Codice comunitario della sicurezza e della salute Indice

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Codice comunitario della sicurezza e della salute Indice"

Transcript

1 Codice comunitario della sicurezza e della salute Indice PARTE PRIMA Diritto internazionale 1. Elenco delle convenzioni 2. Elenco delle raccomandazioni PARTE SECONDA Diritto comunitario PARTE TERZA 1. Direttive sulla sicurezza, salute e prevenzione nel lavoro 2. Direttive sulla sicurezza sociale 3. Raccomandazioni 4. Risoluzioni PARTE QUARTA 1. Legislazione italiana 2. Elenco delle circolari Diritto internazionale PARTE PRIMA - DIRITTO INTERNAZIONALE I) ONU Num Atto Pag 1) Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo adottata dall'assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre ) Patto internazionale dei diritti economici, sociali e culturali New York, 16 dicembre 1966, n ) Convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne New York, 18 dicembre ) Convenzione sui diritti del fanciullo New York, 20 novembre II) CONSIGLIO D'EUROPA Num Atto Pag 1) Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali Roma, 4 novembre Protocollo addizionale - 20 marzo ) Convenzione europea sulla sicurezza sociale Parigi, 14 dicembre ) Convenzione europea relativa allo status giuridico del lavoratore migrante Strasburgo, 24 novembre ) Codice europeo di sicurezza sociale Roma, 6 novembre

2 5) Protocollo n. 11 alla Convenzione di salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali Strasburgo, 11 maggio ) Accordo europeo concernente le persone che partecipano alle procedure davanti alla Corte Europea dei diritti dell'uomo Strasburgo, 5 marzo ) Carta sociale europea Torino, 18 ottobre ) Protocollo addizionale alla carta sociale europea che prevede un sistema di reclami collettivi Strasburgo, 9 novembre ) Carta sociale europea (Riveduta) Strasburgo, 3 maggio III) AGENZIA INTERNAZIONALE ENERGIA ATOMICA (A.I.E.A.) Num Atto Pag 1) Convenzione sulla sicurezza nucleare Vienna, 20 settembre IV) O.I.L. 1 - ELENCO DELLE CONVENZIONI Num Convenzione Pag 1.1 Convenzione n. 3 (1919) PROTEZIONE DELLA MATERNITA' Convenzione n. 13 (1921) BIACCA (pittura) Convenzione n. 42 (1934) MALATTIE PROFESSIONALI Convenzione n. 45 (1935) LAVORI SOTTERRANEI (donne) Convenzione n. 53 (1936) BREVETTI DI QUALIFICAZIONE DEI MARITTIMI Convenzione n. 55 (1936) OBBLIGAZIONI DELL'ARMATORE IN CASO DI 153 MALATTIA O DI INCIDENTE DEI MARITTIMI 1.7 Convenzione n. 58 (1936) ETA' MINIMA (lavoro marittimo) Convenzione n. 59 (1937) ETA' MINIMA (industria) Convenzione n. 60 (1937) ETA' MINIMA (lavori non industriali) Convenzione n. 73 (1946) ESAME MEDICO DEI MARITTIMI Convenzione n. 77 (1946) ESAME MEDICO DEGLI ADOLESCENTI 171 (industria) 1.12 Convenzione n. 78 (1946) ESAME MEDICO DEGLI ADOLESCENTI 175 (lavori non industriali) 1.13 Convenzione n. 79 (1946) LAVORO NOTTURNO DEGLI ADOLESCENTI 179 (lavori non industriali) 1.14 Convenzione n. 81 (1947) ISPEZIONE DEL LAVORO Convenzione n. 89 (1948) LAVORO NOTTURNO (donne) Convenzione n. 90 (1948) LAVORO NOTTURNO DEI FANCIULLI 195 (industria) 1.17 Convenzione n.103 (1952) PROTEZIONE DELLA MATERNITA' Convenzione n.112 (1959) ETA' MINIMA (pescatori) Convenzione n.115 (1960) PROTEZIONE CONTRO LE RADIAZIONI Convenzione n.117 (1962) POLITICA SOCIALE 211

3 1.21 Convenzione n.119 (1963) PROTEZIONE DELLE MACCHINE Convenzione n.120 (1964) IGIENE (commercio e uffici) Convenzione n.123 (1965) ETA' MINIMA (lavori sotterranei) Convenzione n.124 (1965) ESAME MEDICO DEGLI ADOLESCENTI (lavori sotterranei) 1.25 Convenzione n.127 (1967) PESI MASSIMI Convenzione n.129 (1969) ISPEZIONE DEL LAVORO (agricoltura) Convenzione n.132 (1970) FERIE ANNUALI RETRIBUITE Convenzione n.134 (1970) PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI (marittimi) Convenzione n.136 (1971) BENZENE Convenzione n.138 (1973) ETA' MINIMA Convenzione n.139 (1974) CANCRO PROFESSIONALE Convenzione n.143 (1975) PARITA' DI OPPORTUNITA' E DI TRATTAMENTO DEI LAVORATORI MIGRANTI 1.33 Convenzione n.148 (1977) LUOGO DI LAVORO (inquinamento dell'aria, rumore e vibrazioni) 1.34 Convenzione n.149 (1977) PERSONALE INFERMIERISTICO Convenzione n.150 (1978) AMMINISTRAZIONE DEL LAVORO Convenzione n.152 (1979) SICUREZZA E IGIENE NELLE OPERAZIONI PORTUALI 1.37 Convenzione n.155 (*) (1981) SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI Convenzione n.161 (*) (1985) SERVIZI SANITARI SUL LUOGO DI LAVORO Convenzione n.162 (*) (1986) SICUREZZA NELL'UTILIZZAZIONE DELL'AMIANTO 1.40 Convenzione n.167 (*) (1988) SICUREZZA E SALUTE NELLE COSTRUZIONI Convenzione n.170 (*) (1990) PRODOTTI CHIMICI Convenzione n.171 (*) (1990) LAVORO NOTTURNO Convenzione n.172 (*) (1991) CONDIZIONI DI LAVORO (HOTELS, RISTORANTI ED ESERCIZI SIMILI) 1.44 Convenzione n.174 (*) (1993) PREVENZIONE INCIDENTI INDUSTRIALI MAGGIORI 1.45 Convenzione n.175 (*) (1994) LAVORO A TEMPO PARZIALE Convenzione n.176 (*) (1995) SICUREZZA E SALUTE NELLE MINIERE Convenzione n.181 (*) (1997) AGENZIE PRIVATE PER L'IMPIEGO 345 (*) non ratificata ELENCO DELLE RACCOMANDAZIONI Num Raccomandazione Pag 2.1 Raccomandazione n. 3 del Raccomandazione n. 31 del Raccomandazione n. 53 del Raccomandazione n. 55 del Raccomandazione n. 97 del Prevenzione del Carbonchio 351 Prevenzione degli infortuni sul lavoro 353 Prescrizioni della sicurezza nel settore dell'edilizia 359 Collaborazione per la prevenzione degli infortuni nell'industria delle costruzioni 375 Protezione della salute dei lavoratori sui posti di lavoro Raccomandazione n.114 Protezione dei lavoratori contro le radiazioni ionizzanti 381

4 del Raccomandazione n.118 del Raccomandazione n.120 del Raccomandazione n.128 del Raccomandazione n.144 del Raccomandazione n.147 del Raccomandazione n.156 del Raccomandazione n.160 del Raccomandazione n.164 del Raccomandazione n.171 del Raccomandazione n.172 del Raccomandazione n.175 del Raccomandazione n.177 del Raccomandazione n.178 del Raccomandazione n.181 del Raccomandazione n.183 del Protezione delle macchine 385 L'igiene nelle aziende commerciali e negli uffici 389 Il peso massimo dei carichi che possono essere trasportati da un solo lavoratore 399 La protezione contro i rischi di intossicazione da benzene 403 La prevenzione e il controllo dei rischi professionali causati da sostanze e agenti cancerogeni La protezione dei lavoratori contro i rischi professionali dovuti all'inquinamento dell'aria, al rumore e alle vibrazioni sui luoghi di lavoro La sicurezza e l'igiene del lavoro nelle manutenzioni portuali La sicurezza, la salute dei lavoratori e l'ambiente di lavoro 419 I servizi per la salute sul lavoro 425 La sicurezza nell'utilizzo dell'amianto 433 La sicurezza e la salute nelle costruzioni 441 La sicurezza nell'utilizzo lavorativo dei prodotti chimici 447 Il lavoro notturno 455 La prevenzione degli infortuni industriali più gravi 459 La sicurezza e la salute nelle miniere 461 Diritto Comunitario PARTE SECONDA DIRITTO COMUNITARIO num atto pagina 1) Trattato che istituisce la Comunità europea del carbone e dell acciaio (CECA) 469 Parigi, 18 aprile 1951 (articoli estratti dalla versione emendata del TUE) 2) Trattato che istituisce la Comunità europea dell energia atomica (EURATOM) 473 Roma, 25 marzo 1957 (articoli estratti dalla versione emendata del TUE) 3) Carta comunitaria dei diritti sociali fondamentali dei lavoratori Strasburgo, 9 dicembre ) Atto unico europeo 485 Lussemburgo, 17 febbraio 1986 e l Aia, 28 febbraio 1986 (articoli estratti) 5) Trattato sull Unione europea 491 Maastricht, 7 febbraio 1992 (articoli estratti) 6) Trattato di Amsterdam che modifica il trattato sull Unione europea, i trattati che istituiscono le 497

5 Comunità europee e alcuni atti connessi Amsterdam, 2 ottobre 1997 a) Versione consolidata del trattato sull Unione europea (articoli estratti) 7) Trattato che istituisce la Comunità europea Roma, 25 marzo 1957 (Versione modificata del trattato che istituisce la Comunità europea, quale risulta dal titolo II del TUE Disposizioni che modificano il trattato che istituisce la Comunità economica europea per creare la Comunità europea Maastricht, 7 febbraio 1992) (articoli estratti) 8) Trattato di Amsterdam che modifica il trattato sull Unione europea, i trattati che istituiscono le Comunità europee e alcuni atti connessi Amsterdam, 2 ottobre 1997 a) Versione consolidata del trattato che istituisce la Comunità europea (articoli estratti) b) Protocolli (articoli estratti) c) Dichiarazioni (articoli estratti) 9) Regolamento (CEE) n.1612/68 del 15 ottobre 1968 relativo alla libera circolazione dei lavoratori all interno della Comunità 10) Regolamento (CEE) n.1408/71 del 14 giugno 1971 relativo all applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano all interno della Comunità e il regolamento (CEE) n.574/72 del 21 marzo 1972 che stabilisce le modalità di applicazione del regolamento (CEE) n. 1408/71 così come modificati e aggiornati dai regolamenti sottoindicati: A) Regolamento (CE) n. 118/97 del 2 dicembre 1996 (articoli estratti) B) Regolamento (CE) n. 1290/97 del 27 giugno 1997 (articoli estratti) C) Regolamento (CE) n. 1223/98 del 4 giugno 1998 D) Regolamento (CE) n. 1606/98 del 29 giugno 1998 E) Regolamento (CE) n. 307/99 dell 8 febbraio ) Regolamento (CEE) n.1365/75 del 26 maggio 1975 concernente l istituzione di una Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Fondazione di Dublino) e A) Regolamento (CEE) n. 1947/93 del 30 giugno 1993 che modifica il regolamento (CEE) n.1365/75 del 26 maggio ) Regolamento (CE) n. 2062/94 del 18 luglio 1994 relativo all istituzione dell Agenzia euro-pea per la sicurezza e la salute sul lavoro (con sede a Bilbao) A) Regolamento(CE) n.1643/95 del 29 giugno 1995 che modifica il regolamento (CE) n. 2062/94 del 18 luglio ) Convenzione sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali Roma, 19 giugno ) Accordo sullo spazio economico europeo Oporto, 2 maggio 1992 e Protocollo di adattamento Bruxelles, 17 marzo 1993 (articoli estratti) Direttive sulla sicurezza, salute e prevenzione nel lavoro PARTE TERZA 1) DIRETTIVE SULLA SICUREZZA, SALUTE E PREVENZIONE NEL LAVORO num atto pagina 1.1 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 100A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 89/686/CEE Direttiva n. 89/686/CEE del 21 dicembre 1989 del Consiglio concernente il ravvicinamento

6 delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale 1.1.1a b Direttiva n. 93/95/CEE del 29 ottobre 1993 del Consiglio che modifica la direttiva n. 89/686/CEE Direttiva n. 96/58/CE del 3 settembre 1996 del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva n. 89/686/CEE Direttiva n. 97/23/CE del 29 maggio 1997 del Parlamento Europeo e del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di attrezzature a pressione 1.2 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DEGLI ARTICOLI 100, 100A E 118A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 80/1107/CEE Direttiva n. 78/610/CEE del 29 giugno 1978 del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri sulla protezione sanitaria dei lavoratori esposti al cloruro di vinile monomero Direttiva n. 80/1107/CEE del 27 novembre 1980 del Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro 1.2.2a 1.2.2b 1.2.2c 1.2.2d 1.2.2e 1.2.2f 1.2.2g Direttiva n. 82/605/CEE del 28 luglio 1982 del Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi ad un esposizione al piombo metallico ed ai suoi composti ionici durante il lavoro (prima direttiva particolare ai sensi dell articolo 8 della direttiva n. 80/1107/CEE) Direttiva n. 83/477/CEE del 19 settembre 1983 del Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un esposizione all amianto durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell articolo 8 della direttiva n. 80/1107/CEE) Direttiva n. 88/364/CEE del 9 giugno 1988 del Consiglio sulla protezione dei lavoratori mediante il divieto di taluni agenti specifici e/o di talune attività (quarta direttiva particolare ai sensi dell articolo 8 della direttiva n. 80/1107/CEE) Direttiva n. 88/642/CEE del 16 dicembre 1988 del Consiglio che modifica la direttiva n. 80/1107/CEE. Direttiva n. 91/322/CEE del 29 maggio 1991 della Commissione relativa alla fissazione di valori limite indicativi in applicazione della direttiva n. 80/1107/CEE Direttiva n. 91/382/CEE del 25 giugno 1991 del Consiglio che modifica la direttiva n. 83/477/CEE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un esposizione all amianto durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell articolo 8 della direttiva n. 80/1107/CEE) Direttiva n. 96/94/CE del 18 dicembre1996 della Commissione che fissa un secondo elenco di valori limite indicativi in applicazione della direttiva n. 80/1107/CEE Direttiva n. 82/501/CEE del 24 giugno 1982 del Consiglio sui rischi di incidenti rilevanti connessi con determinate attività industriali 1.2.3a 1.2.3b 1.2.3c Direttiva n. 88/610/CEE del 24 novembre 1988 del Consiglio che modifica la direttiva n. 82/501/CEE Direttiva n. 91/692/CEE del 23 dicembre 1991 del Consiglio per la standardizzazione e la razionalizzazione delle relazioni relative all attuazione di talune direttive concernenti l ambiente Direttiva n. 96/82/CE del 9 dicembre 1996 del Consiglio sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose Direttiva n. 86/188/CEE del 12 maggio 1986 del Consiglio in materia di protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall esposizione al rumore durante il lavoro 1.3 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 100A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 76/769/CEE Direttiva n. 76/769/CEE del 27 luglio 1976 del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alle restrizioni in materia di immissione sul mercato e di uso di talune sostanze e preparati pericolosi 1.4 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 100A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 89/392/CEE

7 1.4.1 Direttiva n. 89/392/CEE del 14 giugno 1989 del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine 1.4.1a Direttiva n. 91/368/CEE del 20 giugno 1991 del Consiglio che modifica la direttiva n. 89/392/CEE 1.4.1b Direttiva n. 93/68/CEE del 22 luglio 1993 del Consiglio che modifica la direttiva n. 89/392/CEE e la direttiva n.89/686/cee (ved ) 1.4.1c Direttiva n. 98/37/CE del 22 giugno 1998 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine 14.1d Direttiva n. 98/79/CE del 27 ottobre 1998 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai dispositivi medico-diagnostici in vitro. 1.5 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 100A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 67/548/CEE Direttiva n. 67/548/CEE del 27 giugno 1967 del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura delle sostanze pericolose 1.5.1a 1.5.1b 1.5.1c 1.5.1d 1.5.1e Direttiva n. 71/144/CEE del 22 marzo 1971 del Consiglio che proroga il termine previsto all art. 10 della direttiva n. 67/548/CEE Direttiva n. 79/831/CEE del 18 settembre 1979 del Consiglio recante sesta modifica della direttiva n. 67/548/CEE Direttiva n. 92/32/CEE del 30 aprile 1992 del Consiglio recante settima modifica della direttiva n. 67/548/CEE Direttiva n. 96/56/CE del 3 settembre 1996 del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica la direttiva n. 67/548/CEE Direttiva n. 1999/33/CE del 10 maggio 1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica la direttiva n. 67/548/CEE del Consiglio per quanto riguarda l etichettatura di talune sostanze pericolose in Austria e in Svezia Direttiva n. 1999/45/CE del 31 maggio 1999 del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative degli Stati membri relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi 1.6 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 118A DEL TRATTATO Direttiva n. 91/383/CEE del 25 giugno 1991 del Consiglio che completa le misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute durante il lavoro dei lavoratori aventi un rapporto di lavoro a durata determinata o un rapporto di lavoro interinale Direttiva n. 92/29/CEE del 31 marzo 1992 del Consiglio riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute per promuovere una migliore assistenza medica a bordo delle navi Direttiva n. 93/104/CE del 23 novembre 1993 del Consiglio concernente taluni aspetti dell organizzazione dell orario di lavoro Direttiva n. 94/33/CE del 22 giugno 1994 del Consiglio relativa alla protezione dei giovani sul lavoro Direttiva n. 97/81/CE del 15 dicembre 1997 del Consiglio relativa all accordo-quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall UNICE, dal CEEP e dalla CES 1.6.5a Direttiva n. 98/23/CE del 7 aprile 1998 del Consiglio che estende al Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord la direttiva n. 97/81/CE PARERE n. 98/C 180/13 del 12 marzo 1998 del Comitato delle Regioni in merito alla Proposta di direttiva del Consiglio relativa all accordo-quadro sul lavoro a tempo parziale concluso dall UNICE, dal CEEP e dalla CES Direttiva n. 1999/70 del 28 giugno 1999 del Consiglio relativa all accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato 1.7 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DELL ART. 118A DEL TRATTATO E DELLA DIRETTIVA N. 89/391/CEE Direttiva n. 89/391/CEE del 12 giugno 1989 del Consiglio concernente l attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro a Direttiva n. 89/654/CEE del 30 novembre 1989 del Consiglio relativa alle 1201

8 1.7.1b 1.7.1c 1.7.1d 1.7.1e 1.7.1f 1.7.1g 1.7.1h 1.7.1i 1.7.1l 1.7.1m 1.7.1n 1.7.1o 1.7.1p 1.7.1q prescrizioni minime di sicurezza e di salute per i luoghi di lavoro (prima direttiva Direttiva n. 89/655/CEE del 30 novembre 1989 del Consiglio relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante il lavoro (seconda direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 89/656/CEE del 30 novembre 1989 del Consiglio relativa alle prescrizioni minime in materia di sicurezza e di salute per l uso da parte dei lavoratori di attrezzature di protezione individuale durante il lavoro (terza direttiva Direttiva n. 90/269/CEE del 29 maggio 1990 del Consiglio relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e di salute concernenti la movimentazio-ne manuale di carichi che comporta tra l altro rischi dorso-lombari per i lavoratori (quarta direttiva Direttiva n. 90/270/CEE del 29 maggio 1990 del Consiglio relativa alle prescrizioni minime in materia di sicurezza e di salute per le attività lavorative svolte su attrezzature munite di videoterminali (quinta direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 90/394/CEE del 28 giugno 1990 del Consiglio sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro (sesta direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 90/679/CEE del 26 novembre 1990 del Consiglio relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 92/57/CEE del 24 giugno 1992 del Consiglio riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili (ottava direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 92/58/CEE del 24 giugno 1992 del Consiglio recante le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro (nona direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 92/85/CEE del 19 ottobre 1992 del Consiglio concernente l attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (decima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 92/91/CEE del 3 novembre 1992 del Consiglio relativa a prescrizioni minime intese al miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle industrie estrattive per trivellazione (undicesima direttiva Direttiva n. 92/104/CEE del 3 dicembre 1992 del Consiglio relativa a prescrizioni minime intese al miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori delle industrie estrattive a cielo aperto o sotterranee (dodicesima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 93/88/CEE del 12 ottobre 1993 del Consiglio che modifica la direttiva 90/679/CEE relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 93/103/CE del 23 novembre 1993 del Consiglio riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute per il lavoro a bordo delle navi da pesca (tredicesima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 95/30/CE del 30 giugno 1995 della Commissione recante adeguamento al progresso tecnico della direttiva 90/679/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi dell articolo

9 1.7.1r 1.7.1s 1.7.1t 1.7.1u 1.7.1v 1.7.1z 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 95/63/CE del 5 dicembre 1995 del Consiglio che modifica la direttiva 89/655/CEE relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante il lavoro (seconda direttiva Direttiva n. 97/42/CE del 27 giugno 1997 del Consiglio che modifica per la prima volta la direttiva 90/394/CEE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro (sesta direttiva Direttiva n. 97/59/CE del 7 ottobre 1997 della Commissione che adatta al progresso tecnico la direttiva 90/679/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti biologici durante il lavoro (settima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 97/65/CE del 26 novembre 1997 della Commissione recante terzo adattamento al progresso tecnico della direttiva 90/679/CEE del Consiglio relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti biologici durante il lavoro Direttiva n. 98/24/CE del 7 aprile 1998 del Consiglio sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) Direttiva n. 1999/38/CE del 29 aprile 1999 del Consiglio che modifica per la seconda volta la direttiva 90/394/CEE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un esposizione ad agenti cancerogeni durante il lavoro, estendendola agli agenti mutageni 1.8 DIRETTIVE ADOTTATE SULLA BASE DI ALTRI ARTICOLI DEL TRATTATO Direttiva n. 79/196/CEE del 6 febbraio 1979 del Consiglio riguardante il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva, per il quale si applicano taluni metodi di protezione 1.8.1a Direttiva n. 97/53/CE dell'11 settembre 1997 della Commissione che adegua al progresso tecnico la direttiva 79/196/CEE Direttiva n. 82/130/CEE del 15 febbraio 1982 del Consiglio riguardante il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere utilizzato in atmosfera esplosiva nelle miniere grisutose 1.8.2a 1.8.2b Direttiva n. 94/9/CE del 23 marzo 1994 del Parlamento e del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva Direttiva n. 94/44/CE del 19 settembre 1994 della Commissione che adegua al progresso tecnico la direttiva 82/130/CEE Direttiva n. 86/662/CEE del 22 dicembre 1986 del Consiglio per la limitazione del rumore prodotto dagli escavatori idraulici e a funi, apripiste e pale caricatrici 1.8.3a Direttiva n. 95/27/CE del 29 giugno 1995 del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 86/662/CEE Direttiva n. 90/219/CEE del 23 aprile 1990 del Consiglio sull'impiego confinato di microrganismi geneticamente modificati 1.8.4a Direttiva n. 94/51/CE del 7 novembre 1994 della Commissione recante adeguamento al progresso tecnico della direttiva 90/219/CEE Direttiva n. 90/641/EURATOM del 4 dicembre 1990 del Consiglio concernente la protezione operativa dei lavoratori esterni esposti al rischio di radiazioni ionizzanti nel corso del loro intervento in zona controllata Direttiva n. 94/55/CE del 21 novembre 1994 del Consiglio concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al trasporto di merci pericolose su strada Direttiva n. 95/21/CE del 19 giugno 1995 del Consiglio relativa all'attuazione di norme internazionali per la sicurezza delle navi, la prevenzione dell'inquinamento e le condizioni di vita e di lavoro a bordo, per le navi che approdano nei porti comunitari e che navigano nelle acque sotto la giurisdizione degli Stati membri (controllo dello Stato di approdo)

10 1.8.7a Direttiva n. 98/25/CE del 27 aprile 1998 del Consiglio che modifica la direttiva 95/21/CE 1.8.7b Direttiva n. 98/42/CE del 19 giugno 1998 della Commissione che modifica la direttiva 95/21/CE Direttiva n. 95/16/CE del 29 giugno 1995 del Parlamento Europeo e del Consiglio per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli ascensori Direttiva n. 96/29/EURATOM del 13 maggio 1996 del Consiglio che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti Direttiva n. 96/62/CE del 27 settembre 1996 del Consiglio in materia di valutazione e gestione della qualità dell aria ambiente Direttiva n. 97/43/EURATOM del 30 giugno 1997 del Consiglio riguardante la protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzate connesse a esposizione mediche, che abroga la direttiva n. 84/466/EURATOM PARTE TERZA 2) DIRETTIVE SULLA SICUREZZA SOCIALE num atto pag 2.1 Direttiva n. 86/378/CEE del 24 luglio 1986 del Consiglio relativa all'attuazione del principio della parità di trattamento tra gli uomini e le donne nel settore dei regimi professionali di sicurezza sociale 2.1a Direttiva n. 96/97/CE del 20 dicembre 1996 del Consiglio che modifica la direttiva 86/378/CEE 2.2 Direttiva n. 96/34/CE del 3 giugno 1996 del Consiglio concernente l accordo quadro sul congedo parentale concluso dall UNICE, dal CEEP e dalla CES 2.3 Direttiva n. 96/71/CE del 16 dicembre 1996 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativa al distacco dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi ) RACCOMANDAZIONI num atto pag 3.1 RACCOMANDAZIONE del 20 luglio 1962 della Commissione rivolta agli Stati membri in materia di medicina del lavoro nelle imprese 3.2 RACCOMANDAZIONE del 23 luglio 1962 della Commissione rivolta agli Stati membri per l'adozione di una lista europea delle malattie professionali 3.3 RACCOMANDAZIONE 66/462/CEE del 20 luglio 1966 della Commissione rivolta agli Stati membri relativa alle condizioni di indennizzabilità delle vittime di malattie professionali 3.4 RACCOMANDAZIONE 66/464/CEE del 27 luglio 1966 della Commissione rivolta agli Stati membri riguardante il controllo sanitario dei lavoratori esposti a rischi particolari 3.5 RACCOMANDAZIONE 90/326/CEE del 22 maggio 1990 della Commissione riguardante l'adozione di un elenco europeo delle malattie professionali 3.6 RACCOMANDAZIONE 92/131/CEE del 27 novembre 1991 relativa alla tutela della dignità delle donne e degli uomini sul lavoro 3.7 RACCOMANDAZIONE 92/441/CEE del 24 giugno 1992 del Consiglio in cui si definiscono i criteri comuni in materia di risorse e prestazioni sufficienti nei sistemi di protezione sociale 3.8 RACCOMANDAZIONE 92/442/CEE del 27 luglio 1992 del Consiglio relativa alla convergenza degli obiettivi e delle politiche della protezione sociale ) RISOLUZIONI

11 4) RISOLUZIONI num atto pag 4.1 RISOLUZIONE 88/C 28/01 del 21 dicembre 1987 del Consiglio concernente la sicurezza, l'igiene e la salute sul luogo di lavoro 4.2 RISOLUZIONE 96/C 138/06 del 14 marzo 1996 del Comitato Consultivo della CECA relativa all'organo permanente per la sicurezza e la salubrità nelle miniere di carbone e nelle altre industrie estrattive Legislazione italiana PARTE QUARTA 1) LEGISLAZIONE ITALIANA A FONTI NORMATIVE 1715 B 1.1 COSTITUZIONE ITALIANA (articoli estratti) - ARTT. 1, 2, 3, 4, 32, 35, 36, 37, 38, 39, CODICE CIVILE (articoli estratti) - ARTT. 2043, 2044, 2045, 2046, 2047, 2048, 2049, 2050, 2051, 2052, 2053, 2054, 2055, 2056, 2057, 2058, 2059, 2086, 2087, 2088, 2089, 2092, 2093, 2094, 2107, 2108, 2109, 2110, 2126, 2127, 2128, 2129, 2130, 2134, 2135, 2137, CODICE PENALE (articoli estratti) - ARTT. 437, 451, 590, 673, ELENCO CRONOLOGICO DEI PROVVEDIMENTI NORMATIVI IN MATE-RIA DI SICUREZZA SOCIALE E DI IGIENE E SALUTE NEL LAVORO 2) ELENCO DELLE CIRCOLARI ) ELENCO DELLE CIRCOLARI Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Ministero della Sanità INAIL 1743

Indice sistematico PRINCIPI FONDAMENTALI

Indice sistematico PRINCIPI FONDAMENTALI Indice sistematico PRINCIPI FONDAMENTALI I diritti sociali nel Trattato di Lisbona... 3 Convenzione 4 novembre 1950 Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell Uomo e delle libertà fondamentali...

Dettagli

SICUREZZA E SALUTE SUI LUOGHI DI LAVORO UN AGGIORNAMENTO DELLA NORMATIVA DI SETTORE SECURITY AND SAFETY IN WORK PLACES UPDATING OF THE LEGAL RULES

SICUREZZA E SALUTE SUI LUOGHI DI LAVORO UN AGGIORNAMENTO DELLA NORMATIVA DI SETTORE SECURITY AND SAFETY IN WORK PLACES UPDATING OF THE LEGAL RULES Istituto di Teoria e Tecniche dell Informazione Giuridica Consiglio Nazionale delle Ricerche SICUREZZA E SALUTE SUI LUOGHI DI LAVORO UN AGGIORNAMENTO DELLA NORMATIVA DI SETTORE SECURITY AND SAFETY IN WORK

Dettagli

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. 81/2008

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro D.Lgs. 81/2008 Formazione del personale Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro LEGISLAZIONE SICUREZZA E IGIENE LAVORO C.C. 1942 art. 2087 Tutela delle condizioni di lavoro. L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio

Dettagli

PROFILI DI TUTELA DEI DIRITTI UMANI

PROFILI DI TUTELA DEI DIRITTI UMANI ANDREA SACCUCCI A 354945 PROFILI DI TUTELA DEI DIRITTI UMANI tra Nazioni Unite e Consiglio d'europa con prefazione di Giovanni Conso CEDAM CASA EDITRICE DOTT. ANTONIO MILANI 2002 INDICE-SOMMARIO Prefazione

Dettagli

Qualche riferimento storico. Dettato costituzionale

Qualche riferimento storico. Dettato costituzionale TUTELA della SALUTE e SIICUREZZA deii LAVORATORII PRIINCIIPALII NORME DII RIIFERIIMENTO Qualche riferimento storico Legge 17 marzo 1898, n.80 Decreto Luogotenenziale 23 agosto 1917 n.1450 Regio Decreto

Dettagli

SALUTE E SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO

SALUTE E SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO SALUTE E SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO Il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul luogo di lavoro ha rivestito grande importanza per l'ue fin dagli anni '80. L'introduzione di una legislazione

Dettagli

(Atti legislativi) DIRETTIVE

(Atti legislativi) DIRETTIVE 5.3.2014 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 65/1 I (Atti legislativi) DIRETTIVE DIRETTIVA 2014/27/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 febbraio 2014 che modifica le direttive 92/58/CEE,

Dettagli

Trattato di Amsterdam (1997), art. 2, 3, 13, 118, 119, 136, 137, 141 e 251

Trattato di Amsterdam (1997), art. 2, 3, 13, 118, 119, 136, 137, 141 e 251 NORMATIVA COMUNITARIA Principi fondamentali Carta dei diritti fondamentali dell Unione europea (Nizza, 2000) Trattato di Amsterdam (1997), art. 2, 3, 13, 118, 119, 136, 137, 141 e 251 Trattato di Maastricht

Dettagli

Il datore di lavoro come RSPP Una breve introduzione. Dott. Massimo Servadio Consulente e Formatore in ambito di Salute e Sicurezza sul Lavoro

Il datore di lavoro come RSPP Una breve introduzione. Dott. Massimo Servadio Consulente e Formatore in ambito di Salute e Sicurezza sul Lavoro Il datore di lavoro come RSPP Una breve introduzione Dott. Massimo Servadio Consulente e Formatore in ambito di Salute e Sicurezza sul Lavoro Glossario Pericolo: proprietà o qualità intrinseca di un determinato

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO RLS RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA. Art.37 del D. Lgs. 9 Aprile 2008, n.81

PROGRAMMA DEL CORSO RLS RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA. Art.37 del D. Lgs. 9 Aprile 2008, n.81 PROGRAMMA DEL CORSO RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA Art.37 del D. Lgs. 9 Aprile 2008, n.81 Durata del corso Sede del corso 32 ore Ambiente e Lavoro srl Strada Gragnana 17/A 29121 Piacenza

Dettagli

Gazzetta ufficiale n. L 348 del 28/11/1992 pag. 0001 0008

Gazzetta ufficiale n. L 348 del 28/11/1992 pag. 0001 0008 Direttiva 92/85/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992, concernente l'attuazione di misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere

Dettagli

1955 DPR 547/55. DPR 547/55 Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Sommario

1955 DPR 547/55. DPR 547/55 Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. Sommario Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole La principale normativa 1.1 app CORSO DI FORMAZIONE RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA EX D.Lgs. 81/08 1955 DPR 547/55 DPR 547/55

Dettagli

LAVORATRICI GESTANTI E PUERPERE

LAVORATRICI GESTANTI E PUERPERE LAVORATRICI GESTANTI E PUERPERE D I S P E N S A M O N O G R A F I C A Sommario 1. Fonti normative 2. Tutela delle lavoratrici madri in genere 3. Divieto di adibire le lavoratrici a lavori gravosi o pregiudizievoli

Dettagli

L evoluzione normativa

L evoluzione normativa L evoluzione normativa La prima produzione normativa in tema di sicurezza sul lavoro risale alla fine del secolo XIX. Il legislatore dell epoca considerava gli infortuni sul lavoro un fattore inevitabile

Dettagli

Parte Prima Le fonti del diritto internazionale

Parte Prima Le fonti del diritto internazionale Parte Prima Le fonti del diritto internazionale 1. Statuto della Corte Internazionale di Giustizia (Articolo estratto)... Pag. 9 2. Convenzione sul diritto dei trattati...» 9 3. Convenzione sulla successione

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI COMMISSIONE EUROPEA Strasburgo, 27.10.2015 COM(2015) 610 final ANNEX 6 ALLEGATO della COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO

Dettagli

Corso di formazione per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

Corso di formazione per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza In collaborazione con: Con il coordinamento scientifico di: Tabella 1. Prospetto delle Classi di Laurea Corso di formazione per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Normativa Con l'introduzione

Dettagli

Costituzione della Repubblica Italiana, deliberazione Assemblea Costituente 22 dicembre 1947 entrata in vigore il 1 gennaio 1948. pag.

Costituzione della Repubblica Italiana, deliberazione Assemblea Costituente 22 dicembre 1947 entrata in vigore il 1 gennaio 1948. pag. INDICE 1. NORME DI CARATTERE GENERALE Costituzione della Repubblica Italiana, deliberazione Assemblea Costituente 22 dicembre 1947 entrata in vigore il 1 gennaio 1948. pag. 15 1.1. Normativa internazionale

Dettagli

NORMATIVA IN MATERIA DI

NORMATIVA IN MATERIA DI NORMATIVA IN MATERIA DI PARI OPPORTUNITÀ E DIRITTI DELLE DONNE Dichiarazione Universale dei Diritti umani del 1948, che proclama l uguaglianza di tutti gli essere umani, indipendentemente dalla razza,

Dettagli

Assessorato alla Sanità LINEE GUIDA PER L EFFETTUAZIONE DELLA SORVEGLIANZA SANITARIA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

Assessorato alla Sanità LINEE GUIDA PER L EFFETTUAZIONE DELLA SORVEGLIANZA SANITARIA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO LINEE GUIDA PER L EFFETTUAZIONE DELLA SORVEGLIANZA SANITARIA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO REDATTE DAL GRUPPO DI LAVORO REGIONALE DEGLI SPSAL LA SORVEGLIANZA SANITARIA Il D. Lgs. 626/94 in materia di igiene

Dettagli

PROGRAMMA. TITOLO ARGOMENTI TEMPI Modulo A 1. 4 ore. Presentazione del corso

PROGRAMMA. TITOLO ARGOMENTI TEMPI Modulo A 1. 4 ore. Presentazione del corso PROGRAMMA Modulo A 1 Presentazione del corso L approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 626/94 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori. Il sistema legislativo:

Dettagli

REGIONE LIGURIA SETTORE PREVENZIONE SANITÀ PUBBLICA E FASCE DEBOLI PIANO REGIONALE AMIANTO

REGIONE LIGURIA SETTORE PREVENZIONE SANITÀ PUBBLICA E FASCE DEBOLI PIANO REGIONALE AMIANTO REGIONE LIGURIA SETTORE PREVENZIONE SANITÀ PUBBLICA E FASCE DEBOLI PIANO REGIONALE AMIANTO PIANO REGIONALE AMIANTO ELENCAZIONE NORMATIVE ED ATTI DI RIFERIMENTO elencazione normative ed atti di riferimento

Dettagli

NORMATIVA RELATIVA ALL AMIANTO E LEGISLAZIONE CORRELATA

NORMATIVA RELATIVA ALL AMIANTO E LEGISLAZIONE CORRELATA NORMATIVA RELATIVA ALL AMIANTO E LEGISLAZIONE CORRELATA AGGIORNAMENTO MARZO 2011 Anno Norma Principali Contenuti 1965 D.P.R. 30.06.65 n. 1124 G.U. 13.10.65, n. 257 1973 D. M. 18.04.73 G.U. 07.08.73, n.

Dettagli

DLGS 81: TUTTE LE SANZIONI MODIFICATE DAL CORRETTIVO DLGS 106

DLGS 81: TUTTE LE SANZIONI MODIFICATE DAL CORRETTIVO DLGS 106 DLGS 81: TUTTE LE SANZIONI MODIFICATE DAL CORRETTIVO DLGS 106 L analisi delle modifiche apportate dal decreto legislativo 106/2009 al testo unico sicurezza lavoro (dlgs 81/2008) dimostra come i principali

Dettagli

Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore. Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore

Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore. Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore Titolo Destinatari Obiettivi e Finalità Normativa di riferimento Requisiti di ammissione Durata e modalità Corso per RSPP/ASPP modulo B5-68 ore Il modulo B5 è il corso

Dettagli

CORSO B. Formazione tecnica specifica per settore produttivo

CORSO B. Formazione tecnica specifica per settore produttivo Centro di Ateneo per la Ricerca, Trasferimento e Alta Formazione nell'ambito dello studio delle condizioni di rischio e di sicurezza e per lo sviluppo delle attività di protezione civile ed ambientale

Dettagli

PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. A

PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. A PROGRAMMA CORSO ASPP/RSPP mod. A DATA ARGOMENTI ORARIO L approccio alla attraverso il D. Lgs. 626/94 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori La filosofia del D. Lgs.

Dettagli

L'evoluzione della legislazione in materia di igiene e sicurezza sul lavoro Fonte: www.sicurweb.it

L'evoluzione della legislazione in materia di igiene e sicurezza sul lavoro Fonte: www.sicurweb.it L'evoluzione della legislazione in materia di igiene e sicurezza sul lavoro Fonte: www.sicurweb.it Una breve panoramica storica Negli anni 1955-56 sono state promulgate le norme di riferimento che permettono

Dettagli

Il sistema legislativo: esame delle MOD 2 4 FORMAZIONE IN AULA normative di riferimento.

Il sistema legislativo: esame delle MOD 2 4 FORMAZIONE IN AULA normative di riferimento. N MODULO TITOLO MODULO CONTENUTI DURATA TIPOLOGIA DI FORMAZIONE L approccio ala prevenzione attraverso il D. Lgs. 81/08 per un La filosofia del D. lgs. 81/08 in riferimento alla organizzazione di un sistema

Dettagli

LA SICUREZZA NEI CANTIERI NASCE A SCUOLA

LA SICUREZZA NEI CANTIERI NASCE A SCUOLA Dipartimento di Sanità Pubblica SEDE di MODENA LA SICUREZZA NEI CANTIERI NASCE A SCUOLA Da Studente a RSPP Progetto sperimentale per gli Istituti superiori per Geometri della Provincia di Modena hanno

Dettagli

Michele Lepore PRONTUARIO. delle AUTORIZZAZIONI, VERIFICHE, CERTIFICAZIONI e dei CONTROLLI DI SICUREZZA

Michele Lepore PRONTUARIO. delle AUTORIZZAZIONI, VERIFICHE, CERTIFICAZIONI e dei CONTROLLI DI SICUREZZA Michele Lepore PRONTUARIO delle AUTORIZZAZIONI, VERIFICHE, CERTIFICAZIONI e dei CONTROLLI DI SICUREZZA Guida agli adempimenti tecnico-amministrativi di prevenzione infortuni, igiene del lavoro e prevenzione

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER L AGGIORNAMENTO DEL COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE E L ESECUZIONE NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI

CORSO DI FORMAZIONE PER L AGGIORNAMENTO DEL COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE E L ESECUZIONE NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI CORSO DI FORMAZIONE PER L AGGIORNAMENTO DEL COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE E L ESECUZIONE NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI D. lgs. 81/2008 (Testo Unico Salute e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro) Erogabile

Dettagli

LA CRONOLOGIA NORMATIVA. Cronologia normativa -- Programma LEONARDO

LA CRONOLOGIA NORMATIVA. Cronologia normativa -- Programma LEONARDO LA CRONOLOGIA NORMATIVA La cronologia normativa Una panoramica sulla normativa attualmente vigente in materia di sicurezza ed igiene negli ambienti di lavoro porta a scomporre tale normativa in due grandi

Dettagli

CORSO BASE SICUREZZA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CAVALESE

CORSO BASE SICUREZZA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CAVALESE CORSO BASE SICUREZZA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CAVALESE Giovedì 13.12.2012 Mercoledì 19.12.2012 Giovedì 10.01.2013 Giovedì 17.01.2013 venerdì 15.02.2013 Corso: ore14.00 18.00 Verifica degli apprendimenti:

Dettagli

ANALISI TECNICO-NORMATIVA

ANALISI TECNICO-NORMATIVA ANALISI TECNICO-NORMATIVA Amministrazione proponente: Ministero del lavoro e delle politiche sociali Titolo: recepimento della direttiva 2014/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 febbraio

Dettagli

ISTITUTO COLOMBO LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA TORRE DEL GRECO NA

ISTITUTO COLOMBO LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA TORRE DEL GRECO NA ISTITUTO COLOMBO LAVORATRICI IN STATO DI GRAVIDANZA (redatto ai sensi del D.Lgs 81/2008 ) TORRE DEL GRECO NA Riferimenti normativi D. Lgs. n. 151 del 26 marzo 2001: Testo unico delle disposizioni legislative

Dettagli

LA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

LA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO MINISTERO DELL'INTERNO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE DI SANITÀ Alfonso Roca Primo Dirigente Medico della Polizia di Stato LA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI

Dettagli

Fonti normative. 55 e obblighi LEZIONE

Fonti normative. 55 e obblighi LEZIONE LEZIONE 55 e obblighi Fonti normative Costituzione della Repubblica italiana FONTI NORMATIVE SULLA SICUREZZA Codice civile Statuto dei diritti dei lavoratori Decreto legislativo 81/2008 LA LEGISLAZIONE

Dettagli

DIRETTIVE. DIRETTIVA 2008/99/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 19 novembre 2008 sulla tutela penale dell ambiente

DIRETTIVE. DIRETTIVA 2008/99/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 19 novembre 2008 sulla tutela penale dell ambiente L 328/28 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 6.12.2008 DIRETTIVE DIRETTIVA 2008/99/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 19 novembre 2008 sulla tutela penale dell ambiente (Testo rilevante ai

Dettagli

Decreto Legislativo. 9 aprile 2008 n. 81

Decreto Legislativo. 9 aprile 2008 n. 81 Decreto Legislativo Attuazione dell art. 1 della L. 123/2007 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro 9 aprile 2008 n. 81 D. Lgs. 81/2008 ABROGA: D.P.R. 27 aprile 1955,

Dettagli

IL DL D.Lgs. 9 aprile 2008 81/2008 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (G.U. n. 101 del 30 aprile 2008)

Dettagli

CORSO BASE SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

CORSO BASE SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO LICEO SCIENTIFICO BERTRAND RUSSELL CLES CORSO BASE SULLA SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO D. Lgs. n 81 / 2008 D.Lgs. n 106/2009 Modulo 1: le norme PROGRAMMA DEL CORSO: Evoluzione del quadro legislativo

Dettagli

CAPITOLO 7 NORMATIVA IN MATERIA DI AMIANTO

CAPITOLO 7 NORMATIVA IN MATERIA DI AMIANTO CAPITOLO 7 NORMATIVA IN MATERIA DI AMIANTO 7.1 NORMATIVA NAZIONALE 7.2 NORMATIVA REGIONE PUGLIA 7.3 NORME REGIONALI 7.4 GIURISPRUDENZA 7.5 MODULISTICA 66 CAP.7 - NORMATIVA IN MATERIA DI AMIANTO 7.1 NORMATIVA

Dettagli

D.Lgs. 81/08 I FATTORI DI RISCHIO. Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione

D.Lgs. 81/08 I FATTORI DI RISCHIO. Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione D.Lgs. 81/08 I FATTORI DI RISCHIO Dott. Sergio Biagini Tecnico della Prevenzione D.Lgs. 81/08 Fattori di rischio Identificazione delle principali tipologie di fattori di rischio RISCHI PER LA SICUREZZA

Dettagli

Di Gandini Geom. Ivano

Di Gandini Geom. Ivano Di Gandini Geom. Ivano INDICE dei CORSI Titolo Corso LAVORATORI formazione generale 4 ore Corso LAVORATORI formazione specifica BASSO rischio 4 ore Corso LAVORATORI formazione specifica MEDIO rischio 8

Dettagli

1898 Assicurazione obbligatoria 1899 Regolamenti per la prevenzione 1900 Regolamenti per la prevenzione 1903 Regolamento per la prevenzione

1898 Assicurazione obbligatoria 1899 Regolamenti per la prevenzione 1900 Regolamenti per la prevenzione 1903 Regolamento per la prevenzione Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole Lo sviluppo del sistema legislativo in materia sul lavoro 1.1 CORSO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI SCOLASTICI E PER DIRETTORI DEI SERVIZI GENERALI

Dettagli

Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello internazionale

Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello internazionale Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello internazionale 1 Principali Carte, Convenzioni e Dichiarazioni in materia di diritti umani adottate a livello

Dettagli

Da studente. il programma. Silvana Di Stefano CONTARP INAIL DR Emilia Romagna

Da studente. il programma. Silvana Di Stefano CONTARP INAIL DR Emilia Romagna Da studente a RSPP il programma Silvana Di Stefano CONTARP INAIL DR Emilia Romagna Moduli propedeutici Per il primo anno: 5 ore nelle quarte classi 16 ore nelle terze classi A regime: 16 ore nelle terze

Dettagli

Sommario FONTI GIURIDICHE SULLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO. di Rolando Dubini, Anna Guardavilla, Norberto Canciani e Graziano Frigeri PREMESSA...

Sommario FONTI GIURIDICHE SULLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO. di Rolando Dubini, Anna Guardavilla, Norberto Canciani e Graziano Frigeri PREMESSA... Sommario SOMMARIO FONTI GIURIDICHE SULLA SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO di Rolando Dubini, Anna Guardavilla, Norberto Canciani e Graziano Frigeri PREMESSA...3 INDICE...7 1. LA GERARCHIA DELLE FONTI...11

Dettagli

BENVENUTI AL CORSO DI FORMAZIONE per RSPP e ASPP. Filippo Macaluso - Corso di formazione per RSPP e ASPP Modulo A 1

BENVENUTI AL CORSO DI FORMAZIONE per RSPP e ASPP. Filippo Macaluso - Corso di formazione per RSPP e ASPP Modulo A 1 BENVENUTI AL CORSO DI FORMAZIONE per RSPP e ASPP Filippo Macaluso - Corso di formazione per RSPP e ASPP Modulo A 1 MODULO 1 Ruolo di RSPP Presentazione del corso Filippo Macaluso - Corso di formazione

Dettagli

Date delle lezioni del corso: Sede del corso: Segreteria organizzativa: Programma del corso: Giovedì 5 Novembre 2015 Ore 9:00-13:00 / 14:00-18:00

Date delle lezioni del corso: Sede del corso: Segreteria organizzativa: Programma del corso: Giovedì 5 Novembre 2015 Ore 9:00-13:00 / 14:00-18:00 Date delle lezioni del corso: Data Ora Giovedì 5 Novembre 2015 Ore 9:00-13:00 / 14:00-18:00 Martedì 10 Novembre 2015 Ore 9:00-13:00 / 14:00-18:00 Giovedì 12 Novembre 2015 Ore 9:00-13:00 / 14:00-18:00 Martedì

Dettagli

MODULO A ORE 28. PROGRAMMA CONTENUTI Modulo A1 DURATA

MODULO A ORE 28. PROGRAMMA CONTENUTI Modulo A1 DURATA MODULO A ORE 28 PROGRAMMA CONTENUTI Modulo A1 DURATA Presentazione del corso La filosofia del D.Lgs. 626/94 in riferimento all'organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro,

Dettagli

La nuova normativa di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

La nuova normativa di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro Ascom Vittorio Veneto Servizio Corsi e Formazione Corso Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione - a cura di Giovanni Benincà La nuova normativa di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi

Dettagli

CODICE M DJRITTO. G. Giappichelli Editore - Torino. Riccardo Luzzatto. Fausto Pocar

CODICE M DJRITTO. G. Giappichelli Editore - Torino. Riccardo Luzzatto. Fausto Pocar Riccardo Luzzatto Fausto Pocar CODICE M DJRITTO con la collaborazione di Marina Franchi Alessandra Lucchini e Francesca Villata G. Giappichelli Editore - Torino INDICE Presentazione p. IX Carta délie Nazioni

Dettagli

INDICE PRESENTAZIONE... PREMESSA...

INDICE PRESENTAZIONE... PREMESSA... INDICE PRESENTAZIONE... PREMESSA... XIII XV GLOSSARIO... 1 ADDETTO Servizio Prevenzione e Protezione... 3 ADEMPIMENTO... 6 ADDESTRAMENTO... 8 AGENTI:... 9 Biologici... 9 Chimici... 9 Fisici... 10 Cancerogeni

Dettagli

Principale Normativa Nazionale IN MATERIA DI SICUREZZA A PARTIRE DALL ENTRATA IN VIGORE DEL 626/94 omogeneizzata con la normativa 494/96

Principale Normativa Nazionale IN MATERIA DI SICUREZZA A PARTIRE DALL ENTRATA IN VIGORE DEL 626/94 omogeneizzata con la normativa 494/96 Circ.Min.Lav.Prev. N. 30 del 03/11/2006 Art. 36-quater, D. Leg.vo n. 626/94 e successive modifiche e integrazioni - Obblighi del datore di lavoro relativi all impiego dei ponteggi - Chiarimenti concernenti

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE: L'AGGIORNAMENTO DEL COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE E L'ESECUZIONE NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI

CORSO DI FORMAZIONE: L'AGGIORNAMENTO DEL COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE E L'ESECUZIONE NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI CORSO DI FORMAZIONE: L'AGGIORNAMENTO DEL COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE E L'ESECUZIONE NEI CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI D. LGS. 81/2008 (TESTO UNICO SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO) INIZIO DEL

Dettagli

Malattie professionali

Malattie professionali SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE CORSO 2008/2011 SEDE DI REGGIO EMILIA Malattie professionali Dr. Gianni Gilioli Consigliere Nazionale ANMA (Associazione Nazionale Medici d

Dettagli

CAPITOLO 1 CAPITOLO 2

CAPITOLO 1 CAPITOLO 2 CAPITOLO 1 ASPETTI INNOVATIVI DI TUTELA DELL INTEGRITÀ FISICA E DELLA SALUTE IN AMBIENTE DI LAVORO 1. Il testo unico ed il modello di organizzazione e gestione previsto dalla legge 231/2001... 1 2. Obblighi

Dettagli

CAPITOLO 1. 1. Cenni storici... 1 2. La medicina del lavoro attuale... 2 3. L igiene del lavoro... 4 CAPITOLO 2

CAPITOLO 1. 1. Cenni storici... 1 2. La medicina del lavoro attuale... 2 3. L igiene del lavoro... 4 CAPITOLO 2 CAPITOLO 1 LA MEDICINA E L IGIENE DEL LAVORO Sommario 1. Cenni storici... 1 2. La medicina del lavoro attuale... 2 3. L igiene del lavoro... 4 CAPITOLO 2 FIGURE E COMPITI DELLA MEDICINA DEL LAVORO Il medico

Dettagli

Compiti del medico competente:

Compiti del medico competente: Fulvio d Orsi Compiti del medico competente: la sorveglianza sanitaria responsabilità del datore di lavoro e del dirigente in caso di idoneità parziale o di inidoneità alla mansione PREVENZIONE DEI RISCHI

Dettagli

D. Lgs. 81/08 TITOLO IX - SOSTANZE PERICOLOSE Capo I Protezione da agenti chimici

D. Lgs. 81/08 TITOLO IX - SOSTANZE PERICOLOSE Capo I Protezione da agenti chimici D. Lgs. 81/08 TITOLO IX - SOSTANZE PERICOLOSE Capo I Protezione da agenti chimici Claudio Arcari Piacenza,15 Febbraio 2001 Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Titolo I Titolo II Titolo III Titolo

Dettagli

Università degli Studi di Torino

Università degli Studi di Torino Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze Adempimento degli obblighi connessi ai contratti d appalto o d opera o di somministrazione di cui all art. 26 del D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008.

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER L ABILITAZIONE A RICORPIRE L INCARICO DI COORDINATORE IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE Art. 98 D. Lgs.

CORSO DI FORMAZIONE PER L ABILITAZIONE A RICORPIRE L INCARICO DI COORDINATORE IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE Art. 98 D. Lgs. 1 CORSO DI FORMAZIONE PER L ABILITAZIONE A RICORPIRE L INCARICO DI COORDINAT IN FASE DI PROGETTAZIONE ED ESECUZIONE Art. 98 D. Lgs. 81/08 Durata 120 ore con prova finale di apprendimento In base al D.

Dettagli

Aggiornamenti nella valutazione e nella gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro

Aggiornamenti nella valutazione e nella gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro EUGENIO MELANI Aggiornamenti nella valutazione e nella gestione del rischio chimico negli ambienti di lavoro 26/02/13 1 ORDINE DEI CHIMICI DI BRESCIA - 26 FEBBRAIO 2013 D. Lgs. n. 52/1997 (dir.67/548/cee)

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SENSIBILI E GIUDIZIARI

REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SENSIBILI E GIUDIZIARI REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SENSIBILI E GIUDIZIARI (Art.20-21 D.Lgs 196/2003 Codice in materia di protezione di dati personali) Scheda n. 1 DENOMINAZIONE DEL TRATTAMENTO: TUTELA DAI

Dettagli

1.2 L evoluzione della normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro

1.2 L evoluzione della normativa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro 1La salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro: introduzione alla normativa vigente 1.1 I concetti di salute e sicurezza sul lavoro La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale,

Dettagli

Pag. (Articoli estratti)... 175

Pag. (Articoli estratti)... 175 Normativa 1. Costituzione della Repubblica Italiana, approvata dall Assemblea Costituente il 22-12-1947, promulgata dal Capo provvisorio dello Stato il 27-12-1947 ed entrata in vigore l 1-1-1948 (Articoli

Dettagli

CONFCOOPERATIVE Reggio Emilia Largo M.Gerra, 1 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/546111

CONFCOOPERATIVE Reggio Emilia Largo M.Gerra, 1 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/546111 CATALOGO CORSI SICUREZZA - CORSO PER ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI D.LGS. 81/2008, D.M. 10/03/98 - CORSO PER ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO D.LGS. 81/2008 - D.M. 388/2003 - CORSO PER RAPPRESENTANTE DEI

Dettagli

Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Ente di formazione accreditato dalla Regione Siciliana Corso di formazione per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Page1 Sommario 1. IL QUADRO NORMATIVO IN MATERIA

Dettagli

ASPETTI SANITARI E VIGILANZA

ASPETTI SANITARI E VIGILANZA ASPETTI SANITARI E VIGILANZA Ne consegue che la tutela della salute del lavoratore e fondamentale nel ns ordinamento giuridico; ma come si tutela la salute del lavoratore? 1)assicurando ambienti di lavoro

Dettagli

corsi attivi all'01/08/2013 (ID 382) Corso di formazione per manutentori di cabine elettriche (16 ore)

corsi attivi all'01/08/2013 (ID 382) Corso di formazione per manutentori di cabine elettriche (16 ore) corsi attivi all'01/08/2013 (ID 382) Corso di formazione per manutentori di cabine elettriche (16 ore) (ID 1) Formazione TEORICO /PRATICO per operatori addetti alla conduzione di Carrelli industriali semoventi,

Dettagli

Oggetto: NOTA INFORMATIVA PER LA TUTELA DELLA LAVORATRICE MADRE

Oggetto: NOTA INFORMATIVA PER LA TUTELA DELLA LAVORATRICE MADRE Dott.ssa laura Marcellini Medico Chirurgo Specialista in Medicina del Lavoro Via Franco Becci 14, 00139-Roma Cel. 347886499 Alla cortese attenzione di: Datore di Lavoro Servizio di Prevenzione e Protezione

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA DIREZIONE AMMINISTRATIVA Servizio Statuto e Regolamenti DECRETO Rep. n. 3711-2010 - Prot. n. 75119 Anno 2010 Tit. I Cl. 3 Fasc. 7 Oggetto: Regolamento per la frequenza

Dettagli

SALVAGUARDIA DELLA SALVAGUARDIA DELLA NATURA, SALUTE

SALVAGUARDIA DELLA SALVAGUARDIA DELLA NATURA, SALUTE GREENACCORD IV FORUM INTERNAZIONALE DELL INFORMAZIONE PER LA SALVAGUARDIA DELLA NATURA SALVAGUARDIA DELLA NATURA, SALVAGUARDIA DELLA SALUTE Sessione : il mondo del lavoro Salute negli ambienti di lavoro

Dettagli

LA SORVEGLIANZA SANITARIA

LA SORVEGLIANZA SANITARIA LA SORVEGLIANZA SANITARIA 1 IL MEDICO COMPETENTE chi è? medico incaricato della sorveglianza sanitaria dei lavoratori nei casi previsti dalla normativa vigente 2 Disposizioni di legge Rischi / lavorazioni/

Dettagli

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE (AIR)

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE (AIR) ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE (AIR) Schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2014/27/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 febbraio 2014 che modifica le direttive

Dettagli

Normativa relativa all'amianto e legislazione correlata

Normativa relativa all'amianto e legislazione correlata Normativa relativa all'amianto e legislazione correlata AGGIORNAMENTO MARZO 2011 Normativa Dell AMIANTO Normativa correlata Anno Norma Principali Contenuti 1965 D.P.R. 30.06.65 n. 1124 G.U. 13.10.65, n.

Dettagli

Impariamo a diventare bravi in SICUREZZA

Impariamo a diventare bravi in SICUREZZA SICUREZZA DEI LAVORATORI NEGLI AMBIENTI DI LAVORO La presente sezione viene curata dai soci Rossella Del Regno, Chiarina Iuliano, e Gennaro Russo. Agli stessi potranno essere inviati osservazioni, quesiti

Dettagli

ASPP Modulo A6 RISCHI SPECIFICI : RISCHI DA AGENTI FISICI

ASPP Modulo A6 RISCHI SPECIFICI : RISCHI DA AGENTI FISICI REGIONE BASILICATA ASM AZIENDA SANITARIA LOCALE DI MATERA AMBITO TERRITORIALE DI MONTALBANO JONICO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE DELLA SALUTE UMANA U.O. DI PREVENZIONE, PROTEZIONE ED IMPIANTISTICA NEI LUOGHI

Dettagli

TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NELLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. Dott.ssa Antonina Sanna Maggio 2014

TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NELLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. Dott.ssa Antonina Sanna Maggio 2014 TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NELLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Dott.ssa Antonina Sanna Maggio 2014 La normativa vigente D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. -Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi

Dettagli

VALUTAZIONE DEI RISCHI DELLE LAVORATRICI MADRI

VALUTAZIONE DEI RISCHI DELLE LAVORATRICI MADRI ISTITUTO COMPRENSIVO PERUGIA 6 Via dell Armonia, 77 06132 PERUGIA Tel. 075 774129 Fa 075 774688 e mail: pgic867009@istruzione.it Codice Fiscale 94152400548 Codice Meccanografico: PGIC867009 VALUTAZIONE

Dettagli

DISPOSIZIONI GENERALI SULLA MATERNITA

DISPOSIZIONI GENERALI SULLA MATERNITA Sommario SOMMARIO Presentazione... XIII Nota sull autore... XV Capitolo I DISPOSIZIONI GENERALI SULLA MATERNITA 1. Le fonti... 1 2. Le direttive comunitarie... 2 3. Soggetti tutelati, ambito di applicazione

Dettagli

trasporto di rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi recupero/smaltimento di rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi

trasporto di rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi recupero/smaltimento di rifiuti urbani e speciali pericolosi e non pericolosi PRESENTAZIONE SI.ECO. è la Società che fornisce servizi di consulenza specialistica qualitativamente elevati ad Enti Pubblici ed Aziende private nel settore della gestione del territorio, dell ambiente

Dettagli

Sintesi ragionata delle nuove regole per la gestione aziendale. della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro

Sintesi ragionata delle nuove regole per la gestione aziendale. della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Una premessa TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Sintesi ragionata delle nuove regole per la gestione aziendale della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro È in vigore dal 15 maggio 2008, il nuovo Testo

Dettagli

1. STORIA DELLE DIRETTIVE EUROPEE SULLA SICUREZZA

1. STORIA DELLE DIRETTIVE EUROPEE SULLA SICUREZZA 1. STORIA DELLE DIRETTIVE EUROPEE SULLA SICUREZZA Tratto dal volume di Rocco Vitale, Il Fascicolo di Cantiere, Edizioni EPC, Roma 1999. Gli obblighi e le prescrizioni introdotte nella legislazione italiana

Dettagli

LA PREPARAZIONE DELL AZIENDA ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI

LA PREPARAZIONE DELL AZIENDA ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI LA PREPARAZIONE DELL AZIENDA ALLA VALUTAZIONE DEI RISCHI PROCEDURE STANDARDIZZATE PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI AI SENSI DELL ART. 29 d.lgs.n 81 Decreto Interministeriale del 30 novembre 2012 Indicazioni

Dettagli

è un marchio Necsi Catalogo formazione aziendale

è un marchio Necsi Catalogo formazione aziendale è un marchio Necsi Catalogo formazione aziendale Siamo una società di ingegneri, consulenti, progettisti e installatori che opera in tutto il nord Italia con 5 sedi operative tra Veneto, Trentino Alto

Dettagli

Lezione 6: modulo giuridico (Allegato XIV, D.Lgs 81/08)

Lezione 6: modulo giuridico (Allegato XIV, D.Lgs 81/08) PROGRAMMA DEI CORSO RIVOLTO AI COORDINATORI PER LA SICUREZZA IN FASE PROGETTAZIONE E DI ESECUZIONE (DURATA 120 ORE) CONFORME ALL ALLEGATO XIV DEL D.LGS 81/08 Lezione 1: modulo giuridico (Allegato XIV,

Dettagli

Il rischio biologico negli ambienti di vita e di lavoro. Laura Zaratin

Il rischio biologico negli ambienti di vita e di lavoro. Laura Zaratin Il rischio biologico negli ambienti di vita e di lavoro Laura Zaratin Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro Di cosa stiamo parlando? Infortuni sul lavoro Indicativamente si è passati

Dettagli

L 124/30 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 20.5.2009

L 124/30 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 20.5.2009 L 124/30 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 20.5.2009 DIRETTIVA 2009/13/CE DEL CONSIGLIO del 16 febbraio 2009 recante attuazione dell accordo concluso dall Associazione armatori della Comunità europea

Dettagli

PROGRAMMA. UNITÀ DIDATTICA 1 Il sistema normativo: esame delle normative di riferimento. MODULO I: Normative di riferimento

PROGRAMMA. UNITÀ DIDATTICA 1 Il sistema normativo: esame delle normative di riferimento. MODULO I: Normative di riferimento Formazione obbligatoria per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) negli ambienti di lavoro di ufficio Art. 37 D.Lgs n 81/08 e successive modifiche di cui al D.Lgs. 106/09 della durata

Dettagli

ECOCOMPATIBILITA e SICUREZZA CONDIVISIONE delle INNOVAZIONI con i PRODUTTORI

ECOCOMPATIBILITA e SICUREZZA CONDIVISIONE delle INNOVAZIONI con i PRODUTTORI ECOCOMPATIBILITA e SICUREZZA CONDIVISIONE delle INNOVAZIONI con i PRODUTTORI CONVEGNO Meck For Pack Bologna 05 giugno 2008 PERCHÉ SCEGLIERE CERMET COME PARTNER per la territorialità nazionale e internazionale

Dettagli

SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO: AUTOCERTIFICAZIONE E DOCUMENTO DIVALUTAZIONE DEI RISCHI VITERBO, 22/02/2013

SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO: AUTOCERTIFICAZIONE E DOCUMENTO DIVALUTAZIONE DEI RISCHI VITERBO, 22/02/2013 SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO: AUTOCERTIFICAZIONE E DOCUMENTO DIVALUTAZIONE DEI RISCHI VITERBO, 22/02/2013 1 A CURA DELLA SOCIETA SISTHEMA & ANALISI S.r.l. Certificata ISO 9001:2008 settore EA37: progettazione

Dettagli

Art. 262. (Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente) TITOLO X ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI CAPO IV SANZIONI Art. 282. (Sanzioni a carico

Art. 262. (Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente) TITOLO X ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI CAPO IV SANZIONI Art. 282. (Sanzioni a carico Commento Dirigente, preposto e delega di funzioni 29 FIGURE AZIENDALI COINVOLTE: Datore di Lavoro; Dirigenti; Preposti; Soci di un impresa. FIGURE PROFESSIONALI COINVOLTE: non previste. DOCUMENTAZIONE

Dettagli

TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Decreto Legislativo 81/08

TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Decreto Legislativo 81/08 TESTO UNICO DELLA SICUREZZA Decreto Legislativo 81/08 Sintesi ragionata delle nuove regole per la gestione aziendale della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro Una premessa È in vigore dal 15

Dettagli

Sommario. Sommario VII. Presentazione... CAPITOLO 1 IL SISTEMA DI SICUREZZA AZIENDALE

Sommario. Sommario VII. Presentazione... CAPITOLO 1 IL SISTEMA DI SICUREZZA AZIENDALE Sommario VII Sommario Presentazione... V CAPITOLO 1 IL SISTEMA DI SICUREZZA AZIENDALE 1.1. Premessa... 1 1.1.1. Il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81... 3 1.2. I soggetti obbligati... 4 1.2.1. Il datore di lavoro...

Dettagli

Formazione generale 4 ore Può essere svolta in modalità e-learning. Formazione generale Rischio Medio 8 ore

Formazione generale 4 ore Può essere svolta in modalità e-learning. Formazione generale Rischio Medio 8 ore LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN BASE ALL ACCORDO STATO-REGIONI L Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 disciplina la durata, i contenuti minimi, le modalità della formazione ed aggiornamento dei lavoratori

Dettagli

GRUPPO INTERREGIONALE PREVENZIONE, IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

GRUPPO INTERREGIONALE PREVENZIONE, IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO GRUPPO INTERREGIONALE PREVENZIONE, IGIENE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO COORDINATORE GRUPPO INTERREGIONALE MARCO MASI REGIONE TOSCANA LINEE STRATEGICHE PRINCIPALI PERSEGUITE Il Comitato tecnico interregionale

Dettagli

Corso di formazione per lavoratori

Corso di formazione per lavoratori Corso di formazione per lavoratori rischio alto16 ore Servizio di Prevenzione e Protezione Pericolo Definizione di Pericolo art. 2, lettera r, D.Lgs. 81/08 Proprietà o qualità intrinseca di un determinato

Dettagli