Resilienza: politiche, strumenti e attori del Coordinamento Agende 21 Locali

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1 Resilienza: politiche, strumenti e attori del Coordinamento Agende 21 Locali Daniela Luise Direttrice Coordinamento Agende 21 Locali Italiane Paesaggi resilienti Le città e la sfida del cambiamento climatico Roma, 20 aprile 2015

2 Patto dei Sindaci: rivoluzione green È una delle iniziative di maggiore successo tra quelle promosse fino ad oggi dalla Commissione Europea. Iniziata nel 2008 vede oggi l'adesione di oltre 5000 città: 200 milioni di cittadini europei. OBIETTIVO: ridurre in modo significativo le emissioni di gas serra a scala locale. Nel 2015 molte città stanno procedendo al primo monitoraggio delle azioni inserite nei PAES: il risultato non è scontato.

3 Patto dei Sindaci: rivoluzione green CRITICITÀ Innovazione della governance: riguarda l'innovazione della governance comunale ma anche la capacità di accettare la sfida dell'innovazione. Le principali difficoltà sono: carenza di esperienza delle strutture tecniche all'interno delle singole amministrazioni: redazione del Piano e successiva progettazione esecutiva dei singoli progetti carenza di risorse economiche: sia per la redazione del PAES che per l'esecuzione materiale delle azioni di riduzione della CO 2

4 Patto dei Sindaci: rivoluzione green INTEGRAZIONE DELLE INIZIATIVE SULLE CITTÀ SOSTENIBILI Il Patto dei Sindaci rischia di inserirsi in un contesto fatto da molteplici iniziative che riguardano la sostenibilità energetica in modo più o meno diretto. PARTECIPAZIONE Il tema del coinvolgimento attivo delle strutture comunali (gruppo interno) e degli stakeholders (gruppo esterno) è uno dei temi centrali del Patto dei Sindaci. Accomuna l'iniziativa alle pratiche bottom up di molte amministrazioni comunali (a partire dalle Agende 21 Locali) spesso fattore chiave del successo del Patto dei Sindaci.

5 Patto dei Sindaci: rivoluzione green IL PROBLEMA FINANZIAMENTI È il principale problema/ostacolo della fase di implementazione. Riduzione dei trasferimenti ai Comuni Patto di stabilità che riduce la possibilità di investimento PPP opportunità e soluzione Promozione della Green Economy

6 Dalla mitigazione dei PAES a una strategia per l adattamento La tendenza in atto nello scenario climatico globale descritto nei rapporti IPCC non permettono di affidare le sorti del pianeta alle sole politiche per la mitigazione: anche riducendo drasticamente le emissioni in pochi anni i primi effetti si otterrebbero tra anni. Come estendere la partecipazione anche ai Comuni non aderenti Come rendere forte il supporto politico Come integrare le politiche di adattamento Nonostante l esito e il riconoscimento politico a livello locale e regionale, il Patto dei Sindaci ha avuto poco supporto a livello nazionale.

7 Dalla mitigazione dei PAES a una strategia per l adattamento Come estendere la partecipazione anche ai Comuni non aderenti Come integrare le politiche di adattamento Come rendere forte il supporto politico Nonostante l esito e il riconoscimento politico a livello locale e regionale, il Patto dei Sindaci ha avuto poco supporto a livello nazionale.

8 Dalla mitigazione dei PAES a una strategia per l adattamento Per mettere in atto una vera sinergia di governance multilivello è necessario: avere la conferma del Governo sul ruolo strategico degli enti locali nella lotta al cambiamento climatico avere una adeguata struttura di coordinamento nazionale.

9 LE CITTÀ ED IL PERCORSO SULLA RESILIENZA IL PATTO DEI SINDACI PIANI DI AZIONE PER L ENERGIA SOSTENIBILE PIANI DI ADATTAMENTO MAYORS ADAPT il modello del Patto dei Sindaci si estende ai cambiamenti climatici

10 Adattamento e Mitigazione approcci complementari

11 Gli impatti dei cambiamenti climatici Nelle nostre città... Ondate di freddo/calore inondazioni/perdite di vite umane nuove malattie aumento dei gas serra modifica degli ecosistemi consumo di suolo/perdita di biodiversità aumento dei costi sociali diminuzione precipitazioni, scarsità di approvvigionamento idrico aumento rischi incendi

12 Perché le città sono vulnerabili? L asfalto, il cemento e le altre superfici artificiali assorbono le radiazioni solari e producono isole di calore Le ondate di calore incrementano la domanda di energia e acqua Le superfici impermeabili sovraccaricano le reti drenanti durante le piogge intense; aumenta la franosità I corpi idrici presentano comportamenti non rispondenti ai modelli idraulici fondati su dati storici Le aree verdi della città sono stressate Eventi estremi possono interrompere il flusso di energia, acqua e beni di consumo nelle città La crescita urbana, soprattutto nella forma dello sprawl, può interessare aree inondabili La concentrazione di popolazione rende più pericolose le nuove patologie Le fasce deboli (immigrati recenti, poveri, anziani) sono più esposte agli effetti negativi

13 Strategie UE: sulla mitigazione con la campagna libro bianco L adattamento ai cambiamenti climatici: verso un quadro europeo nella quale si introduce la necessità di intervenire con un approccio più strategico European Climate Adaptation Platform: piattaforma web gestita dall Agenzia Europea dell Ambiente finalizzata a supportare i Paesi europei nelle strategie di adattamento e per fornire informazioni con progetti DG Climate finalizzati a rafforzare e creare conoscenza, fornire supporto alle città nello sviluppo e implementazione di una strategia di adattamento con indagini conoscitive a livello europeo con studi e campagne

14 Strategia Europea sull Adattamento approvata ad Aprile 2013 CONOSCENZA: 1. migliorare ed allargare la base di conoscenza ed individuare i gaps; 2. Migliorare la comprensione delle vulnerabilità e delle opzioni di adattamento; 3. Facilitare l uso e lo scambio di conoscenze. POLITICHE E MERCATI: 1. integrare l adattamento nelle politiche a livello EU includendo anche la revisione della legislazione al fine di includere l adattamento; 2. identificare le azioni potenziali di adattamento per rendere i mercati più efficienti. COOPERAZIONE E FACILITAZIONE: 1. facilitare la cooperazione con e tra gli Stati Membri, regioni, città e altri rilevanti portatori di interesse (stakeholders); 2. fornire linee guida per lo sviluppo di strategie nazionali di adattamento.

15 Iniziative a supporto delle strategie di adattamento European Climate Adaptation Platform (CLIMATE ADAPT) piattaforma web realizzata e gestita dall Agenzia Europea dell Ambiente, finalizzata a supportare i Paesi europei nelle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso la condivisione di informazioni su: cambiamenti climatici attesi in Europa vulnerabilità attuale e futura delle regioni e dei settori economici strategie di adattamento a livello nazionale e transnazionale casi studio sull adattamento e opzioni potenziali di adattamento strumenti a supporto dei piani di adattamento

16 adapt.eea.europa.eu/

17 Iniziative a supporto delle strategie di adattamento Adaptation Strategies for European Cities (ASEC): progetto DG Climate Action finalizzato a rafforzare capacity building e fornire supporto alle città nello sviluppo e nell implementazione di una strategia di adattamento, attraverso le seguenti attività: ampliare le conoscenze di base sugli impatti attesi del cambiamento climatico sulle città e sulla loro capacità di adattamento ad essi; coinvolgere le città europee, aumentando la loro consapevolezza sull importanza di prepararsi ai cambiamenti climatici; facilitare la capacity building per le città selezionate nell ambito del progetto, attraverso lo scambio di conoscenze e buone pratiche; condividere gli insegnamenti appresi, che comprendono gli strumenti sviluppati durante il progetto e le linee guida per le città sull adattamento.

18 Progetto EU CITIES ADAPT ( ) È un progetto della Commissione europea che ha avuto come obiettivo la formazione di personale della Pubblica Amministrazione per facilitare e condividere una conoscenza tesa a sviluppare una strategia sull adattamento ai cambiamenti climatici delle città. La Commissione Europea ha fornito: formazione per il personale un tutor per tutto il progetto che indirizza il processo di redazione del piano di adattamento supporto nello sviluppo della strategia di adattamento supporto nell implementazione

19 Website: adapt.eu eucities

20 Mayors Adapt Mayors adapt, l iniziativa del Patto dei Sindaci sull adattamento al cambiamento climatico, è stata istituita nel marzo 2014 per coinvolgere i Comuni sul cambiamento climatico e aiutarli a intraprendere delle azioni. Tra le prime città a sottoscrivere l impegno ci sono Bologna, in Italia, e Worms in Germania. L iniziativa Mayors adapt segue il modello del Patto dei Sindaci (adesione volontaria, coinvolgimento politico,...), è una azione in parallelo per promuovere l adattamento. Supporta gli enti locali nello svolgere un'azione coerente in materia di mitigazione e adattamento, attraverso la promozione di un approccio integrato.

21 SNA: la strategia di adattamento in Italia L obiettivo della SNA è sensibilizzare gli stakeholders/decisori politici ai vari livelli; fornire raccomandazioni e linee guida per costruire capacità adattiva (nei vari settori e a varie scale territoriali) e quindi ridurre i costi per la società (attraverso la prevenzione) Prima fase: rapporto di sintesi sulle conoscenze Individuazione dei settori nazionali colpiti dagli impatti dei cc Valutazione e stima degli impatti presenti e attesi per ogni settore; Valutazione delle vulnerabilità di ogni settore al clima attuale e al clima futuro; Stima dei costi socio economici degli impatti per ogni settore; Valutazione delle azioni di adattamento già avviate nel settore specifico; Valutazione delle capacità di adattamento di ogni settore; Individuazione delle possibili azioni/misure di adattamento per ogni settore.

22 II Fase: Elaborazione della strategia: il processo Avvio di un dialogo strutturato con tutti i soggetti interessati (inclusa la società civile) per studiare le necessità specifiche e le barriere per eventuali azioni/misure di adattamento: A. Questionario On Line B. Tavolo Istituzionale C. Redazione della bozza della SNA D. Riapertura del confronto prima dell approvazione III Fase: Consolidamento della SNA Dotare la SNA di uno strumento operativo PNA (Piano Nazionale d Adattamento) finanziato con i fondi strutturali e contribuire al raggiungimento anche degli obiettivi del pacchetto clima energia della strategia Europa 2020, contribuire allo sviluppo sostenibile delle regioni convergenze

23 Il progetto BlUEAP (LIFE11 ENV/IT/119) Cordinatore: Comune di Bologna Partner: Kyoto Club, Ambiente Italia, ARPA Emilia Romagna durata: 36 mesi (01/10/ /09/2015) Obiettivi principali: nel contesto delle iniziative europee volte ad incrementare la consapevolezza sul cambiamento climatico e sulle possibili azioni per contrastarlo, il progetto BLUEAP ha per obiettivo la redazione e l'adozione di un Piano di Adattamento al Cambiamento Climatico per la città di Bologna. 1

24 Azioni principali - Analisi delle dinamiche del cambiamento climatico nel territorio bolognese: - Realizzazione di un Piano Locale di adattamento ambientale per la città di Bologna; - Attuazione di azioni-pilota sul territorio, da concordare e realizzare con attori pubblici e privati; - Realizzazione di un sistema informativo integrato per la produzione di nuove informazioni e soluzioni sui rischi climatici; - Mobilitazione e maggiore consapevolezza circa i rischi connessi al cambiamento climatico, da parte di stakeholders, autorità locali, cittadini e imprese. - Definizione di linee guida per la realizzazione di Piani di Adattamento al mutamento climatico, con una metodologia per la valutazione tecnica ed economica delle azioni;

25 Il progetto ACT ha dimostrato come attraverso un PROCESSO PARTECIPATIVO, condiviso con gli attori locali coinvolti, è possibilie sviluppare un Piano d Adattamento Locale capace di prevedere e ridurre gli impatti ambientali, sociali ed economici del cambiamento climatico in una delle zone più vulnerabili d Europa come il bacino del mediterraneo

26 4. PIANO ADATTAMENTO Policy Gesione Tecnologie ed infrastrutture Comportamenti 3. RISK and VULNERABILITY ASSESSMENT Cultural Heritage Frane e Alluvioni improvvise Infrastrutture di connessione Erosione della costa 2. VALUTAZIONE PRIMARIA DEGLI IMPATTI Patrimonio Culturale Erosione della costa Infrastrutture di Connessione Rischi Naturali Biodiversità Agricoltura Salute ed Impatti Sociali 1. RACCOLTA DATI E ELABORAZIONE SCENARIO Temperatura Precipitazioni Aumento livello del Mare

27 RETE LE CITTÀ E IL CLIMA Le città italiane che per prime hanno aderito al Patto dei Sindaci hanno prodotto dei PAES che non prendono in considerazione i temi della resilienza e dell adattamento. Da queste esperienze è emersa la necessità di integrazione con politiche più ampie di adattamento e di confrontarsi con le esperienze presenti nel territorio: UNA RETE DI CITTÀ SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI che metta a disposizione esperienze, supporto teorico, manuali, formazione

28 RETE LE CITTÀ E IL CLIMA Il network nasce dall'incontro di alcune città pioniere che lavorano in rete con il Coordinamento delle Agende 21 Locali Italiane, che hanno iniziato un percorso sulla resilienza e progetti sui cambiamenti climatici cercando sostegno teorico ed economico in Europa: 1.Ancona con il progetto Life ACT ha elaborato il proprio Piano di Adattamento in una città con caratteristiche particolari: una zona franosa in città ed essere una città costiera; 2.Bologna con il progetto Life Blue Ap si pone l'obiettivo di realizzare linee guida per la definizione di Piani di Adattamento per città con caratteristiche simili a Bologna, che potranno essere adottate da da tutte le città italiane di medie dimensioni; 3.Padova ed Alba hanno partecipato al progetto della Comunità Europea EU ADAPT che aveva l'obiettivo di formare un gruppo di città europee sul tema dell'adattamento ai cambiamenti climatici. Questo percorso ha fornito una metodologia di lavoro e materiali utilizzabili per formare altre città in Italia.

29 UN NEWTWORK PER CONFRONTARSI METTENDO A DISPOSIZIONE CONOSCENZE TECNICHE E GESTIONALI Coordinamento AGENDE 21 Locali Italiane Comune di ALBA Comune di ANCONA Comune di BOLOGNA Comune di PADOVA Ambiente Italia ASSAICA Eurocube Indica IUAV Kyoto Club

30 GLI OBIETTIVI Attivare un percorso di formazione/sensibilizzazione delle città italiane Interagire con il Ministero dell Ambiente Sostenere le Regioni nella corretta allocazione delle quote dei fondi strutturali regionali Allargare la Rete ad altri soggetti che agiscono sulla resilienza a livello nazionale Raccogliere le Buone Pratiche

31 LE TAPPE Conferenza Il Clima e le Città sull adattamento climatico in ambito urbano Venezia, maggio 2013 XV Assemblea Nazionale del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane Padova 20 settembre 2013

32 Workshop La rete Le Città e il Clima Firenze 24 gennaio 2014 Raccolta adesioni alla rete Supporto alle città sul clima e adattamento Raccolta buone pratiche già raccolto 40 progetti) Programma delle attività della rete

33 WEBINARI 11 marzo 2014 ore 11:00 Webinar: Come pensare un piano di adattamento Daniela Luise, Michele Zuin Comune di Padova, progetto EU Cities Adapt 18 marzo 2014 ore 11:00 Webinar: Profilo climatico locale Lucio Botarelli ARPA E.R 25 marzo 2014 ore 11:00 Webinar: Linee guida ACT Francesca Giordano ISPRA 7 aprile 2014 ore 14:00 16:00 Bologna (Sala Biagi, via Santo Stefano 119) Lab: Analisi delle vulnerabilità e degli impatti Partner del progetto LIFE+ BLUE AP e ISPRA Il laboratorio sarà preceduto dalla conferenza: Bologna Resiliente: il piano della città per l'adattamento ai cambiamenti climatici (ore 10:00 13:00)

34 WEBINARI 8 aprile 2014 ore 11:00 Webinar: Processi partecipativi per l'adattamento e la resilienza territoriale Comune di Bologna, progetto BLUE AP 15 aprile 2014 ore 11:00 Webinar: Pianificazione territoriale resiliente: UHI Francesco Musco IUAV 7 maggio 2014 ore 10:30 16:00 Milano (c/o SolarExpo Innovation Cloud) Lab: Come costruire un piano di adattamento Coordinamento Agenda21, Ambiente Italia, Kyoto Club, Indica

35 PROSSIME ATTIVITÀ corso di formazione itinerante proposte di progetti europei supportare le città diffondere Mayors Adapt per favorire l adesione delle città

36 COORDINAMENTO AGENDE 21 LOCALI ITALIANE Segreteria Coordinamento c/o Provincia di Modena Viale Martiri della Libertà Modena (Italia) Tel Fax

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