L intervento clinico breve per la disassuefazione da nicotina

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L intervento clinico breve per la disassuefazione da nicotina"

Transcript

1 Corso di formazione di counselling per la disassuefazione da nicotina rivolto a Medici di Medicina Generale L intervento clinico breve per la disassuefazione da nicotina U.O. Ser.T. Azienda Usl di Cesena Autori: Dott.ssa Lidia Agostini e Dott.ssa Marusca Stella psicologhe Ser.T. A.Usl di Cesena

2 L intervento clinico breve antifumo 1 - Dipendenza psicologica e fisiologica dal fumo 2 - Aspetti psicologici associati al mantenimento e alla disassuefazione dal fumo di sigaretta 3 - I metodi per la disassuefazione 4 - I corsi per smettere di fumare dell Ausl di Cesena: valutazione e risultati

3 Caratteristiche psicologiche del paziente fumatore Modello fumo di Tomkins (1966): il fumo è un comportamento mantenuto per ridurre al minimo i vissuti affettivi - (angoscia, rabbia,paura, vergogna, disprezzo) e aumentare quelli + (eccitamento, piacere, sorpresa) Finalità fumo: regolare gli stati emotivi - il fumo riduce in modo significativo le fluttuazioni e modificazioni dell umore e dell emotività in situazioni stressanti (Pomerleau, 1987; Schachter 1978) Comportamento fumo Comportamento fumo: il fumo diviene un modello abituale di comportamento che si attiva con scarsa premeditazione

4 Fumatori con + stress o difficoltà a gestirlo: max difficoltà astensione fumo e mantenimento astensione Forti fumatori: sperimentano > vissuti negativi e sintomi astinenza vs blandi fumatori Sogg. Minor incentivo sociale a smettere di fumare e circondati da n. alto di fumatori = < possibilità smettere di fumare Fumatori + anziani, grado istruzione + elevato, livelli + qualificati in ambito lavorativo = > possibilità smettere di fumare vs fumatori + giovani, grado istruzione + basso, livelli + bassi ambito lavorativo

5 Perché si fuma Motivazioni che provocano l inizio dell abitudine: desiderio di conoscere quel che si prova fumando; aspettativa di provare sensazioni piacevoli; desiderio di adolescenti di adottare un comportamento adulto. Motivazioni che provocano il mantentimento dell abitudine: bisogno di ridurre sensazioni-emozioni spiacevoli = ansia, tensione, noia, tristezza; > capacità di concentrazione; abitudine psicologica; bisogno di tenere le mani occupate.

6 Personalità del fumatore + instabili ambito emozionale + angosce e conflitti interiori + sensibili e sensitivi + sospettosi, diffidenti, tormentati, inibiti + bevitori alcolici + estroversi

7 Fattori che favoriscono la decisione di smettere di fumare Forti motivazioni inerenti la salute e/o l autostima Convivenza con non fumatori (soprattutto figli) Soggetti sposati Più elevato grado d istruzione Aderenza a provvedimenti o consigli igienici/dietetici/farmacologici Età adulta o anziana o adolescenti Fumatori modesti, che non aspirano, che hanno già tentato di smettere Personalità tranquilla, equilibrata, motivata verso la

8 Fattori che favoriscono la ricaduta Convivenza con fumatori Durante occasioni o feste sociali Consumo di alcolici Ripetersi di situazioni nelle quali in passato venivano fumate sigarette Pressioni sociali dai compagni di lavoro

9 Insufficienti e deboli motivazioni per smettere Stati emotivi negativi Avvenimenti stressanti (malattie, problemi imprevisti, ecc.) Pressioni sociali dai compagni di lavoro Sintomi di astinenza (percepiti anche nel lungo periodo) Notevole aumento di peso

10 Smettere di fumare comprende 3 Fasi Intenzione e impegno a cambiare Azione per raggiungere tale cambiamento Mantenimento del cambiamento

11 Trattamenti per smettere di fumare Gli interventi per smettere di fumare dovrebbero, se possibile essere condotti in GRUPPI, includendo allenamento con tecnich di supporto sociale, e dovrebbero essere offerte 5 sessioni d circa 1 ora nell arco di un mese, più rivalutazione Gli interventi dovrebbero includere l offerta ed incoraggiare l us della TSN e suggerimenti chiari con istruzioni su come usarla I fumatori dovrebbero essere incoraggiati ad usare la TSN com aiuto nella cessazione. E efficace e sicura se usata correttament Gli operatori sanitari che svolgono interventi per la cessazione d fumo dovrebbero fornire ai fumatori accurate informazioni suggerimenti sulla TSN e lo Ziban

12 Il fumatore viene aiutato a smettere con: Alcune tecniche a carattere psicologico con scopo di: rendere più consapevole il fumatore approfondire le motivazioni dell abitudine al fumo proporre comportamenti che aiutano a rimandare i fumo sino ad eliminarlo e sostituirlo con valid alternative Potenzialità del gruppo Potenzialità del gruppo, come ambiente di incoraggiamento e di condivisione degli sforzi

13 Struttura del Corso 1. 1 colloquio di ammissione con medico esperto in dipendenze patologiche che verifica: dipendenza fumo e motivazione smettere di fumare eventuali ausili farmacologici (a scelta) 2. 8 incontri di gruppo bisettimanali, durata di 2 ore, condotti da psicologa esperta in dipendenze patologiche 3. 3 incontri a distanza di tempo (10, 15, 30 gg. dal termine degli 8 incontri) 4. presenza 1 incontro dietista e 1 incontro pneumologo

14 Caratteristiche campione Corsi Fumo N. Corsi Fumo N. partecipanti Sesso ,6% maschi Titolo di studio 6,7% elementari Età 1,1% <20 44,4% femmine 35,6% medie 11,4% 21>30 53,3% diploma 28,4% 31>40 4,4% laurea 47,7% 41>55 11,4% >56

15 Presenza fumatori In casa Età inizio fumo Anni dipendenza fumo Tentativi precedenti interruzione fumo N. sigarette fumate die 39,3% si 8,1% 0>15 5,9% 0>10 55,2% si 1,1% <10 60,7% no 84,9% 16>20 25,9% 11>20 44,8% no 32,6% 11>20 7% 21>30 31,8% 21>30 36% 21>30 36,5% >30 28,1% 31>40 2,2% >41

16 Invio ,7 12,1 9,1 9,1 5 3 Mmg amico corsista pubblicità aziende ospedale

17 Motivazione ,1 29,4 3,5 discreta buona ottima

18 Dipendenza ,4 9,3 9,3 Medio Forte Molto forte

19 Astinenza ,8 62,5 65, ,5 34,7 19,2 Astinenza fine corso Astinenza 6mesi Astinenza 12 mesi SI NO

20 Valutazione Dal 30 Ottobre 1997 al Dicembre 2001 sono stati avviati 16 Corsi per smettere di fumare. I gruppi erano costituiti da un minimo di 5 persone ad un massimo di 11. L età dei partecipanti variava dai 23 ai 62 anni. La maggior parte proveniente dal territorio cesenate. Solo relativamente ai primi 16 Corsi è finora stato possibile attuare un follow-up a 6 e 12 mesi dal termine del Corso. Complessivamente hanno partecipato 99 persone (55.6% maschi, 44.4% femmine): di queste l 80.8% hanno raggiunto l astensione totale del fumo di sigaretta al termine del Corso (8 incontro). Il secondo follow-up, a 6 mesi dal termine, mostra un mantenimento dell astensione da parte del 37.5% dei soggetti, mentre il 62.5% ha ripreso l abitudine al fumo. A distanza di 1 anno si evidenzia che l andamento delle astensioni risulta stabile, per cui il 34.7% mantiene l astensione dal fumo di

Neurobiologia delle ricadute e linee guida degli interventi antifumo e di terapia di disassuefazione da nicotina

Neurobiologia delle ricadute e linee guida degli interventi antifumo e di terapia di disassuefazione da nicotina Neurobiologia delle ricadute e linee guida degli interventi antifumo e di terapia di disassuefazione da nicotina Cristiano Chiamulera Professore Associato di Farmacologia Sezione di Farmacologia Dipartimento

Dettagli

Il fumo di sigaretta e la patologia polmonare: l esperienza del centro anti-tabagismo tabagismo dell ASL 4 Chiavarese

Il fumo di sigaretta e la patologia polmonare: l esperienza del centro anti-tabagismo tabagismo dell ASL 4 Chiavarese Il fumo di sigaretta e la patologia polmonare: l esperienza del centro anti-tabagismo tabagismo dell ASL 4 Chiavarese Carlo Campodonico S.C. Pneumologia ASL 4 Dimensione del problema fumo 1 miliardo e

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL PROGRAMMA DI DISASSUEFAZIONE DAL FUMO PER OPERATORI SANITARI E SOCIOSANITARI (SULLA BASE DELLE LINEE GUIDA ATTUALI)

ORGANIZZAZIONE DEL PROGRAMMA DI DISASSUEFAZIONE DAL FUMO PER OPERATORI SANITARI E SOCIOSANITARI (SULLA BASE DELLE LINEE GUIDA ATTUALI) ORGANIZZAZIONE DEL PROGRAMMA DI DISASSUEFAZIONE DAL FUMO PER OPERATORI SANITARI E SOCIOSANITARI (SULLA BASE DELLE LINEE GUIDA ATTUALI) Ezio Manzato Ambulatorio per Smettere di Fumare SER.D Zevio Az ULSS

Dettagli

per l attivazione di un percorso di disassuefazione e di gestione dell astinenza da nicotina 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE...

per l attivazione di un percorso di disassuefazione e di gestione dell astinenza da nicotina 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE... Sommario 1 SCOPO... 2 2 CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 3 MODALITÀ OPERATIVE... 2 3.1 INTERVENTI DI PRIMO LIVELLO (SVOLTI DAGLI OPERATORI NEI REPARTI DI AFFERENZA DEL PAZIENTE FUMATORE)... 2 3.2 INTERVENTI

Dettagli

CORSI PER SMETTERE DI FUMARE IN GRUPPO

CORSI PER SMETTERE DI FUMARE IN GRUPPO CORSI PER SMETTERE DI FUMARE IN GRUPPO DIPARTIMENTO DIPENDENZE AMBULATORIO ANTIFUMO Responsabile: dott. ssa Laura Bini MODALITA DI ACCESSO E INFORMAZIONI TELEFONICA ACCESSO DIRETTO SITO WEB ASL SITO WEB

Dettagli

INTERVENTI PER LA DISASSUEFAZIONE DAL FUMO: LA ESPERIENZA VENETA

INTERVENTI PER LA DISASSUEFAZIONE DAL FUMO: LA ESPERIENZA VENETA Regione Veneto Piano per la prevenzione della malattie fumo-correlate INTENTI PER LA DISASSUEFAZIONE DAL FUMO: LA ESPERIENZA VENETA Stefano Nardini Coordinatore del Piano Regionale Veneto per la prevenzione

Dettagli

Prevenzione e trattamento del Tabagismo Il Counselling nella disassuefazione dal fumo di Tabacco A volte il fumo è cool ma fa sempre male

Prevenzione e trattamento del Tabagismo Il Counselling nella disassuefazione dal fumo di Tabacco A volte il fumo è cool ma fa sempre male ASP Vibo Val. Prevenzione e trattamento del Tabagismo Il Counselling nella disassuefazione dal fumo di Tabacco A volte il fumo è cool ma fa sempre male Introduzione Ma allora io non sapevo se amavo o odiavo

Dettagli

AIUTARE IL PAZIENTE A SMETTERE DI FUMARE TORINO, 23.2.2005. Giuliano Bono, medico di famiglia

AIUTARE IL PAZIENTE A SMETTERE DI FUMARE TORINO, 23.2.2005. Giuliano Bono, medico di famiglia AIUTARE IL PAZIENTE A SMETTERE DI FUMARE TORINO, 23.2.2005 Giuliano Bono, medico di famiglia Risposte al questionario sul fumo tra i Medici di Famiglia Piemontesi 102 interviste ad un campione casuale

Dettagli

L ESPERIENZA DEL PROGRAMMA MINISTERO LIBERO DAL FUMO

L ESPERIENZA DEL PROGRAMMA MINISTERO LIBERO DAL FUMO L ESPERIENZA DEL PROGRAMMA MINISTERO LIBERO DAL FUMO Lorenzo Spizzichino Roma, 5 Novembre 2009 OBIETTIVI: 1.FOTOGRAFARE LA SITUAZIONE NEL LUOGO DI LAVORO Quanti sono i dipendenti fumatori? quanti i non

Dettagli

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING

CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING CHE COS È E A COSA SERVE IL COUNSELLING Dal latino consilium: consiglio, parere. Counselling, deriva dal verbo inglese to counsel. L Oxford English Dictionary dà queste definizioni: 1. dare un parere a

Dettagli

Risultati dello studio sperimentale sull uso del prodotto Zerosmoke Come coadiuvante nella cessazione del tabagismo Soggetti

Risultati dello studio sperimentale sull uso del prodotto Zerosmoke Come coadiuvante nella cessazione del tabagismo Soggetti CENTRO ANTIFUMO EUROPEO ORGANISMO PER LA PROMOZIONE DI CAMPAGNE ANTIFUMO E RICERCA E DIVULGAZIONE DI SISTEMI ANTITABAGISMO Risultati dello studio sperimentale sull uso del prodotto Zerosmoke Come coadiuvante

Dettagli

TABAGISMO: DISTURBO DEL COMPORTAMENTO COMPLESSO E MULTIDIMENSIONALE

TABAGISMO: DISTURBO DEL COMPORTAMENTO COMPLESSO E MULTIDIMENSIONALE TABAGISMO: DISTURBO DEL COMPORTAMENTO COMPLESSO E MULTIDIMENSIONALE ABITUDINE COMPORTAMENTALE: PROCESSO DI APPRENDIMENTO STILE DI VITA: MODALITA DI RELAZIONE CON L AMBIENTE E CON SE STESSI DIPENDENZA:

Dettagli

Percorso assistenziale integrato per il paziente fumatore nell Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi Firenze

Percorso assistenziale integrato per il paziente fumatore nell Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi Firenze Percorso assistenziale integrato per il paziente fumatore nell Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi Firenze S. Nutini, S. Checcacci, R. Abbate, A. Corrado, A. Morettini, C. Nozzoli, C. Neri Azienda

Dettagli

AMBULATORIO PER SMETTERE DI FUMARE Presso SER.D 1 Zevio (Verona) AZ.ULSS 21 LEGNAGO (VERONA)

AMBULATORIO PER SMETTERE DI FUMARE Presso SER.D 1 Zevio (Verona) AZ.ULSS 21 LEGNAGO (VERONA) AMBULATORIO PER SMETTERE DI FUMARE Presso SER.D 1 Zevio (Verona) AZ.ULSS 21 LEGNAGO (VERONA) Operatori coinvolti 2 MEDICI: Dott. Ezio Manzato Dott.ssa Cristina Biasin (Referente) 3 Infermieri: Sig. Flora

Dettagli

Tossicodipendenze: tra persona e necessità

Tossicodipendenze: tra persona e necessità Tossicodipendenze: tra persona e necessità Direttore Generale Dr. Enrico Desideri Direttore Amministrativo Dr. Moraldo Neri Direttore Sanitario Dr.ssa Branka Vujovic Direttore servizi sociali Dr.ssa Patrizia

Dettagli

Il gruppo: un esperienza da condividere

Il gruppo: un esperienza da condividere Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale e Dipendenze Patologiche Unità Operativa SerT Sede Ser.T. di Ferrara Centro Psicosociale e Unità mobile di strada Il Direttore Prot. N. Ferrara, 14/10/2010

Dettagli

TeleNet INDAGINI DI MERCATO. SONDAGGIO DI OPINIONE Concorso "SMETTI & VINCI 2004" Maggio 2005

TeleNet INDAGINI DI MERCATO. SONDAGGIO DI OPINIONE Concorso SMETTI & VINCI 2004 Maggio 2005 SONDAGGIO DI OPINIONE Concorso "SMETTI & VINCI 2004" Maggio 2005 Nel Maggio 2004 si è svolta la quarta edizione del concorso Smetti & Vinci, un iniziativa a carattere internazionale per incentivare le

Dettagli

Sintomi depressivi e stili di vita: risultati della sorveglianza di popolazione PASSI

Sintomi depressivi e stili di vita: risultati della sorveglianza di popolazione PASSI Sintomi depressivi e stili di vita: risultati della sorveglianza di popolazione PASSI Gianluigi Ferrante Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute Istituto Superiore di

Dettagli

Caso clinico 1 Le patologie legate al fumo: prevenzione e diagnosi precoce. Scientific Event

Caso clinico 1 Le patologie legate al fumo: prevenzione e diagnosi precoce. Scientific Event Caso clinico 1 Le patologie legate al fumo: prevenzione e diagnosi precoce La logica degli interventi sui danni da fumo INTERVENTI DI COMUNITA (sugli stili di vita dei cittadini) Prevenzione primaria (fumatori

Dettagli

PROGETTO LUOGHI DI LAVORO SENZA FUMO LA FABBRICA PRODUTTRICE DI SALUTE IO NON FUMO

PROGETTO LUOGHI DI LAVORO SENZA FUMO LA FABBRICA PRODUTTRICE DI SALUTE IO NON FUMO PROGETTO LUOGHI DI LAVORO SENZA FUMO LA FABBRICA PRODUTTRICE DI SALUTE IO NON FUMO Guglielmo Nicola Bauleo 1, Riccardo Conti 2, Paola Scatolini 1 1 U. F. PISLL - Zona Valtiberina 2 U. F. SPIAN- Zona Valtiberina

Dettagli

LA COSTRUZIONE DELLA RETE CON I MMG

LA COSTRUZIONE DELLA RETE CON I MMG LA COSTRUZIONE DELLA RETE CON I MMG Esperienze di collaborazione fra operatori negli interventi di prevenzione e cura del tabagismo Dr. Pedroni Massimo MMG Scandiano IL PROBLEMA DI SALUTE AFFRONTARE il

Dettagli

L avversario invisibile

L avversario invisibile L avversario invisibile Riconoscere i segni della depressione www.zentiva.it www.teamsalute.it Cap.1 IL PERICOLO NELL OMBRA Quei passi alle mie spalle quelle ombre davanti a me il mio avversario la depressione

Dettagli

Le terapie di Gruppo e la funzione dei Gruppi di Sostegno

Le terapie di Gruppo e la funzione dei Gruppi di Sostegno Le terapie di Gruppo e la funzione dei Gruppi di Sostegno I Corsi di gruppo per smettere di fumare Formazione intraziendale, Udine novembre - dicembre 1 Duilia Zanon CPTT Dipartimento delle Dipendenza

Dettagli

Il Manifesto dei Giovani Europei contro il Tabacco

Il Manifesto dei Giovani Europei contro il Tabacco Il Manifesto dei Giovani Europei contro il Tabacco Premessa Noi, i giovani d Europa, siamo profondamente preoccupati dall impatto che il fumo e il fumo passivo hanno sull individuo. Tenendo presente che

Dettagli

Il fumo in Italia. Sintesi dei risultati

Il fumo in Italia. Sintesi dei risultati Indagine effettuata per conto de l Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Sintesi dei risultati

Dettagli

RESPIRARE BENE PER VIVERE SANI PROGETTO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE PER COMBATTERE IL FUMO E LE MALATTIE RESPIRATORIE

RESPIRARE BENE PER VIVERE SANI PROGETTO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE PER COMBATTERE IL FUMO E LE MALATTIE RESPIRATORIE RESPIRARE BENE PER VIVERE SANI PROGETTO DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE PER COMBATTERE IL FUMO E LE MALATTIE RESPIRATORIE VINCENZO SCOLA MMG CENTRO DI MEDICINA GENERALE DANIELE GIRALDI BOVOLONE (VR) DANNI

Dettagli

PASSI: i tentativi di smettere di fumare ed il rispetto della legge

PASSI: i tentativi di smettere di fumare ed il rispetto della legge Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia PASSI: i tentativi di smettere di fumare ed il rispetto della legge Massimo O. Trinito, Sandro Baldissera, Valentina Minardi, Nancy Binkin per

Dettagli

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com

La dipendenza psicologica. Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com La dipendenza psicologica Dott.ssa Aurora Martina Meneo aurora.meneo@gmail.com 328 92 88 660 www.lifeofbrain.com E una condizione in cui il consumatore ha bisogno di assumere frequentemente una sostanza:

Dettagli

Dott.ssa M.Versino 1

Dott.ssa M.Versino 1 Dott.ssa M.Versino 1 Stress lo stress è inteso come risposta aspecifica dell organismo a tutto ciò che lo costringe ad uno sforzo di adattamento lo stress è la risposta a una o più stimolazioni fisiche

Dettagli

DALLE LINEE GUIDA. ALL'ORGANIZZAZIONE DEL CENTRO PER IL TRATTAMENTO DEL TABAGISMO: Strumenti di applicazione diagnostica e ricadute terapeutiche

DALLE LINEE GUIDA. ALL'ORGANIZZAZIONE DEL CENTRO PER IL TRATTAMENTO DEL TABAGISMO: Strumenti di applicazione diagnostica e ricadute terapeutiche DALLE LINEE GUIDA BORGOMANERO, 20.10.2012 ALL'ORGANIZZAZIONE DEL CENTRO PER IL TRATTAMENTO DEL TABAGISMO: Strumenti di applicazione diagnostica e ricadute terapeutiche Dr.ssa Gorizia Ariana ESPOSITO Psicologa,

Dettagli

DATI ANAGRAFICI ANAMNESI. Tabaccologia 4/2010. NOME... COGNOME...data di nascita... LUOGO DI NASCITA...Residente in via... n...

DATI ANAGRAFICI ANAMNESI. Tabaccologia 4/2010. NOME... COGNOME...data di nascita... LUOGO DI NASCITA...Residente in via... n... Tabaccologia 4/2 STP for smoking cessation CARTELLA CLINICA DATI ANAGRAFICI NOME... COGNOME...data di nascita... LUOGO DI NASCITA...Residente in via... n... Città... Tel.... Nome del medico di base...

Dettagli

PROGETTO INTEGRATO DI CONSULENZA PSICOLOGICA, DISASSUEFAZIONE DAL FUMO E TRAINING AUTOGENO A SUPPORTO DI PAZIENTI CARDIOPATICI E DEI LORO FAMILIARI

PROGETTO INTEGRATO DI CONSULENZA PSICOLOGICA, DISASSUEFAZIONE DAL FUMO E TRAINING AUTOGENO A SUPPORTO DI PAZIENTI CARDIOPATICI E DEI LORO FAMILIARI PROGETTO INTEGRATO DI CONSULENZA PSICOLOGICA, DISASSUEFAZIONE DAL FUMO E TRAINING AUTOGENO A SUPPORTO DI PAZIENTI CARDIOPATICI E DEI LORO FAMILIARI 2004-2012 Il progetto presentato inizialmente presso

Dettagli

La Promozione della Salute come strategia di intervento territoriale

La Promozione della Salute come strategia di intervento territoriale La Promozione della Salute come strategia di intervento territoriale Assistente Sanitaria Giuliana Faccini Referente Regionale Antifumo SPISAL Dipartimento di Prevenzione Az ULSS 21 Di cosa parleremo Premessa

Dettagli

Elaborazione di un programma di disassuefazione dal fumo apposto per i giovani. Riassunto-conclusioni-raccomandazioni

Elaborazione di un programma di disassuefazione dal fumo apposto per i giovani. Riassunto-conclusioni-raccomandazioni Consultation Santé Jeunes Elaborazione di un programma di disassuefazione dal fumo apposto per i giovani Riassunto-conclusioni-raccomandazioni «La dépendance, elle ne me semble pas réelle. Elle n est qu

Dettagli

L idea del cibo deriva da eventi che non abbiamo vissuto direttamente, ma che pur ci influenzano

L idea del cibo deriva da eventi che non abbiamo vissuto direttamente, ma che pur ci influenzano Seconda Università di Napoli Università di Salerno LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Dott.ssa Monica Siniscalchi Psicologa Psicoterapeuta IL CIBO SIMBOLO DELLA VITA L idea del cibo deriva da eventi che

Dettagli

Effetti dell esercizio fisico sui cambiamenti degli Stili di Vita

Effetti dell esercizio fisico sui cambiamenti degli Stili di Vita Parma 20 maggio 2006 Centro Congressi - Auditorium Paganini Convegno Nutrizione, stili di vita, ristorazione scolastica: istituzioni a confronto per promuovere benessere Effetti dell esercizio fisico sui

Dettagli

Iniziativa ACCENDI LA SALUTE

Iniziativa ACCENDI LA SALUTE Iniziativa ACCENDI LA SALUTE Relazione conclusiva AZIENDA SANITARIA LOCALE NO - NOVARA in collaborazione con SEZIONE PR OVINCIALE DI NOVARA ONLUS L ASL NO, in quanto parte del SSN, ha tra i propri compiti

Dettagli

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE

DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE 1 CORSO FORMATIVO 24 /3 1 MAGGIO 2016 PATROCINATO DAL COMUNE DI MESORACA DEPRESSIONE IN MEDICINA GENERALE DOTT. GIUSEPPE ESPOSITO DOTT.SSA ANASTASIA CARCELLO DEPRESSIONE DEFINIZIONE Il disturbo depressivo

Dettagli

IL FUMO DANNEGGIA LA SALUTE DELL APPARATO RESPIRATORIO:

IL FUMO DANNEGGIA LA SALUTE DELL APPARATO RESPIRATORIO: IL FUMO DANNEGGIA LA SALUTE DELL APPARATO RESPIRATORIO: note divulgative per aiutare a smettere di fumare 2 Devo veramente smettere di fumare? Il fumo è la causa principale della broncopneumopatia cronica

Dettagli

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE:

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: Il Lupus Eritematoso Sistemico: quale conoscenza, consapevolezza ed esperienza? Sintesi dei risultati di ricerca per Conferenza Stampa

Dettagli

Autoefficacia e apprendimento

Autoefficacia e apprendimento Autoefficacia e apprendimento Definizione di autoefficacia Convinzione della propria capacità di fornire una certa prestazione organizzando ed eseguendo le sequenze di azioni necessarie per gestire adeguatamente

Dettagli

Un indagine sui processi emotivi e sulla capacità empatica dei bambini con ADHD

Un indagine sui processi emotivi e sulla capacità empatica dei bambini con ADHD Un indagine sui processi emotivi e sulla capacità empatica dei bambini con ADHD Elena Tironi (Centro per l Età Evolutiva Bergamo) Gian Marco Marzocchi (Università di Milano-Bicocca) ADHD coinvolge e compromette

Dettagli

PASSI 2009. I dati sul tabagismo in Valle d Aosta. Elisa Francesca ECHARLOD DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE

PASSI 2009. I dati sul tabagismo in Valle d Aosta. Elisa Francesca ECHARLOD DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE PASSI 2009 I dati sul tabagismo in Valle d Aosta Elisa Francesca ECHARLOD DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Che cos è PASSI? Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Sistema di sorveglianza della popolazione

Dettagli

Un sistema per guadagnare salute

Un sistema per guadagnare salute Un sistema per guadagnare salute PASSI è il sistema di sorveglianza sugli stili di vita degli adulti tra i 18 e i 69 anni PASSI (Progressi nelle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia) é il sistema

Dettagli

Counseling antitabagico: come motivare al cambiamento

Counseling antitabagico: come motivare al cambiamento Counseling antitabagico: come motivare al cambiamento Orbassano 10 Maggio 2011 Carmen Cavalleri Psicologa Centro Trattamento Tabagismo Beinasco E possibile aiutare le persone a smettere di fumare? Il counseling

Dettagli

Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa. Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012

Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa. Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012 Percorso di cura Scompenso cardiaco & Medicina di iniziativa Dott. Lino Gambarelli MMG Scandiano Bologna 21 /06/2012 Distretto di Scandiano 53 MMG (60% in Gruppo) Popolazione 80.000 Ab. 4 Nuclei di Cure

Dettagli

SERVIZIO DI PSICOLOGIA

SERVIZIO DI PSICOLOGIA SERVIZIO DI PSICOLOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA SERVIZIO DI PSICOLOGIA PRESSO I CONSULTORI AIED Il servizio di psicologia nei consultori Aied, articolato nelle

Dettagli

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra 1 Caro collega, La invitiamo a rispondere alle domande del presente questionario sulla gestione dei Disturbi

Dettagli

Trattamento residenziale Un approccio emotivo e cognitivo comportamentale

Trattamento residenziale Un approccio emotivo e cognitivo comportamentale Mauro Cibin DIPARTIMENTO PER LE DIPENDENZE Az. U.L.S.S. 13 Regione del Veneto Dolo - Mirano Trattamento residenziale Un approccio emotivo e cognitivo comportamentale Verona, 6 Giugno 2006 Progetto cocaina

Dettagli

Aspetti emotivo-relazionali implicati nei disturbi specifici di apprendimento.

Aspetti emotivo-relazionali implicati nei disturbi specifici di apprendimento. Aspetti emotivo-relazionali implicati nei disturbi specifici di apprendimento. Dott.ssa Irene Arcolini Provincia di Monza e Brianza LA SCUOLA DIFRONTE AI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO, LA DISLESSIA.

Dettagli

Sintesi dei risultati di uno studio concernente l efficacia del dondolio nei pazienti con demenza

Sintesi dei risultati di uno studio concernente l efficacia del dondolio nei pazienti con demenza Sintesi dei risultati di uno studio concernente l efficacia del dondolio nei pazienti con demenza Fonte: Nancy M. Watson, Thelma J. Wells, Christopher Cox (1998) Terapia con sedia a dondolo in pazienti

Dettagli

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo.

Il 65% dei pazienti seguiti dagli psichiatri italiani soffre di schizofrenia, il 29% di disturbo bipolare e il 5% di disturbo schizoaffettivo. Keeping Care Complete Psychiatrist Survey Focus sull Italia Background Obiettivo dell indagine Keeping Care Complete è comprendere - in relazione alle malattie mentali gravi - quale ruolo e quale influenza

Dettagli

GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA

GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA GIOCO RESPONSABILE DISPENSA INFORMATIVA via di Torre Rossa, 66-00165 Roma - tel. +39 06 66666 1 - fax +39 06 66410152 - www.betplus.it - info@betplus.it GIOCO RESPONSABILE 2/5 Lo scopo di questo breve

Dettagli

La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni

La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni La percezione dello stato di salute e la depressione nella ASL di Terni Come si misura la qualità della vita in relazione alla salute La definizione di salute dell Oms indica uno stato ideale, con un concetto

Dettagli

Prescrizione di un programma di esercizio fisico strutturato

Prescrizione di un programma di esercizio fisico strutturato Prescrizione di un programma di esercizio fisico strutturato a P. Sarto, a F. Giorgiano; b D. Frezza; c D. Noventa, c F. Giada, d V. Lamberti, e F. Banovich, f M. Zaccaria, g F. Michieletto, g F. Russo.

Dettagli

MODULO 01. DIMENSIONI, SINTOMI ANSIA E DEPRESSIONE DEPRESSIONE SOTTOSOGLIA Donatella Alesso Alfonsino Garrone

MODULO 01. DIMENSIONI, SINTOMI ANSIA E DEPRESSIONE DEPRESSIONE SOTTOSOGLIA Donatella Alesso Alfonsino Garrone MODULO 01 DIMENSIONI, SINTOMI ANSIA E DEPRESSIONE DEPRESSIONE SOTTOSOGLIA Donatella Alesso Alfonsino Garrone STATO DEPRESSIVO: dimensione e sintomi 2 Su 10 pazienti che si presentano nello studio di un

Dettagli

Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico

Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico Corso di formazione Sicurezza del paziente e gestione del rischio clinico La prevenzione del suicidio in Ospedale Dr. Maurizio Belligoni Direttore Generale Agenzia Regionale Sanitaria Definizione di evento

Dettagli

Drug Test nei Lavoratori a Rischio Procedure Diagnostiche di 2 livello

Drug Test nei Lavoratori a Rischio Procedure Diagnostiche di 2 livello Drug Test nei Lavoratori a Rischio Procedure Diagnostiche di 2 livello Maurizio Gomma, Dipartimento delle Dipendenze ULSS 20 Verona Torino, ottobre - novembre 2012 Procedure per gli accertamenti 1. Procedure

Dettagli

La campagna Free Your Mind

La campagna Free Your Mind La campagna Free Your Mind Free Your Mind Cosa prevede la campagna: La realizzazione di una pagina web per giovani (www.free-your-mind.it) La distribuzione di gadgets (T-shirts, buttons, moschettoni porta

Dettagli

Depressione? In generale Il ruolo femminile

Depressione? In generale Il ruolo femminile Depressione? In generale Il ruolo femminile A tutti capita di sentirsi tristi di tanto in tanto. È un esperienza che tutti, prima o poi, provano. Se le attività che vi piacevano prima ora non vi piacciono

Dettagli

Gambling. Brevi riflessioni. D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo

Gambling. Brevi riflessioni. D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo Brevi riflessioni D.ssa Albina Prestipino Responsabile Area Altre Dipendenze Dipartimento delle Dipendenze ASL di Bergamo Il gioco è un attività piacevole un modo divertente per trascorrere il tempo libero

Dettagli

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016

Psicopatologia dell anziano. Prof.ssa Elvira Schiavina 02 marzo 2016 Psicopatologia dell anziano 02 marzo 2016 Invecchiamento e Psicopatogia Salute mentale dell anziano: nuovo campo della psicopatologia. Affinamento dei criteri di diagnosi, costruzione e validazione di

Dettagli

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere

Alcol: sai cosa bevi? Più sai meno rischi! UN PROGRAMMA IN 6 PUNTI PER CAMBIARE LE ABITUDINI DEVI SMETTERE DI BERE? quando smettere di bere quando smettere di bere DEVI SMETTERE DI BERE? Se il bere é una scelta libera e consapevole da parte di un individuo, é anche vero che molti non si trovano nelle condizioni di poter bere e continuare a

Dettagli

LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE

LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Seconda Università di Napoli Università di Salerno LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Dott.ssa Monica Siniscalchi Psicologa Psicoterapeuta IL CIBO SIMBOLO DELLA VITA L idea del cibo deriva da eventi che

Dettagli

Bologna 22 ottobre. Dott. Angela Marina Codifava MMG di MO

Bologna 22 ottobre. Dott. Angela Marina Codifava MMG di MO Bologna 22 ottobre Dott. Angela Marina Codifava MMG di MO Job description del Medico generale 50-60 contatti die per 1300-1500 pz * Attività ambulatoriale 5-6 ore die visite generali 61,3%, accessi veloci

Dettagli

Promozione di stili di vita sani: interventi di sostegno al cambiamento rivolti alle persone con disagio psichico

Promozione di stili di vita sani: interventi di sostegno al cambiamento rivolti alle persone con disagio psichico Promozione di stili di vita sani: interventi di sostegno al cambiamento rivolti alle persone con disagio psichico PALMANOVA (UD), 20.11.2013 Duilia Zanon Centro Prevenzione e Trattamento del Tabagismo

Dettagli

Piano Sanitario Regionale 2008-2010 LA SANITA DI INIZIATIVA IN AMBITO TERRITORIALE

Piano Sanitario Regionale 2008-2010 LA SANITA DI INIZIATIVA IN AMBITO TERRITORIALE Piano Sanitario Regionale 2008-2010 LA SANITA DI INIZIATIVA IN AMBITO TERRITORIALE PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO ASSISTENZIALE PER PAZIENTI CON BPCO Versione III Aprile 2012 1 FASE 1: IDENTIFICAZIONE

Dettagli

I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA. Introduzione

I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA. Introduzione I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA Introduzione Con il termine malattia cronica si intende una malattia che persista per un periodo di tempo prolungato, che non abbia sostanziali prospettive di guarigione,

Dettagli

Epidemiologia del tabagismo

Epidemiologia del tabagismo Ministero della Salute LOGO REGIONALE LOGO AZIENDALE Progetto CCM Definizione e implementazione di un sistema di monitoraggio del rispetto della normativa sul fumo in Italia : monitoraggio negli ambienti

Dettagli

(9-5-14- (23-5-14, - ASSIMEFAC

(9-5-14- (23-5-14, - ASSIMEFAC ECM Formare salute:alimentazione,fumo e attività fisica Collepasso (9-5-14- prima edizione), Carmiano (23-5-14, seconda edizione), Lecce (10-10-14,terza edizione) Organizzato da AICMI - ASSIMEFAC Il counseling

Dettagli

Progetto: Interventi Psicosociali per le Demenze. Protocollo operativo:psicoterapia di gruppo per pazienti con Demenza e i loro familiari

Progetto: Interventi Psicosociali per le Demenze. Protocollo operativo:psicoterapia di gruppo per pazienti con Demenza e i loro familiari CENTRO MEDICO H. BERGER AVERSA Convenzionato con il S.S.N. Regione Campania - I.N.P.S. NEUROLOGIA-PSICHIATRIA-PSICOLOGIA-PSICOTERAPIE Sede Legale :Via Orabona n 33 Sede Operativa: Via Vito di Jasi n 16

Dettagli

Mappa. Gli studi sull adolescenza. Adolescenza. Preadolescenza. Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio.

Mappa. Gli studi sull adolescenza. Adolescenza. Preadolescenza. Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio. Mappa Gli studi sull adolescenza Preadolescenza Adolescenza Pubertà Crisi di identità Gruppi formali ed informali Fattori di rischio Ma ecco che all improvviso diventi grande, maturo, responsabile; di

Dettagli

Comportamenti a rischio, prevenzione e promozione di stili di vita sani

Comportamenti a rischio, prevenzione e promozione di stili di vita sani AVIS REGIONALE LOMBARDIA Convegno: Gli stili di vita dei giovani Piacenza, 27 Febbraio 2010 Comportamenti a rischio, prevenzione e promozione di stili di vita sani Colette Gallotti Medico, specializzando

Dettagli

La Valutazione dello Stress del caregiver

La Valutazione dello Stress del caregiver La Valutazione dello Stress del caregiver P.M. Rossini, L. Quintiliani, E. Cassetta AFaR, Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina, Roma CAREGIVING Insieme di processi assistenziali forniti ad un soggetto

Dettagli

Precontemplazione. Mantenimento Contemplazione

Precontemplazione. Mantenimento Contemplazione LA RUOTA DEL CAMBIAMENTO (Prochaska J., Di Clemente C., 1980) Precontemplazione Mantenimento Contemplazione Azione Determinazione o Preparazione TEORIA DEGLI STADI DEL CAMBIAMENTO (Prochaska J., Di Clemente

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione ASL ROMA D

Dipartimento di Prevenzione ASL ROMA D Quattro schede informative sulla Sorveglianza PASSI per i Medici di Medicina Generale Dipartimento di Prevenzione ASL ROMA D Dicembre 2014 La sorveglianza PASSI e il programma Guadagnare Salute a cura

Dettagli

Patologie più comunemente coinvolte nel mobbing.

Patologie più comunemente coinvolte nel mobbing. Patologie più comunemente coinvolte nel mobbing. Episodio Depressivo Maggiore. Cinque o più dei seguenti sintomi sono presenti da almeno due settimane comportando un cambiamento rispetto al precedente

Dettagli

UNO STUDIO SUI BENEFICI DELLO YOGA NELLA POPOLAZIONE AZIENDALE

UNO STUDIO SUI BENEFICI DELLO YOGA NELLA POPOLAZIONE AZIENDALE LO YOGA Nel novembre del 2013 è stato attivato un corso sperimentale di YOGA presso il presidio di Chiari. Il corso si è svolto presso l Aula Magna dell Azienda, al di fuori dell orario di servizio. Sono

Dettagli

Dipendenza da sostanze. a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara)

Dipendenza da sostanze. a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara) Dipendenza da sostanze a cura di G Forza (Ser.T Padova) e M Morari (Università di Ferrara) Classi di sostanze 1. Alcol 2. Allucinogeni 3. Amfetamine 4. Caffeina 5. Cannabis 6. Cocaina 7. Fenciclidina 8.

Dettagli

Prima applicazione della metodologia relazionale

Prima applicazione della metodologia relazionale Prima applicazione della metodologia relazionale Ricerca Associazione per la Ricerca e l Intervento Sociale Nel 1984 è stata realizzata la prima ricerca che utilizzava la metodologia relazionale. L obiettivo

Dettagli

Le iniziative e il Centro antifumo

Le iniziative e il Centro antifumo SEZIONE PROVINCIALE DI PARMA Conferenza Stampa 31 maggio 2008 Giornata mondiale senza tabacco Le iniziative e il Centro antifumo mercoledì 28 maggio 2008 - ore 11 sala riunioni AUSL di Parma Alla Conferenza

Dettagli

QUESTIONARIO SUL BENESSERE DEL PERSONALE DEL CRA

QUESTIONARIO SUL BENESSERE DEL PERSONALE DEL CRA COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITA', LA VALORIZZAZIONE DEL BENESSERE DI CHI LAVORA E CONTRO LE DISCRIMINAZIONI (CUG) QUESTIONARIO SUL BENESSERE DEL PERSONALE DEL CRA DATI ANAGRAFICI SESSO

Dettagli

FUMI? DIVENTA UN EX! Luoghi di Prevenzione

FUMI? DIVENTA UN EX! Luoghi di Prevenzione FUMI? DIVENTA UN EX! esperienze sensazioni Luoghi di Prevenzione emozioni conoscenze Smettere di fumare e restare ex-fumatore è un percorso possibile. In Italia gli ex-fumatori rappresentano il 22% della

Dettagli

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010

GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 GIOCO D AZZARDO PATOLOGICO (GAP) Dott. Cesare Guerreschi Roma, 4 Novembre 2010 Definiamo il gioco d azzardo come un attività ludica che si caratterizza per il rischiare una più o meno ingente somma di

Dettagli

Tabagismo Vizio o dipendenza?

Tabagismo Vizio o dipendenza? Ser. D Tabagismo Vizio o dipendenza? Sassari 21 Maggio 2013 Tiziana Marras Psicologo psicoterapeuta Responsabile Serd Ser. D GLI ITALIANI E IL FUMO Ser. D Ser. D Ser. D Ser. D DIPENDENZA FUMO =

Dettagli

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.

Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio. 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1. SEZIONE 1: DATI ANAGRAFICI E INFORMAZIONI PRELIMINARI Da compilare SUBITO per tutti i soggetti a cui viene proposto lo studio 1.1 Data di primo accesso al SerT: giorno mese anno 1.2 Tipologia utente Utente

Dettagli

Cap. III - Perché le persone assumono droghe - Vettorato G. Psicosociologia della tossicodipendenza. (Montagne e Scott)

Cap. III - Perché le persone assumono droghe - Vettorato G. Psicosociologia della tossicodipendenza. (Montagne e Scott) Le persone normalmente assumono delle droghe per stare bene; gli stati alterati di coscienza sono sempre stati ricercati con o senza l ausilio delle droghe; il piacere e le gratificazioni che derivano

Dettagli

DIPENDENZA DA ESERCIZIO FISICO

DIPENDENZA DA ESERCIZIO FISICO DIPENDENZA DA ESERCIZIO FISICO L esercizio è inversamente correlato all ansia e depressione (La Fontaine 1992) Baekeland 1978 prima descrizione di dipendenza da esercizio Sachs e Pargaman 1979, 1984: descrizione

Dettagli

Condizioni di salute e stili di vita in Lombardia - Anno 2013

Condizioni di salute e stili di vita in Lombardia - Anno 2013 Lombardia Indagini Flash N 0 / 3 marzo 2014 Condizioni di salute e stili di vita in Lombardia - Anno 2013 Nel corso del 2013 Éupolis Lombardia ha effettuato, su richiesta della Direzione Generale Salute

Dettagli

I CLIENTI VALUTANO IL LAVORO DEGLI PSICOLOGI: PROSPETTIVE PROFESSIONALI ED ORGANIZZATIVE

I CLIENTI VALUTANO IL LAVORO DEGLI PSICOLOGI: PROSPETTIVE PROFESSIONALI ED ORGANIZZATIVE I CLIENTI VALUTANO IL LAVORO DEGLI PSICOLOGI: PROSPETTIVE PROFESSIONALI ED ORGANIZZATIVE Metodologia e risultati della ricerca 22 ottobre 2009 Achille Orsenigo 1 Premesse sul valore del lavoro Non è facile

Dettagli

Tristezza delle lacrime del latte Depressione post parto Psicosi post parto. 50 84 % frequenza. 10-20 % frequenza. 3-5 % frequenza

Tristezza delle lacrime del latte Depressione post parto Psicosi post parto. 50 84 % frequenza. 10-20 % frequenza. 3-5 % frequenza Tristezza delle lacrime del latte Depressione post parto Psicosi post parto 50 84 % frequenza 10-20 % frequenza 3-5 % frequenza Ogni anno oltre 100.000 italiane soffrono di depressione durante la gravidanza

Dettagli

I FATTORI AFFETTIVO- RELAZIONALI-EMOTIVI ASSOCIATI AI D.S.A.

I FATTORI AFFETTIVO- RELAZIONALI-EMOTIVI ASSOCIATI AI D.S.A. ed ing u ng he I FATTORI AFFETTIVO- RELAZIONALI-EMOTIVI ASSOCIATI AI D.S.A. y in t in Dott.ssa Patrizia Nagliati Psicologo perf. Neuropsicologia cognitiva e Psicopatologia dell apprendimento DISTURBI EMOTIVI

Dettagli

IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE

IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE IL GIOCO-FIABA ANIMATO NELLE CLASSI DI SCUOLA ELEMENTARE A cura del Dott. Maurizio Francesco Molteni (psicoterapeuta) e di Stefania Giovanna Maggetto (psicologa) Indice a-1) Che cos è il gioco-fiaba animato

Dettagli

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari Cosa è il BULLISMO Il termine bullismo è utilizzato per designare un insieme di comportamenti in cui qualcuno

Dettagli

L abitudine al fumo 04 Giugno 2010 Dott.ssa Felicetta Camilli Dott. Gianluca Fovi

L abitudine al fumo 04 Giugno 2010 Dott.ssa Felicetta Camilli Dott. Gianluca Fovi 31 Maggio 2010 GIORNATA MONDIALE CONTRO IL TABACCO G.Klimt 4 Giugno 2010 16 GIORNATA DEL RESPIRO L abitudine al fumo 04 Giugno 2010 Dott.ssa Felicetta Camilli Dott. Gianluca Fovi e con la collaborazione

Dettagli

servizi per le dipendenze PROGETTO COCAINA Corso di aggiornamento 2009 per medici, farmacisti ed operatori sociosanitari BELLINZONA

servizi per le dipendenze PROGETTO COCAINA Corso di aggiornamento 2009 per medici, farmacisti ed operatori sociosanitari BELLINZONA Corso di aggiornamento 2009 per medici, farmacisti ed operatori sociosanitari BELLINZONA Mercoledì 28 ottobre 2009 1 Criteri per la descrizione dei diversi profili di consumatori Cocaina CARATTERISTICHE

Dettagli

Corso di Laurea triennale TIPI DI VARIABILI. Torna alla pri ma pagina

Corso di Laurea triennale TIPI DI VARIABILI. Torna alla pri ma pagina Ψ Psicometria (8 CFU) Corso di Laurea triennale TIPI DI VARIABILI Torna alla pri ma pagina Ψ Psicometria (8 CFU) Corso di Laurea triennale VARIABILE Si definisce VARIABILE una proprietà o caratteristica

Dettagli

Organizzazione ed erogazione delle cure e audit

Organizzazione ed erogazione delle cure e audit Organizzazione ed erogazione delle cure e audit LG SIGN 9 M.Mercuri 21/11/2010 IL CONTROLLO MEDICO E L EDUCAZIONE DEL PAZIENTE Gestione dell Asma in primary care: raccomandazioni della Linea Guida SIGN

Dettagli

L ALCOLISMO. Un problema risolvibile

L ALCOLISMO. Un problema risolvibile L ALCOLISMO Un problema risolvibile MAPPA INTRODUZIONE DIPENDENZA PERCHÈ SI ABUSA? ASPETTI SOCIALI 1. GIOVANILE 2. VIOLENZA TERAPIE ASSOCIAZIONI UTILI L ALCOLISMO INTRODUZIONE È LA PIÙ ANTICA E DIFFUSA

Dettagli

Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione

Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione Cap. 1: Fattori di rischio e fattori di protezione Il capitolo illustra in che modo i fattori di rischio e i fattori di protezione influenzano i comportamenti di abuso, i segnali precoci di rischio, i

Dettagli