DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL'ART.5 LEGGE N.425 DEL 10/12/1997) ANNO SCOLASTICO 2013/2014

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1 Istituto di Istruzione Superiore "Arrigo Serpieri" Sede Amministrativa: Via V. Peglion, 25 tel fax BOLOGNA CF Segreteria: Dirigente Scolastico: web: Sede Aggregate: IPAA B. Ferrarini SASSO MARCONI tel fax IPAA L. Noè LOIANO tel fax DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL'ART.5 LEGGE N.425 DEL 10/12/1997) ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE 5 C INDIRIZZO: VIVAISMO E COLTURE PROTETTE COORDINATRICE DI CLASSE: MARINA TOLOMELLI 1

2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V C ha seguito un corso Cerere unitario ad indirizzo floro-vivaistico. E composta di 17 alunni, uno dei quali è ripetente. Tre alunni seguono un programma educativo personalizzato. La classe, nell arco del triennio, non ha beneficiato della continuità didattica in parecchie discipline, come si evince dal prospetto allegato. La classe presenta un buon livello di socializzazione e le varie parti sono ben integrate. Il rapporto con i docenti è buono, improntato sulla fiducia e collaborazione. Il comportamento si può definire sostanzialmente corretto, anche se non sono mancati episodi che hanno rilevato una certa immaturità o riluttanza al rispetto delle regole e delle cose comuni. La classe si è sempre dimostrata fragile nelle abilità di base con numerose lacune che non sempre ha saputo colmare a causa, anche, di un impegno e una partecipazione alterni. L attività didattica ha risentito di tale situazione e spesso si è dovuta adeguare rallentando lo svolgimento dei temi proposti. Per quanto riguarda la preparazione raggiunta, in generale il livello è accettabile, alcuni studenti, dotati di capacità logico espressive discrete o più costanti nell impegno, hanno conseguito risultati buoni. Per altri studenti, meno costanti nell impegno e più carenti nelle abilità di base, la preparazione è più superficiale. Gli allievi hanno svolto, oltre alle prove scritte e orali previste per la valutazione dell'apprendimento dei contenuti di tutte le discipline, esercitazioni proposte come simulazioni di prima, seconda e terza prova scritta. Pertanto fa parte integrante del presente documento l allegato contenente copia della prima e seconda simulazione di terza prova. La tipologia scelta per la terza prova scritta è di tipo B Quesiti a risposta aperta in un numero limitato di righe. Elenco Allegati al presente documento: - Allegato A: Schede informative relative ai programmi svolti dai singoli docenti - Allegato B: Copia delle simulazioni di terza prova Il Consiglio di Classe 2

3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA DIDATTICA MATERIE DOCENTI ITALIANO E STORIA LINGUA INGLESE PIANTANIDA FLORA COPETA GIUSEPPE X X MATEMATICA E INFORMATICA TECNICHE DI GESTIONE E VALUTAZIONE I.T.P. BIOLOGIA APPLICATA I.T.P. CHIMICA AGRARIA E TECNOLOGIE AGRARIE I.T.P. TECNICHE DI PRODUZIONE ANIMALE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE PRODUZIONI VIVAISTICHE STRUTTURE VIVAISTICHE AREA PROGETTO I.T.P. NICOSIA GIOVANNI LEVANTE EVA CARIBOTTI BRUNA X X BAIESI GIANNA SIMONI VILMA MARIA TOLOMELLI MARINA VERONI ANNA MARIA MINELLI MAURIZIO X X PIZZOLI LORENA X X X MUZZIOLI RINALDO X X GRENDENE PAOLA MATTUCCI MARCO X X X LEONE MAURIZIO X BAIESI GIANNA VERONI ANNA MARIA SOSTEGNO AD01 SOSTEGNO AD03 X X X X X X X X X X X X X X X X 3

4 ELENCO DEI CANDIDATI 1. ACCORSI DAVIDE 2. ANGELINI DAVIDE 3. FABBRI STEFANO 4. GOLINELLI VALERIA 5. GRAZIANO ANDREA 6. GUBELLINI SILVIA 7. GHINI NICHOLAS 8. GUIDI MATTEO 9. INFELISE GIACOMO 10. LAMBERTINI DAVIDE 11. LI MANDRI ORLANDO 12. MELLONI LUCA 13. RISI GIORGIA 14. SALZA MICHELE 15. SOVERINI MATTEO 16. VARINI LEONARDO 17. ZANETTI GIOVANNI 4

5 PIANO ORARIO DI STUDIO BIENNIO TRIENNIO Materie 1 2 Materie Religione 1 1 Religione Educazione fisica 2 2 Educazione fisica Italiano 5 5 Italiano Storia 2 2 storia Matematica e 5 5 Matematica e informatica informatica Lingua straniera 3 3 Lingua straniera Fisica e laboratorio 3 3 Chimica e 4 4 Chimica agraria con esercit. e laboratorio tecniche agroalimentari Scienze della terra e 3 3 biologia Disegno e 3 3 Topografia ed elementi di 3 3 cartografia costruzioni Biologia applicata Tecniche di gestione, valutazione ed elementi di legislazione Tecniche di produzione vegetale 5 5 ed elementi di meccanizzazione Tecniche di produzione animale Area modulare 3 4 Area di progetto 3 Totale ore settimanali Note - lingua straniera: voto scritto solo al biennio - tecniche di produzione animale: voto scritto solo in quinta - area di progetto: il tipo delle prove dipende dal modulo e dallo specifico progetto attivato 5

6 OBIETTIVI GENERALI ( PROFESSIONALI, EDUCATIVI E FORMATIVI) La nostra scuola, come Istituto Tecnico Agrario, si propone di favorire l acquisizione da studenti di : parte degli a) conoscenze generali di base che permettano la formazione di quadri concettuali di riferimento entro cui gli allievi siano in grado di collocare saperi più specifici e/o acquisibili in un futuro professionale. b) competenze ed abilità professionali specifiche che permettano agli studenti di ottenere una formazione adeguata alla realtà agraria e tale da permettere il loro inserimento nel mondo del lavoro, in particolare nei settori agroalimentare, della tutela dell ambiente e della gestione del territorio. c) capacità di adeguamento ai cambiamenti sociali e del mondo del lavoro d) capacità di operare scelte, al fine di adeguarsi alle innovazioni della tecnica, dei ruoli, dei mercati. e) capacità di organizzare autonomamente il proprio lavoro, sia individualmente che in équipe f) proseguire proficuamente gli studi di livello superiore (università, specializzazioni, corsi post diploma) MODULO: VIVAISMO E COLTURE PROTETTE Quarta Quinta Tecnica vivaistica Ore 3 Produzioni vivaistiche Ore 2 Strutture serricole Ore 2 Totale Ore 3 Ore 4 6

7 OBIETTIVI SPECIFICI (CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA ) In allegato è prevista una scheda per ogni disciplina (ALLEGATO A) ATTIVITA EXTRA CURRICOLARI (Viaggi d istruzione, visite guidate scambi, stages, tirocini, mostre, conferenze, teatro, cinema, sportive, ecc.) attività o Partecipazione a viaggio d istruzione in crociera a Barcellona o Partecipazione a Giornate di Orientamento Universitario presso Alma Mater Bologna o Partecipazione ad attività di educazione alla salute: controlla il tuo livello o Partecipazione ad un concerto dell orchestra filarmonica alla sala Mozart o Partecipazione al progetto sulla sicurezza sul posto di lavoro: dalla scuola al cantiere o Visita ad allevamenti di bovini per la produzione di latte e di carne o Visita al caseificio dell istituto Spallanzani di Castelranco Emilia 7

8 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE La valutazione periodica ha tenuto conto della situazione individuale di ogni alunno ( valutato sia rispetto al livello di partenza sia rispetto al contesto dell intera classe) e del raggiungimento degli obiettivi minimi relativi ad ogni Unità Didattica. Per la valutazione finale ci si è avvalsi di tutte le misurazioni fatte nel corso dell anno scolastico e si è considerato anche il grado di raggiungimento degli obiettivi trasversali prefissati. La valutazione ha tenuto conto inoltre dei seguenti aspetti : conoscenza degli argomenti capacità di analisi capacità di mettere in relazione fenomeni diversi conoscenza dei linguaggi specifici delle diverse discipline padronanza del linguaggio tecnico proprio del settore interesse e partecipazione al dialogo educativo formativo costanza nel lavoro domestico e rispetto degli impegni presi correttezza di comportamento nei confronti di tutte le componenti scolastiche capacità critica SCALA DECIMALE CRITERI DI VALUTAZIONE Nessuna conoscenza Lo studente non ha raggiunto gli obiettivi richiesti. Commette gravi errori. Non sa individuare i concetti-chiave. Utilizza un linguaggio frammentario e confuso. Lo studente conosce gli argomenti fondamentali ma in modo frammentario e superficiale. Utilizza un linguaggio non sempre corretto e appropriato. Ha conseguito le abilità richieste ma commette ancora errori. Lo studente conosce gli argomenti fondamentali. Individua i concettichiave ma non sa collegarli autonomamente. Utilizza un linguaggio complessivamente corretto e appropriato. Lo studente individua i concetti-chiave e sa stabilire collegamenti. Sa analizzare gli aspetti significativi della disciplina. Utilizza un linguaggio corretto e appropriato. Esprime giudizi sufficientemente motivati. Sa rielaborare i contenuti appresi. Lo studente individua i concetti-chiave e stabilisce efficaci collegamenti. Sa analizzare e approfondire gli aspetti significativi della disciplina. Utilizza un linguaggio adeguato, ricco e scorrevole. Sa operare scelte in maniera autonoma. Sa rielaborare i contenuti. Esprime giudizi criticamente motivati. 8

9 CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL CREDITO FORMATIVO Ai fini dell attribuzione del credito formativo, sono state valutate le esperienze acquisite al di fuori della scuola di appartenenza in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale, purchè coerenti con gli obiettivi formativi e didattici del Consiglio di Classe e con il profilo formativo contenuto nel POF e rilevanti qualitativamente e quantitativamente in relazione al tempo ad esse dedicato e all impegno profuso. Elenco delle attività valutate ai fini dell attribuzione del credito formativo: 1. Attività sportive solo se praticate a livello agonistico e regionale 2. Esperienze di lavoro presso Aziende non di proprietà della famiglia dell alunno solo se certificate da un contratto regolare e per un numero di giorni non inferiore alle tre settimane 3. Corsi extra-curricolari presenti nel POF frequentati dall alunno con una presenza di almeno i 2/3 delle ore complessive del corso stesso 4. Frequenza dell attività denominata Alternanza scuola/lavoro estivo con esito positivo 5. Attività certificata di esperienza di volontariato che comporti un impegno continuativo e significativo in relazione al tempo ad essa dedicato a all impegno profuso 6. Corsi e concorsi, attività seguite in campo artistico, musicale, culturale in genere, relative all apprendimento di lingue straniere e dell informatica purchè si tratti di frequenza continuativa di corsi presso Istituti riconosciuti e di durata significativa, in particolare Conservatori e CDL 9

10 GIUDIZI FINALI RIPORTATI DAGLI STUDENTI DELLA CLASSE 5C IMPEGNATI NEL TIROCINIO FORMATIVO PREVISTO DAL PROGETTO CURRICOLARE DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO A.S. 2012/2013 DAL 4 AL 23 MARZO N 3 SETTIMANE STUDENTE AZIENDA GIUDIZIO ACCORSI DAVIDE azienda l arte del giardino BUONO ANGELINI DAVIDE contoterzista OTTIMO FABBRI STEFANO garden-vivaismo azienda La bastia OTTIMO con lode e offerta di impiego GOLINELLI VALERIA garden-vivaismo azienda Flordenny- OTTIMO con lode e offerta di impiego GRAZIANO ANDREA garden-vivaismo azienda La BUONO bastia GUBELLINI SILVIA Vivaio Il Gherbino BUONO GHINI NICHOLAS Società agricola vivere la PIÙ CHE BUONO natura GUIDI MATTEO - azienda di giardinaggio BUONO ELIS SABBIONI INFELISE GIACOMO vivaio dr. Parrilli BUONO/OTTIMO LAMBERTINI DAVIDE Vivaio Sacenti BUONO/OTTIMO LI MANDRI ORLANDO Vivaio azienda Corallo BUONO MELLONI LUCA azienda giardinaggio Marco BUONO Guermandi RISI GIORGIA Vivaio Sacenti BUONO SALZA MICHELE Allevamento bovini DISCRETO/BUONO SOVERINI MATTEO Contoterzista macchine BUONO agricole VARINI LEONARDO Coperativa sociale ANIMA BUONO/OTTIMO ZANETTI GIOVANNI Vivaio Vannacci BUONO 10

11 GRIGLIE DI VALUTAZIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA CANDIDATO CLASSE ADERENZA ALLA TRACCIA - Inesistente - Parzialmente attuata - Pertinente - Completa - Approfondita CAPACITA' LOGICO ARGOMENTATIVA CAPACITA' ESPRESSIVA E ASPETTI FORMALI - Molto carente - Lacunosa - Accettabile - Organica - Adeguata - Gravemente scorretta - Stentata - Chiara ma con qualche errore - Efficace - Significativa e personale Punteggio totale: /15 11

12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE TECNICA AGRARIA "ARRIGO SERPIERI" BOLOGNA ESAME DI STATO 20 Commissione BOTA07001 Sottocommissione Classe 5^ Griglia di valutazione SECONDA PROVA SCRITTA Candidato/a:.. Disciplina :.. INDICATORI DESCRITTORI LIVELLI CONOSCENZE COMPLETE E RIGOROSE(conosce e comprende in modo approfondito i contenuti) 7 COMPLETE(conosce e comprende in modo adeguato i contenuti) 6 SUFFICIENTE(conosce e comprende in modo sufficiente i contenuti, pur con qualche lacuna o imprecisione) 5 QUASI SUFFICIENTE(Conosce alcuni contenuti) 4 CARENTI(conosce solo parzialmente i contenuti) 3 INSUFFICIENTI(conosce e comprende solo una minima parte dei contenuti richiesti) 2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTI(non conosce i contenuti richiesti) 1 CAPACITA' COMPETENZE SA COGLIERE I PROBLEMI E ORGANIZZA I CONTENUTI IN MODO COERENTE ED ESAUSTIVO 4 SA COGLIERE I PROBLEMI E ORGANIZZA I CONTENUTI IN MODO ADEGUATO 3,5 SA ELENCARE CORRETTAMENTE LE CONOSCENZE ASSIMILATE 3 SI LIMITA AD ELENCARE, CON QUALCHE IMPRECISIONE, LE CONOSCENZE ASSIMILATE 2 ELENCA IN MODO NON SEMPRE ADEGUATO LE CONOSCENZE ASSIMILATE 1 NON SA ELENCARE LE CONOSCENZE ASSIMILATE 0 SI ESPRIME IN MODO CHIARO E CORRETTO, USANDO LA TERMINOLOGIA SPECIFICA 4 SI ESPRIME IN MODO CHIARO E CORRETTO, USANDO SPESSO UNA TERMINOLOGIA SPECIFICA 3,5 SI ESPRIME IN MODO CHIARO E SUFFICIENTEMENTE CORRETTO,PUR CON ALCUNE IMPERFEZIONI 3 SI ESPRIME IN MODO COMPRENSIBILE, MA CON IMPRECISIONI FORMALI O TERMINOLOGICHE 2 SI ESPRIME IN MODO POCO COMPRENSIBILE CON FREQUENTI ERRORI FORMALI 1 NON I ESPRIME IN MODO COMPRENSIBILE E CON GRAVI ERRORI FORMALI 0 TOTALE /15 12

13 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA ESAME DI STATO 2014 Classe 5^.. Candidato/a: Griglia di valutazione TERZA PROVA SCRITTA Disciplina: INDICATORI CONOSCENZA SPECIFICA DEGLI ARGOMENTI COMPETENZA LINGUISTICA E PRECISIONE NEI LINGUAGGI DISCIPLINARI CAPACITA DI UTILIZZAZIONE DELLE CONOSCENZE,DI ARGOMENTAZIONE E SINTESI PUNTEGGIO MASSIMO DESCRITTORI PUNTEGGIO CORRISPONDENTE OTTIMA 7 BUONA 6 DISCRETA 5 SUFFICIENTE 4 INSUFFICIENTE 3 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 2 NULLA 1 OTTIMA 4 BUONA 3,5 SUFFICIENTE 3 INSUFFICIENTE 2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 1 NULLA 0 OTTIMA 4 BUONA 3,5 LA COMMISSIONE SUFFICIENTE 3 IL PRESIDENTE INSUFFICIENTE 2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 1 NULLA 0 TOTALE PUNTEGGIO Bologna,.. 13

14 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA DI INGLESE Candidato/a:...Classe: 5 C Aderenza alla traccia e/o Conoscenza degli argomenti Uso della grammatica, della sintassi e del lessico tecnico specifico Capacità di utilizzazione delle conoscenze,di organizzazione del testo e di sintesi Giudizio Punteggio Giudizio Punteggio Giudizio Punteggio Nulla 1 Estremamente 1 Nulla 1 scorretto Scarsa 2 Inadeguato 2 Scarsa 2 Essenziale 3 Incerto 3 Incerta 3 Globale 4 Corretto 4 Adeguata 4 Completa e dettagliata 5 Corretto e adeguato 5 Coerente ed efficace 5 Punti totali attribuiti alla prova.../15 14

15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO CLASSE CANDIDATO Conoscenze P Esposizione P Rielaborazione P Capacità P Capacità P personale logiche applicative Molto l Stentata l Nulla l Molto l Nulle l lacunose frammentarie 2 2 Inadeguate 3 Confusa 3 Stentata 3 Discontinue 3 Superficiali 3 Carenti 4 Coerente 4 Saltuaria 4 Superficiali 4 Non 4 autonome Omogenee 5 Chiara 5 Accettabile 5 Coerenti 5 Corrette 5 Sicure e approfondite 6 Efficace 6 Organica e critica 6 Autonome 6 Significative 6 Punteggio complessivo /30 15

16 ALLEGATI A SCHEDE INFORMATIVE DISCIPLINARI AREA LINGUISTICA E DI CULTURA GENERALE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA E INFORMATICA EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE AREA TECNICO-SCIENTIFICA TECNICHE DI GESTIONE, VALUTAZIONE ED ELEMENTI DI LEGISLAZIONE BIOLOGIA APPLICATA TECNOLOGIE AGRARIE TECNICA DI PRODUZIONE ANIMALE MODULO VIVAISTICO E COLTURE PROTETTE VIVAISMO E COLTURE PROTETTE STRUTTURE VIVAISTICHE AREA PROGETTO 16

17 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE Italiano e Storia Insegnante: Flora Piantanida Indice degli argomenti svolti ITALIANO - L età postunitaria e le poetiche tardo-romantiche - Naturalismo e Verismo - G. Verga - Il Decadentismo - G. D'Annunzio - G. Pascoli - I. Svevo - L. Pirandello - La poesia del primo Novecento - Poesia tra le due guerre: E. Montale Testo in adozione: Baldi Giusso Razetti Zaccaria : Il libro della letteratura volume 3/1 e 3/2 Fotocopie fornite dall insegnante STORIA - L età giolittiana - La Grande guerra come svolta storica - Il primo dopoguerra - Fra le due guerre: totalitarismi e democrazie - La II guerra mondiale - Il lungo dopoguerra Testo in adozione: Parlare di storia di M. Fossati, G. Luppi, E. Zanette, Vol. 3, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 17

18 ITALIANO L età postunitaria e le poetiche tardo-romantiche - Lo scenario storico, sociale, culturale dell Italia unita - La contestazione ideologica e stilistica degli Scapigliati - G. CARDUCCI: cenni biografici ed evoluzione ideologico-letteraria Rime Nuove, San Martino Inno a Satana (vv. 169/200) - Il romanzo naturalista francese Naturalismo e Verismo - E. ZOLA, Lo scrittore come operaio del progresso sociale - Il romanzo verista - L. CAPUANA, Scienza e forma letteraria: l impersonalità G. VERGA: la poetica dell impersonalità; l ideologia verghiana: pessimismo e materialismo. Il ciclo dei Vinti: I Malavoglia, Mastro don Gesualdo Prefazione a L amante di Gramigna Vita dei campi Rosso Malpelo Novelle rusticane La roba I vinti e la fiumana del progresso (prefazione a I Malavoglia) I Malavoglia Il mondo arcaico e l irruzione della storia (cap I) I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e interesse economico (cap. IV) La conclusione del romanzo: l addio al mondo pre-moderno (cap. XV) Mastro-don Gesualdo La tensione faustiana del self-made man (I, cap. IV) Decadentismo Inquadramento storico e caratteri generali del Decadentismo europeo. G. D ANNUNZIO: la vita. L estetismo e la sua crisi. Superomismo e panismo. La poesia delle Laudi: Alcyone. Il periodo notturno. 18

19 Il piacere Un ritratto allo specchio:andrea Sperelli ed Elena Muti (libro III, cap. II) Una fantasia in bianco maggiore (libro III cap. III) Alcyone La pioggia nel pineto Meriggio (strofe III, IV) Notturno La prosa notturna G. PASCOLI: la vita. La visione del mondo, la poetica, l ideologia politica. I temi e le soluzioni formali, il fonosimbolismo. Myricae X agosto L assiuolo Temporale Novembre Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno Poemetti Italy I. SVEVO La vita, la cultura, il rapporto con la letteratura. Le figure dell inetto. Una vita Le ali del gabbiano (cap. VIII) Senilità Il ritratto dell inetto (cap I) Il male avveniva, non veniva commesso (cap. XII) La coscienza di Zeno La morte del padre (cap. IV) La salute malata di Augusta (cap. VI) Psico-analisi (cap. VIII) L. PIRANDELLO: la vita, la visione del mondo; l arte umoristica. Le novelle. Il teatro nel teatro: Sei personaggi in cerca d autore. I romanzi: Il fu Mattia Pascal; Uno, nessuno, centomila L Umorismo Un arte che scompone il reale Novelle per un anno Ciàula scopre la luna Il treno ha fischiato 19

20 Il fu Mattia Pascal La costruzione della nuova identità e la sua crisi (cap. VII, IX) Lo strappo nel cielo di carta e la lanterninosofia (cap. XII, XIII) Sei personaggi in cerca d autore La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio La poesia del primo Novecento Le avanguardie storiche: caratteri comuni. I poeti anarchici : Palazzeschi. I Futuristi F. T. MARINETTI, Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista Poesia tra le due guerre E. MONTALE: la vita. La parola e il significato della poesia. Scelte formali e sviluppi tematici. Il male di vivere e la ricerca del varco. Ossi di seppia Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Le occasioni Non recidere, forbice, quel volto Satura, Xenia Ho sceso, dandoti il braccio 20

21 STORIA L Età giolittiana L Italia industriale e l età giolittiana: il decollo industriale italiano; le lotte sociali e la crisi di fine secolo; la strategia riformista di Giovanni Giolitti; la crisi degli equilibri giolittiani La Grande guerra come svolta storica La prima guerra mondiale: cause, caratteristiche e dinamiche Le eredità della guerra: i 10 punti di Wilson, i trattati di pace e il nuovo assetto geopolitico dell Europa Il primo dopoguerra La rivoluzione russa e la nascita dell Urss: le rivoluzioni del 1917 e la caduta dello zarismo; la guerra civile e il comunismo di guerra La crisi del dopoguerra in Italia e l avvento del fascismo: la crisi economica e sociale del dopoguerra; il biennio rosso ; il movimento fascista e lo squadrismo; il collasso delle istituzioni liberali; la transizione verso la dittatura ( ) La crisi del 1929: le dinamiche economiche e sociali fra le due guerre; la rottura dello sviluppo: la crisi del 1929 Fra le due guerre: totalitarismi e democrazie Il regime fascista: caratteri generali del regime fascista; le leggi fascistissime, la politica economica del fascismo; la guerra d Etiopia e le leggi razziali; l antifascismo Il regime nazista: il dopoguerra nell Europa centrale e la Repubblica di Weimar; l ascesa di Hitler; il regime nazista; i miti hitleriani alla base dell ideologia nazista; la teoria dello spazio vitale e la persecuzione dei subumani ; i giovani e l educazione nazista; il lavoro, consenso e propaganda Il regime staliniano: collettivizzazione delle terre; l industrializzazione forzata; il totalitarismo staliniano Una risposta alla crisi del 29: Roosvelt e il New Deal Francia e Gran Bretagna: due potenze in crisi Le radici della decolonizzazione: l India e la lotta non violenta del Mahatma Gandhi per l indipendenza Le origini della questione palestinese Cina e Giappone fra le due guerre La II guerra mondiale Verso un nuovo conflitto: i fascismi in Europa e la guerra civile spagnola; le aggressioni hitleriane e lo scoppio del conflitto La II guerra mondiale: gli eventi, la guerra totale, la Shoah, la Resistenza Il lungo dopoguerra Il II dopoguerra: lo scenario politico: il mondo bipolare; la decolonizzazione; l Italia e la scelta repubblicana. 21

22 LINGUA E CIVILTA INGLESE Docente: Giuseppe COPETA Struttura del programma annuale: MODULO N. 1 The environment MODULO N.2 Weather and Climate MODULO N.3 Agriculture MODULO N.4 Food and beverages Libro di testo in adozione: C.Taylor - Barbieri "New Challenges in Agriculture" Ed. Calderini Edagricole 22

23 23 MODULO 1 TITOLO: The environment CONTENUTI: brani di lettura inerenti le più importanti problematiche dell'ambiente quali l'inquinamento, l'effetto serra, le piogge acide e il buco dell'ozono, il clima. OBIETTIVI: acquisizione di termini scientifici, comprensione di un testo scientifico, saper parlare di problematiche ambientali in modo grammaticalmente corretto usando vocaboli appropriati. METODI, MEZZI E STRUMENTI lezione frontale, domande flash, traduzione, uso del registratore. VERIFICHE orali e una verifica scritta RECUPERO in itinere e sportello a richiesta MODULO 2 TITOLO: Weather and Climate CONTENUTI: brani di lettura inerenti le più importanti problematiche legate ai cambiamenti climatici. OBIETTIVI: acquisizione di termini scientifici, comprensione di un testo scientifico, saper parlare di problematiche ambientali in modo grammaticalmente corretto usando vocaboli appropriati. METODI, MEZZI E STRUMENTI lezione frontale, domande flash, traduzione, uso del registratore. VERIFICHE orali RECUPERO in itinere e sportello a richiesta 23

24 24 MODULO 3 TITOLO: Agriculture CONTENUTI: concetti fondamentali riguardanti l'agricoltura tradizionale, biologica e sostenibile. OBIETTIVI: rendere consapevoli gli studenti delle differenze tra i diversi tipi di agricoltura in relazione alle materie professionali, confrontando la terminologia tecnico - scientifica italiana con quella inglese. METODI, MEZZI E STRUMENTI lezione frontale, domande flash, traduzione, uso del registratore. VERIFICHE orali e una verifica scritta RECUPERO in itinere e sportello a richiesta MODULO 4 TITOLO: Food and beverages CONTENUTI: presentazione di brani di lettura in cui vengono analizzati procedimenti riguardanti la produzione del vino, dell'olio, della birra e dell'aceto balsamico;cibi organici e transgenici; studio della composizione del latte e della preparazione dei suoi derivati. OBIETTIVI: acquisizione di termini tecnico - scientifici, lettura, comprensione e sintesi di testi a carattere scientifico. METODI, MEZZI E STRUMENTI lezione frontale, domande flash, traduzione, uso del registratore. VERIFICHE orali RECUPERO in itinere e sportello a richiesta 24

25 25 ELENCO BRANI PRESI IN ESAME DAL LIBRO DI TESTO:'NEW CHALLENGES IN AGRICULTURE' DI C. TAYLOR / E G. BARBIERI ED. CALDERINI EDAGRICOLE PROTECTING THE ENVIRONMENT IS EVERYBODY S JOB p ECOLOGY p. 14 THE ALTERATION OF ECOSYSTEMS p. 23 OVERPOPULATION p. 27 CLIMATE p. 54 CLIMATIC CHANGES p. 64 THE GREENHOUSE EFFECT p. 68 THE DEPLETION OF THE OZONE LAYER p. 72 ACID RAIN p. 188 WATER POLLUTION CAUSED BY SEWAGE p.145 AGRICULTURE p. 79 WHAT IS "ORGANIC FARMING"? p. 90 SUSTAINAIBLE AGRICULTURE p. 96 THE IMPORTANCE OF PLANTS p. 181 PLANTS AND THE ENVIRONMENT p. 184 PARMIGIANO REGGIANO p. 346 WINE MAKING: WHITE WINES p. 322 RED WINES p

26 26 MATEMATICA E INFORMATICA INSEGNANTE : CARIBOTTI BRUNA Materiali didattici - Libro di testo: Probabilità e Statistica Bergamini - Trifone, Ed.: Zanichelli - Appunti presi durante la lezione - Schede di Esercizi PROGRAMMA SVOLTO La statistica descrittiva: i dati statistici, la rappresentazione grafica dei dati, gli indici di posizione centrale:media aritmetica,la mediana e la moda,lo scarto semplice, lo scarto quadratico medio, il campo di variazione, il coefficiente di variazione. Il calcolo combinatorio: le disposizioni semplici, le disposizioni con ripetizioni, le permutazioni semplici, le permutazioni con ripetizione, le combinazioni semplici, le combinazioni con ripetizione. conoscere le caratteristiche della funzione n!conoscere le proprietà dei coefficienti binomiali esercizi. Probabilità: La concezione classica della probabilità. L'evento contrario. La concezione statistica della probabilità. La concezione soggettiva della probabilità. L'impostazione assiomatica della probabilità La probabilità della somma logica di eventi. La probabilità del prodotto logico di eventi. Semplici esercizi. 26

27 27 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE MATERIA: TECNICHE DI VALUTAZIONE E EL. DI LEGISLAZIONE INSEGNANTI: BAIESI GIANNA - SIMONI VILMA MARIA LIBRO DI TESTO ADOTTATO: ESTIMO RURALE CON PRONTUARIO AUTORE : STEFANO AMICABILE CASA EDITRICE : HOEPLI MODULO N 1: PRINCIPI DI ESTIMO GENERALE CONTENUTI: Gli aspetti economici dei beni: il più probabile valore di mercato, di costo, di trasformazione, di surrogazione, di capitalizzazione e complementare. Il metodo di stima. La relazione di stima. Il procedimento di stima: sintetico ( a vista, parametrico e per valori tipici) e analitico. L attività professionale del perito: il processo civile e l arbitrato. Le stime cauzionali (cenni). OBIETTIVI FORMATIVI (conoscenze, competenze, abilità): Saper individuare, al variare dello scopo di stima, l aspetto economico da utilizzare. Conoscere il metodo e i procedimenti di stima. Saper redigere una relazione di stima. Conoscere le competenze del perito agrario nell attività professionale. Conoscere le peculiarità del processo civile e dell arbitrato. METODI, MEZZI E STRUMENTI: Lezione discussione in classe. Analisi del libro di testo. Stesura di appunti personali. Ripasso sistematico di ogni lezione svolta prima di affrontare nuove problematiche. VERIFICHE: Orali in itinere. Esercitazioni a casa e in classe con l utilizzo del prontuario e della calcolatrice. Test a risposta multipla. 27

28 28 RECUPERO: In itinere attraverso il ripasso degli argomenti e delle esercitazioni già trattate. MODULO N 2: STIME INERENTI AI TERRENI CONTENUTI: Reddito ritraibile da un fondo rustico. Stima dei fondi rustici (valore di mercato, valore ordinario di capitalizzazione, aggiunte e detrazioni, comodi; valore di trasformazione, valore complementare). Stima a cancello aperto e a cancello chiuso. Stima delle colture arboree da frutto ( valore della terra nuda, valore dell arboreto in base ai redditi passati e futuri, valore del soprassuolo,età del massimo tornaconto). Stima delle scorte aziendali (bestiame, macchine, prodotti di scorta, rimanenze). I fabbricati rurali (Condizioni di ruralità). Stima dei frutti pendenti e delle anticipazioni colturali. Stima dei miglioramenti fondiari nel periodo illimitato(giudizi di convenienza per miglioramenti fatti dal proprietario,dall affittuario e dall usufruttuario). Stima dei riparti consortili (consorzio di bonifica, consorzio di irrigazione e consorzio stradale). Stima dei danni nelle aziende agrarie: danni da calamità naturali, danni per sottrazione di acque irrigue e da inquinamento(danno temporaneo e danno permanente). OBIETTIVI FORMATIVI (conoscenze, competenze, abilità): Saper individuare l aspetto economico da utilizzare, in funzione dello scopo di stima. Saper applicare il procedimento di stima alla valutazione richiesta. Saper interpretare e risolvere quesiti estimativi relativi a fondi rustici ad ordinamento annuo e poliennale. Saper esprimere il giudizio di convenienza all esecuzione di un miglioramento fondiario. Saper ripartire adeguatamente i contributi consortili fra i fondi consorziati. Saper valutare i danni. METODI, MEZZI E STRUMENTI: Lezione discussione in classe. Esemplificazioni in classe per l approfondimento ed il chiarimento degli argomenti trattati. Analisi del libro di testo. VERIFICHE: Orali in itinere Ripasso sistematico di ogni lezione svolta prima di affrontare nuove problematiche. Relazioni di stima (a casa e in classe) con l utilizzo del prontuario e della calcolatrice. RECUPERO: In itinere attraverso il ripasso degli argomenti e delle esercitazioni già trattate. MODULO N 3: STIME INERENTI AI DIRITTI CONTENUTI: Stima degli indennizzi nelle espropriazioni per pubblica utilità(iter espropriativo.indennità provvisoria e indennità aggiuntiva.occupazione temporanea.retrocessione). Stima dell usufrutto (caratteristiche generali, valore dell usufrutto, valore della nuda proprietà). Stime inerenti le servitù prediali coattive (acquedotto e scarico, passaggio, elettrodotto, metanodotto). Stime nelle successioni ereditarie (successione legittima, testamentaria, necessaria). OBIETTIVI FORMATIVI (conoscenze, competenze, abilità): Conoscere i principi generali del diritto agrario relativamente ai diritti patrimoniali. 28

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