mezzi di trasporto ecologici rappresentano una valida opportunità e alternativa di trasferimento in città e nel territorio, lungo brevi distanze e percorsi definiti e per diverse finalità, che non riguardino esclusivamente esigenze lavorative o personali ma soprattutto per scopi turistici e di fruizione del territorio in libertà oppure seguendo itinerari predefiniti. Scopo specifico, per Navigli Lombardi s.c.a.r.l., è realizzare un sistema di segnaletica che garantisca continuità di identità all intero sistema. Il Sistema dei Navigli comprende una rete di canali il cui sviluppo totale supera i 160 km associati quasi integralmente ad alzaie che per motivi manutentivi e per libera fruizione ciclopedonale, sono percorse quotidianamente da innumerevoli persone e mezzi. Tali alzaie esulano dalla normale rete stradale pubblica e quindi spesso risultano prive di segnaletica verticale o di riferimento che ci diano indicazioni sulle emergenze territoriali e sul posizionamento geografico. L intento del progetto è quello di ovviare questo tipo di problema, dotando l intero sistema della rete dei Navigli, oltre che i percorsi che dai Navigli diramano verso i principali centri di interesse storico, architettonico, naturalistico, culturale e ricreativo, realizzando degli elementi segnaletici che diano indicazioni generiche ed immediate del luogo in cui ci si trova. Si sta realizzando il coordinamento dei vari soggetti coinvolti verso EXPO che prevedono ciascuno di posare segnaletica con diverse finalità (Società EXPO, Consorzio ETVilloresi, Navigli Lombardi) lungo i Navigli e con altri soggetti attivi sul territorio che con iniziative e finanziamenti diversi poseranno segnaleetica nei centri urbani e sui circuiti interni (Italia Nostra, PIA Abbiategrasso, etc. etc.) OPERAZIONE N1 segnaletica turistico informativa La prima fase di lavoro si è svolta con la verifica della cartografia attualmente in essere, tramite sopralluoghi con l individuazione dei luoghi di posa, seguiti dalla restituzione dei dati definitivi su cartografia. Parallelamente è stata avviata la fase di studio grafico e progettuale della tipologia di cartello tipo con il coinvolgimento di designer professionali. Lo studio delle soluzioni tipo prevede dimensioni, grafica, materiali, delle fasi di lavorazione, facilità di posa e semplice manutenzione. Si prevede che la cartellonistica abbia una progettazione unitaria nella concezione, con il necessario adattamento dei contenuti a seconda delle situazioni. In riferimento inoltre alle opere previste nell ambito di Expo 2015 va segnalato che il presente progetto si inserisce negli obiettivi e nelle finalità delle vie d acqua di Lombardia, ovvero alla realizzazione dell anello

24 verde-azzurro nel quale il Naviglio Grande e il Canale Villoresi fungono da collegamento dei parchi intorno a Milano e la rete irrigua come base di un percorso tematico tra acqua, alimentazione, energia e ambiente. Il progetto prevede distinte tipologie di segnaletica, quali: - realizzazione di una segnaletica turistica di valorizzazione delle emergenze territoriale - realizzazione di una segnaletica direzionale - realizzazione di una segnaletica posizionale Lo studio e la realizzazione di una segnaletica comune lungo tutte le alzaie dei Navigli ci permette di perseguire i seguenti obiettivi: - Migliorare la fruizione ciclopedonale su tutte le tratte che si intersecano con le alzaie - Valorizzare i siti di pregio e delle opere storiche ed architettoniche presenti lungo il sistema dei Navigli - Omogeneizzare la segnaletica su tutte le tratte che oltre a d avere uno sviluppo chilometrico consistente attraversano i confini di realtà amministrative distinte (parchi regionali, plis, province, comuni ) Si propongono quindi due tipi di totem segnaletici, suggerendo anche le linee guida per la scelta ed il posizionamento di uno rispetto all altro. Il censimento dei siti di interesse esistenti e da segnalare lungo il Sistema dei Navigli è frutto di una raccolta e catalogazione avvenuta nel corso degli anni dalla Navigli Lombardi Scarl. Tale raccolta è stata effettuata secondo i seguenti principali criteri: - Raccolta bibliografica documentale in dotazione alla Navigli Lombardi - Sopralluoghi sul campo - Incrocio dei dati a disposizione delle principali realtà amministrative coinvolte I sopralluoghi e il rilievo puntuale delle opere e dei siti di maggior interesse (attualmente stimati in circa 250 beni) ci consentiranno di andare ad implementare una banca dati utile fruibile da qualsiasi ente anche con finalità turistiche e di valorizzazione territoriale. Pur non essendo riconosciuta l ammissibilità di finanziamento su tutti i Comuni del Sistema Navigli si prevede di realizzare una segnaletica unitaria completa chiedendo il finanziamento per i soli Comuni ammissibili; sui restanti Comuni (Milano, Inzago, Bussero, Gessate, Bellinzago Lombardo, Vimodrone, Giussago, Certosa di Pavia, Vellezzo Bellini, Borgarello e Casorate Primo) verrà realizzato il medesimo intervento con copertura finanziaria interna della Navigli Lombardi. La rimozione dei cartelli già esistenti verrà fatta di concerto con gli Enti preposti che hanno rilasciato le concessioni relative. TOTEM MONOMATERICO A LASTRA PIEGATA da utilizzare nei contesti urbani o in prossimità di risorse turistico culturali. L'elemento totem si presenta come una lastra monomaterica piegata a formare un basamento di appoggio, di altezza totale 190 cm e larghezza variabile a seconda della tipologia: in funzione della presenza o meno di cartine a supporto del testo sono previsti infatti elemeti larghi 45 cm. e 35 cm mentre il basamento ha la profondità di 45cm in entrambi i casi.

www.naviglilombardi.it

www.naviglilombardi.it R egione Lombardia, nel corso degli ultimi anni, ha avviato un profondo cambiamento nella propria attività istituzionale, abbandonando progressivamente il ruolo di gestore tecnico amministrativo delle

Dettagli

Il PIA Navigli e le Dighe del Panperduto: valorizzare l'acqua, risorsa primaria per l'agricoltura e per l'ambiente

Il PIA Navigli e le Dighe del Panperduto: valorizzare l'acqua, risorsa primaria per l'agricoltura e per l'ambiente Il PIA Navigli e le Dighe del Panperduto: valorizzare l'acqua, risorsa primaria per l'agricoltura e per l'ambiente : i piani di intervento sulla rete dei canali Arch. Laura Burzilleri, Direttore Generale

Dettagli

BANDI 2014. Bando senza scadenza LINEE GUIDA

BANDI 2014. Bando senza scadenza LINEE GUIDA Bando senza scadenza BREZZA: piste cicloturistiche connesse a VENTO Il problema Dorsali e piste cicloturistiche sono infrastrutture leggere di lunga e media percorrenza che permettono, con un impatto ambientale

Dettagli

Parte 1 - Informazioni generali - Titolo: PARCO DELLA VETTABBIA - DEPURATORE DI NOSEDO

Parte 1 - Informazioni generali - Titolo: PARCO DELLA VETTABBIA - DEPURATORE DI NOSEDO REGIONE LOMBARDIA Scheda Reg Lomb A2 n. prot. 15545/06 Parte 1 - Informazioni generali - Titolo: PARCO DELLA VETTABBIA - DEPURATORE DI NOSEDO - Comune: Milano - Provincia: Milano - Committente: Comune

Dettagli

1) Risistemazione della DARSENA quale porto della città ed area ecologica

1) Risistemazione della DARSENA quale porto della città ed area ecologica 1) Risistemazione della DARSENA quale porto della città ed area ecologica 2) Procedere GRADUALMENTE alla riattivazione idraulica e paesaggistica del SISTEMA DEI NAVIGLI 3) Attraverso un PROGETTO DI FATTIBILITÀ

Dettagli

Tour operator specializzato in vacanze a piedi

Tour operator specializzato in vacanze a piedi Tour operator specializzato in vacanze a piedi ed in bicicletta dal 1985 Viaggi: 7/8 giorni -in Itala con clientela straniera -in Europa con clientela italiana Week-end: 2/4 giorni -in Italia con clientela

Dettagli

Sviluppo dell agricoltura multifunzionale nell area del Parco Agricolo Sud Milano. I casi dei circuiti ciclo turistici LET e dei servizi

Sviluppo dell agricoltura multifunzionale nell area del Parco Agricolo Sud Milano. I casi dei circuiti ciclo turistici LET e dei servizi Sviluppo dell agricoltura multifunzionale nell area del Parco Agricolo Sud Milano. I casi dei circuiti ciclo turistici LET e dei servizi di catering PARC Maria Pia Sparla Responsabile Servizio Valorizzazione

Dettagli

Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita

Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita Sviluppo sostenibile, tutela della biodiversità e dell ambiente, qualità della vita Azioni di valorizzazione turistica e culturale e strategie di tutela ambientale e paesaggistica lungo il fiume Ticino

Dettagli

I BORGHI DELLA VALNERINA

I BORGHI DELLA VALNERINA CASTELDILAGO E VALNERINA 1 I BORGHI DELLA VALNERINA PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO E RIQUALIFICAZIONE DELL OFFERTA TURISTICA La Cooperativa Ergon, attuale proprietaria di un consistente patrimonio

Dettagli

EXPO 2015 Il progetto Vie d Acqua

EXPO 2015 Il progetto Vie d Acqua EXPO 2015 Il progetto Vie d Acqua Ing. Antonio Acerbo Verso Expo 2015 Dare l acqua-> moltiplicare il cibo: il ruolo e l impegno dei Consorzi di bonifica e di irrigazione Milano, 27 Novembre 2013 www.expo2015.org

Dettagli

Dal Panperduto a Milano Expo un esempio di innovazione per la multifunzionalita' dei canali

Dal Panperduto a Milano Expo un esempio di innovazione per la multifunzionalita' dei canali Dal Panperduto a Milano Expo un esempio di innovazione per la multifunzionalita' dei canali Dott. Massimo Lazzarini Direttore Area Programmazione ---- Padova 20 marzo 2013 Le acque del Comprensorio di

Dettagli

Progetto Abbazie. Stefano Agostoni - DG Sistemi Verdi e Paesaggio

Progetto Abbazie. Stefano Agostoni - DG Sistemi Verdi e Paesaggio Progetto Abbazie Programma di riqualificazione dei sistemi paesistici abbaziali di Chiaravalle, Mirasole, Monlue, Viboldone, Morimondo, e della Certosa di Pavia nella pianura irrigua milanese Stefano Agostoni

Dettagli

UN NUOVO MODO DI VIAGGIARE

UN NUOVO MODO DI VIAGGIARE UN NUOVO MODO DI VIAGGIARE info@smartrippin.com SmarTrippin nasce da un urgenza forte: non più immaginare il futuro e stendere progetti, ma rendere reale, adesso, ciò che da troppo tempo si dice sia fondamentale

Dettagli

local marketing progetti di rete

local marketing progetti di rete local marketing progetti di rete local marketing e progetti di rete I territori sono da sempre al centro del nostro interesse. Da sempre CoopCulture è impegnata nella scoperta del territorio e della sua

Dettagli

ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche.

ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche. ITINERARIO 1. Sito UNESCO Orto Botanico dell Università di Padova ; Centro storico di Padova; Anello fluviale di Padova e Mura storiche. Elaborazione su immagine tratta dal sito www.padovanavigazione.it

Dettagli

2. IL SISTEMA DEI CANALI GESTITI DAL CONSORZIO DI BONIFICA EST TICINO VILLORESI

2. IL SISTEMA DEI CANALI GESTITI DAL CONSORZIO DI BONIFICA EST TICINO VILLORESI 2. IL SISTEMA DEI CANALI GESTITI DAL CONSORZIO DI BONIFICA EST TICINO VILLORESI Il Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, un tempo chiamato Consorzio di Bonifica Eugenio Villoresi, è nato nel 1918

Dettagli

RETI CICLABILI per favorire la mobilità ciclistica in ambito urbano ed extraurbano

RETI CICLABILI per favorire la mobilità ciclistica in ambito urbano ed extraurbano RETI CICLABILI per favorire la mobilità ciclistica in ambito urbano ed extraurbano prima edizione gennaio 2006 ultimo aggiornamento 14-06-2011 1 La mobilità ciclistica Tutti, a ragione, ritengono che l

Dettagli

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale

UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale UNIONE EUROPEA Fondo europeo di sviluppo regionale BENVENUTO! In questo viaggio attraverso la Lombardia che si prepara ad Expo, potrai scoprire molte cose che forse ancora non sai della tua regione e della

Dettagli

Una Via d acqua per Expo 2015 Vie d acqua tematiche per tutta la Lombardia

Una Via d acqua per Expo 2015 Vie d acqua tematiche per tutta la Lombardia Una Via d acqua per Expo 2015 Vie d acqua tematiche per tutta la Lombardia Dighe del PANPERDUTO (Somma Lombardo) Museo dell irrigazione PARABIAGO CASSANO D ADDA MONZA EXPO 2015 ABBIATEGRASSO LODI PAVIA

Dettagli

Il Cammino di Sant Agostino

Il Cammino di Sant Agostino Il Cammino di Sant Agostino Il Cammino di Sant Agostino verso Expo 2015 2014: Cammina le Foglie del Cammino Il Cammino di Sant Agostino è una proposta di turismo sostenibile Certificata Zero Emission secondo

Dettagli

vigli Proposte didattiche ITINERARI STORICO-CULTURALI SUI NAVIGLI DI LEONARDO s.c.a.r.l.

vigli Proposte didattiche ITINERARI STORICO-CULTURALI SUI NAVIGLI DI LEONARDO s.c.a.r.l. I vigli Proposte didattiche ITINERARI STORICO-CULTURALI SUI NAVIGLI DI LEONARDO Navigli Lombardi s.c.a.r.l. Quelli che s innamorano di pratica senza scienza son come il nocchiere, che entra in naviglio

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA VALORIZZAZIONE STRATEGICA DEI TERRITORI DELL ASTA FLUVIALE DEL PO

PROTOCOLLO D INTESA PER LA VALORIZZAZIONE STRATEGICA DEI TERRITORI DELL ASTA FLUVIALE DEL PO COMUNE DI PIACENZA PROTOCOLLO D INTESA PER LA VALORIZZAZIONE STRATEGICA DEI TERRITORI DELL ASTA FLUVIALE DEL PO TRA COMUNE DI CREMONA COMUNE DI PIACENZA PROVINCIA DI LODI.,.ottobre 2015 Premesso che: L

Dettagli

COMITATO PROMOTORE DEL GRUPPO DI AZIONE LOCALE COLLINE JONICHE QUESTIONARIO E SCHEDA PER LA RACCOLTA PROPOSTE

COMITATO PROMOTORE DEL GRUPPO DI AZIONE LOCALE COLLINE JONICHE QUESTIONARIO E SCHEDA PER LA RACCOLTA PROPOSTE Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Commissione Europea Regione Puglia COMITATO PROMOTORE DEL GRUPPO DI AZIONE LOCALE COLLINE JONICHE QUESTIONARIO E SCHEDA PER LA RACCOLTA PROPOSTE

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA PROGRAMMA OPERATIVO REGIONE CALABRIA FESR 2007-2013 CCI N 2007 IT 161 PO 008 (Settembre 2012) 1/372 4.5.2. Patrimonio Culturale 4.5.2.1. Obiettivo Specifico

Dettagli

TOcCARE SUMMER SCHOOL 2015 CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA CORSI SETTIMANALI

TOcCARE SUMMER SCHOOL 2015 CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA CORSI SETTIMANALI Protocollo d intesa con il Comune di Milano SUMMER SCHOOL 2015 CORSI SETTIMANALI 1-27 giugno 6-18 luglio 24 agosto-5 settembre 9.00-12.00 / 13.00-17.00 TOcCARE CASCINA SANT AMBROGIO 15 SECOLI IN CASCINA

Dettagli

G i u g n o 2 0 1 3 AUTORITÀ AMBIENTALE DI REGIONE LOMBARDIA

G i u g n o 2 0 1 3 AUTORITÀ AMBIENTALE DI REGIONE LOMBARDIA G i u g n o 2 0 1 3 AUTORITÀ AMBIENTALE DI REGIONE LOMBARDIA 1 Autorità Ambientale regionale Filippo Dadone D.G. Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Elisabetta Pozzoli D.G. Ambiente, Energia e Sviluppo

Dettagli

La nascita del Sistema

La nascita del Sistema La nascita del Sistema 1156 : Guglielmo da Guintellino comincia i lavori di un fossato per scopi di difesa militare intorno alle mura Romane in previsione dell invasione del Barbarossa (che in totale scenderà

Dettagli

promozione ospitalità formazione sviluppo + 120 + 2000 + 4000 comuni realtà ristorative imprese posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ

promozione ospitalità formazione sviluppo + 120 + 2000 + 4000 comuni realtà ristorative imprese posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ V E R S O BENVENUTI DA NOI - RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO - 16 comuni + 120 realtà ristorative + 2000 imprese + 4000 posti letto ENTI & MUNICIPALITÀ RISTORANTI E AGRITURISMI AZIENDE & ARTIGIANI

Dettagli

PARCO ADDA NORD Trezzo sull Adda VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI GESTIONE

PARCO ADDA NORD Trezzo sull Adda VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DI GESTIONE sigla numero data PARCO ADDA NORD Trezzo sull Adda C.d.G. 41 16.07.2014 Oggetto: APPROVAZIONE PROTOCOLLO D INTESA TRA PARCO ADDA NORD E ASSOCIAZIONE CULTURA- LE TRE+DESIGN DI CASSANO D ADDA PER PRO- MOZIONE

Dettagli

Sommario. 1. Premessa... 2 1. Sintesi dello stato di consistenza... 3 2. Intervento di salvaguardia della conca di navigazione...

Sommario. 1. Premessa... 2 1. Sintesi dello stato di consistenza... 3 2. Intervento di salvaguardia della conca di navigazione... Sommario 1. Premessa... 2 1. Sintesi dello stato di consistenza... 3 2. Intervento di salvaguardia della conca di navigazione... 4 Pagina 1 di 6 1. Premessa Il recupero funzionale della conca di navigazione

Dettagli

ET-Villoresi news. www.etvilloresi.it. Naviglio Grande, lavori urgenti a Magenta in località Pontevecchio

ET-Villoresi news. www.etvilloresi.it. Naviglio Grande, lavori urgenti a Magenta in località Pontevecchio ET-Villoresi news Newsletter del Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi Anno 3 n. 9 del 7 Novembre 2008 Autorizzazione del Tribunale di Milano n.896 del 22 Novembre 2005 Direttore Responsabile Antonio

Dettagli

Progetto di promozione turistica territoriale 2012

Progetto di promozione turistica territoriale 2012 Progetto di promozione turistica territoriale 2012 Disciplina delle Strade del Vino l obiettivo principale consiste nella valorizzazione dei territori a vocazione agricola e vinicola, con particolare riferimento

Dettagli

MOVICENTRO DI MONDOVI

MOVICENTRO DI MONDOVI PREMESSA I problemi dell accessibilità sono stati, a Mondovì come altrove, causa principale del declino del centro storico, e l invasività dei veicoli privati ha prodotto modifiche consistenti nel paesaggio

Dettagli

Piazzetta Cardo Nord Est. mag. 14

Piazzetta Cardo Nord Est. mag. 14 Piazzetta Cardo Nord Est mag. 14 Il Sito Espositivo 935.595 mq di area totale 147 Paesi Partecipanti AREE TEMATICHE PARTECIPANTI UFFICIALI AREE DI SERVIZIO PARTECIPANTI NON UFFICIALI AREE EVENTI CLUSTER

Dettagli

COMUNITA MONTANA DELL APPENNINO MODENA EST Via M. Tesi, 1209 41059 ZOCCA (MO) Tel. 059/987270 Fax 059/986432

COMUNITA MONTANA DELL APPENNINO MODENA EST Via M. Tesi, 1209 41059 ZOCCA (MO) Tel. 059/987270 Fax 059/986432 COMUNITA MONTANA DELL APPENNINO MODENA EST Via M. Tesi, 1209 41059 ZOCCA (MO) Tel. 059/987270 Fax 059/986432 SCHEDA RILEVAMENTO PROGETTO (in attuazione della Legge regionale del 20 gennaio 2004 n. 2 Legge

Dettagli

Dal tracciato alla fruizione turistica.

Dal tracciato alla fruizione turistica. Progetto Turismo Equestre Ippovie del Veneto Dal tracciato alla fruizione turistica. Franco Norido Settore Divulgazione Tecnica, Formazione Professionale ed Educazione Naturalistica. Cos è una Ippovia

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

CLAN - Cultural Local Area Network. Un progetto pilota per il sistema urbano Asti Città Museo

CLAN - Cultural Local Area Network. Un progetto pilota per il sistema urbano Asti Città Museo Città di Asti CLAN - Cultural Local Area Network Un progetto pilota per il sistema urbano Asti Città Museo Genova, 18 giugno 2015 Presenta: Michela Rota, Politecnico di Torino Città di Asti CLAN - Cultural

Dettagli

1) CHE COS E UNA DORSALE CICLOTURISTICA?

1) CHE COS E UNA DORSALE CICLOTURISTICA? 1) CHE COS E UNA DORSALE CICLOTURISTICA? Una dorsale cicloturistica è una infrastruttura leggera, di lunga percorrenza, utilizzata esclusivamente da ciclisti. Le dorsali sono normalmente caratterizzate

Dettagli

Est Milano Adda Martesana Progetto Start Up per EXPO2015

Est Milano Adda Martesana Progetto Start Up per EXPO2015 Est Milano Adda Martesana Progetto Start Up per EXPO2015 Cernusco s/n, 15 Febbraio 2014 Adda Martesana per Expo2015: A proposito dell evento Il tema di EXPO2015 CIBO, ENERGIA, PIANETA, VITA sono le parole

Dettagli

www.expoveneto.it EXPO 2015

www.expoveneto.it EXPO 2015 www.expoveneto.it La piattaforma web ufficiale della Regione Veneto per l EXPO 2015 L Esposizione Universale sarà un occasione straordinaria di supporto alla crescita e al rilancio economico, confermando

Dettagli

IL CONSOLIDAMENTO SPONDALE IN VAPRIO TRA MARTESANA E ADDA. Ing. Mario Fossati Vicedirettore Consorzio ETV

IL CONSOLIDAMENTO SPONDALE IN VAPRIO TRA MARTESANA E ADDA. Ing. Mario Fossati Vicedirettore Consorzio ETV IL CONSOLIDAMENTO SPONDALE IN VAPRIO TRA MARTESANA E ADDA Ing. Mario Fossati Vicedirettore Consorzio ETV OGGETTO DI INTERVENTO: PREMESSA Tratto di strada alzaia del naviglio Martesana che collega la statale

Dettagli

Valorizzazione e recupero del patrimonio locale nelle Politiche di Sviluppo

Valorizzazione e recupero del patrimonio locale nelle Politiche di Sviluppo GIORNATE BANDIERA ARANCIONE 2011 Progetto di Sviluppo Sostenibile: economia, Valorizzazione e recupero del patrimonio locale nelle Politiche di Sviluppo identità, integrazione. Il QTR/P individua i Territori

Dettagli

L attracco di interscambio di Arona

L attracco di interscambio di Arona L attracco di interscambio di Arona Ing. Dino Telesca 4 aprile 2014 - Arona Convegno "Intrecci sull'acqua" 1 Programma INTERREG Italia Svizzera 2007-2013 4 aprile 2014 - Arona Convegno "Intrecci sull'acqua"

Dettagli

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Attuazione dell impostazione LEADER

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Attuazione dell impostazione LEADER UNIONE EUROPEA Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Regione Puglia Attuazione dell impostazione LEADER Cos è il GAL? Il Gruppo di Azione Locale (GAL) è un gruppo formato da soggetti

Dettagli

Rimini Bike Hotels 2013. A Rimini un nuovo Club di Prodotto per la vacanza attiva

Rimini Bike Hotels 2013. A Rimini un nuovo Club di Prodotto per la vacanza attiva Rimini Bike Hotels 2013 A Rimini un nuovo Club di Prodotto per la vacanza attiva aprile 2012 LO SCENARIO DI RIFERIMENTO Oggi il turismo e le motivazioni che lo alimentano sono profondamente cambiate Ci

Dettagli

DISTRETTO TURISTICO DELLE MINIERE

DISTRETTO TURISTICO DELLE MINIERE Distretto Turistico delle Miniere - Camera ci Commercio di Caltanissetta Progetti di sviluppo proposti dai distretti turistici regionali PO FESR SICILIA 2007/2013 Obiettivo Operativo 3.3.3 Linea di intervento

Dettagli

RETICOLO IDRICO MINORE

RETICOLO IDRICO MINORE RETICOLO IDRICO MINORE Fondazione Idra ha ottenuto l affidamento per il continuo dei lavori del progetto FESTO, iniziato ormai da più di un anno e che ha visto l individuazione del reticolo principale,

Dettagli

PROGRAMMA TELEVISIVO BUON VENTO NELLE TERRE DEL SUD

PROGRAMMA TELEVISIVO BUON VENTO NELLE TERRE DEL SUD PROGRAMMA TELEVISIVO BUON VENTO NELLE TERRE DEL SUD SINOSSI Dal mare alle terre del Sud. Il programma nasce come naturale evoluzione di BUON VENTO NEL MARE DEL SUD, dedicato alla promozione e alla valorizzazione

Dettagli

2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO

2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO CARTELLA STAMPA di 1. INDICE 2. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 3. PERCHÉ NASCE EXPLORA pag. 3 4. LA SUA IDENTITÀ pag. 3 5. MISSION pag. 4 6. APPROCCIO pag. 4 7. ELEMENTI DISTINTIVI

Dettagli

Piazzale Michelangelo, S. Leonardo, Arcetri e Pian de Giullari

Piazzale Michelangelo, S. Leonardo, Arcetri e Pian de Giullari Cascine Argingrosso e borghi antichi Albereta Rovezzano e i mulini Bellosguardo e Monteoliveto Castello e le ville medicee Piazzale Michelangelo, S. Leonardo, Arcetri e Pian de Giullari Ponte a Mensola

Dettagli

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012

Gli altri Saloni. 9 / 30 settembre 2012 9 / 30 settembre 2012 Il progetto 2012 Il progetto 2012 di DimoreDesign, sulla scia del successo dell edizione 2011, ne riprende e amplia l obiettivo fondamentale di rendere fruibile il patrimonio artistico,

Dettagli

Mobilità ciclistica tra Mediglia e Paullo: Ieri, Oggi e... Domani

Mobilità ciclistica tra Mediglia e Paullo: Ieri, Oggi e... Domani Mobilità ciclistica tra Mediglia e Paullo: Ieri, Oggi e... Domani Mobilità ciclistica tra Mediglia e Paullo: ieri SP ex SS 415 Paullese munita di banchina MIBICI mt 4.080 Mobilità ciclistica tra Mediglia

Dettagli

Scheda aa5 Cascina Villa Sottoambito b

Scheda aa5 Cascina Villa Sottoambito b Regolamento ai sensi dell art. 9.2 delle Disposizioni di attuazione del Piano dei Servizi Comune di Cernusco sul Naviglio Scheda aa5 Cascina Villa Sottoambito b Scheda aa5 Cascina Villa Sottoambito b

Dettagli

Risorse e potenzialità turistiche della Media Valle del Po

Risorse e potenzialità turistiche della Media Valle del Po UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE SEDE DI PIACENZA FACOLTA DI ECONOMIA MASTER IN MANAGER SVILUPPO TURISTICO TERRITORIALE MUST Risorse e potenzialità turistiche della Media Valle del Po SINTESI PER IL

Dettagli

TELECOM ITALIA E LA GLOBAL SPONSORSHIP DI EXPO 2015

TELECOM ITALIA E LA GLOBAL SPONSORSHIP DI EXPO 2015 20 Usa il tuo smartphone per visualizzare approfondimenti multimediali TELECOM ITALIA E LA GLOBAL SPONSORSHIP DI EXPO 2015 Lucia Pecora, Alberto Prina 21 Un investimento complessivo di oltre 43 milioni

Dettagli

LE INFRASTRUTTURE MOBILI E DEL SISTEMA VIABILISTICO NELL AREA METROPOLITANA

LE INFRASTRUTTURE MOBILI E DEL SISTEMA VIABILISTICO NELL AREA METROPOLITANA Capitolo 1. Il programma delle infrastrutture mobili e del sistema viabilistico nell area metropolitana. Come già detto, nel documento Indirizzi di politica urbanistica, elaborato dall Assessorato all

Dettagli

DOMUS ACADEMY RIPENSA MILANO PARTENDO DALL ACQUA

DOMUS ACADEMY RIPENSA MILANO PARTENDO DALL ACQUA DOMUS ACADEMY RIPENSA MILANO PARTENDO DALL ACQUA 12 studenti internazionali del Master in Urban Vision e Architectural Design portano al Made Expo 2011 le loro proposte per riscoprire Milano come città

Dettagli

BASE PROGRAMMATICA DELLA COALIZIONE PER IL RINNOVAMENTO DEL COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI 2015-2020

BASE PROGRAMMATICA DELLA COALIZIONE PER IL RINNOVAMENTO DEL COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI 2015-2020 ELEZIONI COMUNALI DI CIVIDALE DEL FRIULI DOMENICA 31 MAGGIO 2015 Candidato Sindaco: MASSIMO MARTINA Liste a sostegno: Partito Democratico Cittadini per Massimo Martina Sindaco Alternativa Libera Cividale

Dettagli

Istituto comprensivo scolastico "Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H CRESPI D'ADDA

Istituto comprensivo scolastico Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H CRESPI D'ADDA Istituto comprensivo scolastico "Quintino di Vona Tito Speri // scuola media - classe 3 H Obiettivi CRESPI D'ADDA o Osservazione del rapporto tra uomo e ambiente in un tratto della valle dell'adda; in

Dettagli

3) Consistenza planimetrica dei locali posti a concessione di valorizzazione

3) Consistenza planimetrica dei locali posti a concessione di valorizzazione Il mobile 4 incorpora la porta da cui si accede al corridoio di servizio e ad un vano scale; sulla parete di destra l arredo è composto da più elementi di mobili (5, 6, 7, 8) e risulta più eterogeneo.

Dettagli

Catalogo delle Azioni del PO FESR 2014-2020 Confronto con il partenariato

Catalogo delle Azioni del PO FESR 2014-2020 Confronto con il partenariato Catalogo delle Azioni del PO FESR 2014-2020 Confronto con il partenariato Dott.ssa Elena Iacoviello Dipartimento Presidenza Ufficio Turismo Terziario Promozione Integrata 1 Gli Obiettivi Tematici R.A.

Dettagli

Presentazione ai soci delle azioni del PSL e delle attività del GAL SGT previste nel 2011

Presentazione ai soci delle azioni del PSL e delle attività del GAL SGT previste nel 2011 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA GRUPPO D AZIONE LOCALE SARRABUS GERREI TREXENTA CAMPIDANO DI CAGLIARI Presentazione ai soci delle azioni del PSL e delle attività del GAL SGT previste nel 2011 Presentazione

Dettagli

Tecnologie 3D. Realtà Virtuale. Progetto: CreAttività 09/12/13

Tecnologie 3D. Realtà Virtuale. Progetto: CreAttività 09/12/13 Tecnologie 3D e Realtà Virtuale Progetto: CreAttività 09/12/13 Tecnologie 3D e Realtà Virtuale La Realtà Virtuale intesa come replica digitale di oggetti e ambienti fisici quanto più possibile prossima

Dettagli

Progettazione e realizzazione di laboratori per l innovazione e la sperimentazione INFEA. Dati generali

Progettazione e realizzazione di laboratori per l innovazione e la sperimentazione INFEA. Dati generali SCHEDA DI PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori per l innovazione e la sperimentazione INFEA Dati generali 1 Denominazione CEA capofila: Ente titolare: Indirizzo: Telefono:

Dettagli

Milano (MI) PII Montecity Rogoredo. Scala 1:20.000

Milano (MI) PII Montecity Rogoredo. Scala 1:20.000 Milano (MI) PII Montecity Rogoredo Scala 1:20.000 Inquadramento territoriale Il Programma Integrato d Intervento interessa un area di circa 1.100.000 mq, collocata nel settore sud est di Milano, attualmente

Dettagli

Le idee di Expo verso la Carta di Milano, Report tavolo tematico 6. Ricettività e turismo: obiettivo 20 milioni di visitatori.

Le idee di Expo verso la Carta di Milano, Report tavolo tematico 6. Ricettività e turismo: obiettivo 20 milioni di visitatori. Le idee di Expo verso la Carta di Milano, Report tavolo tematico 6 Ricettività e turismo: obiettivo 20 milioni di visitatori Contributo n 33 Tavolo 6 TURISMO Sessione Mattutina Verbale narrativo della

Dettagli

DISTRETTO TURISTICO DELLE MINIERE

DISTRETTO TURISTICO DELLE MINIERE Analisi Prezzi 1 Progetti di sviluppo proposti dai distretti turistici regionali PO FESR SICILIA 2007/2013 Obiettivo Operativo 3.3.3 Linea di intervento 3.3.3.A., Attività C): Azioni di rafforzamento delle

Dettagli

A Cura di Dott. Claudio Furloni Settore Verde e Agricoltura Servizio Agricoltura: www.agricity.it P.zza Duomo 14-20122 Milano.

A Cura di Dott. Claudio Furloni Settore Verde e Agricoltura Servizio Agricoltura: www.agricity.it P.zza Duomo 14-20122 Milano. Linee guida per la concessione e l uso, a tempo determinato, di ambiti territoriali urbani da destinare alla realizzazione di orti urbani in attuazione del progetto denominato COLTIVAMI e GIARDINI CONDIVISI

Dettagli

If you want to know the Navigli you can get the app free at the links below. When you ll be in Milan in 2014, the app will give you all the information you ll need during your stay. CENTRO DOCUMENTALE

Dettagli

Tipo EA1a Strada rurale di pianura

Tipo EA1a Strada rurale di pianura Schede dei tipi di percorso Percorso EA1a Foglio 1 di 10 DEFINIZIONE DEL TIPO DESCRIZIONE SINTETICA Ambito: Sistema funzionale: Extraurbano Sistema insediativo diffuso Percorso su Strada rurale di pianura

Dettagli

CMAPAM1EM Concorso d idee per la riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio

CMAPAM1EM Concorso d idee per la riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio CMAPAM1EM Concorso d idee per la riqualificazione e sviluppo del sito minerario di Balangero e Corio PIANO DI GESTIONE Il Piano di gestione per la proposta progettuale di riqualificazione dell Amiantifera

Dettagli

RIEPILOGO LAVORI IN CORSO SUL CANALE MARTESANA 2014 2015

RIEPILOGO LAVORI IN CORSO SUL CANALE MARTESANA 2014 2015 RIEPILOGO LAVORI IN CORSO SUL CANALE MARTESANA 2014 2015 INTERVENTI DI MESSA IN SICUREZZA DEL NAVIGLIO MARTESANA PER GARANTIRE LA FUNZIONALITÀ IDRAULICA E LE CONDIZIONI PER LA NAVIGABILITÀ. INTERVENTI

Dettagli

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO

PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO PROVINCIA DI LECCO COMUNE DI NIBIONNO Valutazione Ambientale Strategica del Piano di Governo del Territorio - 28 luglio 2010 - La VAS nel processo di pianificazione Accompagna il processo della formazione

Dettagli

Procedura per la candidatura

Procedura per la candidatura Procedura per la candidatura alla Bandiera arancione del Touring Club Italiano 1. COS È LA BANDIERA ARANCIONE... 2 2. GLI OBIETTIVI... 2 3. I REQUISITI... 2 4. I CRITERI DI ANALISI... 3 5. IL PERCORSO

Dettagli

LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO.

LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO. LA TUA OPPORTUNITÀ DI INVESTIMENTO LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO. LAINO CASTELLO Praia a Mare Parco Nazionale del Pollino UBICAZIONE UN LUOGO UNICO L antico borgo di

Dettagli

Mantova, città universitaria a misura di studente. Comune Universitario proponente/capofila: Comune di Mantova

Mantova, città universitaria a misura di studente. Comune Universitario proponente/capofila: Comune di Mantova ALLEGATO E PROGETTO ESECUTIVO Mantova, città universitaria a misura di studente Comune Universitario proponente/capofila: Comune di Mantova 1. DATI PROGETTO Nome del Progetto: Mantova, città universitaria

Dettagli

Spazio espositivo a rotazione n.1 Cardo Nord Ovest. ago. 14

Spazio espositivo a rotazione n.1 Cardo Nord Ovest. ago. 14 Spazio espositivo a rotazione n.1 Cardo Nord Ovest ago. 14 Il Sito Espositivo 935.595 mq di area totale 147 Paesi Partecipanti AREE TEMATICHE PARTECIPANTI UFFICIALI AREE DI SERVIZIO PARTECIPANTI NON UFFICIALI

Dettagli

Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA

Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA Piano Strategico Aree Gioco Urbane RELAZIONE ILLUSTRATIVA PROGETTO DEFINITIVO Ottobre 2009 Coordinamento progettuale Laboratorio Città Sostenibile Pier Giorgio Turi Responsabile Settore Gestione Verde

Dettagli

Elaborazione su immagine tratta dal sito www.padovanavigazione.it

Elaborazione su immagine tratta dal sito www.padovanavigazione.it ITINERARIO 4. Sito UNESCO La città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto (Villa Foscari-La Malcontenta, in Comune di Mira Provincia di Venezia); Da Padova a Venezia lungo la Riviera del Brenta.

Dettagli

19 Febbraio 2014 Bregnano, centro polifunzionale

19 Febbraio 2014 Bregnano, centro polifunzionale Fase 2 La valle del Lura: co-progettare il paesaggio Elementi emersi dal percorso partecipativo: Presentazione e discussione di indicazioni per la revisione del progetto 19 Febbraio 2014 Bregnano, centro

Dettagli

I BENI CULTURALI. Prof. Francesco Morante

I BENI CULTURALI. Prof. Francesco Morante I BENI CULTURALI Prof. Francesco Morante Cosa sono i beni culturali? I beni culturali sono tutte le testimonianze, materiali e immateriali, aventi valore di civiltà. Da questa definizione si comprende

Dettagli

Costruendo valore per il turismo in Lombardia

Costruendo valore per il turismo in Lombardia Costruendo valore per il turismo in Lombardia Chi siamo Explora S.C.p.A. ha il compito di promuovere la Lombardia e Milano sul mercato turistico nazionale ed internazionale. La società opera esattamente

Dettagli

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO

1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO CARTELLA STAMPA di 0. INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE EXPLORA pag. 3 3. LA SUA IDENTITÀ pag. 3 4. MISSION pag. 4 5. APPROCCIO pag. 4 6. ELEMENTI DISTINTIVI

Dettagli

STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI PRELIMINARI (geologiche, idrogeologiche ed archeologiche)

STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI PRELIMINARI (geologiche, idrogeologiche ed archeologiche) STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI PRELIMINARI (geologiche, idrogeologiche ed archeologiche) STUDIO DI PREFATTIBILITA AMBIENTALE INDAGINI IDROLOGICHE, IDRAULICHE, GEOTECNICHE, SISMICHE E ARCHEOLOGICHE

Dettagli

progetto realizzato da Associazione Progetti e Regie con il contributo professionale di Associazione Muse Infoarte

progetto realizzato da Associazione Progetti e Regie con il contributo professionale di Associazione Muse Infoarte Romanico Brescia percorsi ed itinerari del Romanico bresciano portale web con il sostegno della Provincia di Brescia attraverso la legge 9/93 della Regione Lombardia progetto realizzato da Associazione

Dettagli

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese

DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese DISTRETTO NEORURALE DELLE TRE ACQUE DI MILANO Agricoltura, ambiente e turismo tra Villoresi, Ticino e Naviglio Pavese Manifesto per l adesione delle aziende Il Distretto Neorurale delle tre acque di Milano

Dettagli

MILANO - MARTEDÌ, 5 MAGGIO 2009. Sommario

MILANO - MARTEDÌ, 5 MAGGIO 2009. Sommario REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - MARTEDÌ, 5 MAGGIO 2009 1º SUPPLEMENTO ORDINARIO Sommario Anno XXXIX - N. 89 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma 20/b -

Dettagli

MODALITA DI ACCESSO Per poter partecipare alla manifestazione è necessario accreditarsi. L accredito può avvenire nelle seguenti modalità:

MODALITA DI ACCESSO Per poter partecipare alla manifestazione è necessario accreditarsi. L accredito può avvenire nelle seguenti modalità: BENVENUTI AL FESTIVAL DEL GIOCO Il Festival del Gioco è una settimana di attività per bambini e ragazzi che si terrà dal 27 luglio al 2 agosto 2014 nel territorio dell Alpe Cimbra e più precisamente nei

Dettagli

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013

CARTELLA STAMPA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE. Milano, 10 Dicembre 2013 CARTELLA STAMPA di CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE Turismo integrato, motore di Expo 2015 Milano, 10 Dicembre 2013 INDICE 1. EXPO 2015: UNA GRANDE SFIDA PER IL TURISMO ITALIANO pag. 3 2. PERCHÉ NASCE

Dettagli

Progetto interregionale cicloturismo

Progetto interregionale cicloturismo Progetto interregionale cicloturismo 1 Indice 1 Premessa...2 2 Titolo del progetto...3 3 Obiettivi...3 4 Descrizione generale...3 5 Azioni previste...4 6 Dettaglio fasi...5 Fase preliminare...5 Fase di

Dettagli

Comune di CAMPOGALLIANO PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI DI PUBBLICITA

Comune di CAMPOGALLIANO PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI DI PUBBLICITA Allegato 1 Comune di CAMPOGALLIANO PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI DI PUBBLICITA A2003121800074.doc 1 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1 Contenuti e finalità Il Piano generale

Dettagli

Strade extraurbane e interramento Rho Monza pag. 31. Riqualificazione delle metrotranvie (Milano Seregno e Milano. Limbiate) pag.

Strade extraurbane e interramento Rho Monza pag. 31. Riqualificazione delle metrotranvie (Milano Seregno e Milano. Limbiate) pag. Una visione di città, per essere completa, non può tralasciare tutto ciò che riguarda il tema dei trasporti. Gli spostamenti, infatti, sono alla base della moderna vita sociale e di relazione, ci spostiamo

Dettagli

PETRARCA 20 LA MAGIA DI IERI INCONTRA LA TECNOLOGIA DI OGGI

PETRARCA 20 LA MAGIA DI IERI INCONTRA LA TECNOLOGIA DI OGGI P REATR R PET C AA2 R 0 CA 20 P PETRARCA 20 LA MAGIA DI IERI INCONTRA LA TECNOLOGIA DI OGGI IL PROGETTO Petrarca 20 nasce da un armoniosa unione tra classicità e design. Inizialmente opificio con abitazione

Dettagli

Premessa percorso municipale, Conferenza Urbanistica Cittadina, Carta dei valori municipali parte generale schede progetto

Premessa percorso municipale, Conferenza Urbanistica Cittadina,  Carta dei valori municipali parte generale  schede progetto Premessa Il percorso municipale, che porterà alla Conferenza Urbanistica Cittadina, prevede la raccolta dei materiali progettuali, riguardanti tutta l area municipale, da acquisire nel corso delle riunioni

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

Lavori di realizzazione Nuovi percorsi pedonali e ciclabili dall incrocio di via Sardegna / via Cagliari alla fermata metropolitana Assemini

Lavori di realizzazione Nuovi percorsi pedonali e ciclabili dall incrocio di via Sardegna / via Cagliari alla fermata metropolitana Assemini RELAZIONE GENERALE DESCRIZIONE DEL PROGETTO Nonostante nel Comune di Assemini siano presenti tre fermate della linea metropolitana, la zona più densamente popolata è anche quella meno servita dal collegamento

Dettagli

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio

Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio Università degli Studi di Firenze - Facoltà di Architettura Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio UNA RETE DI GREENWAYS PER IL TERRITORIO DEL COMUNE DI PRATO: occasioni di riqualificazione

Dettagli

Il GIS come strumento di valorizzazione turistica

Il GIS come strumento di valorizzazione turistica Il GIS come strumento di valorizzazione turistica Premessa I Sistemi Informativi Territoriali (GIS) nel corso degli ultimi anni sono entrati a far parte della realtà della gestione del territorio rivoluzionando

Dettagli

Riuso, restauro e riclassificazione del Naviglio da Milano al Ticino

Riuso, restauro e riclassificazione del Naviglio da Milano al Ticino Riuso, restauro e riclassificazione del Naviglio da Milano al Ticino Stefano Sibilla Ruben Palermo, Elisabetta Persi, Luca Modenese Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura DICAr Università di

Dettagli