IL MERCATO AZIONARIO ASPETTI STRUTTURALI DEI MERCATI E I PROCESSI DI QUOTAZIONE. Capitolo 13. Lezione 8

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1 IL MERCATO AZIONARIO ASPETTI STRUTTURALI DEI MERCATI E I PROCESSI DI QUOTAZIONE Capitolo 13 Lezione 8

2 Lezione 8 SAPRESTE SPIEGARE L ANDAMENTO DI QUESTO GRAFICO?

3 I PUNTI PRINCIPALI DELLA LEZIONE I mercati azionari e l evoluzione più recente Il caso della Borsa italiana Il mercato azionario: il processo di quotazione e il processo di negoziazione La concorrenza tra mercati Lezione 8

4 Lezione 8 IL MERCATO AZIONARIO: ASPETTI GENERALI Mercato dedicato alla quotazione e alla negoziazione delle azioni Cioè dei titoli rappresentativi della proprietà di una società Incorporanti diritti patrimoniali e poteri amministrativi I poteri amministrativi: gli azionisti attraverso il voto nelle assemblee decidono gli indirizzi fondamentali della società Ad esempio, nominano il Consigli di Amm., approvano il bilancio, approvano operazioni di carattere straordinario, ecc. I diritti patrimoniali: gli azionisti partecipano ai risultati della società, attraverso i dividendi e l aumento di valore delle azioni Il mercato azionario svolge diverse funzioni Consente il fundraising alle società emittenti (m. primario) Consente l investimento azionario ai risparmiatori Opera il pricing delle azioni e rende liquidi i titoli attraverso gli scambi Rappresenta il mercato per il controllo : attraverso gli scambi è possibile cambiare la maggioranza che ha il controllo di una società Il caso delle Offerte pubbliche

5 ALCUNE TAPPE RECENTI DELLA EVOLUZIONE DEI MERCATI AZIONARI I mercati azionari hanno affrontato due passaggi significativi La privatizzazione (e spesso, la quotazione) La concentrazione tra diversi mercati nazionali La privatizzazione Avviene in genere nel corso degli anni novanta (in Italia nel 1998) Segna la fine della storia delle Borse come mercati pubblici A parte la proprietà, significa modello di business imprenditoriale La concentrazione La dimensione e l efficienza diventano fondamentali Ad esempio, nel 2000 nasce Euronext (Parigi, Amsterdam, Bruxelles, Lisbona) e si fonde successivamente (2007) con NYSE Borsa Italiana spa, privatizzata nel 1998, nel 2007 si fonde con London Stock exchange Lezione 8

6 Gruppo LSE-Borsa Italiana

7 Lezione 8 GRUPPO BORSA ITALIANA

8 BORSA ITALIANA spa E IL MERCATO AZIONARIO IN ITALIA Lezione 8 Borsa Italiana (BI) è la società di gestione che svolge le attività di gestione e organizzazione dei mercati regolamentati (azionari e non) Definizione dell organizzazione e del funzionamento dei mercati Definizione di requisiti e procedure di ammissione e permanenza sui mercati Gestione della informativa delle società quotate Gestione e vigilanza per il corretto svolgimento degli scambi Le funzioni di BI si integrano con quelle di CONSOB che si occupa di Regolamentazione (es.: l informativa delle società quotate, le offerte,..) Autorizzazione (es.: l esercizio dei mercati, la pubblicazione di prospetti) Vigilanza e controllo (es.: delle società di gestione, del regolare svolgimento degli scambi, )

9 Italiana, e per i mercati regolamentati e gestiti da MTS S.p.A. e BrokerTec con riferimento ai titoli di Stato Italiani. EDX London Limited offre un innovativo approccio orientato al cliente, lavorando per avvicinare fra loro il mercato azionario e il mercato dei derivati. EDX London è specializzata in derivati azionari scandinavi e russi. MERCATI GESTITI DA Bit di servizi di post-trading ed è il depositario centrale nazionale per tutti gli strumenti fi nanziari di diritto italiano, oggi accentrati presso la Società in forma quasi esclusivamente dematerializzata. A supporto dei servizi di liquidazione, Monte Titoli gestisce il servizio di riscontro e rettifi ca X-TRM e il servizio prestito titoli. Azionario Securitised ETF e ETC Reddito Fisso Derivati Derivatives Covered warrant ETF DomesticMOT IDEM Equity Covered warrant strutturati/esotici ETF strutturati EuroMOT IDEX Leverage certifi cates ETC Investment certifi cates MIV MAC Mercato Segmento di mercato MTF Trading After Hours: Blue Chip, STAR, SeDeX Figura 2 - Mercati CONOSCERE LA BORSA E GLI STRUMENTI FINANZIARI 3

10 IL MERCATO AZIONARIO: IL PROCESSO DI QUOTAZIONE La quotazione rappresenta una tappa chiave per una società Motivazioni strategiche/finanziarie Scelte degli azionisti (ricambio generazionale, uscita dei Fondi PE,..) La scelta del mercato e i requisiti di ammissione Il processo di quotazione è complesso e dura 4-6 mesi Fase preparatoria (requisiti organizzativi, gestionali, di governance) Fase IPO in senso stretto Advisor e sindacato di collocamento Strutturazione dell operazione Marketing e roadshow Bookbuilding e pricing Allocazione delle azioni agli investitori e inizio delle negoziazioni Aftermarket Lezione 8

11 SEGMENTI MTA: LA SCELTA DEL SEGMENTO LARGE CAP Capitalizzazione > mn. SMALL/MED. CAP Capitalizzazione < mn. > 40 mn. SMALL/MED. CAP Capitalizzazione < mn. 11

12 IL MERCATO AZIONARIO: IL PROCESSO DI NEGOZIAZIONE Si distinguono fondamentalmente: Mercati quote driven e Mercati order driven Quote driven Gli intermediari (dealer/market maker) fanno mercato, cioè quotano denaro/lettera i prezzi a cui acquistano/vendono i titoli Gli scambi si chiudono tra dealer e market maker Order driven Gli intermediari aderenti al mercato immettono gli ordini Gli scambi si concludono con il matching di ordini opposti Nel caso order driven ci può essere lo specialist (fa liquidità) I mercati italiani sono Order driven Telematici (non sede fisica, ma luogo immateriale) A negoziazione continua (immissione ordini e scambi quindi prezzicontinui) Lezione 8

13 IL FUNZIONAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI ORDER DRIVEN conferimento dell'ordine esecuzione dell'ordine compensazione (clearing) Liquidazione/regolamento (settlement)

14 MICROSTRUTTURA DEL MERCATO complesso di regole che governano il processo di negoziazione: modello di mercato (order driven vs quote driven, mercati ad asta, mercati a negoziazione continua), tipologia di operatori ammessi alle negoziazioni e le loro funzioni (accesso diretto, broker, dealer,) le tipologie di ordini che possono essere utilizzate dagli operatori (market order, limit order, ) i meccanismi di interazione degli ordini (regole di abbinamento ordini)

15 COME SI LAVORA SUI MERCATI ORDER DRIVEN? lo strumento principale è l'ordine o Proposta Di Negoziazione (PDN), il veicolo che trasporta al mercato l informazione delle intenzioni negoziali degli acquirenti e dei venditori finali (e ne consentono l interazione) l'ordine è altamente standardizzato per evitare errori e risparmiare tempo; deve specificare tipo di operazione (acquisto o vendita), strumento da negoziare (ticker), quantitativo della negoziazione, prezzo proposto (facoltativo) Un ordine può essere sottoposto a condizioni di esecuzione, ad esempio un limite di prezzo/ limite temporale per la conclusione del contratto.

16 GLOSSARIO Best Bid = miglior proposta di acquisto prezzo d acquisto + elevato presente sul mercato Best Ask = miglior proposta di vendita prezzo di vendita + basso presente sul mercato Bid/ask spread = best ASK best BID MARKET TOUCH o fourchette; misura di liquidità del mercato poiché esprime il costo (teorico) di un roundtrip cioè acquisto (in contropartita della migliore PV) e una contestuale rivendita (nei cfr della migliore PA)

17 Lezione 8 BOOK DI NEGOZIAZIONE

18 GLOSSARIO Un ordine offre liquidità se offre ai partecipanti al mercato una opzione di negoziazione Ordini con limiti di prezzo offrono liquidità Ordini a prezzo di mercato consumano liquidità Market impact o price impact = quando l ordine ha effetto sul prezzo (dimensione dell ordine ha rilevanza) Lezione 8

19 MARKET ORDER contiene l istruzione di concludere il contratto alle migliori condizioni presenti sul mercato in un dato istante (ordine incondizionato) esecuzione è praticamente certa (istantanea) ma prezzo di esecuzione è incerto (si rinuncia a controllare le condizioni di prezzo d esecuzione) specie in fast markets impiegato da soggetti che privilegiano la rapidità di esecuzione alla bontà del P. di esecuzione Impatient traders; consuma liquidità Lezione 8

20 LIMIT ORDER Quando può essere eseguito solo a prezzi non peggiori rispetto al prezzo-limite corrono il rischio di non essere eseguiti quando sono presenti sul mercato forniscono liquidità sono più "convenienti" dei market orders, se sono eseguiti Lezione 8

21 MERCATI ORDER-DRIVEN Gli investitori interagiscono direttamente grazie a visualizzazione degli ordini e conclusione dei contratti mediante abbinamento di ordini di segno opposto compatibili. Ordini immessi in forma anonima: i partecipanti non possono scegliere la controparte con cui negoziare. è necessaria una clearing house che assicuri indifferenza di contropartita Lezione 8

22 MERCATI ORDER-DRIVEN: IL PROCESSO DI NEGOZIAZIONE Acquirenti e venditori incrociano ordini di acquisti/ vendita sulla base di regole di negoziazione e senza necessità di intervento di dealers. Assetto generalmente adottato: asta a chiamata (unico Prezzo= uniform pricing rule) asta continua (più Prezzi= discriminatory pricing rule) Mercati ad accesso remoto

23 a chiamata Asta continua Consolidamento ordini garantisce + elevata liquidità (prob. di vedere un ordine eseguito); Rapidità di esecuzione ( ogni momento ) prezzo: interazione di tutta D e O sul titolo mercati sottili accoglie senza ritardi nuova informazione

24 IL PROCESSO DI NEGOZIAZIONE IN ITALIA In Italia, il MTA prevede tre distinte fasi di contrattazione Asta di apertura, che si svolge secondo la modalità dell asta a chiamata (simultanea per tutti i titoli) telematica Negoziazione continua, che si svolge secondo la modalità dell asta continua telematica Asta di chiusura, che si svolge in maniera identica all asta di apertura. 8:00 9:00 11:00 16:25 :3017:25 :3018:00 20:30 Lezione 8

25 PARAMETRI DI VALIDITÀ Rispetto all esito dell ordine Possono essere immessi con o senza linite di prezzo Lezione 8 25

26 PARAMETRI DI VALIDITÀ Rispetto al tempo (ordini persistenti) Lezione 8 26

27 PARAMETRI DI VALIDITÀ Rispetto alla fase di mercato Priorità: A>B,C ; C<B<A ; C<A,B

28 PARAMETRI PER IL PRICE DISCOVERY PROCESS ASTA DI APERTURA Introduzione di PDN: ±90% rispetto al P di controllo Validazione del P. teorico d asta: ±10% rispetto al P di controllo NEGOZIAZIONE CONTINUA Introduzione di PDN: ±90% rispetto al P di controllo Parametro statico per conclusione contratto: ±10% rispetto al P di controllo Parametro Dinamico per conclusione contratto: ±5% rispetto al P del precedente contratto NEGOZIAZIONE CONTINUA SERALE Introduzione di PDN: ±10% rispetto al P di controllo Parametro Statico per conclusione contratto: : ±3,5% rispetto al P di controllo Parametro Dinamico per conclusione contratto: : ---

29 VIOLAZIONE DEI PARAMETRI La violazione dei predetti parametri comporta la sospensione delle negoziazioni o una estensione della durata della fase di pre-asta La divisione Sorveglianza Mercati di BIt è responsabile della gestione/controllo dei parametri, prendendo in considerazione: I volumi dello strumento finanziario negoziato e i Prezzi registrati negli ultimi tre mesi (e loro delta); La liquidità del titolo e la significatività degli scambi; La diffusione o mancata diffusione di informazioni sul mercato Circostanza che lo strumento costituisca attività sottostante di strumenti derivati negoziati (e loro grado di liquidità)

30 ASTA DI APERTURA E un asta a chiamata simultanea elettronica (batch trading) con: - accumulo degli ordini (preapertura) - abbinamento di ordini compatibili (apertura) - conclusione dei contratti ad un unico prezzo (prezzo di apertura) Lezione 8 I contratti ineseguiti passano alla negoziazione continua: 4 con limite di prezzo pari a quello originario 4 con limite di prezzo pari a quello di apertura (se inserite al meglio)

31 ASTA DI APERTURA PRE-ASTA Inserimento, modifica, cancellazione di PDN Durante questa fase gli operatori hanno piena visibilità del book in ordine di P e di tempo e del prezzo teorico d asta VALIDAZIONE Il sistema non accetta più alcun inserimento di PDN; si verifica la validità del prezzo teorico APERTURA Il sistema abbina PDN compatibili in base alle priorità prezzo-tempo e conclude i contratti

32 BOOK ASTA CONTINUA +10% % 105 P controllo = 101 Buy side Sell side Qtà price price Qtà % 95-10%

33 BOOK ASTA CONTINUA +10% % 105 P controllo = 101; ultimo contratto=100 Buy side Sell side Qtà price price Qtà M.O % 95-10%

34 BOOK ASTA CONTINUA P controllo = 101; ultimo contratto= % % 105 Buy side Sell side Qtà price price Qtà M.O min - 5% 95-10%

35 Lezione 8 Casi particolari

36 ASTA CONTINUA: casi particolari Se l'ordine senza limite di prezzo ha dimensioni superiori a quelle del migliore ordine presente sul lato opposto del mercato, esso è eseguito solo parzialmente e la parte ineseguita resta esposta sul book come proposta con limite di prezzo. Il limite di prezzo è in questo caso quello della parte di ordine eseguita. Acquisto Vendita quantità prezzo prezzo quantità 50 10,30 10, ,20 10, ,10 10, ,00 10, ,90 10, Supponiamo che arrivi sul mercato una proposta di vendita per un quantitativo pari a 80 "a prezzo di mercato". La proposta è eseguita mediante abbinamento con il miglior ordine di acquisto disponibile (10,30) per un quantitativo pari a 50 e il saldo (30) viene iscritto tra gli ordini in vendita con limite di prezzo pari a 10,30. Lezione 8

37 ASTA CONTINUA: casi particolari Dopo l'esecuzione dell'ordine di vendita il book ne risulta così trasformato: Acquisto Vendita quantit prezzo prezzo quantità à 10, , ,20 10, ,10 10, ,00 10, ,90 10, Quindi il quantitativo in acquisto al prezzo di 10,30 è stato interamente assorbito dall'ordine di vendita senza limite di prezzo; la parte ineseguita (30) dell'ordine di vendita è visualizzata al prezzo di 10,30.

38 Ordine ECO Se l'investitore desidera avere la certezza che l'intero quantitativo immesso sia eseguito, può abbinare all'ordine senza limite di prezzo la clausola: Esegui Comunque (ECO). In tal caso l'intero quantitativo desiderato viene eseguito, a prezzi via via peggiori. Acquisto Vendita quantit prezzo prezzo quantità à 50 10,30 10, ,20 10, ,10 10, ,00 10, ,90 10, Se arriva una proposta di acquisto per 100, "a prezzo di mercato esegui comunque"., essa è abbinata con tutti gli ordini di vendita disponibili, partendo da quelli migliori (40 a 10,50, 50 a 10,60 e 10 a 10,70). Il costo medio dell'acquisto è pari a 10,57 (superiore al miglior prezzo di 10,50) e il quantitativo è integralmente eseguito.

39 ECO (segue) Dopo l'esecuzione dell'ordine di vendita il book ne risulta così trasformato: Acquisto Vendita quantità prezzo prezzo quantità 20 10, , ,10 10, ,00 10, ,90 10, La parte destra del book è stata "prosciugata" dall'ordine ECO per un quantitativo pari a 100. Lezione 8

40 LA FASE DI CHIUSURA Nella fase di chiusura il sistema telematico elabora le informazioni relative alla seduta, comunica il riepilogo di fine giornata agli operatori e calcola per ogni titolo il prezzo di asta di chiusura e il prezzo di riferimento l'asta di chiusura e costituita dalle fasi di: 4 pre-asta 4 validazione 4 asta di chiusura si estende per un periodo complessivo di 10 minuti con orario di inizio variabile in funzione del segmento/mercato di borsa italiana Lezione 8

41 Lezione 8 PREZZI Di apertura: risultante da asta di apertura Di chiusura: risultante da asta di chiusura Prezzo di riferimento: PMP dell ultimo 10% scambiato Prezzo ufficiale: PMP per le relative quantità di tutti i contratti conclusi nel corso della seduta esclusi quelli eseguiti con la modalità di cross-order (MTA, Expandi e MOT). Prezzo di controllo : prezzo che comporta un controllo automatico della regolarità delle negoziazioni Asta d apertura: prezzo di riferimento (t-1) Asta continua e di chiusura: prezzo di asta di apertura TAH e giorno successivo= prezzo di riferimento odierno

42 CARATTERISTICHE DEGLI INDICI DI BORSA Gli indici sintetizzano il valore di un paniere di attività e le sue variazioni nel tempo. Il valore di un indice è dato dalla media ponderata dei prezzi degli strumenti compresi nel portafoglio. Quanto al metodo di ponderazione, si possono seguire diversi criteri: indici equally weighted; indici price weighted; Dow Jones e l'indice Nikkei 225 indici value weighted FTSE MIB; FTSE100; Cac40; Dax30; Nyse Composite; TOPIX. Lezione 8

43 Classificazione degli indici Aperti Chiusi Generali Settoriali Azionari Price index (indice secco) Indici Total return Lezione 8

44 L INDICE FTSE MIB (ex S&P MIB) BASE = Misura la performance di 40 azioni quotate in Borsa e nel MTAX scelte sulla base della loro rappresentatività dell attività economica sul mercato italiano e delle loro performance finanziarie liquidità capitalizzazione settore di appartenenza copre il 70% dell universo dei titoli azionari (di Borsa e MTAX); il numero di componenti non è fisso: trimestralmente l Index Committee verifica se il n. delle società componenti l indice è idoneo a rappresentare il mercato costituisce il benchmark per gli investitori al fine di valutare le performance del mercato borsistico italiano Calcolato ogni 30 sec.; alimentato dai prezzi degli ultimi contratti conclusi; non considera i dividendi Sottostante dei contratti derivati

45 LA CONCORRENZA TRA I MERCATI E LA MIFID Le Borse sono gestite secondo un modello di business imprenditoriale; le società di gestione sono private e quotate competizione per la quota di mercato e l innovazione Una tappa importante è la MIFID (Markets in Financial Instruments Directive), in vigore dal 2007 in Italia Uno degli scopi: favorire la creazione di mercati integrati ed efficienti Leve utilizzate Competizione tra mercati e intermediari Concorrenza tra mercati e altri sistemi di scambio Abolizione dell obbligo di concentrazione degli scambi Ruolo delle MTF (Multilateral Trading Facilities) Sistemi di negoziazione privati in competizione con le Borse AIM è una MTF: regolamentato da BI e non sottoposto alla CONSOB Lezione 8

46 DOMANDE Perché i mercati azionari si articolano in diversi segmenti? Perché la policy degli ultimi due decenni è stata quella di aumentare la concorrenza tra mercati? Quali sono i vantaggi? Ci sono anche contraindicazioni? Perchè storicamente i mercati sono state istituzioni pubbliche? Come si difendono i mercati regolamentati dalla concorrenza dei sistemi tipo MTF? Perchè negli ultimi anni c è stata una tendenza al delisting? Lezione 8

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