DIRETTORE RESPONSABILE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DIRETTORE RESPONSABILE"

Transcript

1 Anno 2012 Numero 1 Notiziario provinciale dell'ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna. Organo Ufficiale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Ravenna. Aut.ne del Tribunale di Ravenna n.4392 del 20/aprile/1998. Poste Italiane s.p.a. -Spedizione inabbonamento Postale-d.l. 353/2003 (conv. in l.n. 46/2004) art.1 comma 2 DCB (Ravenna) - Tassa pagata. DIRETTORE RESPONSABILE: Dott. Tino Casetti. PROPRIETÀ: Dott. Stefano Falcinelli. REDAZIONE: Via A.De Gasperi 19 - Ravenna tel Fax: SCS.URSICINUS L OMCeO di Ravenna nel suo programma di azione per il triennio afferma e difende la centralità della persona nella società e in particolare nell'assistenza sanitaria. I principi fondanti del nostro agire sono: - Alleanza terapeutica, laicamente intesa, quale scambio di promesse per cui il medico sta dalla parte del paziente e decide insieme a lui. - Evidence based practice e narrative medicine come pilastri dell atto medico. - La deontologia professionale, intesa come insieme di principi, precetti, comportamenti civili e tecnico professionali che sono alla base dell etica della nostra Professione. - Indipendenza economica, politica, scientifica. - Custodia della massima riservatezza. - Aggiornamento continuo e verifica delle proprie competenze. Nel quadro generale di difficoltà che stiamo attraversando si presentano appuntamenti decisivi per la Sanità e si accentuano problemi di carattere generale e locale che coinvolgono chi esercita le professioni sanitarie. Problemi generali 1 - Siamo in attesa che prenda l avvio la discussione sulla riforma degli Ordini e degli sviluppi che comporterà la normativa sulla semplificazione. Potrebbero essere modificate sostanzialmente le funzioni e i compiti ordinistici. E un momento delicato e occorre che la FNOMCeO sia protagonista della riforma stessa. 2-Registriamounindebolimentoculturale della nostra Professione:si percepisce un certo smarrimento dell identità professionale e un cedimento verso la posizione di semplici erogatori di prestazioni. Si profila in futuro anche il rischio di una possibile deriva commerciale. Al contrario il cardine della nostra Professione sta nel rapporto di cura col paziente (l alleanza terapeutica). 3 - La crescita esponenziale del contenzioso giudiziario per veri o presunti danni ai pazienti da vere o presunte manchevolezze professionali comporta oltre ad elevatissimi costi per quanto riguarda i risarcimenti ai pazienti, l atteggiamento difensivistico del medico che assume misure diagnostiche o terapeutiche condotte principalmente, non per assicurare la salute del paziente, ma come garanzia delle responsabilità medico legali seguenti alle cure mediche prestate. 4 - C è un urgenza formativa : occorre promuovere la formazione continua del medico e dell odontoiatra, ma anche e soprattutto creare le premesse affinché interno: PROGRAMMA PER IL TRIENNIO pag. 1 SPUNTI DI RIFLESSIONE - dalla relazione di AMEDIO BIANCO... pag. 3 ECM, COSA CAMBIA... pag. 4 PEC - POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA - OBBLIGATORIA... pag. 5 TERREMOTO IN ROMAGNA... pag. 6 PIN E CREDENZIALI PER I LIBERI PROFESSIONISTI... pag. 6 CORSI DI AGGIORNAMENTO DELL'ORDINE... pag. 6

2 Pagina 2 imedici più giovaniabbianolaprospettivadiunpercorsoformativocertoediunaprogressiva valorizzazione professionale. 5-Nellarelazioneconlealtrefigureprofessionali incampo sanitariosi rischia conflittualità, confusione di ruoli e difficoltà di comunicazione. Problemi locali 6 - Difficile rapporto tra ospedale e territorio: è ormai un luogo comune alimentato a volte dalla sedimentazione oppure dalla carenza di accordi sindacali o da soluzioni organizzative non sempre raccordate in una organica visione d insieme. La sfida per un miglioramento è prima di tutto nostra, professionale e culturale (ricordiamo a questo proposito l esperienza delle commissioni miste Ordine/ Azienda). 7 - Abusivismo, specialmente in campo odontoiatrico, ma anche più semplicemente episodi di informazione in campo sanitario non sempre corretta. Il Consiglio dell'ordine di Ravenna, largamente rappresentativo delle varie componenti professionali e locali della nostra provincia, è sensibile ed attento alle varie problematiche ed istanze che gli vengono sollevate dagli iscritti e ha individuato nelle commissioni interne uno strumento privilegiato di lavoro per affrontare le problematiche che giungono all'attenzione del Consiglio stesso. Dall analisi delle principali criticità è nata l'esigenza di istituire le seguenti commissioni: 1) Commissione intra-professionale Affronta il problema dei rapporti tra medici, odontoiatri, dell'ospedale, del territorio, della organizzazione sanitaria, in accordo a quanto disposto dall'articolo 69 del Codice Deontologico. 2) Commissione per i rapporti con la cittadinanza Ha la finalità di promuovere e di mantenere un dialogo vivo con le rappresentanze dei cittadini ed anche di ascolto dei loro bisogni emergenti, offrendo il proprio contributo positivo nel dibattito con gli amministratori e con i vertici della sanità locale. 3) Commissione per le medicine non convenzionali Lo scopo principale è garantire il rispetto, il decoro e la dignità dell esercizio medico delle pratiche non convenzionali evitando che il cittadino sia sottratto a trattamenti di comprovata efficacia. 4) Commissione formazione Ha l'obiettivo primario di promuovere e mantenere un moderno aggiornamento professionale di tutti gli iscritti e di supporto nel raggiungimento del debito formativo ECM attualmente obbligatorio. 5) Commissione neo iscritti Promuove l accoglienza dei colleghi più giovani per la conoscenza delle funzioni ordinistiche e delle prospettive professionali, lavorative e previdenziali. Funzione imprescindibile e costante dell'ordine, per mandato di legge, è la tenuta degli Albi Professionali, quello dei Medici Chirurghi e quello degli Odontoiatri;; un compito di importanza fondamentale a tutela della salute pubblica e per combattere l'abusivismo. L' Ordine di Ravenna continua la stretta collaborazione con gli Ordini della Romagna per le problematiche di Area Vasta e con tutti gli Ordini della Regione per le problematiche sanitarie di rilievo regionale. Il Consiglio dell Ordine si propone di affrontare questi temi nel prossimo triennio valorizzando alcune modalità operative: - migliorare e promuovere il dialogo tra i professionisti medici ed odontoiatri;; - assumere un ruolo pro-attivo nel delinearsi di nuovi scenari: mediante il suo contributo per un analisi etico deontologica dei nuovi assetti organizzativi sanitari che si configurano. Il Presidente Bianco ha recentemente affermato che occorre valutare preventivamente le implicazioni e l impatto che i nuovi assetti organizzativi e i livelli di assistenza generano. Inevitabilmente si interviene nella scena sanitaria con un giudizio ed un contributo, che vuole essere sempre positivo, sulla prospettiva e sull efficacia delle scelte in sanità;; - ridare forza al concorso ed alla collaborazione con le istituzioni e con l ASL;; - un particolare impegno sarà rivolto dal nostro Ordine al rapporto con la cittadinanza e con le associazioni di cittadini, associazioni di malati e di auto-mutuo aiuto, con l intento di sottolineare il ruolo dell Ordine come patrocinatore del paziente. delibera del Consiglio nella seduta del 19/03/2012

3 Pagina 3 Nell ottica di istruire modelli di costruzione dei costi standard previsti a regime dal 2014, l istituto ha predisposto i profili di spesa di tre regioni benchmark (Lombardia, Emilia-Romagna, Marche ) combinate con le proiezioni demografiche e con quelle del PIL. Lo studio si conclude con queste considerazioni : fermo restando gli attuali LEA, al netto delle spese in conto capitale e di quelle connesse alla Long Term Care, nell ipotesi più favorevole la spesa standardizzata sulle migliori performance salirà di 1 p.p. del PIL dal 2011 al 2030, e cioè da 106 MLD a 156 Mld;; nell ipotesi più impegnativa crescerà di 2,4 p.p. e cioè a 186 Mld.... Il paese reale che uscirà da questa crisi sarà necessariamente un paese diverso, bruscamente ricondotto alle sue reali possibilità dal peso di un imponente debito pubblico (n.d.r.... Debito pubblico attuale 1900 mld di euro ), che oggi grava per circa 75 Mld /anno per interessi, sempre esposto a grandi speculazioni finanziarie, pronte a farci pagare, senza sconti, arretratezze del sistema produttivo e del sistema sociale.... Si va dunque delineando un modello di servizio sanitario più povero, indebitato e in deficit al centro sud, ma prossimo alla stessa sorte al centro nord, con una propensione all implicito razionamento di prestazioni, afflitto da un calo di fiducia dei cittadini e da un pervasivo deficit di interesse e di passioni dei suoi professionisti in generale e dei suoi medici in particolare che appena possono, abbandonano il sistema. La crisi di sostenibilità economica del sistema sanitario impatta negativamente sui profili delicati e complessi di quel patto professionale e civile tra i medici e la sanità e tra la sanità e il paese, fondati sull equità di accesso e l universalità dei destinatari. La sostenibilità economica oggi fondata sul paradigma della fiscalità generale, ancorché costituita in vari cespiti di entrate (IRPEF nazionali e regionali, accise carburanti, compartecipazioni IVA, IRAP, Ticket), palesa tutta la sua insufficienza a reggere il trend di costi della sanità pubblica e, francamente, dubito che la soluzione salvifica stia nei mitici costi standard. Le prime bozze di patto per la salute prodotte dalle regioni, ancorché smentite, denunciano senza infingimenti, l insostenibilità della riduzione di finanziamento.... Accanto a misure sulla farmaceutica, fatte di riduzione dei tetti di spesa per quella territoriale ed ospedaliera, di rimodulazione dei tickets su farmaci eprestazioniemeccanismidirimborsodegli sfondamenti da parte della filiera del farmaco, di efficientamento delle spese per presidi, di contenimento del turn-over, si fanno largo progetti di carattere riorganizzativo del sistema. Questi cambieranno profondamente i luoghi e i processi di assistenza e cure: conversione dei piccoli ospedali in strutture assistenziali di bassa intensità sui territori, messa in rete di tutti gli altri presidi secondo profili di complessità funzionale, potenziamento dei modelli gestionali delle cure primarie fondate su una forte integrazione di équipes multidisciplinari e multi professionali che operano h 24, riconsiderazione del modello formativo, soprattutto quello medico-specialistico ed infermieristico ed infine la grande suggestione strategica del cosiddetto tank shifting, ovvero il trasferimento di settori di attività e competenze sulla forza lavoro professionale a minor costo.... E ormai evidente che prenderanno sempre più spazio forme di compartecipazione alla spesa che, ancorché da definirsi all interno di rigorosi criteri di equità orizzontali (sui redditi/patrimoni) e verticali ovvero sulla specificità e rilevanza dei bisogni di tutela espressi, dovrà contestualmente prevedere di farsi carico dell appropriatezza quali-quantitativa del consumo di prestazioni, a fronte dell azzardo morale dei sistemi aperti che traducono in bisogno ogni domanda, dell asimmetria informativa tra chi domanda e chi risponde, infine della accessibilità alle nuove biotecnologie compresi ormai i nuovi farmaci biologici.... Credo sia offensivo per le vostre intelligenze spiegarvi perché questo scenario, niente affatto improbabile, tocca nel vivo il nostro esercizio professionale, aprendo fronti critici rispetto ai quali siamo chiamati ad esercitare i nostri ruoli che credo debbano essere proattivi e non passivi. Voglio dire che, così come siamo credibili ed

4 autorevoli nel progettare il nuovo medico e la nuova medicina, dobbiamo adoperarci ed essere altrettanto positivi e propositivi nel ridisegnare la nuova sanità sostenibile, senza tradirne non solo l universalità, l equità e la solidarietà, ma anche la efficacia, qualità e sicurezza che in gran parte deve restare territorio esclusivo dei medici e dei professionisti sanitari. Penso ad una grande iniziativa che, a partire dal coinvolgimento di tutte le rappresentanze della nostra professione, raccolga intelligenze, esperienze Pagina 4 e competenze di altre culture peraltro da noi in più occasioni interessate, per definire un Manifesto della Medicina, del Medico per la Sanità dei prossimi dieci anni. Dovrà, questo, essere la piattaforma delle nostre proposte per il governo dei cambiamenti nel prossimo decennio, finalizzato a proteggere i principi fondanti di quel patto civile, sociale e tecnicoprofessionale tra professione e sanità e tra sanità e paese, che ha in questi decenni promosso e sostenuto diritti di cittadinanza e coesione sociale. La Commissione Nazionale ECM ha presentato il testo con le nuove regole valide su tutto il territorio nazionale. Obbligatori 150 crediti formativi nel triennio Il documento definisce tutte le norme prodotte nel passaggiotralaprimafaseecm,quandovenivanoaccreditati i singoli eventi, e la situazione attuale, che prevede l accreditamento dei provider, introducendo anche alcune novitàsiariguardoallemateriedeicorsiorganizzatidaordini ecollegi,siasullescelteformativedeisingoliprofessionisti. Sono sette gli argomenti presi in esame: le Linee Guida per i Manuali di accreditamento dei provider, a livello nazionale e regionale;; l istituzione dell Albo dei provider;; i crediti formativi richiesti per il triennio ;; le regole per i corsi tenuti da Ordini e Collegi;; gli obiettivi formativi del programma Ecm;; il sistema di verifiche, controlli e monitoraggiodellaqualità;;leregoleperiliberiprofessionisti. Linee Guida per i Manuali di Accreditamento dei provider. Le Linee Guida definiscono i requisiti minimi richiesti per accreditare un soggetto organizzatore di eventi formativi, ovvero un provider, le risorse finanziarie e organizzative che deve dimostrare di avere, le procedure per il controllo della qualità dell offerta formativa. Misure precise anche in tema di sponsorizzazioni, che non devono sovrapporsi ai momenti formativi, e conflitto di interesse di provider e docenti. -Accreditamento provvisorio valido al massimo per due anni. -Accreditamento definitivo potrà essere richiesto dopo 12 mesi, per i soggetti che hanno almeno tre anni di esperienza nel campo, o 18 mesi, per i nuovi provider. - Inoltre ogni anno il 10% dei provider dovrà essere ispezionato dall Ente che lo ha accreditato (commissione nazionale, regionale o provinciale) per verificare requisiti e qualità. Albo nazionale dei provider.l Albosaràcuratodalla Commissione nazionale Ecm e includerà sia i provider accreditati a livello nazionale che quelli accreditati a livello regionale o provinciale. Nell Albo saranno raccolte anche le segnalazioni di criticità rilevate Crediti formativi per il triennio Restano confermati 150 i crediti formativi per il triennio. Ogni anno si va da un minimo di 25 crediti a un massimo di 75. Sarà possibile riportare 45 crediti dal triennio precedente Nel corso del triennio si potranno acquisire un numero massimo di 90 crediti ECM con la formazione a distanza (tale determina, riportata da alcune agenzie giornalistiche, deve però essere ratificata con l approvazione del nuovoaccordo Stato Regioni). Ordini e Collegi. Gli Ordini, i Collegi, leassociazioni professionali ecc, oltre ad avere un ruolo nella certificazione della formazione, hanno un ruolo attivo nell organizzazione di corsi su materie proprie (etica, deontologia, legislazione, informatica, inglese e comunicazione),ma anche corsi su materie tecnico-professionali, ma in modo da non superare il 50% dell offerta complessiva. Obiettivi formativi.sono29leareeincuisiarticolano gliobiettiviformativideicorsi,(vediiltesto):-obiettiviformativi disistema(contematichevalidepertutti),-obiettiviformativi di processo (con tematiche legate al miglioramento della qualità dei processi nella specifica area sanitaria in cui si opera) - e obiettivi formativi tecnico-professionali (rivolti all acquisizione di conoscenze e competenze nel settore di attività). Di rilievo per il Ssn e i Ssr le tematiche legate all umanizzazionedellecure eterapia deldolore eallaqualità dei sistemi e dei processi clinico assistenziali. Non potranno rientrarenelsistemaecmicorsidiformazionesullemedicine non convenzionali, che potranno essere oggetto di corsi soltanto se il programma prevede prove di efficacia e un confronto con la medicina tradizionale. Le medicine non convenzionali, limitatamente a fitoterapia, omeopatia, omotossicologia, agopuntura, ayurvedica e medicina antroposofica,potrannorientraresoloneicorsirivoltiamedici, odontoiatri, veterinari e farmacisti. Controlli, verifiche e monitoraggio della qualità. Gli

5 Pagina 5 organismi di controllo sono due. Il Comitato di garanzia, e l Osservatorio nazionale sulla formazione continua, replicato poi negli Osservatori regionali. L anagrafica dei crediti formativi restacompetenza del Cogeaps, ilconsorzio che fa capo agli Ordini e alleassociazioni professionali. Liberi professionisti. Iliberiprofessionistiavrannouna maggioreflessibilitànell acquisizionedeicreditiannuali.sarà data la possibilità ad Ordini, Collegi e associazioni professionali di organizzare corsi su materie tecnicoprofessionali, che però non potranno avere sponsorizzazioni commerciali e dovranno essere gratuiti o a costo minimo. Le Linee Guida saranno la base per la definizione dei Manuali di accreditamento a livello regionale, che dovranno rispettare i criteri fondamentali ECM nazionale, in caso contrario, i crediti acquisiti attraverso i provider accreditati in quella Regione non avranno validità a livello nazionale. Ma sulle sanzioni per chi non si aggiorna è ancora tutto da chiarire. Le sanzioni erano già previste nel decreto Tremonti dell estate La violazione dell obbligo di formazione continua recita infatti l articolo 3 del provvedimento determina un illecito disciplinare e come tale è sanzionato sulla base di quanto stabilito dall ordinamento professionale che dovrà integrare tale previsione. In sostanza: nella riforma degli ordinamenti professionali, che lo stesso decreto impone sia attuata entro l estate 2012, dovranno rientrare anche sanzioni per i professionisti sanitari che non conseguono i crediti Ecm previsti dalle norme. Tutte misure confermate, anche nella prescrizionedeitempi,dallamanovrasalvaitaliadelgoverno Monti. Secondo il ministro Balduzzi è necessario dare un valore premialeaicreditiecm,rendendolititolivalutatiperconcorsi, convenzioni, avanzamenti di carriera, ovviamente coinvolgendo nel confronto le organizzazioni sindacali. Secondo Amedeo Bianco dovremmo fare in modo che l offerta di formazione corrisponda davvero al fabbisogno, mentre oggi le Regioni più virtuose arrivano a stento a garantire la metà dei crediti necessari. Se la legge individua un dovere e prevede di sanzionarne l eventuale inadempienza, deve però fare il modo che sia concretamente possibile adempiere a quel dovere. La carenza di offerta formativa pubblica, e dunque gratuita, è particolarmente evidente per le professioni sanitarie non mediche, come gli infermieri, che potrebbero essere costretti a seguire corsi Ecm a pagamento. Un eventualità allarmante, visto il blocco dei contratti e la crisi economica generale. Tutt al più conclude Bianco potremmo pensare di introdurre subito sanzioni per i casi più estremi, magari per chi non ha mai seguito neanche un corso Ecm. CONVENZIONE dell ORDINE con ARUBA L Ordine ha stipulato, in collaborazione con la FNOMCeO, una convenzione per la Posta Elettronica Certificata (PEC) con la Società ARUBA. Per i Colleghi che sono interessati ed ancora non avessero attivato la casella PEC possono attivarla tramite questa convenzione al costo di 7.2 IVA compresa, valevole per 3 anni. Procedura di attivazione: Codice convenzione: OMCEO-RA-0034 L utenteaccedealportalewww.arubapec.it Cliccainaltoadestrasu convenzioni Inserisceesattamenteilcodiceconvenzione Nellapaginasuccessivadeveinserirecodice fiscale, cognome e nome Il sistema verificherà che i dati inseriti corrispondano realmente ad un iscritto all Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia L utentedovràinserireidatirichiesti LarichiestadellacasellaPECvienesalvata evengonogeneratiinpdfidocumenti necessari alla sottoscrizione del servizio PEC. Il Medico è tenuto a effettuare il pagamento secondo i normali sistemi di incasso (bonifico, bonifico on line o bollettino postale) che saranno concordati direttamente con la società Aruba La casella sarà attivata solamente dopo la ricezione via fax della documentazione sottoscritta allegando documento identità al numero di fax Il servizio di help desk verrà erogato tramite il numero 0575/0500. Ricordiamo che l Iscritto, che può rivolgersi comunque a qualsiasi provider di propria fiducia per l attivazione, è OBBLIGATO PER LEGGE A DOTARSI DI PEC E COMUNICARE L INDIRIZZO all Ordine una volta attivato.

6 TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA In seguito agli eventi sismici che recentemente hanno colpito le Regioni Emilia-Romagna e Lombardia, su indirizzo della Federazione Nazionale, il Consiglio Direttivo dell'ordine, con le stesse modalità e, purtroppo, in analogia a quanto predisposto asoccorsodellepopolazioniterremotatedell'abruzzonelcorso del 2009, hadeliberato lo stanziamento della somma di 2000,00. Tale azione è stata concepita come una concreta possibilità di intervento di sostegno per i professionisti e le popolazioni colpite e a supporto delle attività di cura e di assistenza da effettuare nei confronti dei residenti coinvolti. La somma stanziata è stata già inviata alla Federazione degli Ordini MC e O, quale Organo di raccordo a livello nazionale. Tale urgente deliberazione, andrà ratificata nel corso dell'assemblea ordinaria annuale che si terrà ad ottobre. Inoltre si avvisano gli iscritti che è possibile devolvere offerte di carattere personale e liberale sul conto corrente acceso presso l'agenzia 1 di Roma CARIPARMA: CODICE IBAN: IT 22 S Per i liberi professionisti - invio telematico delle certificazioni di malattia - Il medico o odontoiatra libero professionista, che non fa parte del SSN come dipendente o come convenzionato, accede al sistema e si abilita per l invio telematico delle certificazioni di malattia richiedendo le credenziali al proprio Ordine professionale. Il DPCM del 26 marzo 2008, attuativo del D.L. 296/ 2006 art. 1, comma 810 lettera c, dispone le modalità per la trasmissione telematica dei dati delle ricette al Ministero delle Finanze e delle certificazioni di malattia all INPS da parte dei singoli medici del SSN. Il progetto si colloca nel contesto del sistema di monitoraggio della spesa sanitaria. Ipassidafaresonosemplici: E necessario scaricare il modulo di richiesta delle credenziali scaricando il modulo dal sito alla sezione Rilascio credenziali, per l invio on-line delle certificazioni di malattia, compilarlo, firmarlo e rispedirlo all Ordine via fax allo o via all'indirizzo Una volta ricevuta la richiesta, il personale dell Ordine autorizzato ad operare sul sistema consegnerà una password per consentire al sanitario l accesso in rete al servizio e un manuale operativo;; l utente, utilizzando il proprio codice fiscale in abbinamento con la password ricevuta, si collega al sito web indicato per ricevere on-line il PINCODE, necessario alla Pagina 6 trasmissione telematica dei dati. Dopo aver ottenuto il PINCODE, egli è in grado di emettere le certificazioni di malattia on line: in caso di necessità, assistenza o chiarimenti, i sanitari possono rivolgersi, oltreché all Ordine, agli operatori del Contact Center al Numero Verde: nuovo Presidente dell'enpam Il Consiglio Nazionale ENPAM, riunitosi sabato 14 luglio aroma,haelettoalbertooliveticomenuovopresidente dell Ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri. Alberto Oliveti è nato a Roma il 2 agosto Si è laureato in medicina e chirurgia all Università di Ancona, è medico di medicina generale ed è specializzato in pediatria. Lavora tutt ora come medico di famiglia a Senigallia. Esprimiamo le più vive congratulazioni per la prestigiosa nomina con l'augurio di buon lavoro nel proseguimento della tutela e difesa della professione e della previdenza di tutti i medici. CORSI DI AGGIORNAMENTO presso la sede dell'ordine in Ravenna - Via De Gasperi 19 Corso: "AUDIT" - martedì 18 settembre ore relatore Dott. Venturini;; replica -mercoledì 19 settembre ore relatore Dott. Falcinelli ;; Corso: "SICUREZZA PAZIENTI E OPERATORI" - martedì 4 dicembre ore relatore Dott. Venturini;; replica - mercoledì 5 dicembre ore relatore Dott. Falcinelli;; Corso su "ENPAM" mercoledi 24 ottobre ore 20 relatori Dott. Capra, Dott. Falcinelli, Dott. Frisoni Tutti i corsi sono accreditati ECM ORARI DI APERTURA DEGLI UFFICI DELL ORDINE LUNEDI' dalle ore 09,30 alle ore MARTEDI MERCOLEDI GIOVEDI VENERDI SABATO CHIUSO chiusura estiva - dal 13 al 17 agosto compresi COMUNICA LA TUA MAIL. POTRAI RICEVERE LE COMUNICAZIONI ELECIRCOLARIINTEMPOREALE. SITO WEB: omceo-ra.it NUOVA

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014

Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE. v. 1.6. 16 giugno 2014 Allegato 5. Documento tecnico di progetto ECM REGIONALE v. 1.6 16 giugno 2014 Indice Indice...2 1. Introduzione...3 1.1 Il debito informativo del Co.Ge.A.P.S....3 1.2 Il debito informativo regionale...3

Dettagli

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali

Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Approvato nella seduta di Consiglio del 10 gennaio 2014 Del.01/2014 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI CONSIDERATO

Dettagli

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA

REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA PREMESSA Le attività dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna sono regolate dal DLCPS 233/1946, dal DPR 221/1950 e dalla legge 409/1985

Dettagli

100 PERCHE Sull ECM 2011-2013

100 PERCHE Sull ECM 2011-2013 100 PERCHE Sull ECM 2011-2013 LE DOMANDE DEI DISCENTI, DOCENTI(n 43),PROVIDERS(n 46), DEL COGEAPS(n 11) E QUALCHE RISPOSTA PER ORIENTARSI 1 Gennaio 2013 1 1 In Italia il programma di Educazione Continua

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014 Oggetto: Assegnazione all Azienda ASL n. 8 di Cagliari dell espletamento della procedura per l affidamento del servizio di realizzazione del sistema informatico per la gestione dell accreditamento dei

Dettagli

DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI

DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e, in particolare,

Dettagli

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC

FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC FORMAZIONE SUL CAMPO (FSC) E CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ECM ALLE ATTIVITA di FSC La formazione sul campo (di seguito, FSC) si caratterizza per l utilizzo, nel processo di apprendimento, delle

Dettagli

Attività relative al primo anno

Attività relative al primo anno PIANO OPERATIVO L obiettivo delle attività oggetto di convenzione è il perfezionamento dei sistemi software, l allineamento dei dati pregressi e il costante aggiornamento dei report delle partecipazioni

Dettagli

La FLI si rinnova per essere sempre al passo con i tempi.

La FLI si rinnova per essere sempre al passo con i tempi. Carissimi Soci, anche quest anno di vita associativa si avvia gradualmente a conclusione con moltissimi obiettivi raggiunti, moltissime iniziative a tutela e promozione della nostra Professione concluse

Dettagli

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM

CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DI CREDITI ALLE ATTIVITA ECM 1. Introduzione 2. Pianificazione dell attività formativa ECM 3. Criteri per l assegnazione dei crediti nelle diverse tipologie di formazione ECM

Dettagli

Regolamento applicativo dei criteri oggettivi di cui all Accordo Stato Regioni del 5 Novembre 2009 e per l accreditamento

Regolamento applicativo dei criteri oggettivi di cui all Accordo Stato Regioni del 5 Novembre 2009 e per l accreditamento Regolamento applicativo dei criteri oggettivi di cui all Accordo Stato Regioni del 5 Novembre 2009 e per l accreditamento 1. Introduzione 2. Accreditamento: definizioni e principi 3. Pubblicità, sponsorizzazione

Dettagli

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore

Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei

Dettagli

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale

Management delle Strutture di Prossimità e delle Forme Associative nell Assistenza Territoriale - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, SANITÀ E NON

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM)

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM) Fabio Pammolli (Direttore CeRM) CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? 1 CeRM Competitività, Regole, Mercati Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito,

Dettagli

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO

RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO RELAZIONI TRA SERVIZI PER L IMPIEGO E AZIENDE-UTENTI L IMPATTO DELLE PROCEDURE INFORMATIZZATE a cura di Germana Di Domenico Elaborazione grafica di ANNA NARDONE Monografie sul Mercato del lavoro e le politiche

Dettagli

Roma, 4 novembre 2013. Sergio Bovenga - Presidente Co.Ge.A.P.S.

Roma, 4 novembre 2013. Sergio Bovenga - Presidente Co.Ge.A.P.S. Roma, 4 novembre 2013 Sergio Bovenga - Presidente Co.Ge.A.P.S. Attori della governance del sistema ECM Commissione Nazionale per la Formazione Continua Supporto amministrativo regionale Osservatorio Consulta

Dettagli

1 di 2 04/10/2012 10:12

1 di 2 04/10/2012 10:12 http://fe-mn-andi.mag-news.it/nl/n.jsp?6o.vp.a.a.a.a 1 di 2 04/10/2012 10:12 Numero 4 - Novembre 2010 Il potere degli eletti : come lo interpretano alcuni e cosa ne penso io. Uno dei temi che sicuramente

Dettagli

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE

MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione

Dettagli

IL MINISTRO DELLA SALUTE

IL MINISTRO DELLA SALUTE Testo aggiornato al 20 settembre 2013 Decreto ministeriale 26 marzo 2013 Gazzetta Ufficiale 8 agosto 2013, n. 185 Contributo alle spese dovuto dai soggetti pubblici e privati e dalle società scientifiche

Dettagli

INCONTR-AIOSS 2015 COMPETENZE E ETICA BEST PRACTICE VS. 15-17 Ottobre 2015 AIOSS. Hotel Serena Majestic Montesilvano Lido (PE)

INCONTR-AIOSS 2015 COMPETENZE E ETICA BEST PRACTICE VS. 15-17 Ottobre 2015 AIOSS. Hotel Serena Majestic Montesilvano Lido (PE) Brochure Montesilvano 2015 30/07/15 12: Pagina 1 Associazione Italiana Operatori Sanitari di Stomaterapia INCONTR- 2015 Certificazione EN ISO 9001:2008 IQ-0905-12 per formazione ed aggiornamento COMPETENZE

Dettagli

Torino, 03 Gennaio 1963 Cod. Fisc. DLPLRA63A43L219E

Torino, 03 Gennaio 1963 Cod. Fisc. DLPLRA63A43L219E Curriculum Vitae Informazioni personali Cognome Nome DELPIANO Laura Indirizzo Via Torino n. 112 int. 2 10036 SETTIMO TORINESE Telefono 011.898.26.34 Mobile: 333.10.60.176 Fax 011.898.26.34 E-mail laura.delpiano@cespi-centrostudi.it

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO

CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEI CONSULENTI DEL LAVORO Norme attuative del Regolamento per la Formazione Continua della professione di Consulente del Lavoro. Premessa 1. Le presenti norme attuative

Dettagli

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie

Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili Come fare per prenotare esami, visite o altre prestazioni sanitarie Informazioni utili U.O. AFFARI GENERALI E SEGRETERIA

Dettagli

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»

Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso

Dettagli

ECOPED 2011. Corso di Perfezionamento in Ecografia Pediatrica. PISTOIA 27-30 Giugno 2011

ECOPED 2011. Corso di Perfezionamento in Ecografia Pediatrica. PISTOIA 27-30 Giugno 2011 Gruppo di Studio di Ecografia Pediatrica Società Italiana di Pediatria Corso di Perfezionamento in Ecografia Pediatrica ECOPED 2011 PISTOIA 27-30 Giugno 2011 PROGRAMMA DOCENTI E TUTORS Giuseppe Atti Carlo

Dettagli

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI

LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Circolare N. 21 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 18 marzo 2011 LA COMPENSAZIONE DEI RUOLI ERARIALI Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM 10 febbraio 2011, trovano piena attuazione

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001 (rep.atti n. 1358 del 20 dicembre 2001) CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 20 dicembre 2001 OGGETTO: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sugli

Dettagli

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME

ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati,

Dettagli

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI

VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o

Dettagli

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015

CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015 CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE

UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE L EVENTO ASSEGNERÀ CREDITI ECM Sabato 16 giugno 2012 ore 8,30 UPDATE E SECOND OPINION IN CHIRURGIA VASCOLARE SEDE DEL CORSO Via Masaccio, 19 MILANO PER ISCRIZIONI www.chirurgiavascolaremilano.it Il Convegno

Dettagli

Codice Deontologico degli psicologi italiani

Codice Deontologico degli psicologi italiani Codice Deontologico degli psicologi italiani Testo approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine nell adunanza del 27-28 giugno 1997 Capo I - Principi generali Articolo 1 Le regole del presente Codice

Dettagli

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE

LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE LO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE I problemi del sistema vigente Lo Sportello Unico per le attività Produttive (SUAP) non ha avuto diffusione su tutto il territorio nazionale e non ha sostituito

Dettagli

RAZIONALE OBIETTIVI DIDATTICI

RAZIONALE OBIETTIVI DIDATTICI RAZIONALE L Iperplasia Prostatica Benigna (IPB), a causa dell elevata prevalenza e incidenza, in virtù del progressivo invecchiamento della popolazione maschile, e grazie alla disponibilità di adeguati

Dettagli

Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti

Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti Documento Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti Art.1 Scopo del Regolamento 1) Scopo di questo Regolamento e disciplinare l attivita di formazione

Dettagli

Sostenibilità del Ssn: un problema culturale e non soltanto finanziario. Presentata l indagine al Senato. De Biasi: Governo ci ascolti

Sostenibilità del Ssn: un problema culturale e non soltanto finanziario. Presentata l indagine al Senato. De Biasi: Governo ci ascolti Sostenibilità del Ssn: un problema culturale e non soltanto finanziario. Presentata l indagine al Senato. De Biasi: Governo ci ascolti di L.Va. pdf L indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Ssn Questa

Dettagli

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3 FAQ 2015 Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA REGOLAMENTO 16 luglio 2014, n. 6 Regolamento per la formazione continua IL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE nella seduta del 16 luglio 2014 visto l art. 11 della legge 31 dicembre 2012, n. 247, rubricato Formazione

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL DIPARTIMENTO AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DI MEDICINA INTERNA Art. 1 Finalità e compiti del Dipartimento ad attività integrata (DAI) di Medicina Interna

Dettagli

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO.

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. ALLEGATO A PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. TITOLI ACCADEMICI VOTO DI LAUREA Medici Specialisti ambulatoriali, Odontoiatri,

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Progetto ic-innovazioneculturale 2015 Bando di idee IL CONTESTO

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto

Dettagli

D) ATTI DIRIGENZIALI. Giunta Regionale. 2 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 16 - Lunedì 16 aprile 2012

D) ATTI DIRIGENZIALI. Giunta Regionale. 2 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 16 - Lunedì 16 aprile 2012 2 Bollettino Ufficiale D) ATTI DIRIGENZIALI Giunta Regionale D.G. Sanità D.d.g. 30 marzo 2012 - n. 2738 Il Sistema lombardo di educazione continua in medicina - Sviluppo professionale continuo (ECM - CPD):

Dettagli

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP)

Riscatto anni di studio e servizio militare. ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) Riscatto anni di studio e servizio militare ENPAM-INPS( Ex-INPDAP) ENPAM Riscatto di Laurea, Specializzazione, Servizio militare o civile Requisiti generali Età inferiore a quella di pensionamento di vecchiaia

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

ECM Educazione Continua in Medicina Accreditamento Provider Eventi definitivi MANUALE UTENTE

ECM Educazione Continua in Medicina Accreditamento Provider Eventi definitivi MANUALE UTENTE ECM Educazione Continua Eventi definitivi MANUALE UTENTE Ver. 3.0 Pagina 1 di 18 Sommario 1. Introduzione... 3 2. Informazioni relative al prodotto e al suo utilizzo... 3 2.1 Accesso al sistema... 3 3.

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa

REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA Premessa La struttura dipartimentale rappresenta il modello ordinario di gestione operativa delle

Dettagli

HYPERMAP IPERTENSIONE E DANNO D'ORGANO: DALLE LINEE GUIDA ALLA GESTIONE CLINICA DEL PAZIENTE IPERTESO

HYPERMAP IPERTENSIONE E DANNO D'ORGANO: DALLE LINEE GUIDA ALLA GESTIONE CLINICA DEL PAZIENTE IPERTESO HYPERMAP IPERTENSIONE E DANNO D'ORGANO: DALLE LINEE GUIDA ALLA GESTIONE CLINICA DEL PAZIENTE IPERTESO Generalità (per informazioni specifiche sui singoli corsi (date, sedi,) consultare il sito del provider

Dettagli

Codice deontologico dell Assistente Sociale

Codice deontologico dell Assistente Sociale Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi

Dettagli

Deutsche Bank. db Corporate Banking Web Guida al servizio

Deutsche Bank. db Corporate Banking Web Guida al servizio Deutsche Bank db Corporate Banking Web Guida al servizio INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2. SPECIFICHE DI SISTEMA... 4 3 MODALITÀ DI ATTIVAZIONE E DI PRIMO COLLEGAMENTO... 4 3. SICUREZZA... 5 4. AUTORIZZAZIONE

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO

LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO Istituto Nazionale Previdenza Sociale Aggiornato al 05 novembre 2012 LAVORO OCCASIONALE DI TIPO ACCESSORIO PROCEDURA CON VOUCHER TELEMATICO Registrazione committente Il committente si registra presso l

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca

Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca Parere n. 5 del 22/6/2011 Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca Oggetto: Programmazione nazionale dei

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali Documento su Situazione finanziaria delle Province e valutazione sulla sostenibilità del concorso delle Province e Città metropolitane alla riduzione della spesa pubblica Analisi tecnica operata sulla

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE FORME DI COLLABORAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE ATTIVITA' CONNESSE AI SERVIZI RESI Senato Accademico 27 Aprile 2010 Consiglio di Amministrazione 18 Maggio 2010 Decreto Rettorale Rep. n. 811/2010 Prot. n 13531 del 29 Giugno 2010 Ufficio Competente Ufficio Agevolazioni allo studio e disabilità

Dettagli

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.

AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013,

Dettagli

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati?

Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Cosa sappiamo sui costi dell assistenza sanitaria agli immigrati? Patrizia Carletti, Osservatorio sulle Diseguaglianze nella Salute / ARS Marche Giovanna Valentina De Giacomi, Ares 118 Lazio Norma Barbini,

Dettagli

RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI

RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI RESOCONTO DELL ATTIVITÀ ITÀ DEI COMITATI CONSULTIVI MISTI DEGLI UTENTI DELL AZIENDA USL DI PIACENZA - 2003/2006 I Comitati Consultivi Misti degli Utenti dell Azienda USL di Piacenza dal gennaio 2003 al

Dettagli

DELIBERAZIONE N IX / 2412 Seduta del 26/10/2011

DELIBERAZIONE N IX / 2412 Seduta del 26/10/2011 DELIBERAZIONE N IX / 2412 Seduta del 26/10/2011 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente GIULIO DE CAPITANI DANIELE BELOTTI ROMANO LA RUSSA GIULIO BOSCAGLI CARLO

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI. presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità

CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI. presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità Zucchetti Software Giuridico srl - Viale della Scienza 9/11 36100 Vicenza tel 0444 346211 info@fallco.it

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni

L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI 1 Slides a cura del dott. Paolo Longoni!1 PARLARE DI CONTABILITÀ NEGLI ENTI LOCALI.. Significa adottare un punto di vista diverso da quello in uso

Dettagli

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI

Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Le Circolari della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro N.6 del 29.05.2013 SOCIETA TRA PROFESSIONISTI Introduzione Le Societá tra Professionisti, introdotte dalla legge 183/2010, sono una delle novitá

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.

UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O. SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI

Dettagli

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA

Art. 2 (Procedimento di approvazione e variazione) PARTE PRIMA 4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 162 suppl. del 15-10-2009 PARTE PRIMA Corte Costituzionale LEGGE REGIONALE 7 ottobre 2009, n. 20 Norme per la pianificazione paesaggistica. La seguente

Dettagli

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA

(invio telematico accessibile a partire dal 15 giugno 2015) NOVITA NOTE ILLUSTRATIVE PER LA DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DOVUTI IN AUTOLIQUIDAZIONE - MOD. 5/2015 (Comunicazione obbligatoria ex artt. 17 e 18 della Legge n. 576/1980, artt. 9 e 10 della legge n. 141/1992

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013

STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA. Aggiornamento dicembre 2013 STRANIERI TEMPORANEAMENTE PRESENTI STP PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE IN STRUTTURE PRIVATE ACCREDITATE PROCEDURA OPERATIVA Aggiornamento dicembre 2013 1 ASPETTI DI SISTEMA 2 PRESTAZIONI DI RICOVERO RESE

Dettagli

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano

REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE Alla luce del D.LGS. 219 DEL 2006 Codice di recepimento normativa europea farmaci ad uso umano REQUISITI FORMALI DELLA RICETTA NON RIPETIBILE [STUDIO avv. Paola Ferrari ] info@studiolegaleferrari.it per Pronto Soccorso fimmg lombardia QUESITO: Mi è arrivata una notifica di violazione amministrativa

Dettagli

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE

Dettagli

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Credito annuale IVA 2014 al via la compensazione fino ad 5.000,00 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 1 gennaio 2015, è possibile procedere

Dettagli

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI

REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it

Dettagli

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti

BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti BANDI 2015 2 Guida alla presentazione La Fondazione Cariplo è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461,

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

A.C.N. SPECIALISTICA AMBULATORIALE ED ALTRE PROFESSIONALITA' GRADUATORIE DOMANDE REQUISITI.

A.C.N. SPECIALISTICA AMBULATORIALE ED ALTRE PROFESSIONALITA' GRADUATORIE DOMANDE REQUISITI. A.C.N. SPECIALISTICA AMBULATORIALE ED ALTRE PROFESSIONALITA' GRADUATORIE DOMANDE REQUISITI. - Il professionista, medico specialista, il medico veterinario e delle altre professionalità sanitarie di cui

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE -

MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - UNIVERSITÀ TELEMATICA LEONARDO DA VINCI A.A 2012/2013 MASTER DI II LIVELLO IN DIREZIONE E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE (DIMAS) - II EDIZIONE - Direttore Prof. Massimo Sargiacomo Università G. d Annunzio

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post

Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post AGENZIA SANITARIA E SOCIALE REGIONALE ACCREDITAMENTO IL RESPONSABILE PIERLUIGI LA PORTA Sussidio guida per la stesura della Relazione ex post D.Lgs. 229/99 I principi introdotti dal DLgs 502/92 art. 8

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE

L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE 1 INDICE Introduzione pag. 5 Domanda (1) Cos è il sistema regionale di accreditamento? pag. 5 Domanda (2) Cosa deve fare un Ente di formazione per

Dettagli

Indice Indice... 1 Oggetto... 1 Referenti regionali del progetto... 1 Scopo... 2 Il progetto Rete CUP regionale... 2 Premessa... 2 La situazione regionale... 2 Azienda Ospedaliera di Cosenza... 2 ASP di

Dettagli

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi.

PROTOCOLLO. Prevenzione, Sorveglianza e Controllo delle Infezioni Correlate all Assistenza: attivazione e funzionamento dei relativi organismi. Pagina 1 di 14 SOMMARIO Sommario...1 Introduzione...2 1. Scopo...2 2. campo di applicazione...3 3 Riferimenti...3 3.1 Riferimenti esterni...3 3.2 Riferimenti interni...3 4. Abbreviazioni utilizzate...4

Dettagli

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici

Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio

Dettagli

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI FORUM PA 2014 Roma, 27 maggio 2014 CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI PERCHÉ UNA P.A. DI TUTTI HA BISOGNO DI TUTTI 1 - TRASPARENZA 2.0 Per render conto ai cittadini Garantire l'accessibilità totale Siamo

Dettagli

OUTCOME COCAINA 19 DICEMBRE 2006 VERONA VERONA CONGRESS OUTCOME

OUTCOME COCAINA 19 DICEMBRE 2006 VERONA VERONA CONGRESS OUTCOME PATROCINI E COLLABORAZIONI MINISTERO DELLA SALUTE MINISTERO DELLA SOLIDARIETA SOCIALE NOP NATIONAL O J E C T OUTCOME P R Assessorato alle Politiche Sociali Assessore Stefano Valdegamberi O sservatorio

Dettagli

EMANUELA NANNINI F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA

EMANUELA NANNINI F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI ESPERIENZA LAVORATIVA F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE La sottoscritta Nannini Emanuela nata ad Arezzo il 20.08.1965, consapevole della decadenza dai benefici di cui all art. 75 del DPR 445/2000 e dalle norme penali

Dettagli

Corso avanzato di farmacovigilanza: approfondimenti. Corso ECM di formazione a distanza (FAD) con tutoraggio didattico

Corso avanzato di farmacovigilanza: approfondimenti. Corso ECM di formazione a distanza (FAD) con tutoraggio didattico Corso avanzato di farmacovigilanza: approfondimenti Corso ECM di formazione a distanza (FAD) con tutoraggio didattico Procedura per sottoscrivere la partecipazione Il professionista sanitario che voglia

Dettagli

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano

Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli