ANNO MASCHI FEMMINE TOTALE TOTALE

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1 MORTALITÀ Tra i residenti della ULSS n. 1 nel corso del triennio si sono verificati 4487 decessi (1974 nei maschi e 2513 nelle femmine, media per anno 1496), in leggero aumento rispetto al dato medio del triennio precedente ( ), mentre stabile appare la proporzione tra maschi e femmine (44% maschi, 56% femmine). ANNO MASCHI FEMMINE TOTALE TOTALE I dati regionali, già nel triennio , evidenziavano come la mortalità dei residenti in Veneto fosse lievemente inferiore alla media nazionale nei maschi e marcatamente inferiore nelle femmine; nello stesso periodo si è osservata tra residenti nell Azienda ULSS 1, nei due generi, una mortalità più elevata rispetto ai dati regionali, particolarmente evidente nel genere femminile, tale tendenza parrebbe rafforzarsi nel triennio (l andamento demografico con il maggior peso percentuale delle fasce di popolazione di età più avanzata spiega il dato). MASCHI FEMMINE N. N. osservato standardizzato confidenza osservato standardizzato confidenza ULSS N , ,5 (1.104, ,7) ,9 688,2 (659,4-717,0) VENETO , ,8 (1.095, ,7) ,1 653,0 (647,9-658,0) Tabella 1. Mortalità per tutte le cause. Decessi osservati, tassi osservati, tassi standardizzati diretti con intervallo di confidenza al 95%, per sesso ed ULSS di residenza. Periodo , tassi per residenti; popolazione standard Veneto 2002 (da SER: la mortalità per causa nelle aziende ULSS del Veneto, periodo ). Nel triennio la mortalità per gruppi di cause ha visto i tumori, con 698 decessi, come prima causa di morte tra i maschi seguiti dalle patologie cardiocircolatorie (contrariamente al dato regionale che faceva registrare nel 2010 un tasso standardizzato per di 390,0 per le neoplasie e 422,1 per il gruppo delle patologie cardiocircolatorie). Tra le femmine il dato risulta invertito con le malattie del sistema cardiocircolatorio (949 decessi) come prima causa di decessi, seguite dai tumori e dalle patologie respiratorie Figura 1: ULSS n. 1, triennio numero di decessi osservati tra i residenti per gruppi di cause di morte

2 0 aa 1-4 aa 5-9 aa Un attenta riflessione richiede la mortalità per cause esterne (incidenti, suicidi ) in considerazione degli anni di vita persi. Il dato assume particolare rilevanza quando riferito al genere maschile, infatti questo gruppo nosologico rappresenta la prima causa di morte sotto i 55 anni e inoltre dei 48 decessi occorsi si sono verificati prima dei 64 aa (età limite per il calcolo degli anni di vita persi); in quest ambito una menzione particolare meritano i suicidi (37 eventi nel triennio 10-12, di cui 30 tra i maschi), che anche nelle rilevazioni precedenti avevano evidenziato un eccesso di casi tra i maschi (29 eventi nel triennio precedente). I dati di morte per cause esterne, riferiti al genere femminile, evidenziano come tali eventi si manifestino in classi di età più avanzate, infatti 75 dei 98 decessi sono relativi ad ultraottantenni e 23 eventi si sono verificati prima dei 65 aa). Tra le donne vanno segnalati i 44 decessi, su 98 riferiti a patologie del sistema nervoso, attribuiti alla malattia di Alzheimer, probabilmente correlati alla maggiore durata media della vita tra le femmine, infatti la curva per età di decesso nella nostra ULSS (triennio ) evidenzia come l evento morte cresca di frequenza più precocemente nei maschi, per raggiungere il picco circa un quinquennio prima rispetto al sesso femminile, la cui curva risulta più ripida e spostata verso le età più avanzate totale maschi totale femmine Classi di età Figura 2: ULSS 1-Belluno, triennio Distribuzione per quintili di età del numero di decessi Per quanto riguarda le singole cause di morte, come già anticipato in precedenza, nella nostra ULSS le malattie neoplastiche risultano essere, nel periodo considerato, la prima causa di morte nei maschi con il 35,35% dei decessi. Nei precedenti rilevamenti triennali le malattie tumorali avevano evidenziato, sempre a livello ULSS, una tendenza al calo (il tasso standardizzato di mortalità/ è passato da 410,4 nel triennio a 399,1 nel periodo ), tale andamento parrebbe confermato anche per il triennio (mediamente 232 decessi contro un dato di 243 nel triennio precedente) e risulta in linea con l andamento discendente delle malattie tumorali nella regione Veneto. Il tumore di trachea-bronchi-polmone rimane la prima causa di morte per patologie neoplastiche nel genere maschile, pur confermando, la tendenza al calo consolidatosi nei periodi precedenti (riduzione del fumo di tabacco), mentre parrebbe confermata la diminuzione di eventi nei due generi, già evidenziatosi nei trienni precedenti, per quanto riguarda il carcinoma del colon e retto passati rispettivamente da un tasso standardizzato per ab. di 40,9 ( ) a 37,7 ( ) nei maschi e da 22,4 a 19,2 nelle femmine, mentre il dato tendenziale rileva un passaggio da 23,6 morti per anno tra i maschi (media triennio 07-09) a,6 decessi nel triennio tra i maschi e da 21,0 a 17,6 nelle femmine (sarà interessante seguire nel

3 tempo questo dato anche per correlare l andamento degli indici di questa forma neoplastica con le campagne di screening attualmente in atto). In forte riduzione a livello nazionale e regionale, stazionaria risulta tra i maschi la mortalità per le malattie cardiocircolatorie nei maschi, con un lieve aumento tendenziale (30,39% delle morti pari a 200 individui). Maschi - % Mortalità per causa (triennio ) 4,9 6,68 ALCUNE MALATTIE INFETTIVE E PARASSITARIE TUMORI 9,06 ALTRE CAUSE 35,35 MAL. ENDOCRINE, NUTRIZIONALI E METABOLICHE DISTURBI PSICHICI E COMPORTAMENTALI MAL. DEL SISTEMA NERVOSO MAL. DEL SISTEMA CIRCOLATORIO 30,39 MAL. DEL SISTEMA RESPIRATORIO 3,34 2,83 MAL. APPARATO DIGERENTE CAUSE ESTERNE DI MORBOSITA' E MORTALITA' Tra le femmine la prima causa di morte è rappresentata dal gruppo delle malattie del sistema cardiocircolatorio a cui sono dovuti il 37,76% dei decessi nel triennio con 334 eventi, in lieve aumento tendenziale rispetto ai dati del precedente triennio. 9,39 Femmine - % Mortalità per causa (triennio ) 24,99 ALCUNE MALATTIE INFETTIVE E PARASSITARIE TUMORI ALTRE CAUSE MAL. ENDOCRINE, NUTRIZIONALI E METABOLICHE DISTURBI PSICHICI E COMPORTAMENTALI MAL. DEL SISTEMA NERVOSO MAL. DEL SISTEMA CIRCOLATORIO MAL. DEL SISTEMA RESPIRATORIO 37,76 2,3 MAL. APPARATO DIGERENTE SINTOMI, SEGNI E RISULTATI ANORMALI DI ESAMI CLINICI CAUSE ESTERNE DI MORBOSITA' E MORTALITA' Per quanto attiene le patologie tumorali (causa del 24,99% di esiti) il carcinoma della mammella, che rappresenta la prima causa di morte per tumore nelle femmine sia a livello nazionale che regionale, pur evidenziando a livello regionale un costante calo dei tassi standardizzati passati dal

4 41,9 del 1996 al 30,4 del 2010, nella nostra ULSS presenta un andamento simile al dato nazionale e regionale tanto da essere quasi alla pari nel numero di decessi rispetto al carcinoma di tracheabronchi-polmone (28,6 verso 27, dato medio del triennio), peraltro l analisi dei trienni precedenti riscontrati a livello dell ULSS evidenzia una tendenza al calo anche nei tassi standardizzati, si è infatti passati da un tasso standardizzato del 39,1 del periodo a un tasso del 33,0 per il periodo contro un dato regionale che ha visto una riduzione dal 34,7 al 33,0 nei medesimi periodi. Tuttavia, trattandosi di piccoli numeri, non è possibile trarre conclusioni di sorta, ma appare evidente la necessità di tenere il dato sotto controllo nei prossimi anni. Per contro si deve rilevare come già nei trienni precedenti si fosse verificata una crescita del tasso standardizzato/ abitanti per quanto riguarda il carcinoma polmonare nelle femmine, passato dal 25,1 ( ) al 27,6 ( ): tale linea da, come già sopradescritto, parrebbe proseguire (v. sopra), da valutare a questo proposito l incremento di donne fumatrici verificatosi negli ultimi decenni. Da evidenziare inoltre il forte divario esistente nei due generi per quanto attiene il tumore del fegato, causa rispettivamente del 31,3 decessi (maschi) e 10,6 nel triennio MASCHI FEMMINE Patologia N osservato standardizzato confidenza N osservato standardizzato confidenza cardiovascolari ,9 369,2 (338,9-399,4) ,7 240,9 (224,9-256,8) Tumori ,7 399,1 (369,6-428,7) ,2 200,7 (3,8-217,6) ischemiche del cuore cerebrovascolari Tumori trachea, bronchi, polmoni Tumori colon, retto, ano Mammella (solo Femmine) delle Vie respiratorie Incidenti stradali Suicidi ,2 157,1 (137,4-176,8) 338 7,1 87,2 (77,7-96,7) ,4 68,8 (55,7-81,9) ,4 52,5 (44,9-60,2) ,0 81,3 (68,2-94,4) 74 36,6 27,6 (21,1-34,1) 71 38,3 37,7 (28,8-46,5) 63 31,1 19,2 (14,3-24,2) 89 44,0 33,0 (25,9-40,1) ,2 100,0 (83,9-1,0) 3 90,5 47,7 (40,6-54,8) 24 12,9 12,6 (7,5-17,7) 9 4,4 3,4 (1,1-5,7) 29 15,6 15,2 (9,6-20,7) 9 4,4 4,4 (1,5-7,3) Tabella 2. ULSS n. 1 Mortalità per patologia. Decessi osservati, tassi osservati, tassi standardizzati diretti con intervallo di confidenza al 95%, per sesso ed ULSS di residenza. Periodo , tassi per residenti; popolazione standard Veneto 2002 sistema nervoso centrale trachea, bronchi, polmone labbro, cavità orale e faringe % tumori maligni maschili ULSS 1 (triennio ) Altri tumori maligni Leucemie Mieloma multiplo Linfomi non Hodgkin vescica prostata laringe pancreas fegato colon,retto e ano stomaco esofago

5 Altri tumori maligni Leucemie Mieloma multiplo Linfomi non Hodgkin sistema nervoso centrale vescica ovaio utero mammella cute trachea, bronchi, polmone laringe pancreas fegato colon,retto e ano stomaco esofago labbro, cavità orale, faringe % tumori maligni femmine ULSS 1 (triennio )

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