Obiettivo sicurezza. Il TFR è meglio di Espero, ma il TFS è ancora meglio.

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1 Beppe Scienza Obiettivo sicurezza. Il TFR è meglio di Espero, ma il TFS è ancora meglio. Appunti, spunti di riflessione, dati, tabelle ecc. per l incontro coi delegati dello Snadir a Roma, giovedì 10 gennaio

2 COMMENTI ALLA RIFORMA DEL TFR DEL 2007 Legge in perfetto stile bipartisan. Trappola del silenzio-assenso entro fine giugno. Dopo la scadenza silenzio sull esito dell operazione per nasconderne il sostanziale fallimento. Quattro anni di vacche grasse: tipo d impiego rendime nto annuo composto Azioni della Borsa Italiana +21,8 % Azioni europee (area dell euro) +17,4 % Azioni americane (USA) +8,3% Buoni poliennali del tesoro Btp +4,1% Trattamento di fine rapporto TFR +2,9% La tabella riporta i rendimenti medi di mercato per i singoli tipi d investimento, al lordo delle imposte ma al netto dei cambi. UNA SISTEMATICA MANIPOLAZIONE DELLA REALTÀ. Sbandierati confronti sbilenchi Enfatizzati vantaggi fiscali irrisori Taciuto sui pericoli dell inflazione 2

3 Nascosti i possibili crac Allarmismi interessati LA TESI DI FONDO DELLA LOBBY DELLA PREVIDENZA INTEGRATIVA 1. La pensione vera e propria, soprattutto per i giovani, sarà bassissima; 2. per integrarla bisogna trasferire il TFR o TFS alla previdenza integrativa (fondi pensioni o altri prodotti); 3. conviene puntare sulle azioni, perché l esperienza passata dimostra che sono quanto rende di più. È UN RAGIONAMENTO-TRAPPOLA, CHE SI SMONTA COSÌ La tesi n. 1 non è dimostrata: previsioni nell arco di decenni sono inaffidabile e a volte va anche meglio del previsto, non sempre peggio (vedi per es. il Club di Roma). Anche se vera, la tesi n. 1 non implica la tesi n. 2, perché lo stesso TFR o TFS potrà servire per integrare la pensione. Anche se vera la tesi n. 2, non implica che convenga puntare sulle azioni: non basta che mediamente rendano di più, perché non ci si gioca la pensione ai dadi, anche se con probabilità di vincere maggiori del 50%. 3

4 LA PENSIONE ALLA ROULETTE Alternative al TFR o TFS sempre rischiose Ritrovarsi con un pugno di mosche: due tipi di crac: alte perdite nominali senza fallimenti alte perdite reali senza perdite nominali Risparmi sì, risparmio gestito no. PROTEZIONE DECRESCENTE TFS - Trattamento di fine servizio TFR Trattamento di fine rapporto Previdenza integrativa CENNI STORICI E VANTAGGI DEL TFS Nel 1982 il TFR va a sostituire l indennità di anzianità, troppo onerosa per le aziende. Invece nel settore pubblico di fatto viene mantenuta. Il TFR è stato concepito per garantire una difesa del potere d acquisto delle somme accantonate, senza essere per altro troppo oneroso per le aziende. Per il lavoratore il TFS, sostanzialmente simile all indennità di anzianità prevista dal codice civile fino al 1982 per il settore privato, è migliore per due motivi: 4

5 in un certo senso obbedisce al principio retributivo e non contributivo, in quanto è indicizzato agli ultimi stipendi e non alle retribuzioni di tutti i singoli anni; può difendere più efficacemente dalla perdita di potere d acquisto in caso d inflazione altissima, perché è molto probabile che i lavoratori attivi otterranno comunque il recupero del potere d acquisto delle loro retribuzioni. A PARTE IL RISCHIO, COSA NON VA NEI FONDI PENSIONE Niente liquidazione prima dell età della pensione. Mezzo capitale e chissà quando Una rendita contrattata da altri altri Deleghe in bianco Affidarsi a una industria d incompetenti o ladri. Vantaggi fiscali minimi o insensati 5

6 ASPETTI FISCALI ALIQUOTA 11%: UN VANTAGGIO IMPERCETTIBILE, COMUNQUE NON RISPETTO AL TFR Rendimenti lordi e netti ipotesi di rendimento annuo 4,00% lordo con l aliquota normale: 3,50% netto 12,5% con l aliquota ridotta per il 3,56% netto TFR, fondi pensione e fip: 11% vantaggio 0,06% annuo TASSAZIONE DEL CAPITALE O RENDITA FINALI 1. Avvantaggiati i ricchi vicini alla pensione 2. Per i giovani un modesto 0,50% annuo 3. Risparmi fiscali divorati dai costi 4. Inaffidabilità, vedi brutte esperienze passate: risparmio fiscale sceso dal 41% al 19% 6

7 CONTRO-ESEMPI ALLA TESI INFONDATA DEL MAGGIORE RENDIMENTO DEI FONDI PENSIONE : un decennio disastroso 100 lire investite a inizio 1968 sono diventate a inizio 1978 in termini nominali e al netto dell inflazione perdita di potere d acquisto nella Borsa Italiana in un ipotetico fondo azionario con 0,5% di costi annui rivalutate come il TFR 58,5 55,7 247,7 21,4 20,3 90,4-79% -80% -10% La tabella riporta i risultati medi di un investimento in azioni italiane, dividendi compresi : azioni perdenti, TFR vincente 100 lire investite a fine 1986 sono diventate a fine 1996 in termini nominali e al netto dell inflazione perdita o guadagno (!) in potere d acquisto nella Borsa Italiana in un ipotetico fondo azionario con 0,5% di costi annui rivalutate come il TFR 134,1 127,5 167,5 81,9 77,8 102,3-18% -22% +2% La tabella riporta i risultati medi di un investimento in azioni italiane, dividendi compresi. 7

8 : un ventennio catastrofico A picco azioni e reddito fisso; perdite contenute col TFR 100 lire investite a fine 1962 in sono diventate a fine 1982 in termini nominali e in potere d acquisto perdita in potere d acquisto azioni italiane titoli di stato 50% azioni 50% titoli di stato rivalutate come il TFR 140,6 198,9 169,7 607,0 19,0 26,9 22,9 82,1-81% -73% -77% -18% La tabella riporta i risultati medi di un investimento in azioni italiane, dividendi compresi, e/o in titoli di stato. 8

9 IL CONTRIBUTO DELL AMMINISTRAZIONE Assunti dopo il Quando il contributo dello Stato va in fumo percentuali della retribuzione annua vantaggio o svantaggio aderendo a Espero tendendosi il TFR finale Trattamento di fine 6,91 6,91 rapporto (TFR) contributo o rispettiv. 1,00 1,00 investimento in proprio del lavoratore contributo 1,00 zero dell Amministrazione totale 8,91 7,91 ipotesi di differenziale di -1% zero rendimento del fondo rispetto al TFR annuo capitale reale dopo 8 anni 8,22 7,91 +3,9% capitale reale dopo 12 7,90 7,91 quasi pari anni capitale reale dopo 20 7,29 7,91-7,9% anni Nota: si è supposto un rendimento del fondo pari all inflazione, ovvero zero in termini reali, ma i valori che compaiono nella colonna di destra sarebbero gli stessi anche in diversa ipotesi. Per semplicità e per la scarsa rilevanza numerica si è poi supposto che l 1% investito in proprio dal lavoratore renda come il TFR. 9

10 Già in servizio al La situazione dipende dall anzianità di servizio, ovvero dal TFS cui si ha diritto, e dagli anni lavorativi prima della pensione. La simulazione della tabella precedente non è applicabile perché la situazione diventa la seguente: aderendo a Espero rimane come TFR 4,91 va in Espero 2,00 contributo 1,00 dell Amministrazione contributo aggiuntivo* 1,20 totale in Espero 4,20 *supponendo la base contributiva per il TFS pari all 80% di quella per il TFR Variabile fondamentale aggiuntiva è il diverso importo ma anche la diversa crescita del TFR residuo (4,91% della retribuzione) rispetto al TFS e il maggior rischio che, in uno scenario fortemente inflattivo, il TFR e soprattutto la partecipazione a Espero subiscano maggiori decurtazioni in termini di potere. 10

11 CHI CI GUADAGNA CON LA PREVIDENZA INTEGRATIVA nel privato nel pubblico banche sì indirettamente gestori sì sì assicuratori sì sì sindacati sì, salvo restino fuori sì, salvo restino fuori associazioni di imprenditori sì c è qualche poltrona in più datori di lavoro i piccoli no, i grossi lo Stato può avere se fanno comprare loro titoli al fondo costi minori con la rinuncia al TFS lavoratori dipendenti sì, se i fondi rendono molto sì, se i fondi rendono molto Il contributo del datore di lavoro (privato o Stato) richiede un discorso a parte. Di per sé è neutro per il datore di lavoro. INIQUITÀ DEL CONTRIBUTO DEL DATORE DI LAVORO Stesso lavoro, paga diversa. 11

12 QUALCHE CENNO AL TERZO PILASTRO Assicurazioni finte Le polizze vita rivalutabili: perdite programmate Assicurarsi e correre due rischi in più: inflazione insolvenza della compagnia Polizze index linked e unit linked con garanzie insulse ASSICURAZIONI FINTE Le polizze vita individuali sono finte assicurazioni per il caso di vita per la contro-assicurazione: chi muore incassa lo stesso l opzione di capitale alla fine anziché rendita il possibile riscatto senza o quasi penalizzazioni Tutto ciò stravolge il senso del negozio assicurativo. 12

13 LE POLIZZE VITA RIVALUTABILI: PERDITE PROGRAMMATE strutturalmente si ottiene meno che facendo da soli; si reggevano sull elusione fiscale Vedi l esempio a pagg de Il risparmio tradito, dopo vent anni: con polizza: 54,8 milioni da soli: 72,1 milioni Costi altissimi: fino al 120% dei premi del primo anno Perdita totale spesso anche dopo 2 annualità versate Valutazione dei titoli anche a prezzi più alti di quelli di mercato Inganni sul vantaggio fiscale Solo dopo anni si scopre il danno Pericoli: compagnie possono fallire nessuna garanzia reale rischi di malversazioni 13

14 COME PERDERE IL CAPITALE CON LA PREVIDENZA PRIVATA In molti contratti manca la garanzia di recuperare quanto versato anche solo in termini nominali: con le polizze unit-linked; per es. a marzo 2002 queste perdite a un anno: Venezia Assicurazioni: Unit-linked quote Azioni America: 43% Novara Vita Millennium Technology: 38% ma anche con le index-linked: per es. Dipiù Money di Mediolanum Vita prevede esplicitamente la perdita massima in conto capitale può raggiungere il 100% e sempre coi fondi pensione 14

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