think-cell 6 Guida utente

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1 think-cell 6 Guida utente

2 Note redazionali think-cell Sales GmbH & Co. KG Chausseestraße 8/E 845 Third Avenue, 6th Floor Berlin New York, NY Germany United States of America Tel.: Tel.: Fax: Fax: febbraio 2015 This work is subject to copyright. All rights are reserved, whether the whole or part of the material is concerned, specifically the rights of translation, reprinting, reuse of illustrations, recitation, broadcasting, reproduction on microfilm or in other ways, and storage on data banks. Duplication of this publication or parts thereof is permitted only under the provisions of German Copyright Law of September 9, 1965, in its current version, and permission for use must always be obtained from think-cell Software GmbH. Violations are liable for prosecution act under German Copyright Law think-cell Software GmbH This product is protected by U.S. patents no. 7,478,328, 7,716,578, 7,757,179 and 8,458,587 and pending U.S. patent applications serial no. 12/698,365 and 13/360,015. think-cell is a registered trademark. The use of general descriptive names, registered names, trademarks, etc. in this publication does not imply, even in the absence of a specific statement, that such names are exempt from the relevant protective laws and regulations and therefore free for general use.

3 Indice Introduzione 1. Panoramica del prodotto Installazione e aggiornamento Requisiti di sistema Prima installazione Aggiornamento automatico Risoluzione di problemi Controllo qualità online Disattivazione temporanea di think-cell Nozioni di base Barra degli strumenti e menu Elementi Inserimento di elementi Rotazione e capovolgimento di elementi Ridimensionamento degli elementi Selezione di elementi e caratteristiche Formattazione e stile

4 Indice 4 Grafici 4. Introduzione ai grafici Inserimento di un nuovo grafico Aggiunta e rimozione di etichette Immissione di dati nei grafici Assegnazione di uno stile al grafico Immissione di dati Foglio dati interno Valori assoluti e relativi Trasposizione del foglio dati Inversione dell ordine in un foglio dati Etichette testo Tipi di etichetta Posizionamento automatico dell etichetta Posizionamento manuale delle etichette Campi di testo Controlli delle proprietà delle etichette testo Incollare del testo in più etichette Istogramma, grafico a linee e grafico ad area Istogramma e istogramma in pila Grafico raggruppato grafico 100%

5 Indice 5 Grafico a linee Grafico ad area Grafico combinato Scale e assi Frecce e valori Legenda Grafico a cascata Grafico Mekko grafico Mekko con asse % Grafico Mekko con unità Profilo Grafico a torta Grafico a dispersione e grafico a bolle Etichette Grafico a dispersione Grafico a bolle Linea di tendenza e partizione Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) Scala calendario Righe (attività) Elementi dell indicatore cronologico Controllo formato data Dipendenza dalla lingua

6 Indice 6 Codici formato data Layout 13. Introduzione al layout Elementi di base Pentagono/Gallone Rettangolo arrotondato Casella di controllo e Harvey ball Agenda Inserimento di un capitolo Riordinamento dei capitoli dell agenda Posizionamento dell agenda Gerarchia dei capitoli a più livelli Più agende in un unica presentazione Inserimento di un sommario Assegnazione di uno stile all agenda Suggerimenti Modello di ruolo Strumenti per le presentazioni Caratteri speciali Salvare e inviare le diapositive selezionate Modifica della lingua Modifica dei caratteri

7 Indice 7 Applicazione automatica del codice caso Rimuovi elementi manoscritti Dati Excel 17. Collegamenti dati di Excel Creazione di un grafico da Excel Trasposizione di dati collegati Aggiornamento di un grafico collegato Finestra di dialogo Collegamenti dati Mantenimento dei collegamenti dati Come compilare i dati Domande frequenti Arrotondamento dei dati di Excel Utilizzo di think-cell round Limiti di think-cell round Risoluzione dei problemi delle formule TCROUND Appendice A. Guida alla distribuzione Prerequisiti della workstation Installazione iniziale Aggiornamenti Notifica di scadenza della chiave di licenza

8 Indice 8 Avvio di PowerPoint con think-cell attivato o disattivato Controllo qualità online B. Scambio di file con PowerPoint Caricamento di file da think-cell in PowerPoint Reimportazione di elementi think-cell da PowerPoint C. Personalizzazione di think-cell Creazione di uno stile think-cell Caricamento dei file di stile Distribuzione degli stili think-cell Tutorial sul file di stile Formato del file di stile D. Programmazione di think-cell UpdateChart PresentationFromTemplate E. Tasti di scelta rapida da tastiera Index

9 Introduzione

10 1. Panoramica del prodotto Benvenuti a think-cell 6! Questo software è un componente aggiuntivo per Microsoft PowerPoint ed è progettato specificamente per creare diapositive aziendali con la stessa rapidità con cui si fa un disegno a mano libera su carta. Il layout delle dispositive create con think-cell viene progettato in modo intelligente per garantire un aspetto ideale. Tutti gli elementi decorativi del grafico (connettori, frecce e oggetti simili) possono essere inseriti con un semplice clic del mouse e vengono automaticamente posizionati nel punto appropriato. L aspetto di tutte le immagini viene ottimizzato per soddisfare i requisiti di un design chiaro e professionale delle diapositive.

11 2. Installazione e aggiornamento Il presente capitolo fornisce anche una guida per l installazione della copia personale di think-cell. Se si sta per preparare la distribuzione di think-cell in un organizzazione di grandi dimensioni, saltare questo capitolo e leggere la Guida alla distribuzione a pagina 120. Requisiti di sistema Per installare ed eseguire think-cell, è necessario che sia installato il seguente software: Microsoft Windows XP, Vista 7, 8 o 8.1 Microsoft Office 2003, 2007, 2010 o 2013 con almeno PowerPoint ed Excel installati Per l installazione di think-cell sono necessari circa 55 MB di spazio su disco. Prima installazione Installazione di think-cell Prima di installare think-cell, chiudere tutte le istanze attive di Microsoft PowerPoint e Microsoft Excel. È possibile avviare l installazione direttamente dalla fonte disponibile online. Quando si scarica il file di installazione, sono disponibili le seguenti opzioni: Scegliere Apri per installare il software direttamente da Internet. Scegliere Salva su disco e avviare l installazione facendo doppio clic sul file di installazione scaricato. Durante l installazione guidata viene chiesto di specificare il percorso di installazione, quindi vengono copiati i file e viene aggiornato il Registro di sistema. Se l installazione guidata rileva che non si dispone di privilegi sufficienti per eseguire un installazione regolare, verrà eseguita l installazione per utente singolo. Ciò significa che think-cell potrà essere utilizzato soltanto con il nome corrente utilizzato dall utente per accedere a Windows. In think-cell viene usato lo stesso linguaggio utilizzato nei menu e nelle finestre di dialogo dell installazione di Microsoft Office, a condizione che la versione sia supportata da think-cell (per ulteriori informazioni vedere Lingua a pagina 121). Se la versione non è ancora supportata, viene usata la lingua inglese.

12 Installazione e aggiornamento 12 Avvisi di sicurezza relativi alle macro Il componente aggiuntivo think-cell richiede che il file tcaddin.dll venga caricato sia da PowerPoint che da Excel. A seconda delle impostazioni di sicurezza del proprio computer, quando si avvia uno di questi prodotti dopo l installazione di think-cell, è possibile che venga visualizzato il seguente avviso di sicurezza. Se si sceglie l opzione Disattiva macro, non sarà possibile utilizzare think-cell. Per attivare delle macro, chiudere PowerPoint o Excel e quindi riaprire l applicazione. Verrà visualizzata nuovamente la finestra di dialogo di sicurezza. Immissione della chiave di licenza La versione pubblica di think-cell richiede una chiave di licenza valida, che scade dopo un determinato periodo di tempo. Quando si avvia per la prima volta Power- Point con una versione di valutazione di think-cell o se la chiave di licenza è scaduta, è necessario immettere una chiave di licenza valida. È possibile esaminare il certificato del file facendo clic su Dettagli. Assicurarsi che il certificato appartenga a think-cell Software GmbH, Berlin, Germany. Si consiglia di selezionare la casella di controllo Considera sempre attendibili le macro di questa origine e quindi fare clic su Attiva macro. Se non si seleziona la casella di controllo Considera sempre attendibili le macro di questa origine, la finestra di dialogo di sicurezza continuerà ad aprirsi ogni volta che si avvia PowerPoint o Excel. Se il livello di sicurezza del computer è impostato su Alto, è necessario selezionare la casella di controllo prima di poter abilitare l opzione Attiva macro. Per ricevere una chiave di licenza per la prima volta o per richiedere un prolungamento della propria distribuzione del software. In tutti i casi è sempre possibile fare clic sul pulsante Annulla e continuare a utilizzare Power- Point senza think-cell. Per immettere la chiave di licenza in un secondo momento, fare clic sul pulsante Attiva think-cell sulla barra degli strumenti think-cell o sulla barra multifunzione.

13 Installazione e aggiornamento 13 Aggiornamento automatico think-cell verifica regolarmente online se è disponibile una nuova versione. In caso affermativo cerca di scaricare il file di installazione aggiornato. Il download automatico è soggetto alle seguenti condizioni: La verifica della presenza di una nuova versione viene eseguita una volta che PowerPoint viene avviato con think-cell installato e attivato. Il download automatico viene eseguito tranquillamente in background e utilizza soltanto larghezza di banda non utilizzata. Se la connessione a Internet viene interrotta o se è presente un eccessivo traffico di rete, il download viene messo in pausa fino a quando la rete non sarà nuovamente disponibile. Mentre PowerPoint è in modalità di presentazione su schermo, viene interrotta qualsiasi attività di aggiornamento. Una volta completato il download, verrà visualizzata una finestra di dialogo indicante la disponibilità di una nuova versione di think-cell per l installazione. Si può scegliere se fare clic su Installa per installare l aggiornamento immediatamente o fare clic su Posponi per posporre l installazione fino all avvio successivo di PowerPoint. Nota sulla sicurezza: tutti i file che vengono eseguiti e installati dalla funzione di aggiornamento automatico sono firmati digitalmente da think-cell. L integrità dell aggiornamento viene verificata in base un certificato autofirmato incluso nella versione di think-cell attualmente installata. Questa soluzione è più sicura della consueta procedura di verifica dell aggiornamento basata su un certificato emesso da un autorità di certificazione. Consente, in particolare, di evitare due tipi di attacco. Innanzitutto, le autorità di certificazione possono essere soggette ad attacchi da parte di impostori, ad esempio da terze parti che ottengono un certificato fraudolento da un autorità di certificazione attendibile fingendo di essere think-cell. In secondo luogo, l Aggiornamento automatico certificati radice di Microsoft è in grado, su richiesta, di eseguire un installazione invisibile all utente di nuovi certificati radice attendibili. In questo modo Microsoft può introdurre nuovi certificati radice che non sono soggetti allo scrutinio pubblico, ma che vengono utilizzati da Windows per stabilire l attendibilità. Risoluzione di problemi Per le informazioni più recenti su problemi e sulle soluzioni alternative fare riferimento al nostro sito Web: Se non si riesce a trovare una soluzione nella knowledge base o nel presente manuale, contattare il team responsabile dell assistenza. Aprire il menu Altro sulla barra degli strumenti think-cell e fare clic su Richiedi assistenza... Nella finestra visualizzata scegliere se si desidera allegare alcune diapositive a un da inviare al team responsabile dell assistenza think-cell. L invio delle diapositive interessate è utile per evidenziare meglio

14 Installazione e aggiornamento 14 un determinato problema. Dopo aver confermato con OK, verrà avviata l applicazione di posta elettronica con un modello di . Controllo qualità online Think-cell si impegna a garantire la stabilità e la robustezza del proprio software poiché ritiene che tali fattori siano di importanza fondamentale per l utilizzo professionale. Quando si verifica una condizione di errore durante l utilizzo di think-cell, il software genera automaticamente una segnalazione che aiuta a capire il problema e a risolverlo nella versione successiva del programma. La segnalazione di errori contiene soltanto informazioni sullo stato interno del software e non include dati utente. Il software invia la segnalazione di errori in forma crittografata. Al momento dell invio della segnalazione di errori potrebbe verificarsi un lieve ritardo, ma nella maggior parte dei casi è sempre possibile utilizzare think-cell. Se la segnalazione di errori automatica è disattivata, è possibile attivarla temporaneamente fino alla fine della sessione di PowerPoint digitando in qualsiasi casella di testo all interno di PowerPoint. Il personale responsabile dell assistenza potrebbe chiedere di farlo nel caso in cui non sia possibile riprodurre il problema in laboratorio. Una finestra di messaggio conferma che la segnalazione di errori automatica è stata attivata. Per ulteriori informazioni sulla segnalazione di errori automatica di think-cell fare riferimento alla sezione Controllo qualità online a pagina 128. Disattivazione temporanea di think-cell Per risolvere rapidamente problemi compatibilità o altri problemi derivanti dall uso di think-cell, è possibile disattivare temporaneamente think-cell senza disinstallare il software. Il menu Altro, presente sulla barra degli strumenti thinkcell in PowerPoint, contiene l opzione Disattiva thinkcell. Quando si seleziona questa opzione, think-cell viene immediatamente disattivato. Con think-cell disattivato, i grafici vengono presentati come normali forme di PowerPoint. Per riattivare think-cell, fare clic sul pulsante Attiva think-cell sulla barra degli strumenti think-cell o sulla barra multifunzione. Non è necessario chiudere l applicazione PowerPoint per passare tra think-cell e PowerPoint normale. Prima di modificare elementi think-cell senza think-cell, tenere presente che potrebbero verificarsi potenziali problemi di compatibilità (capitolo Scambio di file con PowerPoint a pagina 132).

15 Installazione e aggiornamento 15 Nota: non è necessario disattivare think-cell per rendere le presentazioni accessibili a colleghi o clienti che non dispongono di un installazione di think-cell. È sufficiente inviare loro lo stesso file al quale si è lavorato: se think-cell non è installato, colleghi o clienti troveranno una presentazione contenente le normali forme di PowerPoint.

16 3. Nozioni di base In questo capitolo vengono presentate le nozioni di base per il lavoro con tutti gli elementi think-cell. Barra degli strumenti e menu Elementi Dopo aver installato think-cell, nella scheda Inserisci della barra multifunzione di Office 2007 (e versioni successive) sarà presente il seguente gruppo: In Office 2003 (e versioni precedenti) sarà presente una nuova barra degli strumenti: Come si può notare, la barra degli strumenti e il gruppo sulla barra multifunzione sono simili. L unica cosa che li distingue è la posizione. Di seguito verrà fatto riferimento a entrambi gli stili con il termine barra degli strumenti think-cell. Utilizzando la barra degli strumenti think-cell è possibile accedere alla maggior parte delle funzioni del programma. Nota: In seguito verranno utilizzati uniformemente i termini pulsante Elementi in riferimento al pulsante Elementi in PowerPoint 2007 e versioni successive, il pulsante Grafici in Excel 2007 e versioni successive e il pulsante think-cell in riferimento a Office Dopo aver fatto clic sul pulsante Elementi, i simboli nelle prime due righe rappresentano elementi di base (vedere Elementi di base a pagina 90) e diapositive agenda (vedere Agenda a pagina 92), mentre le altre righe rappresentano tipi di grafico (vedere Introduzione ai grafici a pagina 29).

17 Nozioni di base 17 Sono disponibili i seguenti elementi: Icona Nota come Pagina istogramma o grafico a barre 45 istogramma o grafico a barre 100% 46 istogramma raggruppato o grafico a barre 45 grafico a cascata verso l alto 62 grafico a cascata verso il basso 62 grafico Mekko con unità 66 grafico Mekko con asse % 66 grafico ad area 48 grafico ad area con asse % 49 grafico a linee 47 grafico combinato 49 grafico a torta 69 grafico a dispersione 71 grafico a bolle 72 indicatore cronologico di un progetto o diagramma di Gantt 75 sommario 94 capitolo 92 dividi agenda 94 pentagono/gallone 90 rettangolo arrotondato 90 Harvey ball 90 casella di controllo 90

18 Nozioni di base 18 Sono disponibili inoltre connettori universali per connettere gli elementi (per ulteriori informazioni vedere Connettori universali a pagina 60). E infine, l opzione Altro offre ulteriori strumenti utili (vedere Strumenti per le presentazioni a pagina 97) che facilitano il lavoro quotidiano con PowerPoint. Inserimento di elementi L inserimento di un elemento in una presentazione è molto simile all inserimento di una forma di PowerPoint. Per creare un nuovo elemento in una diapositiva, accedere alla barra degli strumenti think-cell e fare clic sul pulsante Elementi. Selezionare quindi l elemento richiesto. Attorno ad alcuni elementi si noteranno dei piccoli indicatori freccia. Se si sposta il mouse sopra questi indicatori, è possibile selezionare versioni ruotate o capovolte di questi elementi. Se un determinato elemento è stato selezionato involontariamente, è possibile procedere nel modo seguente: Premere il tasto ESC per annullare l operazione di inserimento. Fare nuovamente clic sul pulsante Elementi per selezionare un elemento diverso. Una volta selezionato un elemento, verrà visualizzato un rettangolo con il puntatore del mouse, indicando il punto in cui l elemento verrà inserito nella diapositiva. Quando si posiziona l elemento sulla diapositiva, sono disponibili due opzioni: Fare clic una volta per posizionare l elemento con la larghezza e l altezza predefinite. Tenere premuto il pulsante sinistro del mouse e trascinare il mouse per creare un elemento con dimensioni personalizzate. Alcuni elementi hanno una larghezza di inserimento fissa; in questo caso è possibile modificare soltanto l altezza. È sempre possibile modificare le dimensioni dell elemento in un secondo momento. Quando si inserisce o si ridimensiona un elemento, si noterà che questo si blocca in certe posizioni.

19 Nozioni di base 19 ALT per spostare il mouse liberamente senza blocco. Il blocco è utile per i seguenti scopi: Consente di allineare gli oggetti rapidamente e facilmente. Se un bordo di qualche altro oggetto sulla diapositiva appare evidenziato, ciò significa che l elemento che si sta spostando è attualmente allineato con quell oggetto. Quando vengono ridimensionati, alcuni elementi si agganciano a una dimensione predefinita che viene determinata automaticamente. Nel caso di un istogramma, ad esempio, la larghezza preferenziale varia in base al numero di colonne. Se le dimensioni dell elemento sono state modificate manualmente, è possibile modificarle facilmente e riportarle alla larghezza predefinita. La larghezza si blocca quando ci si avvicina sufficientemente al valore predefinito mentre si effettua la regolazione con il mouse. Come in PowerPoint, è possibile tenere premuto il tasto Rotazione e capovolgimento di elementi I piccoli indicatori freccia attorno ai simboli di pentagono/gallone e di grafico a barre in pila, raggruppato, 100%, a linee, ad area, a cascata e Mekko nel menu Elementi consentono di inserire versioni capovolte e (se applicabile) ruotate di questi grafici. La maggior parte degli elementi può essere ruotata anche dopo l inserimento, usando un punto di manipolazione di rotazione. Selezionare semplicemente l elemento e trascinare il punto di manipolazione di rotazione nella direzione desiderata: fare clic sul punto di manipolazione di rotazione e, tenendo premuto il pulsante, trascinare il punto di manipolazione verso una delle quattro possibili posizioni evidenziate in rosso, quindi rilasciare il pulsante. Ridimensionamento degli elementi Quando si seleziona un elemento, agli angoli e al centro dei bordi vengono visualizzati dei punti di manipolazione di ridimensionamento. Per ridimensionare un elemento, trascinare uno di questi punti di manipolazione.

20 Nozioni di base 20 È possibile impostare due o più elementi sulla stessa larghezza e altezza. Questo funziona anche se nella selezione si includono forme di PowerPoint. Innanzitutto selezionare tutti gli oggetti che si desidera impostare sulla stessa larghezza o altezza (vedere Selezione multipla nella pagina successiva). Scegliere quindi Stessa altezza o Stessa larghezza dal menu di scelta rapida di un elemento incluso nella selezione. Tutti gli oggetti verranno ridimensionati rispettivamente alla stessa altezza o larghezza. del mouse si trova sopra di essa. Quando si fa clic, la cornice diventa blu per indicare che la caratteristica è attualmente selezionata. È inoltre possibile che venga visualizzata una barra degli strumenti mobile. Questa barra contiene una serie di controlli delle proprietà che possono essere utilizzate per cambiare l aspetto della caratteristica. È consigliabile esaminare un nuovo elemento inserito, al fine di ottenere una panoramica delle caratteristiche che lo compongono e delle relative proprietà. Se si fa clic con il pulsante destro del mouse su una caratteristica, viene visualizzato il relativo menu di scelta rapida. Tale menu può essere utilizzato per aggiungere ulteriori caratteristiche all elemento o rimuovere quelle attualmente visibili. L altezza o larghezza di tutti gli elementi verrà impostata sulla stessa altezza o larghezza tra gli elementi individuali. Selezione di elementi e caratteristiche Gli elementi think-cell spesso contengono parti che possono essere selezionate individualmente e che sono denominate caratteristiche. Ad esempio, un elemento del grafico è composto da segmenti che corrispondono ai valori presenti nel foglio dati e può contenere inoltre etichette, assi, frecce di differenza, connettori e così via. È possibile distinguere una caratteristica per via della cornice arancione che appare quando il puntatore I pulsanti le cui funzioni non sono disponibili per la selezione corrente sono disattivati e vengono visualizzati in grigio. Il menu di scelta rapida dell intero elemento viene visualizzato facendo clic con il pulsante destro del mouse sullo sfondo dell elemento. Le caratteristiche appartengono sempre al rispettivo elemento e possono contenere a loro volta ulteriori caratteristiche. Per citare un esempio, l asse verticale di un grafico a linee è una caratteristica del grafico stesso, mentre i segni di spunta lungo l asse sono caratteristiche dell asse. Utilizzare quindi il menu di scelta rapida

21 Nozioni di base 21 del grafico per attivare o disattivare l asse verticale e il menu di scelta rapida dell asse per scegliere se i segni di spunta devono essere visualizzati o meno. Esistono vari metodi per rimuovere una caratteristica: Fare clic per selezionarla e premere il tasto CANC o il tasto. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla caratteristica per aprire il menu di scelta rapida thinkcell. Fare clic sul pulsante Elimina per rimuovere la caratteristica dall elemento. Aprire il menu di scelta rapida utilizzato per aggiungere la caratteristica. Fare nuovamente clic sullo stesso pulsante per rimuoverla. Nota: con questo metodo non è possibile rimuovere segmenti di dati dall elemento del grafico. Tutti i segmenti di dati visualizzati sono controllati dal foglio dati interno. Se si elimina una cella del foglio dati interno, il segmento di dati corrispondente viene rimosso dall elemento. Nota: lo stato dei pulsanti che consentono di attivare/- disattivare una caratteristica, ad esempio se in un grafico deve essere visualizzata o meno una serie di etichette, cambia in modo corrispondente. Ad esempio, dopo aver scelto Aggiungi etichette serie per aggiungere delle etichette serie a un elemento del grafico, il pulsante cambia in Rimuovi etichette serie. Di seguito viene mostrato, in generale, soltanto lo stato del pulsante per l aggiunta della caratteristica. Informazioni dettagliate su tutte le caratteristiche disponibili vengono fornite nei capitoli successivi, in combinazione con i rispettivi elementi ai quali si applicano. Selezione multipla È possibile selezionare un intervallo di caratteristiche che appartengono insieme: questa operazione viene denominata selezione multipla logica. Funziona allo stesso modo in cui si selezionano i file in Esplora risorse di Microsoft Windows: selezionare la prima caratteristica dell intervallo desiderato con un singolo clic del mouse, quindi tenere premuto MAIUSC e fare clic sull ultima caratteristica dell intervallo. Se si sposta il mouse mentre si tiene premuto MAIUSC, l intervallo di caratteristiche selezionato verrà evidenziato in arancione. Per aggiungere singole caratteristiche alla selezione o per rimuovere singole caratteristiche dalla selezione, tenere premuto CTRL mentre si fa clic. Anche in questo caso, il metodo di selezione di più file è identico a quello in Esplora risorse di Microsoft Windows. È possibile anche utilizzare la tastiera per selezionare un intero intervallo. Selezionare una caratteristica facendo clic con il pulsante sinistro del mouse e quindi premere CTRL+ A. Insieme alla caratteristica selezionata vengono selezionate anche tutte le caratteristiche che sono state incluse nell intervallo. La selezione multipla logica è particolarmente utile se si desidera colorare un intera serie di dati in un elemento del grafico o cambiare la formattazione di un intervallo di etichette. È possibile usare la selezione multipla persino per incollare del testo in più etichette contemporaneamente (vedere Incollare del testo in più etichette a pagina 44).

22 Nozioni di base 22 Navigazione con la tastiera In molti casi non è necessario utilizzare il mouse per selezionare altri oggetti su una diapositiva. È sufficiente tenere premuto il tasto ALT e utilizzare i tasti freccia per selezionare un altro oggetto. Quando si seleziona una forma di PowerPoint o un elemento think-cell con ALT e i tasti freccia, si seleziona la forma successiva che si trova nella direzione della freccia. Quando si seleziona una caratteristica di un elemento con ALT e i tasti freccia, si seleziona la caratteristica successiva dello stesso tipo presente nell elemento. Tuttavia è possibile eseguire questa operazione esclusivamente per le caratteristiche contenute nello stesso elemento. Per selezionare una caratteristica di un altro elemento, è necessario utilizzare il mouse. la funzione panoramica di think-cell, l uso di visualizzazioni ingrandite per la progettazione delle diapositive diventa un compito facile e rapido. Formattazione e stile Quando si seleziona un elemento o una caratteristica facendo clic su di essa, potrebbe essere visualizzata una barra degli strumenti mobile. Quest ultima contiene controlli delle proprietà che consentono di cambiare l aspetto della caratteristica. Sulla barra degli strumenti mobile vengono visualizzati soltanto i controlli che sono applicabili alla caratteristica selezionata. In questo capitolo vengono descritti diversi tipi generali di controlli. Nei capitoli successivi vengono fornite informazioni dettagliate su tutti i controlli delle proprietà presenti sulla barra degli strumenti mobile nel contesto di tipi specifici di grafico e di caratteristiche. Panoramica Quando si modifica una diapositiva in una visualizzazione ingrandita (ad esempio del 400%), spesso risulta difficile spostare la diapositiva per individuare l area sulla quale si intende apportare la prossima modifica. Con think-cell installato, è possibile utilizzare il pulsante centrale del mouse per ottenere una panoramica della diapositiva: è sufficiente fare clic con il pulsante centrale del mouse e spostarsi fino al punto necessario. Se il mouse ha una rotellina invece di un pulsante centrale, si può ottenere il medesimo effetto premendo la rotellina senza girarla. Nota: chi usa PowerPoint in genere sa che è possibile ingrandire e ridurre l immagine usando la rotellina e tenendo il tasto CTRL premuto. In combinazione con

23 Nozioni di base 23 Colore e riempimento Il controllo colore si applica alle caratteristiche che possiedono un colore di riempimento e alle linee dei grafici a linee. Non si applica al testo, perché il colore del testo e il colore dello sfondo vengono sempre impostati automaticamente. L elenco contiene Come cella Excel se è stata attivata l opzione Usa riempimento Excel nel controllo combinazione colori (vedere Combinazione colori nella pagina successiva). Per ripristinare il colore di riempimento di un segmento colorato manualmente, scegliere Come cella Excel per utilizzare la formattazione celle di Excel. Se sono necessari altri colori, diversi da quelli offerti dal controllo colore, selezionare l opzione Personalizza dall elenco a discesa. Verrà quindi visualizzata una selezione colori che consente di scegliere qualsiasi colore desiderato. Nota: se si desidera applicare un colore diverso da bianco o nero, assicurarsi che il dispositivo di scorrimento per la luminosità (all estrema destra della finestra di dialogo) non sia impostato né sul valore minimo né su quello massimo. Quando si sposta il dispositivo di scorrimento verso l alto o verso il basso, si può osservare come cambia il colore nel campo colorato nella parte inferiore della finestra di dialogo. think-cell aggiunge al controllo colore i colori personalizzati usati più recentemente per consentire di accedervi più rapidamente. Nell elenco dei colori usati più recentemente sarà visibile una linea divisoria: i colori sopra la linea divisoria vengono salvati all interno della presentazione e saranno così disponibili ai colleghi quando modificano la presentazione. I colori sotto la linea divisoria sono disponibili soltanto sul computer locale, perché l utente li stava usando per una presentazione diversa. Ciascuna sezione è in grado di contenere fino a 8 colori. Quando si utilizza un nono colore personalizzato, il primo viene rimosso dall elenco. La proprietà dei colori dovrebbe essere utilizzata soltanto per evidenziare un singolo segmento. Se è necessario colorare l intero grafico, si consiglia di usare la

24 Nozioni di base 24 proprietà combinazione colori. Combinazione colori Il controllo combinazione colori applica una colorazione coerente a tutti i segmenti di un grafico. La colorazione viene automaticamente aggiornata quando si aggiunge o si rimuove una serie. Per garantire la coerenza dei colori del grafico, la proprietà combinazione colori è preferibile rispetto alla proprietà dei colori. Per ulteriori informazioni vedere la sezione Modifica dei colori e caratteri predefiniti nella pagina seguente. Quando si seleziona Usa riempimento Excel, think-cell applica il colore della formattazione di celle Excel al grafico in PowerPoint. Questa funzione è particolarmente pratica se si desidera controllare i colori del grafico tramite l origine dati Excel nel caso di un grafico collegato. Ad esempio, la Formattazione condizionale può aiutare a colorare valori positivi di verde e i valori negativi di rosso. Se è stata attivata l opzione Usa riempimento Excel e la cella corrispondente a un segmento di dati ha un colore di riempimento che non è stato impostato come parte della formattazione della cella Excel, verrà applicato il colore appropriato dalla combinazione colori attuale in uso, ovvero il colore di riempimento Excel verrà applicato sopra la combinazione colori. Nota: l utilizzo della formattazione celle di Excel per impostare il colore di riempimento di un segmento non funziona se si usano le regole di formattazione condizionale in Excel e queste regole contengono funzioni o riferimenti ad altre celle. Ordinamento Il controllo dell ordinamento applica un ordine specifico ai segmenti contenuti in un grafico. Con l opzione predefinita Valori nell ordine del foglio di calcolo, i segmenti vengono ordinati nella sequenza in cui appaiono nel foglio dati. Se si sceglie Valori nell ordine inverso rispetto al foglio di calcolo, l ultima serie presente nel foglio dati verrà visualizzata nella parte superiore del grafico e la prima serie del foglio dati nella parte inferiore del grafico. think-cell è in grado di ordinare i segmenti anche in una categoria basata sul rispettivo valore. Con l opzione Valore più piccolo al primo posto, tutte le categorie vengono ordinate in modo che il segmento più piccolo si trovi in alto, mentre con l opzione Valore più grande al primo posto il segmento con il valore numerico più grande si troverà in alto. Come conseguenza dell ordinamento, i segmenti della stessa serie di dati, con lo stesso colore, verranno visualizzati in posizioni diverse in diverse categorie.

25 Nozioni di base 25 Stile linea Il controllo dello stile linea si applica ai bordi dei segmenti di istogrammi, grafici a barre e a torta, agli elementi di base, ai capitoli dell agenda e alle linee nei grafici a linee e alle medie (vedere Media a pagina 59). Usando il controllo dello stile linea è possibile modificare anche l aspetto di un connettore. Inoltre, in tutti i grafici è possibile specificare il contorno dell area del tracciato utilizzando il controllo dello stile linea. Colori del contorno Questo controllo consente di cambiare il colore di un contorno. Funziona per segmenti di istogrammi, grafici a barre e a torta oltre che per elementi di base e capitoli dell agenda. Forma indicatore Il controllo della forma indicatore può essere utilizzato per aggiungere o modificare indicatori per punti nei grafici a linee e a dispersione. Notare che dovrebbe essere utilizzato il controllo dello schema indicatore invece delle forme indicatore, al fine di aggiungere indicatori coerenti a tutti punti dati nei grafici a linee o a dispersione. Schema indicatore Il controllo dello schema indicatore applica indicatori coerenti ai gruppi di punti dati nei grafici a dispersione o a linee. Gli indicatori vengono continuamente aggiornati quando vengono aggiunti o rimossi punti dati, gruppi e serie. Notare che, per aggiungere indicatori coerenti a tutti i punti dati nei grafici a linee o a dispersione, è preferibile utilizzare il controllo dello schema indicatore invece del controllo della forma indicatore. Schema linea Il controllo dello schema linea specifica l aspetto delle linee nei grafici a linee. Gli schemi linea supportati applicano stili linea e colorazione coerenti a tutte le linee presenti nel grafico. Modifica dei colori e caratteri predefiniti think-cell è in grado di utilizzare i colori combinazione di PowerPoint per molti elementi e caratteristiche (ad esempio assi, testo, frecce e così via). Queste definizioni dei colori e dei caratteri vengono sempre tratte dai colori e caratteri predefiniti del file della presentazione. Se queste impostazioni predefinite sono state progettate correttamente, think-cell le seguirà senza soluzione di continuità quando si sceglie di cambiare la combinazione colori.

26 Nozioni di base 26 Per regolare le impostazioni carattere predefinite, è sufficiente cambiare lo schema diapositiva della presentazione: In PowerPoint Sulla barra degli strumenti scegliere Visualizza Schema diapositiva e quindi Inserisci schema diapositiva. 2. Impostare i caratteri del testo dello schema diapositiva in base al proprio design aziendale. In PowerPoint 2007 e versioni successive 1. Sulla barra multifunzione selezionare Visualizza. 2. Nel gruppo Visualizzazioni master fare clic su Schema diapositiva. 3. Impostare i caratteri dello stile del sottotitolo dello schema in base al proprio design aziendale. Per regolare le impostazioni colore predefinite, è sufficiente cambiare la combinazione colori della presentazione: In PowerPoint Sulla barra degli strumenti scegliere Formato Struttura diapositiva Nel riquadro attività fare clic sull intestazione del riquadro attività e accedere a Struttura diapositiva - Combinazioni colori. 3. Nella parte inferiore del riquadro attività fare clic su Struttura diapositiva - Modifica combinazioni colori Impostare i colori in base al proprio design aziendale. In PowerPoint 2007 e versioni successive 1. Sulla barra multifunzione selezionare Progettazione. 2. Nel gruppo Temi fare clic su Colori. 3. Dall elenco a discesa scegliere Crea nuovi colori tema Impostare i colori in base al proprio design aziendale. In generale è consigliabile salvare queste impostazioni predefinite in un file modello di PowerPoint (*.pot) e basare tutte le nuove presentazioni su questo file. Per informazioni su come eseguire questa operazione fare riferimento alla Guida di PowerPoint. Utilizzo di colori tema di Office 2007 In Office 2007 e versioni successive vengono usati i colori tema aggiuntivi da Colore 3 Colore 6. Utilizzando uno stile think-cell (vedere Personalizzazione di thinkcell a pagina 134) è possibile includere questi colori nella combinazione colori predefinita di think-cell. Viene fornito inoltre un file di stile di esempio che abiliterà questa caratteristica: 1. Scegliere Informazioni dal menu Altro e annotare il percorso di installazione visualizzato in questa finestra di dialogo. 2. Scegliere Carica file di stile... dal menu Altro. 3. Selezionare il file office_2007_style.xml dalla directory styles nel percorso di installazione di think-cell. Per abilitare ulteriori colori tema per un intera organizzazione, vedere Distribuzione degli stili think-cell a pagina 136. A questo punto è possibile considerare anche la possibilità di apportare ulteriori modifiche al file di stile di esempio. Nota: Se i colori tema aggiuntivi vengono usati in una combinazione colori think-cell e la presentazione viene

27 aperta in PowerPoint 2003 o in una versione precedente, verranno mantenuti i colori dei grafici. Inoltre, se la combinazione colori della presentazione viene modificata in una versione precedente di PowerPoint, in alcuni casi i colori dei grafici verranno modificati se la presentazione in seguito verrà aperta in PowerPoint 2007 o in una versione successiva. Nozioni di base 27

28 Grafici

29 4. Introduzione ai grafici Questo capitolo consiste in un tutorial che mostrerà passo passo come creare un grafico da un disegno a mano libera come questo: Una presentazione più elaborata delle nozioni di base di think-cell e alcuni dettagli sui vari tipi di grafico sono disponibili in Nozioni di base a pagina 16 e nei capitoli successivi. Inserimento di un nuovo grafico Se think-cell è installato, in PowerPoint sarà presente il seguente gruppo nella scheda Inserisci della barra multifunzione di Powerpoint.

30 Introduzione ai grafici 30 L inserimento di un grafico in una presentazione è molto simile all inserimento di una forma di PowerPoint. Accedere al gruppo think-cell e fare clic sul pulsante Elementi. Selezionare quindi il tipo di grafico richiesto. Nell esempio citato si tratta di inserire un istogramma, che è rappresentato da questo pulsante: Una volta selezionato un tipo di grafico, verrà visualizzato un rettangolo con il puntatore del mouse, indicando il punto in cui il grafico verrà inserito nella diapositiva. Quando si inserisce o si ridimensiona un grafico, si noterà che si blocca in certe posizioni, allineandosi con altri oggetti presenti sulla diapositiva. Aggiunta e rimozione di etichette Dopo aver inserito un nuovo istogramma vengono visualizzate automaticamente sia le etichette categoria che le etichette serie. Per aggiungere o rimuovere etichette esistono vari metodi. Il metodo più facile è di selezionare una singola etichetta e quindi premere il tasto CANC. Il metodo più facile per rimuovere tutte le etichette di un particolare tipo è di selezionare il rispettivo pulsante dal menu di scelta rapida del grafico. Per rimuovere l etichetta serie come nel nostro istogramma di esempio, scegliendo Rimuovi etichette serie dal menu di scelta rapida del grafico. Per accedere al menu di scelta rapida di un grafico, spostare il mouse su un punto all interno del rettangolo del grafico in cui non sono presenti altri oggetti, quindi fare clic con il pulsante destro del mouse. Ulteriori informazioni sulla modifica di etichette testo sono disponibili nel capitolo Etichette testo a pagina 38. Dopo l inserimento, il grafico viene automaticamente selezionato e questa selezione viene indicata da una cornice evidenziata in blu. Se il grafico che si desidera modificare non è selezionato, fare clic su di esso. Immissione di dati nei grafici Quando si seleziona l istogramma, nell angolo inferiore destro del grafico viene visualizzato il pulsante Apri foglio dati.

31 Introduzione ai grafici 31 Per aprire il foglio dati, fare clic su questo pulsante o semplicemente fare doppio clic sul grafico. Il foglio dati si apre automaticamente dopo l inserimento di un nuovo grafico. Inserire quindi nel foglio dati i dati dell istogramma di esempio. Digitare solo i numeri effettivi. Non arrotondare i numeri né calcolare i totali: queste operazioni verranno eseguite da think-cell. Per la maggior parte dei tipi di grafico è possibile inserire semplicemente i numeri nel modo in cui sono presenti nel disegno a mano libera, da sinistra verso destra e dall alto verso il basso. È possibile utilizzare il tasto, esattamente come in Microsoft Excel, per spostarsi con facilità alla colonna successiva di una riga, mentre il tasto consente di saltare alla prima colonna della riga successiva. Il foglio dati per l istogramma di esempio ha il seguente aspetto: Notare che il grafico sulla diapositiva viene istantaneamente aggiornato per riflettere le modifiche apportate nel foglio dati. Inoltre, le dimensioni aumentano o si riducono a seconda dell area del foglio dati utilizzata. Gli anni vengono automaticamente inseriti come etichette categoria nella prima riga del foglio dati. La sequenza degli anni procede automaticamente quando si inizia a inserire dati nella colonna successiva. Una volta inseriti i dati, il grafico di esempio ha il seguente aspetto: Come si può notare, think-cell ha già eseguito buona parte del lavoro per assicurare un aspetto corretto del grafico. In particolare, ha posizionato automaticamente tutte le etichette e ha aggiunto i totali delle colonne. Nella prossima sezione vengono spiegati i pochi ultimi passaggi da eseguire per completare il grafico di esempio. Assegnazione di uno stile al grafico Ogni elemento del grafico è composto da un numero di caratteristiche. Nel nostro esempio, le etichette di testo e i segmenti delle colonne sono le caratteristiche più importanti dell istogramma. Ogni caratteristica possiede un numero di proprietà specifiche che possono essere modificate per cambiare l aspetto del grafico. Per modificare le proprietà di una caratteristica, è necessario innanzitutto selezionarla. È possibile inoltre selezionare più caratteristiche alla volta per modificarle insieme con un unica operazione.

32 Introduzione ai grafici 32 La selezione di caratteristiche è molto simile alla selezione di file in Esplora risorse di Windows: Per selezionare una singola caratteristica, fare clic su di essa con il pulsante sinistro del mouse. Oppure, per selezionare più caratteristiche, tenere premuto il tasto CTRL mentre si fa clic. È possibile selezionare un intervallo di caratteristiche contigue tenendo premuto il tasto MAIUSC, spostando il puntatore del mouse e quindi facendo clic. Osservare come le caratteristiche interessate vengono evidenziate mentre si sposta il mouse tenendo premuto il tasto MAIUSC. La seguente schermata mostra come tutti i segmenti di colonna della seconda serie di dati sono evidenziati in arancione quando vengono selezionati collettivamente con un operazione di MAIUSC e clic: Nell esempio si tratta di cambiare l ombreggiatura della seconda serie di dati, come indicato nel disegno a mano libera on page 29. Pertanto, dopo aver selezionato i segmenti di colonna della serie, scegliere l ombreggiatura Accento 2: Quando si selezionano delle caratteristiche, viene visualizzata una barra degli strumenti mobile contenente i controlli adatti per la proprietà corrispondente. Per la selezione di segmenti di colonna come illustrato sopra, ad esempio, sulla barra degli strumenti diventa disponibile il controllo colore di riempimento: Notare che le etichette diventano automaticamente bianche per facilitarne la lettura contro lo sfondo scuro. Infine, i numeri nell esempio sono ancora visualizzati in modo impreciso. Secondo il disegno a mano libera, dovrebbero essere visualizzati con una precisione di una cifra decimale. Per applicare questa impostazione

33 Introduzione ai grafici 33 a tutti i numeri dell intero grafico, è sufficiente selezionare l intero elemento del grafico anziché le caratteristiche individuali: la barra degli strumenti mobile cambia aspetto per includere il controllo Formato numero: Digitando il separatore decimale nella finestra del formato numero, è possibile specificare il formato di visualizzazione desiderato per tutti numeri presenti nel grafico. In alternativa, si può fare clic sulla freccia e selezionare il formato desiderato dall elenco a discesa. Notare che i numeri digitati o selezionati non hanno alcuna importanza e agiscono solo da esempio per la formattazione richiesta (ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione Formato numero a pagina 42). Il disegno a mano libera on page 29 ora è rappresentato da un grafico dall aspetto chiaro e professionale. Man mano che si acquisterà dimestichezza con l utilizzo di think-cell, si sarà in grado di creare un grafico come questo in meno di un minuto.

34 5. Immissione di dati Foglio dati interno Ogni grafico creato con think-cell dispone di un foglio dati associato, ad eccezione del grafico Gantt, che invece fornisce un calendario. Il foglio dati si apre facendo doppio clic sul grafico o facendo clic sul pulsante Apri foglio dati che viene visualizzato quando si seleziona il grafico. Il foglio dati viene aperto immediatamente anche quando si inserisce un nuovo grafico. Per l input dei dati, think-cell utilizza un foglio dati Microsoft Excel personalizzato, che può essere utilizzato come la normale applicazione Excel. È possibile utilizzare gli stessi tasti di scelta rapida, immettere formule e così via. Naturalmente è possibile utilizzare come origine dei dati anche un file Excel (vedere Collegamenti dati di Excel a pagina 101). Per inserire o eliminare una riga o una colonna, è possibile utilizzare i rispettivi pulsanti sulla barra degli strumenti del foglio dati. Sono disponibili anche i pulsanti standard per le operazioni di Annulla, Ripristina, Taglia, Copia e Incolla. Valori assoluti e relativi Il foglio dati supporta alternativamente l immissione di valori assoluti o relativi. La distinzione tra i due tipi di dati è dovuta alla formattazione delle celle Excel. È sempre possibile cambiare l interpretazione dei dati di una colona tramite il pulsante. Tenere presente che per la visualizzazione nel grafico non ha importanza se si immettono percentuali o valori assoluti. Se si immettono valori assoluti ma si desidera etichettare il grafico con percentuali (o viceversa), think-cell esegue la necessaria conversione (vedere Contenuto etichetta a pagina 43). Un foglio dati semplice contenente solo valori assoluti avrebbe il seguente aspetto:

35 Immissione di dati 35 Per grafici semplici basati solo su valori assoluti, la riga 100% sopra i dati del grafico può essere lasciata vuota. Se si sceglie di etichettare il grafico con percentuali, queste vengono calcolate dai valori assoluti, presupponendo che la somma di ciascuna colonna sia 100%. È possibile immettere valori espliciti nella riga 100% per ignorare questo presupposto. Il seguente foglio dati calcola percentuali basate sul presupposto che 100% sia pari a un valore di 50: In alternativa, è possibile compilare il foglio dati con percentuali. Anche in questo caso si può scegliere di etichettare il grafico con valori assoluti o relativi. Affinché think-cell calcoli valori assoluti dalle percentuali immesse, è necessario immettere, nella riga 100%, i valori assoluti che rappresentano 100%. Nel seguente foglio dati vengono utilizzate percentuali per specificare gli stessi valori dati:

36 Immissione di dati 36 Il comportamento predefinito del foglio dati dipende dal tipo di grafico: i grafici 100% e ad area o i grafici Mekko con asse % e quelli a torta usano per impostazione predefinita le percentuali, mentre tutti gli altri tipi di grafico usano per impostazione predefinita i valori assoluti. seguito è riportata la versione trasposta del foglio dati di istogramma precedente: Trasposizione del foglio dati Il layout di un foglio dati think-cell dipende dal tipo di grafico. Nei grafici a barre, ad esempio, i dati per una singola serie sono contenuti nelle colonne, mentre negli istogrammi i dati per una singola serie sono contenuti nelle righe. Di seguito un esempio di foglio dati tipico per un istogramma: La trasposizione del foglio dati consente di creare grafici in cui il foglio dati normalmente richiederebbe più di 256 colonne e spesso può essere usato per semplificare l immissione dei dati quando si lavora con grandi quantità di dati. Nota: La limitazione del numero di righe e colonne è dovuta alla stessa limitazione alla quale sono soggetti i fogli dati di Excel in generale, in Excel Per ragioni di compatibilità, la limitazione si applica anche quando si utilizzano Office 2007 e versioni successive. Le dimensioni di un foglio dati think-cell sono limitate a un massimo di 256 colonne e righe. Se i dati per il grafico richiedono più di 256 colonne, è possibile utilizzare il pulsante Trasponi foglio per trasporre il foglio dati, scambiando i dati di righe e colonne insieme a qualsiasi interpretazione di categoria/serie. Di Inversione dell ordine in un foglio dati In think-cell, l ordine in cui vengono visualizzati i dati nel foglio dati corrisponde sempre all ordine dei dati nel grafico. Ciò è valido anche grafici capovolti (vedere Rotazione e capovolgimento di elementi a pagina 19). Se si desidera capovolgere l ordine dei dati nel foglio dati, è possibile utilizzare il pulsante Capovolgi righe

37 Immissione di dati 37 (o Capovolgi colonne) sulla barra degli strumenti del foglio dati. Nota: Questa funzione è particolarmente pratica per convertire i dati dai grafici MS Graph precedenti, in quanto i dati contenuti in MS Graph vengono immessi all ingiù. Nota: se è installata la funzione Conversione cinese di Microsoft, nel menu Altro del foglio dati saranno disponibili le opzioni Cinese semplificato e Cinese tradizionale.

38 6. Etichette testo think-cell esegue un etichettatura corretta e leggibile. Evitare di usare caselle di testo PowerPoint per etichettare i grafici, in quanto verranno ignorate dalla funzione di posizionamento automatico delle etichette di think-cell. Quando si creano etichette dal menu di scelta rapida di think-cell, il contenuto predefinito viene acquisito dal foglio dati o calcolato dal programma (nel caso dei totali delle colonne, calcolo della media e così via). Inoltre, è sempre possibile immettere del testo aggiuntivo o sostituire il testo predefinito all interno delle etichette automatiche di think-cell. Una volta selezionata un etichetta, è possibile iniziare a digitare, sovrascrivendo il testo corrente. Se si desidera mantenere il testo esistente, passare alla modalità di modifica del testo premendo F2 e utilizzare i tasti freccia e Home/ FINE per spostarsi all interno del testo dell etichetta. In questa sezione viene spiegato in dettaglio il funzionamento delle etichette di think-cell. presenti nel menu di scelta rapida che consentono di aggiungerle o rimuoverle: Tipi di etichetta Di seguito è riportato un elenco di etichette che sono supportate per diversi tipi di grafico e i pulsanti

39 Etichette testo 39 Tipo di etichetta Categoria Serie Segmento Punta Totale Interna Esterna Attività Elemento Scala Tipi di grafico istogramma 1 /linee/area istogramma/linee/area Istogramma linee/area istogramma/area torta torta Gantt Gantt Gantt Pulsanti del menu di scelta Posizionamento rapida automatico dell etichetta Quando si utilizza think-cell, le etichette vengono automaticamente posizionate nei punti appropriati. Una serie di regole incorporate assicura che le etichette vengano sempre posizionate in modo tale da garantire leggibilità ed estetica ottimali. Queste regole sono specifiche del tipo di grafico e del tipo di etichetta in questione. Di seguito vengono mostrati alcuni esempi. Per etichette segmento in istogrammi: Se lo spazio è sufficiente, centrare le etichette. Se un etichetta è più grande del segmento a cui appartiene, posizionare un rettangolo colorato sotto l etichetta. Se due etichette sono in posizione troppo ravvicinata, spostarne una verso sinistra e l altra verso destra. Se lo spazio all interno di un segmento non è sufficiente, posizionare l etichetta all esterno e aggiungere una linea che punti a tale segmento. Per etichette interne nei grafici a torta: Se lo spazio è sufficiente, posizionare le etichette il più vicino possibile al bordo esterno del segmento. Se un etichetta è più grande del segmento a cui appartiene, posizionare un rettangolo colorato sotto l etichetta. Se due etichette sono troppo ravvicinate, spostarne una verso il centro della torta. 1 inclusi grafico in pila, grafico raggruppato, grafico 100%, grafico Mekko, grafico a cascata e le relative varianti ruotate Posizionamento manuale delle etichette In generale, think-cell posiziona automaticamente tutte le etichette nelle posizioni appropriate. se un etichetta

40 Etichette testo 40 può essere collocata in più posizioni, è possibile modificare manualmente la posizione scelta da think-cell: 1. Selezionare l etichetta. Se nell angolo inferiore destro della selezione appare un icona di trascinamento, significa che per l etichetta sono disponibili posizioni alternative. 2. Trascinare con il mouse la cornice di selezione o l icona di trascinamento. Durante il trascinamento vengono evidenziate le posizioni disponibili e la cornice di selezione blu salta a queste posizioni. 3. Rilasciare l etichetta nella posizione desiderata. Dopo che un etichetta è stata collocata manualmente in una posizione specifica, think-cell rispetterà la decisione e manterrà la posizione dell etichetta anche quando cambia il layout del grafico. Se per un etichetta segmento spostata manualmente si desidera ripristinare la modalità automatica, trascinare il puntatore del mouse sulla destinazione Trascinare qui per il posizionamento automatico oppure fare clic sul pulsante Abilita posizionamento automatico del menu di scelta rapida dell etichetta. Se le etichette non presentano l icona di trascinamento quando vengono selezionate, significa che non esistono posizioni alternative. Quando si posiziona un etichetta di serie, le posizioni alternative per l etichetta includeranno qualsiasi legenda esistente (Legenda a pagina 61) per il grafico. Nota: è possibile inoltre trascinare più etichette contemporaneamente. A tale scopo, utilizzare la selezione multipla (Selezione multipla a pagina 21) e spostare come rappresentante una delle etichette selezionate.

41 Etichette testo 41 Rotazione delle etichette Molte etichette possono essere ruotate di 90 gradi in senso orario o antiorario. Per ruotare un etichetta, selezionarla e trascinare il punto di manipolazione di rotazione fino alla posizione desiderata. Se le etichette non presentano il punto di manipolazione di rotazione quando vengono selezionate, significa che non possono essere ruotate. Nota: è possibile inoltre ruotare più etichette contemporaneamente. A tale scopo, utilizzare la selezione multipla (Selezione multipla a pagina 21) e spostare come rappresentante una delle etichette selezionate. Campi di testo È possibile aggiungere del testo arbitrario a tutte le etichette create con think-cell. I numeri nelle etichette vengono aggiornati per riflettere le modifiche ogni volta che il foglio dati viene modificato, anche nei casi in cui l etichetta contiene del testo aggiuntivo. Questa funzione è particolarmente pratica per annotazioni o piè di pagina. Per utilizzare questa funzione, digitare semplicemente del testo nella casella di testo come consueto. Quando si sposta il cursore o si seleziona del testo, si noterà che i numeri del foglio dati si comportano come un singolo carattere. Questo concetto è denominato campo di testo. Si può sovrascrivere il campo di testo o aggiungere del testo prima o dopo di esso, ma non è possibile modificarlo. Tutti i numeri basati sul foglio dati e visualizzati nelle etichette del grafico vengono creati come campi di testo. Ogni campo di testo si riferisce a un certo numero creato dai dati di Excel. Potrebbe trattarsi di una singola cella del foglio dati o di un calcolo che riguarda più celle. I numeri nelle etichette vengono aggiornati per riflettere le modifiche ogni volta che viene modificata l origine dati del campo di testo. Finché non si elimina o si sovrascrive il campo di testo di un etichetta, i numeri nella casella di testo rimangono coerenti con i numeri presenti nel foglio dati. È possibile, tuttavia, scegliere di eliminare il campo e sostituirlo con dell altro testo o altri numeri. In questo caso il testo nell etichetta non verrà più aggiornato. Non è evidente quando un campo di testo numerico è stato sovrascritto con un altro numero. Per informare l utente che l etichetta non viene più aggiornata automaticamente, viene visualizzato un punto esclamativo accanto all etichetta. Il punto esclamativo viene visualizzato anche accanto alle etichette categoria o serie se è stato immesso del testo nel foglio dati ma in seguito il campo di testo è stato sostituito con testo personalizzato. Notare che il punto esclamativo è puramente informativo e che la sovrascrittura dei campi di testo spesso è perfettamente legittima. Per ripristinare un etichetta e reinserire campi di testo, utilizzare il controllo contenuto etichetta (Contenuto etichetta a pagina 43) o fare semplicemente clic sul punto

42 Etichette testo 42 esclamativo, se è presente. Nota: think-cell utilizza una funzionalità particolare di PowerPoint denominata RTF date fields (Campi data RTF) per implementare automaticamente i campi di testo da aggiornare. PowerPoint utilizza questa funzionalità per aggiornare automaticamente i campi data (quando il cursore di testo è attivo, scegliere Inserisci, Data e ora, selezionare Aggiorna automaticamente, quindi fare clic su OK). Purtroppo questa funzionalità PowerPoint è limitata a 57 caratteri. I caratteri in eccesso verranno troncati. Per i campi di testo non numerici, ad esempio etichette serie, si consiglia semplicemente di sostituire il campo di testo con il testo desiderato direttamente nella casella di testo PowerPoint. Inoltre, il fatto che il testo sia in PowerPoint anziché nel foglio dati consente di aggiungere interruzioni di riga per assicurare lo scorrimento ottimale del testo. Nota: la combinazione ALT+ può essere utilizzata per aggiungere interruzioni di riga al testo nel foglio dati, mentre il tasto F7 può essere utilizzato per eseguire la correzione ortografica del testo del foglio dati. Controlli delle proprietà delle etichette testo Carattere Il controllo carattere viene applicato a tutte le etichette testo. Fare clic su un carattere per modificare l impostazione delle caratteristiche selezionate. Quando si cambia il carattere per l elemento, per tutto il testo che verrà creato più tardi entro lo stesso elemento verrà adottato il medesimo carattere. Formato numero Il controllo formato numero si applica ai campi di testo in cui sono visualizzati dati del grafico. Per utilizzare il controllo formato numero, immettere un numero di esempio con il formato desiderato. Il numero effettivo immesso non ha alcuna importanza, ciò che conta è il formato. L elenco a discesa consente di accedere rapidamente ai formati più comuni. Inoltre, nell elenco a discesa sono compresi i quattro formati personalizzati utilizzati più recentemente. Valori assoluti e relativi possono avere formati diversi. Per il raggruppamento delle migliaia è possibile utilizzare i seguenti segni di punteggiatura: virgola, punto, virgoletta singola e spazio. Per il separatore decimale è possibile utilizzare punto, virgola o momayyez. Non è tuttavia consentito utilizzare lo stesso simbolo per il raggruppamento delle migliaia e del separatore decimale. Ad esempio: Digitare per rappresentare numeri con la virgola come separatore decimale, con due cifre decimali, e le migliaia separate da punti. Digitare per rappresentare numeri interi senza raggruppamento. È possibile aggiungere prefissi e suffissi arbitrari, con o senza spazi: Se si desidera che vengano contrassegnati tutti i numeri, immettere semplicemente un segno + (più) iniziale o finale: Digitare per posizionare un segno algebrico davanti alla valuta, digitare per posizionarlo davanti al valore.

43 Etichette testo 43 Se si seleziona un numero negativo, rimuovere il segno meno e racchiudere tutto tra parentesi, compresi prefisso e suffisso, ad esempio per visualizzare valori negativi tra parentesi. Se viene racchiuso solo un prefisso o solo un suffisso, le parentesi vengono considerate come caratteri letterali, ad esempio. Digitare con un trattino breve per sostituire tutti i segni meno con trattini brevi. think-cell può anche utilizzare un formato numero che è stato impostato in Excel. A tale scopo, scegliere innanzitutto il formato numero desiderato in Excel utilizzando la finestra di dialogo Formato celle e quindi selezionare Formato Excel dalla parte inferiore del controllo formato numero di think-cell. Nel contesto della valuta, alcune persone utilizzano la virgoletta singola come simbolo per i milioni e la virgoletta doppia come simbolo per i miliardi. Se si desidera utilizzare questa convenzione con think-cell, iniziare digitando dei milioni nel foglio dati o utilizzare il controllo magnitudine per mostrare i valori in unità di milioni (vedere Magnitudine in questa pagina). Immettere quindi la stringa formato appropriata nel controllo formato numero. Se non si utilizza la virgoletta singola nella stringa formato, i numeri seguiti da una virgoletta doppia rappresentano sempre miliardi, anche nel caso in cui alla virgoletta doppia non seguano altri numeri. Si consideri il numero (o il numero combinato con un impostazione di magnitudine di 10 6 ). Controllo formato numero Output Magnitudine I valori delle origini dati spesso hanno magnitudini che non sono appropriate per la presentazione dei dati. In think-cell è possibile risolvere questo problema modificando la magnitudine delle etichette senza modificare l origine dati. Un semplice esempio: la tabella Excel è piena di valori con sette cifre (ad esempio ,00) ma si preferisce mostrare i valori come unità di milioni. È sufficiente selezionare 10 6 dalla barra degli strumenti mobile e nelle etichette verranno visualizzati i valori appropriatamente in scala. Contenuto etichetta La maggior parte delle etichette ha un controllo contenuto etichetta Utilizzare il controllo per scegliere i campi di testo con cui riempire l etichetta. Ad esempio, le etichette segmento nell istogramma possono visualizzare valori assoluti e/o percentuali. (Per informazioni dettagliate sulla compilazione del foglio dati fare riferimento a Valori assoluti e relativi a pagina 34.) Alcune etichette dispongono di una sola voce nell elenco a discesa. È possibile utilizzarla per ripristinare il campo di testo dell etichetta nel caso in cui sia stato eliminato.

44 Etichette testo 44 Incollare del testo in più etichette Con think-cell, la creazione di grafici guidati dai dati è rapida e facile, ma occorre comunque digitare il testo. Se il testo è già disponibile in una tabella o in un file di testo, anche in questo caso think-cell può essere di aiuto. Il testo può essere contenuto in un file di Microsoft Excel o Microsoft Word o in qualsiasi tipo di file di testo. In Excel le etichette vengono naturalmente separate in celle di una tabella. Nei file di solo testo le etichette devono essere organizzate in colonne (separate da interruzioni di riga) o in righe (separate da caratteri di tabulazione). È possibile incollare selezioni multiple non solo con etichette di grafico ma anche con qualsiasi forma nativa di PowerPoint. 1. Nel file di origine selezionare il testo per tutte le etichette o forme e copiarle negli Appunti ( CTRL+ C scegliere Modifica Copia). 4. Incollare il testo dagli Appunti ( CTRL+ V o scegliere Modifica Incolla). Se il testo nel file di origine è separato correttamente tramite interruzioni di riga e/o caratteri di tabulazione, in ciascuna forma o etichetta selezionata verrà incollato il testo corrispondente dagli Appunti. 2. Passare a PowerPoint. Se gli oggetti nei quali verrà inserito il testo non sono ancora presenti, crearli adesso. Questi oggetti possono essere sia forme native di PowerPoint che etichette think-cell. 3. Effettuare la selezione multipla delle forme o etichette nelle quali si desidera inserire il testo. Per ulteriori suggerimenti sulla selezione multipla fare riferimento a Selezione multipla a pagina 21.

45 7. Istogramma, grafico a linee e grafico ad area Istogramma e istogramma in pila Icona nel menu Elementi: (vedere Rotazione e capovolgimento di elementi a pagina 19) e la stessa scala (vedere Stessa scala a pagina 53). Quindi rimuovere le etichette categoria da uno dei grafici. In think-cell non viene fatta distinzione tra istogrammi semplici e istogrammi in pila. Se si desidera creare un istogramma semplice, immettere una sola serie (riga) di dati nel foglio dati. Per un tour rapido dell istogramma fare riferimento all esempio nel capitolo Introduzione ai grafici a pagina 29. I grafici a barre in think-cell sono semplicemente istogrammi ruotati e possono essere utilizzati esattamente come gli istogrammi. È possibile inoltre creare grafici a farfalla posizionando due istogrammi retro contro retro. A tale scopo, applicare le funzioni di rotazione Per i passaggi necessari a creare un istogramma in pila vedere Grafico raggruppato in questa pagina. Grafico raggruppato Icona nel menu Elementi:

46 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area Fare clic sulla linea di base nel punto in cui si desidera inserire uno spazio di categoria pieno e trascinare la freccia dello spazio verso destra fino a quando viene visualizzata la descrizione comando Distanza di categoria 1 ; questa operazione deve essere ripetuta per tutti i raggruppamenti. Il grafico raggruppato è una variante dell istogramma in pila, con i segmenti disposti uno accanto all altro. Se si desidera disporre pile di segmenti una accanto all altra, è possibile creare un grafico in pila raggruppato. Se in un raggruppamento è presente un numero pari di pile, l etichetta non può essere centrata in relazione all intero cluster. In questo caso utilizzare una casella di testo PowerPoint. grafico 100% Icona nel menu Elementi: Il grafico 100% è una variante dell istogramma in pila con tutte le colonne che tipicamente risultano nella stessa altezza (ovvero 100%). Le etichette del grafico 100% supportano la proprietà del contenuto etichetta, il che consente di scegliere se visualizzare valori assoluti, percentuali o entrambi (Contenuto etichetta a pagina 43). Per creare un grafico in pila raggruppato, eseguire i seguenti passaggi: 1. Inserire un grafico in pila. 2. Fare clic sulla linea di base tra le colonne, trascinare la freccia dello spazio verso sinistra e impostare la larghezza dello spazio su 0. think-cell consente di creare grafici 100% con colonne la cui somma non è necessariamente 100%. Se la somma di una colonna è pari ad approssimativamente 100%, viene rappresentata in modo corrispondente.

47 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 47 Per informazioni dettagliate sulla compilazione del foglio dati fare riferimento a Valori assoluti e relativi a pagina 34. Grafico a linee Icona nel menu Elementi: Il grafico a linee utilizza delle linee per collegare i punti dati appartenenti alla stessa serie. L aspetto del grafico a linee è controllato dallo schema linea, dallo stile linea e dai controlli della forma indicatore sulla barra degli strumenti mobile. Per informazioni dettagliate su questi controlli vedere Formattazione e stile a pagina 22. Per impostazione predefinita, le etichette per i punti dati non vengono mostrate, ma possono essere visualizzate utilizzando il pulsante Aggiungi etichette punti del menu di scelta rapida del grafico a linee. Se i valori di categoria di un grafico a linee sono numeri o date in forte crescita, l asse x passerà automaticamente a un asse valore (vedere Asse valore a pagina 50). Quando si utilizzano date, è possibile cambiare il formato della data tramite la selezione multipla di tutte le etichette categoria (vedere Selezione multipla a pagina 21) e digitando un formato data nel controllo (vedere Codici formato data a pagina 87). Se si desidera visualizzare un numero maggiore di etichette di quanto non sia possibile collocare orizzontalmente una accanto all altra, è possibile utilizzare la funzione di rotazione delle etichette (vedere Rotazione delle etichette a pagina 41). L asse orizzontale può passare dalla modalità categoria alla modalità valore soltanto se sono soddisfatte le seguenti condizioni: Tutte le celle categoria nel foglio dati contengono numeri e il formato celle di Excel è impostato su Generale o Numero oppure tutte le celle categoria nel foglio dati contengono date e il formato celle di Excel è impostato su Data. I numeri o le date nelle celle categoria presentano un forte aumento da sinistra verso destra. L asse y non è impostato su Incroci tra le categorie (vedere Posizionamento dell asse valore a pagina 50). Se è soltanto questo requisito a impedire il passaggio alla modalità asse valore, è possibile usare l opzione Crea asse valore del menu di scelta rapida dell asse per passare a Incroci in corrispondenza delle categorie e quindi passare alla modalità asse valore. Nel grafico a linee è possibile visualizzare anche un secondo asse valore verticale. Per ulteriori informazioni fare riferimento a Asse secondario a pagina 54. Linee smussate Se in un grafico a linee si preferisce un aspetto più liscio delle linee, attivare questa impostazione. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla linea desiderata, quindi fare clic sul pulsante Imposta su linea smussata.

48 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 48 Barre di errore Le barre di errore possono essere utilizzate per indicare delle deviazioni. Utilizzando le barre di errore è possibile creare il seguente grafico. 1. Creare un grafico a linee con tre serie. La prima serie riflette la deviazione superiore, la seconda riflette la media e la terza riflette la deviazione inferiore. 2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla linea centrale e scegliere Aggiungi barre di errore dal menu di scelta rapida. 3. Rimuovere le etichette serie per la serie superiore e quella inferiore. Selezionare una delle barre di errore per modificare la forma dell indicatore e il colore delle deviazioni superiore e inferiore e il tipo di linea della barra per tutte le barre di errore. È possibile inoltre selezionare un singolo indicatore di barra di errore per modificare le proprietà soltanto di questo indicatore. Quando si seleziona una barra di errore, viene visualizzato un punto di manipolazione su ciascuna estremità. È possibile trascinare questi punti di manipolazione per selezionare le linee che le barre di errore devono comprendere. È possibile anche visualizzare intervalli invece della deviazione attorno a un valore centrale se si imposta la barra di errore in modo che comprenda solo due linee adiacenti. Interpolazione Nei grafici a linee, ad area e ad area 100%, il pulsante Interpola può essere utilizzato per visualizzare un grafico con interpolazione lineare, usata per eventuali valori dati mancanti in una serie. Nei grafici a linee è possibile attivare e disattivare l interpolazione per serie individuali all interno di un grafico. Nei grafici ad area può essere applicata soltanto all intero grafico, in quanto le serie sono impilate una sopra l altra. Grafico ad area Grafico ad area Icona nel menu Elementi: È possibile immaginare un grafico ad area come un grafico a linee in pila, con i punti dati che rappresentano la somma dei valori nelle categorie, anziché i valori individuali. L aspetto dei grafici ad area viene impostato utilizzando il controllo combinazione colori. Per impostazione predefinita, le etichette per i punti dati non vengono mostrate, ma possono essere visualizzate scegliendo

49 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 49 il pulsante Aggiungi etichette punti dal menu di scelta rapida del grafico ad area. Il pulsante Aggiungi etichette totale del menu di scelta rapida del grafico ad area può essere utilizzato per visualizzare le etichette dei totali. L interpolazione lineare può essere attivata utilizzando il pulsante Interpola (vedere Interpolazione nella pagina precedente). Grafico combinato Icona nel menu Elementi: Grafico ad area 100% Icona nel menu Elementi: Il grafico ad area 100% è una variante del grafico ad area con la somma di tutti i valori contenuti in una categoria e che tipicamente rappresentano il 100%. Se la somma dei valori presenti in una categoria è pari ad approssimativamente 100%, il grafico verrà rappresentato in modo corrispondente. Per ulteriori informazioni sulla specificazione di valori dati vedere Valori assoluti e relativi a pagina 34. Le etichette del grafico ad area 100% sono in grado di visualizzare valori assoluti, percentuali o entrambi (Contenuto etichetta a pagina 43). L interpolazione lineare può essere attivata utilizzando il pulsante Interpola (vedere Interpolazione nella pagina precedente). Un grafico combinato fornisce una combinazione di segmenti a linee e a colonne all interno dello stesso grafico. Grafico a linee a pagina 47 e Istogramma e istogramma in pila a pagina 45 descrivono in dettaglio l utilizzo di segmenti di linee e colonne nei grafici. Per convertire una linea in una serie di segmenti, evidenziare la linea e fare clic sul pulsante Imposta su tipo segmento del menu di scelta rapida. Per convertire segmenti in una linea, evidenziare un segmento di una serie e fare clic sul pulsante Imposta su tipo linea del menu di scelta rapida. Le origini dati dei grafici a linee, grafici in pila e grafici combinati hanno lo stesso formato. Questa funzione può essere utilizzata in istogrammi raggruppati e nei grafici a linee.

50 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 50 Scale e assi Asse valore Nel menu: Voce di menu: Grafico Utilizzare questa funzione per visualizzare un asse y dei valori. Nota: anche l asse x di un grafico Mekko è un asse valore. Analogamente, i grafici a dispersione e a bolle dispongono di due assi valore che sono sempre visualizzati. Inoltre, l asse x di un grafico a linee può essere un asse valore anziché un asse categoria (vedere Grafico a linee a pagina 47). Gli assi x di tutti gli altri grafici sono assi standard di categoria. Regolazione della scala di un asse valore. Quando viene selezionato, un asse valore presenta tre punti di manipolazione: Gli assi valore in genere vengono scalati da thinkcell. È possibile, tuttavia, scalare manualmente un asse valore trascinando i punti di manipolazione presenti alla fine dell asse valore. I valori sull asse x devono includere sempre l intervallo tra il valore più piccolo e quello più grande nel foglio dati. Se non si desidera visualizzare un determinato valore, rimuoverlo dal foglio dati o nascondere la rispettiva riga o colonna del foglio dati. È possibile ripristinare le proporzioni automatiche dell asse valore trascinando i punti di manipolazione fino a quando viene visualizzata la descrizione comando Automatico. Tenendo premuto ALT durante il trascinamento si assicura che le proporzioni dell asse valore non tornino alla modalità automatica. La spaziatura dei segni di spunta per gli assi valore normalmente viene calcolata da think-cell. Tuttavia è possibile regolare la spaziatura dei segni di spunta trascinando il punto di manipolazione centrale. Mentre si trascina, il punto di manipolazione salterà a spaziature di segno di spunta supportate, con una descrizione comando che indica la spaziatura selezionata. Rilasciando il punto di manipolazione si applica all asse la spaziatura di segno di spunta indicata. È possibile ripristinare la spaziatura di segno di spunta automatica dell asse valore trascinando i punti di manipolazione fino a quando viene visualizzata la descrizione comando Automatico. È possibile utilizzare il pulsante Imposta la stessa scala per applicare la stessa scala a più grafici. Per ulteriori informazioni vedere Stessa scala a pagina 53. Posizionamento dell asse valore. Un asse valore y può essere spostato selezionando e trascinando l asse con il mouse. Durante il trascinamento verranno evidenziate le posizioni alternative disponibili. L asse viene spostato trascinandolo e rilasciandolo nella posizione desiderata. Si noterà che quando si seleziona e si trascina l asse valore y di un grafico a linee, vengono evidenziate due posizioni sui due lati del grafico. Trascinandolo su una di queste due posizioni si posizionerà l asse sul lato appropriato del grafico.

51 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 51 La posizione selezionata, tuttavia, imposta anche il comportamento di incrocio del grafico. Per i grafici a linee sono supportati due comportamenti di incrocio: Incroci in corrispondenza delle categorie L asse y incrocia l asse x al centro di una categoria. In questo caso i punti dati della prima categoria vengono posizionati direttamente sull asse y. Incroci tra le categorie L asse y incrocia l asse x tra due categorie. Di conseguenza, i punti dati vengono spostati dal bordo del grafico. Indipendentemente dal comportamento di incrocio dell asse, la posizione x dei punti dati corrisponde sempre al centro della categoria. La selezione di una delle posizioni evidenziate più interne imposterà il comportamento su Incroci in corrispondenza delle categorie, mentre la selezione delle posizioni evidenziate più esterne imposterà il comportamento su Incroci tra le categorie. Per modificare il comportamento di incrocio è possibile utilizzare anche i pulsanti e del menu di scelta rapida dell asse valore. presenta i seguenti pulsanti: Aggiungi segni di spunta Aggiunge o rimuove segni di spunta. Aggiungi etichette segno di spunta Aggiunge rimuove etichette segno di spunta. Aggiungi linee griglia Aggiunge o rimuove linee griglia. Aggiungi titolo Aggiunge o rimuove il titolo dell asse. È possibile trascinare il titolo per scegliere la posizione. Imposta scala logaritmica/lineare Imposta l asse su una scala logaritmica o lineare (vedere Scala logaritmica a pagina 54) Aggiungi secondo asse Y Aggiunge un asse secondario (vedere Asse secondario a pagina 54). Adatta scala ai dati Ripristinare la scala e la spaziatura dei segni di spunta al ridimensionamento automatico se sono stati modificati dall utente o dalla stessa operazione di scala (vedere Stessa scala a pagina 53). Aggiungi interruzione Aggiunge un interruzione nella posizione corrente del puntatore del mouse (vedere Interruzione dell asse valore nella pagina successiva). Imposta incroci in corrispondenza delle/tra le categorie Altera il comportamento di incrocio per un grafico a linee. o Menu di scelta rapida dell asse valore. Gli assi valore hanno un proprio menu di scelta rapida. Il menu

52 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 52 Interruzione dell asse valore Nel menu: Voce di menu: Segmento, asse, linea, area Utilizzare un interruzione dell asse valore per ridurre le dimensioni di un segmento particolarmente grande e migliorare la leggibilità dei segmenti più piccoli. Per aggiungere un interruzione dell asse valore, fare clic sulla parte del segmento o dell asse in cui si desidera inserire l interruzione e aprire il menu di scelta rapida. Quando si aggiunge un interruzione dell asse valore, fa differenza la posizione esatta in cui si fa clic con il pulsante destro del mouse su un segmento o un asse. Qualsiasi interruzione viene applicata all asse valore (se visualizzato) e a tutti i segmenti che condividono lo stesso intervallo dell asse. Per tale motivo, non è possibile aggiungere un interruzione all asse in una posizione in cui è presente un bordo di segmento in qualsiasi colonna del grafico. È consentito aggiungere un interruzione soltanto se il puntatore del mouse si trova in una posizione dell asse valore sufficientemente ampia da visualizzare almeno le due righe che costituiscono l interruzione. Di seguito è riportato un esempio. Non è possibile inserire un interruzione nella parte superiore della seconda colonna perché la parte superiore della terza colonna è troppo vicina. Tuttavia, entro l intervallo del segmento della terza colonna vi è spazio sufficiente per l interruzione. Poiché entrambe le colonne condividono questo intervallo dell asse valore, viene inserita un interruzione in entrambi i segmenti: Nota: se si applica la stessa operazione di scala (vedere Stessa scala nella pagina seguente) ai grafici che contengono interruzioni dell asse valore, le interruzioni vengono automaticamente rimosse. Finché sono presenti interruzioni, è impossibile rendere i grafici selezionati visualmente confrontabili.

53 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 53 Regolazione dell ampiezza dell interruzione. È possibile regolare le dimensioni di un segmento interrotto trascinando le linee visualizzate quando si seleziona l interruzione. Queste linee delimitano l intervallo della scala che viene compressa per risparmiare spazio. Trascinare le linee per determinare le dimensioni della parte compressa della scala. Se si trascina una linea fino al punto in cui la scala occupa lo spazio richiesto originariamente, l interruzione scompare. L impostazione predefinita è di comprimere il più possibile la parte selezionata della scala lasciando al contempo spazio sufficiente per la visualizzazione delle linee di interruzione. Stili di interruzione disponibili. Esistono due forme di interruzione supportate da think-cell. L interruzione diritta come illustrata sopra viene normalmente utilizzata per istogrammi standard. L interruzione ondulata, come illustrata di seguito, è pratica per risparmiare spazio nei grafici che contengono colonne larghe o adiacenti. Se è disponibile uno spazio sufficiente, è possibile passare tra le due forme con l opzione Imposta forma ondulata/diritta nel menu di scelta rapida dell interruzione. Nota: nei grafici a linee e ad area è supportato solo lo stile ondulato. Stessa scala Se nella stessa diapositiva sono presenti più grafici, è consigliabile che condividano la stessa scala. Soltanto se due grafici hanno la stessa scala le dimensioni fisiche delle relative barre sono confrontabili. Nel seguente esempio vengono mostrati due grafici che hanno le stesse dimensioni, ma non la stessa scala. Notare che la colonna che rappresenta 7 unità nel grafico a cascata ha la stessa altezza della colonna che rappresenta 47 unità nell istogramma. Per rendere visualmente confrontabili le colonne di grafici diversi, selezionare tutte le colonne. Aprire quindi il menu di scelta rapida di una colonna e fare clic sul pulsante Imposta la stessa scala per ridimensionare le scale più piccole affinché corrispondano a quelle più grandi. Nell esempio sopraccitato i grafici risultanti hanno il seguente aspetto:

54 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 54 Se cambiano i dati rappresentati da un grafico, è possibile che il grafico venga ridimensionato. Se si desidera mantenere comunque la stessa scala per più grafici, potrebbe essere necessario rieseguire la stessa operazione di scala. L operazione è necessaria anche se la scala di uno dei grafici è stata modificata manualmente. Per ripristinare la stessa scala, selezionare uno o più grafici e fare clic sul pulsante Adatta scala ai dati. Se non si è sicuri di quali grafici presentano la stessa scala, il metodo più facile è di ripristinare la stessa scala per tutti i grafici, quindi selezionare i grafici richiesti e attivare la stessa scala. Nota: se si applica la stessa operazione di scala ai grafici che contengono interruzioni dell asse valore, le interruzioni vengono automaticamente rimosse (vedere Interruzione dell asse valore a pagina 52). Finché sono presenti interruzioni, è impossibile rendere i grafici selezionati visualmente confrontabili. Nota: per via di una limitazione di Microsoft Graph, un asse con una scala logaritmica può avere segni di spunta soltanto in corrispondenza di potenze di 10, ad esempio 0,1, 1, 10. L asse deve inoltre iniziare e terminare con una potenza di 10. La scala logaritmica non è supportata laddove non risulta matematicamente appropriata. I valori negativi vengono posizionati sulla linea di base e viene posto un segno esclamativo accanto all etichetta, indicando che il valore non può essere rappresentato su una scala logaritmica. Inoltre, un asse utilizza sempre una scala lineare se è associato a più serie che vengono sommate per produrre un totale. Asse secondario I grafici che contengono linee possono avere un asse aggiuntivo y secondario. È possibile aggiungere un asse y secondario e associare una linea a quest asse, evidenziando una linea e facendo clic sul pulsante Imposta su asse destro/sinistro del menu di scelta rapida della linea. Se un grafico dispone di due assi y, è possibile utilizzare lo stesso pulsante Imposta su asse destro/sinistro per modificare l associazione di un asse y a linee individuali del grafico. Un asse secondario è un asse valore completo (Asse valore a pagina 50) e può essere ridimensionato indipendentemente. Scala logaritmica È possibile passare a una scala logaritmica utilizzando il pulsante Imposta scala logaritmica del menu di scelta rapida dell asse valore. Per ripristinare la scala lineare, scegliere Imposta scala lineare.

55 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 55 comando della categoria. Il punto di manipolazione si blocca in corrispondenza di posizioni che corrispondono a un multiplo della larghezza della colonna. Larghezza dello spazio e spazio tra le categorie Lo spazio di base tra le colonne di un grafico viene specificato tramite la larghezza spazio. È possibile aumentare la spaziatura tra coppie di colonne individuali inserendo una distanza tra le categorie. La larghezza spazio per tutte le colonne può essere modificata facendo clic sulla linea di base e trascinando il punto di manipolazione per una breve distanza. Il punto di manipolazione si blocca in corrispondenza della larghezza predefinita. Per assicurare un aspetto coerente dei grafici nell intera presentazione, è consigliabile utilizzare per lo spazio, laddove possibile, la larghezza predefinita. Gli spazi tra le categorie possono essere introdotti trascinando lo stesso punto di manipolazione più verso destra fino a quando viene visualizzata la descrizione La modifica della larghezza dello spazio o l introduzione di spazi tra le categorie semplicemente trascinando il mouse consente di conservare la larghezza delle colonne e risulta in un aumento o in una riduzione della larghezza complessiva del grafico. È possibile assicurare che venga conservata la larghezza complessiva del grafico tenendo premuto il tasto CTRL durante il trascinamento: le larghezze delle colonne verranno aumentate o ridotte per accomodare gli spazi modificati. Nota: in alcuni casi, l interruzione della linea di base (vedere Interruzione dell asse categoria in questa pagina) può essere un alternativa allo spazio tra le categorie e consente di risparmiare spazio. Interruzione dell asse categoria Nel menu: Voce di menu: Spazio colonne asse categoria Un interruzione dell asse categoria indica un interruzione della continuità della scala dell asse categoria. Per inserire un interruzione, fare clic con il

56 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 56 pulsante destro del mouse sull asse categoria tra due colonne e selezionare la rispettiva voce di menu. coppie di segmenti o di punti in un grafico; le frecce di differenza tra categorie sono concepite per mostrare le differenze tra i totali delle colonne. Freccia di differenza tra segmenti. Le frecce di differenza tra segmenti possono essere aggiunte facendo clic sul pulsante o del menu di scelta rapida. È possibile utilizzare i punti di manipolazione, visualizzati quando si seleziona la freccia di differenza, per impostare i due valori che devono essere confrontati. Le estremità della freccia di differenza possono essere collegate ai segmenti di colonna, ai punti dati o a una linea di valori, se questa è presente (Media a pagina 59). Frecce e valori Frecce di differenza Nel menu: Grafico, segmento 1, punto 2 Voci di menu: Le frecce di differenza possono essere utilizzate nei grafici tra coppie di colonne, segmenti o punti. La differenza viene automaticamente calcolata e aggiornata ogni volta che vengono modificati i dati sottostanti. L etichetta testo per la differenza (capitolo Etichette testo a pagina 38) supporta carattere, formato e proprietà del contenuto dell etichetta (Carattere a pagina 42, Formato numero a pagina 42, Contenuto etichetta a pagina 43). In think-cell sono supportati due diversi stili di freccia di differenza: frecce di differenza segmento (o punto) e frecce di differenza categoria. Le frecce di differenza tra segmenti sono concepite per mostrare le differenze tra 1 istogrammi e grafici a cascata 2 grafici a linee e ad area Per impostazione predefinita, una freccia di differenza nuova si estende dal segmento o dalla categoria selezionata al segmento superiore della categoria successiva. È possibile anche stabilire immediatamente il segmento/categoria di inizio e di fine per la freccia di differenza selezionando il segmento di inizio e contemporaneamente il segmento di fine. Fare quindi clic su uno

57 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 57 di questi punti e selezionare Aggiungi freccia di differenza tra segmenti. Per selezionare più segmenti, tenere premuto il tasto CTRL durante la selezione (vedere Selezione multipla a pagina 21). Nel caso di un grafico a linee o ad area, invece di segmenti selezionare i punti dati corrispondenti. Se la freccia è talmente piccola da essere coperta dalla bolla, la bolla viene automaticamente posizionata accanto alla freccia. Per ottimizzare manualmente il layout, è possibile trascinare la freccia e la relativa etichetta in un altra posizione (Posizionamento automatico dell etichetta a pagina 39). Se si desidera posizionare la freccia tra due colonne, potrebbe essere consigliabile creare una maggiore distanza tra le colonne (Larghezza dello spazio e spazio tra le categorie a pagina 55). Freccia di differenza tra categorie. È possibile aggiungere frecce di differenza tra categorie facendo clic sul pulsante o del menu di scelta rapida e collegando le estremità della freccia di differenza alle categorie o colonne che devono essere confrontate. Modalità delle frecce. È possibile scorrere le tre modalità delle frecce. Il pulsante del menu di scelta rapida cambia di volta in volta e l etichetta viene ricalcolata: Freccia CAGR Nei menu: Voce di menu: Mostra una freccia che punta in una direzione e calcola la differenza relativa. Mostra una freccia con due estremità e calcola la differenza assoluta. Mostra una freccia che punta nell altra direzione e calcola la differenza relativa. Grafico, segmento Questa funzione consente di visualizzare il tasso di crescita annuale complessivo. L intervallo di date su cui si basa il calcolo è derivato dalle celle del foglio dati associate alle etichette categoria. Il CAGR (Compounded Average Growth Rate) viene automaticamente calcolato e aggiornato ogni volta che vengono modificati i dati sottostanti. Affinché il calcolo funzioni correttamente, è importante che il rispettivo foglio dati contenga le date corrette.

58 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 58 Il CAGR dalla categoria A a quella B viene calcolato come n B A, dove n è il numero di anni compreso nell intervallo di date. Viene seguita la convenzione del conteggio di 30/360 giorni per determinare n nel caso in cui non si tratti di un numero intero. La visualizzazione automatica del CAGR è basata su un etichetta di testo (capitolo Etichette testo a pagina 38) e supporta le proprietà carattere e numero (Carattere a pagina 42, Formato numero a pagina 42). La freccia stessa supporta la proprietà colore (Colore e riempimento a pagina 23). di due categorie, si otterrà un CAGR per ciascuna coppia di categorie successive selezionate. Per selezionare più segmenti, tenere premuto il tasto CTRL durante la selezione (vedere Selezione multipla a pagina 21). Nel caso di un grafico a linee o ad area, invece di segmenti selezionare i punti dati corrispondenti. Per impostazione predefinita, viene inserito un unico valore CAGR che si estende dalla categoria selezionata fino all ultima categoria presente nel grafico. È possibile utilizzare i punti di manipolazione, visualizzati quando si seleziona la freccia CAGR, per impostarne le categorie di inizio e di fine. È possibile anche stabilire immediatamente il segmento/categoria di inizio e di fine per il CAGR: selezionare un segmento nella categoria di inizio e uno per la categoria di fine. Fare quindi clic con il pulsante destro del mouse su uno di essi e fare clic su Aggiungi freccia incremento composto. Se si selezionano segmenti in più CAGR serie La freccia CAGR viene sempre calcolata in base ai totali delle colonne. È possibile, tuttavia, che sia necessario visualizzare il tasso di crescita annuale complessivo di una singola serie. Questo può essere visualizzato nelle etichette serie. Selezionare l etichetta e scegliere l opzione CAGR dal menu che si trova all estrema destra della barra degli strumenti mobile. Ora il CAGR viene calcolato per serie.

59 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 59 Per selezionare tutte le etichette serie con un unica operazione, fare clic sulla prima etichetta, quindi, tenendo premuto il tasto MAIUSC, fare clic sull ultima (vedere Selezione multipla a pagina 21). Media Nel menu: Voce di menu: Grafico Questa caratteristica consente di mostrare una linea parallela all asse x per visualizzare un determinato valore. È possibile creare più medie per grafico e si può scegliere di posizionare l etichetta della linea nella parte sinistra o destra del grafico. Laddove appropriato, la media viene inizializzata con e si aggancia alla media aritmetica (grafico in pila, grafico raggruppato) o la media ponderata (grafico Mekko) dei totali delle colonne. Se la linea viene bloccata su tale valore, quest ultimo viene calcolato e automaticamente aggiornato quando vengono modificati i dati. È possibile trascinare la linea in base alle esigenze. Se è necessario aumentare la precisione dell operazione di trascinamento, utilizzare i controlli PowerPoint per ingrandire la diapositiva. È possibile utilizzare anche i tasti freccia per impostare la linea su un valore specifico. Quando si utilizzano i tasti freccia, la linea si sposta in incrementi che corrispondono al formato numero dell etichetta. È possibile aggiungere del testo all etichetta o sostituire il contenuto predefinito con un testo personalizzato. Per ulteriori informazioni sulle etichette e sui campi di testo vedere il capitolo Etichette testo a pagina 38. È possibile inoltre cambiare il carattere dell etichetta (vedere Carattere a pagina 42) e il formato numero (vedere Formato numero a pagina 42). Indicatore 100% Nel menu: Voce di menu: Grafico Questa funzione visualizza un indicatore 100%. È attivata per impostazione predefinita. Si può scegliere di posizionare l etichetta della linea nella parte sinistra o destra del grafico.

60 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 60 Connettori di serie Nei menu: Grafico, segmento Voce di menu: È possibile aggiungere linee di connessione a un intero grafico o a un singolo segmento. Se si fa clic sull elemento connettore del menu di un segmento, viene creata una linea di connessione nell angolo superiore destro del segmento. Se si desidera un connettore come parte di un calcolo a cascata, è necessario utilizzare il connettore cascate specifico (vedere Grafico a cascata a pagina 62). In alternativa, è possibile utilizzare connettori universali (vedere Connettori universali in questa pagina) nei casi in cui le connessioni desiderate non siano realizzabili tramite connettori standard. Ciascun elemento può presentare dei punti collegabili. Il connettore universale è in grado di connettere qualsiasi coppia di punti collegabili che possono appartenere o non appartenere allo stesso elemento. Utilizzare il connettore universale se è necessario un connettore diverso dal solito e che non è supportato dal grafico stesso. Il connettore universale può essere utilizzato anche per collegare due grafici diversi. Quando vengono spostati, i punti di manipolazione alle estremità del connettore si agganciano ai punti collegabili. È possibile trascinare il punto di manipolazione al centro del connettore per cambiare la forma del connettore da linea ad angolo retto. Connettori universali Icona nel menu Elementi: I connettori universali sono diversi dagli altri elementi decorativi descritti in questo capitolo, in quanto non appartengono a uno specifico elemento o a una specifica caratteristica. Pertanto non sono disponibili nel menu di scelta rapida think-cell. Invece, i connettori universali possono essere inseriti dalla barra degli strumenti think-cell. Fare doppio clic sul pulsante della barra degli strumenti per inserire più connettori. Per uscire dalla modalità di inserimento, fare nuovamente clic sul pulsante o premere il tasto ESC. Nota: il connettore universale collega visualmente due oggetti, ma non ha alcun effetto sul calcolo del grafico a cascata. Se si desidera un connettore come parte di un calcolo a cascata, è necessario utilizzare il connettore cascate specifico (vedere Grafico a cascata a pagina 62). I connettori standard (vedere Connettori di serie in questa pagina) sono disponibili per un certo numero di tipi di grafico e dovrebbero essere utilizzati preferibilmente, laddove possibile, invece dei connettori universali.

61 Istogramma, grafico a linee e grafico ad area 61 Legenda Nel menu: Voce di menu: Grafico Una legenda può essere utile per identificare in modo chiaro le varie serie di dati o gruppi presenti nel grafico. Quando si seleziona la legenda, viene visualizzata una barra degli strumenti mobile contenente un controllo per lo stile linea e uno per il carattere (Controlli delle proprietà delle etichette testo a pagina 42), che consente di specificare uno stile linea per la casella della legenda e la dimensione del carattere del testo ivi contenuto. Sono inoltre disponibili controlli delle proprietà specifici del grafico per le serie e i gruppi. Se si modificano le dimensioni della cornice della legenda, il testo verrà automaticamente riformattato e adattato alle nuove dimensioni della cornice. Ad esempio, per creare una legenda orizzontale, trascinare verso l esterno il bordo sinistro o destro della cornice.

62 8. Grafico a cascata Icona nel menu Elementi: Un grafico a cascata (detto talvolta anche grafico a ponte) visualizza un calcolo additivo dei subtotali. Per creare un grafico a cascata, digitare semplicemente il calcolo nel foglio dati: verso l alto, mentre i valori negativi sono rappresentati da segmenti rivolti verso il basso. I subtotali, ovvero i segmenti che si estendono fino alla linea di base del grafico, possono essere creati facilmente con un (che sta per uguale a ). È possibile utilizzare in qualsiasi segmento che si desidera estendere per adattarlo al resto del grafico. Tutti i segmenti vengono calcolati automaticamente da think-cell e aggiornati ogni volta che i dati vengono modificati. Si può addirittura iniziare il calcolo con una nella prima colonna. In questo caso think-cell inizia dalla colonna che si trova all estrema destra ed esegue il calcolo all indietro per trovare il valore della colonna. Di conseguenza, il foglio dati seguente fornisce come risultato lo stesso grafico riportato sopra: I risultati positivi vengono visualizzati con segmenti rivolti

63 Grafico a cascata 63 Si possono immettere due o più valori in una singola colonna. Se una colonna è composta da più di un segmento, è possibile immettere una per al massimo un segmento. Quando nella stessa colonna vengono inseriti sia valori positivi che valori negativi, per continuare il calcolo è necessario utilizzare la funzione di somma algebrica di tutti i valori. Ad esempio, per due segmenti di valore 5 e -2, la differenza tra i connettori ai lati delle colonne sarà pari a 3. Allo stesso tempo, i singoli segmenti saranno sempre visualizzati con l estensione corretta. Per visualizzare la somma algebrica dei segmenti contrassegnati, il connettore utilizzerà un ancora che potrebbe non corrispondere all inizio o alla fine di un singolo segmento: Per via della complessità del concetto di grafico a cascata, utilizzando soltanto il foglio dati è possibile creare solo grafici semplici. Se si nota che il grafico non viene generato secondo le aspettative, completare innanzitutto la digitazione dei dati. Il grafico può essere riconfigurato facilmente in un secondo momento. In un grafico a cascata semplice, ogni coppia di colonne viene collegata proprio da un connettore orizzontale. Quando vengono selezionati, questi connettori presentano due punti di manipolazione. Trascinare i punti di manipolazione dei connettori per cambiare il modo in cui le colonne sono collegate nel grafico a cascata. Rimuovere un connettore con CANC, ad esempio, per avviare una nuova operazione di somma. Aggiungere un connettore scegliendo Aggiungi connettore cascate dal menu di scelta rapida. Sulla base dell esempio iniziale, nel seguente grafico è stato rimosso il connettore tra le prime e le seconde colonne: Quando si trascina un connettore, l intero grafico viene ridimensionato per adattare la modifica e tutte le colonne uguale a vengono aggiornate. Inoltre, sulla base dell esempio precedente, nel grafico seguente è stata aggiunta una colonna uguale a e

64 Grafico a cascata 64 sono state spostate entrambe le estremità del connettore evidenziato: Se i connettori sono in conflitto fra di loro, risulteranno dei connettori storti. Per risolvere il problema, rimuovere alcuni dei connettori storti. Ad esempio, per creare un grafico a cascata verso l alto con il totale a sinistra, immettere i seguenti dati nel foglio dati: Il grafico risultante ha il seguente aspetto: Trascinare ora il punto di manipolazione destro del connettore evidenziato per collegare la colonna uguale a con la parte superiore dell ultimo segmento. Il grafico risultante ha il seguente aspetto: Se si desidera creare un grafico a cascata verso il basso, utilizzare l icona della barra degli strumenti. Il foglio dati predefinito viene compilato con i valori appropriati per un grafico a cascata verso il basso. A parte questo, in think-cell non vi è alcuna differenza tra un grafico a cascata verso l alto e verso il basso. I grafici a cascata possono essere decorati come gli istogrammi. È possibile decorare assi, aggiungere frecce, modificare le distanze e così via (vedere Scale e assi a pagina 50 e Frecce e valori a pagina 56) Per impostazione predefinita, nei grafici a cascata le etichette di segmento mostrano la parte del segmento che è sempre un valore positivo. I valori negativi del foglio dati sono visualmente rappresentati da segmenti rivolti verso il basso. È possibile, tuttavia, impostare il formato numero in modo che vengano sempre mostrati numeri contrassegnati (vedere Formato numero a pagina 42). In questo caso, il segno nel foglio dati verrà mostrato anche nell etichetta del segmento. Nota: Se tutti i segmenti sono collegati correttamente e il grafico non è ancora ancorato alla linea di base nel modo desiderato, selezionare il segmento che deve essere ancorato e fissarlo alla linea di base tramite il pulsante o. Percentuale del foglio dati 100%= contenuto dell etichetta Le etichette per le frecce di differenza tra i segmenti (vedere Freccia di differenza tra segmenti a pagina 56) nei

65 Grafico a cascata 65 grafici a cascata supportano inoltre i valori come percentuali del 100%= valore nel foglio dati (% del foglio dati 100%=). Se si seleziona % come contenuto dell etichetta per una differenza tra segmenti in un grafico a cascata, viene visualizzata la differenza tra l inizio e la fine della freccia, partendo dal presupposto che l inizio della freccia corrisponda al 100%. Al contrario, se si seleziona la % del foglio dati 100%=, nell etichetta viene visualizzata la stessa differenza ma viene presupposto che il valore 100%= della colonna alla quale punta l inizio della freccia sia 100%. Per la colonna centrale, nel foglio dati il totale della cascata di 5 è stato impostato come 100%= valore. Utilizzando l impostazione % del foglio dati 100%=, è possibile mostrare che i due segmenti superiori corrispondono al 40% di questo totale. I grafici mostrati sopra illustrano due impostazioni per il contenuto delle etichette. Nel diagramma a sinistra, la differenza di 2 viene confrontata con il valore iniziale di 2, il che risulta nella visualizzazione del valore di +100%. Quando 100%= valore nel foglio dati rimane vuoto, viene dato per scontato che si tratti della somma della colonna. Nel diagramma a sinistra, la differenza di 2 viene confrontata con la somma della colonna pari a 3, il che risulta nella visualizzazione del valore di +67%. Un altra applicazione è illustrata dal seguente grafico.

66 9. Grafico Mekko Un grafico Mekko (detto anche grafico marimekko) è un grafico bidimensionale in pila. Oltre all altezza dei segmenti variabile di un normale grafico in pila, un grafico Mekko presenta anche una larghezza delle colonne variabile. La larghezza delle colonne viene scalata in modo che la larghezza totale corrisponda alla larghezza del grafico desiderata. Per conservare la relazione visuale tra le larghezze di diverse colonne, in un grafico Mekko non vi sono spazi tra le colonne. In effetti, la linea di base di un grafico Mekko è un vero e proprio asse valore. È possibile selezionarlo con il mouse e utilizzare il relativo menu di scelta rapida per aggiungere segni di spunta, etichette segno di spunta e un titolo dell asse (vedere Asse valore a pagina 50). Se sono stati abilitati i segni di spunta per la linea di base, è possibile utilizzare la barra degli strumenti mobile dell asse per alternare tra valori assoluti e percentuali. Inoltre, a un grafico Mekko è possibile aggiungere elementi decorativi con alcune delle caratteristiche descritte in Scale e assi a pagina 50 e Frecce e valori a pagina 56. Le etichette del grafico Mekko supportano la proprietà del contenuto etichetta, il che consente di scegliere se visualizzare valori assoluti, percentuali o entrambi (Contenuto etichetta a pagina 43). grafico Mekko con asse % Icona nel menu Elementi: Un grafico Mekko (detto anche grafico marimekko) o curva dei costi 100%) è un grafico 100% bidimensionale. Come nel grafico 100%, l asse valore è basato su

67 Grafico Mekko 67 percentuali e le altezze delle colonne vengono visualizzate in relazione al 100%. Nel normale grafico 100%, poiché le colonne sono scalate ad altezze relative, non vi è una rappresentazione visuale dei totali assoluti delle colonne. Il grafico Mekko con asse % estende il grafico 100% e utilizza larghezze di colonna variabili per rappresentare i totali delle colonne. Pertanto, l area segmenti è proporzionale al valore assoluto dei segmenti. Come nel grafico 100%, per impostazione predefinita il foglio dati contiene percentuali, e i valori equivalenti al 100% vengono immessi esplicitamente nella riga denominata Larghezza. Come esempio, il grafico Mekko di cui sopra viene realizzato dal seguente foglio dati: Grafico Mekko con unità Icona nel menu Elementi: Un grafico Mekko con unità (detto anche grafico submarine o grafico olympic) è un grafico bidimensionale in pila. Come nel normale grafico in pila, l asse valore e il foglio dati di questo grafico sono basati su valori assoluti. Larghezza e altezza vengono controllate in modo del tutto indipendente. Le larghezze delle colonne vengono immesse nella riga Larghezza nella parte superiore e le altezze dei singoli segmenti vengono immesse come in un normale grafico in pila. In alternativa, è possibile compilare il foglio dati con valori assoluti. In questo caso, per tutte le colonne la cui somma è pari a 100% è possibile lasciare vuota la riga Larghezza. Per ulteriori informazioni sull immissione di valori relativi o assoluti fare riferimento a Valori assoluti e relativi a pagina 34.

68 Grafico Mekko 68 Profilo Nel menu: Voce di menu: Grafico È possibile evidenziare il contorno del grafico Mekko: Fare clic sul pulsante Profilo per aggiungere o rimuovere un profilo in grassetto.

69 10. Grafico a torta Icona nel menu Elementi: Un grafico a torta è un esempio particolare di grafico 100% con una sola categoria (colonna) di dati. Quando si seleziona un segmento di un grafico a torta vengono visualizzati tre punti di manipolazione. Ciascun punto di manipolazione può essere trascinato con il mouse per ruotare la torta. Durante la rotazione, i punti di manipolazione si bloccano nelle posizioni corrispondenti a 0, 90, 180 e 270 gradi, consentendo di creare in modo facile un layout esteticamente elegante. Il grafico a torta memorizza il punto di manipolazione utilizzato quando si stava trascinando e ruotando il grafico e mantiene l orientamento corretto anche quando i dati vengono modificati. È possibile inoltre trascinare i punti di manipolazione allontanandoli dalla torta in modo da evidenziare il rispettivo segmento di torta. Le etichette del grafico a torta supportano la proprietà del contenuto dell etichetta, il che consente di scegliere se visualizzare valori assoluti, percentuali o entrambi (Contenuto etichetta a pagina 43). È possibile inoltre spostare ciascuna etichetta esterna e posizionarla in qualsiasi punto nel bordo esterno del rispettivo segmento. È possibile utilizzare connettori universali per collegare grafici a torta con altri tipi di grafico (vedere Connettori universali a pagina 60).

70 11. Grafico a dispersione e grafico a bolle I grafici a dispersione e a bolle sono simili sotto vari punti di vista, in quanto entrambi utilizzano un tracciato xy per visualizzare i contenuti del foglio dati. I due tipi di grafico differiscono, tuttavia, per quanto riguarda lo stile degli indicatori utilizzati per i singoli punti dati. Il foglio dati per un grafico a dispersione è organizzato nel modo seguente, con ogni riga che rappresenta un singolo punto dati: Il foglio dati per un grafico a bolle contiene valori nella colonna Dimensione, ma per il resto non è organizzato in modo identico: La colonna Gruppo nel foglio dati può essere utilizzata per organizzare punti dati individuali in gruppi. Nel foglio dati del grafico a dispersione visualizzato sopra, i primi tre punti dati appartengono al gruppo A, mentre i punti dati rimanenti appartengono al gruppo B. È possibile selezionare con facilità i punti dati appartenenti allo stesso gruppo facendo clic su un punto dati e quindi spostando il puntatore del mouse tenendo premuto il tasto MAIUSC (vedere Selezione multipla a pagina 21). È possibile ridimensionare anche gli assi dei grafici a dispersione e a bolle. Per ulteriori informazioni fare riferimento a Scale e assi a pagina 50. Per i valori X o Y è possibile utilizzare anche date. Se tutte le celle

71 Grafico a dispersione e grafico a bolle 71 del foglio dati contengono date e il formato cella di Excel è impostato su Data, le etichette segno di spunta di quest asse visualizzano le date ed è possibile formattarle conformemente (vedere Controllo formato data a pagina 86). Etichette In entrambi i tipi di grafico, a ciascun punto dati possono essere associate fino a due etichette. È possibile aggiungere etichette utilizzando il pulsante Aggiungi etichetta e rimuoverle con il pulsante Rimuovi etichette. Il controllo del contenuto delle etichette permette di selezionare il formato del campo di testo per ciascuna etichetta, consentendo di visualizzare il testo dell etichetta oltre che i valori x, y e della dimensione (vedere Contenuto etichetta a pagina 43). Per impostazione predefinita, le etichette sono disattivate nei grafici che contengono più di 50 punti dati. Se necessario, possono essere attivate utilizzando il menu di scelta rapida. La funzione di etichettatura automatica posiziona le etichette il più vicino possibile ai punti dati utilizzando, se necessario, linee di collegamento (vedere Posizionamento automatico dell etichetta a pagina 39). La funzione di etichettatura viene avviata non appena il foglio dati è stato chiuso e riavviata quando vengono modificati i valori dei dati, delle etichette o delle dimensioni. Mentre la funzione di etichettatura calcola il posizionamento delle etichette, nell angolo superiore sinistro del grafico viene visualizzata un icona rotante che mostra lo stato dell avanzamento e il grafico interessato viene evidenziato con una cornice di colore grigio chiaro. Mentre è in esecuzione il processo di etichettatura, è possibile salvare il file o continuare a lavorare su altri grafici o diapositive. In alcune rare situazioni è possibile che la funzione di etichettatura non trovi un posizionamento ideale per tutte le etichette. In questo caso posizionare alcune etichette manualmente. Cercare di collocare manualmente le etichette la cui posizione non sembra appropriata e lasciare che la funzione di etichettatura automatica posizioni le etichette rimanenti. Normalmente si ottiene un posizionamento accettabile di tutte le etichette riposizionando manualmente soltanto qualche etichetta la cui posizione risulta problematica. Grafico a dispersione Icona nel menu Elementi: Il grafico a dispersione utilizza il controllo dello schema indicatore per contrassegnare in modo coerente i punti dati che appartengono allo stesso gruppo (vedere Schema indicatore a pagina 25). Il controllo della forma indicatore può essere utilizzato per impostare la forma dell indicatore per punti dati individuali (vedere Forma indicatore a pagina 25).

72 Grafico a dispersione e grafico a bolle 72 Se si sceglie Nessun indicatore nel controllo dello schema indicatore, gli indicatori per i punti dati vengono disattivati. In questo caso le etichette vengono centrate sulla posizione dei punti dati. Tuttavia, il posizionamento automatico delle etichette le potrebbe spostare da questa posizione per impedire che si sovrappongano. Non è possibile disattivare l indicatore e contemporaneamente nascondere un etichetta per un punto dati. Grafico a bolle Icona nel menu Elementi: Il grafico a bolle è una variante del grafico a dispersione, con i punti dati contrassegnati da cerchi. Le dimensioni dei cerchi sono determinate dai valori presenti nella colonna Dimensione, con una dimensione fissa utilizzata per il cerchio più grande. Per impostazione predefinita, il valore Dimensione è proporzionale all area del cerchio. Il pulsante Rendi diametro proporzionale al valore del menu di scelta rapida può essere utilizzato per impostare il valore Dimensione in modo che sia proporzionale al diametro di ciascun cerchio. Per attivare una legenda della dimensione bolla, scegliere Aggiungi legenda dimensione bolle dal menu di scelta rapida del grafico. Se due bolle si sovrappongono, la bolla più piccola viene visualizzata davanti a quella più grande. Per cambiare l ordine, scegliere Porta in primo piano dal menu di scelta rapida della bolla. Linea di tendenza e partizione Nel menu: Voce di menu: Linea di tendenza Grafico, punto dati Nei grafici a dispersione o a bolle è possibile lasciare che think-cell calcoli una linea di tendenza per un gruppo di valori. Le linee di tendenza sono rappresentazioni grafiche delle tendenze di un gruppo. Vengono utilizzate per lo studio di problemi legati alle previsioni: un altro termine utilizzato è analisi della regressione. La linea di tendenza viene calcolata utilizzando la regressione lineare, in modo che la somma di tutti i punti della differenza quadratica tra la coordinata Y e il valore della linea di tendenza alla coordinata X sia ridotta al minimo. Quando si calcola la posizione della linea di tendenza in un grafico a bolle, non viene usata la dimensione delle bolle. Per aggiungere al grafico una linea di tendenza esistono due metodi: Fare clic con il pulsante destro del mouse su un indicatore o su una bolla del gruppo desiderato e scegliere Aggiungi linea di tendenza dal menu di scelta rapida. Selezionare una linea di partizione (vedere Partizione in questa pagina). È possibile scegliere un gruppo

73 Grafico a dispersione e grafico a bolle 73 di valori sulla barra degli strumenti e la linea viene trasformata in linea di tendenza per questo gruppo. È possibile modificare il colore dello sfondo su un lato della linea e spostare la linea allo stesso modo di una linea di partizione (vedere Partizione in questa pagina). Una volta spostata, tuttavia, la linea non verrà più calcolata sulla base dei valori contenuti nel foglio dati. manipolazione presenti sulle estremità. Durante il trascinamento, le estremità si agganceranno in corrispondenza dei valori appropriati. La spaziatura tra i punti di aggancio varia in base al livello di zoom corrente. Se durante il trascinamento si tiene premuto il tasto MAIUSC, l angolo della linea di partizione è limitato all angolo corrente o a quello di una linea verticale, orizzontale o diagonale. Per creare una copia di una linea di partizione, tenere premuto il tasto CTRL durante il trascinamento. Esiste un metodo facile per creare linee parallele, ad esempio per contrassegnare un intervallo di valore. È possibile cambiare il colore di sfondo di una serie facendo clic sulla linea di partizione e selezionando un colore di sfondo dalla barra degli strumenti. Per impostare il colore di sfondo dell area dall altra parte della linea, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla linea di partizione e scegliere Capovolgi lato riempito. È possibile anche fare semplicemente doppio clic sulla linea di partizione. Partizione Una linea di partizione può essere aggiunta ai grafici a dispersione o a bolle per indicare la partizione di una serie. Per aggiungere una linea di partizione, scegliere Aggiungi linea di tendenza/partizione dal menu di scelta rapida del grafico. È possibile spostare la linea facendo clic su di essa e trascinandola nella posizione desiderata. È possibile inoltre selezionare la linea di partizione e trascinare i punti di

74 Se si desidera calcolare la posizione e l angolo della linea sulla base dei valori contenuti nel grafico, vedere Linea di tendenza a pagina 72. Grafico a dispersione e grafico a bolle 74

75 12. Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) Scala calendario Naturalmente, nell indicatore cronologico di un progetto la scala è basata su date. Con think-cell è possibile cambiare rapidamente l intervallo visibile delle date. Inizialmente l aspetto della scala viene creato automaticamente, ma se necessario può essere modificato. Icona nel menu Elementi: La scala di un indicatore cronologico di un progetto (detto anche diagramma di Gantt) visualizza le attività di un progetto. La scala di un indicatore cronologico di un progetto è un calendario. La durata delle attività è rappresentata da barre o frecce del processo, mentre i singoli eventi sono rappresentati da cardini. Modifica dell intervallo di date Quando si inserisce un nuovo indicatore cronologico di un progetto, il calendario inizialmente presenta una scala, visualizzando un periodo di tempo precedente e uno successivo alla data corrente. Per modificare l intervallo di date visualizzato esistono due metodi. È possibile aprire un calendario e selezionare le date desiderate: Fare doppio clic su una scala, ad esempio sulla barra che mostra i mesi, per aprire la finestra di dialogo del calendario. In alternativa, fare clic sul pulsante Apri calendario nel menu del grafico.

76 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 76 La data corrente è evidenziata in rosso. Tenendo premuto il tasto MAIUSC, selezionare con un singolo clic la data di inizio desiderata e con un altro clic la data di fine desiderata. È possibile inoltre tenere semplicemente premuto il pulsante del mouse e trascinare il mouse per definire l intervallo. Nell angolo superiore destro sono disponibili ulteriori informazioni sul periodo selezionato. In alternativa, utilizzare i tasti freccia e PGSU PGGIÙ per selezionare un intervallo di date diverso. Per espandere l intervallo, tenere premuto MAIUSC durante lo spostamento. Per modificare un intervallo di date è possibile selezionare il punto di inizio o di fine e trascinarlo fino alla data desiderata. Per scorrere il calendario una riga alla volta, utilizzare la rotellina del mouse, fare clic sulle frecce della barra di scorrimento oppure trascinare il punto di manipolazione della barra di scorrimento. Per scorrere il calendario una pagina alla volta, fare clic sulla barra di scorrimento sopra o sotto il punto di manipolazione. Per saltare a una data arbitraria, selezionare il mese e l anno desiderati utilizzando i controlli presenti sulla barra degli strumenti della finestra. Se non si desidera utilizzare i pulsanti su/giù del controllo, digitare semplicemente l anno desiderato. Il calendario passa immediatamente alla posizione desiderata. È possibile ridimensionare la finestra verticalmente per visualizzare più mesi alla volta e ridimensionare orizzontalmente per regolare la dimensione carattere. La larghezza della finestra non ha alcun effetto sul layout del calendario: una linea rappresenta sempre esattamente un mese. Una volta completate le operazioni, tornare alla diapositiva PowerPoint facendo clic sul pulsante OK della finestra del calendario o facendo clic sulla diapositiva. L intervallo di date selezionato verrà quindi applicato al grafico. Se si desidera annullare la selezione e mantenere l impostazione corrente, fare clic su Annulla o premere ESC. In alternativa, se è necessario regolare soltanto l inizio o la fine dell intervallo di date, è possibile modificare questi valori semplicemente con il mouse: 1. Selezionare una scala, ad esempio la barra che mostra i mesi. 2. Fare clic e trascinare il punto di manipolazione che appare sulla scala selezionata. Durante il trascinamento, la data corrente viene visualizzata come descrizione comando. 3. Quando si rilascia il punto di manipolazione, il grafico viene riadattato per accomodare il nuovo intervallo di date. Durante il trascinamento, i punti di manipolazione si agganciano alle unità intere della scala selezionata. È possibile espandere rapidamente il grafico per coprire un

77 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 77 ampio intervallo di date trascinando i punti di manipolazione di una scala contenente grandi unità (ad esempio anno o mesi). Visualizzazione della scala Quando si modifica l intervallo di date o si modificano le dimensioni di un grafico, alcune scale e alcune linee di separazione potrebbero apparire o scomparire. A seconda dell intervallo di date selezionato, delle dimensioni del grafico e della dimensione carattere, think-cell propone la visualizzazione di scale e separatori appropriati. Per sfruttare al meglio questa funzione, prima di aggiungere o rimuovere manualmente scale o separatori, è necessario innanzitutto selezionare l intervallo di date desiderato. Nel grafico indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) sono disponibili in tutto cinque scale: anni, trimestri, mesi, settimane e giorni. Oltre a mostrare o nascondere le scale, think-cell supporta varie opzioni per la modifica dell aspetto del calendario. Queste impostazioni sono disponibili nel menu Scale, presente sulla barra degli strumenti mobile del diagramma di Gantt chart o in una delle scale attualmente visibili. Il menu Scale offre le seguenti opzioni: Scale... consente di mostrare o nascondere ognuna delle cinque scale disponibili (anni, trimestri, mesi, settimane, giorni). A seconda delle dimensioni correnti del grafico e dell intervallo di date, alcune scale potrebbero non essere disponibili a causa di una mancanza di spazio per la visualizzazione delle rispettive unità. Una volta che si è deciso di visualizzare una determinata scala, questa non verrà più nascosta automaticamente, anche se vengono modificate le dimensioni del grafico o viene cambiato l intervallo di date. Separatori... consente di mostrare o nascondere linee di separazione verticali per ognuna delle scale disponibili (anni, trimestri, mesi, settimane, giorni). Attivare o disattivare Scale/separatori automatici... Se l opzione è attivata, think-cell visualizza scale e separatori appropriati a seconda dell intervallo di date, delle dimensioni del grafico e della dimensione carattere. Se si visualizza o si nasconde esplicitamente una scala o le linee di separazione verticali di una scala, questa opzione viene disattivata. Quando l opzione viene riattivata, think-cell torna alla modalità di visualizzazione automatica delle scale e delle linee di separazione. Attivare o disattivare Solo settimana lavorativa. Se questa opzione è attivata, nel grafico non vengono visualizzati i fine settimana. Attivare o disattivare Ombreggiature fine settimana. Questa opzione è disponibile soltanto se è disattivata l opzione Solo settimana lavorativa. Inizi settimana... consente di impostare il giorno che verrà utilizzato dal calendario think-cell come inizio della settimana. Fine settimana...: qui è possibile scegliere i giorni che corrispondono al fine settimana nel proprio Paese.

78 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 78 Adatta scala ai dati: l intervallo di date del grafico viene adattato in modo che siano visibili tutte le barre, i cardini e le parentesi. Ogni scala supporta varie modalità di visualizzazione delle date: ad esempio, la scala dei mesi può visualizzare i nomi dei mesi come settembre o i numeri con il formato 09. È consigliabile scegliere il formato appropriato in base allo spazio disponibile. Per selezionare il formato desiderato, selezionare la scala con il mouse e utilizzare la barra degli strumenti mobile visualizzata. Poiché il menu a discesa è di fatto un controllo del formato data (vedere Controllo formato data a pagina 86), è anche possibile digitare stringhe per specificare formati data arbitrari. Nota: come con altre etichette, è possibile aggiungere del testo arbitrario all etichetta di una scala, ad esempio indicatori di piè di pagina o brevi commenti. Etichette di scala e linee di separazione Ogni scala supporta un etichetta opzionale e linee di separazione opzionali. Per utilizzare queste caratteristiche, fare clic con il pulsante destro del mouse sulla scala desiderata per aprire il relativo menu di scelta rapida. Nota: alle linee di separazione primarie e secondarie vengono automaticamente assegnati stili diversi. Il menu di scelta rapida della scala presenta i seguenti pulsanti: Elimina (tasto di scelta rapida CANC): elimina la scala selezionata. È possibile visualizzare nuovamente la scala utilizzando il menu Scale della barra degli strumenti. Una volta eliminata una scala, questa non verrà più visualizzata automaticamente, anche nel caso in cui vengano modificate le dimensioni del grafico o venga cambiato l intervallo di date. Apri calendario (scelta rapida: doppio clic): apre la finestra di dialogo del calendario (fare riferimento a Modifica dell intervallo di date a pagina 75). Aggiungi linee di separazione verticali: aggiunge o rimuove esplicitamente linee di separazione verticali per la scala selezionata. È possibile rimuovere linee di separazione anche selezionandole e premendo il tasto CANC. Il software aggiunge e rimuove queste linee automaticamente, a meno che l utente non effettui una scelta esplicita. Aggiungi etichetta scala: consente di aggiungere del testo descrittivo alla scala selezionata. L etichetta contiene del testo predefinito, dipendente dalla lingua utilizzata, che può essere sostituito in base alle esigenze. Righe (attività) Un indicatore cronologico di un progetto è composto da righe, ognuna delle quali è descritta nell etichetta a sinistra. Il riquadro centrale contiene elementi indicatore cronologico quali barre e cardini. È possibile selezionare esplicitamente un intera riga per modificarne l aspetto, aggiungere o rimuovere

79 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 79 etichette, trascinarla in un altra posizione o utilizzare MAIUSC + ALT e i tasti freccia e per spostarla. Nota: sotto il grafico è presente una riga speciale, riservata ai cardini più importanti. Non è possibile aggiungere barre a questa riga e non è possibile spostarla tramite trascinamento né eliminarla. Si tratta semplicemente di una riga attività che è sempre presente. Aggiunta e rimozione di righe Per inserire una nuova riga, selezionare una riga esistente e utilizzare il pulsante Inserisci riga del menu di scelta rapida think-cell. In alternativa, premere ALT+ INS. Se vengono eliminate tutte le altre righe, nella parte inferiore del grafico rimane presente la riga aggiuntiva, sulla quale è possibile fare clic per aprire il menu di scelta rapida e creare nuove righe. Anche il tasto di scelta rapida ALT+ INS consente di inserire nuove righe mentre si modificano le etichette: viene automaticamente selezionata la prima etichetta della nuova riga inserita. Questo consente di aggiungere righe e continuare a digitare senza dover utilizzare il mouse. È possibile inoltre utilizzare ALT e i tasti freccia per spostare il cursore attraverso le etichette. Per eliminare un intera riga è possibile utilizzare il pulsante Elimina del menu di scelta rapida think-cell. Il tasto di scelta rapida per l eliminazione è CANC. Caratteristiche della riga Ogni riga non solo contiene elementi dell indicatore cronologico (barre, frecce di processo, cardini, parentesi) ma può anche avere fino a tre etichette, una linea di separazione orizzontale e righe ombreggiate. Le etichette e gli elementi decorativi possono essere aggiunti e rimossi tramite il menu di scelta rapida think-cell. Per aprire il menu, spostare il mouse all esterno dell area dell intervallo di date del grafico e fare clic con il pulsante destro del mouse su una riga quando questa viene evidenziata. Nota: se si fa clic con il pulsante destro del mouse su una riga all interno dell area dell intervallo di date del grafico, si apre un menu diverso che consente di inserire nuovi elementi dell indicatore cronologico. Per ulteriori informazioni fare riferimento a Aggiunta di elementi a pagina 82. Il menu di scelta rapida della riga presenta i seguenti pulsanti. È possibile applicare tutti questi pulsanti a una o più righe selezionate: Elimina (tasto di scelta rapida CANC): elimina la riga selezionata. Inserisci riga (tasto di scelta rapida ALT+ INS) inserisce una nuova riga dopo quella selezionata. Se la riga selezionata è quella posta al di sotto dell ultima riga del grafico, la nuova riga verrà inserita prima.

80 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 80 Aggiungi colonna etichette attività (tasto di scelta rapida F2) Le etichette sulla sinistra sono riservate ai nomi delle aggiunge o rimuove la colonna delle etichette delle attività e vengono visualizzate per impostazione predefinita. Ogni etichetta appartiene a un unica riga. Se il attività. Alla colonna viene aggiunto un titolo, che l utente può sovrascrivere o rimuovere se necessario. Premendo testo per le etichette è già disponibile in qualche altra F2 è possibile modificare l etichetta posizione, è possibile copiare e incollare rapidamente dell attività della riga selezionata. un intera colonna di etichette (vedere Incollare del testo in più etichette a pagina 44). Aggiungi colonna etichette responsabile aggiunge o rimuove la colonna delle etichette delle responsabilità. Alla colonna viene aggiunto un titolo, che l utente può sovrascrivere o rimuovere se necessario. Aggiungi colonna etichette commento aggiunge o rimuove la colonna delle etichette dei commenti. Alla colonna viene aggiunto un titolo, che l utente può sovrascrivere o rimuovere se necessario. Aggiungi ombreggiatura riga aggiunge o rimuove l ombreggiatura. È possibile modificare il colore dell ombreggiatura, come anche aggiungere o rimuovere l ombreggiatura stessa, utilizzando il controllo di riempimento disponibile sulla barra degli strumenti think-cell. L ombreggiatura è utile quando sono presenti più righe successive. Aggiungi separatore di riga aggiunge o rimuove una linea di separazione sopra la riga selezionata. Etichette delle righe Ogni riga supporta fino a tre etichette, che appaiono come tre colonne di testo accanto all indicatore cronologico. I titoli predefiniti previsti per le tre colonne dipendono dalla lingua (vedere Dipendenza dalla lingua a pagina 86); Activity (Attività), Responsible (Responsabile) e Remark (Commento) sono i titoli predefiniti previsti per la lingua inglese. L utente è libero di sovrascriverli o di rimuoverli se necessario. È possibile organizzare le etichette delle attività in modo gerarchico servendosi dei pulsanti Riduci/Aumenta livello elenco di PowerPoint nel gruppo Paragrafo della barra multifunzione della scheda Home o tenendo premuto MAIUSC + ALT e utilizzando i tasti freccia e. Lo spazio verticale compreso tra le etichette rientrate viene ridotto per evidenziare il fatto che esse sono raggruppate. Se necessario, è possibile aggiungere fino a due ulteriori colonne. Quando si crea una colonna, le etichette dei titoli vengono aggiunte automaticamente. Le etichette delle colonne aggiuntive possono fare riferimento a più righe (vedere Etichette che abbracciano più righe nella pagina seguente). Inizialmente una colonna di etichette appena creata è vuota ad eccezione del titolo. Spostare il mouse sulla colonna di etichette per evidenziare dei segnaposto per etichette che è possibile selezionare esattamente come qualsiasi altra caratteristica di think-cell. Utilizzare il menu di scelta rapida del segnaposto per creare un etichetta di testo, una casella di controllo o una Harvey ball. Per creare rapidamente un etichetta di testo, è possibile selezionare semplicemente un segnaposto e iniziare a scrivere. Allo stesso modo è possibile creare nuovamente le etichette dei titoli, se sono state eliminate.

81 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 81 Il menu di scelta rapida dell etichetta della riga presenta i seguenti pulsanti: Elimina (tasto di scelta rapida CANC): Elimina l etichetta selezionata. Passa a casella di controllo sostituisce l etichetta di testo con una casella di controllo (vedere Casella di controllo e Harvey ball a pagina 90). Se l etichetta selezionata contiene del testo, esso sarà eliminato. Passa a Harvey ball sostituisce l etichetta di testo con una Harvey ball (vedere Casella di controllo e Harvey ball a pagina 90). Se l etichetta selezionata contiene del testo, esso sarà eliminato. Passa a etichetta testo (premere il tasto di scelta rapida F2 o iniziare a scrivere). Utilizzare del testo per questa etichetta: seleziona e sovrascrive il testo del segnaposto che viene inserito quando si preme il pulsante. Aggiungi parentesi consente di aggiungere una parentesi all etichetta selezionata o di rimuovere la parentesi dall etichetta. Alle etichette che fanno riferimento a più righe viene aggiunta automaticamente una parentesi (vedere Etichette che abbracciano più righe in questa pagina). Questa regola si applica esclusivamente alle etichette delle responsabilità e dei commenti. Poiché fanno sempre riferimento a un unica riga, le etichette delle attività non necessitano di parentesi. Per rimuovere un etichetta è possibile utilizzare il rispettivo menu di scelta rapida oppure eliminare semplicemente tutto il testo in essa contenuto: l etichetta scomparirà automaticamente. Per rimuovere più etichette contemporaneamente, conviene selezionare tutte le etichette desiderate facendo clic con il pulsante sinistro del mouse premendo contemporaneamente il tasto MAIUSC o CTRL (vedere anche Selezione multipla a pagina 21). Scegliere quindi l opzione di eliminazione dal menu di scelta rapida o premere il tasto CANC per rimuovere tutte le etichette selezionate. Etichette che abbracciano più righe Sia nelle colonne delle responsabilità che in quelle dei commenti ogni etichetta può fare riferimento a più di un attività. Trascinare i punti di manipolazione che appaiono accanto all etichetta quando la si seleziona per stabilire le attività a cui essa deve fare riferimento. I punti di manipolazione di un etichetta possono essere trascinati solo attraverso righe che non presentano un etichetta nella stessa colonna. Quando si trascinano i punti di manipolazione, non è possibile oltrepassare i separatori orizzontali. Quando un etichetta abbraccia più righe, appare automaticamente una parentesi. È possibile rimuovere tale parentesi selezionandola e premendo CANC oppure servendosi del menu di scelta rapida della parentesi o dell etichetta.

82 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 82 Elementi dell indicatore cronologico L indicatore cronologico di un progetto utilizza vari tipi di elementi per visualizzare periodi di tempo e avvenimenti. I seguenti elementi sono supportati da think-cell: Barre mostrano la durata di alcune attività. Frecce di processo sono simili a barre ma contengono caratteri di testo. Si espandono e si riducono automaticamente in senso verticale a seconda della quantità di testo in esse contenuto. Al fine di creare un layout esteticamente gradevole, tutte le frecce di processo di un diagramma di Gantt vengono ridimensionate automaticamente alla stessa altezza, se possibile. Cardini segnalano singoli avvenimenti. Parentesi vengono utilizzate per segnalare periodi di tempo che abbracciano tipicamente più barre di attività. Ombreggiature vengono utilizzate per visualizzare tempi non lavorativi come fine settimana e ferie. Sono etichettate di solito mediante una parentesi aggiuntiva posta al di sotto del diagramma. Aggiunta di elementi Per aggiungere un elemento al diagramma, spostare il mouse lungo l area dell intervallo di date del diagramma. Un selettore di precisione consente di evidenziare la riga e la data verso cui si sta puntando il mouse, mentre una descrizione comando fornisce informazioni precise sulla data. Le date selezionabili dipendono dall intervallo di date previsto dal diagramma e dalle dimensioni di quest ultimo, come pure dal livello di zoom impostato. Se i giorni sono troppo piccoli per essere selezionati individualmente, il selettore di precisione si blocca all inizio della settimana o del mese. Se persino le settimane sono troppo piccole per essere selezionate, il selettore di precisione si blocca all inizio del mese. Dovunque appaia il selettore di precisione, è possibile inserire un nuovo elemento. Quando si sposta il mouse su elementi esistenti, il selettore di precisione scompare e la descrizione comando riflette la data o l intervallo di date dell elemento stesso. Quando il selettore di precisione viene evidenziato, fare clic con il pulsante destro del mouse per aprire il menu di scelta rapida.

83 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 83 Nota: è possibile creare nuovi elementi anche selezionando e trascinando elementi esistenti mentre si tiene premuto il tasto CTRL. Nella nuova posizione verrà creata una copia dell elemento originale. Nota: se si desidera aprire il menu di scelta rapida di una riga per inserire una nuova riga o aggiungere etichette o elementi decorativi alla riga stessa, è necessario fare clic con il pulsante destro del mouse sulla riga al di fuori dell area dell intervallo di date del diagramma. Per ulteriori informazioni fare riferimento a Caratteristiche della riga a pagina 79. Il menu di scelta rapida per l inserimento presenta i seguenti pulsanti: Elimina (tasto di scelta rapida CANC): elimina la riga, la linea di separazione o la linea cardine selezionata. Nuova barra crea una nuova barra di attività a partire dalla posizione del selettore di precisione. Nuovo cardine crea un nuovo cardine in coincidenza con la posizione del selettore di precisione. Nuova parentesi crea una nuova parentesi a partire dalla posizione del selettore di precisione. Nuova ombreggiatura crea una nuova ombreggiatura a partire dalla posizione del selettore di precisione. Nuovo processo crea un nuovo processo a partire dalla posizione del selettore di precisione. Spostamento di elementi Esistono vari metodi per spostare degli elementi esistenti in un altra data o un altra riga. È possibile naturalmente trascinare uno o più elementi selezionati con il mouse (vedere Selezione multipla a pagina 21). Se si seleziona un solo elemento, è possibile anche trascinare i relativi punti di manipolazione per regolare la data dell elemento o ancorarlo a un altro (vedere Ancoraggio di elementi nella pagina successiva). È possibile inoltre selezionare una riga intera per visualizzare tutti i punti di manipolazione degli elementi in essa contenuti. Un altro metodo consiste nel fare doppio clic su un elemento per aprire la finestra di dialogo del calendario e selezionare così le date desiderate. La data corrente dell elemento selezionato risulta preselezionata. Nel caso di barre, frecce di processo, parentesi e ombreggiature, selezionare un intervallo di date come descritto sopra (vedere Modifica dell intervallo di date a pagina 75). Nel caso di cardini, fare clic semplicemente sulla data desiderata: la finestra di dialogo del calendario si chiuderà immediatamente e la data selezionata verrà applicata. Posizionamento di cardini Le barre e le frecce di processo vengono posizionate con inizio alle ore 0:00 della data di inizio e termine alle ore 24:00 della data di fine. La posizione predefinita dei cardini dipende invece dall intervallo di date attualmente visualizzato e dalle scale visibili:

84 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 84 se la scala giornaliera o le linee di separazione verticali del giorno sono visibili, i cardini vengono posizionati alle ore 12:00 del giorno relativo; se la scala giornaliera e le linee di separazione verticali del giorno non sono visibili, i cardini vengono posizionati alle ore 0:00 del giorno relativo. Il posizionamento predefinito dei cardini risulta di solito corretto ma può essere modificato, se necessario, tramite l uso di ancore (vedere Ancoraggio di elementi in questa pagina). Ancorare un cardine all estremità di una barra assicura, ad esempio, che il cardine sia sempre allineato all estremità della barra, indipendentemente dall intervallo di dati attualmente visualizzato e dalle scale visibili. Ancoraggio di elementi Servendosi dei punti di manipolazione di barre, frecce di processo, cardini, parentesi e ombreggiature, è possibile agganciare tali elementi ad altri. Quando si fa clic su un punto di manipolazione, vengono evidenziate le ancore disponibili. Trascinare il punto di manipolazione all interno della riga corrente per impostare manualmente la data dell elemento selezionato oppure trascinare il punto di manipolazione sull ancora di un altro elemento per agganciarlo ad esso. Gli elementi restano ancorati mentre vengono modificati. Se ad esempio si ancora un cardine all estremità di una barra, tale connessione assicura che la data del cardine sia sempre identica a quella dell estremità della barra. In particolare, se la barra viene spostata, la posizione del cardine verrà aggiornata di conseguenza. Altro esempio: l inserimento di un ombreggiatura crea automaticamente una parentesi aggiuntiva che viene ancorata ad essa. Se si sposta l ombreggiatura, la parentesi ancorata verrà anch essa spostata. È possibile comunque disancorare la parentesi, spostarla in una posizione diversa o eliminarla. Nota: è possibile ancorare gli elementi su più righe. Quando si trascina il punto di manipolazione di un elemento, la data viene modificata mentre l elemento rimane sulla riga di appartenenza. Per spostare un elemento su una riga diversa, trascinare l elemento stesso e non i relativi il punti di manipolazione. Modifica dell aspetto del diagramma È possibile modificare il colore delle barre, delle frecce di processo, dei cardini e delle ombreggiature tramite il controllo colore disponibile sulla barra degli strumenti mobile (Colore e riempimento a pagina 23). Il colore dello sfondo del diagramma può essere modificato selezionando l intero diagramma e scegliendo il colore desiderato dalla barra degli strumenti mobile. Servendosi del menu di scelta rapida è possibile configurare ulteriormente l aspetto degli elementi

85 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 85 dell indicatore cronologico. Il menu di scelta rapida degli elementi dell indicatore cronologico presenta i seguenti pulsanti (a seconda del tipo di elemento selezionato): Elimina (tasto di scelta rapida CANC): elimina l elemento selezionato. Apri calendario (scelta rapida: doppio clic): apre la finestra di dialogo del calendario per l elemento selezionato (fare riferimento a Spostamento di elementi a pagina 83). Imposta solido/tratteggio imposta l aspetto della barra o del processo selezionato scegliendo tra solido o tratteggio. Aggiungi etichetta data (tasto di scelta rapida F2) aggiunge o rimuove un etichetta per l elemento selezionato. Premendo F2 è possibile modificare l elemento dell etichetta o crearlo se ancora non esiste. Per impostazione predefinita, l etichetta contiene la data dell elemento, che si aggiorna quando l elemento viene spostato (vedere anche Etichette degli elementi in questa pagina). Imposta formato rombo/triangolo imposta l aspetto del cardine selezionato scegliendo tra forma a triangolo o a rombo. Aggiungi linea cardine aggiunge una linea cardine al cardine selezionato. vengono etichettate di solito tramite una parentesi aggiuntiva posta al di sotto dell ombreggiatura stessa. Utilizzare il menu di scelta rapida think-cell per aggiungere un etichetta a uno o più elementi selezionati. Se viene selezionato un solo elemento, è possibile premere F2 per aggiungere un etichetta all elemento o modificare un etichetta esistente. Per impostazione predefinita, l etichetta di un elemento contiene la data o l intervallo di date dell elemento stesso. Questa informazione è contenuta in un campo di testo (vedere Campi di testo a pagina 41) e viene aggiornata ogni volta che l elemento viene spostato. È possibile aggiungere del testo all etichetta o sostituire il contenuto predefinito con un testo personalizzato. Se il campo di testo è stato eliminato, è sempre possibile inserirlo di nuovo nell etichetta. Selezionare l etichetta e scegliere il campo desiderato dal controllo contenuto etichetta disponibile sulla barra degli strumenti sensibile al contesto (fare riferimento a Contenuto etichetta a pagina 43). In particolare think-cell consente di utilizzare grandi etichette multilinea anche in diagrammi relativamente densi. Tutte le attività si dispongono automaticamente in modo da fare spazio al testo. In aggiunta, la maggior parte delle etichette può essere trascinata e posizionata sotto o accanto al rispettivo elemento. Etichette degli elementi Le barre, le frecce di processo, i cardini e le parentesi possono avere delle etichette, mentre le ombreggiature

86 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 86 Controllo formato data La formattazione dei valori delle date che appaiono in tutte le etichette dell indicatore cronologico di un progetto può essere impostata liberamente. Per convenzione, tutte le etichette degli elementi di un diagramma condividono la stessa formattazione data. Per questo motivo, quando si modifica la formattazione di un etichetta, la stessa modifica viene applicata a tutte le altre etichette. Quando si seleziona un etichetta che contiene un campo data o si seleziona un campo data all interno di un etichetta, viene visualizzato il controllo formato data sulla barra degli strumenti mobile. Funziona in modo simile al controllo formato numero (vedere Formato numero a pagina 42). Il menu a discesa consente di selezionare con un solo clic i formati data più comunemente utilizzati. Il contenuto del menu dipende dalla caratteristica selezionata. Ciò significa che ogni scala offre una serie diversa di formati data predefiniti. La casella di modifica riflette l impostazione corrente e consente di immettere una formattazione data arbitraria. Sono supportati i codici formato utilizzati in Excel e Graph e sono stati aggiunti ulteriori codici che servono agli scopi previsti per l indicatore cronologico di un progetto (vedere la tabella riportata di seguito). Nell elenco a discesa sono inoltre disponibili i quattro formati personalizzati utilizzati di recente. I codici formato data non fanno distinzione tra maiuscole e minuscole. È possibile inserire un interruzione di riga tramite il carattere della barra rovesciata. È possibile combinare i codici formato con testo e delimitatori arbitrari. Se il testo personalizzato contiene dei caratteri che possono essere interpretati come codici formato ( ), occorre racchiudere il testo tra virgolette singole. Verrà quindi visualizzato così com è. Per utilizzare il carattere delle virgolette singole, occorre digitare due virgolette singole. Dipendenza dalla lingua Il diagramma dell indicatore cronologico di un progetto dipende dalla lingua: la visualizzazione dei nomi dei mesi o dei giorni della settimana in forma completa o abbreviata, i titoli predefiniti per le etichette delle attività e il testo predefinito per le etichette delle scale dipendono dalle impostazioni della lingua predefinita in PowerPoint per Office 2003 e versioni precedenti o dalle impostazioni della lingua di modifica in Office 2007 e versioni successive. Tali impostazioni si applicano nel momento in cui vengono inseriti gli elementi. Per cambiare la lingua utilizzata per gli elementi che dipendono dalla lingua, procedere come segue. 1. Modificare le impostazioni relative alla lingua impostando quella desiderata. A tal fine: a) fare clic su una casella di testo, b) fare doppio clic sulla lingua corrente visibile sulla barra di stato di Office 2003 e versioni precedenti o selezionare Revisione > Lingua > Imposta lingua di modifica... in Office 2007 e versioni successive, c) selezionare la lingua desiderata nella finestra di dialogo, d) fare clic su Predefinito... e confermare con Sì,

87 Indicatore cronologico di un progetto (diagramma di Gantt) 87 e) chiudere la finestra di dialogo facendo clic su OK. 2. Utilizzare il menu di scelta rapida appropriato per rimuovere e aggiungere di nuovo le etichette dipendenti dalla lingua che si desidera aggiornare. 3. Utilizzare il menu Scale per nascondere e mostrare nuovamente le scale che si desidera aggiornare. Codici formato data Codice Descrizione Esempio giorno del mese 5 giorno del mese (a due cifre) 05 giorno della settimana lun (abbrev.) giorno della settimana lunedì (completo) giorno della settimana (carattere singolo) l settimana dell anno 7 settimana dell anno (a due 07 cifre) numero del mese 9 numero del mese (a due cifre) 09 nome del mese (abbrev.) set nome del mese (completo) settembre nome del mese (carattere singolo) s trimestre (numero decimale) 4 trimestre (numero romano IV maiuscolo) trimestre (numero romano minuscolo) iv anno (a due cifre) 04 anno (a quattro cifre) 2004 (barra rovesciata)... interruzione di riga, ad esempio Inserire testo personalizzato, ad esempio Il carattere della virgoletta singola, ad esempio lun 05 trimestre IV S07 04

88 Layout

89 13. Introduzione al layout Oltre agli elementi per i grafici, think-cell fornisce un numero sempre in crescita di elementi e strumenti per il layout generale delle diapositive e per il miglioramento della produttività nel lavoro con PowerPoint. Gli elementi di base possono essere utilizzati per creare strutture complesse per supportare il messaggio che si desidera comunicare tramite una diapositiva (vedere Elementi di base nella pagina seguente). Lo strumento agenda gestisce i contenuti e le diapositive dei capitoli che sono sempre aggiornati (vedere Agenda a pagina 92). Inoltre, una serie di strumenti aggiuntivi per la produttività consentono di eseguire varie procedure in modo più efficiente quando si lavora con le presentazioni (vedere Strumenti per le presentazioni a pagina 97).

90 14. Elementi di base Pentagono/Gallone Icona nel menu Elementi: Il pentagono/gallone viene spesso utilizzato per descrivere i processi e i relativi passaggi sequenziali. Se questo elemento è selezionato, ad esempio immediatamente dopo l inserimento, si può iniziare a digitare e il testo verrà visualizzato all interno dell elemento con interruzioni di riga automatiche. Facendo doppio clic su un pentagono è possibile convertirlo in gallone e viceversa. L aspetto del pentagono/gallone è controllato dai controlli colore di riempimento, colore del contorno e stile del contorno disponibili sulla barra degli strumenti mobile. Per informazioni dettagliate su questi controlli vedere Formattazione e stile a pagina 22. Quando si sposta o si ridimensiona un pentagono/gallone, la funzione di aggancio (ovvero di blocco) consente di allineare un nuovo elemento con altri oggetti presenti sulla diapositiva. È possibile selezionare più pentagoni e galloni che, ad esempio, possono avere la medesima altezza e rappresentare il flusso di un processo; oppure modificare contemporaneamente l altezza di tutti gli elementi. Rettangolo arrotondato Icona nel menu Elementi: Se si seleziona un rettangolo arrotondato, ad esempio immediatamente dopo l inserimento, si può iniziare a digitare e il testo verrà visualizzato all interno dell elemento con interruzioni di riga automatiche. L aspetto del rettangolo arrotondato è controllato dai controlli colore di riempimento, colore del contorno e stile del contorno disponibili sulla barra degli strumenti mobile. Per informazioni dettagliate su questi controlli vedere Formattazione e stile a pagina 22. Casella di controllo e Harvey ball Icona nel menu Elementi: Sia nelle colonne delle responsabilità che in quelle dei commenti di un grafico Gantt, è possibile scegliere di visualizzare una casella di controllo o una Harvey ball al posto di un etichetta di testo, utilizzando il menu di scelta rapida di un etichetta (vedere Etichette delle righe a pagina 80). Tuttavia è possibile visualizzare questi elementi anche all esterno di un grafico Gantt. In questo

91 Elementi di base 91 caso, utilizzare il menu Altro disponibile sulla barra degli strumenti think-cell Selezionare la caratteristica desiderata per configurarne l aspetto mediante la barra degli strumenti mobile. Utilizzare il controllo dimensioni carattere (vedere Carattere a pagina 42) per regolare le dimensioni della caratteristica e utilizzare il controllo colore per modificare il colore primario della caratteristica o del contorno (vedere Colore e riempimento a pagina 23). Nelle caselle di controllo è possibile modificare anche lo stile del contorno (vedere Stile linea a pagina 25). Quando si seleziona una casella di controllo, sulla barra degli strumenti si rende disponibile un controllo aggiuntivo che consente di modificare il simbolo del segno di spunta. È possibile modificare rapidamente tale simbolo anche facendo doppio clic sulla casella di controllo o premendo il tasto associato sulla tastiera, ad esempio v per spunta o x per croce. Quando si seleziona una Harvey ball, sulla barra degli strumenti si rende disponibile un controllo aggiuntivo che consente di modificarne lo stato di completamento. Per aumentare rapidamente lo stato della Harvey ball è possibile anche fare doppio clic su di essa o premere il tasto +. Per diminuire lo stato della Harvey ball, premere invece il tasto -. In aggiunta, è possibile impostare direttamente il numero dei segmenti completati della Harvey ball immettendo quest ultimo sulla tastiera. Se il numero dei segmenti è superiore a 9, utilizzare i tasti da 1 a 8 per riempire un ottavo di tutti i segmenti, o due ottavi, tre ottavi e così via. Accanto a tale controllo ne è visibile un altro contenente dei numeri. Questi numeri indicano il numero dei segmenti della Harvey ball. È possibile aggiungere manualmente i valori desiderati immettendoli nella casella.

92 15. Agenda Tramite l elemento agenda è possibile gestire l agenda di una presentazione, creare un sommario e aggiungere o riorganizzare singoli capitoli. Tutte le diapositive agenda vengono sincronizzate automaticamente man mano che si modifica la presentazione. Inserimento di un capitolo Per inserire un nuovo capitolo nella presentazione, scegliere Capitolo dal menu Elementi. Dopo la diapositiva corrente verrà inserita una nuova diapositiva contenente una nuova linea Capitolo. La nuova linea risulta preselezionata, in modo da consentire l immissione diretta del nome del nuovo capitolo sovrascrivendo il testo del segnaposto. Per impostazione predefinita, la nuova diapositiva avrà come titolo Agenda. Il titolo può essere modificato (vedere Modello di ruolo a pagina 96). Riordinamento dei capitoli dell agenda Quando si modifica una diapositiva agenda, è possibile cambiare l ordine dei capitoli con i seguenti metodi: selezionare il titolo di un capitolo, quindi premere ALT+ INS per inserire un nuovo capitolo, selezionare il titolo di un capitolo, quindi tenere premuto MAIUSC + ALT e utilizzare per spostare il capitolo in alto o in basso, trascinare il titolo di un capitolo in una nuova posizione con il mouse, trascinare il titolo di un capitolo tenendo premuto CTRL per duplicare il capitolo. Se si sposta un capitolo, le diapositive appartenenti a tale capitolo, ossia tutte le diapositive comprese tra la diapositiva agenda del capitolo spostato e la diapositiva agenda del capitolo successivo, si spostano automaticamente. Nella visualizzazione Sequenza diapositive è possibile riordinare le diapositive agenda o copiarle, incollarle e duplicarle esattamente come si fa con le diapositive normali. Se viene modificato l ordine dei capitoli, tutte le diapositive agenda verranno aggiornate di conseguenza.

93 Agenda 93 Posizionamento dell agenda Se non si apportano modifiche alla posizione, l elemento agenda apparirà centrato sulla diapositiva. Per spostarlo, è possibile bloccare i bordi superiore, inferiore, sinistro o destro in una posizione specifica. Ad esempio, se un logo o un immagine vengono visualizzati sul lato sinistro di ogni diapositiva agenda, è possibile bloccare il bordo sinistro in modo da lasciare spazio a sufficienza tra il logo e l agenda. L elemento agenda potrà essere ingrandito verso destra in modo da avere spazio per i titoli dei capitoli più lunghi. Una volta inserita la diapositiva del primo capitolo, è necessario scegliere il giusto posizionamento per l agenda, così da applicare automaticamente la stessa posizione anche alle successive diapositive di capitolo. Selezionare prima di tutto l intero elemento agenda. Posizionare poi il puntatore del mouse in modo da racchiudere tutti i titoli dei capitoli entro una cornice di colore arancione, quindi fare clic una sola volta. In alternativa, utilizzare la selezione lazo di PowerPoint fino a includere tutti i titoli dei capitoli. L agenda viene quindi evidenziata con una cornice di colore blu, i cui bordi presentano tre punti di manipolazione: in corrispondenza di entrambe le estremità e al centro. Una volta visualizzati i punti di manipolazione dell elemento agenda, è possibile posizionare l agenda trascinando uno dei punti di manipolazione nella posizione desiderata, lungo uno dei righelli di PowerPoint. Fare clic su uno dei punti di manipolazione, quindi spostare il mouse seguendo il righello, ma andando leggermente a destra rispetto a quello sinistro o verso il basso rispetto a quello superiore e rilasciare infine il pulsante del mouse. Durante il trascinamento, una riga di supporto rossa e un icona a forma di lucchetto confermeranno il corretto posizionamento vicino a un righello. Una volta rilasciato il pulsante del mouse, il bordo viene bloccato in quella posizione. La dimensione dell elemento agenda viene sempre determinata dinamicamente, a seconda della lunghezza e del numero dei titoli di capitolo. È pertanto necessario bloccare almeno due bordi dell elemento agenda, in modo da poterla ingrandire e ridurre posizionando gli altri bordi dinamicamente. Per cambiare la posizione di un bordo bloccato, trascinare l icona a forma di lucchetto in un altra posizione. Per sbloccare un bordo e permettere a think-cell di posizionare l agenda in modo automatico, è sufficiente allontanare l icona a forma di lucchetto dal righello. Gerarchia dei capitoli a più livelli I capitoli vengono organizzati gerarchicamente mediante livelli di testo. In PowerPoint esistono diversi metodi per modificare i livelli. È possibile utilizzare i pulsanti di PowerPoint Abbassa di livello e Alza di livello o tenere premuto MAIUSC + ALT e servirsi dei tasti freccia e.

94 Agenda 94 I capitoli di livello inferiore sono visibili solo nelle diapositive di capitoli dello stesso livello e nella diapositiva del capitolo padre. Se si seleziona un capitolo che contiene dei sottocapitoli nascosti, sotto l inizio del testo del titolo viene visualizzato un indicatore. Facendo clic su questa doppia freccia, è possibile accedere alla diapositiva del primo capitolo che mostra i sottocapitoli nascosti. Le diapositive agenda vengono nascoste durante una presentazione se non è presente alcuna diapositiva tra un capitolo e il suo primo sottocapitolo, vale a dire se il capitolo principale non ha alcun contenuto. Ciò consente di evitare di dover utilizzare il comando di avanzamento rapido delle diapositive del capitolo per raggiungere l effettivo contenuto della presentazione. Per questo motivo l attributo di PowerPoint Nascondi diapositiva è impostato automaticamente. Ad esempio, se il capitolo A contiene un sottocapitolo A1 e non vi sono diapositive di contenuto tra la diapositiva agenda di A e quella di A1, la diapositiva agenda di A viene impostata automaticamente su Nascosto in PowerPoint. Nel momento in cui tale condizione non è più valida, la diapositiva viene impostata automaticamente su Visibile in PowerPoint. Durante una presentazione, nella sequenza dei numeri di diapositiva visualizzati viene saltato un numero ogni volta che viene omessa una diapositiva agenda. Per evitare ciò si verifichi, scegliere Rimuovi diapositive agenda nascoste dal menu di scelta rapida di ogni titolo di capitolo per rimuovere tutte le diapositive di questo tipo dalla presentazione. Per aggiungere del contenuto tra la diapositiva rimossa di un capitolo e la prima diapositiva del relativo sottocapitolo, selezionare Inserisci diapositive agenda nascoste e accedere alla posizione desiderata all interno della presentazione. Più agende in un unica presentazione È possibile suddividere la presentazione in più sezioni, ciascuna dotata di una propria agenda. A questo scopo, accedere alla prima diapositiva della seconda sezione e scegliere Dividi agenda dal menu Elementi. Le diapositive che fungono da divisori vengono identificate mediante un indicatore posto sul loro angolo superiore sinistro. I capitoli posti dopo un divisore non sono compresi nelle diapositive agenda che si riferiscono ai capitoli precedenti e viceversa. Le varie sezioni di una presentazione sono dotate di agende indipendenti. Il divisore viene utilizzato tipicamente nelle diapositive di Backup o Esterne. I capitoli posti dopo questa diapositiva non appaiono nelle diapositive agenda presenti all inizio della presentazione. Di conseguenza le diapositive di backup non si spostano se viene spostato l ultimo capitolo della parte principale della presentazione. Inserimento di un sommario Per aggiungere una diapositiva che mostri tutti i capitoli di livello superiore senza alcuna evidenziazione, selezionare Sommario nel menu Elementi. Se non è stato ancora definito alcun capitolo, la diapositiva risulterà vuota e verrà popolata man mano che vengono aggiunti i capitoli. Un esempio è riportato di seguito:

95 Agenda 95 di livello superiore evidenziati verrà assegnato lo stesso stile. Se la presentazione contiene già delle diapositive di capitolo, verrà inserita una diapositiva sommario prima della prima diapositiva di capitolo. Se la presentazione non contiene ancora alcuna diapositiva di capitolo, verrà inserita una diapositiva sommario vuota dopo la diapositiva corrente. Utilizzare la visualizzazione Sequenza diapositive di PowerPoint per spostare la diapositiva nella posizione desiderata. Assegnazione di uno stile all agenda Quando si seleziona il titolo di un capitolo, la barra degli strumenti mobile offre dei controlli in grado di modificare le dimensioni e lo stile dei caratteri (vedere Carattere a pagina 42), il riempimento (vedere Colore e riempimento a pagina 23) e lo stile del contorno (vedere Stile linea a pagina 25). Se si utilizza un contorno, è possibile modificarne anche il colore. Lo stile assegnato al titolo di un capitolo viene applicato a tutti i capitoli dello stesso tipo, ossia a tutti i capitoli dello stesso livello gerarchico che sono evidenziati nello stesso modo. Se ad esempio si assegna un riempimento blu e un contorno tratteggiato al titolo di un capitolo di livello superiore evidenziato, a tutti gli altri capitoli Suggerimenti È possibile utilizzare tutti e quattro i tasti freccia come tasti di scelta rapida dei capitoli: MAIUSC + ALT e per riordinare i capitoli e MAIUSC + ALT e per modificarne il livello gerarchico. Nella visualizzazione Diapositive, facendo doppio clic sul titolo di un capitolo si accede alla diapositiva agenda associata. Lo stesso si ottiene facendo clic semplicemente sul titolo durante la presentazione. Se si seleziona il titolo di un capitolo e se ne modificano le dimensioni e lo stile dei caratteri tramite la barra degli strumenti mobile, la stessa modifica viene applicata a tutti gli altri capitoli dello stesso tipo. Se invece si seleziona solo una parte del testo del titolo di un capitolo e si utilizzano i controlli di PowerPoint (ad esempio per applicare lo stile corsivo a un nome proprio), il testo del capitolo viene modificato in tutte le diapositive agenda senza influenzare gli altri capitoli.

96 Agenda 96 Modello di ruolo Quando in una presentazione viene inserita una seconda diapositiva agenda (così come ogni altra diapositiva agenda successiva), questa viene creata sul modello della diapositiva agenda esistente più vicina, comprese le forme presenti sulla diapositiva e l impostazione dello schema. Se dunque l utente ha applicato a una diapositiva agenda uno schema diapositiva specifico o un layout personalizzato (PowerPoint 2007 e versioni successive), tale impostazione verrà ereditata da tutte le diapositive agenda create in seguito.

97 16. Strumenti per le presentazioni In questo capitolo vengono illustrati vari piccoli strumenti di think-cell che possono rivelarsi utili. Caratteri speciali Gli utenti esperti di PowerPoint ritengono che lo strumento incorporato Inserisci simbolo sia poco agevole per un uso frequente. Installando think-cell è possibile inserire i caratteri speciali in modo più semplice. Aprire la finestra di dialogo Inserisci simbolo nel menu Altro sulla barra degli strumenti think-cell. Tutti i simboli necessari saranno disponibili in un unica pagina, raggruppati in base al contesto di utilizzo. Con un unico clic del mouse l utente potrà selezionare il carattere o il simbolo desiderato e inserirlo nella posizione del cursore. Nota: se non viene selezionata alcuna etichetta di forma o di testo, la finestra di dialogo Caratteri speciali di think-cell non eseguirà alcuna azione. Se viene invece selezionata un etichetta di forma o di testo, la finestra di dialogo passerà alla modalità di modifica del testo. Salvare e inviare le diapositive selezionate Talvolta può essere utile salvare una parte di una serie di diapositive. Con think-cell non occorre più duplicare il file ed eliminare le diapositive indesiderate. È sufficiente selezionare le diapositive che si desidera salvare nel riquadro struttura sulla sinistra o nella visualizzazione Sequenza diapositive, fare clic su Altro sulla barra degli strumenti think-cell e scegliere Salva le diapositive selezionate... Una volta creato, il nuovo file viene aperto immediatamente per consentirne la modifica. Se si desidera inviare le diapositive selezionate via e- mail, è possibile scegliere Invia le diapositive selezionate...: nell applicazione di posta elettronica predefinita verrà composto un modello di messaggio dotato di allegato. I file creati mediante le opzioni Salva/Invia le diapositive selezionate... contengono nel nome un indicatore data e ora conforme alla norma ISO 8601 che li rende univoci a livello internazionale. Il file

98 Strumenti per le presentazioni 98 contiene ad esempio le diapositive numero 2-3 del file ed è stato inviato o salvato in data 21 gennaio 2011 alle 15:56 nel fuso orario UTC+1. T consente di separare l indicazione della data da quella dell ora. Modifica della lingua Impostare la lingua correttamente è indispensabile se si desidera utilizzare il correttore ortografico di Power- Point. In think-cell sono presenti delle opzioni aggiuntive che consentono di scegliere se modificare la lingua del testo di una sola diapositiva o di un intera presentazione. Tali opzioni sono disponibili nel menu Strumenti Lingua... di PowerPoint 2003 e versioni precedenti. È possibile accedere all equivalente finestra di dialogo in PowerPoint 2007 e versioni successive facendo clic sulla voce di menu Lingua nella scheda Revisione. Selezionare la lingua desiderata nella finestra di dialogo e fare clic su Testo nella diapositiva, se si desidera modificare la lingua di tutto il testo della diapositiva corrente, o su Tutto il testo, se si desidera modificare la lingua di tutto il testo della presentazione. Modifica dei caratteri Cambiare il carattere di testo all interno di una presentazione di grandi dimensioni può essere molto laborioso. Lo strumento Sostituisci caratteri... di think-cell consente di semplificare notevolmente questo compito. Tale strumento è disponibile nel menu Formato di PowerPoint o nel gruppo Modifica della scheda Home sulla barra multifunzione di PowerPoint. Sostituisce la finestra di dialogo Sostituisci caratteri di PowerPoint. Gli elenchi a discesa della finestra di dialogo possono essere utilizzati per selezionare il carattere nuovo e quello da sostituire, nonché per regolarne le dimensioni. Selezionare l ambito delle modifiche (Intera presentazione, Diapositiva corrente o Selezione) e fare clic su Applica per sostituire i caratteri oppure su OK per chiudere anche la finestra di dialogo. Applicazione automatica del codice caso È possibile aggiungere una casella di testo alla diapositiva master che mostra sempre il nome del file o, in alternativa, il percorso del file della presentazione. Se il nome del file coincide con il codice caso utilizzato per identificare un progetto all interno di un organizzazione, è possibile servirsi di tale casella di testo per mostrare il codice caso su ogni diapositiva. Il contenuto della casella di testo viene aggiornato ogni volta che il file viene salvato con un nome diverso. Per aggiungere una casella di testo che mostri il codice caso, eseguire i seguenti passaggi: 1. Passare alla visualizzazione Diapositiva master (menu Visualizza Master Diapositiva master ). 2. Inserire una nuova casella di testo e posizionarla sulla diapositiva master. Potrebbe essere necessario inserire un testo fittizio per impedire che la casella di testo venga rimossa immediatamente. Il testo fittizio verrà sostituito dal codice caso al momento del salvataggio del file. 3. In PowerPoint 2007 e versioni successive a) Fare clic con il pulsante destro del mouse sulla casella di testo e aprire la finestra di dialogo Dimensioni e posizione.

99 Strumenti per le presentazioni 99 b) Accedere alla scheda Testo alternativo e individuare l area di input per il Testo alternativo o, in PowerPoint 2010 e 2003, la Descrizione. Nelle versioni precedenti di PowerPoint a) Aprire la finestra di dialogo Formato casella di testo (fare doppio clic sulla casella di testo o scegliere Formato casella di testo dal menu di scelta rapida). b) Accedere alla scheda Web e individuare l area di input per il Testo alternativo. 4. Nell area di input digitare quanto segue: per fare in modo che nella casella di testo venga visualizzato automaticamente il nome del file; per fare in modo che nella casella di testo venga visualizzato automaticamente il nome del file in maiuscolo; per fare in modo che nella casella di testo venga visualizzato automaticamente il percorso completo del file; per fare in modo che nella casella di testo venga visualizzato automaticamente il percorso completo del file in maiuscolo. Non appena il file viene salvato, il codice caso apparirà nelle diapositive. Nota: la casella di testo codice caso può essere inserita esclusivamente nella diapositiva master, non nelle singole diapositive. Rimuovi elementi manoscritti Se qualcuno ha utilizzato un Tablet PC per aggiungere delle annotazioni in inchiostro alla diapositiva corrente, è possibile eliminarle con un unico clic del mouse. Utilizzare l opzione Rimuovi inchiostro disponibile nel menu Altro.

100 Dati Excel

101 17. Collegamenti dati di Excel Quando i dati di origine dei grafici basati sui dati sono disponibili in Excel, è possibile creare dei grafici direttamente dall applicazione Excel. Quando i dati di Excel vengono modificati, è possibile impostare l aggiornamento dei grafici in modo che venga eseguito su richiesta oppure automaticamente da think-cell. Creazione di un grafico da Excel L esempio illustrato in Introduzione ai grafici a pagina 29 rappresenta una guida passo passo che illustra come creare un grafico da dati di Excel mediante thinkcell. Ecco come appaiono i dati del grafico di esempio in Excel: Il layout dei propri dati deve corrispondere a quello del foglio dati interno think-cell: mentre gli istogrammi vengono creati normalmente da colonne di dati, i grafici a barre vengono creati da righe di dati. È tuttavia possibile trasporre l origine dati (vedere Trasposizione di dati collegati nella pagina seguente). Alcune celle a sinistra e in alto sono riservate alle etichette categoria e di serie. 1 Scegliere quindi il tipo di grafico desiderato dal menu Grafici della barra degli strumenti think-cell in Excel: Per creare un grafico da Excel, selezionare l intervallo di dati desiderato nella propria cartella di lavoro Excel, incluse le etichette serie e di categoria: 1 Se non si conosce l esatto layout richiesto, inserire semplicemente in PowerPoint un nuovo grafico del tipo desiderato e fare riferimento al layout del relativo foglio dati.

102 Collegamenti dati di Excel 102 Quando si sceglie questa voce di menu in Excel, viene aperta la relativa finestra di PowerPoint. Se non è in esecuzione, PowerPoint viene avviato automaticamente. In PowerPoint, quando il puntatore del mouse si posiziona su una diapositiva, viene visualizzato il classico rettangolo di inserimento. Accedere alla diapositiva in cui si desidera inserire il grafico o inserire una nuova diapositiva e posizionare il grafico come di consueto: fare clic una volta per accettare le dimensioni predefinite o tenere premuto e trascinare il grafico per modificare le dimensioni iniziali. Per una descrizione dettagliata delle procedure da seguire per posizionare, ridimensionare e allineare un nuovo grafico, fare riferimento a Inserimento di un nuovo grafico a pagina 29. Dopo l inserimento, il grafico mostra l aspetto e il comportamento di un normale grafico think-cell che è stato creato in PowerPoint: Fare riferimento a Aggiunta e rimozione di etichette a pagina 30 e Assegnazione di uno stile al grafico a pagina 31 per apprendere come configurare il grafico e ad assegnarvi uno stile. Oltre a creare un nuovo grafico, è possibile collegare un intervallo di dati selezionato in una cartella di lavoro Excel a un grafico esistente all interno di una presentazione in PowerPoint. Fare semplicemente clic sul pulsante Collega a grafico esistente nel menu Grafici sulla barra degli strumenti think-cell in Excel e quindi fare clic sul grafico di PowerPoint a cui si desidera collegarsi. Nota: i campi di testo di PowerPoint possono contenere un massimo di 57 caratteri. I caratteri in eccesso provenienti dall origine dati Excel vengono troncati. Vedere Campi di testo a pagina 42 Trasposizione di dati collegati Dopo avere collegato un intervallo di dati a un grafico, è possibile modificare il modo in cui essi vengono interpretati utilizzando il pulsante Trasponi link nel menu di scelta rapida think-cell dell intervallo di dati. Trasporre un intervallo di dati significa invertire l interpretazione

103 Collegamenti dati di Excel 103 dei dati delle righe e delle colonne di un grafico, consentendo, ad esempio, di creare un istogramma da righe anziché da colonne di dati. 1. Selezionare la cornice verde attorno all intervallo di dati. 2. Fare clic con il tasto destro del mouse sulla cornice per richiamare il menu di scelta rapida. 3. Selezionare il pulsante Trasponi link. Selezionare quindi l intervallo collegato facendo clic sul relativo bordo per visualizzare la classica interfaccia utente think-cell. Trascinare un angolo della selezione fino a includere i dati appena immessi: Nota: quando si traspone un intervallo di dati collegato, i dati contenuti nelle righe e nelle colonne non si invertono. Aggiornamento di un grafico collegato La funzione più importante di un grafico collegato a una cartella di lavoro Excel è la facoltà di aggiornare il grafico in base alle modifiche apportate ai dati sottostanti. Nel nostro esempio verrà aggiunta una terza serie di dati. Fare doppio clic sul grafico per accedere all intervallo di dati collegato in Excel. Immettere i dati aggiuntivi al di sotto dell intervallo collegato: Tornare infine a PowerPoint. Quando si seleziona il grafico collegato, questo appare contrassegnato per indicare che è stato rilevato un aggiornamento dei relativi dati collegati:

104 Collegamenti dati di Excel 104 Fare clic sul pulsante Aggiorna accanto al contrassegno per incorporare nel grafico le modifiche apportate ai dati di Excel. Il grafico viene aggiornato e il contrassegno scompare: Anche se il grafico non viene aggiornato (o viene aggiornato e quindi ripristinato), il collegamento all origine dati Excel resta attivo. Rimane dunque sempre possibile aggiornare il grafico in un secondo momento. È possibile inoltre impostare think-cell in modo da garantire l aggiornamento automatico del grafico collegato. Questa opzione è disponibile nella finestra di dialogo Collegamenti dati (Finestra di dialogo Collegamenti dati in questa pagina). Nota: il collegamento che unisce un grafico ai dati presenti in Excel tramite think-cell non dipende dai nomi dei file Excel e PowerPoint. A ogni grafico, come a ogni intervallo di dati in Excel, è assegnato un numero di identificazione unico che viene utilizzato per garantire il collegamento. L unico requisito tecnico necessario per stabilire un collegamento è quello che sia il file di Excel contenente l intervallo di dati sia il file di PowerPoint contenente il grafico siano aperti contemporaneamente nello stesso computer. Il collegamento non dipende dai nomi dei rispettivi file. Finestra di dialogo Collegamenti dati Dopo avere premuto Aggiorna, il pulsante cambia in Ripristina. Fare clic su di esso per annullare le modifiche appena apportate. Il pulsante Ripristina rimane disponibile fino a quando viene chiuso il file di Power- Point o vengono apportate ulteriori modifiche all origine dati Excel. In quest ultimo caso viene di nuovo sostituito dal pulsante Aggiorna. Se la presentazione contiene un grande numero di grafici, trovare e aggiornare manualmente tutti i grafici collegati non è una soluzione pratica. Per ottenere una panoramica dei grafici e poterli aggiornare direttamente, accedere al menu Altro sulla barra degli strumenti think-cell di PowerPoint e aprire la finestra di dialogo Collegamenti dati:

105 Collegamenti dati di Excel 105 La finestra di dialogo Collegamenti dati mostra tutti i grafici collegati della presentazione corrente e il relativo stato di aggiornamento: Nella finestra di dialogo Collegamenti dati sono reperibili le seguenti informazioni relative a ogni grafico collegato: Numero di diapositiva e miniatura mostrante la posizione del grafico all interno della diapositiva. Nome del file Excel che contiene i dati collegati. Indicatore data e ora dell ultima modifica apportata ai dati collegati. Pulsante Aggiorna o Ripristina. Questi pulsanti sono attivi solo quando è aperto il file Excel collegato. Casella di controllo Auto, che indica se il grafico viene aggiornato automaticamente non appena vengono rilevate delle modifiche nei dati collegati. Le voci della colonna Grafico appaiono in grassetto quando è disponibile un aggiornamento. È possibile lasciare aperta la finestra di dialogo Collegamenti dati mentre si continua ad apportare delle modifiche ai dati e alle diapositive. Utilizzando la finestra di dialogo Collegamenti dati è possibile gestire in modo efficiente tutti i grafici collegati e le rispettive origini dati: Fare clic sul titolo di ciascuna delle colonne descritte per ordinare l elenco dei grafici in base a tale colonna. Fare clic una volta su una riga per selezionare il grafico (in visualizzazione Normale) o la diapositiva (in visualizzazione Sequenza diapositive). Fare doppio clic su una riga per produrre lo stesso effetto che si produrrebbe facendo doppio clic sul grafico stesso: la cartella di lavoro Excel collegata viene aperta e i dati collegati appaiono selezionati. Se l origine dati non è disponibile, viene aperto al suo posto il foglio dati interno. I pulsanti Aggiorna e Ripristina sono identici a quelli visibili nell angolo superiore destro del grafico. Fare clic sul pulsante Aggiorna per incorporare le modifiche dei dati Excel nel grafico PowerPoint. Fare clic su Ripristina per annullare l aggiornamento e tornare allo stato precedente del grafico. È possibile inoltre fare clic su Ripristina per annullare l ultimo aggiornamento automatico. Selezionare la casella di controllo Auto per consentire a think-cell di aggiornare automaticamente il grafico ogni volta che vengono rilevate delle modifiche nei dati collegati. Il grafico non appare né evidenziato né contrassegnato, ma l utente ha comunque la possibilità di annullare manualmente l aggiornamento automatico. Il rilevamento delle modifiche funziona solo se entrambi i file, Excel e PowerPoint, sono aperti contemporaneamente.

106 Collegamenti dati di Excel 106 Nota: se il file Excel collegato a un grafico non è disponibile, quando il foglio dati interno viene aperto e modificato, l aggiornamento automatico del grafico collegato risulta disabilitato. Ciò garantisce che eventuali modifiche apportate tramite il foglio dati interno non vengano sovrascritte automaticamente quando il file Excel collegato si rende di nuovo disponibile. Le funzioni Aggiorna, Ripristina e la modifica dell impostazione Auto funzionano tutte anche con selezioni multiple. Tenere premuto MAIUSC per selezionare un intervallo di collegamenti e CTRL per la selezione di singoli grafici. Mantenimento dei collegamenti dati Dopo la creazione di un collegamento tra i dati di Excel e un grafico di PowerPoint, sia il file Excel che quello PowerPoint continuano a essere indipendenti e autonomi: È possibile inoltrare o modificare i file indipendentemente l uno dall altro. È possibile rinominare i file. I collegamenti dati vengono ristabiliti non appena i file Excel e PowerPoint sono aperti contemporaneamente. Per memorizzare le informazioni relative ai collegamenti dati ristabiliti, è necessario salvare i file. È possibile copiare e incollare i grafici collegati all interno della stessa presentazione o persino in un altra presentazione. La copia del grafico risulterà quindi collegata alla medesima origine dati dell originale. È possibile inviare i file Excel e PowerPoint via . I collegamenti dati vengono ristabiliti non appena i file di Excel e PowerPoint sono aperti contemporaneamente sul computer del ricevente. Per memorizzare le informazioni relative ai collegamenti dati ristabiliti, è necessario salvare i file. È possibile eseguire delle copie dei file Excel collegati e utilizzare tali copie come origini dati alternative per i collegamenti dati. Il file Excel originale e quello copiato possono essere modificati in modo indipendente l uno dall altro. Il collegamento tra una presentazione di PowerPoint e il file di Excel desiderato viene stabilita quando si apre uno dei due file Excel (quello originale o quello copiato) assieme al file di PowerPoint. Nota: quando nelle cartelle di lavoro aperte in Excel sono presenti diverse copie dello stesso intervallo collegato, ad esempio dopo avere copiato un foglio di lavoro, non è chiaro con quale intervallo verrà stabilito il collegamento quando si apre il file di PowerPoint. In questo caso viene visualizzato un avviso in Excel accanto agli intervalli collegati interessati. Occorre dunque rendere non disponibile, ad esempio chiudendo la rispettiva cartella di lavoro, tutte le copie dell intervallo collegato eccetto una. Modifica dei file collegati Se si modifica il file PowerPoint quando i file Excel collegati non sono disponibili, i grafici collegati si comportano come normali grafici dotati di un foglio dati interno. Utilizzando think-cell è possibile modificare il design e i dati del grafico senza alcuna restrizione.

107 Collegamenti dati di Excel 107 Allo stesso modo è possibile modificare liberamente una cartella di lavoro di Excel anche quando i file di Power- Point collegati non sono disponibili. Quando think-cell è installato, tutti gli intervalli di dati collegati che non sono connessi a una presentazione di PowerPoint aperta vengono evidenziati con una cornice di colore rosso chiaro. Non appena vengono aperti contemporaneamente sia l origine dati Excel che il grafico in PowerPoint, il collegamento risulta ristabilito. In Excel l evidenziazione dell intervallo di dati collegato passa da rosso a verde. In PowerPoint i dati correnti del grafico vengono confrontati con l origine dati. Se vengono rilevate delle modifiche, il grafico risulta evidenziato nella finestra di dialogo Collegamenti dati e contrassegnato quando viene selezionato. A questo punto è possibile aggiornare manualmente il grafico con gli ultimi dati di Excel. Modifica e rimozione dei collegamenti Per disconnettere un grafico dalla sua origine dati collegata, scegliere il pulsante Annulla link Excel dal menu di scelta rapida del grafico: A partire da quel momento il grafico utilizzerà solo il foglio dati think-cell di PowerPoint. Allo stesso modo è possibile disconnettere un intervallo di dati collegato di Excel dai relativi grafici: selezionare l intervallo collegato facendo clic sulla relativa cornice. Quando la cornice diventa blu, indicando una selezione think-cell, fare clic con il pulsante destro del mouse su di essa e premere il pulsante Elimina. La cornice thinkcell viene rimossa mentre i dati restano invariati. Tutti i grafici collegati non saranno più in grado di collegarsi a questo intervallo di dati come alla loro origine dati e utilizzeranno invece i fogli dati interni. Nota: non è possibile annullare la rimozione di una cornice collegata, ma è sempre possibile creare un nuovo collegamento con un grafico esistente, se necessario (vedere sotto). Quando si rimuove un componente di un collegamento (l intervallo di dati in Excel o il grafico in PowerPoint), l altra parte non viene eliminata. I grafici di PowerPoint tornano a utilizzare i loro fogli dati interni e gli intervalli di dati collegati in Excel restano semplicemente in posizione fino a quando non vengono rimossi esplicitamente. Questa funzione è importante poiché potrebbero essere presenti altri grafici in altre presentazioni collegati alla stessa origine dati. Se si desidera collegare un grafico esistente a un origine dati Excel, accedere prima di tutto alla cartella di lavoro in Excel e selezionare l intervallo di dati desiderato. È possibile inoltre selezionare un intervallo collegato esistente, indicato dalla cornice di selezione colorata thinkcell. Passare quindi a PowerPoint e selezionare il grafico desiderato. Se il grafico è già collegato a un origine dati diversa, disconnetterlo come illustrato sopra. Ora

108 Collegamenti dati di Excel 108 il pulsante di collegamento a Excel nel menu di scelta rapida del grafico è diventato Crea link Excel. Fare clic su questo pulsante per stabilire un collegamento tra il grafico selezionato in PowerPoint e l intervallo di dati selezionato in Excel. Nota: se si desidera rimuovere tutti i collegamenti dati da una presentazione, utilizzare la finestra di dialogo Collegamenti dati (Finestra di dialogo Collegamenti dati a pagina 104). Nella finestra di dialogo Collegamenti dati è possibile selezionare tutti i grafici e premere CANC per rimuovere tutti i collegamenti con un unica operazione. Come compilare i dati Quando si creano grafici direttamente da Excel, è probabile che si disponga già dei dati necessari in Excel. Potrebbero verificarsi tuttavia dei casi in cui non si desidera creare un grafico che utilizzi tutti i dati disponibili nel foglio Excel. Oppure i dati potrebbero avere un formato fisso, che non può essere facilmente modificato. Di seguito vengono riportati alcuni suggerimenti da applicare in tali situazioni: Aggiungere un nuovo foglio al file Excel e compilare i dati per i grafici su questo foglio di interfaccia. Se si crea il foglio utilizzando dei riferimenti di Excel, i dati del foglio e i grafici collegati in PowerPoint saranno aggiornati ogni volta che i dati originali a cui i grafici fanno riferimento vengono modificati. L utilizzo di un foglio dedicato come origine dei grafici semplifica inoltre la preparazione dei dati per lo scopo desiderato. È possibile ad esempio utilizzare think-cell round per arrotondare coerentemente i dati prima di presentarli in un grafico (vedere Arrotondamento dei dati di Excel a pagina 113). È possibile nascondere intere righe o colonne di dati per impedirne la visualizzazione nel grafico mediante il comando Nascondi in Excel. Tuttavia è bene ricordare che i dati nascosti vengono visualizzati nel grafico non appena si utilizza il comando di Excel Scopri e il grafico viene aggiornato. Analogamente, è possibile utilizzare la funzione di Excel Raggruppa e struttura per nascondere i dati che non si desidera visualizzare nel grafico. Domande frequenti Quali sono i vantaggi rispetto a Microsoft OLE? Gli utenti conosceranno probabilmente già OLE (Object Linking and Embedding) di Microsoft Office. Il concetto alla base di questo programma è simile a quello su cui si basa think-cell e consiste precisamente nella creazione

109 Collegamenti dati di Excel 109 di grafici di PowerPoint che possono essere aggiornati in seguito con le modifiche apportate ai dati Excel. La tecnica di collegamento di think-cell presenta tuttavia diversi vantaggi rispetto a OLE: I grafici sono sempre gli stessi, che siano collegati o meno. Anche i grafici collegati sono grafici MS Graph nativi, non grafici di Excel copiati in PowerPoint. I grafici possono essere collegati a Excel in qualsiasi momento, non solo quando vengono creati. I grafici collegati restano modificabili, anche quando l origine dati collegata non è disponibile. I collegamenti in think-cell sono indipendenti dal nome e dal percorso del file. È sufficiente aprire entrambi i file per far sì che tutti i collegamenti esistenti tra i file vengano ristabiliti. Cosa succede quando si copia un grafico collegato? È possibile copiare un grafico collegato, esattamente come ogni altro grafico, duplicando una diapositiva, duplicando il grafico, trascinando il grafico mentre si tiene premuto CTRL o copiando e incollando il grafico in un altra diapositiva o in un altra presentazione. Anche eseguire una copia del file della presentazione è un metodo per copiare un grafico collegato in essa contenuto. In tutti questi casi l originale e la copia sono indistinguibili. Entrambi fanno riferimento allo stesso intervallo di dati di Excel e, se vengono aperti contemporaneamente al file Excel, ricevono un aggiornamento ogni volta che i dati Excel vengono modificati. Cosa succede quando si elimina un grafico collegato? Quando si elimina un grafico collegato, il collegamento presente in PowerPoint viene rimosso assieme al grafico. Se nessun altro grafico contenuto in una presentazione aperta fa riferimento allo stesso intervallo di dati di Excel, il colore della cornice dei dati di Excel passa da verde a rosso per indicare che non è possibile stabilire un collegamento. L eliminazione di un grafico collegato non influisce in alcun altro modo sul relativo intervallo di dati di Excel. Dopotutto è possibile che sia stata creata una copia del grafico collegato, la quale, una volta aperta, potrebbe ristabilire il collegamento. Come si eliminano le cornici rosse visibili nel foglio di lavoro Excel? Nei fogli di lavoro Excel, delle cornici di colore diverso indicano la presenza di intervalli di dati collegati. Una cornice verde segnala che è stato stabilito un collegamento tra l intervallo di dati racchiuso dalla cornice e un grafico disponibile in una presentazione PowerPoint aperta. Una cornice rossa indica invece che nessun grafico collegato risulta attualmente aperto. La presenza di una cornice rossa non significa necessariamente che non esistano in assoluto dei grafici che rimandino a quel particolare intervallo di dati. Significa invece semplicemente che nelle presentazioni attualmente aperte non sono presenti grafici di quel tipo. Se si è certi che l intervallo di dati racchiuso dalla cornice non è più richiesto come origine dati, è possibile rimuovere la cornice tramite il pulsante Elimina del menu di scelta rapida. Oltre alla cornice vengono rimosse dalla cartella di lavoro Excel anche le informazioni relative al collegamento. Tutti i grafici collegati a

110 Collegamenti dati di Excel 110 quel particolare intervallo di dati di Excel non potranno più stabilire un collegamento in futuro. Si serviranno invece dei rispettivi fogli dati interni. I dati di Excel non subiscono alcuna modifica. Esiste un metodo per individuare i grafici collegati all interno di una presentazione, come anche la posizione delle rispettive origini dati? Se non si conoscono le origini dati dei grafici di una presentazione, accedere al menu Altro e aprire la finestra di dialogo Collegamenti dati. Questa finestra mostra un elenco di tutti i grafici collegati contenuti nella presentazione corrente. Fare clic su una voce per visualizzare il grafico corrispondente. La finestra di dialogo mostra anche il nome dell ultimo file Excel in cui è stato rilevato l intervallo di dati collegato. La casella di controllo Auto indica se il grafico in questione è stato impostato in modo da essere aggiornato automaticamente. Una descrizione dettagliata della procedura da seguire è reperibile nella sezione Finestra di dialogo Collegamenti dati a pagina 104. Cosa succede a un grafico collegato se la rispettiva origine dati non è disponibile? Se la cartella di lavoro Excel che contiene l intervallo di dati collegato a un grafico non è aperta e non viene rilevata nella sua posizione consueta, il grafico non può stabilire un collegamento. Utilizzerà dunque il proprio foglio dati interno, che contiene sempre una copia dei dati collegati. Ciò consentirà di modificare il grafico. Il foglio dati interno di un grafico collegato è simile a quello di un grafico normale. Anche se sono collegati più grafici a uno stesso intervallo Excel, i relativi fogli dati interni risultano indipendenti. Se si desidera ristabilire il collegamento con l intervallo di dati di Excel, occorre aprire contemporaneamente la cartella di lavoro Excel e la presentazione contenente il grafico collegato. Il collegamento tra il grafico di Power- Point e i dati di Excel verrà ristabilito automaticamente. Quando si aggiorna il grafico con i dati collegati, tutte le modifiche apportate ai dati contenuti nel foglio dati interno saranno sovrascritte. Esiste un metodo per utilizzare il foglio dati interno al posto dell origine dati Excel collegata? Per disconnettere un grafico dall origine dati collegata, utilizzare il pulsante Annulla link Excel disponibile nel menu di scelta rapida del grafico. A partire da quel momento il grafico utilizzerà solo il suo foglio dati think-cell di PowerPoint. È possibile rimuovere il collegamento da un grafico indipendentemente dal fatto che l intervallo di dati Excel collegato sia aperto o meno. Dal punto di vista degli effetti sul collegamento dati Excel, annullare il collegamento da un grafico ha lo stesso effetto della rimozione del grafico stesso. Per ulteriori informazioni vedere la sezione Modifica e rimozione dei collegamenti a pagina 107. Esiste un metodo per attivare o disattivare l aggiornamento automatico? Accedere al menu Altro e aprire la finestra di dialogo Collegamenti dati. Questa finestra mostra un elenco di

111 Collegamenti dati di Excel 111 tutti i grafici collegati contenuti nella presentazione corrente. Tramite la casella di controllo Auto è possibile stabilire per ogni grafico se esso debba essere aggiornato automaticamente o meno. Quando si seleziona un grafico in una presentazione, la relativa voce nella finestra di dialogo Collegamenti dati risulta selezionata. Allo stesso modo, quando si seleziona una voce nella finestra di dialogo Collegamenti dati, il rispettivo grafico nella presentazione risulta selezionato. Una descrizione dettagliata della procedura da seguire è reperibile nella sezione Finestra di dialogo Collegamenti dati a pagina 104. Per quale motivo il grafico collegato non si aggiorna anche se per esso è previsto l aggiornamento automatico? È possibile stabilire un collegamento tra un file Power- Point e un file Excel solo quando entrambi i file sono aperti contemporaneamente. Se i dati presenti in Excel vengono modificati mentre la presentazione PowerPoint è chiusa e in seguito questa viene aperta senza aprire contemporaneamente la cartella di lavoro Excel, il grafico collegato non rileverà le modifiche apportate all origine dati. Non appena viene aperta la cartella di lavoro Excel contenente l intervallo di dati collegato, il collegamento verrà stabilito e le modifiche verranno rilevate. Se le impostazioni del grafico ne prevedono l aggiornamento automatico, esso verrà aggiornato immediatamente. In caso contrario, il grafico apparirà evidenziato nella finestra di dialogo Collegamenti dati e verrà contrassegnato quando viene selezionato. È possibile quindi decidere se incorporare o meno i dati modificati nel grafico. Per ulteriori informazioni vedere la sezione Aggiornamento di un grafico collegato a pagina 103. Per quale motivo il grafico collegato indica che vi sono degli aggiornamenti in sospeso se i dati di Excel non sono stati modificati? Non appena viene stabilito un collegamento tra una presentazione PowerPoint e una cartella di lavoro Excel entrambe aperte, i dati del foglio dati interno vengono confrontati con quelli dell intervallo collegato. Se non sono identici, il grafico verrà contrassegnato per segnalare che esiste un aggiornamento in sospeso. Se è attiva la funzione di aggiornamento automatico, il grafico verrà aggiornato immediatamente. È possibile che venga rilevato un aggiornamento in sospeso anche quando i dati della cartella di lavoro Excel risultano invariati, poiché sono stati modificati i dati del foglio dati interno. Nel caso di un grafico collegato, l intervallo di dati Excel ha sempre la priorità sul foglio dati interno. Un aggiornamento del primo sovrascriverà pertanto tutte le modifiche apportate al foglio dati interno. Per proteggere l utente da una possibile perdita di dati, quando si apportano delle modifiche al foglio dati interno di un grafico collegato, la funzione di aggiornamento automatico risulta disattivata. Qual è la procedura da seguire per collegare un grafico esistente a un intervallo di dati in una cartella di lavoro Excel? Accedere alla cartella di lavoro Excel e selezionare l intervallo di dati desiderato. Passare quindi a Power- Point, selezionare il grafico desiderato e scegliere il pulsante Crea link Excel dal menu di scelta rapida.

112 Collegamenti dati di Excel 112 Una descrizione dettagliata della procedura da seguire è reperibile nella sezione Modifica e rimozione dei collegamenti a pagina 107. Per apprendere come inserire un grafico direttamente da Excel, vedere la sezione Creazione di un grafico da Excel a pagina 101. Il grafico collegato sembra ignorare una parte dell intervallo di dati Excel. Qual è il motivo? Oltre ai dati principali, l intervallo collegato di Excel contiene alcune celle a sinistra e in alto che sono riservate alle etichette categoria e di serie. Se l intervallo selezionato racchiude solo i dati principali, una parte di tali dati verrà interpretata come etichette e non sarà pertanto visualizzata nel grafico. Se non si conosce il layout richiesto, inserire semplicemente in PowerPoint un nuovo grafico del tipo desiderato e fare riferimento al layout del relativo foglio dati. Per ulteriori informazioni vedere la sezione Creazione di un grafico da Excel a pagina 101. Quando è necessario visualizzare numerosi file con think-cell, è possibile eseguire think-cell in modalità batch? È possibile programmare think-cell. Questo programma offre una funzione che consente di creare delle presentazioni da modelli (vedere Programmazione di think-cell a pagina 143). Perché Excel diventa lento quando sono presenti numerosi intervalli di dati collegati? È possibile migliorare le prestazioni di Excel disattivando il controllo errori automatico. Per farlo, scegliere Opzioni dal menu Strumenti di Excel, fare clic sulla scheda Controllo errori e deselezionare la casella Abilita controllo degli errori in background. In Excel 2007 e versioni successive, accedere alla finestra di dialogo Opzioni di Excel, selezionare Formule e deselezionare la casella Abilita controllo degli errori in background nella sezione Controllo errori.

113 18. Arrotondamento dei dati di Excel Quando si compilano dei dati per un report o una presentazione in PowerPoint, l arrotondamento delle sommatorie in Excel è spesso causa di problemi. È desiderabile, anche se difficile da ottenere, che i totali arrotondati corrispondano esattamente al totale degli addendi arrotondati. Considerare ad esempio la tabella seguente: Quando i valori vengono arrotondati a numeri interi tramite la funzione Formatta cella di Excel si ottiene la tabella seguente. I totali che presentano errori di calcolo sono visualizzati in grassetto: In modo analogo, quando vengono utilizzate le funzioni predefinite di Excel per l arrotondamento, i totali dei valori arrotondati sono calcolati correttamente ma gli errori di arrotondamento si accumulano man mano e i risultati finali si discostano spesso notevolmente dai totali effettivi dei valori originali. La tabella seguente mostra il risultato dell utilizzo di =ROUND(x,0) nell esempio riportato sopra. I totali che si discostano dai valori originali di 1 o più vengono visualizzati in grassetto:

114 Arrotondamento dei dati di Excel 114 Utilizzando think-cell round è possibile ottenere dei totali arrotondati in modo coerente applicando degli aggiustamenti minimi: mentre la maggior parte dei valori vengono arrotondati al numero intero più vicino, pochi altri vengono arrotondati in direzione opposta, ottenendo in tal modo dei calcoli corretti senza accumulare errori di arrotondamento. Poiché esistono molti modi per ottenere dei totali arrotondati correttamente applicando alcuni aggiustamenti ai valori, il software adotta la soluzione che richiede il numero minimo di cambiamenti e il minimo scostamento dai valori precisi. Arrotondare 10,5 a 10 è preferibile, ad esempio, piuttosto che arrotondare 3,7 a 3. La tabella seguente mostra un ottima soluzione per l esempio riportato sopra. I valori modificati sono visualizzati in grassetto: Per ottenere questo risultato nei propri calcoli, selezionare semplicemente l intervallo di celle di Excel interessato. Fare quindi clic sul pulsante sulla barra degli strumenti e, se necessario, regolare la precisione di arrotondamento utilizzando l elenco a discesa sulla barra degli strumenti. Utilizzo di think-cell round think-cell round si integra perfettamente con Microsoft Excel e fornisce una serie di funzioni di arrotondamento simili a quelle predefinite di Excel. È possibile applicare facilmente tali funzioni ai propri dati tramite i pulsanti della barra degli strumenti think-cell round. In Excel 2007 e versioni successive le barre degli strumenti sono state sostituite da barre multifunzione. La barra multifunzione think-cell round è disponibile nella scheda Formule. Parametri di arrotondamento Come le funzioni di Excel, anche le funzioni di arrotondamento di think-cell utilizzano due parametri: x Il valore che deve essere arrotondato, che può essere una costante, una formula o un riferimento a un altra cella. n La precisione di arrotondamento. Il significato di tale parametro dipende dalla funzione utilizzata. I parametri adottati dalle funzioni di think-cell sono gli stessi utilizzati dalle funzioni equivalenti di Excel. La tabella riportata di seguito mostra alcuni esempi. Esattamente come in Excel, anche in think-cell round è possibile non solo arrotondare a valori interi, ma anche a qualsiasi valore multiplo. Se ad esempio si desidera rappresentare i dati per blocchi di e così via, occorre arrotondare i valori per multipli di cinque. In Excel è necessario utilizzare funzioni diverse a seconda della precisione di arrotondamento che si desidera ottenere. Le funzioni ROUND e MROUND interpretano

115 Arrotondamento dei dati di Excel 115 ad esempio il parametro n in modo diverso. Mediante l elenco a discesa disponibile sulla barra degli strumenti think-cell round, immettere o selezionare la precisione di arrotondamento desiderata: think-cell round sceglierà la funzione e i parametri più appropriati. La tabella seguente offre alcuni esempi di arrotondamento, utilizzando la barra degli strumenti, ROUND o MROUND assieme al rispettivo parametro n specifico. Barra degli strumenti ,01 ROUND MROUND , , ,00 54, , , , , ,54 Se i valori non vengono visualizzati come dovrebbero, verificare che la formattazione delle celle Excel sia impostata su Generale e che le colonne siano abbastanza grandi da visualizzare tutte le posizioni decimali. PulsanteFormula TCROUND(x, n) TCROUNDUP(x, n) TCROUNDDOWN(x, n) TCROUNDNEAR(x, n) Descrizione Consentire a think-cell round di decidere quale dei due multipli più vicini è opportuno arrotondare, in modo da ridurre al minimo gli errori di arrotondamento. Impone l arrotondamento di x lontano da zero. Impone l arrotondamento di x verso zero. Impone l arrotondamento di x al valore multiplo più vicino in base alla precisione desiderata. Rimuove tutte le funzioni think-cell round dalle celle selezionate. Consente di immettere o selezionare il multiplo di arrotondamento desiderato. Evidenzia tutte le celle in cui in think-cell round sono stati effettuati arrotondamenti verso il più lontano dei due multipli più vicini, anziché verso il più vicino. La rotellina che gira indica che think-cell round è occupato.

116 Arrotondamento dei dati di Excel 116 Per ottenere dei risultati ottimali applicando degli scostamenti minimi dai valori sottostanti, occorre utilizzare TCROUND ogni volta che è possibile. Utilizzare le funzioni più restrittive TCROUNDDOWN, TCROUNDUP o TCROUNDNEAR solo se necessario. Attenzione: è vietato utilizzare funzioni non deterministiche come RAND() all interno delle formule TCROUND. Se le funzioni restituiscono un valore diverso ogni volta che vengono valutate, think-cell round produce degli errori durante il calcolo dei valori. Layout del calcolo Il layout rettangolare utilizzato nell esempio riportato sopra è stato adottato solo a scopo dimostrativo. È possibile utilizzare le funzioni TCROUND per stabilire la visualizzazione di sommatorie arbitrarie distribuite in tutto il foglio Excel. Funzionano anche i riferimenti 3-D di Excel ad altri fogli e i collegamenti ad altri file. Posizionamento delle funzioni TCROUND Poiché le funzioni TCROUND determinano il risultato di una cella, devono essere poste nella posizione più esterna: Funzione errata: =TCROUND(A1, 1)+TCROUND( SUM(B1:E1), 1 ) Funzione corretta: =TCROUND( A1+SUM(B1:E1), 1 ) Funzione errata: =3*TCROUNDDOWN(A1, 1) Funzione corretta: =TCROUNDDOWN(3*A1, 1) Se l utente posiziona le funzioni come negli esempi incorretti, think-cell round lo avverte visualizzando il valore di errore di Excel. Limiti di think-cell round think-cell round offre sempre una soluzione per sommatorie arbitrarie che presentano subtotali e totali e fornisce inoltre soluzioni intelligenti per altri tipi di calcolo che prevedono moltiplicazioni e funzioni numeriche. Per ragioni matematiche, tuttavia, non è sempre possibile garantire un arrotondamento coerente nel caso in cui vengano utilizzati operatori diversi da +, - e SUM. Moltiplicazione con una costante In molti casi think-cell round produce buoni risultati quando la moltiplicazione prevede una costante, ossia quando almeno uno dei coefficienti deriva dal risultato di un altra funzione TCROUND. Considerare l esempio seguente: Il calcolo preciso per la cella C1 è 3 1,3+1,4=5,3. Questo risultato può essere ottenuto arrotondando per eccesso il valore 1,4 a 2: In think-cell round è possibile tuttavia fare degli aggiustamenti solo arrotondando per eccesso o per difetto. Ulteriori scostamenti dai valori originali non sono supportati. Di conseguenza non è possibile trovare una soluzione di arrotondamento coerente per determinate combinazioni di valori di input. In questo caso la funzione TCROUND produce il valore errato di Excel. L esempio riportato di seguito illustra un problema non risolvibile.

117 Arrotondamento dei dati di Excel 117 Il calcolo preciso per la cella C1 è 6 1,3+1,4=9,2. L arrotondamento delle celle A1 e B1 darebbe come risultato 6 1+2=8 o 6 2+1=13. Il risultato effettivo (9,2) non può essere arrotondato a 8 o 13. think-cell round produrrebbe dunque il seguente output: Nota: la funzione AVERAGE di Excel viene interpretata da think-cell round come una combinazione di sommatoria e moltiplicazione con una costante. Inoltre, una sommatoria in cui lo stesso addendo appare più volte è equivalente da un punto di vista matematico a una moltiplicazione con una costante e in questo caso l esistenza di una soluzione non è garantita. Moltiplicazione generale e altre funzioni Nei casi in cui le funzioni TCROUND vengono utilizzate per tutte le celle interessate e i risultati intermedi sono connessi esclusivamente tramite +, -, SUM e AVERAGE, gli addendi, come pure i totali (intermedi), vengono integrati in un unico problema di arrotondamento. In questi casi think-cell round trova una soluzione coerente per tutte le celle coinvolte, se tale soluzione esiste. Poiché TCROUND è una normale funzione di Excel, può essere combinata con funzioni e operatori arbitrari. Ma quando si utilizzano delle funzioni diverse da quelle menzionate sopra per connettere i risultati di formule TCROUND, think-cell round non è in grado di integrare i componenti in un unico problema interconnesso. Al contrario, i componenti della formula vengono considerati come problemi distinti, che devono essere risolti in modo indipendente. I rispettivi risultati verranno quindi utilizzati come input per altre formule. In molti casi l output di think-cell round potrà ancora essere entro i limiti del ragionevole. Esistono tuttavia dei casi in cui l utilizzo di operatori diversi da +, -, SUM e AVERAGE porta a ottenere risultati arrotondati molto diversi dal risultato del calcolo non arrotondato. Considerare l esempio seguente: In questo caso il calcolo preciso per la cella C1 sarebbe 8,6 1,7=14,62. Poiché la cella A1 e la cella B1 sono connesse da una moltiplicazione, think-cell round non può integrare le formule che fanno riferimento a queste celle in un unico problema. Al contrario, dopo che la cella A1 è stata rilevata come un input valido, la cella B1 viene valutata in modo indipendente e il relativo output viene considerato come una costante nell ambito del problema rimanente. Poiché non sono previste ulteriori limitazioni, il valore 1,7 della cella B1 viene arrotondato al numero intero più vicino, ossia 2. A questo punto il calcolo preciso per la cella C1 equivale a 8,6 2=17,2. Questo è il problema che thinkcell round deve ora tentare di risolvere. Una soluzione coerente prevederebbe di arrotondare per eccesso 17,2 a 18. Il risultato sarebbe il seguente: Notare che il valore arrotondato presente nella cella C1 (18) è molto diverso dal valore originale 14,62. Risoluzione dei problemi delle formule TCROUND In think-cell round sono previsti due possibili risultati di errore: e.

118 Arrotondamento dei dati di Excel 118 #VALUE! L errore segnala problemi di sintassi, ad esempio errori nella digitazione delle formule o parametri errati. Il secondo parametro di TCROUND deve essere ad esempio un valore intero. Occorre inoltre assicurarsi di utilizzare delimitatori corretti. Per fare un esempio, mentre nella versione internazionale di Excel la formula menzionata sopra ha il seguente aspetto:, nella versione localizzata in tedesco deve essere scritta come segue: Un altro errore tipico di think-cell round è il posizionamento della chiamata di funzione TCROUND: una funzione TCROUND non deve essere posizionata all interno di un altra formula. Assicurarsi che TCROUND sia la funzione più esterna della formula contenuta nella cella (vedere Posizionamento delle funzioni TCROUND a pagina 116). #NUM! L errore è il risultato di problemi numerici. Quando l output di una funzione TCROUND è, significa che il problema enunciato dall insieme delle formule è matematicamente irrisolvibile (vedere Limiti di think-cell round a pagina 116). Finché le formule racchiuse dalle funzioni TCROUND contengono esclusivamente +, - e SUM e tutti gli enunciati TCROUND condividono la stessa precisione (secondo parametro), think-cell round è in grado di individuare una soluzione al problema. Nei casi seguenti tuttavia non esiste la garanzia che possa essere individuata una soluzione di arrotondamento coerente: Le formule contengono altre operazioni quali moltiplicazioni o funzioni numeriche. Tenere inoltre presente che le sommatorie in cui lo stesso addendo è presente più volte sono equivalenti da un punto di vista matematico a una moltiplicazione. Il secondo parametro della funzione TCROUND utilizza precisioni diverse. Si fa un uso frequente delle funzioni specifiche TCROUNDDOWN, TCROUNDUP e TCROUNDNEAR. È possibile enunciare nuovamente il problema per cercare di ottenere una soluzione coerente. A tal fine procedere come segue: Utilizzare una precisione più accurata per alcuni o per tutti gli enunciati TCROUND. Non utilizzare TCROUND con moltiplicazioni o funzioni numeriche diverse da +, - e SUM. Utilizzare la stessa precisione (secondo parametro) per tutti gli enunciati TCROUND. Utilizzare se possibile TCROUND invece delle funzioni più specifiche TCROUNDDOWN, TCROUNDUP e TCROUNDNEAR.

119 Appendice

120 A. Guida alla distribuzione In questo capitolo viene illustrato come distribuire thinkcell in un organizzazione di grandi dimensioni. Se si desidera installare una copia personale di think-cell nel proprio computer, fare riferimento a Installazione e aggiornamento a pagina 11. Prerequisiti della workstation Per installare ed eseguire think-cell, è necessario che sia installato il seguente software: Microsoft Windows XP, Vista 7, 8 o 8.1 Microsoft Office XP, 2003, 2007 SP1 o 2010 con almeno i seguenti componenti: Microsoft Office Excel Microsoft Office PowerPoint Visual Basic, Applications Edition (disponibile in Caratteristiche condivise di Office) Microsoft Graph (disponibile in Strumenti di Office) Per l installazione di think-cell sono necessari circa 55 MB di spazio su disco. Installazione iniziale Il file di installazione di think-cell setup.exe risponde agli stessi comandi del comando di Windows. Per avviare setup.exe da uno script, ad esempio quando si utilizza un software di manutenzione remoto per installare think-cell, utilizzare Tutti i parametri sono opzionali. L opzione sopprime l interfaccia utente di Windows Installer, mentre imposta la cartella di destinazione. Nelle versioni in italiano di Windows, se l utente che si occupa dell installazione dispone dei privilegi di amministratore, la cartella predefinita è Se l utente che si occupa dell installazione non dispone dei privilegi di amministratore, l installazione viene eseguita solo per tale utente. Per impostazione predefinita think-cell viene installato nella cartella oppure, in Windows Vista, 7 e 8.1:

121 Guida alla distribuzione 121 Nelle versioni localizzate di Windows vengono utilizzate le cartelle corrispondenti localizzate. Il parametro consente di specificare una chiave di licenza durante l installazione. Utilizzare la seguente riga di comando, sostituendo con la propria chiave di licenza think-cell: È possibile inoltre aggiungere l opzione per ignorare la modalità di installazione predefinita: Impone la modalità di installazione per tutti gli utenti. Questo comando ha esito negativo se non si dispone dei privilegi di amministratore locale. Modalità automatica (predefinita): se si dispone dei privilegi necessari, il software viene installato per tutti gli utenti. In caso contrario l installazione avverrà in modalità utente singolo. (due virgolette doppie successive senza alcuno spazio in mezzo) Impone la modalità di installazione per utente singolo. Questo comando ignora la modalità automatica per gli utenti che dispongono dei privilegi di amministratore. Nota: vedere Barra multifunzione in Office 2007 e versioni successive a pagina 124, Aggiornamenti a pagina 126 e Controllo qualità online a pagina 128 per informazioni dettagliate sulle opzioni aggiuntive che possono essere specificate tramite la riga di comando dell installazione. Nota: tutti questi parametri si applicano a setup.msi come pure a setup.exe. Lingua L interfaccia utente di think-cell è disponibile in inglese, francese, tedesco, italiano, portoghese e spagnolo, e rileva automaticamente la lingua dell utente utilizzando la stessa lingua di Windows e Office. Tutte le lingue supportate sono incluse nello stesso pacchetto di installazione unificato. Nella procedura di installazione think-cell utilizza la lingua impostata nel sistema operativo Windows. Dopo l installazione, in think-cell viene usata la stessa lingua utilizzata nei menu e nelle finestre di dialogo dell installazione di Microsoft Office. Se una lingua non è ancora supportata da think-cell, viene usata la lingua inglese. Non è possibile modificare questo comportamento automatico relativo alla lingua. File installati L esecuzione di think-cell richiede i seguenti file, che vengono creati nella directory di installazione: tcaddin.dll (< 20 MB) 7/manual.pdf (< 2 MB) 9/manual.pdf (< 2 MB) custom.xml (< 200 KB) sla.rtf (ca. 100 KB) splash.bmp (ca. 100 KB) d3dx9_43.dll (ca. 2 MB) dbghelp.dll (ca. 2 MB) tcdiag.exe (< 1 MB) tcdotnet.dll (ca. 8 KB) tcmail.exe (< 600 KB)

122 Guida alla distribuzione 122 tcrunxl.exe (< 500 KB) think-cell.adm (ca. 10 KB) styles/example_style_complex.xml (< 10 KB) styles/example_style_default.xml (< 10 KB) styles/example_style_simple.xml (< 10 KB) styles/no_style.xml (< 10 KB) styles/office_2007_style.xml (< 10 KB) xml-schemas/dml-chart.xsd (< 100 KB) xml-schemas/dml-chartdrawing.xsd (< 10 KB) xml-schemas/dml-diagram.xsd (< 100 KB) xml-schemas/dml-lockedcanvas.xsd (< 10 KB) xml-schemas/dml-main.xsd (< 200 KB) xml-schemas/dml-picture.xsd (< 10 KB) xml-schemas/shared-commonsimpletypes.xsd (< 10 KB) xml-schemas/shared-relationshipreference.xsd (< 10 KB) xml-schemas/tcstyle.xsd (< 20 KB) Nelle versioni a 64 bit di Windows Vista, 7, 8 e 8.1 l esecuzione di think-cell richiede i seguenti file aggiuntivi, che vengono creati nella directory di installazione: x64/tcaddin.dll (< 25 MB) x64/tcdiag.exe (< 1 MB) x64/tcrunxl.dll (< 1 MB) x64/d3dx9_43.dll (ca. 5 MB) x64/dbghelp.dll (ca. 2 MB) L installazione di think-cell non scrive in cartelle diverse da quella di installazione prescelta. Quando si utilizza think-cell, alcuni file aggiuntivi vengono scritti nelle cartelle seguenti: Windows Vista, 7, 8 e 8.1: Voci del Registro di sistema Per consentire l interazione con Microsoft PowerPoint e Microsoft Excel, l installazione di think-cell crea alcune nuove chiavi nelle seguenti sezioni del registro di sistema di Windows. Dipendentemente dal fatto che si sia scelta la modalità di installazione predefinita o quella per utente singolo, le chiavi vengono create nella sezione o :

123 Guida alla distribuzione 123 Nelle versioni di Windows a 64 bit vengono create le seguenti chiavi aggiuntive: La chiave di licenza e le impostazioni per il controllo della qualità online, come anche gli aggiornamenti automatici, vengono salvati nella seguente sezione del registro di sistema di Windows: Se nella rete in uso vengono utilizzati Criteri di gruppo basati su think-cell.adm (vedere Criteri di gruppo in questa pagina), think-cell potrebbe anche utilizzare: think-cell non modifica alcuna altra sezione del Registro di sistema di Windows. Criteri di gruppo think-cell supporta i criteri di gruppo di Windows, che consentono il controllo centrale della gestione dei gruppi di utenti o dei gruppi di computer da parte di thinkcell. Per utilizzare i criteri di gruppo occorre creare un oggetto Criteri di gruppo e collegarlo a un sito, a un dominio o a un unità organizzativa tramite la Console Gestione Criteri di gruppo. Le spiegazioni riportate di seguito presuppongono una buona conoscenza dei concetti alla base dei criteri di gruppo e una discreta esperienza nella gestione degli stessi. Per informazioni generali sui concetti alla base dei Criteri di gruppo di Windows, nonché sul utilizzo degli stessi e sui relativi meccanismi di aggiornamento, fare riferimento alla guida online della Console Gestione Criteri di gruppo. Le opzioni di configurazione specifiche di think-cell sono descritte nel file del modello amministrativo think-cell.adm, posizionato nella directory in cui è stato installato think-cell. Nell Editor oggetti Criteri di gruppo utilizzare Aggiunta/Rimozione modelli... in Azione per aggiungere opzioni a think-cell.adm. Un nuovo nodo think-cell viene aggiunto al nodo Modelli amministrativi nelle seguenti due posizioni: le impostazioni di thinkcell configurate in Configurazione computer determinano le voci del Registro di sistema in e le impostazioni di think-cell configurate in Configurazione utente determinano le voci del Registro di sistema in

124 Guida alla distribuzione 124 Se tali impostazioni sono attive in entrambe le posizioni, quelle presenti in Configurazione computer hanno la precedenza. Gli elementi del nodo think-cell mostrano le impostazioni disponibili che possono essere controllate tramite i Criteri di gruppo. Ogni elemento mostra una descrizione contenente i valori disponibili per l elemento stesso. È possibile utilizzare i Criteri di gruppo per attivare o disattivare think-cell per un gruppo di utenti singoli. Se ad esempio si distribuisce think-cell su un server terminal, occorre assicurarsi che abbiano accesso a think-cell solo gli utenti dotati di licenza. Se utilizzati nel modo descritto di seguito, i Criteri di gruppo rappresentano un metodo utile per: 1. Impostare un oggetto Criteri di gruppo che disattivi completamente think-cell e collegarlo al proprio dominio. Utilizzare l impostazione Product Access Control del modello amministrativo think-cell con il valore appropriato. 2. Aggiungere un altro oggetto Criteri di gruppo che attivi il software per gli utenti dotati di licenza. Anche questo oggetto deve essere collegato al proprio dominio e applicato dopo l oggetto che disattiva il software. Poiché gli oggetti Criteri di gruppo vengono applicati in ordine inverso, l oggetto che attiva il software deve essere posto all inizio dell elenco presente nella Console Gestione Criteri di gruppo. 3. Nella sezione Filtri di sicurezza della Console Gestione Criteri di gruppo restringere l accesso all oggetto Criteri di gruppo che attiva il software esclusivamente agli utenti dotati di licenza di think-cell. Un altro utilizzo tipico dei Criteri di gruppo è quello della gestione e della distribuzione centralizzate della chiave di licenza think-cell agli utenti think-cell della propria organizzazione. La chiave di licenza è una delle impostazioni del modello amministrativo think-cell. Barra multifunzione in Office 2007 e versioni successive In Office 2007 e versioni successive, la barra degli strumenti think-cell è implementata come gruppo sulla barra multifunzione. La posizione predefinita del gruppo think-cell in PowerPoint è nella scheda Inserisci ( ) dopo il gruppo Illustrazioni ( ), mentre la posizione predefinita in Excel è dopo il gruppo Grafici ( ) nella scheda Inserisci. Informazioni dettagliate su come personalizzare la barra multifunzione di Office sono disponibili in: Le seguenti proprietà possono essere specificate durante l installazione, se si desidera personalizzare il gruppo think-cell all interno di PowerPoint: Specifica gli attributi XML per l elemento contenente il gruppo think-cell. Specifica gli attributi XML per l elemento think-cell. Specifica ulteriori attributi di spazio dei nomi XML per l elemento. Nota: tutti questi parametri si applicano a setup.msi come pure a setup.exe.

125 Guida alla distribuzione 125 Se non viene specificato alcun attributo, o tramite la proprietà, il gruppo thinkcell sarà posizionato nella scheda Inserisci. Allo stesso modo, se non viene specificato alcun attributo o tramite la proprietà, verrà generato automaticamente un ID locale univoco per il gruppo think-cell. Inoltre, se non viene specificata alcuna etichetta tramite la proprietà, verrà utilizzata l etichetta. L aggiunta della seguente opzione alla riga di comando di installazione, ad esempio, consente di posizionare il gruppo think-cell in una nuova scheda definita dall utente, posta dopo la scheda incorporata Home: Nota: quando si specificano le proprietà della riga di comando di installazione, le virgolette dei frammenti di codice XML devono essere doppie. In alternativa, l aggiunta delle seguenti opzioni alla riga di comando di installazione consente di posizionare il gruppo think-cell nella scheda incorporata Home dopo il gruppo Carattere e di etichettare il gruppo: L attributo può essere utilizzato per specificare degli identificatori completi sia per il gruppo che per la scheda think-cell. Gli spazi dei nomi richiesti dagli identificatori completi possono essere specificati tramite la proprietà. Ad esempio, l aggiunta delle seguenti due opzioni alla riga di comando di installazione consente di posizionare il gruppo think-cell in una scheda definita dall utente, qualificata tramite lo spazio dei nomi e posizionata prima della scheda Inserisci: Gli identificatori completi risultano particolarmente utili quando la barra multifunzione di PowerPoint viene personalizzata utilizzando numerosi modelli o componenti aggiuntivi. Se ad esempio più componenti aggiuntivi specificano una scheda servendosi dello stesso identificatore completo, viene creata un unica scheda definita dall utente, in cui ogni componente aggiuntivo può posizionare il proprio gruppo. Specificando un identificatore completo per il gruppo think-cell, altri modelli o componenti aggiuntivi possono posizionare i rispettivi gruppi in relazione al gruppo think-cell. Allo stesso modo il gruppo think-cell può utilizzare gli identificatori completi per posizionare se stesso in relazione ai gruppi di altri modelli o componenti aggiuntivi. Nell esempio seguente le opzioni indicate specificano un identificatore completo per il gruppo think-cell e lo posizionano in relazione a un gruppo definito dall utente:

126 Guida alla distribuzione 126 È importante osservare come l ordine in cui i modelli o i componenti aggiuntivi vengono caricati possa influire sulla personalizzazione della barra multifunzione di PowerPoint. Se nell esempio riportato sopra il componente aggiuntivo che crea il gruppo viene caricato dopo il componente aggiuntivo think-cell, il posizionamento relativo a non avrà alcun effetto. Non è sempre possibile controllare l ordine di caricamento. Si raccomanda pertanto di posizionare le coppie di gruppi definiti dall utente che richiedono un posizionamento relativo in modo tale da metterle in relazione le une con le altre. Questo dovrebbe assicurare che qualsiasi gruppo venga caricato per ultimo si posizioni correttamente in relazione agli altri. Nell esempio riportato sopra il codice XML del gruppo dovrebbe contenere un attributo che faccia riferimento all identificatore completo del gruppo think-cell. Il gruppo think-cell può essere personalizzato allo stesso modo in Excel utilizzando le proprietà, e. Aggiornamenti think-cell offre una funzione incorporata di aggiornamento automatico. Se sono stati abilitati gli aggiornamenti automatici e PowerPoint è stato avviato, il software verificherà se è disponibile una nuova versione. È quindi necessario scegliere se accettare o rimandare l aggiornamento. Se si preferisce disattivare questa caratteristica, contattare think-cell. Se disponibile, think-cell utilizza il Servizio trasferimento intelligente in background (BITS) per scaricare gli aggiornamenti. BITS libera automaticamente larghezza di banda quando l utente ne ha necessità senza interferire in tal modo con le connessioni remote. BITS consente inoltre di recuperare i dati durante le interruzioni di rete, che negli ambienti mobili sono abbastanza comuni. Prima che venga eseguito o installato del codice, viene verificata la validità della firma (vedere Aggiornamento automatico a pagina 13 per informazioni più dettagliate sulla sicurezza). Ogni aggiornamento ha una dimensione approssimativa di 30 MB. Gli aggiornamenti vengono in genere ospitati sul server Web di think-cell, ma l utente ha la possibilità di ospitarli all interno della propria Intranet. A tal fine occorre disporre di un server Web come Apache o Microsoft Internet Information Server (IIS), a cui possano accedere tutti gli utenti di think-cell all interno dell organizzazione. È necessario posizionare i seguenti file sul server Web che ospita gli aggiornamenti: Un file di testo XML, tipicamente denominato update.xml, che controlla il processo di aggiornamento. Una descrizione del formato file XML per l aggiornamento è riportata sotto. Uno o più file di aggiornamento setup_<version>.exe, forniti da think-cell. Dopo avere posizionato i file necessari sul server Web, è necessario installare think-cell con l opzione della riga di comando, che specifica la posizione del file XML di aggiornamento (vedere Installazione iniziale a pagina 120), ad esempio

127 Guida alla distribuzione 127 Il file XML di aggiornamento deve contenere un elenco di scenari, ciascuno dei quali consistente in una serie di condizioni, come pure l URL di un file di installazione corrispondente. Il primo scenario le cui condizioni vengono soddisfatte determinerà il file che il computer provvederà a scaricare e installare. Applicando delle condizioni quali un elenco di computer o di nomi utente, sarà possibile inviare aggiornamenti diversi a utenti differenti. Sarà possibile ad esempio distribuire nuove versioni di un programma a un piccolo gruppo di utenti pilota prima di implementarle all interno dell intera organizzazione. La figura A.1 a pagina 131 mostra un tipico esempio di un file XML di aggiornamento. Le condizioni interne al file sono scritte in linguaggio Windows Management Instrumentation Query Language (WQL), che offre accesso a tutti i parametri di sistema. Ulteriori informazioni sul linguaggio WQL sono disponibili in: Se si è interessati a creare delle proprie query WQL, si consiglia di installare Microsoft WMI Tools, disponibile in: WMI Object Browser offre una panoramica di tutte le proprietà del proprio sistema accessibili tramite WQL. WMI CIM Studio consente di testare le query WQL sviluppate dall utente per update.xml premendo il pulsante Notifica di scadenza della chiave di licenza think-cell richiede una chiave di licenza e può essere utilizzato fino alla data di scadenza e nel giorno stesso della scadenza della chiave di licenza. Quando la data di scadenza è a meno di 14 giorni da quella corrente, il software invia una notifica all utente a ogni avvio di Excel e PowerPoint. Se ad esempio la chiave di licenza scade il giorno 15, 30 o 31 del mese, una prima notifica verrà inviata il giorno 2, 17 o 18 dello stesso mese. La notifica della scadenza viene inviata tramite la finestra di dialogo della chiave di licenza. Se la chiave di licenza non è ancora scaduta, viene visualizzato il messaggio La chiave di licenza di questo prodotto think-cell scadrà a breve. Immettere una nuova chiave di licenza: assieme alla data di scadenza. L utente può quindi scegliere tra le seguenti opzioni: Immettere una nuova chiave di licenza e fare clic su OK. Fare clic su Annulla per ignorare la finestra di dialogo. Fare clic su Disinstalla per disinstallare think-cell. Se la chiave di licenza è già scaduta, viene visualizzato il messaggio La chiave di licenza di questo prodotto think-cell è scaduta. Immettere una nuova chiave di licenza:. In questo caso non sarà possibile fare clic su OK prima di avere immesso una chiave di licenza valida. Se si ignora la finestra di dialogo facendo clic su Annulla, think-cell resterà disattivato. Per evitare la visualizzazione della finestra di dialogo relativa alla scadenza della licenza, si consiglia di ordinare e distribuire una nuova chiave di licenza almeno 14 giorni prima della data di scadenza. Una nuova chiave di licenza è sempre valida immediatamente, non solo dopo la data di scadenza della chiave di licenza obsoleta. Si consiglia pertanto di distribuire la nuova chiave di licenza non appena disponibile.

128 Guida alla distribuzione 128 Avvio di PowerPoint con think-cell attivato o disattivato Non appena viene installato, think-cell risulta attivo in PowerPoint. Se l utente sceglie di disattivare think-cell, il programma resterà disattivato all avvio successivo di PowerPoint. Facoltativamente è possibile impostare la variabile di ambiente al fine di attivare o disattivare think-cell prima dell avvio di PowerPoint. È possibile creare due file batch che fungano da collegamenti diretti a PowerPoint con think-cell attivato o disattivato: 1. Accedere alla directory di Office. A seconda della versione di Office installata, la directory di installazione predefinita è o o. 2. Creare un nuovo documento di testo (fare clic con il pulsante destro del mouse e scegliere Nuovo Documento di testo). 3. Immettere le seguenti righe: (Se si desidera disattivare think-cell, immettere 0 anziché 1.) 4. Rinominare il file appena creato aggiungendo l estensione. Ignorare l avviso sui pericoli legati alla modifica dell estensione del file. 5. Creare un collegamento rapido che punti a questo file (fare clic con il pulsante destro del mouse sul desktop e scegliere Nuovo collegamento). Avviare quindi PowerPoint tramite questo collegamento per fare in modo che think-cell sia attivato o disattivato automaticamente. Controllo qualità online Think-cell si impegna a garantire la stabilità e la robustezza del proprio software poiché ritiene che tali fattori siano di importanza fondamentale per l utilizzo professionale. Quando si verifica una condizione di errore durante l utilizzo di think-cell, il software genera automaticamente una segnalazione che aiuta a capire il problema e a risolverlo nella versione successiva del programma. Una segnalazione creata automaticamente contiene le seguenti informazioni: data e ora, ID di personalizzazione (un numero a tre cifre identico per tutti gli utenti di un unità aziendale e reperibile nella finestra di dialogo Informazioni), la build del programma (un numero a cinque cifre, disponibile nella finestra di dialogo Informazioni), un codice di errore prodotto dal sistema operativo o da PowerPoint o Excel, la posizione dell errore all interno del nostro codice sorgente (nome del file e numero di riga), un minidump di Microsoft, che contiene essenzialmente un analisi dello stack oltre a informazioni sull ambiente, quali la versione del sistema operativo e i moduli caricati. Microsoft utilizza lo stesso minidump quando invia segnalazioni di errori,

129 Guida alla distribuzione 129 facoltativamente, il nome del computer o il relativo numero di serie per consentire al proprio personale IT di identificare il computer o l utente interessato. Potremo ottenere importanti informazioni aggiuntive se avremo la possibilità di parlare direttamente con l utente che ha sperimentato il problema, o, in alternativa, un Identificatore univoco globale (GUID) anonimo, che viene utilizzato per mettere in correlazione più segnalazioni di errori. Il GUID viene creato quando si utilizza think-cell per la prima volta e viene memorizzato assieme alle impostazioni dell utente. Si tratta di una stringa casuale che non ha alcuna correlazione con il computer, l utente o il documento in uso al momento della sua creazione. Quando si utilizza il GUID, è possibile solo stabilire se due segnalazioni di errori provengono dallo stesso utente o da un utente diverso. Una segnalazione di errori viene inviata tramite HTTPS al server think-cell. Tra tutte le informazioni trasmesse, solo il minidump, che consiste essenzialmente in contenuto di memoria, potrebbe contenere dei frammenti di contenuto effettivo della diapositiva in questione. Durante il funzionamento, think-cell tuttavia non memorizza mai il contenuto effettivo delle diapositive. Il salvataggio del testo o delle immagini è completamente affidato a PowerPoint. Risulta pertanto molto improbabile che il minidump della memoria utilizzata da think-cell contenga delle informazioni sensibili. È possibile testare il meccanismo di segnalazione degli errori digitando in qualsiasi casella di testo all interno di PowerPoint. Una finestra di messaggio confermerà che è stata inviata una segnalazione di errori. Se la segnalazione automatica di errori è stata disattivata, è possibile attivarla temporaneamente digitando in qualsiasi casella di testo all interno di PowerPoint. Il personale responsabile dell assistenza potrebbe chiedere all utente di farlo nel caso in cui non sia possibile riprodurre il problema in laboratorio. Una finestra di messaggio confermerà anche in questo caso che la segnalazione automatica di errori è stata attivata fino alla prossima chiusura di PowerPoint. La segnalazione automatica di errori può essere attivata o disattivata anche aggiungendo una delle seguenti opzioni alla riga di comando dell installazione (vedere Installazione iniziale a pagina 120): Disattiva la segnalazione automatica di errori. Attiva la segnalazione automatica di errori. Risoluzione di problemi ed errori critici Quando si verificano errori critici, all utente viene chiesto se desidera inviare una richiesta di assistenza.

130 Guida alla distribuzione 130 Queste richieste di assistenza possono essere inviate anche manualmente (Risoluzione di problemi a pagina 13). È possibile modificare l indirizzo predefinito per le richieste di assistenza. Aggiungere il seguente parametro alla riga di comando dell installazione (vedere Installazione iniziale a pagina 120):

131 Guida alla distribuzione 131 Figura A.1 Esempio di un file

132 B. Scambio di file con PowerPoint In questo capitolo vengono trattati alcuni problemi che si verificano quando i propri colleghi utilizzano Power- Point senza avere installato think-cell. Caricamento di file da think-cell in PowerPoint Tutti i file creati da PowerPoint dopo che think-cell è stato installato sono compatibili con PowerPoint al 100%. Ciò significa che i colleghi e i clienti che non hanno installato think-cell possono aprire e modificare i file senza notare alcuna differenza. Gli elementi think-cell hanno l aspetto di normali forme di PowerPoint, come caselle di testo e oggetti Microsoft Graph. Sebbene think-cell richieda PowerPoint XP o versioni successive, i file creati con think-cell possono essere aperti in PowerPoint 97 Service Release 1. Se in alcune caselle di testo sono visibili delle righe di virgolette, occorre installare Service Release 1 o una versione successiva. Gli ultimi aggiornamenti delle installazioni di Microsoft Office sono disponibili in: Reimportazione di elementi think-cell da PowerPoint Considerare lo scenario seguente: 1. È stata creata una presentazione in PowerPoint con think-cell installato. La presentazione contiene degli elementi think-cell. 2. La stessa presentazione viene modificata in una installazione di PowerPoint senza think-cell e alcune forme che facevano parte di un elemento think-cell sono state alterate. 3. Si desidera utilizzare di nuovo think-cell per apportare ulteriori modifiche agli elementi. In questo scenario, quando si tenta di selezionare un elemento think-cell che è stato modificato senza thinkcell, il software riconosce l elemento come incoerente e visualizza la seguente finestra di messaggio:

133 Scambio di file con PowerPoint 133 Se si decide di utilizzare Applica le modifiche manualmente a think-cell, viene visualizzata la seguente barra degli strumenti, che consente di confrontare le diapositive contenenti le versioni alternative dell elemento think-cell: Per procedere, è necessario decidere se continuare utilizzando la versione modificata in PowerPoint senza le funzionalità di think-cell o reimportare l elemento in think-cell. Prima di prendere una decisione, occorre ponderare attentamente le possibili conseguenze, che sono illustrate di seguito: Applica le modifiche manualmente a think-cell consente di importare nuovamente l elemento in think-cell e ripristinare le funzionalità intelligenti dell elemento think-cell, ma ignora tutte le modifiche apportate senza think-cell. Se si desidera conservare tutte le modifiche, queste devono essere riapplicate manualmente all elemento think-cell. Continua ad apportare modifiche senza la funzionalità think-cell consente di continuare a utilizzare la versione modificata in PowerPoint e assicura che tutte le modifiche siano conservate. Tuttavia le funzionalità intelligenti degli elementi think-cell non sono più utilizzabili ed è necessario servirsi degli strumenti predefiniti di PowerPoint per apportare ulteriori modifiche alle forme e agli oggetti. Questa barra degli strumenti consente di visualizzare in modo semplice e rapido le diapositive contenenti le diverse versioni dell elemento presenti in PowerPoint e think-cell. L utente potrebbe infatti voler confrontare l elemento think-cell con la relativa versione in PowerPoint e, ad esempio, confrontare e copiare i valori dei dati affinché la versione di think-cell rifletta tutte le modifiche che desidera conservare. Dopo avere apportato tutte le modifiche necessarie, fare clic sul pulsante Fine per rimuovere la versione di PowerPoint dalla presentazione e terminare il processo di reimportazione.

134 C. Personalizzazione di think-cell In questo capitolo viene illustrato come personalizzare think-cell, ossia come modificare i colori e le altre proprietà predefinite. Le seguenti proprietà possono essere modificate usando i file di stile: L elenco dei colori e motivi (vedere Colore e riempimento a pagina 23) Elenco delle combinazioni colori disponibili (vedere Combinazione colori a pagina 24) I colori di Harvey ball e la casella di controllo (vedere Casella di controllo e Harvey ball a pagina 90) I primi paragrafi spiegano come creare e caricare un file di stile e come distribuirlo all interno della propria organizzazione. È necessario conoscere queste procedure. In seguito è possibile seguire uno dei Tutorial sul file di stile a pagina 136, che insegnano a creare un proprio file di stile, oppure attenersi alle istruzioni contenute in Formato del file di stile a pagina 138.

135 Personalizzazione di think-cell 135 Creazione di uno stile think-cell È possibile apportare modifiche semplici a un file di stile esistente utilizzando un editor di testo qualsiasi. Un nuovo file di stile think-cell deve essere creato usando un editor XML dedicato. Questo file è utile perché verifica automaticamente la presenza di errori e fornisce suggerimenti su come risolverli. A tale scopo consigliamo Microsoft Visual Studio, poiché, anche se può sembrare un pacchetto pesante per un compito di questo tipo, offre un ottima esperienza di modifica dei file XML. Riteniamo inoltre che la creazione di un file di stile non sia un compito così semplice. Se si dispone già di Visual Studio, è possibile utilizzarne una qualsiasi versione. Se invece non si dispone di Visual Studio, si consiglia di scegliere il pacchetto più semplice, ossia Visual Studio Express 2012 per Web: Una volta installato Visual Studio, sarà possibile aprire il file di stile XML: Visual Studio recupererà la definizione sintattica associata al file ( Schema XML ) dal nostro server Web. Questo processo avviene automaticamente e in background: l utente non deve preoccuparsene e può persino non esserne consapevole. Visual Studio evidenzia gli errori presenti nel documento. Premendo CTRL+BARRA SPAZIATRICE l utente può quindi attivare il completamento automatico: Visual Studio offre una scelta di tag, attributi o valori applicabili al contesto corrente (posizione del cursore di testo). Se si sposta il mouse sugli errori evidenziati, viene visualizzata una descrizione comando contenente una spiegazione dettagliata dell errore. Le stesse informazioni sono disponibili anche nella finestra Elenco errori (indipendentemente dalla posizione del puntatore del mouse). Per accedervi, selezionare Visualizza > Elenco errori. Insieme a think-cell vengono forniti diversi file di stile, disponibili nella sottocartella styles presente nella cartella di installazione think-cell. Innanzitutto, individuare la posizione della cartella di installazione. La posizione viene visualizzata quando si fa clic su Informazioni su nel menu Altro. Aprire questa cartella e accedere alla sottocartella styles, ad esempio Aprire il file example_style_default.xml. Il risultato dovrebbe essere il seguente:

136 Personalizzazione di think-cell 136 L editor verifica immediatamente il file alla ricerca di errori. È possibile visualizzare un elenco di errori facendo clic su Visualizza > Elenco errori: Prima di salvare un file di stile modificato, assicurarsi che non siano presenti avvisi o errori. Naturalmente è possibile utilizzare anche qualsiasi altro editor che supporti il linguaggio XML. Il file deve essere salvato con una estensione. Caricamento dei file di stile Per caricare un file di stile, scegliere Carica file di stile... dal menu Altro. Nella relativa finestra di dialogo, accedere alla cartella contenente il file di stile, selezionarlo e fare clic su Apri. Il file di stile verrà utilizzato per nuovi grafici creati per la presentazione corrente. Ad esempio, dopo aver caricato il file di stile di esempio example_style_complex.xml dalla directory styles nel percorso di installazione di think-cell, il colore e i controlli delle proprietà della combinazione colori includeranno elementi personalizzati. Se si desidera applicare ai grafici esistenti i colori o le combinazioni colori proprie di uno stile, occorre farlo manualmente. Distribuzione degli stili think-cell La funzione Carica file di stile... consente di caricare un file di stile nella diapositiva master della presentazione corrente. Se la presentazione viene distribuita come modello di PowerPoint, lo stile think-cell verrà distribuito automaticamente. Non dovrebbe essere necessario inviare il file di stile think-cell a ogni utente singolarmente. Per passare da uno stile a un altro è sufficiente passare da un modello PowerPoint a un altro. Tutorial sul file di stile Nella directory di installazione di think-cell (normalmente ), nella sottodirectory, è possibile trovare il file di stile. Lo stile rispecchia i colori e le combinazioni colori disponibili subito dopo l installazione, quando non è ancora stato caricato alcun file di stile. Occorre pertanto: 1. Eseguire una copia di e caricarlo su un editor XML (vedere Creazione di uno stile think-cell nella pagina precedente per la scelta di un editor adatto). 2. Sfogliare il file dall inizio alla fine apportando le modifiche illustrate nei passaggi riportati di seguito. 3. Rimuovere tutti i colori non necessari dall elenco contenuto nell elemento. Gli elementi, e corrispondono a quelli contenuti nell elenco colori visualizzato in

137 Personalizzazione di think-cell 137 think-cell (vedere Colore e riempimento a pagina 23). Per rimuovere ad esempio un elemento, eliminare tutto ciò che è compreso tra il tag di apertura e il tag di chiusura, inclusi i tag stessi. 4. Creare eventualmente una nuova sezione contenente i propri colori personali. A tale scopo, inserire un tag scrivendo nella posizione corretta all interno dell elenco colori. È possibile inoltre utilizzare le interruzioni di riga, il rientro e le linee vuote per strutturare a proprio piacimento il codice XML nel file di stile. Gli spazi e le interruzioni di riga non hanno alcun effetto sullo stile finale. 5. Aggiungere i colori desiderati utilizzando l elemento. A ogni colore devono essere attribuiti un nome e una serie di valori per i canali rosso, verde e blu. Tali valori sono reperibili nel documento contenente le specifiche che definiscono l identità aziendale di una società. Se il nome del colore è Light Green, il valore decimale dei canali rosso, verde e blu deve essere come segue: 6. Rimuovere tutte le combinazioni colori non necessarie dall elenco contenuto nell elemento. Gli elementi corrispondono a quelli contenuti nell elenco delle combinazioni colori visualizzato in think-cell (vedere Combinazione colori a pagina 24). Per rimuovere un elemento, eliminare tutto ciò che è compreso tra il tag di apertura e il tag di chiusura, inclusi i tag stessi. 7. Modificare eventualmente una combinazione colori esistente. È possibile rimuovere uno o più colori dallo schema eliminando i relativi elementi o riordinare i colori esistenti riorganizzando i relativi elementi o includere uno dei colori desiderati aggiungendo un elemento in posizione corretta all interno dell elemento. Se si desidera includere il colore definito sopra, aggiungere la seguente linea: Notare che è possibile utilizzare solo i colori che sono stati definiti nella sezione riportata sopra (vedere i passaggi 3.-5.). In particolare, se vengono rimossi dei colori nel passaggio 3., è necessario rimuoverli anche dalle combinazioni colori. 8. Creare eventualmente una nuova combinazione colori utilizzando l elemento. Allo schema deve essere assegnato un nome, ad esempio Green Scheme, come pure un elenco di riferimenti di colore come elementi. Se sono stati definiti i colori Dark Green e Medium Green, oltre a Light Green, la nuova combinazione colori può essere come segue: 9. Verificare il contenuto dell elemento. L attributo indica la combinazione colori utilizzata per impostazione predefinita quando si

138 Personalizzazione di think-cell 138 inseriscono nuovi grafici. Se si desidera impostare una propria combinazione colori come nuova combinazione predefinita, modificare il codice come segue: 10. Salvare il file di stile modificato, caricarlo (vedere Caricamento dei file di stile a pagina 136) e testarlo. 11. Distribuire il nuovo stile nella propria organizzazione come illustrato in Caricamento dei file di stile a pagina 136. In particolare non è necessario inviare il file XML ai propri colleghi. Si consiglia tuttavia di conservarlo per proprio riferimento. Formato del file di stile I file di stile think-cell sono file XML conformi allo schema in cui rappresenta un numero di build thinkcell del seguente set: 22060, 22065, Solo questa build o una superiore è compatibile con la sintassi utilizzata nel file di stile. Sono riconosciuti i seguenti elementi: style Disponibile a partire dalla build numero L elemento rappresenta l elemento principale di un file di stile. L attributo obbligatorio definisce il nome dello stile attualmente attivo, visualizzato nel menu Altro. Gli attributi, e non devono essere modificati rispetto all esempio quando si crea un nuovo file di stile. Quando si modifica un file di stile esistente, è possibile che si desideri utilizzare degli elementi o degli attributi XML che richiedono una build thinkcell più recente. In questo caso occorre aggiornare anche il numero di build negli attributi e. L elemento è disponibile ad esempio a partire dalla build numero 22060, mentre richiede la build numero Se si utilizza quest ultima per definire i colori tramite numeri decimali per i valori del rosso, del verde e del blu, è necessario utilizzare la build numero negli attributi e. Esempio: filllst Disponibile a partire dalla build numero Un elenco di riempimenti descritti da numerose istanze degli elementi o. I riempimenti definiti in questo elenco sono visualizzati nel controllo colore della barra degli strumenti mobile (vedere Colore e riempimento a pagina 23). Esempio:

139 Personalizzazione di think-cell 139 nofill Disponibile a partire dalla build numero Quando l utente sceglie questo speciale riempimento (ad esempio per un segmento) dal controllo colore, il segmento non presenta alcun colore di riempimento. L attributo contiene il nome visualizzato nel controllo colore. Esempio: solidfill Disponibile a partire dalla build numero Un riempimento costituito da un colore unico. Il colore può essere specificato servendosi di uno degli elementi secondari o. L attributo contiene il nome visualizzato nell elenco colori. In alternativa è possibile utilizzare i valori speciali per il nome,,,,,, o. Essi corrispondono a colori di combinazioni specifiche per PowerPoint. think-cell utilizzerà quindi il nome visualizzato nella finestra di dialogo dei colori delle combinazioni di PowerPoint, a seconda della versione di PowerPoint e della lingua dell interfaccia utente. Inoltre, dal numero build in poi, i valori,,,,,, e possono essere utilizzati per fare riferimento ai colori aggiuntivi del tema disponibili a partire da PowerPoint Esempio: separator Disponibile a partire dalla build numero Una linea orizzontale nell elenco colori. Esempio: schemeclr Disponibile a partire dalla build numero Un riempimento costituito da uno dei colori delle combinazioni integrate in PowerPoint. L attributo specifica il colore per mezzo dei valori,,,,,, o. Inoltre, dal numero build in poi, i valori,,,,,, e possono essere utilizzati per fare riferimento ai colori aggiuntivi del tema disponibili a partire da PowerPoint Esempio: srgbclr Disponibile a partire dalla build numero Un riempimento costituito da un colore definito tramite valori per i componenti rosso, verde e blu.

140 Personalizzazione di think-cell 140 L attributo contiene sei caratteri esadecimali per i tre componenti. Esempio: sdrgbclr Disponibile a partire dalla build numero Un riempimento costituito da un colore definito tramite valori per i componenti rosso, verde e blu. Gli attributi, e contengono ciascuno numeri compresi tra 0 e 255. Esempio: scrgbclr Disponibile a partire dalla build numero Un riempimento costituito da un colore definito tramite valori per i componenti rosso, verde e blu. Gli attributi, e contengono ciascuno valori percentuali compresi tra 0% e 100%. I valori percentuali possono essere numeri interi o decimali con due posizioni decimali e un punto come separatore. Esempio: prstclr Disponibile a partire dalla build numero Un riempimento costituito da uno dei colori preimpostati definiti nello standard XML aperto di Office. L attributo specifica il nome del colore, che deve essere uno dei nomi (da AliceBlue a YellowGreen) enumerati in o nella sottosezione dello standard XML aperto di Office. Esempio: fillschemelst Disponibile a partire dalla build numero Un elenco di combinazioni colori think-cell che viene utilizzato nel controllo combinazione colori della barra degli strumenti mobile (vedere Combinazione colori a pagina 24). Le combinazioni di riempimenti individuali vengono definite per mezzo dell elemento secondario. Esempio: fillscheme Disponibile a partire dalla build numero Una combinazione colori che consiste in una sequenza di riempimenti. Viene definita facendo riferimento ai riempimenti per mezzo dell elemento secondario. L attributo contiene il nome visualizzato nel controllo combinazione colori.

141 Personalizzazione di think-cell 141 Se l attributo booleano opzionale è impostato su, l elenco dei riempimenti verrà applicato in ordine inverso, cominciando con il primo riempimento per la serie più in basso, il secondo riempimento per la serie appena superiore e così via. Esempio: fillref Disponibile a partire dalla build numero Un riferimento a un riempimento definito nell elemento. L attributo deve corrispondere al valore dello stesso attributo nella definizione del riempimento. Esempio: fillschemerefdefault Disponibile a partire dalla build numero Un riferimento a una combinazione di riempimenti utilizzata come combinazione colori predefinita per tutti i tipi di grafico. Se vengono utilizzati uno o più dei seguenti elementi essi hanno la priorità sulla combinazione predefinita qui impostata per il tipo di grafico specifico corrispondente. Se vengono utilizzati tutti questi elementi, è possibile omettere. Esempio: fillschemerefdefaultstacked Disponibile a partire dalla build numero La combinazione colori predefinita per i grafici in pila. Esempio: fillschemerefdefaultwaterfall Disponibile a partire dalla build numero La combinazione colori predefinita per i grafici a cascata. Esempio: fillschemerefdefaultclustered Disponibile a partire dalla build numero La combinazione colori predefinita per i grafici raggruppati. Esempio:

142 Personalizzazione di think-cell 142 fillschemerefdefaultmekko Disponibile a partire dalla build numero La combinazione colori predefinita per i grafici Mekko. Esempio: fillschemerefdefaultarea Disponibile a partire dalla build numero La combinazione colori predefinita per i grafici ad area. Esempio: nostyle Disponibile a partire dalla build numero Se un file di stile contiene esclusivamente questo elemento, il suo caricamento comporterà la rimozione delle informazioni correnti di stile dalla diapositiva master. Esempio: fillschemerefdefaultpie Disponibile a partire dalla build numero La combinazione colori predefinita per i grafici a torta. Esempio: fillschemerefdefaultbubble Disponibile a partire dalla build numero La combinazione colori predefinita per i grafici a bolle. Esempio:

143 D. Programmazione di think-cell Ad alcune funzioni di think-cell è possibile accedere in modo programmatico. L interfaccia è integrata nel modello di automazione di Office e risulta pertanto accessibile con ogni linguaggio con cui è possibile programmare Office, ad esempio Visual Basic for Applications o C#. Tutti gli esempi di questo capitolo sono scritti in Visual Basic for Applications, ma possono essere facilmente tradotti in altri linguaggi. Il punto di ingresso in think-cell è l oggetto componente aggiuntivo di think-cell. È accessibile tramite la collezione. Le chiamate a think-cell sono sempre ad associazione tardiva. Una spiegazione è fornita nella Knowledge base di Microsoft: Il tipo dell oggetto componente aggiuntivo di thinkcell è dunque semplicemente e non è necessario aggiungere alcuna libreria dei tipi o alcun riferimento. È sufficiente acquisire l oggetto per essere pronti a effettuare delle chiamate: Le sezioni riportate di seguito descrivono le funzionalità disponibili. UpdateChart Controllo di proprietà UpdateChart Name È disponibile sulla barra degli strumenti mobile per i grafici (vedere Formattazione e stile a pagina 22) e consente di impostare un nome univoco arbitrario per identificare il grafico quando si chiama la funzione per aggiornare i dati del grafico. Firma

144 Programmazione di think-cell 144 Descrizione Questa funzione aggiorna il grafico in con i numeri contenuti in. Il nome del grafico non fa distinzione tra maiuscole e minuscole. Deve essere stato precedentemente assegnato in PowerPoint utilizzando il controllo della proprietà UpdateChart Name descritto sopra. Se il grafico è collegato a un intervallo di dati Excel, quando si invoca questa funzione, il collegamento viene interrotto. In seguito il grafico non sarà più collegato ad alcun intervallo Excel. Esempio

145 Programmazione di think-cell 145 Figura D.1 esempio in C#

146 Programmazione di think-cell 146 PresentationFromTemplate Firma Descrizione Questa funzione applica tutti i collegamenti dati presenti in al modello con nome file. Il risultato è una nuova presentazione entro l istanza PowerPoint. può essere un percorso completo o un percorso relativo, che viene poi considerato un percorso relativo rispetto alla posizione del file della cartella di lavoro Excel. Tutti i grafici in collegati alla cartella di lavoro Excel vengono aggiornati (indipendentemente dal fatto che per essi sia previsto o meno un aggiornamento automatico). I rispettivi collegamenti dati vengono quindi interrotti per impedire che ai grafici vengano apportate ulteriori modifiche. I grafici in collegati a cartelle di lavoro Excel diverse da restano invariati e risultano ancora collegati. In questo modo è possibile aggiornare i collegamenti da più cartelle di lavoro Excel salvando il risultato di questa funzione come nuovo modello e chiamando nuovamente questa funzione con la cartella di lavoro successiva. Se si desidera controllare i colori dei segmenti del grafico tramite il collegamento Excel, è possibile impostare la combinazione colori utilizzando Usa riempimento Excel (vedere Combinazione colori a pagina 24). Analogamente, per controllare il formato numero tramite il collegamento Excel, occorre impostarlo su Formato Excel (vedere Formato numero a pagina 42). Accertarsi di avere impostato il colore dello sfondo e il formato numero delle rispettive celle in Excel prima di richiamare. Esempio

147 Programmazione di think-cell 147

148 E. Tasti di scelta rapida da tastiera La maggior parte dei tasti di scelta rapida più utilizzati in PowerPoint funzionano anche con gli elementi. Lo stesso vale per i tasti che modificano le operazioni del mouse, come MAIUSC, che serve per selezionare più elementi, o CTRL, che consente di trascinare una forma per duplicarla. La tabella riportata di seguito mostra i tasti di scelta rapida utilizzati frequentemente in think-cell, nonché quelli che offrono funzionalità aggiuntive rispetto a Microsoft PowerPoint. Tasto di scelta rapida F2 CANC o ALT + ALT + INS v, x ALT + F7 Pulsante centrale del mouse: fare clic e trascinare Descrizione Attiva/Disattiva la modalità di modifica del testo nelle etichette di te Elimina lo l elemento selezionato Rimuove la caratteristica selezionata (ad esempio un etichetta) Sposta lo stato attivo tra le forme di una diapositiva Sposta lo stato attivo tra le caratteristiche (ad esempio le etichette) di un elemento Solo diagramma di Gantt: inserisce una nuova attività Solo casella di controllo: imposta lo stato 4 Solo Harvey ball: imposta lo stato Nei fogli dati Excel: interruzione di riga Nei fogli dati Excel: controllo ortografico In modalità di visualizzazione ingrandita: seleziona la diapositiva e

149 Indice analitico agenda, 92 aggiornamento automatico, 13 generazione script, vedi distribuzione aggiornamento automatico, 13 API panoramica, 143 PresentationFromTemplate, 146 UpdateChart, 143 application programming interface, vedi API arrotondamento addendi e totali, vedi think-cell round numeri nei grafici, vedi controllo formato numero arrotondamento dei dati, vedi Excel asse, vedi asse valore, vedi asse secondario, vedi scala logaritmica asse secondario, 54 asse valore, 50 comportamento dell incrocio, 51 etichette segno di spunta, 51 interruzione, 52 linee griglia, 51 segni di spunta, 51 stessa scala, 53 titolo, 51 asse y, vedi asse valore assistenza aggiornamento automatico, 13 controllo qualità online, 14 risoluzione di problemi, 13 attiva/disattiva all avvio, 128 attività (diagramma di Gantt), 78 barra (diagramma di Gantt), 82 barra degli strumenti, 22 barra degli strumenti think-cell, 16 barra multifunzione, 124 barra multifunzione think-cell, 16 barre di errore, 48 BITS, 126 blocco sulla griglia, 18 CAGR, 57 per serie, 58 campo di testo, 41 contenuto etichetta, 43 formato numero, 42 capovolgere colonne, vedi foglio dati capovolgere righe, vedi foglio dati caratteri speciali, 97 caratteristica impostazioni di layout, 31 rimuovi, 21 selezione, 20, 31 cardine (diagramma di Gantt), 82 cascata grafico,

150 Indice analitico 150 cascate connettore, 63 casella di controllo, 81, 90 chiave di licenza, 12 chiave di licenza non valida, vedi chiave di licenza Cinese semplificato, 37 Cinese tradizionale, 37 codice caso, 98 collegamenti dati, vedi Excel colonna interruzione all interno, 52 interruzione tra, 55 spazio tra, 55 colore linea, 25 colori predefiniti, 25 compatibilità, 132 connettore cascate, 63 colonna/barra, 60 serie, 60 universale, 60 contenuto etichetta, 43 controlli, vedi controlli delle proprietà controlli delle proprietà, 42 carattere, 42 contenuto etichetta, 43 forma indicatore, 25 formato numero, 42 ordinamento, 24 controllo carattere, 42 controllo colore, 23 controllo combinazione colori, 24 controllo contenuto etichetta, 43 controllo della forma indicatore, 25 controllo delle proprietà colore, 23 combinazione colori, 24 schema linea, 25 stile linea, 25 controllo dello schema indicatore, 25 controllo dello schema linea, 25 controllo dello stile linea, 25 controllo dell ordinamento, 24 controllo formato data, 86 controllo formato numero, 42 controllo precisione, vedi controllo formato numero controllo qualità, 14 controllo qualità online, 14, 128 Conversione cinese, 37 criteri di gruppo, 123 curva dei costi 100%, 66 diagramma di Gantt, vedi indicatore cronologico di un progetto dipendenza dalla lingua, 86 distribuzione, 120 controllo qualità online, 128 file batch, 128 generazione script di aggiornamento, 126 installazione, 120 prerequisiti, 120 Domande frequenti, vedi risoluzione di problemi elementi inserimento, 18 ridimensionamento, 19 elemento decorativo indicatore 100%, 59 asse valore, 50 CAGR, 57 connettore di serie, 60 connettore universale, 60 freccia di differenza, 56 interruzione dell asse categoria, 55 interruzione dell asse valore, 52 media, 59 etichetta, 30, 38 aggiunta di testo, 41 carattere, 42 formato numero, 42 incolla in selezione multipla, 44 interna, 39 posizionamento automatico, 39

151 Indice analitico 151 posizionamento manuale, 39 pulsanti del menu di scelta rapida, 38 ruota, 41 segmento, 39 selezione, 20 tipi di etichetta, 38 etichetta interna, 39 Excel aggiornare collegamento dati, 103 arrotondamento dei dati, 113 celle nascoste, 108 collegamenti dati, 101 creare grafico da, 101 gruppo e contorno, 108 immissione di dati nel grafico, 34 trasporre dati collegati, 102 file, 121 file di PowerPoint, 132 finestra di dialogo Collegamenti dati, 104 foglio dati, 30 capovolgere colonne, 36 capovolgere righe, 36 cascata, 62 e testo, 41 immissione di dati, 34 invertire l ordine dei dati, 36 trasposizione, 36 Formula Excel TCROUND, 115 Formula Excel TCROUNDDOWN, 115 Formula Excel TCROUNDNEAR, 115 Formula Excel TCROUNDUP, 115 frecce differenziali, 56 freccia CAGR, 57 freccia di crescita, vedi freccia di differenza freccia di differenza, 56 categoria, 57 segmento, 56 freccia di differenza segmento, 56 freccia di differenza tra categorie, 57 gallone, 90 grafico, vedi Mekko marimekko grafico 100%, 46 indicatore 100%, 59 grafico a barre, vedi istogramma 100%, vedi grafico 100% raggruppato, vedi grafico raggruppato grafico a bolle, 70, 72 grafico a dispersione, 70, 71 grafico a dispersione con linee, vedi grafico a linee grafico a farfalla, 45 grafico a linee, 47 grafico a ponte, vedi grafico a cascata grafico a torta, 69 grafico ad area, 48 grafico ad area 100%, 49 grafico combinato, 49 grafico in pila raggruppato, 45 grafico indicatore cronologico, vedi indicatore cronologico di un progetto Grafico Mekko, 66 con unità, 67 grafico Mekko con asse %, 66 grafico raggruppato, 45 grafico raggruppato in pila, 45 grafico submarine, 67 Harvey ball, 81, 90 identificatore, vedi codice caso incroci in corrispondenza delle categorie, 51 incroci tra le categorie, 51 indicatore cronologico di un progetto, 75 inserire simbolo, vedi caratteri speciali installazione, 11, 120 barra multifunzione, vedi barra multifunzione criteri di gruppo, vedi criteri di gruppo directory predefinita, 120 download, 11

152 Indice analitico 152 file, vedi file lingua, 121 livello aziendale, vedi distribuzione parametri ALLUSERS, 121 LICENSEKEY, 121 REPORTS, 129 RIBBONPPGROUPINSERT, 124 RIBBONPPTABINSERT, 124 RIBBONPPXMLNS, 124 RIBBONXLGROUPINSERT, 124 RIBBONXLTABINSERT, 124 RIBBONXLXMLNS, 124 TARGETDIR, 120 UPDATESURL, 126 primi passaggi, 11 registro di sistema, vedi registro di sistema requisiti, 11 risoluzione di problemi, 13 interpola, 48 interruzione asse categoria, 55 asse valore, 52 linea di base, 55 interruzione della linea di base, 55 interruzione dell asse categoria, 55 invertire l ordine dei dati, vedi foglio dati istogramma, %, vedi grafico 100% raggruppato, vedi grafico raggruppato cascata, 62 contenuto etichetta, 43 in pila, 45 inserimento, 29 semplice, 45 legenda, 61 linea del valore intermedio, vedi media linea di tendenza, 72 linee smussate, 47 lingua, 121 macro avviso di sicurezza, 12 magnitudine, 43 media, 59 media aritmetica, vedi media media ponderata, vedi media Microsoft OLE, 108 modifica dei caratteri, 98 modifica della lingua, 98 msiexec, 120 nome file, vedi codice caso Object Linking and Embedding, vedi Microsoft OLE Office 97, vedi PowerPoint 97 ombreggiatura (diagramma di Gantt), 82 panoramica, 22 parentesi (diagramma di Gantt), 82 partizione, 73 pentagono, 90 percentuale del foglio dati 100%=, 64 percorso caso, 98 personalizzazione, 25, 134 PowerPoint 97, 132 profilo, 68 profilo del graficomekko, 68 programmazione di think-cell, vedi API registro di sistema, 122 rettangolo arrotondato, 90 rettangolo arrotondato, 90 riga (diagramma di Gantt), 78 rimuovi inchiostro, 99 risoluzione di problemi, 13 rotazione, 19 Salvare e inviare le diapositive selezionate, 97 scala (diagramma di Gantt), 77 scala (numerica), vedi asse valore scala logaritmica, 54

153 Indice analitico 153 scale confrontabili, vedi stessa scala segnalazione di errori, 14, 128 segni di spunta, 50 selezione, 20 selezione di più caratteristiche, vedi selezione multipla Selezione multipla, 21, 44 serie CAGR, 58 server di aggiornamento, 126 Servizio trasferimento intelligente in background, vedi BITS setup, vedi installazione setup.exe, vedi msiexec sicurezza avviso di sicurezza al primo avvio, 12 file eseguibili firmati, 13 segnalazione di errori crittografata, 14, 128 simboli, vedi caratteri speciali spazio, 55 stessa scala, 53 zoom panoramica, 22 Tablet PC, 99 tasti di scelta rapida navigazione, 22 panoramica, 148 tasti di scelta rapida da tastiera, vedi tasti di scelta rapida think-cell round, 113 tracciati, 25 update.xml, 126 Utilizzo tema 2007, 26 #NUM valore errato in Excel, 118 #VALUE valore errato in Excel, 118 variabile, vedi campo di testo variabile di ambiente TCACTIVE, 128 virgoletta, vedi virgolette nei numeri virgoletta doppia, vedi virgolette nei numeri virgolette nei numeri, 43 visual basic, vedi API

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