DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL'ART.5 LEGGE N.425 DEL 10/12/1997) ANNO SCOLASTICO 2013/2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL'ART.5 LEGGE N.425 DEL 10/12/1997) ANNO SCOLASTICO 2013/2014"

Transcript

1 Istituto di Istruzione Superiore "Arrigo Serpieri" Sede Amministrativa: Via V. Peglion, 25 tel fax BOLOGNA CF Segreteria: Dirigente Scolastico: web: Sede Aggregate: IPAA B. Ferrarini SASSO MARCONI tel fax IPAA L. Noè LOIANO tel fax DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (AI SENSI DELL'ART.5 LEGGE N.425 DEL 10/12/1997) ANNO SCOLASTICO 2013/2014 CLASSE 5 C INDIRIZZO: VIVAISMO E COLTURE PROTETTE COORDINATRICE DI CLASSE: MARINA TOLOMELLI 1

2 PRESENTAZIONE DELLA CLASSE La classe V C ha seguito un corso Cerere unitario ad indirizzo floro-vivaistico. E composta di 17 alunni, uno dei quali è ripetente. Tre alunni seguono un programma educativo personalizzato. La classe, nell arco del triennio, non ha beneficiato della continuità didattica in parecchie discipline, come si evince dal prospetto allegato. La classe presenta un buon livello di socializzazione e le varie parti sono ben integrate. Il rapporto con i docenti è buono, improntato sulla fiducia e collaborazione. Il comportamento si può definire sostanzialmente corretto, anche se non sono mancati episodi che hanno rilevato una certa immaturità o riluttanza al rispetto delle regole e delle cose comuni. La classe si è sempre dimostrata fragile nelle abilità di base con numerose lacune che non sempre ha saputo colmare a causa, anche, di un impegno e una partecipazione alterni. L attività didattica ha risentito di tale situazione e spesso si è dovuta adeguare rallentando lo svolgimento dei temi proposti. Per quanto riguarda la preparazione raggiunta, in generale il livello è accettabile, alcuni studenti, dotati di capacità logico espressive discrete o più costanti nell impegno, hanno conseguito risultati buoni. Per altri studenti, meno costanti nell impegno e più carenti nelle abilità di base, la preparazione è più superficiale. Gli allievi hanno svolto, oltre alle prove scritte e orali previste per la valutazione dell'apprendimento dei contenuti di tutte le discipline, esercitazioni proposte come simulazioni di prima, seconda e terza prova scritta. Pertanto fa parte integrante del presente documento l allegato contenente copia della prima e seconda simulazione di terza prova. La tipologia scelta per la terza prova scritta è di tipo B Quesiti a risposta aperta in un numero limitato di righe. Elenco Allegati al presente documento: - Allegato A: Schede informative relative ai programmi svolti dai singoli docenti - Allegato B: Copia delle simulazioni di terza prova Il Consiglio di Classe 2

3 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE E CONTINUITA DIDATTICA MATERIE DOCENTI ITALIANO E STORIA LINGUA INGLESE PIANTANIDA FLORA COPETA GIUSEPPE X X MATEMATICA E INFORMATICA TECNICHE DI GESTIONE E VALUTAZIONE I.T.P. BIOLOGIA APPLICATA I.T.P. CHIMICA AGRARIA E TECNOLOGIE AGRARIE I.T.P. TECNICHE DI PRODUZIONE ANIMALE EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE PRODUZIONI VIVAISTICHE STRUTTURE VIVAISTICHE AREA PROGETTO I.T.P. NICOSIA GIOVANNI LEVANTE EVA CARIBOTTI BRUNA X X BAIESI GIANNA SIMONI VILMA MARIA TOLOMELLI MARINA VERONI ANNA MARIA MINELLI MAURIZIO X X PIZZOLI LORENA X X X MUZZIOLI RINALDO X X GRENDENE PAOLA MATTUCCI MARCO X X X LEONE MAURIZIO X BAIESI GIANNA VERONI ANNA MARIA SOSTEGNO AD01 SOSTEGNO AD03 X X X X X X X X X X X X X X X X 3

4 ELENCO DEI CANDIDATI 1. ACCORSI DAVIDE 2. ANGELINI DAVIDE 3. FABBRI STEFANO 4. GOLINELLI VALERIA 5. GRAZIANO ANDREA 6. GUBELLINI SILVIA 7. GHINI NICHOLAS 8. GUIDI MATTEO 9. INFELISE GIACOMO 10. LAMBERTINI DAVIDE 11. LI MANDRI ORLANDO 12. MELLONI LUCA 13. RISI GIORGIA 14. SALZA MICHELE 15. SOVERINI MATTEO 16. VARINI LEONARDO 17. ZANETTI GIOVANNI 4

5 PIANO ORARIO DI STUDIO BIENNIO TRIENNIO Materie 1 2 Materie Religione 1 1 Religione Educazione fisica 2 2 Educazione fisica Italiano 5 5 Italiano Storia 2 2 storia Matematica e 5 5 Matematica e informatica informatica Lingua straniera 3 3 Lingua straniera Fisica e laboratorio 3 3 Chimica e 4 4 Chimica agraria con esercit. e laboratorio tecniche agroalimentari Scienze della terra e 3 3 biologia Disegno e 3 3 Topografia ed elementi di 3 3 cartografia costruzioni Biologia applicata Tecniche di gestione, valutazione ed elementi di legislazione Tecniche di produzione vegetale 5 5 ed elementi di meccanizzazione Tecniche di produzione animale Area modulare 3 4 Area di progetto 3 Totale ore settimanali Note - lingua straniera: voto scritto solo al biennio - tecniche di produzione animale: voto scritto solo in quinta - area di progetto: il tipo delle prove dipende dal modulo e dallo specifico progetto attivato 5

6 OBIETTIVI GENERALI ( PROFESSIONALI, EDUCATIVI E FORMATIVI) La nostra scuola, come Istituto Tecnico Agrario, si propone di favorire l acquisizione da studenti di : parte degli a) conoscenze generali di base che permettano la formazione di quadri concettuali di riferimento entro cui gli allievi siano in grado di collocare saperi più specifici e/o acquisibili in un futuro professionale. b) competenze ed abilità professionali specifiche che permettano agli studenti di ottenere una formazione adeguata alla realtà agraria e tale da permettere il loro inserimento nel mondo del lavoro, in particolare nei settori agroalimentare, della tutela dell ambiente e della gestione del territorio. c) capacità di adeguamento ai cambiamenti sociali e del mondo del lavoro d) capacità di operare scelte, al fine di adeguarsi alle innovazioni della tecnica, dei ruoli, dei mercati. e) capacità di organizzare autonomamente il proprio lavoro, sia individualmente che in équipe f) proseguire proficuamente gli studi di livello superiore (università, specializzazioni, corsi post diploma) MODULO: VIVAISMO E COLTURE PROTETTE Quarta Quinta Tecnica vivaistica Ore 3 Produzioni vivaistiche Ore 2 Strutture serricole Ore 2 Totale Ore 3 Ore 4 6

7 OBIETTIVI SPECIFICI (CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA ) In allegato è prevista una scheda per ogni disciplina (ALLEGATO A) ATTIVITA EXTRA CURRICOLARI (Viaggi d istruzione, visite guidate scambi, stages, tirocini, mostre, conferenze, teatro, cinema, sportive, ecc.) attività o Partecipazione a viaggio d istruzione in crociera a Barcellona o Partecipazione a Giornate di Orientamento Universitario presso Alma Mater Bologna o Partecipazione ad attività di educazione alla salute: controlla il tuo livello o Partecipazione ad un concerto dell orchestra filarmonica alla sala Mozart o Partecipazione al progetto sulla sicurezza sul posto di lavoro: dalla scuola al cantiere o Visita ad allevamenti di bovini per la produzione di latte e di carne o Visita al caseificio dell istituto Spallanzani di Castelranco Emilia 7

8 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE La valutazione periodica ha tenuto conto della situazione individuale di ogni alunno ( valutato sia rispetto al livello di partenza sia rispetto al contesto dell intera classe) e del raggiungimento degli obiettivi minimi relativi ad ogni Unità Didattica. Per la valutazione finale ci si è avvalsi di tutte le misurazioni fatte nel corso dell anno scolastico e si è considerato anche il grado di raggiungimento degli obiettivi trasversali prefissati. La valutazione ha tenuto conto inoltre dei seguenti aspetti : conoscenza degli argomenti capacità di analisi capacità di mettere in relazione fenomeni diversi conoscenza dei linguaggi specifici delle diverse discipline padronanza del linguaggio tecnico proprio del settore interesse e partecipazione al dialogo educativo formativo costanza nel lavoro domestico e rispetto degli impegni presi correttezza di comportamento nei confronti di tutte le componenti scolastiche capacità critica SCALA DECIMALE CRITERI DI VALUTAZIONE Nessuna conoscenza Lo studente non ha raggiunto gli obiettivi richiesti. Commette gravi errori. Non sa individuare i concetti-chiave. Utilizza un linguaggio frammentario e confuso. Lo studente conosce gli argomenti fondamentali ma in modo frammentario e superficiale. Utilizza un linguaggio non sempre corretto e appropriato. Ha conseguito le abilità richieste ma commette ancora errori. Lo studente conosce gli argomenti fondamentali. Individua i concettichiave ma non sa collegarli autonomamente. Utilizza un linguaggio complessivamente corretto e appropriato. Lo studente individua i concetti-chiave e sa stabilire collegamenti. Sa analizzare gli aspetti significativi della disciplina. Utilizza un linguaggio corretto e appropriato. Esprime giudizi sufficientemente motivati. Sa rielaborare i contenuti appresi. Lo studente individua i concetti-chiave e stabilisce efficaci collegamenti. Sa analizzare e approfondire gli aspetti significativi della disciplina. Utilizza un linguaggio adeguato, ricco e scorrevole. Sa operare scelte in maniera autonoma. Sa rielaborare i contenuti. Esprime giudizi criticamente motivati. 8

9 CRITERI PER L ASSEGNAZIONE DEL CREDITO FORMATIVO Ai fini dell attribuzione del credito formativo, sono state valutate le esperienze acquisite al di fuori della scuola di appartenenza in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona e alla crescita umana, civile e culturale, purchè coerenti con gli obiettivi formativi e didattici del Consiglio di Classe e con il profilo formativo contenuto nel POF e rilevanti qualitativamente e quantitativamente in relazione al tempo ad esse dedicato e all impegno profuso. Elenco delle attività valutate ai fini dell attribuzione del credito formativo: 1. Attività sportive solo se praticate a livello agonistico e regionale 2. Esperienze di lavoro presso Aziende non di proprietà della famiglia dell alunno solo se certificate da un contratto regolare e per un numero di giorni non inferiore alle tre settimane 3. Corsi extra-curricolari presenti nel POF frequentati dall alunno con una presenza di almeno i 2/3 delle ore complessive del corso stesso 4. Frequenza dell attività denominata Alternanza scuola/lavoro estivo con esito positivo 5. Attività certificata di esperienza di volontariato che comporti un impegno continuativo e significativo in relazione al tempo ad essa dedicato a all impegno profuso 6. Corsi e concorsi, attività seguite in campo artistico, musicale, culturale in genere, relative all apprendimento di lingue straniere e dell informatica purchè si tratti di frequenza continuativa di corsi presso Istituti riconosciuti e di durata significativa, in particolare Conservatori e CDL 9

10 GIUDIZI FINALI RIPORTATI DAGLI STUDENTI DELLA CLASSE 5C IMPEGNATI NEL TIROCINIO FORMATIVO PREVISTO DAL PROGETTO CURRICOLARE DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO A.S. 2012/2013 DAL 4 AL 23 MARZO N 3 SETTIMANE STUDENTE AZIENDA GIUDIZIO ACCORSI DAVIDE azienda l arte del giardino BUONO ANGELINI DAVIDE contoterzista OTTIMO FABBRI STEFANO garden-vivaismo azienda La bastia OTTIMO con lode e offerta di impiego GOLINELLI VALERIA garden-vivaismo azienda Flordenny- OTTIMO con lode e offerta di impiego GRAZIANO ANDREA garden-vivaismo azienda La BUONO bastia GUBELLINI SILVIA Vivaio Il Gherbino BUONO GHINI NICHOLAS Società agricola vivere la PIÙ CHE BUONO natura GUIDI MATTEO - azienda di giardinaggio BUONO ELIS SABBIONI INFELISE GIACOMO vivaio dr. Parrilli BUONO/OTTIMO LAMBERTINI DAVIDE Vivaio Sacenti BUONO/OTTIMO LI MANDRI ORLANDO Vivaio azienda Corallo BUONO MELLONI LUCA azienda giardinaggio Marco BUONO Guermandi RISI GIORGIA Vivaio Sacenti BUONO SALZA MICHELE Allevamento bovini DISCRETO/BUONO SOVERINI MATTEO Contoterzista macchine BUONO agricole VARINI LEONARDO Coperativa sociale ANIMA BUONO/OTTIMO ZANETTI GIOVANNI Vivaio Vannacci BUONO 10

11 GRIGLIE DI VALUTAZIONE GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA CANDIDATO CLASSE ADERENZA ALLA TRACCIA - Inesistente - Parzialmente attuata - Pertinente - Completa - Approfondita CAPACITA' LOGICO ARGOMENTATIVA CAPACITA' ESPRESSIVA E ASPETTI FORMALI - Molto carente - Lacunosa - Accettabile - Organica - Adeguata - Gravemente scorretta - Stentata - Chiara ma con qualche errore - Efficace - Significativa e personale Punteggio totale: /15 11

12 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE TECNICA AGRARIA "ARRIGO SERPIERI" BOLOGNA ESAME DI STATO 20 Commissione BOTA07001 Sottocommissione Classe 5^ Griglia di valutazione SECONDA PROVA SCRITTA Candidato/a:.. Disciplina :.. INDICATORI DESCRITTORI LIVELLI CONOSCENZE COMPLETE E RIGOROSE(conosce e comprende in modo approfondito i contenuti) 7 COMPLETE(conosce e comprende in modo adeguato i contenuti) 6 SUFFICIENTE(conosce e comprende in modo sufficiente i contenuti, pur con qualche lacuna o imprecisione) 5 QUASI SUFFICIENTE(Conosce alcuni contenuti) 4 CARENTI(conosce solo parzialmente i contenuti) 3 INSUFFICIENTI(conosce e comprende solo una minima parte dei contenuti richiesti) 2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTI(non conosce i contenuti richiesti) 1 CAPACITA' COMPETENZE SA COGLIERE I PROBLEMI E ORGANIZZA I CONTENUTI IN MODO COERENTE ED ESAUSTIVO 4 SA COGLIERE I PROBLEMI E ORGANIZZA I CONTENUTI IN MODO ADEGUATO 3,5 SA ELENCARE CORRETTAMENTE LE CONOSCENZE ASSIMILATE 3 SI LIMITA AD ELENCARE, CON QUALCHE IMPRECISIONE, LE CONOSCENZE ASSIMILATE 2 ELENCA IN MODO NON SEMPRE ADEGUATO LE CONOSCENZE ASSIMILATE 1 NON SA ELENCARE LE CONOSCENZE ASSIMILATE 0 SI ESPRIME IN MODO CHIARO E CORRETTO, USANDO LA TERMINOLOGIA SPECIFICA 4 SI ESPRIME IN MODO CHIARO E CORRETTO, USANDO SPESSO UNA TERMINOLOGIA SPECIFICA 3,5 SI ESPRIME IN MODO CHIARO E SUFFICIENTEMENTE CORRETTO,PUR CON ALCUNE IMPERFEZIONI 3 SI ESPRIME IN MODO COMPRENSIBILE, MA CON IMPRECISIONI FORMALI O TERMINOLOGICHE 2 SI ESPRIME IN MODO POCO COMPRENSIBILE CON FREQUENTI ERRORI FORMALI 1 NON I ESPRIME IN MODO COMPRENSIBILE E CON GRAVI ERRORI FORMALI 0 TOTALE /15 12

13 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA ESAME DI STATO 2014 Classe 5^.. Candidato/a: Griglia di valutazione TERZA PROVA SCRITTA Disciplina: INDICATORI CONOSCENZA SPECIFICA DEGLI ARGOMENTI COMPETENZA LINGUISTICA E PRECISIONE NEI LINGUAGGI DISCIPLINARI CAPACITA DI UTILIZZAZIONE DELLE CONOSCENZE,DI ARGOMENTAZIONE E SINTESI PUNTEGGIO MASSIMO DESCRITTORI PUNTEGGIO CORRISPONDENTE OTTIMA 7 BUONA 6 DISCRETA 5 SUFFICIENTE 4 INSUFFICIENTE 3 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 2 NULLA 1 OTTIMA 4 BUONA 3,5 SUFFICIENTE 3 INSUFFICIENTE 2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 1 NULLA 0 OTTIMA 4 BUONA 3,5 LA COMMISSIONE SUFFICIENTE 3 IL PRESIDENTE INSUFFICIENTE 2 GRAVEMENTE INSUFFICIENTE 1 NULLA 0 TOTALE PUNTEGGIO Bologna,.. 13

14 GRIGLIA DI VALUTAZIONE TERZA PROVA SCRITTA DI INGLESE Candidato/a:...Classe: 5 C Aderenza alla traccia e/o Conoscenza degli argomenti Uso della grammatica, della sintassi e del lessico tecnico specifico Capacità di utilizzazione delle conoscenze,di organizzazione del testo e di sintesi Giudizio Punteggio Giudizio Punteggio Giudizio Punteggio Nulla 1 Estremamente 1 Nulla 1 scorretto Scarsa 2 Inadeguato 2 Scarsa 2 Essenziale 3 Incerto 3 Incerta 3 Globale 4 Corretto 4 Adeguata 4 Completa e dettagliata 5 Corretto e adeguato 5 Coerente ed efficace 5 Punti totali attribuiti alla prova.../15 14

15 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO CLASSE CANDIDATO Conoscenze P Esposizione P Rielaborazione P Capacità P Capacità P personale logiche applicative Molto l Stentata l Nulla l Molto l Nulle l lacunose frammentarie 2 2 Inadeguate 3 Confusa 3 Stentata 3 Discontinue 3 Superficiali 3 Carenti 4 Coerente 4 Saltuaria 4 Superficiali 4 Non 4 autonome Omogenee 5 Chiara 5 Accettabile 5 Coerenti 5 Corrette 5 Sicure e approfondite 6 Efficace 6 Organica e critica 6 Autonome 6 Significative 6 Punteggio complessivo /30 15

16 ALLEGATI A SCHEDE INFORMATIVE DISCIPLINARI AREA LINGUISTICA E DI CULTURA GENERALE ITALIANO STORIA INGLESE MATEMATICA E INFORMATICA EDUCAZIONE FISICA RELIGIONE AREA TECNICO-SCIENTIFICA TECNICHE DI GESTIONE, VALUTAZIONE ED ELEMENTI DI LEGISLAZIONE BIOLOGIA APPLICATA TECNOLOGIE AGRARIE TECNICA DI PRODUZIONE ANIMALE MODULO VIVAISTICO E COLTURE PROTETTE VIVAISMO E COLTURE PROTETTE STRUTTURE VIVAISTICHE AREA PROGETTO 16

17 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE Italiano e Storia Insegnante: Flora Piantanida Indice degli argomenti svolti ITALIANO - L età postunitaria e le poetiche tardo-romantiche - Naturalismo e Verismo - G. Verga - Il Decadentismo - G. D'Annunzio - G. Pascoli - I. Svevo - L. Pirandello - La poesia del primo Novecento - Poesia tra le due guerre: E. Montale Testo in adozione: Baldi Giusso Razetti Zaccaria : Il libro della letteratura volume 3/1 e 3/2 Fotocopie fornite dall insegnante STORIA - L età giolittiana - La Grande guerra come svolta storica - Il primo dopoguerra - Fra le due guerre: totalitarismi e democrazie - La II guerra mondiale - Il lungo dopoguerra Testo in adozione: Parlare di storia di M. Fossati, G. Luppi, E. Zanette, Vol. 3, Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori 17

18 ITALIANO L età postunitaria e le poetiche tardo-romantiche - Lo scenario storico, sociale, culturale dell Italia unita - La contestazione ideologica e stilistica degli Scapigliati - G. CARDUCCI: cenni biografici ed evoluzione ideologico-letteraria Rime Nuove, San Martino Inno a Satana (vv. 169/200) - Il romanzo naturalista francese Naturalismo e Verismo - E. ZOLA, Lo scrittore come operaio del progresso sociale - Il romanzo verista - L. CAPUANA, Scienza e forma letteraria: l impersonalità G. VERGA: la poetica dell impersonalità; l ideologia verghiana: pessimismo e materialismo. Il ciclo dei Vinti: I Malavoglia, Mastro don Gesualdo Prefazione a L amante di Gramigna Vita dei campi Rosso Malpelo Novelle rusticane La roba I vinti e la fiumana del progresso (prefazione a I Malavoglia) I Malavoglia Il mondo arcaico e l irruzione della storia (cap I) I Malavoglia e la comunità del villaggio: valori ideali e interesse economico (cap. IV) La conclusione del romanzo: l addio al mondo pre-moderno (cap. XV) Mastro-don Gesualdo La tensione faustiana del self-made man (I, cap. IV) Decadentismo Inquadramento storico e caratteri generali del Decadentismo europeo. G. D ANNUNZIO: la vita. L estetismo e la sua crisi. Superomismo e panismo. La poesia delle Laudi: Alcyone. Il periodo notturno. 18

19 Il piacere Un ritratto allo specchio:andrea Sperelli ed Elena Muti (libro III, cap. II) Una fantasia in bianco maggiore (libro III cap. III) Alcyone La pioggia nel pineto Meriggio (strofe III, IV) Notturno La prosa notturna G. PASCOLI: la vita. La visione del mondo, la poetica, l ideologia politica. I temi e le soluzioni formali, il fonosimbolismo. Myricae X agosto L assiuolo Temporale Novembre Canti di Castelvecchio Il gelsomino notturno Poemetti Italy I. SVEVO La vita, la cultura, il rapporto con la letteratura. Le figure dell inetto. Una vita Le ali del gabbiano (cap. VIII) Senilità Il ritratto dell inetto (cap I) Il male avveniva, non veniva commesso (cap. XII) La coscienza di Zeno La morte del padre (cap. IV) La salute malata di Augusta (cap. VI) Psico-analisi (cap. VIII) L. PIRANDELLO: la vita, la visione del mondo; l arte umoristica. Le novelle. Il teatro nel teatro: Sei personaggi in cerca d autore. I romanzi: Il fu Mattia Pascal; Uno, nessuno, centomila L Umorismo Un arte che scompone il reale Novelle per un anno Ciàula scopre la luna Il treno ha fischiato 19

20 Il fu Mattia Pascal La costruzione della nuova identità e la sua crisi (cap. VII, IX) Lo strappo nel cielo di carta e la lanterninosofia (cap. XII, XIII) Sei personaggi in cerca d autore La rappresentazione teatrale tradisce il personaggio La poesia del primo Novecento Le avanguardie storiche: caratteri comuni. I poeti anarchici : Palazzeschi. I Futuristi F. T. MARINETTI, Manifesto del Futurismo Manifesto tecnico della letteratura futurista Poesia tra le due guerre E. MONTALE: la vita. La parola e il significato della poesia. Scelte formali e sviluppi tematici. Il male di vivere e la ricerca del varco. Ossi di seppia Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Le occasioni Non recidere, forbice, quel volto Satura, Xenia Ho sceso, dandoti il braccio 20

21 STORIA L Età giolittiana L Italia industriale e l età giolittiana: il decollo industriale italiano; le lotte sociali e la crisi di fine secolo; la strategia riformista di Giovanni Giolitti; la crisi degli equilibri giolittiani La Grande guerra come svolta storica La prima guerra mondiale: cause, caratteristiche e dinamiche Le eredità della guerra: i 10 punti di Wilson, i trattati di pace e il nuovo assetto geopolitico dell Europa Il primo dopoguerra La rivoluzione russa e la nascita dell Urss: le rivoluzioni del 1917 e la caduta dello zarismo; la guerra civile e il comunismo di guerra La crisi del dopoguerra in Italia e l avvento del fascismo: la crisi economica e sociale del dopoguerra; il biennio rosso ; il movimento fascista e lo squadrismo; il collasso delle istituzioni liberali; la transizione verso la dittatura ( ) La crisi del 1929: le dinamiche economiche e sociali fra le due guerre; la rottura dello sviluppo: la crisi del 1929 Fra le due guerre: totalitarismi e democrazie Il regime fascista: caratteri generali del regime fascista; le leggi fascistissime, la politica economica del fascismo; la guerra d Etiopia e le leggi razziali; l antifascismo Il regime nazista: il dopoguerra nell Europa centrale e la Repubblica di Weimar; l ascesa di Hitler; il regime nazista; i miti hitleriani alla base dell ideologia nazista; la teoria dello spazio vitale e la persecuzione dei subumani ; i giovani e l educazione nazista; il lavoro, consenso e propaganda Il regime staliniano: collettivizzazione delle terre; l industrializzazione forzata; il totalitarismo staliniano Una risposta alla crisi del 29: Roosvelt e il New Deal Francia e Gran Bretagna: due potenze in crisi Le radici della decolonizzazione: l India e la lotta non violenta del Mahatma Gandhi per l indipendenza Le origini della questione palestinese Cina e Giappone fra le due guerre La II guerra mondiale Verso un nuovo conflitto: i fascismi in Europa e la guerra civile spagnola; le aggressioni hitleriane e lo scoppio del conflitto La II guerra mondiale: gli eventi, la guerra totale, la Shoah, la Resistenza Il lungo dopoguerra Il II dopoguerra: lo scenario politico: il mondo bipolare; la decolonizzazione; l Italia e la scelta repubblicana. 21

22 LINGUA E CIVILTA INGLESE Docente: Giuseppe COPETA Struttura del programma annuale: MODULO N. 1 The environment MODULO N.2 Weather and Climate MODULO N.3 Agriculture MODULO N.4 Food and beverages Libro di testo in adozione: C.Taylor - Barbieri "New Challenges in Agriculture" Ed. Calderini Edagricole 22

23 23 MODULO 1 TITOLO: The environment CONTENUTI: brani di lettura inerenti le più importanti problematiche dell'ambiente quali l'inquinamento, l'effetto serra, le piogge acide e il buco dell'ozono, il clima. OBIETTIVI: acquisizione di termini scientifici, comprensione di un testo scientifico, saper parlare di problematiche ambientali in modo grammaticalmente corretto usando vocaboli appropriati. METODI, MEZZI E STRUMENTI lezione frontale, domande flash, traduzione, uso del registratore. VERIFICHE orali e una verifica scritta RECUPERO in itinere e sportello a richiesta MODULO 2 TITOLO: Weather and Climate CONTENUTI: brani di lettura inerenti le più importanti problematiche legate ai cambiamenti climatici. OBIETTIVI: acquisizione di termini scientifici, comprensione di un testo scientifico, saper parlare di problematiche ambientali in modo grammaticalmente corretto usando vocaboli appropriati. METODI, MEZZI E STRUMENTI lezione frontale, domande flash, traduzione, uso del registratore. VERIFICHE orali RECUPERO in itinere e sportello a richiesta 23

24 24 MODULO 3 TITOLO: Agriculture CONTENUTI: concetti fondamentali riguardanti l'agricoltura tradizionale, biologica e sostenibile. OBIETTIVI: rendere consapevoli gli studenti delle differenze tra i diversi tipi di agricoltura in relazione alle materie professionali, confrontando la terminologia tecnico - scientifica italiana con quella inglese. METODI, MEZZI E STRUMENTI lezione frontale, domande flash, traduzione, uso del registratore. VERIFICHE orali e una verifica scritta RECUPERO in itinere e sportello a richiesta MODULO 4 TITOLO: Food and beverages CONTENUTI: presentazione di brani di lettura in cui vengono analizzati procedimenti riguardanti la produzione del vino, dell'olio, della birra e dell'aceto balsamico;cibi organici e transgenici; studio della composizione del latte e della preparazione dei suoi derivati. OBIETTIVI: acquisizione di termini tecnico - scientifici, lettura, comprensione e sintesi di testi a carattere scientifico. METODI, MEZZI E STRUMENTI lezione frontale, domande flash, traduzione, uso del registratore. VERIFICHE orali RECUPERO in itinere e sportello a richiesta 24

25 25 ELENCO BRANI PRESI IN ESAME DAL LIBRO DI TESTO:'NEW CHALLENGES IN AGRICULTURE' DI C. TAYLOR / E G. BARBIERI ED. CALDERINI EDAGRICOLE PROTECTING THE ENVIRONMENT IS EVERYBODY S JOB p ECOLOGY p. 14 THE ALTERATION OF ECOSYSTEMS p. 23 OVERPOPULATION p. 27 CLIMATE p. 54 CLIMATIC CHANGES p. 64 THE GREENHOUSE EFFECT p. 68 THE DEPLETION OF THE OZONE LAYER p. 72 ACID RAIN p. 188 WATER POLLUTION CAUSED BY SEWAGE p.145 AGRICULTURE p. 79 WHAT IS "ORGANIC FARMING"? p. 90 SUSTAINAIBLE AGRICULTURE p. 96 THE IMPORTANCE OF PLANTS p. 181 PLANTS AND THE ENVIRONMENT p. 184 PARMIGIANO REGGIANO p. 346 WINE MAKING: WHITE WINES p. 322 RED WINES p

26 26 MATEMATICA E INFORMATICA INSEGNANTE : CARIBOTTI BRUNA Materiali didattici - Libro di testo: Probabilità e Statistica Bergamini - Trifone, Ed.: Zanichelli - Appunti presi durante la lezione - Schede di Esercizi PROGRAMMA SVOLTO La statistica descrittiva: i dati statistici, la rappresentazione grafica dei dati, gli indici di posizione centrale:media aritmetica,la mediana e la moda,lo scarto semplice, lo scarto quadratico medio, il campo di variazione, il coefficiente di variazione. Il calcolo combinatorio: le disposizioni semplici, le disposizioni con ripetizioni, le permutazioni semplici, le permutazioni con ripetizione, le combinazioni semplici, le combinazioni con ripetizione. conoscere le caratteristiche della funzione n!conoscere le proprietà dei coefficienti binomiali esercizi. Probabilità: La concezione classica della probabilità. L'evento contrario. La concezione statistica della probabilità. La concezione soggettiva della probabilità. L'impostazione assiomatica della probabilità La probabilità della somma logica di eventi. La probabilità del prodotto logico di eventi. Semplici esercizi. 26

27 27 SCHEDA INFORMATIVA DISCIPLINARE MATERIA: TECNICHE DI VALUTAZIONE E EL. DI LEGISLAZIONE INSEGNANTI: BAIESI GIANNA - SIMONI VILMA MARIA LIBRO DI TESTO ADOTTATO: ESTIMO RURALE CON PRONTUARIO AUTORE : STEFANO AMICABILE CASA EDITRICE : HOEPLI MODULO N 1: PRINCIPI DI ESTIMO GENERALE CONTENUTI: Gli aspetti economici dei beni: il più probabile valore di mercato, di costo, di trasformazione, di surrogazione, di capitalizzazione e complementare. Il metodo di stima. La relazione di stima. Il procedimento di stima: sintetico ( a vista, parametrico e per valori tipici) e analitico. L attività professionale del perito: il processo civile e l arbitrato. Le stime cauzionali (cenni). OBIETTIVI FORMATIVI (conoscenze, competenze, abilità): Saper individuare, al variare dello scopo di stima, l aspetto economico da utilizzare. Conoscere il metodo e i procedimenti di stima. Saper redigere una relazione di stima. Conoscere le competenze del perito agrario nell attività professionale. Conoscere le peculiarità del processo civile e dell arbitrato. METODI, MEZZI E STRUMENTI: Lezione discussione in classe. Analisi del libro di testo. Stesura di appunti personali. Ripasso sistematico di ogni lezione svolta prima di affrontare nuove problematiche. VERIFICHE: Orali in itinere. Esercitazioni a casa e in classe con l utilizzo del prontuario e della calcolatrice. Test a risposta multipla. 27

28 28 RECUPERO: In itinere attraverso il ripasso degli argomenti e delle esercitazioni già trattate. MODULO N 2: STIME INERENTI AI TERRENI CONTENUTI: Reddito ritraibile da un fondo rustico. Stima dei fondi rustici (valore di mercato, valore ordinario di capitalizzazione, aggiunte e detrazioni, comodi; valore di trasformazione, valore complementare). Stima a cancello aperto e a cancello chiuso. Stima delle colture arboree da frutto ( valore della terra nuda, valore dell arboreto in base ai redditi passati e futuri, valore del soprassuolo,età del massimo tornaconto). Stima delle scorte aziendali (bestiame, macchine, prodotti di scorta, rimanenze). I fabbricati rurali (Condizioni di ruralità). Stima dei frutti pendenti e delle anticipazioni colturali. Stima dei miglioramenti fondiari nel periodo illimitato(giudizi di convenienza per miglioramenti fatti dal proprietario,dall affittuario e dall usufruttuario). Stima dei riparti consortili (consorzio di bonifica, consorzio di irrigazione e consorzio stradale). Stima dei danni nelle aziende agrarie: danni da calamità naturali, danni per sottrazione di acque irrigue e da inquinamento(danno temporaneo e danno permanente). OBIETTIVI FORMATIVI (conoscenze, competenze, abilità): Saper individuare l aspetto economico da utilizzare, in funzione dello scopo di stima. Saper applicare il procedimento di stima alla valutazione richiesta. Saper interpretare e risolvere quesiti estimativi relativi a fondi rustici ad ordinamento annuo e poliennale. Saper esprimere il giudizio di convenienza all esecuzione di un miglioramento fondiario. Saper ripartire adeguatamente i contributi consortili fra i fondi consorziati. Saper valutare i danni. METODI, MEZZI E STRUMENTI: Lezione discussione in classe. Esemplificazioni in classe per l approfondimento ed il chiarimento degli argomenti trattati. Analisi del libro di testo. VERIFICHE: Orali in itinere Ripasso sistematico di ogni lezione svolta prima di affrontare nuove problematiche. Relazioni di stima (a casa e in classe) con l utilizzo del prontuario e della calcolatrice. RECUPERO: In itinere attraverso il ripasso degli argomenti e delle esercitazioni già trattate. MODULO N 3: STIME INERENTI AI DIRITTI CONTENUTI: Stima degli indennizzi nelle espropriazioni per pubblica utilità(iter espropriativo.indennità provvisoria e indennità aggiuntiva.occupazione temporanea.retrocessione). Stima dell usufrutto (caratteristiche generali, valore dell usufrutto, valore della nuda proprietà). Stime inerenti le servitù prediali coattive (acquedotto e scarico, passaggio, elettrodotto, metanodotto). Stime nelle successioni ereditarie (successione legittima, testamentaria, necessaria). OBIETTIVI FORMATIVI (conoscenze, competenze, abilità): Conoscere i principi generali del diritto agrario relativamente ai diritti patrimoniali. 28

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO

CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO CRITERI DI VALUTAZIONE ITALIANO PRIMO BIENNIO Voti RAGGIUNGIMENTO OBIETTIVI DESCRITTORI Fino a 3 Del tutto insufficiente Assenza di conoscenze. Errori ortografici e morfo-sintattici numerosi e gravi. 4

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno

Programmazione Generale. Matematica e Complementi. Classi: 2 Biennio Quarta. Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Istituto Tecnico Tecnologico Basilio Focaccia Salerno Programmazione Generale Matematica e Complementi Classi: 2 Biennio Quarta I Docenti della Disciplina Salerno, lì 12 settembre 2014 Finalità della Disciplina

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali

GUIDA ALLA RIFORMA. Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali GUIDA ALLA RIFORMA degli istituti tecnici e professionali Profili d uscita, competenze di base, risultati di apprendimento e quadri orari dei nuovi istituti tecnici e professionali Il futuro è la nostra

Dettagli

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N.

FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO. Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2. ULSS n.1 Belluno PERSONALE AZIENDA ULSS N. FORMAT DELL UNITÀ DI APPRENDIMENTO Scuola secondaria 1 grado S.Ricci di Belluno classe 2 ULSS n.1 Belluno Autori: PERSONALE AZIENDA ULSS N. 1 BELLUNO: Dr.ssa Mel Rosanna Dirigente medico SISP (Dipartimento

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015

ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA a.s. 2014/2015 NUMERI. SPAZIO E FIGURE. RELAZIONI, FUNZIONI, MISURE, DATI E PREVISIONI Le sociali e ISTITUTO COMPRENSIVO N 1 LANCIANO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO VERTICALE - Classe Prima MATEMATICA procedure

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

ESTIMO GENERALE. 1) Che cos è l estimo?

ESTIMO GENERALE. 1) Che cos è l estimo? ESTIMO GENERALE 1) Che cos è l estimo? L estimo è una disciplina che ha la finalità di fornire gli strumenti metodologici per la valutazione di beni economici, privati o pubblici. Stimare infatti significa

Dettagli

Organizzazione e filiera corta per far crescere il business

Organizzazione e filiera corta per far crescere il business Latte di ottima qualità prodotto, imbottigliato e venduto sempre all interno della stessa filiera. Un esempio felice di come una adeguata nutrizione degli animali, insieme a un oculata gestione della stalla

Dettagli

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI

IL BIENNIO DELLA SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE AI TEMPI DELLA GELMINI Commento Nel biennio tra le materie di base non compaiono Musica, Geografia, Storia dell Arte, Fisica, Chimica e Diritto, mentre materie come Italiano al Liceo classico, Matematica e Scienze al Liceo scientifico

Dettagli

ore 1 biennio DISCIPLINE unitario Lingua inglesee Storia Matematica Diritto ed economia alternative Totale ulteriori lingue

ore 1 biennio DISCIPLINE unitario Lingua inglesee Storia Matematica Diritto ed economia alternative Totale ulteriori lingue ATTIVITÀ E INSEGNAMENTI GENERALI COMUNI AGLI INDIRIZZI DEL SETTORE ECONOMICO Lingua e letteratura italiana 1^ 2^ secondo biennio e quinto anno costituiscono un percorso formativo unitario 3^ 4^ 5^ Lingua

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA

PROGRAMMAZIONE. Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA PROGRAMMAZIONE Anno Scolastico 2009-10 IGIENE ED EDUCAZIONE SANITARIA Classe: 4^ LTS/A - SALUTE Insegnante: Claudio Furioso Ore preventivo: 132 SCANSIONE MODULI N TITOLO MODULO set ott nov dic gen feb

Dettagli

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ

Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ Istituto di Alta Formazione Musicale - Conservatorio Niccolò Paganini - Genova DIPARTIMENTO DI NUOVE TECNOLOGIE E LINGUAGGI MUSICALI SCUOLA DI JAZZ DCPL07 - CORSO DI DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO TRIENNIO Classe: 3 A Corso: INDUSTRIA RELIGIONE 9788839302229 MARINONI GIANMARIO / CASSINOTTI DOMANDA DELL'UOMO (LA) - VOLUME UNICO - EDIZIONE AZZURRA / CORSO DI RELIGIONE

Dettagli

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette

Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Facoltà di Scienze e Tecnologie Corso di laurea magistrale in Gestione dell ambiente naturale e delle aree protette Sede: Dipartimento di Scienze Ambientali, sez. Botanica ed Ecologia - Via Pontoni, 5

Dettagli

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI Pagina 1 di 5 PROTOCOLLO ACCOGLIENZA PER PREMESSA Il Protocollo di Accoglienza intende presentare procedure per promuovere l integrazione di alunni stranieri, rispondere ai loro bisogni formativi e rafforzare

Dettagli

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA?

COS E LA PRODUZIONE INTEGRATA? Cos è la Produzione Integrata (PI). Con questo scritto desidero fare una cronistoria sulla produzione integrata, un sistema di lotta iniziato negli anni 80, dove un ticinese nella persona del Dott. Mario

Dettagli

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola

IC n 5 L.Coletti. Progetto GREEN SCHOOL. Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola IC n 5 L.Coletti Progetto GREEN SCHOOL Proposta di percorsi tematici nei vari ordini di scuola GREEN SCHOOL Principio fondante del Progetto GREEN SCHOOL..Coniugare conoscenza, ambiente, comportamenti nell

Dettagli

Disciplinare di produzione del Formaggio Castelmagno Denominazione di Origine Protetta (DOP)

Disciplinare di produzione del Formaggio Castelmagno Denominazione di Origine Protetta (DOP) Disciplinare di produzione del Formaggio Castelmagno Denominazione di Origine Protetta (DOP) Art. 1 La Denominazione di Origine Protetta Castelmagno è riservata esclusivamente al formaggio che risponde

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO

GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO GRIGLIE DI VALUTAZIONE ESAMI DI STATO a cura di Salvatore Madaghiele SCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA PRIMA PROVA SCRITTA: ITALIANO N. Candidato Classe Sesso: M F Data di nascita: Tema scelto: A B1 n. B2 n.

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015

Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 Istituto SuperioreD'istruzione-Liceo Sportivo C. Piaggia di Viareggio. Prof. Alessandro Guglielmo Cucurnia. Anno scolastico 2014/2015 MATERIA: Scienze Motorie classe : V A SIA dell'istituto Superiore D'istruzione

Dettagli

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica);

STRANIERE. Guida. breve. Ufficio didattica. Fax: 06 57338347. studentee. modulistica); DIPARTIMENTO DI LINGUE, LETTERATURE E CULTURE STRANIERE Corso di laurea triennale in LINGUE E CULTURE STRANIERE Classe L 11/Classe dellee lauree in Lingue e culture moderne Guida breve per l orientamento

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09

Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Funzioni Strumentali a.s. 2008/09 Area 1 Gestione P.O.F. Prof.ssa Casertano Brigida Area 1 Monitoraggio e Valutazione del P.O.F. Prof. Spalice Giovanni Area 2 Sostegno alla funzione Docenti Prof. Rocco

Dettagli

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria

Adriana Volpato. P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria Adriana Volpato P.D.P. Piano Didattico Personalizzato sc. Primaria 19 Dicembre 2011 STRUMENTO didattico educativo individua gli strumenti fa emergere il vero alunno solo con DIAGNOSI consegnata si redige

Dettagli

ISISS BUONARROTI CE. Dall Uva al Vino. Dall'uva al vino

ISISS BUONARROTI CE. Dall Uva al Vino. Dall'uva al vino Dall Uva al Vino In questa attività didattica abbiamo dimostrato come in un ambiente scolastico cittadino si può sviluppare nei giovani la cultura del territorio, della vite, dell uva e del vino. In questa

Dettagli

Schede tecniche LA SOURCE

Schede tecniche LA SOURCE Schede tecniche LA SOURCE s.a.s di Celi Stefano & C. Società Agricola - C.F. e P. IVA 01054500077 Loc. Bussan Dessous, 1-11010 Saint-Pierre (AO) - Cell: 335.6613179 - info@lasource.it Documento scaricato

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel.

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (BR) Tel. Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca II ISTITUTO COMPRENSIVO Monaco - Fermi Via Cavour - 72024 ORIA (R) Tel. 0831/845057- Fax:0831/846007 bric826002@istruzione.it bric826002@pec.istruzione.it

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

La scuola in Lombardia

La scuola in Lombardia La scuola in Lombardia Documentazione Anno scolastico 2010/2011 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 1 La scuola in Lombardia 2010/2011 pag 2 INDICE Sezione 1 Le scuole... 5 IL SISTEMA SCOLASTICO LOMBARDO...

Dettagli

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014

LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 S Corso: AGRARIA, AGROLIMENTARE AGROINDUSTRIA - BIENNIO

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 S Corso: AGRARIA, AGROLIMENTARE AGROINDUSTRIA - BIENNIO Classe: 1 S RELIGIONE 9788805070725 TRENTI ZELINDO / MAURIZIO LUCILLO / ROMIO ROBERTO OSPITE INATTESO (L') / CON NULLA OSTA CEI U SEI 15,00 Si Si No ITALIANO GRAMMATICA 9788805073542 DEGANI ANNA / MANDELLI

Dettagli

La didattica personalizzata: utopia o realtà?

La didattica personalizzata: utopia o realtà? La didattica personalizzata: utopia o realtà? L integrazione di qualità è anche la qualità positiva per tutti gli attori coinvolti nei processi di integrazione, non solo per l alunno in difficoltà. Se

Dettagli

English as a Second Language

English as a Second Language 1. sviluppo della capacità di usare l inglese per comunicare 2. fornire le competenze di base richieste per gli studi successivi 3. sviluppo della consapevolezza della natura del linguaggio e dei mezzi

Dettagli

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Il buon nome - Chiavi di risposta e classificazione degli item Item Risposta corretta Ambito di valutazione Processi

Dettagli

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento

Ri...valutando: azione e ricerca per il miglioramento Il team di ricerca Mario Ambel (Responsabile) Anna Curci Emiliano Grimaldi Annamaria Palmieri 1. Progetto finalizzato alla elaborazione e validazione di un modellostandard - adattabile con opportune attenzioni

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004

CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 CORSO DI LAUREA IN BENI ENOGASTRONOMICI D.M. n. 270/2004 REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEL TIROCINIO E DELL ESAME FINALE PER IL CONSEGUIMENTO DEL TITOLO DI STUDIO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

La salute vien mangiando

La salute vien mangiando La salute vien mangiando Progetto di Arricchimento dell Offerta Formativa Curricolo Verticale di Scienze Classi II A II B Scuola Primaria L. Illuminati a. s. 2013/2014 Insegnanti Leopardi Anna F., Moffa

Dettagli

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica

4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI Settore Industria e Artigianato Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Nell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica sono confluiti gli indirizzi del previgente ordinamento

Dettagli

Dairy Comp SATA: La gestione avanzata della mandria da latte

Dairy Comp SATA: La gestione avanzata della mandria da latte 69^ FIERA INTERNAZIONALE DEL BOVINO D LATTE Dairy Comp SATA: La gestione avanzata della mandria da latte Dott.ssa Paola Amodeo Specialista SATA Sistemi Alimentari e Qualità degli Alimenti ARAL - Ass Reg

Dettagli

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-

All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1- All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21

Dettagli

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale.

15. Provvedere ad una programmazione puntuale e coordinata dell attività didattica ed in particolare delle prove di valutazione scritta ed orale. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA NORME DI COMPORTAMENTO DOCENTI: I docenti si impegnano a: 1. Fornire con il comportamento in classe esempio di buona condotta ed esercizio di virtù. 2. Curare la chiarezza

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10)

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10) Classe: 1 A Corso: I.F.P.OPERATORE MECCANICO (ACCORDO DEL 29.4.10) RELIGIONE 9788805070985 SOLINAS LUIGI TUTTI I COLORI DELLA VITA + DVD - EDIZIONE MISTA / IN ALLEGATO GIORDA, DIRITTI DI CARTA U SEI 16,35

Dettagli

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica

La nostra scuola è da sempre caratterizzata da un ambiente sereno nel quale si svolge con profitto l attività scolastica SCUOLA MEDIA ANNA FRANK di GRAFFIGNANA Via del Comune 26813 Graffignana (LO) tel. 037188966 Sezione staccata dell ISTITUTO COMPRENSIVO DI BORGHETTO LODIGIANO Via Garibaldi,90 26812 Borghetto Lodigiano

Dettagli

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico

imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico imparare è un esperienza, tutto il resto è informazione A. Einstein istituto tecnico istituto tecnico SETTORE TECNOLOGICO chimica e materiali elettronica e telecomunicazioni informatica meccanica e meccatronica

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER GLI ESAMI DI STATO 2008/2009 ( Regolamento art. 5 ) CLASSE 5 a. sez. A

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE PER GLI ESAMI DI STATO 2008/2009 ( Regolamento art. 5 ) CLASSE 5 a. sez. A ISTITUTO TECNICO AGRARIO O. Munerati C.F. 80004570299 ISTITUTO TECNICO PER GEOMETRI A. Bernini Via Cappello,10 45100 S. Apollinare-RO Corso del Popolo, 274 45100 Rovigo Tel. 0425 492404 Dir. 0425 49900

Dettagli

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI PERCORSI DI INCLUSIONE E DI INTEGRAZIONE PER ALUNNI CON BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI ALCUNI DATI L Istituto Trento 5 comprende 3 scuole primarie e 2 scuole secondarie di I grado. Il numero totale di alunni

Dettagli

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello

Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Istituto Superiore di Studi Musicali "P. Mascagni" - Livorno Regolamento per il riconoscimento di Crediti Formativi Accademici nei Corsi di Diploma accademico di primo e di secondo livello Via Galilei

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano

Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano Disciplinare di Produzione della DOP Pecorino Romano Art. 1 La zona di provenienza del latte destinato alla trasformazione del formaggio Pecorino Romano comprende l intero territorio delle regioni della

Dettagli

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo

IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo IL SUOLO AMBIENTE VIVO gli organismi che vivono nel suolo Le forze inorganiche creano sempre solo l inorganico. Mediante una forza superiore che agisce nel corpo vivente, al cui servizio sono le forze

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

Classi di concorso (D.M. 39/98) e abilitazioni

Classi di concorso (D.M. 39/98) e abilitazioni Classi di concorso (D.M. 39/98) e abilitazioni Classi di concorso tabella A 1/A Aerotecnica e costruzioni aeronautiche 2/A Anatomia, fisiopatologia oculare e laboratorio di misure oftalmiche 3/A Arte del

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute

Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Ricerca, Qualità, Sicurezza e Salute Chi Siamo Hygeia Lab S.r.l. nasce nel 2011 dalla passione e dal desiderio di giovani laureati di continuare la crescita e la formazione scientifica. E una Start-Up

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 1 A Corso: MANUTENZIONE ED ASSISTENZA TECNICA (BIENNIO COMUNE RELIGIONE 9788842674061 CONTADINI M ITINERARI DI IRC 2.0 VOLUME UNICO + DVD LIBRO DIGITALE

Dettagli

CORSO ANTINCENDIO BASE

CORSO ANTINCENDIO BASE Evento formativo Corso di addestramento CORSO ANTINCENDIO BASE 1. Premessa Il D.Lgs. 81/2008 e D.M. 10.03.98 stabiliscono, tra l altro, i criteri per la valutazione dei rischi incendio nei luoghi di lavoro

Dettagli

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013

CTI della provincia di Verona. Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 CTI della provincia di Verona Seminario conclusivo - Bardolino ottobre 2013 Per non perdere nessuno La crisi economica e valoriale che stiamo vivendo entra dapprima nelle famiglie e poi nella scuola. Gli

Dettagli

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 2 A Corso: BIENNIO UNICO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO

Tipo Scuola: NUOVO ORDINAMENTO II GRADO 1-2 Classe: 2 A Corso: BIENNIO UNICO COSTRUZIONI AMBIENTE E TERRITORIO Classe: 2 A RELIGIONE CATTOLICA 9788810612521 BOCCHINI SERGIO NUOVO RELIGIONE E RELIGIONI + CD ROM BIBBIA GERUSALEMME / VOLUME UNICO U EDB EDIZ.DEHONIANE BO (CED) 20,30 No No No LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

Dettagli

Didattiche con la LIM

Didattiche con la LIM Didattiche con la LIM Modelli e prospettive Luca Ferrari Dipartimento di Scienze dell Educazione, Università di Bologna Index 1. Scenario 2. Definizione e caratteristiche 3. Un modello didattico problematico

Dettagli

CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FORMAGGIO ASIAGO VICENZA. DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DOP ASIAGO (D.M.03/08/2006 Gazzetta.Ufficiale n.

CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FORMAGGIO ASIAGO VICENZA. DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DOP ASIAGO (D.M.03/08/2006 Gazzetta.Ufficiale n. CONSORZIO PER LA TUTELA DEL FORMAGGIO ASIAGO VICENZA DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DOP ASIAGO (D.M.03/08/2006 Gazzetta.Ufficiale n. 190 del 17/08/06) Art. 1 Denominazione La denominazione di origine protetta

Dettagli

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo ciclo d istruzione Una breve guida per la lettura e l utilizzo delle Indicazioni Nazionali nell elaborazione di un curricolo

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5^ SIA. Indirizzo: Sistemi Informatici Aziendali A.S. 2014-2015. Sede Istituto Tecnico Economico

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE CLASSE 5^ SIA. Indirizzo: Sistemi Informatici Aziendali A.S. 2014-2015. Sede Istituto Tecnico Economico 1 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LUIGI LUZZATTI www.istluzzatti.gov.it Mail: VIIS00300P@istruzione.it - Pec: VIIS00300P@pec.istruzione.it Tel. 0445 401197 - Fax 0445 408488 Istituto Tecnico Economico

Dettagli

2. Il profilo culturale, educativo e professionale degli Istituti Tecnici

2. Il profilo culturale, educativo e professionale degli Istituti Tecnici ALLEGATO A Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione del secondo ciclo del sistema educativo di istruzione per gli Istituti Tecnici 1. Premessa I percorsi degli Istituti

Dettagli

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca

Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Schema di regolamento recante Disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento,

Dettagli

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10.

GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) STUDENTE... SUFFICIENTE Punti 10. GRIGLIA DI VALUTAZIONE PER L ANALISI E IL COMMENTO DI UN TESTO LETTERARIO (Tipologia A) IN (min. 5- max. 7,5) DISCRETO BUONO E (max 5) Analisi dei livelli e degli elementi del testo incompleta incompleta

Dettagli

Sviluppo sostenibile

Sviluppo sostenibile IL CANOCCHIALE DI GALILEO Sviluppo sostenibile Progetto asse scientifico tecnologico con il coinvolgimento del Consiglio di Classe 2 GLI STUDENTI - a.s. 2012-13 due classi prime: AMBIENTE-ENERGIA - a.s.

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia

MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 90 crediti Programma di studi Approfonditi: prima materia 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO

RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO RELAZIONE SUL SISTEMA DI ALLERTA EUROPEO M.G. PRIMO TRIMESTRE 2014 Il presente rapporto è stato realizzato dalla Direzione Generale per l'igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la Nutrizione Direttore

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria SCHEDA PROGETTO (ex art. 9 CCNL 2006-2009) Dati identificativi dell'istituto Nome scuola/tipologia Scuola

Dettagli

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)

(annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso

Dettagli

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica

MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica Master of Arts MA Lingua e Letteratura Italiane 120 crediti Programma di studi Avanzati: materia unica 1. Descrizione generale del programma Il conseguimento del titolo di «Master of Arts in Lingue e Letterature:

Dettagli