PARTE QUARTA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

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2 PARTE QUARTA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO INDICE 4.1. Analisi socio- ambientale 4.2. Finalità 4.3. Competenze in entrata 4.4. Competenze in uscita ( traguardi) 4.5. U.D.A Metodologie Verifiche e valutazioni Progetti/laboratori Ampliamento / Arricchimento (eccellenze) Organizzazione (Risorse e strumenti / Collaborazione con gli Enti) Rapporto famiglie - Orari scolastici - Formazione classi Attività Alternative alla religione - Personale Ata ANALISI SOCIO - AMBIENTALE 60

3 La realtà economica del bacino di utenza è prevalentemente industriale ed artigianale infatti tutto il territorio è costituito da un pullulare di piccole e medie imprese, spesso a conduzione familiare. Il settore produttivo prevalente è quello manifatturiero che, negli anni passati, ha creato occupazione ed ha favorito non solo l'immigrazione della manodopera dai paesi vicini, ma anche la comparsa di cittadini extracomunitari, in prevalenza cinesi ed albanesi. In questi ultimi anni è diminuita l'offerta di lavoro con ripercussioni sulle condizioni economiche generali. Dalle indagini condotte negli anni sulle famiglie, con un questionario socioambientale, si sono rilevati i seguenti aspetti: a) il livello culturale medio dei genitori è discreto essendo più del 50% di essi in possesso di un diploma pari o superiore alla licenza media; b) poche sono le famiglie in cui si parla solo il dialetto o solo l'italiano; più diffuso è il caso in cui si usano entrambi; c) discreta è la presenza di settimanali e quotidiani. La percentuale delle famiglie in cui lavorano entrambi i genitori decresce, ma persiste la tendenza ad affidare alla scuola non solo il compito dell'istruzione, ma anche quello dell'educazione da parte di genitori che, sempre più spesso, dichiarano la propria inadeguatezza nella gestione del ruolo. I genitori manifestano sufficiente fiducia nella scuola, ma relativa disponibilità a collaborare e a dedicare del tempo ai figli; spesso, infatti, si limitano a partecipare agli incontri programmati per ricevere periodiche informazioni sul rendimento e sul comportamento degli allievi. L'impegno domestico risulta poco adeguato alle richieste scolastiche in quanto i ragazzi, a noi affidati, sono sempre più spesso distratti da stimoli esterni e poco propensi a rispettare regole e consegne. Le istituzioni pubbliche sono consapevoli e sensibili alle esigenze della popolazione scolastica infatti partecipano e sostengono le varie iniziative anche con contributi economici. Nella cittadina di S.Egidio esiste un centro adolescenti che accoglie circa 30 ragazzi che, nelle ore pomeridiane, sono seguiti nell'esecuzione dei compiti e anche impegnati in attività pratico - manuali o pittoriche con esso la scuola cerca di avviare iniziative di collaborazione e di scambio informativo sui ragazzi. Il territorio è ricco di società sportive (palestre, società natatorie, pallavolo) e di strutture sportive pubbliche (campi di calcio, piscina ed altre attrezzature) con le 61

4 quali è stata avviata, già da diversi anni, la collaborazione per attuare diverse attività. Esiste, inoltre, un Centro di Ascolto "Amici Progetto Uomo 2" costituito da volontari che, dopo una opportuna formazione presso il Ceis di Pescara, si occupano di prevenzione e recupero della tossicodipendenza e collaborano attivamente con la scuola soprattutto nella programmazione di corsi di formazione rivolti ai genitori. Altra realtà è il Centro anziani presso il quale, in passato, la scuola ha portato una propria rappresentazione teatrale, e con il quale si prevede in seguito di avviare iniziative di scambio e collaborazione FINALITA Aiutare il preadolescente a scoprire se stesso, potenziare i suoi talenti per orientarsi ed operare scelte realistiche. Far conoscere, comprendere ed interpretare la realtà. Educare al rispetto delle norme e dei valori civici. Offrire occasioni di sviluppo della personalità in tutte le direzioni: etiche, sociali, culturali, operative, creative. Realizzare il processo unitario dell istruzione obbligatoria con precise regole di continuità. Educare al senso di responsabilità e di autocontrollo. Educare al rispetto dell ambiente. Sentirsi cittadino europeo COMPETENZE IN ENTRATA ITALIANO 62

5 L alunno partecipa a scambi comunicativi con compagni e docenti (conversazione, discussione, scambi epistolari ) attraverso messaggi semplici, chiari e pertinenti, formulati in un registro il più possibile adeguato alla situazione. Comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento e/o svago, di studio, ne individua il senso globale e/o le informazioni principali, utilizza strategie di lettura funzionali agli scopi. Legge testi letterari di vario genere appartenenti alla letteratura dell infanzia, sia a voce alta, con tono di voce espressivo, sia con lettura silenziosa e autonoma, riuscendo a formulare su di essi semplici pareri personali. Produce testi (di invenzione, per lo studio, per comunicare) legati alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre, rielabora testi manipolandoli, parafrasandoli, completandoli, trasformandoli (parafrasi e riscrittura). Sviluppa gradualmente abilità funzionali allo studio estrapolando dai testi scritti informazioni su un dato argomento utili per l'esposizione orale e la memorizzazione, acquisendo un primo nucleo di terminologia specifica, raccogliendo impressioni personali e/o collettive, registrando opinioni proprie o altrui. Svolge attività esplicite di riflessione linguistica su ciò che si dice o si scrive, si ascolta o si legge, mostra di cogliere le operazioni che si fanno quando si comunica e le diverse scelte determinate dalla varietà di situazioni in cui la lingua si usa COMPETENZE IN USCITA (traguardi) ITALIANO L alunno è capace di interagire in modo efficace in diverse situazioni comunicative, sostenendo le proprie idee con testi orali e scritti, che siano sempre 63

6 rispettosi delle idee degli altri. Egli ha maturato la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali. Usa in modo efficace la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri, per esempio nella realizzazione di giochi, nell elaborazione di progetti e nella valutazione dell efficacia di diverse soluzioni di un problema. Nelle attività di studio, personali e collaborative, usa i manuali delle discipline o altri testi di studio, al fine di ricercare, raccogliere e rielaborare i dati, le informazioni, i concetti e le esperienze necessarie, anche con l utilizzo di strumenti informatici. Ha imparato ad apprezzare la lingua come strumento attraverso il quale può esprimere stati d animo, rielaborare esperienze ed esporre punti di vista personali. E capace di utilizzare le conoscenze metalinguistiche per migliorare la comunicazione orale e scritta. Varia opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori; riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso METODOLOGIE Le strategie, adattate alle diverse situazioni, prevedono: organizzazione dei contenuti didattici secondo unità di apprendimento; brevi lezioni frontali con percorsi dal semplice al complesso, dal vicino al lontano, dal concreto all astratto e dalle conoscenze pregresse; promozione del dialogo, della discussione e della condivisione libera e/o guidata; esercizi finalizzati allo sviluppo e al potenziamento delle capacità mnestiche; uso della relazione orale e scritta; impostazione di un proficuo lavoro individuale con una regolare assegnazione di esercitazioni a casa, sia per consolidare ed esercitare le conoscenze, sia per far acquisire costanza e metodo; utilizzazione del lavoro di gruppo ai fini della socializzazione e dell apprendimento; organizzazione del lavoro di ricerca; uso di materiale audiovisivo; verifiche immediate (feedback durante spiegazioni e/o interrogazioni) e periodiche di ascolto; esposizione orale dei contenuti e dei testi proposti; 64

7 flessibilità nei tempi e nelle modalità di conseguimento delle competenze; verifiche formative e sommative sia orali che scritte (test oggettivi del tipo v/f, a scelta multipla, a risposta aperta); collaborazione con la famiglia Per il conseguimento di conoscenze, abilità e competenze ci si avvarrà del metodo induttivo-deduttivo e della ricerca scientifica e si farà ricorso in particolare a: - interventi specifici di recupero, consolidamento, potenziamento; - percorsi interdisciplinari; - visite di istruzione; - attività integrative; - interventi di supporto per alunni diversamente abili ed extracomunitari; - uso di strumenti e sussidi didattici; - interventi di esperti VERIFICHE E VALUTAZIONI Una prima fase è senza dubbio la rilevazione della situazione di partenza dell alunno sotto il profilo socio-affettivo, cognitivo, psico-motorio. Molto importante in questa fase è il positivo approccio con il ragazzo per stabilire con lui un rapporto di fiducia (settimana di accoglienza e primo mese di attività), che gli consenta di manifestare con sincerità le proprie conoscenze, le proprie capacità, il proprio mondo interiore. In base alla situazione della classe si individuano gli obiettivi minimi raggiungibili da ciascun alunno e si programmano gli interventi adeguati. I dati relativi alla situazione di partenza e la programmazione degli interventi da effettuare vengono comunicati alle famiglie in occasione del secondo ricevimento per gli alunni delle classi prime e del primo per quelli delle classi seconde e terze (fine ottobre). Le successive informazioni, rispetto all andamento didattico e disciplinare dell alunno, vengono comunicate nel periodo novembre/dicembre, gennaio/febbraio, marzo/aprile. Criteri di valutazione I voti disciplinari sono riferiti alla valutazione dei risultati raggiunti nelle singole discipline attraverso la somministrazione di prove scritte e orali e le 65

8 osservazioni sistematiche raccolte da ciascun docente in relazione alla programmazione. Per tale valutazione viene utilizzata una scala di livello da attribuire all alunno in relazione alle conoscenze, abilità e competenze raggiunte con riferimento all area cognitiva. I voti vengono espressi in base ai seguenti livelli: CRITERI DI VALUTAZIONE LIVELLO Possiede conoscenze complete, approfondite e personalizzate. Applica conoscenze e competenze in situazioni diverse e complesse con precisione e autonomia. Organizza in modo autonomo e completo consegne e compiti, utilizzando metodologie adeguate ad elaborare percorsi personalizzati. Possiede conoscenze complete e sicure. E in grado di rielaborare e trasferire conoscenze e competenze in situazioni differenti. Esegue con autonomia e impegno consegne e compiti assegnati. Possiede conoscenze articolate e di norma sicure. Coglie il senso dei contenuti anche complessi ma li esegue con incertezza. Sa trasferire abilità e competenze in situazioni differenziate, anche se non in modo sempre preciso. Possiede sufficienti conoscenze delle discipline. Sa orientarsi nelle tematiche fondamentali proposte. Sa eseguire consegne o compiti assegnati anche se con imprecisione. Possiede conoscenze frammentarie e superficiali. Fatica a trasmettere conoscenze e competenze in ambiti determinati. Si applica superficialmente e con discontinuità. Possiede conoscenze di base molto limitate delle discipline. Stenta a comprenderne significati e linguaggi. E in grave difficoltà nell eseguire consegne o compiti assegnati. VOTO 10/ Valutazione del livello globale di maturazione Dalle osservazioni sistematiche effettuate deriva il giudizio globale della scheda di valutazione che viene elaborato dal Consiglio di classe sulla base di una griglia contenente indicatori comuni a tutte le classi. COMPORTAMENTO PARTECIPAZIONE SOCIALIZZAZIONE 66

9 METODO E IMPEGNO COMPRENSIONE TESTI COMPRENSIONE SPECIFICI LINGUAGGI ESPOSIZIONE RIELABORAZIONE APPRENDIMENTO AMPLIAMENTO / ARRICCHIMENTO (eccellenze) Il corso ordinario di strumento musicale è rivolto a tutti gli alunni delle classi prime, seconde e terze della Scuola secondaria di Sant Egidio alla Vibrata, che hanno sostenuto positivamente le prove attitudinali. Si svolge dal lunedì al venerdì in orario pomeridiano, con lezioni individuali e/o di gruppo dalle ore 14,30 alle 19,30. L insegnamento musicale si avvale di docenti interni e comprende i seguenti corsi di strumento: pianoforte, chitarra, clarinetto, violino, tromba, violoncello, percussioni e batteria. L iniziativa attivata con il progetto Orchestra Arcobaleno concorre alla formazione di un orchestra giovanile, prima ed unica realtà del genere nella Provincia di Teramo, composta da alunni interni e da ex-alunni che hanno chiesto di proseguire l esperienza della pratica musicale. Le lezioni si tengono nel pomeriggio e hanno la durata di due ore. 67

10 Annualmente si svolge il Premio Daniela Alesi, in ricordo di una ex alunna prematuramente scomparsa. Il Premio, che consiste in una o più borse di studio, ha lo scopo di segnalare i ragazzi che nel corso della Scuola Secondaria di Primo grado si sono evidenziati in modo significativo per i seguenti aspetti: hanno affrontato con maturità le difficoltà scolastiche e/o personali incontrate si sono contraddistinti nella solidarietà verso compagni più svantaggiati hanno mostrato dei comportamenti e dei modi di fare e soprattutto di essere che sono stati di esempio e modello per gli altri. Il premio viene conferito, a fine anno, nel corso di una cerimonia pubblica, alla quale partecipano genitori e famiglie ORGANIZZAZIONE L istituzione scolastica intrattiene stabili rapporti, di scambio e collaborazione, con altre istituzioni locali e altre agenzie educative, al fine di coinvolgere maggiormente gli alunni direttamente interessati e al tempo stesso per qualificare ulteriormente i progetti attivati. Per l anno scolastico 2011/2012 le istituzioni coinvolte sono le seguenti: Ed. Stradale Potenziamento Lingua inglese Integrazione linguistica Ed. Fisica CCR Sicurezza Disabilità Comando di Polizia urbana British School of English ad Ascoli Piceno Unione dei Comuni Val Vibrata Comune di S.Egidio alla Vibrata Comune di S.Egidio alla Vibrata-Ancarano Comune di Ancarano Associazione Croce Bianca Comune di S.Egidio alla Vibrata Unione dei Comuni Comune di Ancarano Unione Italiana Ciechi Associazione Agave -S.Egidio alla V. Struttura oraria L offerta formativa della scuola secondaria di S.Egidio è di 30 ore settimanali. 68

11 Gli alunni che si iscrivono e frequentano il corso ad indirizzo musicale, oltre all orario del mattino devono frequentare obbligatoriamente 2 h settimanali di lezioni pomeridiane per lo studio di uno strumento e per le prove d orchestra. Orari corsi Mattino Pomeriggio Totale ore settimanali Dal lunedì al sabato(ore ) Dal lunedì al venerdì (Orari individuali) Corsi: A-B- D-E 30 ore settimanali 30 ore settimanali Attività curricolare Corso C Attività curricolare 30 ore settimanali 2 ore settimanali 32 ore settimanali La strutturazione dell orario scolastico tiene conto delle peculiari esigenze dell Istituto Omnicomprensivo. La disposizione delle discipline nell arco della settimana è strutturata e distribuita in modo da assicurare la continuità didattica senza eccessive pause. Le ore di religione coincidono con ore di attività alternative svolte da Docenti incaricati dal Dirigente. Le ore di Arte e immagine sono raggruppate in due unità per consentire agli allievi di concludere le attività intraprese. Le attività di sostegno didattico, nelle classi con alunni disabili, sono programmate in modo tale da assicurare all alunno una presenza costante per le aree maggiormente difficoltose. STRUTTURA ORARIA SETTIMANALE DELLE DISCIPLINE Discipline Classi Classe Prima Classe Seconda Classe terza Italiano 5 curricolari 5 curricolari 5 curricolari Cittadinanza e costituzione 1curricolare 1 curricolare 1 curricolare Storia Geografia Matem/ Scienze

12 Inglese Francese Tecnologia Musica Arte e immagine Scienze motorie e sportive Religione Totale Corso Strum.Musicale Totale Sostituzione di docenti assenti Le sostituzioni, nel rispetto della normativa vigente, vengono effettuate ricorrendo: - agli insegnanti che devono recuperare delle ore per permessi brevi usufruiti; - ad insegnanti che hanno manifestato la loro disponibilità ad effettuare ore eccedenti e, nel caso in cui ve ne siano diversi, si preferisce ricorrere al docente della stessa classe ed in secondo ordine all insegnante della stessa materia; Formazione classi La realtà della Scuola Secondaria di Primo Grado di Sant Egidio alla Vibrata raccoglie alunni provenienti dalle classi quinte del Capoluogo e quelli delle sezioni staccate di Faraone, Salinello e Paolantonio. L abbinamento dei gruppi alle relative sezioni viene effettuato con sorteggio alla presenza: del Dirigente Scolastico, della Commissione addetta, dei genitori e degli alunni che intendano partecipare. Gli alunni con disabilità, nel rispetto della vigente normativa, vengono distribuiti tra le classi in modo da assegnare, di norma e possibilmente, n.1 alunno per classe a partire da quelle meno numerose. Gli alunni stranieri provenienti da paesi extracomunitari vengono assegnati alle classi cercando, per quanto possibile una loro equa distribuzione. Gli alunni stranieri che si iscrivono nel corso dell anno sono assegnati alle classi con il minor numero di alunni, compatibilmente alle esigenze logistiche e ad altre esigenze connesse alla classe. 70

13 Gli alunni non ammessi alla classe successiva vengono riassegnati alle classi, previa attenta valutazione delle loro esigenze e delle diverse realtà. La classe prima C ad indirizzo musicale si forma in base alla selezione attitudinale effettuata dagli insegnanti di Musica. La formazione delle classi per quanto concerne la realtà di Ancarano è legata al contesto ambientale nel quale coesistono i tre ordini di scuola U.D.A. PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA DI APPRENDIMENTO ITALIANO Classe prima UDA N. 1 Accoglienza UDA N. 2 Accertamento competenze in uscita dalla scuola primaria UDA N. 3 Ascolto UDA N. 4 Lettura e comprensione di un testo: favola, fiaba, racconto d avventura, testo descrittivo, testo letterario e poetico UDA N. 5 Riflessione sulla lingua. Morfologia: parti variabili e invariabili del discorso UDA N. 6 Ortografia: saper scrivere in modo ortograficamente corretto UDA N. 7 Produzione della lingua orale e scritta UDA N. 8 Educazione letteraria: dalle origini della lingua italiana al Seicento UDA N. 9 Narrativa: La Divina Commedia di Dante. L Inferno. A Roma con Alessandro Classe seconda Letteratura UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 UDA N. 6 Le origini della lingua italiana Il Duecento Tra il Duecento e il Trecento Il Trecento Il Quattrocento Il Cinquecento Il Seicento 71

14 UDA N. 7 Il Settecento Antologia Il racconto UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 La fantasy Il racconto fantastico e surreale Il racconto di fantasmi Il racconto dell orrore Esperienze di vita UDA N. 1 UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 Storie di amicizia Lo sport Vivere con gli altri S.O.S. Natura La vita in versi, la vita in scena UDA N. 1 UDA N. 2 La poesia Il teatro Tracce di sé UDA N. 1 UDA N. 2 Il diario e l autobiografia La lettera Tra storia e letteratura UDA N. 1 Viaggio nel tempo : dal Rinascimento al Settecento Grammatica Sintassi UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 UDA N. 6 Dalla parola alla frase Il predicato Il soggetto e il complemento predicativo del soggetto Attributo e apposizione Il complemento oggetto e il predicativo dell oggetto I complementi indiretti 72

15 Narrativa Lettura del testo Nel mezzo del cammin lo straordinario viaggio di Dante. ( a cura di ) M. L. Bruschi Lettura del testo Il piccolo principe Classe terza UDA N. 1 UDA N. 2 e di Orientamento Lettura e comprensione di un testo: racconto comico, umoristico, giallo fantascienza UDA N. 3 Ascolto UDA N. 4 Testo letterario: poesia, novella, romanzo storico, sociale e psicologico UDA N. 5 Testo argomentativo UDA N. 6 Grammatica: sintassi della frase semplice e della frase complessa UDA N. 7 Educazione letteraria: Ottocento e Novecento UDA N. 8 Narrativa: la struttura del Paradiso dantesco Novelle a confronto G. Verga e L. Pirandello. PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA DI APPRENDIMENTO STORIA Classe prima L Europa medioevale e l alto medioevo UDA N. 1 Alle origini del Medioevo: l eredità di Roma e il Cristianesimo UDA N. 2 L Europa dei regni latino-germanici UDA N. 3 Il Mediterraneo islamico. Gli arabi e l Islam UDA N. 4 L Europa di Carlo Magno UDA N. 5 L Europa Feudale Il Basso Medioevo: dall anno Mille al Trecento UDA N. 1 La rinascita economica dell Europa UDA N. 2 Il risveglio politico dell Europa UDA N. 3 La rinascita della Chiesa UDA N. 4 Gli elementi dell unità culturale e religiosa dell Europa Medioevale UDA N. 5 L Europa e la scoperta dell altro UDA N. 6 L Italia dei Comuni UDA N. 7 La crisi dell Europa Medioevale: verso l età moderna UDA N. 8 L età di Napoleone UDA N. 9 Restaurazione, Liberalismo e Industrializzazione UDA N. 10 Le rivoluzioni liberali in Europa 73

16 CITTADINANZA E COSTITUZIONE UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 Lo Stato Italiano e la Costituzione Dal centro alla periferia : autonomia degli enti locali Vivere da cittadini Classe seconda Quattrocento e Cinquecento: alle radici del mondo esterno UDA N. 1 L età del Rinascimento UDA N. 2 L Europa scopre e conquista il mondo UDA N. 3 Le riforme religiose UDA N. 4 Religione e politica in Europa e in Italia nel Cinquecento Il Seicento UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 L Europa nel Seicento L Italia nel Seicento Scienza, arte e cultura nel Seicento Il Settecento UDA N. 1 Il secolo dei lumi UDA N. 2 La politica europea nel Settecento UDA N. 3 La Rivoluzione Industriale Inglese UDA N. 4 La nascita degli Stati Uniti d America UDA N. 5 La Rivoluzione Francese CITTADINANZA E COSTITUZIONE UDA N. 1 UDA N. 2 L Unione Europea La scuola e il lavoro Classe terza L Ottocento UDA N. 1 Il Risorgimento italiano UDA N. 2 Italia: l organizzazione del nuovo Stato UDA N. 3 Industrializzazione e questione sociale UDA N. 4 Gli Stati Uniti d America UDA N. 5 Nazionalismo ed espansione coloniale 74

17 Il Novecento UDA N. 1 Dagli inizi del secolo alla prima guerra mondiale UDA N. 2 Il primo dopoguerra UDA N. 3 I regimi totalitari: Nazismo, Fascismo e Stalinismo UDA N. 4 La seconda guerra mondiale UDA N. 5 Il secondo dopoguerra e la guerra fredda UDA N. 6 Decolonizzazione e nuovo mondo UDA N. 7 Il crollo dell URSS e la nuova Europa CITTADINANZA E COSTITUZIONE UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 I diritti umani Le organizzazioni internazionali Globalizzazione e cultura PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA DI APPRENDIMENTO GEOGRAFIA Classe prima Metodi e strumenti della geografia UDA N. 1 I principi guida della geografia UDA N. 2 La rappresentazione del territorio UDA N. 3 L interpretazione del territorio Ambienti e territori d Europa UDA N. 1 La morfologia dell Europa UDA N. 2 Il clima e gli ambienti UDA N. 3 I rischi ambientali Storia, territorio ed economia in Europa UDA N. 1 Storia e territorio in Europa UDA N. 2 Lo sviluppo urbano Classe seconda Gli Stati d Europa UDA N. 1 L Italia UDA N. 2 Portogallo e Spagna UDA N. 3 Francia e Benelux UDA N. 4 Regno Unito, Repubblica d Irlanda, Islanda UDA N. 5 UDA N. 6 UDA N. 7 UDA N. 8 UDA N. 9 Svizzera, Austria e Germania Danimarca, Norvegia, Svezia e Finlandia Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca Ungheria, Romania, Bulgaria Repubbliche slave 75

18 UDA N. 10 Albania e Grecia UDA N. 11 Federazione Russa UDA N. 12 Repubbliche baltiche, Bielorussia, Ucraina, Moldova Classe terza Parte generale UDA N. 1 Ambienti e territori del mondo: morfologia, clima e problemi ambientali UDA N. 2 La popolazione mondiale: distribuzione e dinamiche demografiche, caratteristiche della popolazione mondiale UDA N. 3 L economia mondiale: agricoltura, industria e terziario Gli stati del mondo UDA N. 1 Asia UDA N. 2 Africa UDA N. 3 America UDA N. 4 Oceania PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA DI APPRENDIMENTO MATEMATICA - SCIENZE Classe prima Matematica UDA N. 1 Dai simboli alle potenze UDA N. 2 Dalla divisibilità alla ricerca del M.C.D. e del m.c.m. UDA N. 3 Le frazioni UDA N. 4 Gli enti geometrici UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 La materia e il calore Il pianeta Terra Il mondo biotico Scienze Classe seconda Matematica UDA N. 1 Dall insieme Q all insieme R UDA N. 2 Dal rapporto alla proporzionalità: applicazioni UDA N. 3 Equiestensione nel piano e similitudine UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 Elementi di chimica Elementi di fisica Il corpo umano Scienze Classe terza UDA N. 1 Nell insieme R UDA N. 2 Il calcolo algebrico Matematica 76

19 UDA N. 3 Equazioni e problemi UDA N. 4 Gli insiemi UDA N. 5 Le funzioni UDA N. 6 Circonferenza e cerchio UDA N. 7 Circonferenza, cerchio e poligoni UDA N. 8 Lunghezza della circonferenza e area del cerchio UDA N. 9 La geometria solida UDA N. 10 I poliedri: superfici e volume UDA N. 11 I solidi di rotazione: superfici e volume UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 UDA N. 6 UDA N. 7 UDA N. 8 Scienze La genetica Il sistema nervoso e il sistema endocrino Il sistema immunitario Elettricità e magnetismo Il Sistema Solare e l Universo La Terra e il suo satellite L interno della Terra L energia, sue forme e trasformazioni PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA DI APPRENDIMENTO TECNOLOGIA Classe prima UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 pelli); UDA N. 5 Tecnologia dei materiali (legno e carta); Tecnologia dei materiali (i metalli); Tecnologia dei materiali (materiali da costruzione); Tecnologia dei materiali (materie plastiche, fibre tessili, gomme e Tecnologia dei materiali (i rifiuti); UDA N. 6 Educazione alimentare (concetti principali, alimenti di origine vegetale animale e bevande); UDA N. 7 Il disegno geometrico (principali problemi di tracciatura e figure geometriche piane, ingrandimenti e riduzione di scala). Classe seconda UDA N. 1 Tecnologia agraria (agricoltura e ambiente, agricoltura biologica, tecniche agronomiche); UDA N. 2 Le biotecnologie (Ingegneria genetica e OGM); UDA N. 3 Tecnologia delle costruzioni (le strutture, abitazione, bioarchitettura); 77

20 UDA N. 4 UDA N. 5 Tecnologia dei trasporti (sistema dei trasporti, tipologie di mobilità); Tecnologia e ambiente (inquinamento dell aria e dell acqua e altre problematiche ambientali legate al progresso); UDA N. 6 Educazione alimentare (conservazione e tecniche di cottura degli alimenti, OGM e alimenti biologici, etichettatura); UDA N. 7 La rappresentazione degli oggetti (proiezioni ortogonali di figure geometriche e solidi, sezioni di solidi). Classe terza UDA N. 1 Fonti di energia (i combustibili, vari tipi di produzione di energia, idrogeno, il risparmio energetico, i modelli di sviluppo); UDA N. 2 Energia elettrica (elettricità, magnetismo, impianto elettrico domestico, apparecchi elettrodomestici, risparmio dell energia elettrica); UDA N. 3 Telecomunicazioni (mezzi di trasmissione); UDA N. 4 La rappresentazione degli oggetti (proiezioni assonometriche,sviluppo di solidi e quotatura dei disegni). PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA DI APPRENDIMENTO LINGUA INGLESE Classe prima UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 UDA N. 6 SPEAKING TITOLO: Mi presento: facciamo conoscenza TITOLO: Io e la mia famiglia: i nostri animali domestici TITOLO: Ti parlo di me: la mia giornata TITOLO: Mi piace la mia casa TITOLO: Discovering festivals and traditions (civiltà) TITOLO: Io parlo inglese lezioni con operatrice madrelingua in cui si potenzia lo (produzione orale) e lo LISTENING (comprensione orale) 78

21 Classe seconda UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 UDA N. 6 UDA N. 7 SPEAKING orale) TITOLO: Mi piace non mi piace TITOLO: Mi descrivo come ero e come sono TITOLO: La mia salute TITOLO: Devo non devo TITOLO: Mi confronto TITOLO: Discovering festivals and traditions (civiltà) TITOLO: Io parlo inglese lezioni con operatrice madrelingua in cui si potenzia lo (produzione orale) e lo LISTENING (comprensione Classe terza UDA N. 1 UDA N. 2 UDA N. 3 UDA N. 4 UDA N. 5 UDA N. 6 TITOLO: Penso al mio futuro TITOLO: Faccio le mie previsioni TITOLO: I miei consigli divento creativo TITOLO: Esprimo le mie opinioni e mi oriento nella società TITOLO: Discovering festivals and traditions (civiltà) TITOLO: Io parlo inglese lezioni con operatrice madrelingua in cui si potenzia lo SPEAKING (produzione orale) e lo LISTENING (comprensione orale) PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO-DIDATTICA PER UNITA DI APPRENDIMENTO LINGUA FRANCESE Classe prima Unité d apprentissage 1: MOI ET LES AUTRES Dossier 1 Saluer (actes de parole : saluer et prendre congé, dire comment on va) Dossier 2 Se présenter (actes de parole : dire son nom, son âge, identifier, se présenter/présenter) Dossier 3 Se présenter (suite) et formuler des vœux 79

22 (actes de parole : dire son adresse, sa date de naissance et sa nationalité, parler de sa famille, souhaiter, remercier) Unité d apprentissage 2 : ME VOILÀ Dossier 4 Décrire un objet et parler du temps (actes de parole : identifier/décrire un objet, un vêtement, parler du temps, indiquer la date, la saison) Dossier 5 Exprimer ses préférences et dire l heure (actes de parole : parler de ses goûts/de ses préférences, parler de ses aptitudes, dire l heure) Dossier 6 Décrire quelqu un (actes de parole : décrire l aspect physique et le caractère de quelqu un) Classe seconda Unité d apprentissage 3: MOI ET MON MILIEU Dossier 7 Raconter au passé et situer dans le temps (actes de parole : raconter au passé, situer dans le temps, inviter/accepter, refuser) Dossier 8 Faire des achats (actes de parole : faire des achats, demander et dire le prix) Dossier 9 Parler de sa santé et téléphoner (actes de parole : parler de sa santé, téléphoner) Unité d apprentissage 4 : MOI ET LE MONDE Dossier 10 S orienter dans l espace (actes de parole : demander le chemin, localiser un objet dans l espace) Dossier 11 Demander et donner des conseils (actes de parole : demander/donner un conseil, interdire, situer dans le temps) Dossier 12 Faire des projets pour le futur (actes de parole : demander et parler de ses projets, faire des propositions et se donner rendez-vous) Classe terza Unité d apprentissage 5: VERS L AUTONOMIE Dossier 13 Demander la permission (actes de parole : demander/accorder/refuser la permission et demander/dire/justifier son opinion) 80

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