Finalità: La promozione in Italia, e in particolare nelle aree urbane, del processo di Agenda 21 Locale

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1 Finalità: La promozione in Italia, e in particolare nelle aree urbane, del processo di Agenda 21 Locale

2 Organizzazione Forma: Associazione nazionale volontaria senza scopo di lucro Organi dell Associazione: a) Il Consiglio Direttivo (di coordinamento eletto ogni 2 anni); c) Il/la Presidente ed i/le/il/la Vice-Presidenti/e; (L Ufficio di Presidenza) d) L Assemblea dei soci; e) La Segreteria tecnica; f) Il Revisore dei conti. Figure interessanti Gruppi di lavoro, Coordinamento regionale, Comitato dei garanti o Gruppo 21; composto da persone di chiara fama nazionale e internazionale

3 Servizi Campagne in collaborazione con Governo Italiano, UE, Rete Europea per le Città Sostenibili, Associazioni di Regioni ed Enti Locali. Formazione Attività di lobbing Progettazione nazionale ed europea Analisi e diffusione di buone pratiche e ricerche in collaborazione con istituzioni pubbliche e private, sistema universitario.

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5 ATTIVITA Gruppi di lavoro AXXI STRUMENTI DI DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE Capofila: Comune di Ravenna Obiettivo: Creare una rete tra gli aderenti al coordinamento finalizzata ad un confronto operativo sulle metodologie e sulle tecniche più idonee per lo sviluppo di percorsi partecipativi a supporto delle Amministrazione Locali AGENDA 21 CULTURA Capofila: Provincia di Lecce Obiettivo: promuovere e diffondere i contenuti e le buone pratiche del processo di Agenda 21 Cultura CONTABILITA' AMBIENTALE DEGLI ENTI LOCALI Capofila: Comune di Reggio Emilia Obiettivo: promozione contabilità e bilanci ambientali degli Enti locali.

6 Coordinamento Regionale Lombardia Coordinamenti regionali Benvenuti nella sezione dedicata al Coordinamento delle Agende 21 della Regione Lombardia, messo a disposizione dal comune di Pavia, quale referente della segreteria organizzativa dello stesso coordinamento. News Pavia all'expo di Shanghai tra le città eco-sostenibili Anche Pavia è tra le dodici città italiane selezionate dal ministero dell ambiente per partecipare all Expo cinese di Shanghai 2010". Corso di formazione Nuovo corso di formazione sui temi del bilancio ambientale e della contabilizzazione delle politiche locali per il clima, organizzato dai GdL "Contabilità ambientale" e "Ag 21 per Kyoto" dell'associazione Coordinamento Ag 21 Locali. Su e giù per la Vernavola Presentazione pubblica del CD "Su e giù per la Vernavola a Pavia..." Questionario sulla contabilità ambientale. Indagine sulle esperienze di contabilità ambientale degli Enti Locali Italiani. Qualità dell'aria e salute Pubblicato il report di fine anno sulle attività di Agenda21Locale. Rassegna cinematografica "NATURA IMMAGINE REALTA " dall 11 al 23 gennaio 2010 ore alle Scuderie del Castello Visconteo, Pavia.

7 Associazione Rete Nuovo Finalità: Municipio Promuovere in Italia esperienze di Democrazia Partecipativa.

8 Forma e organizzazione Il documento programmatico è una Carta di Intenti. La Rete del Nuovo Municipio è un'associazione senza fini di lucro costituita fra amministratori locali, esponenti del mondo associativo di base e ricercatori, tutti già attivi intorno alle tematiche della democrazia partecipativa. La struttura a rete è stata scelta per le sue potenzialità comunicative ed operative, che dovrebbero consentire una rapida diffusione ed un'efficiente accumulazione del "sapere partecipativo. Organi dell associazione: Presidente Vicepresidente Coordinatore nazionale Consiglio direttivo Ufficio di presidenza Struttura Tecnica: segreteria e responsabile comunicazione (Università di Firenze)

9 Servizi e attività Newsletter Organizzazione convegni e seminari di approfondimento Gruppi di discussione On line (FaceBook, Blog, Skype, mailing list ) Approfondimento e scambio di buone pratiche Formazione Supporto scientifico Attività di lobbing (es: Audizione al Consiglio d'europa per la definizione di nuovi indicatori di benessere a livello locale) Nodi territoriali: Per potersi conformare efficacemente alle diverse realtà territoriali del Paese, la struttura della Rete si è dotata di un'ulteriore articolazione per Nodi territoriali, i quali hanno il compito di promuovere e coordinare le azioni intraprese nell'area di competenza inscrivendole negli orientamenti generali dell'associazione, oltre che di raccogliere il feed-back necessario ad orientare le scelte future

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11 Risultati IN TOSCANA LA PARTECIPAZIONE E' LEGGE: APPROVATO UN ANNO E MEZZO FA LO STRUMENTO PROMOSSO DALLA RETE Il lungo processo, consultivo e deliberativo, attivato da Rete del Nuovo Municipio e Regione Toscana per dar vita alla prima Legge Regionale sulla partecipazione in Italia, si è concluso felicemente con la promulgazione del testo di legge il 19 Dicembre Tutti i contenuti della Legge sono essi stessi frutto di un processo partecipativo allargato, gestito in prima persona dalla Rete, che nell'arco di quasi tre anni si è snodato attraverso tavoli locali e sovralocali, incontri tematici e convegni aperti, fino al town meeting di Marina di Carrara.

12 Promozione di Buone Pratiche attraverso l istituzione e il sostegno a PREMI NAZIONALI Comuni a Cinque Stelle - Categorie: Gestione del territorio, impronta ecologica della macchina comunale, rifiuti, mobilità sostenibile, nuovi stili di vita Partecipazione in Comune Categorie: sviluppo locale autosostenibile, filiera corta e autoproduzione, democrazia partecipata, società pubbliche dei servizi, politiche di riuso e riqualificazione del territorio, politiche di azione e integrazione dei cittadini migranti, politiche per la cooperazione internazionale, politiche per la pace.

13 Scuola di Formazione

14 Rete Europea degli Enti Locali e Regionali per l attuazione della Convenzione Europea Del Paesaggio (RECEP-ENELC) Finalità: favorire la conoscenza e l applicazione della Convenzione Europea del Paesaggio a livello locale e regionale, contribuendo così anche alla missione dei comitati d esperti che, presso il Consiglio d Europa, sono chiamati a controllare l applicazione della convenzione a livello intergovernativo.

15 Organizzazione Forma: Organizzazione liberamente costituita da enti locali e regionali europei senza scopo di lucro Organi dell Associazione: a) Il Consiglio Direttivo (di coordinamento eletto ogni 2 anni); c) Il/la Presidente ed i/le/il/la Vice-Presidenti/e (l ufficio di presidenza); d) L Assemblea dei soci; e) Comitato Scientifico (che si esprime sulla qualità delle attività della Rete); f) Il Revisore dei conti.

16 Servizi e Attività a) l assistenza reciproca, dal punto di vista tecnico e scientifico, tramite la raccolta e lo scambio di esperienze e di lavori di ricerca in materia di paesaggio; b) gli scambi di specialisti del paesaggio, segnatamente per la formazione e l informazione; c) lo scambio di informazioni su tutte le questioni trattate nelle disposizioni della Convenzione Europea del Paesaggio. - favorisce l approfondimento, la diffusione e l ampliamento delle conoscenze tecnicoscientifiche dei Membri in materia di paesaggio; - assiste i Membri nell ambito dei processi decisionali pubblici relativi al paesaggio presso i singoli Stati, le istituzioni europee ed altre Organizzazioni internazionali competenti; - promuove la cooperazione dei Membri con altri enti territoriali, compresi gli organismi di gestione delle aree protette, le organizzazioni non governative, le università ed i centri di ricerca pubblici e privati impegnati in attività correlate al paesaggio.

17 Landscape Award of the Council of Europe Walloon Region Landscape Award, Prix du paysage

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