Ferrara. Bologna. Imola GALLIERA PIEVE DI CENTO SAN PIETRO IN CASALE MALALBERGO CASTELLO D ARGILE SAN GIORGIO DI PIANO BARICELLA ARGELATO BENTIVOGLIO

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2 PIEVE DI CENTO GALLIERA SAN PIETRO IN CASALE Ferrara MALALBERGO CASTELLO D ARGILE SAN GIORGIO DI PIANO BARICELLA ARGELATO BENTIVOGLIO MINERBIO MOLINELLA CASTEL MAGGIORE GRANAROLO BUDRIO Bologna CASTENASO Imola

3 L andamento della popolazione residente La popolazione del Distretto di Pianura Est al ammonta a residenti, di cui femmine e maschi. Tale popolazione rappresenta circa il 18% di quella dell intera Azienda USL di Bologna. Rispetto al 2005 si è registrato un incremento del 7,8%, ovvero di soggetti, mentre l incremento l nell ultimo decennio è stato pari al 16,4%, molto maggiore rispetto a quello registrato a livello aziendale (+5,5% tra il 2000 e il 2010).

4 I comuni che hanno visto il maggior incremento percentuale di residenti sono stati San Giorgio di Piano e Castello d Argile Argile, rispettivamente +35,8% e +31,2%, mentre quelli che hanno registrato la minore variazione nel numero di residenti sono Pieve di Cento e Castenaso, con un aumento rispettivamente del 4,9 e 6,2%.

5 I comuni che hanno visto il maggior incremento percentuale di residenti sono stati San Giorgio di Piano e Castello d Argile Argile, rispettivamente +35,8% e +31,2%, mentre quelli che hanno registrato la minore variazione nel numero di residenti sono Pieve di Cento e Castenaso, con un aumento rispettivamente del 4,9 e 6,2%.

6 La natalità Il tasso di natalità nel Distretto Pianura Est presenta, nell ultimo decennio, valori sempre superiori a quelli medi aziendali, con un andamento simile nel tempo.

7 La natalità

8 Confrontando la composizione percentuale della popolazione distrettuale tra gli anni 2001 e 2010, si evidenzia un aumento della numerosità delle classi estreme: 0-14 aa (+15,8%), over 75 (+12,8%) e over 85 (+14,1%). Situazione simile si osserva anche a livello aziendale, dove l aumento più consistente si ha tra i residenti over 85 (+21,2%), indice di una popolazione più anziana. Risultano invece in diminuzione, con valori percentuali simili nel Distretto e nell Azienda, le classi di età 15-64aa (- 3%) e quella 65-74aa (-7%).

9 La popolazione distrettuale risulta più giovane di quella aziendale: il 79,3% dei residenti nel distretto ha meno di 65 anni (76,5% in AUSL). Il comune più giovane è Castello d Argile (83,4% under 65 sul totale della popolazione), seguito da Argelato e Granarolo(circa 81% under 65). Il comune di Budrio invece si differenzia per essere quello più anziano, con valori simili a quelli aziendali (12% over 75 sul totale dei residenti).

10 L indice di vecchiaia è dato dal rapporto tra la popolazione over 64 anni e quella under 15, nell anno di riferimento. L indice di vecchiaia indicatore importante per conoscere il grado di invecchiamento della popolazione e quindi il conseguente impegno socio-sanitario dei servizi, è in diminuzione sia nel Distretto (-11,8% tra il 2001 e il 2010), che nell Azienda USL dove il decremento è ancora più importante (-13,1%).

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12 L indice di dipendenza totale rapporto tra la popolazione residente in età non attiva (0-14aa e over 65) e la popolazione in età lavorativa (15-64aa), e permette sinteticamente di misurare la componente non autonoma della popolazione per motivi anagrafici (giovanissimi e anziani) in rapporto alla restante parte della popolazione che si presume debba sostenerli con la propria attività. Nel 2010 si attesta al 54,2 (vs 56,8 di Azienda USL), ad indicare che 100 persone in età attiva, oltre a mantenere se stesse, ne mantengono altre 54,2.

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14 La speranza di vita Per quanto riguarda la speranza di vita, i dati più aggiornati si riferiscono all anno In questo anno, nel territorio distrettuale la speranza di vita alla nascita è pari a 80,3 anni per gli uomini 84,5 per le donne in linea con i valori aziendali, rispettivamente di 80,3 e 84,7 e al di sopra dei valori nazionali (di 79,1 anni per gli uomini e 84,3 anni per le donne).

15 La speranza di vita

16 I cittadini stranieri residenti Prosegue il flusso migratorio che da anni ormai caratterizza il territorio aziendale, al pari di quanto avviene a livello regionale. Nel Distretto Pianura Est questo flusso è in continuo aumento: dal 2004 ad oggi il numero di stranieri residenti è passato da poco più di a più di soggetti, con un aumento di oltre il 79% nell intero arco temporale, e una media di +10% all anno. La crescita è leggermente inferiore a quella osservata nell intero territorio aziendale, e segue la crescita demografica dell intera popolazione residente.

17 I cittadini stranieri residenti

18 L età media della popolazione straniera è molto inferiore a quella della popolazione locale: nel 2010 è pari a poco meno di 31 anni, contro i quasi 44 della popolazione autoctona. L aumento percentuale negli ultimi 5 anni di immigrati nei vari comuni del Distretto mostra una notevole variabilità tra i Comuni Pieve di Cento 23% Granarolo dell Emilia 105% Mediamente nel Distretto Pianura Est si è assistito ad una crescita di oltre il 60%, leggermente inferiore a quella che ha riguardato l intero territorio aziendale (+65%).

19 Distretto Pianura Est, anno 2010 ANALISI DEI RICOVERI Causa di ricovero per grandi gruppi di patologie Dimessi % Mal. sistema circolatorio ,9 Tumori ,3 Mal. apparato digerente ,7 Mal. apparato respiratorio Mal. apparato genitourinario ,2 Mal. sistema osteomuscolare e tessuto connettivo ,5 Mal. sistema nervoso e organi di senso 728 3,7 Mal. ghiandole endocrine Disturbi psichici 377 1,9 Mal. infettive e parassitarie 296 1,5 Mal. sangue e organi ematopoietici 144 0,7 Mal. pelle e tessuto sottocutaneo 108 0,5

20 ANALISI DEI RICOVERI

21 ANALISI DEI RICOVERI

22 ANALISI DEI RICOVERI

23 ANALISI DEI RICOVERI

24 Analisi della mortalità le malattie del sistema circolatorio rappresentano, nel periodo , la principale causa di morte, seguita dai tumori: insieme queste patologie sono responsabili di più del 70% dei decessi. Seguono le malattie dell apparato respiratorio, i traumi e le malattie dell apparato digerente. La stessa distribuzione si presenta anche a livello aziendale.

25 Mortalità proporzionale (%) per le principali cause di morte, Distretto Pianura Est ( ) Causa di morte N % Mal. del sistema circolatorio ,5 Tumori ,0 Mal. dell'apparato respiratorio ,1 Traumatismi e avvelenamenti ,2 Mal. dell'apparato digerente 860 3,6 Disturbi psichici 808 3,4 Mal. ghiandole endocrine 650 2,7 Mal del sist. nervoso e org.di senso 477 2,0 Mal. dell'apparato genitourinario 325 1,4 Mal. infettive e parassitarie 145 0,6 Altri gruppi di cause 850 3,5 Totale ,0

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27 I decessi per tumore sono passati dai 428 del 1993 ai 509 del 2009, pari al 30% della mortalità totale I tumori che hanno causato il maggior numero di decessi sono quelli del polmone, seguiti da colon, retto,stomaco e mammella. Nelle femmine il tumore con il più alto tasso di mortalità è quello della mammella seguito da quello del polmone e del colon-retto. Nei maschi al primo posto per frequenza si trova il tumore del polmone seguito da quello del colon-retto e della prostata. Nel Distretto Pianura Est i tassi di mortalità sono inferiori a quelli dell Azienda USL per tutti i tumori, ad eccezione del tumore del rene nei maschi.

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29 Alcuni dati epidemiologici relativi al Distretto Pianura Est (sistema di sorveglianza PASSI) Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia Il sistema di sorveglianza PASSI, coordinato dal Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell Istituto Superiore di Sanità, monitora i fattori comportamentali di rischio per la salute e la diffusione delle misure di prevenzione I dati seguenti si riferiscono al campione di popolazione di età compresa fra anni intervistata nel periodo

30 Stato nutrizionale e abitudini alimentari Per il Distretto Pianura Est la percentuale di persone in eccesso ponderale rappresenta il 46,4% e risulta superiore alla media aziendale. 50,0% 45,0% 42,5% 40,8% 46,4% 45,0% 38,8% 45,6% 40,0% 35,0% 36,1% 34,2% 30,0% 25,0% 20,0% 15,0% 10,0% 5,0% 0,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

31 La percentuale di persone intervistate che consuma una quantità adeguata di frutta e verdura al giorno come da raccomandazioni internazionali, è il 14,3%, valore in linea con il dato aziendale. 20,0% 18,0% 17,2% 16,0% 14,0% 14,7% 14,3% 13,8% 13,2% 14,6% 12,0% 10,0% 11,0% 10,4% 8,0% 6,0% 4,0% 2,0% 0,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

32 Attività fisica La percentuale di persone che, intervistate sulla attività fisica che svolgono, risultano sedentarie è il 21,6%, in linea con il dato aziendale e regionale. 30,0% 25,0% 21,8% 22,5% 21,6% 21,3% 23,7% 22,0% 24,6% 20,0% 18,3% 15,0% 10,0% 5,0% 0,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

33 Abitudine al fumo Nel Distretto Pianura Est il 27% degli intervistati si dichiara fumatore, percentuale sovrapponibile a quella media aziendale. 35,0% 30,0% 31,4% 27,8% 27,0% 30,7% 26,2% 25,4% 30,5% 25,0% 20,0% 15,0% 13,8% 10,0% 5,0% 0,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

34 Consumo di alcolici Nel Distretto Pianura Est la percentuale di persone che hanno bevuto almeno un unità alcolica nell ultimo mese è il 63,4%, un po al di sopra del dato aziendale che risulta statisticamente inferiore a quello regionale. 70,0% 60,0% 66,0% 61,0% 63,4% 53,6% 62,9% 63,7% 57,5% 50,0% 47,6% 40,0% 30,0% 20,0% 10,0% 0,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

35 Consumo di alcolici La percentuale di bevitori a rischio (più di 2 unità/giorno per gli uomini e più di 1 unità/giorno per le donne) è del 17,9%, valore inferiore a quello medio aziendale e regionale. 35,0% 30,0% 25,0% 20,0% 23,6% 22,5% 17,9% 16,7% 25,7% 19,7% 22,1% 29,3% 15,0% 10,0% 5,0% 0,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

36 Sicurezza stradale Nel Distretto Pianura Est la percentuale di intervistati che ha riferito di usare sempre i dispositivi di sicurezza è risultata pari al: - 100% per l uso del casco - 90,2% per la cintura anteriore di sicurezza - 28,3% per l uso della cintura posteriore. 98,0% 96,0% 96,5% 96,5% 94,0% 92,7% 92,8% 93,2% 92,0% 90,0% 89,0% 90,2% 89,2% 88,0% 86,0% 84,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

37 Sicurezza stradale La percentuale di persone che riferisce di aver guidato sotto l effetto dell alcol è pari all 11,9%, quasi sovrapponibile al dato medio aziendale. 18,0% 16,0% 15,3% 16,4% 14,0% 12,0% 10,0% 10,5% 11,7% 11,9% 11,6% 10,1% 8,0% 6,0% 6,7% 4,0% 2,0% 0,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

38 Diabete Nel Distretto Pianura Est la percentuale di persone che riferisce di aver avuto una diagnosi di diabete nel periodo è il 5,8%, in linea con il dato aziendale che è significativamente superiore a quello regionale. 12,0% 10,0% 9,8% 8,0% 6,0% 4,0% 4,2% 6,2% 5,8% 4,8% 6,1% 5,2% 6,1% 2,0% 0,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

39 Ipercolesterolemia Nel triennio , l 84,4% degli intervistati residenti nel Distretto Pianura Est ha riferito di aver effettuato almeno una volta nella vita la misurazione della colesterolemia. Questo valore è in linea con quello medio aziendale, che è quasi sovrapponibile a quello regionale. Il 21% di coloro che hanno effettuato una misurazione del colesterolo riferisce di aver avuto una diagnosi di ipercolesterolemia e il 20% di questi dichiara di essere in trattamento con farmaci. 35,0% 30,0% 25,0% 20,0% 26,8% 24,6% 21,1% 18,4% 24,2% 30,4% 31,6% 17,9% 15,0% 10,0% 5,0% 0,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

40 Ipertensione arteriosa La percentuale di persone a cui è stata controllata la pressione arteriosa negli ultimi due anni rappresenta l 86,7%, sovrapponibile al dato aziendale. Fra questi il 22,4% riferisce di aver avuto una diagnosi di ipertensione. Il 68,8% degli ipertesi riferisce di essere in trattamento con farmaci. 35,0% 30,0% 25,0% 20,0% 20,6% 25,1% 22,4% 16,9% 27,3% 25,3% 28,8% 24,4% 15,0% 10,0% 5,0% 0,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

41 Adesione ai programmi di prevenzione Nel triennio la maggior parte (87,8%) delle donne 25-64enni intervistate, residenti nel Distretto Pianura Est, ha riferito di aver eseguito un pap-test preventivo nel corso degli ultimi tre anni, come raccomandato. Tale percentuale è più alta di quella aziendale. 90,0% 88,0% 87,2% 88,2% 87,8% 86,0% 85,5% 84,0% 83,4% 82,0% 80,0% 80,1% 81,6% 78,8% 78,0% 76,0% 74,0% RER AUSL P.EST P.OVEST BO CITTA' CASALECCHIO S. LAZZARO PORRETTA

42 Adesione ai programmi di prevenzione Nel Distretto Pianura Est l 82,5% delle donne di età anni intervistate ha riferito di aver eseguito una mammografia preventiva nel corso degli ultimi due anni,come raccomandato, valore superiore a quello medio aziendale e in linea con quello regionale. Per quanto riguarda la diagnosi precoce delle neoplasie del colon-retto, il 57,5% di persone di anni intervistate riferisce di aver eseguito almeno una ricerca di sangue occulto negli ultimi 2 anni, mentre solo il 3,9% dichiara di aver effettuato una colonscopia negli ultimi 5 anni.

43 Fragilità La fragilità, sanitaria e sociale, la sua identificazione e quantificazione, rappresenta un fenomeno particolarmente importante perché contiene ed esprime il core della domanda e del bisogno socio-sanitario a cui risponde l Azienda USL. Definire livelli di fragilità in termini di differenti gradi di complessità risponde quindi alle necessità di pianificare, programmare e perciò ottimizzare i servizi forniti all utenza che più di altri vi accede. E stata studiata la fragilità nel territorio aziendale, attraverso procedure di record-linkage tra varie banche dati aziendali, tra cui le esenzioni farmaceutiche, gli elenchi di fragili per il sistema di sorveglianza Ondate di calore, gli elenchi di assistenza domiciliare, gli assistiti e- Care, gli elenchi delle dimissioni protette, i soggetti in carico agli infermieri di famiglia e i frequent users, tutte aggiornate al 31 dicembre 2009.

44 Fragilità Nel Distretto Pianura Est la popolazione fragile risultante è composta di persone, pari al 24,4% della popolazione complessiva, valore leggermente inferiore a quello medio aziendale La fragilità, come ci si attendeva, aumenta al crescere dell età. Le classi di età che contengono il maggior numero di fragili sono quelle tra i 50 ed i 84 anni, che da soli rappresentano oltre il 60% di tutta la fragilità. Interessante è il fatto che oltre un quinto della fragilità è concentrata nella fascia anni, popolazione ancora attiva.

45 GRAZIE PER L ATTENZIONE

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