CONVEGNO ABI CRM 2004 FIDELIZZARE LA CLIENTELA BANCARIA E LO SMALL BUSINESS LA SIGNIFICATIVITÀ DEI DATI SUI COMPORTAMENTI DELLA CLIENTELA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONVEGNO ABI CRM 2004 FIDELIZZARE LA CLIENTELA BANCARIA E LO SMALL BUSINESS LA SIGNIFICATIVITÀ DEI DATI SUI COMPORTAMENTI DELLA CLIENTELA"

Transcript

1 CONVEGNO ABI CRM 2004 FIDELIZZARE LA CLIENTELA BANCARIA E LO SMALL BUSINESS LA SIGNIFICATIVITÀ DEI DATI SUI COMPORTAMENTI DELLA CLIENTELA Idee e applicazioni Massimiliano Bertucci TARGET LAB

2 IMMAGINIAMO UN GRUPPO DI PERSONE DI CUI ABBIAMO UN CERTO NUMERO DI INFORMAZIONI, TRA CUI IL POSSESSO DI FONDI DI INVESTIMENTO.... ANALIZZIAMO I DATI E TROVIAMO CHE ALCUNE INFORMAZIONI HANNO UN ELEVATA CAPACITÀ ESPLICATIVA DEL POSSESSO DI FONDI (chi ha certe caratteristiche compra più della media) INSERIAMO QUESTE VARIABILI IN UN MODELLO DI SCORING IN CUI LA Y È IL POSSESSO DI FONDI E LE X SONO LE VARIABILI ESPLICATIVE: Y = f(x 1, X 2,... X n ) 2

3 ECCO ALTRE PERSONE (test), DI CUI ABBIAMO GLI STESSI DATI, MA NON IL POSSESSO DI FONDI. INSERIAMO I LORO DATI NELLA FORMULA DI SCORING, OTTENENDO PER CIASCUNO UNO SCORE 0,8 0,6 DUE PERSONE HANNO SCORE PARI RISPETTIVAMENTE A 0,8 E 0,6, QUINDI, È PIÙ PROBABILE CHE POSSEGGANO I FONDI, PIUTTOSTO CHE NON LI POSSEGGANO ED EFFETTIVAMENTE LI HANNO PER LE ALTRE PERSONE È ESATTAMENTE IL CONTRARIO IL NOSTRO MODELLO DI SCORING FUNZIONA VERAMENTE BENE, POICHÉ SU QUESTO CAMPIONE DI TEST NON CI SONO TRANSVARIAZIONI SI PROPONE IL PRODOTTO AI NON POSSESSORI CON PUNTEGGI PIÙ ALTI 3

4 SEMBRA FANTASCIENZA, MA I RISULTATI REALI POSSONO ESSERE MOLTO VICINI A QUESTO LIVELLO ZERO DIFETTI ECCO LE % DI TRANSVARIAZIONE (TRAINING) DEGLI SCORING TARGET LAB SU DATI B. ITALIA 2002 Certificati di deposito 0,6% Fondi in genere 1,5% Obbligazioni 0,9% Gestione patrimoni 0,5% BTP 0,3% Titoli esteri 0,6% CCT 0,6% Carta di credito 6,9% Azioni italiane quotate 1,1% Canale internet 1,5% Azioni italiane non quotate 0,7% Canale telefono tradizionale 1,1% Fondi azionari 1,6% Canali a distanza in genere 4,3% Fondi obbligazionari 1,1% Pensioni integr. e risparmio assicurativo 1,2% Fondi misti 0,7% Uso dei nuovi canali anche dispositivo 1,3% Fondi monetari 1,1% Assicurazioni in banca 2,1% SCORING LINEARE; VARIABILI USATE: OLTRE 100 DATI COMPORTAMENTALI, PIÙ IL SESSO, L ETÀ E L AREA GEOGRAFICA 4

5 QUESTI SCORING SU DATI DI SISTEMA SI POSSONO APPLICARE SUI DATI RELATIVI AI PROPRI CLIENTI LA VIA PIÙ USUALE, PER CHI HA UN ARCHIVIO IDONEO, CONSISTE NELL ELABORARE GLI SCORING SUI DATI INTERNI ECCO LE % DI TRANSVARIAZIONE OTTENUTE CON DUE MODELLI, APPLICATI AI DATI DI UNA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE POLIZZE MODELLO LOGISTICO MODELLO LINEARE MALATTIA 1,8% 1,9% CASA 6,8% 7,2% TEMPORANEE CASO MORTE PREMI UNICI (UNIT, INDEX) 1,8% 1,8% 0,8% 1,7% 5

6 PROFILING FONDI ITALIANI Il profilo dei possessori di un prodotto viene in genere descritto nel seguente modo Vengono a volte esaminati anche: il titolo di studio il settore economico il N. di componenti il N. di percettori di reddito il livello di reddito l ampiezza comunale l area geografica Siamo sicuri che siano queste le variabili più importanti per capire i comportamenti? Percentuali di pos s ess o Variabili descrittive Modalità Fondi italiani 10,8 Sesso Uomo 12,5 Donna 7,9 Stato civile Coniugato/a 12,4 Celibe/Nubile 11,4 Separ./Divorz. 7,7 Vedovo/a 5,0 Classi di età Fino a 30 1,3 Da 31 a 40 7,9 Da 41 a 50 12,0 Da 51 a 65 14,8 Oltre 65 13,2 Condizione Professionale Operai e assimilati 7,1 Impiegati 6,3 Categ. Direttiva 16,3 Liberi professionisti 23,7 Imprenditore individuale 28,5 Lav.autonomi e artigiani 12,0 Titol/coadiuv. Impr. famil. 10,6 Socio/gest. società 16,4 Disoccupati 3,4 Pensionati 5,0 Casalinghe 8,7 Studenti 5,0 6

7 PROFILING FONDI ITALIANI I dati geografici Variabili descrittive Modalità Percent. di possesso 10,8 Regione Piemonte 11,6 Valle d'aosta 0,0 Lombardia 22,2 Trentino Alto Adige 9,8 Veneto 11,8 Friuli Venezia Giulia 19,0 Liguria 11,0 Emilia Romagna 23,8 Toscana 11,5 Umbria 15,1 Marche 9,5 Lazio 5,3 Abruzzo 4,8 Molise 4,5 Campania 0,8 Puglia 5,3 Basilicata 7,1 Calabria 1,5 Sicilia 2,0 Sardegna 2,3 Area geografica Nord Ovest 17,7 Nord Est 17,1 Centro 8,5 Sud 3,1 Isole 2,0 Ampiezza demogr. Fino a ab. 3,1 comune residenza Da a ab. 2,0 Da a ab. 12,0 Oltre ab. 7,3 7

8 PROFILING FONDI ITALIANI Variabili descrittive Percentuali di possesso Indici di concentrazione Leggere i prodotti attraverso i prodotti: 10,8 certif. di deposito 33,3 310 obbligazioni 38,4 356 pronti contro termine 47,6 442 BOT 21,3 198 CCT 30,7 285 BTP 34,7 323 CTZ 45,6 423 altri titoli di Stato 14,8 137 gestioni patrimoniali 33,5 311 azioni soc. quotate 37,9 352 azioni non quotate 42,5 395 quote di s.r.l. 33,6 312 obblig. e tit. Stato esteri 37,1 344 azioni e partec. estere 39,9 371 altri titoli esteri 51,5 478 Titoli di Stato italiani 24,1 224 Azioni Italiane 37,7 350 Titoli esteri 34,

9 PROFILING FONDI ITALIANI Cercare dati predittivi in aree insolite 10,8 Bancomat 17,1 158 Uso POS 19,4 181 Carta di credito 25,2 234 Canale: telefono di casa 39,3 365 Canale: cellulare 50,9 473 Canale: internet 34,4 319 Canale: PC (home banking) 31,5 293 Uso nuovi canali anche dispositivo 33,0 306 Canali a distanza 35,1 326 Variabili Percentuale di possesso Indice di concentrazione 10,8 Polizze vita 21,8 203 Polizze sanitarie 25,5 237 Pensioni integr., risp. Assicur. 29,5 274 Altre Polizze danni esclusa RCA 22,

10 PROFILING FONDI ITALIANI I dati Frequency Variabili Modalità ed etichette Percentuale di possesso Indice di concentrazione 10,8 N. C/C bancari 3 o più 30,8 286 N. Carte Bancomat 2 o più 25,8 239 N. prelievi Bancomat oltre 96 25,3 235 N. carte di credito possedute 2 31,9 296 N. pagam. carta di credito ,8 249 N. utilizzi POS oltre 48 25,4 236 N. titoli di Stato diversi 2 o più 33,3 309 N. prodotti diversi risp. e invest. banca 6 o più 82,1 763 N. sistemi di pagam. 3 o più 25,5 237 N. canali a distanza 2 o più 39,0 362 Percentuali di possesso di fondi da parte dei detentori di C/C (possesso medio 14,5%) Più che il possesso conta il numero di prodotti o l ammontare 35,0% 30,0% 25,0% 20,0% 15,0% 10,0% 5,0% 0,0% un C/C due C/C 3 o più C/C 10

11 PROFILING FONDI ITALIANI Variabili Modalità ed etichette Percentuale di possesso Indice di concentrazione I dati Money 10,8 Amm. certif. deposito ,6 405 Amm. obbligazioni Italia ,5 405 Amm. P/T ,4 607 Amm. BOT oltre ,9 204 Amm. CCT oltre ,9 297 Amm. BTP ,7 406 Amm. CTZ oltre ,6 526 Amm. gestioni patrimoniali ,3 356 Amm. azioni di soc. quotate ,6 405 Amm. azioni di soc. non quotate oltre ,3 486 Amm. obblig. e titoli stato esteri oltre ,4 440 Amm. azioni e partec. Estere oltre ,5 450 Amm. tot. Titoli di Stato oltre ,6 275 Amm. azioni italiane ,6 386 Amm. titoli esteri oltre ,7 369 Amm. risp. e invest. bancari ,8 453 Premi pol. pens. integr. oltre ,

12 SCORING ATTRAVERSO I PROFILI POSSIAMO COMPRENDERE QUALI SIANO LE VARIABILI CHE PIÙ CARATTERIZZANO IL SEGMENTO IN ESAME. L APROCCIO COMPORTAMENTALISTA CONSENTE DI USCIRE DAI CONSUETI PROFILI BASATI SOLO SU VARIABILI TRADIZIONALI, LA CUI SIGNIFICATIVITÀ, NON SOLO NELL IMMAGINARIO COLLETTIVO, MA PERFINO NELLE RICERCHE DI MERCATO, È SOPRAVVALUTATA. I PROFILI CONSENTONO NON SOLO DI VEDERE CONFERMATE, SMENTITE O INTEGRATE LE NOSTRE IDEE, MA ANCHE DI QUANTIFICARE LA MAGGIORE O MINORE IMPORTANZA DI OGNI CARATTERISTICA. 12

13 IL PERCORSO ESPOSTO EVIDENZIA DUE REGOLE: 1. I DATI COMPORTAMENTALI SONO IN GENERE PIÙ SIGNIFICATIVI DEI DATI GEO-DEMO-ECONOMICI (E SONO ANCHE PIÙ DISPONIBILI, DETTAGLIATI, PRECISI E AGGIORNATI) 2. I DATI DERIVATI SONO SPESSO PIÙ SIGNIFICATIVI DEI DATI INIZIALI 13

14 MA, SCOPERTO IL SIGNIFICATO DEI DATI, NON POSSIAMO FERMARCI: DOBBIAMO ANDARE OLTRE FINORA ABBIAMO CONDOTTO DELLE ANALISI MONOVARIATE. ORA DOBBIAMO PASSARE ALLE ANALISI MULTIVARIATE, CERCANDO UNA SINTESI OTTIMALE DELLE VARIABILI PIÙ IMPORTANTI E CREANDO UNA NUOVA VARIABILE DERIVATA, LO SCORE, CHE HA UN SOLO FINE: SPIEGARE NEL MODO MIGLIORE IL POSSESSO DEI FONDI. 14

15 LE 101 VARIABILI COMPORTAMENTALI PER LO SCORING FONDI ITALIANI possesso azioni italiane non quotate Amm. CCT possesso obblig. e titoli di Stato esteri Amm. BTP possesso azioni e partec. estere Amm. CTZ uso POS Amm. gestioni patrimoniali uso canale: telefono di casa Amm. azioni di società quotate uso canale: cellulare Amm. totale Titoli di Stato uso canale: internet Amm. azioni italiane uso canale: PC (home banking) Amm. titoli esteri uso nuovi canali anche dispositivo Amm. risparmio e investimenti bancari N. C/C bancari Amm. indebitamento totale N. carte Bancomat N. polizze pens. integr. e risp. assicurativo N. prelievi Bancomat Premi polizze pens. integr. e risp. assicurativo N. carte di credito possedute Propensione alla liquidità (%) N. pagamenti con carta di credito Propensione al rischio (%) N. utilizzi POS possesso DF Banca - Obbligazioni italiane N. titoli di Stato diversi possesso DF Banca - Gestioni patrimoni N. titoli esteri diversi possesso DF Banca - Azioni quotate italiane N. prodotti diversi risp. e invest. banca possesso DF Banca - Carta di credito N. sistemi di pagam. possesso DF Banca - Titoli di Stato N. canali a distanza possesso DF Banca - Titoli esteri Amm. certif. deposito possesso DF Banca - Nuovi canali Amm. obbligazioni Italia possesso DF Banca - Risp. assic. e pens. integr. Amm. P/T possesso CD - Obbligazioni italiane Amm. BOT possesso CD - P/T Amm. BOT possesso CD - Gestioni patrimoni (SEGUE) 15

16 FASCE DI SCORE PRODOTTO: FONDI ITALIANI IN GENERALE Possesso medio: 10,76% Percentuale di errate classificazioni 1,52% Fasce di score (*100) N. famiglie N. possessori % media di possesso Target (non possessori) Target % sul totale non possessori fino a ,25 4,33 0,07% 6.423,92 89,86% ,61 9,26 2,04% 445,35 6,23% ,66 40,60 16,87% 200,06 2,80% ,66 45,93 42,66% 61,73 0,86% ,96 41,12 83,99% 7,84 0,11% oltre ,86 721,12 98,67% 9,73 0,14% TOTALE 8.011,00 862, ,64 % media di possesso di fondi italiani 120% 100% 80% 60% 40% 20% 0% fino a oltre 60 fasce di score 16

17 LA PRODUZIONE DI LISTE MIRATE ESISTONO MOLTISSIMI MODI: SE AVETE UNA SEGMENTAZIONE POTETE MIRARE UN CERTO SEGMENTO ED AGGIUNGERE ALCUNI CLIENTI DI SEGMENTI VICINI SE AVETE UNA TABELLA CLIENTI/PRODOTTI POTETE USARE LA BASKET ANALYSIS POTETE USARE SISTEMI DI PONDERAZIONE DI VARIABILI RITENUTE PREDITTIVE MOLTI USANO LE TAVOLE FRM ALTRI USANO LA VICINANZA AI PUNTI PRODOTTO (??? ) ALTRI SI LIMITANO AD USARE I TRIGGER EVENTS, MA IL METODO MIGLIORE È LO SCORING (+ TRIGGER EVENTS), NATURALMENTE CON OPPORTUNE SCREMATURE 17

18 TUTTAVIA, LO SCORING PUÒ ESSERE LUNGO E COMPLESSO SE NON SI È COSTRUITO UN DATABASE ADATTO ALLO SCOPO CON QUALCHE TOOL E CON UN PACCHETTO STATISTICO UN DATABASE ADATTO ALLO SCOPO UN BUON CONCETTO DI CLIENTE (DECISION MAKER, HOUSEHOLD,) UNA BUONA GRIGLIA DI OMOGENEIZZAZIONE DEI PRODOTTI UN BEL PO DI DATI DERIVATI (AD ESEMPIO GLI FRM) AL CENTRO DEL DATABASE DEBBONO ESSERE PRESENTI DUE TABELLE PIATTE, CON DATI AGGREGATI SUL CLIENTE: LA TABELLA DATI E LA TABELLA FASCE 18

19 LA GRIGLIA DI OMOGENEIZZAZIONE 1 LIVELLO 2 LIVELLO 3 LIVELLO POSSES- SO NUME- RO AMMON- TARE N. MOVI- MENTI RISPARMIO E INVESTIMENTO CONTI E DEPOSITI C/C DF CD RISPARMIO GESTITO FONDI MO. FONDI AZ. AZIONI QUOTATE NON QUOT. 19

20 LA CUSTOMER TABLE Dati iniziali Dati derivati Clienti Dati anagrafici Dati comportamentali Conteggi Somme Indici Segmentazioni etc. MB.. TL ED 20

Punto tesoreria: dati sull autofinanziamento al 13 febbraio 2009

Punto tesoreria: dati sull autofinanziamento al 13 febbraio 2009 Punto tesoreria: dati sull autofinanziamento al 13 febbraio Nota autofinanziamento Radicali Italiani febbraio 1 I SOSTENITORI DI RADICALI ITALIANI Nelle pagine seguenti verranno analizzate le caratteristiche

Dettagli

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p.

Indice. p. 1. Introduzione. p. 2. Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2. Il costo del gas con la tariffa di Maggior Tutela dell AEEG p. Gas: le Regioni Italiane con il maggior numero di consumi e quelle con il risparmio più alto ottenibile Indice: Indice. p. 1 Introduzione. p. 2 Il consumo medio annuo pro capite di gas. p. 2 Il costo del

Dettagli

Censimento delle strutture per anziani in Italia

Censimento delle strutture per anziani in Italia Cod. ISTAT INT 00046 AREA: Amministrazioni pubbliche e servizi sociali Settore di interesse: Assistenza e previdenza Censimento delle strutture per anziani in Italia Titolare: Dipartimento per le Politiche

Dettagli

Analisi dei Depositi Bancari in Italia nel Decennio 1998-2007

Analisi dei Depositi Bancari in Italia nel Decennio 1998-2007 Analisi dei Depositi Bancari in Italia nel Decennio 1998-2007 Analisi statistica a cura di: Tidona Comunicazione Dipartimento Ricerche Responsabile del Progetto: Sandra Galletti Maggio 2008 Questa pubblicazione

Dettagli

In collaborazione con:

In collaborazione con: In collaborazione con: Acquirenti prodotti contraffatti Prima fase 2010-2011 Base: 4000 Seconda fase 2012 No 69,4% Si 30,6% Pari a 586 persone Pari a 367 persone CAMPIONE TOTALE Area Geografica ACQUIRENTI

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per la politica industriale, la competitività e le piccole e medie imprese ex DIV.VIII PMI e artigianato IL CONTRATTO DI RETE ANALISI QUANTITATIVA

Dettagli

Le Segnalazioni di Sofferenze Bancarie in Italia negli anni 1998-2007

Le Segnalazioni di Sofferenze Bancarie in Italia negli anni 1998-2007 Le Segnalazioni di Sofferenze Bancarie in Italia negli anni 1998-2007 Analisi statistica a cura di: Tidona Comunicazione Dipartimento Ricerche Responsabile del Progetto: Sandra Galletti Luglio 2008 Questa

Dettagli

Telefono fisso e cellulare: comportamenti emergenti

Telefono fisso e cellulare: comportamenti emergenti 4 agosto 2003 Telefono e cellulare: comportamenti emergenti La crescente diffusione del telefono cellulare nella vita quotidiana della popolazione ha determinato cambiamenti profondi sia nel numero sia

Dettagli

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi

I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi I confidi e il credito alle piccole imprese durante la crisi Valerio Vacca (Banca d Italia, ricerca economica Bari) Il laboratorio del credito, Napoli, 15 marzo 2012 La struttura del mercato in Cr (2010):

Dettagli

COPERTURA BANDA LARGA IN ITALIA. (in rosso le aree in Digital Divide)

COPERTURA BANDA LARGA IN ITALIA. (in rosso le aree in Digital Divide) COPERTURA BANDA LARGA IN ITALIA (in rosso le aree in Digital Divide) AL VIA BANDI PER 900 MLN DI EURO PER AZZERARE DIGITAL DIVIDE E BANDA ULTRALARGA Internet veloce per 7 mln. di cittadini, 5000 nuovi

Dettagli

Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale

Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale Il mercato del credito tra sviluppo economico ed equità sociale Le innovazioni di prodotto e di processo per il credito ai progetti di vita Roma, Palazzo Altieri 24 novembre 2010 Primi risultati del Fondo

Dettagli

McDONALD S E L ITALIA

McDONALD S E L ITALIA McDONALD S E L ITALIA Da una ricerca di SDA Bocconi sull impatto occupazionale di McDonald s Italia 2012-2015 1.24 McDONALD S E L ITALIA: IL NOSTRO PRESENTE Questo rapporto, frutto di una ricerca condotta

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2012. 17 luglio 2013 17 luglio 2013 Anno 2012 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2012, il 12,7% delle famiglie è relativamente povero (per un totale di 3 milioni 232 mila) e il 6,8% lo è in termini assoluti (1 milione 725 mila). Le

Dettagli

Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro. Adelina Brusco, Daniela Gallieri

Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro. Adelina Brusco, Daniela Gallieri Gli assicurati e gli infortuni sul lavoro Adelina Brusco, Daniela Gallieri Ancona, 9 giugno 2009 Assicurati e Infortuni sul lavoro sono rilevati tramite il codice fiscale che individua il Paese di nascita

Dettagli

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico

Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per il Personale Scolastico TABELLA "A" Dotazioni organiche regionali COMPLESSIVE - anno scolastico 2014-2015 a.s. 2011/12 a.s. 2012/13 a.s. 2014/15 rispetto a.s. 2011/12 a b c d e=d-a Abruzzo 5.195 5.124 5.119 5.118-77 Basilicata

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*)

TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) TAB 7.12 Numero di brevetti europei pubblicati dall'epo (European Patent Office) Valori pro capite per milione di abitanti (*) Regioni e province 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 ABRUZZO 15,07 19,62

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2013. 14 luglio 2014 14 luglio 2014 Anno 2013 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28

Dettagli

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE

EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE EDILIZIA, LA CRISI DIMEZZA I PERMESSI DI COSTRUIRE Scendono del 50% le richieste per l edilizia residenziale, -30% per quella non residenziale. Tengono gli immobili destinati all agricoltura (-12,9%),

Dettagli

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali

LA POVERTÀ IN ITALIA. Anno 2011. 17 luglio 2012. INCIDENZA DI POVERTÀ RELATIVA PER RIPARTIZIONE GEOGRAFICA. Anni 2008-2011, valori percentuali 17 luglio 2012 Anno 2011 LA POVERTÀ IN ITALIA Nel 2011, l 11,1% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 8.173 mila persone) e il 5,2% lo è in termini assoluti (3.415 mila).

Dettagli

MARZO. Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris.

MARZO. Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris. 2015 MARZO Quaeris srl Piazza Italia, 13/d - 31030 Breda di Piave TV Tel 0422 600826 - Fax 0422 600907 www.quaeris.it - info@quaeris.it L opinione degli italiani: L UTILIZZO DEL TRASPORTO PUBBLICO IL CAMPIONE

Dettagli

I trasferimenti ai Comuni in cifre

I trasferimenti ai Comuni in cifre I trasferimenti ai Comuni in cifre Dati quantitativi e parametri finanziari sulle attribuzioni ai Comuni (2012) Nel 2012 sono stati attribuiti ai Comuni sotto forma di trasferimenti, 9.519 milioni di euro,

Dettagli

Osservatorio UBI BANCA su Finanza e Terzo Settore - IV EDIZIONE

Osservatorio UBI BANCA su Finanza e Terzo Settore - IV EDIZIONE Osservatorio UBI BANCA su Finanza e Terzo Settore - IV EDIZIONE Indagine sui fabbisogni finanziari dell imprenditorialità sociale in Italia Febbraio 2015 Con il contributo scientifico di Indice Obiettivi

Dettagli

L Italia dei libri. Un anno, le stagioni, due trimestri a confronto. Gian Arturo Ferrari. 23 marzo 2012 Roma, Biblioteca Casanatense

L Italia dei libri. Un anno, le stagioni, due trimestri a confronto. Gian Arturo Ferrari. 23 marzo 2012 Roma, Biblioteca Casanatense L Italia dei libri Un anno, le stagioni, due trimestri a confronto Gian Arturo Ferrari 23 marzo 2012 Roma, Biblioteca Casanatense Il metodo L affidamento a L inserimento dei libri nel Panel Consumer 3000

Dettagli

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA?

DOBBIAMO AVER PAURA DELLA PIOGGIA? Nuovo Rapporto Ance Cresme alluvioni con una scia ininterrotta di disastri, vittime e costi altissimi per i cittadini. Un territorio martoriato da Nord a Sud e L aggiornamento del rapporto Ance Cresme

Dettagli

UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA

UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA UN LAVORATORE AUTONOMO SU QUATTRO A RISCHIO POVERTA Le famiglie con un reddito principale da lavoro autonomo presentano un rischio povertà quasi doppio rispetto a quello delle famiglie di lavoratori dipendenti.

Dettagli

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA

I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA I REDDITI E IL MERCATO DEL LAVORO NEL FRIULI VENEZIA GIULIA Contributo di Laura Chies Esperta dell Agenzia e Dises - Università di Trieste e di Chiara Donati e Ilaria Silvestri Servizio statistica e affari

Dettagli

L attività dei confidi

L attività dei confidi L attività dei confidi Un analisi sui dati della Centrale dei rischi Valerio Vacca Banca d Italia febbraio 214 1 Di cosa parleremo Il contributo dei confidi ail accesso al credito delle pmi La struttura

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per il Personale scolastico

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca DIPARTIMENTO PER L ISTRUZIONE Direzione Generale per il Personale scolastico Decreto del direttore generale per il personale scolastico n. 82 del 24 settembre 2012: indizione dei concorsi a posti e cattedre, per titoli ed esami, finalizzati al reclutamento del personale docente

Dettagli

GIOCHI NUMERO CONCESSIONI/AUTORIZZAZIONI

GIOCHI NUMERO CONCESSIONI/AUTORIZZAZIONI GIOCHI NUMERO CONCESSIONI/AUTORIZZAZIONI Famiglia gioco Numero Concessioni GIOCHI A BASE SPORTIVA E IPPICA 398 CONCESSIONI GIOCO ON LINE (GAD) 144 GIOCHI NUMERICI A TOTALIZZATORE 1 LOTTO E LOTTERIE 1 BINGO

Dettagli

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene.

su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Fare banca per bene. EDIZIONE osservatorio UBI Banca su Finanza e Terzo Settore Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive Summary Gennaio 2012 con il contributo scientifico di Fare banca

Dettagli

A V V I S O 13 Microimprese Voucher formativi individuali concordati 1 giugno 2010

A V V I S O 13 Microimprese Voucher formativi individuali concordati 1 giugno 2010 A V V I S O 13 Microimprese Voucher formativi individuali concordati 1 giugno 2010 FON.COOP 1 Microimprese Una definizione Si intende per microimpresa un impresa profit e no profit o un organizzazione

Dettagli

I consumi alimentari delle famiglie (valori in Mld. di euro correnti anno 2012)

I consumi alimentari delle famiglie (valori in Mld. di euro correnti anno 2012) Milano, 15 ottobre 2013 I consumi alimentari delle famiglie (valori in Mld. di euro correnti anno 2012) Totale* 211,7 In casa 138,8 * escluse bevande alcoliche Fuori casa 72,9 Fonte: elaboraz. C.S. Fipe

Dettagli

La storia. Gennaio 2015. Novembre Dicembre 2014

La storia. Gennaio 2015. Novembre Dicembre 2014 La storia Lettera Presidente Renzi; 1650 Comuni segnalano oltre 3300 richieste. (insieme eterogeneo) Incarico a DIPE per inizio istruttoria sui finanziamenti del DL DPCM 28/10 su allentamento Patto di

Dettagli

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 27/07/2015

Elaborazione flash. Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 27/07/2015 119 117 114 69 52 28 14 1 343 267 242 215 444 607 736 946 938 1.168 1.066 1.622 Elaborazione flash Ufficio Studi Confartigianato Imprese Veneto 27/07/2015 Il caldo torrido di questa estate sembra aver

Dettagli

INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro

INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro INAIL, Istituto Nazionale Assicurazione sul Lavoro Finanziamenti alle imprese ISI INAIL 2011 - INCENTIVI ALLE IMPRESE PER LA SICUREZZA SUL LAVORO in attuazione dell'art. 11, comma 5, D.Lgs 81/2008 e s.m.i.

Dettagli

Le biblioteche degli enti territoriali. (anno 2012)

Le biblioteche degli enti territoriali. (anno 2012) Le biblioteche degli enti territoriali (anno 2012) Roma, 11 luglio 2013 L indagine Promossa dal Centro per il Libro e la Lettura e dall Associazione Italiana Biblioteche, in collaborazione con ANCI e ISTAT,

Dettagli

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane

L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Studi e ricerche sull economia dell immigrazione L Irpef pagata dagli stranieri nelle regioni italiane Anno 2011 per l anno di imposta 2010 Avvertenze metodologiche p. 2 I principali risultati dello studio

Dettagli

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011

Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale. Miriam Tagliavia Marzo 2011 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Marzo 2011 2 Il Dipartimento per le Comunicazioni: uno studio dell età del personale Il Dipartimento per le Comunicazioni, uno dei

Dettagli

Come costruire itinerari turistico responsabili

Come costruire itinerari turistico responsabili Come costruire itinerari turistico responsabili GIUSEPPE MELIS INTRODUZIONE AL CONVEGNO ITINERARI TURISTICO-RESPONSABILI: STRUMENTI PER ATTIVARE PERCORSI DI QUALITÀ ORISTANO, 27 MAGGIO 2008 AUDITORIUM

Dettagli

Art 24, comma 24, Decreto SALVA ITALIA

Art 24, comma 24, Decreto SALVA ITALIA Art 24, comma 24, Decreto SALVA ITALIA Obbligo per le Casse dei Professionisti di dimostrare la propria sostenibilità a 50 anni previa adozione di misure dirette ad assicurare l equilibrio tra entrate

Dettagli

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF

QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF QUEST ANNO POCHE REGIONI HANNO AUMENTATO L IRPEF Finalmente una buona notizia in materia di tasse: nel 2015 la stragrande maggioranza dei Governatori italiani ha deciso di non aumentare l addizionale regionale

Dettagli

Francesca Belinghieri. Novara, 11 giugno 2014

Francesca Belinghieri. Novara, 11 giugno 2014 Novara, 11 giugno 2014 "Il Nuovo SET (Servizio Emergenze Trasporti), uno strumento operativo per la gestione delle emergenze a supporto delle Autorità Pubbliche e delle Imprese". Francesca Belinghieri

Dettagli

Gennaio Ottobre 2015. Gennaio. lavoro. mezzo di trasporto 62. In itinere Senza. Con mezzo di SUL LAVORO DI. In itinere.

Gennaio Ottobre 2015. Gennaio. lavoro. mezzo di trasporto 62. In itinere Senza. Con mezzo di SUL LAVORO DI. In itinere. OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/10/ /2015 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro

Dettagli

MODULO DI ADESIONE AL DISCIPLINARE PER LA GESTIONE OPERATIVA DEGLI PNEUMATICI FUORI USO (PFU) RELATIVO ALL ANNO 2015.

MODULO DI ADESIONE AL DISCIPLINARE PER LA GESTIONE OPERATIVA DEGLI PNEUMATICI FUORI USO (PFU) RELATIVO ALL ANNO 2015. MODULO DI ADESIONE AL DISCIPLINARE PER LA GESTIONE OPERATIVA DEGLI PNEUMATICI FUORI USO (PFU) RELATIVO ALL ANNO 2015 Al Fondo per la gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) A: contratti@pec.pneumaticifuoriuso.it

Dettagli

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane

Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Pensionati e pensioni nelle regioni italiane Adam Asmundo POLITICHE PUBBLICHE Attraverso confronti interregionali si presenta una analisi sulle diverse tipologie di trattamenti pensionistici e sul possibile

Dettagli

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO

Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi. Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Il ruolo delle Banche di Credito Cooperativo nei mercati locali del credito durante la crisi Convegno REGIONI E SISTEMA CREDITIZIO Roma 2 dicembre 2014 AGENDA 1. INTRODUZIONE: IL CONTESTO 2. LE CARATTERISTICHE

Dettagli

Menzione speciale alla Toscana, la sola regione italiana a sfruttare la geotermia.

Menzione speciale alla Toscana, la sola regione italiana a sfruttare la geotermia. Fondazione Impresa Via Torre Belfredo 81/e 30174 Mestre Venezia + 39 340 2388841 info@fondazioneimpresa.it www.fondazioneimpresa.it CAMPANIA, SARDEGNA E BASILICATA: I MIGLIORI MIX DI ENERGIA RINNOVABILE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it

COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it COMUNICATO STAMPA presente sul sito: www.unrae.it unione nazionale r a p p r e s e n t a n t i autoveicoli esteri Analisi UNRAE delle immatricolazioni 2008 AUMENTA DI OLTRE 3 PUNTI LA QUOTA DI CITY CAR

Dettagli

LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA

LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA 11 maggio 2011 Anno 2010 LA LETTURA DI LIBRI IN ITALIA Nel 2010 il 46,8% della popolazione di 6 anni e più (26 milioni e 448 mila persone) dichiara di aver letto, per motivi non strettamente scolastici

Dettagli

Modulo Raccolta Dati Dati dell Azienda e della sua Attività

Modulo Raccolta Dati Dati dell Azienda e della sua Attività Modulo Raccolta Dati Dati dell Azienda e della sua Attività 1 Dati dell Azienda Ragione e forma sociale Codice Nace Sede Legale: Via/Piazza Stato/Città C.A.P. Sede Operativa: Via/Piazza Stato/Città C.A.P.

Dettagli

Gennaio. Luglio L 2015 472 383. In occasione. di lavoro. di trasporto 65 In itinere. mezzo di trasporto 61. di lavoro Senza mezzo.

Gennaio. Luglio L 2015 472 383. In occasione. di lavoro. di trasporto 65 In itinere. mezzo di trasporto 61. di lavoro Senza mezzo. OSSERVATORIOO SICUREZZA SUL LAVORO DI VEGA ENGINEERING Elaborazione Statistica degli Infortuni Mortali sul Lavoro Anno 2015: aggiornamento al 31/0/ /2015 a cura dell Osservatorioo Sicurezza sul Lavoro

Dettagli

MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE

MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE MERCATO MUTUI: CRESCE DEL 21,2% IL MERCATO DEI MUTUI IN PIEMONTE E quanto rilevato dall Osservatorio Mutui Casa alle Famiglie di Banca per la Casa Milano, febbraio 2007 - Il novimestre 2006 conferma la

Dettagli

>> Fotovoltaico: situazione attuale e prospettive delletecnologiee del mercato

>> Fotovoltaico: situazione attuale e prospettive delletecnologiee del mercato >> Fotovoltaico: situazione attuale e prospettive delletecnologiee del mercato IMPIANTI FOTOVOLTAICI Tecnologie attuali e nuovi modelli Bari 11 Dicembre 2007 ore 15,30 1 >> Fotovoltaico: situazione attuale

Dettagli

PRESENTAZIONE. Creazione e Distribuzione. Materiale cartaceo: - Volantini. - Brochure. - Locandine. in tutta ITALIA

PRESENTAZIONE. Creazione e Distribuzione. Materiale cartaceo: - Volantini. - Brochure. - Locandine. in tutta ITALIA PRESENTAZIONE Creazione e Distribuzione Materiale cartaceo: - Volantini - Brochure - Locandine in tutta ITALIA Agenzia Leader in campo politico VAL D AOSTA PIEMONTE LOMBARDIA TRENTINO ALTO ADIGE VENETO

Dettagli

NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730

NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730 NEGLI ULTIMI 15 ANNI SONO RADDOPPIATI I CONTRIBUENTI CHE PRESENTANO IL MODELLO 730 Per chi decide di compilare on line il proprio 730 non ci sono problemi : il fisco mette a disposizione un manuale di

Dettagli

1 SEM. X Anno di riferimento: 2013 Periodo di rilevazione dei dati: 2 SEM. ANNO Intero 1/41

1 SEM. X Anno di riferimento: 2013 Periodo di rilevazione dei dati: 2 SEM. ANNO Intero 1/41 S/A Tempo di attivazione dei servizi di accesso ad internet a banda larga Servizi di accesso ad internet a banda larga su linee telefoniche attive Servizi di accesso ad internet a banda larga su nuove

Dettagli

1.2) Altre nomenclature rilevanti (NACE/CPA/CPC): CPC 71222;83101;61120;74490

1.2) Altre nomenclature rilevanti (NACE/CPA/CPC): CPC 71222;83101;61120;74490 ALLEGATO DETTAGLIO PREINFORMATIVA SERVIZI 2005 1) AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI NOLEGGIO A LUNGO TERMINE DI AUTOVEICOLI SENZA CONDUCENTE Lotto 1 Berline piccole Lotto 2 Berline medie Lotto 3 Grandi berline

Dettagli

Risultati del sondaggio Offerta ADSL per SILVER

Risultati del sondaggio Offerta ADSL per SILVER Domanda Regione/Risposte Percentuale Di quale Regione sei socio Alatel Abbruzzo e Molise 2% Campania e Basilicata 4% Calabria 7% Emilia Romagna 15% Friuli Venezia Giulia 0% Lazio 9% Liguria 0% Lombardia

Dettagli

OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE

OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE 1/2 3,6k 1k 1,5k OSSERVATORIO SUI PROTESTI E I PAGAMENTI DELLE IMPRESE DICEMBRE #17 (2 a+2b) 12,5% 75,5% 1.41421356237 2 RITARDI AI MINIMI E PROTESTI IN FORTE CALO NEL TERZO TRIMESTRE SINTESI DEI RISULTATI

Dettagli

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Insider Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Gennaio 2015 Il valore aggiunto target qualificato di un Advisor Insider nasce nella primavera del 2014 con

Dettagli

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Insider Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Aprile 2015 Il valore aggiunto target qualificato di un Advisor Insider nasce nella primavera del 2014 con

Dettagli

Scheda di confrontabilità per clienti finali domestici di gas naturale

Scheda di confrontabilità per clienti finali domestici di gas naturale FC-VECA.A-I_SW_DOM_ DOM_DUAL - All.8 Sconta prezzo gas sul valore della componente commercializzazione all'ingrosso (componente relativa alla materia prima Materia Prima Gas (CCI) /Smc 0,414734 L offerta

Dettagli

Gli studenti universitari di quali aiuti beneficiano?

Gli studenti universitari di quali aiuti beneficiano? Gli studenti universitari di quali aiuti beneficiano? Il quadro attuale (e uno sguardo al futuro) Federica Laudisa La dimensione sociale degli studi in Europa e in Italia: quali risposte alle nuove domande?

Dettagli

Infratel Italia. marzo 2014

Infratel Italia. marzo 2014 Infratel Italia marzo 2014 La missione Estendere le opportunità di accesso alla banda larga, in tutte le aree sottoutilizzate del Paese, attraverso la realizzazione e l integrazione d infrastrutture di

Dettagli

RAPPORTO MENSILE. Periodo di riferimento Gennaio 14

RAPPORTO MENSILE. Periodo di riferimento Gennaio 14 RAPPORTO MENSILE Periodo di riferimento Gennaio 14 Indice Sezione 1 - Riepilogo mensile Linea Amica... 2 Tab. 1.1 - Numero di contatti gestiti da operatore per canale e destinazione... 2 Graf. 1.2 - Linea

Dettagli

REPORTISTICA ISCRITTI

REPORTISTICA ISCRITTI Augusta Tartaglione REPORTISTICA ISCRITTI Elaborazione dati periodici forniti da Previnet. Aggiornamento al 30 giugno 2014 Augusta Tartaglione Comunicazione & Promozione comunicazione@fondofonte.it tel.

Dettagli

Riorganizzazione Trenitalia. 14 luglio 2005

Riorganizzazione Trenitalia. 14 luglio 2005 Riorganizzazione Trenitalia 14 luglio 2005 2 Riorganizzazione processi di manutenzione Strutture centrali Pianificazione industriale (Nuova) Ingegneria degli impianti e della manutenzione (riorganizz.

Dettagli

Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Italia

Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Italia Incidenza, mortalità e prevalenza per tumore del polmone in Sintesi L incidenza e la mortalità per il tumore del polmone stimate in nel periodo 197-215 mostrano andamenti differenti tra uomini e donne:

Dettagli

ISVAP Cosa cambia per i prestiti personali Unicredit Consumer Financing. Milano, 01 02 2008

ISVAP Cosa cambia per i prestiti personali Unicredit Consumer Financing. Milano, 01 02 2008 Cosa cambia per i prestiti personali Unicredit Consumer Financing Milano, 01 02 2008 Cosa cambia per i prestiti personali UCFin ISVAP le novità I nuovi moduli di richiesta prestito UCFin Formazione online

Dettagli

Distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia

Distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia 22 dicembre 2008 Distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia Anni 2006-2007 Direzione centrale per la comunicazione e la programmazione editoriale Tel. + 39 06 4673.2243-2244 Centro di informazione

Dettagli

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO

DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO DATI DI SINTESI DELL EVOLUZIONE DELLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA E DI GAS NATURALE: REGIMI DI TUTELA E MERCATO LIBERO (Deliberazione ARG/com 202/08 - Primo report) Dal 1 luglio 2007 tutti i clienti

Dettagli

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA

G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA G LI ITALIANI E LA BICICLETTA: DALLA RISCOPERTA ALLA CRESCITA MANCATA AUDIMOB O SSERVATORIO SUI C OMPORTAMENTI DI M OBILITÀ DEGLI I TALIANI Maggio 2012 LE FERMATE AUDIMOB S U L L A M O B I L I T A n. 15

Dettagli

Il REPORT. I giovani Neet registrati

Il REPORT. I giovani Neet registrati Roma, 7 Novembre 2014 L adesione al programma da parte dei giovani continua. Al 6 novembre 2014 1 si sono registrati a Garanzia Giovani 283.317 giovani, di questi il 52% (146.983 giovani) lo ha fatto attraverso

Dettagli

Tabella 7.1. Mortalità per demenze e morbo di Alzheimer: indicatori di sintesi per sesso (tassi per 100.000). Veneto, anni 2000 e 2007.

Tabella 7.1. Mortalità per demenze e morbo di Alzheimer: indicatori di sintesi per sesso (tassi per 100.000). Veneto, anni 2000 e 2007. Capitolo 7 La mortalità per demenze e morbo di Alzheimer Introduzione Il morbo di Alzheimer e le altre forme di demenza sono patologie caratterizzate da manifestazioni cliniche molto simili fra loro, spesso

Dettagli

Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi

Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi Area Servizi per il Lavoro Progetto PON Qualificazione dei servizi per il lavoro e supporto alla governance regionale Le azioni di Italia Lavoro a supporto dell allargamento della rete dei servizi Paola

Dettagli

BOOM DI FURTI NEI NEGOZI E NELLE BOTTEGHE ARTIGIANE

BOOM DI FURTI NEI NEGOZI E NELLE BOTTEGHE ARTIGIANE BOOM DI FURTI NEI NEGOZI E NELLE BOTTEGHE ARTIGIANE Negli ultimi 10 anni l incremento è stato del 165,5 per cento. Purtroppo, nel 77 per cento dei casi i responsabili non vengono assicurati alla giustizia

Dettagli

Il regime pubblicitario speciale delle start up innovative e la situazione attuale nel panorama italiano

Il regime pubblicitario speciale delle start up innovative e la situazione attuale nel panorama italiano Il regime pubblicitario speciale delle start up innovative e la situazione attuale nel panorama italiano Padova, 19 marzo 2014 Pierluigi Sodini Definizione L articolo 25, comma 2 del decreto legge 18 ottobre

Dettagli

Il mercato IT nelle regioni italiane

Il mercato IT nelle regioni italiane RAPPORTO NAZIONALE 2004 Contributi esterni nelle regioni italiane a cura di Assinform Premessa e obiettivi del contributo Il presente contributo contiene la seconda edizione del Rapporto sull IT nelle

Dettagli

ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, ACCESSORI,PELLETTERIE, REP TESSILE PER LA CASA ED ARTICOLI SPORTIVI

ABBIGLIAMENTO, CALZATURE, ACCESSORI,PELLETTERIE, REP TESSILE PER LA CASA ED ARTICOLI SPORTIVI SETTORE MODA,, ABBIIGLIIAMENTO,, CALZATURE,, ACCESSORII,,PELLETTERIIE,, TESSIILE PER LA CASA ED ARTIICOLII SPORTIIVII Con laa l ccol llaaborraazzi ionee di:: Fashion REPORT INDICE Pag. 1. 2. 3. 4. CONSUMI

Dettagli

Test preliminari: candidati e ammessi per regione

Test preliminari: candidati e ammessi per regione Test preliminari: candidati e ammessi per regione A013 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE LOMBARDIA 182 101 TRENTINO ALTO-ADIGE 51 32 VENETO 126 76 LIGURIA 54 36 EMILIA ROMAGNA 110 67 TOSCANA 158 101 UMBRIA

Dettagli

Il Telefono Verde contro il Fumo

Il Telefono Verde contro il Fumo Il Telefono Verde contro il Fumo Dott.ssa Luisa Mastrobattista Osservatorio Fumo Alcol e Droga OSSFAD Istituto Superiore di Sanità XVII Convegno Tabagismo e Servizio Sanitario Nazionale AGGIORNAMENTO DEI

Dettagli

Azioni e strumenti per la nuova l imprenditorialità. Ferrara - Novembre 2015

Azioni e strumenti per la nuova l imprenditorialità. Ferrara - Novembre 2015 Azioni e strumenti per la nuova l imprenditorialità Ferrara - Novembre 2015 1 Invitalia per la crescita e la competitività del sistema produttivo Sosteniamo la nascita di nuove imprese la realizzazione

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Tabella 1. Registrazioni ai portali Grafico 1. Registrazioni ai portali - Valori %

COMUNICATO STAMPA. Tabella 1. Registrazioni ai portali Grafico 1. Registrazioni ai portali - Valori % COMUNICATO STAMPA Trend di crescita costante per il progetto Garanzia Giovani: sono 223.729 i giovani che si sono registrati, 69.347 sono stati convocati dai servizi per il lavoro e 49.577 hanno già ricevuto

Dettagli

Scuola Secondaria I grado

Scuola Secondaria I grado Scuola Secondaria I grado Definizione della disponibilità per TFA e corsi di laurea magistrali per il prossimo anno accademico La tabella 1) che segue calcola le cessazioni dal servizio per i prossimi

Dettagli

La lingua italiana, i dialetti e le lingue straniere

La lingua italiana, i dialetti e le lingue straniere 20 aprile 2007 La italiana, i dialetti e le lingue straniere Anno 2006 Le indagini Multiscopo condotte dall Istat rilevano i comportamenti e gli aspetti più importanti della vita quotidiana delle famiglie.

Dettagli

Statistiche in breve

Statistiche in breve Statistiche in breve A cura del Coordinamento Generale Statistico Attuariale Aprile 2015 Anno 2015 vigenti all 1.1.2015 e liquidate nel 2014 erogate dall Inps 1 Le Gestioni Le pensioni vigenti all 1.1.2015

Dettagli

UNICO 2014. Modello VG91U. ntrate. genzia. Studi di settore. Imprese. QUADRO A Personale addetto all attività

UNICO 2014. Modello VG91U. ntrate. genzia. Studi di settore. Imprese. QUADRO A Personale addetto all attività 04 Modello VG9U 64.9.0 - Attività dei consorzi di garanzia collettiva fidi 66.9. - Promotori finanziari 66.9. - Agenti, mediatori e procacciatori in prodotti finanziari 66.9.40 - Attività di Bancoposta

Dettagli

Il Fotovoltaico. Risultati del Conto Energia al 31 dicembre 2008. a cura dell Ufficio Statistiche

Il Fotovoltaico. Risultati del Conto Energia al 31 dicembre 2008. a cura dell Ufficio Statistiche Il Fotovoltaico Risultati del Conto Energia al 31 dicembre 2008 a cura dell Ufficio Statistiche 2 3 Introduzione Il presente lavoro intende fornire, attraverso alcune sintetiche elaborazioni a cura dell

Dettagli

Monitoraggio della spesa sanitaria e del finanziamento dell assistenza sanitaria

Monitoraggio della spesa sanitaria e del finanziamento dell assistenza sanitaria Gli Indicatori di Salute e di Performance del Sistema Sanitario in Italia Istituto Superiore di Sanità Roma, 14-15 giugno 2004 Progetto SINDIS Monitoraggio della spesa sanitaria e del finanziamento dell

Dettagli

Oltre il Pil 2014: la geografia del benessere nelle regioni italiane e nelle città metropolitane

Oltre il Pil 2014: la geografia del benessere nelle regioni italiane e nelle città metropolitane Oltre il Pil 2014: la geografia del benessere nelle regioni italiane e nelle città metropolitane Venezia, 27 gennaio 2015 Serafino Pitingaro Responsabile Area Studi e Ricerche Unioncamere Veneto 1 Senza

Dettagli

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi

Insider. Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Insider Osservatorio trimestrale sulle preferenze dei promotori finanziari in termini di fondi Gennaio 2015 Il valore aggiunto target qualificato di un Advisor Insider asce nella primavera del 2014 con

Dettagli

I risultati del sondaggio 'Le opinioni degli italiani sulla caccia' - effettuato da IPSOS per

I risultati del sondaggio 'Le opinioni degli italiani sulla caccia' - effettuato da IPSOS per I risultati del sondaggio 'Le opinioni degli italiani sulla caccia' - effettuato da IPSOS per Enpa, Lav, Legambiente, Lipu, Wwf Italia - sintetizzati in 10 punti. 1. Il 70% degli italiani si dichiara fortemente

Dettagli

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia. Febbraio 2013

Executive summary. Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia. Febbraio 2013 Indagine sui fabbisogni finanziari della cooperazione sociale in Italia Executive summary Febbraio 2013 1 Finalità dell Osservatorio 3 Contenuto e metodologia dell indagine 3 Composizione del campione

Dettagli

ANALISI DELL OCCUPAZIONE FEMMINILE IN ITALIA

ANALISI DELL OCCUPAZIONE FEMMINILE IN ITALIA ANALISI DELL OCCUPAZIONE FEMMINILE IN ITALIA novembre 04 Introduzione In base ai dati dell VIII Censimento su Industria e Servizi dell ISTAT è stata condotta un analisi dell occupazione femminile nelle

Dettagli

I sistemi di pagamento nella realtà italiana

I sistemi di pagamento nella realtà italiana I sistemi di pagamento nella realtà italiana 17 marzo 2009 (dati al 2008) La disponibilità delle informazioni sui sistemi di pagamento a fine 2008, permette di aggiornare le analisi sull evoluzione in

Dettagli

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA

OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Comune di Bologna OSSERVATORIO NAZIONALE SULLA FAMIGLIA SINTESI DELLA RICERCA SU: Le famiglie povere nelle regioni italiane. Aspetti oggettivi e soggettivi

Dettagli

CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI

CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI Direzione Affari Economici e centro studi CONTINUA LA STRETTA DEL CREDITO PER LE IMPRESE DI COSTRUZIONI Dopo sei anni di continui cali nelle erogazioni per finanziamenti per investimenti in edilizia, anche

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione.

Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione. Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Organizzazione Roma, 28/06/2013 Circolare n. 103 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle

Dettagli

Aborto: Ru468, circa 10 mila confezioni vendute nel 2012, +30% rispetto a 2011

Aborto: Ru468, circa 10 mila confezioni vendute nel 2012, +30% rispetto a 2011 Aborto: Ru468, circa 10 mila confezioni vendute nel 2012, +30% rispetto a 2011 - Ad... http://www.adnkronos.com/ign/daily_life/benessere/aborto-ru468-circa-10-mila-c... Page 1 of 2 08/01/2013 Daily_Life

Dettagli