(1 FEBBRAIO 30 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "(1 FEBBRAIO 30 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE"

Transcript

1 INCENTIVAZIONE INBOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (1 FEBBRAIO 30 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Mercato Privati

2 PREMESSA 2 PRODOTTI SIM POSTEMOBILE CON ATTIVAZIONE DI OPZIONI TARIFFARIE E/O PROMOZIONI SU TARIFFE PERIODO: 1 FEBBRAIO 30 APRILE 2011 SITI COINVOLTI: CONTACT CENTER ROMA E NAPOLI FIGURE COINVOLTE: OPERATORI DEDICATI AL SERVIZIO POSTEMOBILE

3 INCENTIVAZIONE INBOUND PER CONTACT CENTER POSTEMOBILE 3 CONDIZIONE DI ACCESSO E MECCANISMI DI FUNZIONAMENTO RAGGIUNGIMENTO DELL OBIETTIVO ITALIA DI ATTIVAZIONI DI OPZIONI TARIFFARIE e/o PROMOZIONI SU TARIFFE SU SIM POSTEMOBILE NEL PERIODO 1 FEBBRAIO 30 APRILE VENGONO CONTEGGIATE LE ATTIVAZIONI DI OPZIONI TARIFFARIE/ PROMOZIONI SU TARIFFE SU SIM POSTEMOBILE EFFETTUATE DAI SITI DI ROMA E NAPOLI AL RAGGIUNGIMENTO/SUPERAMENTO DELL OBIETTIVO ITALIA CIASCUN OPERATORE DEI CONTACT CENTER DI ROMA E NAPOLI MATURA UN BONUS IN BASE ALLE FASCE DI SEGUITO INDIVIDUATE:

4 Regole accessorie 4 1. Partecipa alla iniziativa commerciale Incentivazione inbound Contact Center per Postemobile il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e applicato, nell ambito dei siti di Roma e Napoli, sui ruoli di Operatore Contact Center dedicato al servizio Postemobile; 2. Il tempo minimo di applicazione, nell ambito dell unità di appartenenza e sul ruolo, necessario per la maturazione del bonus è pari a 2 mesi*; 3. Ai fini della determinazione del bonus individuale i giorni di ferie vengono considerati come giornate di effettivo servizio. 4. Fermo restando i tempi minimi di applicazione nell ambito dell unità di appartenenza l importo del bonus da riconoscere non sarà riproporzionato; 5. Fermo restando ogni altra condizione, il pagamento del bonus relativo all iniziativa commerciale Incentivazione inbound Contact Center Per Postemobile avverrà nel corso del * Per gli Operatori con contratto part Time il tempo minimo di permanenza nella struttura e sul ruolo incentivato, è di 2 mesi.

5 Regole accessorie 5 6. Il bonus che sarà erogato al lordo degli oneri previsti dalla Legge è riservato alle risorse che risultano in servizio al termine dell iniziativa Incentivazione inbound Contact Center Per Postemobile 7. I bonus previsti dall iniziativa vengono determinati in funzione dei risultati raggiunti ad incremento della produttività del lavoro. 8. I bonus previsti per l iniziativa commerciale Incentivazione inbound Contact Center Per Postemobile costituiscono una integrazione straordinaria, di natura variabile, del trattamento economico ed assorbono e superano quanto eventualmente definito in precedenza relativamente alla quota variabile della retribuzione correlata al conseguimento di risultati e/o positive performance. 9. La partecipazione all iniziativa commerciale Incentivazione inbound Contact Center Per Postemobile non comporta il sorgere di alcun diritto ad analoghe erogazioni future, anche a fronte di andamenti positivi dei medesimi indicatori considerati nell ambito del presente Sistema, e non costituisce condizione per la partecipazione, negli anni a venire, ad analoghe iniziative che Poste Italiane si riserva di confermare, modificare o non prevedere.

6 Regole accessorie E escluso dall attribuzione del bonus eventualmente maturato nel periodo di riferimento, il personale che, nello stesso arco di tempo, abbia tenuto comportamenti professionali non coerenti con il codice etico e il codice disciplinare di Poste Italiane e sia stato conseguentemente destinatario di procedimento disciplinare che abbia comportato l applicazione di un provvedimento disciplinare più grave della multa. L erogazione del bonus sarà quindi sospesa fino alla definizione dell eventuale intervento disciplinare. 11. Durante il periodo di validità dell iniziativa, le presenti condizioni potranno essere soggette ad integrazioni, variazioni e/o proroghe in relazione a diversi scenari organizzativi e/o di mercato che si manifesteranno nel corso dell incentivazione in oggetto. In ogni caso le eventuali modifiche non inficeranno gli obiettivi eventualmente già raggiunti dai partecipanti. 12. Della presente iniziativa viene data informativa alle OO.SS. ai sensi dell articolo 5, lettera A, punto C del CCNL.

INCENTIVAZIONE IN BOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011) Posteitaliane

INCENTIVAZIONE IN BOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011) Posteitaliane INCENTIVAZIONE IN BOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011) PREMESSA 2 L INIZIATIVA SI ARTICOLA COME SEGUE: MECCANISMO DI BASE MECCANISMO DI TEAM FIGURE COINVOLTE PER ENTRAMBI I MECCANISMI

Dettagli

CAMPAGNE COMMERCIALE PRODOTTI MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

CAMPAGNE COMMERCIALE PRODOTTI MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNE COMMERCIALE PRODOTTI CORRIERE ESPRESSO NAZIONALE (compreso Home Box) + PACCOCELERE INTERNAZIONALE+ EMS/QPE+ PACCOCELERE IMPRESA (Nazionale) + RACCOMANDATA 1 BUSINESS (1 APRILE 31 MAGGIO 2011)

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI (1 LUGLIO 30 SETTEMBRE) Posteitaliane

CAMPAGNA COMMERCIALE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI (1 LUGLIO 30 SETTEMBRE) Posteitaliane CAMPAGNA COMMERCIALE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI (1 LUGLIO 30 SETTEMBRE) PREMESSA PRODOTTI: POLIZZE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI LE POLIZZE DANNI SONO COSTITUITE DA: Postapersona

Dettagli

Iniziativa commerciale Posta Previdenza Valore, PostaPersona e PostaCasa 2 febbraio 31 maggio

Iniziativa commerciale Posta Previdenza Valore, PostaPersona e PostaCasa 2 febbraio 31 maggio 1 Iniziativa commerciale Posta Previdenza Valore, PostaPersona e PostaCasa 2 febbraio 31 maggio MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE Caratteristiche dell iniziativa : 2 Prodotti interessati : Posta Previdenza

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE PRODOTTI FINANZIAMENTO

CAMPAGNA COMMERCIALE PRODOTTI FINANZIAMENTO CAMPAGNA COMMERCIALE PRODOTTI FINANZIAMENTO (1 MARZO 16 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTO: FINANZIAMENTO (PRESTITI PERSONALI + PRONTISSIMO + CESSIONE DEL QUINTO + MUTUI)

Dettagli

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE 1 INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE (1 31 MARZO 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTI: SIM POSTEMOBILE PERIODO: 1 31 MARZO 2011 UP COINVOLTI: FIGURE COINVOLTE LIVELLO : RESPONSABILE

Dettagli

Iniziativa commerciale PosteMobile

Iniziativa commerciale PosteMobile 1 Iniziativa commerciale PosteMobile 2 febbraio 30 aprile MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE Caratteristiche dell iniziativa : 2 Prodotti interessati : attivazioni di SIM PosteMobile, richieste di Mobile

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO IN PROPRIO

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO IN PROPRIO CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO IN PROPRIO (22 maggio 30 giugno 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTO: CONTO IN PROPRIO PERIODO: 2 MAGGIO 30 GIUGNO 2011 UP COINVOLTI: FIGURE COINVOLTE LIVELLO

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE HOME BOX

CAMPAGNA COMMERCIALE HOME BOX CAMPAGNA COMMERCIALE HOME BOX (2 maggio 30 giugno 2011) PREMESSA 2 L INIZIATIVA SI ARTICOLA COME SEGUE: MECCANISMO SU NUMERO CONTRATTI MECCANISMO SUI RICAVI PRODOTTO: HOME BOX PERIODO: 2 MAGGIO 30 GIUGNO

Dettagli

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE 1 INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE (1 31 MARZO 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTI: SIM POSTEMOBILE PERIODO: 1 31 MARZO 2011 UP COINVOLTI: TUTTI GLI ABILITATI FIGURE COINVOLTE

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO BANCOPOSTA PIU

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO BANCOPOSTA PIU CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO BANCOPOSTA PIU (2 MAGGIO 30 GIUGNO 2011) Livello UP MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Mercato Privati PREMESSA 2 PRODOTTI CONTO BANCOPOSTA PIU PERIODO: 2 MAGGIO 30 GIUGNO 2011

Dettagli

Iniziativa commerciale Conti Correnti Retail e Servizi Accessori

Iniziativa commerciale Conti Correnti Retail e Servizi Accessori 1 Iniziativa commerciale Conti Correnti Retail e Servizi Accessori 15 gennaio 30 aprile MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE Caratteristiche dell iniziativa : 2 Prodotti interessati: Conti Correnti Retail (

Dettagli

(LUGLIO AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

(LUGLIO AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA COMMERCIALE TRASFERIMENTO FONDI (LUGLIO AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Mercato Privati PREMESSA 2 PRODOTTI TRASFERIMENTO FONDI E COSTITUITO DALLA SOMMATORIA DI VAGLIA POSTALE,VAGLIA ON

Dettagli

CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU (3 MAGGIO - 31 AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE 14 maggio 2010 CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU 2 DURATA: 3 MAGGIO 2010 31 AGOSTO 2010 FINALITA :FAVORIRE LA COMMERCIALIZZAZIONE

Dettagli

Modalità e Condizioni Operative

Modalità e Condizioni Operative PosteMobile Yes, I phone! Modalità e Condizioni Operative 1 ottobre - 31 dicembre 2009 Risorse Umane e Organizzazione - Clienti Affari - Mercato Privati Poste Mobile Yes, I phone! Caratteristiche generali

Dettagli

Modalità e Condizioni Operative

Modalità e Condizioni Operative Grandi Imprese e Pubbliche Amministrazioni Vendita Grandi Clienti Task Force Direct Marketing Poste Commerce Posta Internazionale Modalità e Condizioni Operative 1 luglio - 31 ottobre 2010 2 In relazione

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU (1 FEBBRAIO - 31 MARZO) estensione del periodo campagna al 30 aprile MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU 2 DURATA: 1 FEBBRAIO 2010 31 MARZO 2010

Dettagli

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009. Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009. Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09 INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09 Mercato Privati Il Comportamento Etico 2 Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Posteitaliane

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Posteitaliane INCENTIVAZIONE UP RETAIL CON AREA IMPRESA BONUS PERFORMANCE ANNUO 2010 MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PER GLI UP RETAIL CON AREA IMPRESA VI SONO DUE SISTEMI DI INCENTIVAZIONE DISTINTI BONUS

Dettagli

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09 Il Comportamento Etico 2 Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti ed i comportamenti,

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane INCENTIVAZIONE UP RETAIL CON AREA IMPRESA II periodo 1 aprile 30 giugno 2011 MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PER GLI UP RETAIL CON AREA IMPRESA VI SONO DUE SISTEMI DI INCENTIVAZIONE DISTINTI

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane INCENTIVAZIONE RETAIL II periodo 1 aprile 30 giugno 2011 MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Il Comportamento Etico Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti ed i comportamenti, a tutti

Dettagli

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI BANCOPOSTA. Integrazione. 2 maggio 31 luglio 2008. Chief Network & Sales Office

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI BANCOPOSTA. Integrazione. 2 maggio 31 luglio 2008. Chief Network & Sales Office CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI BANCOPOSTA 2 maggio 31 luglio 2008 Integrazione Campagna di prodotto Prestiti: Professional Commerciale 2 Nei 171 UP con l Area prodotti finanziari - Finanziamenti in cui è presente

Dettagli

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI 2 maggio 31 luglio 2008. chief network & sales office

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI 2 maggio 31 luglio 2008. chief network & sales office CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI 2 maggio 31 luglio 2008 Campagna di prodotto Prestiti e Mutui : caratteristiche 2 Prodotti in campagna: Prestiti e Mutui BancoPosta Periodo di campagna: 2 maggio 31 luglio 2008

Dettagli

Portalettere Articolazione Servizi Innovativi

Portalettere Articolazione Servizi Innovativi Portalettere Articolazione Servizi Innovativi - Incentivazione Commerciale 2011 - aprile 2011 Sistema incentivante: fasi di avvio e destinatari 1 Durata: dal 2 novembre al 31 dicembre 2010 Tutti i portalettere

Dettagli

INCENTIVAZIONE RETAIL MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

INCENTIVAZIONE RETAIL MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE INCENTIVAZIONE RETAIL MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Il Comportamento Etico Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti ed i comportamenti, a tutti i livelli aziendali, devono essere

Dettagli

Campionato PosteMobile

Campionato PosteMobile Campionato PosteMobile REGOLAMENTO 2 Il processo di vendita è un processo delicato soprattutto quando vendiamo prodotti finanziari Etica di vendita Proporre sempre i prodotti più adatti alle esigenze specifiche

Dettagli

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 Mercato Privati 2 SISTEMA DI INCENTIVAZIONE COMMERCIALE 2009: SISTEMA BASE MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE 1. SCHEMA GENERALE 2. ARTICOLAZIONE 1 QUADRIMESTRE

Dettagli

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI Emittente: Direzione Centrale Risorse Umane Destinatari: Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Group Services Banche della Divisione Banca dei Territori con l esclusione di

Dettagli

SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE. Elaborato dal Nucleo di Valutazione Associato

SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE. Elaborato dal Nucleo di Valutazione Associato SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE Elaborato dal Nucleo di Valutazione Associato SOMMARIO 1.- FINALITÀ E CARATTERISTICHE GENERALI DEL SISTEMA PREMIALE -------------- 3 2.- IL SISTEMA PREMIALE DEI

Dettagli

La sperimentazione: caratteristiche

La sperimentazione: caratteristiche La sperimentazione: caratteristiche 2 Periodo sperimentazione: aprile 2009 - febbraio 2010 I fase sperimentale: dal 06/04/2009 al 31/10/2009 II fase estensione sperimentazione: dal 01/11/2009 al 28/02/2010

Dettagli

SCHEDA SINTETICA RELATIVA AL TRATTAMENTO ACCESSORIO DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO ANNO 2013 Art. 20, comma 1 e comma 2 del D. Lgs. n.

SCHEDA SINTETICA RELATIVA AL TRATTAMENTO ACCESSORIO DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO ANNO 2013 Art. 20, comma 1 e comma 2 del D. Lgs. n. SCHEDA SINTETICA RELATIVA AL TRATTAMENTO ACCESSORIO DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO ANNO 2013 Art. 20, comma 1 e comma 2 del D. Lgs. n. 33/2013 L Università per Stranieri di Perugia ha destinato per

Dettagli

Comune di Robecco sul Naviglio SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE

Comune di Robecco sul Naviglio SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE Comune di Robecco sul Naviglio SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE Aprile 2012 SOMMARIO 1.- FINALITÀ E CARATTERISTICHE GENERALI DEL SISTEMA PREMIALE --------------3 2.- IL SISTEMA PREMIALE DEI DIPENDENTI

Dettagli

Verbale di accordo N 1 / 2015 P.G. 19316 / 2015

Verbale di accordo N 1 / 2015 P.G. 19316 / 2015 Settore Risorse Umane e strumentali Verbale di accordo N 1 / 2015 P.G. 19316 / 2015 Accordo provvisorio: AVVIO DEL PROCESSO DI VALUTAZIONE RIFERITO ALLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI DEI DIPENDENTI E DEGLI INCARICATI

Dettagli

tra in relazione: si conviene quanto segue:

tra in relazione: si conviene quanto segue: Addì 26 giugno 2009, in Roma tra Alitalia - CAI e le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl-TA in relazione: ai confronti avviati nel trimestre in corso ed alle questioni emerse

Dettagli

Ipotesi di accordo relativo alla distribuzione del Fondo Unico di Amministrazione dell Agenzia Industrie Difesa per l anno 2013

Ipotesi di accordo relativo alla distribuzione del Fondo Unico di Amministrazione dell Agenzia Industrie Difesa per l anno 2013 1 MINISTERO DELLA DIFESA AGENZIA INDUSTRIE DIFESA DIREZIONE GENERALE Via XX Settembre, 123/a 00187 ROMA Posta elettronica: aid@agenziaindustriedifesa.it Posta elettronica certificata: aid@postacert.difesa.it

Dettagli

Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE 1. INTRODUZIONE La legge-delega 4 marzo 2009, n. 15, ed il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, di seguito Decreto,

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE 58 REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 492 REG./.534 PROP.DEL. NELLA SEDUTA DEL 29/12/2010 Art.

Dettagli

( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) TITOLO I: Principi generali ( articoli 11 e 28 del d.lgs. 150/09)

( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) TITOLO I: Principi generali ( articoli 11 e 28 del d.lgs. 150/09) Regolamento di disciplina della misurazione, valutazione e trasparenza della performance ( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) Il presente Regolamento è assunto ai sensi degli artt. 16 e 31 del

Dettagli

SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008

SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008 SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008 REGOLAMENTO 2 è legato ai risultati di tutto l anno sul budget complessivo e su un set di prodotti strategici che generano ricavi significativi e rappresentano una quota

Dettagli

Area risorse umane 1

Area risorse umane 1 Area risorse umane 1 Siena, 7 dicembre 2004 VERBALE DI CONCERTAZIONE Criteri generali per l attribuzione degli incarichi per particolari responsabilità o funzioni alla categoria EP Verbale contenente:

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE E LA RETRIBUZIONE DI PRODUTTIVITA

IL NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE E LA RETRIBUZIONE DI PRODUTTIVITA IL NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE E LA RETRIBUZIONE DI PRODUTTIVITA COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL DLGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009 A CHE COSA SERVE IL NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE

Dettagli

ACCORDO AZIENDALE PREMIO DI RISULTATO APICALI 2014 2016

ACCORDO AZIENDALE PREMIO DI RISULTATO APICALI 2014 2016 Pagina 1 di 6 Oggi, 9 giugno 2014, presso la sede aziendale si sono incontrati: AMNU S.p.a. in persona del p.i. Alessandro Dolfi; Federmanager Trento, in persona del sig. Chiara Campostrini; PREMESSO CHE

Dettagli

IPOTESI DI ACCORDO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO SUI CRITERI PER LA RIPARTIZIONE, L UTILIZZAZIONE E LE MODALITA DI ATTRIBUZIONE DEL FONDO PER LE

IPOTESI DI ACCORDO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO SUI CRITERI PER LA RIPARTIZIONE, L UTILIZZAZIONE E LE MODALITA DI ATTRIBUZIONE DEL FONDO PER LE IPOTESI DI ACCORDO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO SUI CRITERI PER LA RIPARTIZIONE, L UTILIZZAZIONE E LE MODALITA DI ATTRIBUZIONE DEL FONDO PER LE POLITICHE DI SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE E PER LA PRODUTTIVITA

Dettagli

DIRIGENZA PROFESSIONALE, TECNICA ED AMMINISTRATIVA ACCORDO SULL UTILIZZO DEI FONDI CONTRATTUALI PER GLI ANNI 2008, 2009 E 2010

DIRIGENZA PROFESSIONALE, TECNICA ED AMMINISTRATIVA ACCORDO SULL UTILIZZO DEI FONDI CONTRATTUALI PER GLI ANNI 2008, 2009 E 2010 DIRIGENZA PROFESSIONALE, TECNICA ED AMMINISTRATIVA ACCORDO SULL UTILIZZO DEI FONDI CONTRATTUALI PER GLI ANNI 2008, 2009 E 2010 In data 21 Dicembre 2009, alle ore 10.30, presso la Sala Riunioni dell A.S.L.

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE RISORSE, L ORGANIZZAZIONE E IL BILANCIO SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA ACCORDO UTILIZZO DEL FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE ANNO 2014 La delegazione di parte pubblica del Ministero

Dettagli

tra Premessa Il presente Accordo si propone, quindi, di regolamentare tale attività, con le seguenti finalità :

tra Premessa Il presente Accordo si propone, quindi, di regolamentare tale attività, con le seguenti finalità : Accordo collettivo per la disciplina delle collaborazioni a progetto nelle attività di vendita di beni e servizi e di recupero crediti realizzati attraverso call center outbound, stipulato con riferimento

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 Art. 1 Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO

CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO Pag. 1 di 9 Articolo 1 Campo di applicazione e durata 1. Il presente contratto decentrato integrativo redatto ai sensi dell art. 5 del CCNL del 01.04.1999, così

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO TRA. TNT Post Italia s.p.a, rappresentata dai sig.ri Cinzia Spaziani, Saverio Secreti e Stefano Guzzeloni

VERBALE DI ACCORDO TRA. TNT Post Italia s.p.a, rappresentata dai sig.ri Cinzia Spaziani, Saverio Secreti e Stefano Guzzeloni VERBALE DI ACCORDO Roma, 08 febbraio '11 TNT Post Italia s.p.a, rappresentata dai sig.ri Cinzia Spaziani, Saverio Secreti e Stefano Guzzeloni TNT Post Milano s.r.l. rappresentata dai sig.ri Cinzia Spaziani,

Dettagli

Premio Variabile DI RISULTATO

Premio Variabile DI RISULTATO Guid ida pratica A cura della Segreteria di Gruppo Premio Variabile DI RISULTATO Le previsioni per il premio del prossimo anno AGGIORNAMENTO OTTOBRE 2015 SOMMARIO IL PVR PREMIO VARIABILE DI RISULTATO...

Dettagli

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to.

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to. COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to.it Approvato con deliberazione G.C. n. 103/29.12.2010 INDICE

Dettagli

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2492 Roma 31 dicembre 2014 ALLE ALLE ALLE ASSOCIAZIONI E SINDACATI TERRITORIALI UNIONI REGIONALI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE COMPONENTI

Dettagli

Tavola di confronto delle piattaforme sindacali

Tavola di confronto delle piattaforme sindacali www.bollettinoadapt.it, 16 aprile 2013 Tavola di confronto delle piattaforme sindacali a cura di Sabrina Chiarelli, Cecilia Porro, Giulia Rosolen Argomenti FeLSA Cisl NIdiL Cgil UILTem.p@ Le premesse Diritti

Dettagli

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 39 DEL 9 GIUGNO 2011 REGOLAMENTO RELATIVO ALLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

Dettagli

Il Part-Time in Poste Italiane

Il Part-Time in Poste Italiane Il Part-Time in Poste Italiane Vademecum Che cos è? Il contratto a tempo parziale è un contratto di lavoro subordinato che prevede una prestazione di lavoro di durata inferiore rispetto alle 36 ore settimanali

Dettagli

Signori Azionisti, a) Ragioni che motivano l adozione del Piano

Signori Azionisti, a) Ragioni che motivano l adozione del Piano Elica S.p.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA PROPOSTA DI CUI AL PRIMO PUNTO DELL ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI CONVOCATA PER IL GIORNO 25 GIUGNO 2007

Dettagli

Il giorno 24 luglio 2008, in Roma. tra. Premesso che

Il giorno 24 luglio 2008, in Roma. tra. Premesso che ACCORDO PER IL PASSAGGIO DEI QUADRI DIRETTIVI E DEL PERSONALE DELLE AREE PROFESSIONALI DELLA CASSA DEPOSIT I E PRESTITI SOCIETÀ PER AZIONI AL CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I QUADRI DIRETTIVI

Dettagli

Accordo Quadro 30/09/2014

Accordo Quadro 30/09/2014 Accordo Quadro 30/09/2014 Nella tarda serata del 30/09/2014 è stata raggiunta un ipotesi di Accordo tra le OO.SS. e l Azienda in relazione alle ricadute sul Personale del Gruppo derivanti dall applicazione

Dettagli

SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE

SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE CATANZARO *** SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE INDICE 1) Sistema degli incentivi 2) Sistema di valutazione 3) Misurazione della performance

Dettagli

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO

AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO AZIONI A SOSTEGNO DELLE POLITICHE DI CONCILIAZIONE TRA FAMIGLIA E LAVORO PREMESSO: - che occorre una azione sinergica, a tutti i livelli, tra le iniziative legislative, le politiche sociali e quelle contrattuali

Dettagli

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale

Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale Visto l articolo 2120 del codice civile; Visto l articolo 3 della legge 29 maggio 1982, n. 297; Visto il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252; Visto l articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre

Dettagli

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA CUSTOMER S SATISFACTION E DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA CUSTOMER S SATISFACTION E DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA CUSTOMER S SATISFACTION E DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA Sommario I principi di riferimento... 2 Misurazione dei risultati delle strutture ante D.L. n. 78/2010...

Dettagli

COMUNE DI GERACI SICULO. Relazione illustrativa tecnico-finanziaria (Schema)

COMUNE DI GERACI SICULO. Relazione illustrativa tecnico-finanziaria (Schema) COMUNE DI GERACI SICULO Provincia di Palermo www.comune.geracisiculo.pa.it - Email: segretariogenerale@pec.comune.geracisiculo.pa.it Geraci Siculo Relazione illustrativa tecnico-finanziaria (Schema) Modulo

Dettagli

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 dicembre 2011, n. 232. (GU n. 33 del 9-2-2012 ) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 dicembre 2011, n. 232. (GU n. 33 del 9-2-2012 ) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 dicembre 2011, n. 232 Regolamento per la disciplina del trattamento economico dei professori e dei ricercatori universitari, a norma dell'articolo 8, commi 1

Dettagli

Relazione sulla Remunerazione

Relazione sulla Remunerazione Relazione sulla Remunerazione Redatta ai sensi dell articolo 123 ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ed in conformità all Allegato 3A, schemi 7 bis e 7 ter, del regolamento CONSOB 14 maggio

Dettagli

Regolamento 27 maggio 2008, n.14. Regolamento relativo alla presentazione e valutazione di progetti

Regolamento 27 maggio 2008, n.14. Regolamento relativo alla presentazione e valutazione di progetti Regolamento 27 maggio 2008, n.14 Regolamento relativo alla presentazione e valutazione di progetti volti al miglioramento della produttività e del servizio Art. 1 Oggetto del regolamento 1. Al fine di

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già

Dettagli

'.L,;!~,C) ~0~ Iv--Ù--0 CGIL FP

'.L,;!~,C) ~0~ Iv--Ù--0 CGIL FP MODULARIO P.C M.- 198 MOD. 251 CONTRATlO COILETnVO NAZIONALE1NTI!XiRA11VORElA11VO AL PERSONALE DIRIGENTE DELL'AREA. vm - ~ NZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - PER IL BIENNIO ECONOMICO 2004-2005 Il giorno

Dettagli

t r a le Delegazioni Sindacali di Banca Popolare di Vicenza di Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Sinfub, Uil.C.A., UGL, P r e m e s s o c h e

t r a le Delegazioni Sindacali di Banca Popolare di Vicenza di Dircredito, Fabi, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Sinfub, Uil.C.A., UGL, P r e m e s s o c h e II giorno 8 dicembre 2007, in Bergamo t r a UBI Banca S.c.p.a. Banca Popolare di Bergamo S.p.A. Banco di Brescia S.p.A. Banca Popolare Commercio & Industria S.p.A. di seguito Cedente, Banca Popolare di

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO relativo al personale del comparto università per il biennio economico 2004\2005

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO relativo al personale del comparto università per il biennio economico 2004\2005 CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO relativo al personale del comparto università per il biennio economico 2004\2005 Il giorno 28 marzo 2006, alle ore 10, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo

Dettagli

Verbale n 1/2014 P.G. 11552/2014

Verbale n 1/2014 P.G. 11552/2014 Settore Risorse Umane e Decentramento Verbale n 1/2014 P.G. 11552/2014 ACCORDO PROVVISORIO AVENTE AD OGGETTO L AVVIO DEL PROCESSO DI VALUTAZIONE RIFERITO ALLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI DEI DIPENDENTI DELL

Dettagli

Criteri per la valutazione della performance individuale dei titolari di Posizioni Organizzative

Criteri per la valutazione della performance individuale dei titolari di Posizioni Organizzative Allegato B Criteri per la valutazione della performance individuale dei titolari di Posizioni Organizzative La valutazione dei risultati conseguiti avviene attraverso apposito provvedimento del Dirigente

Dettagli

REGOLAMENTO. Attività Funzione Responsabile Firma. Amministratore Unico: Antonio MALLAMO. Modifiche. ASTRAL SpA Azienda Strade Lazio

REGOLAMENTO. Attività Funzione Responsabile Firma. Amministratore Unico: Antonio MALLAMO. Modifiche. ASTRAL SpA Azienda Strade Lazio Attività Funzione Responsabile Firma Redazione Verifica Approvazione Area Personale e Organizzazione Direttore Generale: Daniele LUCCI Amministratore Unico: Antonio MALLAMO Daniele Lucci Daniele Lucci

Dettagli

Oggetto: VERIFICA DELL ELEMENTO VARIABILE DELLA RETRIBUZIONE (E.V.R.) Termine per la conclusione dell iter 31.12.2012

Oggetto: VERIFICA DELL ELEMENTO VARIABILE DELLA RETRIBUZIONE (E.V.R.) Termine per la conclusione dell iter 31.12.2012 Prot. n. 488/C/2012 Pregg.mi Sigg. Titolari e/o legali rappresentanti delle imprese associate LORO SEDI Ragusa, 06 Novembre 2012 Oggetto: VERIFICA DELL ELEMENTO VARIABILE DELLA RETRIBUZIONE (E.V.R.) Termine

Dettagli

La riforma della previdenza complementare e l utilizzo del TFR

La riforma della previdenza complementare e l utilizzo del TFR La riforma della previdenza complementare e l utilizzo del TFR Roma, 14 settembre 2005 SCHEMA DI LEGGE DELEGA (dicembre 2001) LEGGE DELEGA n. 243/2004 (luglio 2004) AVVISO COMUNE DELLE PARTI SOCIALI (febbraio

Dettagli

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE 1 INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE (1 31 MARZO 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTI: SIM POSTEMOBILE PERIODO: 1 31 MARZO 2011 UP COINVOLTI: TUTTI GLI ABILITATI FIGURE COINVOLTE

Dettagli

Decreto n. 83473 del 01/08/2014 Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e P.S. in data 04/08/2014

Decreto n. 83473 del 01/08/2014 Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e P.S. in data 04/08/2014 Decreto n. 83473 del 01/08/2014 Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e P.S. in data 04/08/2014 Errata Corrige : All articolo 6, punto 3 è stato aggiunto il riferimento al trattamento di mobilità

Dettagli

U. O. n 2 Ufficio 2. Prot. n. 1358/r Cosenza, 09/01/2015

U. O. n 2 Ufficio 2. Prot. n. 1358/r Cosenza, 09/01/2015 Prot. n. 1358/r Cosenza, 09/01/2015 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Statali di ogni ordine e grado della provincia LORO SEDI e,p.c. All U. S. R. per la Calabria Via Lungomare 259 88100 CATANZARO

Dettagli

Incentivi a sostegno dei contratti di solidarietà

Incentivi a sostegno dei contratti di solidarietà Nota informativa marzo 2014 Direzione Sindacale Welfare Sicurezza sul lavoro Incentivi a sostegno dei contratti di solidarietà Provincia di Milano, Unione Confcommercio Milano, Associazioni imprenditoriali

Dettagli

COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (Provincia di Verona)

COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (Provincia di Verona) COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (Provincia di Verona) SISTEMA DI APPROVAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ART. 7 COMMA 1 DEL D.LGS 150/2009. INTEGRAZIONE AL VIGENTE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEGLI

Dettagli

50 Stoccaggio di gas naturale. Stoccaggio di gas naturale

50 Stoccaggio di gas naturale. Stoccaggio di gas naturale 50 Stoccaggio di gas naturale Stoccaggio di gas naturale Stoccaggio di gas naturale 51 PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE (milioni di e) 2012 2013 2014 Var.ass. Var.% Ricavi totali (a) (b) 402 489 541

Dettagli

Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali

Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali la Provincia di Rimini la Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini le Associazioni imprenditoriali provinciali di Rimini: Confindustria

Dettagli

OGGETTO: Contributi dovuti dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l anno 2007.

OGGETTO: Contributi dovuti dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l anno 2007. Presidio Unificato Previdenza Agricola Roma, 6 Marzo 2007 Circolare n. 52 Allegati 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami

Dettagli

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015

CIRCOLARE N. 22/E. Direzione Centrale Normativa. Roma, 9 giugno 2015 CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 9 giugno 2015 OGGETTO: Modifiche alla disciplina dell IRAP Legge di Stabilità 2015 2 INDICE Premessa... 3 1) Imprese operanti in concessione e a tariffa...

Dettagli

Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati

Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati Vademecum Imposta Sostitutiva agli elementi retributivi soggetti all agevolazione fiscale per gli anni 2008/09/10 per i delegati CAAF CGIL CGIL UMBRIA tassazione agevolata al 10% Lavoro Notturno Lavoro

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO L UNIVERSITA TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM PREMESSO

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO L UNIVERSITA TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM PREMESSO REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO L UNIVERSITA TELEMATICA UNIVERSITAS PREMESSO -che l art. 2 comma 4 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240, recante norme in materia

Dettagli

ALLEGATI Gianluca Spolverato Paolo Tormen

ALLEGATI Gianluca Spolverato Paolo Tormen ALLEGATI Gianluca Spolverato Paolo Tormen CONTRATTO DI PRODUTTIVITÀ E FLESSIBILITÀ le nuove regole sulla detassazione e decontribuzione ESEMPIO 1. AZIENDA GDO DETASSAZIONE IN BASE A INDICI DI PRODUTTIVITÀ

Dettagli

Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità

Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità Accordo 12 dicembre 2012 Recupero scatti di anzianità Ipotesi di CCNL relativo al personale del comparto scuola per il reperimento delle risorse da destinare per le finalità di cui all art. 8, comma 14,

Dettagli

SCHEMA DI SCHEDA SINTETICA CONTRATTO CON PARTECIPAZIONE AGLI UTILI DESTINATO AD ATTUARE UNA FORMA PENSIONISTICA INDIVIDUALE

SCHEMA DI SCHEDA SINTETICA CONTRATTO CON PARTECIPAZIONE AGLI UTILI DESTINATO AD ATTUARE UNA FORMA PENSIONISTICA INDIVIDUALE Allegato 4 SCHEMA DI SCHEDA SINTETICA CONTRATTO CON PARTECIPAZIONE AGLI UTILI DESTINATO AD ATTUARE UNA FORMA PENSIONISTICA INDIVIDUALE Inserire la seguente avvertenza: ATTENZIONE: LEGGERE ATTENTAMENTE

Dettagli

Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria

Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Delibere inerenti e conseguenti. 863 Relazione del Consiglio di Gestione sul punto

Dettagli

LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA

LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUTTIVITA APPLICABILE ANCHE AL 2010 L articolo 2, co.156 e 157 della Finanziaria 2010 rende operative anche per il 2010 alcune misure finalizzate al sostegno della famiglia,

Dettagli

- 2 % 7, 0 ( 3 / 8 6

- 2 % 7, 0 ( 3 / 8 6 SCHEDA PRODOTTO PAG. 1-2 % 7, 0 ( 3 / 8 6 Funzionalità automatizzata delle FERIE VERTICALI Job Time Plus Presenze/Assenze Versione 6.1 SCHEDA PRODOTTO PAG. 2,1752'8=,21( Nell ambito del continuo sviluppo

Dettagli

CONTO ORE INDIVIDUALE OPERATORE DI SPORTELLO. Redatto da:ruo/ri/ Normativa del Lavoro Approvata da: RUO/RI Distribuita da RUO/RI

CONTO ORE INDIVIDUALE OPERATORE DI SPORTELLO. Redatto da:ruo/ri/ Normativa del Lavoro Approvata da: RUO/RI Distribuita da RUO/RI CONTO ORE INDIVIDUALE OPERATORE DI SPORTELLO Redatto da:ruo/ri/ Normativa del Lavoro Approvata da: RUO/RI Distribuita da RUO/RI In vigore da Gennaio 2012 Premessa Per gli operatori di sportello è stata

Dettagli

CONGUAGLIO PREMIO AZIENDALE 2014. tra

CONGUAGLIO PREMIO AZIENDALE 2014. tra CONGUAGLIO PREMIO AZIENDALE 2014 In Milano, in data 7 ottobre 2015 - Intesa Sanpaolo S.p.A., anche nella qualità di Capogruppo (di seguito ISP) tra e - le Delegazioni di Gruppo FABI, FIRST/CISL, FISAC/CGIL,

Dettagli

Il rapporto fra finanziamento e qualità delle prestazioni nelle ASL e nelle aziende ospedaliere. A cura di Michele Borgia

Il rapporto fra finanziamento e qualità delle prestazioni nelle ASL e nelle aziende ospedaliere. A cura di Michele Borgia Il rapporto fra finanziamento e qualità delle prestazioni nelle ASL e nelle aziende ospedaliere A cura di Michele Borgia Struttura dell intervento I. Caratteristiche originarie e carenze : II. Istituzioni

Dettagli

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI PREMESSA Anche se il settore della coibentazione termoacustica risente, inevitabilmente, delle difficoltà relative alle produzioni industriali ed alle realizzazioni

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Premessa L Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia considera la formazione e l aggiornamento

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO. premesso che

VERBALE DI ACCORDO. premesso che 1 VERBALE DI ACCORDO A Parma, il 25 giugno 2013 tra la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza SpA anche nella sua qualità di Capogruppo, la Banca Popolare FriulAdria SpA, la Cassa di Risparmio della Spezia

Dettagli