COMUNE DI BASTIA UMBRA

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1 COMUNE DI BASTIA UMBRA DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (D.U.P.)

2 INDICE Pag. Premessa 3 Il Documento unico di programmazione degli enti locali (DUP) 3 1 La Sezione Strategica 4 2 Analisi di contesto Caratteristiche della popolazione, del territorio e della struttura organizzativa dell ente Popolazione Condizione socio economica delle famiglie Economia insediata Territorio Struttura organizzativa Strutture operative Organizzazione e modalità di gestione dei servizi pubblici locali. - Organismi gestionali Obiettivi degli organismi gestionali Accordi di programma Altri strumenti di programmazione negoziata Funzioni esercitate su delega 27 3 Indirizzi generali di natura strategica relativi alle risorse e agli impieghi e sostenibilità economico 28 finanziaria attuale e prospettica. 3.1 Gli investimenti e la realizzazione delle opere pubbliche Fonti di finanziamento Analisi delle risorse finanziarie Entrate tributarie Contributi e trasferimenti di parte corrente Proventi extratributari L Analisi delle risorse finanziarie in conto capitale Finanziamento degli investimenti Equilibri della situazione corrente e generali del bilancio ed i relativi equilibri in termini di cassa Quadro generale riassuntivo Coerenza e compatibilità presente e futura con le disposizioni del patto di stabilità interno e con i 62 vincoli di finanza pubblica. 5 Le linee programmatiche di mandato 64 6 Ripartizione delle linee programmatiche di mandato, declinate in programmi e progetti, in coerenza 96 con la nuova struttura del bilancio armonizzato ai sensi del d. lgs. 118/ La Sezione Operativa Gli investimenti: l elenco annuale delle opere pubbliche da realizzare La spesa per le risorse umane il dettaglio Le variazioni del patrimonio

3 PREMESSA Il principio contabile applicato n. 12 concernente la programmazione di bilancio, statuisce che la programmazione è il processo di analisi e valutazione che, comparando e ordinando coerentemente tra loro le politiche e i piani per il governo del territorio, consente di organizzare, in una dimensione temporale predefinita, le attività e le risorse necessarie per la realizzazione di fini sociali e la promozione dello sviluppo economico e civile delle comunità di riferimento. Il processo di programmazione, si svolge nel rispetto delle compatibilità economico-finanziarie e tenendo conto della possibile evoluzione della gestione dell ente, richiede il coinvolgimento dei portatori di interesse nelle forme e secondo le modalità definite da ogni Ente, si conclude con la formalizzazione delle decisioni politiche e gestionali che danno contenuto a programmi e piani futuri riferibili alle missioni dell ente. Attraverso l attività di programmazione, le amministrazioni concorrono al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica definiti in ambito nazionale, in coerenza con i principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica emanati in attuazione degli articoli 117, terzo comma, e 119, secondo comma, della Costituzione e ne condividono le conseguenti responsabilità. Il Documento unico di programmazione degli enti locali (DUP) Il DUP è lo strumento che permette l attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative. Il DUP costituisce, nel rispetto del principio del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio, il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Il DUP si compone di due sezioni: la Sezione Strategica (SeS) e la Sezione Operativa (SeO). La prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la seconda pari a quello del bilancio di previsione. Entro il 31 luglio di ciascun anno la Giunta presenta al Consiglio il Documento Unico di Programmazione (DUP), che sostituisce, per gli enti in sperimentazione, la relazione previsionale e programmatica. Con riferimento all esercizio 2015, il termine di presentazione del DUP non è vincolante. 3

4 SEZIONE STRATEGICA 1. LA SEZIONE STRATEGICA La sezione strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato di cui all art. 46 comma 3 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e individua, in coerenza con il quadro normativo di riferimento e con gli obiettivi generali di finanza pubblica, le principali scelte che caratterizzano il programma dell amministrazione da realizzare nel corso del mandato amministrativo. Nella sezione strategica vengono riportate le politiche di mandato che l ente intende sviluppare nel corso del triennio, declinate in programmi, che costituiscono la base della successiva attività di programmazione di medio/breve termine che confluisce nel Piano triennale ed annuale della performance. Il Comune di Bastia Umbra in attuazione dell art. 46 comma 3 del TUEL ha approvato, con deliberazione di C.C. n. 59 del 25/09/2014 il Programma di mandato per il periodo , dando così avvio al ciclo di gestione della Performance. Attraverso tale atto di Pianificazione, sono state definite nr. 5 aree di intervento strategico che rappresentano le politiche essenziali da cui sono derivati i programmi, progetti e singoli interventi da realizzare nel corso del mandato. Tali Linee Programmatiche, che attengono a vari ambiti di intervento dell Ente, sono state così denominate: N.1 POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZIONE E PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO N.2 POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO N.3 POLITICHE PER IL SOCIALE N.4 POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL ATTIVITA CULTURALE,SPORTIVA E RICREATIVA N.5 POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE ED EFFICIENTE La Giunta Comunale rendiconterà lo stato di attuazione dei programmi di mandato a decorrere dall'anno 2015 nel mese di settembre così come previsto dall'art. 193 del Tuel 2000 e ss.mm. Il monitoraggio relativo allo stato di attuazione della programmazione, si rende necessario non solo perché previsto dalla normativa, art. 42 comma 3 Tuel, ma soprattutto perché costituisce attività strumentale alla sana 4

5 gestione degli Enti pubblici, e soprattutto un dovere nei confronti dei cittadini che hanno il diritto di conoscere le azioni poste in essere dagli amministratori comunali ed i risultati raggiunti, posti in correlazione con gli obbiettivi programmati ampiamente pubblicizzati. I contenuti programmatici della Sezione Strategica 5

6 DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE ANALISI DI CONTESTO Comune di BASTIA UMBRA 6

7 2. ANALISI DI CONTESTO L individuazione degli obiettivi strategici consegue ad un processo conoscitivo di analisi strategica, delle condizioni esterne all ente e di quelle interne, sia in termini attuali che prospettici e alla definizione di indirizzi generali di natura strategica. In particolare, con riferimento alle condizioni interne, l analisi richiede, almeno, l approfondimento dei seguenti profili: 1. Caratteristiche della popolazione, del territorio e della struttura organizzativa dell ente; 2. Organizzazione e modalità di gestione dei servizi pubblici locali; 3. Indirizzi generali di natura strategica relativi alle risorse e agli impieghi e sostenibilità economico finanziaria attuale e prospettica. 4. Coerenza e compatibilità presente e futura con le disposizioni del patto di stabilità interno e con i vincoli di finanza pubblica. Ogni anno gli obiettivi strategici, contenuti nella Sezione Strategica, sono verificati nello stato di attuazione e possono essere, a seguito di variazioni rispetto a quanto previsto nell anno precedente e dandone adeguata motivazione, opportunamente riformulati. In considerazione delle linee programmatiche di mandato e degli indirizzi strategici, al termine del mandato, l amministrazione rende conto del proprio operato attraverso la relazione di fine mandato di cui all art. 4 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149, quale dichiarazione certificata delle iniziative intraprese. La Giunta Comunale ha preso atto della Relazione di fine mandato, sottoscritta dal Sindaco, con deliberazione n. 69 del 25/02/2014 7

8 2.1 CARATTERISTICHE DELLA POPOLAZIONE, DEL TERRITORIO E DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELL ENTE POPOLAZIONE Popolazione legale all'ultimo censimento ANNO Popolazione residente a fine 2014 (art.156 D.Lvo 267/2000) n di cui: maschi n femmine n nuclei familiari n comunità/convivenze n. 2 Popolazione al 1 gennaio 2014 n Nati nell'anno n. 192 Deceduti nell'anno n. 191 Immigrati nell'anno n. 625 Emigrati nell'anno n. 649 saldo naturale n. 1 saldo migratorio n. -24 Popolazione al n di cui In età prescolare (0/6 anni) n In età scuola dell'obbligo (7/14 anni) n In forza lavoro 1. occupazione (15/29 anni) n In età adulta (30/65 anni) n In età senile (oltre 65 anni) n Tasso di natalità ultimo quinquennio: Anno Tasso ,01 % ,96 % ,96 % ,96 % ,87 % Tasso di mortalità ultimo quinquennio: Anno Tasso ,94 % ,71 % ,71 % Popolazione massima insediabile come strumento urbanistico vigente Livello di istruzione della popolazione residente Abitanti n ,71 % ,87 % entro il

9 Laurea 0,00 % Diploma 0,00 % Lic. Media 0,00 % Lic. 0,00 % Elementare Alfabeti 0,00 % Analfabeti 0,00 % 9

10 2.1.2 CONDIZIONE SOCIO-ECONOMICA DELLE FAMIGLIE La condizione socio-economica delle famiglie del nostro territorio, risente dell attuale congiuntura economica dovuta alla crisi del settore occupazionale. Si sono registrati nel corso degli ultimi anni interventi a favore di nuclei familiari che presentavano difficoltà economiche a sostenere impegni di spesa per le necessità primarie. Gli interventi di natura sociale sono definiti in ambito di distretto sociosanitario e nell attuale Piano di Zona. Nel corso di quest ultimi anni le risorse a disposizioni degli enti locali, in ambito sociale, sono progressivamente diminuite e questo influisce sulla tipologia degli interventi da mettere in campo. Le linee guida regionali per la stesura del nuovo Piano di Zona stabiliscono la programmazione dei livelli essenziali di assistenza sociale a fronte di una diminuzione consistente degli stanziamenti sul Fondo delle Politiche Sociali. Si riporta di seguito l andamento demografico del Comune di Bastia Umbra dall anno 2002 all anno ANDAMENTO DEMOGRAFICO DELLA POPOLAZIONE POPOLAZIONE

11 11

12 2.1.3 ECONOMIA INSEDIATA Il Comune di Bastia Umbra si trova in una posizione strategica rispetto all asse viario Perugia Foligno, e questa collocazione, coniugata alla presenza del fiume Chiascio, alla vicinanza con Assisi ed alla disponibilità di territorio pianeggiante, ha favorito lo sviluppo di una fiorente economia insediata. L attività commerciale è stata da sempre una vocazione nel Comune di Bastia Umbra situata, appunto, in una posizione baricentrica rispetto alle principali direttive regionali. Per comprendere la tradizione commerciale di questo centro, si pensi che la prima grande fiera fu istituita nel 1581, a cui si aggiunse quella del 15 giugno 1621 e quella del maggio Le attività economiche che storicamente hanno caratterizzato quest area sono quelle del commercio e dell artigianato, ma oggi si assiste ad un crescente aumento delle imprese di servizi. La superficie agricola utilizzata (S.A.U.) è pari a circa 1833 ettari con una riduzione negli ultimi 25 anni di circa il 25% (600) ettari. Allo stato attuale, la superficie agricola destinata a seminativi è utilizzata prevalentemente per la coltivazione di cereali come il mais, il frumento, l orzo. Significativi sono anche i dati riguardanti le aziende vinicole,(41 ettari a vite) dell olio d oliva (24 ettari di oliveti) e aziende con frutteti (19 ettari di frutteti) presenti nel territorio. La dimensione media delle aziende agricole vocate alla coltivazione dei cereali è di 3,0 ettari. L attività artigianale che nel tempo si è insediata e sviluppata nel territorio bastiolo si è caratterizzata per un ottimo livello di dinamismo e propensione all innovazione. Quanto all attività industriale nel particolare, se per decenni questa ha rappresentato il volano di tutto il sistema produttivo locale, principalmente per quanto riguarda le filiere dell agroalimentare, del tessile abbigliamento e della meccanica, recentemente alcune grandi realtà produttive della zona sono state costrette a far fronte a situazioni di difficoltà, legate in particolare alle condizioni del mercato internazionale o a scelte strategiche e finanziarie dei gruppi ai quali appartengono. Le piccole e medie imprese e le industrie del settore produttivo risultano tuttavia il settore trainante dell economia bastiola in termini di fatturato e di livelli occupazionali. L insieme delle piccole imprese che compone il tessuto industriale bastiolo è caratterizzato da precisi punti di forza quali: elevata dinamicità e know how di processo, a cui spesso si contrappongono alcuni elementi critici, legati al permanere, in alcuni casi, di modelli organizzativi elementari spesso ancora focalizzati sul ruolo dell imprenditore con basso livello di managerialità. In estrema sintesi l economia insediata strutturalmente è caratterizzata da frammentazione imprenditoriale con prevalenza di microimprese (soprattutto individuali) concentrate nel settore del commercio al dettaglio. Esiste una industrializzazione di piccole dimensioni, prevalentemente manifatturiera dovuta da un incompiuta evoluzione industriale ed un artigianato rivolto soprattutto all edilizia ed al manifatturiero nel settore dell abbigliamento. E crescente la presenza di servizi alle imprese anche ad alto contenuto tecnologico che spingono il territorio verso livelli di terziarizzazione evoluta necessari a stimolare una domanda più matura e progredita indice di economie più sviluppate, funzionale all innovazione che diviene necessità ineludibile per far fronte alle nuove condizioni della competizione globale. Dal registro delle imprese delle Camere di Commercio di Perugia (dati Unioncamere) le imprese con sede a Bastia U. sono: 12

13 SETTORE ECONOMICO IMPR ESE ISCRI TTE ATTIV E ANNO 2013 IMPR ESE ISCRI TTE I TRIM IMPR ESE ISCRI TTE ATTIV E SEDE ANNO 2013 IMPR ESE ISCRI TTE ATTIV E SEDE I TRIM IMPRES E ARTIGI ANE ANNO 2013 IMPRES E ARTIGI ANE I TRIM IMPRES E AL FEMMI NILE ANNO 2013 SOCIE TA' CAPIT ALI ANNO 2013 SOCIE TA' CAPIT ALI I TRIM SOCIE TA' PERS ONE ANNO 2013 SOCIE TA' PERS ONE I TRIM 2014 IMPRES E INDIVID UALI ANNO 2013 IMPRES E INDIVID UALI I TRIM 2014 ALTRE FORME GIURIDI CHE ANNO 2013 ALTRE FORME GIURIDI CHE I TRIM 2014 AGRICOLTURA - CACCIA E SILVICOLTURA ESTRAZIONE DI MINERALI DA CAVE E MINIERE ATTIVITA' MANIFATTURIERE FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE ECC FORNITURA DI ACQUA, RETI FOGNARIE, ECC COSTRUZIONI COMM.INGR.E DETT.RIP.BENI PERS.E PER CASA TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO ATTIVITA' DI SERVIZI ALLOGGIO E RISTORAZIONE SERVIZIO DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE ATTIVITA' FINANZIARIA E ASSICURATIVA ATTIVITA' IMMOBILIARI ATTIVITA' PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE ISTRUZIONE SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE ATTIVITA' ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVENTIMENTO ALTRE ATTIVITA' DI SERVIZI IMPRESE NON CLASSIFICATE

14 2.1.4 TERRITORIO omune si Il Comune di Bastia, si colloca nella parte nord-est della regione, lungo l ampia valle Umbra nord che si estende da Perugia verso Foligno e che dava nome a quello che, un tempo, era appunto il Comprensorio Valle Umbra Nord, comprendente anche Assisi, Bettona e Cannara, esteso nella parte settentrionale della valle umbra, limitata a Nord Est dal Monte Subasio e a Sud Est dalle colline che la separano dalla Valle del Tevere. Il Comune si compone del capoluogo e delle due frazioni di Costano ed Ospedalicchio, entrambe con un proprio centro storico. L esatta perimetrazione del capoluogo e delle due suddette frazioni è stata operata con deliberazione consiliare n. 24 in attuazione di quanto disposto dalla l. 1228/

15 Superficie in 27,62 Kmq RISORSE IDRICHE * Laghi 0 * Fiumi e torrenti 2 STRADE * Statali Km. 5,00 * Provinciali Km. 8,00 * Comunali Km. 87,70 * Vicinali Km. 31,00 * Autostrade Km. 0,00 PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI Se "SI" data ed estremi del provvedimento di approvazione * Piano regolatore Si No X adottato * Piano regolatore Si X No delibera C.C. n.44 del approvato * Programma di Si No X fabbricazione * Piano edilizia Si No X economica e popolare PIANO INSEDIAMENTI PRODUTTIVI * Industriali Si X No Delibera C.C. n.18 del * Artiginali Si X No Delibera C.C. n.18 del * Commerciali Si X No Delibera C.C. n.18 del * Altri strumenti (specificare) Si No X Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art. 170, comma 7, D.L.vo 267/2000) Si X No AREA INTERESSATA AREA DISPONIBILE P.E.E.P. mq. 0,00 mq. 0,00 P.I.P. mq ,00 mq. 0,00 15

16 2.1.5 STRUTTURA ORGANIZZATIVA IDENTITA ORGANIZZATIVO GESTIONALE Per quanto attiene all organizzazione gestionale, si riporta di seguito l Organigramma del Comune di Bastia Umbra alla data del 31/12/2014: Sindaco Segretario Comunale Posizioni organizzative Dott. Stefano ANSIDERI Dott.ssa CLARA BRUNACCI Si rinvia all organigramma allegato 16

17 17

18 18 Ai sensi dell art. 109, 2 comma e dell art. 50, 10 comma del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 TUEL e dell art. 34 del vigente Regolamento in materia di Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi, le Posizioni Organizzative sono state conferite ai sotto elencati Funzionari: L organizzazione dell Ente è articolata in 14 Settori ciascuno dei quali è affidato a una Posizione organizzativa in quanto nell Ente non è stata istituita la Dirigenza. Settore Personale Organizzazione; Settore Affari Generali; Settore Lavori Pubblici; Settore Urbanistica; Settore Economico-Finanziario; Settore Edilizia; Settore Sociale; Settore Farmacie Comunali; Settore Polizia e Commercio; Settori Tributi ed altre entrate; Settore Cultura e Sport; Settore Demografico e Statistico Settore Inforrmatico Settore Controllo di Gestione Si riporta inoltre di seguito, la tabella riepilogativa del personale del Comune di Bastia Umbra alla data del 31/12/2014, distinguendo tra dotazione organica e personale in servizio. Categoria e posizione economica Previsti in dotazione organica In servizio numero Categoria e posizione economica Previsti in dotazione organica In servizio numero A C A C A C A C A C B D B D B D B D B D B D B Dirigente 0 0 TOTALE 10 9 TOTALE Totale personale al : di ruolo n. 118 fuori 1 ruolo n.

19 Tipologia Asili nido n. Scuole materne n. Scuole elementari n. Scuole medie n. Strutture residenziali per anziani n STRUTTURE OPERATIVE ESERCIZIO IN PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE CORSO Anno 2014 Anno 2015 Anno 2016 Anno 2017 posti n. posti n. posti n. posti n. posti n Farmacie comunali n. 2 n. 2 n. 2 n. 2 Rete fognaria in Km - bianca 2,00 2,00 2,00 2,00 - nera 0,00 0,00 0,00 0,00 - mista 61,00 61,00 61,00 61,00 Esistenza depuratore Si X No Si X No Si X No Si X No Rete acquedotto in Km 128,00 128,00 128,00 128,00 Attuazione servizio idrico integrato Si X No Si X No Si X No Si X No Aree verdi, parchi, giardini n. 198 n. 198 n. 198 n. 198 hq. 41,00 hq. 41,00 hq. 41,00 hq. 41,00 Punti luce illuminazione pubblica n n n n Rete gas in Km 116,00 116,00 116,00 116,00 Raccolta rifiuti in quintali - civile 146,00 146,00 146,00 146,00 - industriale 0,00 0,00 0,00 0,00 - racc. Si X No Si X No Si X No Si X No diff.ta Esistenza discarica Si No X Si No X Si No X Si No X Mezzi operativi n. 10 n. 10 n. 10 n. 10 Veicoli n. 16 n. 16 n. 16 n. 16 Centro elaborazione dati Si X No Si X No Si X No Si X No Personal computer n. 112 n. 112 n. 112 n. 112 Altre strutture (specificare) 19

20 2.2 ORGANIZZAZIONE E MODALITÀ DI GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI - ORGANISMI GESTIONALI Si espongono le partecipazioni dell Ente acquisite, evidenziando i settori d intervento, le motivazioni e la rilevanza della partecipazione stessa nonché l andamento di tali società od Enti partecipati SOCIETA e organismi gestionali % Si(energia) S.p.a. 2,34 Conap S.r.l. 4,09 Umbra Acque S.p.a. 2,61 S.A.S.E. S.p.a. 0,09 Webred S.p.a. 0,04 Umbriafiere S.p.a. 12,00 Consorzio Energia Veneto 0,14 Consorzio Sir Umbria 0,56 Ato n. 1 (Ambito territoriale ottimale per le risorse idriche) 3,00 Obiettivi degli organismi gestionali dell'ente: Il ruolo del Comune nei predetti organismi è, da un lato quello civilistico, che compete ai soci delle società di capitali e da un altro lato quello amministrativo di indirizzo politico e controllo sulla gestione dei servizi affidati ai medesimi. I recenti interventi normativi emanati sul fronte delle partecipazioni in società commerciali e enti detenuti dalle Amministrazioni pubbliche, sono volti alla razionalizzazione delle stesse e ad evitare alterazioni o distorsioni della concorrenza e del mercato così come indicato dalle direttive comunitarie in materia. Il Comune, oltre ad aver ottemperato a tutti gli obblighi di comunicazione e certificazione riguardanti le partecipazioni, monitora costantemente l opportunità di mantenere le stesse in base al dettato normativo di riferimento. In relazione agli organismi societari di cui sopra si esprimono le seguenti considerazioni: a) SI(e)NERGIA S.p.a., società mista partecipata per il 50,3% da Comuni e per il 49,7% da diverse società private e con capitale sociale pari ad ,00 interamente versato. E' partecipato dell Ente dal con una partecipazione del 2,34% pari a azioni per un valore sottoscritto pari a 3.090,00. Finalità principali della società sono la progettazione, costruzione, manutenzione, gestione, riordino ed esercizio di opere di conduzione e trasporto di prodotti energetici. L'Ente, mediante l'adozione della delibera consiliare n. 38/2012 si è favorevolmente espresso in merito sia alla dismissione totale della propria partecipazione che alla proposta del Comune di Perugia di gestione unitaria della connessa procedura ad evidenza pubblica. b) Conap S.r.l., società a totale partecipazione pubblica, con un capitale sociale di ,00 interamente versato. Ha ad oggetto la costruzione e la titolarità di opere idrauliche. La quota di partecipazione del Comune di Bastia è pari al 4,09% per un valore sottoscritto di ,00 e risale al c) Umbra Acque S.p.a. è l azienda che gestisce il Servizio idrico integrato nei 38 comuni ricadenti nell A.T.O. Umbria 1. La società partecipata dal Comune a partire dal con una quota pari al 2,61%, per un numero di azioni di pari ad un valore sottoscritto di ,00, ha un capitale sociale pari ad interamente versato. d) La S.A.S.E. S.p.a. è una società a partecipazione mista di enti locali e di altri soggetti pubblici e privati che ha per oggetto sociale il potenziamento e la gestione dell aeroporto di S. Egidio. In data 9 maggio 2012 l Assemblea straordinaria della società, ha deliberato la copertura della perdita residua del 2010 di euro ,00 e la perdita realizzata nel 2011 di euro ,00 per complessivi euro ,00, mediante la riduzione del capitale sociale da euro ad euro attraverso la riduzione del valore nominale di ciascuna azione da euro 116,00 ad euro 62,70. Dopo tale intervento il capitale sociale risultava determinato in euro ,80 suddiviso in azioni da euro 62,70 ciascuna. La richiamata Assemblea straordinaria ha inoltre deliberato di elevare il valore di ogni azione da euro 62,70 ad euro 125,40 ciascuna, sostituzione effettuata assegnando una azione da euro 125,40 ogni due vecchie possedute da euro 62,70. Contestualmente l Assemblea del 09 maggio 2012 ha deliberato un aumento del 20

21 capitale sociale da euro ,80 ad euro ,80 mediante emissione di n azioni del valore di 125,40 ciascuna. Alla data del 31/12/2012 il capitale sociale risulta interamente sottoscritto, versato per euro ,03, residuano da incassare euro ,77. Il Comune di Bastia Umbra alla data del 31/12/2012 detiene n. 21 azioni del valore di 125,40 ciascuna per un valore complessivo pari ad euro 2.633,40. e) La Webred S.p.A. è una società a totale partecipazione pubblica con un capitale sociale interamente versato pari ad ,00. La società, quale organismo promosso e partecipato dalla Regione Umbria, ha lo scopo di perseguire, attraverso l esercizio di attività economiche, il miglioramento qualitativo nella gestione della cosa pubblica mediante la realizzazione e la messa a disposizione degli operatori pubblici di un sistema integrato di servizi informativi ed informatici e la diffusione di una cultura della informazione quale fonte di sviluppo sociale e tecnologico. La partecipazione del Comune di Bastia iniziata nel 1973 è pari allo 0,04 %, con un numero di azioni pari a 1320, per un valore sottoscritto di 686,40. In seguito ad un analisi delle disposizioni della legge n. 244/2007 (finanziaria 2008), dello statuto di Webred, della normativa attualmente vigente in materia di enti locali e dello statuto dell ente, si ritiene che la l attività della società in questione difetti di presupposti di strumentalità diretta al perseguimento di finalità istituzionali dell ente, nonché di elementi significativi di pubblico interesse pertanto con delibera consiliare n. 63 del 30 novembre 2010 è stato approvato l avvio del processo di dismissioni della propria partecipazione nella società medesima. Con Determinazione del F.R. n.1219 del 21 dicembre 2010 è stato indetto l esperimento di asta pubblica, ai sensi degli artt. 73, lett. c) e 76 comma 2 del R.D. n.827/1924, per la cessione del pacchetto azionario detenuto dal Comune di Bastia Umbra, ma la procedura è andata deserta. f) Umbriafiere S.p.a. è la società mista pubblico privata che gestisce il centro fieristico regionale situato nel territorio comunale, fornisce servizi inerenti l organizzazione di manifestazioni fieristiche, mostre, congressi, conferenze, workshop e tavole rotonde. Il Capitale sociale ammonta ad ,00 interamente versato ed il Comune di Bastia Umbra ha una partecipazione pari al 12% dal , data di costituzione della società, per un valore sottoscritto di ,68. g) Consorzio Energia Veneto CEV- consorzio di diritto privato senza scopo di lucro, si propone di coordinare l attività degli enti e delle imprese consorziate e di migliorare la capacità produttiva e l efficienza fungendo da organizzazione comune per l attività di acquisto, approvvigionamento, distribuzione, erogazione, vendita e ripartizione tra i consorziati stessi di ogni fonte di energia, nonché la prestazione di servizi funzionali all ottimizzazione dell utilizzo di fonti energetiche nell attività di impresa. L Ente partecipa dal con una percentuale pari al 0,14. h) Consorzio Sir Umbria, consorzio di diritto pubblico, ha lo scopo di perseguire un efficiente ed efficace sviluppo del sistema informativo regionale in Umbria inteso come l insieme di infrastrutture, strutture e servizi, basato sull impiego delle tecnologie della informazione e della comunicazione realizzato nel territorio regionale. Il Comune detiene una partecipazione pari allo 0,56%. i) Autorità di Ambito Territoriale Ottimale Umbria 1 è un Consorzio obbligatorio ex lege che ha lo scopo di organizzare il servizio idrico integrato nell ambito territoriale ottimale Umbria 1 quale risulta dall allegato A della L.R n. 43 e di provvedere alla programmazione ed al controllo sull attività di gestione del servizio idrico. Il Comune ha un partecipazione pari al 3%. 21

22 SOCIETA' PARTECIPATE RAGIONE SOCIALE SITO WEB DELLA SOCIETA' ENTITA' PARTECIPA ZIONE FUNZIONI ATTRIBUITE E ATTIVITA' SVOLTE IN FAVORE DELL'AMMINISTRAZ IONE O DELLE ATTIVITA' DI SERVIZIO PUBBLICO AFFIDATE DURATA DELL'IMPEG NO ONERE COMPLESSIVO A QUALSIASI TITOLO GRAVANTE PER L'ANNO SUL BILANCIO DELL'AMMINIST RAZIONE (esercizio 2012) RAPPRESENTANTI DELL'AMMINISTRAZIONE NEGLI ORGANI DI GOVERNO RISULTATI DI BILANCIO DEGLI ULTIMI TRE ESERCIZI INCARICHI DI AMMINISTRATORE DELL'ENTE SI(e)NERGI A S.p.A. it 2,34% SIENERGIA opera nel territorio della Provincia di Perugia nel settore delle reti dell energia a servizio delle Pubbliche Amministrazioni e dei soggetti energivori presenti sul territorio. In particolare si occupa della fornitura e lo svolgimento dei servizi di distribuzione gas metano per i Comuni, della progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici, dei servizi di consulenza a favore di enti pubblici e soggetti privati, anche attraverso la progettazione e costruzioni di impianti di produzione a fonti rinnovabili. 31/12/2051 0,00 NOME Massimo Bistocchi Nicola Casagrande Maria Zampini TRATTA MENTO ECONOM ICO 0, , ,17 periodo di iferimen to dal 13/09/1 3 al 31/12/1 3 dal 13/09/1 3 al 31/12/1 3 dal 13/09/1 3 al 31/12/1 3 ANNO ,00 ANNO ,0 0 ANNO ,00 NOMINATI VO Linda Corrado TRATTA MENTO ECONO MICO ,55 periodo di iferimento dal 13/09/13 al 31/12/13 22

23 UMBRA ACQUE S.p.A. WEBRED S.p.A. Consorzio Acquedotti Perugia srl - CONAP S.r.l. 2,61% 0,04% 4,09% Umbra Acque SpA è una società pubblicoprivata con vincolo di partecipazione da parte degli enti pubblici in misura non inferiore al 51%. È nata il 14 dicembre 2002, dall aggregazione dei gestori del servizio idrico integrato (l insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione di acque reflue) già esistenti nel territorio, e dal 1 gennaio 2003 essa gestisce il servizio idrico integrato nei 38 comuni ricadenti negli Ambiti Territoriali Integrati (A.T.I.) n 1 e n 2 Webred SpA, si propone di supportare l'ottimizzazione e l'automazione dei processi dell'amministrazione Pubblica e migliorare i servizi ai cittadini ed alle imprese attraverso la realizzazione e la messa a disposizione di sistemi integrati di servizi informativi ed informatici. CONAP si occupa della realizzazione e della gestione delle reti di captazione e adduzione dell acqua potabile nel territorio dei venticinque Comuni consorziati. 31/12/ ,20 31/12/2050 0,00 Enrico Menichetti Alberto Orvietani , ,00 anno 2013 anno , , , , , ,00 31/12/2032 0, , , ,00 Alessandro Carfì Mario Conte Domenico Antognelli ,00 anno , ,00 anno 2013 anno 2013 UMBRIAFIE RE S.p.a. it 12,00% UMBRIAFIERE è stata costituita in data 19/11/1997 e ha per oggetto l'esercizio dell'attività di 31/12/ ,00 Bogliari Lazzaro ,00 anno , , ,00 Lazzaro Bogliari ,00 anno

24 SASE S.p.A. ria.it 0,09% organizzazione di manifestazioni fieristiche internazionali, nazionali e regionali, la gestione di spazi fieristici, la locazione a terzi di spazi per manifestazioni fieristiche, iniziative istituzionali, commerciali e sociali, attvità di promozione delle tipicità ed eccellenze dell'umbria. La SASE SpA è stata costituita in data 14/12/1977, su iniziativa del Comune di Perugia, con un azionariato formato da Enti locali, istituzioni pubbliche e privati. I servizi erogati dalla SASE SpA riguardano l'assistenza ai passeggeri e agli equipaggi per le compagnie che operano a livello nazionale ed internazionale. Il prodotto della SASE SpA consiste quindi nell erogazione di servizi di assistenza a terra come previsto dal Decreto Legislativo n 18 del Mencaroni Giorgio 1.250,00 Masci Fabrizio 1.250,00 anno 2013 anno /12/2050 0, , , ,00 Mario Fagotti anno

25 SERVIZI GESTITI IN CONCESSIONE Servizio Riscossione Tributi, Servizio di Tesoreria Comunale, Servizio Pubbliche Affissioni. SOGGETTI CHE SVOLGONO I SERVIZI Equitalia S.p.A., Unicredit Banca di Roma S.p.A., A.I.P.A. S.p.A.. ALTRO (SPECIFICARE) Dal 01/10/2005 il Comune di Bastia Umbra ha stipulato una convenzione, con scadenza al 31/12/2009, per la gestione associata del servizio controllo di gestione con i Comuni di Bettona, Cannara e Torgiano. Il Comune di Bastia Umbra rappresenta il comune capofila. La convenzione è stata rinnovata, sino al 31 dicembre 2014, e ampliata con l'adesione dei comuni di Collazzone e Deruta. 25

26 2.3 - ACCORDI DI PROGRAMMA PATTO TERRITORIALE Oggetto Piano Sociale di Zona dell Ambito Territoriale n.3 Altri soggetti partecipanti Comune di Assisi, Bettona, Cannara, Valfabbrica Impegni di mezzi finanziari Fondo sociale regionale e bilancio comunale Durata del patto territoriale Fino all approvazione del nuovo Piano Sociale Regionale Oggetto: ALTRI STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA Altri soggetti partecipanti: Impegni di mezzi finanziari: Durata: 26

27 2.5 - FUNZIONI ESERCITATE SU DELEGA NON PRESENTI FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLO STATO - Riferimenti normativi: - Funzioni o servizi: - Trasferimenti di mezzi finanziari: - Unità di personale trasferito: FUNZIONI E SERVIZI DELEGATI DALLA REGIONE - Riferimenti normativi: - Funzioni o servizi: - Trasferimenti di mezzi finanziari: - Unità di personale trasferito: VALUTAZIONI IN ORDINE ALLA CONGRUITA TRA FUNZIONI DELEGATE E RISORSE ATTRIBUITE 27

28 3. INDIRIZZI GENERALI DI NATURA STRATEGICA RELATIVI ALLE RISORSE E AGLI IMPIEGHI E SOSTENIBILITÀ ECONOMICO FINANZIARIA ATTUALE E PROSPETTICA 3.1 GLI INVESTIMENTI E LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE PUBBLICHE 28

29 29

30 30

31 31

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33 33

34 FONTI DI FINANZIAMENTO

35 3.3.1 ENTRATE TRIBUTARIE 3.3 ANALISI DELLE RISORSE Si riporta il riepilogo del trend storico e della programmazione pluriennale delle entrate tributarie. TREND STORICO % PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE scostamento ENTRATE della col rispetto alla (accertamenti) (accertamenti) (previsioni) (previsioni) (previsioni) (previsioni) col TOTALE ENTRATE TRIBUTARIE , , , , , ,00 3,459 Si esaminano in dettaglio le principali voci delle entrate tributarie: FONDO DI SOLIDARIETA COMUNALE Alla data odierna i Ministeri dell Interno e dell Economia e Finanze non hanno ancora stabilito il riparto del Fondo di Solidarietà Comunale per l anno La definizione del nuovo Fondo non è di semplice risoluzione in quanto il 20% delle risorse sarà attribuito, in base ai fabbisogni standard, su cui ad oggi sono state fatte dai Comuni, su input governativo, rilevazioni parziali e disomogenee nell interpretazione delle linee guida. Il Fondo di solidarietà complessivo 2015 sarà comunque inferiore all importo 2014 per euro per i seguenti motivi: applicazione art. 16 comma 6 DL 95/2012 spending review, con un taglio complessivo che passa dai milioni previsto per il 2014 ai a regime dall annualità il taglio previsto dal DL 66/2014 passa da 375 milioni di euro nel 2014 a 563 nel 2015; la Legge di Stabilità 2015 prevede un ulteriore taglio al Fondo pari a milioni di euro. Ne consegue che la quota del Fondo di Solidarietà Comunale spettante al Comune di Bastia Umbra per l anno 2014 può essere così prudenzialmente stimata: Fondo di solidarietà 2014: ,74 riduzione a seguito del taglio complessivo di miloni di euro: quota Comune di Bastia Umbra stimata sulla base del taglio DL 95/2012 operato nel 2014, pari alle 0,0489% del totale : ,74 FONDO DI SOLIDARIETA STIMATO ANNO 2015: ,00 Va ricordato che il Fondo di Solidarietà comunale continua ad essere alimentato per 4.717,9 milioni 35

36 di euro da una quota dell IMU di spettanza dei comuni, che viene trattenuta dal Ministero dell Economia e Finanze in fase di riversamento all ente della seconda rata, stimata per l ente in ,00. Pertanto nell anno 2015 il Comune di Bastia Umbra risulterà ente finanziatore del Fondo di Solidarietà Comunale per un importo stimato superiore al milione di euro Illustrazione delle aliquote applicate e dimostrazione della congruità del gettito iscritto per ciascuna risorsa nel triennio in rapporto ai cespiti imponibili: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IRPEF (COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE) 2015 INCREMENTO dell aliquota dallo 0,6 % allo 0,8 % CONFERMANDO la soglia di esenzione per redditi imponibili IRPEF fino a euro 2016 INVARIATA 2017 INVARIATA La Legge 190/2014 ha sostanzialmente confermato l Imposta Unica Comunale (IUC) basata su due presupposti impositivi: - uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore - l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da: - IMU (imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali. - TASI (tributo per i servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali - TARI (tassa sui rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore. IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) - ALIQUOTE E DETRAZIONI (COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE) Proposta della Giunta Comunale di cui alla Delibera n. 8 del : 36

37 Tipologia di immobile Aliquote IMU 2015 Abitazione principale e pertinenze (le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7). Esenti ai sensi dell art. 1, comma 707 della Legge , n. 147 (legge di stabilità 2014) Sono esclusi dall esenzione: i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1(abitazioni signorili), A/8 (abitazioni in ville), A/9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici); Abitazione principale (cat. A/1, A/8 e A/9) e pertinenze (le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7). Fabbricati rurali ad uso strumentale Abitazione concessa in uso gratuito a parenti di primo grado, che la occupano quale loro abitazione principale (vi dimorano abitualmente e vi risiedono anagraficamente ) e relative pertinenze. (le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7). 0,27% Esenti ai sensi dell art. 1, comma 708 della Legge , n. 147 (legge di stabilità 2014) 0,35 % Terreni (anche agricoli) 0,76 % Tutti gli altri immobili altri Fabbricati Aree fabbricabili 0,86 % Per quanto concerne la componete tributaria IMU, l Amministrazione ha inteso CONFERMARE in via generale le aliquote e detrazioni rispetto all anno 2014 con la sola seguente modifica: riduzione aliquota da 0,35 allo 0,27% sulle abitazioni principali (categorie catastali A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze. Il gettito IMU previsto per l anno 2015 è quantificabile in una previsione pari ad euro ,00. TRIBUTO PER I SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) TRIBUTO ISTITUITO, A DECORRERE DAL 1 GENNAIO 2014, AI SENSI DELL ART. 1 DELLA L. N. 147/2013 ALIQUOTE E DETRAZIONI (COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE) TENUTO CONTO che: - per servizi indivisibili comunali s'intendono, in linea generale, i servizi, prestazioni, attività, opere, forniti dai comuni alla collettività per i quali non è attivo alcun tributo o tariffa, secondo 37

38 la seguente definizione : Servizi dei quali ne beneficia l intera collettività, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro e per i quali non è pertanto possibile effettuare una suddivisione in base all effettiva percentuale di utilizzo individuale. - ai sensi del punto 2), lettera b), comma 682, dell art. 1 della legge n. 147/2013 i costi per i servizi indivisibili alla cui copertura si propone l applicazione della TASI vengono di seguito dettagliati come segue: anno 2015 SERVIZI DI VIGILANZA E PUBBLICA SICUREZZA - Programma ,00 MANUTENZIONE VERDE PUBBLICO - Programma ,00 VIABILITA' E ILLUMINAZIONE PUBBLICA - Programma ,00 SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI Programmi ,00 SERVIZI IN MATERIA SANITARIA - Programma ,00 TOTALE COSTI SERVIZI INDIVISIBILI alla cui copertura è diretta la Euro TASI ,00 Viste le disposizioni di cui all art. 1, commi 676, 677, 678 della legge , n. 147 e s.m.i. la Giunta comunale propone l applicazione delle seguenti aliquote TASI per l anno 2015: Tipologia di immobile Aliquote TASI 2015 Abitazione principale e pertinenze (le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7). 0,33% Fabbricati rurali ad uso strumentale 0,10 % Abitazione concessa in uso gratuito a parenti di primo grado, che la occupano quale loro abitazione principale (vi dimorano abitualmente e vi risiedono anagraficamente ) e relative pertinenze. (le pertinenze sono ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7). Terreni (anche agricoli) Tutti gli altri immobili altri Fabbricati Aree fabbricabili 0,25 % Esclusi ai sensi dell art. 2 del D.L. 6 marzo 2014, n. 16 0,16 % Nel rispetto di quanto disposto al comma 677 dell art. 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 in quanto prorogato a tutto il 2015 dal comma 679 dell art. 1 della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015), la Giunta comunale PROPONE inoltre l applicazione delle seguenti DETRAZIONI TASI nei seguenti casi: 38

39 ABITAZIONE PRINCIPALE e relative PERTINENZE (così come definite e individuate ai fini IMU) : DETRAZIONE ORDINARIA: dall imposta TASI dovuta per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo titolare del diritto reale sulla stessa e per le relative pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 130,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; ULTERIORE DETRAZIONE per FIGLI <26 anni : la detrazione ordinaria per abitazione principale e pertinenze è incrementata di euro 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale dal possessore, rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione, fino alla concorrenza dell ammontare dell imposta TASI dovuta. Se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione deve essere suddivisa per ciascuno di essi in parti uguali, indipendentemente dalla percentuale di possesso. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l'abitazione principale e le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. La Giunta comunale propone infine di CONFERMARE, ai sensi dell art, 1, comma 681 della Legge , n. 147, quanto già previsto al comma 5, art. 20 del vigente regolamento IUC, relativamente alla contribuzione TASI a carico dell occupante nella misura del 30 per cento dell ammontare complessivo della TASI nel caso in cui l unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull immobile. Dando atto che la restante parte (70 per cento) è corrisposta dal titolare del diritto reale sull unità immobiliare e che quest ultimo e l occupante rimangono titolari di un autonoma obbligazione tributaria. 39

40 TASSA SUI RIFIUTI (TARI) TRIBUTO ISTITUITO, A DECORRERE DAL 1 GENNAIO 2014, AI SENSI DELL ART. 1 DELLA L. N. 147/2013 TARIFFE (COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE) Per quanto concerne la componete tributaria TARI, le categorie e le tariffe sono state determinate facendo riferimento al DPR 158/99 e considerati i costi del Piano Finanziario 2015 da coprire, la Giunta comunale ha proposto una necessaria rimodulazione incrementativa delle tariffe TARI 2015 rispetto a quelle applicate per l anno 2014 (vedasi allegati alla Delibera Giunta comunale n. 8 del ). Vengono inoltre mantenute tutte le riduzioni ed agevolazioni già previste per l anno Il gettito previsto per la TARI 2014, in considerazione di quanto sopra esposto e della dinamica delle basi imponibili, è pari ad euro TASSA OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE (T.O.S.A.P.) TARIFFE (COMPETENZA DELLA GIUNTA COMUNALE) 2015 CONFERMA delle tariffe già in vigore nel 2014; 2016 INVARIATE 2017 INVARIATAE IMPOSTA COMUNALE PUBBLICITÀ E DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI - TARIFFE (COMPETENZA DELLA GIUNTA COMUNALE) 2014 CONFERMA delle tariffe già in vigore nel 2014 per la categoria territoriale normale ed applicazione di una MAGGIORAZIONE del cento per cento della tariffa normale per la categoria territoriale speciale di nuova istituzione ai sensi dell art. 4 del D. Lgs. 507/ INVARIATE 2016 INVARIATE Il gettito previsto per ciascuna entrata tributaria è stato stimato sulla base del trend storico. Per gli importi si fa riferimento ai dati contenuti nel Bilancio 2015/

41 3.3.2 CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI ENTRATE TOTALE CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI TREND STORICO % PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE scostamento della col rispetto alla (accertamenti) (accertamenti) (previsioni) (previsioni) (previsioni) (previsioni) col , , , , , ,87-22,108 TRASFERIMENTI STATALI La previsione dei trasferimenti statali è stata formulata sulla base dei seguenti elementi conoscitivi: Il Fondo per lo sviluppo degli investimenti di cui all art. 46 bis del D.Lgs. 41/95 : ,21 nel 2015 ed 3.106,99 nel 2016; I trasferimenti per ristoro minori introiti addizionale Irpef e per la mobilità del personale stimati in ,00 per ogni anno di bilancio Il contributo di cui alla Legge 65/1987 a parziale copertura delle rate del mutuo finanziante la realizzazione dell impianto di atletica leggera presso lo stadio del capoluogo: ,75 per ogni annualità; Il contributo del MIUR ai sensi della Legge 31/2008 a copertura dell esclusione dall imponibile TARI degli edifici scolastici: ,00 per ogni anno di bilancio TRASFERIMENTI CORRENTI DA REGIONE UMBRIA Si prevedono per ciascuna annualità di bilancio i seguenti contributi regionali: SOCIALE: Legge Regionale 30/2005 Contributi per la gestione degli asili nido comunali ,00 Legge Regionale 30/2005 Sistema integrato pubblico-privato dei servizi socio-educativi per la prima infanzia Servizi a titolarità privata ,00 Legge Regionale 30/ Piano straordinario d intervento per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per l infanzia - Fondo per lo sviluppo dei servizi integrativi al nido (DGR 476/2008) 3.000,00 Contributo reg.le trasferito da Zona Sociale n. 3 per coordinamento pedagogico di rete dei servizi socio-educativi prima infanzia 9.500,00 Legge Regionale 3/1997 Contributi per centri sociali e università libera 8.581,30 Legge 162/1998 -Progetto Regionale: servizio di sollievo alle famiglie con disabili adulti gravi ,00 41

42 Legge 431/1998 Art. 11- Fondo nazionale per l accesso alle abitazioni in locazione ,00 D.C.R. 759/ D.G.R. 248/2002 Attivazione Ufficio di Cittadinanza ,00 L.R. 18/1990 Contributo reg.le progetto integrazione scolastica alunni stranieri 2.118,56 TOTALE ,86 ISTRUZIONE, CULTURA E SPORT: Legge Regionale 28/ Piano attuazione diritto allo studio 4.925,82 Legge Regionale 448/ Fornitura gratuita o semi gratuita dei libri di testo agli alunni ,00 della Scuola Secondaria di 1 e 2 grado P.S.R. Umbria Misura Incentivazione attività turistiche (solo annualità 2015) ,00 Legge Regionale 37/ Contributi per le biblioteche 1.200,00 Legge Regionale 19/2009 Contributi attività sportive 500,00 TOTALE ,82 Complessivamente si prevedono contributi regionali per spese correnti per ,68 nell annualità 2015 ed ,68 per ciascuna delle annualità successive. 42

43 3.3.3 PROVENTI EXTRATRIBUTARI TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE % scostamento della col.4 ENTRATE (accertamenti) (accertamenti) (previsioni) (previsioni) (previsioni) (previsioni) rispetto alla col TOTALE PROVENTI 0,969 EXTRATRIBUTARI , , , , , ,00 Elenco delle principali voci: PROVENTI DEI SERVIZI DELL'ENTE SERVIZI COSTO PREVISTO RICAVO PREVISTO % DI COPERTURA MENSA SCOLASTICA , ,00 76,40% TRASPORTI SCOLASTICI , ,00 24,00% IMPIANTI SPORTIVI: Campi da calcio, Palasport, Palestre scolastiche e Impianto di Atletica Leggera , ,00 24,20% SCUOLA DI MUSICA , ,00 50,00% UNIVERSITA LIBERA , ,00 66,70% ASILO NIDO* , ,00 88,92% (*) costo calcolato al 50% (art. 4 Legge n. 498) 43

44 DETTAGLIO DEI PROVENTI DEI SERVIZI DELL ENTE SERVIZIO MENSA SCOLASTICA IVA 4% compresa: - tariffe anno anno 2014 fino al 30 Giugno 2015; - variazione delle tariffe a partire dal mese di Settembre 2015, in concomitanza dell inizio dell anno scolastico , nel modo seguente: I.S.E.E. Quota fissa annua compresa Tariffa singolo pasto iva - compresa merenda e iva Oltre ,00 Da ,00 a ,00 Da 5.001,00 a ,00 Da zero a 5.000,00 - Tariffa base: 60,00-2 fratello iscritto al Servizio: 30,00-3 fratello iscritto al Servizio: gratuita 4,50 4,10 3,15 2,20 Tariffa di sola merenda: unica per tutte le fasce di I.S.E.E. Solo merenda: nessuna quota fissa dovuta Merenda 0,50/l una iva Compresa Utenti con handicap (Legge n.104/1992) Quota fissa annua: gratuita Singolo pasto: gratuito SERVIZIO TRASPORTO SCOLASTICO IVA 10% compresa: - tariffe anno anno 2014 fino al 30 Giugno 2015; - variazione delle tariffe a partire dal mese di Settembre 2015, in concomitanza dell inizio dell anno scolastico , nel modo seguente: I.S.E.E. Abbonamento mensile iva compresa - Oltre ,00 32,00 Da 5.001,00 a ,00 25,30 Da zero a 5.000,00 16,00 Utenti con handicap (Legge n. 104/1992) Gratuito Agli utenti che effettueranno il pagamento in unica rata annuale e che verrà inviata entro Dicembre 2015, verrà praticato lo sconto dell importo di una mensilità; pertanto per gli alunni frequentanti la Scuola di Infanzia l importo annuale ammonterà all importo mensile moltiplicato per 8 mesi, mentre l importo annuale per gli alunni di Scuola Primaria e Secondaria di I Grado ammonterà all importo mensile moltiplicato per 7,5 mesi. 44

45 SERVIZIO IMPIANTI SPORTIVI IVA 22% compresa: - tariffe anno anno 2014 fino al 30 Giugno 2015; - variazione delle tariffe a partire dal mese di Settembre 2015, in concomitanza dell inizio dell anno scolastico , nel modo seguente: 3/A Campi sportivi da calcio: Tariffa oraria iva 22% compresa - Società sportive del territorio comunale: - Under anni 18 in diurna 14,00 partite e allenamenti - Under anni 18 in notturna 17,50 - Maggiorenni in diurna 35,00 - Maggiorenni in notturna 45,50 Società di fuori Comune, privati e manifestazioni - 40,92 in diurna - 56,12 in notturna 3/B Palazzetto dello Sport Tariffa oraria iva 22% compresa - Società sportive del territorio comunale: - Under anni 18. 8,50 partite e allenamenti - Maggiorenni. 20,00 Società di fuori Comune, privati e manifestazioni -. 27,00 3/C - Palestre Scuola Media, Scuola Borgo I Maggio e Sala Pesi del Palasport Società sportive del territorio comunale: partite e allenamenti 3/D - Palestre Scuola Don Bosco, Scuola Ospedalicchio e Scuola Bastiola Società sportive del territorio comunale: partite e allenamenti Tariffa oraria iva 22% compresa - - Under anni 18. 7,50 - Maggiorenni. 15,00 Tariffa oraria iva 22% compresa - - Under anni 18. 6,50 - Maggiorenni. 13,00 3/E Impianto Atletica Leggera annesso a Stadio Capoluogo Società sportive del territorio comunale: partite e allenamenti Società sportive di fuori Comune, privati e manifestazioni Tariffa oraria iva 22% compresa - Tariffa unica oraria senza uso docce 2,50 Tariffa unica oraria con uso docce 15,00 Tariffa unica oraria senza uso docce 4,00 Tariffa unica oraria con uso docce 27,00 45

46 SERVIZIO TRASPORTO PUBBLICO LOCALE - tutto anno 2015 : Gratuito per tutti gli utenti SERVIZIO SCUOLA DI MUSICA IVA 22% compresa: - tariffe invariate rispetto all anno 2014a sia per i residenti che non residenti fino al 30 Giugno 015; -variazione delle tariffe a partire dal mese di Settembre 2015, in concomitanza dell inizio dell anno accademico , come segue: CORSO Tariffa annua iva 22% compresa - Corso di strumento (8 mesi) residenti 515,00 ( 64,50/mese arrotond.) Corso di strumento (8 mesi) non residenti 655,00 ( 82,00/mese arrotond.) Corso di canto lirico con accompagnamento al 674,00 ( 84,50/mese arrotond.) pianoforte (8 mesi) residenti Corso di canto lirico con accompagnamento al 815,00 ( 102,00/mese arrotond.) pianoforte (8 mesi) non residenti Corso di propedeutica (8 mesi) 327,00 ( 41,00/mese arrotond.) Corso di secondo strumento (8 mesi) 224,00 ( 28,00/mese arrotond.) Noleggio strumenti intero anno scolastico 58,00 Iscrizione annuale residenti 23,00 Iscrizione annuale non residenti 46,00 Corso di teoria e solfeggio a partire dal 4 116,00 ( 14,50/mese arrotond.) anno di frequenza (8 mesi) Corso di musica di insieme senza frequenza ad 116,00 ( 14,50/mese arrotond.) un Corso di strumento (8 mesi) Corso di Armonia (8 mesi) secondo strumento 232,00 ( 29,00/mese arrotond.) SERVIZIO UNIVERSITA LIBERA IVA 22% compresa: - tariffe anno 2014 fino al 30 Giugno 2015; - variazione delle tariffe a partire dal mese di Settembre 2015, in concomitanza dell inizio dell anno accademico , come segue: - Iscrizione anno accademico : 30,00 iva compresa (comprensiva di assicurazione per attività in sede e in itinere) - Tariffe aggiuntive sulla base dei corsi frequentati: Corsi Attività motoria per la terza età 15,00 mensili 2 - Corsi Ballo di gruppo e Ballo di coppia 20,00 ogni corso 3 - Corso Conoscere l Umbria. 25,00 intero corso 4 - Corso Poesia e Musica 20,00 intero corso

47 5 - Corso Movimento Metodo Feldenkrais.. 150,00 intero corso 6 - Corso Laboratorio teatrale - fino a 14 persone 260,00 intero corso 7 - Corso Laboratorio teatrale oltre 14 persone 210,00 intero corso 8 - Corso di Studio - fino 4 incontri 15,00 intero corso 9 - Corso di Studio - fino 8 incontri 20,00 intero corso 10- Corso di Laboratorio fino 4 incontri. 15,00 intero corso 11- Corso di Laboratorio fino 8 incontri. 20,00 intero corso 12- Corso di Lingue. 2,25 a lezione SERVIZI PER LA PRIMA INFANZIA NIDO D INFANZIA PICCOLO MONDO ISEE DA 0 A ,00 DA ,01 A ,00 Quota fissa mensile (*) Quota per Fascia oraria Da settembre a Giugno Luglio presenza giornaliera 7.30/ ,00 70,00 2, / ,00 108,00 2, / ,00 90,00 4, / ,00 125,00 4, / , ,00 4,00 Oltre , / , ,00 4,00 (*) Abbattimento del : - 50% per figli successivi al primo dello stesso nucleo familiare, per le famiglie con valore Isee fino a ,00; - 25% per figli successivi al primo dello stesso nucleo familiare, per le famiglie con valore Isee superiore a ,00. NIDO D INFANZIA L ALBERO DEGLI GNOMI ISEE Fascia oraria Quota fissa mensile (*) Da settembre a Luglio Giugno Quota per presenza giornaliera DA 0 A ,00 146,00 73,00 2,58 47

48 DA ,00 A , / ,00 84,00 4,00 Oltre , , ,00 4,00 (*) Abbattimento del : - 50% per figli successivi al primo dello stesso nucleo familiare, per le famiglie con valore Isee fino a ,00; - 25% per figli successivi al primo dello stesso nucleo familiare, per le famiglie con valore Isee superiore a ,00. CENTRO PER BAMBINE E BAMBINI IL PANCIODRILLO ORARIO QUOTA FISSA MENSILE ,00 NIDI ESTIVI PICCOLO MONDO E L ALBERO DEGLI GNOMI ORARIO QUOTA FISSA MENSILE ,00 CENTRO PER BAMBINE/I E FAMIGLIE SOLE E LUNA ORARIO QUOTA FISSA SETTIMANALE ,00 48

49 LAMPADE VOTIVE SERVIZIO LAMPADE VOTIVE DEI CIMITERI COMUNALI INCREMENTO delle tariffe come segue: - Allaccio (una tantum): da euro 7,23 (Iva esclusa) ad euro 16,40 (Iva esclusa) - Punto luce (tariffa annuale): da euro 7,75 (Iva esclusa) ad euro 12,30 (Iva esclusa) 49

50 PROVENTI DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNIARIE PER VIOLAZIONE CODICE DELLA STRADA ART. 208 COMMA 4 D.LGS N. 285: A Previsione sanzioni amministrative Codice della Strada , , ,00 B Somma minima da vincolare (50% di A) , , ,00 C di cui somma minima da destinare ad interventi di , , ,00 sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade (25% di B): D di cui somma minima da destinare al , , ,00 potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale (25% di B): Destinazione proventi: Spesa corrente: C: Interventi di sostituzione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade: (Programma 10.05) Altri interventi: Manutenzione ordinaria strade comunali per il miglioramento della sicurezza stradale (Programma 10.05) Fondo previdenza integrativa vigili urbani (Programma 03.01) Servizi di vigilanza attraversamento bambini scuole (Programma 03.01) Investimenti: , , , , , , , , , , , ,00 D : Potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale: Programma Acquisto automezzi e attrezzature per la Polizia Municipale per il potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale TOTALE PROVENTI DESTINATI AD INTERVENTI PREVISTI DALL ART. 208 DEL CODICE DELLA STRADA , , , , , ,00 50

51 PROVENTI DEI BENI DELL ENTE: ELENCO BENI IMMOBILI DEL COMUNE DI BASTIA UMBRA - EDIFICI FABBRICATO ZONA CANONE PERCEPITO NOTE PALAZZINA POSTE (EX CASA DEL CIRCOLO FASCIO) OSPEDALICCHIO (EX OSPEDALICCHIO OSPEDALICCHIO 474,59/MESE CENTRO CASA SOCIALE DEL FASCIO) OSPEDALICCHIO CONVENZIONE USO GRATUITO AMBULATORIO OSPEDALICCHIO 516,57/MESE AMBULATORIO OSPEDALICCHIO 108,23/MESE CIRCOLO PIAZZA BASTIOLA BASTIOLA CONVENZIONE USO GRATUITO CENTRO S. BARTOLO BASTIOLA CONVENZIONE USO GRATUITO CENTRO SOCIALE XXV APRILE CONVENZIONE USO GRATUITO RIONE S. ANGELO XXV APRILE CONVENZIONE USO GRATUITO TENSOSTRUTTURA CAMPO SCOUT XXV APRILE CONVENZIONE USO GRATUITO CENTRO SOCIALE B. 1 MAGGIO CONVENZIONE USO GRATUITO GAZEBO SCUOLE SCUOLE B. 1 MAGGIO CONVENZIONE USO GRATUITO CENTRO SOCIALE CIPRESSO CONVENZIONE USO GRATUITO CENTRO SOCIALE S. LORENZO CONVENZIONE USO GRATUITO CENTRO PER ATTIVITA' MUSICALI COSTANO O CONVENZIONE USO GRATUITO EDIFICIO VIA VECCHIO CASTELLO COSTANO CONVENZIONE USO GRATUITO PALAZZINA A CENTRO FIERE 848,65/MESE RING E SPAZIO ASTE CENTRO FIERE 790,75/MESE RIONE EDIFICIO LEGNO ADIACENTE E IN PADIGLIONE F SALA CONVEGNI CENTRO FIERE CENTRO FIERE ,33/MESE N. 3 PADIGLIONI ESPOSITIVI CENTRO FIERE IMMOBILE RISTORANTE IMMOBILE RISTORANTE 3440,40/MESE PALAZZINA CROCE ROSSA CENTRO FIERE CONVENZIONE USO GRATUITO CENTRO SOCIALE CAMPIGLIONE CAMPIGLIONE CONVENZIONE USO GRATUITO CINEMA TEATRO COMUNALE CENTRO 3.300,00/ANNO PISCINA "ESPERIA" CENTRO CONVENZIONE USO GRATUITO CASA CUSTODE CIMITERO CENTRO 229,63/MESE 51

52 Dimostrazione dei proventi dei beni dell ente iscritti in rapporto all entità dei beni ed ai canoni applicati per l uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile: I principali proventi previsti in questa tipologia sono: Canone da A.T.O. per l utilizzo della rete , , ,00 dell acquedotto comunale Canone di concessione rete metanodotto , , ,00 Concessioni cimiteriali , , ,00 Concessione installazione impianti di , , ,00 telefonia mobile Canone distributori automatici alimenti 5.001, , ,00 Fitti attivi , , ,00 52

53 3.4. ANALISI DELLE RISORSE FINANZIARIE IN CONTO CAPITALE TREND STORICO PROGRAMMAZIONE PLURIENNALE % scostamento della col.4 ENTRATE (accertamenti) (accertamenti) (previsioni) (previsioni) (previsioni) (previsioni) rispetto alla col Oneri di urbanizzazione per 0,000 spese correnti 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Alienazione beni e 0,129 trasferimenti capitale , , , , , ,00 Oneri di urbanizzazione per 0,000 spese capitale 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Accensione di mutui passivi 207, , , , , , ,00 Accensione di prestiti 0,000 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 TOTALE 126, , , , , , ,00 Illustrazione dei cespiti iscritti e dei loro vincoli nell arco del triennio: Entrate da alienazione di beni patrimoniali: Le previsioni di entrata ammontano ad ,00 per l annualità 2016 e si riferiscono alle alienazioni previste nella delibera G.C. 318 del ad oggetto Legge 133/2008 Aggiornamento del Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari 2015/2017 Contributi per investimenti Per il triennio sono previsti a bilancio i seguenti trasferimenti in conto investimenti: Trasferimenti destinati al finanziamento di opere pubbliche: ANNO 2015: ,00 relativi al contributo statale riveniente dall 8 per mille dell IRPEF finanziante la ristrutturazione di beni culturali e per i quali l ente ha richiesto di essere ammesso al riparto con il progetto di ristrutturazione dell immobile Ex Chiesa di Sant Angelo 2 stralcio funzionale; ,00 relativi al contributo regionale L.R. 46/97 relativamente al quale l ente ha richiesto di essere ammesso al riparto con il progetto di riqualificazione dei marciapiedi di Via del popolo; 53

54 34.814,60 relativi al contributo richiesto all A.T.I. per il finanziamento integrale dei lavori di realizzazione tratto di acquedotto lungo via Sterpaticcio e via Sant Elisabetta, per il quale è già stato riconosciuto un contributo di pari importo nel 2014; ,00 relativi al contributo già concesso dal dipartimento della protezione Civile per il potenziamento dei mezzi e delle attrezzature del Gruppo Comunale Protezione Civile già assegnato a valere sul 3,4 e 5 Programma Nazionale Sicurezza Stradale per lavori di viabilità; ,00 relativi a contributi regionali da assegnare finanzianti lavori urgenti di miglioramento sismico degli edifici scolastici Altri trasferimenti in c/investimenti: ,00 ripartiti nel triennio e finanzianti l erogazione di contributi per l abbattimento di barriere architettoniche in edifici privati. Altre entrate in conto capitale I proventi da permessi a costruire sono stimati in ,00 per ciascuna annualità. I proventi da monetizzazione standard urbanistici sono previsti in bilancio per ,00 per l anno 2015 ed ,00 per gli anni 2016 e I contributi a tutela dell ambiente derivanti da attività estrattiva - L.R. 2/2000 art. 12 sono previsti in ,00 per ciascun anno di bilancio. Le indennità pecuniarie paesaggistiche - art. 167 D.Lgs. 42/ sono previste in ,00 per l anno 2014 e in ,00 per ciascuna annualità successiva. 54

55 3.5 FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI INDEBITAMENTO Nel triennio 2015/2017 si prevede il ricorso al credito mediante l attivazione di mutui per l importo complessivo di ,00 DI CUI ,00 nell anno 2015, ,00 nel anno ,00 nell anno 207 I nuovi contratti di prestito verranno stipulati a tasso variabile.: I mutui previsti nell annualità 2015 finanzieranno i seguenti investimenti: Importo Inizio Durata Importo DESCRIZIONE INVESTIMENTO mutuo ammortamento Ammortamento anni Complessivo investimento Ampliamento Scuola dell infanzia e realizzazione Istituto comprensivo , ,35 Bastia 2-1 Stralcio Funzionale: Riqualificazione marciapiedi via del Popolo , ,00 Sede comunale Intervento di adeguamento statico, riduzione del , ,00 rischio sismico e riqualificazione: Spese di progettazione Edifici scolastici Cablaggio rete trasmissione dati e installazione , ,00 allarmi Riqualificazione verde pubblico via Morandi , ,00 Impianto sportivo Ospedalicchio - Interventi propedeutici al Rilascio del CPI e di adeguamento igienico , ,00 funzionale - Adeguamento interno locali spogliatoi Eventuali interventi di somma urgenza , ,00 TOTALE MUTUI PREVISTI NEL ,00 I mutui da attivare negli anni successivi saranno ammortizzati a partire dal 1 gennaio

56 LIMITE INDEBITAMENTO L art. 204 del T.U.E.L. prevede che l ente locale può deliberare nuovi mutui nell anno 2015 solo se l importo degli interessi relativi sommato a quello dei mutui contratti precedentemente non supera l 8% delle entrate correnti risultanti dal rendiconto del penultimo anno precedente. L ammontare dei nuovi mutui che il Comune di Bastia Umbra prevede di attivare nel triennio risulta pienamente compatibile con tali limitazioni. La tabella seguente dimostra la compatibilità delle previsioni di accensione prestiti, ipotizzando un tasso medio variabile da applicare sui nuovi mutui nella misura del 1,7%. (importi in migliaia di euro) INTERESSI SU MUTUI GIA' ATTIVATI INTERESSI SU NUOVI MUTUI ANNO INTERESSI SU NUOVI MUTUI ANNO INTERESSI SU NUOVI MUTUI ANNO TOTALE INTERESSI ENTRATE CORRENTI ANNO X INCIDENZA SU ENTRATE CORRENTI 1,83% 1,99% 2,38% LIMITE MASSIMO 8,00% 8,00% 8,00% EVOLUZIONE INDEBITAMENTO L entità del ricorso all indebitamento per il finanziamento di investimenti e l impatto della spesa per il rimborso dei mutui sul bilancio corrente nel corso degli anni è illustrata nella seguente tabella: ANNO DEBITO 1.1 AL TOTALE RATA DI CUI QUOTA INTERESSI DI CUI QUOTA CAPITALE MUTUI ACCESI A CARICO DELL'ENTE TRASFERIMENTI STATALI A COPERTURA DELLE RATE IMPATTO NETTO DELLA SPESA PER RIMBORSO MUTUI SUL BILANCIO CORRENTE (RATA AL NETTO TRASFERIMENTI) * *

57 dati previsionali Relativamente ai mutui a tasso variabile, la Cassa Depositi e prestiti determina il tasso di interesse da applicare alle due rate semestrali sulla base della media mensile dell EURIBOR a sei mesi, riferita al secondo mese precedente all'inizio del periodo di riferimento della rata di ammortamento per i mutui stipulati prima del 13 luglio 2007 o ai cinque giorni Target che decorrono dal terzo lunedi del mese immediatamente precedente per i prestiti stipulati successivamente, aumentato della maggiorazione fissata all atto della stipula (spread). La previsione della spesa relativa agli interessi passivi per il triennio è stata formulata considerando un indice Euribor 6 mesi stimato a 0,300. Gli interessi sui nuovi mutui sono stati calcolati ipotizzando uno spread medio di 1,400 punti. 57

58 GLI EQUILIBRI DELLA SITUAZIONE CORRENTE E GENERALI DEL BILANCIO ED I RELATIVI EQUILIBRI IN TERMINI DI CASSA

59 59

60 60

61 QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO

62 4. COERENZA E COMPATIBILITÀ PRESENTE E FUTURA CON LE DISPOSIZIONI DEL PATTO DI STABILITÀ INTERNO E CON I VINCOLI DI FINANZA PUBBLICA. Il comma 18 dell art. 31 della legge 183/2011 dispone che gli enti sottoposti al patto di stabilità devono iscrivere in bilancio le entrate e le spese correnti in termini di competenza in misura tale che, unitamente alle previsioni dei flussi di cassa di entrate e spese in conto capitale, al netto della riscossione e concessione di crediti (Titolo IV delle entrate e titolo II delle uscite), sia consentito il raggiungimento dell obiettivo programmatico del patto per il triennio di riferimento. Pertanto la previsione di bilancio annuale e pluriennale e le successive variazioni devono garantire il rispetto del saldo obiettivo. - Determinazione obiettivi programmatici patto di stabilità Le misure di concorso degli enti locali agli obiettivi europei di risanamento dei conti pubblici per il prossimo triennio, dettate dal D.L. n. 138/2011, dalla legge , n. 183,nonché dalla Legge n. 228, vengono ulteriormente aggiornate con la Legge di Stabilità Confermando in ogni caso i capisaldi della competenza mista, sul calcolo dell obiettivo la norma citata interviene con l aggiornamento del triennio a base di calcolo riferita alla spesa corrente media che passa al triennio Le nuove percentuali da applicare sulla base di calcolo si riducono all 8,60% per il 2015 e al 9,15% dall anno 2016; si continuerà a sterilizzare dall obiettivo risultante l importo della riduzione dei trasferimenti operata dall art. 14 comma 2 del D.L. 78/2010. La riduzione degli obiettivi è stata operata anche in quanto dal 2015 il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità previsto nella spesa corrente dei bilanci comunali, ancorchè non impegnabile, verrà considerato come componente negativo del saldo finanziario ai fini patto. Dal 2015 viene inoltre definitivamente soppressa la distribuzione della premialità per gli enti virtuosi. Pertanto, per il comune di Bastia Umbra, gli obiettivi programmatici del triennio si determinano come nella tabella seguente: 62

63 MEDIA SPESA CORRENTE 2010/ , , ,14 MIGLIORAMENTO SALDO RICHIESTO (% SU MEDIA SPESA CORRENTE) 8,60% 9,15% 9,15% BASE , , ,28 - STERILIZZAZIONE DEL TAGLIO DEI TRASFERIMENTI STATALI DL , , ,00 - RIDUZIONE PER ADESIONE AL PATTO NAZIONALE ORIZZONTALE , ,00 = OBIETTIVI FINALI , , ,28 Il comma 18 dell' articolo 31 della legge n. 183/2011 prevede che il bilancio di previsione degli enti locali ai quali si applicano le disposizioni del patto di stabilità interno deve essere approvato iscrivendo le previsioni di entrata e spesa di parte corrente in misura tale che, unitamente alle previsioni dei flussi di cassa di entrata e spesa in conto capitale, al netto delle riscossioni e delle concessioni di crediti, sia garantito il rispetto delle regole che disciplinano il patto medesimo. A tal fine, gli enti locali sono tenuti ad allegare al bilancio di previsione un apposito prospetto contenente le previsioni di competenza e di cassa degli aggregati rilevanti ai fini del patto di stabilità interno. Nonostante la gravosità della manovra, considerando anche l entità dei residui passivi ancora da pagare in conto investimenti, relativi per la maggior parte a lavori già appaltati ed in corso di esecuzione, lo schema di bilancio che viene proposto all approvazione del Consiglio Comunale garantisce il rispetto delle regole disciplinanti il patto di stabilità, risultando compatibile con gli obiettivi di cui trattasi, nelle more di approvazione da parte dei Ministeri competenti dei riparti delle aperture citate. E opportuno inoltre evidenziare che rimane esistente il patto regionale verticale che prevede la cessione di spazi finanziari regionali a favore dei comuni; per entrare nel riparto regionale è necessario che l ente manifesti l esigenza di ulteriori spazi finanziari entro il 1 marzo Il prospetto allegato al bilancio di previsione, per la parte relativa ai flussi di cassa, è stato elaborato dal responsabile dei servizi finanziari in stretta collaborazione con tutti i responsabili dei procedimenti di entrata e di spesa in conto capitale, che hanno indicato la tempistica e l entità delle riscossioni delle entrate relative al Titolo IV e dei pagamenti delle spese di investimento. Per ciò che attiene alle opere pubbliche, che rappresentano la gran parte delle spese di investimento, sono stati valutati i pagamenti degli stati d avanzamento di lavori già autorizzati nonché i pagamenti prevedibili sulle opere da realizzare nell anno 2015, avendo riguardo al crono programma dell approvando elenco annuale dei lavori pubblici. 63

64 5. LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO In ottemperanza a quanto prescritto dall art. 46 comma 3 TUEL, con l atto di Consiglio n. 59 del 25/09/2014 sono state approvate le linee programmatiche del Programma di mandato per il periodo Si riporta di seguito il documento approvato dal C.C.: COMUNE DI BASTIA UMBRA LINEE PROGRAMMATICHE DEL MANDATO AMMINISTRATIVO

65 Premessa: Il nostro impegno è pronti a fare ancora di più. La crisi economica ci impone di guardare con particolare attenzione a chi ha più bisogno; i cambiamenti della società ci chiedono di garantire sicurezza; la tradizione propria della nostra gente ci spinge a volere la crescita ma nel rispetto delle esigenze vere e della tradizione; le trasformazioni competitive ci spingono ad investire nei giovani e nella cultura, puntando a nuovi settori in crescita e a nuovi assi di sviluppo. Per affrontare situazioni nuove, ci vuole spirito coraggioso, occorrono competenze, energie e ottimismo per conseguire risultati impegnativi. C è una realtà ricchissima di imprese, di associazioni, di istituzioni laiche e religiose, che spesso esprimono i lati migliori della nostra società. Per farlo nel miglior modo possibile, con la collaborazione di queste realtà, occorre aprire, all inizio di questa amministrazione, un vero e proprio cantiere. Dobbiamo, specie con loro, promuovere continui momenti di collaborazione affinché la politica appaia meno distante. Il programma elettorale è stato il primo mattone per il nostro cantiere. Il secondo mattone è rappresentato dalle linee programmatiche che ci accingiamo ad approvare. LA STRUTTURA DEL PROGRAMMA DI MANDATO, I NOSTRI OBIETTIVI. Le linee programmatiche vengono quindi presentate in Consiglio quale elaborazione del programma elettorale e successiva trasformazione in programma di governo. Ciascuna linea programmatica, in una corretta gestione per progetti è stata poi declinata in singole azioni: il presente documento costituisce quindi la base per la definizione delle varie azioni concrete, fondamento del processo della pianificazione e programmazione dell Ente. La programmazione indirizza e guida con gradi di dettaglio diversi il futuro dell Amministrazione, attraverso la programmazione si giunge a formalizzare la volontà dell Ente sostanziandola in contenuti sia di natura descrittiva ove si individuano, si spiegano e si motivano le scelte per il futuro, sia di natura contabile ove si verifica e si definisce la compatibilità economica e finanziaria delle scelte programmatiche. La programmazione è un processo iterativo, per aggiustamenti progressivi, che deve portare a prefigurare una situazione di coerenza valoriale, qualitativa, quantitativa e monetaria per guidare e responsabilizzare i comportamenti dell Amministrazione. 65

66 Nel trasformare il programma di mandato in azioni è sicuramente da tenere presente il passaggio necessario della definizione delle competenze: un atto di raccordo, nel rispetto del principio di separazione delle competenze, che attribuisca la responsabilità attuativa delle scelte operate a livello politico e discrezionale alla struttura di riferimento. La Programmazione quindi non è un procedimento amministrativo, ma è uno strumento per organizzare in modo funzionale l attività dell Ente, il pianificare per realizzare iniziative chiamate PROGETTI. Documenti della programmazione strategica ed operativa: PROGRAMMA DI MANDATO -LINEE PROGRAMMATICHE - PROGETTI AZIONI ( QUINQUENNALE) DUP (DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE) SEZIONE STRATEGICA BILANCIO DI PREVISIONE (TRIENNALE) - PROGRAMMI-OBIETTIVI STRATEGICI DUP (DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE) SEZIONE OPERATIVA PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE (ANNUALE) - DAGLI OBIETTIVI STRATEGICI AGLI OBIETTIVI GESTIONALI Il Programma di mandato del Sindaco, che delinea l azione di governo dell Amministrazione Comunale di Bastia Umbra per il quinquennio , viene quindi rappresentato attraverso cinque Linee Programmatiche che attengono a vari ambiti di intervento dell Ente: N.1 POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZIONE E PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO; N.2 POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO; N.3 POLITICHE PER IL SOCIALE; N.4 POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL ATTIVITA CULTURALE, SPORTIVA E RICREATIVA; N.5 POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE ED EFFICIENTE. 66

67 LINEA PROGRAMMATICA N. 1 POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZIONE E PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO Il progetto nasce da un idea di città che ha come presupposto il coordinamento di diversi interventi, a cominciare dalla pianificazione urbanistica; dopo aver portato a termine la prima fase di revisione dell assetto del territorio della nostra città con l approvazione dei piani di ristrutturazione delle grandi aree ex Deltafina, Franchi, ex Pic ed ex Mattatoio, verrà approvato in tempi rapidi il Documento programmatico del nuovo PRG, che avrà la funzione di ricucitura delle grandi aree di ristrutturazione urbanistica in un unico progetto complessivo della città. Contemporaneamente verrà proposta, all interno della struttura comunale, l istituzione di un Ufficio del Piano per garantire e gestire i rapporti tra l Amministrazione comunale e gli urbanisti incaricati di redigere il nuovo Piano Regolatore Generale parte strutturale, per dotare Bastia, entro due anni, di un moderno strumento di sviluppo e tutela del territorio, in grado di creare ricchezza, posti lavoro ed attirare nuove imprese. Verrà al più presto adeguato il Regolamento di Igiene alle nuove normative nazionali e regionali in materia di inquinamento ambientale, in collaborazione con gli enti preposti e consultati i cittadini. Arrivare quanto prima alla definizione dello strumento generale del Piano Regolatore significa governare il cambiamento definendo la strategia dello sviluppo in modo complessivo per il superiore interesse pubblico. Le soluzioni riportate non solo disegneranno la nuova Bastia, ma avranno la possibilità di ridare dignità e vitalità anche all Insula, in tale modo sarà data soluzione al riequilibrio urbanistico lungo l asse Nord-Sud, non trascurando quello Est- Ovest. Per quanto attiene alle opere pubbliche ampia importanza assume la manutenzione e la cura del patrimonio e delle infrastrutture comunali (immobili, strade, giardini, ecc). L attuale amministrazione si propone anche da un punto di vista pubblicistico di mantenere ed aver cura dell esistente prima ancora di ampliare-acquisire e/o edificare ulteriori immobili. Una città più bella e più sicura, pulita e con migliori spazi verdi curati e fruibili da tutti va a vantaggio non solo dei residenti, ma anche del commercio, del turismo e del mercato edilizio. Rinnovare e migliorare l arredo urbano, riqualificare le piazze e le vie principali della nostra città sono, infatti, strumenti per aumentare l attrattività dei luoghi pubblici e incoraggiare il sorgere di attività artigianali, commerciali e ricettive e favorire lo svolgersi delle attività culturali e delle manifestazioni, sia legate alla tradizione, sia nuove, che possono maggiormente caratterizzare il nostro territorio e rinnovare la capacità di attrazione dai comuni limitrofi. A tal fine verrà riqualificata Piazza Mazzini, valutando anche la possibilità di realizzare parcheggi interrati ed intervenendo con un nuovo arredo urbano senza ostacolare l installazione delle tribune e la funzionalità del Palio de San Michele. Via Roma diverrà un viale dotato di un percorso ciclo pedonale separato da una barriera verde, in continuità con via Los Angeles di Assisi, per favorire la sicurezza e qualificarla come luogo di passeggio, incontro e shopping. Verrà risolto l annoso problema dei parcheggi al servizio dei Centri storici delle Frazioni ed in particolar modo sarà realizzata l area a parcheggio all esterno della piazza di Ospedalicchio. A Costano si provvederà alla riqualificazione del Mattatoio, delle Fonti e dell area limitrofa. Il progetto dell arredo urbano sarà realizzato 67

68 dall Amministrazione comunale, anche grazie alla partecipazione attiva dei residenti, che meglio di chiunque altro conoscono il loro ambiente di vita e possono di conseguenza suggerire idee per migliorarlo e renderlo maggiormente vivibile, proseguendo l esperienza di partecipazione incominciata con l UrbanLab. La sicurezza, ed il conseguente benessere dei cittadini, è stato uno degli obiettivi prioritari degli ultimi cinque anni. Gli ulteriori interventi da programmare per prevenire situazioni di rischio o di degrado urbano riguarderanno il potenziamento della rete di videosorveglianza nei punti strategici della città (come aree produttive, accessi stradali, scuole, edifici pubblici), il completamento della sostituzione dei corpi illuminanti con nuove lampade a maggiore efficienza per consentire l illuminazione pubblica sempre accesa durante tutta la notte, l ultimazione dell installazione degli impianti di allarme in tutte le scuole del territorio comunale e l individuazione delle zone con maggiori problematiche di sicurezza per migliorare la presenza dei vigili urbani sul territorio. E necessario prevenire le situazioni a rischio con politiche di integrazione e contrastando il degrado urbano; promovendo azioni per il contenimento dei fenomeni di disordine nelle aree critiche ed agendo per quello che è di competenza del comune sulla qualità dei luoghi, sulla sorveglianza con nuovi supporti tecnologici, investendo sull azione mirata da parte della polizia municipale. Combattere la microcriminalità, il vandalismo è possibile attraverso la pianificazione di un azione coordinata tra le varie forze dell ordine per la quale il Sindaco svolgerà un ruolo attivo integrando le proprie politiche per la sicurezza con quelle della Prefettura di riferimento e del Ministero di competenza. Le politiche per la sicurezza passano anche attraverso una serie di interventi culturali volti ad incrementare l educazione nei vari ambiti coinvolti: dalla sicurezza stradale alla cultura dell autoprotezione; saranno svolte azioni di sensibilizzazione mirate per anziani, giovani ed altre categorie a rischio della popolazione, in modo tale da prevenire ancor meglio i danni e gli effetti collaterali che anche solo a livello di percezione una città non sicura può provocare. La viabilità esterna alla città, ed in particolare il collegamento tra via Roma e la SS 147 Assisana, e la variante di Bastiola, saranno progettate in collaborazione con il Comune di Assisi, all interno di un più generale Piano della viabilità. Inoltre verrà completata la circonvallazione di Bastia, mediante la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Chiascio, per rendere fluida la circolazione dei veicoli anche nei momenti di punta, specialmente a ridosso del centro storico di Bastia. Verrà confermata la gratuità del servizio di trasporto pubblico, la valutazione di nuove linee o fermate avverrà in sinergia con i Comuni limitrofi per collegare, con migliore efficienza, Bastia Umbra e le Frazioni ai territori contermini e all Aeroporto. Non verrà trascurata la possibilità di ottenere la velocizzazione ferroviaria verso Roma, incoraggiando le Ferrovie dello Stato a potenziare il servizio di trasporto su rotaia. Il Comune di Bastia Umbra si farà anche interlocutore, assieme al Comune di Assisi, presso la Provincia di Perugia per completare la realizzazione del nuovo tratto di collegamento tra la E45 e Petrignano verso la Perugia-Ancona. Verrà, a tal fine, realizzato anche un nuovo sottopasso ferroviario in sostituzione del passaggio a livello sulla SP 147 Assisana. 68

69 LINEA PROGRAMMATICA N.1 POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZIONE E PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO N. LINEA N. PROGETTI AZIONI PROGRAMMATICA 1 POLITICHE PER 1 NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE Istituzione LA GESTIONE, PER - PIANIFICAZIONE URBANISTICA dell ufficio di Piano. LA ADEGUATA ALLE ESIGENZE DELLA VALORIZZAZIONE CITTA Adozione del E PER LA Documento SICUREZZA DEL Programmatico. TERRITORIO Adozione ed approvazione del PRG parte strutturale. 2 PROGRAMMAZIONE URBANISTICA -Area R7 zona di RIQUALIFICAZIONE URBANA Con ristrutturazione particolare riferimento alle parti del territorio IFAG. ove sono presenti fenomeni di degrado (stalle) di dismissione (zone R) ovvero carenza di Variante parziale al servizi e infrastrutture PRG avente ad oggetto la revisione delle Aree CO. Criteri urbanistici per riqualificazione detrattori ambientali Stalle sviluppo proposte di programma urbanistico. Area ex Deltafina e aree limitrofe. Area Franchi Variante al PAIM. Area ex Pic ed aree limitrofe. 69 Area R6 Piazza del

70 Mercato. Pip capoluogo proposta finanza di progetto per struttura polivalente Variante urbanistica PRG e PIP. Variante al PPE Z.I. Ospedalicchio. Ospedalicchio Zona F e aree limitrofe assetto urbano. Piano di rischio aeroportuale implementazione del Piano mediante aggiornamento delle aree di tutela ai sensi del Regolamento ENAC. 3 RAZIONALIZZAZIONE/SEMPLIFICAZIONE Revisione del DELLA NORMATIVA EDILIZIA E DELLE Regolamento edilizio PROCEDURE OPERATIVE alla luce delle nuove normative regionali, al fine di renderlo più snello ed attuale, introducendo il massimo della semplificazione delle procedure. Revisione Regolamento igiene. Definizione regolamento S.UA.P.E.. del di del del Adeguamento tecnologico del SIT. 70

71 4 MIGLIORARE E RINNOVARE L ARREDO Riqualificazione URBANO, RIQUALIFICARE LE PIAZZE E Piazza Mazzini. LE VIE PRINCIPALI DELLA NOSTRA CITTÀ Realizzazione di un percorso ciclo pedonale lungo Via Roma. Riqualificazione dell area destinata a parcheggio antistante l ufficio postale. Realizzazione un area parcheggio all esterno piazza Ospedalicchio. di di della di Riqualificazione del Mattatoio di Costano. Promuovere la collaborazione pubblico/privato per la manutenzione di aree verdi di modeste dimensioni. 5 OPERE PUBBLICHE STRATEGICHE Completamento del restauro della Chiesa di Sant Angelo. Consolidamento sismico e restyling della scuola primaria di Ospedalicchio. Ristrutturazione e riqualificazione dell ex clinica Pelliccioli. 71

72 6 INTERVENTI PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI Costruzione della nuova scuola primaria di XXV Aprile. Ristrutturazione e riqualificazione di immobili che si renderanno liberi dopo la costruzione della scuola di XXV Aprile. Potenziamento della rete di videosorveglianza nei punti strategici della città. Predisposizione di un piano per la mappatura del territorio ai fini del potenziamento della presenza dei vigili. Ulteriori interventi relativi alla sostituzione dei corpi illuminanti con nuove lampade a maggiore efficienza energetica per garantire la massima illuminazione nelle aree maggiormente a rischio. Completamento dell installazione degli impianti di allarme in tutte le scuole del territorio comunale. 72

73 Promozione di campagne informative per incrementare la politica dell autoprotezione per anziani, giovani ed altre categorie a rischio della popolazione. 7 VIABILITÀ - MOBILITÀ URBANA Progettazione del piano per la viabilità esterna alla città, con particolare attenzione al collegamento tra via Roma e la SS 147 Assisana, e la variante di Bastiola. Realizzazione rotonda Via Roma. Completamento della circonvallazione di Bastia, mediante la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Chiascio. Revisione ed adeguamento del Piano del traffico. 73

74 Mantenimento della gratuità del servizio di trasporto pubblico locale. Progettazione di nuove linee e/o fermate in sinergia con i Comuni limitrofi per collegare, con migliore efficienza, Bastia Umbra e le Frazioni ai territori contermini e all Aeroporto. 8 POLITICHE PER L AMBIENTE Completamento del progetto denominato Carbon footprint finalizzato alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell atmosfera. Monitoraggio finalizzato alla verifica delle acque inquinate in collaborazione con il Comune di Assisi. Monitoraggi per la tutela sanitaria ed ambientale relativa ai rischi derivanti dall esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. 74

75 LINEA PROGRAMMATICA N. 2 POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DEL TERRITORIO Consapevoli che la crescita e lo sviluppo economico delle imprese del territorio, costituiscono elementi che alimentano la crescita ed il benessere complessivo della collettività, l Amministrazione Comunale, in collaborazione con le associazioni di categoria del territorio, prevede di sostenere le attività economiche attraverso la individuazione di modalità per la concessione di contributi per sgravi fiscali fino ad un massimo di duemila euro ciascuno a 100 piccole aziende artigianali e commerciali nuove o esistenti sul territorio comunale. In aggiunta a tale specifico intervento, l amministrazione comunale garantisce che verranno poste in essere le azioni necessarie a sostegno dell imprenditoria, soprattutto quella giovanile, favorendo, tra l altro lo sviluppo di attività di servizi al turismo e la creazione di nuovi posti di lavoro. E necessario il rilancio e la valorizzazione del Centro Fieristico Regionale, modernizzando le strutture e rendendole idonee ad ospitare eventi e convegni di livello nazionale ed internazionale, ai quali abbinare pacchetti turistici per visitare le ricchezze storiche e naturalistiche dell Umbria. La città di Bastia Umbra, consapevole della potenzialità geografica all interno dell Umbria deve assumere un ruolo strategico per la realizzazione di nuovi centri direzionali e per essere la capitale umbra dell innovazione. A tal fine le aree limitrofe al centro fieristico risultano strategiche per la realizzazione di un polo tecnologico dedicato alle start-up, incentrato sull innovazione tecnologica, sulle eco-energie, sui temi dello sviluppo sostenibile. Un primo obiettivo riguarderà la promozione di una struttura modulare che, in partenza, veda la presenza di un coworking, ambiente di lavoro in condivisione, e di un primo acceleratore di imprese innovative. Il commercio rappresenta un eccellenza del nostro territorio. Esso, nell ottica di un piano di recupero urbanistico oculato, dovrà giocare il suo ruolo alla riconquista della connotazione della nostra città che, per lungo tempo, è stata capace di attrarre numerosi utenti, anche da fuori i confini regionali, pur essendo priva di risorse artistiche, storiche e monumentali. Un patrimonio costituito prevalentemente da piccole e micro imprese che danno lavoro a un numero rilevante di addetti. Verrà istituito un ufficio comunale per la ricerca di fondi pubblici, ed in particolare europei, con l intenzione di individuare forme di finanziamento di opere di interesse pubblico e sociale. L ufficio sarà aperto anche ai privati ed alle aziende del nostro territorio con lo scopo di fornire consulenza sui programmi di finanziamento in materia di impresa, agricoltura, ricerca e istruzione. Saranno, altresì, sostenute tutte le iniziative atte ad attirare il turismo ed a promuovere Bastia come luogo strategico per la visita dell Umbria, considerata la sua vocazione a cerniera di collegamento tra Assisi e Perugia. Inoltre, se Perugia sarà scelta come Capitale della Cultura 2019, Bastia potrà avere un importante ruolo nella logistica. 75

76 LINEA PROGRAMMATICA N.2 POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA CITTA N. LINEA PROGRAMMATICA N PROGETTI AZIONI 2 POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA CITTA 1 BASTIA UMBRA CAPITALE Realizzazione di un polo UMBRA DELL INNOVAZIONE. tecnologico dedicato alle startup, incentrato sull innovazione tecnologica, sulle eco-energie, sui temi dello sviluppo sostenibile. Rilancio e valorizzazione del Centro Fieristico Regionale per essere la capitale umbra dell innovazione. 2 BASTIA UMBRA POLO Promozione e realizzazione di COMMERCIALE iniziative coordinate con le associazioni di categoria, per il potenziamento e per la valorizzazione delle imprese del territorio. Promozione di attività ed eventi, anche in collaborazione con i comuni del comprensorio, al fine di favorire lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Promuovere Bastia Umbra come luogo strategico per la visita dell Umbria, quale cerniera di collegamento tra Assisi e Perugia. Inoltre, se Perugia sarà scelta come Capitale della Cultura 2019, Bastia Umbra avrà un importante ruolo nella logistica. 76

77 Coinvolgimento della città nei grandi eventi del territorio (AgriUmbria, Perugia capitale europea, Umbria Sposi ecc ). 3 Sostenere le attività economiche attraverso la individuazione di modalità per la concessione di contributi SOSTEGNO ALLE IMPRESE per sgravi fiscali fino ad un DEL TERRITORIO massimo di duemila euro ciascuno a 100 piccole aziende artigianali e commerciali nuove o esistenti sul territorio comunale. 4 SOSTEGNO ALLA Stipulare accordi tra Comune, FORMAZIONE/OCCUPAZIONE Istituti di Credito ed imprese GIOVANILE del territorio per favorire esperienze formative destinate alle eccellenze scolastiche. Favorire la nascita di imprese giovanili, anche attraverso la messa a disposizione /reperimento di spazi da condividere (co-working) dare casa alle idee. Favorire il mantenimento di mestieri di antica tradizione con l inserimento di giovani o disoccupati anche facendo incontrare le imprese a rischio di sopravvivenza. Potenziare le Convenzioni con gli Istituti scolastici e l Università per esperienze/stages presso il Comune. 77

78 LINEA PROGRAMMATICA N. 3 POLITICHE PER IL SOCIALE L Amministrazione comunale garantisce il proprio impegno a consolidare l attenzione alle politiche sociali e per gli interventi e le azioni necessarie in questo campo, proprio perché in una realtà in continua espansione e crescita, le esigenze della collettività risultano sempre più ampie e diversificate. Questa esigenza è ancora di più sentita oggi, in un contesto di forte integrazionecontraddizione sociale e culturale, in un momento nel quale le risorse pubbliche tendono a ridursi drasticamente. Attività consolidate come l assistenza domiciliare, il servizio di sostegno scolastico pomeridiano per minori, il telefono d argento, i centri sociali, i nidi d infanzia, il centro per bambini/e e famiglie, i centri estivi, la ludoteca, il S.A.L. (Servizio di accompagnamento al lavoro), il servizio di alfabetizzazione della lingua italiana per alunni stranieri, il servizio di assistenza alla persona per alunni disabili (legge 104/92), l istruttoria per l erogazione dell assegno di maternità, per le famiglie con più di tre figli minori, l integrazione dei canoni di locazione, il sostegno agli anziani non possono che essere mantenute e, se del caso potenziate, ma anche e soprattutto con la cooperazione tra istituzioni e con il privato. Per tutto questo l Amministrazione comunale, anche se dispone di risorse maggiormente contenute rispetto al quinquennio precedente, intende non solo mantenere in essere i servizi erogati alla cittadinanza, ma anche elevarne la qualità mirandone la destinazione ai soggetti effettivamente bisognosi. Massima dovrà essere l attenzione alle categorie deboli, oltre che ad agevolare, promuovere e sostenere tutte le iniziative di aggregazione ed integrazione sociale volte a creare un supporto all azione pubblica in favore della popolazione attraverso il volontariato, l associazionismo ed azioni sinergiche per fare sistema nel territorio di riferimento. Verrà progettata la ristrutturazione della ex Clinica Pelliccioli al fine di realizzare il Palazzo delle Associazioni, un luogo con spazi polivalenti, in cui possano trovare sede le numerose associazioni presenti a Bastia. Allo scopo di favorire la socialità anche nelle Frazioni e nei quartieri di Bastia Umbra, i corsi ed i laboratori dell Università Libera si terranno a rotazione, oltre che nella sede di Piazza Mazzini, anche nei vari centri sociali. L UniLibera, iniziativa culturale che garantisce corsi ed esperienze non solo per anziani, ci si auspica che diventi un patrimonio dell intero Comune ed attragga sempre più iscritti per socializzare ed arricchire conoscenze, saperi, creatività e manualità. Verrà profuso il massimo impegno per la realizzazione, ad esempio in una delle sedi scolastiche rese libere dalla prossima realizzazione della Scuola di XXV aprile, di una residenza protetta e di un centro diurno per anziani e disabili, anche attraverso la convenzione con i privati. Per rinforzare la coesione sociale e prevenire violenze e conflitti, gli uffici comunali approfondiranno la competenza interculturale per offrire agli stranieri supporto agli adempimenti amministrativi e collaborazione nei progetti di sviluppo economico, culturale e sociale. 78

79 LINEA PROGRAMMATICA N.3 POLITICHE PER IL SOCIALE N. LINEA PROGRAMMATICA N PROGETTI AZIONI 3 POLITICHE PER IL SOCIALE 1 POLITICHE PER LE Realizzazione o promozione di un CATEGORIE DEBOLI centro diurno per anziani. Potenziamento del supporto a favore dei cittadini stranieri attraverso un punto di ascolto e di orientamento volto anche a favorire gli adempimenti amministrativi e burocratici. Mantenimento sostegno economico in favore di anziani in precarie condizioni socio economiche. Iniziative di aggregazione e socializzazione in favore degli anziani (adotta un anziano). Collaborazione con le associazioni di volontariato al fine di promuovere iniziative volte a sostenere persone e famiglie in difficoltà. 2 POLITICHE PER LA La collaborazione tra Scuola e FAMIGLIA E PER Comune, permetterà il L INFANZIA completamento del progetto "Piedibus" da estendere nei plessi dove ancora non è stato attivato il servizio. Realizzazione di iniziative volte a favorire la continuità educativa tra i nidi d infanzia e le scuole dell infanzia in collaborazione con le Istituzioni competenti e le famigli. 79

80 Implementazione del progetto P.I.P.P.I. (Programma di intervento per la prevenzione dell istituzionalizzazione dei minori). Implementazione della Family card con la collaborazione delle imprese del territorio. 3 POLITICHE PER I GIOVANI Favorire iniziative volte a promuovere scambi intergenerazionali anche con la collaborazione delle associazioni. Istituzione di uno strumento atto a coinvolgere i giovani nelle scelte politiche e sociali della città. Favorire e valorizzare le iniziative aggregative offerte da associazioni, istituzioni scolastiche, rioni. Realizzazione di un punto di ascolto ed orientamento rivolto ai giovani con la collaborazione di specifiche associazioni.. 4 POLITICHE PER Supportare le associazioni presenti SOSTENERE nel territorio comunale e/o L ASSOCIAZIONISMO limitrofo attraverso l erogazione di risorse umane, strumentali, finanziarie di proprietà comunale. Individuare incontri sistematici con le associazioni del territorio comunale e/o limitrofo per condividere percorsi operativi. Palazzo delle associazioni. 80

81 LINEA PROGRAMMATICA N. 4 N.4 POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL ATTIVITA CULTURALE, SPORTIVA E RICREATIVA Attraverso le politiche culturali si delineano gli obiettivi e le linee d'azione a breve, medio e lungo termine della politica culturale di una Amministrazione. E obiettivo di questa Amministrazione individuare nella cultura in tutte le sue forme, un motore di sviluppo del tessuto urbano, sociale ed economico della città. L intento è quello di contribuire a costruire una realtà cittadina policulturale, del buon vivere, in grado di essere attrattiva con proposte culturali di livello comunale e sovracomunale. L Amministrazione comunale promuoverà, quindi, politiche culturali capaci di generare un maggiore protagonismo sociale nella programmazione, organizzazione e realizzazione delle iniziative culturali, responsabilizzando maggiormente il forte tessuto associativo cittadino. Il ruolo dell Amministrazione nel rapporto con le associazioni, non solo culturali, è quello di valorizzarne quanto più possibile le potenzialità, coordinandole all interno di un progetto unitario. Verranno, infatti, favorite le iniziative culturali provenienti dalle numerose Associazioni del territorio, a cui verranno affiancate le proposte dell Amministrazione, puntando sulla qualità e sulla tipicità dell'offerta, al fine di legare il nome di Bastia ad una offerta culturale peculiare e periodicamente ricorrente. Le Associazioni presenti sul territorio verranno, infatti, coinvolte per creare una "tipicità" dell'offerta culturale attraverso la valorizzazione delle nostre tradizioni ed il contestuale monitoraggio delle novità che il panorama culturale può offrire alle varie fasce di popolazione. La finalità è attrarre un numero sempre più crescente di visitatori sul territorio, non solo attraverso l offerta culturale, ma anche realizzando una sinergia continua con gli operatori commerciali e con le aziende produttive del territorio e dando ad esse l'opportunità di far conoscere, attraverso la diretta partecipazione alle iniziative, le proprie capacità ed eccellenze. Anche la conoscenza del proprio territorio, dal punto di vista storico e naturale, nonché economico e produttivo, è uno strumento per valorizzare la città nel panorama regionale e per generare un sentimento di appartenenza in grado di essere volano culturale. I prodotti tipici rientrano appieno nel binomio Turismo-Cultura, pertanto verrà favorita la realizzazione di una vetrina sui prodotti artigianali, agricoli e gastronomici dell Umbria, in sinergia con le associazioni di categoria. Verrà sostenuta la Cultura del Teatro, attraverso il sostegno alla programmazione artistico-culturale del Cinema Teatro Esperia per lo svolgimento di eventi di alta qualità. Sarà completato il restauro della chiesa di Sant Angelo per adibirla a sede per gli eventi culturali e sala espositiva ed anche per dare maggiore risalto al centro storico. Per incrementare l offerta culturale e favorire ulteriormente la sana frequentazione degli spazi del Centro storico, sarà incentivato l accordo con i proprietari dei fondi sfitti dei vicoli, affinché, attraverso lo strumento del comodato d uso o di altre forme di incentivo, siano sistemati ed 81

82 utilizzati come laboratori, sale espositive, locali per mostre ed altri eventi culturali in modo da rendere tutta la zona del centro storico utile e vivibile con spazi culturali e per manifestazioni di ogni genere e di cui Bastia ha fortemente bisogno. Inoltre non verrà trascurata la possibilità di attrarre nel nostro territorio i c.d. "Fondi Strutturali 2014/2020" destinati alla cultura europea, anche in considerazione della auspicabile proclamazione di Perugia come Capitale della Cultura 2019 insieme ai luoghi di S. Francesco e dell'umbria. In questo senso i patti di amicizia e le relazioni di gemellaggio oggi già esistenti con paesi di varie nazioni europee possono costituire un occasione in più per aprirsi ai valori di culture diverse. Il livello culturale di una collettività si misura anche per le politiche educative promosse e per i servizi scolastici offerti: investire nella formazione dei piccoli e dei giovani è il primo passo per migliorare in un ottica futura la qualità della vita. E quindi necessario agire in sinergia con le scuole operanti nel territorio attraverso la condivisione dei progetti formativi proposti, sostenendo iniziative in favore degli studenti e promovendo interventi per agevolare il collegamento tra il mondo della scuola e quello del lavoro. In questi ultimi cinque anni le scuole sono state oggetto di ristrutturazioni e migliorie per adeguare gli edifici scolastici alle norme di sicurezza. Per l imminente anno scolastico è previsto il completamento dell intervento di consolidamento sismico ed il restyling della Scuola Primaria di Ospedalicchio, nonché l avvio della costruzione della nuova Scuola Primaria di XXV Aprile. Qualora la legge nazionale escludesse dai vincoli del patto di stabilità l edilizia scolastica, si procederà velocemente al completamento dell istituto comprensivo con la realizzazione della scuola media e della palestra. L esercizio dell attività sportiva agevola la creazione di relazioni che fanno comunità e che svolgono un importante funzione educativa che consente di inquadrare lo sport nell accezione più alta di tale termine. L Amministrazione comunale quindi intende valorizzare e promuovere le pratiche sportive, sia dilettantistiche che professionali da parte della popolazione, in relazione alle varie fasce d età. Per fare ciò intende sostenere le attività svolte dalle varie associazioni sportive operanti sul territorio in modo vitale e diversificato per fornire un offerta rispondente alle varie esigenze. Dopo aver elaborato lo studio di fattibilità della Città dello Sport, progetto per concentrare in un solo sito i principali impianti sportivi e dislocarli razionalmente nel territorio comunale, verrà redatto il piano attuativo che renderà possibile la realizzazione degli interventi da parte dei privati attraverso la formula del project financing. Contemporaneamente, si manterranno funzionanti le strutture sportive esistenti, specie il Palagiontella per le attività agonistiche, nonché le palestre che si trovano all'interno delle Scuole, per garantire l'attività fisico-motoria dei settori giovanili. Il coinvolgimento delle società sportive permetterà, grazie alla fidejussione del Comune, di dotare alcuni campi sportivi di manto erboso sintetico, ridurre i costi di manutenzione e migliorarne la fruibilità. Una grande risorsa sarà la costruzione della palestra della Scuola Media di XXV Aprile, con posti per oltre 300 spettatori, prevista con il secondo stralcio del progetto. 82

83 Infine, sempre nell ambito dei servizi da offrire alla popolazione quali proposte per il tempo libero non si debbono dimenticare tutti quegli interventi, azioni ed iniziative che essendo volte a rendere il territorio più bello ed attraente, lo rendono nel contempo maggiormente fruibile da parte della cittadinanza. Non verrà trascurata la cura delle aree verdi di proprietà comunale ed in particolare verranno realizzati progetti preliminari di riqualificazione dei parchi, come quello di Viale Marconi. Verrà reso più funzionale il parco didattico per l educazione stradale dei bambini, dedicato alle scuole ed alle famiglie, dove sarà possibile educare i ragazzi ad una circolazione sicura, diffondendo una migliore e precoce conoscenza di tutto ciò che riguarda il linguaggio della strada. Dopo aver predisposto gli allacci permanenti relativi alle utenze per le taverne rionali, si cercherà di assegnare le aree per la realizzazione della sede di ciascun Rione all Ente Palio, sia come punto di aggregazione che come spazio per la costruzione dei carri. 83

84 LINEA PROGRAMMATICA N.4 POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL ATTIVITA CULTURALE, SPORTIVA E RICREATIVA N. LINEA N PROGETTI AZIONI PROGRAMMATICA 4 POLITICHE PER 1 PROMOZIONE DI Valorizzazione dei LA PROMOZIONE INIZIATIVE CULTURALI prodotti culturali locali DELL ATTIVITA DI QUALITA quali Scuola di musica e CULTURALE, Coro attraverso la SPORTIVA E realizzazione di RICREATIVA eventi/iniziative che promuovano le eccellenze locali anche al di fuori del territorio comunale. Utilizzo della chiesa di Sant Angelo quale sede di eventi culturali e per dare maggiore risalto al centro storico. 84

85 Individuazione di spazi da destinare ad artisti locali e non, per favorire la diffusione dell arte nelle sue molteplici forme, musica, pittura, scrittura, scultura ed altro. Promozione di accordi con i proprietari dei fondi sfitti dei vicoli, affinché, attraverso lo strumento del comodato d uso o altre forme di incentivo, siano sistemati ed utilizzati come laboratori, sale espositive, locali per mostre ed altri eventi culturali in particolare in occasione degli eventi cittadini di maggiore rilievo. Con l auspicio della proclamazione di Perugia - Assisi Capitale della Cultura 2019, verrà tenacemente perseguita la possibilità di attrarre nel nostro territorio i Fondi strutturali 2014/2020 destinati alla cultura europea per la realizzazione di strutture a servizio dell evento. 85

86 In collaborazione con i gestori della Biblioteca comunale potenziamento del servizio anche con la possibilità di collegamento, per le ricerche, con gli utenti attraverso mezzi telematici fino alla possibilità di effettuare consultazioni di e-book. Soprattutto attraverso la scelta formativa, verranno assunte iniziative che promuovano la frequenza della Università libera anche da parte di soggetti giovani. 2 POLITICHE PER IL Potenziamento dei SOSTEGNO ALLE SCUOLE contributi annuali, non DEL TERRITORIO solo e non necessariamente di natura economica, per la realizzazione del POF attraverso la promozione, da parte della Amministrazione comunale di attività formative di natura socio culturale che comportino un reciproco arricchimento (Associazioni sportive, scuola di musica, biblioteca comunali, Ente Palio). 86

87 3 POLITICHE PER SPORT ED IL TEMPO LIBERO Favorire l incontro tra la scuola e l amministrazione locale per la formazione dei futuri cittadini consapevoli, attraverso giornate a tema quali: l ambiente e la sostenibilità, i diritti civili, il sistema tributario, le politiche sociali; la salute ecc Predisposizione del piano attuativo che renderà possibile la realizzazione degli interventi da parte dei privati attraverso la formula del project financing. Programmazione delle manutenzioni delle strutture sportive esistenti, quali Palagiontella per le attività agonistiche, palestre che si trovano all'interno delle scuole, campi sportivi per garantire l'attività fisicomotoria dei settori giovanili. Dotare alcuni campi sportivi di manto erboso sintetico, riducendo i costi di manutenzione e migliorandone la fruibilità grazie agli interventi delle società sportive supportate da fidejussione del Comune. 87

88 Valorizzazione dei campetti e degli spazi gioco all aperto, dove i ragazzi abbiano libero accesso per esprimersi ed aggregarsi. Favorire l assegnazione delle aree per la realizzazione della sede di ciascun Rione all Ente Palio, sia come punto di aggregazione che come spazio per la costruzione dei carri. 88

89 LINEA PROGRAMMATICA N. 5 POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE ED EFFICIENTE L Amministrazione comunale di Bastia Umbra pone il cittadino e la cosa pubblica al centro di ogni decisione, scelta, atto, investimento e spesa. Oggi è necessario fare un ulteriore passo avanti: il Comune deve indirizzare, governare e controllare di più, anche si di fatto non può che gestire di meno. Per garantire la tutela dell interesse pubblico verrà proposta la formazione di tre consulte per l individuazione e lo studio degli interventi di maggiore interesse ed utilità per Bastia e le Frazioni ed essere tramite tra Cittadini e Amministrazione. Il Comune è solo uno degli attori che nello scenario della collettività amministrata si pone in relazione con privati, enti sott ordinati o sovraordinati, autorità di controllo ecc.. Il tutto in uno scenario in continua evoluzione che aumenta la difficoltà di governo in modo significativo ed impone assunzione di responsabilità per ogni scelta che viene fatta. Per affrontare una realtà così complessa e sicuramente non cristallizzabile, l Amministrazione è consapevole di dover dotarsi di una buona burocrazia che, sia in grado di rispondere in tempi rapidi alle esigenze dei cittadini attraverso il miglioramento dell organizzazione comunale, con l introduzione di nuove tecnologie ed il reperimento di nuove disponibilità finanziarie, che non provengano dai cittadini. Sarà semplificato il rapporto tra la Pubblica Amministrazione e gli utenti, attivando uno stretto controllo sul rispetto dei tempi previsti dalla normativa per il rilascio delle pratiche e prevedendo un progetto incentivante per il personale che premia la riduzione dei tempi e ne penalizzi il mancato rispetto. Dopo l aggiornamento informatico degli uffici comunali, che ora dispongono di nuovi strumenti per la gestione delle pratiche, e dopo aver introdotto la possibilità per i cittadini di accedere a servizi on-line tramite il portale web del Comune di Bastia, si intende proseguire nella sensibilizzazione all utilizzo delle nuove tecnologie come la posta elettronica certificata per aziende e privati. Anche a tale scopo l Amministrazione intende dotare i luoghi pubblici, come piazze, parchi, scuole, edifici comunali, di accesso gratuito ad Internet senza fili e favorire la posa di nuove infrastrutture in fibra ottica, anche in collaborazione con i privati, per realizzare autostrade telematiche nelle zone industriali. L Amministrazione comunale, al fine di attuare i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, di buon andamento, di responsabilità, di efficacia ed efficienza nell utilizzo delle risorse pubbliche, di integrità esalta il principio della trasparenza, intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività comunale, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche. A tal fine è previsto un costante aggiornamento del sito denominato Amministrazione trasparente e del Programma triennale della trasparenza e dell integrità nel quale sono definite le misure, i modi e le iniziative per garantire l adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente. L amministrazione Comunale ha programmato l istituzione di apposite Giornate della trasparenza da definire annualmente, al fine di creare un contatto diretto con la cittadinanza e garantire la piena soddisfazione dell interesse pubblico generale. 89

90 Oltre ad intervenire con elementi di cambiamento nell organizzazione comunale tenendo conto delle risorse umane e delle professionalità disponibili, l Amministrazione non potrà che agire ottimizzando le risorse finanziarie ed economiche con apposite politiche tributarie e con iniziative di valorizzazione del patrimonio comunale e soprattutto adottando piani di razionalizzazione del spesa pubblica nei vari ambiti di intervento. La politica di bilancio nel suo complesso dovrà tendere all idea di un comune che gestisce di meno e programma e controlla di più, in quanto solo in questo modo l ente locale sarà in grado di rispondere in modo differenziato e soddisfacente alla pluralità delle domande dei cittadini in modo semplice e non autoreferenziale. Nel corso della passata consigliatura è stata abolita l Imposta di scopo e Bastia Umbra, dove le imposte locali fino al 2008 erano tra le più alte dell Umbria, è diventato oggi uno dei Comuni umbri a più bassa fiscalità procapite. Un obiettivo raggiunto con un attenta gestione delle risorse e delle spese comunali. Il controllo della gestione delle entrate fiscali, l ampliamento della base imponibile, anche grazie alla lotta all evasione e all elusione, consentiranno di mantenere bassi livelli di imposizione, in linea con quelli attuali. I proventi delle sanzioni al codice della strada, comprese le contravvenzioni rilevate con i VeloOK, sono già ora destinati ad azioni mirate al miglioramento della sicurezza stradale e del fondo stradale. La prossima Amministrazione proseguirà l impegno nel migliorare le condizioni delle strade comunali. I proventi ottenuti dal pagamento degli oneri di urbanizzazione verranno prioritariamente destinati ad interventi di tutela del territorio e di miglioramento del decoro urbano, tra cui la riqualificazione dei marciapiedi e la realizzazione di percorsi ciclopedonali. 90

91 LINEA PROGRAMMATICA N. 5 POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE EFFICIENTE N. LINEA PROGRAMMATICA 5 POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE ED EFFICIENTE N PROGETTI 1 PARTECIPAZIONE POPOLARE AZIONI Istituzione di consulte territoriali e tematiche, le prime per l individuazione e lo studio degli interventi di maggiore interesse ed utilità per Bastia e le Frazioni, le altre per costituire il tramite tra Cittadini e Amministrazione. Informatizzazione dei procedimenti amministrativi e stretto controllo sul rispetto dei tempi previsti dalla normativa al fine di migliorare il rapporto con i cittadini. 2 LA TECNOLOGIA A FAVORE DEI CITTADINI Previsione di Giornate della trasparenza per garantire l efficacia e l efficienza amministrativa e per la diffusione del Programma di Mandato Si intende proseguire nella sensibilizzazione all utilizzo delle nuove tecnologie come la posta elettronica certificata per aziende e privati. Miglioramento/potenziamento continuo dell infrastruttura informatica dell ente. Processo di miglioramento/potenziamento del livello di informatizzazione dei servizi. 91

92 Dotare i luoghi pubblici, come piazze, parchi, scuole, edifici comunali, di accesso gratuito ad Internet senza fili e favorire la posa di nuove infrastrutture in fibra ottica, anche in collaborazione con i privati, per realizzare autostrade telematiche nelle zone industriali. 3 POLITICHE A FAVORE DEL PERSONALE 4 POLITICHE DI BILANCIO - Potenziamento della formazione intesa come processo continuo, al fine di favorire una cultura orientata al risultato. Tale azione dovrà coinvolgere progressivamente tutto il personale dipendente. Potenziamento del CUG. Istituzione di un ufficio comunale per la ricerca di fondi pubblici, ed in particolare europei. L ufficio sarà aperto anche ai privati ed alle aziende del nostro territorio con lo scopo di fornire consulenza sui programmi di finanziamento in materia di impresa, agricoltura, ricerca e istruzione. Si prevede la promozione di forme associative dell ufficio. Patto di stabilità come onere e opportunità. Potenziamento recupero evasione fiscale con l obiettivo di pagare tutti per pagare tutti di meno. 92

93 Come già evidenziato, la Sezione strategica sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato disciplinate dall art. 46 comma 3 del Tuel, nel caso di specie del Comune di Bastia Umbra è necessario sottolineare che, nell anno 2014 si è insediata la nuova amministrazione e che il documento unico di programmazione viene a concretizzarsi nella fase iniziale del mandato amministrativo dell Ente. Nella sezione strategica dunque, viene riportato il dettaglio dei programmi, ripartiti per missioni, che nel corso del quinquennio , dovranno trovare completa attuazione. Si sottolinea che la programmazione dell esercizio è fortemente condizionata dalle norme in materia di patto di stabilità e dall obbligo di dover presentare un bilancio di previsione già coerente con l obiettivo di competenza mista del patto di stabilità (artt. 30, 31 e 32 della Legge n. 183, come modificati dalla Legge n. 228). Tale obbligo è stato riconfermato anche per l anno in corso. A tale proposito si rimanda alla relazione del responsabile del servizio finanziario allegata al bilancio. 93

94 STATO DI ATTUAZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO QUINQUENNIO

95 Attualmente in corso di monitoraggio Linea programmatica: DEL TERRITORIO 1 POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZIONE E PER LA SICUREZZA Ambito strategico Ambito operativo Stato di attuazione Linea programmatica: 2 POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA CITTA' Ambito strategico Ambito operativo Stato di attuazione Linea programmatica: 3 POLITICHE PER IL SOCIALE Ambito strategico Ambito operativo Stato di attuazione Linea programmatica: RICREATIVA 4 POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL'ATTIVITA' CULTURALE, SPORTIVA E Ambito strategico Ambito operativo Stato di attuazione Linea programmatica: 5 POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE ED EFFICIENTE Ambito strategico Ambito operativo Stato di attuazione 95

96 6. RIPARTIZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE DI MANDATO, DECLINATE IN MISSIONI E PROGRAMMI, IN COERENZA CON LA NUOVA STRUTTURA DEL BILANCIO ARMONIZZATO AI SENSI DEL D. LGS. 118/2011. Di seguito riportiamo il contenuto del programma di mandato, esplicitato attraverso le linee programmatiche di mandato, articolato in funzione della nuova struttura del Bilancio armonizzato, così come disciplinato dal D. Lgs. 118 del 23/06/2011. Nelle tabelle successive le varie linee programmatiche sono raggruppate per missione e, per ciascuna missione di bilancio viene presentata una parte descrittiva, che esplica i contenuti della programmazione strategica dell ente ed una parte contabile attraverso la quale si individuano le risorse e gli impieghi necessari alla realizzazione delle attività programmate. 96

97 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG RIEPILOGO SPESA PER TITOLI I-II-III RESIDUI PRESUNTI AL TITOLO DENOMINAZIONE TERMINE DELL'ESERCIZ IO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,26 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,66 di cui già impegnate* , ,74 0,00 di cui fondo pluriennale , , , ,79 vincolato previsione di cassa ,08 Titolo 2 Spese in conto capitale ,14 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* ,94 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale , , , ,00 vincolato previsione di cassa ,94 Titolo 3 Spese per incremento attività finanziarie 0,00 previsione di 0, , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,00 TOTALE DEI TITOLI ,40 previsione di , , , ,66 competenza di cui già impegnate* , ,74 0,00 di cui fondo pluriennale , , , ,79 vincolato previsione di cassa ,02 TOTALE GENERALE DELLE SPESE ,40 previsione di , , , ,66 competenza di cui già impegnate* , ,74 0,00 * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. di cui fondo pluriennale , , , ,79 vincolato previsione di cassa ,02 97

98 ENTRATE DESTINATE ALLA COPERTURA DELLE SPESE DEL TITOLO I-II-III RIPARTITE PER MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria , , ,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti , , ,87 Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale , , ,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti , , ,00 Totale entrate specifiche delle missioni , , ,87 Entrate generiche e FPV , , ,79 TOTALE ENTRATE , , ,66 98

99 MISSIONE N.1 SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE Missione 01 SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE STRATEGICO LINEA N. PROGRAMMATICA 5 POLITICHE PER UNA AMMINISTRAZIONE COMUNALE EFFICACE ED EFFICIENTE PROGETTO PARTECIPAZIONE POPOLARE LA TECNOLOGIA A FAVORE DEI CITTADINI POLITICHE A FAVORE DEL PERSONALE POLITICHE DI BILANCIO - Stakeholders finali TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI Eventuale contributo G.A.P. SeO Anni DUP SI SI SI SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. 99

100 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 1 SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE PER TITOLI TITOLO DENOMINAZIONE RESIDUI PRESUNTI AL TERMINE DELL'ESERCIZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,65 previsione di competenza di cui già impegnate* di cui fondo PREVISIONI DEFINITIVE DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2015 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , , , ,16 0, , , , , pluriennale vincolato previsione di cassa ,98 Titolo 2 Spese in conto capitale ,70 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo 0,00 0, ,00 0,00 pluriennale vincolato previsione di cassa ,60 Titolo 3 Spese per incremento attività finanziarie 0,00 previsione di 0, , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo 0,00 0,00 0,00 0,00 pluriennale vincolato previsione di cassa ,00 TOTALE DEI TITOLI ,35 previsione di , , , ,37 competenza di cui già impegnate* , ,16 0,00 TOTALE GENERALE DELLE SPESE * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. di cui fondo , , , ,46 pluriennale vincolato previsione di cassa , ,35 previsione di , , , ,37 competenza di cui già impegnate* , ,16 0,00 di cui fondo , , , ,46 pluriennale vincolato previsione di cassa ,58

101 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 0,00 0,00 0,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti 0,00 0,00 0,00 Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale 0,00 0,00 0,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti , ,00 0,00 Totale entrate della missione , , ,00 Entrate generiche e FPV , , ,37 TOTALE ENTRATE , , ,37 101

102 MISSIONE 02 GIUSTIZIA Missione 02 GIUSTIZIA STRATEGICO N. LINEA PROGRAMMATICA PROGETTO Stakeholders finali Eventuale contributo G.A.P. Anni SeO DUP PROGRAMMAZIONE NON DI COMPETENZA 102

103 MISSIONE 03 ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA Missione 03 ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA STRATEGICO LINEA N. PROGRAMMATICA 1 POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZIONE E PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO PROGETTO INTERVENTI PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI VIABILITA -MOBILITÀ URBANA Stakeholders finali TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI Eventuale contributo G.A.P. SeO Anni DUP SI SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. 103

104 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 3 ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA PER TITOLI TITOLO DENOMINAZIONE RESIDUI PRESUNTI AL TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,82 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,88 di cui già impegnate* ,02 0,00 0,00 di cui fondo 0,00 0,00 0,00 0,00 pluriennale vincolato previsione di cassa ,77 Titolo 2 Spese in conto capitale ,96 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 TOTALE DEI TITOLI TOTALE GENERALE DELLE SPESE di cui fondo 0,00 0,00 0,00 0,00 pluriennale vincolato previsione di cassa , ,78 previsione di , , , ,88 competenza di cui già impegnate* ,02 0,00 0,00 di cui fondo 0,00 0,00 0,00 0,00 pluriennale vincolato previsione di cassa , ,78 previsione di , , , ,88 competenza di cui già impegnate* ,02 0,00 0,00 di cui fondo 0,00 0,00 0,00 0,00 pluriennale vincolato previsione di cassa ,77 * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. 104

105 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 0,00 0,00 0,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti 0,00 0,00 0,00 Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale 0,00 0,00 0,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti 0,00 0,00 0,00 Totale entrate della missione , , ,00 Entrate generiche e FPV , , ,88 TOTALE ENTRATE , , ,88 105

106 MISSIONE 04 ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO Missione 04 ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO STRATEGICO LINEA N. PROGRAMMATICA 4 POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL ATTIVITA CULTURALE, SPORTIVA E RICREATIVA 2 POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA CITTA PROGETTO POLITICHE PER IL SOSTEGNO ALLE SCUOLE DEL TERRITORIO SOSTEGNO ALLA FORMAZIONE/OC CUPAZIONE GIOVANILE Stakeholders finali TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI Eventuale contributo G.A.P. SeO Anni DUP SI SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. 106

107 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 4 ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO PER TITOLI TITOLO DENOMINAZIONE RESIDUI PRESUNTI AL TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,83 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,03 di cui già impegnate* , ,64 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,03 Titolo 2 Spese in conto capitale ,25 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0, , ,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,25 TOTALE DEI TITOLI ,08 previsione di , , , ,03 competenza di cui già impegnate* , ,64 0,00 di cui fondo pluriennale 0, , ,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,28 TOTALE GENERALE DELLE SPESE ,08 previsione di , , , ,03 competenza di cui già impegnate* , ,64 0,00 * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. di cui fondo pluriennale 0, , ,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,28 107

108 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 0,00 0,00 0,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti , , ,82 Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale 0,00 0,00 0,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti ,00 0,00 0,00 Totale entrate della missione , , ,82 Entrate generiche e FPV , , ,21 TOTALE ENTRATE , , ,03 108

109 MISSIONE 05 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITA' CULTURALI Missione 05 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITA' CULTURALI STRATEGICO Eventuale contributo G.A.P. Anni LINEA N. PROGRAMMATICA 4 POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL ATTIVITA CULTURALE, SPORTIVA E RICREATIVA PROGETTO PROMOZIONE INIZIATIVE CULTURALI QUALITA DI DI Stakeholders finali TUTTI GLI UTENTI SeO DUP SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. 109

110 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 5 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITA' CULTURALI PER TITOLI RESIDUI PRESUNTI AL TITOLO DENOMINAZIONE TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,40 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,73 di cui già impegnate* , ,50 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,88 Titolo 2 Spese in conto capitale ,72 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,56 TOTALE DEI TITOLI ,12 previsione di , , , ,73 competenza di cui già impegnate* , ,50 0,00 TOTALE GENERALE DELLE SPESE ,12 previsione di competenza di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa , , , , ,73 110

111 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 0,00 0,00 0,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti , , ,92 Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale 0,00 0,00 0,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti 0,00 0,00 0,00 Totale entrate della missione , , ,92 Entrate generiche e FPV , , ,81 TOTALE ENTRATE , , ,73 111

112 MISSIONE 06 POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO Missione 06 POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO STRATEGICO LINEA N. PROGRAMMATICA 3 POLITICHE PER IL SOCIALE PROGETTO POLITICHE PER I GIOVANI Stakeholders finali TUTTI GLI UTENTI Eventuale contributo G.A.P. Anni SeO DUP SI 4 POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELL ATTIVITA CULTURALE, SPORTIVA E RICREATIVA POLITICHE PER SPORT ED IL TEMPO LIBERO TUTTI GLI UTENTI SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. 112

113 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 6 POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO PER TITOLI RESIDUI PRESUNTI AL TITOLO DENOMINAZIONE TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,40 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,00 di cui già impegnate* ,26 115,13 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,89 Titolo 2 Spese in conto capitale ,23 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0, ,00 0, ,00 vincolato previsione di cassa ,54 TOTALE DEI TITOLI ,63 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* ,26 115,13 0,00 di cui fondo pluriennale 0, ,00 0, ,00 vincolato previsione di cassa ,43 TOTALE GENERALE DELLE SPESE ,63 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* ,26 115,13 0,00 * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. di cui fondo pluriennale 0, ,00 0, ,00 vincolato previsione di cassa ,43 113

114 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 0,00 0,00 0,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti , , ,75 Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale 0,00 0,00 0,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti ,00 0, ,00 Totale entrate della missione , , ,75 Entrate generiche e FPV , , ,25 TOTALE ENTRATE , , ,00 114

115 MISSIONE 07 TURISMO Missione 07 TURISMO STRATEGICO PROGRAMMAZIONE NON PRESENTE 115

116 MISSIONE 08 ASSETTO DEL TERRITORIO Missione 08 ASSETTO DEL TERRITORIO STRATEGICO LINEA PROGRAMM N. ATICA 1 POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZ IONE E PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO PROGETTO NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE - PIANIFICAZIONE URBANISTICA ADEGUATA ALLE ESIGENZE DELLA CITTA PROGRAMMAZIONE URBANISTICA - RIQUALIFICAZIONE URBANA Con particolare riferimento alle parti del territorio ove sono presenti fenomeni di degrado (stalle) di dismissione (zone R) ovvero carenza di servizi e infrastrutture RAZIONALIZZAZIONE/ SEMPLIFICAZIONE DELLA NORMATIVA EDILIZIA E DELLE PROCEDURE OPERATIVE MIGLIORARE E RINNOVARE L ARREDO URBANO, RIQUALIFICARE LE PIAZZE E LE VIE PRINCIPALI DELLA NOSTRA CITTÀ OPERE PUBBLICHE STRATEGICHE Stakeholders finali TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI Eventuale contributo G.A.P. Anni SeO DUP SI SI SI SI SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. 116

117 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 8 ASSETTO DEL TERRITORIO PER TITOLI RESIDUI PRESUNTI AL TITOLO DENOMINAZIONE TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,47 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,55 di cui già impegnate* 2.158,60 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,95 Titolo 2 Spese in conto capitale ,39 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,37 TOTALE DEI TITOLI ,86 previsione di , , , ,55 competenza di cui già impegnate* 2.158,60 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,32 TOTALE GENERALE DELLE SPESE ,86 previsione di , , , ,55 competenza di cui già impegnate* 2.158,60 0,00 0,00 * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,32 117

118 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 0,00 0,00 0,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti 0,00 0,00 0,00 Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale , , ,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti 0,00 0,00 0,00 Totale entrate della missione , , ,00 Entrate generiche e FPV , , ,55 TOTALE ENTRATE , , ,55 118

119 MISSIONE 09 SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE Missione 09 SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE STRATEGICO LINEA N PROGRAMMAT. ICA 1 POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZI ONE E PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO PROGETTO POLITICHE L AMBIENTE PER PROGRAMMAZIONE URBANISTICA - RIQUALIFICAZIONE URBANA Con particolare riferimento alle parti del territorio ove sono presenti fenomeni di degrado (stalle) di dismissione (zone R) ovvero carenza di servizi e infrastrutture RAZIONALIZZAZIONE/SEM PLIFICAZIONE DELLA NORMATIVA EDILIZIA E DELLE PROCEDURE OPERATIVE Stakeholders finali TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI Eventuale contributo G.A.P. Anni SeO DUP SI SI SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. 119

120 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 9 SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E DELL'AMBIENTE PER TITOLI RESIDUI PRESUNTI AL TITOLO DENOMINAZIONE TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,22 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,00 di cui già impegnate* , ,33 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,00 Titolo 2 Spese in conto capitale ,67 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 TOTALE DEI TITOLI TOTALE GENERALE DELLE SPESE * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0, ,00 vincolato previsione di cassa , ,89 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* , ,33 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0, ,00 vincolato previsione di cassa , ,89 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* , ,33 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0, ,00 vincolato previsione di cassa ,67 120

121 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria , , ,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti , , ,00 Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale , , ,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti , , ,00 Totale entrate della missione , , ,00 Entrate generiche e FPV , , ,00 TOTALE ENTRATE , , ,00 121

122 MISSIONE 10 TRASPORTI E DIRITTO ALLA MOBILITA' Missione 10 TRASPORTI E DIRITTO ALLA MOBILITA' STRATEGICO N. 1 LINEA PROGRAMMATICA POLITICHE PER LA GESTIONE, PER LA VALORIZZAZIONE E PER LA SICUREZZA DEL TERRITORIO PROGETTO VIABILITÀ MOBILITÀ URBANA Stakeholders finali TUTTI GLI UTENTI Eventuale contributo G.A.P. Anni SeO DUP SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. 122

123 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 10 TRASPORTI E DIRITTO ALLA MOBILITA' PER TITOLI RESIDUI PRESUNTI AL TITOLO DENOMINAZIONE TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,12 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,17 di cui già impegnate* , ,47 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,59 Titolo 2 Spese in conto capitale ,61 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* ,14 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale ,20 0,00 0, ,00 vincolato previsione di cassa ,67 TOTALE DEI TITOLI ,73 previsione di , , , ,17 competenza di cui già impegnate* , ,47 0,00 di cui fondo pluriennale ,20 0,00 0, ,00 vincolato previsione di cassa ,26 TOTALE GENERALE DELLE SPESE ,73 previsione di , , , ,17 competenza di cui già impegnate* , ,47 0,00 * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. di cui fondo pluriennale ,20 0,00 0, ,00 vincolato previsione di cassa ,26 123

124 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 0,00 0,00 0,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti 0,00 0,00 0,00 Titolo 3 - Entrate extratributarie 0,00 0,00 0,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale 0,00 0,00 0,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti , , ,00 Totale entrate della missione , , ,00 Avanzo di amministrazione ,00 Entrate generiche , , ,17 TOTALE ENTRATE , , ,17 124

125 MISSIONE 11 SOCCORSO CIVILE MISSIONE 11 SOCCORSO CIVILE STRATEGICO N. LINEA PROGRAMMATICA PROGETTO NON ESPRESSAMENTE INDIVIDUATO Stakeholders finali TUTTI GLI UTENTI Eventuale contributo G.A.P. Anni SeO DUP SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. 125

126 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 11 SOCCORSO CIVILE PER TITOLI RESIDUI PRESUNTI AL TITOLO DENOMINAZIONE TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti 1.859,95 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,00 di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa 4.800,00 Titolo 2 Spese in conto capitale ,08 previsione di , ,72 0,00 0,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 TOTALE DEI TITOLI TOTALE GENERALE DELLE SPESE * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa , ,03 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa , ,03 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,04 126

127 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 0,00 0,00 0,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti 0,00 0,00 0,00 Titolo 3 - Entrate extratributarie 0,00 0,00 0,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale 0,00 0,00 0,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti Totale entrate della missione Entrate generiche e FPV , , ,00 TOTALE ENTRATE , , ,00 127

128 Missione 12 DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA Missione 12 DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA STRATEGICO LINEA N. PROGRAMMATICA 3 POLITICHE PER IL SOCIALE PROGETTO POLITICHE PER LE CATEGORIE DEBOLI Stakeholders finali TUTTI GLI UTENTI Eventuale contributo G.A.P. Anni SeO DUP SI POLITICHE PER LA FAMIGLIA E PER L INFANZIA POLITICHE PER SOSTENERE L ASSOCIAZIONISMO TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI SI SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. 128

129 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 12 DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA PER TITOLI RESIDUI PRESUNTI AL TITOLO DENOMINAZIONE TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,97 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,35 di cui già impegnate* , ,36 0,00 di cui fondo pluriennale , , , ,33 vincolato previsione di cassa ,13 Titolo 2 Spese in conto capitale ,29 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale ,00 0,00 0, ,00 vincolato previsione di cassa ,97 TOTALE DEI TITOLI ,26 previsione di , , , ,35 competenza di cui già impegnate* , ,36 0,00 di cui fondo pluriennale , , , ,33 vincolato previsione di cassa ,10 TOTALE GENERALE DELLE SPESE ,26 previsione di , , , ,35 competenza di cui già impegnate* , ,36 0,00 * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. di cui fondo pluriennale , , , ,33 vincolato previsione di cassa ,10 129

130 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 4.000, , ,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti , , ,38 Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale 0,00 0,00 0,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti 0, , ,00 Totale entrate della missione , , ,38 Entrate generiche e FPV , , ,97 TOTALE ENTRATE , , ,35 130

131 Missione 13 TUTELA DELLA SALUTE STRATEGICO MISSIONE 13 TUTELA DELLA SALUTE N. LINEA PROGRAMMATICA PROGETTO Stakeholders finali Eventuale contributo G.A.P. Anni SeO DUP PROGRAMMAZIONE NON ESPRESSA ESPLICITAMENTE. 131

132 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 13 TUTELA DELLA SALUTE PER TITOLI RESIDUI PRESUNTI AL TITOLO DENOMINAZIONE TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,03 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,00 di cui già impegnate* , ,17 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,42 Titolo 2 Spese in conto capitale 0,00 previsione di 0, ,00 0,00 0,00 competenza di cui già impegnate* ,80 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,00 TOTALE DEI TITOLI ,03 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* , ,17 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,42 TOTALE GENERALE DELLE SPESE ,03 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* , ,17 0,00 * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,42 132

133 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE 13 Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria Titolo 2 - Trasferimenti correnti Titolo 3 - Entrate extratributarie Titolo 4 - Entrate in conto capitale Titolo 6 - Accensione di prestiti Totale entrate della missione Entrate generiche e FPV , , ,00 TOTALE ENTRATE , , ,00 133

134 MISSIONE 14 SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA' Missione 14 SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA' STRATEGICO LINEA N. PROGRAMMATICA 2 POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA CITTA PROGETTO BASTIA UMBRA CAPITALE UMBRA DELL INNOVAZIONE. BASTIA UMBRA POLO COMMERCIALE Stakeholders finali TUTTI GLI UTENTI TUTTI GLI UTENTI Eventuale contributo G.A.P. Anni SeO DUP SI SI SOSTEGNO IMPRESE TERRITORIO ALLE DEL TUTTI GLI UTENTI SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. 134

135 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 14 SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA' PER TITOLI RESIDUI PRESUNTI AL TITOLO DENOMINAZIONE TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,29 previsione di competenza PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,27 di cui già impegnate* , ,98 0,00 di cui fondo pluriennale ,99 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,94 Titolo 2 Spese in conto capitale ,24 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* 0,00 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,27 TOTALE DEI TITOLI ,53 previsione di , , , ,27 competenza di cui già impegnate* , ,98 0,00 di cui fondo pluriennale ,99 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,21 TOTALE GENERALE DELLE SPESE ,53 previsione di , , , ,27 competenza di cui già impegnate* , ,98 0,00 * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. di cui fondo pluriennale ,99 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,21 135

136 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 0,00 0,00 0,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti 0,00 0,00 0,00 Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,27 Titolo 4 - Entrate in conto capitale 0,00 0,00 0,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti 0,00 0,00 0,00 Totale entrate della missione , , ,27 Entrate generiche e FPV 0,00 0,00 0,00 TOTALE ENTRATE , , ,27 136

137 MISSIONE 15 POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE Missione 15 POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE STRATEGICO LINEA N. PROGRAMMATIC A 2 POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELLA CITTA PROGETTO SOSTEGNO ALLA FORMAZIONE/OCCUPAZION E GIOVANILE Stakeholder s finali TUTTI GLI UTENTI Eventuale contribut o G.A.P. Anni SeO DU P SI Azioni da porre in essere: Tutti i progetti sopra elencati troveranno applicazione attraverso azioni mirate, da inserire nella programmazione operativa dell Ente espressa attraverso il Piano Performance annuale e triennale. NON RISULTANO ASSEGNATE SPECIFICE RISORSE FINANZIARIE 137

138 MISSIONE 16 AGRICOLTURA POLITICHE AGROALIMENTARI E PESCA MISSIONE 16 AGRICOLTURA POLITICHE AGROALIMENTARI E PESCA STRATEGICO Eventuale N. LINEA PROGRAMMATICA PROGETTO Stakeholders finali contributo G.A.P. Anni SeO DUP PROGRAMMAZIONE NON PRESENTE. 138

139 MISSIONE 17 ENERGIA E DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI ENERGETICHE MISSIONE 17 ENERGIA E DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI ENERGETICHE STRATEGICO Eventuale N. LINEA PROGRAMMATICA PROGETTO Stakeholders finali contributo G.A.P. Anni SeO DUP PROGRAMMAZIONE NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATA. 139

140 COMUNE DI BASTIA UMBRA Prov.PG SPESE MISSIONE N. 17 ENERGIA E DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI ENERGETICHE PER TITOLI RESIDUI PRESUNTI AL TITOLO DENOMINAZIONE TERMINE DELL'ESERCI ZIO 2014 Titolo 1 Spese correnti ,11 previsione di competenza TOTALE DEI TITOLI TOTALE GENERALE DELLE SPESE * Si tratta di somme, alla data di presentazione del bilancio, già impegnate negli esercizi precedenti sulla base delle autorizzazioni dei precedenti bilanci pluriennali. PREVISIONI PREVISIONI ANNO DEFINITIVE 2015 DELL'ANNO 2014 PREVISIONI ANNO 2016 PREVISIONI ANNO , , , ,00 di cui già impegnate* ,91 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa , ,11 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* ,91 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa , ,11 previsione di , , , ,00 competenza di cui già impegnate* ,91 0,00 0,00 di cui fondo pluriennale 0,00 0,00 0,00 0,00 vincolato previsione di cassa ,50 140

141 ENTRATE DESTINATE ALLA SPESA DELLA MISSIONE Titolo 1 - Entrate correnti di natura tributaria 0,00 0,00 0,00 Titolo 2 - Trasferimenti correnti 0,00 0,00 0,00 Titolo 3 - Entrate extratributarie , , ,00 Titolo 4 - Entrate in conto capitale 0,00 0,00 0,00 Titolo 6 - Accensione di prestiti 0,00 0,00 0,00 Totale entrate della missione , , ,00 Entrate generiche e FPV 0,00 0,00 0,00 TOTALE ENTRATE , , ,00 141

142 MISSIONE 18 RELAZIONI CON LE ALTRE AUTONOMIE TERRITORIALI E LOCALI Missione 18 RELAZIONI CON LE ALTRE AUTONOMIE TERRITORIALI E LOCALI STRATEGICO Eventuale N. LINEA PROGRAMMATICA PROGETTO Stakeholders finali contributo G.A.P. Anni SeO DUP PROGRAMMAZIONE NON PRESENTE. 142

143 MISSIONE 19 RELAZIONI INTERNAZIONALI Missione 19 RELAZIONI INTERNAZIONALI STRATEGICO N. LINEA PROGRAMMATICA PROGETTO Stakeholders finali Eventuale contributo G.A.P. Anni SeO DUP PROGRAMMAZIONE NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATA. 143

144 SEZIONE OPERATIVA 7. LA SEZIONE OPERATIVA La Sezione Operativa (SeO) ha carattere generale, contenuto programmatico e costituisce lo strumento a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi strategici fissati nella Sezione Strategica del DUP. In particolare, la Sezione Operativa contiene la programmazione operativa dell ente avendo a riferimento un arco temporale sia annuale che pluriennale. Il contenuto della Sezione Operativa, predisposto in base alle previsioni ed agli obiettivi fissati nella Sezione Strategica, costituisce giuda e vincolo ai processi di redazione dei documenti contabili di previsione dell ente. La Sezione operativa del documento unico di programmazione è composta da una parte descrittiva che individua, per ogni singolo programma della missione, i progetti/azioni che l ente intende realizzare per conseguire gli obiettivi strategici definiti nella Sezione Strategica. Gli obiettivi individuati per ogni programma rappresentano la declinazione annuale e pluriennale degli obiettivi strategici, costituiscono indirizzo vincolante per i successivi atti di programmazione, in applicazione del principio della coerenza tra i documenti di programmazione. Nella costruzione, formulazione e approvazione dei programmi si svolge l attività di definizione delle scelte politiche che è propria del massimo organo elettivo preposto all indirizzo e al controllo. Si devono esprimere con chiarezza le decisioni politiche che caratterizzano l ente al fine di valutare l impatto economico, finanziario e sociale che avranno. Nelle pagine successive viene riportata la ripartizione dei programmi/progetti e delle azioni per missione di Bilancio, in particolare: la colonna AMBITO STRATEGICO indica il progetto strategico (durata triennale/quinquennale); la colonna AMBITO OPERATIVO indica l azione annuale/triennale. Per completare il sistema informativo, nella Sezione Operativa si comprende la programmazione in materia di lavori pubblici, personale e patrimonio. La realizzazione dei lavori pubblici degli enti locali deve essere svolta in conformità ad un programma triennale e ai suoi aggiornamenti annuali che sono ricompresi nella Sezione Operativa del DUP. I lavori da realizzare nel primo anno del triennio sono compresi nell elenco annuale che costituisce il documento di previsione per gli investimenti in lavori pubblici e il loro finanziamento. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE 144

145 SEZIONE OPERATIVA Parte n.1 145

146 MISSIONE N. 1 SERVIZI ISTITUZIONALI, GENERALI E DI GESTIONE MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 1 ORGANI ISTITUZIONALI OPERATIVO P. 1 STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGETTO NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATO MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 2 SEGRETERIA GENERALE OPERATIVO P.2 STRATEGICO/PROGET TO 146 PARTECIPAZIONE POPOLARE OPERATIVO/AZIONE Istituzione di consulte territoriali e tematiche, le prime per l individuazione e lo studio degli interventi di maggiore interesse ed utilità per Bastia e le Frazioni, le altre per costituire il tramite tra Cittadini e Amministrazione. Informatizzazione dei Procedimenti amministrativi e stretto controllo sul rispetto dei tempi previsti dalla normativa al fine di DESCRIZIONE SINTETICA CONSULTE TERRITORIALI INFORMATIZZAZI ONE PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI DURATA INDICATORI POLITICO EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE INFORMATICA GESTIONALE SETTORE AFFARI GENERALI RESPONSABILI SETTORE

147 migliorare il rapporto con i cittadini. Previsione di Giornate della trasparenza per garantire l efficacia e l efficienza amministrativa e per la diffusione del Programma di Mandato GIORNATE DELLA TRASPARENZA EFFICACIA ASSESSORE AFFARI GENERALI ED ISTITUZIONALI SETTORE AFFARI GENERALI MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 3 GESTIONE ECONOMICA, FINANZIARIA, PROGRAMMAZIONE E PROVVEDIDORATO OPERATIVO STRATEGICO/PROGE OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATOR I POLITICO P. 3 TTO 147 POLITICHE DI BILANCIO Istituzione di un ufficio comunale per la ricerca di fondi pubblici, ed in particolare europei. L ufficio sarà aperto anche ai privati ed alle aziende del nostro territorio con lo scopo di fornire consulenza sui programmi di finanziamento in materia di impresa, agricoltura, ricerca e istruzione. Si prevede la promozione di forme associative UFFICIO RICERCA FONDI COMUNITARI EFFICACIA ASSESSORE BILANCIO, FINANZE, POLITICHE TRIBUTARIE, GESTIONALE SEGRETARIO COMUNALE/ SETTORE CONTROLLO DI GESTIONE

148 dell ufficio. Patto di stabilità come onere e opportunità. Potenziamento recupero evasione fiscale con l obiettivo di pagare tutti per pagare tutti di meno. PATTO DI STABILITA RECUPERO IMPOSTE EFFICACIA ASSESSORE BILANCIO, FINANZE, POLITICHE TRIBUTARIE, PROGRAMMAZI NE EFFICACIA ASSESSORE BILANCIO, FINANZE, POLITICHE TRIBUTARIE, PROGRAMMAZI NE SETTORE FINANZIARIO SETTORE TRIBUTI MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 4 GESTIONE DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E SERVIZI FISCALI OPERATIVO STRATEGICO/PROGE OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA P. 4 TTO POLITICHE DI BILANCIO Potenziamento recupero evasione fiscale con l obiettivo di pagare tutti per pagare tutti di meno. RECUPERO IMPOSTE DURATA INDICATORI POLITICO EFFICACIA ASSESSORE BILANCIO, FINANZE, POLITICHE TRIBUTARIE, PROGRAMMAZI NE GESTIONALE SETTORE TRIBUTI 148

149 MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 5 GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI OPERATIVO STRATEGICO/PROG P. 5 ETTO OPERE PUBBLICHE STRATEGICHE OPERATIVO/AZIONE Ristrutturazione e riqualificazione dell ex clinica Pelliccioli Ristrutturazione e Riqualificazione Immobili che si renderanno liberi dopo la costruzione della scuola di XXV aprile DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATOR I PALAZZINA PELLICCIOLI -RISTRUTTURAZIONE RISTRUTTUAZIONE E RIQUALIFICAZIONE IMMOBILI DI PROPRIETA COMUNALE POLITICO EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI GESTIONALE SETTORE LL.PP. SETTORE LL.PP. MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 6 UFFICIO TECNICO PROGRAMMA NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATO MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 7 ELEZIONI E CONSULTAZIONI POPOLARI ANAGRAFE E STATO CIVILE 149 PROGRAMMA NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATO

150 MISSIONE N. 1 PROGRAMMA N. 8 STATISTICA E SISTEMI INFORMATIVI OPERATIVO STRATEGICO/PROGE OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA P. 8 TTO 150 LA TECNOLOGIA A FAVORE DEI CITTADINI Si intende proseguire nella sensibilizzazione all utilizzo delle nuove tecnologie come la posta elettronica certificata per aziende e privati. Miglioramento/potenzi mento continuo dell infrastruttura informatica dell ente. Processo di miglioramento/potenzi mento del livello di informatizzazione dei servizi. Dotare i luoghi pubblici, come piazze, parchi,scuole, edifici comunali, di accesso gratuito ad Internet senza fili e favorire la posa di nuove infrastrutture in fibra ottica, anche in collaborazione con i privati, per realizzare autostrade telematiche nelle zone industriali. SENSIBILIZZAZIO NE ALL USO DELLA PEC POTENZIAMENTO INFRASTRUTTURA INFORMATICA DURATA INDICATORI POLITICO EFFICACIA ASSESSORE INFORMATICA EFFICACIA ASSESSORE INFORMATICA SERVIZI ON LINE EFFICACIA ASSESSORE INFORMATICA WI-FI EFFICACIA ASSESSORE INFORMATICA/ ASSESSORE BILANCIO GESTIONALE SETTORE INFORMATIZZ ZIONE SETTORE INFORMATIZZ ZIONE SETTORE INFORMATIZZ ZIONE SETTORE INFORMATIZZ ZIONE/ SETTORE BILANCIO

151 MISSIONE N. 1 - PROGRAMMA N. 10 RISORSE UMANE OPERATIVO STRATEGICO/PROGETT OPERATIVO/AZIONE P. 10 O POLITICHE A FAVORE DEL PERSONALE Potenziamento della formazione intesa come processo continuo, al fine di favorire una cultura orientata al risultato. Tale azione dovrà coinvolgere progressivamente tutto il personale dipendente. DESCRIZIONE SINTETICA FORMAZIONE CONTINUA DURATA INDICATOR I POLITICO EFFICACIA ASSESSORE PERSONALE Potenziamento del CUG CUG EFFICACIA ASSESSORE PERSONALE GESTIONALE SETTORE PERSONALE SETTORE PERSONALE MISSIONE N. 1 PROGRAMMA N. 11 ALTRI SERVIZI GENERALI OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATO 151

152 MISSIONE N. 2 GIUSTIZIA PROGRAMMAZIONE NON PRESENTE 152

153 MISSIONE N. 3 ORDINE PUBBLICO E SICUREZZA MISSIONE N. 3 - PROGRAMMA N. 1 POLIZIA LOCALE ED AMMINISTRATIVA OPERATIVO STRATEGICO/PROGET OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA P. 1 TO INTERVENTI PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI VIABILITÀ - MOBILITÀ URBANA Potenziamento della rete di videosorveglianza nei punti strategici della città. Predisposizione di un piano per la mappatura del territorio ai fini del potenziamento della presenza dei vigili. Revisione ed adeguamento del Piano del traffico. VIDEOSORVEG LIANZA POTENZIAMEN TO PRESENZA VIGILI PIANO TRAFFICO DEL DURATA INDICATORI POLITICO EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE DI SICUREZZA URBANA EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE DI SICUREZZA URBANA EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE DI SICUREZZA URBANA GESTIONALE SETTORE POLIZIA E COMMERCIO SETTORE POLIZIA E COMMERCIO SETTORE POLIZIA E COMMERCIO MISSIONE N. 3 - PROGRAMMA N. 12 SISTEMA INTEGRATO DI SICUREZZA URBANA OPERATIVO STRATEGICO/PROGET OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO P. 1 TO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPRESSAMENTE ESPLICITATO 153

154 MISSIONE N. 4 ISTRUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO MISSIONE N. 4 - PROGRAMMA N. 1 ISTRUZIONE PRESCOLASTICA OPERATIVO STRATEGICO/PROGETTO P.1 OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPLICATO ESPRESSAMENTE MISSIONE N. 4 PROGRAMMA N. 2 ALTRI ORDINI DI ISTRUZIONE OPERATIVO N. P.2 STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPLICATO ESPRESSAMENTE MISSIONE N. 4 - PROGRAMMA N. 3 EDILIZIA SCOLASTICA OPERATIVO STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE P.3 PROGRAMMA NON DI COMPETENZA 154

155 MISSIONE N. 4 - PROGRAMMA N. 4 ISTRUZIONE UNIVERSITARIA OPERATIVO STRATEGICO/PROGETTO P.4 OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON DI COMPETENZA MISSIONE N. 4 - PROGRAMMA N. 5 ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE OPERATIVO STRATEGICO/PROGETTO P.5 OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON DI COMPETENZA MISSIONE N. 4 PROGRAMMA N. 6 SERVIZI AUSILIARI ALL ISTRUZIONE OPERATIVO STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE N. P. 6 DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE 155

156 MISSIONE N. 4 PROGRAMMA N. 7 DIRITTO ALLO STUDIO OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO P.7 POLITICHE PER IL SOSTEGNO ALLE SCUOLE DEL TERRITORIO OPERE PUBBLICHE STRATEGICHE OPERATIVO/AZIONE Potenziamento dei contributi annuali, non solo e non necessariamente di natura economica, per la realizzazione del POF attraverso la promozione, da parte della Amministrazione comunale di attività formative di natura socio culturale che comportino un reciproco arricchimento (Associazioni sportive, scuola di musica, biblioteca comunali, Ente Palio). Favorire l incontro tra la scuola e l amministrazione locale per la formazione dei futuri cittadini consapevoli, attraverso giornate a tema quali: l ambiente e la sostenibilità, i diritti civili, il sistema tributario, le politiche sociali; la salute ecc Consolidamento sismico e restyling della scuola primaria di Ospedalicchio DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO POF EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SCOLATICHE INCONTRI SCUOLA/ AMMINISTRAZIO NE LOCALE SCUOLA OSPEDALICCHIO ADEGUAMENTO SISMICO EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SCOLATICHE EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI GESTIONALE SETTORE CULTURA SETTORE CULTURA SETTORE LL.PP. 156

157 Costruzione della nuova scuola primaria di XXV Aprile SCUOLA PRIMARIA XXV APRILE COSTRUZIONE EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI SETTORE LL.PP. 157

158 MISSIONE N. 5 TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITA' CULTURALI MISSIONE N. 5 - PROGRAMMA N. 1 VALORIZZAZIONE DEI BENI E ATTIVITA CULTURALI OPERATIVO DESCRIZIONE DURATA INDICATORI STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE SINTETICA POLITICO P PROMOZIONE DI INIZIATIVE CULTURALI DI QUALITA Utilizzo della chiesa di Sant Angelo quale sede di eventi culturali e per dare maggiore risalto al centro storico. Individuazione di spazi da destinare ad artisti locali e non, per favorire la diffusione dell arte nelle sue molteplici forme, musica, pittura, scrittura, scultura ed altro. Promozione di accordi con i proprietari dei fondi sfitti dei vicoli, affinché, attraverso lo strumento del comodato d uso o altre forme di incentivo, siano sistemati ed utilizzati come laboratori, sale espositive, locali per mostre ed altri eventi USO CHIESA S. A.NGELO PER EVENTI CULTURALI INDIVIDUAZIONI SPAZI PER ARTISTI EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI GESTIONALE DEL SETTORE CULTURA-SPORT DEL SETTORE CULTURA-SPORT

159 OPERE PUBBLICHE STRATEGICHE culturali in particolare in occasione degli eventi cittadini di maggiore rilievo. Completamento del restauro della chiesa di sant angelo RESTAUROCHIES A SANT ANGELO EFFICACIA ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI DEL SETTORE LL.PP. MISSIONE N. 5 - PROGRAMMA N. 2 ATTIVITA CULTURALI ED INTERVENTI DIVERSI NEL SETTORE CULTURALE OPERATIVO STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATOR I POLITICO GESTIONALE P PROMOZIONE DI INIZIATIVE CULTURALI DI QUALITA Valorizzazione dei prodotti culturali locali quali Scuola di musica e Coro attraverso la realizzazione di eventi/iniziative che promuovano le eccellenze locali anche al di fuori del territorio comunale. Con l auspicio della proclamazione di Perugia - Assisi Capitale della Cultura 2019, verrà tenacemente perseguita la possibilità di attrarre nel nostro territorio i VALORIZZAZI ONE SCUOLA DI MUSICA PERUGIA- ASSISI CAPITALE CULTURA EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI DEL SETTORE CULTURA-SPORT DEL SETTORE CULTURA-SPORT

160 Fondi strutturali 2014/2020 destinati alla cultura europea per la realizzazione di strutture a servizio dell evento. In collaborazione con i gestori della Biblioteca comunale potenziamento del servizio anche con la possibilità di collegamento, per le ricerche, con gli utenti attraverso mezzi telematici fino alla possibilità di effettuare consultazioni di e-book. Soprattutto attraverso la scelta formativa, verranno assunte iniziative che promuovano la frequenza della Università libera anche da parte di soggetti giovani. POTENZIAME NTO DELLA BIBLIOTECA COMUNALE POTENZIAME NTO UNIVERSITA LIBERA EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI DEL SETTORE CULTURA-SPORT DEL SETTORE CULTURA-SPORT 160

161 MISSIONE N. 6 POLITICHE GIOVANILI, SPORT E TEMPO LIBERO MISSIONE N. 6 - PROGRAMMA N. 1 SPORT E TEMPO LIBERO OPERATIVO STRATEGICO/PROGET TO P.1 PROMOZIONE DI INIZIATIVE CULTURALI DI QUALITA OPERATIVO/AZIONE Predisposizione del piano attuativo che renderà possibile la realizzazione degli interventi da parte dei privati attraverso la formula del project financing. Programmazione delle manutenzioni delle strutture sportive esistenti, quali Palagiontella per le attività agonistiche, palestre che si trovano all'interno delle scuole, campi sportivi per garantire l'attività fisicomotoria dei settori giovanili. Dotare alcuni campi sportivi di manto erboso sintetico, riducendo i costi di manutenzione e migliorandone la DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI RESPONSABIL E POLITICO PROJET FINANCING EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO/ ASSESSORE LAVORI PUBBLICI PROGRAMMAZIONE MANUTENZIONI MANTO ERBOSO SINTETICO PER I CAMPI DA CALCIO EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI GESTIONALE DEL SETTORE URBANISTICA/ DEL SETTORE LL.PP. DEL SETTORE LL.PP. DEL SETTORE LL.PP. 161

162 fruibilità grazie agli interventi delle società sportive supportate da fidejussione del Comune. Valorizzazione dei campetti e degli spazi gioco all aperto, dove i ragazzi abbiano libero accesso per esprimersi ed aggregarsi. Favorire l assegnazione delle aree per la realizzazione della sede di ciascun Rione all Ente Palio, sia come punto di aggregazione che come spazio per la costruzione dei carri. VALORIZZAZIONE SPAZI GIOCO EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI SPAZI AI RIONI EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI DEL SETTORE CULTURA-SPORT DEL SETTORE CULTURA-SPORT 162

163 MISSIONE 07 TURISMO MISSIONE 9 PROGRAMMA N. 1 DIFESA DEL SUOLO OPERATIVO P. 1 STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON DI COMPETENZA 163

164 MISSIONE 08 ASSETTO DEL TERRITORIO ED EDILIZIA ABITATIVA MISSIONE 8 PROGRAMMA N. 1 URBANISTICA E ASSETTO DEL TERRITORIO OPERATIVO STRATEGICO/PROGE OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA P. 1 TTO 164 NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE - PIANIFICAZIONE URBANISTICA ADEGUATA ALLE ESIGENZE DELLA CITTA PROGRAMMAZION E URBANISTICA RIQUALIFICAZIO E URBANA Con particolare riferimento alle parti del territorio ove sono presenti fenomeni di degrado (stalle) di dismissione (zone R) ovvero carenza di servizi e infrastrutture Istituzione dell ufficio di Piano. Adozione del Documento Programmatico. Adozione ed approvazione del PRG parte strutturale. Area R7 zona di ristrutturazione IFAG. Variante parziale al PRG avente ad oggetto la revisione delle Aree CO. Criteri urbanistici per riqualificazione detrattori ambientali Stalle sviluppo proposte di programma urbanistico. Area ex Deltafina e aree limitrofe. DURATA INDICATORI POLITICO UFFICIO DEL PIANO EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO DOCUMENTO PROGRAMMATICO PRG STRUTTURALE PARTE ZONA DI RISTRUTTURAZIONE IFAG VARIANTE PARZIALE PRG AREE C0 DETRATTORI AMBIENTALI - STALLE EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO AREA EX DELTAFINA EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL GESTIONALE DEL SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE LL.PP. DEL SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE

165 165 MIGLIORARE E RINNOVARE L ARREDO URBANO, RIQUALIFICARE LE PIAZZE E LE VIE Area Franchi Variante al PAIM. Area ex Pic ed aree limitrofe. Area R6 Piazza del Mercato Pip capoluogo proposta finanza di progetto per struttura polivalente Variante urbanistica PRG e PIP. Variante al PPE Z.I. Ospedalicchio. Ospedalicchio Zona F e aree limitrofe assetto urbano. Piano di rischio Aeroportuale implementazione del Piano mediante aggiornamento delle aree di tutela ai sensi del Regolamento ENAC. Riqualificazione Piazza Mazzini. Realizzazione di un Percorso ciclopedonale TERRITORIO AREA FRANCHI EFFICACIA ASSESSORE VARIANTE ASSETTO DEL TERRITORIO AREA PIC EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO AREA R6 PIAZZA DEL MERCATO STRUTTURA POLIVALENTE VARIANTE OSPEDALICCHIO PPE EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO E ASSESSORE LL.PP EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO OSPEDALICCHIO EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO PIANO DI RISCHIO EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO PIAZZA MAZZINI- RIQUALIFICAZIONE PERCORSO CICLO PEDONALE VIA ROMA EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI URBANISTICA DEL SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE URBANISTICA SETTORE LL.PP. DEL SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE LL.PP. DEL SETTORE LL.PP.

166 PRINCIPALI DELLA NOSTRA CITTÀ lungo Via Roma. Riqualificazione dell area destinata a parcheggio antistante l ufficio postale. Realizzazione di un area di parcheggio all esterno della piazza di Ospedalicchio. Riqualificazione del Mattatoio di Costano. Promuovere la Collaborazione pubblico/privato per la manutenzione di aree verdi di modeste dimensioni. RIQUALIFICAZIONE AREA DESTINATA A PARCHEGGIO PARCHEGGIO ESTERNO ZONA OSPEDALICCHIO MATTATOIO COSTANO- RIQUALIFICAZIONE COLLABORAZIONE CON PRIVATI PER MANUTENZIONE AREE VERDI EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI DEL SETTORE LL.PP. DEL SETTORE LL.PP. DEL SETTORE LL.PP. DEL SETTORE LL.PP. MISSIONE 8 PROGRAMMA N. 2 EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA E LOCALE E PIANI DI EDILIZIA ECONOMICO-POPOLARE OPERATIVO STRATEGICO/PROGE OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO P. 2 TTO 166 RAZIONALIZZAZIO NE/SEMPLIFICAZIO NE DELLA NORMATIVA EDILIZIA E DELLE PROCEDURE OPERATIVE Revisione del Regolamento edilizio alla luce delle nuove normative regionali, al fine di renderlo più snello ed attuale, introducendo il massimo della REGOLAMENTO EDILIZIO EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO GESTIONALE DEL SETTORE EDILIZIA

167 semplificazione delle procedure. Revisione del Regolamento di igiene. Definizione del regolamento del S.UA.P.E.. Adeguamento tecnologico del SIT. REGOLAMENTO DI IGIENE REGOLAMENTO S.U.A.P.E EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO SIT EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO DEL TERRITORIO DEL SETTORE EDILIZIA DEL SETTORE EDILIZIA DEL SETTORE EDILIZIA MISSIONE 09 SVILUPPO SOSTENIBILE E TUTELA DEL TERRITORIO E DELL AMBIENTE MISSIONE 9 PROGRAMMA N. 1 DIFESA DEL SUOLO OPERATIVO STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE P.1 PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE MISSIONE 9 PROGRAMMA N. 2 TUTELA, VALORIZZAZIONE E RECUPERO AMBIENTALE OPERATIVO STRATEGICO/PROGETTO 167 P. 2 POLITICHE PER L AMBIENTE OPERATIVO/AZIONE Completamento del progetto denominato Carbon footprint finalizzato alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica nell atmosfera. DESCRIZIONE SINTETICA PROGETTO CARBOON FOOTPRINT DURATA INDICATORI POLITICO EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO TERRITORIO GESTIONALE SETTORE EDILIZIA

168 Monitoraggio finalizzato alla verifica delle acque inquinate in collaborazione con il Comune di Assisi. Monitoraggi per la tutela sanitaria ed ambientale relativa ai rischi derivanti dall esposizione ai campi elettrici,magnetici ed elettromagnetici. MONITORAGG IO ACQUE MONITORAGG I CAMPI ELETTROMAG NETICI EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO TERRITORIO EFFICACIA ASSESSORE ASSETTO TERRITORIO SETTORE EDILIZIA SETTORE EDILIZIA MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 3 RIFIUTI OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE P.3 DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 4 SERVIZIO IDRICO INTEGRATO OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P.4 PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE POLITICO GESTIONALE 168

169 MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 5 AREE PROTETTE, PARCHI NATURALI, PROTEZIONE NATURALISTICA OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO P.5 GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 6 TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P.6 PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE POLITICO GESTIONALE MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 7SVILUPPO SOSTENIBILE TERRITORIO MONTANO PICCOLI COMUNI OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P.7 PROGRAMMA NON DI COMPETENZA POLITICO GESTIONALE MISSIONE N. 9 PROGRAMMA N. 8 QUALITA DELL ARIA E RIDUZIONE DELL INQUINAMENTO OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE 169 PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE

170 MISSIONE 10 TRASPORTI E DIRITTO ALLA MOBILITA' MISSIONE N. 10 PROGRAMMA N. 1 TRASPORTO FERROVIARIO OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P. 1 POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON DI COMPETENZA MISSIONE N. 10 PROGRAMMA N. 2 TRASPORTO PUBBLICO LOCALE OPERATIVO OPERATIVO/INTERVENT DESCRIZIONE O N. STRATEGICO/PROGETTO P.2 VIABILITÀ 170 MOBILITÀ URBANA Mantenimento della gratuità del servizio di trasporto pubblico locale. Progettazione di nuove linee e/o fermate in sinergia con i Comuni limitrofi per collegare, con migliore efficienza, Bastia Umbra e le Frazioni ai territori contermini all Aeroporto. e SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO TPL EFFICACIA ASSESSORE GRATUITO POLITICHE SICUREZZA URBANA E VIBILITA GESTIONALE DEL SETTORE CULTURA

171 MISSIONE N. 10 PROGRAMMA N. 3 TRASPORTO PER VIE D ACQUA OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P. 3 PROGRAMMA NON PRESENTE POLITICO GESTIONALE MISSIONE N. 10 PROGRAMMA N. 4 ALTRE MODALITA DI TRASPORTO OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P. 4 PROGRAMMA NON PRESENTE POLITICO GESTIONALE MISSIONE N. 10 PROGRAMMA N. 5 VIABILITA ED INFRASTRUTTURE STRADALI OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P. 5 INTERVENTI PER LA Ulteriori interventi relativi SOSTITUZIONE SICUREZZA DEI alla sostituzione dei corpi CORPI CITTADINI ILLUMINANTI illuminanti con nuove PIU lampade a maggiore EFFICIENTI efficienza energetica per 171 POLITICO EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI- VIABILITA GESTIONALE DEL SETTORE LL.PP.

172 P. 5 VIABILITÀ MOBILITÀ URBANA garantire la massima illuminazione nelle aree maggiormente a rischio. Progettazione del piano per la viabilità esterna alla città, con particolare attenzione al collegamento tra via Roma e la SS 147 Assisana, e la variante di Bastiola. Realizzazione rotonda Via Roma. Completamento della circonvallazione di Bastia, mediante la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Chiascio. Revisione ed adeguamento del Piano del traffico. PIANO VIABILITA ESTERNA ALLA CITTA ROTONDA VIA ROMA PONTE SUL FIUME CHIASCIO REVISIONE PIANO DEL TRAFFICO EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI- VIABILITA EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI- VIABILITA EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI- VIABILITA EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI- VIABILITA DEL SETTORE POLIZIA E COMMERCIO DEL SETTORE LL.PP. DEL SETTORE LL.PP. DEL SETTORE POLIZIA E COMMERCIO 172

173 MISSIONE 11 SOCCORSO CIVILE MISSIONE N. 11 PROGRAMMA N. 1 SISTEMA DI PROTEZIONE CIVILE OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P. 1 INTERVENTI PER LA Promozione di campagne CAMPAGNE SICUREZZA DEI informative per INFORMATIVE CITTADINI AUTOPROTEZIO incrementare la politica NE dell auto-protezione per anziani, giovani ed altre categorie a rischio della popolazione. POLITICO EFFICACIA ASSESSORE LAVORI PUBBLICI- VIABILITA GESTIONALE SETTORE LL.PP. MISSIONE N. 11 PROGRAMMA N. 2 INTERVENTI A SEGUITO DI CALAMITA NATURALI OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE 173

174 MISSIONE 12 DIRITTI SOCIALI, POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 1 INTERVENTI PER L INFANZIA E I MINORI E PER ASILI NIDO OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P. 1 La collaborazione tra Scuola PROGETTO e Comune, permetterà il PIEDIBUS completamento del progetto "Piedibus" da estendere nei plessi dove ancora non è stato attivato il servizio. POLITICHE PER LA FAMIGLIA E PER L INFANZIA Realizzazione di iniziative volte a favorire la continuità educativa tra i nidi d infanzia e le scuole dell infanzia in collaborazione con le Istituzioni competenti e le famigli. Implementazione del progetto P.I.P.P.I. (Programma di intervento per la prevenzione dell istituzionalizzazione dei minori). PROGETTO CONTINUITA EDUCATIVA PROGETTO P.I.P.P.I. POLITICO EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI GESTIONALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE 174

175 MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 2 INTERVENTI PER LA DISABILITA OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO P. 2 OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 3 INTERVENTI PER GLI ANZIANI OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P. 3 Mantenimento sostegno SOSTEGNI economico in favore di ECONOMICI anziani in precarie condizioni socio economiche. POLITICHE PER LE CATEGORIE DEBOLI Realizzazione o promozione di un centro diurno per anziani. Iniziative di aggregazione e socializzazione in favore degli anziani (adotta un anziano). CENTRO DIURNO PER ANZIANI ADOTTA UN ANZIANO POLITICO EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI GESTIONALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE 175

176 MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 4 INTERVENTI PER I SOGGETTI A RISCHIO DI ESCLUSIONE SOCIALE OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO P. 4 Potenziamento del supporto a PUNTO DI EFFICACIA ASSESSORE favore dei cittadini stranieri ASCOLTO POLITICHE PER GLI SOCIALI attraverso un punto di ascolto STRANIERI e di orientamento volto anche a favorire gli adempimenti amministrativi e burocratici. P.4 POLITICHE PER LE CATEGORIE DEBOLI POLITICHE PER I GIOVANI Collaborazione con le associazioni di volontariato al fine di promuovere iniziative volte a sostenere persone e famiglie in difficoltà. Favorire iniziative volte a promuovere scambi intergenerazionali anche con la collaborazione delle associazioni. Istituzione di uno strumento atto a coinvolgere i giovani nelle scelte politiche e sociali della città. Favorire e valorizzare le iniziative aggregative offerte da associazioni, istituzioni scolastiche, rioni. SOSTEGNO AI SOGGETTI IN DIFFICOLTA SCAMBI INTERGENER AZIONALI COINVOLGIM ENTO DEI GIOVANI INIZIATIVE DI AGGREGAZIO NE EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI GESTIONALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE 176

177 Realizzazione di un punto di ascolto ed orientamento rivolto ai giovani con la collaborazione di specifiche associazioni.. PUNTO DI ASCOLTO PER I GIOVANI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI SETTORE SOCIALE MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 5 INTERVENTI PER LE FAMIGLIE OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P. 5 POLITICHE PER LA Implementazione della FAMILY FAMIGLIA E PER CARD L INFANZIA Family card con la collaborazione delle imprese del territorio. POLITICO EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI GESTIONALE SETTORE SOCIALE MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N.6 INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLA CASA OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P EFFICACIA PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE POLITICO GESTIONALE 177

178 MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 7 PROGRAMMAZIONE E GOVERNO DELLA RETE DEI SERVIZI SOCIO SANITARI E SOCIALI OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO P. 7 OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE POLITICO GESTIONALE MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N.8 COOPERAZIONE ED ASSOCIAZIONISMO OPERATIVO DESCRIZIONE N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P. 8 POLITICHE PER Supportare le associazioni SUPPORTO SOSTENERE presenti nel territorio CONCRETO ALLE comunale e/o limitrofo L ASSOCIAZIONISMO ASSOCIAZIONI attraverso l erogazione di risorse umane, strumentali, finanziarie di proprietà comunale. Individuare incontri sistematici con le associazioni del territorio comunale e/o limitrofo per condividere percorsi operativi. Palazzo delle associazioni. INCONTRI PERIODICI CON LE ASSOCIAZIONI PALAZZO DELLE ASSOCIAZIONI POLITICO EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE SOCIALI GESTIONALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE 178

179 MISSIONE N. 12 PROGRAMMA N. 9 SERVIZIO NECROSCOPICO E CIMITERIALE OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONE DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE 179

180 MISSIONE 13 TUTELA DELLA SALUTE MISSIONE N. 13 PROGRAMMI DA N. 1 A N. 8 OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/AZIONI DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMAZIONE NON DI COMPETENZA 180

181 MISSIONE 14 SVILUPPO ECONOMICO E COMPETITIVITA' MISSIONE N. 14 PROGRAMMA N. 1 INDUSTRIA PMI E ARTIGIANATO OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P. 1 SOSTEGNO ALLE Sostenere le attività CONCESSIONE IMPRESE DEL economiche attraverso la CONTRIBUTI TERRITORIO individuazione di modalità per la concessione di contributi per sgravi fiscali fino ad un massimo di duemila euro ciascuno a 100 piccole aziende artigianali e commerciali nuove o esistenti sul territorio comunale. POLITICO EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE DEL COMMERCIO GESTIONALE DEL SETTORE POLIZIA E COMMERCIO MISSIONE N. 14 PROGRAMMA N. 2 COMMERCIO- RETI DISTRIBUTIVE TUTELA CONSUMATORI OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P.2 BASTIA UMBRA POLO COMMERCIALE 181 Promozione e realizzazione di iniziative coordinate con le associazioni di categoria, per il potenziamento e per la valorizzazione delle imprese del territorio. Promozione di attività ed eventi, anche in collaborazione con i comuni VALORIZZAZIO NE IMPRESE DEL TERRITORIO EVENTI COORDINATI CON COMUNI POLITICO EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE DEL COMMERCIO EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE CULTURALI GESTIONALE DEL SETTORE POLIZIA E COMMERCIO DEL SETTORE CULTURA E

182 del comprensorio, al fine di favorire lo sviluppo turistico ed economico del territorio. Promuovere Bastia Umbra come luogo strategico per la visita dell Umbria, quale cerniera di collegamento tra Assisi e Perugia. Inoltre, se Perugia sarà scelta come Capitale della Cultura 2019, Bastia Umbra avrà un importante ruolo nella logistica. Coinvolgimento della città nei grandi eventi del territorio (AgriUmbria, Perugia capitale europea, Umbria Sposi ecc ). LIMITROFI PROMOZIONE DELLA CITTA COINVOLGERE LA CITTA NEI GRANDI EVENTI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE CULTURALI EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE CULTURALI SPORT DEL SETTORE CULTURA E SPORT DEL SETTORE CULTURA E SPORT MISSIONE N. 14 PROGRAMMA N. 3 RICERCA ED INNOVAZIONE OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI BASTIA UMBRA Realizzazione di un polo SUPPORTARE LA CAPITALE UMBRA tecnologico dedicato alle REALIZZAZIONE DELL INNOVAZIONE DI START-UP start-up, incentrato TECNOLOGICHE sull innovazione tecnologica, sulle ecoenergie, sui temi dello sviluppo sostenibile. 182 Rilancio e valorizzazione del Centro Fieristico Regionale per essere la capitale umbra CENTRO FIERE CAPITALE UMBRA DELL INNOVAZIO NE POLITICO EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE DEL COMMERCIO E ASSESSORE ASSETTO TERRITORIO EFFICACIA ASSESSORE POLITICHE DEL COMMERCIO GESTIONALE DEL SETTORE POLIZIA E COMMERCIO E SETTORE URBANISTICA DEL SETTORE POLIZIA E COMMERCIO

183 dell innovazione. MISSIONE N. 14 PROGRAMMA N. 4 RETI ED ALTRI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITA OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE 183

184 MISSIONE 15 POLITICHE PER IL LAVORO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE MISSIONE N. 15 PROGRAMMA N. 1 SERVIZI PER LO SVILUPPO DEL MERCATO DEL LAVORO OPERATIVO STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO N. P.1 DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE MISSIONE N. 15 PROGRAMMA N. 2 FORMAZIONE PROFESSIONALE OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P.2 Stipulare accordi tra FAVORIRE GLI Comune, Istituti di Credito STAGES AZIENDALI ed imprese del territorio per favorire esperienze formative destinate alle eccellenze scolastiche. SOSTEGNO ALLA FORMAZIONE/OCCU PAZIONE GIOVANILE Potenziare le Convenzioni con gli Istituti scolastici e l Università per esperienze/stages presso il Comune. CONVENZIONI CON SCUOLE ED UNIVERSITA POLITICO EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI GESTIONALE DEL SETTORE CULTURA- SPORT DEL SETTORE CULTURA- SPORT 184

185 MISSIONE N. 15 PROGRAMMA N. 3 SOSTEGNO ALL OCCUPAZIONE OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P.3 Favorire la nascita di imprese FAVORIRE LA NASCITA DI giovanili, anche attraverso la IMPRESE messa a disposizione GIOVANILI /reperimento di spazi da condividere (co-working) dare casa alle idee. SOSTEGNO ALLA FORMAZIONE/OCCU PAZIONE GIOVANILE Favorire il mantenimento di mestieri di antica tradizione con l inserimento di giovani o disoccupati anche facendo incontrare le imprese a rischio di sopravvivenza. FAVORIRE IL MANTENIMENTO DI MESTIERI ANTICHI POLITICO EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI EFFICACIA ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI GESTIONALE DEL SETTORE POLIZIA E COMMERCIO DEL SETTORE CULTURA- SPORT 185

186 MISSIONE 16 AGRICOLTURA POLITICHE AGROALIMENTARI E PESCA MISSIONE 16 PROGRAMMA N. 1 SVILUPPO SETTORE AGRICOLO E DEL SISTEMA AGROALIMENTARE OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI P.1 PROGRAMMA NON PRESENTE POLITICO GESTIONALE MISSIONE 16 PROGRAMMA N. 2 CACCIA E PESCA OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO P.1 DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON PRESENTE 186

187 MISSIONE 17 ENERGIA E DIVERSIFICAZIONE DELLE FONTI ENERGETICHE PROGRAMMA N. 1 FONTI ENERGETICHE OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON ESPLICITATO ESPRESSAMENTE 187

188 MISSIONE 18 RELAZIONI CON ALTRE AUTONOMIE TERRITORIALI E LOCALI MISSIONE N. 18 PROGRAMMA N. 1 RELAZIONI FINANZIARIE CON LE ALTRE AUTONOMIE LOCALI OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON PRESENTE 188

189 MISSIONE 19 RELAZIONI INTERNAZIONALI MISSIONE N. 19 PROGRAMMA N. 1 RELAZIONI INTERNAZIONALI E COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO OPERATIVO N. STRATEGICO/PROGETTO OPERATIVO/INTERVENTO DESCRIZIONE SINTETICA DURATA INDICATORI POLITICO GESTIONALE PROGRAMMA NON PRESENTE 189

190 SEZIONE OPERATIVA Parte nr

191 8. GLI INVESTIMENTI ELENCO ANNUALE DELLE OPERE PUBBLICHE DA REALIZZARENEL PERIODO 2015/

192 192

193 193

194 9. LA SPESA PER LE RISORSE UMANE Il D.L. 90/2014, come modificato in sede di conversione in legge 114/2014, contiene importantissime novità in materia di personale, infatti l art. 3, co. 5 ha modificato, in modo piuttosto rilevante, il diritto sostanziale e le procedure per tenere sotto controllo la spesa di personale degli Enti Locali, in particolare con l abolizione dell art. 76, co. 7 del D.L. 112/2008, convertito in legge 133/2008, ha comportato l eliminazione di tre obblighi: mantenere il rapporto tra spesa di personale e totale della spesa corrente più basso del 50% per non incorrere nel blocco assoluto delle assunzioni; la modifica del contenimento del turnover (ora disciplinato, appunto, dall art. 3, co. 5 in modo che sia pari al 60% del costo del personale di ruolo cessato per gli anni 2014 e 2015, 80% negli anni 2016/2017 e 100% dal 2018); eliminazione dell obbligo di computare, nella spesa di personale, anche quella del personale delle società e enti partecipati. Per la costruzione del bilancio di previsione 2015 l Ente ha verificato, come per gli altri anni, il tetto di spesa cioè il limite della spesa di personale complessivo, definito in base alle disposizioni della L. 296/2006 art.1, comma 557, modificato dall art. 14. comma 7, del D.L 78/2010 convertito nella Legge 122/2010, così come integrato dall art. 3, co. 5 bis del D.L. 90/2014. L Ente assicura nell ambito della programmazione triennale di fabbisogno di personale, il contenimento della spesa di personale con riferimento al valore medio del triennio precedente 2011/2013. A tal fine, l Ente, con atto G.C. n. 207 del , ha proceduto a determinare il tetto di spesa per l anno 2014 e segg., ai sensi dell art. 1, co. 557 quater della legge 27/12/2006, n. 296, introdotto dall art. 3, co. 5 bis del D.L. 90/2014, convertito con modificazioni in legge , n. 114, nei termini sotto indicati: ART. 1 CO. 557/QUATER - LEGGE 27/12/2006, N. 296 INTRODOTTO DALL'ART. 3, CO. 5 BIS, DL 90 DEL 24/06/2014, CONVERTITO IN LEGGE 11/08/2014, N RICOGNIZIONE SPESA DI PERSONALE TRIENNIO 2011/2013 SPESA IMPEGNATA RENDICONTO 2011 RENDICONTO 2012 RENDICONTO Spesa personale - Int , , ,52 Altre spese personale - Int , , ,02 IRAP - Int , , ,79 Totale spese personale (A) , , ,33 componenti escluse (B) (-) , , ,38 Componenti associate al , , ,95 limite di spesa (A - B) Totale spesa corrente C , , ,66 Incidenza spesa di personale su spesa corrente (A/C) 29,00 28,87 28,04 194

195 SPESA DI PERSONALE ANNO ,15 SPESA DI PERSONALE ANNO ,75 SPESA DI PERSONALE ANNO ,95 TOTALE TRIENNIO 2011/ ,85 VALORE MEDIO 2011/ ,62 Con atto G.C. 307 dell si è proceduto a determinare le possibilità assunzionali di personale a tempo indeterminato, per gli anni 2014, 2015 e 2016, ai sensi dell art. 3, co. 5 del D.L , n. 90, convertito con modificazioni in legge , n. 114, realizzate a seguito cessazioni di personale a tempo indeterminato avvenute negli anni 2013 e 2014 e quelle previste per l anno 2015, da utilizzare per le assunzioni a tempo indeterminato, nei termini sotto indicati: nel nostro Ente il rapporto tra spesa di personale e spese correnti è al di sopra del 25% (art. 3 co. 5quater DL 90/2014), come indicato nella programmazione triennale di fabbisogno di personale è cioè al 25,20% è, pertanto, possibile cumulare i sotto indicati risparmi di spesa di personale a tempo indeterminato cessati nei termini indicati all art. 3, co. 5 del DL 90/2014 e specificatamente: 60% della spesa delle cessazioni intervenute nel 2013; 60% della spesa delle cessazioni intervenute nel 2014; 80% della spesa delle cessazioni che interverranno nel 2015; le cessazioni di personale a tempo indeterminato intervenute negli anni 2013 e 2014 sono: ANNO 2013 Progr. Profilo professionale Cat. Dipendente Data cessazione 1 Istruttore Direttivo Socio- D Ceccomori Clotilde 31/08/2013 Culturale ANNO 2014 Progr. Profilo professionale Cat. Dipendente Data cessazione 1 Istruttore Educativo Socio- C Tiberi Rosanna 31/10/2014 Culturale 195

196 le cessazioni di personale a tempo indeterminato che interverranno nell anno 2015 a seguito di collocamento a riposo per dimissioni volontarie e per collocamento a riposo d ufficio sono: ANNO 2015 Progr. Profilo professionale Cat. Dipendente Data cessazione 1 Istruttore C Tomassini Ferruccio 30/04/2015 Amministrativo/Contabile 2 Istruttore Direttivo D Checchinato 31/05/2015 Amministrativo/Contabile Francesca 3 Istruttore Direttivo D Lepri Enrico 30/09/2015 Amministrativo/Contabile Le economie di spesa determinatesi a seguito di cessazione di personale a tempo indeterminato, sono riepilogate nel sotto indicato prospetto: Per quanto precede, il tetto di spesa massimo consentito all Ente per le assunzioni a tempo indeterminato, è determinato nell importo di ,29 da poter, eventualmente, utilizzare nella programmazione triennale di fabbisogno di personale 2015/2017; Alla luce di tale quadro normativo, per formulare la previsione della spesa di personale a tempo indeterminato, l Ente ha calcolato il costo del personale in servizio al 31/12/2014 tenendo conto delle cessazioni previste per l anno A tale dato si è sommata la spesa consentita per effettuare le assunzioni a tempo determinato previste dalla programmazione triennale di fabbisogno di personale, approvata con atto G.C. n. 326 del

197 L aggregato di spesa così ottenuto conferma la riduzione costante della spesa di personale nell Ente nell ottica del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e mostra una diminuzione complessiva della spesa per l anno 2015, rispetto al dato assestato 2014, pari a ,41, e, pari ad ,42 rispetto alla media del triennio 2011/2013come indicato nel sotto riportato prospetto: 197

198 198

199 Anche per questo anno proseguirà il costante monitoraggio della spesa di personale per verificare il rispetto di tutti i vincoli sopra richiamati e l andamento della spesa complessiva anche al fine di intervenire, se necessario, con eventuali manovre correttive. Determinazione fondo risorse decentrate per il personale Nell anno 2015, il fondo risorse decentrate parte stabile, ritorna nell entità dell anno 2009 in quanto è terminato il recupero di ,96 operato nei cinque anni e, cioè dal 2010 al 2014 a seguito verifica amministrativa contabile da parte della Ragioneria Generale dello Stato. Nell anno 2015, al fondo risorse decentrate, non si applica più il vincolo della riduzione in misura proporzionale alla diminuzione del personale in servizio. Nel contempo, il fondo dovrà consolidare le decurtazioni operate nel quadriennio 2011/2014 sulla base delle previsioni del D.L. 78/2010 art. 9, co. 2 bis. Tale esito è dettato dall art. 1, comma 456 della legge 27/12/2013, n. 147 (finanziaria 2014), per il quale a decorrere dal 1 gennaio 2015, le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate per effetto del precedente periodo. Quindi, le somme decurtate, sia per restare nel fondo 2010, sia quelle tagliate a seguito diminuzione del personale in servizio, non possono essere recuperate: tali tagli sono così diventati strutturali e permanenti. Dunque, la base su cui calcolare il fondo 2015 è quella del 2014 e l anno 2014 diventa base di calcolo per gli anni successivi. Sono confermate le risorse variabili del fondo previste da specifiche norme contrattuali di cui all art. 15 co. 2 e art. 15 co. 5 del CCNL , compatibili con le disponibilità di bilancio e nel rispetto del tetto di spesa di personale determinato, per l anno 2015, in diminuzione rispetto all anno 2014, come in precedenza indicato. Le risorse variabili del fondo di cui all art. 15 co. 2 sono collegate al raggiungimento degli obiettivi indicati nel P.E.G./piano della performance e volti ad incentivare il personale. Le risorse saranno disponibili solo dopo il processo di validazione da parte dell O.I.V. del piano della performance dei risultati raggiunti e sulla base delle valutazioni, come stabilito dal sistema permanente in atto nell Ente. Le ulteriori risorse variabili aggiuntive di cui all art. 15 co. 5 del CCNL , per l attivazione di nuovi Servizi o per l implementazione di processi di riorganizzazione finalizzati all accrescimento dei servizi esistenti, ai quali sia correlato un aumento delle prestazioni del personale in servizio, sono state confermate, in diminuzione, anche per l anno 2015 avendo accertato le effettive capacità di bilancio e nel rispetto dei presupposti normativi e contrattuali. 199

200 Condizioni essenziali, per l erogazione di tali risorse, sono: elaborazione di apposito progetto o progetti con obiettivi di miglioramento dei servizi o implementazioni di nuove attività; indicatori di conseguimento determinanti una oggettiva condizione di misurabilità e verificabilità; incentivazione della performance del solo personale direttamente coinvolto; accertamento e verifica del grado di raggiungimento dei risultati programmato da parte dell O.I.V.; le risorse rese disponibili solo a consuntivo, a risultati raggiunti, al fine di corrispondere effettivamente l incremento di performance realizzato. Per quanto concerne le altre risorse variabili, riferite a specifiche disposizioni di legge e, dunque, non previste da specifiche norme contrattuali, si è proceduto stanziando l entità delle risorse nella misura inferiore all anno 2014 per il recupero dell evasione ICI e, con riferimento alle progettazioni, sono state stanziate le risorse necessarie coerenti con gli incarichi che l A.C. intende conferire al proprio personale nell anno Le somme stanziate nel fondo per progettazioni, sono soggette a variazioni nel corso dell anno in relazione alle eventuali variazioni ai programmi dell A.C. Per quanto precede, il fondo risorse decentrate anno 2015 è così costituito: 200

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