SEZIONE C CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "SEZIONE C CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE"

Transcript

1 DITALS II livello 13 dicembre 2010 NOME COGNOME NOTA BENE: L ESAME DITALS (NELLE SEZIONI A, B e C) È UN TEST SCRITTO. IL CANDIDATO DEVE PERTANTO SCRIVERE CON UNA PENNA BLU O NERA, SENZA ABBREVIAZIONI E IN MODO LEGGIBILE, ATTENENDOSI POSSIBILMENTE ALLO SPAZIO DATO. SI FA INOLTRE PRESENTE CHE PER LA VALUTAZIONE DELLE TRACCE DA SVILUPPARE NELLA SEZIONE C2 È DETERMINANTE IL RISPETTO DEL NUMERO INDICATO DI PAROLE. SEZIONE C CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE Tempo: 1 ora e 30 minuti C1. 16 quesiti a risposta chiusa 1. L enunciato L ho conosciuto, l inquilino del terzo piano contiene una: a. metafora b. catafora c. metonimia d. anafora 2. I seguenti testi sono tratti da produzioni interlinguistiche di apprendenti stranieri di italiano L2, pubblicati nel forum di un corso a distanza. Indichi con una X in quali testi ritrova casi di code mixing e in quali testi ritrova casi di code switching. a. Ciao a tutti. Sono di New York. Il mio sposato è Michael e il mio son ha tre anni. Ho trentasei anni. b. Hai ricevuto i miei elaborati adesso? Maybe the problem was that I was not checking off the box that said "insirisco un allegato"? c. Me chiamo Juan e sono uruguayo d. Siete ancora in linea? Yo me voy. Hasta pronto! Code mixing: a b c d. Code switching: a b c d. 3. Attraverso la suffissazione è possibile creare: a. lessemi di categoria grammaticale diversa da quella della base b. lessemi della stessa categoria grammaticale della base c. solo nomi con significato leggermente diverso d. solo verbi con significato leggermente diverso

2 4. Abbini le varietà contenute nella prima colonna al fattore di variazione della seconda colonna. Tenga presente che nella seconda colonna compare un elemento in più. 1 Varietà diamesica A Il tempo 2 Varietà diafasica B Il gruppo sociale 3 Varietà diastratica C La situazione comunicativa 4 Varietà diatopica D Il canale utilizzato E Area geografica 5. A quale tipo di pragmatica si riferisce lo studio dei fenomeni che si verificano durante l interazione tra membri appartenenti a lingue e culture diverse? a. pragmatica intraculturale b. pragmatica contrastiva c. pragmatica interculturale d. pragmatica interlinguistica 6. Associ i diversi approcci sottoelencati alle tecniche che più li rappresentano. APPROCCI TECNICHE 1 Approccio comunicativo A Pattern drill 2 Approccio cooperativo B Project work 3 Approccio formalistico C Role play 4 Approccio strutturalista D Traduzione 7. Quale fra i seguenti elementi non può essere considerato un modello operativo: a. il learning object b. l unità di lavoro c. il modulo d. il curricolo 8. Indichi quale tra le seguenti abilità meglio si presta a realizzare la seguente situazione comunicativa restituire al negoziante un oggetto che non funziona : a. parafrasi orale b. ripetizione orale c. interpretazione orale d. interazione orale

3 9. Associ le funzioni linguistiche, presentate nella prima colonna, allo scopo da esse perseguito, descritto nella seconda colonna. 1 FUNZIONE PERSONALE A Indicare come raggiungere l ufficio postale 2 FUNZIONE INTERPERSONALE B Descrivere a un amico la propria città 3 FUNZIONE REGOLATIVA C Rispondere ad un biglietto di auguri 4 FUNZIONE REFERENZIALE D Esprimere le proprie emozioni 10. La tecnica della transcodificazione viene impiegata per lo sviluppo dell abilità di: a. produzione orale b. prendere appunti c. comprensione orale d. produzione scritta 11. Indichi quali tra i seguenti elementi rientrano nella dimensione psicologica della gestione della classe? SI NO a. Filtro affettivo b. Gestione dell errore c. Organizzazione del tempo d. Multimodalità dell apprendimento 12. Indichi a quale tipo di test si riferiscono le definizioni della colonna a destra. A Serve a individuare le competenze linguistiche di un soggetto in vista del suo inserimento in un corso. B Serve a misurare il grado di autonomia comunicativa di un soggetto indipendentemente dal percorso di apprendimento effettuato. C Serve ad individuare le competenze e le abilità relative al programma del corso svolto fino a quel momento TEST DI COMPETENZA GENERALE, PROFICIENCY TEST TEST DI LIVELLO, PLACEMENT TEST TEST IN ITINERE, TEST DIFFUSI O PERIODICI

4 C2. Due tracce da sviluppare A. Nell'apprendimento di una L2, la lingua materna rappresenta per l apprendente una risorsa dalla quale attingere, che può essere all origine di tranfer sia di tipo negativo che positivo. Tali interferenze si manifestano soprattutto nei primi stadi di apprendimento e non solo a livello fonologico. Illustri gli aspetti dell'apprendimento linguistico in cui si può osservare maggiormente il transfer dalla lingua di partenza alla lingua di arrivo, riportando eventuali esempi. Sviluppi la traccia data elaborando un testo di parole (l elaborato può proseguire sul retro della pagina).

5 B. Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue suggerisce l adozione di un approccio orientato all azione. Fra i diversi modelli operativi che la glottodidattica ha proposto, quale secondo Lei meglio si presta a fare dell interazione il punto di forza? Scelga un modello e ne descriva teorie di riferimento e modalità di applicazione, anche attraverso alcune esemplificazioni. Sviluppi la traccia data elaborando un testo di parole (l elaborato può proseguire sul retro della pagina).

SEZIONE C CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE

SEZIONE C CONOSCENZE GLOTTODIDATTICHE DITALS II livello 13 dicembre 2010 NOME COGNOME NOTA BENE: L ESAME DITALS (NELLE SEZIONI A, B e C) È UN TEST SCRITTO. IL CANDIDATO DEVE PERTANTO SCRIVERE CON UNA PENNA BLU O NERA, SENZA ABBREVIAZIONI E

Dettagli

DITALS I LIVELLO. Nome Cognome Profilo: Insegnamento dell italiano a Sezione A - Analisi guidata di materiali didattici Tempo: 1 ora e 30 minuti

DITALS I LIVELLO. Nome Cognome Profilo: Insegnamento dell italiano a Sezione A - Analisi guidata di materiali didattici Tempo: 1 ora e 30 minuti Nome Cognome Profilo: Insegnamento dell italiano a Sezione A - Analisi guidata di materiali didattici Tempo: 1 ora e 30 minuti Analizzi le pagine che Le abbiamo fornito (tratte da: ) e risponda alle seguenti

Dettagli

A B C. Università Per Stranieri Di Perugia CENTRO PER LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE LINGUISTICA DILS - PG Scheda Informativa ...

A B C. Università Per Stranieri Di Perugia CENTRO PER LA VALUTAZIONE E LA CERTIFICAZIONE LINGUISTICA DILS - PG Scheda Informativa ... Istruzioni Usare una penna nera Segnare la risposta così: 1 3 Scrivere una sola lettera o numero, in stampatello, all interno delle caselle A B C Su di Lei Cognome e Nome Età Sesso M F Istituzione presso

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA DILS-PG di base (I livello)

SCHEDA INFORMATIVA DILS-PG di base (I livello) SCHEDA INFORMATIVA DILS-PG di base (I livello) Su di Lei Cognome e me Età Sesso M F Istituzione presso la quale lavora Ruolo all interno dell Istituzione LIVELLO DI ISTRUZIONE Altri titoli Diploma di scuola

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 4 GLI UFFICI COMUNALI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa - 2011 GLI UFFICI COMUNALI DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno. A- Scusi

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE DI INGLESE

CURRICOLO DISCIPLINARE DI INGLESE A.S. 2014/2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Istituto Comprensivo Palena-Torricella Peligna Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Palena (CH) SCUOLA SECONDARIA

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 6 SPEDIZIONI PACCHI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 SPEDIZIONE PACCHI DIALOGO PRINCIPALE A- Ehi, ciao Marta. B- Ohh, Adriano come stai?

Dettagli

STRUMENTI E ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA COMUNICATIVA IN UN CORSO DI LINGUA ONLINE SU MOODLE

STRUMENTI E ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA COMUNICATIVA IN UN CORSO DI LINGUA ONLINE SU MOODLE STRUMENTI E ATTIVITÀ PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA COMUNICATIVA IN UN CORSO DI LINGUA ONLINE SU MOODLE Arianna Danelon 1 1 Università degli Studi di Torino, Scuola di Dottorato in Scienze del Linguaggio

Dettagli

LA CASA DIALOGO PRINCIPALE

LA CASA DIALOGO PRINCIPALE LA CASA DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno! B- Buongiorno, signore cosa desidera? A- Cerco un appartamento. B- Da acquistare o in affitto? A- Ah, no, no in affitto. Comprare una casa è troppo impegnativo,

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N. 3 LA SCUOLA CORSI DI ITALIANO PER STRANIERI A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa - 2011 DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno, sono

Dettagli

Indice. Parte prima Conoscenze teoriche

Indice. Parte prima Conoscenze teoriche Indice Presentazione 15 Parte prima Conoscenze teoriche 1. L'apprendimento di una lingua 2.1 1.1. Il processo di apprendimento della lingua materna 22 1.1.1. h'input modificato degli adulti quando comunicano

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LUCCA2. Progettazione curricolare della lingua inglese

ISTITUTO COMPRENSIVO LUCCA2. Progettazione curricolare della lingua inglese ISTITUTO COMPRENSIVO LUCCA2 Progettazione curricolare della lingua inglese FINALITÀ/TRAGUARDI Le finalità dell insegnamento delle lingue straniere nella scuola secondaria di I grado, inserita nel vasto

Dettagli

! Approvato AD Data 01/06/2013

! Approvato AD Data 01/06/2013 1 Dipartimento di: Lettere Linguistico: latino 1. COMPETENZE DISCIPLINARI 2. ARTICOLAZIONE DELLE COMPETENZE DISCIPLINARI Anno scolastico: 2014-2015 X Primo biennio Secondo biennio Quinto anno Competenze

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 12 AL NEGOZIO A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 AL NEGOZIO DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno. A- Posso aiutarla? B- Ma,

Dettagli

UNITÀ DI APPRENDIMENTO

UNITÀ DI APPRENDIMENTO UNITÀ DI APPRENDIMENTO DISCIPLINA INGLESE NUMERO UNITÀ D APPRENDIMENTO 1 (unit 1 e 2) TITOLO DATI IDENTIFICATIVI LEARNING UNIT A CLASSI / ALUNNI COINVOLTI DOCENTI COINVOLTI OBIETTIVI DELLE INDICAZIONI

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 5 IL PERMESSO DI SOGGIORNO A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 2 Il PERMESSO DI SOGGIORNO DIALOGO PRINCIPALE A- Buongiorno. B- Buongiorno,

Dettagli

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima

Lingua Straniera: FRANCESE Prima, Seconda, Terza, Quarta, Quinta PIANO DI LAVORO. Classe Prima Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 e-mail: info@istitutocalvino.gov.it Codice Fiscale: 97270410158 internet: www.istitutocalvino.gov.it

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 14 Incontrare degli amici A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 Incontrare degli amici DIALOGO PRINCIPALE B- Ciao. A- Ehi, ciao, è tanto

Dettagli

Istituto d Istruzione Secondaria Superiore. Carlo Emilio Gadda

Istituto d Istruzione Secondaria Superiore. Carlo Emilio Gadda Istituto d Istruzione Secondaria Superiore Carlo Emilio Gadda Presidenza e Segreteria: v. Nazionale 6 43045 Fornovo di Taro (PR) Tel. 0525 400229 Fax 0525 39300 E-mail: pris00800p@istruzione.it Sito web:

Dettagli

TABELLA RIASSUNTIVA APPROCCI E METODI (da Le sfide di Babele di P. Balboni Ed. UTET Univeristà)

TABELLA RIASSUNTIVA APPROCCI E METODI (da Le sfide di Babele di P. Balboni Ed. UTET Univeristà) TABELLA RIASSUNTIVA APPROCCI E METODI (da Le sfide di Babele di P. Balboni Ed. UTET Univeristà) APPROCCIO FORMALISTICO L approccio risale al XVIII secolo. La lingua è intesa come lingua scritta, per apprenderla

Dettagli

Corso in preparazione al DITALS I

Corso in preparazione al DITALS I APPROCCI E METODI NELLA GLOTTODIDATTICA: DALLE CARATTERISTICHE GENERALI ALLE RICADUTE NEI MANUALI DI ITALIANO L2 Corso in preparazione al DITALS I Cristina Bosisio Università Cattolica del Sacro Cuore

Dettagli

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014

Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati. Lezione del 27 novembre 2014 Italiano e dialetto nella lingua degli immigrati Lezione del 27 novembre 2014 Finora si è parlato dell uso del dialetto da parte degli italiani Ma come si pongono di fronte ai dialetti gli stranieri che

Dettagli

Unità 18. Le certificazioni di italiano L2. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A2 CHIAVI

Unità 18. Le certificazioni di italiano L2. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A2 CHIAVI Unità 18 Le certificazioni di italiano L2 CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni sul test di lingua per stranieri parole relative alle certificazioni di italiano,

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE DISCIPLINE DI RIFERIMENTO: LINGUE STRANIERE DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO ARBE-ZARA

ISTITUTO COMPRENSIVO ARBE-ZARA ISTITUTO COMPRENSIVO ARBE-ZARA SCUOLA PRIMARIA C. POERIO A.S. 2015-2016 PROGETTAZIONE DISCIPLINARE DI LINGUA INGLESE LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA ASCOLTARE E PARLARE Competenze Ascoltare attivamente. Comprendere

Dettagli

VERIFICA DI ITALIANO L2 LIVELLO A1

VERIFICA DI ITALIANO L2 LIVELLO A1 VERIFICA DI ITALIANO L2 LIVELLO A1 L obiettivo della seguente verifica è quello di testare la comprensione di semplici parole e frasi, la capacità di interagire, l acquisizione del lessico, la comprensione

Dettagli

LA CERTIFICAZIONE CILS I livelli e le prove. Centro CILS Siena, 7 maggio 2014

LA CERTIFICAZIONE CILS I livelli e le prove. Centro CILS Siena, 7 maggio 2014 LA CERTIFICAZIONE CILS I livelli e le prove Centro CILS Siena, 7 maggio 2014 LA STRUTTURA DELLA CILS La CILS è articolata in livelli che corrispondono a gradi di competenza progressivamente più ampi e

Dettagli

CURRICOLO DI INGLESE

CURRICOLO DI INGLESE CURRICOLO DI INGLESE INDICATORI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CLASSE PRIMA Comprendere ed eseguire istruzioni relative a modalità di lavoro a livello personale, (Ascolto) all uso degli spazi e arredi scolastici

Dettagli

Corso di formazione DITALS

Corso di formazione DITALS Italiano standard e neo-standard, norma e uso nell italiano contemporaneo. La competenza grammaticale, la presentazione della grammatica nei materiali e le tecniche didattiche. Corso di formazione DITALS

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011

ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 ΤΠΟΤΡΓΔΙΟ ΠΑΙΓΔΙΑ ΚΑΙ ΠΟΛΙΣΙΜΟΤ ΓΙΔΤΘΤΝΗ ΜΔΗ ΔΚΠΑΙΓΔΤΗ ΚΡΑΣΙΚΑ ΙΝΣΙΣΟΤΣΑ ΔΠΙΜΟΡΦΩΗ ΣΕΛΙΚΕ ΕΝΙΑΙΕ ΓΡΑΠΣΕ ΕΞΕΣΑΕΙ ΥΟΛΙΚΗ ΥΡΟΝΙΑ 2010-2011 Μάθημα: Ιταλικά Δπίπεδο: 2 Γιάρκεια: 2 ώρες Ημερομηνία: 23 Μαΐοσ

Dettagli

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CURRICOLO DI LINGUA INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO OBIETTIVI MINIMI LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA COMPRENSIONE ORALE PRODUZIONE ORALE COMPRENSIONE SCRITTA PRODUZIONE SCRITTA CONOSCENZA DELLE STRUTTURE

Dettagli

2011/FEI/PROG-101909 CUP ASSEGNATO AL PROGETTO E82I12000230007 QCER

2011/FEI/PROG-101909 CUP ASSEGNATO AL PROGETTO E82I12000230007 QCER Progetto Vivere in Italia. L'italiano per il lavoro e la cittadinanza Convenzione di Sovvenzione n. 2011/FEI/PROG-101909 CUP ASSEGNATO AL PROGETTO E82I12000230007 QCER e didattica delle in una prospettiva

Dettagli

Obiettivi di apprendimento ASCOLTO (COMPRENSIONE ORALE)

Obiettivi di apprendimento ASCOLTO (COMPRENSIONE ORALE) CURRICOLO DISCIPLINARE INGLESE - CLASSE PRIMA Disciplina INGLESE Traguardi delle competenze (prescrittivi) brevi messaggi orali Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall insegnante.

Dettagli

RACCORDO TRA LE COMPETENZE

RACCORDO TRA LE COMPETENZE L2 RACCORDO TRA LE COMPETENZE (AREA SOCIO AFFETTIVA E COGNITIVA) L2 COLLEGAMENTO TRA LE COMPETENZE DELLA SCUOLA PRIMARIA E DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Il Quadro Comune di riferimento Europeo distingue

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE

PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE PROGRAMMAZIONE DEL DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE Le linee programmatiche del Dipartimento, sulla base della tassonomia specificata nel Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Straniere (1996)

Dettagli

Traguardi per lo sviluppo delle competenze

Traguardi per lo sviluppo delle competenze CURRICOLO VERTICALE DELLE LINGUE COMUNITARIE (INGLESE E FRANCESE) COMPETENZE CHIAVE La comunicazione nelle lingue straniere Nell incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello

Dettagli

COMPETENZE DI LIVELLO A2

COMPETENZE DI LIVELLO A2 OBIETTIVI DIDATTICI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA 1)familiarizzazione con la lingua e graduale sviluppo delle 4 abilità (comprensione e produzione nella lingua orale e scritta) 2) acquisizione di livelli

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

Università per Stranieri Siena

Università per Stranieri Siena Università per Stranieri Siena Piazza C Rosselli, 27/28 - I-53100 Siena Tel. +39.0577.240.249 Mail: fast@unistrasi.it http://centrofast.unistrasi.it Università per Stranieri Siena CENTRO FAST (Formazione

Dettagli

i materiali didattici conoscere, analizzare e valutare l offerta

i materiali didattici conoscere, analizzare e valutare l offerta 1 i materiali didattici conoscere, analizzare e valutare l offerta di cosa parliamo quando parliamo di materiali 2 Materiale editoriale Materiale grigio Materiale autentico 1 materiali di italiano per...

Dettagli

Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014. MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI:

Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014. MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI: Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014 MATERIA: Italiano CLASSE: I SEZIONE: A e B SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI: nr. 3 moduli di grammatica nr. 2 moduli di antologia

Dettagli

balboni 1_XIV_101 10-09-2008 15:56 Pagina V Indice Introduzione

balboni 1_XIV_101 10-09-2008 15:56 Pagina V Indice Introduzione balboni 1_XIV_101 10-09-2008 15:56 Pagina V XI Introduzione 3 CAPITOLO 1 Scopo e natura di questo volume 4 1.1 Conoscenze dichiarative e procedurali: approccio, metodo, tecnica 7 1.2 Modelli e schemi per

Dettagli

Istituto Comprensivo San Vito Scuola Primaria PROGETTAZIONE ANNUALE LINGUA INGLESE CLASSI V A - B

Istituto Comprensivo San Vito Scuola Primaria PROGETTAZIONE ANNUALE LINGUA INGLESE CLASSI V A - B Istituto Comprensivo San Vito Scuola Primaria PROGETTAZIONE ANNUALE LINGUA INGLESE CLASSI V A - B ANNO SCOLASTICO 2013-2014 Premessa La progettazione fa riferimento alle Indicazioni nazionali per il Curricolo

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE AREA LINGUISTICA L2:

CURRICOLO DISCIPLINARE AREA LINGUISTICA L2: CURRICOLO DISCIPLINARE AREA LINGUISTICA L2: Inglese, Spagnolo, Francese. Traguardi di sviluppo delle competenze prima e seconda lingua straniera L alunno: organizza il proprio apprendimento; utilizza lessico,

Dettagli

Modelli operativi per la didattica dell italiano L2: dall Unità Didattica all Unità di Lavoro. Esempi di domande dalla prova B

Modelli operativi per la didattica dell italiano L2: dall Unità Didattica all Unità di Lavoro. Esempi di domande dalla prova B Modelli operativi per la didattica dell italiano L2: dall Unità Didattica all Unità di Lavoro. Esempi di domande dalla prova B Cristina Bosisio Università Cattolica del Sacro Cuore Piano di lavoro Restituzione

Dettagli

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg

qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg CURRICOLO DI LINGUE hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqw COMUNITARIE ertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghj

Dettagli

AREA DISCIPLINARE: LINGUA FRANCESE PROGRAMMAZIONE CLASSI PRIME, SECONDE E TERZE A.S. 2014 / 2014

AREA DISCIPLINARE: LINGUA FRANCESE PROGRAMMAZIONE CLASSI PRIME, SECONDE E TERZE A.S. 2014 / 2014 AREA DISCIPLINARE: LINGUA FRANCESE PROGRAMMAZIONE CLASSI PRIME, SECONDE E TERZE A.S. 2014 / 2014 L apprendimento del francese, oltre alla lingua materna e all inglese, permette all alunno di acquisire

Dettagli

Piano di lavoro A.S. 2014-15

Piano di lavoro A.S. 2014-15 ISTITUTO COMPRENSIVO VERONA N. 6 CHIEVO BASSONA BORGO NUOVO Via Puglie, 7/e 37139 Verona Tel.: 045.565602 Fax: 045.572033 e-mail: dirigente@ic6verona.it Piano di lavoro A.S. 2014-15 Docente Disciplina

Dettagli

INGLESE Ginnasio Finalità - Competenze - Concettualizzazione

INGLESE Ginnasio Finalità - Competenze - Concettualizzazione INGLESE Ginnasio Finalità Lo studio della lingua e della cultura straniera deve procedere lungo due assi fondamentali tra loro interrelati: lo sviluppo di competenze linguistico-comunicative e lo sviluppo

Dettagli

INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA

INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA INGLESE SCUOLA PRIMARIA CLASSE QUINTA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI AD ASCOLTO L alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari. Svolge i compiti secondo

Dettagli

Livello A2. Unità 6. Ricerca del lavoro. In questa unità imparerai:

Livello A2. Unità 6. Ricerca del lavoro. In questa unità imparerai: Livello A2 Unità 6 Ricerca del lavoro In questa unità imparerai: a leggere un testo informativo su un servizio per il lavoro offerto dalla Provincia di Firenze nuove parole del campo del lavoro l uso dei

Dettagli

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Intervista iniziale Raccolta delle storie di vita Nome dell'apprendente Victoria sesso: f Data di nascita 08/06/1974 Paese di provenienza

Dettagli

Lingue straniere e dislessia Un quadro linguistico e glottodidattico

Lingue straniere e dislessia Un quadro linguistico e glottodidattico Lingue straniere e dislessia Un quadro linguistico e glottodidattico Michele Daloiso Università Ca Foscari, Venezia daloiso@unive.it Contenuti Barriere dell allievo dislessico nell apprendimento linguistico

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16

ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 2015/16 ISTITUTO COMPRENSIVO n. 21 - BOLOGNA *** *** *** PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE Anno Scolastico 201/1 DOCENTE: Giuria Maria Angela. CLASSE: IIIC MATERIA: Lingua francese. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (CURRICOLO

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 CURRICOLO DI INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA PRIMARIA Anno Scolastico 2014/2015 CURRICOLO DI INGLESE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO AL TERMINE DELLA CLASSE TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale di Calolziocorte Via F. Nullo,6 23801 CALOLZIOCORTE (LC) e.mail: lcic823002@istruzione.it - Tel: 0341/642405/630636

Dettagli

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro

Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO. Docentte:: Sandro Marchioro ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.VERONESE-G.MARCONI SEDE ASSOCIATA G.. MARCONII Cavarzere (VE) PROGRAMMA PREVENTIVO DI ITALIANO Docentte:: Sandro Marchioro Classe 2 IFP I a..s:: 20015/ /2016 FINALITA

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163

Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Istituto di Istruzione Superiore ITALO CALVINO telefono: 0257500115 via Guido Rossa 20089 ROZZANO MI fax: 0257500163 Sede Coordinata: telefono: 025300901 via Karl Marx 4 - Noverasco - 20090 OPERA MI fax:

Dettagli

Test di italiano di livello A2 e Permesso di soggiorno CE

Test di italiano di livello A2 e Permesso di soggiorno CE Unità 16 Test di italiano di livello A2 e Permesso di soggiorno CE CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni sul Test di italiano per ottenere il Permesso di soggiorno

Dettagli

Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue. Tra Barriere e Risorse. Dott.ssa Antonella Pesce

Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue. Tra Barriere e Risorse. Dott.ssa Antonella Pesce Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue Tra Barriere e Risorse Dott.ssa Antonella Pesce Gruppo di Ricerca DEAL (Dislessia Evolutiva e Apprendimento delle Lingue) Università Ca Foscari di Venezia

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO

LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO LIBO' L'ITALIANO ALLA RADIO ESERCIZI PUNTATA N 7 IL TEMPO LIBERO A cura di Marta Alaimo Voli Società Cooperativa 2011 1 IL TEMPO LIBERO DIALOGO PRINCIPALE DIALOGO PRINCIPALE A- Tatiana, ti ricordi che

Dettagli

L insegnamento del lessico nella classe di lingua: sviluppare un approccio integrato attraverso Wiki. Barbara Spinelli Columbia University

L insegnamento del lessico nella classe di lingua: sviluppare un approccio integrato attraverso Wiki. Barbara Spinelli Columbia University L insegnamento del lessico nella classe di lingua: sviluppare un approccio integrato attraverso Wiki Barbara Spinelli Columbia University Consolato di Italia, IACE, J.D. Calandra 1 Institute, Queens College-

Dettagli

NUCLEO classe OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI, ATTIVITA, INIZIATIVE

NUCLEO classe OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI, ATTIVITA, INIZIATIVE Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo Scuola Secondaria di I grado TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (I traguardi sono riconducibili

Dettagli

RETE DI TREVISO INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI. a.s. 2006/07. Proposta di lavoro stratificata

RETE DI TREVISO INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI. a.s. 2006/07. Proposta di lavoro stratificata RETE DI TREVISO INTEGRAZIONE ALUNNI STRANIERI 1 a.s. 2006/07 Attività prodotta da: Silvia Fantina- Silvia Larese- Mara Dalle Fratte. Proposta di lavoro stratificata Materiali: test ITALIANO COME LINGUA

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A2

Università per Stranieri di Siena Livello A2 Unità 6 Ricerca del lavoro CHIAVI In questa unità imparerai: a leggere un testo informativo su un servizio per il lavoro offerto dalla Provincia di Firenze nuove parole del campo del lavoro l uso dei pronomi

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI FRANCESE FINALITA L insegnamento della lingua straniera deve tendere, in armonia con le altre discipline, ad una formazione

Dettagli

PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE

PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE COS È IL PORTFOLIO LINGUISTICO? PORTFOLIO EUROPEO DELLE LINGUE È uno strumento suggerito dal Consiglio d Europa e consigliato a chi studia le lingue. Serve a documentare le esperienze, le competenze e

Dettagli

My name is... (Nome) I study at... (Nome della scuola) I m in class... (Classe) I am starting this English Language Biography on...

My name is... (Nome) I study at... (Nome della scuola) I m in class... (Classe) I am starting this English Language Biography on... La tua English Language Biography è il documento dove puoi dare prova di ciò che sei in grado di fare in inglese, tenere traccia dei tuoi progressi, mostrare ad altri ciò che hai imparato e riflettere

Dettagli

PROGETTO L. INGLESE (Lab. alunni) Move on Trinity 2 RELAZIONE FINALE

PROGETTO L. INGLESE (Lab. alunni) Move on Trinity 2 RELAZIONE FINALE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G.MARCONI Via Gen.A.Di Giorgio, 4-90143 Palermo Tel e Fax: 091.6255080 e-mail : paic89300r@istruzione.it sito web: www.scuolamediamarconipa.gov.it COD.MEC.: paic89300r PROGETTO

Dettagli

Modulo 10. Autopromozione. Presentazione del modulo

Modulo 10. Autopromozione. Presentazione del modulo Modulo 10 Autopromozione Presentazione del modulo In questo modulo, Martina e la sua amica Svetlana da una parte, Andrea e la sua amica Florencia dall altra, affrontano varie questioni legate alla formazione

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNUALE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE INGLESE-FRANCESE

PIANO DI LAVORO ANNUALE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE INGLESE-FRANCESE ISTITUTO COMPRENSIVO DI RONCADE via Vivaldi 24-31056 Roncade (TV) PIANO DI LAVORO ANNUALE DISCIPLINARE DIPARTIMENTO DI LINGUE STRANIERE INGLESE-FRANCESE Traguardi di sviluppo delle competenze relative

Dettagli

Passo Uno. 1) Riconosci se si tratti di uno scherzo, di un litigio o di un azione da bullo SVOLGIMENTO

Passo Uno. 1) Riconosci se si tratti di uno scherzo, di un litigio o di un azione da bullo SVOLGIMENTO Esercizi in classe Passo Uno 1) Riconosci se si tratti di uno scherzo, di un litigio o di un azione da bullo Partecipa l intera classe 1 ora Lavagna, questionario, fogli, penne L insegnante deve aver spiegato

Dettagli

Corso propedeutico DITALS II

Corso propedeutico DITALS II Progetto Vivere in Italia. L'italiano per il lavoro e la cittadinanza Terza edizione. Convenzione di Sovvenzione n. 2012/FEI/PROG-104481 CUP ASSEGNATO AL PROGETTO E83D13000880007 Corso propedeutico DITALS

Dettagli

Anno di corso: Contenuti - temi - attività CLASSE 1^

Anno di corso: Contenuti - temi - attività CLASSE 1^ TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE NUCLEO FONDANTE: Corrisponde a un nucleo tematico della disciplina, a un argomento forte della disciplina; caratterizza una parte consistente del curricolo disciplinare e si sviluppa

Dettagli

CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Nuclei tematici Listening Traguardi per lo sviluppo della competenza Raggiungimento del livello A2 del Quadro Comune Europeo di riferimento. L alunno

Dettagli

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA INGLESE

CURRICULUM SCUOLA PRIMARIA INGLESE Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Istituto Comprensivo Giulio Bevilacqua Via Cardinale Giulio Bevilacqua n 8 25046 Cazzago San Martino (Bs) telefono 030 / 72.50.53 - fax 030 /

Dettagli

COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA

COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA Bolzano 13/02/2013 COMUNE DI TRIESTE - SCUOLE DELL INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2012-2013 PRONTI, ATTENTI C ERA UNA VOLTA! Percorso in italiano lingua veicolare o di introduzione alla lingua italiana Rivolto

Dettagli

ELEMENTI DI GLOTTODIDATTICA E UNITÀ DI APPRENDIMENTO

ELEMENTI DI GLOTTODIDATTICA E UNITÀ DI APPRENDIMENTO GIORNATA DI FORMAZIONE SULL INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO DELL ITALIANO L2 PER MIGRANTI ELEMENTI DI GLOTTODIDATTICA E UNITÀ DI APPRENDIMENTO Bolzano, sabato 17 novembre 2012 - L. Di Lucca Riflettete secondo

Dettagli

LINGUA INGLESE I^A Liceo ANNA VALDEVIT OBIETTIVI

LINGUA INGLESE I^A Liceo ANNA VALDEVIT OBIETTIVI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE a.s. 2014-2015 LINGUA INGLESE I^A Liceo ANNA VALDEVIT OBIETTIVI 1- Competenze: - acquisire un livello di competenza comunicativa che metta l alunno in grado di conversare con

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Intervista iniziale Raccolta delle storie di vita Nome dell'apprendente Pablo sesso: m Data di nascita Paese di provenienza Brasile Nome dell'interprete

Dettagli

p. 5 1 Esercitazione e ripasso p. 5 1.1 Tutte le attività p. 5 1.2 Regole grammaticali p. 7 1.3 Verifiche suggerite p. 8 1.

p. 5 1 Esercitazione e ripasso p. 5 1.1 Tutte le attività p. 5 1.2 Regole grammaticali p. 7 1.3 Verifiche suggerite p. 8 1. 1 INDICE INTRODUZIONE 1 Che cos è WebLab? 2 Perché usare WebLab? p. 3 p. 3 p. 3 COME ACCEDERE A WebLAB? 1 Sei un insegnante? 2 Non sei ancora registrato? 3 Sei uno studente? p. 4 p. 4 p. 4 p. 4 LE ATTIVITÀ

Dettagli

QCER e didattica delle lingue moderne in una prospettiva europea. Carlotta Soffiantini Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano

QCER e didattica delle lingue moderne in una prospettiva europea. Carlotta Soffiantini Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano QCER e didattica delle lingue moderne in una prospettiva europea Carlotta Soffiantini Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano Il Quadro Premesse Scopi Contenuti Attività Premesse Quadro Comune Europeo

Dettagli

parti del bollettino, cedole spazio a forma quadrata la persona che riceve qualcosa

parti del bollettino, cedole spazio a forma quadrata la persona che riceve qualcosa Unità 12 Il bollettino postale CHIAVI In questa unità imparerai: che cos è un bollettino postale e come si compila le parole legate alla posta e ad alcuni servizi postali la forma del futuro semplice dei

Dettagli

Università per Stranieri Siena

Università per Stranieri Siena Università per Stranieri Siena per Stranieri di Siena Piazza Carlo Rosselli, 27/28-53100 Siena Tel. +39 0577.240.249-274 e-mail:fast@unistrasi.it sito:www.unistrasi.it Piazza Carlo Rosselli, 27/28-53100

Dettagli

LA SOMMINISTRAZIONE DEGLI ESAMI CILS

LA SOMMINISTRAZIONE DEGLI ESAMI CILS LA SOMMINISTRAZIONE DEGLI ESAMI CILS Le caratteristiche delle prove di produzione orale Centro CILS Siena, 8 maggio 2014 LE TIPOLOGIE TESTUALI parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola

Dettagli

Il corso di italiano on-line: presentazione

Il corso di italiano on-line: presentazione Il corso di italiano on-line: presentazione Indice Perché un corso di lingua on-line 1. I corsi di lingua italiana ICoNLingua 2. Come è organizzato il corso 2.1. Struttura generale del corso 2.2. Tempistica

Dettagli

Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale

Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale Scheda professione Mediatore linguistico e culturale, Mediatrice linguistica e culturale Chi è? L ESPERTO DI COMUNICAZIONE si occupa di favorire la comprensione e la comunicazione tra individui, gruppi,

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati.

Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE CONOSCENZE ABILITÀ METODOLOGIA/ STRATEGIE COMUNI. Lessico approfondito relativo agli argomenti trattati. ISTITUTO COMPRENSIVO 3 VICENZA DIPARTIMENTO DI LINGUA STRANIERA CURRICOLO DI INGLESE SCUOLA SECONDARIA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazione in lingua straniera Fine classe terza COMPETENZE SPECIFICHE

Dettagli

Gruppo di assegnazione... I COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (discipline letterarie) a.s. 2015-2016

Gruppo di assegnazione... I COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (discipline letterarie) a.s. 2015-2016 Alunno... Gruppo di assegnazione... Premessa: I COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (discipline letterarie) a.s. 2015-2016 Di seguito sono elencate 10 attività. Non vanno svolte tutte, ma ogni alunno/a dovrà

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CARVICO SOTTO IL M. VILLA D ADDA

SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CARVICO SOTTO IL M. VILLA D ADDA SCUOLA SECONDARIA DI 1 GRADO CARVICO SOTTO IL M. VILLA D ADDA ISTITUTO COMPRENSIVO DI CARVICO CURRICOLO DI L2 /L3 classe prima A.S. 2010/2011 OBIETTIVI FORMATIVI (i nostri OSA) COMPETENZE (Fioroni) Utilizza

Dettagli

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA

LA BIOGRAFIA LINGUISTICA LA BIOGRAFIA LINGUISTICA Lavoro di gruppo: Casapollo, Frezza, Perrone e Rossi Classi coinvolte: 5 classi di scuola primaria e 5 classi di scuola secondaria di primo grado Docenti coinvolti: 3 della scuola

Dettagli

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base

Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE. Dalla competenza chiave alla competenza base Istituto Comprensivo Garibaldi-Leone Trinitapoli CURRICOLO VERTICALE LINGUE STRANIERE Dalla competenza chiave alla competenza base Competenza chiave: comunicazione nelle lingue straniere. Competenza base:

Dettagli

Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo. Scuola Secondaria di I grado

Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo. Scuola Secondaria di I grado Curricolo verticale SECONDA LINGUA COMUNITARIA Francese /Spagnolo Scuola Secondaria di I grado TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO (I traguardi sono riconducibili

Dettagli

Piano di lavoro A.S. 2014-15

Piano di lavoro A.S. 2014-15 ISTITUTO COMPRENSIVO VERONA N. 6 CHIEVO BASSONA BORGO NUOVO Via Puglie, 7/e 37139 Verona Tel.: 045.565602 Fax: 045.572033 e-mail: dirigente@ic6verona.it Piano di lavoro A.S. 2014-15 Docente Disciplina

Dettagli

ATTIVITA DI ACCOGLIENZA E CONOSCENZA

ATTIVITA DI ACCOGLIENZA E CONOSCENZA ATTIVITA DI ACCOGLIENZA E CONOSCENZA IN CLASSE I nomi e le presentazioni; Leggo un altra lingua: attività di lettura, da parte della classe, di parole in lingua madre dell alunno neoarrivato, dedotte dalle

Dettagli

DITALS di II livello

DITALS di II livello UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA CERTIFICAZIONE DI COMPETENZA IN DIDATTICA DELL ITALIANO A STRANIERI DITALS di II livello Proposta di adesione all esame nella sessione del (data) che si svolgerà presso

Dettagli

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE

CURRICOLO DI LINGUA INGLESE CURRICOLO DI LINGUA INGLESE LINGUA INGLESE CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO STANDARD DI APPRENDIMENTO ATTESI Ascoltare e comprendere semplici messaggi orali. Produrre semplici messaggi

Dettagli