Comunicazione e dichiarazione IVA 2015 con analisi delle ultime novità in tema di IVA. dott. Stefano Setti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Comunicazione e dichiarazione IVA 2015 con analisi delle ultime novità in tema di IVA. dott. Stefano Setti"

Transcript

1 Comunicazione e dichiarazione IVA 2015 con analisi delle ultime novità in tema di IVA dott. Stefano Setti 1

2 La nuova Dichiarazione d'intento 2

3 L'adempimento in breve L'adempimento Ambito soggettivo Modalità di trasmissione Termine di presentazione Profili sanzionatori Dichiarazione d'intento Esportatori abituali Per le operazioni da effettuare a decorrere dal 1 gennaio 2015, gli esportatori abituali che intendono effettuare acquisti o importazioni senza applicazione dell'iva devono trasmettere telematicamente all'agenzia delle Entrate la dichiarazione d'intento (per il periodo fino all'11 febbraio 2015 vi è la possibilità di utilizzare le vecchie modalità si veda più avanti) L'esportatore deve rilasciare, ai propri fornitori, le dichiarazioni d'intento (con annessa ricevuta di trasmissione telematica all'agenzia delle Entrate) prima dell'effettuazione dell'operazione Il cedente o prestatore dell'esportatore abituale è punito con la sanzione dal 100 al 200% dell'iva non esposta in fattura se effettua le operazioni di cui all'art. 8, 1 comma, lett. c), del DPR n. 633/1972 prima di aver ricevuto, da parte dell'esportatore abituale, la dichiarazione d'intento, corredata della ricevuta di presentazione all'agenzia delle Entrate. 3

4 Dichiarazione d'intento: nuovo modello Il provvedimento direttoriale del 12 dicembre 2014, n ha approvato il nuovo modello di dichiarazione d'intento, nonché le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati. Tale modello risulta composto: dal frontespizio e dal quadro A, contenente i dati relativi al plafond e l'impegno alla presentazione telematica. 4

5 Nuove modalità di comunicazione della dichiarazione d'intento e periodo transitorio Come anticipato l'art. 20 del Decreto semplificazioni ha disposto l'obbligo, per i soggetti che intendono avvalersi della facoltà di effettuare acquisti o importazioni senza applicazione dell'iva, di trasmettere all'agenzia delle Entrate, esclusivamente per via telematica, i dati contenuti nelle dichiarazioni d'intento relative alle operazioni da effettuare a decorrere dal 1 gennaio Attenzione: fino all'11 febbraio 2015 (così come previsto dal Provvedimento direttoriale del 12 dicembre 2014 Prot /2014 e confermato nella CM n. 31/E/2014) gli esportatori abituali possono consegnare al proprio fornitore le dichiarazioni d'intento secondo la vecchia modalità ed il fornitore non dovrà verificare l'avvenuta presentazione all'agenzia delle Entrate. Così come chiarito da parte dell'agenzia delle Entrate in sede Video Forum di Italia Oggi, le dichiarazioni d'intento inviate con le vecchie modalità, se destinate a produrre effetti solo fino all'11 febbraio 2015, non dovranno essere trasmesse all'agenzia delle Entrate né dall'esportatore abituale, né dai fornitori; se hanno invece validità oltre tale termine, l'esportatore abituale ha l'obbligo di adeguarsi alla nuova procedura, trasmettendole all'agenzia e, a partire dal 12 febbraio 2015, il fornitore dovrà accertarsi che l'adempimento sia stato eseguito. 5

6 Novità Comunicazione black list 6

7 Premessa Il Decreto semplificazioni (D.lgs. n. 175/2014) è intervenuto in tema di comunicazioni Black list (art. 1 del DL 40/2010) stabilendo: l'innalzamento da 500,00 euro ad un importo complessivo annuale di ,00 Euro della soglia al di sotto della quale non è obbligatorio il monitoraggio delle operazioni; l'obbligo di presentare le comunicazioni con cadenza annuale, e non più con periodicità mensile o trimestrale (il termine per la presentazione dovrebbe essere quello previsto per lo spesometro, ovvero il o il a seconda della periodicità nella liquidazione IVA del singolo soggetto d'imposta). Tali novità si applicano già alle operazioni poste in essere nell'anno

8 Nuova soglia minima di Euro Con riferimento alla nuova soglia minima di comunicazione pari ad Euro , l'art. 21 del Decreto semplificazioni precisa che si tratta di un importo complessivo annuale. Sul punto la CM n. 31/E/2014 ha chiarito che tale importo si riferisce al complesso delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate e ricevute nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi cosiddetti black list. NB: ne consegue che il limite di Euro si intende non per singola operazione, come a legislazione previgente, ma come limite complessivo annuo, con la conseguenza di prevedere l'obbligo di comunicazione una volta superato il limite di Euro di valore complessivo di operazioni. 8

9 Novità VIES 9

10 Autorizzazione per le operazioni intracomunitarie: VIES novità D. semplificazioni Con il D.lgs. n. 175/2014 è stato modificato l'art. 35, comma 7 bis del DPR n. 633/1972, in base al quale i soggetti titolari di partita IVA, che richiedono l'autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie (acquisti ovvero cessioni intracomunitarie di beni di cui agli artt. 38 e 41 del DL n. 331/1993, nonché prestazioni di servizi "generiche", in ambito comunitario, di cui all'art. 7 ter del DPR n. 633/1972 tra cui vi rientrano le operazioni di commercio elettronico diretto), dovevano attendere il decorso di 30 giorni prima di ottenere l'inserimento nel VIES. Secondo la nuova formulazione della norma, invece, l'iscrizione sarà immediata. NB: quindi, non si dovranno più attendere i 30gg. 10

11 Autorizzazione per le operazioni intracomunitarie: VIES novità D. semplificazioni (segue) Ciò premesso l'agenzia delle Entrate con il Provvedimento direttoriale del 15 dicembre 2014 (ribadito anche dalla CM n. 31/E/2014) ha stabilito che: il soggetto passivo che, in sede di dichiarazione di inizio attività (allo scopo di procedere all'opzione in sede di richiesta di apertura della partita IVA è necessario compilare il campo "Operazioni Intracomunitarie" del quadro I del modello AA7/10 (per i soggetti diversi dalle persone fisiche) o AA9/11 (per le imprese individuali ed i lavoratori autonomi); gli enti non commerciali, che non sono soggetti IVA, esprimono l'opzione nel Quadro A del modello AA7/10, selezionando la casella "C"), manifesta l'opzione di porre in essere operazioni intracomunitarie, viene incluso nella banca dati VIES nel momento stesso in cui gli viene attribuito il numero di partita IVA; il soggetto passivo che, successivamente all'attribuzione del numero di partita IVA (i soggetti già titolari di partita IVA possono esprimere l'opzione utilizzando i servizi telematici dell'agenzia delle Entrate, direttamente ovvero mediante gli intermediari abilitati), manifesta l'intenzione di porre in essere operazioni intracomunitarie, viene incluso nella banca dati VIES nel momento stesso in cui manifesta tale intenzione. 11

12 Novità in tema di rimborsi IVA 12

13 Novità Il Decreto semplificazioni (art. 13 del D.lgs. n. 175/2014) ha riscritto l'art. 38 bis del DPR n. 633/1972, in tema di rimborsi IVA. In merito a tale novità, l'agenzia delle Entrate in data 30/12/2014 ha emesso la Circolare n. 32/E. 13

14 Novità (segue) In primo luogo, viene elevata da 5.164,57 a euro la soglia al di sotto del quale il contribuente non è tenuto ad alcun obbligo di garanzia o certificazione del credito. Si precisa che il limite di 15mila euro va riferito all'intero periodo d'imposta e non alla singola richiesta di rimborso, con la conseguenza che l'esonero dalla prestazione della garanzia non potrà più essere consentito allorquando le richieste di rimborso IVA, annuali e infrannuali, presentate superino tale limite. La circolare citata ha chiarito che tale soglia deve essere calcolata separatamente per le compensazioni e per i rimborsi. Esemplificando, se l'importo da utilizzare in compensazione e quello da chiedere a rimborso ammontano a 10mila euro ciascuno, non è necessario presentare la garanzia o apporre il visto nonostante la somma dei due importi superi la soglia stabilita. 14

15 Novità (segue) Se l'importo chiesto a rimborso supera la soglia indicata di 15mila euro, in presenza dei parametri di integrità patrimoniale e di regolarità contributivoassicurativa indicati dal comma 3 dell'art. 13 citato, il contribuente può scegliere se presentare idonea garanzia le cui caratteristiche restano invariate ovvero se presentare la dichiarazione o l'istanza munita di apposizione del visto di conformità. Tale visto di conformità è quello previsto dall'art. 35, comma 1, lett. a), del D. Lgs. n. 241/1997 rilasciato da: dottori commercialisti, esperti contabili, consulenti del lavoro, CAF e soggetti iscritti nei ruoli delle camere di commercio. L'attestazione può essere sostituita dalla sottoscrizione della dichiarazione anche da parte dei soggetti che compilano la relazione di revisione per i contribuenti sottoposti al controllo contabile di cui all'art bis del codice civile. In questa seconda ipotesi, alla richiesta di rimborso va allegata una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà a norma dell'art. 47 del DPR n. 445/2000, mediante la quale il contribuente attesti la sua qualifica di contribuente virtuoso in base ai parametri di cui al comma 3 sopra accennati. 15

16 Quando la garanzia? La disposizione individua poi le seguenti situazioni di rischio per le quali è necessaria la prestazione di apposita garanzia, sempre per rimborsi di ammontare superiore a euro : soggetti in attività da meno di due anni, con l'eccezione delle cd. start up innovative di cui al D.L. n. 179/2012; soggetti che, nei due anni precedenti la richiesta di rimborso, hanno ricevuto avvisi di accertamento o di rettifica dai quali risulti, per ciascun anno, una differenza tra gli importi accertati e quelli dell'imposta dovuta o del credito dichiarato superiore a determinate soglie; cessazione dell'attività. 16

17 Decorrenza Le nuove disposizioni sono applicabili già in relazione ai rimborsi: dei crediti IVA relativi al 2014, sulla base delle dichiarazioni annuali che saranno presentate nel 2015; dei crediti trimestrali relativi al 2015, sulla base dei modelli TR che saranno presentati nel Le medesime disposizioni si applicano anche ai rimborsi in corso di esecuzione alla data del 13 dicembre 2014, data di entrata in vigore del provvedimento. In questo caso, la sussistenza dei requisiti e delle condizioni previste per l'apposizione del visto di conformità e della dichiarazione sostitutiva deve essere verificata alla stessa data. Da ultimo, si segnala che è stata portata da ,54 a 250 milioni di euro la soglia del patrimonio risultante dal bilancio consolidato per le società facenti parte di gruppi, il cui superamento consente di prestare garanzia da parte della società capogruppo o controllante mediante la diretta assunzione dell'obbligazione di integrale restituzione all'amministrazione finanziaria dell'ammontare chiesto a rimborso. 17

18 Nuovo regime forfetario le regole per la fatturazione 18

19 Novità A partire dal 1 gennaio 2015, a seguito della Legge di Stabilità 2015 (art. 1, commi da 54 a 89 della Legge n. 190/2014) per le persone fisiche che fruiranno del nuovo regime forfetario è previsto un regime IVA analogo a quello applicabile ai contribuenti minimi. Quindi pur mantenendo la soggettività passiva ai fini IVA, costoro non addebitano l'imposta a titolo di rivalsa e per quanto concerne le operazioni passive sono considerati dei consumatori finali. 19

20 Cessioni all'esportazione ed operazioni ad esse assimilate Il nuovo regime, diversamente da quanto accade per il regime dei nuovi minimi (di cui all'art. 27, commi 1 e 2 del DL n. 98/2011), prevede che l'effettuazione di cessioni all'esportazione (art. 8 del DPR n. 633/1972) non pregiudica l'accesso al regime. Non essendo stabilita alcuna soglia potrebbe quindi applicarlo anche un soggetto che effettua solo operazioni verso soggetti esteri, pur nel rispetto degli altri requisiti. Oltre alle cessioni all'esportazione possono essere effettuate anche le operazioni ad esse assimilate, servizi internazionali, cessioni verso il Vaticano e nei confronti di soggetti che beneficiano delle agevolazioni previste da Trattati ed accordi internazionali. 20

21 Cessioni all'esportazione ed operazioni ad esse assimilate (segue) NB: pur applicando l'ordinaria disciplina relativa alle importazioni ed esportazioni, i contribuenti forfettari non possono avvalersi della possibilità di acquistare beni o servizi in sospensione d'imposta utilizzando il plafond. 21

22 Novità in tema di note di variazione in diminuzione IVA 22

23 Novità Con l'art. 31 del D.lgs. n. 175/2014 (c.d. Decreto semplificazioni), è stato modificato, integrandolo, il 2 comma dell'art. 26 del DPR n. 633/1972 con riferimento alla facoltà, da parte dei cedenti/prestatori, di emettere note di variazione in diminuzione ai fini IVA senza limiti temporali. A seguito delle modifiche apportate al 2 comma dell'art. 26 del DPR n. 633/1972, sono state previste due nuove fattispecie, che attribuiscono al creditore il diritto all'emissione della nota di variazione senza limiti temporali. Più nello specifico si tratta: dell'accordo di ristrutturazione dei debiti omologato e del piano attestato di risanamento. Tali novità decorrono dal 13 dicembre

24 Novità in tema di reverse charge 24

25 Reverse charge nel settore edile Prestazioni relative ad edifici Prestazioni di servizi di pulizia relative ad edifici Prestazioni di servizi di demolizione relative ad edifici Casi in cui torna applicabile il reverse charge c.d. interno Dovrebbero essere soggette a reverse charge (ancorché risulta opportuna/necessaria una conferma ministeriale) le seguenti prestazioni di pulizia: pulizia di nuovi edifici dopo la costruzione; pulizia a vapore, sabbiatura e attività simili per pareti esterne di edifici; pulizia generale (non specializzata) di edifici; altre attività di pulizia specializzata di edifici esclusa la pulizia di impianti e macchinari; servizi di disinfestazione. In linea generale rientra nel reverse charge la demolizione di edifici; non rientra, invece, la demolizione di altre tipologie di strutture diverse dagli edifici come ad esempio impianti industriali. 25

26 Reverse charge nel settore edile (segue) Prestazioni relative ad edifici Prestazioni di servizi di installazione di impianti relative ad edifici Casi in cui torna applicabile il reverse charge c.d. interno Dovrebbero essere soggette a reverse charge (ancorché risulta opportuna/necessaria una conferma ministeriale) le seguenti prestazioni: installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione; installazione di impianti elettronici; installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell'aria in edifici o in altre opere di costruzione; installazione di impianti per la distribuzione del gas; installazione di impianti di spegnimento antincendio; installazione di impianti di depurazione per piscine ancorché risulta necessario un chiarimento al fine di stabilire se la piscina può rientrare nel concetto di edificio ovvero parte di esso; installazione di impianti di irrigazione per giardini ancorché risulta necessario un chiarimento al fine di stabilire se il giardino può rientrare nel concetto di edificio ovvero parte di esso; installazione, riparazione e manutenzione di ascensori e scale mobili; lavori di isolamento termico, acustico o antivibrazioni. altri lavori di costruzione e installazione. NB:adogginonèchiaroserientranonelreverse charge anche i servizi di manutenzione nonché riparazione delle citate installazioni. 26

27 Reverse charge nel settore edile (segue) Prestazioni relative ad edifici Servizi di completamento relative ad edifici Casi in cui torna applicabile il reverse charge c.d. interno Dovrebbero essere soggette a reverse charge (ancorché risulta opportuna/necessaria una conferma ministeriale) le seguenti prestazioni: intonacatura e stuccatura; posa in opera di casseforti, forzieri, porte blindate; posa in opera di infissi, arredi, controsoffitti, pareti mobili e simili; rivestimento di pavimento e di muri; tinteggiatura e posa in opera di vetri; attività non specializzate di lavori edili muratori; altri lavori di completamento e di finitura degli edifici. NB: l'agenzia delle Entrate dovrà chiarire se il reverse charge torna applicabile solo per il completamento ovvero costruzione degli edifici ovvero sia esteso anche per i servizi di manutenzione/ristrutturazione. 27

28 Reverse charge nel settore energetico Con l'inserimento, ad opera sempre della Legge di Stabilità 2015, delle lettere d bis), d ter) e d quater) nell'art. 17, comma 6, D.P.R. 633/1972 è stata introdotta l'applicazione del reverse charge in regime interno anche al settore energetico e più in particolare in merito alle operazioni che seguono: d bis) ai trasferimenti di quote di emissioni di gas a effetto serra definite all'art. 3 della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, e successive modificazioni, trasferibili ai sensi dell'art. 12 della medesima direttiva 2003/87/CE, e successive modificazioni; d ter) ai trasferimenti di altre unità che possono essere utilizzate dai gestori per conformarsi alla citata direttiva 2003/87/CE e di certificati relativi al gas e all'energia elettrica; d quater)allecessionidigasedienergiaelettricaaunsoggettopassivo rivenditore ai sensi dell'art. 7 bis, comma 3, lettera a) del DPR 633/

29 Nuovo Split payment 29

30 Novità La Legge di Stabilità 2015 (Legge n. 190/2014) con il nuovo art. 17 ter del DPR n. 633/1972 ha introdotto il c.d. split payment ovvero una particolare modalità di versamento dell'iva per le operazioni effettuate nei confronti di determinati enti pubblici i quali non siano, comunque, debitori di imposta per effetto delle norme sul reverse charge in regime interno laddove agiscano nell'esercizio di una loro attività commerciale. DM 23 gennaio 2015 CM n. 1/E del 9 febbraio

31 Commercio elettronico diretto: profili IVA 31

32 Esemplificazione regole dal 1 gennaio 2015 BtoC Prestatore Committente Regime IVA Profili operativi Soggetto passivo IVA stabilito in Italia Privato della UE Privato extra UE IVA del Paese UE del committente IVA del Paese extra UE Fattura del prestatore nazionale assoggettata ad IVA con l aliquota del Paese UE del committente Non vi è l obbligo di presentazione degli elenchi INTRASTAT Fattura del prestatore nazionale fuori campo IVA in Italia ai sensi dell art. 7 sexies, 1 comma, lett. F del DPR n. 633/1972 Verifica nel Paese extra UE degli adempimenti fiscali Soggetto passivo IVA stabilito in altro Paese della UE diverso dall Italia Italiano privato IVA in Italia Fattura del prestatore comunitario con IVA in Italia del 22% Soggetto passivo IVA stabilito in un Paese extra UE Italiano privato IVA in Italia Fattura con IVA in Italia del 22% 32

33 Comunicazione dati IVA

34 L'adempimento L'adempimento Ambito soggettivo Modalità di trasmissione Termine di invio Profili sanzionatori Comunicazione Dati IVA 2015 (anno d'imposta 2014) Tutti i titolari di partita IVA salvo alcuni casi di esclusioni (si veda più avanti) In via telematica all'agenzia delle Entrate, ovvero direttamente tramite un intermediario abilitato Entro il 2 marzo 2015 NB: non vi è l'obbligo di presentazione della Comunicazione dati IVA se entro il 2 marzo 2015 viene presentata la dichiarazione annuale IVA in via autonoma Per l'omissione dell'obbligo di presentazione o di presentazione con dati incompleti o non veritieri trova applicazione la sanzione amministrativa da Euro 258,00 a Euro 2.065,00 (senza possibilità di procedere a ravvedimento operoso) 34

35 Dichiarazione IVA

36 Premessa L'Agenzia delle Entrate con il Provvedimento direttoriale del 15 gennaio 2015 (Prot. 2015/4774) ha approvato le istruzioni ed i modelli di dichiarazione IVA 2015 e IVA base 2015; si ricorda che così come accadeva per gli altri anni, all'interno di tutti i modelli di dichiarazione gli importi dovranno essere riportati in unità di euro con arrotondamento per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi di euro ovvero per difetto se inferiore a detto limite. 36

37 Le principali novità La sezione Attestazione condizioni patrimoniali e versamento contributi del rigo VX4 deve essere compilata da parte dei contribuenti che richiedono rimborsi di importo superiore a 15mila euro, senza prestazione della garanzia (si tratta della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà richiesta dal nuovo articolo 38 bis del DPR n. 633/72). In questi casi la dichiarazione annuale deve essere munita anche del visto di conformità o della sottoscrizione alternativa da parte dell'organo di controllo Il campo 6 è riservato ai contribuenti che non sono tenuti alla presentazione della garanzia. La casella deve essere compilata indicando il codice: 1, se presente il visto di conformità o la sottoscrizione dell'organo di controllo e della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà; 2, se il rimborso è richiesto dai curatori fallimentari e dai commissari liquidatori; 3, se il rimborso è richiesto dalle società di gestione del risparmio 37

38 Le principali novità (segue) Nei righi VO23 e VO24 sono state reintrodotte le caselle relative all'opzione di società di persone, società a responsabilità limitata e società cooperative, che rivestono la qualifica di società agricola, che intendono comunicare l'opzione per la determinazione del reddito ai sensi dell'articolo 32 del Tuir. Queste possibilità sono state (dapprima) abrogate dalla legge di Stabilità 2013 (commi , articolo 1 della legge 228/12), e poi riattivate con la Legge di Stabilità 2014 (articolo 1, comma 36 della legge 147/13) 38

39 Le principali novità (segue) Nella sezione 2 è stato soppresso il rigo per l'indicazione delle operazioni con aliquota al 21 per cento. Conseguentemente i righi della sezione 3 sono stati rinumerati 39

40 Le principali novità (segue) Nella sezione 4 il rigo VE30 è stato implementato con l'introduzione del nuovo campo 5 denominato Operazioni assimilate alle cessioni all'esportazione, di cui all'articolo 8 bis del DPR n. 633/1972. Infatti, analogamente a quanto previsto dal quadro A della nuova dichiarazione d'intento da comunicare alle Entrate, gli esportatori abituali devono indicare in dichiarazione quali sono le operazioni che hanno concorso alla formazione del plafond. In aggiunta alle cessioni all'esportazione, a quelle intracomunitarie e alle vendite a San Marino, già previste in passato, il campo 5 del rigo VE30 dovrà riportare anche le operazioni assimilate alle cessioni all'esportazione. Poiché le istruzioni precisano che l'importo complessivo di cui al campo 1 di tale rigo, relativo al totale delle operazioni rilevanti per il plafond, deve essere ripartito nei successivi campi da 2 a 5, se non vi saranno chiarimenti di segno contrario potrebbe ritenersi che il riferimento non vada inteso in senso letterale alle sole cessioni e prestazioni di cui all'articolo 8 bis del DPR n. 633/1972, bensì anche a tutte le altre operazioni che rilevano ai fini del plafond (servizi internazionali ex articolo 9, per esempio), consentendo così la quadratura con i dati forniti nelle dichiarazioni d'intento. 40

41 Le principali novità (segue) Il rigo VE34 da quest'anno è denominato Operazioni non soggette all'imposta ai sensi degli articoli da 7 a 7 septies. Si tratta delle operazioni che lo scorso anno erano indicate nel rigo VE39. I righi successivi sono stati rinumerati. 41

42 Le principali novità (segue) Nella sezione 1 è stato soppresso il rigo per l'indicazione delle operazioni con aliquota al 21%. Conseguentemente i righi della sezione 1 e della sezione 2 sono stati rinumerati. 42

43 Le principali novità (segue) Nella sezione 3 A il rigo VF34 è stato implementato con l'introduzione del campo 8 denominato Operazionidicuiagliarticolida7a7 septies senza diritto alla detrazione. Il nuovo campo è stato previsto per tenere conto in sede di determinazione del pro rata di detrazione delle operazioni non soggette, già comprese nel rigo VE34, che non danno diritto alla detrazione. 43

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all

Dettagli

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 27 marzo 2015

CIRCOLARE N. 14/E. Roma, 27 marzo 2015 CIRCOLARE N. 14/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 marzo 2015 OGGETTO: Reverse charge Estensione a nuove fattispecie nel settore edile, energetico, nonché alle cessioni di pallets recuperati ai cicli

Dettagli

Prot. n. 3/2015 Roma, 23/01/2015 REVERSE CHARGE PULIZIE, DEMOLIZIONI, INSTALLAZIONE IMPIANTI E COMPLETAMENTO EDIFICI

Prot. n. 3/2015 Roma, 23/01/2015 REVERSE CHARGE PULIZIE, DEMOLIZIONI, INSTALLAZIONE IMPIANTI E COMPLETAMENTO EDIFICI Prot. n. 3/2015 Roma, 23/01/2015 Alle Associazioni del sistema Confimi e alle relative Imprese associate REVERSE CHARGE PULIZIE, DEMOLIZIONI, INSTALLAZIONE IMPIANTI E COMPLETAMENTO EDIFICI La legge di

Dettagli

REGIME FORFETARIO 2015

REGIME FORFETARIO 2015 OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario

Dettagli

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006

CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 29 dicembre 2006 CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 dicembre 2006 OGGETTO: IVA Applicazione del sistema del reverse-charge nel settore dell edilizia. Articolo 1, comma 44, della legge

Dettagli

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013

Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento

Dettagli

Quesiti su reverse charge e split payment

Quesiti su reverse charge e split payment Confederazione Nazionale dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa POLITICHE FISCALI E SOCIETARIE DIREZIONE POLITICHE FISCALI Quesiti su reverse charge e split payment REVERSE CHARGE Applicazione

Dettagli

La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013

La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013 La Comunicazione annuale dei dati IVA: scadenza al 28 febbraio 2013 Premessa rmativa Entro il 28 febbraio 2013 i soggetti pasvi IVA devo presentare telematicamente il Modello per la comunicazione dati

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la

Dettagli

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE

I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 6/E. Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa

CIRCOLARE N. 6/E. Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa CIRCOLARE N. 6/E Roma, Roma 19 febbraio 2015 Direzione Centrale Normativa 1.1 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Chiarimenti interpretativi relativi a quesiti posti in occasione degli eventi Videoforum

Dettagli

LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012)

LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012) LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012) Condividere la conoscenza è un modo per raggiungere l immortalità (Tensin

Dettagli

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO

Articolo 17- ter. Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO Articolo 17- ter Operazioni effettuate nei confronti di enti pubblici IL TESTO CHE SEGUE SOSTITUISCE INTEGRALMENTE IL COMMENTO ALL ARTICOLO 1. Premessa L art. 1, comma 629 della legge 23 dicembre 2014,

Dettagli

ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME

ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME ABSTRACT ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME Con l inizio del periodo d imposta pare opportuno soffermarsi sulla disciplina degli elenchi INTRASTAT, esaminando le novità in arrivo e ripercorrendo

Dettagli

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011

CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011 CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto

Dettagli

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 13 aprile 2015

CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 13 aprile 2015 CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 aprile 2015 OGGETTO: Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni: cd. scissione dei pagamenti. Articolo 1, commi 629, lettere

Dettagli

Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti

Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti Suite Contabile Fiscale 08 novembre 2013 Spesometro/Modello di comunicazione polivalente risposte alle domande più frequenti 1) Domanda: Come posso verificare i codici fiscali errati delle anagrafiche

Dettagli

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI

ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI ATTIVITA SPORTIVE DILETTANTISTICHE LE PRINCIPALI REGOLE FISCALI 1. Aspetti fiscali generali Gli enti di tipo associativo, di cui fanno parte anche le associazioni sportive dilettantistiche, sono assoggettate

Dettagli

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti

SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti SPLIT PAYMENT: IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 di Antonio Gigliotti Premessa - Dallo scorso 1 Gennaio è entrato in vigore il particolare meccanismo c.d. split payment, il quale prevede per le cessione di

Dettagli

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008

CIRCOLARE N. 12/E. Roma, 19 febbraio 2008 CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 19 febbraio 2008 OGGETTO: Profili interpretativi emersi nel corso della manifestazione Telefisco 2008 del 29 Gennaio 2008 e risposte ad

Dettagli

REVERSE CHARGE E SPLIT PAYMENT: IN FUMO LA LIQUIDITA DELLE IMPRESE. Osservatorio permanente CNA sulla tassazione delle piccole imprese in Italia

REVERSE CHARGE E SPLIT PAYMENT: IN FUMO LA LIQUIDITA DELLE IMPRESE. Osservatorio permanente CNA sulla tassazione delle piccole imprese in Italia REVERSE CHARGE E SPLIT PAYMENT: IN FUMO LA LIQUIDITA DELLE IMPRESE Osservatorio permanente CNA sulla tassazione delle piccole imprese in Italia Roma, 24 marzo 2015 Sommario Abstract... 4 1. Premessa: gli

Dettagli

Roma, 30 dicembre 2014. OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. Circolare n.

Roma, 30 dicembre 2014. OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. Circolare n. Circolare n. 31/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2014 OGGETTO: Commento alle novità fiscali - Decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Primi chiarimenti. PREMESSA... 5 CAPITOLO I:

Dettagli

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI

LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI INFORMATIVA N. 204 14 SETTEMBRE 2011 IVA LA TERRITORALITÀ IVA DEI SERVIZI RIFERITI AGLI IMMOBILI Artt. 7-ter, 7-quater e 7-sexies, DPR n. 633/72 Regolamento UE 15.3.2011, n. 282 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti

OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 17 giugno 2014 Modalità di assolvimento degli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto -

Dettagli

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del

ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo,

Dettagli

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate

Dettagli

.. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione)

.. OMISSIS. Art. 2. (Armonizzazione) Legge 8 agosto 1995, n. 335. Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare... OMISSIS Art. 2. (Armonizzazione).. OMISSIS 26. A decorrere dal 1 gennaio 1996, sono tenuti all'iscrizione

Dettagli

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24

Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario

Dettagli

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015

Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Circolare N. 2 del 8 Gennaio 2015 Credito annuale IVA 2014 al via la compensazione fino ad 5.000,00 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che dal 1 gennaio 2015, è possibile procedere

Dettagli

le prestazioni di servizi di: In appalto subappalto

le prestazioni di servizi di: In appalto subappalto INFO Dal 01-01-2015 servizi di -pulizia -installazione d'impianti -lavori di completamento applicano il reverse charge.doc 1 / 5 IL REVERSE CHARGE: LE NOVITA DAL 2015 I nuovi settori di attività interessati

Dettagli

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO

RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico

Dettagli

Adempimenti fiscali nel fallimento

Adempimenti fiscali nel fallimento ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica Prot. n. 18978/RU IL DIRETTORE DELL AGENZIA di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica VISTA la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28

Dettagli

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014

CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014 CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della

Dettagli

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI

LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI LA NON IMPONIBILITÀ IVA DELLE OPERAZIONI CON ORGANISMI COMUNITARI Tratto dalla rivista IPSOA Pratica Fiscale e Professionale n. 8 del 25 febbraio 2008 A cura di Marco Peirolo Gruppo di studio Eutekne L

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283,

Dettagli

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti

l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco facile per piccoli imprenditori e professionisti 1 2008 l agenzia in f orma CONTRIBUENTI MINIMI : ADEMPIMENTI MINIMI il fisco

Dettagli

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI

INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI 2003 AGENZIA DELLE ENTRATE INTEGRAZIONE E DEFINIZIONE PER GLI ANNI PREGRESSI DEFINIZIONE DEI RITARDATI OD OMESSI VERSAMENTI artt. 8, 9, 9-bis e 14 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015

CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015 CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 febbraio 2015 OGGETTO: IVA. Ambito soggettivo di applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti Articolo 1, comma 629, lettera b), della

Dettagli

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 25/E QUESITO RISOLUZIONE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 marzo 2015 OGGETTO: Consulenza giuridica - Centro di assistenza fiscale per gli artigiani e le piccole imprese Fornitura di beni significativi nell

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Legnano, 21/04/2015 Alle imprese assistite Oggetto: il mod. 730 precompilato e i chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Come noto, ai sensi dell art. 1, D.Lgs. n. 175/2014, Decreto c.d. Semplificazioni,

Dettagli

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse

IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI febbraio/maggio 2008 IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse CICLO DI SEMINARI IMPORT EXPORT CAPIRE L IVA dall ABC alle operazioni complesse 26 febbraio PRESUPPOSTI

Dettagli

n. 7 del 3 aprile 2015

n. 7 del 3 aprile 2015 n. 7 del 3 aprile 2015 FISCO In evidenza Mod. 730-4: comunicazione entro il 15 aprile pag. 2 Fatturazione elettronica: servizi per i commercialisti pag. 3 Tax credit per il turismo digitale pag. 4 LAVORO

Dettagli

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO

IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO IRAP 2015 : DETERMINAZIONE DELLA BASE IMPONIBILE PER IL 2014 E NOVITA' PER IL CORRENTE ANNO a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale Come noto la Legge finanziaria del 2008 ha profondamente modificato

Dettagli

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità

La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme,

Dettagli

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale

Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Il riporto delle perdite nelle società cooperative e la deducibilità degli interessi sul prestito sociale Sebastiano Di Diego Sebastiano Di Diego Il regime fiscale delle perdite La disciplina generale

Dettagli

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012

COMUNE DI MORGONGIORI. I.M.U. anno 2012 COMUNE DI MORGONGIORI PROVINCIA DI ORISTANO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA I.M.U. anno 2012 VADEMECUM ILLUSTRATIVO Con l art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge 22 dicembre 2011, n. 214

Dettagli

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012

La deduzione IRAP. DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 Art. 11 D.Lgs. 446/1997, come modificato dall art. 1, commi 484 e 485, L. 228/2012 LE DEDUZIONI IRAP 2013 E 2014 La quota forfetaria deducibile per ogni singolo lavoratore subordinato

Dettagli

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio:

Il principio del corrispettivo pattuito ha alcune eccezioni come ad esempio: FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone:

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. Dispone: Prot. n. 2014/159941 Modalità operative per l inclusione nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intracomunitarie, di cui all art. 17 del Regolamento (UE) n. 904/2010 del Consiglio

Dettagli

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L.

Dettagli

A A GUIDA ALL INTERPELLO WWW.AGENZIAENTRATE.IT

A A GUIDA ALL INTERPELLO WWW.AGENZIAENTRATE.IT L A G E N Z I A I N F O R M A A A DELLE ENTRATE AGENZIA GENZI DELLE ENTRATE Progetto grafico: FULVIO RONCHI UFFICIO RELAZIONI ESTERNE GUIDA ALL INTERPELLO COME OTTENERE DALL AGENZIA DELLE ENTRATE LA RISPOSTA

Dettagli

CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti

CIRCOLARE N. 40/E. OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti CIRCOLARE N. 40/E Direzione Centrale Normativa Roma, 8 ottobre 2012 OGGETTO: Articolo 13-ter del DL n. 83 del 2012 - Disposizioni in materia di responsabilità solidale dell appaltatore - Chiarimenti Premessa

Dettagli

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA

L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA Studio Tecnico Geometri SAPINO Giuseppe e PEDERZANI Fabio Via Pollano, 26 12033 MORETTA (CN) - tel. 0172.94169 fax 172.917563 mail: gsapino@geosaped.com fpederzani@geosaped.com P.E.C.: giuseppe.sapino@geopec.it

Dettagli

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014

JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE N. 78 DEL 16/05/2014 DI CONVERSIONE DEL D.L. N. 34 DEL 20/03/2014 Tipologia: LAVORO Protocollo: 2006614 Data: 26 maggio 2014 Oggetto: Jobs Act: disposizioni Legge n. 78 del 16/05/2014 di conversione del D.L. n. 34 del 20/03/2014 Allegati: No JOBS ACT: DISPOSIZIONI LEGGE

Dettagli

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE COMMISSIONE PARLAMENTARE DI VIGILANZA SULL ANAGRAFE TRIBUTARIA AUDIZIONE DEL DIRETTORE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Modello 730 precompilato e fatturazione elettronica Roma, 11 marzo 2015 2 PREMESSA Signori

Dettagli

DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO

DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO L articolo 35, comma 5, D.L. n. 223/2006 ha aggiunto il seguente comma all articolo 17, D.P.R. n. 633/72: Le disposizioni di cui al comma precedente si applicano anche alle

Dettagli

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare

II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare II Guida Iva in Edilizia L'Iva nelle operazioni di cessione e locazione immobiliare Vademecum operativo Marzo 2014 SOMMARIO PREMESSA... 3 1 Abitazioni... 4 1.1 Cessioni... 4 1.1.1 Esercizio dell opzione

Dettagli

IMMOBILI ABITATIVI - IMPRESA COSTRUTTRICE ENTRO 5 ANNI (Quadro A)

IMMOBILI ABITATIVI - IMPRESA COSTRUTTRICE ENTRO 5 ANNI (Quadro A) D.L. 22.06.2012 n. 83, in vigore dal 26.06.2012 IMMOBILI ABITATIVI - La disciplina delle cessioni di fabbricati abitativi Con riferimento al regime delle cessioni la novella sostituisce il n. 8-bis dell

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. OGGETTO: EXPO MILANO 2015 Ulteriori chiarimenti - Risposte a quesiti in materia fiscale (Frequently Asked Questions FAQ)

CIRCOLARE N. 25/E. OGGETTO: EXPO MILANO 2015 Ulteriori chiarimenti - Risposte a quesiti in materia fiscale (Frequently Asked Questions FAQ) CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa Roma, 7 luglio 2015 OGGETTO: EXPO MILANO 2015 Ulteriori chiarimenti - Risposte a quesiti in materia fiscale (Frequently Asked Questions FAQ) 2 1. PREMESSA...

Dettagli

Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E

Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Prot. 2009/ Roma, 24 marzo 2015 OGGETTO: Descrizione OGGETTO: Depositi IVA Indice 1. Premessa... 3 2. Depositi IVA - definizione... 4 Agenzia delle Entrate

Dettagli

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3

FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3 FAQ 2015 Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi

Dettagli

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014

SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014 SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito

Dettagli

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici

Guida. alla detrazione fiscale del. 65% per la. riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Guida alla detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica e l adeguamento antisismico degli edifici Aggiornata al 20 dicembre 2013 Sommario 1. IL QUADRO NORMATIVO.... pag. 3 2. EDIFICI INTERESSATI.....

Dettagli

COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA

COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA Periodico quindicinale FE n. 02 7 marzo 2012 COMMERCIO ELETTRONICO: ANALISI DELLA DISCIPLINA ABSTRACT Il crescente utilizzo del web ha contribuito alla diffusione dell e-commerce quale mezzo alternativo

Dettagli

Dr. Rag. D Antuono Emilio

Dr. Rag. D Antuono Emilio Aggiornato al 26/02/2013 Copyright Riproduzione Riservata IL REVERSE CHARGE IN EDILIZIA L Art. 1 comma 44 della legge n. 296/2006 ha introdotto nel nostro sistema il meccanismo del REVERSE CHARGE o INVERSIONE

Dettagli

La documentazione contabile delle operazioni di import/export. Le registrazioni contabili delle operazioni di import/export

La documentazione contabile delle operazioni di import/export. Le registrazioni contabili delle operazioni di import/export La documentazione contabile delle operazioni di import/export Importazioni - Esportazioni Le registrazioni contabili delle operazioni di import/export Importazioni GRUPPO DI LAVORO OPERAZIONI DOGANALI

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

Stefano M. Ceccacci Responsabile Group Tax Affairs Unicredit Group

Stefano M. Ceccacci Responsabile Group Tax Affairs Unicredit Group L'analisi dei profili fiscali, anche reputazionali, nell'ambito dei processi decisionali dell'impresa bancaria: dalla negoziazione e strutturazione alla delibera di comitato o di consiglio di amministrazione

Dettagli

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la

Dettagli

DECRETO 26 ottobre 2011

DECRETO 26 ottobre 2011 DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli

Dettagli

6.10 Compensazione import/export

6.10 Compensazione import/export 6.10 Compensazione import/export Da inviare a: CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi Via posta (raccomandata A.R.): Via P. Litta 5, 20122 Milano Via fax: 02.54122656 / 02.54122680 On line: https://dichiarazioni.conai.org

Dettagli

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA

DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA AA9/11 DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ, VARIAZIONE DATI O CESSAZIONE ATTIVITÀ AI FINI IVA (IMPRESE INDIVIDUALI E LAVORATORI AUTONOMI) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE (ove non diversamente specificato,

Dettagli

1 Soggetti obbligati alla presentazione del Modello UNICO Enti non commerciali ed equiparati 7 2 Compilazione del frontespizio 10

1 Soggetti obbligati alla presentazione del Modello UNICO Enti non commerciali ed equiparati 7 2 Compilazione del frontespizio 10 genzia ntrate UNICO Enti non commerciali ed equiparati 2014 Dichiarazione degli enti non commerciali residenti e delle società ed enti non residenti equiparati soggetti all Ires - Periodo d imposta 2013

Dettagli

Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE

Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE Ministero dell Interno DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE IL DIRETTORE CENTRALE Visto l articolo 47 comma 1, del decreto legge 24 aprile 2014, n.

Dettagli

Prot. n 1857/22 Circolare N 10/LUGLIO 2015 LUGLIO 2015 A tutti i colleghi (*)

Prot. n 1857/22 Circolare N 10/LUGLIO 2015 LUGLIO 2015 A tutti i colleghi (*) Prot. n 1857/22 Circolare N 10/LUGLIO 2015 LUGLIO 2015 A tutti i colleghi (*) LE ASSUNZIONI CONGIUNTE IN AGRICOLTURA. Il settore agricolo, in particolar modo per quel che concerne la gestione degli operai

Dettagli

I VA CORSO BASE. a) operazioni nel campo IVA

I VA CORSO BASE. a) operazioni nel campo IVA a) operazioni nel campo IVA Si tratta delle operazioni nelle quali sono presenti tutti i presupposti di applicazione dell imposta, e cioè: presupposto soggettivo = esercizio di impresa, arte o professione;

Dettagli

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711

ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 1 ALL UFFICIO DI PIANO Via Garibaldi n. 1 08048 Tortolì ( Og ) Telefono 0782 600 715 Fax 0782 600711 www.plusogliastra.it plusogliastra@pec.it ISTANZA DI PARTECIPAZIONE LOTTO DESCRIZIONE BARRARE IL LOTTO

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015. Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali

DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015. Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali DISEGNO DI LEGGE DI STABILITA 2015 Titolo I Risultati differenziali e gestioni previdenziali Art. 1 (Risultati differenziali del bilancio dello Stato) 1. I livelli massimi del saldo netto da finanziare

Dettagli

MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI

MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI 2 MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI Indice MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI 3 MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI 3 1 MANUALE ELENCO CLIENTI FORNITORI L'elenco prevede 5 sezioni

Dettagli

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi

Dettagli

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA

DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione

Dettagli

http://www.normattiva.it/do/atto/export

http://www.normattiva.it/do/atto/export Pagina 1 di 51 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 settembre 1973, n. 602 Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito. Vigente al: 3-9-2014 TITOLO I RISCOSSIONE DELLE IMPOSTE ((Capo

Dettagli

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Informativa ONB Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari... 2 3 Ambito oggettivo

Dettagli

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015

Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015 Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore

Dettagli

HELP 05. a cura di Flavio Chistè. Help Federcircoli n. 5 pag. 1/5

HELP 05. a cura di Flavio Chistè. Help Federcircoli n. 5 pag. 1/5 a cura di Flavio Chistè RESPONSABILITA' CIVILE DEGLI ENTI NON COMMERCIALI E DEI RAPPRESENTANTI LEGALI L'istituto del ravvedimento operoso, introdotto dall'articolo 13 del D.Lgs. 472/97, consente ai contribuenti,

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

LA REGOLARE TENUTA E LA STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI PER L'ANNO 2012

LA REGOLARE TENUTA E LA STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI PER L'ANNO 2012 LA REGOLARE TENUTA E LA STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI PER L'ANNO 2012 A cura di Celeste Vivenzi Entro il 31 Dicembre 2013 i contribuenti che tengono la contabilità con sistemi meccanografici devono procedere

Dettagli

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni

CIRCOLARE N. 2/DF. Ai Comuni CIRCOLARE N. 2/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLE FINANZE Roma, 11 maggio 2010 DIREZIONE FEDERALISMO FISCALE PROT. 10968/2010 Ai Comuni Alle Regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle

Dettagli

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)

PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015) Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del

Dettagli

CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014

CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 2 INDICE PREMESSA 1. ADEMPIMENTI 1.1 Enti del volontariato 1.2

Dettagli

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego

DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego DECRETO 28 maggio 2001, n.295 Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego Capo I Art. 1 Definizioni 1. Nel presente regolamento l'espressione: a)

Dettagli

www.sanzioniamministrative.it

www.sanzioniamministrative.it SanzioniAmministrative. it Normativa Legge 15 dicembre 1990, n. 386 "Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari" (Come Aggiornata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507) Art. 1. Emissione

Dettagli

GESTIONE STUDIO. Compatibile con: Win 7, Vista, XP

GESTIONE STUDIO. Compatibile con: Win 7, Vista, XP GESTIONE ADEMPIMENTI FISCALI Blustring fornisce la stampa dei quadri fiscali, cioè dei quadri del modello UNICO relativi alla produzione del reddito d impresa, o di lavoro autonomo (RG, RE, RF, dati di

Dettagli

CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce

CIRCOLARE N.3. J't?UM?/.:ce ~ ~ ID: 292415 MEF - RGS - Prot. 2565 del 14/01/2015 - U ' J/tn~o ~//'g'cononu;a, e~~ w::- J't?UM?/.:ce DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO!SPETTO RATO GENERALE DEL BILANCIO UFFICIO II -

Dettagli

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE

ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE Pag. 1 / 5 Anticipi import export ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena

Dettagli