Cattolici nel G8. Una carità nascosta. 17 Int. con R.Moro sulla Tobin tax Diocesi e settimanali diocesani. 9 Tra la strada e la chiesa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Cattolici nel G8. Una carità nascosta. 17 Int. con R.Moro sulla Tobin tax Diocesi e settimanali diocesani. 9 Tra la strada e la chiesa"

Transcript

1 n. (1.041) 52 anno luglio Tra la strada e la chiesa ORATORI A settembre la prima assemblea del Forum 17 Int. con R.Moro sulla Tobin tax Diocesi e settimanali diocesani 10 Qualcuno con cui parlare ESTATE E ANZIANI La grande paura della solitudine Cattolici nel G PRETI IN CRISI Oltre la curiosità della cronaca La testimonianza di Paolo VI, don Orione e p. Venturini Mille morti ogni giorno ARMI LEGGERE Santa Sede e Onu contro il tragico commercio 15 Una carità nascosta Folle esperimento FECONDAZIONE ARTIFICIALE M.Doldi

2 2 SOMMARIO Cei-Santa Sede: Famiglia/ Nuove tecnologie/ Migrazioni/ Un altro turismo/ Conferenze episcopali regionali: Piemonte/ Un turismo responsabile EDITORIALE Un segnale, un monito Diocesi: Modena/ Napoli/ Milano/ Sorrento/ Torino/ Perugia/ Senigallia/ Padova Associazioni: Forum delle famiglie/ Opam/ Francescani Conventuali/ Figlie di Nostra Signora della Neve/ Salesiani Oratori Tra la strada e la chiesa D.Sigalini, G.Bernardinello, P.Marchetti Estate e anziani Qualcuno con cui parlare Giovani e ragazzi Voglia di giustizia L ospedale di Andrea Mondialità Uomini e religioni Stranieri associati Olimpiadi Pechino, tra sì e no Nuovi Beati Sulle orme di San Camillo Armi leggere Mille morti ogni giorno Fecondazione artificiale Un esperimento folle M.Doldi Preti in crisi Una carità nascosta Cattolici nel G8: Tobin tax, perché sì (int. con R.Moro)/ Settimanali diocesani/ Chiese locali, gesti e pensieri/ Una dichiarazione comune islamo-cattolica/ Appello dei Saveriani al G8/ Cnca: a Genova un documento sulla popolazione vulnerabile Rassegna stampa quotidiani nazionali Appuntamenti dal 13 al 29 luglio 2001 Piccoli pensieri quotidiani stanno sempre più confrontandosi con i temi planetari del dibattito a- perto dal G8 di Genova. Sono soprattutto i giovani a cercare il legame e la coerenza che uniscono le grandi idee, le grandi parole, i grandi progetti alle riflessioni ed alle scelte di ogni giorno. Una ricerca di realismo che non sorprende chi legge il sogno delle nuove generazioni non come fuga dalla complessità ma come desiderio di costruire un mondo "altro". I giovani parlano di globalizzazione ed insieme di nuovi stili di vita personali, di famiglia, di città. Sanno che cambiare il mondo non è possibile senza contemporaneamente cambiare se stessi e proporre altrettanto a coloro che vivono accanto. Sanno che per raggiungere obiettivi alti, come la giustizia, la pace, la solidarietà, occorrono competenza, intelligenza e speranza. E questi sono stati e sono gli ingredienti primi di un impegno politico teso al bene comune. Su questa strada i giovani del nostro Paese incontrano due anziani: il Papa ed il Presidente della Repubblica. Il primo, con il richiamo alla "fede pensata", il secondo con l'invito a umanizzare l azione di ogni governo, li hanno scossi ed incoraggiati. Dal dibattito sui temi del G8, liberato da polemiche, strumentalizzazioni e spettacolarità, stanno venendo un segnale ed un monito. Il segnale è che i giovani si sono messi in testa di cambiare direzione alla storia e questa loro scelta, seppur ancora un po' confusa, raccoglie sempre più consensi. Il monito è di non abbandonarli a se stessi pronti però a giudicare la loro tenuta di fronte alla prove più difficili. Senza adeguata attrezzatura e senza speranza nessuna impresa riesce. Questo significa, per rimanere nella realtà giovanile cattolica che alle veglie di preghiera, alle manifestazioni, ai dibattiti occorre affiancare lo studio della dottrina sociale della Chiesa. Questa fatica del pensare e dello studiare, rimanendo tra la gente, viene salutarmente stimolata anche dal G8 di Genova. Forse è ancora presto per dirlo ma sembra di intravedere l'alba di una nuova stagione per l'impegno politico dei cattolici e sono proprio i giovani ad anticiparla con la loro voglia di andare al largo ed abbandonare il piccolo cabotaggio. PAOLO BUSTAFFA 1

3 CEI Famiglia A venti anni dalla esortazione apostolica Familiaris consortio, segno profetico di affetto e di amore di Sua Santità Giovanni Paolo Il per la famiglia, appare doverosa una riflessione su quanto in Italia siamo stati capaci di assumere la sfida lanciata dal Santo Padre: Famiglia, diventa ciò che sei. E quello che scrivono Vittorio Sozzi e Luisa Santolini, rispettivamente coordinatore del Servizio nazionale per il progetto culturale e presidente del Forum delle associazioni familiari, nell introduzione al sussidio La famiglia soggetto sociale: radici, sfide e progetti, realizzato in vista del convegno nazionale che con lo stesso titolo e su iniziativa della Commissione episcopale per la famiglia e la vita, il Servizio nazionale per il progetto culturale ed il Forum delle Associazioni familiari, si terrà a Roma dal 18 al 21 ottobre Il testo viene recapitato in questi giorni a tutte le diocesi, nonché ai responsabili di gruppi, associazioni e movimenti che si dedicano alla famiglia. Il convegno di ottobre ha l obiettivo di evidenziare come la dimensione familiare sia un fattore ineliminabile e insostituibile nel determinare il benessere e la qualità della vita di ciascuna persona e di un intero popolo. Tale obiettivo verrà esplicitato attraverso la riaffermazione degli orizzonti antropologici e valoriali scrivono Santolini e Sozzi - entro cui situare il presente e il futuro della famiglia; una riflessione sulla soggettività ed il ruolo sociale della famiglia, oggi di fatto negato da una società, che pone al centro lo Stato e l individuo; l analisi della relazione famiglia e società, nei suoi aspetti problematici ma anche nelle sue potenzialità, rispetto ad alcuni ambiti specifici (scuola, sistema economico, aspetti giuridici e normativi). Il Convegno si aprirà giovedì 18 ottobre con l intervento di mons. Dante Lanfranconi, presidente della Commissione episcopale per la famiglia e la vita, cui seguirà il card. Camillo Ruini, Presidente della Cei. Prenderanno, fra gli altri, la parola anche George Weigel, docente presso l Ethics and public policy Center di Washington; Stefano Zamagni, dell Università di Bologna; Giuseppe Dalla Torre, rettore della Lumsa di Roma. I lavori saranno chiusi dall arcivescovo di Genova Dionigi Tettamanzi. Nel pomeriggio di Sabato si svolgerà in piazza San Pietro l incontro delle famiglie italiane con il Santo Padre che proseguirà domenica 21 ottobre con la Santa Messa. Per informazioni: Servizio nazionale per il progetto culturale: tel Nuove tecnologie Saranno circa cinquanta e arriveranno da quasi tutte le regioni italiane i seminaristi di teologia che parteciperanno al corso estivo dedicato alle Nuove tecnologie e pastorale, organizzato dall Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali insieme al Servizio informatico della Cei. Il corso, che si svolgerà a Lipari dal 16 al 21 luglio, sarà tenuto da esperti di informatica e da operatori della pastorale delle comunicazioni sociali. Le linee di lavoro, che verranno sviluppate nel corso di più sessioni tematiche, seguiranno una triplice direzione: conoscere gli strumenti informatici che possono essere messi al servizio dell organizzazione pastorale; conoscere la Rete ; progettare con le reti. Alla fine della seigiorni i seminaristi saranno in grado di conoscere gli elementi fondamentali per la progettazione di siti Web, l uso degli strumenti per reperire risorse in rete, l utilizzo delle community. I 50 seminaristi realizzeranno un minisito dedicato al corso. Per informazioni: Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, tel Migrazioni Un Organizzazione Mondiale delle Migrazioni. E la proposta, resa nota da Migranti-press, formulata da Stefano Zamagni, presidente dell Icmc, durante il recente convegno di Verona indetto per celebrare il 50 anniversario della Commissione cattolica internazionale per le migrazioni (Icmc) di Ginevra. La proposta nasce, ha detto Zamagni, da una logica e da una constatazione molto evidenti: esiste ormai un cumulo di dichiarazioni solenni che portano il sigillo dell Onu o di altri organismi internazionali e che non vengono attuate. Non esiste, a tutt oggi, una governance internazionale delle migrazioni. Questo sarebbe appunto il campo di competenza del Wmo, (World migration organization), un agenzia alla quale chiedere non solamente di monitorare e facilitare l implementazione delle regole già in esistenza, ma di svolgere due compiti ulteriori: da un lato quello di favorire la cooperazione tra paese appartenenti ad una medesima regione e dall altro il compito di fungere da arbitro per la risoluzione delle dispute. Due obiettivi importanti potrebbero essere conseguiti in tempi brevi: il primo è quello che concerne una rappresentazione attendibile sotto il profilo statistico del fenomeno migratorio ; il secondo obiettivo che l auspicata Wmo potrebbe conseguire in tempi brevi è quello che concerne l opportunità di tenere separate le richieste di asilo, da quelle finalizzate a ottenere lo status di lavoratore migrante. 2

4 CEI - CONFERENZE EPISCOPALI REGIONALI Un altro turismo E fondamentale promuovere una nuova cultura del turismo. E questa cultura cresce nella misura in cui le persone sono informate e sollecitate ad entrare in profondità e con rispetto nelle realtà locali che si visitano. Il rischio è quello di godere soltanto degli aspetti più vistosi, più superficiali e più commerciabili delle mete turistiche. Credo però che un turismo intelligente, rispettoso dell ambiente, avrà futuro. Così mons. Carlo Mazza, direttore dell ufficio Cei per il turismo, il tempo libero e lo sport commenta gli Orientamenti per la pastorale del turismo, presentati nei girni scorsi (cfr. pag. 4). A chi sta partendo per le vacanze, mons. Mazza in linea con il documento vaticano consiglia di dire no alle vacanze che diventano tempo perso o tempo dell ozio e di evitare l evasione a tutti costi senza preoccuparsi di rispondere alle proprie esigenze più profonde. Sì invece a tutte quelle forme di turismo che aiutano le persone a vivere esperienze significative dal punto di vista delle relazioni umane ; a conoscere il territorio in pienezza, dalla cultura alle tradizioni e feste popolari. Ma è davvero possibile fare vacanze del genere? Purtroppo non è facile risponde mons. Mazza soprattutto perché le agenzie di viaggio non sono minimamente attrezzate per rispondere a queste esigenze etiche. Il rapporto con le agenzie di viaggio è essenzialmente un rapporto commerciale. Agli operatori turistici chiediamo di essere non solo dei buoni business-man ma anche degli interlocutori fidati che sappiano offrire quegli strumenti di conoscenza necessari per poter scegliere con più cognizione le mete delle proprie vacanze. Domanda e offerta devono dialogare. E non soltanto rispetto ai prezzi o alle convenienze ma anche rispetto ai contenuti della vacanza. Intanto è fissata per venerdì 13 luglio la riunione dei responsabili della pastorale del turismo e tempo libero. All ordine del giorno l organizzazione di imminenti iniziative a carattere nazionale. All incontro saranno presenti gli incaricati regionali, i presidenti e i consulenti ecclesiastici delle associazioni turistiche di ispirazione cristiana. Piemonte Le olimpiadi invernali del 2006 non sono solo un evento sportivo. Ne è convinta la Chiesa piemontese che per questo importante avvenimento ha deciso di costituire un Comitato olimpico pastorale. Sarò composto da personalità particolarmente significative nel campo dello sport, presidente onorario è il cardinale di Torino Severino Poletto. Mons. Giuseppe Anfossi, vescovo di Aosta e delegato Cep per la pastorale dello sport guiderà il comitato coadiuvato dal vicepresidente mons. Carlo Mazza, direttore dell ufficio Cei per la pastorale dello sport e dal segreterio don Aldo Bertinetti di Torino. La Chiesa che è in Piemonte, e in modo specifico le diocesi di Torino, Susa e Pinerolo, che sono quelle direttamente interessate all evento, non può ignorare un fenomeno di così grande importanza qualitativa e quantitativa quale è un Olimpiade precisa un documento della commissione regionale per pastorale dello sport della Conferenza Episcopale piemontese E necessario predisporre un progetto che preveda di garantire agli atleti, ai tecnici e a tutte le persone coinvolte nell evento, che giungeranno nelle nostre città e valli da tutto il mondo, modi luoghi adatti per le celebrazioni liturgiche, ma anche in collaborazioni coi rappresentanti delle altre Chiese cristiane e delle altre religioni, spazi e momenti dello spirito. C è la necessità di cogliere questa occasione unica come un opportunità per l annuncio, per far sentire la presenza di Cristo e della Sua Chiesa nei nostri territori. Ciò potrà avvenire attraverso iniziative specifiche. Sarà importante una profonda collaborazione ecumenica, specialmente con i valdesi, per presentare possibilmente in modo efficacemente unitario almeno l essenziale del messaggio cristiano. Un azione di sensibilizzazione verrà rivolta anche ai singoli fedeli perché non vivano questa pacifica invasione mondiale solo con curiosità, o peggio con indifferenza e disagio, ma anzi siano preparati ad accogliere con gioia queste persone in tutte le occasioni, anche piccole, che potranno verificarsi. Il nuovo Comitato rappresenterà la Chiesa cattolica presso il comitato Olimpico e presso i vari enti pubblici coinvolti per trovare spazio e sostegno nelle varie attività ed iniziative ; inoltre avrà il compito di stabile e mantenere i contatti con le altre Chiese cristiane, in particolare quella Valdese, e dove è possibile, con i rappresentanti delle altre religioni. A CURA DI CHIARA GENISIO 3

5 SANTA SEDE Un turismo responsabile Il turismo può essere considerato, senza dubbio, come uno dei nuovi areopaghi di evangelizzazione, affermano gli Orientamenti per la pastorale del turismo a cura del Pontificio Consiglio della pastorale per i migranti e gli itinerari, pubblicati nei giorni scorsi. L espansione dell attività turistica - afferma il documento vaticano - ha portato beneficio a molte persone e ad interi paesi, ma nello stesso tempo si è rivelata spesso fonte di degrado della natura e delle persone stesse. Il documento cita alcuni dati che testimoniano la spettacolare diffusione del turismo negli ultimi decenni: Nella metà del XX secolo, quando il turismo è diventato nei Paesi industrializzati accessibile a molti, si contavano circa 25 milioni di turisti internazionali. Da allora, si è passati a 698 milioni nell anno Una crescita ancora più forte si è registrata nel turismo all interno del territorio nazionale dei singoli paesi. Per il 2020 sono previsti circa 1 miliardo e 600 milioni di arrivi internazionali per motivi turistici. L industria turistica si è trasformata in una delle prime forze economiche in tutto il mondo e detiene il primo posto in alcuni paesi. Tuttavia, nota il Pontificio Consiglio, l attività turistica mostra aspetti negativi. Le persone che la promuovono o che ne usufruiscono, frequentemente la utilizzano per i propri fini illeciti, in alcuni casi come strumento di sfruttamento e in altri come occasione per l aggressione a persone, a culture o alla natura. Il documento enumera gli effetti peggiori che in non pochi luoghi accompagnano lo sviluppo turistico: lo sfruttamento delle persone, soprattutto donne e bambini, nell ambito del lavoro e per fini sessuali; la diffusione di patologie che mettono a grave rischio la salute di ampie fasce di popolazione; il traffico e il consumo di droghe; la distruzione fisica dell identità culturale e delle risorse vitali, ecc. Il turismo potrebbe essere presentato come il volto accattivante della globalizzazione per la sua apertura alle culture, la sua capacità di suscitare il dialogo e la convivenza. In realtà - osserva il Pontificio Consiglio - turismo e globalizzazione sono corresponsabili di quelle piaghe dell umanità che sono state elencate. Contro queste degenerazioni il documento chiede che il turismo assuma il ruolo di promotore della globalizzazione nella solidarietà, tanto auspicata da Giovanni Paolo II, incrementando iniziative contro l emarginazione globale e personale nel campo del trasferimento delle conoscenze, dello sviluppo delle culture, della conservazione del proprio patrimonio e della tutela dell ambiente. Inoltre, nelle aree più vulnerabili, come coste, piccole isole, boschi e aree protette, il turismo deve non solo imporsi un autolimitazione ragionevole, ma assumere anche una parte considerevole dei costi per la loro protezione. Per queste ragioni il documento raccomanda ad imprenditori e operatori turistici di lasciarsi guidare da quei criteri che considerano l attività economica come servizio alle persone e alla comunità e non solo come fonte di reddito. Inoltre, afferma il Pontificio Consiglio, ogni sforzo teso a responsabilizzare i cristiani a uno stile di vita austero e solidale nei loro viaggi nei paesi in via di sviluppo, sarà vano se gli operatori e i promotori turistici non saranno guidati da una adeguata sensibilità. Gli Orientamenti per la pastorale del turismo auspicano che si instauri una proficua collaborazione tra Chiesa e società nel campo del turismo: La pastorale del turismo - si legge - deve instaurare e incoraggiare una collaborazione con le amministrazioni pubbliche, le organizzazioni professionali e altre associazioni che lavorano nel turismo, affinché si possa diffondere la visione cristiana del turismo e sviluppare la possibilità implicita di un nuovo umanesimo nel turismo. Inoltre si dovrà anche cercare a tutti i livelli una stretta collaborazione con le associazioni che lottano contro il turismo sessuale, la tossicodipendenza, la distruzione dell ambiente, l erosione dell identità culturale, il saccheggio del patrimonio. In particolare, il cristiano ha il dovere di denunciare tali gravi situazioni e di fare quanto è nelle sue possibilità per eliminarle. Alla comunità ecclesiale il Pontificio Consiglio, raccomanda di preparare con molta cura l accoglienza dei visitatori nei luoghi dal significato specificamente religioso. Tra questi, in particolare, i santuari, meta di pellegrinaggi cristiani, a cui accorrono in gran numero anche i turisti, sia per motivi culturali, che di riposo e di attrattiva religiosa. In un mondo sempre più secolarizzato, dominato dal senso dell immediato e del materiale, queste visite possono essere il segno di un desiderato ritorno a Dio. I santuari, pertanto, devono offrire un accoglienza adeguata a questi visitatori, che li aiuti a riconoscere il senso del loro cammino e a comprendere la meta alla quale sono chiamati. L accoglienza dei turisti offre anche occasioni di dialogo ecumenico e interreligioso. A questo riguardo il documento chiede di riservare una speciale attenzione all accoglienza di visitatori membri di altre confessioni cristiane e di andare incontro alle loro necessità per la celebrazione della fede. I.I. 4

6 DIOCESI Don Giorgio Govoni assolto, ma la ferita rimane La sentenza della Corte d Appello di Bologna, per quanto è riferibile a don Giorgio Govoni, è la conferma della convinzione, nostra e della gente della Bassa, sulla sua assoluta innocenza; una convinzione derivata dalla quotidiana comunione di vita. Con un comunicato stampa diffuso oggi, l arcidiocesi di Modena-Nonantola così commenta la risoluzione dei giudici in merito al caso del sacerdote modenese accusato di essere coinvolto in fatti di pedofilia negli anni e morto di crepacuore nello studio del suo legale alla vigilia della prima sentenza, che pure lo aveva scagionato. L arcidiocesi esprime soddisfazione per l esito di questo secondo giudizio, emesso ieri pomeriggio, che assolve per la seconda volta don Govoni riabilitandone definitivamente la figura, ma ha sottolineato il proprio rammarico, oltre che per i metodi usati, perché la sentenza non risarcisce certamente il danno materiale e morale subito dal sacerdote, dalla famiglia, dalla comunità. Napoli, la mela di mons. Roncalli Mons. Angelo Roncalli fu invitato ad un ricevimento. Ad un certo momento del pranzo chiamò un cameriere e lo pregò di offrire una mela su un bel piatto ad una signora, commensale, con un vistoso décolleté. Sorpresa di quella particolare attenzione, chiese il perché. Le fu risposto: Perché Eva, dopo aver mangiato la mela, si accorse di essere nuda. Questo episodio della vita del Papa buono è riportato nell editoriale del vescovo ausiliare di Napoli, mons. Enzo Pelvi, sul prossimo numero del settimanale diocesano, Nuova Stagione. Il motivo è presto spiegato: soprattutto d estate, in chiesa spesso ci si dimentica il rispetto per il luogo sacro a vantaggio di vestiti leggeri e scollati. Nella nostra civiltà del benessere, avverte il vescovo, quei sette peccati capitali del catechismo hanno una sconcertante attualità e spingono a custodire la purezza nei costumi. Di qui, il consiglio del presule: Nel pregare preoccupiamoci di come piacere al Signore e non lasciamoci andare ad altri interessi. Vigilanza ed attenzione restano la quotidiana fatica del cuore di chi allontana suggestioni e vizi. Diversamente - conclude mons. Pelvi - come suggerito dal beato Giovanni XXIII, dovremmo distribuire mele nelle nostre chiese. G.A. Milano, le quattro parole del grande oratorio Mi piacciono quelle quattro parole che, per voi, ne formano una sola e che sono il vostro motto Quamicigioco proprio perché vogliono dire che nella vita bisogna buttarsi. È invitando i ragazzi all impegno che il card. Carlo Maria Martini ha salutato, nei giorni scorsi a Milano, i tanti partecipanti alla tradizionale iniziativa ricreativa estiva promossa, dal 15 giugno al 15 luglio presso un ampio spazio allestito al Castello Sforzesco, dalla Federazione degli oratori milanesi e dal Centro sportivo italiano. Un grande oratorio che rappresenta idealmente tutti quelli della diocesi di Milano, come l ha chiamato l arcivescovo, a cui aderiscono oltre 200 oratori parrocchiali con ragazzi al giorno, per un totale, nell arco del mese, di circa quarantamila persone coinvolte. Chi rimane chiuso in se stesso inaridisce e, alla fine non diventa più nessuno ha continuato Martini, tuttavia mettersi in campo non basta. Bisogna imparare a far parte di una squadra e a lavorare non per sé, ma per un gioco comune. Infatti solo pensando agli altri diventiamo veramente pieni di gioia. Mentre guardo voi che avete tante possibilità di divertimento - ha aggiunto - penso a quei ragazzi del mondo che non hanno niente di tutto questo. Pensateci, perché anche per loro possa giungere la capacità di giocare e di fare sport, superando i problemi drammatici della guerra, della schiavitù, della fame e della sofferenza. M.B. Napoli: i mercoledì del Carmine Quest anno in occasione del 750 anniversario dell apparizione della Vergine a San Simone Stock e del dono dello Scapolare, nel santuario di Maria SS. del Carmine Maggiore a Napoli, dalla metà di giugno, l Eucaristia del mercoledì è stata celebrata da mons. Bruno Schettino, arcivescovo di Capua, mons. Serafino Sprovieri, arcivescovo di Benevento, mons. Angelo Spinillo, vescovo di Teggiano-Policastro, mons. Mario Milano, arcivescovo di Aversa. La pratica dei mercoledì del Carmine si è sviluppata a Napoli, e poi diffusa in tutta Italia ed Europa, in occasione del giubileo del Secondo la tradizione, la notte tra il 15 e il 16 luglio 1251 il priore generale San Simone Stock ebbe in dono dalla Vergine lo Scapolare. Portare lo Scapolare, spiega padre Dicerbo, significa voler imitare le virtù della Madonna: l umiltà, il silenzio, la preghiera, la passione per la Sacra Scrittura ed il servizio ai fratelli. Il filo conduttore della novena preparatoria 5

7 DIOCESI della festa di quest anno è, pertanto, Rivestiti delle vesti di salvezza con Maria nel terzo millennio, per far conoscere a tutti il significato dello Scapolare. Il giorno 16 il card. Michele Giordano officerà la solenne celebrazione eucaristica a piazza del Carmine; a Sorrento, invece, dopo la concelebrazione presieduta dall arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, mons. Felice Cece, ci sarà la processione della prodigiosa effigie della Madonna del Carmine, incoronata nel 1880 dal Capitolo Vaticano, uscita per l ultima volta dal Santuario nel 1980, in occasione del primo centenario dell incoronazione. Ragazzi di Torino, una festa mai vista Ragazzi, una festa mai vista è il titolo di prima pagina scelto dal settimanale diocesano di Torino La Voce del Popolo per presentare, con il corredo di una foto che ritrae l arcivescovo card. Severino Poletto e il sindaco Sergio Chiamparino con lo sfondo di migliaia di ragazzi, il grande raduno in piazza Castello per la Festa di Estate Ragazzi. La manifestazione è stata promossa in collaborazione con il comune dalla diocesi e dall Associazione giovanile salesiana insieme all Anspi (Associazione nazionale San Paolo Italia). Lasciate che i bambini giochino insieme è stato lo slogan dell incontro, vissuto in un clima gioioso. Il fatto che oggi voi siate qui, entusiasti, a fare festa - ha detto tra l altro l arcivescovo Poletto - è una vera speranza anche per il mondo degli adulti e per la città intera. Vi consiglio di seguire la regola delle tre b, ossia di continuare ad essere belli, buoni e bravi, come sicuramente già siete. Due diocesi coi comuni Insieme nel circuito museale E stata firmata nei giorni scorsi a Perugia, presso la sala della provincia, la Convenzione per l istituzione del Museo Civico Diocesano di Città della Pieve e per il deposito delle opere d arte di proprietà dell Archidiocesi. L iniziativa, voluta dalla diocesi di Perugia-Città della Pieve e dal comune del centro umbro, è stata presentata dal vicario generale mons. Mario Ceccobelli e dal sindaco di Città della Pieve Claudio Fallarino. I relatori hanno sottolineato l originalità del progetto che vede unite Chiesa diocesana e Comune, per realizzare un unico punto museale con opere d arte di proprietà dei due enti. Il pubblico potrà così più facilmente accostarsi a un ricco patrimonio artistico altrimenti più difficile da fruire. La convenzione, hanno precisato i promotori, ha una durata di 15 anni ed è tacitamente rinnovabile. Anche in diocesi di Senigallia è stata annunciata una analoga iniziativa. Per il periodo estivo la Pinacoteca Diocesana di Arte Sacra apre infatti le proprie sale a turisti e visitatori, partecipando al Circuito museale realizzato d intesa tra diocesi ed assessorato alla cultura del comune. La Pinacoteca ha sede presso l episcopio, nelle sale dette Appartamento del Cardinale, e vi si accede dallo scalone principale, raggiungendo la Sala del Trono. Da quest anno la esposizione si arricchisce di una nuovissima sezione dedicata ai paramenti liturgici ed alle suppellettili ecclesiastiche, provenienti dalla cattedrale cittadina. Tra le iniziative promozionali previste dall accordo ci sarà una particolare animazione per gruppi di bambini (6-10 anni) dal titolo Storie di Pina durante la quale verranno presentate ai piccoli scolari le opere d arte contenute nella pinacoteca. La stessa sarà aperta fino al 31 agosto due sere la settimana (mercoledì e venerdì dalle 21 alle 23,30, in orario serale per favorire i turisti e visitatori). Fondazione Lanza di Padova: nel cuore delle questioni etiche Un master europeo in bioetica: è questo il programma per il mese di settembre della Fondazione Lanza, promossa nel 1988 dall allora arcivescovo di Padova, mons. Filippo Franceschi. Il programma prevede che i sedici partecipanti rimarranno impegnati nello studio per tutto il mese e negli ultimi giorni (28 e 29) si terrà il congresso annuale dell associazione europea dei centri di etica medica sul tema La formazione in bioetica. La fondazione nei giorni scorsi ha annunciato il c ambio al vertice: il nuovo presidente è don Renzo Pegoraro, finora segretario generale della istituzione, mentre il suo presidente uscente, mons. Giancarlo Minozzi, mantiene il ruolo di presidente onorario. Nuovo segretario generale è don Bruno Bottignolo. Sulle pagine del settimanale diocesano La Difesa del Popolo, mons. Minozzi sottolinea che la fondazione ha impostato la propria attività ponendo l attenzione alle tematiche etiche, soprattutto sul piano medico e delle politiche ambientali. In secondo luogo la fondazione in questi anni si è sempre mossa nella logica delle competenza e della scientificità. Fin dall inizio abbiamo cercato rapporti e contatti con i centri di eccellenza in Europa, Stati Uniti e Canada. 6

8 ASSOCIAZIONI / ENTI Dpef: Forum delle famiglie, vogliamo un segnale forte Siamo in attesa di vedere il Dpef scritto nero su bianco, quindi la prudenza è d obbligo. Ma le assicurazioni che il governo ci ha dato, sono state esplicite. Ci hanno ribadito che la tassazione deve essere fatta in base al nucleo familiare, tenendo quindi conto dei carichi familiari. Sono uscite soddisfatte le associazioni riunite nel Forum delle famiglie dall incontro che la presidente Luisa Santolini - insieme ai rappresentanti del Forum del Terzo settore e dell Osservatorio nazionale del volontariato - ha avuto nei giorni scorsi a Palazzo Chigi con il governo per la presentazione delle linee guida del prossimo documento di programmazione economico-finaziaria. All incontro erano presenti il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il vice-presidente Gianfranco Fini, i ministri dell Economia e del Welfare, Giulio Tremonti e Roberto Maroni. Abbiamo preso buona nota racconta Santolini - di quello che ci hanno detto perché al di là delle cifre, quello che ora più ci interessa è il segnale culturale che il governo vuole dare a questo Dpef. Ci attendiamo un segnale di attenzione nei confronti della famiglia e un cambiamento di rotta rispetto ad un equità orizzontale che finora non c è stata. Abbiamo anche ribadito prosegue Santolini che non vogliamo tanti provvedimenti di piccolo cabotaggio sulla famiglia. Le misure per il terzo figlio, i pannolini e le colf sono provvedimenti spot, che mirano più all immagine che alla sostanza dei fatti. Abbiamo chiesto al governo un provvedimento unico e significativo che le famiglie sentano come incisivo sulla loro vita. Al Forum sta a cuore soprattutto l intenzione di partire subito con delle deduzioni, stabilendo un quoziente per ogni componente della famiglia. Opam: sostegno alle missioni come regalo di nozze Tra gli oltre 2000 micro-progetti per l azione di sostegno a missionari che operano nelle zone più povere del mondo, l Opam (Opera di promozione dell alfabetizzazione nel mondo) segnala un caso, emblematico in clima di globalizzazione, di come si possa assumersi un impegno nei confronti dei più poveri oggi. Si tratta della scelta di due sposi, Claudio ed Eleonora, che si sono uniti in matrimonio alla fine della scorso anno. Quando abbiamo iniziato a parlare del nostro matrimonio - hanno scritto nel foglio informativo dell Opam i due protagonisti - ci siamo posti il problema di conciliare il momento della testimonianza con quello della festa. Invece di dedicarsi alla frenesia dell organizzazione (inviti, bomboniere, liste di nozze ecc.), i due promessi sposi hanno deciso di proporre a parenti ed amici di legare i loro eventuali regali a un progetto specifico dell Opam. Le offerte andavano fatte confluire su un conto corrente indicato dall Opera stessa dedicato all iniziativa I bambini dei monti Nuba (Sudan). E stato addirittura attivato un sito internet (w.claudioboglione.it), visitato - al momento - da 7990 persone, dove inizialmente si presentava l operazione per i bambini del Sudan, ma che poi si è allargato a ben altre tre operazioni con l Opam: una scuola in Bangladesh, una in Cameroun e una in Uganda. Il miracolo, come spiegano gli sposi stessi, è che i regali sono andati ben al di là delle più rosee previsioni, consentendo di finanziare le prime due operazioni con un totale di oltre 21 milioni di lire e le altre due per altri 17 milioni. Suor Nicoletta Gramegna, dal Sudan, ha scritto agli sposi ringraziandoli a nome delle decine di bambini Nuba (di cui su internet appare una foto) che già popolano la scuola costruita grazie alla rinuncia ai regali personali da parte dei due sposi. Anche suor Maria Xaveria, dal Bangladesh, ha inviato i ringraziamenti per la nuova scuola costruita grazie ai doni per i due sposi. Scrive tra l altro: Eleonora e Claudio sanno che la vita danza al ritmo delle tre note fondamentali che si chiamano Dono, Missione, Responsabilità e io ringrazio quando incontro persone che sanno cantare l inno della gratuità e della responsabilità dell amore, per dare luce e gioia a tanti che ne sono privi. Uno dei sacerdoti che anima l Opam, don Aldo, sottolinea che, a seguito dell esempio positivo oltre ogni attesa portato dall iniziativa, altri futuri sposi già hanno comunicato che è una scelta che anch essi vogliono fare. Il bene, come il male, è contagioso: grazie Claudio ed Eleonora, di aver messo in circolo quel virus benefico che ora, per vostro merito, si diffonde, via internet, attecchendo nei siti di tanti cuori. L.C. 7

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa

Sintesi e prospettive. L insegnamento della religione una risorsa per l Europa DOCUMENTO FINALE Sintesi e prospettive L insegnamento della religione una risorsa per l Europa Introduzione La Chiesa cattolica d Europa avverte l esigenza di conoscere meglio e riflettere sulle molteplici

Dettagli

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014

PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 PROGRAMMAZIONE GENERALE DI AZIONE CATTOLICA PARROCCHIA IMMACOLATA - ADELFIA ANNO 2013/2014 Introduzione unitaria: «Ecco ora il momento favorevole» (2Cor 6,2) Santi nel quotidiano Orientamenti per il triennio

Dettagli

Monza Ascensione del Signore Santissima Trinità d Amore

Monza Ascensione del Signore Santissima Trinità d Amore Lettera ai Sacerdoti, ai Membri dei Consigli pastorali parrocchiali, ai Membri dei Consigli per gli Affari economici, ai Membri del Consiglio pastorale decanale del Decanato di Monza Carissimi, è ancora

Dettagli

Pro r p o ost s e past s or o a r li l per l'anno 2010/2011

Pro r p o ost s e past s or o a r li l per l'anno 2010/2011 Proposte pastorali per l'anno 2010/2011 LITURGIA A - Settimana Eucaristica: 10-17 ottobre 2010 per tutta la Comunità Pastorale: tema Eucarestia e vita. B - Celebrazioni Comunitarie alle ore 21.00: 1 settembre,

Dettagli

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993

La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II. Domenica, 6 giugno 1993 La Santa Sede CELEBRAZIONE EUCARISTICA A CONCLUSIONE DEL «FAMILYFEST» OMELIA DI GIOVANNI PAOLO II Domenica, 6 giugno 1993 1. Che il Signore cammini in mezzo a noi (Es 34, 9). Così prega Mosè, presentandosi

Dettagli

PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE

PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE Parrocchia S. Biagio in Ravenna Anni: 2014-2015 e 2015-2016 PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE PER L INIZIAZIONE CRISTIANA Che cos è l iniziazione cristiana? È l introduzione

Dettagli

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA

Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Sulle ali dello Spirito IL PADRE, I POVERI, UNA COMUNITÀ FRATERNA E MISSIONARIA Orientamenti pastorali per il triennio 2016/2019 Che cosa ci chiede oggi il Signore? Che cosa chiede alla chiesa pistoiese?

Dettagli

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per

Carissimi Giovani, Ufficio di Pastorale Giovanile. ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per Carissimi Giovani, ho pensato di invitarvi a fare sinodo, a camminare insieme per rivitalizzare la pastorale giovanile diocesana, confrontarvi su tali problemi, per scambiarci opinioni e suggerire rimedi,

Dettagli

RISTRUTTURAZIONE DEI SETTORI PASTORALI AFFIDATI ALLA RESPONSABILITÀ DI UN VICARIO EPISCOPALE

RISTRUTTURAZIONE DEI SETTORI PASTORALI AFFIDATI ALLA RESPONSABILITÀ DI UN VICARIO EPISCOPALE RISTRUTTURAZIONE DEI SETTORI PASTORALI AFFIDATI ALLA RESPONSABILITÀ DI UN VICARIO EPISCOPALE Cancelleria Arcivescovile Prot. 2082 Tit. 1 Fasc. 8 Anno 2005 C A R L O C A F F A R R A PER GRAZIA DI DIO E

Dettagli

ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI

ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI ITINERARIO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA DEI FANCIULLI GIÀ BATTEZZATI 1 Ti ringraziamo, Signore, perché ci permetti di entrare in questo itinerario di formazione e di comunione con tutti i fratelli. Guidaci

Dettagli

PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE DI PONTE NUOVO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA

PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE DI PONTE NUOVO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA PROGETTO CATECHISTICO PARROCCHIALE DI PONTE NUOVO PER L INIZIAZIONE CRISTIANA Che cos è l iniziazione cristiana? È l introduzione e l accompagnamento di ogni persona all incontro personale con Cristo all

Dettagli

PRESENTAZIONE. Cfr. CEI, Il matrimonio canonico, n. 2.

PRESENTAZIONE. Cfr. CEI, Il matrimonio canonico, n. 2. PRESENTAZIONE È urgente dovere della Chiesa accompagnare la famiglia nelle diverse tappe della sua formazione e del suo sviluppo 1. Questo lavoro del dottor don Omar Larios Valencia, nato dall esperienza

Dettagli

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V

Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Istituto Comprensivo G Pascoli - Gozzano Anno scolastico 2013/2014 Programmazione annuale RELIGIONE CATTOLICA CLASSI I II III IV V Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola

Dettagli

Inserto. Diocesi. insieme. Pastorale Scolastica e Insegnamento della Religione Cattolica RELIGIONE A SCUOLA. PERCHÉ?

Inserto. Diocesi. insieme. Pastorale Scolastica e Insegnamento della Religione Cattolica RELIGIONE A SCUOLA. PERCHÉ? Inserto insieme Diocesi Pastorale Scolastica e Insegnamento della Religione Cattolica RELIGIONE A SCUOLA. PERCHÉ? INSERTO Il Servizio Diocesano per la Pastorale Scolastica e il Servizio Diocesano per l

Dettagli

L abc dell ACR.e non solo

L abc dell ACR.e non solo AZIONE CATTOLICA ITALIANA PARROCCHIA SANT IPPOLISTO M. L abc dell ACR.e non solo SCUOLA per EDUCATORI ACR Direi che essere educatori significa avere una gioia nel cuore e comunicarla a tutti per rendere

Dettagli

LA CARITAS PARROCCHIALE: ORGANISMO PASTORALE DELLA COMUNITÀ ECCLESIALE Identità, collocazione, compiti

LA CARITAS PARROCCHIALE: ORGANISMO PASTORALE DELLA COMUNITÀ ECCLESIALE Identità, collocazione, compiti LA CARITAS PARROCCHIALE: ORGANISMO PASTORALE DELLA COMUNITÀ ECCLESIALE Identità, collocazione, compiti Giuseppe DARDES in occasione del seminario di formazione per parroci - Pianezza, 24 febbraio 2003.

Dettagli

Arcidiocesi di Sorrento Castellammare di Stabia

Arcidiocesi di Sorrento Castellammare di Stabia Arcidiocesi di Sorrento Castellammare di Stabia ORIENTAMENTI E NORME PER LA CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO NELLA DIOCESI DI SORRENTO - CASTELLAMMARE DI STABIA La Chiesa che è in Sorrento-Castellammare di

Dettagli

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO

DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO DAL CORTILE. IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO IDEE E SCELTE PER L ORATORIO BRESCIANO Struttura in 3 sezioni: 1. Il Cuore dell oratorio Le idee sintetiche che definiscono in termini essenziali e vitali

Dettagli

Discorso di apertura

Discorso di apertura 3 Incontro delle IUS Discorso di apertura Roma, 13 luglio 2001 Luc Van Looy, sdb Iniziamo un incontro che si trova tra memoria e futuro, in un punto importante della storia umana e della congregazione

Dettagli

BOZZA DI PROGETTO LAB-ORATORIO 2.0 Chiamati per nome in un laboratorio dei talenti

BOZZA DI PROGETTO LAB-ORATORIO 2.0 Chiamati per nome in un laboratorio dei talenti BOZZA DI PROGETTO LAB-ORATORIO 2.0 Chiamati per nome in un laboratorio dei talenti #Ondemand: cosa desideriamo come oratorio? A partire da una riflessione sulla pastorale giovanile a Scandiano, iniziata

Dettagli

Presentazione delle iniziative per la Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII

Presentazione delle iniziative per la Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII Diocesi di Bergamo Presentazione delle iniziative per la Canonizzazione di Papa Giovanni XXIII Lo scorso 30 settembre Papa Francesco ha annunciato l evento straordinario della Canonizzazione di Papa Giovanni

Dettagli

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO

STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente

Dettagli

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame

COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME. Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame COS È UNA EQUIPES NOTRE DAME Allegato alla Carta delle Equipes Notre-Dame Cos è una Equipe Notre-Dame 1 - Un progetto Vieni e seguimi : questa chiamata, Cristo la rivolge a ciascuno di noi, a ciascuna

Dettagli

ISCRIZIONE CATECHESI Cammini di educazione e formazione cristiana per bambini, ragazzi e adolescenti

ISCRIZIONE CATECHESI Cammini di educazione e formazione cristiana per bambini, ragazzi e adolescenti DOMENICA 27 SETTEMBRE Parrocchia SS. Nazario e Celso MM. - Urgnano Oratorio S. Giovanni Bosco FESTA DI INIZIO ANNO PASTORALE Ore 10.30 S. MESSA di apertura del nuovo ANNO PASTORALE In questa occasione

Dettagli

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI

L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI L ESSERE OPERATORE CARITAS MI AIUTA A VIVERE CON E PER CRISTO? DOTT.SSA LAURA SALVO PSICOLOGA-PSICOTERAPEUTA DOCENTE ISSR RICERCATRICE ITCI VIVERE CON E PER CRISTO Evangelizzare significa: Convertire Portare

Dettagli

Periferie educative 2014 - LA SPEZIA

Periferie educative 2014 - LA SPEZIA Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio Nazionale per il Servizio Civile PROGETTO PER L IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA della Caritas Diocesana della LA SPEZIA TITOLO DEL PROGETTO

Dettagli

L adulto destinatario e soggetto di formazione

L adulto destinatario e soggetto di formazione Diocesi di Treviso Anno pastorale 2012-2013 Formare cristiani adulti in una Chiesa adulta Anno secondo L adulto destinatario e soggetto di formazione Orientamenti pastorali per l anno 2012-2013 A cura

Dettagli

APPENDICE PROPOSTE CONCRETE RELATIVE A CIASCUN CAPITOLO

APPENDICE PROPOSTE CONCRETE RELATIVE A CIASCUN CAPITOLO APPENDICE PROPOSTE CONCRETE RELATIVE A CIASCUN CAPITOLO 249 CAPITOLO 1 LA CHIESA, COMUNITÀ DI CHIAMATI A) FAR CRESCERE LA CHIESA: EDUCARCI A VIVERE IN COMUNITÁ Formazione permanente per le famiglie, n.

Dettagli

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011

ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 ANNO SCOLASTI CO 2010/ 2011 FINALITA OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI Acquisire atteggiamenti di stima e sicurezza di se e degli altri Scoprire attraverso i racconti

Dettagli

Diocesi di Caserta Santuario di San Michele Arcangelo e Santa Maria del Monte Programma invernale del Santuario 25 Anniversario della Madonna del Monte Anno Mariano 1987-2012 novembre-aprile 2011-2012

Dettagli

DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI

DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI DOSSIER MESE DEGLI INCONTRI 1 Caro educatore, quest'anno, come ben sai, Il richiamo al Concilio Vaticano II ha rappresentato il filo conduttore del cammino di tutti i ragazzi, i giovani e gli adulti di

Dettagli

Animazione alla testimonianza. comunitaria della Carità CORSO DI FORMAZONE DI BASE PER OPERATORI CARITAS 2012-2013

Animazione alla testimonianza. comunitaria della Carità CORSO DI FORMAZONE DI BASE PER OPERATORI CARITAS 2012-2013 CORSO DI FORMAZONE DI BASE PER OPERATORI CARITAS 2012-2013 Animazione alla testimonianza comunitaria della Carità Mimmo Iannascoli Resp. Formazione Caritas Diocesi di Caserta Cosa: ciò di cui andremo ad

Dettagli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli

COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Parrocchia S.Maria della Clemenza e S. Bernardo COMUNICARE LA FEDE OGGI Quando e come confessarmi? Riflessioni di Monsignor R. Martinelli Si consiglia una lettura graduale, riflettendo su una o due domande

Dettagli

L introduzione è forse l unica parte seria di questa pubblicazione,

L introduzione è forse l unica parte seria di questa pubblicazione, INTRODUZIONE L introduzione è forse l unica parte seria di questa pubblicazione, ma quello che segue, che si spera sia anche divertente, dovrebbe essere anche più istruttivo. Però un paio di cose serie

Dettagli

I. Celebrazione del battesimo

I. Celebrazione del battesimo I. Celebrazione del battesimo Obiettivi Siamo al momento culminante della prima fase della pastorale pre e post battesimale. Dopo il cammino che ha coinvolto i genitori e ha interessato la comunità cristiana,

Dettagli

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16

1. Introduzione. 2. Gli obiettivi. 3. Il percorso 2015 16 1. Introduzione Il percorso genitori è il cammino che l AC diocesana ha preparato per valorizzare l esperienza associativa che i ragazzi vivono in ACR e per maggiormente condividere con le famiglie e la

Dettagli

C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI PROGETTAZIONE SOCIALE. Denominazione del progetto: HO TEMPO PER TE HO TEMPO PER ME!

C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI PROGETTAZIONE SOCIALE. Denominazione del progetto: HO TEMPO PER TE HO TEMPO PER ME! C1) PROGRAMMA OPERATIVO DEI SERVIZI AI PROGETTI PROGETTAZIONE SOCIALE Denominazione del progetto: HO TEMPO PER TE HO TEMPO PER ME! 1. Tipologia del progetto che si intende supportare barrare la casella

Dettagli

La solidarietà tra famiglie una risposta possibile ai bisogni emergenti

La solidarietà tra famiglie una risposta possibile ai bisogni emergenti La solidarietà tra famiglie una risposta possibile ai bisogni emergenti Difficoltà nel contesto culturale Conciliazione dei tempi di cura con i tempi lavorativi Debolezza e frammentazioni delle reti relazionali

Dettagli

(1822) (1843) (1889) (1916)

(1822) (1843) (1889) (1916) Una chiamata per tutti La consapevolezza che il Vangelo è un dono da condividere con il mondo intero e che la missione riguarda tutti, nessuno escluso, è all origine delle Pontificie Opere Missionarie

Dettagli

A G E N D A PASTORALE

A G E N D A PASTORALE AGENDA PASTORALE 2014 SETTEMBRE 2013 Domenica 1 Lunedì 2 Martedì 3 Sabato 7 Sabato 7 Domenica 8 Lunedì 9 Martedì 10 Venerdì 13 Sabato 14 Sabato 14 Domenica 15 Martedì 17 Sabato 21 Domenica 22 Martedì 24

Dettagli

Diocesi di Rieti. La Pastorale della Salute

Diocesi di Rieti. La Pastorale della Salute Diocesi di Rieti La Pastorale della Salute Che cos è la Pastorale della Salute? Con Pastorale si intende l azione multiforme della comunità cristiana dentro le concrete situazioni della vita. La Pastorale

Dettagli

Schema del cammino GG e giovani

Schema del cammino GG e giovani Schema del cammino GG e giovani Professione di fede GIOVANISSIMI La dignità della persona umana La vocazione cristiana Una chiesa di discepoli GIOVANI Una chiesa di inviati Prima, seconda e terza superiore

Dettagli

Per rendere fruttuosa la riunione che faremo, preghiamo tutti di lavorare con la seguente modalità:

Per rendere fruttuosa la riunione che faremo, preghiamo tutti di lavorare con la seguente modalità: Tutti i gruppi delle parrocchie di S.Agnese e S.Andrea sono invitati a confrontarsi sulla seguente bozza di progetto educativo e a dare il proprio contributo nel corso dell incontro di venerdì 28 marzo

Dettagli

٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità

٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità ٠ Accoglienza ٠ Missione ٠ Internazionalità Dallo statuto leggiamo: Art. 1 L AMI è composta da laici, diaconi, presbiteri che docili all azione dello Spirito Santo intendono vivere una medesima vocazione

Dettagli

Programmazione Didattica Scuola Primaria

Programmazione Didattica Scuola Primaria DIREZIONE DIDATTICA DI NAPOLI 5 E. MONTALE Viale della Resistenza 11K-80145 NAPOLI tel. e fax 081/5430772 Codice fiscale: 94023840633 Cod. Mecc. : NAEE005006 E-MAIL: naee005006@istruzione.it Web:www.5circolo.it

Dettagli

Percorsi per fidanzati in cammino verso il matrimonio

Percorsi per fidanzati in cammino verso il matrimonio Vicariato di Verona centro Percorsi per fidanzati in cammino verso il matrimonio Parrocchia della Cattedrale Ogni incontro vorrà essere sempre un esperienza di ecclesialità e tenendo presente i seguenti

Dettagli

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda

Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda Città di Moroto Regione del Karamoja Stato: Uganda "Andate e fate discepoli tutti i popoli!" Toloto kituruwosi ngitungaangakwapin daadang kgikaswomak kang Venerdì 26 luglio ha preso avvio anche a Moroto

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA RELIGIONE CATTOLICA Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I

Curricolo di religione cattolica scuola primaria CLASSE I NUCLEI FONDANTI Dio e l uomo 1. Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un alleanza con l uomo. 2. Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV)

PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV) PROGETTO EDUCATIVO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA ANGELO TOSO CASIER (TV) 1 1. LA NASCITA DELLA SCUOLA Durante la 1^ guerra mondiale Gino Toso figlio di Angelo Toso, aveva un cuore grande e generoso, per questo

Dettagli

08-03-2015 All ombra dei campanili. L Eucaristia, cuore della Domenica

08-03-2015 All ombra dei campanili. L Eucaristia, cuore della Domenica E chiedere il dono di nuove vocazioni anche nella nostra parrocchia di PARROCCHIA S. GIOVANNI OLTRONA DI SAN MAMETTE Comunità Appiano Gentile 08-03-2015 All ombra dei campanili L Eucaristia, cuore della

Dettagli

* Attività pastorali della parrocchia per formare:

* Attività pastorali della parrocchia per formare: OBIETTIVO PASTORALE GENERALE: La parrocchia è luogo privilegiato di crescita nella fede attraverso la catechesi, la frequenza ai Sacramenti, la preghiera comune, la comunione e il servizio. * Attività

Dettagli

«DIES DOMINI» (IL GIORNO DEL SIGNORE) di Papa Giovanni Paolo II

«DIES DOMINI» (IL GIORNO DEL SIGNORE) di Papa Giovanni Paolo II Tratto da: «DIES DOMINI» (IL GIORNO DEL SIGNORE) di Papa Giovanni Paolo II A CURA DI Don Angelo Viganò Indice Riscopriamo la domenica: il giorno del Signore.............. pag. 3 1. La domenica è il giorno

Dettagli

XXIII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ. Sydney (Australia), 15 20 luglio 2008 NOTA INFORMATIVA

XXIII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ. Sydney (Australia), 15 20 luglio 2008 NOTA INFORMATIVA Pontificio Consiglio per i Laici Sezione Giovani 00120 Città del Vaticano Tel. +39 06 698.87.244 Fax + 39 06 698.87.112 E mail XXIII GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ Sydney (Australia),

Dettagli

MANIFESTO dei Gruppi di Volontariato Vincenziano di Milano - AIC Italia (versione analitica) I principi fondamentali

MANIFESTO dei Gruppi di Volontariato Vincenziano di Milano - AIC Italia (versione analitica) I principi fondamentali MANIFESTO dei Gruppi di Volontariato Vincenziano di Milano - AIC Italia (versione analitica) I principi fondamentali La nostra identità si basa sulla coerenza con il progetto fondamentale di San Vincenzo

Dettagli

Curricolo verticale di Religione Cattolica

Curricolo verticale di Religione Cattolica Curricolo verticale di Religione Cattolica Classe Prima Primaria Indicatori Obiettivi di apprendimento 1. DIO E L UOMO 2. LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI 3. IL LINGUAGGIO RELIGIOSO 1.1 Scoprire che la vita,

Dettagli

CENTRO DI ASCOLTO CARITAS

CENTRO DI ASCOLTO CARITAS CENTRO DI ASCOLTO CARITAS PROGETTO OPERATIVO Parrocchia SS Pietro e Paolo TURATE Oggi le persone hanno più bisogno di ascolto che di parole. Soltanto quando diamo ascolto all altro con attenzione e non

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA CURRICOLO VERTICALE DI ISTITUTO SCUOLA DELL INFANZIA - PRIMARIA - SECONDARIA RELIGIONE CATTOLICA L I.R.C., come ogni altra materia curricolare, contribuisce allo sviluppo delle competenze per l apprendimento

Dettagli

- 1 - UNITÀ DELLA PARROCCHIA INTORNO AL PROGETTO

- 1 - UNITÀ DELLA PARROCCHIA INTORNO AL PROGETTO SPUNTI DI RIFLESSIONE SULLO STATO DELL ARTE CIRCA IL PROGETTO CATECHISTICO-EDUCATIVO DIOCESANO PREMESSE 1. L attuale anno pastorale 2015-2016 dovrà essere dedicato, dal punto di vista che ci riguarda,

Dettagli

Nuove figure di catechista in un mondo che cambia : identità,, spiritualità, competenze,

Nuove figure di catechista in un mondo che cambia : identità,, spiritualità, competenze, Parrocchia Santi Filippo e Giacomo Capua 15 dicembre 2008 Incontro di formazione e condivisione di esperienze dell equipe equipe degli animatori di catechesi Riflessione su : Nuove figure di catechista

Dettagli

una profonda devozione eucaristica può aver significato fuori di una dimensione di servizio. L attualità del servizio di Allucio è altrettanto forte:

una profonda devozione eucaristica può aver significato fuori di una dimensione di servizio. L attualità del servizio di Allucio è altrettanto forte: Sant Allucio 2015 «Beato l uomo che trova grande gioia nei tuoi comandamenti» perché i comandamenti del Signore sono gioia, perché il comando del Signore è amare e la gioia più grande di ogni cuore è proprio

Dettagli

ARCIDIOCESI DI BENEVENTO STATUTO DELLA CARITAS DIOCESANA

ARCIDIOCESI DI BENEVENTO STATUTO DELLA CARITAS DIOCESANA Art. l: NATURA ARCIDIOCESI DI BENEVENTO STATUTO DELLA CARITAS DIOCESANA La Caritas Diocesana è l'organismo pastorale istituito dal Vescovo per promuovere e favorire nella Chiesa Diocesana la nuova evangelizzazione

Dettagli

Progetto Pastorale Parrocchiale

Progetto Pastorale Parrocchiale Progetto Pastorale Parrocchiale E' il desiderio dì vivere come Chiesa il nostro rapporto con Dio: Padre - Figlio - Spirito, e con ogni persona, in una comunione sempre più vera e intensa, perché ognuno

Dettagli

Oratorio, passione educativa e talenti. Siena, 19 gennaio 2013

Oratorio, passione educativa e talenti. Siena, 19 gennaio 2013 + Oratorio, passione educativa e talenti Siena, 19 gennaio 2013 I suoi strumenti e il suo linguaggio sono quelli dell esperienza quotidiana dei più giovani: aggregazione, sport, musica, teatro, gioco,

Dettagli

UNA COMUNITÁ EDUCANTE E

UNA COMUNITÁ EDUCANTE E PREMESSA Con questo scritto introduciamo in Parrocchia, una nuova tradizione: consegnare a tutta la nostra Comunità, le linee di pastorale che ci impegneranno durante il prossimo anno. Esse ricalcano e

Dettagli

INCONTRO DI FORMAZIONE NUOVI DIRETTORI DIOCESANI DELLA PASTORALE MISSIONARIA (Centri Missionari Diocesani e Pontificie Opere Missionarie) Roma, 16 18 18 giugno 2009 Dal Vangelo secondo Matteo (28,19-20)

Dettagli

il nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani,

il nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani, Nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani La Presidenza della CEI, nella riunione del 13 giugno 2012, ha approvato il nuovo Schema di regolamento per i Centri Missionari Diocesani,

Dettagli

VENITE ALLA FESTA. Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE

VENITE ALLA FESTA. Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE VENITE ALLA FESTA Nella vita della Chiesa ASCOLTARE SCOPRIRE PARTECIPARE DOPO LA SETTIMANA DELLA CHIESA MANTOVANA Alle comunità parrocchiali, alle associazioni, ai movimenti e gruppi, ai presbiteri e diaconi,

Dettagli

Via dei Pucci, 2-50122 Firenze FI tel 055267701 - e-mail caritasfirenze@caritasfirenze.it sito: www.caritasfirenze.it

Via dei Pucci, 2-50122 Firenze FI tel 055267701 - e-mail caritasfirenze@caritasfirenze.it sito: www.caritasfirenze.it Diocesi Firenze Caritas diocesana Firenze Via dei Pucci, 2-50122 Firenze FI tel 055267701 - e-mail caritasfirenze@caritasfirenze.it sito: www.caritasfirenze.it Caritas diocesana Firenze 1 Il Laboratorio

Dettagli

Parrocchia di San Paolo

Parrocchia di San Paolo Parrocchia di San Paolo Consiglio pastorale 27 Novembre 2011 Questa speciale edizione del Consiglio Pastorale prende vita in una soleggiata domenica novembrina: presenti 45 persone che, dopo aver celebrato

Dettagli

www.korazym.org - Le anticipazioni con foto della puntata 140 di vatican Service News

www.korazym.org - Le anticipazioni con foto della puntata 140 di <i>vatican Service News</i> Pagina 4 Angelus dell Acr con il papa in Vaticano, i Messaggi pontifici per la Giornata Mondiale del Malato e la Giornata Mondiale della Comunicazioni Sociali, l AdunanzA Eucaristica a Catanzaro, una giovane

Dettagli

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO

COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO COME ACCOMPAGNARE I RAGAZZI ED I GIOVANI NELL EDUCAZIONE AFFETTIVA ED AL MATRIMONIO Premessa: Dalla ricerca La preparazione dei fidanzati al matrimonio ed alla famiglia oggi in Italia, commissionata dalla

Dettagli

IL RISPETTO DEI DIRITTI PROPRI DI OGNI PERSONA E DI OGNI BAMBINO, E IL SEGRETO PIU PROFONDO DELLA VERA PACE

IL RISPETTO DEI DIRITTI PROPRI DI OGNI PERSONA E DI OGNI BAMBINO, E IL SEGRETO PIU PROFONDO DELLA VERA PACE PROGETTO EDUCATIVO IL RISPETTO DEI DIRITTI PROPRI DI OGNI PERSONA E DI OGNI BAMBINO, E IL SEGRETO PIU PROFONDO DELLA VERA PACE IDENTITA DELLA SCUOLA La Scuola dell Infanzia parrocchiale S.Giuseppe vuole

Dettagli

STATUTO AZIONE CATTOLICA

STATUTO AZIONE CATTOLICA STATUTO AZIONE CATTOLICA 1. L Azione Cattolica Italiana è una Associazione di laici che si impegnano liberamente, in forma comunitaria ed organica ed in diretta collaborazione con la Gerarchia, per la

Dettagli

Azione Cattolica Diocesi di Chioggia LINEE PROGRAMMATICHE 2014-2015. Coraggio, sono io. Rimanere, andare, gioire

Azione Cattolica Diocesi di Chioggia LINEE PROGRAMMATICHE 2014-2015. Coraggio, sono io. Rimanere, andare, gioire Azione Cattolica Diocesi di Chioggia LINEE PROGRAMMATICHE 2014-2015 Coraggio, sono io Rimanere, andare, gioire La salvezza che Dio ci offre è opera della sua misericordia. Non esiste azione umana, per

Dettagli

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica:

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO. Settore ed area di intervento del progetto con relativa codifica: ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO ALLEGATO 6 LA CONGREGAZIONE SUORE ORSOLINE DEL SACRO CUORE DI MARIA PROPONE PER LA SEDE DI VICENZA PRESENZA DONNA IL PROGETTO E.SO.DO. 2015 Settore ed area di intervento

Dettagli

Il Vescovo di Crema. 2. Risorse

Il Vescovo di Crema. 2. Risorse Il Vescovo di Crema Alla Comunità parrocchiale di Ripalta Guerina, al parroco don Elio Costi, ai membri del consiglio pastorale, ai catechisti e ai diversi collaboratori Sono state veramente giornate intense

Dettagli

P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto

P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto P.E.I. Progetto Educativo dell Istituto 1.Premessa La Scuola cattolica privilegia la promozione integrale della persona, adempie ad una funzione educativa e didattica ed è chiamata ad assolvere un compito

Dettagli

NON DI SOLO PANE. Tema generale: TENTAZIONE E MISERICORDIA. Brano biblico: LUCA 4,1-13 PRESENTAZIONE

NON DI SOLO PANE. Tema generale: TENTAZIONE E MISERICORDIA. Brano biblico: LUCA 4,1-13 PRESENTAZIONE NON DI SOLO PANE Tema generale: TENTAZIONE E MISERICORDIA Brano biblico: LUCA 4,1-13 PRESENTAZIONE Questo secondo anno pastorale vuole continuare il cammino iniziato in quello precedente e portato avanti

Dettagli

L incontro con i cresimandi. 31 marzo, sabato pomeriggio in San Pio V.

L incontro con i cresimandi. 31 marzo, sabato pomeriggio in San Pio V. Tre giorni di festa, dal 30 marzo al 1 aprile, hanno animato la Parrocchia di San Pio V che ha vissuto intensamente la propria Missione Cittadina. Una missione che, partendo dall interno della comunità

Dettagli

Il cammino del Volontario AVULSS VIVERE LA RESPONSABILITÀ L UOMO COME FINE NELLA SOCIETÀ DEI VALORI. QUALI RESPONSABILITÀ SOCIALI?

Il cammino del Volontario AVULSS VIVERE LA RESPONSABILITÀ L UOMO COME FINE NELLA SOCIETÀ DEI VALORI. QUALI RESPONSABILITÀ SOCIALI? Federazione CONVEGNO NAZIONALE 2006 San Giovanni Rotondo 18-19 novembre 2006 Il cammino del Volontario AVULSS VIVERE LA RESPONSABILITÀ L UOMO COME FINE NELLA SOCIETÀ DEI VALORI. QUALI RESPONSABILITÀ SOCIALI?

Dettagli

Liturgia. Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli

Liturgia. Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli Liturgia Colui che scruta i segreti più intimi, conosce l anelito dello Spirito e lo raccoglie ( Rm 8,27) Fiorenza Pestelli C è un piacere nel credere e del credere insieme La fede non è solo un offerta

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 ISTITUTO COMPRENSIVO CARLO DEL PRETE DI CASSOLNOVO VIA TORNURA 1 27023 CASSOLNOVO (PAVIA) PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI RELIGIONE ANNO SCOLASTICO 2015/ 2016 SCUOLA PRIMARIA DI CASSOLNOVO:Fossati, Gavazzi e

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ITALIANA. Partecipazione e responsabilità dei laici nella Chiesa locale

AZIONE CATTOLICA ITALIANA. Partecipazione e responsabilità dei laici nella Chiesa locale AZIONE CATTOLICA ITALIANA ASSOCIAZIONE DIOCESANA DI TORINO Corso Matteotti, 11 10121 TORINO Tel. 011.562.32.85 Fax 011.562.48.95 E-mail: presidenza.ac@diocesi.to.it Partecipazione e responsabilità dei

Dettagli

Aspetti pastorali de a tossicodipendenza

Aspetti pastorali de a tossicodipendenza Aspetti pastorali de a tossicodipendenza Si pubblica, per documentazione, la Nota preparata congiuntamente dalla Consulta Nazionale per la Pastorale della Sanità e della Consulta Ecclesiale delle Opere

Dettagli

PRESUPPOSTI DOTTRINALI

PRESUPPOSTI DOTTRINALI La comunità ecclesiale celebra le proprie Liturgie, ma nello stesso tempo non si dà pace, finché ci saranno fratelli e sorelle nella sofferenza spirituale e materiale" PRESUPPOSTI DOTTRINALI La comunità

Dettagli

LA CURA DEI GIOVANI. Suore di Carità delle Sante B. Capitanio e V. Gerosa dette di Maria Bambina Venezia Diocesi di Venezia MENSA SAN MARTINO

LA CURA DEI GIOVANI. Suore di Carità delle Sante B. Capitanio e V. Gerosa dette di Maria Bambina Venezia Diocesi di Venezia MENSA SAN MARTINO LA CURA DEI GIOVANI Suore di Carità delle Sante B. Capitanio e V. Gerosa dette di Maria Bambina Venezia Diocesi di Venezia MENSA SAN MARTINO CARCERE FEMMINILE GIUDECCA COLLEGI UNIVERSITARI STORIA La comunità

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

principale del gruppo è

principale del gruppo è Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare e Vita I GRUPPI FAMIGLIA PARROCCHIALI luogo di crescita nella fede e nella spiritualità propria dello stato coniugale; momento di apertura alla vita parrocchiale

Dettagli

22 SETTEMBRE 2013 FESTA DELLA CATECHESI

22 SETTEMBRE 2013 FESTA DELLA CATECHESI 22 SETTEMBRE 2013 FESTA DELLA CATECHESI Parrocchia dei Santi Faustino e Giovita GRUPPO BETLEMME ICFR Primo anno Il percorso del primo anno offre ai genitori la possibilità di scoprire o riscoprire la bellezza

Dettagli

DELEGATE DIOCESANE USMI

DELEGATE DIOCESANE USMI DELEGATE DIOCESANE USMI 24-25 GENNAIO 2015 Lo Statuto USMI definisce con la parola animatrice l identità, la fisionomia e il cuore del compito della delegata diocesana. Così recita: la delegata diocesana

Dettagli

La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE LA VISITA ALLA PARROCCHIA DI SAN LEONE I. Domenica, 17 dicembre 1989

La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE LA VISITA ALLA PARROCCHIA DI SAN LEONE I. Domenica, 17 dicembre 1989 La Santa Sede DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II DURANTE LA VISITA ALLA PARROCCHIA DI SAN LEONE I Domenica, 17 dicembre 1989 Alla popolazione del quartiere Una visita ad un quartiere difficile quella che compie

Dettagli

CONVOCAZIONE STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO PASTORALE 12 dicembre 2013

CONVOCAZIONE STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO PASTORALE 12 dicembre 2013 Nei giorni 5 e 12 dicembre 2013 è stato convocato il Consiglio Pastorale della Comunità per riflettere sul questionario proposto quale strumento di lavoro per il Sinodo Straordinario sulla Famiglia indetto

Dettagli

ESPERIENZE PARROCCHIALI DI INIZIAZIONE CRISTIANA. di Don Giuseppe Nevi Direttore dell Ufficio Famiglia di Cremona 23-24 settembre 2009

ESPERIENZE PARROCCHIALI DI INIZIAZIONE CRISTIANA. di Don Giuseppe Nevi Direttore dell Ufficio Famiglia di Cremona 23-24 settembre 2009 ESPERIENZE PARROCCHIALI DI INIZIAZIONE CRISTIANA di Don Giuseppe Nevi Direttore dell Ufficio Famiglia di Cremona 23-24 settembre 2009 1 Il Rituale ispiratore Rito dell iniziazione cristiana degli adulti,

Dettagli

Un nuovo anno pastorale è iniziato

Un nuovo anno pastorale è iniziato Un nuovo anno pastorale è iniziato Nella lettera pastorale consegnata alla Diocesi all inizio dell anno pastorale il nostro Vescovo Enrico ci ha indicato alcune priorità che concretizzano il tema proposto

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO

RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, come dono di Dio Creatore. RELIGIONE CATTOLICA INDICATORE (CATEGORIA) DIO E L UOMO PRIMARIA

Dettagli

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria

RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria RELIGIONE CATTOLICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sugli dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti

Dettagli

Via Matteo Bonello 2, 90134 Palermo PA tel 091 6077261 6077262 e-mail bgenualdi@caritaspalermo.it sito www.caritaspalermo.it

Via Matteo Bonello 2, 90134 Palermo PA tel 091 6077261 6077262 e-mail bgenualdi@caritaspalermo.it sito www.caritaspalermo.it Diocesi Palermo Via Matteo Bonello 2, 90134 Palermo PA tel 091 6077261 6077262 e-mail bgenualdi@caritaspalermo.it sito www.caritaspalermo.it 1 Il Laboratorio scheda di presentazione Nome del Laboratorio

Dettagli

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org

ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti. www.trevisovolontariato.org ATTIVARE LA SOLIDARIETÀ Percorsi formativi per studenti www.trevisovolontariato.org Il Laboratorio Scuola & Volontariato è un iniziativa del Coordinamento delle associazioni di volontariato della Provincia

Dettagli

PAPA FRANCESCO - Nessuna paura della gioia

PAPA FRANCESCO - Nessuna paura della gioia PARROCCHIA S. BARTOLOMEO CARUGO SOGNI E REALTA Foglio di comunicazione e fraternità Ciclostilato in proprio del 4 maggio 2014 - www.parrocchiacarugo.it PAPA FRANCESCO - Nessuna paura della gioia Ci sono

Dettagli