FONDO SOCIALE EUROPEO CROAZIA Dott.ssa Monika Brscic

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FONDO SOCIALE EUROPEO CROAZIA 2014-2020. Dott.ssa Monika Brscic"

Transcript

1 FONDO SOCIALE EUROPEO CROAZIA Dott.ssa Monika Brscic

2 POTENZIALE DELLE RISORSE UMANE EFFICIENTI APPROVATO IL PROGRAMMA OPERATIVO EFFICACIA DELLE RISORSE UMANE PER UN IMPORTO COMPLESSIVO DI 1,85 MILIARDI DI EURO

3 FONDO SOCIALE EUROPEO (FSE)- PRIORITÀ

4 ASSI PRIORITARIE 1. Occupazione e mobilitàdei lavoratori (8i, 8ii, 8vii) 2. Inclusione sociale (9i, 9iv, 9v) 3. Formazione e lifelong learning (10ii, 10iii, 10iv) 4. Buona governance (11i, 11ii)

5 MINISTERI DI RIFERIMENTO MINISTERO: PRIORITÀ OB. SPEC. LAVORO E SISTEMA PENSIONISTICO 1, 2, 4 POLITICHE SOCIALI E GIOVANI 4 9i1, 9iv2, 9v1 CULTURA 2, 4 9i, 11ii SALUTE 2 9iv, 9iv1 UFFICIO PER LE ONG DEL GOVERNO CROATO 4 11ii SCIENZA, ISTRUZIONE E SPORT 3 10ii, 10iii, 10iv TURISMO 2, 3 9iv, 9iv2, 10iv

6 MINISTERO DEL LAVORO E SISTEMA PENSIONISTICO PRIORITÀ 1 Occupazione e mobilità- Aiuti all'occupazione, in particolare disoccupati di lunga durata; incoraggiare le iniziative locali per l'occupazione e il sostegno alla mobilitàdei lavoratori

7 MIN. DEL LAVORO PR.1 OCCUPAZIONE GIOVANILE Aiutare l'integrazione sostenibile dei giovani nel mercato del lavoro, in particolare, coloro che non sono impiegati, i NEET, sono a rischio di esclusione sociale e che fanno parte di comunità emarginate

8 MIN. DEL LAVORO PR.1 MODERNIZZAZIONE DELLE ISTITUZIONI DEL MERCATO DEL LAVORO Per modernizzare le istituzioni del mercato del lavoro, come i servizi pubblici e privati per l'impiego e per allinearne l offerta con le esigenze del mercato del lavoro, la mobilitàtransnazionale dei lavoratori, e sviluppare una migliore cooperazione tra le istituzioni e le parti interessate

9 MIN. DEL LAVORO PR.1 ATTIVITA Formazione e riqualificazione a seconda delle esigenze del mercato del lavoro aiuti all'occupazione, il lavoro autonomo, incoraggiando l'imprenditorialitàfemminile, la formazione professionale, il supporto per i datori di lavoro di fronte a un surplus di lavoratori per preservare posti di lavoro Rafforzare le capacitàdelle istituzioni del mercato del lavoro attraverso il miglioramento della qualitàe la flessibilitàe informatizzazione dei servizi

10 MIN. DEL LAVORO PR.1 Beneficiari disoccupati, disoccupati con basso livello d'istruzione, donne, veterani di guerra croati e anziani disoccupati, i datori di lavoro Lavoratori che sono a rischio di perdere il lavoro a causa di surplus di personale I giovani disoccupati NEET I membri di gruppi vulnerabili Istituzioni del mercato del lavoro e il loro personale

11 MIN. DEL LAVORO PR.1 Utenti Istituzioni del mercato del lavoro Organismi responsabili dell'attuazione delle misure e attivitàdi attuazione del Piano garanzie per i giovani, enti locali e regionali Organismi responsabili dell'attuazione delle misure e attività di Piano Garazie Giovani Le istituzioni del mercato del lavoro e le parti interessate a livello nazionale e locale Associazioni (OSC) Le parti sociali Imprenditori

12 MIN. DEL LAVORO PR.2 INCLUSIONE SOCIALE -Inclusione attiva con l'obiettivo di promuovere le pari opportunitàe la partecipazione attiva e migliorare l'occupabilità ATTIVITÀ Misure per l'occupazione (sostegno individuale, consulenza, orientamento, l'accesso all'istruzione di base e professionale e la formazione, il lavoro autonomo, l'imprenditorialitàsociale, e l'accesso ai servizi sociali e sanitari)

13 MIN. DEL LAVORO PR.2 - INCLUSIONE SOCIALE BENEFICIARI i residenti delle cinque aree pilota selezionate UTENTI enti locali delle aree pilota, istituzioni comunali e statali, organizzazioni della societàcivile, fornitori pubblici di servizi sociali e sanitari, le organizzazioni non profit e di sviluppo e associazioni di enti locali, piccole imprese

14 MIN. DEL LAVORO PR.2 - INCLUSIONE SOCIALE L'IMPRENDITORIA SOCIALE Promuovere l'imprenditoria sociale, l economia sociale ed economia solidale

15 MIN. DEL LAVORO PR.2 - INCLUSIONE SOCIALE ATTIVITÀ disponibilitàdi capitale finanziario, l'educazione all'imprenditorialità e una maggiore visibilità pubblica, lo sviluppo di metodologie per il monitoraggio delle prestazioni sociali BENEFICIARI imprenditori sociali, dipendenti in imprese sociali, gruppi particolarmente vulnerabili

16 MIN. DEL LAVORO PR.1 UTENTI imprenditori sociali, società a responsabilità limitata, cooperative, organizzazioni non governative, organizzazioni della societàcivile, istituzioni pubbliche e private che operano nel campo dell'inclusione sociale, le istituzioni educative e finanziarie, le autoritànazionali, regionali e locali competenti per imprenditoria sociale.

17 MIN. DEL LAVORO PR.4 - BUONA GOVERNANCE BUONA GOVERNANCE - Per sviluppare le capacitàdi tutte le parti interessate al fine di garantire l'istruzione, l'educazione permanente, la formazione, l'occupazione e la politica sociale

18 MIN. DEL LAVORO PR.4 - BUONA GOVERNANCE ATTIVITA Lo sviluppo della gestione elettronica di processi gestionali del governo e della pubblica amministrazione (e-cittadini, e-commerce, e-governance) Modernizzare i servizi dei settori; fiscale / doganale, salutee altri organi della pubblica amministrazione (soluzioni ICT, la sicurezza del sistema, lo sviluppo delle capacità..) Gestione delle risorse umane (sostegno a programmi educativi) la creazione o il rafforzamento delle competenze dei dipendenti qualificati, lo sviluppo di un nuovi sistemi di gestione delle risorse umane Migliorare il coordinamento e l'interoperabilitàdel sistema informativo del sistema giudiziario, un ulteriore miglioramento e il consolidamento del sistema con l'aiuto di formazione dei funzionari giudiziari (soluzioni ICT )

19 MIN. DEL LAVORO PR.4 - BUONA GOVERNANCE BENEFICIARI I dipendenti dell'amministrazione statale e pubblica (a livello nazionale e regionale), i cittadini e il pubblico in generale Giudici, procuratori, membri del tribunale, il personale giudiziario La società civile Gruppi a rischio di povertà ed esclusione sociale Volontari Le parti sociali (personale ufficio / lavoratori: nei sindacati, nelle associazioni, nelle associazioni dei datori di lavoro)

20 MIN. DEL LAVORO PR.4 - BUONA GOVERNANCE UTENTI Pubblica amministrazione a livello nazionale, locale e regionale Le organizzazioni della societàcivile attive nella fornitura di servizi di interesse generale Le parti sociali (sindacati e associazioni sindacali, le associazioni dei datori di lavoro)

21 MINISTERO DELLE POLITICHE SOCIALI E DEI GIOVANI - PRIORITA 2 INCLUSIONE SOCIALE - 9.i.1. -La lotta contro la povertàe l'esclusione sociale attraverso la promozione dell'integrazione nel mercato del lavoro e l'integrazione sociale dei gruppi vulnerabili, e la lotta contro ogni forma di discriminazione. 9.iv.2.-Migliorare l'accesso ai servizi sociali di alta qualità, compreso il sostegno al processo di deistituzionalizzazione 9.v.1. L'aumento del numero e la sostenibilità delle imprese sociali e dei loro dipendenti

22 MIN. POL. SOC. PR 2-9.I.1. ATTIVITA Sviluppo di nuovi e ampliamento della rete esistente dei servizisociali che incoraggiano la partecipazione attiva e migliorare le opportunitàdi occupazione per i disoccupati beneficiari in etàlavorativa del sistema di protezione sociale, come ad esempio la fornitura di consulenza sostegno individuale, formazione per migliorare le abitudini di lavoro e competenze sociali; attività legate al volontariato inclusiva e apprendimento di nuove competenze; attivitàche contribuiscono a una maggiore attivazione e l'occupabilitàdei gruppi vulnerabili (es. formazione sul posto di lavoro, misure di sensibilizzazione, workshop per l inclusione sociale); campagne pubbliche e le attivitàdidattiche relative all'attuazione di una politica attiva per l occupazione e formazione per i veterani di guerra croati e le vittime di guerra; la mappatura dei bisogni delle minoranze nazionali, lo sviluppo e l'attuazione di piani d'azione locali finalizzati alla inclusione e l'integrazione delle minoranze etniche, incoraggiando campagne di cooperazione, di educazione e di sensibilizzazione; Sostegno alle organizzazioni per e dei giovani per la creazione di nuovi e il miglioramento di programmi per i giovani; attivitàche contribuiscono alla prevenzione di comportamenti violenti eantisociali fra i giovani; attività che contribuiscono alla lotta contro la discriminazione; Social Innovation.

23 MIN. POL. SOC. PR 2-9.IV.2. Sviluppo di servizi non istituzionali per bambini e giovani senza cure parentali, i bambini ei giovani con problemi comportamentali e persone con disabilità-per sostenere il processo di deistituzionalizzazione e di trasformazione centri sociali; lo sviluppo di servizi basati sulla comunitànella comunitàper tutti i gruppi vulnerabili - al fine di prevenire l'istituzionalizzazione; attivitàdi supporto psicosociale, aiuto e assistenza, sviluppo di cooperazione e altre attivitàper veterani di guerra croati e vittime della guerra che contribuiscono all'integrazione nella società; attivitàche contribuiscono a conciliare lavoro e vita privata nelle famiglie che si prendono cura di persone a carico; attivitàvolte a sviluppare le capacitàdei professionisti che lavorano per il benessere sociale, i giovani e altri settori correlati.

24 MIN. POL. SOC. PR 2-9.V.1. attivitàlegate all'imprenditorialitàsociale, per offrire opportunitàdi lavoro per i gruppi socialmente vulnerabili.

25 MIN. POL. SOC. PR 2 - BENEFICIARI beneficiari disoccupati e fornitori di sistemi di protezione sociale, disoccupati a lungo termine, persone con disabilità, bambini e dei giovani senza cure parentali, i bambini e giovani con problemi comportamentali, giovani, le famiglie che si prendono cura di persone a carico e membri a carico, veterani di guerra e le vittime della guerra Patria, le persone appartenenti a minoranze nazionali, gli anziani, i senzatetto, le vittime di violenza domestica, i richiedenti asilo, i migranti altri gruppi vulnerabili la cui discriminazione ostacola l'inclusione sociale, la paritàdi accesso e di partecipazione al mercato del lavoro, imprenditori sociali, i dipendenti delle imprese sociali (in particolare membri di gruppi vulnerabili -le persone con disabilità, le donne, i giovani, i veterani di guerra croati, membri delle minoranze nazionali) professionisti che lavorano per il benessere sociale, i giovani e altri settori connessi.

26 MIN. POL. SOC. PR 2 - UTENTI Istituzioni pubbliche e private, Enti locali e regionali, Le organizzazioni della società civile, ONG, organizzazioni non-profit, Cooperative, agenzie di sviluppo locali e regionali, le organizzazioni internazionali che operano nel campo della politica sociale, organizzazione di veterani di guerra, imprenditori sociali, srl, cooperative, organizzazioni della società civile, istituzioni pubbliche e private che operano nel campo dell'inclusione sociale, le istituzioni educative e finanziarie,le autoritànazionali, regionali e locali competenti per imprenditoria sociale.

27 MINISTERO DELLA CULTURA PRIORITA 2 Inclusione sociale PRIORTA 4 Buona Governance 9.i.1 -La lotta contro la povertàe l'esclusione sociale attraverso la promozione dell'integrazione nel mercato del lavoro e l'integrazione sociale dei gruppi vulnerabili, e la lotta contro ogni forma di discriminazione 11.ii.1 Lo sviluppo delle capacità della società civile, in particolare le ONG e le parti sociali, e rafforzare il dialogo civile e sociale per una migliore governance

28 MINISTERO DELLA CULTURA - INCLUSIONE SOCIALE Attività 9.i.1 -L'attuazione dei programmi selezionati nel campo dell'arte e della cultura nelle scuole secondarie e nelle case per i pensionati e gli anziani, soprattutto nelle aree meno sviluppate della Croazia Creazione di centri multimediali comunali, occupazione per gruppi vulnerabili ed emarginati, creazione di programmi radiofonici, giornalismo per stampa o su Internet

29 MINISTERO DELLA CULTURA BUONA GOVERNANCE Attività 11.ii.1 -Incoraggiare la creazione e lo sviluppo delle aree pubbliche basate sul concetto di gestione partecipativa, il processo decisionale, la pianificazione e la realizzazione delle attività socio-culturali attraverso la cooperazione della società civile e della pubblica amministrazione

30 MINISTERO DELLA CULTURA BENEFICIARI I giovani Le persone oltre i 54 anni I professionisti che lavorano nel sistema di assistenza sociale I membri / dei gruppi vulnerabili ed emarginati; I beneficiari delle organizzazioni della società civile; i volontari; i cittadini; il pubblico in generale; i dipendenti di organizzazioni della società civile; I dipendenti delle amministrazioni locali (regionali) e regionali; dipendenti pubblici

31 MINISTERO DELLA CULTURA UTENTI Organizzazioni artistiche e associazioni, istituzioni culturali pubbliche, artisti indipendenti e simili. Organizzazioni della società civile Città e contee / stazioni radio locali pubbliche Le istituzioni pubbliche Altri media editori non profit come definiti dalla legge sui media elettronici Le amministrazioni regionali e locali Le Associazioni Cooperative

32 MINISTERO DELLA SALUTE PRIORITA Inclusione sociale 9.IV.1. -Il miglioramento sostenibile all accesso alle cure sanitarie nelle aree sottosviluppate e per i gruppi vulnerabili e la promozione della salute

33 MINISTERO DELLA SALUTE INCLUSIONE SOCIALE Attività La promozione della salute e prevenzione delle malattie rafforzare la promozione della salute attraverso tattiche di comunicazione aumentare il livello di conoscenza e consapevolezza tra i target group attraverso servizi di mediatici acquisto di attrezzature da utilizzare per la promozione di stili di vita sani, attività fisiche e sportive servizi di consulenza, formazione professionale e la formazione degli operatori sanitari e altri soggetti coinvolti nella realizzazione di attivitàdi promozione e di prevenzione, compresa la cooperazione con le istituzioni internazionali materiale promozionale e cataloghi organizzazione di forum, realizzazione di indagini, organizzazione di dibattiti pubblici e tavole rotonde La formazione continua degli operatori sanitari formazione professionale e formazione del personale sanitario inaccordo con il programma di specializzazione e-learning Sostenere gli esami di specialità

34 MINISTERO DELLA SALUTE INCLUSIONE SOCIALE BENEFICIARI La promozione della salute e prevenzione delle malattie Popolazione totale La formazione continua degli operatori sanitari Medici Gli operatori sanitari Il personale e gli studenti delle istituzioni scolastiche di medicina

35 MINISTERO DELLA SALUTE INCLUSIONE SOCIALE UTENTI La promozione della salute e prevenzione delle malattie Le istituzioni educative e le istituzioni nel campo della sanità enti locali e regionali organizzazioni della società civile dipartimenti della sanità pubblica Centri di Salute La formazione continua degli operatori sanitari servizi sanitari istituzioni educative sanitarie

36 UFFICIO PER LE ONG DEL GOVERNO CROATO PRIORITA Buona Governance 11ii -Rafforzamento delle capacitàper tutti i soggetti interessati al fine di garantire l'educazione, l'educazione permanente, la formazione e l'occupazione e le politiche sociali, anche mediante patti settoriali e territoriali per facilitare le riforme a livello nazionale, regionale e locale Obiettivo specifico: Sviluppare la capacitàdelle organizzazioni della societàcivile, in particolare le ONG e le parti sociali, e rafforzare il dialogo civile e sociale per una migliore governance

37 UFFICIO PER LE ONG DEL GOVERNO CROATO -BUONA GOVERNANCE Attività Attivitàdi sostegno alle organizzazioni locali della società civile Trasparenza e cittadinanza attiva Formazione Attivitàdelle ONG nella lotta contro la corruzione e la lotta contro la discriminazione

38 UFFICIO PER LE ONG DEL GOVERNO CROATO -BUONA GOVERNANCE BENEFICIARI Membri delle organizzazioni della societàcivile; gruppi a rischio di povertàed esclusione sociale, i volontari; i cittadini; il pubblico in generale, i dipendenti degli enti locali e regionali; i dipendenti di organizzazioni della societàcivile; dipendenti pubblici

39 UFFICIO PER LE ONG DEL GOVERNO CROATO -BUONA GOVERNANCE UTENTI le organizzazioni della societàcivile attive nella fornitura di servizi di interesse generale (la lotta contro la corruzione, gli appalti pubblici, i servizi sanitari, l'assistenza sociale, l'istruzione, la protezione dell'ambiente, la non discriminazione, la filantropia); gli enti locali e regionali.

40 MINISTERO DELLA SCIENZA, DELL ISTRUZIONE E DELLO SPORT PRIORITA Formazione e lifelong learning 10ii1: Migliorare la qualità, la pertinenza e l'efficacia dell'istruzione superiore 10ii2: Aumentare i tassi di laurea, completamento dei corsi, nel campo dell'istruzione superiore 10ii3: Migliorare i contesti per i ricercatori croati

41 MINISTERO DELLA SCIENZA, DELL ISTRUZIONE E DELLO SPORT PRIORITA Formazione e lifelong learning 10iii1: Migliorare l'accesso a un'istruzione di qualitàa livello pre-universitario per gli studenti provenienti da gruppi svantaggiati 10iii2: Promuovere l'accesso alla formazione permanente, migliorando le competenze chiave degli studenti e relative all'applicazione dell'ict nell'insegnamento e nell'apprendimento 10iii3: migliorare la qualitàe la pertinenza del sistema di educazione per gli adulti e migliorare le abilitàe le competenze degli studenti (adulti)

42 MINISTERO DELLA SCIENZA, DELL ISTRUZIONE E DELLO SPORT PRIORITA Formazione e lifelong learning 10iv1: Modernizzazione dell offerta di formazione professionale e migliorarne la qualità, al fine di aumentare l'occupabilitàdegli studenti / migliorare le condizioni per l'accesso all'istruzione

43 MINISTERO DELLA SCIENZA, DELL ISTRUZIONE E DELLO SPORT FORMAZIONE E LIFELONG LEARNING BENEFICARI 10ii: istituti di istruzione superiore, studenti, studenti che hanno interrotto gli studi, studenti adulti, gli insegnanti, il personale a livello di gestione di istituti di istruzione superiore e di ricerca, gli insegnanti / assistenti e altro personale docente, (universitari e laureati) gli studenti che sono candidati per gli studi post-dottorato, professionisti che lavorano nelle istituzioni pubbliche responsabili per l'istruzione superiore 10iii: personale docente (istituzioni di livello pre-terziario), professionisti dell'educazione che lavorano nelle istituzioni pubbliche che sono responsabili per lo sviluppo e l'attuazione delle politiche di istruzione, istituti di istruzione degli adulti, istituti di istruzione superiore, ecc), le scuole primarie e secondarie, disoccupati, imprenditori e altri operatori nel mercato del lavoro, le persone con bassi livelli di qualificazione, persone senza istruzione di base, Rom e gli immigrati, adulti di etàcompresa tra anni senza qualifiche,disoccupati IV: personale docente e le istituzioni educative di formazioneprofessionale; insegnanti e formatori, studenti, lavoratori delle piccole e medie imprese, artigiani, i disoccupati, gli svantaggiati (studenti con disabilità, gli alunni di minoranza e studenti socio-economicamente svantaggiati)

44 MINISTERO DELLA SCIENZA, DELL ISTRUZIONE E DELLO SPORT FORMAZIONE E LIFELONG LEARNING UTENTI 10ii: gli istituti di istruzione superiore, istituti scientifici/di ricerca, OSC nel settore della ricerca e dell'istruzione superiore, istituti di istruzione superiore, altre istituzioni pubbliche responsabili per l'istruzione superiore e per l'adozione e l'attuazione di politiche per la ricerca, sviluppo e innovazione e le organizzazioni di ricerca, sviluppo e innovazione 10iii: istituzioni pubbliche responsabili dello sviluppo e l'attuazione delle politiche educative; istituzioni scolastiche pre-universitarie (asili, scuole primarie, scuole secondarie, centri per l'educazione degli studenti con disabilità), organizzazioni della societàcivile, gli enti locali e regionali, cooperative 10IV: scuole per l'istruzione e la formazione professionale, politecnici e le scuole di formazione professionale maggiore, come le istituzioni che organizzano e attuano studi professionali, l'agenzia per la Formazione e l'educazione degli Adulti, enti locali e regionali

45 MINISTERO DEL TURISMO ASSE PRIORITARIA 2 INCLUSIONE SOCIALE Migliorare l'accesso ai servizi sostenibili e di qualità, compresi i servizi di assistenza sanitaria e servizi sociali di interesse generale Migliorare l'accesso ai servizi sociali di alta qualità, compreso il sostegno al processo di deistituzionalizzazione

46 MINT - INCLUSIONE SOCIALE Attività o Sviluppo e attuazione di programmi di formazione per i formatori con l'obiettivo di offrire formazione ai gruppi vulnerabili e rafforzare la loro occupabilità; o Lo sviluppo di programmi educativi, workshop, e la formazione per gruppi vulnerabili (persone sotto i 25 anni, i disabili, i disoccupati, le persone 54+) e la loro formazione e istruzione nel campo del turismo e della ristorazione.

47 MINT - INCLUSIONE SOCIALE Destinatari gruppi vulnerabili (persone con disabilità, le persone sotto i 25, le persone 54+ e i disoccupati), i professionisti che operano nel settore turistico

48 MINT - INCLUSIONE SOCIALE Utenti associazioni professionali e altre organizzazioni della societàcivile nel settore del turismo, istituzioni educative nel settore del turismo

49 MINT FORMAZIONE E LIFELONG LEARINING Migliorare l'importanza dei sistemi di istruzione e di formazione per il mercato del lavoro, facilitando il passaggio dalla scuola al lavoro, il rafforzamento del sistema di istruzione e formazione professionale e la loro qualità, inoltre altri meccanismi per prevedere le competenze, adeguando i programmi e l'introduzione e lo sviluppo di un sistema di apprendimento basato su lavoro, compresi i sistemi duali di programmi di apprendimento e di apprendistato

50 MINT FORMAZIONE E LIFELONG LEARINING Modernizzazione dell offerta di formazione professionale e migliorarne la qualità, al fine di aumentare l'occupabilitàdegli studenti e le opportunità di formazione continua

51 MINT FORMAZIONE E LIFELONG LEARINING Attività La creazione di centri regionali di competenza per la formazione professionale nel settore del turismo e dell'ospitalità(una rete regionale di scuole in cui condurre processi educativi attraverso modelli innovativi di insegnamento nei corsi formali e nella formazione continua) sviluppo di programmi di studio professionale nel settore del turismo e dell'ospitalitàbasato sulle competenze, al fine di armonizzare la formazione professionale con le esigenze del mercato del lavoro

52 MINT FORMAZIONE E LIFELONG LEARINING Attività Sviluppo professionale degli insegnanti Promozione e rafforzamento delle competenze degli studenti / partecipanti ai programmi di formazione in turismo e ospitalitàattraverso la partecipazione a concorsi/competizioni in conoscenze e competenze a livello internazionale / nazionale e gli altre forme di cooperazione e di apprendimento

53 MINT FORMAZIONE E LIFELONG LEARINING Destinatari Studenti, i diversamente abili, le persone svantaggiate, lo staff degli istituti professionali; gli insegnanti e formatori, i disoccupati, i lavoratori nelle aziende di piccole e medie imprese, gli artigiani, gli impiegati nell'artigianato

54 MINT FORMAZIONE E LIFELONG LEARINING Utenti Scuole per l'istruzione e la formazione professionale, istituzioni che organizzano e realizzano studi professionali, Agenzia Nazionale per la formazione, enti locali e regionali

55 Skype vfmonika Cell

La programmazione Regionale 2014-2020

La programmazione Regionale 2014-2020 La programmazione Regionale 2014-2020 Paolo Baldi Coordinatore dell Area Formazione, Orientamento e Lavoro Regione Toscana PROGRAMMA OPERATIVO 2014-2020 Investimenti a favore della crescita, dell occupazione

Dettagli

POR FSE ABRUZZO 2014-2020 COMITATO DI SORVEGLIANZA. Punto 3 odg Presentazione sintetica del POR FSE Abruzzo 2014-2020

POR FSE ABRUZZO 2014-2020 COMITATO DI SORVEGLIANZA. Punto 3 odg Presentazione sintetica del POR FSE Abruzzo 2014-2020 POR FSE ABRUZZO 2014-2020 COMITATO DI SORVEGLIANZA Punto 3 odg Presentazione sintetica del POR FSE Abruzzo 2014-2020 Giovedi, 11 Giugno 2015 Ore 10.30 Piazza Gardone Riviera Pescara - Europaurum Il POR

Dettagli

Nelle regioni meno sviluppate che si iscrivono nell obiettivo di convergenza, il Fondo Sociale Europeo sostiene:

Nelle regioni meno sviluppate che si iscrivono nell obiettivo di convergenza, il Fondo Sociale Europeo sostiene: FONDO SOCIALE EUROPEO IN ROMANIA Il Fondo Sociale Europeo (FSE) è lo strumento principale tramite il quale l Unione Europea finanzia gli obiettivi strategici delle politiche di occupazione. Da 50 anni,

Dettagli

Studio pilota sull'attuazione, a livello nazionale, delle politiche dell'ue a favore dell'occupazione giovanile Il punto di vista della società civile

Studio pilota sull'attuazione, a livello nazionale, delle politiche dell'ue a favore dell'occupazione giovanile Il punto di vista della società civile Comitato economico e sociale europeo Sezione specializzata Occupazione, affari sociali, cittadinanza Osservatorio del mercato del lavoro Studio pilota sull'attuazione, a livello nazionale, delle politiche

Dettagli

ROMA, 14-15 LUGLIO 2014

ROMA, 14-15 LUGLIO 2014 CORSO DI FORMAZIONE OBIETTIVO EUROPA srl ERASMUS+, EUROPA PER I CITTADINI, PROGRESS: I FONDI EUROPEI 2014-2020 PER GLI ENTI NO PROFIT Linee guida e strumenti operativi per presentare proposte vincenti

Dettagli

STORIE DA CONDIVIDERE IN RADIO

STORIE DA CONDIVIDERE IN RADIO VITE REALI STORIE VERE CAMBIAMENTI CONCRETI... OTTIMO LAVORO! STORIE DA CONDIVIDERE IN RADIO Fornire microfinanziamenti alle startup italiane, formare taglialegna in Scozia, ispirare i giovani scienziati

Dettagli

BANDI EUROPEI I. FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI

BANDI EUROPEI I. FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI BANDI EUROPEI I. FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI Sostegno a progetti transnazionali riguardanti almeno una delle seguenti priorità e relativi obiettivi specifici. Priorità 1. Migliorare la qualità della

Dettagli

Erasmus per tutti Domande ricorrenti (cfr. anche IP/11/1398)

Erasmus per tutti Domande ricorrenti (cfr. anche IP/11/1398) MEMO/11/818 Bruxelles, 23 novembre 2011 Erasmus per tutti Domande ricorrenti (cfr. anche IP/11/1398) Cos'è Erasmus per tutti? Erasmus per tutti è il nuovo programma proposto dalla Commissione europea nel

Dettagli

OT 10 - INVESTIRE NELL ISTRUZIONE, FORMAZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE, PER LE COMPETENZE E L APPRENDIMENTO PERMANENTE

OT 10 - INVESTIRE NELL ISTRUZIONE, FORMAZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE, PER LE COMPETENZE E L APPRENDIMENTO PERMANENTE La formazione continua nella programmazione FSE 2014-2020 di Franco Silvestri Insieme con i Fondi Interprofessionali è il Fondo Sociale Europeo la principale fonte di finanziamento per gli interventi di

Dettagli

newsletter N.4 Dicembre 2013 Erasmus+ il nuovo programma integrato per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport.

newsletter N.4 Dicembre 2013 Erasmus+ il nuovo programma integrato per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. newsletter N.4 Dicembre 2013 Questo numero è stato realizzato da: Franca Fiacco ISFOL Agenzia Nazionale LLP Programma settoriale Leonardo da Vinci Erasmus+ il nuovo programma integrato per l istruzione,

Dettagli

Bergamo, 21 dicembre 2015. Fondi europei

Bergamo, 21 dicembre 2015. Fondi europei Bergamo, 21 dicembre 2015 Fondi europei Fondi europei 1. Il 76% del bilancio dell'ue è gestito attraverso i «Fondi strutturali e di investimento europei» (c.d. fondi indiretti) attraverso piani di sviluppo

Dettagli

EaSI Employment and Social Innovation. Assi PROGRESS e EURES

EaSI Employment and Social Innovation. Assi PROGRESS e EURES Provincia di Pistoia EaSI Employment and Social Innovation Assi PROGRESS e EURES Potenzialità per il lavoro e l integrazione sociale su scala europea Carla Gassani Servizio Politiche attive del Lavoro,

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE

PROGETTO DI RELAZIONE PARLAMENTO EUROPEO 2014-2019 Commissione per l'occupazione e gli affari sociali 15.4.2015 2014/2236(INI) PROGETTO DI RELAZIONE sull'imprenditoria sociale e l'innovazione sociale nella lotta alla disoccupazione

Dettagli

«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000)

«DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000) «DIRITTI, UGUAGLIANZA E CITTADINANZA 2014-2020 ( 439.473.000) COME NASCE? Il programma subentra a tre programmi che sono stati operativi nel periodo 2007-2013, ovvero i programmi specifici Daphne III e

Dettagli

Le tipologie di finanziamento UE dal 2014

Le tipologie di finanziamento UE dal 2014 LA NUOVA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA 2014-2020 2020 Le opportunità di mobilità e cooperazione per l istruzione scolastica e per la mobilità dei giovani Fiorenzuola 07 maggio 2014 Programmi a gestione diretta

Dettagli

Anche noi, con l Europa, investiamo nel vostro futuro.

Anche noi, con l Europa, investiamo nel vostro futuro. Anche noi, con l Europa, investiamo nel vostro futuro. Il nuovo programma dell'ue per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. 2014-2020 Obiettivi Azione chiave 1 dell'apprendimento: - mobilità

Dettagli

PROGRAMMAZIONE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014/2020 CONCERTAZIONE CON IL PARTENARIATO ISTITUZIONALE, ECONOMICO - SOCIALE, DI SETTORE

PROGRAMMAZIONE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014/2020 CONCERTAZIONE CON IL PARTENARIATO ISTITUZIONALE, ECONOMICO - SOCIALE, DI SETTORE PROGRAMMAZIONE FONDO SOCIALE EUROPEO 2014/2020 CONCERTAZIONE CON IL PARTENARIATO ISTITUZIONALE, ECONOMICO - SOCIALE, DI SETTORE INDICAZIONE DI PRIORITA RELATIVAMENTE AD PROPOSTE DAL PARTENARIATO Direzione

Dettagli

POR FSE SARDEGNA 2007 2013 INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO

POR FSE SARDEGNA 2007 2013 INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO POR FSE SARDEGNA 2007 2013 INVESTIAMO NEL VOSTRO FUTURO 1 Di cosa parliamo! 1. Il FSE nella Politica di Coesione 2. Cos è il Fondo Sociale Europeo? 3. Il FSE in Sardegna 4. Le priorità del FSE 2 1. Il

Dettagli

Ridurre l abbandono precoce, con attenzione particolare a specifici target

Ridurre l abbandono precoce, con attenzione particolare a specifici target Obiettivo tematico 10 Istruzione e Formazione Risultati attesi Obiettivi Specifici Azioni Interventi di sostegno agli studenti caratterizzati da particolari fragilità (azioni di tutoring e mentoring, attività

Dettagli

OGGETTO: programmazione fondi europei: periodo 2014-2020.

OGGETTO: programmazione fondi europei: periodo 2014-2020. Assessorat de l éducation et de la culture Assessorato istruzione e cultura Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche comprensive della scuola secondaria di secondo grado comprese le paritarie Réf. n

Dettagli

Semaforo verde per Erasmus+: più di 4 milioni di persone riceveranno borse unionali per le competenze e l'occupabilità

Semaforo verde per Erasmus+: più di 4 milioni di persone riceveranno borse unionali per le competenze e l'occupabilità COMMISSIONE EUROPEA COMUNICATO STAMPA Strasburgo/Bruxelles, 19 novembre 2013 Semaforo verde per Erasmus+: più di 4 milioni di persone riceveranno borse unionali per le competenze e l'occupabilità Erasmus+,

Dettagli

Elisa Lavagnino Gabriele Giampieri TIA FORMAZIONE INTERNAZIONALE

Elisa Lavagnino Gabriele Giampieri TIA FORMAZIONE INTERNAZIONALE Elisa Lavagnino Gabriele Giampieri TIA FORMAZIONE INTERNAZIONALE DI COSA PARLEREMO? ERASMUS PLUS Il passaggio dalla vecchia programmazione ad Erasmus Plus I Paesi Eligibili Gli obiettivi generali del bando

Dettagli

Il contributo del Programma Leonardo da Vinci al Lifelong Learning e le prospettive per la nuova fase di programmazione

Il contributo del Programma Leonardo da Vinci al Lifelong Learning e le prospettive per la nuova fase di programmazione From the Lifelong Learnig Programme to Erasmus for All Investing in high quality education and training Istituto di Istruzione Superiore Crescenzi Pacinotti di Bologna 24 maggio 2013 Il contributo del

Dettagli

III Agorà Regionale FQTS. Politiche attive del lavoro e terzo settore per uscire dalla crisi

III Agorà Regionale FQTS. Politiche attive del lavoro e terzo settore per uscire dalla crisi III Agorà Regionale FQTS Politiche attive del lavoro e terzo settore per uscire dalla crisi Anna Chiara Giorio - Ricercatrice Isfol - Welfare e Politiche Attive del Lavoro venerdì 6 dicembre 2013 Palermo

Dettagli

PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE

PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE Allegato 1 alla D.G.R. 14/11/2011, nr. 765 GIUNTA REGIONALE DELL'ABRUZZO PROGETTO SPECIALE MULTIASSE PIÙ RICERCA E INNOVAZIONE Con il presente progetto si intende, attraverso una Sovvenzione Globale (artt.

Dettagli

Il programma ERASMUS PLUS

Il programma ERASMUS PLUS Il programma ERASMUS PLUS Nel Gennaio 2014 avrà inizio Erasmus +, il nuovo programma europeo per l'educazione, la formazione, i giovani e lo sport per gli anni 2014-2020. Il programma è stato adottato

Dettagli

Legge Provinciale 1 luglio 2013 n. 10 Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze.

Legge Provinciale 1 luglio 2013 n. 10 Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze. Legge Provinciale 1 luglio 2013 n. 10 Interventi per favorire l'apprendimento permanente e la certificazione delle competenze. (Trentino-Alto Adige, Provincia autonoma di Trento, BUR 2 luglio 2013, n.

Dettagli

Un Programma unico per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport (2014 2020)

Un Programma unico per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport (2014 2020) Un Programma unico per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport (2014 2020) Fonte: Comunicazione Commissione europea al Parlamento, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato

Dettagli

La Regione si muove, muoviti anche tu.

La Regione si muove, muoviti anche tu. La Regione si muove, muoviti anche tu. ASSESSORATO ALL ISTRUZIONE, DIRITTO ALLO STUDIO E FORMAZIONE DIREZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE, FSE ED ALTRI INTERVENTI COFINANZIATI VIA ROSA RAIMONDI GARIBALDI,

Dettagli

Il Programma LLP - Leonardo da vinci e il nuovo Programma Erasmus for All (2014 2020) Relatore: Franca Fiacco

Il Programma LLP - Leonardo da vinci e il nuovo Programma Erasmus for All (2014 2020) Relatore: Franca Fiacco Il Programma LLP - Leonardo da vinci e il nuovo Programma Erasmus for All (2014 2020) Relatore: Franca Fiacco Fonte: Comunicazione Commissione europea al Parlamento, al Consiglio, al Comitato economico

Dettagli

PROGRAMMI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI NEL SETTORE DELL ISTRUZIONE

PROGRAMMI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI NEL SETTORE DELL ISTRUZIONE PROGRAMMI PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI NEL SETTORE DELL ISTRUZIONE Pubblicato il Bando per la presentazione di proposte relativo al Programma Socrates a sostegno del settore dell'istruzione Obiettivi

Dettagli

Un nuovo approccio. Grave crisi economica e alto livello di disoccupazione giovanile

Un nuovo approccio. Grave crisi economica e alto livello di disoccupazione giovanile Un nuovo approccio Grave crisi economica e alto livello di disoccupazione giovanile Le occasioni lavorative esistono ma si rileva un gap fra competenze e loro impiegabilità nel mondo del lavoro Requisiti

Dettagli

Programmazione FSE 2014-2020: definizione dei contenuti e confronto con il partenariato ed i territori. Rieti, 5 novembre 2013

Programmazione FSE 2014-2020: definizione dei contenuti e confronto con il partenariato ed i territori. Rieti, 5 novembre 2013 Programmazione FSE 2014-2020: definizione dei contenuti e confronto con il partenariato ed i territori Rieti, 5 novembre 2013 Presentazione degli incontri territoriali Finalità degli incontri Dare continuità

Dettagli

Roma 18 19 settembre 2014 Open Day Lab: avvio Laboratori di Co-progettazione

Roma 18 19 settembre 2014 Open Day Lab: avvio Laboratori di Co-progettazione Roma 18 19 settembre 2014 Open Day Lab: avvio Laboratori di Co-progettazione 2 ERASMUS + Programma dell UE per l istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport (2014-2020) Come nasce? Erasmus+ è il

Dettagli

LIFELONG LEARNING PROGRAMME. Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento

LIFELONG LEARNING PROGRAMME. Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento LIFELONG LEARNING PROGRAMME Il Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme (LLP), è stato istituito con decisione del Parlamento europeo e del

Dettagli

Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004

Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004 Raccomandazione n. 195 sulla valorizzazione delle risorse umane, 2004 Allegato La Conferenza generale dell Organizzazione internazionale del Lavoro, convocata a Ginevra dal Consiglio di amministrazione

Dettagli

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA

(Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA 28.10.2014 C 382/1 V (Avvisi) PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI COMMISSIONE EUROPEA INVO A PRESENTARE PROPOSTE EACEA/31/2014 Programma Erasmus+, azione chiave 3: sostegno alle riforme delle politiche Cooperazione

Dettagli

IL PROGRAMMA OPERATIVO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO 2014-2020 DELLA REGIONE SICILIANA

IL PROGRAMMA OPERATIVO DEL FONDO SOCIALE EUROPEO 2014-2020 DELLA REGIONE SICILIANA ATTIVITA DI RAFFORZAMENTO DELLE COMPETENZE IN MATERIA DI FONDI STRUTTURALI Atto Aggiuntivo Convenzione tra la Regione Siciliana e FormezPA del 24 marzo 2012 POR FSE 2007-2013 Regione Siciliana Asse VII

Dettagli

Fondo Sociale Europeo (FSE) 2007-2013

Fondo Sociale Europeo (FSE) 2007-2013 Fondo Sociale Europeo (FSE) 2007-2013 Base giuridica Descrizione Per l'attuale periodo di programmazione del FSE (2007-2013), nel 2006 e nel 2007 è stato adottato un nuovo pacchetto di regolamenti. REGOLAMENTO

Dettagli

Politiche europee per i giovani

Politiche europee per i giovani Politiche europee per i giovani Roma, 25 maggio 2011 Natalja Montefusco della Commissione europea Base giuridica: Trattato di Lisbona Articolo 165 (ex articolo 149 del TCE) L'azione dell'unione è intesa

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FONDO SOCIALE EUROPEO 2007-2013

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FONDO SOCIALE EUROPEO 2007-2013 UNIONE EUROPEA REGIONE SICILIANA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE SICILIANA Assessorato regionale del Lavoro, della Previdenza Sociale, della Formazione Professionale e dell Emigrazione Dipartimento regionale

Dettagli

Europa 2020, salute e sociale

Europa 2020, salute e sociale Europa 2020, salute e sociale Breve introduzione L Europa 2020 presenta tre priorità che si rafforzano a vicenda: Crescita intelligente: sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione.

Dettagli

Erasmus + 2014-2020 Azioni: tre tipi di azioni La mobilità individuale ai fini di apprendimento

Erasmus + 2014-2020 Azioni: tre tipi di azioni La mobilità individuale ai fini di apprendimento Erasmus + 2014-2020 Azioni: Prevede tre tipi di azioni fondamentali: La mobilità individuale ai fini di apprendimento: la mobilità rappresenta una quota significativa del bilancio complessivo. Tale incremento,

Dettagli

Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-2020: i fondi a gestione diretta per la cultura ERASMUS+

Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-2020: i fondi a gestione diretta per la cultura ERASMUS+ Al servizio di gente unica Le opportunità comunitarie nella futura Programmazione 2014-2020: i fondi a gestione diretta per la cultura ERASMUS+ Erasmus+: obiettivi generali Il programma Erasmus+ contribuisce

Dettagli

Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento

Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento Il Programma Operativo Nazionale Per la Scuola Competenze e Ambienti per l Apprendimento IL PERCORSO DELLA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 Dicembre 2013: invio seconda bozza dell Accordo di Partenariato alla

Dettagli

Programma Operativo della Regione Lombardia 2000-2006 Obiettivo 3 Fondo FSE

Programma Operativo della Regione Lombardia 2000-2006 Obiettivo 3 Fondo FSE Programma Operativo della Regione Lombardia 2000-2006 Obiettivo 3 Fondo FSE Il programma Operativo del FSE Obiettivo 3 è strutturato per Assi a ciascuno dei quali corrisponde l attuazione degli obiettivi

Dettagli

Carta dei servizi. Servizi al lavoro

Carta dei servizi. Servizi al lavoro Carta dei servizi Servizi al lavoro 1 Sommario 1. Introduzione... 3 2. Ente proponente presentazione generale... 3 2.1. Formazione professionale... 4 2.2. Servizi al lavoro... 5 2.3. Antidiscriminazione

Dettagli

LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità

LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità LA STRATEGIA DELL UNIONE EUROPEA A FAVORE DELLA GIOVENTÙ: Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità Roma, 2 dicembre 2010 Vittorio Calaprice della Commissione europea Dal 2009 al 2010

Dettagli

Click toeditmaster titlestyle

Click toeditmaster titlestyle LifelongLearningProgramme: opportunità per vivere l Europa Servizio istruzione, università e ricerca Centro risorse per l istruzione e l orientamento Punto di diffusione per il FVG delle rete Euroguidance

Dettagli

STUDIARE IN EUROPA: I PROGRAMMI PER LA MOBILITA

STUDIARE IN EUROPA: I PROGRAMMI PER LA MOBILITA STUDIARE IN EUROPA: I PROGRAMMI PER LA MOBILITA Quali sono gli obiettivi dell Unione nel realizzare i programmi per la mobilità? Questi programmi rientrano all interno della politica di istruzione, formazione

Dettagli

Le competenze per l autoimprenditorialità nel Fondo Sociale Europeo

Le competenze per l autoimprenditorialità nel Fondo Sociale Europeo Le competenze per l autoimprenditorialità nel Fondo Sociale Europeo Lunedì 26 gennaio Incubatore d impresa Herion Venezia Santo Romano Direttore Dipartimento Formazione, Istruzione e Lavoro Programmazione

Dettagli

Programma di apprendimento permanente 2007-2013

Programma di apprendimento permanente 2007-2013 Programma di apprendimento permanente 2007-2013 Invito a presentare candidature in vista della predisposizione di un elenco di esperti per le attività di valutazione nel contesto del Programma di apprendimento

Dettagli

Fondo microcredito FSE

Fondo microcredito FSE Fondo microcredito FSE STUDIO COMMERCIALE DR. PIETRO PAOLINO COMMERCIALISTA - REVISORE LEGALE - CONSULENTE DEL TRIBUNALE VIA PIAVE 52-84043 AGROPOLI TEL 09741935665 - CELL.3332029349 - FAX 09741930130

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO NELL'AMBITO DELL'OBIETTIVO "INVESTIMENTI IN FAVORE DELLA CRESCITA E DELL'OCCUPAZIONE"

PROGRAMMA OPERATIVO NELL'AMBITO DELL'OBIETTIVO INVESTIMENTI IN FAVORE DELLA CRESCITA E DELL'OCCUPAZIONE Questo documento offre una sintesi del PON Inclusione 2014-2020 con particolare riferimento agli interventi previsti a favore degli immigrati. PROGRAMMA OPERATIVO NELL'AMBITO DELL'OBIETTIVO "INVESTIMENTI

Dettagli

Progetti finanziati dall UE: opportunità per le Organizzazioni Sindacali

Progetti finanziati dall UE: opportunità per le Organizzazioni Sindacali Progetti finanziati dall UE: opportunità per le Organizzazioni Sindacali Info Day Etui / CISL Fiesole, 31/03 01/04/2014 Il contesto di riferimento: Europa 2020 crescita intelligente investimenti efficaci

Dettagli

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020 PON SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE

PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020 PON SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE PROGRAMMAZIONE FONDI STRUTTURALI 2014-2020 PON SISTEMI DI POLITICHE ATTIVE PER L OCCUPAZIONE RISORSE PON RIPARTIZIONE RISORSE PER ASSE DI INTERVENTO Asse Risorse Asse Occupazione 1.838.398.081,00 Asse

Dettagli

REGIONE PUGLIA. Programma Operativo Regionale 2007-2013 Fondo Sociale Europeo 2007IT051PO005

REGIONE PUGLIA. Programma Operativo Regionale 2007-2013 Fondo Sociale Europeo 2007IT051PO005 REGIONE PUGLIA Programma Operativo Regionale 2007-2013 Fondo Sociale Europeo 2007IT051PO005 Approvato con Deliberazione n. 2282 del 29 dicembre 2007 pubblicata nel Bollettino Ufficiale n. 19 del 1 Febbraio

Dettagli

I NUOVI PROGRAMMI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE. Milano, 11 Febbraio 2014

I NUOVI PROGRAMMI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE. Milano, 11 Febbraio 2014 I NUOVI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE Milano, 11 Febbraio 2014 CONTESTO DI RIFERIMENTO Nel marzo 2010 la Commissione Europea (CE) lancia la strategia EUROPA 2020 per una crescita intelligente, sostenibile

Dettagli

Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè

Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè Un progetto per l autonomia dei giovani: perchè I giovani sono coinvolti da alcuni cambiamenti dovuti sia a fattori socio economici che culturali: il prolungamento della gioventù, il ritardo nell accesso

Dettagli

CAMBIARE VITA, APRIRE LA MENTE VOLONTARIATO E CSV IN MOVIMENTO CON L EUROPA

CAMBIARE VITA, APRIRE LA MENTE VOLONTARIATO E CSV IN MOVIMENTO CON L EUROPA CAMBIARE VITA, APRIRE LA MENTE VOLONTARIATO E CSV IN MOVIMENTO CON L EUROPA Bologna, 30 gennaio 2014 Relatore: Laura Borlone ERASMUS! UN NUOVO PROGRAMMA EUROPEO NEL CAMPO DELL ISTRUZIONE DELLA FORMAZIONE

Dettagli

European Institute of Public Administration - Institut européen d administration publique. Le linee di finanziamento della Commissione Europea e PCM

European Institute of Public Administration - Institut européen d administration publique. Le linee di finanziamento della Commissione Europea e PCM European Institute of Public Administration - Institut européen d administration publique Le linee di finanziamento della Commissione Europea e PCM learning and development - consultancy - research EIPA

Dettagli

Supporto alle Politiche Sociali nella Programmazione nazionale e regionale 2014-2020

Supporto alle Politiche Sociali nella Programmazione nazionale e regionale 2014-2020 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

STRATEGIA EU 2020 Dotazione finanziaria

STRATEGIA EU 2020 Dotazione finanziaria STRATEGIA EU 2020 Dotazione finanziaria PROGRAMMI A GESTIONE DIRETTA 900 MILIARDI DI EURO IN 7 ANNI Direzioni Generali Commissione Europea PROGRAMMI A GESTIONE INDIRETTA 351 MILIARDI DI EURO IN 7 ANNI

Dettagli

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA SETTORE NON-PROFIT DICEMBRE 2011 LIVELLO NAZIONALE

NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA SETTORE NON-PROFIT DICEMBRE 2011 LIVELLO NAZIONALE NEWSLETTER DI FINANZA AGEVOLATA SETTORE NON-PROFIT DICEMBRE 2011 LIVELLO NAZIONALE BENEFICIARI DESCRIZIONE SINTETICA DEL BANDO TERMINI DI PRESENTAZIONE Enti locali; Fondazioni; ONG; ONLUS; Cooperative;

Dettagli

Un Programma unico per l istruzione, l formazione, la gioventù e lo sport (2014 2020)

Un Programma unico per l istruzione, l formazione, la gioventù e lo sport (2014 2020) Un Programma unico per l istruzione, l la formazione, la gioventù e lo sport (2014 2020) Fonte: Comunicazione Commissione europea al Parlamento, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato

Dettagli

giovani l opportunità di un sereno e armonioso sviluppo;

giovani l opportunità di un sereno e armonioso sviluppo; Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Protocollo d Intesa tra MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DIREZIONE GENERALE PER LO STUDENTE e CSI CENTRO SPORTIVO ITALIANO

Dettagli

La risposta del sistema educativo e formativo al lifelong learning

La risposta del sistema educativo e formativo al lifelong learning I. Fortunato. MIUR 1 La risposta del sistema educativo e formativo al lifelong learning Camerino 18.12. 2008 Il ruolo del Sistema istruzione e della scuola nelle politiche di lifelong learning Considerazioni

Dettagli

PERCORSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE 2013-2014

PERCORSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE 2013-2014 PERCORSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE 2013-2014 Archivio Antico 21 Gennaio 2014 Erasmus+ (2014-2020): Azioni di supporto alla collaborazione internazionale (Key Action 2); progetti di sostegno alla riforma

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

ore Sala Consiliare del Comune di Bellano

ore Sala Consiliare del Comune di Bellano ore Sala Consiliare del Comune di Bellano IL PERCORSO Valutazione del Piano di Zona 2009/2011 Definizione regole di partecipazione del Terzo Settore Definizione della nuova governance Definizione delle

Dettagli

(Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RACCOMANDAZIONI CONSIGLIO

(Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RACCOMANDAZIONI CONSIGLIO 26.4.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea C 120/1 I (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RACCOMANDAZIONI CONSIGLIO RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO del 22 aprile 2013 sull'istituzione di una garanzia

Dettagli

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RISOLUZIONI CONSIGLIO

Gazzetta ufficiale dell'unione europea. (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RISOLUZIONI CONSIGLIO 20.9.2008 C 241/1 I (Risoluzioni, raccomandazioni e pareri) RISOLUZIONI CONSIGLIO Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, del 16 maggio

Dettagli

POR FSE ABRUZZO 2014-2020 I CRITERI DI SELEZIONE

POR FSE ABRUZZO 2014-2020 I CRITERI DI SELEZIONE POR FSE ABRUZZO 2014-2020 I CRITERI DI SELEZIONE Sommario Premessa... 3 1. Le procedure di accesso ai finanziamenti... 3 2. I criteri di selezione... 4 2.1 Criteri di verifica dell ammissibilità... 5 2.2

Dettagli

DALLA STRATEGIA DI LISBONA AL POR MARCHE FSE 2007/2013. Mauro Terzoni Urbino 6 Luglio 2007

DALLA STRATEGIA DI LISBONA AL POR MARCHE FSE 2007/2013. Mauro Terzoni Urbino 6 Luglio 2007 DALLA STRATEGIA DI LISBONA AL POR MARCHE FSE 2007/2013 Mauro Terzoni Urbino 6 Luglio 2007 DA MAASTRICHT A LISBONA Con il trattato di Maastricht (7 febbraio 1992) la politica economica europea si era basata

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 49/8 DEL 6.10.2015

DELIBERAZIONE N. 49/8 DEL 6.10.2015 Oggetto: Progetto Tutti a Iscol@. Azioni di contrasto alla dispersione scolastica e per il miglioramento delle competenze di base degli studenti. Anno scolastico 2015/2016. L'Assessore della Pubblica Istruzione,

Dettagli

EaSI: il programma dell Unione europea per l occupazione e l innovazione sociale*

EaSI: il programma dell Unione europea per l occupazione e l innovazione sociale* EaSI: il programma dell Unione europea per l occupazione e l innovazione sociale* Il programma Occupazione e innovazione sociale (EaSI- Employment and Social Innovation) è il nuovo strumento finanziario

Dettagli

PON SCUOLA 2014-2020

PON SCUOLA 2014-2020 PON SCUOLA COMPETENZE E AMBIENTE PER L APPRENDIMENTO 2014-2020 PON Scuola ed Istruzione 2014-2020 FESR/FSE Pagina 1 ANAGRAFICA DEL PROGRAMMA Programma Operativo PON Scuola Competenze e ambiente per l apprendimento

Dettagli

Proposta di regolamento generale

Proposta di regolamento generale Analisi delle priorità e degli obiettivi della in relazione alla proposta di regolamento generale dei Fondi del QSC Fondi del Quadro Strategico Comune (QSC) Obiettivi Una crescita intelligente: sviluppare

Dettagli

Ufficio Stampa RIORDINO ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE

Ufficio Stampa RIORDINO ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE Ufficio Stampa RIORDINO ISTRUZIONE TECNICA E PROFESSIONALE Roma, 28 maggio 2009 Finalmente con il riordino dell'istruzione tecnica e professionale, inizia oggi il processo di riforma della scuola secondaria.

Dettagli

IL TEMA SALUTE NELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020

IL TEMA SALUTE NELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020 Workshop Politiche di Integrazione Socio- Sanitaria: modelli a confronto e sfide per un futuro sostenibile IL TEMA SALUTE NELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020 Cittadella, 23-24 settembre 2014 IL

Dettagli

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE

FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE FORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome Codice fiscale Ciucci Filippo CCCFPP74H20L833M ESPERIENZA LAVORATIVA Famiglia professionale Profilo professionale 12/2011 - in corso

Dettagli

Relazione sulle attività svolte da EducAid nel 2012

Relazione sulle attività svolte da EducAid nel 2012 Relazione sulle attività svolte da EducAid nel 2012 Nel corso del 2012 si sono realizzate attività nelle diverse aree di intervento, in risposta ai bisogni socioeducativi rilevati in collaborazione con

Dettagli

Progetto YouthLab : strutture e servizi per la promozione dell innovazione nelle politiche giovanili e di accompagnamento allo stiluppo

Progetto YouthLab : strutture e servizi per la promozione dell innovazione nelle politiche giovanili e di accompagnamento allo stiluppo Progetto YouthLab : strutture e servizi per la promozione dell innovazione nelle politiche giovanili e di accompagnamento allo stiluppo Progetto YouthLab: azioni e strumenti per la promozione dell innovazione

Dettagli

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti!

Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! Domande sull Unione Europea?.....Può aiutarti! I programmi comunitari 2014-2020 Modalità Strumenti Programmi UE Gestione diretta a finanziamento diretto 4 Strumenti geografici IPA ENI PI DCI Assistenza

Dettagli

POLITICA DI COESIONE 2014-2020

POLITICA DI COESIONE 2014-2020 SVILUPPO LOCALE DI TIPO PARTECIPATIVO POLITICA DI COESIONE 2014-2020 A ottobre 2011, la Commissione europea ha adottato alcune proposte legislative per la politica di coesione 2014-2020 La presente scheda

Dettagli

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione

Art. 2 Finalità. LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31. Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 196 del 7-12-2009 25631 LEGGE REGIONALE 4 dicembre 2009, n. 31 Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione e alla formazione. La seguente legge:

Dettagli

Le delegazioni troveranno in allegato la versione finale delle conclusioni del Consiglio EPSCO adottate il 3 Ottobre 2011.

Le delegazioni troveranno in allegato la versione finale delle conclusioni del Consiglio EPSCO adottate il 3 Ottobre 2011. CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA Bruxelles, 3 Ottobre 2011 14552/11 SOC 804 JEUN 53 CULT 66 NOTA Da : Il Segretariato Generale del Consiglio a : Le Delegazioni N. doc. prec.: 14061/1/11 REV 1 SOC 759 JEUN

Dettagli

Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi

Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi Il Fondo Europeo per l Integrazione di cittadini di Paesi terzi 3 Il fondo FEI Gli strumenti finanziari comunitari per l immigrazione Quadro istituzionale e organizzativo Le programmazioni pluriennale

Dettagli

Fondo MICROCREDITO FSE

Fondo MICROCREDITO FSE Napoli 29 maggio 2012 Fondo MICROCREDITO FSE P.O. Campania FSE 2007-2013 Asse I Adattabilità Ob. Spec. c) Ob. Op. c.2 Asse II Occupabilità Ob. Spec. e) Ob. Op. e.3, e.4 Asse III Inclusione sociale Ob.

Dettagli

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA

COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Emilia Gangemi COMITATO TECNICO SCUOLA E UNIVERSITA Linee di indirizzo 12 dicembre 2012 Il quadro disegnato dai dati più recenti, tra cui le indagini ISTAT, in merito al mercato del lavoro nel Lazio non

Dettagli

PIANO D'AZIONE PER L'ATTUAZIONE DELLE MISURE DELLA POLITICA NAZIONALE PER LA PARITÀ DI GENERE PER IL PERIODO DAL 2011 AL 2015

PIANO D'AZIONE PER L'ATTUAZIONE DELLE MISURE DELLA POLITICA NAZIONALE PER LA PARITÀ DI GENERE PER IL PERIODO DAL 2011 AL 2015 PIANO D'AZIONE PER L'ATTUAZIONE DELLE MISURE DELLA POLITICA NAZIONALE PER LA PARITÀ DI GENERE PER IL PERIODO DAL 2011 AL 2015 1 Ai sensi delle disposizioni della misura 7.1.5. della Politica nazionale

Dettagli

Ultimi dati sulla popolazione giovanile in Lombardia e Italia.

Ultimi dati sulla popolazione giovanile in Lombardia e Italia. La Dote di Regione Lombardia: un opportunità per sostenere l occupazione giovanile Paola Gabaldi Agenzia Regionale Istruzione, Formazione Lavoro, ARIFL Milano, 1 marzo 2012 Ultimi dati sulla popolazione

Dettagli

Delibera della Giunta Regionale n. 184 del 05/06/2014

Delibera della Giunta Regionale n. 184 del 05/06/2014 Delibera della Giunta Regionale n. 184 del 05/06/2014 Dipartimento 54 - Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. Direzione Generale 11 - Direzione Generale Istruzione, Formazione,Lavoro e

Dettagli

CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA. Bruxelles, 29 aprile 2010 (03.05) (OR. en) 8797/10 EDUC 73 SOC 274

CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA. Bruxelles, 29 aprile 2010 (03.05) (OR. en) 8797/10 EDUC 73 SOC 274 CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA Bruxelles, 29 aprile 2010 (03.05) (OR. en) 8797/10 EDUC 73 SOC 274 NOTA del: Comitato dei Rappresentanti permanenti (parte prima) al: Consiglio n. doc. prec.: 8260/10 EDUC

Dettagli

Disegno di Legge per le politiche di genere e la conciliazione vita - lavoro

Disegno di Legge per le politiche di genere e la conciliazione vita - lavoro Disegno di Legge per le politiche di genere e la conciliazione vita - lavoro «Certo caro Socrate ci hai plasmato, come uno scultore, dei bei Governanti». «Ma caro Glaucone, se è per questo anche delle

Dettagli

Il Programma per la formazione permanente.

Il Programma per la formazione permanente. Anno VII 15 dicembre 2008 Numero speciale a cura di Giuseppe Anzaldi NUMERO SPECIALE: IL PROGRAMMA PER LA FORMAZIONE PERMANENTE Introduzione Obiettivi e struttura I quattro pilastri Comenius Erasmus Leonardo

Dettagli

ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO

ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO ALLEGATO B Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale Bandi 2006/2007 ORGANIZZAZIONI di VOLONTARIATO (Legge regionale n. 22/93) SCHEMA DI PRESENTAZIONE DEI PROGETTI N progetto (spazio riservato

Dettagli

IL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 "PER LA SCUOLA"

IL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 PER LA SCUOLA IL PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE 2014-2020 "PER LA SCUOLA" Competenze e ambienti per l apprendimento NUOVE OPPORTUNITÀ DALL EUROPA Annamaria Leuzzi Autorità di Gestione del PON Verona, 21 Novembre 2014

Dettagli

Il sistema scolastico ed educativo

Il sistema scolastico ed educativo Il sistema scolastico ed educativo La scuola, in provincia di Siena, in questi ultimi anni, è cresciuta in quantità e qualità. La popolazione scolastica, che ammonta nel 2008-2009 a 32.861 studenti, dalla

Dettagli

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali.

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali. Progetto Seminario per la formazione congiunta degli operatori Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali Ida Leone 30-31 Gennaio 2013 Uno sguardo sui Fondi UE Fondo Europeo Agricoltura

Dettagli