Comparazione degli effetti sulla guida fra uno psicofarmaco di ultima generazione e l alcool

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comparazione degli effetti sulla guida fra uno psicofarmaco di ultima generazione e l alcool"

Transcript

1 Psicologia Comparazione degli effetti sulla guida fra uno psicofarmaco di ultima generazione e l alcool Che i farmaci antipsicotici deteriorino le prestazioni di guida è noto sin dalla loro prima comparsa; anzi, la prima generazione di psicofarmaci appariva talmente invalidante che vari uffici localmente competenti sulle patenti in Italia avevano acquisito i nominativi dei soggetti trattati dai servizi psichiatrici e tolto ipso facto la patente ai pazienti. Tuttavia, l importanza della guida per la riabilitazione psichiatrica da un lato, l arrivo di alcuni psicofarmaci meno invalidanti, come quelli a base di Litio, dall altro lato, e molti di quelli di ultima generazione, hanno indotto molti Stati, fra cui l Italia, a mantenere sì un divieto generico di guida sotto l effetto dei farmaci psicotropi, ma lasciando alla valutazione del medico curante la compatibilità con la guida per il singolo paziente. Valutazione purtroppo difficile e normalmente priva di verifiche scientifiche. La Commissione Europea, considerando che anche la concentrazione alcolemica consentita in molti Stati è essa stessa parzialmente invalidante, ha finanziato un ampio progetto di ricerca comparata fra gli effetti della quantità consentita di alcool, da un lato, e quelli connessi all uso di droghe e di farmaci, dall altro. A tale progetto era stato attribuito dapprima il nome inglese ENABLE, per riunire nella stessa parola sia il concetto relativo alla capacità di un soggetto a guidare, sia con accezione burocratica relativa all autorizzazione a mettersi alla guida di un veicolo. Poi il titolo è diventato DRUID, DRiving Under the Influence of Drugs, alcohol and medicines. Sperimentare gli effetti di uno psicofarmaco sulla guida di pazienti psicotici presenta problemi peculiari. Da un lato, usare i simulatori di guida in un laboratorio non attiva i meccanismi emotivi che in questo tipo di pazienti incidono molto sull efficienza; dall altro lato, far guidare questi pazienti nel traffico reale presenta problemi giuridici ed assicurativi irrisolvibili, e rischi non accettabili dai Comitati Etici. In Italia, l équipe di SIPSiVi, Società Italiana di Psicologia della Sicurezza Viaria, come membro del Consorzio DRUID, ha trovato una soluzione intermedia nel circuito di ACI-Vallelunga, progettato proprio per imitare tipiche difficoltà stradali che possano indurre in errori tipici, ma predisponendo bordi (ed altri accorgimenti) tali da annullare le conseguenze degli errori. Ottenuta la concessione del circuito e delle sue attrezzature, abbiamo concordato con l équipe psichiatrica dell ASL RM7, competente su quel territorio, l accompagnamento di 15 pazienti psicotici sotto trattamento di uno psicofarmaco di ultima generazione, il Risperidone-Paliperidone. Le loro analisi ematiche, come la più parte delle altre analisi di DRUID, sono state effettuate a cura di Gisela Skopp presso l istituto di medicina legale di Heidelberg, Germania. Le prestazioni di guida dei pazienti sono state misurate utilizzando lo strumento VisLab, assistito dai ricercatori dell Università di Pavia. L impostazione e l attuazione delle prove è stata seguita anche dagli psicologi GianMarco Sardi e Claudio Signoretti; il prof. Richard Freeman ha collaborato all analisi dei dati ed alla stesura finale del report 1

2 completo 1. Il particolare impegno dell équipe psichiatrica per l inserimento lavorativo dei pazienti ha consentito a questi di superare la paura di perdere la patente e la copertura assicurativa, che normalmente impedisce loro di partecipare a questi esperimenti. Per tale timore, altri psicofarmaci sono stati testati di solito su soggetti sani, o transitoriamente bisognosi di sostegno farmacologico. Ad esempio, alcuni antidepressivi sono stati testati su soggetti in lutto per qualche grave perdita. Quasi tutti gli altri psicofarmaci sono stati testati in laboratorio o valutati per stime da parte di esperti, non sperimentalmente come in questo caso, che può considerarsi innovativo. Ad ogni modo, è opinione ampiamente condivisa che gli psicofarmaci di seconda generazione siano meno invalidanti dei precedenti. Soyka, et al. (2005) 2 nota che esiste qualche prova, ancorché limitata, che pazienti sotto nuovi neurolettici atipici mostrano meno riduzione delle capacità rispetto ai neurolettici convenzionali. Sono necessari più studi clinici e sperimentali. In precedenza, una rassegna da parte di Meltzer e Gurk (1999) 3 notava chiari miglioramenti rispetto alle disfunzioni cognitive nella schizofrenia, specialmente per quanto riguarda memoria verbale e lavorativa, attenzione, funzione esecutiva, coordinazione motoria nel Risperidone, uno di questi nuovi antipsicotici, che sembra dunque dare risultati migliori degli altri antipsicotici di nuova generazione. Tuttavia, non vi è ancora consenso circa la riduzione di efficienza nella capacità di guida prodotta dal Risperidone. Nella Review of existing classification efforts, allegata ai risultati di DRUID, risulta per il Risperidone (N05AX08) quanto segue. Non è classificato sotto Wolschrijn, et al. (1991) 4 ; è classificato II (probabile che produca minori o moderati effetti negativi) da ICADTS (International Council on Alcohol, Drugs and Traffic Safety) e classificato anche II (con circa lo stesso significato attribuito da ICADTS) in Belgio, Spagna, Portogallo e nella prima edizione della Francia. Tuttavia, la seconda ed ultima edizione francese lo classifica come III (attenzione, pericolo: non guidare). Quest ultima classificazione, introdotta nel 2005, è legalmente coercitiva e riprodotta sulle scatole del farmaco. L ultima edizione della Grecia lo classifica con un +, che significa ha impatto sulla capacità di guida mentre la Norvegia con w, che significa sostanza psicotropa con avvertimento. Altre classificazioni lo ignorano. In pratica, solo l ultima normativa della Francia proibisce di guidare sotto Risperidone. Il nostro studio è stato condotto usando uno schema doppio cieco combinato. Il gruppo sperimentale stava assumendo una dose regolare di Risperidone (3-4 mg/die). Ambedue i gruppi, sperimentale e di riferimento, venivano controllati per l uso di droghe, ed i soggetti venivano inclusi solo se negativi. I soggetti 1 Confronta in inglese da pag. 216 a pag. 225 del Deliverable 1.2.2, Cap Soyka, M., Kagerer, S., Brunnauer, A., Laux, G. and Moller, H.J. (2005). Driving ability in schizophrenic patients: effects of neuroleptics. International Journal of Psychiatry Clinical Practice, 9(3), Meltzer, H.Y. and McGurk, S.R. (1999). The effect of clozapine, risperidone, and olanzapine on cognitive function in schizophrenia. Schizophrenia Bulletin, 25, Wolschrijn, H., De Gier, J. J. and De Smet, P. A. G. M. (1991). Drugs and Driving: A New Categorization System for Drugs Affecting Psychomotor Performance. Technical Report. Limburg, The Netherlands: Institute for Drugs, Safety and Behavior, University of Limburg. 2

3 inclusi nel gruppo di riferimento, corrispondente a quello sperimentale per età, sesso, peso e Km percorsi annualmente, avevano ricevuto alcool puro al 98% mescolato con 200 mg di succo d arancia amara in una formula proporzionale peso/concentrazione in modo da raggiungere la concentrazione alcolemica nel sangue di 0,5 g/l, la massima consentita in Italia e nella maggior parte dei Paesi europei. Il placebo somministrato random a metà del gruppo di riferimento consisteva in succo di arancia. Il gruppo sperimentale, sotto Risperidone, veniva accompagnato a Vallelunga da due psichiatri e quattro infermieri. Ambedue i gruppi accedevano al circuito in numero massimo di cinque, alle ore 8.00 del mattino, ricevevano informazioni e dopo firmavano un consenso informato. Poi effettuavano le prove entro le ore Gli infermieri hanno raccolto i campioni (siero, sangue intero e macchia secca di sangue) prima delle prove di guida. Per ragioni di privacy, la codificazione dei campioni era effettuata dal personale sanitario, che provvedeva anche alla centrifugazione ed all invio al laboratorio di Heidelberg. Ogni soggetto, oltre a ricevere le istruzioni, praticava, prima di ciascuna prova, le manovre sino a raggiungere una saturazione dell apprendimento. La prima prova consisteva in un adattamento del Road tracking, traducibile in italiano come tracciato all interno della strada, in pratica la misurazione dell ondeggiamento a serpentina che tipicamente è causato da eccessiva alcolemia. Questa prova è stata perfezionata in Olanda, Paese in cui la legislazione consente lo smercio ed il consumo di varie droghe leggere. Louwerens, Gloerich, de Vries, Brookhuis, & O Hanlon (1987) hanno costruito il Road tracking test con le seguenti caratteristiche: velocità costante di 95 Km/h, traiettoria più diritta possibile, con misurazione principale della SDLP, Standard Deviation from Lateral Position, deviazione media dalla posizione laterale e, come misurazione secondaria, quella della velocità e delle sue variazioni. Con questo test sono state calibrate le conseguenze sulla guida di molte sostanze, a partire dall alcool: le oscillazioni a serpentina crescono in proporzione alla sua concentrazione nel sangue. Gli esperimenti olandesi sono effettuati in autostrada, su lunghi percorsi diritti, a velocità elevata, per cui evitare le oscillazioni a serpentina costituisce la maggiore difficoltà. Modificare la distanza dal bordo strada, invece, può essere ragionevole rispetto alle esigenze di altri conducenti; sul circuito la prestazione diventa più simile a quella di una strada cittadina, in cui si tratta di trovare il percorso giusto fra ostacoli a sinistra e a destra, e diventa più difficile rispettare una distanza corretta e prefissata rispetto alla linea bianca che a destra protegge pedoni e ciclisti, nonché rispettare una velocità prescritta, ovviamente più bassa che nella guida autostradale. Anche nell adattamento italiano abbiamo preso in considerazione le prestazioni dei soggetti sotto i 0,5 mg/ml di alcolemia, come riferimento per le prestazioni dei soggetti sotto Risperidone. Per meglio comparare i nostri risultati con quelli olandesi, inoltre, abbiamo separato le misurazioni nelle curve strette, che in autostrada non esistono, dalle misurazioni nei tratti rettilinei del circuito. La velocità qui prescritta era di 30 Km/h, in due condizioni: con il contachilometri visibile o viceversa celato, anzi, disattivato, perché il VisLab continuava a misurare la velocità separatamente. In assenza di traffico reale, è stato possibile richiedere al conducente di tenere una distanza fissa di 30 cm dalla linea bianca sul lato destro, come nel traffico reale può essere necessario in caso di restrizione da sinistra e di eventuale presenza pedonale o ciclistica da destra. L automobile usata era equipaggiata con un DPM, Driver Performance Monitor, sviluppato dal gruppo di ricerca VisLab, comprensivo di una telecamera, di un computer e di un quadro touch-screen a disposizione del passeggero che seguiva da bordo l esperimento, selezionando e controllando le diverse prove in corso. Tale DPM permette l acquisizione di dati senza restrizioni di scenario e una notevole miglioria della validità dell analisi. Inoltre, potenziato da algoritmi avanzati, il DPM ha consentito di gestire diverse prove per estrarre un profilo completo delle prestazioni di ogni conducente. 3

4 In questa prima prova i dati principali collazionati sono: la posizione del veicolo rispetto alla linea bianca, la sua velocità ed i tempi di reazione del conducente. Una seconda prova consisteva nel Sudden event, o evento improvviso. Il conducente raggiunge la velocità di 40 Km/h e passa vicino ad una paratia dalla quale un automobile per bambini (bobby car) può apparire sbucando in un set randomizzato di passaggi. La bobby car viene rilasciata nell istante in cui la fronte dell automobile passa davanti ad una fotocellula, ma il VisLab comincia a misurare i tempi di reazione solo quando la bobby car diventa visibile al conducente e ferma la misurazione quando il conducente comincia a frenare. VisLab misura anche la lunghezza del percorso dopo l inizio della frenata ed i movimenti del volante (angolo e velocità della rotazione). Prove di guida. Traiettoria su strada Per le quattro misurazioni sui tratti rettilinei (velocità media, deviazione standard dalla media, posizione laterale media e deviazione standard dalla posizione laterale, qui richiamata con le iniziali inglesi SDLP), nessuna differenza è risultata significativa, ma la SDLP (cioè l oscillazione della traiettoria a serpentina) si avvicinava alla significatività (F1.5, 20.4 = 3.60, p =.058), con una tendenza a variazioni più ampie nella distanza dalla linea bianca per il Risperidone. Quando alla consegna suddetta si aggiungeva il compito di monitoraggio della velocità, abbiamo rilevato un effetto significativo per la posizione laterale (F2, 28 = 3.79, p =.035), con una differenza significativa fra le condizioni di alcool e di Risperidone (t14 = 2.17, p =.048). Cioè, quei conducenti che erano sotto effetto dell alcool si tenevano troppo vicino alla linea bianca: invece che a 30 cm come richiesto, questi si tenevano mediamente a 22, mentre quelli sotto placebo stavano mediamente a 29, e quelli sotto Risperidone a 32 cm. Le tre collocazioni si possono vedere sinotticamente nella Fig. 1. Fig. 1 - Distanza laterale media dalla linea bianca a dx, tenuta nelle tre condizioni di guida, rispetto alla richiesta distanza di 30 cm, qui segnata dalla linea rossa. Per le ragioni sopra richiamate, questi risultati, presi da soli, sono difficilmente comparabili con quelli ottenuti in autostrada dagli olandesi, che invece si sono dimostrati molto interessati al comparare con i propri i risultati seguenti, concernenti la SDLP, cioè l oscillazione della traiettoria a serpentina. Anche questo compito, quando abbinato alla richiesta di controllare la velocità, mostrò un effetto significativo (F2, 28 = 3.65, p =.039), con una differenza significativa fra l alcool ed il Risperidone (t14 = 2.65, p =.019) con una variazione più grande nella distanza dalla linea bianca per i conducenti sotto Risperidone. Evento improvviso Per l improvvisa apparizione dell automobilina sulla strada, il tempo di reazione per l inizio della frenata è risultato significativo (F2, 28 = 3.52, p =.043), mentre non si riscontrava una differenza significativa fra l alcool ed il Risperidone (t14 =.66, p =.518). Sia i tempi di reazione medi causati dall alcool (340 ms) che quelli causati dal Risperidone (300 ms) sono risultati più lenti, di circa un terzo, rispetto a quelli dei soggetti sotto Placebo (210 ms), come si può vedere in Fig. 2. 4

5 Fig. 2 - Tempi di reazione (in millisecondi) all evento improvviso nelle tre condizioni di guida. Vienna test Per meglio comparare il nostro campione sperimentale con le capacità di guida della popolazione generale, alcuni psicologi lo hanno sottoposto ad uno dei test più comunemente usati in Europa per le verifiche della capacità di guida, conosciuto come Vienna test. Non tutti i pazienti hanno accettato, per via della diffusa paura che i risultati fossero poi usati per privarli della patente. Degli undici che hanno accettato, nove sono risultati in grado di guidare in sicurezza: una percentuale che i nostri colleghi che utilizzano sistematicamente tali test considerano buona; bisogna infatti tenere conto che il mancato raggiungimento del livello di sicurezza non implica, di per sé, l esclusione giuridica dalla guida. Comunque uno dei due soggetti che non hanno raggiunto il livello di sicurezza era già stato diffidato dai suoi stessi parenti all astenersi dal guidare a causa di incidenti frequenti. La correlazione fra i risultati del Vienna test e quelli delle prove di cui sopra è apparsa abbastanza forte (0.67). Discussione e conclusioni Il quadro risultante è ampiamente coerente internamente, ed anche con i risultati più generali di DRUID, che dimostrano come l alcool, pur godendo ancora di una immagine in generale migliore rispetto alle droghe o agli psicofarmaci, ed essendo quindi ancora molto consumato prima di guidare, non meriti questa presunzione di innocenza. Anche nelle concentrazioni consentite, l alcool determina gravi ritardi nei tempi di reazione ad eventi improvvisi ed una pericolosa tendenza ad avvicinare troppo spensieratamente quel che invece andrebbe tenuto a debita distanza. Dal canto loro, i pazienti sotto Risperidone appaiono temere fin troppo tali avvicinamenti, senza peraltro riuscire a tenere una traiettoria immune dalle oscillazioni a serpentina che caratterizzano pericolosamente la guida sotto alcool. Gli psichiatri sono giustamente tenuti dalla legge a controllare eventuali eccessive manchevolezze dei propri pazienti sotto Risperidone, farmaco che determina conseguenze di rilevanza clinica, anche utilizzando controlli delle prestazioni del paziente mediante strumenti come il Vienna test. Le imprese produttrici di psicofarmaci, invece di limitarsi a generici avvertimenti sulla loro pericolosità, dovrebbero testarli meglio nei loro effetti sulla guida, come il Consorzio DRUID ha fatto per questa ed anche per altre sostanze, dietro finanziamento della Commissione Europea DG-TREN (TREN-05-FP6TR-S DRUID). Riferimenti bibliografici Meltzer, H.Y. and McGurk, S.R. (1999). The effect of clozapine, risperidone, and olanzapine on cognitive function in schizophrenia. Schizophrenia Bulletin, 25, Ramaekers, J. G. (2003). Antidepressants and driver impairment: empirical evidence from a standard on-theroad-test. Journal of Clinical Psychiatry, 64(1), Soyka, M., Kagerer, S., Brunnauer, A., Laux, G. and Moller, H.J. (2005). Driving ability in schizophrenic patients: effects of neuroleptics. International Journal of Psychiatry Clinical Practice, 9(3), Wolschrijn, H., De Gier, J. J. and De Smet, P. A. G. M. (1991). Drugs and Driving: A New Categorization System for Drugs Affecting Psychomotor Performance. Technical Report. Limburg, The Netherlands: Institute for Drugs, Safety and Behavior, University of Limburg. 5

Strumenti avanzati per lo studio della sicurezza stradale

Strumenti avanzati per lo studio della sicurezza stradale Strumenti avanzati per lo studio della sicurezza stradale Francesco Frendo, Riccardo Bartolozzi, Francesco Bucchi Dipartimento di ingegneria Meccanica, Nucleare e della Produzione (DIMNP) - Università

Dettagli

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti

Tavola 1 Incidenti stradali, morti e feriti PRINCIPALI EVIDENZE DELL INCIDENTALITÀ STRADALE IN ITALIA I numeri dell incidentalità stradale italiana Nel 2011, in Italia si sono registrati 205.638 incidenti stradali, che hanno causato 3.860 morti

Dettagli

WORKSHOP Io lavoro e guido sicuro. Sandro Vedovi Esperto sicurezza stradale e risk management Fondazione ANIA

WORKSHOP Io lavoro e guido sicuro. Sandro Vedovi Esperto sicurezza stradale e risk management Fondazione ANIA WORKSHOP Io lavoro e guido sicuro Sandro Vedovi Esperto sicurezza stradale e risk management Fondazione ANIA LA FONDAZIONE ANIA PER LA SICUREZZA STRADALE La Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale è

Dettagli

CONTROLLI INIZIALI MANOVRE E PARCHEGGI POSIZIONAMENTO DEL MEZZO

CONTROLLI INIZIALI MANOVRE E PARCHEGGI POSIZIONAMENTO DEL MEZZO CONTROLLI INIZIALI MANOVRE E PARCHEGGI POSIZIONAMENTO DEL MEZZO I CONTROLLI INIZIALI PRIMA DI METTERSI AL VOLANTE E OPPORTUNO CONTROLLARE: REGOLAZIONE DELLA POSIZIONE DI GUIDA QUANTITA DI CARBURANTE DISPONIBILE

Dettagli

IL REATO DI OMICIDIO STRADALE

IL REATO DI OMICIDIO STRADALE Dossier n. 113 Ufficio Documentazione e Studi 29 ottobre 2015 IL REATO DI OMICIDIO STRADALE L Aula della Camera ha approvato in seconda lettura il testo unificato che prevede l introduzione del reato di

Dettagli

Aprile 2011 IL SETTORE DEI MEZZI PESANTI IN RELAZIONE ALL INCIDENTALITÀ E LA SICUREZZA STRADALE

Aprile 2011 IL SETTORE DEI MEZZI PESANTI IN RELAZIONE ALL INCIDENTALITÀ E LA SICUREZZA STRADALE Aprile 2011 IL SETTORE DEI MEZZI PESANTI IN RELAZIONE ALL INCIDENTALITÀ E LA SICUREZZA STRADALE Sommario 1. L INCIDENTALITA DEL TRASPORTO PESANTE IN EUROPA... 3 2. IL TRASPORTO PESANTE IN ITALIA... 9 1.1

Dettagli

Videocorso Guida Sicura

Videocorso Guida Sicura GUIDA SICURA Le tecniche di guida per limitare i rischi di chi lavora al volante Slide n. 1 Indice del corso La sicurezza comincia da noi Il guidatore Il veicolo Tecniche di guida Come si affronta una

Dettagli

La terapia farmacologica nel paziente in doppia diagnosi Michele Sanza Regione Emilia Romagna Servizio Salute Mentale Dipendenze Patologiche e Salute nelle Carceri Corso di Formazione Esordi 1 NICE Guideline

Dettagli

Marco Giustini & Franco Taggi, "I dati europei della sicurezza stradale: confronti

Marco Giustini & Franco Taggi, I dati europei della sicurezza stradale: confronti www.iss.it/stra ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ DIPARTIMENTO AMBIENTE E CONNESSA PREVENZIONE PRIMARIA REPARTO AMBIENTE E TRAUMI OSSERVATORIO NAZIONALE AMBIENTE E TRAUMI (ONAT) Marco Giustini & Franco Taggi

Dettagli

TEST SULLE CONOSCENZE ED ESERCIZI DEL MANUALE 3 SU EBM

TEST SULLE CONOSCENZE ED ESERCIZI DEL MANUALE 3 SU EBM TEST SULLE CONOSCENZE ED ESERCIZI DEL MANUALE 3 SU EBM 3.1 Test di conoscenza sulla EBM 1) Quali sono i due modi principali in cui viene tradotto in italiano Evidence-Based medicine?: a) b) 2) Quali sono

Dettagli

Guida Sicura Bosch. TEC Driving System. TEC Driving System. La miglior garanzia di sicurezza siete voi

Guida Sicura Bosch. TEC Driving System. TEC Driving System. La miglior garanzia di sicurezza siete voi TEC Driving System Guida Sicura Bosch La miglior garanzia di sicurezza siete voi 1 TEC Driving System è la Scuola di Formazione del Gruppo Bosch in Italia nata per rispondere alle esigenze di formazione

Dettagli

Siegfried Stohr Christian Sbocchi. della GUIDA SICURA

Siegfried Stohr Christian Sbocchi. della GUIDA SICURA Siegfried Stohr Christian Sbocchi della GUIDA SICURA Informazione ai lavoratori per la sicurezza nella guida dei veicoli aziendali ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e del Nuovo Codice della Strada della GUIDA

Dettagli

PRINCìPI DI SPERIMENTAZIONE CLINICA

PRINCìPI DI SPERIMENTAZIONE CLINICA università degli studi di padova CICLO DI LEZIONI SCIENZE DI BASE PER I DOTTORATI DI RICERCA DELL AREA MEDICA anno accademico 2005/2006 PRINCìPI DI SPERIMENTAZIONE CLINICA Francesco Grigoletto Lo sviluppo

Dettagli

La politica europea di sicurezza stradale

La politica europea di sicurezza stradale Modena, 3 dicembre 2008 La politica europea di sicurezza stradale Giulia BOCCHI Rappresentanza a Milano Commissione europea 1 La politica dell UE per la sicurezza stradale Dati e Statistiche Focus su alcuni

Dettagli

EFFETTO GIROSCOPICO DELLA MOTOCICLETTA

EFFETTO GIROSCOPICO DELLA MOTOCICLETTA EFFETTO GIROSCOPICO DELLA MOTOCICLETTA Agenda Direttiva 6/2006 Effetto giroscopico La Matrice Scheda di guida Contributi Video dalla Spagna DIRETTIVA 2006/126/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

Dettagli

C. Goldenbeld, D. Twisk, S. Houwing. Institute for Road Safety Research SWOV, Duidoorn 32, 2262 AR Leidschendam, The Netherlands

C. Goldenbeld, D. Twisk, S. Houwing. Institute for Road Safety Research SWOV, Duidoorn 32, 2262 AR Leidschendam, The Netherlands COMUNICAZIONE PERSUASIVA E GRUPPI DI DISCUSSIONE: EFFETTI SULL ACCETTABILITA SOCIALE DELLE POLITICHE CONTRO LA VELOCITA DA PARTE DEI CONDUCENTI MASCHI E FEMMINE C. Goldenbeld, D. Twisk, S. Houwing Institute

Dettagli

MIGLIORARE LA SICUREZZA STRADALE DEI PEDONI: DAGLI SCENARI DI INCIDENTE ALLE CONTROMISURE

MIGLIORARE LA SICUREZZA STRADALE DEI PEDONI: DAGLI SCENARI DI INCIDENTE ALLE CONTROMISURE III CONVEGNO LA SICUREZZA SULLE STRADE DELLA CITTA CAMMINARE IN PERIFERIA Lucca, 21 febbraio 2008 MIGLIORARE LA SICUREZZA STRADALE DEI PEDONI: DAGLI SCENARI DI INCIDENTE ALLE CONTROMISURE Dott. Ing. Francesca

Dettagli

ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI

ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI Roma, 31 ottobre 2012 ACI ISTAT 2011: MENO INCIDENTI (-2,7%), MORTI (-5,6%) E FERITI (-3,5%) Obiettivo UE 2010 (-50% morti sulle strade): Italia non raggiunge target nemmeno nel 2011 ma fa meglio della

Dettagli

dal Dualismo alla Co-Produzione Qualche riflessione

dal Dualismo alla Co-Produzione Qualche riflessione Le giornate di Bertinoro per l economia civile 10-11 ottobre 2014 dal Dualismo alla Co-Produzione Qualche riflessione Gian Paolo Barbetta Università Cattolica e Fondazione Cariplo 10 ottobre 2014 14/10/2014

Dettagli

Messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite

Messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite Messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite in occasione della Prima Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale, 23-29 aprile 2007. L a Prima Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale delle

Dettagli

L analisi delle cause degli incidenti stradali

L analisi delle cause degli incidenti stradali Seminario L importanza dei dati per la sicurezza stradale Firenze, 14 novembre 2012 L analisi delle cause degli incidenti stradali Prof. Ing. Alfonso Montella Università degli Studi di Napoli Federico

Dettagli

Psicologia e sicurezza stradale

Psicologia e sicurezza stradale Psicologia e sicurezza stradale Molteplici sono i dati sugli incidenti stradali che compaiono quotidianamente sulla stampa, specialmente nei periodi dei grandi esodi. I dati ISTAT, comunque allarmanti,

Dettagli

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3

Premessa... 2. 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3. 1.1. L esperienza vissuta... 3 Indice Premessa... 2 1. Gli italiani al volante. La distrazione alla guida tra realtà e percezione... 3 1.1. L esperienza vissuta... 3 1.2. Opinioni e percezioni dei guidatori italiani... 4 2. La guida

Dettagli

A cura di Elena Barbera, Elisa Ferro, Claudio Tortone DoRS Regione Piemonte (Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute)

A cura di Elena Barbera, Elisa Ferro, Claudio Tortone DoRS Regione Piemonte (Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute) PROGETTARE MATERIALE COMUNICATIVO EFFICACE DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE: PRE-TEST SPERIMENTALE DI UNA BROCHURE BASATA SU TEORIE SPECIFICHE PER AUMENTARE LE CONOSCENZE J.R.D. Whittingham 1, R.A.C. Ruiter 1,

Dettagli

Dinamica del veicolo in moto aberrante

Dinamica del veicolo in moto aberrante II WORKSHOP Tecniche ed analisi scientifica per la ricostruzione dei sinistri stradali Dinamica del veicolo in moto aberrante Francesco Timpone Salone dei Quadri - Sessa Aurunca (CE) 05 dicembre 2013 Definizioni

Dettagli

Sostanze illecite e guida. Dr. Edoardo Polidori Direttore UOC Dipendenze Patologiche Azienda USL di Forlì

Sostanze illecite e guida. Dr. Edoardo Polidori Direttore UOC Dipendenze Patologiche Azienda USL di Forlì Sostanze illecite e guida Dr. Edoardo Polidori Direttore UOC Dipendenze Patologiche Azienda USL di Forlì Cocaina e guida Guida aggressiva Ricerca della velocità Scarso controllo del veicolo Guida irregolare

Dettagli

Capitolo 5. 5.1 Segnaletica orizzontale. Segnaletica orizzontale. Segnali complementari. Strisce longitudinali

Capitolo 5. 5.1 Segnaletica orizzontale. Segnaletica orizzontale. Segnali complementari. Strisce longitudinali 5.1 Segnaletica orizzontale Capitolo 5 Segnaletica orizzontale. Segnali complementari La segnaletica orizzontale è rappresentata dai segni sulla carreggiata che si suddividono in: strisce longitudinali;

Dettagli

La simulazione di guida per l analisi l sicurezza dell esercizio esercizio viario

La simulazione di guida per l analisi l sicurezza dell esercizio esercizio viario 3 Convegno Nazionale sul Monitoraggio degli Incidenti Stradali Casualità e causalità nell ambito dell incidentalit incidentalità stradale: come intervenire AREZZO 27. 2. 2009 La simulazione di guida per

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Idoneità alla guida e sincope *

Idoneità alla guida e sincope * TITOLETTO ARTICOLO Idoneità alla guida e sincope * Introduzione Occorre inizialmente sottolineare come tutti i dati disponibili suggeriscano che lo stato clinico del conducente di un autoveicolo, se si

Dettagli

INCROCI CON DIRITTO DI PRECEDENZA

INCROCI CON DIRITTO DI PRECEDENZA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / INCROCI E ATTRAVERSAMENTI INCROCI CON DIRITTO DI PRECEDENZA Visione d insieme Un incrocio a traffico misto e con diritto di precedenza è la soluzione

Dettagli

Con il patrocinio della FNOMCeO

Con il patrocinio della FNOMCeO SPERIMENTAZIONE PURA NAZIONALE Il rimedio omeopatico ultramolecolare: il medico che sperimenta su se stesso. Aspetti legali, metodologici ed etici della sperimentazione pura sull uomo sano. Con il patrocinio

Dettagli

COMUNICATO STAMPA 22 Dicembre 2014. www.subaru.it

COMUNICATO STAMPA 22 Dicembre 2014. www.subaru.it EyeSight system: debutta in primavera l assistenza preventiva alla collisione di Subaru Il sistema sarà montato sulla nuova Outback Grazie al nuovo sistema, Subaru è già stata premiata con il massimo punteggio

Dettagli

Sportiva mente: lo Sportpertutti per la qualità della vita delle persone nell area del disagio mentale.

Sportiva mente: lo Sportpertutti per la qualità della vita delle persone nell area del disagio mentale. Sportiva mente: lo Sportpertutti per la qualità della vita delle persone nell area del disagio mentale. Di Fiorino Mirabella, psicologo e psicoterapeuta, Istituto Superiore di Sanità, comitato scientifico

Dettagli

REGOLAMENTO ENDURANCE CIRCUITO SAN MARTINO DEL LAGO

REGOLAMENTO ENDURANCE CIRCUITO SAN MARTINO DEL LAGO REGOLAMENTO ENDURANCE CIRCUITO SAN MARTINO DEL LAGO La mancata osservanza delle regole del presente regolamento e/o degli orari delle varie fasi dell'evento, (briefing, etc...) farà scattare la squalifica

Dettagli

Gli effetti ed i pericolo dell assunzione di alcol e droghe al volante www.fachstelle-asn.ch

Gli effetti ed i pericolo dell assunzione di alcol e droghe al volante www.fachstelle-asn.ch bere o guidare Gli effetti ed i pericolo dell assunzione di alcol e droghe al volante www.fachstelle-asn.ch Cosa succede quando si assumono bevande alcoliche? Cosa succede nel corpo? Una piccola percentuale

Dettagli

SINTESI GENERALE DELLA VALUTAZIONE SCIENTIFICA DEI MEDICINALI CONTENENTI ACIDO VALPROICO/VALPROATO (cfr. allegato I)

SINTESI GENERALE DELLA VALUTAZIONE SCIENTIFICA DEI MEDICINALI CONTENENTI ACIDO VALPROICO/VALPROATO (cfr. allegato I) ALLEGATO II CONCLUSIONI SCIENTIFICHE E MOTIVI DELLA MODIFICA DEI RIASSUNTI DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E DEI FOGLIETTI ILLUSTRATIVI PRESENTATI DALL AGENZIA EUROPEA PER I MEDICINALI 108 CONCLUSIONI

Dettagli

I fattori di rischio sanitario legati al traffico

I fattori di rischio sanitario legati al traffico POSSIBILI AZIONI COMUNI PER IL MIGLIORAMENTO DEI DETERMINANTI AMBIENTALI E SOCIALI DI SALUTE I fattori di rischio sanitario legati al traffico LA MOBILITA SOSTENIBILE costruzione delle competenze per rendere

Dettagli

Regole sulla circolazione. Violazioni alla segnaletica

Regole sulla circolazione. Violazioni alla segnaletica Articoli C. d. S. Punti Violazioni che comportano la perdita punti Velocità art. 141, comma 8 5 Circolare a velocità non commisurata alle particolari condizioni in cui si svolge la circolazione art. 142,

Dettagli

ALCOOL E DROGHE CAMBI DI DIREZIONE CIRCOLAZIONE IN AUTOSTRADA. Articoli C.d.S Punti Violazioni che comportano la perdita punti

ALCOOL E DROGHE CAMBI DI DIREZIONE CIRCOLAZIONE IN AUTOSTRADA. Articoli C.d.S Punti Violazioni che comportano la perdita punti Articoli C.d.S Punti Violazioni che comportano la perdita punti ALCOOL E DROGHE art. 86, comma e 7 art. 87, comma 7 e 8 Guidare in stato di ebbrezza Guida in condizioni di alterazione fisica e psichica

Dettagli

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO

Scheda n. 1. 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO 1 Giorno: MODULO B SEGNALETICA - SEGNALI DI PERICOLO Scheda n. 1 Il segnale n. 1 1) preavvisa una doppia curva VF 2) preavvisa un tratto di strada in cattivo stato V F 3) preavvisa una discesa pericolosa

Dettagli

Protocollo di Accoglienza alunni con disturbo specifico dell apprendimento

Protocollo di Accoglienza alunni con disturbo specifico dell apprendimento Protocollo di Accoglienza alunni con disturbo specifico dell apprendimento Il Protocollo di Accoglienza è un documento elaborato dalla Commissione Continuità, approvato dal Collegio dei docenti ed inserito

Dettagli

Gli strumenti Governo Clinico

Gli strumenti Governo Clinico Gli strumenti Governo Clinico 1) LINEE GUIDA Sono raccomandazioni di comportamento clinico E non hanno tutte la stessa forza Non tutte le linee guida hanno le stesse caratteristiche di qualità 2) AUDIT

Dettagli

Cambiamenti ai regolamenti stradali del NSW

Cambiamenti ai regolamenti stradali del NSW 1 novembre 2012 Cambiamenti ai regolamenti stradali del NSW Dal 1 novembre 2012, saranno introdotti alcuni cambiamenti ai regolamenti stradali del NSW. Molti di questi cambiamenti sono semplicemente un

Dettagli

Regole sulla circolazione. Violazioni alla segnaletica

Regole sulla circolazione. Violazioni alla segnaletica Articoli C. d. S. Punti Violazioni che comportano la perdita punti Velocità art. 141, comma 8 5 Circolare a velocità non commisurata alle particolari condizioni in cui si svolge la circolazione art. 142,

Dettagli

Come fare per.accedere ai servizi

Come fare per.accedere ai servizi Come fare per.accedere ai servizi La Patente di Guida Massimo Serra S.C. Medicina Legale ASL 3 Genovese Il diritto alla mobilità Saper guidare èun indice di autonomia funzionale e l uso dell auto èun determinante

Dettagli

Studi clinici. tutto quello che bisogna sapere

Studi clinici. tutto quello che bisogna sapere Studi clinici tutto quello che bisogna sapere Prefazione Questo opuscolo intende fornire ai pazienti, ai loro familiari e a tutti coloro che se ne prendono cura, gli elementi fondamentali per comprendere

Dettagli

I LUOGHI DELLA CURA E DELL APPRENDIMENTO DALL ESPERIENZA

I LUOGHI DELLA CURA E DELL APPRENDIMENTO DALL ESPERIENZA I LUOGHI DELLA CURA E DELL APPRENDIMENTO DALL ESPERIENZA Un viaggio tra il sé professionale e il sistema delle cure domiciliari Il ruolo del MMG nel sistema delle cure domiciliari BIELLA - CITTA STUDI

Dettagli

Anno. Gli incidenti stradali nella regione Lazio e nella A.S.L.-Rieti: i fattori di rischio e gli interventi di prevenzione

Anno. Gli incidenti stradali nella regione Lazio e nella A.S.L.-Rieti: i fattori di rischio e gli interventi di prevenzione Anno Gli incidenti stradali nella regione Lazio e nella A.S.L.-Rieti: 2013 i fattori di rischio e gli interventi di prevenzione Pubblicazione realizzata da: A.S.L Rieti Medicina Legale - Dip. Prevenzione

Dettagli

Violazioni che comportano la perdita di 5 punti

Violazioni che comportano la perdita di 5 punti Come è ormai noto, alcune e ben precise violazioni del Codice della Strada danno luogo alla sanzione amministrativa ed alla decurtazione dei punti della patente in misura variabile e legata alla gravità

Dettagli

L Evidence Based Prevention nell ambito degli Incidenti stradali

L Evidence Based Prevention nell ambito degli Incidenti stradali Sicurezza stradale nelle Province della Costa emiliano romagnola: dalla lettura dei dati alle azioni di promozione L Evidence Based Prevention nell ambito degli Incidenti stradali Nicoletta Bertozzi Patrizia

Dettagli

Il rapporto tra norme progettuali ed infrastrutture stradali: effetti sulla sicurezza

Il rapporto tra norme progettuali ed infrastrutture stradali: effetti sulla sicurezza XVIII Convegno Tecnico ACI RETE STRADALE:INCIDENTALITA E GOVERNO DELLA MOBILITA 26-27 giugno 2008 Roma Il rapporto tra norme progettuali ed infrastrutture stradali: effetti sulla sicurezza Maria Rosaria

Dettagli

Gli immigrati e il disagio mentale nel Lazio

Gli immigrati e il disagio mentale nel Lazio Gli immigrati e il disagio mentale nel Lazio Andrea Gaddini *, Lilia Biscaglia *, Francesco Franco *, Salvatore Cappello **, Giovanni Baglio *, Domenico Di Lallo *, Gabriella Guasticchi * Introduzione

Dettagli

Gli incidenti stradali in Emilia-Romagna: 2011 (dati provvisori progetto MIStER)

Gli incidenti stradali in Emilia-Romagna: 2011 (dati provvisori progetto MIStER) Gli incidenti stradali in Emilia-Romagna: 2011 (dati provvisori progetto MIStER) Nel corso del 2011 sul territorio della regione Emilia-Romagna si sono verificati 20.415 incidenti (268 in più rispetto

Dettagli

3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI

3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI Scheda n 1 3 Giorno: MODULO B - SEGNALI DI INDICAZIONE - SEGNALI LUMINOSI - SEGNALI ORIZZONTALI Il segnale n. 153 indica 1) che si ha la precedenza rispetto a chi viene in senso contrario V F 2) l'inizio

Dettagli

GENNAIO Articoli e Comma Tipo N. Violaz. Tot.. 7 Circolava in c.a. in senso contrario a quello consentito dalla segnaletica verticale Verbali 1 41,00

GENNAIO Articoli e Comma Tipo N. Violaz. Tot.. 7 Circolava in c.a. in senso contrario a quello consentito dalla segnaletica verticale Verbali 1 41,00 GENNAIO 7 Alla guida del veicolo non rispettava le prescrizioni imposte dalla segnaletica verticale indicante il senso rotatorio. Verbali 2 82,00 7 In c.a. lasciava in sosta il veicolo nonostante il divieto

Dettagli

I primi passi nella circolazione stradale

I primi passi nella circolazione stradale I primi passi nella circolazione stradale Sulla strada verso l indipendenza upi Ufficio prevenzione infortuni L esercizio è un buon maestro I bambini sono curiosi e vogliono scoprire il loro mondo, estendendo

Dettagli

Trasmessa via e-mai! Direzioni Generali Aziende Sanitarie e Ospedaliere del SSR. Ep.c.

Trasmessa via e-mai! Direzioni Generali Aziende Sanitarie e Ospedaliere del SSR. Ep.c. REGIONE CALABRIA Dipartimento Tutela della Salute e Politiche Sanitarie Settore n. 3 '51reaLEA" Servizio n. 8 ((Politica del Farmaco" Catanzaro Prot. n. 21 /'.1.0 / ~c>-1h 3> ~..-10 ~S _ Trasmessa via

Dettagli

Trials clinici. Disegni di studio

Trials clinici. Disegni di studio Trials Clinici Dott.ssa Pamela Di Giovanni Studi descrittivi Disegni di studio Popolazioni Individui Studi analitici Osservazionali Sperimentali Studi di correlazione o ecologici Case report - Case series

Dettagli

TABELLE PER LA RILEVAZIONE DEI DATI AI FINI DELLA COMPILAZIONE DEL P.E.I. Aspetti comportamentali

TABELLE PER LA RILEVAZIONE DEI DATI AI FINI DELLA COMPILAZIONE DEL P.E.I. Aspetti comportamentali TABELLE PER LA RILEVAZIONE DEI DATI AI FINI DELLA COMPILAZIONE DEL P.E.I. Aspetti comportamentali Struttura della personalità sociale Affettività sì no data sì no data mostra indifferenza per ciò che sperimenta

Dettagli

Gli incidenti stradali

Gli incidenti stradali Nel mondo ogni anno ci sono Gli incidenti stradali 1 milione 200 mila morti (1 ogni 25 secondi) 50 milioni feriti (1 al secondo circa) In Italia in un giorno ci sono 633 incidenti stradali in media con

Dettagli

La Fondazione ANIA collabora con la Polizia Stradale al progetto ICARO dal 2005

La Fondazione ANIA collabora con la Polizia Stradale al progetto ICARO dal 2005 La Fondazione Ania per la sicurezza stradale La Fondazione Ania per la Sicurezza Stradale nasce nel 2004 per volontà delle Compagnie di assicurazione, al fine di contribuire all impegno assunto da tutti

Dettagli

Alcol, droghe. Guida sicura 2010/2011. Ce.Do.S.T.Ar. Centro di Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T.

Alcol, droghe. Guida sicura 2010/2011. Ce.Do.S.T.Ar. Centro di Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T. Alcol, droghe. Guida sicura 2010/2011 Ce.Do.S.T.Ar. Centro di Documentazione e Ricerca sul Fenomeno delle Dipendenze Patologiche del Ser.T. Arezzo L ambiente strada I fattori che intervengono nella guida:

Dettagli

FASE I identificazione e definizione del problema. Formulazione del quesito o ipotesi di ricerca

FASE I identificazione e definizione del problema. Formulazione del quesito o ipotesi di ricerca FASE I identificazione e definizione del problema Identificazione del problema e dello scopo FASE V Utilizzazione dei risultati DIFFUSIONE RISULTATI Revisione della letteratura Identificazione delle variabili

Dettagli

Analisi e Ricostruzione di Incidenti Stradali

Analisi e Ricostruzione di Incidenti Stradali CIRSS Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Sicurezza Stradale Università di Pavia Analisi e Ricostruzione di Incidenti Stradali Ing. Sillo Mattia Incidente Stradale Raccolta delle Informazioni

Dettagli

STERZATA SENZA SPOSTAMENTO MANI MANI IN POSIZIONE BASE. POSIZIONE SUL SEDILE: TROPPO LONTANA (prospetto) POSIZIONE DI GUIDA: LONTANA (pianta)

STERZATA SENZA SPOSTAMENTO MANI MANI IN POSIZIONE BASE. POSIZIONE SUL SEDILE: TROPPO LONTANA (prospetto) POSIZIONE DI GUIDA: LONTANA (pianta) MANI IN POSIZIONE BASE Posizione base, fondamentale per guidare con qualità e sicurezza: mani sul volante come sul quadrante di un orologio, per indicare le ore 9:15, con i pollici bene ancorati alle razze.

Dettagli

ADHD, DAT ed autoimmunità: un possibile marker diagnostico e un innovativo target per il trattamento. Relatore Prof.

ADHD, DAT ed autoimmunità: un possibile marker diagnostico e un innovativo target per il trattamento. Relatore Prof. UNIVERSITA DEGLI STUDI DI ROMA TOR VERGATA Facoltà di Medicina e Chirurgia Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria Infantile Direttore Prof. Paolo Curatolo ADHD, DAT ed autoimmunità: un possibile

Dettagli

LA SANITA ITALIANA OGGI

LA SANITA ITALIANA OGGI CHIANCIANO 8-12 maggio 2004 XLI CONGRESSO NAZIONALE FEDER.S.P.E V. LA SANITA ITALIANA OGGI a cura di Marco Perelli Ercolini La Sanità italiana è una buona Sanità. E una Sanità medio-alta con dei costi

Dettagli

CONFERENZA PRESIDENTI 2010 Moderazione del traffico e ciclabilità diffusa Esperienze concrete e buone pratiche di comunicazione

CONFERENZA PRESIDENTI 2010 Moderazione del traffico e ciclabilità diffusa Esperienze concrete e buone pratiche di comunicazione FIAB Moderazione del traffico e ciclabilità diffusa Esperienze concrete e buone pratiche di comunicazione Mobilità e sicurezza: monitorabilità degli Obiettivi Edoardo Galatola Responsabile Sicurezza FIAB

Dettagli

MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER CHI VA IN BICI

MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER CHI VA IN BICI MANUALE DI SOPRAVVIVENZA PER CHI VA IN BICI Undici modi per non farsi investire usando la bicicletta Fiab AdB Gruppo Cicloescursionistico Massa Lombarda Lugo - Ravenna INTRODUZIONE Questa piccola guida

Dettagli

MERCATO E FORMAZIONE DEI PREZZI Commento per il docente

MERCATO E FORMAZIONE DEI PREZZI Commento per il docente MERCATO E FORMAZIONE DEI PREZZI 1 Aspetti generali 1.1 Tematica e contenuto Il presente modulo ha per tema la formazione dei prezzi nei mercati in generale e, più in particolare, nei mercati trasparenti

Dettagli

Revisioni sistematiche e decisioni cliniche in psichiatria

Revisioni sistematiche e decisioni cliniche in psichiatria Systematic reviews and clinical decisions in psychiatry CORRADO BARBUI and MATTHEW HOTOPF INTRODUZIONE In psichiatria, ormai da alcuni anni, accanto alle revisioni classiche della letteratura, le cosiddette

Dettagli

Alcuni dati. In Europa gli incidenti stradali sono una delle prime cause di morte, con più di 120.000 vittime all'anno.

Alcuni dati. In Europa gli incidenti stradali sono una delle prime cause di morte, con più di 120.000 vittime all'anno. Alcuni dati In Europa gli incidenti stradali sono una delle prime cause di morte, con più di 120.000 vittime all'anno. Secondo fonti statistiche,sono 6500 i soli bambini che muoiono annualmente per incidenti

Dettagli

ASL NO - NOVARA ALCOL E LAVORO ESPERIENZA NEL COMPARTO EDILE DEL TERRITORIO DELL ASL NO - NOVARA

ASL NO - NOVARA ALCOL E LAVORO ESPERIENZA NEL COMPARTO EDILE DEL TERRITORIO DELL ASL NO - NOVARA ASL NO - NOVARA Dipartimento di Prevenzione S.Pre.S.A.L. ALCOL E LAVORO ESPERIENZA NEL COMPARTO EDILE DEL TERRITORIO DELL ASL NO - NOVARA Novara, 26 Novembre 2010 Dott.ssa Anna Adriana Centonze 1 PREMESSA

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

errori in aeronautica ( e in medicina) la storia e le soluzioni

errori in aeronautica ( e in medicina) la storia e le soluzioni errori in aeronautica ( e in medicina) la storia e le soluzioni 1 Airbus A320 Air France, 1998 2 USA, 1999 Errori in Medicina: USA Ogni anno 43.458 morti per incidenti automobilistici 42.297 morti per

Dettagli

Notizie generali sulla Psichiatria

Notizie generali sulla Psichiatria Notizie generali sulla Psichiatria Psichiatria: è la branca della medicina specializzata nello studio, nella diagnosi e nella terapia dei disturbi mentali. Oggi si privilegia considerare la Psichiatria

Dettagli

Analisi costo-utilità (CUA)

Analisi costo-utilità (CUA) Analisi costo-utilità (CUA) ASPETTI FONDAMENTALI La CUA nasce per ovviare ai limiti della CEA, per analizzare i risultati dei possibili interventi di salute prendendo come riferimento la qualità in termini

Dettagli

INCIDENTI STRADALI IN UMBRIA

INCIDENTI STRADALI IN UMBRIA 28 novembre 2014 2 0 1 1 Anno 2013 INCIDENTI STRADALI IN UMBRIA Nel 2013 si sono verificati 2.402 incidenti che hanno causato la morte di 61 persone e il ferimento di altre 3.447. Rispetto al 2012 si registra

Dettagli

PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE

PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE Siamo alunni della classe III C della Scuola Secondaria Di Primo Grado. Questo progetto è stato realizzato al fine di arricchire le nostre competenze su alcuni ambiti riguardanti

Dettagli

Analizza/Confronta medie. ELEMENTI DI PSICOMETRIA Esercitazione n. 7-8-9-107. Test t. Test t. t-test test e confronto tra medie chi quadrato

Analizza/Confronta medie. ELEMENTI DI PSICOMETRIA Esercitazione n. 7-8-9-107. Test t. Test t. t-test test e confronto tra medie chi quadrato Analizza/Confronta medie ELEMENTI DI PSICOMETRIA Esercitazione n. 7-8-9-107 t-test test e confronto tra medie chi quadrato C.d.L. Comunicazione e Psicologia a.a. 2008/09 Medie Calcola medie e altre statistiche

Dettagli

Incidenti stradali nella Regione Lazio e nella ASL Roma C

Incidenti stradali nella Regione Lazio e nella ASL Roma C ROMA AZIENDA USL Incidenti stradali nella Regione Lazio e nella ASL Roma C I fattori di rischio e gli interventi di prevenzione Anno 2013 PUBBLICAZIONE REALIZZATA DA ASL Roma C - Dipartimento di Prevenzione

Dettagli

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione SORVEGLIANZA E PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI

REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione SORVEGLIANZA E PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI REGIONE LIGURIA Dipartimento Salute e Servizi Sociali Servizio Prevenzione SORVEGLIANZA E PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI 1 Premessa Il determinismo degli incidenti stradali risulta in una particolare

Dettagli

II sessione ore 15.30 La cura della dipendenza da sostanze in Italia

II sessione ore 15.30 La cura della dipendenza da sostanze in Italia 5 Conferenza Nazionale sulle politiche antidroga Consultazioni permanenti Roma 5 maggio 2009 Sala polifunzionale- Presidenza del Consiglio dei Ministri Via di S. Maria in Via, 37 - Roma II sessione ore

Dettagli

Scuola Media Statale Anno Scolastico 2004-2005 Terza Circoscrizione

Scuola Media Statale Anno Scolastico 2004-2005 Terza Circoscrizione Scuola Media Statale Anno Scolastico 2004-2005 Terza Circoscrizione Premessa Le indicazioni nazionali italiane, a cui la scuola sammarinese (a norma della legge 1 agosto 1963 n. 32) deve attenersi per

Dettagli

XXXIX CONGRESSO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA DI EPIDEMIOLOGIA ALIMENTAZIONE E SALUTE NELL ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE

XXXIX CONGRESSO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA DI EPIDEMIOLOGIA ALIMENTAZIONE E SALUTE NELL ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE XXXIX CONGRESSO DELL ASSOCIAZIONE ITALIANA DI EPIDEMIOLOGIA LA GESTIONE DEL PESO CORPOREO DEI PAZIENTI AFFETTI DA MALATTIA MENTALE GRAVE: STUDIO SPERIMENTALE PILOTA Stefania Impicci A.S.U.R. Marche A.V.2

Dettagli

SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE. Pietro Ragni. Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia

SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE. Pietro Ragni. Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia SETTE FASI PER LA SICUREZZA DEL PAZIENTE NELL AMBITO DELLE CURE PRIMARIE Pietro Ragni Risk Manager, Direzione Sanitaria AUSL di Reggio Emilia Libera traduzione da National Patient Safety Agency (NPSA),

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE DE ANGELIS, CATANOSO, CATONE, GATTI, NOLA, PELINO, SALTAMARTINI, TRAVERSA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE DE ANGELIS, CATANOSO, CATONE, GATTI, NOLA, PELINO, SALTAMARTINI, TRAVERSA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1414 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI DE ANGELIS, CATANOSO, CATONE, GATTI, NOLA, PELINO, SALTAMARTINI, TRAVERSA Norme in materia

Dettagli

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra 1 Caro collega, La invitiamo a rispondere alle domande del presente questionario sulla gestione dei Disturbi

Dettagli

Speciale SPECCHI RETROVISORI PER VEICOLI Tutto quello che c è da sapere sui: Dispositivi per la visione indiretta * di Franco MEDRI

Speciale SPECCHI RETROVISORI PER VEICOLI Tutto quello che c è da sapere sui: Dispositivi per la visione indiretta * di Franco MEDRI Speciale SPECCHI RETROVISORI PER VEICOLI Tutto quello che c è da sapere sui: Dispositivi per la visione indiretta * di Franco MEDRI Con il termine Dispositivi per la visione indiretta (c.d. specchi retrovisori)

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali UFFICIO STAMPA I CONFERENZA NAZIONALE SULL ALCOL Più salute meno rischi Costruire alleanze per il benessere e la sicurezza SCHEDA ALCOL: L ATTIVITA

Dettagli

Responsabile Scientifico: Prof. Antonio Vita

Responsabile Scientifico: Prof. Antonio Vita Programma innovativo territoriale TR11 INTERVENTI DI RIABILITAZIONE COGNITIVA INTEGRATI NEL PROGETTO TERAPEUTICO- RIABILITATIVO DI PAZIENTI CON PSICOSI SCHIZOFRENICHE E LORO IMPATTO SULL ESITO FUNZIONALE

Dettagli

1 formare volontari che si dedicheranno alle diverse attività della C.R.I.

1 formare volontari che si dedicheranno alle diverse attività della C.R.I. PRESENTAZIONE E OBIETTIVI DEL CORSO I corsi di reclutamento della C.R.I. sono strutturati secondo un sistema modulare, per permettere di entrare nell ente anche a quelle persone che non intendono dedicarsi

Dettagli

Alcol e lavoro: la nuova delibera regionale

Alcol e lavoro: la nuova delibera regionale Alcol e lavoro: la nuova delibera regionale S E M I N A R I O : L A S A L U T E E S I C U R E Z Z A S U L L A V O R O N E L L A G R A N D E D I S T R I B U Z I O N E E N E L L E R S A C A P A N N O R I

Dettagli

La Bicicletta un mezzo semplice in un sistema di trasporto complesso. Daniele Yari Stati Libero Ateneo del Ciclismo Urbano

La Bicicletta un mezzo semplice in un sistema di trasporto complesso. Daniele Yari Stati Libero Ateneo del Ciclismo Urbano La Bicicletta un mezzo semplice in un sistema di trasporto complesso Daniele Yari Stati Libero Ateneo del Ciclismo Urbano Il perché di un corso sull uso della bicicletta Il motore della bicicletta e la

Dettagli

dati e statistiche sulla sicurezza stradale in italia

dati e statistiche sulla sicurezza stradale in italia dati e statistiche sulla sicurezza stradale in italia Le dimensioni quantitative del problema In Italia, nel, gli stradali sono stati 230.871. Questi hanno determinato 5.131 e 325.850, con un costo sociale

Dettagli

istruttore di autoscuola

istruttore di autoscuola Standard formativo relativo alla formazione iniziale propedeutica per il conseguimento dell abilitazione e formazione periodica istruttore di autoscuola ai sensi Decreto ministeriale 26 gennaio 2011, n.

Dettagli

MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE BARRA

MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE BARRA WORKSHOP BEST PRACTICE E INNOVAZIONE NELLE RSA: ESPERIENZE A CONFRONTO 3 Edizione MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE

Dettagli

Normative e applicazioni

Normative e applicazioni Prescrizione off-label Normative e applicazioni Achille Patrizio Caputi Maria Rosa Luppino Prescrizione off-label: normative e applicazioni SEEd srl C.so Vigevano, 35 10152 Torino Tel. 011.566.02.58 Fax

Dettagli

5 da 84,00 a 335,00. 3 da 168,00 a 674,00. 6 da 527,00 a 2.108,00. 10 da 821,00 a 3.287,00. 10 da 318,00 a 1.272,00. 4 da 41,00 a 168,00

5 da 84,00 a 335,00. 3 da 168,00 a 674,00. 6 da 527,00 a 2.108,00. 10 da 821,00 a 3.287,00. 10 da 318,00 a 1.272,00. 4 da 41,00 a 168,00 Art. 141 Comma 9, 3 periodo Articolo Norma violata Punti Velocità non regolata in relazione alle condizioni ambientali Non più operativo abrogato dalla Legge 214/2003 Sanzione amministrava 5 da 84,00 a

Dettagli