DIMENSIONE E - RISULTATI, ANALISI E MIGLIORAMENTO

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1 DIMENSIONE E - RISULTATI, ANALISI E MIGLIORAMENTO Elemento E1: RISULTATI DEL PROCESSO FORMATIVO Domanda E1.1: I risultati relativi agli studenti in ingresso a) Risultati delle prove di verifica del possesso dei requisiti richiesti per l accesso al CdS b) Risultati relativi a numero e tipologia degli studenti in ingresso TAB 1: Dat0: Dati inerenti i test d ingresso al CdS, con indicazione degli effettivi partecipanti che hanno scelto di concorrere per questo CdS con diversa priorità, posti disponibili, indicazione della votazione conseguita dal più alto al più basso riferito al numero di posti disponibili e infine gli ammessi effettivi, desunti dal sito pacs.unica.it. 2008/ / / / /2005 Scelta 1 a -2 a -3 a, Partecipazione test professioni sanitarie Posti CdS Punteggio Max. 52/74 51/74 54,75/80 33/77 TLB Punteggio Min 32,5 (15 ) 36,5/74 (15 ) 35,25 (15 ) 15,8 (10 ) TLB Media 39,75 29,37 Primo ammesso 3 prima 2 prima 1 prima scelta scelta scelta (punti 47,75) (punti (punti 33) Ultimo ammesso 43 prima scelta (punti 17,25) 50,75) 25 prima scelta (punti 29,25) Prima scelta (15,8) Seconda scelta (27,8) I dati dei test d ingresso sono disponibili su: pacs.unica.it/index.php?option=com_content&task=view&id=120&itemid=103 alcuni giorni dopo la selezione. Per ragioni di privacy da qualche anno non compaiono più i nominativi degli studenti. Da quanto si evince dalla Tab. 1, a parte il primo anno, il rapporto (domande con prima scelta)/(posti) risulta essere di circa 3.5/1, il doppio rispetto alla media nazionale (1.7) ma inferiore a quello di altri CdS attivati a Cagliari, come ad esempio Fisioterapisti, che però rappresentano un eccezione in tutta Italia con un rapporto di circa 10/1 (Rapporto lauree triennali delle professioni sanitarie 2006/07 Mastrillo).

2 Punto di forza: tante domande di iscrizione ai test e buon numero di partecipanti per il CdS. Area da migliorare: inserire punteggio minimo e mettere una data limite per l iscrizione (arrivano studenti quando le lezioni sono già iniziate). Questo permetterebbe, dopo la selezione, di conoscere subito chi si iscrive effettivamente e con quali lacune. Sapere perché non si iscrivono i primi selezionati non è da imputare alla bassa attrattività del CdS ma piuttosto al fatto che molti studenti partecipano a più esami di ammissione in diverse Facoltà. DAT 1 DAT 2 DAT 2_BIS Coorte 2004/ (9 della coorte) X Coorte 2005/ X Coorte 2006/ X Coorte 2007/ NP Domanda E1.2: I risultati del processo formativo attestano l efficacia complessiva dell erogazione dell offerta formativa e del processo formativo? a) Risultati relativi a: tassi di abbandono e progressione nella carriera Il corso è partito nel 2004 e riportiamo solo da allora i dati statistici Coorte 2004/05 Coorte 2005/06 Coorte 2006/07 1 anno 2 anno 3 anno Laureati in FC Abbandoni corso tempo 2 + ripetente ripetente parziale 1 trasferito trasferito Il corso di laurea ha un alto numero di studenti già laureati o lavoratori che si iscrivono a tempo parziale. Nella coorte 2006/2007 dei 4 abbandoni 3 erano già laureati che hanno trovato lavoro. livelli di apprendimento raggiunti I dati forniti dall ufficio informatizzazione sono incompleti e/o errati tempi di conseguimento del titolo di studio Punto di forza: per la coorte 2004/05 si sono laureati il 90% e l unico fuori corso è uno studente lavoratore. Per la coorte 2005/06 si sono laureati il 65 % in corso, per una media del 75 % per i primi due anni. Area da migliorare: avere le schede DAT complete e in tempi reali

3 b) Risultati del controllo dell erogazione dell offerta formativa ai fini della verifica dell efficacia complessiva dell erogazione dell offerta formativa I dati del controllo dell erogazione formativa sono limitati ai soli registri delle lezioni e fogli presenze. Non esiste alcuna struttura preposta all elaborazione di questi dati. Area da migliorare: predisporre una struttura che aumenti ed elabori i dati sul controllo c) Modalità e risultati relativi alla rilevazione delle opinioni degli studenti sul CdS ai fini della verifica dell efficacia complessiva del processo formativo Sono stati preparati dei questionari anonimi da far riempire ai laureandi ma non sono ancora stati distribuiti e non esiste una struttura preposta ad elaborarli. Area da migliorare: predisporre una struttura che aumenti ed elabori i dati sul controllo Domanda E1.3: I risultati relativi all inserimento nel mondo del lavoro o alla prosecuzione degli studi in altri CdS degli studenti che hanno conseguito il titolo di studio attestano l adeguatezza di obiettivi generali e obiettivi di apprendimento alle esigenze formative delle PI? a) Modalità e risultati relativi alla rilevazione di: informazioni e dati sull inserimento nel mondo del lavoro o sulla prosecuzione degli studi in altri CdS degli studenti che hanno conseguito il titolo di studio Alcuni dei laureati della coorte 2004/2005 sono stati inseriti con contratti brevi e a tempo determinato nelle strutture dove hanno preparato la tesi. Non esiste un monitoraggio ufficiale. Il presidente del CdS raccoglie informalmente le offerte di lavoro e le gira ai laureati con cui e in contatti via . Non e stato possibile utilizzare lo strumento dei contratti a progetto in quanto la scorsa finanziaria ha vietato il loro uso per i laureati triennali. Aree da migliorare: attuare un sistema di monitoraggio dei laureati. opinione degli studenti che hanno conseguito il titolo di studio e che si sono inseriti nel mondo del lavoro o iscritti ad altri CdS sulla formazione ricevuta (e) adeguatezza di obiettivi generali e obiettivi di apprendimento alle esigenze formative delle PI Non vengono registrate le opinioni degli studenti laureati. Aree da migliorare: attuare un sistema di monitoraggio delle opinioni dei laureati. opinione dei datori di lavoro o dei CdS ai quali si sono iscritti per la prosecuzione degli studi sulla preparazione degli studenti che hanno conseguito il titolo di studio e che si sono inseriti nel mondo del lavoro o iscritti ad altri CdS (e) adeguatezza di obiettivi generali e obiettivi di apprendimento alle esigenze formative delle PI

4 Come sopra. Elemento E2: ANALISI Domanda E2.1: L analisi dei risultati del CdS è adeguata? a) Modalità ed esiti relativi all analisi dei risultati del CdS. L analisi svolta riguarda il successo con cui gli studenti superano gli esami anno per anno. Data la complessità dell azione formativa, con lezioni frontali e molti tirocini, questa analisi ci aiuta ad apportare delle modifiche all orario dei vari semestri e dei programmi dei corsi. Non c e alcun documento di registrazione, l analisi viene svolta dopo i primi appelli per ciascun semestre insieme al presidente del CdS. Analisi degli abbandoni: il CdS ha molti studenti già laureati, se questi trovano un occupazione lasciano gli studi. Elemento E3: MIGLIORAMENTO Domanda E3.1: Il processo di miglioramento è efficace? a) Modalità di gestione del processo di miglioramento Il processo di miglioramento viene gestito in prima persona dal Presidente, dai responsabili di ciascun anno e dai responsabili di ciascun CI. Particolare attenzione viene data al primo semestre e al primo anno, in maniera da impostare bene l inizio del CdS. Aree da migliorare: non esiste alcuna documentazione se non le discussioni nei consigli di CdS e dei garanti; tutta questa attività viene portata avanti dai docenti senza nessun ausilio di personale di segreteria. Punto di forza: essendo un CdS con pochi studenti molte azioni di miglioramento sono più facili da intraprendere b) Informazioni e dati presi in considerazione e opportunità di miglioramento individuate c) Azioni di miglioramento intraprese e loro efficacia Il problema maggiore di questi CdS è una grande mole di lezioni frontali e tirocini lungo tutti e 6 i semestri senza interruzione. Questo rappresenta un handicap per quegli studenti che da subito non trovano il giusto ritmo di studio. Inoltre i tirocini, svolgendosi in strutture diverse, aumentano notevolmente i tempi morti. Le opportunità di miglioramento intraprese tendono tutte a migliorare la vita degli studenti, dargli un percorso formativo il più definito possibile che massimizzi l efficacia del loro impegno sin dall inizio. I dati presi in considerazione sono: 1. per ciascun CI: numero di persone che si iscrivono al primo appello e quanti riescono a passarlo 2. numero di esami dati da ciascun studente all inizio dell anno successivo

5 3. casi particolari, come persone che non hanno svolto alcun esame alla fine del semestre Dopo ciascun appello il responsabile del CI manda i risultati al Presidente per verificare l esistenza di casi particolari (nessun iscritto all esame, molti bocciati). Oltre a indire appelli straordinari è stato anche spostato l inizio dei tirocini per permettere lo svolgimento degli esami. Questo per l anno in corso, poi si cerca di prendere decisioni per l anno successivo. Opportunità di miglioramento intraprese: 1. Tabella di equipollenza per convalida esami svolti in altre sedi o in altri CdS. 2. adeguamento dei contenuti dei corsi rispetto al numero di ore di didattica frontale ed esame unico per i CI con piu di un modulo 3. Inizio dei tirocinii dopo i primi appelli a febbraio (per il I semestre) o giugno (per il II semestre) 4. organizzazione dei corsi all interno del semestre equilibrando l impegno didattico su sottoperiodi del semestre: ottobre-novembre e dicembre-gennaio per il I semestre. Si cerca di mettere nel primo periodo un corso con un alto numero di crediti con un corso piu semplice (in contemporanea). Queste azione di miglioramento sono facilitate dall avere solo 15 studenti per anno. I dati presi in considerazioni sono i crediti effettivamente ottenuti a fine anno, cioè considerando i CI per intero e non i singoli moduli. Documenti di questa attività sono i verbali del CdS, che riportano parzialmente le modalità delle azioni di miglioramento. Scheda E3.1 Esiti del processo di miglioramento Miglioramento da parte del CdS Opportunità di miglioramento Azioni di miglioramento individuate La convalida degli esami degli studenti precedentemente iscritti in altri CdS avviene non prima della fine del I semestre, dovute ai lunghi tempi per il passaggio dei documenti dalla segreteria al CdS e ritorno. Gli studenti percepiscono il CI come una somma di esami diversi Evitare la sovrapposizione di tirocini e lezioni frontali (mattina lezione e pomeriggio tirocinio) individuando tempi diversi per lezioni e studio da una parte e parte pratica dall altra Rendere piu equilibrato l orario delle lezioni intraprese Stesura di una tabella di convalide automatica elaborata dai docenti che la segreteria visiona senza dover trasmettere la documentazioni al CdS e poi a ogni docente (CdS del Marzo 2007) Si e deciso di svolgere le lezioni del CI, ove possibile, nel medesimo periodo e di fissare una data unica per l esame finale, momento in cui si supera o meno tutto il CI, cercando anche di organizzare un programma unico e adeguato al numero di ore effettive I tirocini sono stati spostati dopo le lezioni frontali e i primi appelli. Lezioni frontali organizzate in sotto-semestri, es. ottobrenovembre e dicembre-gennaio Efficacia delle azioni intraprese Sin dall inizio gli studenti sanno quali esami gli vengono convalidati e possono quindi organizzarsi al meglio per frequentare corsi e tirocini. La segreteria tarda a comunicare l avvenuta convalida ai docenti. Meno dispersione degli studenti che vedono un percorso più definito. Netto aumento dei crediti ottenuti a fine anno. Continuità del processo formativo (lezioni e studio giorno per giorno) non interrotto da attività pratiche. Gli studenti riescono a gestire meglio la preparazione degli esami di profitto. Gli studenti riescono a superare gli esami piu facilmente e nei tempi previsti

6 Aree da migliorare: l attività di miglioramento funziona bene per il primo anno, data l omogeneità dell offerta formativa, in cui i docenti hanno molti contatti tra loro. Per gli anni successivi quest azione decade sia per l eterogeneità dei corsi che per la loro delocalizzazione (ospedali, cliniche). Non esiste una documentazione adeguata delle attivita intraprese e della loro efficacia. Punti di forza: l azione di miglioramento avviene con più efficacia per gli studenti del primo anno, che devono acquisire una nuova mentalità di studio. Con la nomina di un responsabile per anno delle lezioni frontali e dei tirocini è aumentata la capacità di individuare le carenze e attuare dei miglioramenti. Domanda E3.2: La gestione dei problemi contingenti e le azioni correttive e preventive sono efficaci? a) Modalità di gestione dei problemi contingenti I problemi contingenti vengono affrontati personalmente dai docenti senza l ausilio di nessuna figura preposta. Non esiste alcuna modalità se non informare il Presidente in caso di problema che sussiste. Per ogni anno viene nominato un responsabile dell orario che corregge all occorrenza problemi di piccola portata (indisponibilità del docente, spostamento di orario, scambi). I docenti hanno gli indirizzi degli studenti e due studenti per ogni anno vengono nominati referenti. b) Soluzione dei problemi contingenti e relativa efficacia Vedere Scheda E3.2 c) Azioni correttive e preventive e loro efficacia Vedere Scheda E3.2 Scheda E3.2 Problemi nella gestione dei processi che interessano il CdS Problemi risolti Problema Soluzione Efficacia della soluzione Mancanza di un docente temporanea Cambio temporaneo di orario Ottima, gli studenti non hanno perso tempo. Mancanza di un docente prolungata e non Accordo all interno del SSD per trovare un E stato mantenuto lo stesso orario programmata sostituto preparato a inizio anno Lampadina del videoproiettore mal funzionante La persona che ha acquistato il videoproiettore ha comprato la lampadina e l ha cambiata. Poco efficace, ci sono voluti 10 giorni prima di riuscire ad avere il videoproiettore funzionante. Azioni correttive Problema Azione correttiva Efficacia dell azione correttiva nessuna Azioni preventive Problema Azione preventiva Efficacia dell azione preventiva Mancanza di docenza a causa della improvvisa indisponibilità di un docente Nomina di un responsabile dell orario I docenti hanno un referente Aree da migliorare: data la mancanza cronica di risorse e la mancanza di personale tecnico/amministrativo è difficile pensare a delle azioni preventive, quali per esempio comprare diverse lampadine per il videoproiettore.

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