UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Domenica, 06 aprile 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Domenica, 06 aprile 2014"

Transcript

1 UNIONE DEI COMUNI BASSA ROMAGNA Domenica, 06 aprile 2014

2 Domenica, 06 aprile 2014 Prime Pagine 06/04/2014 Prima Pagina Il Sole 24 Ore 1 06/04/2014 Prima Pagina Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) 2 06/04/2014 Prima Pagina La Voce di Romagna 3 Enti locali 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 1 Il «tridente» per ritrovare la fiducia 4 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 1 MARIANO MAUGERI Trema Crotone nel giorno dell' Aquila 6 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 VITTORIO DA ROLD «Salario minimo, carcere per chi sgarra» 8 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 GIORGIO SANTILLI Le vie della ripresa 10 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 2 Renzi rassicura Bruxelles: una data per ogni riforma 12 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3 DAVIDE COLOMBO «Sbagliato tornare a quelli lineari» 14 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3 Indagine sugli emolumenti dell' Inpdap 16 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3 MARCO ROGARI Le vie della ripresa 17 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 3 ROBERTO TURNO Lorenzin: non toccare la spesa sanitaria Altolà dalle Regioni 19 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 6 «Buona riforma o chiudere il Senato» 21 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 8 DOMENICO PALMIOTTI Opportunità dagli asset storici 23 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 9 ALESSIA MACCAFERRI Il turismo che crede nell' effetto Big data 24 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 10 Motori di costruzione di fiducia 26 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 15 ALESSANDRO GALIMBERTI Evasione, a rischio un contribuente su cinque 28 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 15 GIANNI BONVICINI Per la Ue un' agenda carica di obiettivi 30 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 15 GIANNI TROVATI, MARCO MOBILI Tasi sulle imprese, possibili aumenti del 20% 32 06/04/2014 Il Sole 24 Ore Pagina 40 Il filo della nostra storia 34 Web 06/04/2014 Più Notizie Bassa Romagna Cronaca Lugo: al via la riqualificazione dell'area nord /04/2014 Più Notizie Bassa Romagna Politica Voltana, la sede della della Lista Civica Per la /04/2014 Più Notizie Bassa Romagna Cultura e Spettacoli Lugo, questo fine settimana al /04/2014 Lugonotizie.it Inaugurata la Meridiana dei Popoli a Lugo con la presentazione al Salone /04/2014 Lugonotizie.it "Prospettiva 2030" si presenta alle prossime elezioni comunali di Lugo 41 06/04/2014 Lugonotizie.it Roberto Reggi in visita a Lugo incontra Davide Ranalli, candidato Pd a /04/2014 Lugonotizie.it Il Lugo Opera Festival prosegue martedì 8 con Ivano Marescotti e il /04/2014 Lugonotizie.it Mercoledì 9 aprile iniziative nella scuola e nel nido d'infanzia a /04/2014 Lugonotizie.it Unione: scuole, presentato un piano per quasi 10 milioni di euro 48 06/04/2014 Lugonotizie.it Al centro culturale Carlo Venturini di Massa Lombarda al via "I /04/2014 Lugonotizie.it Domenica tutti a seminare il labirinto di Alfonsine 50 06/04/2014 Lugonotizie.it Aperta stamattina la pista ciclo pedonale di via Sammartina 51 06/04/2014 Lugonotizie.it Approvato Odg proposto da RC per le sedute in streaming delle sedute del... 52

3 06/04/2014 Lugonotizie.it Per Serantoni dei Verdi di Lugo in tempo di crisi la svolta economica deve /04/2014 Lugonotizie.it Lunedì 7 al via i lavori di riqualificazione delle aree esterne /04/2014 Lugonotizie.it Fratelli D'Italia Alleanza Nazionale appoggia la candidatura di Donatella /04/2014 Lugonotizie.it Il cantautore lughese Michele Fenati sarà il direttore artistico di /04/2014 Ansa Perotti, in Italia ci si vergogna di avere una barca 58 05/04/2014 ilfattoquotidiano.it di David Marceddu Massoneria, l' ultimo discorso di Raffi: "Impariamo da Papa Francesco" 59 05/04/2014 larepubblica.it (Bologna) Si sporcano, giocano, si bagnano: le mani dei bambini in mostra 61 05/04/2014 Ravenna24Ore.it R3 Lugo, al via la riqualificazione dell' area nord del Globo 62 05/04/2014 Ravenna24Ore.it R3 Amministrative Lugo, "Fratelli d' Italia" si schiera con Donatella /04/2014 Ravenna24Ore.it R3 Lugo, il Gruppo Nordic Walking "inaugura" la nuova pista in via /04/2014 Ravenna24Ore.it R1 La Teodora Ravenna ritorna alla vittoria 66 Il Resto del Carlino Ravenna 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 13 La passerella sul Lamone 68 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 PASSAGGIO A LIVELLO CHIUSO A S. AGATA SUL 69 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 MONTANARI LORENZA «Mio figlio abbandonato dalla supplente» La preside: /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 Commercio: nuovo look al Globo, parte domani la riqualificazione aree /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 21 SCARDOVI LUIGI Rintracciato l' autista sorpreso a "succhiare' gasolio per il tir 73 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23 Villanova, c' è il mercatino del riuso "La soffitta in piazza' 74 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23 Bagnacavallo, un tuffo nella natura: riapre il Podere Pantaleone 75 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23 Alla Motosalsicciata di Voltana cross acrobatico e tanta musica 76 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23 GIORDANI VALERIA Amici a 4 zampe e senza paura in grado di salvare persone 77 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23 «Se vincerò le elezioni amministrative il medico Nerino /04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23 MONTANARI LORENZA Nasce "Prospettiva 2030'. Primo impegno: rinnovare la cultura 79 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 23 Biciclette e balli di gruppo 80 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26 MUSICA TANGO ARGENTINO AL CIRCOLO BRAINSTORM 81 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 26 CINEMA A BAGNACAVALLO DOCUMENTARIO SUL VILLAGGIO ENI 82 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 27 Fra L' Aquila e Mecnavi, gran finale per "Un paese' 83 06/04/2014 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Pagina 27 Calzini spaiati, tutti da ridere Commedia al teatro Binario 84 Corriere di Romagna Ravenna 06/04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 13 I produttori del Faentino in vetrina al Vinitaly 85 06/04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 15 Ecco la Meridiana dei popoli: è stata completata 87 06/04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 15 Parte la riqualificazione: previsti piazzetta, rotonda parcheggio e nuovo /04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 15 Ruba carburante da un camion posteggiato e rifornisce il proprio mezzo: /04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 15 BAGNACAVALLO 91 06/04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 15 ALFONSINE 92 06/04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 15 VILLANOVA 93 06/04/2014 Corriere di Romagna (ed. Ravenna Imola) Pagina 32 DOMENICA 6 ALFONSINE. 94

4 La Voce di Romagna Ravenna 06/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 1 Il progetto Scuole Unione c' è un piano da 10 milioni 95 06/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 3 Nel convivio del poeta vignaiolo 96 06/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Scuole Unione: c' è un piano da 10milioni 98 06/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 SCUOLA INAUGURAZIONI A VILLANOVA 99 06/04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Passerella sul fiume Lamone Ravenna assegna l' appalto /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Al via i lavori all' ipermercato Globo /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 "Impresa creativa" Tra business e creatività /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Martedì Ivano Marescotti al Lugo Opera Festival /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Ancora cinema a Palazzo Vecchio /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 32 Alfonsine Torna all' azienda Carlo Galassi il "Labirinto Effimero /04/2014 La Voce di Romagna Pagina 43 Carnevali il poeta che voleva l' America 106

5 Il Sole 24 Ore Prima Pagina 1

6 Il Resto del Carlino (ed. Ravenna) Prima Pagina 2

7 La Voce di Romagna Prima Pagina 3

8 Pagina 1 Il Sole 24 Ore Enti locali CONTI, TAGLI, PRIVATIZZAZIONI. Il «tridente» per ritrovare la fiducia Guido Tabellini I Documenti di economia e finanza (Def) presentati dai governi degli ultimi anni sono una storia di promesse non mantenute. Ogni volta si preannunciava che l' anno successivo il debito pubblico avrebbe arrestato la sua corsa rispetto al reddito nazionale. E ogni volta l' obiettivo veniva spostato in avanti di un anno. In questo modo il debito è passato da circa il 118% del Pil nel 2010 a oltre il 132% del Pil a fine Succederà così anche stavolta? È questa la domanda principale che si stanno ponendo gli osservatori economici del nostro Paese. La svolta impressa all' azione del governo dal presidente Renzi non ha fugato questi dubbi. In poche settimane il nuovo governo è riuscito a ottenere risultati importanti, sia in campo economico che istituzionale. Ma le scelte difficili devono ancora venire, e i dubbi sulla sostenibilità del debito pubblico rimangono. Il Def che sarà approvato nei prossimi giorni è un' occasione importante per rispondere a questi interrogativi, e consolidare la fiducia nel futuro dell' economia italiana. Per raggiungere quest' obiettivo, bisogna evitare gli errori commessi in passato. Innanzitutto, il quadro macroeconomico deve essere credibile. Il Def presentato dal governo Letta si basava su previsioni di crescita che erano quasi il doppio rispetto al consenso internazionale (1% per il 2014 e 1,7% per il 2015, contro un consenso intorno a 0,5% per il 2014 e poco sopra l' 1% per il 2015). Queste stime vanno abbassate e rese plausibili. Gli effetti delle riforme sulla crescita sono ritardati, e anche in presenza di provvedimenti incisivi e innovativi non ci si può aspettare un' improvvisa accelerazione dell' economia italiana. È vero che nel frattempo i tassi di interesse sono scesi più del previsto, ma il sentimento dei mercati è volubile, e sappiamo bene che i tassi possono risalire anche più in fretta di come sono scesi. Per questo è importante che ci siano margini contro possibili sorprese negative. In secondo luogo, il Def è un' occasione per fare chiarezza su come il governo intende rispettare i vincoli di bilancio. Non solo indicando obiettivi generici, ma entrando nei dettagli. Rispetto al passato, questo governo ha il vantaggio di avere ereditato il lavoro appena concluso con la spending review. La domanda importante è in che misura il governo vorrà seguire le raccomandazioni del commissario Cottarelli. Non sono raccomandazioni facili da attuare. Tanto per cominciare, dei 34 miliardi di risparmi di spesa che il rapporto indica come recuperabili entro il 2016, 15 sono già impegnati per raggiungere Continua > 4

9 Pagina 1 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali gli obiettivi di bilancio precedentemente indicati, o per evitare ulteriori aumenti della pressione fiscale. La cifra effettivamente disponibile entro il 2016 per finanziare eventuali tagli di imposta scende quindi a poco meno di 20 miliardi. Non è molto, su una spesa al netto degli interessi di oltre 700 miliardi. Eppure, queste somme sono difficili da recuperare. Sia perché presuppongono che l' amministrazione sia capace di una grande efficienza nella micro gestione della spesa, ad esempio per risparmiare quasi il 25% sugli affitti pubblici, o per ridurre i costi della riscossione fiscale, o per calibrare i trasferimenti ai comuni in base ai costi standard e alla capacità fiscale. Sia perché le cifre indicate nella spending review includono voci spinose dal punto di vista politico, come tagli ai sussidi al trasporto pubblico locale e alla spesa in pensioni. Eppure, non ci sono alternative, se davvero il governo vuole ridurre la pressione fiscale e disporre di nuove risorse per altri programmi di spesa come i su ssidi di disoccupazione. Se il Def si limiterà a indicare obiettivi generici, anziché impegnarsi con chiarezza sulle priorità indicate nella spending review, vorrà dire che anche questa volta saran no promesse da marinaio. Infine, il Def dovrebbe fare luce sulle privatizzazioni. In questi giorni il governo è alle prese con il rinnovo di centinaia di amministratori di imprese controllate dallo Stato. Abbondano le indiscrezioni di stampa sui rifiuti di questo, sugli ammiccamenti di quello, sulla rottamazione di quell' altro. Nella migliore delle ipotesi, questa responsabilità politica è inutile. Nella peggiore, può essere fonte di errori o abusi. Le più importanti imprese partecipate dallo Stato sono soggette comunque al controllo della regolamentazione, che è uno strumento più efficace e trasparente della proprietà pubblica. Anche in questo campo il governo dovrebbe imprimere una svolta rispetto al passato, spiegando che il mantenimento del controllo non è più un obiettivo strategico, e annunciando con precisione una nuova stagione di privatizzazioni, inclusa la cessione di almeno una rete Rai. Il contesto internazionale è favorevole, e bisognerebbe approfittarne. Ma soprattutto, un rilancio delle privatizzazioni, a livello statale e locale, darebbe un segnale credibile che il Paese sta davvero cambiando, e che la politica è disposta a fare un passo indietro per lasciare più spazio all' iniziativa privata. Un quadro macroeconomico credibile, un ruolo centrale e dettagliato per la spending review, e una svolta nelle privatizzazioni. Sono questi i concetti chiave su cui ricostruire fiducia e credibilità. Se invece il Def si limiterà a impegni generici e alle solite simulazioni sul rientro del debito pubblico, saranno ancora una vo lta obiettivi disattesi. RIPRODUZIONE RISERVATA. 5

10 Pagina 1 Il Sole 24 Ore Enti locali A 5 ANNI DAL SISMA. Trema Crotone nel giorno dell' Aquila Mariano Maugeri La terra trema ma le coscienze dormono. L' Aquila, cinque anni dopo quei 309 morti, è una città irriconoscibile. A riacutizzare il dolore mai svanito ci pensano gli anniversari e le scosse che si susseguono più a sud: due giorni fa in Grecia, ieri nel Crotonese e a Reggio Calabria, 5,1 gradi Richter ed epicentro sempre nel mar Jonio (molta paura, nessun danno). In Abruzzo macerie materiali, macerie morali, macerie lessicali. Un terremoto lascia segni incancellabili nella morfologia di un territorio, nell' antropologia di un popolo e persino nel suo linguaggio. I codici linguistici sono stati rimpiazzati da una sequenza di acronimi (C.a.s.e., Map, Mus, Mep) mentre diritti e doveri si difendono a colpi di carta bollata. C' è una lotta costante, sottotraccia e tenace, tra chi detiene il potere decisionale e gli aquilani, spesso sfollati o avvolti tra le nuvole dei detriti, che malgrado tutto giochi contro di loro continuano a rivendicare regole, progettualità, metodo. A cinque anni da quel devastate terremoto non esiste neppure un piano di prevenzione, se si eccettua una serie di fogli chiusi a chiave in uno dei cassetti di Palazzo di città. Mai, in questi interminabili anni, gli aquilani sono stati chiamati a un' esercitazione per verificare il funzionamento della protezione civile comunale. Omissione, rimozione e dilazione sono le tre parole che hanno rallentato all' infinito la ricostruzione. Il piano urbanistico non esiste, se si eccettua un piano regolatore del lontano 1975, flagellato peraltro da una serie alluvionale di deroghe scaturite dall' emergenza del dopo terremoto. Renzo Piano è stato chiamato all' Aquila solo per disegnare l' auditorium e poi congedato come un visitatore qualsiasi. Gli si poteva affidare il disegno della città. Non sia mai, l' Aquila preferisce fare, o non fare, da sé. Dell' incongruenza si è pure accorto il Tar regionale, che in una sentenza di neppure due settimane fa ha ordinato al Comune di ripianificare l' intero territorio comunale ai sensi di una legge che coerentemente lo obbligava a procedere alla riscrittura dello strumento urbanistico. Dieci miliardi sono stati bruciati per innalzare le 19 new town e gli interventi d' emergenza. Poi c' è lo scandalo dei puntellamenti, 400 milioni affidati dai dirigenti municipali alle ditte prescelte con chiamata diretta e senza gara, un po' l' emblema dell' anarchia che ha regnato al Comune dell' Aquila. Il sindaco Massimo Cialente, dopo le inchieste della magistratura che hanno spinto alle dimissioni il suo vice, Roberto Riga, ha nominato vice sindaco l' ex capo della Procura di Pescara Nicola Trifuoggi, dal quale, a oltre due Continua > 6

11 Pagina 1 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali mesi dall' insediamento, si attende il primo atto in nome della trasparenza. Il resto è fatto da un consiglio comunale di uomini c' è una sola donna e di età media piuttosto avanzata. La squadra di governo non è da meno: in equilibrio con i dettami del manuale Cencelli e refrattaria a ogni innesto di tecnici o professionalità esterne. La ricostruzione è cosa nostra, è il messaggio implicito del primo cittadino. Le 309 vittime, tra le quali 55 studenti dell' università dell' Aquila, appartengono invece alla memoria collettiva di un Paese intero. Il loro nome è, o dovrebbe essere, mai più. Mariano Maugeri RIPRODUZIONE RISERVATA. MARIANO MAUGERI 7

12 Pagina 2 Il Sole 24 Ore Enti locali L' incontro di Cernobbio. Il viceministro Morando annuncia anche una norma sulla rappresentanza sindacale. «Salario minimo, carcere per chi sgarra» SPENDING REVIEW Carlo Cottarelli conferma l' intervento da 32 miliardi con un piano di performance budgeting per migliorare l' efficienza della Pa. Vittorio Da Rold Marco Ferrando CERNOBBIO. Dai nostri inviati «Una legge sul salario minimo, che preveda il carcere per chi non lo concede». Chiamato a Cernobbio a parlare delle riforme che servono all' Italia nell' ambito del Workshop Ambrosetti, Enrico Morando tira la sassata alla fine del suo intervento: dopo aver illustrato l' agenda del governo Renzi e ricordato la stabilità al 2018 e anche oltre necessaria ad attuarla, il vice ministro all' Economia apre una finestra su «un' altra riforma che ha un' assoluta centralità soprattutto adesso che c' è l' accordo tra le parti sociali per misurare la rappresentanza». Quale? Una legge destinata a «rivoluzionare le relazioni sindacali», di fatto capovolgendo l' attuale schema della contrattazione attraverso tre pilastri: salario minimo, con tanto di «galera» a chi non lo garantisce, un contratto nazionale che agisca solo «per default», ovvero là dove sul territorio non si è stati in grado di fare accordi di secondo livello, che rappresentano il terzo pilastro. L' obiettivo è ambizioso, ma cruciale nella corsa al recupero della competitività perduta perché «così possiamo finalmente salvare la produttività, spostando la contrattazione nel luogo dove la produttività si può misurare davvero». Certamente la proposta del vice ministro farà discutere e non si faranno aspettare le reazioni delle parti sociali. Così come sull' altro tema caldo affrontato ieri a Villa d' Este, quello della spending review, vista anche la presenza del commissario straordinario Carlo Cottarelli. Sospeso, di fatto, il giudizio finché non verranno svelate le cifre, ieri a Cernobbio ci si è interrogati sulla tenuta della manovra («Dovremo avere la forza politica per reggere la reazione difensiva di quei larghi settori legati alla difesa delle dimensioni della spesa pubblica e alla sua scarsa qualità», ha detto al riguardo Morando) e sul lavoro tecnico fin qui svolto dallo stesso Cottarelli. Che ieri a Cernobbio ha fatto il punto sul percorso iniziato il 22 ottobre scorso, su sollecitazione dell' ex ministro dell' Economia, Fabrizio Saccomanni («Non so se ringraziarlo...», ha scherzato ieri Cottarelli). Il commissario ha spiegato alla platea composta dai rappresentanti della finanza e dell' economia italiana che oggi l' Italia ha una tassazione sul lavoro di due punti percentuali maggiore della media dei Continua > 8

13 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali suoi partner europei e che per ridurre questo gap fiscale occorrono 32 miliardi di euro nel triennio. Proprio quanto punta a recuperare la proposta complessiva della spending review del commissario straordinario, le cui raccomandazioni tecniche al governo Renzi sono state presentate l' 11 marzo. La proposta è articolata su tre fasi: la prima riguarda il reperimento delle risorse per ridurre il cuneo fiscale dove Cottarelli, ex funzionario dell' Fmi per le politiche fiscali, ha proposto tra l' altro di ridurre il numero dei centri di acquisto della Pubblica amministrazione dagli attuali 32mila a complessivi. In questa fase è chiaro che tutti i settori pubblici, nelle varie articolazioni territoriali e societarie, sono chiamati alla riduzione di spesa. Cottarelli è poi passato a illustrare la seconda fase, che dovrebbe partire il prossimo primo maggio e che prevede una sforbiciata delle 103 Commissioni tributarie e Ragionerie dello Stato, e delle 109 Agenzie delle Entrate, che in futuro potranno superare il criterio dell' articolazione provinciale. Cottarelli ha, inoltre, proposto di digitalizzare la Pubblica amministrazione. Quanto agli esuberi, «nessuno ha mai parlato di licenziamenti»: ci sono altre opzioni. Infine il commissario alla spending review è passato a descrivere la terza fase: quella che ha chiamato del performance budgeting, che da fine 2014 avrà lo scopo non solo di ridurre i costi ma di migliorare anzitutto efficienza e ricadute dei processi, in una sorta di cantiere permanente che vedrà costantemente monitorate le singole iniziative, in modo da replicare le migliori e archiviare le più avare di risultati. Questa nuova impostazione è già stata sperimentate con successo in Gran Bretagna, Olanda, Nuova Zelanda e Austria. «Per aspera ad astra», ha chiosato il commissario citando il motto di Seneca: «Le asperità le avremo di sicuro, speriamo di arrivare presto alle stelle». RIPRODUZIONE RISERVATA La frenata delle opere pubbliche RETI Ferrovia veloce Napoli Bari Tra le opere prioritarie che il Governo vuole accelerare con l' utilizzo dei fondi strutturali europei c' è la linea veloce tra Napoli e Bari, considerato asse fondamentale della rete ferroviaria ad alta velocità del Mezzogiorno Spesa delle amministrazioni per investimenti fissi lordi Dati in % del Pil Fonte: Elaborazione Ance su dati Eurostat e nota di aggiornamento al Def LEGGE OBIETTIVO Ricognizione sui piani Il progetto del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, è di una ricognizione dai vari piani in corso con una maggiore attenzione alle città. «Riformeremo la legge obiettivo ha detto dando meno attenzione alle reti e più ai nodi» SEMPLIFICAZIONI Nuove misure Il governo dovrebbe varare un nuovo pacchetto di misure di semplificazione amministrativa che prevedono, tra l' altro, l' omogeneizzazione della modulistica per la Scia. Previsto anche uno snellimento delle procedure Cipe LEGGE URBANISTICA Oltre l' immobilismo Obiettivo di medio lungo termine è poi la riscrittura della legge urbanistica che risale al Tra l' altro si punterebbe all' introduzione della perequazione fiscale come base per lo spostamento di diritti edificatori sul territorio. VITTORIO DA ROLD 9

14 Pagina 2 Il Sole 24 Ore Enti locali Le vie della ripresa IL DEF IN ARRIVO Sei miliardi per rilanciare i cantieri Nel «Def infrastrutture» nuova legge obiettivo e riforma urbanistica per attuare il titolo V Cipe veloce CORSIA PREFERENZIALE Con la riforma costituzionale le competenze torneranno al centro e sarà possibile fare riforme tenute ferme per decenni dalle Regioni. Giorgio Santilli ROMA Lo 0,3% del Pil, pari a 6 miliardi l' anno, per finanziare infrastrutture grandi e piccole nel prossimo triennio. È quanto prevede il cosiddetto «Def infrastrutture», l' allegato al Documento di economia e finanza previsto dalla legge per fare il punto su stato dell' arte e fabbisogni finanziari della politica infrastrutturale nazionale. Il documento andrà al Consiglio dei ministri di martedì insieme al Def e al Programma nazionale delle riforme. Tra le opere prioritarie che il governo vuole accelerare e finanziare, anche con l' aiuto dei fondi strutturali europei e del Fondo sviluppo e coesione (l' ex Fas), spicca la ferrovia veloce fra Napoli e Bari che diventerà l' asse fondamentale della rete ferroviaria ad alta velocità nel Mezzogiorno. Più in generale, nel documento c' è una ricognizione dei vari piani infrastrutturali in corso, con l' esigenza di nuove risorse per ciascuno. Il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, aveva anticipato nei giorni scorsi una maggiore attenzione alle città. «Riformeremo la legge obiettivo dando meno attenzione alle reti e più attenzione ai nodi», aveva detto in un' intervista al Sole 24 Ore il 16 marzo scorso. Questo estende la possibilità di accedere a procedure accelerate per opere che finora ne sono rimaste fuori. Il «Def infrastrutture», che è redatto a quattro mani dai ministeri delle Infrastrutture e dell' Economia, prevede infatti anche il capitolo delle riforme necessarie per accelerare la crescita su cantieri e città. Capitolo particolarmente ricco quest' anno per due ragioni. Anzitutto, perché quello delle semplificazioni è uno dei temi che il governo ritirerà fuori nelle prossime settimane, con un nuovo provvedimento di taglio meno "burocratico" e più innovativo rispetto a quelli adottati in passato. In secondo luogo perché le riforme nel campo del "governo del territorio" daranno sostanza (e attuazione al tempo stesso) al nuovo titolo V della Costituzione che il governo ha proposto nel disegno di legge approvato sette giorni fa in Consiglio dei ministri. Il ritorno allo Stato delle competenze esclusive in settori come le infrastrutture strategiche nazionali, la legge quadro urbanistica e il testo unico per l' edilizia privata, consentirà di fissare regole nuove che non dovranno subire i rallentamenti o gli stop dovuti ai conflitti o alle mediazioni con le Regioni. Continua > 10

15 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali Al tempo stesso la competenza «esclusiva» dovrebbe dare maggiore uniformità alle regole per la costruzione anche sotto il profilo autorizzativo, eliminando gli "spezzatini" regionali. La stessa ministra per la Funzione pubblica, Marianna Madia, nei giorni scorsi, nel corso di una audizione al Senato, ha spiegato che uno degli obiettivi della nuova fase delle semplificazioni sarà una "omogeneizzazione" dei modelli oggi utilizzati per la Scia (Segnalazione certificata di inizio attività) sul territorio italiano. Non parliamo della legge urbanistica, che Lupi ha già detto di voler riscrivere, rompendo un immobilismo che dura dall' ultima legge in materia, quella del Tutti i tentativi fatti finora di riformare quel testo, introducendo nella legislazione nazionale strumenti ormai usati a livello di singole regioni (come la divisione fra un piano strutturale e un piano operativo o l' introduzione della perequazione fiscale come base per lo spostamento di diritti edificatori sul territorio) si sono scontrati con la difesa delle regioni delle proprie prerogative. Un paletto destinato a cadere se passerà la riforma costituzionale di Renzi. Intanto il ministero sta già lavorando alla prima delle semplificazioni, quella che riguarda le procedure del Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica che ha competenze sulla distribuzione dei fondi per le infrastrutture. Il nodo resta quello dell' iter di pubblicazione delle delibere a valle delle decisioni del comitato: il tempo medio supera i tre mesi, ma in passato anche per le resistenze del ministero dell' Economia si sono toccate punte di un anno e mezzo. RIPRODUZIONE RISERVATA. GIORGIO SANTILLI 11

16 Pagina 2 Il Sole 24 Ore Enti locali Il Pnr per la Commissione Ue. Nel cronoprogramma l' indicazione dei tempi per ogni intervento e una stima del relativo impatto sulla crescita del Pil. Renzi rassicura Bruxelles: una data per ogni riforma APPROVAZIONE A BREVE Il Piano nazionale di riforma, insieme al Documento di economia e finanza, approderà martedì al Consiglio dei ministri GLI OBIETTIVI 2014 Il governo ribadisce il rispetto dei limiti e degli impegni con la Ue: il rapporto deficit Pil sarà al 2,6%, la crescita allo 0,8% Dino Pesole ROMA Un pacchetto di riforme in stile «cronoprogramma», con l' indicazione dei tempi di realizzazione per ogni intervento e la stima dei relativo impatto, in termini di incremento potenziale del Pil. Il Piano nazionale di riforma, che accompagna il Documento di economia e finanza, è sostanzialmente pronto per l' approvazione martedì da parte del Consiglio dei ministri. Documento programmatico di rilievo, proiettato su un orizzonte di legislatura, cui Bruxelles guarda con molta attenzione in vista delle raccomandazioni che rivolgerà al nostro Paese nel prossimo giugno. Vi è contenuta l' intera strategia di politica economica che il governo intende realizzare nel prossimo triennio, sulla base del nuovo quadro previsionale contenuto nel Def e dell' aggiornamento del Programma di stabilità, anch' esso allegato ai documenti in via di approvazione. Il Pnr prende le mosse da una dettagliata introduzione in cui si riassumono gli impegni che l' esecutivo intende perseguire, quanto a riforme strutturali, nei diversi settori d' intervento: mercato del lavoro, con il Jobs act (decreto già approvato e legge delega), riforma del sistema fiscale da affidare al Ddl delega già approvato dal Parlamento, cui sarà annesso il timing per il varo dei primi decreti legislativi. Poi la manovra sull' Irpef (10 miliardi a regime da distribuire ai redditi fino a euro mensili) e sull' Irap, e il profilo triennale entro cui si dispiegherà l' azione della spending review, così da conseguire almeno 32 miliardi di risparmi nel Segue il capitolo degli investimenti cui è annesso il «totale smaltimento dei debiti pregressi della Pa», da realizzare entro il prossimo autunno. Infine, i capitoli della giustizia, dell' ammodernamento della Pa e delle semplificazioni del procedimento amministrativo, delle riforme istituzionali e costituzionali (dalla legge elettorale al superamento del bicameralismo paritario) cui è affidato il compito di snellire l' intero procedimento legislativo. Continua > 12

17 Pagina 2 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali L' aspetto delle coperture, decisivo per il varo dell' imminente decreto sull' Irpef, replica nel Pnr l' impianto esposto nel Def. Particolare enfasi è posta sulla necessità di finanziare gli interventi di riduzione della pressione fiscale attraverso il riordino strutturale della spesa pubblica. Alla spending review il compito di agire sulle modalità stesse di formazione della spesa, con effetti crescenti man mano che le singole misure saranno effettivamente realizzate. In primo piano la spesa per acquisto di beni e servizi delle amministrazioni pubbliche, ma anche la razionalizzazione delle tax expenditures e l' intervento sul fronte degli incentivi alle imprese. Il tutto, secondo il format europeo, con annessi dunque i target nazionali in direzione degli obiettivi fissati dalla Strategia europea 2020, lo stato attuale di utilizzazione dei fondi strutturali e del rispetto delle raccomandazioni ricevute dalla Commissione europea e approvate dal consiglio Ecofin. Nella premessa al Pnr il governo ribadisce l' impegno al rispetto dei vincoli fissati in sede europea, per quel che riguarda il target dell' indebitamento netto strutturale e del debito pubblico. Il deficit nominale dovrebbe ridursi dal 2,6% previsto nel 2014 fino allo 0,5% del Si punta con decisione su un incremento del Pil dello 0,8% indotto dalle riforme indicate nel documento, così da assicurare che la riduzione del debito avvenga attraverso la via maestra dell' incremento del denominatore. La sostenibilità di medio periodo dei conti pubblici dovrebbe altresì essere garantita sia dalla riduzione della spesa in conto interessi (grazie al calo dello spread) che dall' avanzo primario, che è previsto attestarsi nei dintorni del 4 5% del Pil nel RIPRODUZIONE RISERVATA I NUMERI +0,8% Stima Pil 2014 Nel Documento di economia e finanza saranno inserite le nuove stime sul prodotto interno lordo. Rispetto al +1,1% ipotizzato dal governo Letta per l' anno in corso si dovrebbe adottare una stima più prudente, +0,8%, più in linea con i principali organismi internazionali 2,6% Il rapporto deficit Pil L' altro parametro fondamentale dei conti pubblici, il rapporto deficit Pil, dovrebbe rimanere in linea con le ultime previsioni: dopo il 3% toccato nel 2013, per l' anno in corso si dovrebbe confermare il 2,6% del 2014, per poi scendere, fino al 0,5% del

18 Pagina 3 Il Sole 24 Ore Enti locali INTERVISTAFrancesco BocciaPresidente commissione Bilancio Camera. «Sbagliato tornare a quelli lineari» «Servono interventi dal chiaro segno redistributivo. O si rischia. Davide Colombo ROMA La componente di tagli lineari che si prefigura tra le coperture del decreto Irpef potrebbero avere un pesante effetto deflattivo. Per evitarlo serve una manovra «di chiara portata redistributiva, altrimenti noi qui ammazziamo il cavallo, atterriamo la già fragile ripresa in corso». Parla Francesco Boccia, 46 anni, presidente della Commissione Bilancio della Camera, l' organismo parlamentare che per primo dovrà esaminare sia il Def sia il decreto in preparazione. Presidente, lei conferma la portata degli interventi in preparazione? Si parla di tagli fino a 5 miliardi sulla spesa corrente per la parte restante dell' anno. Il rischio di innescare una spirale deflattiva è altissimo. Per questo dico che dobbiamo evitare tagli fatti come nel recentissimo passato. Siamo a un passo dalla deflazione, lo è l' eurozona. Ma il nostro Paese sconta una vulnerabilità maggiore. L' intervento, annunciato da Mario Draghi, di allargamento della base monetaria con misure non convenzionali per mille miliardi lo conferma. Bisogna agire con il massimo di selettività e, ripeto, con l' obiettivo di ottenere effetti chiaramente redistributivi. Una manovra redistributiva. Ma come? Faccio qualche esempio: sugli stipendi del pubblico impiego serve un patto politico. I tagli progressivi per tre anni devono interessare solo il 15% che si trova sopra i 70 75mila euro lordi. Metà dei risparmi, 1 1,2 miliardi, per le coperture Irpef e il resto per finanziare l' operazione della staffetta generazionale, come l' ha chiamata il ministro Madia, con un ricambio di personale vero. Nel patto bisogna prevedere un posticipo di 4 5 anni per il pagamento del trattamento di fine rapporto, quando gli interessati maturano i requisiti pensionistici pieni. E aggiungo: il prelievo triennale progressivo deve valere per tutte le società controllate e tutte le authority, Bankitalia compresa, altrimenti non ci siamo con i numeri. Sulla sanità si può arrivare a 2 miliardi? Si deve garantire una riqualificazione della spesa che, come dimostrano i risultati della nostra indagine conoscitiva, è costantemente danneggiata dai tagli lineari. Se arrivano 80 euro in busta paga e nuovi ticket indiscriminati non va bene. Continua > 14

19 Pagina 3 < Segue Il Sole 24 Ore Enti locali Si annunciano minori trasferimenti anche agli organi costituzionali. Bene. Ma fuori dalla demagogia. Io riproporrò il passaggio dei trattamenti pensionistici pagati da questi organi a un fondo di gestione Inps. Così scopriremo che il costo di funzionamento della Camera scende immediatamente di oltre un terzo. Dopo l' Irpef arriverà il taglio del 10% dell' Irap. Esatto. E in quel caso bisogna coprirlo con la totale cancellazione degli incentivi alle imprese come li abbiamo visti funzionare fino a oggi: vanno aboliti tutti i bandi ministeriali e regionali. Anche qui serve una logica redistributiva: non dare qualcosa a chiunque e in tutti i settori, che poi significa premiare solo certe grandi industrie, ma solo crediti d' imposta automatici a chi investe in ricerca e sviluppo o a chi fa nuove assunzioni. Si deve avere il coraggio di realizzare un' operazione di grande rottura. E il prelievo sulle rendite? Sarebbe più corretto usarlo per coprire l' Irpef, non l' Irap: quella è giusta redistribuzione. L' intervento va accompagnato dall' abolizione dell' imposta di bollo sui conti titoli dello 0,2% che pagano soprattutto i piccoli risparmiatori, i nettisti. In quel caso l' aumento di aliquota dovrebbe fermarsi al 23%, non al 26%. Comunque il gettito di 2,6 miliardi è RIPRODUZIONE RISERVATA. DAVIDE COLOMBO 15

20 Pagina 3 Il Sole 24 Ore Enti locali CORTE DEI CONTI. Indagine sugli emolumenti dell' Inpdap Gli emolumenti corrisposti dall' Inpdap a geometri, ingegneri e architetti per le perizie tecnico estimative legate alla concessione di mutui ipotecari agli iscritti dell' istituto di previdenza dei lavoratori della Pa non venivano sottoposti al pagamento delle imposte e dei contributi previdenziali. A scoprire il sistema, per un importo complessivo di circa 1,5 milioni a favore di oltre 30 professionisti, un' indagine interna dell' Inps nel corso dell' integrazione dei due istituti. Sulla vicenda sta indagando la procura del Lazio della Corte dei Conti per accertare eventuali danni erariali. RIPRODUZIONE RISERVATA. 16

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA

2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA 2 GIUGNO 2013 FESTA DELLA REPUBBLICA Discorso del Prefetto Angelo Tranfaglia Piazza Maggiore Bologna, 2 giugno 2013 Autorità, cittadini tutti di Bologna e della sua provincia, un cordiale saluto a tutti.

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151

D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 D.L. 30 dicembre 2013, n. 151 Disposizioni di carattere finanziario indifferibili, finalizzate a garantire la funzionalità di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco?

Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Perché andare a votare? Quando? Con quali regole? Qual è la posta in gioco? Le elezioni per il prossimo Parlamento europeo sono state fissate per il 22-25 maggio 2014. Fra pochi mesi quindi i popoli europei

Dettagli

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata

RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo se informatizzata a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente 918 RENATO BRUNETTA PER IL FOGLIO Un Nazareno digitale. Perché l Italia riparte solo

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM)

CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? Fabio Pammolli (Direttore CeRM) Fabio Pammolli (Direttore CeRM) CHE FINE HA FATTO IL FEDERALISMO IN SANITÀ? E CHI SE NE STA OCCUPANDO? 1 CeRM Competitività, Regole, Mercati Dopo anni di dibattito e anche qualche tentativo non riuscito,

Dettagli

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi:

I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi: I costi della crisi In Italia, dall inizio della crisi: Licia Mattioli abbiamo perso 9 punti di PIL abbiamo perso il 25% della produzione industriale il reddito disponibile è calato dell 11% in termini

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare 1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri

LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri LE TASSE CHE DISTRUGGONO L ECONOMIA EUROPEA di Simone Bressan e Carlo Lottieri La ricerca promossa da ImpresaLavoro, avvalsasi della collaborazione di ricercatori e studiosi di dieci diversi Paesi europei,

Dettagli

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA

INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA PROGRAMMA EDUCATION INSEGNANTI ITALIANI: EVOLUZIONE DEMOGRAFICA E PREVISIONI DI PENSIONAMENTO Anticipazioni per la stampa dal Rapporto 2009 sulla scuola in Italia della Fondazione Giovanni Agnelli (dicembre

Dettagli

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE?

QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? TERRITORIO BENE COMUNE IN MOVIMENTO Camerano, 30 GENNAIO 2015 QUALI RISCHI PER IL NOSTRO PAESE? Maurizio Sebastiani Italia Nostra Marche 1 I RISCHI DELLO «SBLOCCA ITALIA» Sblocca Italia, allarme di Bankitalia:

Dettagli

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP)

Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Una nuova riforma?...no, meglio applicare quella già approvata Elsa Fornero (Università di Torino e CeRP) Che il sistema previdenziale italiano sia un cantiere sempre aperto testimonia la profonda discrasia

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere

Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere ...... Le partecipate...... Sintesi Nonostante le norme tese a liquidare o cedere le partecipate comunali in perdita, i Comuni italiani dispongono ancora di un portafoglio di partecipazioni molto rilevante,

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

guida introduttiva alla previdenza complementare

guida introduttiva alla previdenza complementare COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi,

Dettagli

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE

Università degli Studi del Sannio NUCLEO DI VALUTAZIONE RIUNIONE NUCLEO DI VALUTAZIONE Verbale n. 10 del 5 Novembre 2014 RIUNIONE Il giorno 5 Novembre 2014, alle ore 10.40, il Nucleo di Valutazione dell Università degli Studi del Sannio, si è riunito per discutere sugli argomenti iscritti

Dettagli

COORDINAMENTO Regione VENETO. LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto

COORDINAMENTO Regione VENETO. LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto COORDINAMENTO Regione VENETO LA REGIONE CHE VOGLIAMO Le proposte dei manager per il Veneto 1 1) CONTESTO ISTITUZIONALE, RIFORME E ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA La governabilità del sistema Paese, la sua

Dettagli

IMU: analisi dei versamenti 2012

IMU: analisi dei versamenti 2012 IMU: analisi dei versamenti 2012 1. Analisi dei versamenti complessivi I versamenti IMU totali aggiornati alle deleghe del 25 gennaio 2013 ammontano a circa 23,7 miliardi di euro, di cui 9,9 miliardi di

Dettagli

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE

EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 RAPPORTO NAZIONALE Standard Eurobarometer European Commission EUROBAROMETRO 63.4 OPINIONE PUBBLICA NELL UNIONE EUROPEA PRIMAVERA 2005 Standard Eurobarometer 63.4 / Spring 2005 TNS Opinion & Social RAPPORTO NAZIONALE ITALIA

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

inform@ata news n.02.14

inform@ata news n.02.14 inform@ata news n.02.14 Per contatti o segnalazioni: e-mail: r.fiore@flcgil.it siti internet: www.flc-cgiltorino.it www.flcgil.it la newsletter di informazione sulle problematiche del settore ATA della

Dettagli

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA

INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia,

Dettagli

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia

Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo

Dettagli

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA

L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA L ATTUAZIONE DELLA LEGGE 56/14: IL RIORDINO DELLE FUNZIONI DELLE PROVINCE E DELLE CITTA METROPOLITANE E L ACCORDO IN CONFERENZA UNIFICATA Roma 3 luglio 2014 PREMESSA La legge 7 aprile 2014, n. 56, Disposizioni

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

LUCI ED OMBRE SULL ANNO CHE VERRA. Se il 2014 si è concluso con la presentazione del DDL Orlando sulla riforma della

LUCI ED OMBRE SULL ANNO CHE VERRA. Se il 2014 si è concluso con la presentazione del DDL Orlando sulla riforma della LUCI ED OMBRE SULL ANNO CHE VERRA Se il 2014 si è concluso con la presentazione del DDL Orlando sulla riforma della giustizia, provvedimento in più punti discutibile ma adottato nella forma più opportuna

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 7 maggio 2015 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2015-2017 Nel 2015 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,7% in termini reali, cui seguirà una crescita dell

Dettagli

La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la "Buona Scuola" di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti

La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la Buona Scuola di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti La Legge di Iniziativa Popolare per una Buona Scuola per la Repubblica (LIP) e la "Buona Scuola" di Matteo Renzi Confronto sintetico per punti Genesi Principi Finalità Metodologia e didattica Apertura

Dettagli

SENZA ALCUN LIMITE!!!

SENZA ALCUN LIMITE!!! Il Report Operativo di Pier Paolo Soldaini riscuote sempre più successo! Dalla scorsa settimana XTraderNet ha uno spazio anche sul network Class CNBC nella trasmissione Trading Room. Merito soprattutto

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Sostenibilità del Ssn: un problema culturale e non soltanto finanziario. Presentata l indagine al Senato. De Biasi: Governo ci ascolti

Sostenibilità del Ssn: un problema culturale e non soltanto finanziario. Presentata l indagine al Senato. De Biasi: Governo ci ascolti Sostenibilità del Ssn: un problema culturale e non soltanto finanziario. Presentata l indagine al Senato. De Biasi: Governo ci ascolti di L.Va. pdf L indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Ssn Questa

Dettagli

SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA

SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA SANITA': ANAAO, INACCETTABILE IL DOCUMENTO DELLE REGIONI TROISE, COSI' SI SALVAGUARDA L'INVADENZA DELLA POLITICA (ANSA) ROMA, 3 SET "Il documento ultimatum che gli Assessori alla Salute hanno inviato al

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio

OSSIGENO. Perché un ennesimo osservatorio OSSIGENO Osservatorio Fnsi-Ordine Giornalisti su I CRONISTI SOTTO SCORTA E LE NOTIZIE OSCURATE Perché un ennesimo osservatorio Alberto Spampinato* Il caso dei cronisti italiani minacciati, costretti a

Dettagli

CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE

CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE Formiche.net 9 settembre 2013 CONCILIAZIONE VITA/LAVORO: È TEMPO DI SCEGLIERE di Alessandra Servidori Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Enrico Giovannini e il Vice ministro Cecilia Guerra

Dettagli

A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015

A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015 A cura della Servizio Politiche Territoriali e del Lavoro della Uil 27 Aprile 2015 AMMORTIZZATORI SOCIALI : LUCE E OMBRE PENALIZZATI LAVORATORI E LAVORATRICI STAGIONALI CON UN REDDITO NETTO MENSILE DI

Dettagli

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia

Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Ripartire dai poveri: l ottavo rapporto su povertà ed esclusione sociale in Italia Tiziano Vecchiato Da dove partire Ripartire dai poveri (2008) è la risposta all interrogativo «Rassegnarsi alla povertà?».

Dettagli

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore

Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore Bilancio di previsione 2014 Relazione del Magnifico Rettore IL CONTESTO L approvazione del Bilancio di previsione quest anno si pone esattamente a metà del mio mandato rettorale, iniziato tre anni fa,

Dettagli

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo

Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Parla Weidmann: Grecia, c è il rischio contagio, Ma l euro non è in pericolo Il presidente della Bundesbank a La Stampa: nei trattati va previsto il crac di uno Stato TONIA MASTROBUONI INVIATA A FRANCOFORTE

Dettagli

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA La Regione che vogliamo: la CIDA organizza il confronto con i candidati alla Presidenza della regione Toscana 29 Aprile

Dettagli

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02

Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale. Vantaggi. Imparare a fare trading dai maestri MARKETS.COM 02 Impar a il tr ading da i m aestr i Impara il trading dai maestri con l'analisi Fondamentale Cos'è l'analisi Fondamentale? L'analisi fondamentale esamina gli eventi che potrebbero influenzare il valore

Dettagli

Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca

Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca Parere n. 5 del 22/6/2011 Al Direttore Generale per l Università, lo Studente ed il Diritto allo studio universitario del Ministero Istruzione, Università e Ricerca Oggetto: Programmazione nazionale dei

Dettagli

GLI ITALIANI E LO STATO

GLI ITALIANI E LO STATO GLI ITALIANI E LO STATO Rapporto 2014 NOTA INFORMATIVA Il sondaggio è stato condotto da Demetra (sistema CATI) nel periodo 15 19 dicembre 2014. Il campione nazionale intervistato è tratto dall elenco di

Dettagli

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1

I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 A cura dell Avv. Laura Lunghi *** Nel corso del 2009, il Governo italiano ha continuato ad agire nell ambito di un azione concertata

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO

INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO 916 INTERVENTI DELL ON. RENATO BRUNETTA E DELL ON. LAURA RAVETTO Comunicazioni del presidente del Consiglio dei Ministri in vista del Consiglio europeo straordinario del 23 aprile 2015 22 aprile 2015 a

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche

Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà Tariffe a carico degli utenti nella RSA Anni Azzurri di Ancona. La sospensiva del TAR Marche Con Ordinanza 189/2010, www.grusol.it/informazioni/12-04-10.pdf, Il Tar delle

Dettagli

Bando speciale BORSE LAVORO 2015

Bando speciale BORSE LAVORO 2015 Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra:

Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un esame del DdL n. 1385 e connessi non può esimersi dal considerare il contesto in cui tale disegno è nato e i vincoli che esso incontra: Un primo vincolo è rappresentato dalla sentenza della Corte Costituzionale

Dettagli

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE?

COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? COME SI PASSA DALL AFFIDAMENTO ALL ADOZIONE? Storia narrata da Teresa Carbé Da oltre 10 anni, con mio marito e i miei figli, abbiamo deciso di aprirci all affidamento familiare, e ciò ci ha permesso di

Dettagli

Il federalismo fiscale in Italia dagli anni 90 a oggi

Il federalismo fiscale in Italia dagli anni 90 a oggi Agenzia della Regione Autonoma della Sardegna per le Entrate - - - - - * * * * - - - - - Il federalismo fiscale in Italia dagli anni 90 a oggi Per federalismo fiscale si intende l attribuzione della titolarità

Dettagli

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali

Documento su. Conferenza Stato Città Autonomie locali Documento su Situazione finanziaria delle Province e valutazione sulla sostenibilità del concorso delle Province e Città metropolitane alla riduzione della spesa pubblica Analisi tecnica operata sulla

Dettagli

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI»

TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» TRASFERIMENTI FINANZIARI AI COMUNI «IERI, OGGI E DOMANI» Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Avellino a cura del dr. Pasquale Trocchia Dirigente del Ministero dell Interno Responsabile delle

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio )

CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 944 CONSIGLI NON RICHIESTI A RENZI SU COME RIVOLUZIONARE L EUROPA GERMANIZZATA (Renato Brunetta per Il Foglio ) 8 luglio 2015 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Forza Italia Berlusconi

Dettagli

Sommario Rassegna Stampa

Sommario Rassegna Stampa Sommario Rassegna Stampa Pagina Testata Data Titolo Pag. Rubrica Edilizia 38 Il Sole 24 Ore 23/01/2015 IN BREVE - EDILIZIA 3 Rubrica Lavori pubblici 36 Il Messaggero - Cronaca di Roma 23/01/2015 DAL MUSEO

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

Indice Indice... 1 Oggetto... 1 Referenti regionali del progetto... 1 Scopo... 2 Il progetto Rete CUP regionale... 2 Premessa... 2 La situazione regionale... 2 Azienda Ospedaliera di Cosenza... 2 ASP di

Dettagli

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR

NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244),

Dettagli

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi

risparmio, dove lo metto ora? le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi il risparmio, dove lo ora? metto le risposte alle domande che i risparmiatori si pongono sul mondo dei fondi Vademecum del risparmiatore le principali domande emerse da una recente ricerca di mercato 1

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee

La riforma delle pensioni. Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee La riforma delle pensioni Obiettivi e strumenti Nuove regole Misure temporanee Obiettivi Strumenti 2 Obiettivi e strumenti della riforma sostenibilità I REQUISITI DI PENSIONAMENTO SONO LEGATI ALLA LONGEVITA'

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti,

Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, Le classi 4^A e B di Scarperia hanno richiesto e partecipato al PROGETTO CLOWN. L esperienza, che è stata ritenuta molto positiva dalle insegnanti, si è conclusa con una lezione aperta per i genitori.

Dettagli

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.

L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LE FONTI DEL RAPPORTO DI LAVORO PRIVATO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE REPORT ANNUALE - 2011 - ITALIA (Aprile 2011) Prof. Alessandra PIOGGIA INDICE 1. LA PRIVATIZZAZIONE 2. LE COMPETENZE

Dettagli

inform@ata news n.02.15

inform@ata news n.02.15 Per contatti o segnalazioni: e-mail: r.fiore@flcgil.it siti internet: www.flc-cgiltorino.it www.flcgil.it inform@ata news n.02.15 la newsletter di informazione sulle problematiche del settore ATA della

Dettagli

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA

INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA INDAGINE LAST CMR (COMMUNITY MEDIA RESEARCH) PER LA STAMPA L epoca in cui viviamo, caratterizzata dalla velocità e dall informazione, vede limitate le nostre capacità previsionali. Non siamo più in grado

Dettagli

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E

Meno carte più sicurezza. Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E FUOCO DEL VIGILI Meno carte più sicurezza Procedure semplificate per la prevenzione incendi C O R P O N A Z I O N A L E Premessa La semplificazione per le procedure di prevenzione incendi entra in vigore

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI

CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI FORUM PA 2014 Roma, 27 maggio 2014 CINQUE IDEE PER LA P.A. DI DOMANI PERCHÉ UNA P.A. DI TUTTI HA BISOGNO DI TUTTI 1 - TRASPARENZA 2.0 Per render conto ai cittadini Garantire l'accessibilità totale Siamo

Dettagli

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum

Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum Le regole essenziali per raccogliere le firme per i referendum La prima operazione da fare, una volta ricevuti i moduli per la raccolta, è quella della Vidimazione. La vidimazione. Viene effettuata dal

Dettagli

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying

Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying by Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying di Alberto Cattaneo Partner, Cattaneo Zanetto & Co. Il ruolo delle terze parti nelle azioni di lobbying Ormai è diventato un

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012

PAVANELLOMAGAZINE. l intervista. Pavanello Serramenti e il mondo Web. Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre 2012 anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre

Dettagli