FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI INTERVENTO NEL SOCIALE DA INCLUDERE NELLA BACHECA DELLE DONAZIONI

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1 FORMULARIO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI INTERVENTO NEL SOCIALE DA INCLUDERE NELLA BACHECA DELLE DONAZIONI PROFILO DELL ORGANIZZAZIONE 1 (Solo le voci contrassegnate da asterisco (*) verranno pubblicate sul sito di Confindustria Genova. Il seguente formulario non va utilizzato direttamente ma riprodotto e compilato in tutte le sue voci) *Denominazione e sigla ASSOCIVILE *Indirizzo e telefono Salita Sup. S.Tecla, GENOVA Tel * * Sito *Natura giuridica o.n.l.u.s. - Iscritte al Registro Regionale del Volontariato *Codice Fiscale *Settore d intervento Protezione Civile *Breve descrizione delle ASSOCIVILE è un Organizzazione di attività che realizza Volontariato che opera dal 1983 normalmente l Odv 2 specificamente nel settore della Protezione Civile, svolgendo attività didattiche e operative di previsione, prevenzione e soccorso. Fra le attività svolte negli ultimi anni da Associvile, possiamo ricordare: - l organizzazione di un corso base per Operatori Volontari di Protezione Civile; - la partecipazione dei nostri Volontari ai corsi base per operatori antincendio boschivo, ai corsi specialistici di guida per automezzi 4x4 e di aerocooperazione organizzati dalla Provincia di Genova; - gli interventi effettuati in occasione di eventi meteo estremi: le intense nevicate verificatesi Genova nel 2005 nel 2006, le forti piogge che ad agosto 2006 provocarono allagamenti nella zona della bassa Valbisagno ed il nubifragio che ha 1 I dati forniti devono essere relativi all attività che l Odv svolge nell ambito del territorio della provincia di Genova. 2 L organizzazione è invitata ad indicare in poche righe quale sia il suo scopo solidaristico e cosa fa per perseguirlo. 1

2 Beneficiari delle attività svolte (N e tipologia) colpito Bordighera nel settembre 2006; - la partecipazione al programma regionale di prevenzione degli incendi boschivi, realizzata con più di 200 missioni di ricognizione sulle alture genovesi; - i numerosi interventi di ricerca di persone disperse effettuati in varie zone della Provincia di Genova; - la periodica organizzazione di esercitazioni per verificare e migliorare la preparazione dei Volontari nell impiego delle attrezzature e nell utilizzo delle tecniche apprese con i corsi di formazione. Il numero dei beneficiari è correlato al verificarsi di eventi che richiedano l intervento delle strutture di protezione civile I beneficiari delle attività non appartengono a specifiche tipologie in quanto l attività è rivolta all intera cittadinanza interessata dall evento. 2

3 IL PROGETTO DA INSERIRE NELLA BACHECA (Tutte le voci di questa parte del formulario saranno pubblicate sul sito di Confindustria Genova; la tabella non va utilizzata direttamente ma riprodotta e compilata in tutte le sue voci) Titolo Progetto GenovaUno Realizzazione di un Nucleo di Supporto Logistico di Primo Intervento Descrizione del progetto 3 Il progetto parte dalla considerazione che in Provincia di Genova, diversamente da quanto già realizzato nelle province di Savona e La Spezia, non esistono strutture di supporto logistico. Definiamo come Nucleo di Supporto Logistico una unità operativa organizzata in base ai seguenti criteri: Rapidità di intervento: personale e attrezzature devono poter raggiungere nel più breve tempo possibile la località dell intervento. Parimenti le attrezzature devono essere tali da consentire un veloce dispiegamento della struttura. Massima autonomia operativa al fine di non gravare in alcun modo sugli altri soggetti coinvolti nell'emergenza. Massima flessibilità di impiego delle attrezzature: nella scelta si è cercato di individuare singole componenti adatte alle più diverse condizioni operative e, soprattutto, utilizzabili anche al verificarsi di emergenze di minore entità. Associvile intende pertanto realizzare una unità compatta, ma caratterizzata da elevata mobilità e flessibilità, da impiegare come prima risposta in situazioni di emergenza che possano interessare in particolar modo il territorio della Provincia di Genova. Pur essendo concepito come nucleo autonomo ed autosufficiente, l Unità Logistica potrà comunque essere integrata nella Colonna Mobile Regionale di Regione Liguria, qualora questa venga attivata. Per garantire a regime - un efficiente gestione dell unità operativa, stiamo anche cercando di 3 Indicare come è nata l idea, l oggetto dell iniziativa, soggetti coinvolti, luoghi di realizzazione. 3

4 Altri proponenti Tempi e Fasi di realizzazione individuare un area/struttura in cui ricoverare automezzi e attrezzature che presenti i requisiti: idonea a preservare automezzi e attrezzature da furti o atti vandalici; accessibile h 24/24 anche a veicoli di medie dimensioni; ubicata, ove possibile, nella zona del Centro- Levante cittadino; concessa in uso a titolo non oneroso == Appena possibile nel 2008: Acquisizione Tende ed Autocaravan attrezzato come Veicolo Radio/Sala Operativa Mobile. Entro la fine del 2008: Acquisizione Autocarro 35q., Cucina Mobile e Minipala multifunzione. Beneficiari dell iniziativa 4 Area geografica beneficiaria Risultati sociali attesi 5 Nel giro di due anni vorremmo arrivare a completamento e messa a regime della struttura nel suo complesso, in particolare avendo trovato l area in cui collocarla. Popolazioni interessate da eventi calamitosi Impiego previsto anche in ambito nazionale, ma con particolare riguardo alle emergenze che possano interessare il territorio provinciale. 1. La possibilità immediata di fornire un servizio per il nostro territorio, per le persone che vengono colpite dalle sciagure, più pronta e più efficiente su tutti gli interventi che siamo chiamati ad operare. 2. Si prevede un minimo di quattro eventi esercitativi (cadenza trimestrale) organizzati da Associvile al fine di testare e migliorare il livello di preparazione dei Volontari. 3. Non va trascurato il fatto che l impiego di queste attrezzature, in occasione delle periodiche esercitazioni, contribuisce notevolmente ad attirare l attenzione del pubblico, stimolando così l interesse della popolazione nei confronti dell attività nel settore della Protezione Civile; cosa rilevante sia per sensibilizzare la gente a fare il 4 Specificare il numero e la tipologia. 5 Specificare quali sono i risultati che si intendono ottenere con la realizzazione del progetto, se sono a breve o a medio-lungo termine, e la loro quantità. 4

5 Modalità per divulgare i risultati sociali raggiunti 6 Elementi di innovatività del progetto volontariato in questo settore, sia per richiamare l attenzione di tutti i cittadini alle loro responsabilità in caso di emergenze ambientali nell ambito della protezione civile 4. Inoltre la struttura sarà attivata in occasione delle esercitazioni organizzate dal Dipartimento della Protezione Civile, da Regione Liguria o dagli altri Enti locali. L evoluzione e la completa realizzazione del progetto saranno comunicati tramite aggiornamenti del sito Associvile (www.associvile.it) che conta un centinaio di accessi settimanali, con la pubblicazione di brochures informative, attraverso la pubblicazione del bilancio sociale e tramite comunicati o conferenze stampa. Primo esempio in ambito provinciale di nucleo logistico realizzato da una Organizzazione di Volontariato. La rilevanza del progetto consiste nella capacità di rispondere alle esigenze di prima emergenza in maniera autonoma e con estrema rapidità al verificarsi di eventi calamitosi. Risorse umane 7 *Nome e Cognome del referente del progetto L organico del Nucleo di Supporto Logistico sarà costituito da 24 Volontari Associvile. In particolare saranno presenti le specializzazioni sottoindicate: n.1 coordinatore n.5 autisti n.1 operatori radio n.1 elettricista n.1 meccanico n.1 manovratore macchine operatrici n.1 cuoco n.1 infermiere n.12 addetti alla Logistica La formazione dei Volontari in organico deriva dall attività lavorativa e/o da corsi specifici curati o organizzati da Associvile. Marco CUGGE 6 Specificare con quali modalità l Odv intende comunicare i risultati raggiunti: convegni, eventi, newsletter, bilancio sociale, giornalino, brochure informativa, sito con l indicazione precisa del n dei destinatari raggiunti (tiratura pubblicazioni, visitatori sito, etc.). 7 Specificare quantità, qualifiche e competenze richieste dalle attività previste. 5

6 Contatto (Cell. e ) Tel

7 FABBISOGNI E COSTI DEL PROGETTO *Alcune delle voci successive sono riconducibili a delle donazioni in natura 8? sì no Indicare le singole voci 9 di spesa previste per la realizzazione del progetto: Voci di dettaglio Costo unitario (IVA inclusa) Costo totale (IVA inclusa) Possibili donazioni in natura 10? Materiali ed attrezzature n. 3 Tende 8 posti dotate di 5.500, ,00 illuminazione, riscaldamento e brandine n.1 Tenda Locale Comune 5.800, ,00 n.1 Cucina da campo 5.000, ,00 n.3 Set Tavolo e Panche 200,00 600,00 n.1 Autocaravan centro , ,00 radio n.1 Autocarro centinato , ,00 SI 35q. n. 1 Minipala cingolata , ,00 multifunzione Pentamoter Jolly 20PK + accessori n.1verricello Tifor 1600 kg , ,00 accessori n.1 Coppia Rampe 600,00 600,00 SI Alluminio n.2 Apparato Radio 600, ,00 Veicolare VHF n.4 Apparat1 Radio 700, ,00 portatile VHF n.1 Motopompa Koshin KTH 500,00 500,00 SI Spese di funzionamento e gestione Assicurazione Autocaravan 1.000, ,00 (2 annualità) Assicurazione Autocarro (2 annualità) 1.200, ,00 Disponibilità a titolo non oneroso - di un area e/o struttura per il ricovero degli automezzi e delle SI 8 Strumenti di lavoro, spazi, materiali di consumo, personale specializzato, fabbisogno formativo, ecc. 9 Si suggeriscono alcune possibili voci: Costo delle risorse umane connesse al progetto (personale retribuito, formatori, consulenti, altro); Spese di funzionamento e gestione; Spese per attrezzature (dettagliare); Materiali di consumo (dettagliare); Spese di viaggio, vitto, alloggio connesse al progetto; Attività promozionali connesse al progetto; Altri costi (specificare). 10 Contrassegnare con una X le voci che l associazione intende accettare anche in natura 7

8 attrezzature Totale ,00 Stato di avanzamento del progetto 11 : Il Rappresentante legale si impegna a dare comunicazione puntuale a Celivo di tutte le donazioni (in denaro o natura) ricevute relative al progetto presentato, e aggiornare puntualmente Celivo sulle fasi di realizzazione del progetto presentato. La mancata comunicazione in questo senso determinerà la cancellazione del progetto dalla Bacheca delle Donazioni e l impossibilità da parte della stessa organizzazione di volontariato di presentarne altri. Il rappresentante legale dichiara di essere a conoscenza e si impegna a rispettare i principi contenuti nel documento allegato La responsabilità e gli impegni delle organizzazioni beneficiarie. Genova, 23 novembre In questo campo andranno via via inserite tutte le informazioni utili agli eventuali per comprendere lo stato di avanzamento del progetto. In tal senso, l organizzazione richiedente è tenuta a comunicare puntualmente a Celivo ogni donazione (in denaro o in natura) ricevuta. 8

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