Meeting. Gli alimenti cultura del vivere

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Meeting. Gli alimenti cultura del vivere"

Transcript

1 Meeting Gli alimenti cultura del vivere Annibale Feroldi Direttore BMTI S.c.p.a. Nuove competenze professionali e nuovi modelli di vendita dei prodotti nei Paesi esteri 8 maggio 2015

2 PREMESSA SALUTI... Il processo di globalizzazione dei mercati, che dai primi anni 90 ha modificato radicalmente i sistemi economici, ha inevitabilmente richiesto alle imprese di adeguarsi a questo cambiamento. Per sviluppare le proprie attività commerciali e riuscire a competere sui mercati, gli operatori hanno oggi la necessità di rapportarsi non solo con il mercato italiano, ma anche con i mercati esteri. Per far questo devono modificare il proprio business, puntando soprattutto sull innovazione tecnologica come fattore abilitante, oltre che come strumento per migliorare i processi e per raggiungere l efficienza e il contenimento dei costi. E in questo ambito che la Borsa Merci Telematica Italiana opera per favorire e supportare le relazioni commerciali non solo tra operatori italiani ma anche per allargare le loro opportunità commerciali con l estero. Agevolare la vendita di prodotti agricoli e agroalimentari a livello internazionale, informare sull andamento dei prezzi e dei mercati e garantire la chiarezza e la trasparenza delle contrattazioni sono, infatti, i nostri obiettivi. Attraverso la Borsa Merci Telematica Italiana gli operatori possono commercializzare prodotti agricoli, agroalimentari, agroenergetici e ittici in maniera quotidiana e continua da postazioni remote, svincolandosi dall esigenza della fisicità. I mercati sui quali oggi gli operatori possono contrattare sono 93 e appartengono ai comparti: Frutta, Ortaggi e funghi, Cereali, Coltivazioni industriali, Lattiero-caseari, Avicunicoli, Bovini,

3 Suini, Salumi, Ittico, Olio di oliva, Vino, Conserve vegetali, Foraggi e mangimi, Biomasse, Legname. I risultati di mercato ottenuti in questi anni testimoniano il crescente utilizzo di questo innovativo strumento di commercializzazione: - quasi 135 mila Contratti conclusi - più di 11 milioni e mezzo di Tonnellate Scambiate - 3 miliardi e 740 Transati La regolamentazione è la base del sistema e ne norma tutti gli aspetti: dalle modalità di funzionamento, ai requisiti che gli operatori devono possedere per accedere alle contrattazioni, fino alle caratteristiche dei prodotti e alla definizione di tutti i termini contrattuali. Alla Borsa Merci Telematica Italiana attualmente possono accedere operatori di tutti i Paesi dell Unione Europea e le contrattazioni avvengono, appunto, nel rispetto di una specifica regolamentazione, predisposta per ciascun comparto merceologico, basata sulle norme e sulle prassi del commercio italiano. Con lo scopo di estendere i benefici ed i vantaggi dell utilizzo di una borsa merci telematica regolamentata al di fuori dei confini europei e favorire così l incontro tra domanda e offerta di prodotti agroalimentari tra operatori europei ed extraeuropei, BMTI S.c.p.A. ha, inoltre, creato una piattaforma telematica regolamentata per la contrattazione dei prodotti agricoli e agroalimentari basata sulle prassi del commercio internazionale. L utilizzo di queste piattaforme regolamentate gestite da BMTI S.c.p.A. consente agli operatori italiani di instaurare rapporti commerciali chiari e sicuri, avendo anche la possibilità di promuovere e valorizzare il proprio

4 prodotto all estero. Nei rapporti commerciali, infatti, per evitare contenziosi tra le parti, è buona prassi definire dettagliatamente e in anticipo le condizioni che regoleranno il contratto, e ciò è ancor più vero in relazione ai rapporti commerciali tra soggetti operanti in Paesi diversi. Non esistendo una legge internazionale per il commercio, si possono più facilmente creare problemi e incomprensioni tra le parti, visto che ciascuno è naturalmente abituato ad operare sulla base della propria legge e secondo le prassi locali. La soluzione messa in atto è quindi la seguente: basarsi, laddove possibile, su prassi consolidate nel commercio internazionale; predisporre termini contrattuali generali che fungano da base di riferimento per la conclusione dei contratti nella Piattaforma telematica; consentire alle parti di integrare le loro pattuizioni con ulteriori termini contrattuali a loro scelta. La Regolamentazione del mercato telematico internazionale è formata dal Regolamento Generale, dalle Condizioni Generali e dalle Condizioni Specifiche per la vendita. Il Regolamento Generale definisce i termini di funzionamento del mercato telematico internazionale nel suo complesso e i requisiti che i soggetti interessati devono possedere per accedervi. Le Condizioni Generali stabiliscono le modalità di contrattazione all interno della Piattaforma, cioè come definire tempi e modi di pagamento, come gestire reclami o inadempimenti, come risolvere eventuali controversie e altro ancora. In aggiunta alle Condizioni Generali, per ogni categoria di prodotto negoziabile nella Piattaforma, vengono poi predisposte Condizioni Specifiche. Per agevolare le procedure doganali, ogni prodotto viene anche

5 codificato secondo la classificazione delle merci utilizzata a livello europeo: la NC8. Le Condizioni Specifiche guidano l operatore nella caratterizzazione del prodotto e nella definizione delle modalità aggiuntive per l esecuzione del contratto, al momento dell inserimento della proposta nella Piattaforma telematica. Le Condizioni Generali, insieme alle Condizioni Specifiche e agli ulteriori termini contrattuali dettagliati dagli operatori per ogni singola offerta, formano il Contratto di vendita che la Piattaforma origina in automatico. Il contratto diventa efficace trascorse 24 ore dalla stipula, a meno che non ne venga data specifica disdetta tra le Parti. La Piattaforma registra automaticamente i prezzi e le quantità transate, consentendo così di fornire anche informazioni sull andamento dei prezzi dei diversi prodotti a favore della trasparenza dei mercati. BMTI S.c.p.A., inoltre, opera per promuovere il proprio modello di negoziazione per lo sviluppo, la regolamentazione, il monitoraggio e la trasparenza dei mercati a livello internazionale, proponendo il proprio supporto e la propria consulenza alle istituzioni degli altri Paesi. La Borsa Merci Telematica è, infatti, considerata una best practice italiana tanto che il 13 aprile 2010 è stata presentata alla Commissione Agricoltura del Parlamento europeo e, dal 2010 al 2012, è stata anche membro del Forum di alto livello per il miglior funzionamento della filiera alimentare della UE. Il 28 maggio 2012 la Borsa Merci Telematica è stata, inoltre, presentata al Comitato per i Problemi delle Commodity della FAO, come esempio di ciò che le istituzioni italiane hanno realizzato a supporto dello sviluppo e della

6 trasparenza dei mercati. Alla FAO, inoltre, BMTI S.c.p.A. fornisce mensilmente i prezzi di riferimento dei cereali in Italia - elaborati a partire dai dati forniti dal Sistema camerale - che vengono pubblicati nel portale Global Information and Early Warning System GIEWS....E sul tema di questi giorni che è sicuramente l Expo, con orgoglio vorrei ricordare che l idea della Borsa Agroalimentare Telematica mondiale (BAT), che ha portato dall assegnazione alla città di Milano dell Expo 2015, è nata proprio dalla realtà consolidata della Borsa Merci Telematica Italiana. Questo per noi è senza dubbio un importante riconoscimento.

LA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA AL SERVIZIO DEL COMPARTO SUINICOLO. Reggio Emilia, 25 febbraio 2015

LA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA AL SERVIZIO DEL COMPARTO SUINICOLO. Reggio Emilia, 25 febbraio 2015 AL SERVIZIO DEL COMPARTO SUINICOLO Reggio Emilia, 25 febbraio 2015 Cos è la Borsa Merci Telematica Italiana È il mercato telematico regolamentato dei prodotti agricoli, agroenergetici, agroalimentari,

Dettagli

I MERCATI TELEMATICI DELLE BIOMASSE

I MERCATI TELEMATICI DELLE BIOMASSE I MERCATI TELEMATICI DELLE BIOMASSE Camera di Commercio Firenze Borsa Merci Telematica Italiana CONSORZIO DELLE CAMERE DI COMMERCIO SOMMARIO 1. La Borsa Merci Telematica Italiana.. 2 2. I mercati telematici....

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - SOCIETA CONSORTILE PER AZIONI in forma abbreviata BMTI S.c.p.A.

REGOLAMENTO DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - SOCIETA CONSORTILE PER AZIONI in forma abbreviata BMTI S.c.p.A. REGOLAMENTO DELLA BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA - SOCIETA CONSORTILE PER AZIONI in forma abbreviata BMTI S.c.p.A. Premesso - che la Borsa Merci Telematica Italiana Società Consortile per azioni (in appresso

Dettagli

Bologna, 14 febbraio 2008

Bologna, 14 febbraio 2008 Bologna, 14 febbraio 2008 B.M.T.I. S.c.p.A..A. Costituzione 26 gennaio 2000 Soci Unioncamere, Infocamere, Unione Regionale Puglia, Unione Regionale Lombardia, Unione Regionale Piemonte, 71Camere di Commercio.

Dettagli

BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA

BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA CORSO DI FORMAZIONE I PARTE BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA Treviso, 5 dicembre 2007 BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA D.M. 174/06 (1/4) - D.M. 20 dicembre 2000 Possibilità di negoziare telematicamente i

Dettagli

LA NEGOZIAZIONE DELLE MERCI Tipologia, natura e funzioni delle Borse di commercio gestite dalle Camere di Commercio

LA NEGOZIAZIONE DELLE MERCI Tipologia, natura e funzioni delle Borse di commercio gestite dalle Camere di Commercio LA NEGOZIAZIONE DELLE MERCI Tipologia, natura e funzioni delle Borse di commercio gestite dalle Camere di Commercio A cura di Claudio Venturi Sommario: - 1. Riferimenti normativi, natura e funzioni delle

Dettagli

L INTERSCAMBIO DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRA I PAESI AGRONET : STATO DELL ARTE, TREND E PROSPETTIVE FUTURE

L INTERSCAMBIO DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRA I PAESI AGRONET : STATO DELL ARTE, TREND E PROSPETTIVE FUTURE L INTERSCAMBIO DI PRODOTTI AGROALIMENTARI TRA I PAESI AGRONET : STATO DELL ARTE, TREND E PROSPETTIVE FUTURE Direttore Area Agricoltura e Industria alimentare Nomisma spa I TEMI DI APPROFONDIMENTO Gli scambi

Dettagli

REGOLAMENTO SPECIALE VINO A DENOMINAZIONE DI. ORIGINE CONTROLLATA e A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA

REGOLAMENTO SPECIALE VINO A DENOMINAZIONE DI. ORIGINE CONTROLLATA e A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA REGOLAMENTO SPECIALE CATEGORIA DI PRODOTTO: VINO A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA e A DENOMINAZIONE DI ORIGINE CONTROLLATA E GARANTITA Ultima modifica: 9/05/2006 SOTTO-COMITATO NAZIONALE DI VIGILANZA

Dettagli

Agricoltura Territorio Ambiente e Mercati

Agricoltura Territorio Ambiente e Mercati AGRIMERCATI Agricoltura Territorio Ambiente e Mercati Azienda della Camera di Commercio di Milano e delle Associazioni di rappresentanza per lo sviluppo delle filiere agricola e agroalimentare AGRIMERCATI

Dettagli

Verbale N 155 del 19/12/2014 Ordine del Giorno: 5. Varie ed eventuali. Note

Verbale N 155 del 19/12/2014 Ordine del Giorno: 5. Varie ed eventuali. Note COMUNE DI ALCAMO Provincia di Trapani QUARTA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE DI STUDIO E CONSULTAZIONE ATTIVITÀ PRODUTTIVE AMBIENTE SICUREZZA MOBILITÀ URBANA POLITICHE AGRICOLE POLITICHE ENERGETICHE

Dettagli

L esperienza della Regione Marche. Il Marchio QM

L esperienza della Regione Marche. Il Marchio QM L esperienza della Regione Marche. Il Marchio QM Vincenzo Siniscalco Regione Marche Servizio Agricoltura, Forestazione e Pesca Fermo, 18 marzo 2013 Legge regionale n. 23 del 10/12/2003 interventi per il

Dettagli

Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click

Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click Per l Expo tutto l agroalimentare italiano in un click - 14 gennaio 2015 - L Italia, campione del mangiar bene e del buon vino, leader mondiale nella sicurezza alimentare e nell eco-sostenibilità delle

Dettagli

I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO. Milano, 6 ottobre 2015

I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO. Milano, 6 ottobre 2015 I FLUSSI DI ESPORTAZIONE DEL COMPARTO AGROALIMENTARE ITALIANO Milano, 6 ottobre 2015 INFORMAZIONI GENERALI Export Il settore agroalimentare ha continuato a registrare negli ultimi anni una costante crescita

Dettagli

Proposta per una strategia di promozione dei prodotti agricoli lucani

Proposta per una strategia di promozione dei prodotti agricoli lucani DIPARTIMENTO POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI Viale Vincenzo Verrastro, 10-85100 Potenza ass_agricoltura@regione.basilicata.it tel. 0971668710 fax 0971668731 L ASSESSORE Potenza lì 05/05/2014 MATERA 2019

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali COMUNICATO STAMPA CREDITO, CATANIA: NUOVI STRUMENTI PER L AGRICOLTURA ITALIANA Il nostro Paese sta attraversando una congiuntura difficile ed uno

Dettagli

Regolamento delle Commissioni per la rilevazione dei prezzi all ingrosso delle merci

Regolamento delle Commissioni per la rilevazione dei prezzi all ingrosso delle merci Regolamento delle Commissioni per la rilevazione dei prezzi all ingrosso delle merci Art. 1 Ai sensi e per gli effetti di cui all art. 46 del R.D. 20 settembre 1934, n. 2011, dell art. 13 del D.P.R. 28

Dettagli

Il Manuale di Corretta Prassi per le Imprese Agricole. Corso per i Coordinatori Regionali di Campagna Amica 5 marzo 2013

Il Manuale di Corretta Prassi per le Imprese Agricole. Corso per i Coordinatori Regionali di Campagna Amica 5 marzo 2013 Il Manuale di Corretta Prassi per le Imprese Agricole Corso per i Coordinatori Regionali di Campagna Amica 5 marzo 2013 Il Manuale di Corretta Prassi Coldiretti Validato dal Ministero della Salute a gennaio

Dettagli

REGOLAMENTO DEL PROCESSO DI CERTIFICAZIONE C.E.I.E.

REGOLAMENTO DEL PROCESSO DI CERTIFICAZIONE C.E.I.E. REGOLAMENTO DEL PROCESSO DI CERTIFICAZIONE C.E.I.E. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE: Il presente Regolamento disciplina il sistema di Certificazione adottato da DEKRA Testing and Certification per l attività

Dettagli

Cessione di prodotti agricoli e agroalimentari Art. 62 D.L. 1/2012 - bozza di DM attuativo.

Cessione di prodotti agricoli e agroalimentari Art. 62 D.L. 1/2012 - bozza di DM attuativo. Cessione di prodotti agricoli e agroalimentari Art. 62 D.L. 1/2012 - bozza di DM attuativo. L art. 62 del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 marzo 2012,

Dettagli

Il controllo dell Agenzia delle Dogane sulle sementi di mais e soia in importazione da Paesi Terzi

Il controllo dell Agenzia delle Dogane sulle sementi di mais e soia in importazione da Paesi Terzi Il controllo dell Agenzia delle Dogane sulle sementi di mais e soia in importazione da Paesi Terzi Roma, 2 Workshop dei laboratori del controllo uffficiale di OGM 30 novembre 1-2 dicembre 2010 Le Agenzie

Dettagli

CONFAGRICOLTURA ALL ESPOSIZIONE UNIVERSALE EXPO 2015

CONFAGRICOLTURA ALL ESPOSIZIONE UNIVERSALE EXPO 2015 CONFAGRICOLTURA ALL ESPOSIZIONE UNIVERSALE EXPO 2015 Expo 2015 si svolgerà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015. Si tratta di un evento educativo, scientifico e culturale che riunisce Paesi, organizzazioni,

Dettagli

NOTE ESPLICATIVE. Prerequisiti di accesso (età, titolo di studio, requisiti professionali, condizioni soggettive ecc.)

NOTE ESPLICATIVE. Prerequisiti di accesso (età, titolo di studio, requisiti professionali, condizioni soggettive ecc.) TECNICO DELLA DEFINIZIONE DI STRATEGIE DI MERCATO,DELLA PIANIFICAZIONE DI AZIONI DI MARKETING E DELLA GESTIONE DI RAPPORTI CON LA CLIENTELA E LE RETI DI VENDITA NOTE ESPLICATIVE Il progetto nasce all interno

Dettagli

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma

Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Osservatorio SANA 2015 L AGROALIMENTARE BIOLOGICO ITALIANO ALL ESTERO SILVIA ZUCCONI - Nomisma Progetto promosso da: Con il patrocinio di: OSSERVATORIO SANA 2015 OSSERVATORIO SANA 2015 a cura di OBIETTIVI

Dettagli

PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE, DEI TERRITORI E DELLA DIETA MEDITERRANEA

PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE, DEI TERRITORI E DELLA DIETA MEDITERRANEA PROMOZIONE DELLE ECCELLENZE, DEI TERRITORI E DELLA DIETA MEDITERRANEA FONDO DI PEREQUAZIONE 2011 2012 Piano operativo marzo 2013 ns. rif. D13PTA0103S046 1. QUADRO DI RIFERIMENTO Il modello alimentare della

Dettagli

Diritto dei mezzi di comunicazione. Indice

Diritto dei mezzi di comunicazione. Indice INSEGNAMENTO DI DIRITTO DEI MEZZI DI COMUNICAZIONE LEZIONE VII IL COMMERCIO ELETTRONICO PROF. SIMONE OREFICE Indice 1 IL COMMERCIO ELETTRONICO ---------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Le aree di specializzazione della Regione Friuli Venezia Giulia. Traccia di discussione Sistema della ricerca e tessuto imprenditoriale

Le aree di specializzazione della Regione Friuli Venezia Giulia. Traccia di discussione Sistema della ricerca e tessuto imprenditoriale Le aree di specializzazione della Regione Friuli Venezia Giulia Traccia di discussione Sistema della ricerca e tessuto imprenditoriale Area di specializzazione (settore) (Identificazione dell Area di specializzazione)

Dettagli

PROGRAMMA EXPO 2015 Formazione e Professioni in Agricoltura

PROGRAMMA EXPO 2015 Formazione e Professioni in Agricoltura PROGRAMMA EXPO 2015 Formazione e Professioni in Agricoltura Il Meeting si articola in tre eventi principali presso la sede della Fondazione Minoprio promossi dal Collegio Periti Agrari e Periti Agrari

Dettagli

L accresciuta competitività e la progressiva liberalizzazione

L accresciuta competitività e la progressiva liberalizzazione Dall innovazione condivisa e dalla qualità del servizio lo sviluppo della Borsa Merci modenese Luigi Verrini L accresciuta competitività e la progressiva liberalizzazione dei mercati porta inevitabilmente

Dettagli

La rintracciabilità di filiera: aspetti legislativi e normativi

La rintracciabilità di filiera: aspetti legislativi e normativi I Seminari IMC sulla sicurezza alimentare Progettare e gestire un sistema di rintracciabilità nelle aziende agricole ed agroalimentari La rintracciabilità di filiera: aspetti legislativi e normativi Davide

Dettagli

ATI S Atra Sardigna - Progetto Bio Formazione - Normative sulle organizzazioni di Produttori

ATI S Atra Sardigna - Progetto Bio Formazione - Normative sulle organizzazioni di Produttori Introduzione L attuale normativa sulle Organizzazioni di Produttori è disciplinata su base europea dal Reg. CE 361/2008 (OCM ortofrutta), per quanto riguarda il settore ortofrutta e su base nazionale (Decreto

Dettagli

agroalimentare I trimestre 2014

agroalimentare I trimestre 2014 AGRItrend Evoluzione e cifre sull agro-alimentare La bilancia commerciale agroalimentare I trimestre 2014 A 8 LA BILANCIA COMMERCIALE AGROALIMENTARE A differenza di quanto riscontrato nel corso del 2013,

Dettagli

DPREG 47/2011 Testo coordinato privo di valore legale

DPREG 47/2011 Testo coordinato privo di valore legale Regolamento recante criteri e modalità per la concessione di finanziamenti agevolati tesi a favorire l aggregazione delle imprese agricole di produzione primaria e di quelle di trasformazione di prodotti

Dettagli

Informativa per la clientela

Informativa per la clientela Informativa per la clientela Informativa n. 45 del 19 novembre 2012 Cessione di prodotti agricoli e alimentari - Forma e contenuto dei contratti - Termini di pagamento e interessi di mora - Contrasto alle

Dettagli

1 approfondimento. L imprenditore agricolo e le società agricole. (di Bobbio, Gliozzi e Lenti)

1 approfondimento. L imprenditore agricolo e le società agricole. (di Bobbio, Gliozzi e Lenti) 1 approfondimento L imprenditore agricolo e le società agricole (di Bobbio, Gliozzi e Lenti) Il nuovo testo dell art. 2135 del codice civile (introdotto dall art. 1 del d.lgs. 228/2001) ha ampliato la

Dettagli

Il/La sottoscritto/a.. nato/a a... (Prov. ) il.. e residente in... (Prov ) Via /P.zza... n... CAP..., C.F... P.IVA.., e-mail...

Il/La sottoscritto/a.. nato/a a... (Prov. ) il.. e residente in... (Prov ) Via /P.zza... n... CAP..., C.F... P.IVA.., e-mail... Allegato A AVVISO PUBBLICO PER LA COSTITUZIONE DI UNA LONG LIST di collaboratori da impegnare in attività didattiche nell ambito del percorso di Istruzione Tecnica Superiore per: Tecnico per il controllo,

Dettagli

Siviglia, 18-20 settembre, 2013. Gian Luca Bagnara PROSPETTIVE PER I FORAGGI ESSICCATI IN ITALIA

Siviglia, 18-20 settembre, 2013. Gian Luca Bagnara PROSPETTIVE PER I FORAGGI ESSICCATI IN ITALIA Siviglia, 18-20 settembre, 2013 Gian Luca Bagnara PROSPETTIVE PER I FORAGGI ESSICCATI IN ITALIA Il mercato Le criticità Le prospettive internazionali Le strategie PROSPETTIVE DELLA PRODUZIONE ITALIANA

Dettagli

BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA S.C.P.A. (BMTI S.C.P.A.)

BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA S.C.P.A. (BMTI S.C.P.A.) 1 di 41 28/07/2015 12:05 711 - BILANCIO ORDINARIO D'ESERCIZIO Data chiusura esercizio 31/12/2014 BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA S.C.P.A. (BMTI S.C.P.A.) DATI ANAGRAFICI Indirizzo Sede legale: ROMA RM

Dettagli

Analisi economica del settore agricolo

Analisi economica del settore agricolo LE FILIERE BIOLOGICHE IN LOMBARDIA Analisi economica del settore agricolo Alessandro Banterle Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agro-alimentare e Ambientale Università degli Studi di Milano

Dettagli

Gli impatti della MiFID sui mercati: il punto di vista di TLX. Head of Market Supervision

Gli impatti della MiFID sui mercati: il punto di vista di TLX. Head of Market Supervision Gli impatti della MiFID sui mercati: il punto di vista di TLX Milano, 18 dicembre 2006 Stefano Cuccia Head of Market Supervision 1 I normali ambiti di attività dei mercati 1.Listing (ammissione alla negoziazione

Dettagli

TUSCIA WEB. 11 aprile 2012. Cronaca - Olivicoltori Vetralla e del Consorzio valori e Sapori della Tuscia al forum dell'agricoltura di Piacenza

TUSCIA WEB. 11 aprile 2012. Cronaca - Olivicoltori Vetralla e del Consorzio valori e Sapori della Tuscia al forum dell'agricoltura di Piacenza TUSCIA WEB 11 aprile 2012 Cronaca - Olivicoltori Vetralla e del Consorzio valori e Sapori della Tuscia al forum dell'agricoltura di Piacenza Due cooperative viterbesi al Qui da noi - Due cooperative viterbesi

Dettagli

ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE

ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE ANTONIO PANELLA RUOLO DELLA COOPERAZIONE COME ELEMENTO QUALIFICANTE DEL PROCESSO DI SVILUPPO DEL SISTEMA AGROALIMENTARE Il sistema agroalimentare italiano è inserito in un contesto di mercato altamente

Dettagli

MODELLO DI ACCORDO QUADRO

MODELLO DI ACCORDO QUADRO MODELLO DI ACCORDO QUADRO a) Enti Pubblici b) Autorità di Coordinamento regionale del Distretto Bioenergetico c) Fornitori della biomassa - produttori di colture energetiche - produttori di residui agricoli

Dettagli

L agro-alimentare italiano e la sfida dell internazionalizzazione

L agro-alimentare italiano e la sfida dell internazionalizzazione Dies Academicus 2014-2015 in occasione del trentennale della sede di Cremona e della SMEA Lectio L agro-alimentare italiano e la sfida dell internazionalizzazione Prof. SMEA, Alta scuola in economia agro-alimentare

Dettagli

PROVINCIA DI MILANO Sportello Itinerante Agroambientale Rozzano, 4 Aprile 2008. Prof. Alberto Pirani Dott.ssa Martina Licitra Pedol

PROVINCIA DI MILANO Sportello Itinerante Agroambientale Rozzano, 4 Aprile 2008. Prof. Alberto Pirani Dott.ssa Martina Licitra Pedol PROVINCIA DI MILANO Sportello Itinerante Agroambientale Rozzano, 4 Aprile 2008 Prof. Alberto Pirani Dott.ssa Martina Licitra Pedol Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agroalimentare e Ambientale

Dettagli

BORSA MERCI DI PARMA REGOLAMENTO PER LA RILEVAZIONE DEI PREZZI ALL INGROSSO

BORSA MERCI DI PARMA REGOLAMENTO PER LA RILEVAZIONE DEI PREZZI ALL INGROSSO CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI PARMA BORSA MERCI DI PARMA REGOLAMENTO PER LA RILEVAZIONE DEI PREZZI ALL INGROSSO REGOLAMENTO PER LA RILEVAZIONE DEI PREZZI ALL INGROSSO DELLA

Dettagli

NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta

NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta NUMERI CHIAVE DELLA FILIERA BIOLOGICA dalla produzione al consumatore: il ruolo dell ortofrutta Silvia ZUCCONI Coordinatore Area Agroalimentare NOMISMA > SUPERFICI BIO SUPERFICI BIOLOGICHE (milioni di

Dettagli

COMMERCIO CON L ESTERO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI 2014

COMMERCIO CON L ESTERO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI 2014 APPORTO CREA 1. logo crea CMYN. eps 2. logo crea Pantone. eps PANTONE 3015 U PANTONE 363 U 1 COMMERCIO CON L ESTERO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI 2014 Consiglio per la ricerca in agricoltura e l analisi

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE L ABBATE, BENEDETTI, MASSIMILIANO BERNINI, GAGNARLI, GALLINELLA, LUPO, PARENTELA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE L ABBATE, BENEDETTI, MASSIMILIANO BERNINI, GAGNARLI, GALLINELLA, LUPO, PARENTELA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2730 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI L ABBATE, BENEDETTI, MASSIMILIANO BERNINI, GAGNARLI, GALLINELLA, LUPO, PARENTELA Istituzione

Dettagli

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP

Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti DOP e IGP Incremento dell export agroalimentare: importante valorizzare i prodotti e IGP Fra gli obiettivi del Governo a sostegno dell economia e dell occupazione, c è l incremento, entro il 2020, dell export agroalimentare

Dettagli

CAMPANIA, 6 CENSIMENTO GENERALE DELL AGRICOLTURA RISULTATI DEFINITIVI

CAMPANIA, 6 CENSIMENTO GENERALE DELL AGRICOLTURA RISULTATI DEFINITIVI CAMPANIA, 6 CENSIMENTO GENERALE DELL AGRICOLTURA RISULTATI DEFINITIVI Un decennio di profonde trasformazioni: l agricoltura Campana ha affrontato un periodo di grandi cambiamenti nello scenario socio-economico

Dettagli

Patrizia Giuliotti Delegato Commerciale. CNA Roma e Lazio 18 gennaio 2013

Patrizia Giuliotti Delegato Commerciale. CNA Roma e Lazio 18 gennaio 2013 FARE BUSINESS CON IL CANADA Patrizia Giuliotti Delegato Commerciale AMBASCIATA DEL CANADA CNA Roma e Lazio 18 gennaio 2013 Agenda Ambasciata del Canada in Italia Perché il Canada Rapporti commerciali Canada

Dettagli

Art. 1 Oggetto e finalità

Art. 1 Oggetto e finalità REGOLAMENTO del, n. Regolamento di attuazione della legge regionale 8 agosto 2014, n. 20 Riconoscimento e costituzione dei distretti rurali, dei distretti agroalimentari di qualità e dei distretti di filiera

Dettagli

Il biologico in Puglia

Il biologico in Puglia Quaderno della Il biologico in Puglia 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione Consorzio Puglia Natura è un consorzio cui aderiscono sia imprese agricole e agroalimentari sia consumatori

Dettagli

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere.

Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. Quello che vogliamo esportare è ciò che siamo da sempre, ciò che vogliamo continuare ad essere. L idea Il Consorzio Il Made in Italy, conosciuto ovunque nel mondo, ha nei PRODOTTI AGROALIMENTARI una delle

Dettagli

Panel Ismea. Struttura dell indagine, metodologia di rilevazione e dettaglio informativo

Panel Ismea. Struttura dell indagine, metodologia di rilevazione e dettaglio informativo Indagini di clima Metodologia Panel Ismea Struttura dell indagine, metodologia di rilevazione e dettaglio informativo I Panel Ismea Ismea conduce sistematicamente delle indagini congiunturali e tendenziali

Dettagli

I CONTRATTI A TERMINE ESTERI AGGIORNAMENTO BMTI

I CONTRATTI A TERMINE ESTERI AGGIORNAMENTO BMTI I CONTRATTI A TERMINE ESTERI E AGGIORNAMENTO BMTI Bologna, 22 maggio 2008 A cura di Dr. Riccardo Cuomo - Vice Direttore BMTI S.c.p.a. PERCHE NASCONO? PERCHE NASCONO? - Fare impresa significa prendersi

Dettagli

La programmazione integrata delle filiere agro alimentari

La programmazione integrata delle filiere agro alimentari DIREZIONE OPERE PUBBLICHE ECONOMIA MONTANA E FORESTE La programmazione integrata delle filiere agro alimentari nelle aree LEADER del Piemonte Torino, 27 novembre 2014 1 PSR 2007 2013 ASSE IV LEADER 13

Dettagli

I Gruppi di Azione Locale: Driving Force dei Sistemi Agricoli Locali

I Gruppi di Azione Locale: Driving Force dei Sistemi Agricoli Locali Nel corso degli ultimi anni, le crescenti esigenze in termini di sostenibilità delle attività produttive e di consumo unite al progressivo deterioramento della redditività degli investimenti agricoli hanno

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Prot. Ex SACO 5520 del 31/03/2010 Al Ministero per lo Sviluppo Economico Direzione generale per l'energia e le risorse minerarie SEDE Gestore Servizi Energetici Divisione Operativa SEDE AGEA Area coordinamento

Dettagli

Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna. Filiere di Qualità Esperienze a confronto Fermo, 18 marzo 2013

Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna. Filiere di Qualità Esperienze a confronto Fermo, 18 marzo 2013 Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna Filiere di Qualità Esperienze a confronto Fermo, 18 marzo 2013 Il marchio QC della Regione Emilia-Romagna La L.R. 28/99 persegue la valorizzazione dei prodotti

Dettagli

Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione dei prodotti agricoli e agroalimentari

Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione dei prodotti agricoli e agroalimentari Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione dei prodotti agricoli e agroalimentari Art. 62 del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo

Dettagli

Il biologico in Sardegna

Il biologico in Sardegna Quaderno della Il biologico in Sardegna 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione ASAB Sardegna associa produttori e trasformatori biologici, tecnici e consumatori; ha nei suoi compiti

Dettagli

Innovare nell agroalimentare Il Parco Tecnologico Padano

Innovare nell agroalimentare Il Parco Tecnologico Padano Innovare nell agroalimentare Il Parco Tecnologico Padano Viviamo in un mondo globalizzato, e questa è una informazione acquisita, ma vi è ancora poca consapevolezza su ciò che in realtà globalizzazione

Dettagli

BUONE PRASSI DI FILIERA PER IL SETTORE AGROALIMENTARE - MODALITA' DI UTILIZZO DEL LOGO ISTITUZIONALE

BUONE PRASSI DI FILIERA PER IL SETTORE AGROALIMENTARE - MODALITA' DI UTILIZZO DEL LOGO ISTITUZIONALE Progr.Num. 443/2011 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Lunedì 04 del mese di Aprile dell' anno 2011 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via

Dettagli

TRADIZIONE & CULTURA

TRADIZIONE & CULTURA PALATIPICO MODENA TRADIZIONE & CULTURA Le Produzioni Agroalimentari Modenesi D.O.P. e I.G.P. Corso 30560 MARKETING STRATEGICO Laurea in Economia e marketing nel sistema agro-industriale Facoltà di Agraria

Dettagli

Strategie di internazionalizzazione: delocalizzazione produttiva

Strategie di internazionalizzazione: delocalizzazione produttiva Panel agroalimentari Indagini monografiche Panel Agroalimentari Ismea Strategie di internazionalizzazione: delocalizzazione produttiva 2005 Introduzione Attraverso le aziende del Panel delle aziende di

Dettagli

Problemi di coordinamento nelle. Organizzazioni dei Produttori. attività agro-industriali: le. Lezione 9

Problemi di coordinamento nelle. Organizzazioni dei Produttori. attività agro-industriali: le. Lezione 9 Lezione 9 Problemi di coordinamento nelle attività agro-industriali: le Organizzazioni dei Produttori 1 Le proposte delle leggi di orientamento (I) Nel Dlgs 228/2001, i soggetti sono: al livello centrale

Dettagli

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE DI SVILUPPO ECONOMICO E RURALE DIREZIONE GENERALE PER LO SVILUPPO AGROALIMENTARE, QUALITÀ E TUTELA DEL CONSUMATORE

Dettagli

La Piattaforma Informativa Professionale per gli operatori dell agroalimentare. Scheda prodotto. www.vwd-italia.com

La Piattaforma Informativa Professionale per gli operatori dell agroalimentare. Scheda prodotto. www.vwd-italia.com La Piattaforma Informativa Professionale per gli operatori dell agroalimentare Scheda prodotto Caratteristiche del Prodotto Cereali24 è la piattaforma informativa, interamente in italiano, che offre attraverso

Dettagli

Land Grabbing La necessità di una disciplina legale internazionale. Matteo Manfredi Neolaureato in giurisprudenza Università Cattolica di Milano

Land Grabbing La necessità di una disciplina legale internazionale. Matteo Manfredi Neolaureato in giurisprudenza Università Cattolica di Milano Land Grabbing La necessità di una disciplina legale internazionale Matteo Manfredi Neolaureato in giurisprudenza Università Cattolica di Milano Land Grabbing Un attività ambigua: Consiste in acquisizioni

Dettagli

ESPERIENZE DELLE IMPRESE NEI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

ESPERIENZE DELLE IMPRESE NEI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE ESPERIENZE DELLE IMPRESE NEI PROCESSI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE Il Gal Città di Castel del Monte ha avuto l incarico di individuare dei casi studio per imprese del settore agroalimentare in relazione ai

Dettagli

Le certificazioni nel mercato agro-alimentare

Le certificazioni nel mercato agro-alimentare Le certificazioni nel mercato agro-alimentare M. Sciarroni Foro di Roma E- mail sciarroni.m@libero.it Riassunto Nell ambito del settore agroalimentare l esigenza di avere la disponibilità di alimenti sicuri

Dettagli

opportunità per l agricoltura di

opportunità per l agricoltura di Reti di città e città metropolitane, nuove opportunità per l agricoltura di prossimità, l energia, il territorio ENERGIA, AGRICOLTURA E AMBIENTE: KM ZERO, FILIERA CORTA O...? dott. Biagio Bergesio r&s

Dettagli

LA RIFORMA DEL LATTE DALLE QUOTE AL MERCATO LIBERO CENTRO STUDI

LA RIFORMA DEL LATTE DALLE QUOTE AL MERCATO LIBERO CENTRO STUDI CENTRO STUDI DALLE QUOTE AL MERCATO LIBERO Centro Studi di Confagricoltura Treviso Via Feltrina, 56/B Castagnole di Paese Tel. 0422 410135 Fax 0422 950179 treviso@confagricoltura.it www.confagricolturatreviso.it

Dettagli

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale

1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale 1 Questo convegno, che vede insieme rappresentanti del mondo pubblico e privato, prende spunto da un ciclo di formazione appena concluso di personale della RGS, del CNIPA e di ingegneri dell Ordine di

Dettagli

L utilizzazione dell art. 68 e la gestione del rischio nella nuova Pac

L utilizzazione dell art. 68 e la gestione del rischio nella nuova Pac Workshop Gli strumenti per l assicurazione del rischio di impresa nello scenario della nuova Pac L utilizzazione dell art. 68 e la gestione del rischio nella nuova Pac Roma, 3 marzo 2009 Angelo Frascarelli

Dettagli

Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015).

Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015). Agricoltura biologica oggi Estratto dalla pubblicazione Scegliere l agricoltura biologica in Calabria, Edagricole (2015). L agricoltura biologica nel mondo ha registrato negli ultimi venti anni un trend

Dettagli

INDICE CAPITOLO I CONSIDERAZIONI PRELIMINARI

INDICE CAPITOLO I CONSIDERAZIONI PRELIMINARI CAPITOLO I CONSIDERAZIONI PRELIMINARI 1. Mercato, concorrenza e regole... 1 2. Esperienze del sistema europeo di regolazione del mercato... 3 3. Garanzie e tecniche di intervento nel mercato... 6 4. Fisionomia

Dettagli

+ Valorizzazione delle imprese. agricole e agroalimentari al femminile

+ Valorizzazione delle imprese. agricole e agroalimentari al femminile + Valorizzazione delle imprese agricole e agroalimentari al femminile + Obiettivi del progetto Aiutare le imprese femminili a migliorare la performance economica Offrire nuove opportunità di sviluppo congiunto

Dettagli

Il made in Italy nel commercio con l estero dei prodotti agroalimentari

Il made in Italy nel commercio con l estero dei prodotti agroalimentari L agroalimentare italiano nel commercio mondiale: Specializzazione, competitività e dinamiche Il made in Italy nel commercio con l estero dei prodotti agroalimentari Roberto Henke (Inea) Gruppo di lavoro:

Dettagli

Il biologico in Toscana

Il biologico in Toscana Quaderno della Il biologico in Toscana 7 Chi promuove il progetto Filiera Corta Bio nella regione CTPB - Coordinamento Toscano Produttori Biologici - e un associazione nata nel 1983 a Firenze per iniziativa

Dettagli

ISTANZA DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO D IMPOSTA IN AGRICOLTURA - ANNO 2007 (MOD. IIA)

ISTANZA DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO D IMPOSTA IN AGRICOLTURA - ANNO 2007 (MOD. IIA) genzia ntrate ISTANZA DI ATTRIBUZIONE DEL CREDITO D IMPOSTA IN AGRICOLTURA - ANNO 2007 (MOD. IIA) Art. 1, comma 1075, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 Decreto del Ministro delle politiche agricole

Dettagli

CONTRATTO TIPO B ( Contratto )

CONTRATTO TIPO B ( Contratto ) CONTRATTO TIPO B ( Contratto ) TRA - Consorzio Recupero Vetro - CO.RE.VE. (di seguito Co.Re.Ve. ), P.I. n. 05648781002, con sede legale in Roma, Via Barberini 67 e sede operativa in Milano, P.za Giovanni

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE

REGOLAMENTO GENERALE Allegato A alla delibera n. 294 del 13/12/2005 REGOLAMENTO GENERALE ART. 1 Costituzione La Borsa Immobiliare dell Umbria, istituita con deliberazione della Giunta Camerale n. 719 del 25/11/1991 e successivi

Dettagli

Provincia Regionale di Ragusa Assessorato Sviluppo Economico e Sociale AVVISO

Provincia Regionale di Ragusa Assessorato Sviluppo Economico e Sociale AVVISO Provincia Regionale di Ragusa Assessorato Sviluppo Economico e Sociale AVVISO Erogazione, tramite i Consorzi Fidi, di prestiti agevolati alle imprese agricole Il Consiglio Provinciale ha deliberato di

Dettagli

SPECIALE MEETING MINOPRIO 7/9 MAGGIO 2015

SPECIALE MEETING MINOPRIO 7/9 MAGGIO 2015 SPECIALE MEETING MINOPRIO 7/9 MAGGIO 2015 I contenuti Terminata la tre giorni che ha visto impegnati il Collegio Nazionale Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, La Fondazione ENPAIA Cassa Periti Agrari,

Dettagli

Mostra mercato di prodotti biologici e a km 0

Mostra mercato di prodotti biologici e a km 0 Mostra mercato di prodotti biologici e a km 0 1 Dove e quando si svolge? In via Alzaia Naviglio Pavese in Milano Domenica 29 Settembre 2013 Dalle ore 08.00 alle ore 19.30 2 Programma Dalle ore 08.00 alle

Dettagli

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE

UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE ROMA UN FUTURO DA COLTIVARE PER LE AREE METROPOLITANE Relatore: Claudio Destro - Presidente Confagricoltura di Roma I nuovi orizzonti dell agricoltura multifunzionale di Roma Milano, 6 settembre 2015 Evoluzioni

Dettagli

I NUMERI DEL SISTEMA FOOD MILANO

I NUMERI DEL SISTEMA FOOD MILANO I NUMERI DEL SISTEMA FOOD MILANO Produzione Superficie agricola nel Comune di Milano: 49,2% (8.948 ettari) nel 1955 21,9% ( 3.988 ettari) nel 1999 19% (3.448 ettari) nel 2012 Distretti agricoli: 1 distretto

Dettagli

Il sistema agroalimentare

Il sistema agroalimentare ENAA 2015/2016 Il sistema agroalimentare Obiettivo: conoscere le principali componenti e caratteristiche del sistema agroalimentare italiano. SETTORE PRIMARIO Forme di conduzione e occupazione

Dettagli

La Piattaforma Informativa Professionale per gli operatori dell agroalimentare. Scheda prodotto. www.vwd-italila.com

La Piattaforma Informativa Professionale per gli operatori dell agroalimentare. Scheda prodotto. www.vwd-italila.com La Piattaforma Informativa Professionale per gli operatori dell agroalimentare Scheda prodotto Caratteristiche del Prodotto Cereali24 è la piattaforma informativa, interamente in italiano, che offre attraverso

Dettagli

L azione organizzativa come leva per raggiungere gli obiettivi della digitalizzazione della PA. Bologna, 01 luglio 2014

L azione organizzativa come leva per raggiungere gli obiettivi della digitalizzazione della PA. Bologna, 01 luglio 2014 L azione organizzativa come leva per raggiungere gli obiettivi della digitalizzazione della PA Il Percorso intrapreso dalla Regione Emilia-Romagna Grazia Cesari Evento organizzato in collaborazione con

Dettagli

IV Forum settore agroalimentare

IV Forum settore agroalimentare IV Forum settore agroalimentare Patti di Filiera Agroalimentare per lo Sviluppo del Sulcis Iglesiente Patto di Filiera: Filiera delle carni. Riunione del 06 ottobre 2011 - ore 16:00 Sala Conferenze Via

Dettagli

Programma di Azione AIPO ai sensi del Reg. CE 867/2008 modificato dal Reg. UE 1220/2011

Programma di Azione AIPO ai sensi del Reg. CE 867/2008 modificato dal Reg. UE 1220/2011 Programma di Azione AIPO ai sensi del Reg. CE 867/2008 modificato dal Reg. UE 1220/2011 Campagna finanziata dall Unione Europea e dall Italia Chi siamo AIPO è un Unione Nazionale di Associazioni provinciali

Dettagli

INDICE PRESENTAZIONE...9 INTRODUZIONE...11 SIGLE E ABBREVIAZIONI...13 NOTA DI SINTESI...17

INDICE PRESENTAZIONE...9 INTRODUZIONE...11 SIGLE E ABBREVIAZIONI...13 NOTA DI SINTESI...17 PRESENTAZIONE...9 INTRODUZIONE...11 SIGLE E ABBREVIAZIONI...13 NOTA DI SINTESI...17 IL QUADRO DELL AGROALIMENTARE VENETO 1. L EVOLUZIONE DEL SISTEMA AGROALIMENTARE DEL VENETO (Davide Bortolozzo, Andrea

Dettagli

CircolariABI 27.2. 2001 1. serie Legale n. 12. BILANCI BANCARI (pos. 1205)

CircolariABI 27.2. 2001 1. serie Legale n. 12. BILANCI BANCARI (pos. 1205) BILANCI BANCARI (pos. 1205) Bilanci delle banche con strumenti finanziari quotati sui mercati regolamentati Richiesta di informazioni ai sensi dell art. 114 del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 Premessa La

Dettagli

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI

MISSIONE IMPRESA. capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI MISSIONE IMPRESA capaci di farsi grandi CORSI DI FORMAZIONE PER GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI REALIZZATI DA: FINANZIATI con le risorse del fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura

Dettagli

Fondazione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità

Fondazione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità Fondazione per la valorizzazione dei prodotti agroalimentari di qualità Fondazione Qualivita - Piazza Matteotti, 30-53100 Siena, Italy - Tel +39 0577 202545 - Fax +39 0577 202562 e-mail info@qualivita.it

Dettagli

PDL 239. Disposizioni per la trasformazione e il confezionamento di quantitativi minimi di prodotti agricoli

PDL 239. Disposizioni per la trasformazione e il confezionamento di quantitativi minimi di prodotti agricoli PDL 239 Disposizioni per la trasformazione e il confezionamento di quantitativi minimi di prodotti agricoli SOMMARIO Art. 1 - Obiettivi Art. 2 - Destinatari Art. 3 - Prodotti Art. 4 - Requisiti strutturali

Dettagli