Codice comunitario della sicurezza e della salute Indice

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Codice comunitario della sicurezza e della salute Indice"

Transcript

1 Codice comunitario della sicurezza e della salute Indice PARTE PRIMA Diritto internazionale 1. Elenco delle convenzioni 2. Elenco delle raccomandazioni PARTE SECONDA Diritto comunitario PARTE TERZA 1. Direttive sulla sicurezza, salute e prevenzione nel lavoro 2. Direttive sulla sicurezza sociale 3. Raccomandazioni 4. Risoluzioni PARTE QUARTA 1. Legislazione italiana 2. Elenco delle circolari Diritto internazionale PARTE PRIMA - DIRITTO INTERNAZIONALE I) ONU Num Atto Pag 1) Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo adottata dall'assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre ) Patto internazionale dei diritti economici, sociali e culturali New York, 16 dicembre 1966, n ) Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne New York, 18 dicembre ) Convenzione sui diritti del fanciullo New York, 20 novembre II) CONSIGLIO D'EUROPA Num Atto Pag 1) Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali Roma, 4 novembre Protocollo addizionale - 20 marzo ) Convenzione europea sulla sicurezza sociale Parigi, 14 dicembre ) Convenzione europea relativa allo status giuridico del lavoratore migrante Strasburgo, 24 novembre ) Codice europeo di sicurezza sociale Roma, 6 novembre

2 5) Protocollo n. 11 alla Convenzione di salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali Strasburgo, 11 maggio ) Accordo europeo concernente le persone che partecipano alle procedure davanti alla Corte Europea dei diritti dell'uomo Strasburgo, 5 marzo ) Carta sociale europea Torino, 18 ottobre ) Protocollo addizionale alla carta sociale europea che prevede un sistema di reclami collettivi Strasburgo, 9 novembre ) Carta sociale europea (Riveduta) Strasburgo, 3 maggio III) AGENZIA INTERNAZIONALE ENERGIA ATOMICA (A.I.E.A.) Num Atto Pag 1) Convenzione sulla sicurezza nucleare Vienna, 20 settembre IV) O.I.L. 1 - ELENCO DELLE CONVENZIONI Num Convenzione Pag 1.1 Convenzione n. 3 (1919) PROTEZIONE DELLA MATERNITA' Convenzione n. 13 (1921) BIACCA (pittura) Convenzione n. 42 (1934) MALATTIE PROFESSIONALI Convenzione n. 45 (1935) LAVORI SOTTERRANEI (donne) Convenzione n. 53 (1936) BREVETTI DI QUALIFICAZIONE DEI MARITTIMI Convenzione n. 55 (1936) OBBLIGAZIONI DELL'ARMATORE IN CASO DI 153 MALATTIA O DI INCIDENTE DEI MARITTIMI 1.7 Convenzione n. 58 (1936) ETA' MINIMA (lavoro marittimo) Convenzione n. 59 (1937) ETA' MINIMA (industria) Convenzione n. 60 (1937) ETA' MINIMA (lavori non industriali) Convenzione n. 73 (1946) ESAME MEDICO DEI MARITTIMI Convenzione n. 77 (1946) ESAME MEDICO DEGLI ADOLESCENTI 171 (industria) 1.12 Convenzione n. 78 (1946) ESAME MEDICO DEGLI ADOLESCENTI 175 (lavori non industriali) 1.13 Convenzione n. 79 (1946) LAVORO NOTTURNO DEGLI ADOLESCENTI 179 (lavori non industriali) 1.14 Convenzione n. 81 (1947) ISPEZIONE DEL LAVORO Convenzione n. 89 (1948) LAVORO NOTTURNO (donne) Convenzione n. 90 (1948) LAVORO NOTTURNO DEI FANCIULLI 195 (industria) 1.17 Convenzione n.103 (1952) PROTEZIONE DELLA MATERNITA' Convenzione n.112 (1959) ETA' MINIMA (pescatori) Convenzione n.115 (1960) PROTEZIONE CONTRO LE RADIAZIONI Convenzione n.117 (1962) POLITICA SOCIALE 211

3 1.21 Convenzione n.119 (1963) PROTEZIONE DELLE MACCHINE Convenzione n.120 (1964) IGIENE (commercio e uffici) Convenzione n.123 (1965) ETA' MINIMA (lavori sotterranei) Convenzione n.124 (1965) ESAME MEDICO DEGLI ADOLESCENTI (lavori sotterranei) 1.25 Convenzione n.127 (1967) PESI MASSIMI Convenzione n.129 (1969) ISPEZIONE DEL LAVORO (agricoltura) Convenzione n.132 (1970) FERIE ANNUALI RETRIBUITE Convenzione n.134 (1970) PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI (marittimi) Convenzione n.136 (1971) BENZENE Convenzione n.138 (1973) ETA' MINIMA Convenzione n.139 (1974) CANCRO PROFESSIONALE Convenzione n.143 (1975) PARITA' DI OPPORTUNITA' E DI TRATTAMENTO DEI LAVORATORI MIGRANTI 1.33 Convenzione n.148 (1977) LUOGO DI LAVORO (inquinamento dell'aria, rumore e vibrazioni) 1.34 Convenzione n.149 (1977) PERSONALE INFERMIERISTICO Convenzione n.150 (1978) AMMINISTRAZIONE DEL LAVORO Convenzione n.152 (1979) SICUREZZA E IGIENE NELLE OPERAZIONI PORTUALI 1.37 Convenzione n.155 (*) (1981) SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI Convenzione n.161 (*) (1985) SERVIZI SANITARI SUL LUOGO DI LAVORO Convenzione n.162 (*) (1986) SICUREZZA NELL'UTILIZZAZIONE DELL'AMIANTO 1.40 Convenzione n.167 (*) (1988) SICUREZZA E SALUTE NELLE COSTRUZIONI Convenzione n.170 (*) (1990) PRODOTTI CHIMICI Convenzione n.171 (*) (1990) LAVORO NOTTURNO Convenzione n.172 (*) (1991) CONDIZIONI DI LAVORO (HOTELS, RISTORANTI ED ESERCIZI SIMILI) 1.44 Convenzione n.174 (*) (1993) PREVENZIONE INCIDENTI INDUSTRIALI MAGGIORI 1.45 Convenzione n.175 (*) (1994) LAVORO A TEMPO PARZIALE Convenzione n.176 (*) (1995) SICUREZZA E SALUTE NELLE MINIERE Convenzione n.181 (*) (1997) AGENZIE PRIVATE PER L'IMPIEGO 345 (*) non ratificata ELENCO DELLE RACCOMANDAZIONI Num Raccomandazione Pag 2.1 Raccomandazione n. 3 del Raccomandazione n. 31 del Raccomandazione n. 53 del Raccomandazione n. 55 del Raccomandazione n. 97 del Prevenzione del Carbonchio 351 Prevenzione degli infortuni sul lavoro 353 Prescrizioni della sicurezza nel settore dell'edilizia 359 Collaborazione per la prevenzione degli infortuni nell'industria delle costruzioni 375 Protezione della salute dei lavoratori sui posti di lavoro Raccomandazione n.114 Protezione dei lavoratori contro le radiazioni ionizzanti 381

4 del Raccomandazione n.118 del Raccomandazione n.120 del Raccomandazione n.128 del Raccomandazione n.144 del Raccomandazione n.147 del Raccomandazione n.156 del Raccomandazione n.160 del Raccomandazione n.164 del Raccomandazione n.171 del Raccomandazione n.172 del Raccomandazione n.175 del Raccomandazione n.177 del Raccomandazione n.178 del Raccomandazione n.181 del Raccomandazione n.183 del Protezione delle macchine 385 L'igiene nelle aziende commerciali e negli uffici 389 Il peso massimo dei carichi che possono essere trasportati da un solo lavoratore 399 La protezione contro i rischi di intossicazione da benzene 403 La prevenzione e il controllo dei rischi professionali causati da sostanze e agenti cancerogeni La protezione dei lavoratori contro i rischi professionali dovuti all'inquinamento dell'aria, al rumore e alle vibrazioni sui luoghi di lavoro La sicurezza e l'igiene del lavoro nelle manutenzioni portuali La sicurezza, la salute dei lavoratori e l'ambiente di lavoro 419 I servizi per la salute sul lavoro 425 La sicurezza nell'utilizzo dell'amianto 433 La sicurezza e la salute nelle costruzioni 441 La sicurezza nell'utilizzo lavorativo dei prodotti chimici 447 Il lavoro notturno 455 La prevenzione degli infortuni industriali più gravi 459 La sicurezza e la salute nelle miniere 461 Diritto Comunitario PARTE SECONDA DIRITTO COMUNITARIO num atto pagina 1) Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell acciaio (CECA) 469 Parigi, 18 aprile 1951 (articoli estratti dalla versione emendata del TUE) 2) Trattato che istituisce la Comunità europea dell energia atomica (EURATOM) 473 Roma, 25 marzo 1957 (articoli estratti dalla versione emendata del TUE) 3) Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori Strasburgo, 9 dicembre ) Atto unico europeo 485 Lussemburgo, 17 febbraio 1986 e l Aia, 28 febbraio 1986 (articoli estratti) 5) Trattato sull Unione europea 491 Maastricht, 7 febbraio 1992 (articoli estratti) 6) Trattato di Amsterdam che modifica il trattato sull Unione europea, i trattati che istituiscono le 497

5 Comunità europee e alcuni atti connessi Amsterdam, 2 ottobre 1997 a) Versione consolidata del trattato sull Unione europea (articoli estratti) 7) Trattato che istituisce la Comunità europea Roma, 25 marzo 1957 (Versione modificata del trattato che istituisce la Comunità europea, quale risulta dal titolo II del TUE Disposizioni che modificano il trattato che istituisce la Comunità economica europea per creare la Comunità europea Maastricht, 7 febbraio 1992) (articoli estratti) 8) Trattato di Amsterdam che modifica il trattato sull Unione europea, i trattati che istituiscono le Comunità europee e alcuni atti connessi Amsterdam, 2 ottobre 1997 a) Versione consolidata del trattato che istituisce la Comunità europea (articoli estratti) b) Protocolli (articoli estratti) c) Dichiarazioni (articoli estratti) 9) Regolamento (CEE) n.1612/68 del 15 ottobre 1968 relativo alla libera circolazione dei lavoratori all interno della Comunità 10) Regolamento (CEE) n.1408/71 del 14 giugno 1971 relativo all applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all interno della Comunità e il regolamento (CEE) n.574/72 del 21 marzo 1972 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 così come modificati e aggiornati dai regolamenti sottoindicati: A) Regolamento (CE) n. 118/97 del 2 dicembre 1996 (articoli estratti) B) Regolamento (CE) n. 1290/97 del 27 giugno 1997 (articoli estratti) C) Regolamento (CE) n. 1223/98 del 4 giugno 1998 D) Regolamento (CE) n. 1606/98 del 29 giugno 1998 E) Regolamento (CE) n. 307/99 dell 8 febbraio ) Regolamento (CEE) n.1365/75 del 26 maggio 1975 concernente l istituzione di una Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Fondazione di Dublino) e A) Regolamento (CEE) n. 1947/93 del 30 giugno 1993 che modifica il regolamento (CEE) n.1365/75 del 26 maggio ) Regolamento (CE) n. 2062/94 del 18 luglio 1994 relativo all istituzione dell Agenzia euro-pea per la sicurezza e la salute sul lavoro (con sede a Bilbao) A) Regolamento(CE) n.1643/95 del 29 giugno 1995 che modifica il regolamento (CE) n. 2062/94 del 18 luglio ) Convenzione sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali Roma, 19 giugno ) Accordo sullo spazio economico europeo Oporto, 2 maggio 1992 e Protocollo di adattamento Bruxelles, 17 marzo 1993 (articoli estratti) Direttive sulla sicurezza, salute e prevenzione nel lavoro PARTE TERZA 1) DIRETTIVE SULLA SICUREZZA, SALUTE E PREVENZIONE NEL LAVORO num atto pagina 1.1 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 100A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 89/686/CEE Direttiva n. 89/686/CEE del 21 dicembre 1989 del Consiglio concernente il ravvicinamento

6 delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale 1.1.1a b Direttiva n. 93/95/CEE del 29 ottobre 1993 del Consiglio che modifica la direttiva n. 89/686/CEE Direttiva n. 96/58/CE del 3 settembre 1996 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva n. 89/686/CEE Direttiva n. 97/23/CE del 29 maggio 1997 del Parlamento Europeo e del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di attrezzature a pressione 1.2 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DEGLI ARTICOLI 100, 100A E 118A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 80/1107/CEE Direttiva n. 78/610/CEE del 29 giugno 1978 del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri sulla protezione sanitaria dei lavoratori esposti al cloruro di vinile monomero Direttiva n. 80/1107/CEE del 27 novembre 1980 del Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro 1.2.2a 1.2.2b 1.2.2c 1.2.2d 1.2.2e 1.2.2f 1.2.2g Direttiva n. 82/605/CEE del 28 luglio 1982 del Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi ad un esposizione al piombo metallico ed ai suoi composti ionici durante il lavoro (prima direttiva particolare ai sensi dell articolo 8 della direttiva n. 80/1107/CEE) Direttiva n. 83/477/CEE del 19 settembre 1983 del Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un esposizione all amianto durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell articolo 8 della direttiva n. 80/1107/CEE) Direttiva n. 88/364/CEE del 9 giugno 1988 del Consiglio sulla protezione dei lavoratori mediante il divieto di taluni agenti specifici e/o di talune attività (quarta direttiva particolare ai sensi dell articolo 8 della direttiva n. 80/1107/CEE) Direttiva n. 88/642/CEE del 16 dicembre 1988 del Consiglio che modifica la direttiva n. 80/1107/CEE. Direttiva n. 91/322/CEE del 29 maggio 1991 della Commissione relativa alla fissazione di valori limite indicativi in applicazione della direttiva n. 80/1107/CEE Direttiva n. 91/382/CEE del 25 giugno 1991 del Consiglio che modifica la direttiva n. 83/477/CEE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un esposizione all amianto durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell articolo 8 della direttiva n. 80/1107/CEE) Direttiva n. 96/94/CE del 18 dicembre1996 della Commissione che fissa un secondo elenco di valori limite indicativi in applicazione della direttiva n. 80/1107/CEE Direttiva n. 82/501/CEE del 24 giugno 1982 del Consiglio sui rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività industriali 1.2.3a 1.2.3b 1.2.3c Direttiva n. 88/610/CEE del 24 novembre 1988 del Consiglio che modifica la direttiva n. 82/501/CEE Direttiva n. 91/692/CEE del 23 dicembre 1991 del Consiglio per la standardizzazione e la razionalizzazione delle relazioni relative all attuazione di talune direttive concernenti l ambiente Direttiva n. 96/82/CE del 9 dicembre 1996 del Consiglio sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose Direttiva n. 86/188/CEE del 12 maggio 1986 del Consiglio in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall esposizione al rumore durante il lavoro 1.3 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 100A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 76/769/CEE Direttiva n. 76/769/CEE del 27 luglio 1976 del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi 1.4 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 100A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 89/392/CEE

7 1.4.1 Direttiva n. 89/392/CEE del 14 giugno 1989 del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine 1.4.1a Direttiva n. 91/368/CEE del 20 giugno 1991 del Consiglio che modifica la direttiva n. 89/392/CEE 1.4.1b Direttiva n. 93/68/CEE del 22 luglio 1993 del Consiglio che modifica la direttiva n. 89/392/CEE e la direttiva n.89/686/cee (ved ) 1.4.1c Direttiva n. 98/37/CE del 22 giugno 1998 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine 14.1d Direttiva n. 98/79/CE del 27 ottobre 1998 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai dispositivi medico-diagnostici in vitro. 1.5 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 100A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 67/548/CEE Direttiva n. 67/548/CEE del 27 giugno 1967 del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura delle sostanze pericolose 1.5.1a 1.5.1b 1.5.1c 1.5.1d 1.5.1e Direttiva n. 71/144/CEE del 22 marzo 1971 del Consiglio che proroga il termine previsto all art. 10 della direttiva n. 67/548/CEE Direttiva n. 79/831/CEE del 18 settembre 1979 del Consiglio recante sesta modifica della direttiva n. 67/548/CEE Direttiva n. 92/32/CEE del 30 aprile 1992 del Consiglio recante settima modifica della direttiva n. 67/548/CEE Direttiva n. 96/56/CE del 3 settembre 1996 del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica la direttiva n. 67/548/CEE Direttiva n. 1999/33/CE del 10 maggio 1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica la direttiva n. 67/548/CEE del Consiglio per quanto riguarda l etichettatura di talune sostanze pericolose in Austria e in Svezia Direttiva n. 1999/45/CE del 31 maggio 1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi 1.6 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 118A DEL TRATTATO Direttiva n. 91/383/CEE del 25 giugno 1991 del Consiglio che completa le misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute durante il lavoro dei lavoratori aventi un rapporto di lavoro a durata determinata o un rapporto di lavoro interinale Direttiva n. 92/29/CEE del 31 marzo 1992 del Consiglio riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute per promuovere una migliore assistenza medica a bordo delle navi Direttiva n. 93/104/CE del 23 novembre 1993 del Consiglio concernente taluni aspetti dell organizzazione dell orario di lavoro Direttiva n. 94/33/CE del 22 giugno 1994 del Consiglio relativa alla protezione dei giovani sul lavoro Direttiva n. 97/81/CE del 15 dicembre 1997 del Consiglio relativa all accordo-quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall UNICE, dal CEEP e dalla CES 1.6.5a Direttiva n. 98/23/CE del 7 aprile 1998 del Consiglio che estende al Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord la direttiva n. 97/81/CE PARERE n. 98/C 180/13 del 12 marzo 1998 del Comitato delle Regioni in merito alla Proposta di direttiva del Consiglio relativa all accordo-quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall UNICE, dal CEEP e dalla CES Direttiva n. 1999/70 del 28 giugno 1999 del Consiglio relativa all accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato 1.7 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 118A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 89/391/CEE Direttiva n. 89/391/CEE del 12 giugno 1989 del Consiglio concernente l attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro a Direttiva n. 89/654/CEE del 30 novembre 1989 del Consiglio relativa alle 1201

8 1.7.1b 1.7.1c 1.7.1d 1.7.1e 1.7.1f 1.7.1g 1.7.1h 1.7.1i 1.7.1l 1.7.1m 1.7.1n 1.7.1o 1.7.1p 1.7.1q prescrizioni minime di sicurezza e di salute per i luoghi di lavoro (prima direttiva Direttiva n. 89/655/CEE del 30 novembre 1989 del Consiglio relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 89/656/CEE del 30 novembre 1989 del Consiglio relativa alle prescrizioni minime in materia di sicurezza e di salute per l uso da parte dei lavoratori di attrezzature di protezione individuale durante il lavoro (terza direttiva Direttiva n. 90/269/CEE del 29 maggio 1990 del Consiglio relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e di salute concernenti la movimentazio-ne manuale di carichi che comporta tra l altro rischi dorso-lombari per i lavoratori (quarta direttiva Direttiva n. 90/270/CEE del 29 maggio 1990 del Consiglio relativa alle prescrizioni minime in materia di sicurezza e di salute per le attività lavorative svolte su attrezzature munite di videoterminali (quinta direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 90/394/CEE del 28 giugno 1990 del Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro (sesta direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 90/679/CEE del 26 novembre 1990 del Consiglio relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 92/57/CEE del 24 giugno 1992 del Consiglio riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili (ottava direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 92/58/CEE del 24 giugno 1992 del Consiglio recante le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro (nona direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 92/85/CEE del 19 ottobre 1992 del Consiglio concernente l attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (decima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 92/91/CEE del 3 novembre 1992 del Consiglio relativa a prescrizioni minime intese al miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle industrie estrattive per trivellazione (undicesima direttiva Direttiva n. 92/104/CEE del 3 dicembre 1992 del Consiglio relativa a prescrizioni minime intese al miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori delle industrie estrattive a cielo aperto o sotterranee (dodicesima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 93/88/CEE del 12 ottobre 1993 del Consiglio che modifica la direttiva 90/679/CEE relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 93/103/CE del 23 novembre 1993 del Consiglio riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute per il lavoro a bordo delle navi da pesca (tredicesima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 95/30/CE del 30 giugno 1995 della Commissione recante adeguamento al progresso tecnico della direttiva 90/679/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi dell articolo

9 1.7.1r 1.7.1s 1.7.1t 1.7.1u 1.7.1v 1.7.1z 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 95/63/CE del 5 dicembre 1995 del Consiglio che modifica la direttiva 89/655/CEE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante il lavoro (seconda direttiva Direttiva n. 97/42/CE del 27 giugno 1997 del Consiglio che modifica per la prima volta la direttiva 90/394/CEE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro (sesta direttiva Direttiva n. 97/59/CE del 7 ottobre 1997 della Commissione che adatta al progresso tecnico la direttiva 90/679/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 97/65/CE del 26 novembre 1997 della Commissione recante terzo adattamento al progresso tecnico della direttiva 90/679/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti biologici durante il lavoro Direttiva n. 98/24/CE del 7 aprile 1998 del Consiglio sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 1999/38/CE del 29 aprile 1999 del Consiglio che modifica per la seconda volta la direttiva 90/394/CEE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro, estendendola agli agenti mutageni 1.8 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DI ALTRI ARTICOLI DEL TRATTATO Direttiva n. 79/196/CEE del 6 febbraio 1979 del Consiglio riguardante il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva, per il quale si applicano taluni metodi di protezione 1.8.1a Direttiva n. 97/53/CE dell'11 settembre 1997 della Commissione che adegua al progresso tecnico la direttiva 79/196/CEE Direttiva n. 82/130/CEE del 15 febbraio 1982 del Consiglio riguardante il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva nelle miniere grisutose 1.8.2a 1.8.2b Direttiva n. 94/9/CE del 23 marzo 1994 del Parlamento e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva Direttiva n. 94/44/CE del 19 settembre 1994 della Commissione che adegua al progresso tecnico la direttiva 82/130/CEE Direttiva n. 86/662/CEE del 22 dicembre 1986 del Consiglio per la limitazione del rumore prodotto dagli escavatori idraulici e a funi, apripiste e pale caricatrici 1.8.3a Direttiva n. 95/27/CE del 29 giugno 1995 del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 86/662/CEE Direttiva n. 90/219/CEE del 23 aprile 1990 del Consiglio sull'impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati 1.8.4a Direttiva n. 94/51/CE del 7 novembre 1994 della Commissione recante adeguamento al progresso tecnico della direttiva 90/219/CEE Direttiva n. 90/641/EURATOM del 4 dicembre 1990 del Consiglio concernente la protezione operativa dei lavoratori esterni esposti al rischio di radiazioni ionizzanti nel corso del loro intervento in zona controllata Direttiva n. 94/55/CE del 21 novembre 1994 del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci pericolose su strada Direttiva n. 95/21/CE del 19 giugno 1995 del Consiglio relativa all'attuazione di norme internazionali per la sicurezza delle navi, la prevenzione dell'inquinamento e le condizioni di vita e di lavoro a bordo, per le navi che approdano nei porti comunitari e che navigano nelle acque sotto la giurisdizione degli Stati membri (controllo dello Stato di approdo)

10 1.8.7a Direttiva n. 98/25/CE del 27 aprile 1998 del Consiglio che modifica la direttiva 95/21/CE 1.8.7b Direttiva n. 98/42/CE del 19 giugno 1998 della Commissione che modifica la direttiva 95/21/CE Direttiva n. 95/16/CE del 29 giugno 1995 del Parlamento Europeo e del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli ascensori Direttiva n. 96/29/EURATOM del 13 maggio 1996 del Consiglio che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti Direttiva n. 96/62/CE del 27 settembre 1996 del Consiglio in materia di valutazione e gestione della qualità dell aria ambiente Direttiva n. 97/43/EURATOM del 30 giugno 1997 del Consiglio riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzate connesse a esposizione mediche, che abroga la direttiva n. 84/466/EURATOM PARTE TERZA 2) DIRETTIVE SULLA SICUREZZA SOCIALE num atto pag 2.1 Direttiva n. 86/378/CEE del 24 luglio 1986 del Consiglio relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne nel settore dei regimi professionali di sicurezza sociale 2.1a Direttiva n. 96/97/CE del 20 dicembre 1996 del Consiglio che modifica la direttiva 86/378/CEE 2.2 Direttiva n. 96/34/CE del 3 giugno 1996 del Consiglio concernente l accordo quadro sul congedo parentale concluso dall UNICE, dal CEEP e dalla CES 2.3 Direttiva n. 96/71/CE del 16 dicembre 1996 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa al distacco dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi ) RACCOMANDAZIONI num atto pag 3.1 RACCOMANDAZIONE del 20 luglio 1962 della Commissione rivolta agli Stati membri in materia di medicina del lavoro nelle imprese 3.2 RACCOMANDAZIONE del 23 luglio 1962 della Commissione rivolta agli Stati membri per l'adozione di una lista europea delle malattie professionali 3.3 RACCOMANDAZIONE 66/462/CEE del 20 luglio 1966 della Commissione rivolta agli Stati membri relativa alle condizioni di indennizzabilità delle vittime di malattie professionali 3.4 RACCOMANDAZIONE 66/464/CEE del 27 luglio 1966 della Commissione rivolta agli Stati membri riguardante il controllo sanitario dei lavoratori esposti a rischi particolari 3.5 RACCOMANDAZIONE 90/326/CEE del 22 maggio 1990 della Commissione riguardante l'adozione di un elenco europeo delle malattie professionali 3.6 RACCOMANDAZIONE 92/131/CEE del 27 novembre 1991 relativa alla tutela della dignità delle donne e degli uomini sul lavoro 3.7 RACCOMANDAZIONE 92/441/CEE del 24 giugno 1992 del Consiglio in cui si definiscono i criteri comuni in materia di risorse e prestazioni sufficienti nei sistemi di protezione sociale 3.8 RACCOMANDAZIONE 92/442/CEE del 27 luglio 1992 del Consiglio relativa alla convergenza degli obiettivi e delle politiche della protezione sociale ) RISOLUZIONI

11 4) RISOLUZIONI num atto pag 4.1 RISOLUZIONE 88/C 28/01 del 21 dicembre 1987 del Consiglio concernente la sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro 4.2 RISOLUZIONE 96/C 138/06 del 14 marzo 1996 del Comitato Consultivo della CECA relativa all'organo permanente per la sicurezza e la salubrità nelle miniere di carbone e nelle altre industrie estrattive Legislazione italiana PARTE QUARTA 1) LEGISLAZIONE ITALIANA A FONTI NORMATIVE 1715 B 1.1 COSTITUZIONE ITALIANA (articoli estratti) - ARTT. 1, 2, 3, 4, 32, 35, 36, 37, 38, 39, CODICE CIVILE (articoli estratti) - ARTT. 2043, 2044, 2045, 2046, 2047, 2048, 2049, 2050, 2051, 2052, 2053, 2054, 2055, 2056, 2057, 2058, 2059, 2086, 2087, 2088, 2089, 2092, 2093, 2094, 2107, 2108, 2109, 2110, 2126, 2127, 2128, 2129, 2130, 2134, 2135, 2137, CODICE PENALE (articoli estratti) - ARTT. 437, 451, 590, 673, ELENCO CRONOLOGICO DEI PROVVEDIMENTI NORMATIVI IN MATE-RIA DI SICUREZZA SOCIALE E DI IGIENE E SALUTE NEL LAVORO 2) ELENCO DELLE CIRCOLARI ) ELENCO DELLE CIRCOLARI Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Ministero della Sanità INAIL 1743

DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81

DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81 DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81 Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute

Dettagli

La sicurezza sul lavoro

La sicurezza sul lavoro La sicurezza sul lavoro 1-La storia della sicurezza sul lavoro in Italia 2-I decreti legislativi 626, 81 e i successivi provvedimenti integrativi 3- Il T.U. 81 sostituisce completamente il D. Lgs. 626/94

Dettagli

Liceo T. Mamiani. Viale delle Milizie, 30 Roma. Febbraio 2014

Liceo T. Mamiani. Viale delle Milizie, 30 Roma. Febbraio 2014 .. Arch. Cristina Maiolati Via U. Saba,72 Roma Via Ulisse 28 S. F. Circeo (LT) c. maiolati@tiscali.it DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI redatto ai sensi dell art. 26 C. 3 del D.Lgvo. 81/08 Febbraio 2014

Dettagli

Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro PARTE 1 SOMMARIO D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO 13 TITOLO I PRINCIPI COMUNI

Dettagli

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale

2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda

Dettagli

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina

Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina Traduzione 1 Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina (Convenzione sui diritti dell uomo e la biomedicina)

Dettagli

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO In-Formare è già prevenire Questo Mini-Manuale è aggiornato alle più recenti disposizioni 2014 sulla salute, l igiene e la sicurezza sul lavoro: Testo Unico, D.Lgs. 81/2008 e, in particolare,

Dettagli

Accordo quadro sul congedo parentale (riveduto)

Accordo quadro sul congedo parentale (riveduto) Accordo quadro sul congedo parentale (riveduto) Guida interpretativa della CES European Trade Union Confederation (ETUC) ITALIANO Accordo quadro sul congedo parentale (riveduto) Guida interpretativa della

Dettagli

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio 5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio Pag. 1 di 36 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.lgs 81/08

Dettagli

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE

LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE LO STATO E GLI ALTRI ORDINAMENTI. L ORDINAMENTO INTERNAZIONALE L ordinamento giuridico internazionale Diritto internazionale generale e diritto internazionale particolare L adattamento del diritto interno

Dettagli

Commissione europea. DG Occupazione, affari sociali e pari opportunità. Unità F.4. Redazione completata nel giugno 2005

Commissione europea. DG Occupazione, affari sociali e pari opportunità. Unità F.4. Redazione completata nel giugno 2005 LINEE DIRETTRICI PRATICHE DI CARATTERE NON OBBLIGATORIO SULLA PROTEZIONE DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA DEI LAVORATORI CONTRO I RISCHI CONNESSI CON GLI AGENTI CHIMICI SUL LAVORO (Articoli 3, 4, 5, 6 e

Dettagli

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO SULL UNIONE EUROPEA E DEL TRATTATO SUL FUNZIONAMENTO DELL UNIONE EUROPEA TITOLO VII NORME COMUNI SULLA CONCORRENZA, SULLA FISCALITÀ E SUL RAVVICINAMENTO DELLE LEGISLAZIONI

Dettagli

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente

Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. R CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche)

Dettagli

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014

Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal. 1 gennaio 2014 Istituto Nazionale Previdenza Sociale Direzione Centrale Entrate Tabelle delle aliquote contributive in vigore dal 1 gennaio 2014 A cura di Leonardo Pascarella Aggiornamento DICEMBRE 2014 Responsabile:

Dettagli

PROGETTO DI RELAZIONE

PROGETTO DI RELAZIONE PARLAMENTO EUROPEO 2014-2019 Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere 12.11.2014 2014/0000(INI) PROGETTO DI RELAZIONE sulla parità tra donne e uomini nell'unione europea nel 2013

Dettagli

Carta programmatica dell Associazione Medici per l'ambiente ISDE Italia

Carta programmatica dell Associazione Medici per l'ambiente ISDE Italia Carta programmatica dell Associazione Medici per l'ambiente ISDE Italia (affiliata all International Society of Doctors for the Environment, in rapporto consultivo con l'organizzazione Mondiale della Sanità

Dettagli

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE

LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE 6 PARTE PRIMA LEGGI - REGOLAMENTI - DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Sezione I LEGGI REGIONALI LEGGE REGIONALE 17 settembre 2013, n. 16. Norme in materia di prevenzione delle cadute dall alto. Il Consiglio

Dettagli

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO (ai sensi dell articolo 26 del D.Lgs. 81/2008) Allegato

Dettagli

DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente

DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente DECRETO 27 Marzo 1998 del Ministero dell'ambiente Mobilita' sostenibile nelle aree urbane (GU n. 179 del 3-8-1998) Registrato alla Corte dei conti il 9 luglio 1998 Registro n. 1 Ambiente, foglio n. 212

Dettagli

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56

CODICE FISCALE: DNG LDA 65R17 F205S PARTITA IVA: 12131140159 Corso Matteotti, 56 20081 ABBIATEGRASSO (MI) Tel/Fax: 02.94.60.85.56 Cosa devo fare per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro se assumo il primo dipendente/collaboratore? Come datore di lavoro devo: 1. valutare i rischi a cui andrà incontro questa persona compiendo il

Dettagli

LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro

LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro (adottate dall Ente in data 10/06/2014) La Provincia di Cuneo intende promuovere un ambiente di lavoro scevro da qualsiasi tipologia di discriminazione.

Dettagli

Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org.

Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org. Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org. giud., Uff, II) Con la presente nota-circolare si ritiene

Dettagli

Guida non vincolante alle buone pratiche per la comprensione e l applicazione della direttiva 92/57/CEE

Guida non vincolante alle buone pratiche per la comprensione e l applicazione della direttiva 92/57/CEE Guida non vincolante alle buone pratiche per la comprensione e l applicazione della direttiva 92/57/CEE (direttiva «Cantieri») L Europa sociale Commissione europea Questa pubblicazione è sostenuta dal

Dettagli

Guida introduttiva al regolamento CLP

Guida introduttiva al regolamento CLP Guida introduttiva al regolamento CLP Il regolamento CLP è il regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle AVVISO LEGALE Il presente documento

Dettagli

PARITÀ DI GENERE NELL UE E RIFLESSI NELL ORDINAMENTO ITALIANO. Valentina Bazzocchi e Isabella Lucati

PARITÀ DI GENERE NELL UE E RIFLESSI NELL ORDINAMENTO ITALIANO. Valentina Bazzocchi e Isabella Lucati PARITÀ DI GENERE NELL UE E RIFLESSI NELL ORDINAMENTO ITALIANO di Valentina Bazzocchi e Isabella Lucati Progetto realizzato con il contributo del Dipartimento per le Pari opportunità INDICE Pag. Abbreviazioni

Dettagli

REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO. del 28 giugno 2007

REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO. del 28 giugno 2007 20.7.2007 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 189/1 I (Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO

Dettagli

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008)

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Disposizioni atte a regolamentare l'emissione di aldeide formica da pannelli a base di legno e manufatti con essi realizzati in

Dettagli

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO

D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797. Testo unico delle norme concernenti gli assegni familiari (G.U. 7-9-1955, n. 206 - S.O.) STRALCIO TITOLO I DISCIPLINA GENERALE DELLE PRESTAZIONI E DEI CONTRIBUTI CAPO I -

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 15.1.2011 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 12/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO (UE) N. 10/2011 DELLA COMMISSIONE del 14 gennaio 2011 riguardante i materiali e gli oggetti

Dettagli

ELENCO DIRETTIVE DEL NUOVO APPROCCIO CHE PREVEDONO L APPOSIZIONE DELLA MARCATURA CE

ELENCO DIRETTIVE DEL NUOVO APPROCCIO CHE PREVEDONO L APPOSIZIONE DELLA MARCATURA CE ELENCO DIRETTIVE DEL NUOVO APPROCCIO CHE PREVEDONO L APPOSIZIONE DELLA MARCATURA CE PREMESSA La parte IV Titolo I artt. da 102 a 113 del Codice del Consumo costituisce il recepimento nazionale della Direttiva

Dettagli

II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO

II - COMPETENZE DELLA REGIONE E DEGLI ENTI LOCALI IN MATERIA DI TUTELA DELL'AMBIENTE DALL'INQUINAMENTO ACUSTICO Legge Regionale n 12 del 20/03/1998 Disposizioni in materia di inquinamento acustico emanata da: Regione Liguria e pubblicata su: Bollettino. Uff. Regione n 6 del 15/04/1998

Dettagli

ICUREZZA SUL LAVORO E CONDOMINIO

ICUREZZA SUL LAVORO E CONDOMINIO professione sicurezza ICUREZZA SUL LAVORO E CONDOMINIO 2 Le norme applicabili sono previste nel Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81) Sicurezza sul lavoro

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time

Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione

Dettagli

Doc. 391B0277.900 di Origine Nazionale pubblicato/a su : Gazz. Uff. Suppl. Ordin. n 200 del 27/08/1991

Doc. 391B0277.900 di Origine Nazionale pubblicato/a su : Gazz. Uff. Suppl. Ordin. n 200 del 27/08/1991 Decreto Legislativo del Governo n 277 del 15/08/1991 Attuazione delle direttive n. 80/1107/CEE, n. 82/605/CEE, n. 83/477/CEE, n. 86/188/CEE e n. 88/642/CEE, in materia di protezione dei lavoratori contro

Dettagli

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME

Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico

Dettagli

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.

STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. N. LIV Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

21.6.2005 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 157/29 PROTOCOLLO

21.6.2005 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 157/29 PROTOCOLLO 21.6.2005 IT Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 157/29 PROTOCOLLO Relativo alle condizioni e modalità d'ammissione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'unione europea LE ALTE PARTI CONTRAENTI,

Dettagli

I METALLI PESANTI NEL LATTE

I METALLI PESANTI NEL LATTE I METALLI PESANTI NEL LATTE di Serraino Andrea Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Patologia Animale - Facoltà Medicina Veterinaria - Università di Bologna - Alma Mater Studiorum. I metalli sono

Dettagli

Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività

Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività Il suolo è una risorsa essenzialmente non rinnovabile, che garantisce la sopravvivenza degli ecosistemi e fornisce servizi essenziali per le attività umane. Le pressioni ambientali a cui è sottoposto sono

Dettagli

Orientamenti sulla compilazione delle schede di dati di sicurezza

Orientamenti sulla compilazione delle schede di dati di sicurezza ORIENTAMENTI Orientamenti sulla compilazione delle schede di dati di sicurezza Versione 2.0 Dicembre 2013 2 Orientamenti sulla compilazione delle schede di dati di sicurezza Versione 2.0 Dicembre 2013

Dettagli

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI

LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge

Dettagli

ACCORDO INTERCONFEDERALE PER IL RECEPIMENTO DELL ACCORDO-QUADRO EUROPEO SUL TELELAVORO CONCLUSO IL 16 LUGLIO 2002 TRA UNICE/UEAPME, CEEP E CES

ACCORDO INTERCONFEDERALE PER IL RECEPIMENTO DELL ACCORDO-QUADRO EUROPEO SUL TELELAVORO CONCLUSO IL 16 LUGLIO 2002 TRA UNICE/UEAPME, CEEP E CES ACCORDO INTERCONFEDERALE PER IL RECEPIMENTO DELL ACCORDO-QUADRO EUROPEO SUL TELELAVORO CONCLUSO IL 16 LUGLIO 2002 TRA UNICE/UEAPME, CEEP E CES Addì, 9 giugno 2004 Tra CONFINDUSTRIA, CONFARTIGIANATO, CONFESERCENTI,

Dettagli

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL REGNO DELL'ARABIA SAUDITA SULLA RECIPROCA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI La Repubblica Italiana ed il Regno dell Arabia Saudita desiderando intensificare

Dettagli

COMMISSIONE EUROPEA IMPRESE E INDUSTRIA. Guida all applicazione della. direttiva macchine 2006/42/CE

COMMISSIONE EUROPEA IMPRESE E INDUSTRIA. Guida all applicazione della. direttiva macchine 2006/42/CE COMMISSIONE EUROPEA IMPRESE E INDUSTRIA Guida all applicazione della direttiva macchine 2006/42/CE 2 a edizione giugno 2010 Introduzione alla 2 a edizione La direttiva 2006/42/CE è la versione rivista

Dettagli

DIRITTI DEI CONSUMATORI

DIRITTI DEI CONSUMATORI DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

Guida alla compilazione delle schede di sicurezza Versione 1.1 Dicembre 2011. Guida alla compilazione delle schede di dati di sicurezza

Guida alla compilazione delle schede di sicurezza Versione 1.1 Dicembre 2011. Guida alla compilazione delle schede di dati di sicurezza Guida alla compilazione delle schede di dati di sicurezza Versione 1.1 Dicembre 2011 AVVISO LEGALE Il presente documento contiene una serie di orientamenti sul regolamento REACH, che spiegano gli obblighi

Dettagli

C O DICI IN BORSA. N u m e r o 2 6 CODICE DELL AMBIENTE

C O DICI IN BORSA. N u m e r o 2 6 CODICE DELL AMBIENTE C O DICI IN BORSA N u m e r o 2 6 CODICE DELL AMBIENTE CODICE DELL AMBIENTE Sommario CODICE DEL DIRITTO DELL AMBIENTE... 3 PARTE PRIMA - DISPOSIZIONI COMUNI E PRINCIPI GENERALI ( 1 )... 5 PARTE SECONDA

Dettagli

RISOLUZIONE N. 10/E. Roma, 15 Gennaio 2014

RISOLUZIONE N. 10/E. Roma, 15 Gennaio 2014 RISOLUZIONE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 15 Gennaio 2014 OGGETTO: IVA - EXPO 2015 - regime di non imponibilità stabilito dall art. 10, comma 5, dell Accordo tra il Governo della Repubblica

Dettagli

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ

PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ PROFESSIONALITÀ AFFIDABILITÀ RESPONSABILITÀ LE SOLUZIONI AMBIENTALI INTEGRATE DI UN GRUPPO LEADER SOLYECO GROUP ha reso concreto un obiettivo prezioso: conciliare Sviluppo e Ambiente. Questa è la mission

Dettagli

Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015.

Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l anno 2015. Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. - 1, art. comma 2, comma 1 20/b Legge 27-02-2004, 23-12-1996, n. n. 46-662 Filiale

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 28.11.2006 COM(2006)759 definitivo 2004/0218 (COD) PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE,

Dettagli

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

ELABORA IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

ELABORA IL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI IL DATORE DI LAVORO DEVE VALUTARE TUTTI I RISCHI PRESENTI NEL LUOGO DI LAVORO con la collaborazione di: RSPP MEDICO COMPETENTE nei casi in cui c è obbligo di sorveglianza sanitaria PREVIA CONSULTAZIONE

Dettagli

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNIT EUROPEA

VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNIT EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DEL TRATTATO CHE ISTITUISCE LA COMUNIT EUROPEA Trattato che istituisce la Comunit europea 35 SOMMARIO I. Testo del trattato Pagina Preambolo Parte prima Principi....................................................

Dettagli

STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI

STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI STATUTO DELL ALTO COMMISSARIATO DELLE NAZIONI UNITE PER I RIFUGIATI L ASSEMBLEA GENERALE Vista la propria risoluzione 319 A (IV) in data 3 dicembre 1949, 1. Adotta l allegato alla presente risoluzione

Dettagli

PROCEDURE STANDARDIZZATE PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI. ai sensi dell art. 29 D.Lgs. 81/2008

PROCEDURE STANDARDIZZATE PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI. ai sensi dell art. 29 D.Lgs. 81/2008 PROCEDURE STANDARDIZZATE PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI ai sensi dell art. 29 D.Lgs. 81/2008 1 INDICE I. Procedura standardizzata per la valutazione dei rischi ai sensi dell articolo 6, comma 8, lettera

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

GRUPPO. Sicurezza per scelta

GRUPPO. Sicurezza per scelta Ge.Ma. Sicurezza per scelta Ge. Ma. la Qualità e la Sicurezza sono valori che costruiamo insieme a te GE.MA. company profile UN OCCHIO APERTO SUL FUTURO UNA REALTÀ DINAMICA, UN MODELLO EVOLUTO DI CONSULENZA

Dettagli

Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile. Commissione europea Imprese e industria

Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile. Commissione europea Imprese e industria LA SICUREZZA DEI GIOCATTOLI Perché i nostri bambini siano protetti il meglio possibile Commissione europea Imprese e industria Fotolia Orange Tuesday L Unione europea (UE) conta circa 80 milioni di bambini

Dettagli

Accesso agli atti Ambiente e Gestione del Territorio / Tecnico e Sviluppo Locale

Accesso agli atti Ambiente e Gestione del Territorio / Tecnico e Sviluppo Locale Accesso agli atti Ambiente e Gestione del Territorio / Tecnico e Sviluppo Locale Il cittadino deve formulare istanza di accesso agli atti quando deve richiedere copie di atti raccolti negli archivi comunali,

Dettagli

REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO PRESSO LE AZIENDE CERAMICHE IMPRESE

REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO PRESSO LE AZIENDE CERAMICHE IMPRESE PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI DA CADUTA DALL ALTO PRESSO LE INDUSTRIE CERAMICHE Allegato B REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI

Dettagli

Oggetto Limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi. Determinazione per l anno 2015.

Oggetto Limiti minimi di retribuzione imponibile giornaliera per il calcolo dei premi assicurativi. Determinazione per l anno 2015. Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare n. 38 Roma, 10 marzo 2015 Al Direttore generale vicario Ai Responsabili di tutte le Strutture centrali e territoriali e p.c. a: Organi istituzionali

Dettagli

ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L

ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L. 81/2008 (PER L ELENCO ESAUSTIVO CONSULTARE SEMPRE LA NORMATIVA) - Nomina Rspp Responsabile servizio prevenzione e

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

LO STANDARD SA8000 ALPHAITALIA GENERALITA. S.p.A.

LO STANDARD SA8000 ALPHAITALIA GENERALITA. S.p.A. GENERALITA ALPHAITALIA Spa ha deciso di adottare, integrare nel proprio sistema di gestione (insieme agli aspetti dell assicurazione qualità, della gestione ambientale e della sicurezza sul luogo di lavoro)

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT

SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT SCHEDA INFORMATIVA SU ARPAT ARPAT: cos è ARPAT, l Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana, è attiva dal 1996. Attraverso una rete di Dipartimenti provinciali presenti sul territorio

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro

Dettagli

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici

Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34)

DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34) 1 di 10 24/06/2015 21:30 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre

Dettagli

Allegato II L ONU e le persone con disabilità

Allegato II L ONU e le persone con disabilità Allegato II L ONU e le persone con disabilità L impegno delle Nazioni Unite sul miglioramento dello Stato delle persone con disabilità Oltre mezzo miliardo di persone sono disabili come risultato di una

Dettagli

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI

CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Corso di laurea in Ingegneria Edile CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Anno Accademico 2011/2012 Definire: Obbiettivi della lezione Rischi Interferenziali - DUVRI e PSC Rischi Propri - POS Conoscere gli aspetti

Dettagli

INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI

INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione Perché Sicurezza e Igiene del Lavoro? Tutela della salute dei lavoratori La salute, intesa come lo stato di

Dettagli

GUIDA NON VINCOLANTE DI BUONE PRASSI PER L APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2003/10/CE

GUIDA NON VINCOLANTE DI BUONE PRASSI PER L APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2003/10/CE GUIDA NON VINCOLANTE DI BUONE PRASSI PER L APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2003/10/CE Commissione europea Come evitare o ridurre l esposizione dei lavoratori al rumore durante il lavoro Guida non vincolante

Dettagli

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. A.N.A.AM. Scuola. Associazione Nazionale Assistenti Amministrativi

Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. A.N.A.AM. Scuola. Associazione Nazionale Assistenti Amministrativi A tutti i Colleghi Assistenti Amministrativi delle Segreterie Scolastiche Italiane RIVENDICHIAMO LA QUALIFICA DI VIDEOTERMINALISTA CON UNA PETIZIONE ON LINE AL MINISTERO. Lavoriamo con il computer ma non

Dettagli

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice

MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag.

Dettagli

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE

I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità TITOLO RELAZIONE TITOLO RELAZIONE I regimi di qualità riconosciuti a livello comunitario: D.O.P., I.G.P., S.T.G. e indicazioni facoltative di qualità A partire dal 3 gennaio 2013 è entrato in vigore il regolamento (UE)

Dettagli

- - - - - - - - - - - - 1 - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AFM S.p.A. Sede Legale in Bologna, Via del Commercio Associato n. 22/28 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

Dettagli

MANUALE DELLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

MANUALE DELLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO Università degli studi di Parma MANUALE DELLA SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO A cura di Maria Concetta Arena Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Via S. Michele, 9 43100 PARMA Tel. 0521 034713

Dettagli

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità

CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA. Malattia maternità decesso (assegno) invalidità COMMISSIONE AMMINISTRATIVA PER LA SICUREZZA SOCIALE DEI LAVORATORI MIGRANTI E 104 CH (1) CERTIFICATO RIGUARDANTE L AGGREGAZIONE DEI PERIODI DI ASSICURAZIONE, OCCUPAZIONE O RESIDENZA Malattia maternità

Dettagli

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO.

PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. ALLEGATO A PARTE SECONDA TITOLI E CRITERI DI VALUTAZIONE PER LA FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE DI CUI ALL'ART. 21 DELL'ACCORDO. TITOLI ACCADEMICI VOTO DI LAUREA Medici Specialisti ambulatoriali, Odontoiatri,

Dettagli

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI

REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Allegato alla Deliberazione n. 1576 del 19/11/2012 REGOLAMENTO SUGLI ACCERTAMENTI DELLA IDONEITÀ/INIDONEITÀ PSICO-FISICA DEL PERSONALE DELLA ASL CAGLIARI Art. 1 OGGETTO E DESTINATARI Il presente regolamento

Dettagli

e altri documenti Indice

e altri documenti Indice 1 Convenzione sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (Convention on the Elimination of all forms of Discrimination Against Women - CEDAW) Indice e altri documenti Ringraziamenti...

Dettagli

LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO

LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO LAVORI IN QUOTA: I SISTEMI DI PROTEZIONE CONTRO LE CADUTE DALL ALTO l dilucarossi, Ricercatore, Dipartimento Tecnologie di Sicurezza, ex-ispesl Osservatorio a cura dell Ufficio Relazioni con il Pubblico

Dettagli

REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO

REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO REGOLAMENTO (CE) N. 834/2007 DEL CONSIGLIO del 28 giugno 2007 RELATIVO ALLA PRODUZIONE BIOLOGICA E ALL ETICHETTATURA DEI PRODOTTI BIOLOGICI E CHE ABROGA IL REGOLAMENTO (CEE) N. 2092/91 TESTO COORDINATO

Dettagli

1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5

1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5 Sommario 1. QUADRO ECONOMICO... 2 2. ELENCO DEI PREZZI UNITARI... 4 3. ANALISI DEI PREZZI... 5 1 1. QUADRO ECONOMICO In base al computo metrico dei servizi si è desunto un costo complessivo del servizio

Dettagli

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI

(Atti non legislativi) REGOLAMENTI 29.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 95/1 II (Atti non legislativi) REGOLAMENTI REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 322/2014 DELLA COMMISSIONE del 28 marzo 2014 che impone condizioni speciali

Dettagli

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)

Preambolo. (La Sotto-Commissione*,) Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo

Dettagli

Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW)

Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW) Convenzione delle Nazioni Unite sull eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW) Adottata dall Assemblea generale delle NU il 18.12.1979, in vigore internazionale dal 3.9.1981.

Dettagli

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay

Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini. http://ec.europa.eu/equalpay Colmare il divario di retribuzione tra donne e uomini Sommario Cos è il divario di retribuzione tra donne e uomini? Perché persiste il divario di retribuzione tra donne e uomini? Quali azioni ha intrapreso

Dettagli

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO

IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro

Dettagli

Protocollo d intesa. tra. Ministero della Giustizia. Autorità garante per l'infanzia e l adolescenza. Bambinisenzasbarre ONLUS

Protocollo d intesa. tra. Ministero della Giustizia. Autorità garante per l'infanzia e l adolescenza. Bambinisenzasbarre ONLUS Protocollo d intesa tra Ministero della Giustizia Autorità garante per l'infanzia e l adolescenza e Bambinisenzasbarre ONLUS IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA L'AUTORITÀ GARANTE PER L'INFANZIA E L ADOLESCENZA

Dettagli

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della

Prof. Avv. Giuseppe Cataldi Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della 1 Parere sull incidenza, nell ordinamento italiano, della sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo con la quale la Francia è stata condannata per il divieto legislativo di costituire associazioni

Dettagli

I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa

I social protection floors per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Conferenza Internazionale del Lavoro 101^ Sessione 2012 IV Rapporto (2B) I "social protection floors" per la giustizia sociale e una globalizzazione equa Quarto punto dell'agenda Ufficio Internazionale

Dettagli

(Atti legislativi) DIRETTIVE

(Atti legislativi) DIRETTIVE 29.4.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 127/1 I (Atti legislativi) DIRETTIVE DIRETTIVA 2014/40/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 3 aprile 2014 sul ravvicinamento delle disposizioni

Dettagli

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva.

Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Attività di sorveglianza e controllo delle infezioni ospedaliere a livello aziendale: risultati di un indagine conoscitiva. Mario Saia CIO: Normativa Italiana Circolare Ministeriale 52/1985 Lotta contro

Dettagli