PROGRAMMA BOLLINI ROSA MANUALE DI ISTRUZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPRIA CANDIDATURA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGRAMMA BOLLINI ROSA 2016-2017 MANUALE DI ISTRUZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPRIA CANDIDATURA"

Transcript

1 PROGRAMMA BOLLINI ROSA MANUALE DI ISTRUZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPRIA CANDIDATURA

2 Sommario 1. Cosa sono i Bollini Rosa pag I destinatari pag Il patrocinio delle Società Scientifiche pag Perché partecipare pag Criteri di assegnazione dei Bollini Rosa pag Come registrarsi e partecipare pag Il questionario di auto-candidatura pag Modalità di valutazione pag Contatti pag. 08 Allegato n 1 Modulo di registrazione pag. 09 Allegato n 2 Il questionario pag. 14

3 1- Cosa sono i Bollini Rosa Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna, ha avviato, a partire dal 2007, il Programma Bollini Rosa con l obiettivo di individuare, collegare e premiare gli ospedali italiani vicini alle donne, ossia quelle strutture che offrono servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili, riservando particolare attenzione alle specifiche esigenze dell utenza rosa. Nell edizione sono stati premiati 230 ospedali in tutto il territorio nazionale. 2 - I destinatari Il Programma si rivolge a tutte le strutture ospedaliere: singola Azienda Ospedaliera o Azienda Ospedaliero-Universitaria, IRCCS, Ospedale a gestione diretta, Casa di Cura accreditata. 3 - Il patrocinio delle Società Scientifiche Il Programma Bollini Rosa è patrocinato da: 3 Società Italiana di Diabetologia

4 4 - Perché partecipare Il Programma Bollini Rosa offre importanti vantaggi alle strutture aderenti: riconoscimento a livello istituzionale come struttura impegnata nella promozione e nella tutela della salute femminile; consolidamento della reputazione della propria struttura sanitaria e del proprio impegno nei confronti delle donne; incremento della domanda di servizi da parte della popolazione femminile, anche al di fuori del proprio bacino di utenza; interazione costante con altre realtà cliniche italiane all avanguardia; inserimento all interno di un database, consultabile online, comprensivo di tutte le strutture che possiedono i Bollini Rosa. Inoltre, le strutture premiate che diventano parte del Network Bollini Rosa, usufruiscono di benefici nei seguenti ambiti: Comunicazione Visibilità nel sito Bollini Rosa ( con più di visitatori annuali Visibilità tramite la linea telefonica dedicata Info Bollini Rosa Promozione degli ospedali tramite eventi in streaming sul sito Onda ( con più di visitatori mensili Targa di riconoscimento per ogni ospedale premiato 4 Eco mediatica Articoli sulla stampa nazionale e locale Servizi radio e tv annuali Ogni anno conferenze/convegni in sede istituzionale Customer satisfaction Piattaforma online all interno del sito Bollini Rosa che offre la possibilità all utenza di esprimere il proprio parere, in base all esperienza personale, sui servizi ospedalieri premiati. I commenti sono visibili da parte dell ospedale in qualsiasi momento direttamente nella propria scheda. Iniziative (H)Open Day annuali: giornate dedicate a una patologia o tematica di interesse per la salute femminile, in occasione delle quali gli ospedali del Network aprono le porte alla popolazione offrendo servizi gratuiti (convegni, materiale informativo, visite specialistiche, esami strumentali e altri servizi dedicati). L obiettivo è sensibilizzare la popolazione sull importanza della prevenzione primaria, della diagnosi precoce e delle cure. Web Conferences: riunioni online per la formazione e l aggiornamento dei medici e del personale sanitario. Concorso Best Practice: iniziativa per evidenziare e premiare le migliori prassi cliniche (edizione 2014 dedicata al tema della violenza sulla donna. Prossima edizione nel 2016). Iniziative speciali organizzate con il coinvolgimento degli ospedali del Network (nel 2014 Progetto Network Cardiopian e Concorso EXPO Alimentazione nei cicli vitali della donna ) Veicolazione di pubblicazioni informative a cura di Onda fornite gratuitamente agli ospedali del Network da divulgare presso gli ambulatori o i reparti a maggiore affluenza femminile.

5 5 - Criteri di assegnazione dei Bollini Rosa Per l assegnazione dei Bollini Rosa, l Osservatorio ha definito tre criteri valutativi: 1 presenza di servizi nell ambito delle aree specialistiche di maggior rilevo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile; 2 appropriatezza del percorso diagnostico-terapeutico, da intendersi come garanzia di un approccio clinico alla patologia specifico ed accurato in relazione alle esigenze e alle caratteristiche psico-fisiche della donna; 3 presenza di servizi per l accoglienza della paziente e per la tutela della sua dignità. 6 - Come registrarsi e partecipare Tutti gli ospedali interessati ad aderire all iniziativa dovranno compilare il questionario di autocandidatura disponibile sul sito dei Bollini Rosa, previa registrazione. Di seguito le diverse fasi per prendere parte all iniziativa: a) Registrazione Sul sito dovrà essere compilato il modulo di registrazione (Allegato 1), a cui dovranno allegarsi la lettera di accettazione, debitamente timbrata e firmata dal Direttore Generale su carta intestata dell ospedale, scannerizzata e in formato PDF e un immagine della struttura in formato JPEG. Non saranno accettate immagini relative ad ambienti interni dell ospedale come reparti, sale d attesa, sale operatorie o sale parto. 5 La registrazione consentirà all ospedale di ricevere tramite una password per accedere al questionario di auto-candidatura. Nel modulo di registrazione dovrà essere indicato il nome di un referente della struttura ospedaliera, preferibilmente non un clinico, che rivestirà il ruolo di interlocutore di Onda per il Programma Bollini Rosa. b) Gestione password Una volta registrata la struttura, il referente riceverà tramite una password da parte dell amministratore del Programma Bollini Rosa, che consentirà di: 1) accedere al modulo di auto-candidatura online; 2) compilare il questionario e/o modificare i dati inseriti; 3) verificare le domande del questionario prima dell invio definitivo del questionario. Onda declina ogni responsabilità in merito all utilizzo inappropriato della password. c) Compilazione del questionario di candidatura La compilazione del questionario è possibile solo online tramite il sito Le domande del questionario costituiscono lo strumento tramite cui l ospedale auto-certifica i servizi offerti nell ambito delle specialità candidate.

6 Attenzione! Si suggerisce che la compilazione del questionario per ciascuna specialità sia a cura del rispettivo Direttore Responsabile. Le sezioni del questionario devono essere compilate rispettando l ordine alfabetico con cui sono elencate (ad esempio: non può essere compilata la Psichiatria senza prima aver concluso la compilazione dell Oncologia). Nel caso in cui il questionario venga chiuso in fase di compilazione, la compilazione riprenderà dall ultima sezione salvata, poiché il sistema memorizza l ultimo posizionamento di salvataggio del documento. Nella fase di compilazione è possibile tornare indietro per modificare risposte precedentemente inserite senza perdere i dati memorizzati. Al questionario online può accedere un solo utente alla volta e dunque non possono essere compilate più sezioni contemporaneamente. 6 d) Invio del questionario di candidatura Il termine ultimo per l invio della candidatura è il 31 maggio 2015 alle ore 24:00. È possibile inviare la candidatura SOLO dopo aver compilato il questionario in ogni sua parte, cliccando il tasto INVIA. Non saranno valutate le candidature incomplete. È possibile inviare la candidatura SOLO tramite il sito Non saranno valutate le candidatura inviate in forma cartacea. Una di conferma dell avvenuta ricezione della candidatura sarà inviata automaticamente all indirizzo del referente della struttura per il Programma Bollini Rosa, indicato nel modulo di registrazione. Attenzione! Trattandosi di un Bando non è possibile salvare e/o stampare il questionario compilato ed inviato. Per ricevere una copia della candidatura è necessario effettuare una richiesta via mail ai referenti del Programma. e) Quota di partecipazione Per ogni singola struttura ospedaliera candidata dovrà essere versata una quota di 350 euro + IVA a titolo di partecipazione alle spese di analisi e valutazione della propria candidatura. f) Pagamento della quota di partecipazione Le strutture private, a seguito del ricevimento della fattura, dovranno effettuare un bonifico bancario entro il 31 maggio 2015 a: Coordinate bancarie Banca Prossima c/c 1000/ ABI CAB CIN J Codice IBAN: IT 48 J Causale Codice Ministeriale indicato nei dati per la fatturazione + numero della fattura Le strutture pubbliche riceveranno copia della fattura che verrà contestualmente inviata alla Pubblica Amministrazione e dovranno effettuare il bonifico bancario entro il 31 maggio 2015, in conformità a quanto previsto dal Decreto Legge 66/2014 che introduce l obbligo della fatturazione elettronica nei rapporti con i fornitori.

7 7 - Il questionario di auto-candidatura Il questionario (Allegato 2) è composto da 270 domande e comprende tre sezioni che hanno lo scopo di valutare: SEZIONE A: presenza di aree specialistiche di interesse per la popolazione femminile SEZIONE B: tipologia e appropriatezza del percorso diagnostico-terapeutico per ciascun area specialistica SEZIONE C: servizi per l accoglienza della paziente Nella Sezione A la struttura ospedaliera dovrà selezionare una o più aree specialistiche, tra le quattordici elencate, con cui intende candidarsi al Programma Bollini Rosa reputando i propri servizi all avanguardia e ritenendo di essere altamente competitiva in tali ambiti a livello di diagnosi e cura. La presenza di un area specialistica all interno dell ospedale non rappresenta comunque un obbligo a candidarne i servizi. Nella Sezione B la struttura ospedaliera dovrà compilare, per ciascun area specialistica selezionata nella sezione A, il relativo questionario. Tale questionario prevede una prima parte destinata alla raccolta di informazioni di carattere generale e una seconda parte composta da domande mirate a verificare l offerta di specifici servizi. Per ciascun area specialistica potrà essere indicato, nel corrispondente campo libero, il fiore all occhiello, da intendersi come elemento distintivo nella cura della donna e nella tutela della sua salute, rappresentato da attività di ricerca/progetti specifici per le donne o servizi clinici/diagnostici particolarmente all avanguardia. 7 Nella Sezione C la struttura ospedaliera dovrà indicare la presenza di servizi accessori mirati a garantire un adeguata accoglienza e degenza della paziente. 8 - Modalità di valutazione La valutazione oggettiva delle strutture e la conseguente assegnazione dei Bollini Rosa avvengono attraverso l elaborazione dei punteggi assegnati a ciascuna domanda del questionario, stabiliti secondo criteri definiti da una Commissione di esperti in ogni area specialistica considerata. Sulla base del punteggio ottenuto, un algoritmo matematico assegna automaticamente il numero di Bollini Rosa con questa corrispondenza: 0-50 punti 0 bollini punti 1 bollino punti 2 bollini > 85 punti 3 bollini Un apposito Advisory Board convaliderà il punteggio, tenendo anche in considerazione alcune variabili qualitative come i fiori all occhiello indicati per ogni area specialistica, il contesto regionale e la partecipazione alle iniziative promosse da Onda nell ultimo anno (2014), con particolare riferimento agli (H)Open Day.

8 L esito della valutazione sarà comunicato agli ospedali che hanno presentato la propria candidatura entro il 15 settembre Contatti Onda Osservatorio nazionale sulla salute della donna Foro Buonaparte, Milano Telefono Fax Referenti del Programma Bollini Rosa Nicoletta Orthmann - n.orthmann@ondaosservatorio.it Elisabetta Vercesi - e.vercesi@ondaosservatorio.it Per richiedere informazioni sul Programma Bollini Rosa info@bollinirosa.it Per richiedere informazioni sulla registrazione al Bando Bollini Rosa registrazione@bollinirosa.it 8

9 ALLEGATO 1 MODULO DI REGISTRAZIONE Dati dell ospedale Si prega di compilare il form di registrazione in ogni sua parte. Struttura ospedaliera Codice Ministeriale Nome Indirizzo CAP Comune Provincia Telefono generale Sito web Allegare la lettera di accettazione timbrata e firmata dal direttore generale della struttura e un'immagine della struttura in formato jpeg max di 1 Mb Posti letto e volume di attività Totale posti letto accreditati Numero di ricoveri ordinari Numero di ricoveri in day hospital Numero di ricoveri in day surgery Numero di accessi nel DEA Dipartimento Emergenza e Accettazione nell ultimo anno (2014) 9

10 Direttore Generale Nome Cognome 10 Indirizzo Comune CAP Provincia Telefono Sito web Direttore Sanitario Nome Cognome Indirizzo Comune CAP Provincia Telefono Sito web Referente Programma Bollini Rosa Nome Cognome Qualifica Indirizzo Comune CAP Provincia Telefono (le comunicazioni saranno inviate a questa mail)

11 Dati generali per la fatturazione Codice Ministeriale Ragione sociale Indirizzo Comune CAP Provincia Codice fiscale / P.IVA Indirizzo PEC per il recapito della fattura Altri dati per la fatturazione ATTENZIONE! La compilazione dei seguenti campi è obbligatoria SOLO per le strutture pubbliche in conformità a quanto previsto dal Decreto Legge 66/2014 che introduce l obbligo della fatturazione elettronica nei rapporti con i fornitori. In caso di struttura privata proseguire con l invio del modulo di registrazione cliccando sul pulsante INVIO. Struttura pubblica avente obbligo di fatturazione elettronica in conformità al D.Lgs. 66/2015 Codice Ministeriale Documento emesso in seguito a: Numero del documento Data dell ordine/contratto CUP CIG Codice univoco PA Selezionare una delle seguenti opzioni: Ordine d acquisto Contratto Convenzione Nessuno dei precedenti 11 Esigibilità IVA Selezionare una delle seguenti opzioni: Immediata Differita Split Payment

12 LETTERA DI ACCETTAZIONE 12 (da inviare su carta intestata dell ospedale, timbrata e firmata dal Direttore Generale, scannerizzata e allegata al form di registrazione in formato PDF) Spett.le Onda Osservatorio nazionale sulla salute della donna PROGRAMMA BOLLINI ROSA OGGETTO: ACCETTAZIONE PARTECIPAZIONE BANDO BOLLINI ROSA 2016/2017 Io sottoscritto/a, in qualità di Direttore Generale della struttura ospedaliera, sono stato informato e ho preso atto che: i Bollini Rosa sono uno strumento di segnalazione e valutazione dei servizi offerti dagli ospedali particolarmente attenti alla salute femminile; i Bollini Rosa rappresentano un punto di partenza per favorire la crescita della prospettiva di genere da intendersi come fattore strategico di qualità nell erogazione delle cure nell ambito delle strutture sanitarie; la partecipazione ai Bollini Rosa avviene attraverso la compilazione online del questionario di auto-candidatura sul sito Viene valutata la presenza di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili nonché all accoglienza delle pazienti; per ogni singola struttura ospedaliera candidata dovrà essere versata una quota di 350 euro + IVA a titolo di partecipazione alle spese di analisi e valutazione della propria candidatura; per ogni singola struttura dovrà essere designato un referente, preferibilmente non un clinico, quale interlocutore di Onda per il Programma Bollini Rosa; alle strutture ospedaliere che possiedono i requisiti identificati dall Osservatorio verranno assegnati da 1 a 3 Bollini Rosa con validità biennale, attestanti il loro impegno nei confronti della salute femminile; Onda potrà richiedere, previo accordo, di effettuare una site visit presso gli ospedali premiati per verificare i servizi dichiarati; tutte le informazioni fornite attraverso il questionario di auto-candidatura saranno pubblicate sulla Guida Nazionale Bollini Rosa e inserite nel sito dove gli utenti potranno trovare le strutture premiate in ciascuna Regione ed esprimere il proprio parere sui servizi erogati; gli ospedali premiati entreranno a far parte del Network Bollini Rosa, potendo così partecipare ad eventi ed iniziative (Open Day, incontri online, concorsi, convegni e conferenze) organizzati allo

13 scopo di sensibilizzare la popolazione sull importanza della diagnosi precoce e dell appropriatezza delle cure e promuovere lo scambio di informazioni ed esperienze tra le strutture ospedaliere stesse. Dichiaro che: tutte le informazioni contenute nel questionario di auto-candidatura relative ai servizi erogati corrispondono alla realtà; l Osservatorio potrà utilizzare le informazioni fornite dall ospedale tramite il questionario di auto-candidatura al solo scopo di migliorare l accesso delle donne al Servizio Sanitario Nazionale; il referente dell ospedale che dirigo sarà garante del procedimento di candidatura e interlocutore di Onda per il biennio 2016/2017. Direttore Generale (Indicare Nome e Cognome in stampatello) Data Timbro Firma 13

14 ALLEGATO 2 IL QUESTIONARIO 14 SEZIONE A Prima di procedere con la selezione di una o più aree specialistiche e quindi avviare la compilazione del questionario, è necessario confermare di averne scaricato il formato cartaceo e di avere preso visione di tutte le domande. Dichiaro di avere scaricato la versione cartacea del questionario contenuto nel manuale di istruzioni per la candidatura e di avere preso visione di tutte le relative domande Scegliere una o più specialità a cui afferiscono i servizi che si intendono candidare. Si prega di selezionare almeno una specialità. ATTENZIONE! Nel caso si selezionassero più specialità, nella compilazione del questionario si dovrà procedere rispettando l ordine alfabetico. DIABETOLOGIA DIETOLOGIA E NUTRIZIONE CLINICA ENDOCRINOLOGIA GINECOLOGIA e OSTETRICIA MALATTIE E DISTURBI DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE NEONATOLOGIA NEUROLOGIA ONCOLOGIA PREVENZIONE ONCOLOGICA PSICHIATRIA REUMATOLOGIA SENOLOGIA VIOLENZA SULLA DONNA

15 SEZIONE B Per ogni specialità è richiesto di rispondere ad alcune domande per conoscere le caratteristiche delle prestazioni offerte. A ogni domanda del questionario corrisponde un punteggio stabilito secondo i criteri di valutazione definiti da una Commissione di esperti. Diabetologia La Diabetologia è stata individuata tra le aree specialistiche partecipanti alla candidatura in considerazione della rilevanza clinica ed epidemiologica della patologia diabetica, che richiede un approccio diagnostico-terapeutico multidisciplinare, in particolare, nella popolazione femminile, per il diabete gestazionale. Tipologia Unità Operativa: Complessa Dipartimentale Semplice Indicare la denominazione dell Unità Operativa/Dipartimento di afferenza Attività di Reparto N posti N ricoveri letto ordinari annuali N ricoveri day hospital annuali N attività ambulatoriali complesse annuali (MAC/ PAC) Attività ambulatoriali N visite annuali N esami strumentali Integrazione ospedale-territorio N ricoveri day surgery annuali Sono adottate Linee Guida per la gestione integrata dei Percorsi Diagnostico-Terapeutici e Assistenziali (PDTA)? Sono adottati protocolli di dimissione protetta per pazienti che richiedono continuità di cura? N interventi chirurgici annuali È prevista una collaborazione tra specialisti e medici di medicina generale? Con quali servizi socio-sanitari territoriali l ospedale integra la propria funzione? (max. 250 caratteri spazi esclusi) 15 Posizione lavorativa femminile Numero di donne in posizione apicale* * donne che occupano una posizione lavorativa che implica potere decisionale a livello organizzativo-gestionale

16 1) Esiste nell ospedale un gruppo multidisciplinare completo con competenze specifiche (mediche, psicologiche, nutrizionali, infermieristiche, sociali) per una corretta gestione del diabete? 16 2) L ospedale dispone di protocolli diagnostico-terapeutici per una corretta gestione del diabete? 3) L accesso a specifiche terapie e la fornitura di dispositivi terapeutici per la donna con diabete sono offerti tramite procedure semplici e in tempi brevi? 4) L ospedale promuove una terapia educazionale rivolta alla paziente e ai suoi familiari mirata all autogestione della patologia? 5) L ospedale favorisce, nelle situazioni di ricovero in altri reparti, il coinvolgimento del diabetologo nelle scelte terapeutiche o un assistenza diabetologica qualificata? 6) L ospedale fornisce assistenza e strumenti idonei per il percorso assistenziale delle donne con diabete in gravidanza (Diabete Gestazionale e Diabete Pre-Gravidico)? a) Se sì, l ospedale realizza attività di educazione terapeutica e di assistenza sanitaria per la donna con diabete in gravidanza? b) Se sì, l assistenza e il monitoraggio delle donne con diabete in gravidanza sono garantiti da parte di un gruppo multidisciplinare composto da diabetologo, ginecologo, ostetrica, infermiere e pediatra? 7) L ospedale offre un servizio integrato con le strutture territoriali per la gestione della paziente nel postdimissione? Fiore all occhiello

17 Dietologia e nutrizione clinica La Diabetologia è stata individuata tra le aree specialistiche partecipanti alla candidatura in considerazione della rilevanza clinica ed epidemiologica della patologia diabetica, che richiede un approccio diagnostico-terapeutico multidisciplinare, in particolare, nella popolazione femminile, per il diabete gestazionale. Tipologia Unità Operativa: Complessa Dipartimentale Semplice Indicare la denominazione dell Unità Operativa/Dipartimento di afferenza Attività di Reparto N posti letto N ricoveri ordinari annuali N ricoveri day hospital annuali N attività ambulatoriali complesse annuali (MAC/ PAC) Attività ambulatoriali N visite annuali N esami strumentali Attività di consulenze per gli altri reparti Numero di consulenze annuali Interventi di nutrizione artificiale N nutrizioni parenterali N nutrizioni enterali N ricoveri day surgery annuali N interventi chirurgici annuali Posizione lavorativa femminile Numero di donne in posizione apicale* * donne che occupano una posizione lavorativa che implica potere decisionale a livello organizzativo-gestionale 17

18 1) L ospedale offre un servizio di valutazione dello stato di rischio di sovrappeso e obesità rivolto alle donne in generale? 18 2) L ospedale dispone di un Ambulatorio multidisciplinare dedicato alla prevenzione, alla diagnosi e alla terapia del sovrappeso e dell obesità? 3) L ospedale offre un percorso assistenziale rivolto alle pazienti con sovrappeso e obesità? a) Se sì, quali servizi sono erogati? 1. Valutazione diagnostica 2. Consulenza specialistica 3. Terapia educazionale 4. Attività riabilitativa fisica e psicologica 4) L ospedale offre un programma terapeutico per il trattamento delle pazienti con sovrappeso e obesità? a) Se sì, quali servizi sono erogati? 1. Trattamento medico 2. Trattamento chirurgico 3. Trattamento psicologico 5) L ospedale offre un servizio di follow up da parte di un equipe multidisciplinare rivolto alle donne che hanno effettuato interventi di chirurgia bariatrica? 6) L ospedale offre un servizio di follow up da parte di un equipe multidisciplinare rivolto alle donne in gravidanza complicata da sovrappeso e obesità? 7) L ospedale offre un servizio di monitoraggio nutrizionale post-gravidanza? 8) L ospedale promuove interventi di educazione alla salute rivolti alle donne, al fine di facilitare abitudini alimentari e stili di vita corretti? a) Se sì, quali? _ Fiore all occhiello

19 Endocrinologia L Endocrinologia è stata individuata tra le specialità partecipanti alla candidatura con particolare riferimento alle malattie endocrine che più frequentemente colpiscono la popolazione femminile, nella fattispecie osteoporosi, patologia della tiroide e del sistema riproduttivo. Tipologia Unità Operativa: Complessa Dipartimentale Semplice Indicare la denominazione dell Unità Operativa/Dipartimento di afferenza Attività di Reparto N posti letto N ricoveri ordinari annuali N ricoveri day hospital annuali N attività ambulatoriali complesse annuali (MAC/ PAC) Attività ambulatoriali N visite annuali N esami strumentali Integrazione ospedale-territorio N ricoveri day surgery annuali Sono adottate Linee Guida per la gestione integrata dei Percorsi Diagnostico-Terapeutici e Assistenziali (PDTA)? Sono adottati protocolli di dimissione protetta per pazienti che richiedono continuità di cura? È prevista una collaborazione tra specialisti e medici di medicina generale? N interventi chirurgici annuali Con quali servizi socio-sanitari territoriali l ospedale integra la propria funzione? (max. 250 caratteri spazi esclusi) 19 Posizione lavorativa femminile Numero di donne in posizione apicale* * donne che occupano una posizione lavorativa che implica potere decisionale a livello organizzativo-gestionale

20 1) L ospedale offre un servizio dedicato alla diagnosi e cura (impostazione della terapia) dell osteoporosi? 20 2) Esiste un Ambulatorio per l esecuzione della Mineralometria Ossea Computerizzata (MOC) per la diagnosi di osteoporosi? 3) L ospedale offre servizi di cura e successiva riabilitazione per le pazienti con fratture ossee patologiche? 4) L ospedale promuove attività nell ambito della prevenzione primaria dell osteoporosi? 5) L ospedale offre un servizio dedicato alla diagnosi e cura della patologia tiroidea? 6) Nell ospedale è presente un Ambulatorio dedicato alla diagnostica tiroidea? a) Se sì, quali servizi diagnostici sono erogati? 1. Ecografia 2. Citologia 3. Scintigrafia 7) Nell ospedale esiste un servizio di chirurgia specialistica per la patologia tiroidea? 8) Nell ospedale esiste un servizio dedicato alla diagnosi e terapia dei disturbi endocrini del ciclo e della fertilità femminile? 9) Nell ospedale esiste un laboratorio per gli esami ormonali della patologia riproduttiva della donna? 10) Nell ospedale esiste un servizio dedicato alla diagnosi e cura dell ipertricosi? Fiore all occhiello

21 Ginecologia e Ostetricia La Ginecologia e Ostetricia è stata individuata tra le specialità partecipanti alla candidatura in considerazione del suo ruolo cruciale nel garantire la salute femminile, sessuale e riproduttiva, con particolare riferimento alle problematiche che caratterizzano ciascun periodo della vita della donna, dalla pubertà alla menopausa. Questa parte prevede la compilazione di domande articolate in quattro sezioni così suddivise: Ginecologia generale Patologia della gravidanza Percorso gravidanza e parto Percorso post-parto Tipologia Unità Operativa: Complessa Dipartimentale Semplice Indicare la denominazione dell Unità Operativa/Dipartimento di afferenza Attività di Reparto N posti letto N ricoveri ordinari annuali N ricoveri day hospital annuali N attività ambulatoriali complesse annuali (MAC/ PAC) N di parti di pazienti affette da patologie ostetriche Attività ambulatoriali N visite annuali N esami strumentali N interventi chirurgici annuali Posizione lavorativa femminile Numero di donne in posizione apicale* * donne che occupano una posizione lavorativa che implica potere decisionale a livello organizzativo-gestionale 21

22 GINECOLOGIA GENERALE 1) È presente nell ospedale un Ambulatorio che garantisca il percorso diagnosi - terapia - follow-up della patologia endometriosica? 22 2) L ospedale offre percorsi di diagnosi, cura e follow up dedicati alla fibromatosi uterina? 3) L ospedale offre percorsi diagnostico-terapeutici dedicati alle patologie del pavimento pelvico e uro-ginecologiche? a) Se sì, è disponibile un servizio di riabilitazione e rieducazione del pavimento pelvico? 4) L ospedale offre servizi di diagnosi e chirurgia mini-invasiva della patologia benigna dell apparato genitale? a) Se sì, specificare nel dettaglio quali: 5) È presente nell ospedale un Ambulatorio dedicato all assistenza e alla cura delle problematiche connesse alla ginecologia adolescenziale? 6) È presente nell ospedale un Ambulatorio dedicato alle Malattie Sessualmente Trasmissibili? 7) È presente nell ospedale un Ambulatorio dedicato alla contraccezione? 8) È presente nell ospedale un Ambulatorio dedicato alle problematiche della peri-menopausa e menopausa? 9) È presente nell ospedale un servizio dedicato alle donne che richiedono l interruzione volontaria di gravidanza (IVG Legge 194/1978)? a) Se sì, indicare il numero di IVG effettuate nell ultimo anno (2014): b) Se sì, è possibile per le donne che richiedono una IVG usufruire di un servizio di consulenza psicologica all interno dell ospedale? c) Se sì, è possibile per le donne che richiedono una IVG conoscere i propri diritti?

23 c1) Se sì, attraverso: 1. Servizi di assistenza sociale dell ospedale 2. Associazioni di volontari presenti all interno dell ospedale 3. Servizi sociali territoriali/consultori d) Se sì, indicare il numero di sedute settimanali in sala operatoria: e) Se sì, indicare i tempi medi di attesa per l ottenimento di un aborto farmacologico (giorni): PATOLOGIA DELLA GRAVIDANZA 1) È presente nell ospedale un Ambulatorio dedicato alle gravidanze a rischio? a) Se sì, indicare quanti giorni è aperto durante la settimana: b) Se sì, indicare per quante ore è attivo il servizio durante la settimana: 1. <3 2. tra 3 e 8 h 3. > di 8 h c) Se sì, alle donne viene consentito di fissare un appuntamento sempre con lo stesso medico? d) Se sì, all interno dell Ambulatorio sono presenti diversi specialisti per la gestione integrata delle patologie complesse? e) Se sì, nell ospedale è presente un servizio di supporto psicologico per la donna che affronta una gravidanza patologica? 2) È presente nell ospedale un Ambulatorio dedicato alla prevenzione del parto pretermine? a) Se sì, esistono all interno dell Ambulatorio protocolli diagnostico-terapeutici conosciuti e condivisi da tutti gli operatori coinvolti? 3) È presente nell ospedale un Ambulatorio di ecografia per la diagnosi prenatale? 23 a) Se sì, indicare quanti giorni è aperto durante la settimana:

Servizi per la gestione del diabete in gravidanza e del diabete pre-gravidico

Servizi per la gestione del diabete in gravidanza e del diabete pre-gravidico I Bollini Rosa sono il riconoscimento Onda che, l'osservatorio nazionale sulla salute della donna, attri Nel è possibile sito consultare le www.bollinirosa.it schede di tutti gli ospedali con i relativi

Dettagli

Regione. Abruzzo. L Aquila (AQ) - Ospedale Civile S. Salvatore... Pag. 5 Pescara (PE) - Ospedale Civile Spirito Santo... Pag. 7

Regione. Abruzzo. L Aquila (AQ) - Ospedale Civile S. Salvatore... Pag. 5 Pescara (PE) - Ospedale Civile Spirito Santo... Pag. 7 Regione Abruzzo L Aquila (AQ) - Ospedale Civile S. Salvatore... Pag. 5 Pescara (PE) - Ospedale Civile Spirito Santo... Pag. 7 Ospedale Civile S. Salvatore Indirizzo Comune Provincia CAP Telefono E-mail

Dettagli

Un riconoscimento che dal 2007 viene conferito agli ospedali italiani per l attenzione alle specifiche esigenze dell utenza femminile

Un riconoscimento che dal 2007 viene conferito agli ospedali italiani per l attenzione alle specifiche esigenze dell utenza femminile Un riconoscimento che dal 2007 viene conferito agli ospedali italiani per l attenzione alle specifiche esigenze dell utenza femminile Obiettivo: individuare, collegare e premiare le strutture ospedaliere

Dettagli

PROGRAMMA BOLLINI ROSA 2016-2017 MANUALE DI ISTRUZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPRIA CANDIDATURA

PROGRAMMA BOLLINI ROSA 2016-2017 MANUALE DI ISTRUZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPRIA CANDIDATURA PROGRAMMA BOLLINI ROSA 2016-2017 MANUALE DI ISTRUZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPRIA CANDIDATURA Sommario 1. Cosa sono i Bollini Rosa pag. 03 2. I destinatari pag. 03 3. Il patrocinio delle Società

Dettagli

Regione. Sardegna. Oristano (OR) - Presidio Ospedaliero San Martino... Pag. 218 Olbia (OT) - Presidio Ospedaliero Giovanni Paolo II... Pag.

Regione. Sardegna. Oristano (OR) - Presidio Ospedaliero San Martino... Pag. 218 Olbia (OT) - Presidio Ospedaliero Giovanni Paolo II... Pag. Regione Sardegna Oristano (OR) - Presidio Ospedaliero San Martino... Pag. 218 Olbia (OT) - Presidio Ospedaliero Giovanni Paolo II... Pag. 219 Cagliari (CA) - Azienda Ospedaliera G. Brotzu... Pag. 220 Carbonia

Dettagli

meditel Centro Medico Polispecialistico

meditel Centro Medico Polispecialistico meditel Centro Medico Polispecialistico ILProgetto Un vantaggio per LaDonna che accede a percorsi a lei dedicati, nella sicurezza di una struttura qualificata e supportata a livello ospedaliero. IlTerritorio

Dettagli

Regione. Liguria. Genova (GE) - Ospedale Villa Scassi... Pag. 85 Pietra Ligure (SV) - Ospedale Santa Corona... Pag. 86

Regione. Liguria. Genova (GE) - Ospedale Villa Scassi... Pag. 85 Pietra Ligure (SV) - Ospedale Santa Corona... Pag. 86 Regione Liguria Genova (GE) - Ospedale Villa Scassi... Pag. 85 Pietra Ligure (SV) - Ospedale Santa Corona... Pag. 86 Genova (GE) - Ente Ospedaliero Ospedali Galliera... Pag. 87 Lavagna (GE) - Ospedali

Dettagli

Regione. Calabria. Cinquefrondi (RC) - Casa di Cura Villa Elisa... Pag. 11

Regione. Calabria. Cinquefrondi (RC) - Casa di Cura Villa Elisa... Pag. 11 Regione Calabria Cinquefrondi (RC) - Casa di Cura Villa Elisa... Pag. 11 Cosenza (CS) - Casa di Cura Sacro Cuore... Pag. 12 Cosenza (CS) - Presidio Ospedaliero Annunziata... Pag. 13 Cosenza (CS) - Presidio

Dettagli

PROGRAMMA BOLLINI ROSA 2014-2015

PROGRAMMA BOLLINI ROSA 2014-2015 PROGRAMMA BOLLINI ROSA 2014-2015 MANUALE DI ISTRUZIONI PER LA PRESENTAZIONE DELLA PROPRIA CANDIDATURA Sommario 1. Cosa sono i Bollini Rosa...pag. 3 2. I destinatari...pag. 3 3. Il patrocinio delle Società

Dettagli

Consultori familiari

Consultori familiari Consultori familiari Le prestazioni del consultorio corsi di accompagnamento alla nascita rivolti ad entrambi i genitori assistenza a domicilio a mamma e neonato dopo il parto (Servizio di Dimissione protetta):

Dettagli

2-3-2 Percorso Neonatale

2-3-2 Percorso Neonatale 2-3-2 Percorso Neonatale Primo accesso percorso Colloquio di informazione e di accoglienza Consegna libretto protocollo esami previsti per la gravidanza Consegna opuscolo informativo tradotto in più lingue

Dettagli

UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO

UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO UNITÁ OPERATIVA DI PSICOLOGIA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO ONCOLOGICO 1/7 Attività L unità operativa di Psicologia Ospedaliera assicura interventi psicologici per: 1. Garantire, quando richiesto, il supporto

Dettagli

Regione. Trentino Alto Adige

Regione. Trentino Alto Adige Regione Trentino Alto Adige Bressanone () - Ospedale Aziendale di Bressanone... Pag. 261 Brunico () - Ospedale Aziendale di Brunico... Pag. 262 San Candido () - Ospedale di Base di San Candido... Pag.

Dettagli

Azienda Ospedaliera Cannizzaro

Azienda Ospedaliera Cannizzaro Regione Sicilia Catania () - Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania... Pag. 227 Catania () - Casa di Cura Gretter Lucina... Pag. 228 Catania () - Humanitas Centro Catanese di... Pag. 229 Viagrande ()

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013

CARTA DEI SERVIZI. n. 3, 4 novembre 2013 CARTA DEI SERVIZI n. 3, 4 novembre 2013 Cos è il Consultorio Familiare Il Consultorio Familiare è un luogo che offre interventi di tutela, di prevenzione e di promozione della salute. In modo particolare

Dettagli

La continuità assistenziale: il modello PAI. Divisione Oncologia Medica

La continuità assistenziale: il modello PAI. Divisione Oncologia Medica La continuità assistenziale: il modello PAI LIVIA DE SIO Divisione Oncologia Medica ACO A.C.O. SanFilippoNeriRoma RETE SANITARIA IN ONCOLOGIA: obiettivi Presa in carico del paziente in modo globale Riconoscimentoi

Dettagli

Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale - Mammella

Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale - Mammella Opuscolo informativo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale PDTA Mammella 1 Gentilissima Signora, lei è stata invitata ad eseguire esami di accertamento perché dopo aver visto l ultima mammografia

Dettagli

Programmazione territoriale per il benessere e la salute: quale ruolo per il consultorio

Programmazione territoriale per il benessere e la salute: quale ruolo per il consultorio Programmazione territoriale per il benessere e la salute: quale ruolo per il consultorio Dott.ssa Simona Arletti Assessore alla Salute e Pari Opportunità Comune di Modena Funzione dei consultori familiari

Dettagli

Consultorio Familiare

Consultorio Familiare Distretto Sanitario di Trebisacce Consultorio Familiare Botero: Famiglia Il Consultorio Familiare Il Consultorio Familiare è un presidio socio-sanitario pubblico che offre interventi di tutela e di prevenzione

Dettagli

AREA ANALISI, PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA

AREA ANALISI, PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA AREA ANALISI, PREVENZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE DIPARTIMENTO DI SANITÀ PUBBLICA 1/6 Premessa Il Dipartimento di Sanità Pubblica dell Azienda USL di Bologna ha la finalità di prevenire le malattie,

Dettagli

Ospedale Città di Castello

Ospedale Città di Castello Regione Umbria Città di Castello (PG) - Ospedale Città di Castello... Pag. 269 Foligno (PG) - Ospedale S. Giovanni Battista di Foligno... Pag. 270 Gubbio (PG) - Presidio Ospedaliero Alto Chiascio... Pag.

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

Tariffari e politiche di rimborsi regionali

Tariffari e politiche di rimborsi regionali L attività di day surgery nella Regione Lombardia è praticata sin dagli anni 70 in diverse strutture ospedaliere della Regione; dove venivano trattate in day hospital alcune patologie ortopediche pediatriche

Dettagli

FORMAZIONE 2016 FORMAZIONE SPECIALISTICA PER PROFESSIONISTI CHE LAVORANO NELL AMBITO DELLE DEMENZA

FORMAZIONE 2016 FORMAZIONE SPECIALISTICA PER PROFESSIONISTI CHE LAVORANO NELL AMBITO DELLE DEMENZA FORMAZIONE 2016 FORMAZIONE SPECIALISTICA PER PROFESSIONISTI CHE LAVORANO NELL AMBITO DELLE DEMENZA COUNSELING PSICOLOGICO INDIVIDUALE E DI GRUPPO PER FAMILIARI DI PERSONE AFFETTE DA DEMENZA 25 marzo, 1-8

Dettagli

ALLEGATO 2. 1. Scheda Presidio. Istruzioni per la compilazione. 1.1 Fac simile scheda presidio

ALLEGATO 2. 1. Scheda Presidio. Istruzioni per la compilazione. 1.1 Fac simile scheda presidio ALLEGATO 2 1. Scheda Presidio Istruzioni per la compilazione Al punto 1.1 è riportato il fac simile della scheda; al punto 1.2 sono riportate le tabelle da utilizzare per la compilazione delle voci,,.

Dettagli

Conferenza Stampa. Nasce il Polo Neurologico. interaziendale. diretto da Enrico Montanari

Conferenza Stampa. Nasce il Polo Neurologico. interaziendale. diretto da Enrico Montanari Conferenza Stampa Nasce il Polo Neurologico interaziendale diretto da Enrico Montanari Martedì 15 dicembre 2015 ore 11.00 Sala Riunioni Direzione Generale AUSL di Parma Alla Conferenza Stampa sono presenti:

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 UO RISK MANAGEMENT PROCEDURA PER LA CORRETTA IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA

Dettagli

Terapia del dolore e cure palliative

Terapia del dolore e cure palliative Terapia del dolore e cure palliative { Legge 38/10 e alcuni dati sulla sua applicazione Dott. Angelo G. Virtuani Ordine dei Medici Chirurghi Monza Sabato 9 novembre 2013 Legge N.38 del 15/03/2010 - G.U.

Dettagli

Carta dei Servizi rev. 2 del 20 maggio 2009. Ambulatorio ostetrico-ginecologico Albero di Gaia

Carta dei Servizi rev. 2 del 20 maggio 2009. Ambulatorio ostetrico-ginecologico Albero di Gaia Carta dei Servizi rev. 2 del 20 maggio 2009 Ambulatorio Azienda ULSS n. 22 Bussolengo VR Dipartimento Materno Infantile Ospedale di Villafranca Monoblocco - Primo piano Direttore: dott. Alberto Ottaviani

Dettagli

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI FASIE è una associazione senza scopo di lucro che persegue lo scopo di garantire ai propri assistiti trattamenti sanitari integrativi del Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre,

Dettagli

I SERVIZI ONLINE E MOBILE

I SERVIZI ONLINE E MOBILE I SERVIZI ONLINE E MOBILE Focus servizi on line UniSalute: registrazione Sul sito www.unisalute.it per accedere alle funzionalità dell area riservata è necessario inserire user e password personali nel

Dettagli

DIPARTIMENTO ONCOLOGICO DELLA PROVINCIA DI PAVIA DOCUMENTO DI ANALISI E INDIRIZZO TRIENNALE

DIPARTIMENTO ONCOLOGICO DELLA PROVINCIA DI PAVIA DOCUMENTO DI ANALISI E INDIRIZZO TRIENNALE DIPARTIMENTO ONCOLOGICO DELLA PROVINCIA DI PAVIA DOCUMENTO DI ANALISI E INDIRIZZO TRIENNALE INDICE PREMESSA ANALISI DELLE CRITICITA' TERRITORIALI AREE PRIORITARIE DI INTERVENTO NEL RISPETTO DEGLI INDIRIZZI

Dettagli

Via Messina 829 95126 Catania

Via Messina 829 95126 Catania REGIONE SICILIANA Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Riferimento Regionale di III Livello per l Emergenza Ufficio Relazioni con il Pubblico - e di Pubblica Tutela dell Utente e-mail:urp@ospedale-cannizzaro.it

Dettagli

PROGRAMMA BOLLINI ROSA

PROGRAMMA BOLLINI ROSA PROGRAMMA BOLLINI ROSA Gli ospedali che si prendono cura delle donne si vedono da lontano O.N.Da - Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna Foro Buonaparte, 48 20121 Milano www.ondaosservatorio.it

Dettagli

Protocollo d Intesa. tra

Protocollo d Intesa. tra Allegato 1 delib. As n. 2_2015 Protocollo d Intesa tra l Associazione ONLUS La vita oltre lo specchio, il Comune di Pisa, la Società della Salute di Pisa e l Azienda USL 5 di Pisa. PREMESSO - che nel Gennaio

Dettagli

Concorso Best Practice 2014 VIOLENZA SULLA DONNA

Concorso Best Practice 2014 VIOLENZA SULLA DONNA Concorso Best Practice 2014 VIOLENZA SULLA DONNA I migliori servizi all interno degli ospedali Bollini Rosa Cerimonia di premiazione 10 dicembre 2014 A cura di Francesca Merzagora Riconoscimento ai migliori

Dettagli

UNITÀ OPERATIVA DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA - OSPEDALE DI BENTIVOGLIO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE

UNITÀ OPERATIVA DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA - OSPEDALE DI BENTIVOGLIO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE UNITÀ OPERATIVA DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA - OSPEDALE DI BENTIVOGLIO DIPARTIMENTO MATERNO INFANTILE Come si accede Per le prestazioni ambulatoriali si prenota: - attraverso il punto CUP, con la richiesta

Dettagli

Autorizzazione all esercizio di attività sanitarie in Emilia Romagna

Autorizzazione all esercizio di attività sanitarie in Emilia Romagna Autorizzazione all esercizio di attività sanitarie in Emilia Romagna Normativa di riferimento Art. 43 della legge n. 833 del 23.12.78 istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale; D. Lgs 502/92 e successive

Dettagli

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella

Informazione per pazienti. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Informazione per pazienti Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per tumore alla mammella Questo opuscolo è stato realizzato per fornire alcune utili informazioni sul percorso seguito

Dettagli

www.fondazionehumanitas.it

www.fondazionehumanitas.it al servizio del malato e della sua famiglia www.fondazionehumanitas.it LA FONDAZIONE Sostenere e promuovere la qualità di vita del malato e della sua famiglia durante e dopo l esperienza in ospedale. E

Dettagli

SIMEUP TRIAGE PEDIATRICO. Piano Formativo Nazionale SIMEUP 2015. TERMINI IMERESE, 18 settembre 2015. Direttore del corso: Battista GUIDI (Modena)

SIMEUP TRIAGE PEDIATRICO. Piano Formativo Nazionale SIMEUP 2015. TERMINI IMERESE, 18 settembre 2015. Direttore del corso: Battista GUIDI (Modena) SIMEUP Società Italiana di Medicina Emergenza Urgenza Pediatrica Piano Formativo Nazionale SIMEUP 2015 TRIAGE PEDIATRICO Direttore del corso: Battista GUIDI (Modena) TERMINI IMERESE, 18 settembre 2015

Dettagli

Regione. Emilia Romagna. Sassuolo (MO) - Ospedale di Sassuolo... Pag. 33

Regione. Emilia Romagna. Sassuolo (MO) - Ospedale di Sassuolo... Pag. 33 Regione Emilia Romagna Sassuolo (MO) - Ospedale di Sassuolo... Pag. 33 Bologna (BO) - Ospedale Maggiore C. A. Pizzardi... Pag. 34 Carpi (MO) - Ospedale B. Ramazzini di Carpi... Pag. 35 Ferrara (FE) - Azienda

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 5/31 DEL 11.2.2014. Istituzione della rete per la terapia del dolore della Regione Sardegna.

DELIBERAZIONE N. 5/31 DEL 11.2.2014. Istituzione della rete per la terapia del dolore della Regione Sardegna. Oggetto: Istituzione della rete per la terapia del dolore della Regione Sardegna. L Assessore dell'igiene e Sanità e dell'assistenza Sociale ricorda che la legge 15 marzo 2010, n. 38, tutela il diritto

Dettagli

A cura della UOC Audit Clinico e Sistemi informativi Sanitari

A cura della UOC Audit Clinico e Sistemi informativi Sanitari Ingressi L ingresso al percorso può essere: - Sanità Territoriale: PUA, servizio sociale distrettuale, consultorio famigliare e materno infantile, servizio dipendenze, DSM - Territorio (sociale): Servizi

Dettagli

PROGRAMMA BOLLINI ROSA

PROGRAMMA BOLLINI ROSA PROGRAMMA BOLLINI ROSA edizione 2014-2015 Gli ospedali che si prendono cura delle donne si vedono da lontano O.N.Da - Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna Foro Buonaparte, 48 20121 Milano www.ondaosservatorio.it

Dettagli

Questionario del progetto SHARE per i genitori

Questionario del progetto SHARE per i genitori Questionario del progetto SHARE per i genitori Informazioni personali del paziente e diagnosi Paese di nascita: Sesso: (Maschio) (Femmina) Età: Età alla diagnosi: Persona che compila il questionario: Madre

Dettagli

PROGETTO SIMULTANEOUS HOME CARE. Dr Mauro Bandera Oncologo

PROGETTO SIMULTANEOUS HOME CARE. Dr Mauro Bandera Oncologo PROGETTO SIMULTANEOUS HOME CARE Dr Mauro Bandera Oncologo I progressi nella terapia dei tumori hanno portato ad una sopravvivenza a 5 anni dei 2/3 dei pazienti e di circa la metà a 10 anni dalla diagnosi.

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE BUONE PRASSI AZIENDALI

SCHEDA RILEVAZIONE BUONE PRASSI AZIENDALI SCHEDA RILEVAZIONE BUONE PRASSI AZIENDALI A. ASPETTI ANAGRAFICI A 1 - U.O. coinvolte: A 2 -Ambito di appartenenza: (selezionare) A 3 - Responsabile Buona Prassi: CURE PRIMARIE : MEDICINA DELLO SPORT DIPARTIMENTO

Dettagli

organizzazione della prevenzione e dell assistenza in oncologia.

organizzazione della prevenzione e dell assistenza in oncologia. Testo aggiornato al 15 dicembre 2005 Linee guida del Ministero della sanità 1 febbraio 1996 Gazzetta Ufficiale 20 febbraio 1996, n. 42 Linee guida in applicazione di quanto previsto nel Piano sanitario

Dettagli

O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte. ..Tornando a casa

O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte. ..Tornando a casa Az i e n d a O s p e d a l i e r a O s p e d a l i Riuniti Papardo-Piemonte M e s s i n a..tornando a casa Gentile Sig. / Sig.ra, sta per tornare a casa dopo un periodo di ricovero presso la nostra Struttura

Dettagli

PIANO SANITARIO Integrativo FASI Dirigenti

PIANO SANITARIO Integrativo FASI Dirigenti PIANO SANITARIO Integrativo FASI Dirigenti Milano 2013 1 PIANO SANITARIO Integrativo Dirigenti Riservato agli iscritti al FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA F.A.S.I. Le prestazioni previste nel presente Piano

Dettagli

LA CONTINUITA ASSISTENZIALE

LA CONTINUITA ASSISTENZIALE e-oncology II edizione: L informatizzazione in Oncologia Trento, 22 ottobre 2010 LA CONTINUITA ASSISTENZIALE Prof. Oscar Alabiso Oncologia AOU Novara Continuità Assistenziale : organizzazione centrata

Dettagli

SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE

SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA DIPARTIMENTO SALUTE MENTALE E DIPENDENZE PATOLOGICHE 1/6 Premessa Il Dipartimento salute mentale e dipendenze patologiche è la struttura aziendale che ha come finalità

Dettagli

Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.)

Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.) Servizio Sanitario Nazionale Regione Calabria AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE RC. OSPEDALE DI L O C R I (R.C.) Dipartimento Materno Infantile Struttura Operativa Complessa di OSTETRICIA E GINECOLOGIA CARTA

Dettagli

Francesco MORABITO Direttore Sanitario ASL CN2.

Francesco MORABITO Direttore Sanitario ASL CN2. Francesco MORABITO Direttore Sanitario ASL CN2. Alcuni dati di contesto 2 La S.O.C. Psicologia dell A.S.L. CN2 ha valenza territoriale ed ospedaliera; articola gli interventi sanitari su due Presidi Ospedalieri

Dettagli

Studio di ricerca clinica sul dolore da endometriosi. Il dolore che Lei sente è reale... anche se gli altri non possono vederlo.

Studio di ricerca clinica sul dolore da endometriosi. Il dolore che Lei sente è reale... anche se gli altri non possono vederlo. Studio di ricerca clinica sul dolore da endometriosi Il dolore che Lei sente è reale... anche se gli altri non possono vederlo. A822523 Lo studio SOLSTICE verrà condotto in circa 200 centri di ricerca

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 33/32. Istituzione della rete di cure palliative della d

DELIBERAZIONE N. 33/32. Istituzione della rete di cure palliative della d 32 Oggetto: Istituzione della rete di cure palliative della d Regione Sardegna. L Assessore dell'igiene e Sanità e dell'assistenza Sociale ricorda che la legge 15 marzo 2010, n. 38, tutela il diritto del

Dettagli

PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO

PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO PARTE III LA VALUTAZIONE DELLA CAPACITà DI PERSEGUIMENTO Delle strategie REGIONALI (B) a cura di Sara Barsanti Introduzione L area di valutazione del conseguimento delle strategie regionali (area B) ha

Dettagli

ENPAM. Offerta salute

ENPAM. Offerta salute ENPAM Offerta salute Offerta salute Per Te Salute Reale Garanzia Gravi patologie Garanzia Assistenza Preventivo Salute Facile Reale Garanzia Indennità Interventi Chirurgici Preventivo Focus I servizi offerti

Dettagli

Ruolo del Medico nell Assistenza Sanitaria di base. Prof. A. Mistretta

Ruolo del Medico nell Assistenza Sanitaria di base. Prof. A. Mistretta Ruolo del Medico nell Assistenza Sanitaria di base Prof. A. Mistretta Il medico di medicina generale (MMG) Garantisce l assistenza sanitaria Si assicura di promuovere e salvaguardare la salute in un rapporto

Dettagli

Sede Indirizzo Via XX Settembre 98/E 00187 ROMA. Telefono 06 47825272. Fax 06 23328733. E-mail intesaecm@siared.it

Sede Indirizzo Via XX Settembre 98/E 00187 ROMA. Telefono 06 47825272. Fax 06 23328733. E-mail intesaecm@siared.it CARTA DEI SERVIZI Sede Indirizzo Via XX Settembre 98/E 00187 ROMA Telefono 06 47825272 Fax 06 23328733 E-mail intesaecm@siared.it Sito Internet www.aaroiemac.it www.siared.it Orario di assistenza Lunedi

Dettagli

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali

- 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE. Capo I Finalità e disposizioni generali - 1 - Consiglio regionale Friuli Venezia Giulia INDICE Capo I Finalità e disposizioni generali Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 (Finalità) (Definizioni) (Pianificazione regionale) (Campagne di informazione)

Dettagli

l Allegato II Sala Cesari Casa del Donatore Bologna, sabato 16 gennaio 2016

l Allegato II Sala Cesari Casa del Donatore Bologna, sabato 16 gennaio 2016 Decreto Ministero della Salute 2.11.2015 pubblicato su GURI SG n.300 del 28.12.2015 "Disposizioni relative ai requisiti di qualità e sicurezza del sangue e degli emocomponenti" Coordinatore del Comitato

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 1114/2015 ADOTTATA IN DATA 08/07/2015 IL DIRETTORE GENERALE

DELIBERAZIONE N. 1114/2015 ADOTTATA IN DATA 08/07/2015 IL DIRETTORE GENERALE DELIBERAZIONE N. 1114/2015 ADOTTATA IN DATA 08/07/2015 OGGETTO: Integrazione del bando di ricerca contributi da privati n. 16 con il Progetto P16-02.04 La salute della donna: quale alimentazione? Ricette

Dettagli

dei Servizi La Carta del Punto Nascita dell Ospedale San Giuseppe

dei Servizi La Carta del Punto Nascita dell Ospedale San Giuseppe PER LA VOSTRA SALUTE GUIDE PRATICHE Centro Unico di Prenotazione (CUP): Servizio Sanitario Nazionale: tel. 02 86 87 88 89 A pagamento, con Fondi e/o Assicurazioni: tel. 02 999 61 999 Per orari e caratteristiche

Dettagli

Test combinato e la Diagnosi prenatale nelle Cure Primarie

Test combinato e la Diagnosi prenatale nelle Cure Primarie LA DIAGNOSI PRENATALE OGGI TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE Corso di aggiornamento Modena 9 Marzo 2013 MB Center Test combinato e la Diagnosi prenatale nelle Cure Primarie Paola Picco I documenti di riferimento

Dettagli

Mini Guida Informativa per i dipendenti

Mini Guida Informativa per i dipendenti ASSICASSA Piano Sanitario Dipendenti a cui si applica il CCNL Telecomunicazioni Mini Guida Informativa per i dipendenti Sintesi delle Condizioni del Piano Sanitario MINI GUIDA AL PIANO SANITARIO ASSICASSA

Dettagli

GUIDA ALL ASSISTITO LE PRESTAZIONI IN REGIME DI ASSISTENZA SANITARIA IN FORMA DIRETTA E RIMBORSUALE

GUIDA ALL ASSISTITO LE PRESTAZIONI IN REGIME DI ASSISTENZA SANITARIA IN FORMA DIRETTA E RIMBORSUALE GUIDA ALL ASSISTITO LE PRESTAZIONI IN REGIME DI ASSISTENZA SANITARIA IN FORMA DIRETTA E RIMBORSUALE La presente guida fornisce le indicazioni all Assistito circa l accesso alle prestazioni sia in regime

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE A DISTANZA

PROGETTO DI FORMAZIONE A DISTANZA PROGETTO DI FORMAZIONE A DISTANZA E-learning in Neuroriabilitazione: focus sul miglioramento della qualità della vita nelle persone anziane e disabili Programma di sperimentazione finanziato dal Ministero

Dettagli

Gli interventi delle professioni sanitarie

Gli interventi delle professioni sanitarie Gli interventi delle professioni sanitarie 19 febbraio 2015 Dott. BALDINI CLAUDIO Direttore UOC Direzione Professioni Sanitarie Territoriali ASL 11 EMPOLI 23/02/2015 1 Secondo me la missione delle cure

Dettagli

Seminario Azienda Ospedaliera San Gerardo Difficoltà materna, la tutela della madre e del neonato

Seminario Azienda Ospedaliera San Gerardo Difficoltà materna, la tutela della madre e del neonato Seminario Azienda Ospedaliera San Gerardo Difficoltà materna, la tutela della madre e del neonato Ogni anno circa 400 neonati non riconosciuti testimoniano un impossibilità materna, che si esprime anche

Dettagli

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 Cure Domiciliari Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 DEFINIZIONE DELLE CURE DOMICILIARI Le cure domiciliari consistono in trattamenti medici, infermieristici, riabilitativi, prestati da personale

Dettagli

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO.

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. ALLEGATO A MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. il sistema organizzativo che governa le modalità di erogazione delle cure non è ancora rivolto al controllo in modo sistemico

Dettagli

UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE GENERALE IN REGIME DIURNO CONTINUO PER ETA EVOLUTIVA

UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE GENERALE IN REGIME DIURNO CONTINUO PER ETA EVOLUTIVA UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE GENERALE IN REGIME DIURNO CONTINUO PER ETA EVOLUTIVA DEFINIZIONE E UTENZA: L Unità Operativa di Riabilitazione Generale in Regime Diurno Continuo, accreditata presso il

Dettagli

GUIDA PER L ACCESSO AL CORSO FAD AGGIORNAMENTI IN CURE PALLIATIVE 2015-2016. STEP 1. Accesso alla pagina di registrazione.

GUIDA PER L ACCESSO AL CORSO FAD AGGIORNAMENTI IN CURE PALLIATIVE 2015-2016. STEP 1. Accesso alla pagina di registrazione. GUIDA PER L ACCESSO AL CORSO FAD AGGIORNAMENTI IN CURE PALLIATIVE 2015-2016 STEP 1. Accesso alla pagina di registrazione. E possibile accedere alla pagina di registrazione: premendo il pulsante relativo

Dettagli

Sede del corso : NOVARA - Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute

Sede del corso : NOVARA - Facoltà di Medicina, Chirurgia e Scienze della Salute La presente scheda di approfondimento si riferisce ai corsi a immatricolazione nell a. a. 010-011. Per ulteriori informazioni si rimanda all Ufficio di Presidenza di Facoltà. Corso di Laurea in OSTETRICIA

Dettagli

Master Universitari in. Assistenza Infermieristica

Master Universitari in. Assistenza Infermieristica Anno accademico 2005-2006 Master per Infermiere di sanità pubblica e di comunità (ISPeC) Master Universitari in Assistenza Infermieristica autonomia didattica LAUREA RIFORMA UNIVERSITARIA crediti formativi

Dettagli

Percorso assistenziale integrato per il paziente fumatore nell Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi Firenze

Percorso assistenziale integrato per il paziente fumatore nell Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi Firenze Percorso assistenziale integrato per il paziente fumatore nell Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi Firenze S. Nutini, S. Checcacci, R. Abbate, A. Corrado, A. Morettini, C. Nozzoli, C. Neri Azienda

Dettagli

IMPEGNI E STANDARD CARTA DEI SERVIZI AZIENDA USL 4 PRATO ANNO 2013 ASPETTI RELAZIONALI IMPEGNI (OBIETTIVI DI QUALITA )

IMPEGNI E STANDARD CARTA DEI SERVIZI AZIENDA USL 4 PRATO ANNO 2013 ASPETTI RELAZIONALI IMPEGNI (OBIETTIVI DI QUALITA ) IMPEGNI E STANDARD CARTA DEI SERVIZI AZIENDA USL 4 PRATO ANNO 2013 La tabella riporta gli impegni (o obiettivi di qualità) che l Azienda vuole garantire nella erogazione dei servizi e delle prestazioni.

Dettagli

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015

ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA. Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 Regione Campania ASL CASERTA OSPEDALE DI COMUNITA di TEANO Guida ai Servizi SETTEMBRE 2015 GUIDA AI SERVIZI OSPEDALE DI COMUNITÀ DI TEANO (OdC) Premessa L Ospedale di Comunità di Teano è una struttura

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Presentazione. Composizione della medicina in rete. Attività ambulatoriale. Visite domiciliari. Prestazioni. Personale di studio

CARTA DEI SERVIZI. Presentazione. Composizione della medicina in rete. Attività ambulatoriale. Visite domiciliari. Prestazioni. Personale di studio CARTA DEI SERVIZI Presentazione Composizione della medicina in rete Attività ambulatoriale Visite domiciliari Prestazioni Personale di studio Formazione continua dei i medici della medicina in rete Partecipazione

Dettagli

Guida all accesso al portale e ai servizi self service

Guida all accesso al portale e ai servizi self service Guida all accesso al portale e ai servizi self service INDICE PREMESSA 2 pag. 1 INTRODUZIONE 2 2 MODALITÀ DI PRIMO ACCESSO 2 2.1 LA CONVALIDA DELL INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA 2 2.2 L INSERIMENTO DELLA

Dettagli

Grazie alla nuova procedura, UniSalute può fornire l esito della valutazione di rimborso di queste richieste entro 20 giorni dalla richiesta.

Grazie alla nuova procedura, UniSalute può fornire l esito della valutazione di rimborso di queste richieste entro 20 giorni dalla richiesta. Frascati, 5 Settembre 2013 A tutti i DIPENDENTI aderenti alla polizza sanitaria UniSalute SEDI INFN A seguito di comunicazione da parte della Compagnia UniSalute, desidero mettervi a conoscenza di un importante

Dettagli

Ospedale Piero Palagi

Ospedale Piero Palagi Regione Toscana Firenze (FI) - Ospedale Piero Palagi... Pag. 240 Borgo San Lorenzo (FI) - Ospedale del Mugello di Borgo S. Lorenzo... Pag. 241 Massa (MS) - Ospedale SS. Giacomo e Cristoforo di Massa...

Dettagli

BOLLINI ROSA :: OSPEDALE VALDUCE - SERVIZI PREMIATI CON 2 BOLLINI ::

BOLLINI ROSA :: OSPEDALE VALDUCE - SERVIZI PREMIATI CON 2 BOLLINI :: I Bollini Rosa sono il riconoscimento Onda che, l'osservatorio nazionale sulla salute della donna, attri Nel è possibile sito consultare le www.bollinirosa.it schede di tutti gli ospedali con i relativi

Dettagli

La ricerca infermieristica, uno strumento per il cambiamento della pratica comune

La ricerca infermieristica, uno strumento per il cambiamento della pratica comune Concorso Regionale di borsa di studio per la ricerca infermieristica - 1 edizione anno 2007 La ricerca infermieristica: uno strumento per il cambiamento della pratica comune. Il coordinamento dei Collegi

Dettagli

Diritto all informazione. A cura di: Cristina Brusati Responsabile comunicazione O.N.Da Ginevra, 23 gennaio 2009

Diritto all informazione. A cura di: Cristina Brusati Responsabile comunicazione O.N.Da Ginevra, 23 gennaio 2009 Diritto all informazione A cura di: Cristina Brusati Responsabile comunicazione O.N.Da Livello di informazione Donne in gravidanza Il livello di informazione delle donne in gravidanza è limitato. C è ancora

Dettagli

Progect Management. Management. Project. 2004 MC TEAM - Riproduzione vietata 1/1

Progect Management. Management. Project. 2004 MC TEAM - Riproduzione vietata 1/1 Project Management nell'information Technology 2004 MC TEAM - Riproduzione vietata 1/1 Obiettivi Il corso si pone l obiettivo di rendere i discenti in grado di applicare un modello di riferimento a tutte

Dettagli

CONSULTORIO FAMILIARE accreditato A.S.L. di Bergamo

CONSULTORIO FAMILIARE accreditato A.S.L. di Bergamo CONSULTORIO FAMILIARE accreditato A.S.L. di Bergamo Carta dei Servizi Cos è il Consultorio Familiare Il Consultorio Familiare è un luogo che offre interventi di tutela e di prevenzione della salute del

Dettagli

BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011

BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011 AZIENDA USL DI RAVENNA BILANCIO DI MISSIONE 2012 RENDICONTO 2011 Gruppo di lavoro Coordinamento Milva Fanti Redazione dei capitoli Presentazione e conclusioni: Capitolo 1: Giuliano Silvi Capitolo 2: Gianni

Dettagli

FORUM P.A. SANITA' 2001

FORUM P.A. SANITA' 2001 FORUM P.A. SANITA' 2001 Azienda Sanitaria Locale della provincia di Como Direzione Sanitaria, Dipartimento Attività Socio Sanitarie Integrate (A.S.S.I.) Dipartimento Servizi Sanitari di Base, Staff Educazione

Dettagli

Istituto Scientifico Universitario H. san Raffaele Seminario: Impossibilità materna, la tutela della donna e del neonato

Istituto Scientifico Universitario H. san Raffaele Seminario: Impossibilità materna, la tutela della donna e del neonato Istituto Scientifico Universitario H. san Raffaele Seminario: Impossibilità materna, la tutela della donna e del neonato Ogni anno circa 400 neonati non riconosciuti testimoniano un impossibilità materna,

Dettagli

Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013. L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario»

Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013. L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario» Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013 L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario» Chiara Penello Decreto Crescita 2.0 (DL 179/2012 conv. in Legge n.

Dettagli

ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012

ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012 ASSESSORATO DELL'IGIENE E SANITA' E DELL'ASSISTENZA SOCIALE Allegato 2. PIANO OPERATIVO DEL PRP REGIONE SARDEGNA 2010-2012 1) Regione: Regione Autonoma della Sardegna 2) Titolo del progetto o del programma:

Dettagli

Reparto: Pronto Soccorso. Sede: Melzo. Piano: Terra. Responsabile: Dott. Giuseppe Ripoli. Email: giuseppe.ripoli@aomelegnano.it.

Reparto: Pronto Soccorso. Sede: Melzo. Piano: Terra. Responsabile: Dott. Giuseppe Ripoli. Email: giuseppe.ripoli@aomelegnano.it. Reparto: Pronto Soccorso Sede: Melzo Piano: Terra Responsabile: Dott. Giuseppe Ripoli Email: giuseppe.ripoli@aomelegnano.it Medici: A rotazione dai reparti di Chirurgia, Medicina, Ostetricia e Pediatria

Dettagli

Prof. Tarcisio Niglio CURE PALLIATIVE

Prof. Tarcisio Niglio CURE PALLIATIVE Prof. Tarcisio Niglio Anno Accademico 2012-2013 Corso Triennale in Scienze Infermieristiche III anno 2 semestre CURE PALLIATIVE Troverete copia di queste diapositive nel sito internet: www.tarcisio.net

Dettagli

LEGGE PROVINCIALE N. 8 DEL 22-07-2009 REGIONE TRENTO (Prov.)

LEGGE PROVINCIALE N. 8 DEL 22-07-2009 REGIONE TRENTO (Prov.) LEGGE PROVINCIALE N. 8 DEL 22-07-2009 REGIONE TRENTO (Prov.) Disposizioni per la prevenzione e la cura dell Alzheimer e di altre malattie neurodegenerative legate all invecchiamento e per il sostegno delle

Dettagli

TABELLE. Presidi di ricovero a ciclo continuo e diurno per acuti di classe B

TABELLE. Presidi di ricovero a ciclo continuo e diurno per acuti di classe B ALLEGATO 1 TABELLE 1. Tipologie di presidi B1.a TIPOLOGIA PRESIDIO Presidi ambulatoriali: prestazioni di specialistica e diagnostica - classe 1 (extraospedaliero) B1.b Presidi ambulatoriali: prestazioni

Dettagli

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013

DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 DISTRETTO SOCIO SANITARIO - U.O.S.D. RETE ASSISTENZIALE OSPEDALE DI COMUNITA - RELAZIONE ATTIVITA ANNO 2013 1.1 UNO SGUARDO D INSIEME 1.1.1 Il contesto di riferimento L UOSD Rete Assistenziale comprende

Dettagli