L AFFIDAMENTO CONDIVISO L ESERCIZIO DELLA POTESTA E I RAPPORTI TRA GENITORI E FIGLI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L AFFIDAMENTO CONDIVISO L ESERCIZIO DELLA POTESTA E I RAPPORTI TRA GENITORI E FIGLI"

Transcript

1 L AFFIDAMENTO CONDIVISO L ESERCIZIO DELLA POTESTA E I RAPPORTI TRA GENITORI E FIGLI

2 L età dei figli La distanza tra le abitazione dei genitori Il tenore dei loro rapporti non rilevano ai fini del rispetto del diritto dei minori all affidamento condiviso, ma solo sulle relative modalità di attuazione. Art. 155 c.c.:.: proposte di modifica Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/2011 2

3 L età dei figli La distanza tra le abitazione dei genitori Il tenore dei loro rapporti Cass /2008 no all affido condiviso non Cass. rilevano 24526/2010 ai si all affido fini del condiviso rispetto del diritto dei minori all affidamento condiviso, ma solo sulle relative modalità di attuazione. Art. 155 c.c.:.: proposte di modifica Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/2011 3

4 L età dei figli La distanza tra le abitazione dei genitori Il tenore dei loro rapporti non rilevano ai fini del rispetto del diritto UN CASO LIMITE dei minori Cass /2011 all affidamento L ELEVATA CONFLITTUALITA condiviso, ma solo sulle relative modalità di attuazione. Art. 155 c.c.:.: proposte di modifica Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/2011 4

5 Anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi pariteticamente, salvi i casi di impossibilità materiale e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i paranti di ciascun ramo genitoriale La pariteticità Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/2011 5

6 Art. 155 c.c.: «Determina i tempi e le modalità della loro presenza presso ciascun genitore, stabilendone il domicilio presso entrambi» Il doppio domicilio Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/2011 6

7 ART. 43 C.C.: «Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi» Art. 155: il doppio domicilio Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/2011 7

8 I RAPPORTI CON GLI ASCENDENTI

9 Attuale formulazione Proposta DDL ART. 155 c.c.: «il figlio minore ha il diritto di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale» E I NONNI? Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/2011 9

10 Attuale formulazione ART. 155 c.c.: «il figlio minore ha il diritto di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale» E I NONNI? Proposta DDL Proposta modifica art. 155 c.c.: «il figlio minore ha il diritto di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale Agli ascendenti è data facoltà di chiedere al giudice che sia riconosciuta e disciplinata la propria possibilità di contatto con i minori» Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

11 FACOLTA le facoltà sono manifestazioni del diritto soggettivo che non hanno carattere autonomo, ma sono in esso comprese. Dalla mancanza di autonomia delle facoltà deriva che esse non si estinguono, se non si estingue il diritto di cui fanno parte (Andrea Torrente e Piero Schlessinger) E I NONNI? Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

12 IL MANTENIMENTO DEI FIGLI MINORENNI

13 ART. 148 c.c.«i coniugi devono adempiere l obbligazione prevista nell articolo precedente in proporzione alle rispettive sostanze e secondo la loro capacità di lavoro professionale o casalingo» Ante riforma, post riforma, DDL Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

14 Art. 155 (ante-riforma) [ ] Il giudice stabilisce la misura ed il modo in cui l altro coniuge deve contribuire al mantenimento, l istruzione e all educazione [ ] I criteri di legge Art. 155 Salvo accordi diversi liberamente sottoscritti dalle parti, ciascuno dei genitori provvede al mantenimento dei figli in misura proporzionale al proprio reddito; il giudice stabilisce, ove necessario, la corresponsione di un assegno periodico al fine di realizzare il principio di proporzionalità, da determinare considerando: 1.le attuali esigenze del figlio; 2.il tenore di vita goduto dal figlio in costanza di convivenza con entrambi i genitori; 3.i tempi di permanenza presso ciascun genitore; 4.le risorse economiche di entrambi i genitori; 5.la valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore. Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

15 Quali sono i capitoli di spesa? Spese mediche Spese di istruzione Spese per attività sportive e ricreative Comunemente ognuno dei genitori si assume una percentuale di ciascun capitolo di spesa. Questo ovvia alle difficoltà di quantificazione a priori e evita discrezionalità interessate nell amministrazione di un capitolo di spesa. Art. 155, co. IV D.d.L 954 e 2454: Salvo accordi diversi delle parti, ciascuno dei genitori provvede in forma diretta e per capitoli di spesa al mantenimento dei figli in misura proporzionale alle proprie risorse economiche. Le modalità sono concordate direttamente dai genitori o, in caso di disaccordo, sono stabilite dal giudice. Il costo dei figli è valutato tenendo conto: 1)Delle attuali esigenze del figlio; 2)Delle attuali risorse economiche complessive dei genitori. Quale contributo diretto il giudice valuta anche la valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore. Ove necessario al fine di realizzare il suddetto principio di proporzionalità, il giudice può stabilire la corresponsione di una assegno perequativo periodico. Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

16 CHE FINE HANNO FATTO E PERCHE 1). 2)il tenore di vita goduto dal figlio in costanza di convivenza con entrambi i genitori; 3)I tempi di permanenza presso ciascun genitore; 4) 5)La valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore. Art. 155, co. IV D.d.L 954 e 2454: Salvo accordi diversi delle parti, ciascuno dei genitori provvede in forma diretta e per capitoli di spesa al mantenimento dei figli in misura proporzionale alle proprie risorse economiche. Le modalità sono concordate direttamente dai genitori o, in caso di disaccordo, sono stabilite dal giudice. Il costo dei figli è valutato tenendo conto: 1)Delle attuali esigenze del figlio; 2)Delle attuali risorse economiche complessive dei genitori. Quale contributo diretto il giudice valuta anche la valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore. Ove necessario al fine di realizzare il suddetto principio di proporzionalità, il giudice può stabilire la corresponsione di una assegno perequativo periodico. Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

17 D.d.L 957 e 2454, co. 7: Qualora un genitore venga meno, comprovatamente, al dovere di provvedere alle necessità del figlio nella forma diretta per la parte di sua spettanza, il giudice stabilisce, a domanda, che provveda mediante assegno da versare all altro genitore. Art. 155 inadempimento Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

18 Necessità di un attività istruttoria che impone lunghi tempi processuali D.d.L 957 e 2454, co. 7: Qualora un genitore venga meno, comprovatamente, al dovere di provvedere alle necessità del figlio nella forma diretta per la parte di sua spettanza, il giudice stabilisce, a domanda, che provveda mediante assegno da versare all altro genitore. Si obbliga chi subisce l inadempimento ad instaurare un giudizio di modifica in luogo dell esecuzione attivabile quando si abbia l inadempienza del pagamento di un assegno. Art. 155 inadempimento L assegno decorrerà dalla data della proposizione della domanda. E per il passato? Necessità di un giudizio ordinario? Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

19 LA DETERMINAZIONE ASSISTITA DEGLI ASSEGNI

20 Germania Tabelle di Dusseldorf (dal 1977 continuamente aggiornate da sezione famiglia corte d appello di Dusseldorf) Usate da Tribunali, avvocati, parti Solo nel 17% dei casi il mantenimento è deciso da un Tribunale Regno Unito Calcolo mantenimento a cura di Child Support Agency (organismo pubblico parte di Child Maintenance and Enforcement Commission) Programma di calcolo distribuito in rete gratuitamente Canada Federal Child Support Guidelines 1997 (strumento di ausilio a parti e giudici) Perché? Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

21 Proff. Marino Maglietta, Guido Ferrari e Mauro Maltagliati Università di Firenze (2003) Prof. Riccardo Rovatti Università di Bologna (2008) Proff. Mauro Maltagliati e Gianni Marliani Università di Firenze (2006) Dr. Angelo Piraino - Giudice del Tribunale di Palermo (2007) Più di una proposta Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

22 Programma gratuito per windows XP/2000 Tabelle e calcoli riservati ai soci Applicativo online a pagamento SAM Applicativo online gratuito Risorse online Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

23 LE INDAGINI DI POLIZIA TRIBUTARIA

24 Indagini di polizia tributaria: NATURA: trovano il loro fondamento nella delega dei poteri che sono propri del giudice civile. AMBITO: gli accertamenti sui redditi, sul patrimonio e sul tenore di vita sono strumentali alla determinazione dell assegno Verifiche fiscali: NATURA: trovano il loro fondamento nei poteri istituzionali della polizia tributaria AMBITO: la tutela del bilancio. La normativa fiscale ha carattere eccezionale e si applica solo in caso di espressa previsione. Natura e Ambito Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

25 Art. 36, co. 4, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, in materia di accertamento delle imposte sui redditi: I soggetti pubblici incaricati istituzionalmente di svolgere attività ispettive o di vigilanza nonché gli organi giurisdizionali civili e amministrativi che, a causa o nell esercizio delle loro funzioni, vengano a conoscenza di fatti che possono configurasi come violazioni tributarie devono comunicarli direttamente ovvero, ove previste, secondo le modalità stabilite da leggi o norme regolamentari per l inoltro della denuncia penale, al Comando della Guardia di finanza competente in relazione al luogo di rilevazione degli stessi, fornendo l eventuale documentazione atta a comprovarli DOVERE DI INFORMAZIONE ALLA GUARDIA DI FINANZA Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

26 Ai fini dell adozione di provvedimenti di natura economica, il giudice può disporre d ufficio accertamenti tributari sui redditi e sui beni delle parti anche se intestati a soggetti diversi. Riflessioni dell Osservatorio nazionale sul diritto di famiglia Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

27 LA CASA CONIUGALE

28 TESTO VIGENTE: Il godimento della casa familiare è attribuito tenendo prioritariamente conto dell interesse dei figli. Dell assegnazione il giudice tiene conto nella regolazione dei rapporti economici tra i genitori, considerato l eventuale titolo di proprietà. Il diritto al godimento della casa familiare viene meno nel caso che l assegnatario non abiti o cessi di abitare stabilmente nella casa familiare o conviva D.d.L. more 2454: uxorio Nel o contragga caso in nuovo cui matrimonio. Il provvedimento di assegnazione è quello di revoca sono trascrivibili e opponibili a terzi ai sensi dell art c.c. D.d.L. 957: Nel caso in cui l assegnatario della casa familiare [**] non vi abiti o cessi di abitarvi stabilmente o contragga nuovo matrimonio o conviva more uxorio, la sua assegnazione in godimento, a tutela dell interesse dei figli a conservare intatto il luogo di crescita, perde efficacia e il giudice dispone a domanda, secondo i criteri ordinari. l assegnatario della casa familiare, che non ne sia il proprietario non vi abiti o cessi di abitarvi stabilmente o contragga nuovo matrimonio o conviva more uxorio, la sua assegnazione in godimento, a tutela dell interesse dei figli a conservare intatto il luogo di crescita, viene revocata e il giudice disponem a domanda, secondo i criteri ordinari. Nel D.d.L. DDL 2454: Presuppone parrebbe che pronuncia. il fatto di Valutazione essere proprietario esclusivamente al di una quota dei requisiti comporti indicati l inapplicabilita dalla norma della (e l interesse disposizione del minore?). Art. 155 quater Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

29 TESTO VIGENTE: Il godimento della casa familiare è attribuito tenendo prioritariamente conto dell interesse dei figli. Dell assegnazione il giudice tiene conto nella regolazione dei rapporti economici tra i genitori, considerato l eventuale titolo di proprietà. Il diritto al godimento della casa familiare viene meno nel caso che l assegnatario non abiti o cessi di abitare stabilmente nella casa familiare o conviva D.d.L. more 2454: uxorio Nel o contragga caso in nuovo cui matrimonio. Il provvedimento di assegnazione è quello di revoca sono trascrivibili e opponibili a terzi ai sensi dell art c.c. D.d.L. 957: Nel caso in cui l assegnatario della casa familiare [**] non vi abiti o cessi di abitarvi stabilmente o contragga nuovo matrimonio o conviva more uxorio, la sua assegnazione in godimento, a tutela dell interesse dei figli a conservare intatto il luogo di crescita, perde efficacia e il giudice dispone a domanda, secondo i criteri ordinari. Art. 155 quater l assegnatario della casa familiare, che non ne sia il proprietario non vi abiti o cessi di abitarvi stabilmente o contragga nuovo matrimonio o conviva more uxorio, la sua assegnazione in godimento, a tutela dell interesse dei figli a conservare intatto il luogo di crescita, viene revocata e il giudice disponem a domanda, secondo i criteri ordinari. Nei D.d.L. 957 e 2454: Criteri ordinari? Quelli relativi al diritto di proprietà? Quale giudice? Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

30 I FIGLI MAGGIORENNI

31 PRIMO ORIENTAMENTO: LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE CONCORRENTE, MA IN GIUDIZI AUTONOMI Si esclude che il figlio possa essere considerato parte del giudizio di separazione o divorzio perché l ordinamento mai ha intesto istituzionalizzare il conflitto tra genitori e figli. Il figlio ha una legittimazione ad agire concorrente (artt. 147, 148 c.c. e 30 Cost.) con quella genitore (condivisione dell obbligazione genitoriale ex lato passivo), ma nell ambito di un giudizio distinto da quello di separazione e divorzio. Dunque si esclude qualunque tipo di intervento anche ti tipo volontario ai sensi dell art. 105 c.p.c. Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

32 PRIMO ORIENTAMENTO: LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE CONCORRENTE, MA IN GIUDIZI AUTONOMI Cass n secondo cui il raggiungimento della maggiore età del figlio non priva di legittimazione il genitore convivente già affidatario a percepire quell assegno jure proprio e non ex capite filiorum. L entrata in vigore dell art. 155 quinquies, co. I, c.c. non muta il principio. Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

33 Legittimazione del genitore concorrente, ma recessiva rispetto a quella del figlio (C.A. Bologna ). Nel caso in cui il figlio maggiorenne si attivi per proprio conto contro uno o entrambi i genitori, la domanda di medesimo contenuto già proposta dal genitore diverrebbe tecnicamente improponibile o improseguibile. Entrambe le legittimazioni concorrenti ed alternative. Applicazione del principio generale della litispendenza e quindi priorità al giudizio instaurato prima temporalmente. LEGITTIMAZIONE CONCORRENTE: QUALE PREVALE? Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

34 SECONDO ORIENTAMENTO: POSSIBILITA DELL INTERVENTO ADESIVO EX ART. 105 c.p.c. Si conferma l autonoma e concorrente legittimazione ad agire del figlio maggiorenne ancora non autosufficiente economicamente e del genitore convivente che provveda al suo mantenimento, ammettendo però che il medesimi figlio possa dispiegare intervento volontario (art. 105 c.p.c.) nei giudizi eventualmente già pendenti tra i suoi genitori. Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

35 TERZO ORIENTAMENTO: IL LITISCONSORZIO NECESSARIO DEL FIGLIO MAGGIORENNE Afferma la veste di parte necessaria del figlio maggiorenne ogni qualvolta si controverta dell assegno per il suo mantenimento e non solo ove sussista un a richiiesta di versamento diretto in mani del figlio stesso, da chiunque proposta. Trib. Bari : Qualora il genitore obbligato al mantenimento dell ex coniuge e del figlio maggiorenne non autosufficiente instauri il giudizio ex art. 9 l. 898/70, chiedendo che la quota di mantenimento del figlio sia versata direttamente alla stesso, ove l altro si costituisca e chieda la rideterminazione dell assegno di mantenimento in suo favore, il figlio maggiorenne è parte necessaria del processo, di guisa che va disposta l integrazione del contraddittorio nei suoi confronti Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

36 TERZO ORIENTAMENTO: IL LITISCONSORZIO NECESSARIO DEL FIGLIO MAGGIORENNE Afferma la veste di parte necessaria del figlio maggiorenne ogni qualvolta si controverta dell assegno per il suo mantenimento e non solo ove sussista un a richiiesta di versamento diretto in mani del figlio stesso, da chiunque proposta. Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

37 TESTO VIGENTE: Il giudice, valutate le circostanze, può disporre in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente il pagamento di un assegno periodico. Tale assegno, salvo diversa determinazione del giudice, è versato direttamente all avente diritto. D.d.L. 957: Dell assegno perequativo eventualmente stabilito per il mantenimento del figlio, o degli assegni che entrambi i genitori siano obbligati a versare in un conto corrente comune a favore del figlio, è titolare quest ultimo quando diventa maggiorenne; il figlio maggiorenne è altresì tenuto a collaborare con i genitori e a contribuire alle spese familiari, finché convivente. Ove il genitore obbligato si renda inadempiente, in caso di inerzia del figlio è legittimato ad agire anche l altro genitore, come persona che ne subisce un danno. Nel caso in cui un figlio sia già maggiorenne al momento della separazione personale dei genitori, ma non ancora autosufficiente economicamente, può essere chiesta l applicazione del quinto comma dell art. 155 del codice civile da uno qualsiasi dei genitori o dal figlio. D.d.L 2454: Dell assegno perequativo eventualmente stabilito per il mantenimento del figlio, o delle somme eventualmente versate dai genitori in favore del figlio quale contribuzione per il suo mantenimento, è titolare quest ultimo quando diventa maggiorenne; il figlio maggiorenne è altresì tenuto a collaborare con i genitori e a contribuire alle spese familiari, finché convivente. Ove il genitore obbligato si renda inadempiente, in caso di inerzia del figlio è legittimato ad agire anche l altro genitore [**]. Nel caso in cui un figlio sia già maggiorenne al momento della separazione personale dei genitori, ma non ancora autosufficiente economicamente, può essere chiesta l applicazione del quinto comma dell art. 155 del codice civile da uno qualsiasi dei genitori o dal figlio. Art. 155 quinquies Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

38 TESTO VIGENTE: Il giudice, valutate le circostanze, può disporre in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente il pagamento di un assegno periodico. Tale assegno, salvo diversa determinazione del giudice, è versato direttamente all avente diritto. D.d.L. 957: Dell assegno perequativo eventualmente stabilito per il mantenimento del figlio, o degli assegni che entrambi i genitori siano obbligati a versare in un conto corrente comune a favore del figlio, è titolare quest ultimo quando diventa maggiorenne; il figlio maggiorenne è altresì tenuto a collaborare con i genitori e a contribuire alle spese familiari, finché convivente. Ove il genitore obbligato si renda inadempiente, in caso di inerzia del figlio è legittimato ad agire anche l altro genitore, come persona che ne subisce un figlio danno. di contribuzione. Nel caso in cui un figlio sia già maggiorenne al momento della separazione personale dei genitori, ma non ancora autosufficiente economicamente, E se il figlio non può contribuisce? essere chiesta l applicazione del quinto comma dell art. 155 del codice civile da uno qualsiasi dei genitori o dal figlio. Art. 155 quinquies D.d.L 2454: Dell assegno perequativo eventualmente stabilito per il mantenimento del figlio, o delle somme eventualmente versate dai genitori in favore del figlio quale contribuzione per il suo mantenimento, è titolare quest ultimo quando diventa maggiorenne; il figlio maggiorenne è altresì tenuto a collaborare con i genitori e a contribuire alle spese familiari, finché convivente. Ove il genitore obbligato si renda inadempiente, in caso di inerzia del figlio Attribuzione automatica dell assegno di mantenimento al figlio con la maggiore età. La valutazione delle circostanze è èlegittimato sostituita ad dall obbligo agire anche l altro per il genitore [**]. Nel caso in cui un figlio sia già maggiorenne al momento della separazione personale dei genitori, ma In che misura e chi lo stabilisce l ammontare dell obbligo? non ancora autosufficiente economicamente, può essere chiesta l applicazione del quinto comma dell art. 155 del codice civile da uno qualsiasi dei genitori o dal figlio. Anche il genitore che eroga l assegno ha diritto di ottenere la contribuzione del figlio alle spese? Prima paga e poi gli fa causa per avere indietro parte di quanto pagato? Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

39 TESTO VIGENTE: Il giudice, valutate le circostanze, può disporre in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente il pagamento di un assegno periodico. Tale assegno, salvo diversa determinazione del giudice, è versato direttamente all avente diritto. D.d.L. 957: Dell assegno perequativo eventualmente stabilito per il mantenimento del figlio, o degli assegni che entrambi i genitori siano obbligati a versare in un conto corrente comune a favore del figlio, è titolare quest ultimo quando diventa maggiorenne; il figlio maggiorenne è altresì tenuto a collaborare con i genitori e a contribuire alle spese familiari, finché convivente. Ove il genitore obbligato si renda inadempiente, in caso di inerzia del figlio è legittimato ad agire anche l altro genitore, come persona che ne subisce un danno. Nel caso in cui un figlio sia già maggiorenne al momento della separazione personale dei genitori, ma non ancora autosufficiente economicamente, può essere chiesta l applicazione del quinto comma dell art. 155 del codice civile da uno qualsiasi dei genitori o dal figlio. D.d.L 2454: Dell assegno perequativo eventualmente stabilito per il mantenimento del figlio, o delle somme eventualmente versate dai genitori in favore del figlio quale contribuzione per il suo mantenimento, è titolare quest ultimo quando diventa maggiorenne; il figlio maggiorenne è altresì tenuto a collaborare con i genitori e a contribuire alle spese familiari, finché convivente. Ove il genitore obbligato si renda inadempiente, in caso di inerzia del figlio è legittimato ad agire anche l altro genitore [**]. Nel caso in cui un figlio sia già maggiorenne al momento della separazione personale dei genitori, ma non ancora autosufficiente economicamente, può essere chiesta l applicazione del quinto comma dell art. 155 del codice civile da uno qualsiasi dei genitori o dal figlio. Art. 155 quinquies Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

40 TESTO VIGENTE: Il giudice, valutate le circostanze, può disporre in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente il pagamento di un assegno periodico. Tale assegno, salvo diversa determinazione del giudice, è versato direttamente all avente diritto. D.d.L. 957: Dell assegno perequativo eventualmente stabilito per il mantenimento del figlio, o degli assegni che entrambi i genitori siano obbligati a versare in un conto corrente comune a favore del figlio, è titolare quest ultimo quando diventa maggiorenne; il figlio maggiorenne è altresì tenuto a collaborare con i genitori e a contribuire alle spese familiari, finché convivente. Ove il genitore obbligato si renda inadempiente, in caso di inerzia del figlio è legittimato ad agire anche l altro genitore, come persona che ne subisce un danno. Nel caso in cui un figlio sia già maggiorenne al momento della separazione personale dei genitori, ma non ancora autosufficiente economicamente, può essere chiesta l applicazione del quinto comma dell art. 155 del codice civile da uno qualsiasi dei genitori o dal figlio. D.d.L 2454: Dell assegno perequativo eventualmente stabilito per il mantenimento del figlio, o delle somme eventualmente versate dai genitori in favore del figlio quale contribuzione per il suo mantenimento, è titolare quest ultimo quando diventa maggiorenne; il figlio maggiorenne è altresì tenuto a collaborare con i genitori e a contribuire Versate dove? alle spese familiari, finché convivente. Ove il Presuppone genitore obbligato si renda inadempiente, comunque in caso che di vi inerzia del figlio è legittimato sia stato ad agire un anche l altro genitore accordo [**]. Nel dato caso in cui un figlio sia già maggiorenne l avverbio al momento della separazione personale dei genitori, ma eventualmente non ancora autosufficiente economicamente, può essere chiesta l applicazione del quinto comma dell art. 155 del codice civile da uno qualsiasi dei genitori o dal figlio. Art. 155 quinquies Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

41 Legittimazione del figlio maggiorenne ad agire in caso di inadempimento TESTO del VIGENTE: genitore tenuto Il giudice, a versare valutate l assegno le circostanze, di mantenimento. può disporre in favore dei figli maggiorenni non indipendenti economicamente il pagamento di un assegno periodico. Tale assegno, salvo diversa determinazione del giudice, è versato direttamente all avente diritto. Il genitore ha una legittimazione processuale concorrente e recessiva rispetto a quella del figlio il quale, però, potrebbe non essere stato parte del giudizio da cui è scaturito il titolo esecutivo. D.d.L. 957: Dell assegno perequativo eventualmente stabilito per il mantenimento del figlio, o degli assegni che entrambi i genitori siano obbligati a versare in un conto corrente comune a favore del figlio, è titolare quest ultimo quando diventa maggiorenne; il figlio maggiorenne è altresì tenuto a collaborare con i genitori e a contribuire alle spese familiari, finché convivente. Ove il genitore obbligato si renda inadempiente, in caso di inerzia del figlio è legittimato ad agire anche l altro genitore, come persona che ne subisce un danno. Nel caso in cui un figlio sia già maggiorenne al momento della separazione personale dei genitori, ma non ancora autosufficiente economicamente, può essere chiesta l applicazione del quinto comma dell art. 155 del codice civile da uno qualsiasi dei genitori o dal figlio. E se abbiamo il mantenimento diretto? Art. 155 quinquies D.d.L 2454: Dell assegno perequativo eventualmente stabilito per il mantenimento del figlio, o delle somme eventualmente versate dai genitori in favore del figlio quale contribuzione per il suo mantenimento, è titolare quest ultimo quando diventa maggiorenne; il figlio maggiorenne è altresì tenuto a collaborare con i genitori e a contribuire alle spese familiari, finché convivente. Ove il genitore obbligato si renda inadempiente, in caso di inerzia del figlio è legittimato ad agire anche l altro genitore [**]. Nel caso in cui un figlio sia già maggiorenne al momento della separazione personale dei genitori, ma non ancora autosufficiente economicamente, può essere chiesta l applicazione del quinto comma dell art. 155 del codice civile da uno qualsiasi dei genitori o dal figlio. Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

42 L AUDIZIONE DEL MINORE

43 OBBLIGATORIETA DELL ASCOLTO DEL MINORE? QUALI LIMITI AL SUO ESPLETAMENTO? Interpretazione formalistica: letteralmente è previsto che il giudice dispone l audizione del minore, prevedendo la facoltatività solo per minori infradodicenni (valutazione della capacità di discernimento) Interpretazione garantista: il giudice è libero di non disporre l audizione del minore qualora ne constati la contrarietà al suo interesse. Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

44 Corte di Cass. Sezioni Unite civili 6-21 ottobre 2009 n L audizione del minore è divenuta obbligatoria con l art. 6 della Convenzione di Strasburgo sull esercizio dei fanciulli del 1996, ratificata in Italia con la l. 77/2003, tranne nel caso in cui l audizione possa recare pregiudizio al minore. Costituisce quindi violazione del principio del contraddittorio e dei principi del giusto processo il mancato ascolto dei minori oggetto di causa Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

45 Fase presidenziale: nullità dei provvedimenti provvisori ed urgenti. Reclamo ex art. 708, comma 4, c.p.c. Fase istruttoria: nullità della sentenza. Appello e ricorso ordinario per Cassazione Fase collegiale in 710 o art 9 l. 898/70: nullità del decreto decisorio. Reclamo ex art 739 c.p.c. e poi ricorso straordinario in Cassazione ex art. 111 Cost. Procedimenti ex art. 317 bis: nullità decreto decisorio. Reclamo ex art. 739 c.p.c. e poi ricorso straordinario in Cassazione ex art. 111 Cost. MANCATA AUDIZIONE: conseguenze pratiche Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

46 REGOLAMENTO EUROPEO 2201/2003 riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia matrimoniale e di responsabilità genitoriale: le decisioni in materia di potestà genitoriale non possono trovare riconoscimento quando salvo casi d urgenza, la decisione è stata presa senza che il minore abbia avuto la possibilità di essere ascoltato UN TEMA NON PIU ELUDIBILE A LIVELLO INTERNAZIONALE Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

47 Art. 155 sexies c.c.: «Prima dell emanazione, anche in via provvisoria, dei provveidmenti di cui all articolo 155 c.c, il giudice può asseumere, ad istanza di parte, o d ufficio, mezzi di prova Il giudice dispone, inoltre, l audizione del figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici e anche di età inferiore ove capace di discernimento e prende in considerazione la sua opinione, tenendo conto dell età e del grado di maturità. Il giudice può disporre che il minore sia sentito con audizione protetta, in locali a ciò idonei, anche fuori dell ufficio giudiziario, e che la medesima, oltre che verbalizzata, sia registrata con mezzi audiovisivi» Proposta di modifica Avv. Germana Bertoli Vercelli 30/09/

Legge 8 febbraio 2006, n. 54

Legge 8 febbraio 2006, n. 54 Legge 8 febbraio 2006, n. 54 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 Art. 1. (Modifiche al codice

Dettagli

Affido condiviso di Maria Elena Bagnato. Altalex.it

Affido condiviso di Maria Elena Bagnato. Altalex.it Affido condiviso di Maria Elena Bagnato Altalex.it In virtù dell istituto dell affidamento condiviso la potestà genitoriale è esercitata da entrambi i genitori che assumono, di comune accordo, le decisioni

Dettagli

AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori. Avvocato Cristina Ceci 1

AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori. Avvocato Cristina Ceci 1 AFFIDO CONDIVISO Diversamente genitori 1 Legge n. 54 del 2006 Diritto alla bigenitorialità Tipi di affidamento Esercizio della potestà I tempi dei figli Assegnazione della casa familiare Assegno di mantenimento

Dettagli

L. 8 febbraio 2006, n. 54. Disposizioni in materia di separazione dei genitori. e affidamento condiviso dei figli.

L. 8 febbraio 2006, n. 54. Disposizioni in materia di separazione dei genitori. e affidamento condiviso dei figli. L. 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. (Pubblicata nella Gazz. Uff. 1 marzo 2006, n. 50) Art.1 Modifiche al codice civile. 1. L'articolo

Dettagli

ASPETTI PATRIMONIALI ED ASPETTI RELAZIONALI NELLA LORO INTERSEZIONE (Relazione tenuta dall Avv. Vincenzo Teresi in occasione del Convegno Separazione

ASPETTI PATRIMONIALI ED ASPETTI RELAZIONALI NELLA LORO INTERSEZIONE (Relazione tenuta dall Avv. Vincenzo Teresi in occasione del Convegno Separazione ASPETTI PATRIMONIALI ED ASPETTI RELAZIONALI NELLA LORO INTERSEZIONE (Relazione tenuta dall Avv. Vincenzo Teresi in occasione del Convegno Separazione e Divorzio, organizzato dall Associazione DueCon, tenutosi

Dettagli

Art. 150. Separazione personale.

Art. 150. Separazione personale. CODICE CIVILE Libro Primo Delle persone e della famiglia Titolo VI Del matrimonio Capo V Dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi Art. 149. Scioglimento del matrimonio. Il matrimonio

Dettagli

D.Lgs n. 154/2013 in vigore dal 7 febbraio 2014 Decreto filiazione

D.Lgs n. 154/2013 in vigore dal 7 febbraio 2014 Decreto filiazione LA LEGGE 10 DICEMBRE 2012 N. 219 HA INTRODOTTO MODIFICHE DI DIRITTO NELLA DELICATA MATERIA DELLA PROTEZIONE DEL MINORE INTRODUCENDO NELL ORDINAMENTO LA CONDIZIONE UNITARIA DI FIGLIO SENZA PIÙ DISTINZIONI

Dettagli

Formulazione attuale Modifica Costantini Commento. Articolo 1. (Modifiche al codice civile)

Formulazione attuale Modifica Costantini Commento. Articolo 1. (Modifiche al codice civile) Formulazione attuale Modifica Costantini Commento «Art. 155. (Provvedimenti riguardo ai figli) Anche in caso di separazione personale dei genitori il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto

Dettagli

LEGGE 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. La Camera dei deputati ed il

LEGGE 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. La Camera dei deputati ed il LEGGE 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli. La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA

Dettagli

Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli"

Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli LEGGE 8 febbraio 2006, n.54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 50 del 1 marzo 2006 La Camera dei deputati ed il

Dettagli

marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal

marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal LA GRIGLIA NORMATIVA RICHIAMATA DALLA FATTISPECIE Le norme di diritto sostanziale Art. 143 Codice Civile: Diritti e doveri reciproci dei coniugi. Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli

Dettagli

a cura di Laura Gaiotti e Monica Terzago

a cura di Laura Gaiotti e Monica Terzago COORDINAMENTO DEGLI OPERATORI DEI SERVIZI DI MEDIAZIONE FAMILIARE - 21 MARZO 2006 - OSSERVAZIONI 1 SULLA NUOVA LEGGE 8 febbraio 2006, n. 54 Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento

Dettagli

Il mantenimento dei figli maggiorenni

Il mantenimento dei figli maggiorenni Il mantenimento dei figli maggiorenni Di Germano Palmieri L articolo 30 della Costituzione italiana sancisce che è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori

Dettagli

Protocollo del Distretto di Campobasso in tema di ascolto del minore PREMESSO

Protocollo del Distretto di Campobasso in tema di ascolto del minore PREMESSO Protocollo del Distretto in tema di ascolto del minore PREMESSO che le modifiche legislative intervenute nel corso dell anno 2006 hanno reso urgente e indilazionabile regolamentare le modalità di audizione

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE 957/2008 - AFFIDO CONDIVISO BIS

DISEGNO DI LEGGE 957/2008 - AFFIDO CONDIVISO BIS Art. 1. 1. All articolo 155 del codice civile sono apportate le seguenti modificazioni: a) al primo comma, dopo le parole: «di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi» sono inserite le seguenti:

Dettagli

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO

INDICE SOMMARIO CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Elenco delle principali abbreviazioni... XXIII CAPITOLO PRIMO ESTENSIONE E LIMITI DEL MANTENIMENTO Guida bibliografica... 3 Profili generali................ 7 1.1. Le questioni da affrontare..........

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag.

INDICE-SOMMARIO. Indice sommario... pag. Premessa alla prima edizione... pag. XIX. Premessa alla seconda edizione... pag. INDICE-SOMMARIO Indice sommario... pag. V Premessa alla prima edizione... pag. XIX Premessa alla seconda edizione... pag. XXIII CAPITOLO I IL MATRIMONIO 1. Cenni storici... pag. 1 2. Teorie sulla natura

Dettagli

SEPARAZIONE E DIVORZIO

SEPARAZIONE E DIVORZIO CARLO GUGLIELMO IZZO con la collaborazione di ADRIANO IZZO, ANDREA FALZONE, VALERIO CIONI SEPARAZIONE E DIVORZIO Cacucci Editore - Bari 2009 INDICE Capitolo Primo Il procedimento di separazione giudiziale

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario...

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario... INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» IX Prefazione dell avv. Cesare Rimini...» XI Indice-Sommario...» XIII CAPITOLO I DALLA RIFORMA DEL 1987 ALLA RIFORMA DEL 2006 1. Breve

Dettagli

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO Tomo II La normativa processuale A cura di Michele Angelo Lupoi Indice Capitolo I Separazione e divorzio: quale modello procedimentale? di Michele Angelo Lupoi 1.

Dettagli

INDICE SOMMARIO DEL VOLUME

INDICE SOMMARIO DEL VOLUME INDICE SOMMARIO DEL VOLUME Indice per articoli... pag. VII Indice bibliografico...» XIII LILIANA ROSSI CARLEO INTRODUZIONE...» 1 TITOLO VI. DEL MATRIMONIO CAPO V. DELLO SCIOGLIMENTO DEL MATRIMONIO E DELLA

Dettagli

WUDQRUPDHGLQWHUHVVHGHOPLQRUH

WUDQRUPDHGLQWHUHVVHGHOPLQRUH &60±)RUPD]LRQHGHFHQWUDWDGHOGLVWUHWWRGL7UHQWR ³,OSURFHGLPHQWRPLQRULOHSHUO DIILGDPHQWRGHLILJOL WUDQRUPDHGLQWHUHVVHGHOPLQRUH 7UHQWRRWWREUH'RWW/XFLDQR6SLQD ±3UHPHVVD La disciplina dell affidamento di figli

Dettagli

CAPITOLO III CAPITOLO IV

CAPITOLO III CAPITOLO IV CAPITOLO I GLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO 1. Gli effetti patrimoniali della separazione e del divorzio.... 2 2. La relazione con il c.d. regime primario della famiglia.... 5

Dettagli

La Legge n. 54/2006 ha disposto che, in caso di separazione o divorzio, il giudice disponga, come regola generale, l AFFIDAMENTO CONDIVISO

La Legge n. 54/2006 ha disposto che, in caso di separazione o divorzio, il giudice disponga, come regola generale, l AFFIDAMENTO CONDIVISO La Legge n. 54/2006 ha disposto che, in caso di separazione o divorzio, il giudice disponga, come regola generale, l AFFIDAMENTO CONDIVISO in base al quale i figli restano affidati ad entrambi i genitori

Dettagli

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI DECRETO LEGISLATIVO 28 dicembre 2013, n. 154. Revisione delle disposizioni vigenti in materia di filiazione, a norma dell articolo 2 della legge 10 dicembre 2012, n. 219.

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE N. 2805S DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RICONOSCIMENTO DEI FIGLI NATURALI

DISEGNO DI LEGGE N. 2805S DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RICONOSCIMENTO DEI FIGLI NATURALI DISEGNO DI LEGGE N. 2805S DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RICONOSCIMENTO DEI FIGLI NATURALI Art. 1. (Disposizioni in materia di filiazione) 1. L articolo 74 del codice civile è sostituito dal seguente: «Art.

Dettagli

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione

Assegno Mantenimento. Assegno di Mantenimento: Definizione Assegno Mantenimento Approfondimenti e spiegazioni utili sull assegno di mantenimento: cos è, quando è possibile richiederlo, a chi spetta, come viene quantificato e rivalutato e tanto altro. Assegno di

Dettagli

PROPOSTA DI PROTOCOLLO

PROPOSTA DI PROTOCOLLO PROPOSTA DI PROTOCOLLO PER I PROCEDIMENTI DI COMPETENZA DEL TRIBUNALE ORDINARIO E RIGUARDANTI MINORI IN MATERIA DI SEPARAZIONE E DIVORZIO GIUDIZIALE, MODIFICA GIUDIZIALE DELLE CONDIZIONI DI SEPARAZIONE

Dettagli

8. Rapporti tra tribunale ordinario e minorile

8. Rapporti tra tribunale ordinario e minorile 220 Alberto Figone 8. Rapporti tra tribunale ordinario e minorile Molto si è discusso sui rapporti tra Tribunale ordinario e minorile nell assunzione dei provvedimenti a vario modo incidenti sulla potestà,

Dettagli

La struttura della legge 219 del dicembre del 2012. (avv. Guerci)

La struttura della legge 219 del dicembre del 2012. (avv. Guerci) 14 FEBBRAIO 2014 FORMAZIONE PERMANTENTE ORDINE AVVOCATI BIELLA LA RIFORMA DELLA FILIAZIONE A SEGUITO DELLA l. 219 DEL 2012 E DEL D.L. 154 DEL 2013. -Novità e (soprattutto) ulteriori problemi nel diritto

Dettagli

FILIAZIONE LE FONTI: Parma, 23 maggio 2011 LA FILIAZIONE E L ADOZIONE OGGI GLI EFFETTI DELLA CRISI DELLA COPPIA SUI FIGLI CASISTICA

FILIAZIONE LE FONTI: Parma, 23 maggio 2011 LA FILIAZIONE E L ADOZIONE OGGI GLI EFFETTI DELLA CRISI DELLA COPPIA SUI FIGLI CASISTICA Parma, 23 maggio 2011 LA FILIAZIONE E L ADOZIONE OGGI GLI EFFETTI DELLA CRISI DELLA COPPIA SUI FIGLI CASISTICA Avv. Emanuella Uberti FILIAZIONE LE FONTI: Costituzione 1948 RD 262/42 (C.C.) libro I L. 151

Dettagli

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI

SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI Interruzione effettiva e stabile della convivenza coniugale a seguito di fatti che rendano intollerabile la prosecuzione della vita coniugale o rechino pregiudizio alla

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Parte I IL QUADRO NORMATIVO E L INTERPRETAZIONE GIURISPRUDENZIALE di Silvia Governatori. Capitolo 1 INTRODUZIONE

INDICE-SOMMARIO. Parte I IL QUADRO NORMATIVO E L INTERPRETAZIONE GIURISPRUDENZIALE di Silvia Governatori. Capitolo 1 INTRODUZIONE INDICE-SOMMARIO Prefazione... xiii Parte I IL QUADRO NORMATIVO E L INTERPRETAZIONE GIURISPRUDENZIALE di Silvia Governatori Capitolo 1 INTRODUZIONE 1.1. L imprevedibilita` delledecisionigiudiziarie... 3

Dettagli

Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 31 marzo 2011 n. 7504

Corte di cassazione - Sezione I civile - Sentenza 31 marzo 2011 n. 7504 Pagina 1 di 9 Non basta la mera disponibilità dei nonni a prendersi cura dei nipoti per scongiurarne l'adozione se non è provata la presenza di "rapporti significativi" Sommario: 1) Breve commento alla

Dettagli

Il quadro delle responsabilità civili

Il quadro delle responsabilità civili Firenze Istituto degli Innocenti 11 maggio 2012 Il quadro delle responsabilità civili Relatrice: Manuela Cecchi 1 IL QUADRO DELLE RESPONSABILITÀ CIVILI Secondo il Glossario del portale degli assisti sociali

Dettagli

Osservazioni al DDL S 957 in tema di affidamento condiviso

Osservazioni al DDL S 957 in tema di affidamento condiviso Brescia 20 settembre 2011 Osservazioni al DDL S 957 in tema di affidamento condiviso - Maria Carla Gatto, presidente del Tribunale per i Minorenni di Brescia - Nel ringraziare la Commissione Giustizia

Dettagli

L AUDIZIONE DEL M INORE IL VALORE PROBATORIO DELLE DICHIARAZIONI

L AUDIZIONE DEL M INORE IL VALORE PROBATORIO DELLE DICHIARAZIONI L AUDIZIONE DEL M INORE IL VALORE PROBATORIO DELLE DICHIARAZIONI SOMMARIO: 1. Il valore probatorio delle dichiarazioni del minore in ambito civile e, in particolare, nei procedimenti di separazione e divorzio

Dettagli

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I I MUTAMENTI DELLA FAMIGLIA E L OBBLIGO DI MANTENIMENTO DEL CONIUGE E DEI FIGLI

INDICE-SOMMARIO CAPITOLO I I MUTAMENTI DELLA FAMIGLIA E L OBBLIGO DI MANTENIMENTO DEL CONIUGE E DEI FIGLI INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. VII Introduzione...» XI In memoria del compianto Bruno Schettini...» XIV Prefazione: Primo commento alle modifiche apportate dalla legge n. 219 del 10

Dettagli

[2] DOCUMENTO. Testo vigente Proposte di modifica (disegno di legge 957) Art. 1-5

[2] DOCUMENTO. Testo vigente Proposte di modifica (disegno di legge 957) Art. 1-5 DOCUMENTO DELL OSSERVATORIO NAZIONALE SUL DIRITTO DI FAMIGLIA SULLE PROPOSTE DI MODIFICA DELL AFFIDAMENTO CONDIVISO Premessa Dal febbraio 2011 è in discussione nella Commissione Giustizia del Senato il

Dettagli

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi?

D.- Sono puniti per maltrattamenti in famiglia e violazione degli obblighi familiari i conviventi? D.- In caso di separazione, in assenza dei figli, può essere disposta dal giudice l assegnazione della casa coniugale? R.- Ove non vi sia prole convivente, questo tipo di tutela non ha più ragione di sussistere

Dettagli

Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese.

Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese. Aspetti economici della separazione e del divorzio: differenze tra la legislazione italiana e inglese. È a tutti noto che ormai da alcuni anni sono in aumento, anche in materia di diritto di famiglia,

Dettagli

La normativa di riferimento sul divorzio

La normativa di riferimento sul divorzio Modulo 1 > DOCUMENTI 1 La normativa di riferimento sul divorzio Legge 1 dicembre 1970, n. 898 (in Gazz. Uff., 3 dicembre, n. 306) Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio Articolo 1. 1. Il giudice

Dettagli

IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA

IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA Così composto: dott. M.F.Pricoco Presidente dott. U. Zingales Giudice est. dott. L. Di Natale Componente privato dott. G. Armenia Componente privato riunito in camera

Dettagli

TITOLO I - DIRITTO DEL MINORE ALLA PROPRIA FAMIGLIA

TITOLO I - DIRITTO DEL MINORE ALLA PROPRIA FAMIGLIA Legge 28 marzo 2001, n. 149 "Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante «Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori», nonché al titolo VIII del libro primo del codice civile" pubblicata

Dettagli

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO Tomo I La disciplina sostanziale A cura di Michele Angelo Lupoi Indice Introduzione imminente del c.d. divorzio breve, di Rita Lombardi... Pag. I Premessa...» 11 Capitolo

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE REVISIONE DELLE DISPOSIZIONI VIGENTI IN MATERIA DI FILIAZIONE, AI SENSI DELL ARTICOLO 2 DELLA LEGGE 10 DICEMBRE 2012, N. 219. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti

Dettagli

AFFIDAMENTO CONDIVISO - SCHEDA

AFFIDAMENTO CONDIVISO - SCHEDA AFFIDAMENTO CONDIVISO - SCHEDA Codice civile Libro I (delle persone e della famiglia) Titolo VI (del matrimonio) Capo V (Dello scioglimento del matrimonio e della separazione dei coniugi) Articolo 149

Dettagli

FILIAZIONE: TUTTI I FIGLI SONO UGUALI. I figli sono semplicemente figli, questo non più solo sotto il profilo

FILIAZIONE: TUTTI I FIGLI SONO UGUALI. I figli sono semplicemente figli, questo non più solo sotto il profilo FILIAZIONE: TUTTI I FIGLI SONO UGUALI I figli sono semplicemente figli, questo non più solo sotto il profilo affettivo ma anche davanti alla legge. La riforma sulla filiazione 1 ha definitivamente abolito

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601 MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 11 Gennaio 2013, n 601 Famiglia - Figli Genitori gay Affido Possibile Sì all affido di un figlio minore ad una coppia omosessuale composta da

Dettagli

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda

Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Modifica delle condizioni stabilite nella sentenza di divorzio La modifica decorre dal momento della proposizione della domanda Cassazione Sentenza n. 3922/2012 commento e testo Studio legale law In materia

Dettagli

Scuola di specializzazione per le professioni legali Primo anno: DIRITTO PROCESSUALE DI FAMIGLIA FISCIANO 14-16/5/2014. Laura Landi. avv.

Scuola di specializzazione per le professioni legali Primo anno: DIRITTO PROCESSUALE DI FAMIGLIA FISCIANO 14-16/5/2014. Laura Landi. avv. Scuola di specializzazione per le professioni legali Primo anno: DIRITTO PROCESSUALE DI FAMIGLIA FISCIANO 14-16/5/2014 Laura Landi Il testo approvato definitivamente dalla Camera il 27 NOVEMBRE 2012 È

Dettagli

Tribunale per i Minorenni di Brescia

Tribunale per i Minorenni di Brescia Tribunale per i Minorenni di Brescia Via Malta n. 12 N. 716/13 R.G.C.C. N. Cron. Il Tribunale per i Minorenni di Brescia, riunito in Camera di Consiglio, nelle persone dei sigg.: Dr.ssa Maria Carla Gatto

Dettagli

CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO: DIRITTI E DOVERI. In tema di cessazione del matrimonio, l elevato numero di separazioni e

CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO: DIRITTI E DOVERI. In tema di cessazione del matrimonio, l elevato numero di separazioni e CESSAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI DEL MATRIMONIO: DIRITTI E DOVERI In tema di cessazione del matrimonio, l elevato numero di separazioni e divorzi che si registrano nel nostro Paese ogni anno, considerando

Dettagli

L AFFIDAMENTO CONDIVISO avv. Gianfranco Dosi

L AFFIDAMENTO CONDIVISO avv. Gianfranco Dosi L AFFIDAMENTO CONDIVISO avv. Gianfranco Dosi La sfida della corresponsabilità dei genitori Dunque, l affidamento condiviso è legge dello Stato. Non più ipotesi della dottrina o di movimenti di opinione,

Dettagli

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^ IL GIUDICE ISTRUTTORE

TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^ IL GIUDICE ISTRUTTORE TRIBUNALE DI CATANIA PRIMA SEZIONE CIVILE ^^^^^^^^^^ IL GIUDICE ISTRUTTORE Esaminati gli atti del procedimento iscritto al n. 344/2007 R.G., sciogliendo la riserva che precede; OSSERVA Va, innanzitutto,

Dettagli

L AFFIDAMENTO DEI FIGLI NATURALI. Fondamento e criteri di applicazione.

L AFFIDAMENTO DEI FIGLI NATURALI. Fondamento e criteri di applicazione. L AFFIDAMENTO DEI FIGLI NATURALI. Fondamento e criteri di applicazione. di Carmelo Padalino SOMMARIO: 1. Presupposto immanente. 2. Proposte di modifica. 3. Profili processuali. 1. Presupposto immanente.

Dettagli

Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano (siamo a 30 mt MM3 angolo Vittor Pisani/Piazza della Repubblica)

Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano (siamo a 30 mt MM3 angolo Vittor Pisani/Piazza della Repubblica) Agata Christie Investigation Sas Via Luigi Razza 4 20124 Milano Milano Tel. 02 344223 Fax 02 344189 E-mail: max@agatachristie.it website: http://www.agatachristie.it Sede: Via Luigi Razza, 4-20124 Milano

Dettagli

UNA LEGGE CHE METTE AL CENTRO LA TUTELA DEL DIRITTO DEI MINORI AFFIDATI ALLA CONTINUITÀ AFFETTIVA

UNA LEGGE CHE METTE AL CENTRO LA TUTELA DEL DIRITTO DEI MINORI AFFIDATI ALLA CONTINUITÀ AFFETTIVA TAVOLO NAZIONALE AFFIDO UNA LEGGE CHE METTE AL CENTRO LA TUTELA DEL DIRITTO DEI MINORI AFFIDATI ALLA CONTINUITÀ AFFETTIVA Prime riflessioni sulle modifiche introdotte dalla Legge n. 173/2015 Modifica alla

Dettagli

=================== IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA

=================== IL TRIBUNALE PER I MINORENNI DI CATANIA Il presente provvedimento costituisce una delle prime decisioni da parte di un tribunale per i minorenni sulle questioni economiche relativamente ai figli di genitori non coniugati dopo la nota ordinanza

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Premessa di Gilda Ferrando e Leonardo Lenti. Parte Prima LE FORME DI SEPARAZIONE

INDICE SOMMARIO. Premessa di Gilda Ferrando e Leonardo Lenti. Parte Prima LE FORME DI SEPARAZIONE INDICE SOMMARIO Premessa di Gilda Ferrando e Leonardo Lenti... Pag. XVII Parte Prima LE FORME DI SEPARAZIONE Capitolo I LA SEPARAZIONE CONSENSUALE di Gilda Ferrando 1. Note introduttive... Pag. 3 2. Natura

Dettagli

Codice Civile. Libro I Delle persone e della famiglia. Titolo IX Della responsabilità genitoriale e dei diritti e doveri del figlio

Codice Civile. Libro I Delle persone e della famiglia. Titolo IX Della responsabilità genitoriale e dei diritti e doveri del figlio Codice Civile Libro I Delle persone e della famiglia Titolo IX Della responsabilità genitoriale e dei diritti e doveri del figlio Capo I Dei diritti e doveri del figlio Art. 316. Responsabilità genitoriale.

Dettagli

L affidamento dei figli minori nelle separazioni e nei divorzi

L affidamento dei figli minori nelle separazioni e nei divorzi L affidamento dei figli nelle separazioni e nei divorzi nno 2006 6 agosto 2008 Ogni anno l Istat conduce un indagine sulle separazioni e una sui divorzi rilevando, presso le cancellerie dei 165 tribunali

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DI FAMIGLIA, MINORILE E DELLE PERSONE

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DI FAMIGLIA, MINORILE E DELLE PERSONE SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DI FAMIGLIA, MINORILE E DELLE PERSONE PROGRAMMA DIDATTICO BIENNIO 2013-2014 Il corso è stato accreditato dal Consiglio Nazionale Forense, ai fini del riconoscimento

Dettagli

L affido condiviso: la potestà dei genitori e l esercizio della stessa secondo la nuova legge. Avv. A. Fissore

L affido condiviso: la potestà dei genitori e l esercizio della stessa secondo la nuova legge. Avv. A. Fissore Corso di formazione dell avvocato della famiglia e del minore. Lunedì 12 febbraio 2007 L affido condiviso: la potestà dei genitori e l esercizio della stessa secondo la nuova legge. Avv. A. Fissore Art.

Dettagli

Diritto del minore al suo habitat familiare: palese discriminazione in virtù di un sottostante contratto di comodato o di locazione

Diritto del minore al suo habitat familiare: palese discriminazione in virtù di un sottostante contratto di comodato o di locazione STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE AVV. ALFONSO MARRA GIURISTA LINGUISTA ABILITATO AL BILINGUISMO TEDESCO - ITALIANO DALLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO IDONEO ALL ESAME DI STATO DI COMPETENZA LINGUISTICA CINESE

Dettagli

REVISIONE DELLE DISPOSIZIONI VIGENTI IN MATERIA DI FILIAZIONE SLM STUDIO LEGALE MAGRI

REVISIONE DELLE DISPOSIZIONI VIGENTI IN MATERIA DI FILIAZIONE SLM STUDIO LEGALE MAGRI REVISIONE DELLE DISPOSIZIONI VIGENTI IN MATERIA DI FILIAZIONE STUDIO LEGALE MAGRI SLM INDICE INTRODUZIONE ALLE PRINCIPALI NOVITÀ PAG. 3 MODIFICHE CODICE CIVILE - LIBRO PRIMO... PAG. 5 MODIFICHE CODICE

Dettagli

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO

TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO TRATTATO DELLA SEPARAZIONE E DIVORZIO Tomo III Formulario A cura di Michele Angelo Lupoi Con la collaborazione di Carmen Spadea e Silvia Ballestrazzi Indice F01. Modello procura con informativa sulla privacy...

Dettagli

Le norme in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli introdotte dalla Legge 8 febbraio 2006, n. 54 1

Le norme in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli introdotte dalla Legge 8 febbraio 2006, n. 54 1 ASSOCIAZIONE ITALIANA DEGLI AVVOCATI PER LA FAMIGLIA E PER I MINORI Le norme in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli introdotte dalla Legge 8 febbraio 2006, n. 54 1 Avv.

Dettagli

DIRITTO DI FAMIGLIA, L AFFIDO CONDIVISO DIVENTA LEGGE

DIRITTO DI FAMIGLIA, L AFFIDO CONDIVISO DIVENTA LEGGE DIRITTO DI FAMIGLIA, L AFFIDO CONDIVISO DIVENTA LEGGE Con l approvazione della legge n. 54/2006 si favorisce il modello della bigenitorialità: all affidamento in via esclusiva a uno solo dei genitori,

Dettagli

Il mantenimento dei figli. Gianfranco Dosi

Il mantenimento dei figli. Gianfranco Dosi Il mantenimento dei figli Gianfranco Dosi 11 1 Il mantenimento Regime primario della famiglia Art. 29, 30 Cost. Art. 143 e 147 c.c. 2 a il mantenimento durante la convivenza familiare Impossibilità di

Dettagli

RATIO E DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO CONDIVISO

RATIO E DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO CONDIVISO RATIO E DISCIPLINA DELL AFFIDAMENTO CONDIVISO Pierluigi Mazzamuto * SOMMARIO: 1. Dall affidamento esclusivo all affidamento condiviso 2. Ratio dell affidamento condiviso 3. La disciplina dell affidamento

Dettagli

Resta pertanto da vedere quale competenza rimanga al giudice tutelare in seguito alla riferita norma. Non sembra possa dubitarsi che siano rimasti

Resta pertanto da vedere quale competenza rimanga al giudice tutelare in seguito alla riferita norma. Non sembra possa dubitarsi che siano rimasti L ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI IN MATERIA DI MINORI Relatore: dott. Antonino Luigi SCARPULLA pretore della Pretura circondariale di Palermo Premessa. I. Nel nostro ordinamento giuridico non esiste una

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 DATA ORE ARGOMENTO NOTE

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 DATA ORE ARGOMENTO NOTE PROGRAMMA DIDATTICO / DATA ORE ARGOMENTO NOTE n. 1 3 marzo 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA DIDATTICO LA PROFESSIONE FORENSE E LA SPECIALIZZAZIONE, IN PARTICOLARE NEL DIRITTO DELLE RELAZIONI

Dettagli

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e I I d i G i u g n o 2 0 1 5. BONUS BEBÈ, Assegno a sostegno della natalità

C i r c o l a r i. Siri. E d i z i o n e I I d i G i u g n o 2 0 1 5. BONUS BEBÈ, Assegno a sostegno della natalità C i r c o l a r i E d i z i o n e I I d i G i u g n o 2 0 1 5 BONUS BEBÈ, Assegno a sostegno della natalità Siri Consulenza e Organizzazione Srl Piazza IV Novembre, 5 20025 Legnano MI Tel. 0331-776177

Dettagli

Indice. 1 La filiazione ------------------------------------------------------------------------------------------------ 3

Indice. 1 La filiazione ------------------------------------------------------------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI LEGISLAZIONE MINORILE LEZIONE IV LA COMPETENZA CIVILE DEL TRIBUNALE PER I MINORENNI IN MATERIA DI ADOZIONI PROF. GIANLUCA GUIDA Indice 1 La filiazione ------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

I bambini e gli adolescenti negli istituti per minori DOCUMENTI

I bambini e gli adolescenti negli istituti per minori DOCUMENTI I bambini e gli adolescenti negli istituti per minori DOCUMENTI Legge 4 maggio 1983, n. 184 (1) (2) (1/circ) Diritto del minore ad una famiglia 175 TITOLO I PRINCIPI GENERALI (3) Art. 1 1. Il minore ha

Dettagli

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI

SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE AIAF IN DIRITTO DELLE RELAZIONI FAMILIARI, DELLE PERSONE E DEI MINORI PROGRAMMA DIDATTICO 2015/2016 ORE ARGOMENTO NOTE DOCENTI 1 6 ore PRESENTAZIONE DELLA SCUOLA E DEL PROGRAMMA

Dettagli

Mantenimento dei figli maggiorenni: quanto dura?la legge per tutti.it

Mantenimento dei figli maggiorenni: quanto dura?la legge per tutti.it Mantenimento dei figli maggiorenni: quanto dura?la legge per tutti.it Maria Monteleone Anche i figli maggiorenni hanno diritto a essere mantenuti dai propri genitori fino a quando non siano completante

Dettagli

LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006

LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006 LA SEPARAZIONE CONSENSUALE ALLA LUCE DELLA LEGGE DI RIFORMA N. 54 DELL 8/02/2006 La separazione personale dei coniugi è un istituto regolamentato dalle norme del codice civile (artt. 150 e ss.), dal codice

Dettagli

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI. Trento. (artt.78,79 e 124 D.P.R. n.115/02)... sottoscritt..., nat.. a... il... e residente in.. cap...

CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI. Trento. (artt.78,79 e 124 D.P.R. n.115/02)... sottoscritt..., nat.. a... il... e residente in.. cap... CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI Trento ISTANZA PER L AMMISSIONE AL GRATUITO PATROCINIO A SPESE DELLO STATO (1)(2) (artt.78,79 e 124 D.P.R. n.115/02)... sottoscritt...., nat.. a... il... e residente

Dettagli

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» VII Indice Sommario...» XI

INDICE-SOMMARIO. Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» VII Indice Sommario...» XI INDICE-SOMMARIO Presentazione della Collana... pag. V Introduzione...» VII Indice Sommario...» XI CAPITOLO I CENNI STORICI: EVOLUZIONE DEL CONCETTO DI ADOZIONE 1. Introduzione... pag. 1 2. L'istituto dell'adozione

Dettagli

TRIBUNALE DI PERUGIA PROTOCOLLO PER IL PROCESSO DI FAMIGLIA ***

TRIBUNALE DI PERUGIA PROTOCOLLO PER IL PROCESSO DI FAMIGLIA *** TRIBUNALE DI PERUGIA PROTOCOLLO PER IL PROCESSO DI FAMIGLIA Stipulato tra Ie seguenti parti: Tribunale di Perugia Ordine degli avvocati di Perugia Associazione italiana avvocati per la famiglia e per i

Dettagli

Le novità in tema di filiazione. Decreto Legislativo n. 154/13 attuativo della Legge 219/12 - M. T. de Scianni - Prima di analizzare le singole norme

Le novità in tema di filiazione. Decreto Legislativo n. 154/13 attuativo della Legge 219/12 - M. T. de Scianni - Prima di analizzare le singole norme Le novità in tema di filiazione. Decreto Legislativo n. 154/13 attuativo della Legge 219/12 - M. T. de Scianni - Prima di analizzare le singole norme a partire dall art. 337 bis c.c. che hanno sostituito

Dettagli

Osservatorio per la giustizia civile di Milano. Protocollo per i procedimenti ex artt.155 317 bis c.c.

Osservatorio per la giustizia civile di Milano. Protocollo per i procedimenti ex artt.155 317 bis c.c. Osservatorio per la giustizia civile di Milano Protocollo per i procedimenti ex artt.155 317 bis c.c. Norme di carattere generale Art. 1 Richiamo alle disposizioni previste dal protocollo per le udienze

Dettagli

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 27 Novembre 2013, n 26491 (Pres.

MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA. Corte di Cassazione Sez. I civ. 27 Novembre 2013, n 26491 (Pres. MASSIME DIRITTO DI FAMIGLIA Corte di Cassazione Sez. I civ. 27 Novembre 2013, n 26491 (Pres. Salmè; Re. Camaprile) Famiglia Matrimonio Cessazione degli effetti civili Assegno divorzile Condizioni Secondo

Dettagli

Testo unificato dei progetti di legge n. 2519-3184-3247-3516-3915-4007-4054-A CAMERA DEI DEPUTATI

Testo unificato dei progetti di legge n. 2519-3184-3247-3516-3915-4007-4054-A CAMERA DEI DEPUTATI Testo unificato dei progetti di legge n. 2519-3184-3247-3516-3915-4007-4054-A CAMERA DEI DEPUTATI Disposizioni in materia di riconoscimento dei figli naturali. Relatore: MUSSOLINI. N. 1. EMENDAMENTI Seduta

Dettagli

Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato martedì 27 settembre 2011

Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato martedì 27 settembre 2011 Audizione presso la Commissione Giustizia del Senato martedì 27 settembre 2011 Osservazioni di Gilda Ferrando Professore ordinario di Diritto privato Università dei Genova I principi La legge n. 54 del

Dettagli

INDICE. Prefazione...p.

INDICE. Prefazione...p. INDICE Prefazione...p. XIII I REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI Introduzione... 3 1 La scelta del regime patrimoniale... 7 Atto di matrimonio avanti all ufficiale di stato civile con scelta di separazione

Dettagli

LA SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI ED IL DIVORZIO

LA SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI ED IL DIVORZIO BRUNO DE FILIPPIS LA SEPARAZIONE PERSONALE DEI CONIUGI ED IL DIVORZIO della coniugale su coppia, famiglia, figli e beni Seconda CASA EDITRICE ANTONIO MILANI 2012 INDICE-SOMMARIO Indice sommario pag. V

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3

INDICE SOMMARIO. Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA. Sezione I La promessa di matrimonio. ... Pag. 3 Parte I IL MATRIMONIO E I SUOI EFFETTI. LA CONVIVENZA La promessa di matrimonio... Pag. 3 Il matrimonio: celebrazione e invalidità Il matrimonio civile 1) La celebrazione del matrimonio civile... Pag.

Dettagli

AFFIDO CONDIVISO DEI FIGLI LE REGOLE E LE SENTENZE

AFFIDO CONDIVISO DEI FIGLI LE REGOLE E LE SENTENZE AFFIDO CONDIVISO DEI FIGLI LE REGOLE E LE SENTENZE SOMMARIO Testi di Laura Logli Avvocato divorzista Padre e madre senza mezzi, i nonni devono intervenire 22 Introduzione Una bussola per orientarsi tra

Dettagli

Legge 28 marzo 2001, n. 149 "Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante «Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori», nonché al

Legge 28 marzo 2001, n. 149 Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante «Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori», nonché al Legge 28 marzo 2001, n. 149 "Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante «Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori», nonché al titolo VIII del libro primo del codice civile" pubblicata

Dettagli

Legge 28 marzo 2001, n. 149

Legge 28 marzo 2001, n. 149 Legge 28 marzo 2001, n. 149 "Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante «Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori», nonché al titolo VIII del libro primo del codice civile" pubblicata

Dettagli

RAPPORTI PERSONALI E PATRIMONIALI TRA CONVIVENTI

RAPPORTI PERSONALI E PATRIMONIALI TRA CONVIVENTI RAPPORTI PERSONALI E PATRIMONIALI TRA CONVIVENTI Prefazione... Introduzione... 1 1 LA CESSAZIONE DELLA CONVIVENZA: L AFFIDAMENTO CONDIVISO DELLA PROLE La questione... 11 Analisi dello scenario... 11 Inquadramento

Dettagli

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza

ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30. Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza ISTANZE DA PRESENTARE COME DA CALENDARIO DALLE ORE 12.30 ALLE ORE 13.30 Attenzione è necessario depositare pena il non accoglimento dell istanza UNA ISTANZA ORIGINALE COMPLETA DI TUTTI I DOCUMENTI E COMPILATA

Dettagli

GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO

GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO GIOVANNA SPIRITO FORMULARIO DELLA SEPARAZIONE E DEL DIVORZIO con CD-rom allegato SOMMARIO PARTE PRIMA - DISCIPLINA GENERALE LA PROCURA ALLE LITI E LE NOTIFICAZIONI 3 1. ATTO DI CONFERIMENTO DELLA PROCURA

Dettagli