Relazione tecnico illustrativa delle opere di Ingegneria Naturalistica previste sulla strada di nuova costruzione.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Relazione tecnico illustrativa delle opere di Ingegneria Naturalistica previste sulla strada di nuova costruzione."

Transcript

1 Relazione tecnico illustrativa delle opere di Ingegneria Naturalistica previste sulla strada di nuova costruzione. I. Introduzione Si intende con il termine ingegneria naturalistica l insieme di tutte quelle tecniche che, praticate per ridurre il rischio di erosione del terreno negli interventi di consolidamento, prevedono l'utilizzo di piante vive o parti di esse (semi, radici, talee), da sole o in combinazione con materiali naturali inerti (legno, pietrame o terreno), materiali artificiali biodegradabili (biostuoie, geojuta) o materiali artificiali non biodegradabili (reti zincate, geogriglie, georeti, geotessili). In Italia di Ingegneria Naturalistica si cominciò a parlare intorno alla fine dell'800, quando cioè iniziarono a diffondersi in Europa le tecniche di gestione (manutenzione) forestale. Furono soprattutto i tempi brevi di realizzazione e la relativa economia con cui si lavorava (ad esempio l'uso di materiali naturali reperibili direttamente sul luogo di intervento) che ne garantirono il successo e la rapida diffusione anche in altri ambiti applicativi. Peraltro, è importante evidenziare come ogni opera di Ingegneria Naturalistica, proprio perché realizzata con materiali naturali, necessiti di controlli e manutenzione periodica (sfalcio della copertura erbosa, potatura delle piante arboree), nonché come tali operazioni comportino un automatico incremento dei costi. Negli ultimi anni, in Italia, si è registrata una maggiore sensibilità nei confronti dell'ambiente, in generale, ed in particolar modo della tutela del paesaggio, con un conseguente incremento nella diffusione delle tecniche di Ingegneria Naturalistica, che vanno a rimpiazzare tutte quelle opere di ingegneria tradizionali con un alto impatto ambientale e magari alti costi. II. Campo di applicazione Le tecniche di Ingegneria Naturalistica. vengono applicate in diverse tipologie di ambiente: corsi d'acqua: consolidamento di sponde soggette ad erosione, rinaturalizzazione; costruzione di briglie; creazione di rampe di risalita per l'ittiofauna;

2 zone umide: realizzazione di ambienti idonei alla sosta e alla riproduzione degli animali; coste marine e lacustri: consolidamento dei litorali soggetti ad erosione e assestamento delle dune sabbiose; versanti: consolidamento e inerbimento dei versanti; infrastrutture viarie e ferroviarie: costruzione, inerbimento e rinverdimento di scarpate e svincoli; realizzazione di barriere antirumore; cave: recupero ambientale di cave estrattive abbandonate; discariche: inerbimento e rinverdimento dei rilevati. III. Vantaggi e limiti L'impiego delle tecniche di Ingegneria Naturalistica presenta numerosi vantaggi: funzionali. Le piante svolgono un'elevata funzione antierosiva, riducono la forza battente delle piogge, con le radici trattengono le particelle di terreno impedendo un loro dilavamento e aumentano la resistenza al taglio dei terreni; ecologici. Gli interventi di Ingegneria Naturalistica presentano una elevata compatibilità ambientale ed una discreta biodiversità, creano habitat paranaturali per la fauna (luoghi di alimentazione, riproduzione, rifugio) e consentono un ridotto impatto ambientale nella fase di cantiere (ad es. con l'utilizzo dei 'ragni', particolari mezzi per lo scavo, molto agili e di ridotte dimensioni, è possibile limitare al minimo le piste di accesso al cantiere); economici. I costi di realizzazione sono concorrenziali rispetto alle analoghe opere di ingegneria classica ed i costi per il ripristino ambientale del cantiere sono ridotti. IV. Normativa di riferimento E' fatto esplicito riferimento alle tecniche di Ingegneria Naturalistica nella Legge n.415 del 18 Novembre 1998 (Legge Merloni) e in leggi e circolari regionali. Per tutte le opere di Ingegneria Naturalistica si utilizzano principalmente questi tipi di materiali: o Il legname da costruzione, impiegato nei lavori di Ingegneria Naturalistica, è costituito da pali tondi scortecciati di specie di alberi con buona resistenza meccanica e durabilità, facilmente reperibili: nell arco alpino queste caratteristiche si ritrovano esclusivamente nel tondame di larice o castagno.

3 Il diametro dei pali non deve essere inferiore ai venti centimetri: può essere impiegato tondame di minor diametro limitatamente ad alcune opere non aventi funzione di sostegno, mentre nelle opere di ambito idraulico si preferisce arrivare all utilizzo di pali di diametro ancora più elevato (30 cm e oltre) o Il pietrame, nei lavori di Ingegneria Naturalistica viene utilizzato: Per la costruzione di opere di contenimento o di spondali, in massi di cava o reperiti in alvei (scogliere rivegetate) Come materiale per la fondazione di opere di sostegno o idrauliche. Come materiale di riferimento di strutture in legname o di trincee scavate nei pendii, essenzialmente per incrementare la possibilità di drenaggio delle acque di infiltrazione. o Il ferro e acciaio vengono utilizzati come accessori essenziali nelle tecniche di Ingegneria Naturalistica, con particolare riferimento ai seguenti ambiti: Giunzione di elementi strutturali nelle opere in legname (filo di ferro, chioderia, graffe, caviglie, bulloni, ecc ) Ancoraggio di strutture (tondini e barre ad aderenza migliorata, profilati e tubolari). o Materiali geosintetici sono un ampia famiglia di prodotti derivati dall industria tessile, della gomma e delle materie plastiche e di materiali bituminosi. Spesso le loro elevate prestazioni tecniche assicurano diverse azioni congiunte, in modo da far fronte in maniera specifica a differenti esigenze di impiego. Negli interventi di Ingegneria Naturalistica l uso di geosintetici svolge diverse funzioni: filtro, drenaggio, protezione dall erosione, ma anche supporto allo sviluppo della vegetazione nella fase iniziale di crescita. Vasto è, inoltre, il campo di utilizzo negli interventi di contenimento e stabilizzazione delle frane. Calandoci più nello specifico, per quanto riguarda la tecnica utilizzata nella costruzione delle terre armate, in questo progetto stradale. L opera di Ingegneria Naturalistica ha una lunghezza di 104 metri ed è localizzata a valle rispetto all asse stradale e serve a contenere il terrapieno. Quest opera interessa dalla sezione 49 alla 52 comprese e ha un altezza massima di 4.90 metri. Il metodo utilizzato per queste terre armate è di nuova concezione in quanto viene utilizzata una particolare forma di costruzione.

4 a) Preparazione del piano di fondazione livellando e compattando il terreno, creando così una fondazione di circa un metro. Eliminati gli eventuali corpi estranei che potrebbero danneggiare la struttura in costruzione. Sulla fondazione saranno sistemati dei casseri metallici a forma di L che hanno la funzione di rinforzare la struttura. I casseri si devono sovrapporre orizzontalmente per almeno 5 cm. b) Posizionamento di un elemento sintetico o naturale che ha il compito di controllare l erosione sul cassero metallico. Esso viene poi fissato al cassero mediante utilizzo di fascette di plastica. Naturalmente questo elemento viene messo nella parte interna della struttura. c) Preparazione e posizionamento della geogriglia di rinforzo, prevedendo il suo risvolto esternamente alla casseratura per circa 1.5 metri. Installazione dei tiranti di irrigidimento, cioè delle staffe di metallo che vanno ad installarsi tra la base e il lato della L per evitare cedimenti del cassero esterno e per scaricare parte delle sollecitazioni sulla base. Vengono istallati ogni 30 cm, cioè 7 ogni casseratura. d) Riportare il terreno di riempimento sopra la geogriglia in strati dello spessore non superiore a 30/40 cm. Per ogni strato vengono agganciati dei tiranti alla casseratura (distanza orizzontale 30 cm) che vengono posati nello strato di riempimento. Successivamente questi tiranti vengono tirati all esterno della casseratura per fungere da elastici. Ogni strato di terreno con i tiranti nel mezzo va compattato con delle piastre vibranti in corrispondenza delle facciate, mentre per la parte centrale vengono utilizzati dei rulli compattatori. e) Finita l opera si provvede al ripristino della flora di quel tratto. Tecniche di inerbimento hanno lo scopo di: stabilizzare il terreno, attraverso l azione di consolidamento degli apparati radicali. Proteggere il terreno dall erosione superficiale dovuta all azione battente delle precipitazioni e del ruscellamento superficiale. Ricostruire la vegetazione e le condizioni di fertilità. Negli inerbimenti devono essere utilizzate specie erbacee adatte ai diversi tipi di terreno, tenendo in considerazione il clima e la quota del sito di intervento. La semine possono essere effettuate solitamente tra l inizio dell autunno e l inizio della primavera. La ricostruzione della cotica erbosa può avvenire attraverso due modi:

5 1 Semina manuale (a spaglio), preceduta da eventuali operazioni di preparazione del piano di semina. Questa tecnica è particolarmente adatta su terreni poco rapidi. 2 Semina idraulica (idrosemina), tecnica adatta all inerbimento di superfici ampie e in pendenza, viene eseguita con attrezzature a pressione. La tecnica dell idrosemina prevede l impiego di una miscela composta da acqua, miscuglio di sementi idonee, concime, collanti, prodotti fitormonici e sostanze miglioratrici del terreno, il tutto distribuito in un unica soluzione con speciali macchine irroratrici a forte pressione. Impiego di specie arbustive e arboree, sono principalmente 2 tipi: i. Impianto tramite seme (non di frequente utilizzo). ii. Impianto tramite talee, ramaglia viva, pianta a radice nuda. Comunque il principale uso è quello delle talee che vengono preparate su misura per l uso desiderato e non devono essere inferiori a due cm di diametro. Le talee non devono avere apparato radicale cosicché supererà più agevolmente la carenza nutrizionale e idrica che si avrà subito dopo l impianto. Sia le talee che la cotica erbosa devono obbligatoriamente essere specie che si ritrovano su quella parte di territorio presa in esame per il progetto, per evitare spiacevoli problemi di specie dominanti e specie recessive. L utilizzo delle terre di riempimento deve avere un buon grado di terreno vegetale per agevolare la crescita della vegetazione. Inoltre, devono essere tolti tutti quei corpi estranei che potrebbero danneggiare le casserature. Se ritenuto indispensabile si può ricorrere ad un frantoio per ottenere dimensioni degli inerti tutte uguali. Macchine ed attrezzature da cantiere per la costruzione delle terre armate. a. Macchine per movimento terra sono tutte quelle macchine per la movimentazione di terra e rocce. In questo particolare caso il miglior utilizzo è quello di un escavatore cingolato di potenza medio elevata per la creazione della giusta forma del terreno, al fine di applicare le tecniche di Ingegneria Naturalistica. Inoltre, sarà utilizzato un mini escavatore per la sistemazione delle terre di riempimento. b. Macchine per il compattamento delle terre di riempimento. Viene utilizzata una piastra vibrante per compattare le terre vicino ai casseri e un rullo compattatore di media grandezza per la compattazione delle terre centrali del rilevato.

6 Calcoli della struttura delle terre armate. La struttura in terre armate è verificata e conforme alle norme UNI se rispetta questi punti elencati qui di seguito. 1. Proprietà del rilevato strutturale Peso specifico del terreno: 20 KN/m³ Angolo di attrito interno: Proprietà del pendio Angolo di inclinazione del pendio: 63 Altezza del pendio rinforzato: 4.90 m Sovraccarico applicato: 25 KN/m² (Non utilizzo i carichi da ponte perché non è necessario per questa opera) 3. Proprietà dei rinforzi sintetici Spaziatura dei rinforzi: 0.30 m Spaziatura dei tiranti: 0.35 m Resistenza a trazione dei rinforzi : 80 KN/m Resistenza a trazione dei tiranti : 55 KN/m 4. Proprietà del terreno Deve avere una dimensione uniforme da un minimo di 4 mm a un massimo di 4 cm Livello di compattazione non inferiore al 90% (foto scattate in alta Val Sangone) Come si può notare l utilizzo delle opere di Ingegneria Naturalistica hanno un impatto ambientale nullo e visivo altrettanto. Più nello specifico l utilizzo di terre armate e terrazzamenti in legno crea un buon compromesso per riuscire a oltrepassare dislivelli e pendii molto ripidi. Nelle ultime foto si può vedere alcuni esempi di della regimazione delle acque, esse infatti sono un pericolo per le opere di Ingegneria Naturalistica. Tutte queste opere nel tempo dovranno avere una manutenzione maggiore di un opera in cls armato.

7

8

9

10

EDILIZIA BIOECOLOGICA PER UNO SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE. Il recupero ambientale in ambito urbano: l ingegneria naturalistica:

EDILIZIA BIOECOLOGICA PER UNO SVILUPPO URBANO SOSTENIBILE. Il recupero ambientale in ambito urbano: l ingegneria naturalistica: Il recupero ambientale in ambito urbano: l ingegneria naturalistica: L Ingegneria Naturalistica è una disciplina tecnica in grado di conciliare le esigenze antropiche di intervento sul territorio con quelle

Dettagli

TERRE RINFORZATE INGEGNERIA NATURALISTICA IDROSEMINA PARAVALANGHE PARAMASSI BARRIERE STRADALI DI SICUREZZA TUBAZIONI

TERRE RINFORZATE INGEGNERIA NATURALISTICA IDROSEMINA PARAVALANGHE PARAMASSI BARRIERE STRADALI DI SICUREZZA TUBAZIONI SICUREZZA AMBIENTE TERRE RINFORZATE INGEGNERIA NATURALISTICA IDROSEMINA PARAVALANGHE PARAMASSI BARRIERE STRADALI DI SICUREZZA TUBAZIONI / /////// ///// www.altaquotasrl.it LAVORIAMO PER L UOMO CON LA

Dettagli

Terra rinforzata rinverdita 33

Terra rinforzata rinverdita 33 SINONIMI Descrizione sintetica Opera di sostegno realizzata mediante l'abbinamento di materiali di rinforzo in reti sintetiche o metalliche plastificate, inerti di riempimento e rivestimento in stuoie

Dettagli

SISTEMAZIONI IDRAULICO - FORESTALI. LAVORO ESEGUITO DA: Colombo G. Conte S. Cozzani L. Negri S. Negri V. Santonastaso M. Vivenzi P.

SISTEMAZIONI IDRAULICO - FORESTALI. LAVORO ESEGUITO DA: Colombo G. Conte S. Cozzani L. Negri S. Negri V. Santonastaso M. Vivenzi P. SISTEMAZIONI IDRAULICO - FORESTALI LAVORO ESEGUITO DA: Colombo G. Conte S. Cozzani L. Negri S. Negri V. Santonastaso M. Vivenzi P. Il termine SIF, è relativo ad un insieme di basi scientifiche e applicazioni

Dettagli

UTILIZZO DI STRUTTURE DI SOSTEGNO IN GABBIONI NELLE OPERE DI CONSOLIDAMENTO DEI TERRENI E NELL INGEGNERIA NATURALISTICA:

UTILIZZO DI STRUTTURE DI SOSTEGNO IN GABBIONI NELLE OPERE DI CONSOLIDAMENTO DEI TERRENI E NELL INGEGNERIA NATURALISTICA: UTILIZZO DI STRUTTURE DI SOSTEGNO IN GABBIONI NELLE OPERE DI CONSOLIDAMENTO DEI TERRENI E NELL INGEGNERIA NATURALISTICA: CARATTERISTICHE CAMPI DI APPLICAZIONE POTENZIALITA Dott. Geol. Massimo Salmi Ufficio

Dettagli

Applicazioni di utilizzo Le terre rinforzate possono essere utilizzate per vari scopi come si vede dagli esempi sotto riportati:

Applicazioni di utilizzo Le terre rinforzate possono essere utilizzate per vari scopi come si vede dagli esempi sotto riportati: Terre rinforzate Nella costruzione di strutture in terra per realizzare scarpate con angolo di inclinazione maggiore di quello permesso dal rilevato vengono utilizzate armature in strati orizzontali che

Dettagli

Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali

Buone Condizioni Agronomiche ed Ambientali Obiettivo 1 EROSIONE DEL SUOLO Obiettivo 2 SOSTANZA ORGANICA DEL SUOLO Obiettivo 3 STRUTTURA DEL SUOLO Obiettivo 4 LIVELLO MINIMO DI MANTENIMENTO Regione Campania - Assessorato Agricoltura e alle Attività

Dettagli

Biotessili per il controllo dell erosione. seic

Biotessili per il controllo dell erosione. seic BIOSTUOIE Le Biostuoie sono dei materassini biodegradabili costituiti da frustoli di paglia o cocco, trattenuti mediante una reticella fotossidabile su un lato e da un foglio di cellulosa sull'altro. Hanno

Dettagli

4 TECNICHE NATURALISTICHE PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE DI SOSTEGNO E CONSOLIDAMENTO PROFONDO.

4 TECNICHE NATURALISTICHE PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE DI SOSTEGNO E CONSOLIDAMENTO PROFONDO. 4 TECNICHE NATURALISTICHE PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE DI SOSTEGNO E CONSOLIDAMENTO PROFONDO. 4.1 INTRODUZIONE Nel capitolo precedente si sono analizzate tutte quelle tecniche utili per la sistemazioni

Dettagli

Proposta di variante al PGT, via Postale Vecchia COMPUTO METRICO ESTIMATIVO, LAVORI DI PUBBLICO INTERESSE

Proposta di variante al PGT, via Postale Vecchia COMPUTO METRICO ESTIMATIVO, LAVORI DI PUBBLICO INTERESSE Proposta di variante al PGT, via Postale Vecchia COMPUTO METRICO ESTIMATIVO, LAVORI DI PUBBLICO INTERESSE in colore nero i lavori da realizzare, senza possibilità di scomputo dagli oneri di urbanizzazione

Dettagli

B.3: Opere di sostegno

B.3: Opere di sostegno B.3: Opere di sostegno Queste tipologie di opere riguardano il consolidamento e la stabilizzazione dei versanti attraverso opere di sostegno dei terreni. La scelta della tipologia da utilizzarsi nei singoli

Dettagli

www.pavitex.com PAVIMANT I PRODOTTI PAVIMANT K e PAVIMANT J sono biotessili in fibre naturali rispettivamente di cocco e juta.

www.pavitex.com PAVIMANT I PRODOTTI PAVIMANT K e PAVIMANT J sono biotessili in fibre naturali rispettivamente di cocco e juta. PAVIMANT I PRODOTTI PAVIMANT K e PAVIMANT J sono biotessili in fibre naturali rispettivamente di cocco e juta. PAVIMANT P, PAVIMANT C e PAVIMANT P/C sono biostuoie in fibre naturali trattenute da 2 reti

Dettagli

CASE HISTORY DRENAGGIO VIGNETI- IDROSAC-MONTALCINO (SIENA)

CASE HISTORY DRENAGGIO VIGNETI- IDROSAC-MONTALCINO (SIENA) CASE HISTORY DRENAGGIO VIGNETI- IDROSAC-MONTALCINO (SIENA) 1 - Descrizione dell intervento a difesa del suolo1 Lo scopo dell intervento è quello di realizzare un drenaggio a bassa profondità in trincea

Dettagli

Interventi di Ingegneria Naturalistica

Interventi di Ingegneria Naturalistica Interventi di Ingegneria Naturalistica Prof. Ing. Francesco Canestrari Interventi di ingegneria naturalistica - 1 Interferenze Naturalistiche dovute alla realizzazione di infrastrutture viarie : perdita

Dettagli

Gabbioni e Gabbioni drenanti

Gabbioni e Gabbioni drenanti 1 Gabbioni e Gabbioni drenanti Utilizzo dei Gabbioni Come vengono utilizzati oggi I gabbioni: In edilizia per la costruzione di muri di recinzione, complessi residenziali, industrie, muri di sostegno,

Dettagli

Superficie di RETE METALLICA A DOPPIA TORSIONE. scorrimento potenziale Biostuoia O BIORETE. Chiodature

Superficie di RETE METALLICA A DOPPIA TORSIONE. scorrimento potenziale Biostuoia O BIORETE. Chiodature Approccio qualitativo per la definizione delle soluzioni integrate a protezione e rinverdimento di versanti stradali in erosione: Nuove soluzioni e ruolo della vegetazione Massimo Salmi Responsabile Ufficio

Dettagli

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI NAPOLI

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI NAPOLI INGEGNERIA NATURALISTICA Nel Nel 1990, 1990, in in occasione occasione del del 1 1 congresso congresso di di Ingegneria Ingegneria Naturalistica Naturalistica a a Torino Torino nasce nasce la la dizione

Dettagli

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI

PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI N. VOCE DESCRIZIONE LAVORAZIONE QUANTITA' PREZZO UNIT. TOTALE

Dettagli

DISCARICA DI BUDAPEST STUDIO PER UN PROGETTO DI COPERTURA

DISCARICA DI BUDAPEST STUDIO PER UN PROGETTO DI COPERTURA DISCARICA DI BUDAPEST STUDIO PER UN PROGETTO DI COPERTURA DISCARICA DI BUDAPEST STUDIO PER UN PROGETTO DI COPERTURA IL SISTEMA DI COPERTURA (CAPPING) Il sistema di copertura di una discarica: - Confina

Dettagli

SCHEDA TECNICA : GEOTESSILE

SCHEDA TECNICA : GEOTESSILE COMPOSIZIONE: Mix di fibre sintetiche in fiocco (Poliestere 100%). CARATTERISTICHE: Tessuto non tessuto calandrato e termofissato.esente da collanti o leganti chimici. Prodotto ecologico completamente

Dettagli

Comune di FIAMIGNANO Provincia di RIETI PIANO DI MANUTENZIONE MANUALE D'USO. (Articolo 38 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207)

Comune di FIAMIGNANO Provincia di RIETI PIANO DI MANUTENZIONE MANUALE D'USO. (Articolo 38 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207) Comune di FIAMIGNANO Provincia di RIETI PIANO DI MANUTENZIONE MANUALE D'USO (Articolo 38 del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207) OGGETTO: POS FESR Lazio 2007-2013 Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione

Dettagli

L Ingegneria Naturalistica è una disciplina tecnico-scientifica che, attraverso metodologie proprie dell ingegneria e sulla base di criteri

L Ingegneria Naturalistica è una disciplina tecnico-scientifica che, attraverso metodologie proprie dell ingegneria e sulla base di criteri L Ingegneria Naturalistica è una disciplina tecnico-scientifica che, attraverso metodologie proprie dell ingegneria e sulla base di criteri meccanici, biologici ed ecologici, utilizza come materiale da

Dettagli

LAVORI OPERE SOGGETTE A RIBASSO LAVORI PREPARATORI

LAVORI OPERE SOGGETTE A RIBASSO LAVORI PREPARATORI Computo metrico estimativo pag. 1 di 5 LAVORI OPERE SOGGETTE A RIBASSO LAVORI PREPARATORI 1 47 Sfalcio meccanico di vegetazione spontanea eterogenea costituita in prevalenza da canne e cespugli pulizia

Dettagli

Gabbionata in rete metallica zincata rinverdita 31

Gabbionata in rete metallica zincata rinverdita 31 SINONIMI Descrizione sintetica Gabbie in rete metallica zincata a doppia torsione e maglia esagonale, riempite in loco con pietrisco di pezzatura minima 15 cm, disposti a file parallele sovrapposte. Talee

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO 03//04 COMUNE DI FABRIANO PIAZZA DEL COMUNE - FABRIANO (AN) LAVORI - Piani di Recupero Centro Storico-Borgo - studio di fattibilità - modifiche apportate dopo incontro del 07-0-2004 00 - Sistemazione torrente

Dettagli

RELEO S.r.l. Sede Operativa: Via Ravenna, 562 Fossanova San Marco 44124 Ferrara Tel. +39 0532 740625 www.releo.it commerciale@releo.

RELEO S.r.l. Sede Operativa: Via Ravenna, 562 Fossanova San Marco 44124 Ferrara Tel. +39 0532 740625 www.releo.it commerciale@releo. RELEO S.r.l. Vai al sistema GEOPIER Vai al sistema IMPACT RELEO S.r.l. Il Sistema Geopier, attraverso l utilizzo di colonne di ghiaia compattata, è un valido ed efficace metodo di consolidamento di terreni

Dettagli

Cod. VM5U6. Impianto del vigneto Messa a dimora delle viti

Cod. VM5U6. Impianto del vigneto Messa a dimora delle viti Cod. VM5U6 Impianto del vigneto Messa a dimora delle viti Fasi di intervento Preliminari Picchettamento Interramento dei pali Messa a dimora delle barbatelle Completamento della struttura Preliminari Operazioni

Dettagli

Università degli Studi di Torino Facoltà di Agraria. Pietro Piccarolo. Realizzazione e gestione del verde pubblico

Università degli Studi di Torino Facoltà di Agraria. Pietro Piccarolo. Realizzazione e gestione del verde pubblico Realizzazione e gestione Quando si progetta e realizza un area verde, non si può prescindere da quella che sarà la sua gestione. Una manutenzione inadeguata infatti, porta inevitabilmente al degrado dell

Dettagli

Generalità sulle terre rinforzate

Generalità sulle terre rinforzate Generalità sulle terre rinforzate Nel campo della geotecnica è definita come opera in terra rinforzata o pendio rinforzato, una struttura atta al contenimento o alla stabilizzazione di una scarpata costituita,

Dettagli

Terre Rinforzate e Muri Modulari: Case History e Procedure di Installazione

Terre Rinforzate e Muri Modulari: Case History e Procedure di Installazione ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI PISTOIA Corso di aggiornamento professionale Progettazione geotecnica secondo le NTC 2008 Pistoia, 13 maggio-24 giugno 2011 Terre Rinforzate e Muri Modulari: Case

Dettagli

Bio tecniche: opere in legname per il consolidamento e il sostegno dei versanti e per il controllo dell assetto dei corsi d acqua

Bio tecniche: opere in legname per il consolidamento e il sostegno dei versanti e per il controllo dell assetto dei corsi d acqua Verificadellastabilitàdiopereinlegname Capitolo3 Capitolo3: Biotecniche:opereinlegnameperilconsolidamentoeilsostegno deiversantieperilcontrollodell assettodeicorsid acqua 3.1Palificatedisostegno Tali opere

Dettagli

B11) PROGETTO DI INGEGNERIA NATURALISTICA

B11) PROGETTO DI INGEGNERIA NATURALISTICA B11) PROGETTO DI INGEGNERIA NATURALISTICA B11-1-9 B11 PROGETTO DI INGEGNERIA NATURALISTICA Si descrivono di seguito le tipologie di intervento scelte per il ripristino delle aree interessate dai lavori.

Dettagli

PRESEMINATO CARATTERISTICHE COMUNI

PRESEMINATO CARATTERISTICHE COMUNI PRESEMINATO è il biotessile preseminato, interamente biodegradabile, contenente sementi di prima qualità, fornito in rotoli, che consente la realizzazione di inerbimenti in varie situazioni a seguito della

Dettagli

Il capping geosintetico di una discarica

Il capping geosintetico di una discarica TeMa srl Divisione Ambiente 1-5 Campo di applicazione : Il capping geosintetico di una discarica di RSU SEPARAZIONE FUNZIONE CAMPO DI APPLICAZIONE BACINI IDRICI FILTRAZIONE CANALI Titolo : Realizzazione

Dettagli

ecodotti, sottopassi faunistici e fasce arboree

ecodotti, sottopassi faunistici e fasce arboree scheda 5.5 ecodotti, sottopassi faunistici e fasce arboree Ai fini della funzionalità delle reti ecologiche, il problema posto dalle infrastrutture trasportistiche lineari è quello della frammentazione

Dettagli

www.raccoltaacquapiovana.it

www.raccoltaacquapiovana.it DRENAGGIO IL DRENAGGIO Drenaggio è un termine tecnico derivato dal verbo inglese to drain prosciugare. Il drenaggio sottosuperficiale o drenaggio, in idraulica agraria, è il complesso dei sistemi naturali

Dettagli

SISTEMA DI PROTEZIONE PER SUPERFICI ERBOSE

SISTEMA DI PROTEZIONE PER SUPERFICI ERBOSE CARATTERISTICHE Resiste agli urti, ai raggi UV, alle sostanze chimiche di concimazione del terreno ed ai batteri presenti nella terra. Superficie di drenaggio superiore al 90% Ottime caratteristiche di

Dettagli

EDIZIONE 1 / Volume 3

EDIZIONE 1 / Volume 3 EDIZIONE 1 / Volume 3 Raccomandazioni per l impiego di elementi grigliati per pavimentazioni erbose e per il consolidamento dei terreni e criteri per la valutazione della qualita di tali prodotti ASSOBETON

Dettagli

TUBI PEAD CORRUGATI Per Fognatura Per Fognatura con rete di rinforzo Per drenaggio

TUBI PEAD CORRUGATI Per Fognatura Per Fognatura con rete di rinforzo Per drenaggio Listino Prezzi DEPOSITO DI BARI 70027 PALO DEL COLLE BARI - S.S. 96 Km. 113+200 TEL. 080 627580 - FAX 080 629648 e-mail: appa.commerciale@tiscali.it www.appartubi.it TUBI PEAD CORRUGATI Per Fognatura Per

Dettagli

S.G.M. geologia e ambiente. progettazione e realizzazione opere edili

S.G.M. geologia e ambiente. progettazione e realizzazione opere edili S.G.M. geologia e ambiente progettazione e realizzazione opere edili SCAVI E MOVIMENTI TERRA, DEMOLIZIONI, OPERE DI URBANIZZAZIONE, ACQUEDOTTI E FOGNATURE, TRATTAMENTO ACQUE REFLUE, IMPIANTI ELETTRICI,

Dettagli

Attività Svolte PROGETTAZIONE ESECUTIVA. Progettista Prof. Ing. F.Colleselli Prof. Ing. E. Castelli

Attività Svolte PROGETTAZIONE ESECUTIVA. Progettista Prof. Ing. F.Colleselli Prof. Ing. E. Castelli PROGETTO ESECUTIVO INTERVENTI CONSERVATIVI ED INTEGRATIVI ALLA BRENNERO E DEGLI INTERVENTI DI Anno 2003-2004 Attività Svolte PROGETTAZIONE ESECUTIVA Progettista Prof. Ing. F.Colleselli Prof. Ing. E. Castelli

Dettagli

631-06 HUNNEBECK RASTO CAT 16-10-2006 12:29 Pagina 8

631-06 HUNNEBECK RASTO CAT 16-10-2006 12:29 Pagina 8 631-06 HUNNEBECK RASTO CAT 16-10-2006 12:29 Pagina 8 Le fotografie pubblicate si riferiscono a immagini istantanee di situazioni reali in cantiere che non sono da considerare come esempi di impiego. I

Dettagli

La forma dei corsi d acqua

La forma dei corsi d acqua La forma dei corsi d acqua L acqua in movimento è in grado di trasportare corpi solidi anche di grosse dimensioni e di elevato peso specifico. All aumentare della velocità di scorrimento aumenta anche

Dettagli

Griglia ad elevata portata per il consolidamento dei fondi. www.geoplast.it

Griglia ad elevata portata per il consolidamento dei fondi. www.geoplast.it Griglia ad elevata portata per il consolidamento dei fondi www.geoplast.it RUNFLOOR VANTAGGI Eliminazione del fango, grazie ad una permeabilità pari all 85% e alla realizzazione di un fondo di posa drenante.

Dettagli

COMUNE DI CHIOGGIA. AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n.

COMUNE DI CHIOGGIA. AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n. COMUNE DI CHIOGGIA AMPLIAMENTO DI n.5 COLOMBARI DEL CIMITERO DI CHIOGGIA BORGO SAN GIOVANNI CON LA REALIZZAZIONEDI n.50 LOCULI E n.300 OSSARI PROGETTO ESECUTIVO PIANO DI MANUTENZIONE DELLE STRUTTURE (ELABORATO

Dettagli

CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo

CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo CAI S.Donà e Treviso Scuole Alpinismo e Scialpinismo Valanga = massa di neve, piccola o grande che sia, in movimento lungo un pendio (definizione AINEVA). A. La zona di distacco è il luogo dove prende

Dettagli

Sistema Evolution Modì: vasche di raccolta o dispersione delle acque piovane

Sistema Evolution Modì: vasche di raccolta o dispersione delle acque piovane Sistema Evolution Modì: vasche di raccolta o dispersione delle acque piovane Il Sistema Evolution Modì è la nuova soluzione per la realizzazione di vasche di raccolta o dispersione delle acque piovane,

Dettagli

Regione Piemonte. Provincia di Biella COMUNE DI CAMANDONA

Regione Piemonte. Provincia di Biella COMUNE DI CAMANDONA Regione Piemonte Provincia di Biella COMUNE DI CAMANDONA Regione Piemonte Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 Asse IV Leader Programma di Sviluppo Locale DAL TESSILE AL TERRITORIO, LE SPECIFICITA TERRITORIALI

Dettagli

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA

CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA CITTÀ di FABRIANO PROVINCIA DI ANCONA Settore Assetto e Tutela del Territorio Oggetto: Attidium: l area archeologica diviene luogo di fruibilità turistica Importo dell opera 133.000,00 Importo del cofinanziamento

Dettagli

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE

ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE INTERRATA DEI SERBATOI IN POLIETILENE (rev. 20140217) 1. Prima dell installazione deve essere verificata l idoneità tecnica del suolo dal punto di vista strutturale, eventuali

Dettagli

B.2: Opere di protezione e consolidamento superficiale

B.2: Opere di protezione e consolidamento superficiale B.2: Opere di protezione e consolidamento superficiale Queste tipologie di opere riguardano il consolidamento e la stabilizzazione dei versanti attraverso il contenimento delle coltri di terreno più superficiali.

Dettagli

Num. Ord. Indicazioni Lavori e Somministrazioni Operazioni Prodotti Prezzo Importo Art. Elenco

Num. Ord. Indicazioni Lavori e Somministrazioni Operazioni Prodotti Prezzo Importo Art. Elenco Computo metrico estimativo pag. 1 di 6 LAVORI Lavori a Misura 1 Sfalcio di manto erboso costituito da 48.05.005 vegetazione spontanea eterogenea, canne, pioppelle e cespugli A stima m² 11862,00 11862,00

Dettagli

Verbale prove di carico Effettuate in data 02/09/2009

Verbale prove di carico Effettuate in data 02/09/2009 Piano di Lottizzazione Pegaso in località Vado. Permesso a costruire n. 2/U/2006 rilasciato in data 12.09.2006 prot. n. 3453/05 Inizio lavori del 20.07.2007 comunicato in data 23.07.2007 con prot. n. 7182

Dettagli

HAZARD pericolosità. Dipartimento di Scienze dell Ambiente e del Territorio e di Scienze della Terra

HAZARD pericolosità. Dipartimento di Scienze dell Ambiente e del Territorio e di Scienze della Terra HAZARD pericolosità Dipartimento di Scienze dell Ambiente e del Territorio e di Scienze della Terra Aspetti principali Alla luce di quanto detto l aspetto classificato come Riduzione del rischio fa parte

Dettagli

PALI TRIVELLATI CLASSICI 15

PALI TRIVELLATI CLASSICI 15 QUADERNO I Sistemi di fondazione PALI E MICROPALI Scheda N : PALI TRIVELLATI CLASSICI 15 1 Pali trivellati semplici La trivellazione è eseguita senza tubazione di sostegno delle pareti o con tubazione

Dettagli

MAMMUT. Muri di sostegno prefabbricati

MAMMUT. Muri di sostegno prefabbricati MAMMUT Muri di sostegno prefabbricati La gamma Mammut a sostegno della tua impresa mammut M Faccia vista mammut ME Cemerba mammut MP PIETRA mammut MK PIETRERBA mammut MT TOP Mammut Mammut è l ultima creazione

Dettagli

Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZION PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì OPERE DI SOSTEGNO I

Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZION PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI. Prof. Ing. Francesco Zanghì OPERE DI SOSTEGNO I Sussidi didattici per il corso di PROGETTAZION PROGETTAZIONE, COSTRUZIONI E IMPIANTI Prof. Ing. Francesco Zanghì OPERE DI SOSTEGNO I AGGIORNAMENTO 24/01/2015 OPERE DI SOSTEGNO Conoscenze Programma Abilità

Dettagli

Il canale HRI copre tutte le vostre necessità!

Il canale HRI copre tutte le vostre necessità! Il canale HRI copre tutte le vostre necessità! 1 Elemento Monoblocco>> > Préfaest garantisce! Calcestruzzo con alte prestazioni per una eccellente resistenza. Fabbricato con un calcestruzzo armato ad alte

Dettagli

MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA

MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA MANUALE TECNICO MURATURA ARMATA INTRODUZIONE Il recente D.M. 14.1.2008 (N.T.C.), ha confermato ed ulteriormente migliorato le regole di progettazione per costruire in muratura armata, introdotte a livello

Dettagli

Il Manuale si articola in: - Manuale d uso - Manuale di manutenzione - Programma di Manutenzione

Il Manuale si articola in: - Manuale d uso - Manuale di manutenzione - Programma di Manutenzione Premessa Con la normativa vigente in materia di Lavori Pubblici viene riconosciuta l importanza della conservazione della qualità edilizia nel tempo, attraverso l introduzione del piano di manutenzione

Dettagli

DISMISSIONE DELL IMPIANTO

DISMISSIONE DELL IMPIANTO PREMESSA Nell ambito del progetto dell impianto fotovoltaico da 2,5 MWp da realizzare in località Ottaduna nella tipologia di installazione a campo solare, il seguente studio ha per oggetto il progetto

Dettagli

Comune di SELARGIUS. Provincia di CAGLIARI. Relazione geotecnica

Comune di SELARGIUS. Provincia di CAGLIARI. Relazione geotecnica Comune di SELARGIUS Provincia di CAGLIARI Relazione geotecnica OGGETTO: OPERE DI INFRASTRUTTURAZIONE RURALE. LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA STRADE RURALI BIA E MESU E SESTU SETTIMO COMMITTENTE: Comune

Dettagli

PROGRAMMA LINEE VITA

PROGRAMMA LINEE VITA PROGRAMMA LINEE VITA Cosa sono le linee vita Pighi I DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO CHE SALVANO LA VITA Cosa sono i dispositivi di sicurezza Un dispositivo di ancoraggio permette a qualunque operatore di operare

Dettagli

Scheda tecnica preparazione e posa pareti prefabbricate piscina interrata 8x4 a fagiolo

Scheda tecnica preparazione e posa pareti prefabbricate piscina interrata 8x4 a fagiolo Scheda tecnica preparazione e posa pareti prefabbricate piscina interrata 8x4 a fagiolo Caratteristiche principali piscina: Dimensioni vasca: come da disegno Perimetro totale: 20,51 Superficie specchio

Dettagli

Progetto di Consolidamento del Corpo di frana a Monte dell Abitato di Borgata Progettazione e Direzione Lavori

Progetto di Consolidamento del Corpo di frana a Monte dell Abitato di Borgata Progettazione e Direzione Lavori Progetto di Consolidamento del Corpo di frana a Monte dell Abitato di Borgata Progettazione e Direzione Lavori Profilo geologico Le tipologie di intervento previste consistono in :! Potenziamento delle

Dettagli

I supporti dei sistemi fotovoltaici

I supporti dei sistemi fotovoltaici I supporti per il montaggio dei moduli Su tetto a falda: retrofit e integrazione A terra o su tetti piani: vasche, supporti metallici, Girasole, Gazebo A parete: frangisole, in verticale Sistemi retrofit

Dettagli

CREPE NEI MURI? CON SYSTAB ELIMINO IL PROBLEMA ALLA BASE CONSOLIDANDO TERRENO E FONDAZIONE.

CREPE NEI MURI? CON SYSTAB ELIMINO IL PROBLEMA ALLA BASE CONSOLIDANDO TERRENO E FONDAZIONE. www.systab.it CREPE NEI MURI? CON SYSTAB ELIMINO IL PROBLEMA ALLA BASE CONSOLIDANDO TERRENO E FONDAZIONE. Le crepe nei muri sono un sintomo da non trascurare, spesso legato ad un cedimento del terreno

Dettagli

Tubi di Drenaggio. con flangiatura elicoidale continua sull intera lunghezza.

Tubi di Drenaggio. con flangiatura elicoidale continua sull intera lunghezza. Tubi di Drenaggio DRENAGGIO dei TERRENI L adozione dei tubi Spirodrain è la miglior soluzione per risolvere qualsiasi problema di drenaggio dei terreni e di raccolta delle acque sotterranee. I tubi Spirodrain

Dettagli

Scheda tecnica scavo piscina 8x4 prefabbricata con scala romana e realizzazione soletta

Scheda tecnica scavo piscina 8x4 prefabbricata con scala romana e realizzazione soletta Scheda tecnica scavo piscina 8x4 prefabbricata con scala romana e realizzazione soletta Caratteristiche principali piscina: Dimensioni vasca: come da disegno Perimetro totale: 25,14 m (22 m dritto - 3,14m

Dettagli

Sistema SPIDER : per il rinforzo di reti semplici in opere di consolidamento

Sistema SPIDER : per il rinforzo di reti semplici in opere di consolidamento Sistema SPIDER : per il rinforzo di reti semplici in opere di consolidamento Consolidamento del fenomeno franoso lungo la S.P. n. 9 Gargnano Magasa e la S.P. 58 Idro-Capovalle Molino di Bollone Documentazione

Dettagli

Teranap TP. Geomembrane bituminose. Manuale Tecnico

Teranap TP. Geomembrane bituminose. Manuale Tecnico Teranap TP Geomembrane bituminose Manuale Tecnico Edizione settembre 2009 Indice 1. Descrizione dei prodotti 3 2. Dimensionamento della protezione della geomembrana con geotessile 3 3. Installazione 4

Dettagli

Computo metrico delle operazioni di ripristino

Computo metrico delle operazioni di ripristino CONSULENZE GEOLOGICHE Computo metrico delle operazioni di ripristino PROGETTO DI COLTIVAZIONE DI UNA CAVA DI INERTI LOC. MALAFRASCA COMUNE DI PERGINE VALDARNO (AR) PROGETTO DI COLTIVAZIONE DI UNA CAVA

Dettagli

IDROSEMINA Excursus tecnico e metodologie di intervento

IDROSEMINA Excursus tecnico e metodologie di intervento IDROSEMINA Excursus tecnico e metodologie di intervento Autore: Paolo Rodaro: dottore forestale, consulente tecnico ditta Biasion. Indirizzo: J Biasion snc Via Siemens, 14-39100 Bolzano Tel. 0471/931296

Dettagli

Stuoia di protezione e accumulo idrico PECT 300

Stuoia di protezione e accumulo idrico PECT 300 Scheda tecnica Articolo nr. 100200 Stuoia di protezione e accumulo idrico PECT 300 Spessore: Poliestere multicolor ca. 2 mm 300 g/m² Accumulo idrico: Caratteristiche: Senza collanti e legatni chimici ca.

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA COMUNITA' MONTANA DEL GEMONESE, CANAL DEL FERRO E VAL CANALE COMUNE DI PONTEBBA titolo progetto REALIZZAZIONE VIABILITA' FORESTALE "SLENZA ALTA" finanziamento Reg CE 1698/05

Dettagli

ALL.9 - ANALISI PREZZI

ALL.9 - ANALISI PREZZI AP_01 muro rivestito prefabbricato c.re MURO DI SOSTEGNO IN C.A. voce a misura MURO DI SOSTEGNO IN C.A. Realizzato con Pannelli PREFABBRICATI rivestiti con pietra di vario genere. Possono essere realizzate

Dettagli

(IMP) FOGNATURA. e poiché in base alla seconda relazione di Bazin: dato che: si ha che: nel caso di pendenza i = 1% = 0,01 si riduce a:

(IMP) FOGNATURA. e poiché in base alla seconda relazione di Bazin: dato che: si ha che: nel caso di pendenza i = 1% = 0,01 si riduce a: (IMP) FOGNATURA Il tubo PE a.d. è particolarmente indicato per la realizzazione di impianti di scarico in edifici civili ed industriali, oppure in terreni particolarmente instabili dove altri materiali

Dettagli

Arch. Giuliano Moscon SERVIZIO TECNICO ASSOCIATO COMUNI DI FONDO E MALOSCO

Arch. Giuliano Moscon SERVIZIO TECNICO ASSOCIATO COMUNI DI FONDO E MALOSCO COMUNE DI MALOSCO Provincia di Trento PROGETTO INTERVENTO DI SOMMA URGENZA RECUPERO E CONSOLIDAMENTO STRUTTURALE DEL MURO DI SOSTEGNO SU P.F. 666 C.C. MALOSCO I IN VIA MIRAVALLE. Relazione di calcolo COMMITTENTE

Dettagli

BesTec Rivestimenti spondali - Alta qualità per grandi esigenze

BesTec Rivestimenti spondali - Alta qualità per grandi esigenze BesTec Rivestimenti spondali - Alta qualità per grandi esigenze BGS Ingenieurbiologie und ökologie GmbH ~ Dorfstraße 120 ~ 25499 Tangstedt 1 di 14 BesTec Materassi in pietra Tipo SKM BesTec Rulli in pietra,

Dettagli

PROGETTO DI RIPRISTINO AMBIENTALE

PROGETTO DI RIPRISTINO AMBIENTALE PROGETTO DI RIPRISTINO AMBIENTALE INTRODUZIONE Poiché un attività estrattiva così come proposta modifica notevolmente sia la morfologia sia le caratteristiche generali dei suoli, è opportuno, per mitigare

Dettagli

IDROSEMINA a cura di Paolo Rodaro & Christian Antonini

IDROSEMINA a cura di Paolo Rodaro & Christian Antonini IDROSEMINA a cura di Paolo Rodaro & Christian Antonini Definizione di Idrosemina È una tecnica di ingegneria naturalistica che sfrutta un mezzo liquido, l acqua, per distribuire, su delle superfici specifiche,

Dettagli

DISEGNO dell ARCHITETTURA II

DISEGNO dell ARCHITETTURA II 1 DISEGNO dell ARCHITETTURA II Il disegno delle strutture portanti. Le diapositive costituiscono unicamente una base per lo sviluppo della lezione e, come tali, non sostituiscono in alcun modo i testi

Dettagli

LANDMARK. Il muro che abbatte le difficoltà. L a n d m a r k. s.p.a PER LE CASE E LE PIAZZE PIÙ BELLE D ITALIA

LANDMARK. Il muro che abbatte le difficoltà. L a n d m a r k. s.p.a PER LE CASE E LE PIAZZE PIÙ BELLE D ITALIA s i s t e m i v e r t i c a l i LANDMARK s.p.a PER LE CASE E LE PIAZZE PIÙ BELLE D ITALIA premessa L idea: la connessione positiva Un surplus tecnologico Landmark razionalizza la quantità di geogriglie

Dettagli

Tecniche di restauro vegetazionale nei lavori forestali della Provincia Autonoma di Trento La Plagne 13 giugno 2014

Tecniche di restauro vegetazionale nei lavori forestali della Provincia Autonoma di Trento La Plagne 13 giugno 2014 Tecniche di restauro vegetazionale nei lavori forestali della Provincia Autonoma di Trento La Plagne 13 giugno 2014 Gli interventi di ripristino vegetazionale rappresentano la fase conclusiva dei lavori

Dettagli

ALLEGATO I Flussi documentali

ALLEGATO I Flussi documentali ALLEGATI 1 ALLEGATO I Flussi documentali INTERVENTI SOGGETTI A PERMESSO A COSTRUIRE e DICHIARAZIONE DI VINCOLO IDROGEOLOGICO La Richiesta di Permesso a costruire all Edilizia Privata munita di ricevuta

Dettagli

INDICE 1 PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA E DELLE SUE PARTI:... 2 2 PREMESSA... 2 3 DATI IDENTIFICATIVI DELL OPERA... 3

INDICE 1 PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA E DELLE SUE PARTI:... 2 2 PREMESSA... 2 3 DATI IDENTIFICATIVI DELL OPERA... 3 INDICE 1 PIANO DI MANUTENZIONE DELL OPERA E DELLE SUE PARTI:... 2 2 PREMESSA... 2 3 DATI IDENTIFICATIVI DELL OPERA... 3 4 DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI... 4 5 PIANO DI MANUTENZIONE DELLE OPERE DI INGEGNERIA

Dettagli

FAI - FONDO PER L'AMBIENTE ITALIANO

FAI - FONDO PER L'AMBIENTE ITALIANO LAND MILANO srl FAI - FONDO PER L'AMBIENTE ITALIANO CASTELLO DI MASINO - CARAVINO (TO) PARCO DELLA STRADA DEI 22 GIRI Sistemazione paesistico-ambientale per la fruizione turistico-culturale Progetto esecutivo

Dettagli

COMUNITA' MONTANA DELL'ALTO CHIASCIO VIA G. MATTEOTTI 17 06024 GUBBIO (PG) 12/04/2011 ELENCO PREZZI UNITARI. Codice DESCRIZIONE U.m.

COMUNITA' MONTANA DELL'ALTO CHIASCIO VIA G. MATTEOTTI 17 06024 GUBBIO (PG) 12/04/2011 ELENCO PREZZI UNITARI. Codice DESCRIZIONE U.m. 2.1.30.1 Scavi fino alla profondità di m 1,50. ( Euro novevirgolanovanta ) 2.3.40.1 Con l uso di mezzo meccanico. ( Euro settantaquattrovirgolazerozero ) mc 9,90 mc 74,00 2.6.70.1 ( Euro dodicivirgolasessanta

Dettagli

SISTEMA R.E.C.S. (Reinforced. Erosion Control System) Dott. Massimo Borghi Borghi Azio S.pA.

SISTEMA R.E.C.S. (Reinforced. Erosion Control System) Dott. Massimo Borghi Borghi Azio S.pA. CONSOLIDAMENTI ESTENSIVI IN PARETI ROCCIOSE E SCARPATE IN TERRA MEDIANTE SISTEMI DI CONTROLLO DELL EROSIONE EROSIONE E CONTENIMENTO PERMEABILI ALLA VEGETAZIONE ABBINATE A CHIODATURE: SISTEMA R.E.C.S. (Reinforced

Dettagli

Indice. 105 Materiali ed attrezzature da utilizzare. semplice con talee

Indice. 105 Materiali ed attrezzature da utilizzare. semplice con talee Indice 5 Premessa Capitolo 1 7 Rinforzare sostenibile 8 Progettazione ambientale e sostenibilità 13 L approccio dell ingegneria naturalistica e il ruolo dell architetto 14 Prestazioni offerte dalle opere

Dettagli

STRUTTURE DI CONTENIMENTO AD INGOMBRO ZERO

STRUTTURE DI CONTENIMENTO AD INGOMBRO ZERO STRUTTURE DI CONTENIMENTO AD INGOMBRO ZERO Tecnologia innovativa per la risoluzione semplice e veloce di svariate problematiche in scarpate con terreni sciolti: stabilizzazione, protezione dall erosione

Dettagli

FONDAZIONI SU PALI TRIVELLATI

FONDAZIONI SU PALI TRIVELLATI FONDAZIONI SU PALI TRIVELLATI 1.0 CRITERI DI DIMENSIONAMENTO DEI PALI Il dimensionamento dei pali viene eseguito tenendo conto dei criteri appresso riportati. a) Inizialmente vengono determinati i carichi

Dettagli

box sguardo periodico sul mondo Sand www.sand-italia.com da un idea di Gabriele Gambassini e Davide Sanmartino

box sguardo periodico sul mondo Sand www.sand-italia.com da un idea di Gabriele Gambassini e Davide Sanmartino box sguardo periodico sul mondo Sand da un idea di Gabriele Gambassini e Davide Sanmartino www.sand-italia.com n. 17 dicembre 2012 2 Un anno di lavori In questo numero di fine 2012 del SandBox abbiamo

Dettagli

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO

COMPUTO METRICO ESTIMATIVO Giunta Regionale Direzione Generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa Servizio Tecnico dei bacini degli affluenti del Po Sede di Parma Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile OPCM

Dettagli

IPSASR Giustino Fortunato LAGONEGRO

IPSASR Giustino Fortunato LAGONEGRO ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE RUGGERO DI LAURIA LAURIA IPSASR Giustino Fortunato LAGONEGRO Contributi per buone pratiche e progetti di valenza scientifica e culturale realizzati dagli istituti

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA GEOTECNICA TESI DI LAUREA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA GEOTECNICA TESI DI LAUREA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTÀ DI INGEGNERIA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA GEOTECNICA TESI DI LAUREA L uso dei Geosintetici nella Stabilizzazione dei pendii Relatore: Candidato: Ch.mo

Dettagli

INDICE. 1. Premesse pag. 2. 2. Regime normativo pag. 3

INDICE. 1. Premesse pag. 2. 2. Regime normativo pag. 3 INDICE 1. Premesse pag. 2 2. Regime normativo pag. 3 3. Plinto di fondazione torre faro pag. 4 3.1 Sollecitazione massime di calcolo pag. 4 3.2 Determinazione massimi sforzi sui pali pag. 4 3.3 Dimensionamento

Dettagli

pag. 1 Num.Ord. TARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE R I P O R T O LAVORI A MISURA

pag. 1 Num.Ord. TARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE R I P O R T O LAVORI A MISURA Num.Ord. DESIGNAZIONE DEI LAVORI D I M E N S I O N I Quantità pag. 1 R I P O R T O LAVORI A MISURA 1 Scavo a sezione obbligata eseguito a mano, all esterno di edifici, in 01.01.09 terre di qualsiasi natura

Dettagli

Corso di Tecnologia degli elementi costruttivi + Organizzazione del cantiere - a.a. 2002/2003 - 9 e 10 gennaio 2003 - il calcestruzzo - Alcuni avvisi

Corso di Tecnologia degli elementi costruttivi + Organizzazione del cantiere - a.a. 2002/2003 - 9 e 10 gennaio 2003 - il calcestruzzo - Alcuni avvisi Corso di Tecnologia degli elementi costruttivi + Organizzazione del cantiere - a.a. 2002/2003 - ghiaia sabbia cemento acqua Il calcestruzzo: casseratura getto e maturazione 1 Alcuni avvisi lezione breve

Dettagli

PREPARAZIONE DEL SITO

PREPARAZIONE DEL SITO Pur essendo un lavoro che richiede molta cura, la realizzazione di un buon prato è alla portata anche di chi, per hobby, si dedica con passione al giardinaggio. Al giardiniere fai da te sono necessarie

Dettagli