INCENTIVAZIONE IN BOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011) Posteitaliane

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INCENTIVAZIONE IN BOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011) Posteitaliane"

Transcript

1 INCENTIVAZIONE IN BOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011)

2 PREMESSA 2 L INIZIATIVA SI ARTICOLA COME SEGUE: MECCANISMO DI BASE MECCANISMO DI TEAM FIGURE COINVOLTE PER ENTRAMBI I MECCANISMI TUTOR E OPERATORI DI CONTACT CENTER DEDICATI AL SERVIZIO POSTEMOBILE PRODOTTI SIM POSTEMOBILE CON ATTIVAZIONE DI OPZIONI TARIFFARIE E/O PROMOZIONI SU TARIFFE PERIODO: 2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011 SITI COINVOLTI: CONTACT CENTER ROMA E NAPOLI I BONUS CONSEGUIBILI DAI TUTOR E OPERATORI DI CONTACT CENTER DEDICATI AL SERVIZIO POSTEMOBILE IN RELAZIONE AI MECCANISMI DI BASE E DI TEAM SONO CUMULABILI (SI PUO CONSEGUIRE IL BONUS RELATIVO AL MECCANISMO DI TEAM SOLO SE SI E E REALIZZATO L ACCESSO AL BONUS RELATIVO AL MECCANISMO DI BASE )

3 INCENTIVAZIONE IN BOUND PER CONTACT CENTER POSTEMOBILE BASE 3 CONDIZIONE DI ACCESSO E MECCANISMI DI FUNZIONAMENTO RAGGIUNGIMENTO - A LIVELLO ITALIA - DI UNA INCIDENZA DI CHIAMATE CON ATTIVAZIONI DI OPZIONI TARIFFARIE e/o PROMOZIONI SU TARIFFE SU SIM POSTEMOBILE RISPETTO AL TOTALE CHIAMATE GESTITE NEL PERIODO 2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011 PARI ALMENO ALL 8% E PER ENTRAMBI I SITI DI ROMA E NAPOLI -IL RAGGIUNGIMENTO DI TALE INCIDENZA PARI ALMENO AL 5% ES:SE UNO DEI DUE SITI REALIZZA UNA PERCENTUALE DI INCIDENZA DEL 4,5% LE RISORSE DI ENTRAMBI I SITI NON MATURANO IL BONUS PUR AVENDO RAGGIUNTO UNA PERCENTUALE DI INCIDENZA A LIVELLO ITALIA DELL 8% RAGGIUNTA/SUPERATA LA CONDIZIONE DI ACCESSO: - CIASCUN TUTOR / OPERATORE DEI CONTACT CENTER DI ROMA E NAPOLI DEDICATO AL SERVIZIO POSTEMOBILE MATURA UN BONUS PARI A 90

4 INCENTIVAZIONE IN BOUND PER CONTACT CENTER POSTEMOBILE TEAM 4 CONDIZIONE DI ACCESSO E MECCANISMI DI FUNZIONAMENTO RAGGIUNGIMENTO - A LIVELLO DI TEAM - DI UNA INCIDENZA DI CHIAMATE CON ATTIVAZIONI DI OPZIONI TARIFFARIE e/o PROMOZIONI SU TARIFFE SU SIM POSTEMOBILE RISPETTO AL TOTALE CHIAMATE GESTITE NEL PERIODO 2 MAGGIO 30 LUGLIO 2011 PARI ALMENO AL 12% RAGGIUNTO/SUPERATO L OBIETTIVO DI TEAM: - CIASCUN TUTOR DEI CONTACT CENTER DEDICATO AL SERVIZIO POSTEMOBILE ASSEGNATO AL TEAM MATURA UN BONUS* PARI A CIASCUN OPERATORE DEI CONTACT CENTER DEDICATO AL SERVIZIO POSTEMOBILE ASSEGNATO AL TEAM MATURA UN BONUS* PARI A 90 * SI PUO CONSEGUIRE IL BONUS RELATIVO AL MECCANISMO DI TEAM SOLO SE SI E REALIZZATO L ACCESSO AL BONUS RELATIVO AL MECCANISMO DI BASE

5 Regole accessorie 5 1. Partecipa alla iniziativa commerciale Incentivazione In bound Contact Center per Postemobile il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e applicato, nell ambito dei siti di Roma e Napoli, sui ruoli di Tutor e Operatore Contact Center dedicato al servizio Postemobile; 2. Il tempo minimo di applicazione, nell ambito dell unità di appartenenza e sul ruolo, necessario per la maturazione del bonus è pari a 2 mesi*; 3. Ai fini della determinazione del bonus individuale i giorni di ferie vengono considerati come giornate di effettivo servizio. 4. Fermo restando i tempi minimi di applicazione nell ambito dell unità di appartenenza l importo del bonus da riconoscere non sarà riproporzionato; 5. Fermo restando ogni altra condizione, il pagamento del bonus relativo all iniziativa commerciale Incentivazione In bound Contact Center Per Postemobile avverrà nel corso del * Per gli Operatori con contratto part Time il tempo minimo di permanenza nella struttura e sul ruolo incentivato, è di 2 mesi.

6 Regole accessorie 6 6. Il bonus che sarà erogato al lordo degli oneri previsti dalla Legge è riservato alle risorse che risultano in servizio al termine dell iniziativa Incentivazione In bound Contact Center Per Postemobile 7. I bonus previsti dall iniziativa vengono determinati in funzione dei risultati raggiunti ad incremento della produttività del lavoro. 8. I bonus previsti per l iniziativa commerciale Incentivazione In bound Contact Center Per Postemobile costituiscono una integrazione straordinaria, di natura variabile, del trattamento economico ed assorbono e superano quanto eventualmente definito in precedenza relativamente alla quota variabile della retribuzione correlata al conseguimento di risultati e/o positive performance. 9. La partecipazione all iniziativa commerciale Incentivazione In bound Contact Center Per Postemobile non comporta il sorgere di alcun diritto ad analoghe erogazioni future, anche a fronte di andamenti positivi dei medesimi indicatori considerati nell ambito del presente Sistema, e non costituisce condizione per la partecipazione, negli anni a venire, ad analoghe iniziative che Poste Italiane si riserva di confermare, modificare o non prevedere.

7 Regole accessorie E escluso dall attribuzione del bonus eventualmente maturato nel periodo di riferimento, il personale che, nello stesso arco di tempo, abbia tenuto comportamenti professionali non coerenti con il codice etico e il codice disciplinare di Poste Italiane e sia stato conseguentemente destinatario di procedimento disciplinare che abbia comportato l applicazione di un provvedimento disciplinare più grave della multa. L erogazione del bonus sarà quindi sospesa fino alla definizione dell eventuale intervento disciplinare. 11. Durante il periodo di validità dell iniziativa, le presenti condizioni potranno essere soggette ad integrazioni, variazioni e/o proroghe in relazione a diversi scenari organizzativi e/o di mercato che si manifesteranno nel corso dell incentivazione in oggetto. In ogni caso le eventuali modifiche non inficeranno gli obiettivi eventualmente già raggiunti dai partecipanti. 12. Della presente iniziativa viene data informativa alle OO.SS. ai sensi dell articolo 5, lettera A, punto C del CCNL.

(1 FEBBRAIO 30 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

(1 FEBBRAIO 30 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE INCENTIVAZIONE INBOUND CONTACT CENTER PER POSTEMOBILE (1 FEBBRAIO 30 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Mercato Privati PREMESSA 2 PRODOTTI SIM POSTEMOBILE CON ATTIVAZIONE DI OPZIONI TARIFFARIE

Dettagli

CAMPAGNE COMMERCIALE PRODOTTI MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

CAMPAGNE COMMERCIALE PRODOTTI MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNE COMMERCIALE PRODOTTI CORRIERE ESPRESSO NAZIONALE (compreso Home Box) + PACCOCELERE INTERNAZIONALE+ EMS/QPE+ PACCOCELERE IMPRESA (Nazionale) + RACCOMANDATA 1 BUSINESS (1 APRILE 31 MAGGIO 2011)

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI (1 LUGLIO 30 SETTEMBRE) Posteitaliane

CAMPAGNA COMMERCIALE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI (1 LUGLIO 30 SETTEMBRE) Posteitaliane CAMPAGNA COMMERCIALE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI (1 LUGLIO 30 SETTEMBRE) PREMESSA PRODOTTI: POLIZZE POSTA PREVIDENZA VALORE e POLIZZE DANNI LE POLIZZE DANNI SONO COSTITUITE DA: Postapersona

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE PRODOTTI FINANZIAMENTO

CAMPAGNA COMMERCIALE PRODOTTI FINANZIAMENTO CAMPAGNA COMMERCIALE PRODOTTI FINANZIAMENTO (1 MARZO 16 APRILE 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTO: FINANZIAMENTO (PRESTITI PERSONALI + PRONTISSIMO + CESSIONE DEL QUINTO + MUTUI)

Dettagli

Iniziativa commerciale Posta Previdenza Valore, PostaPersona e PostaCasa 2 febbraio 31 maggio

Iniziativa commerciale Posta Previdenza Valore, PostaPersona e PostaCasa 2 febbraio 31 maggio 1 Iniziativa commerciale Posta Previdenza Valore, PostaPersona e PostaCasa 2 febbraio 31 maggio MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE Caratteristiche dell iniziativa : 2 Prodotti interessati : Posta Previdenza

Dettagli

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE 1 INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE (1 31 MARZO 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTI: SIM POSTEMOBILE PERIODO: 1 31 MARZO 2011 UP COINVOLTI: FIGURE COINVOLTE LIVELLO : RESPONSABILE

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE HOME BOX

CAMPAGNA COMMERCIALE HOME BOX CAMPAGNA COMMERCIALE HOME BOX (2 maggio 30 giugno 2011) PREMESSA 2 L INIZIATIVA SI ARTICOLA COME SEGUE: MECCANISMO SU NUMERO CONTRATTI MECCANISMO SUI RICAVI PRODOTTO: HOME BOX PERIODO: 2 MAGGIO 30 GIUGNO

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO IN PROPRIO

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO IN PROPRIO CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO IN PROPRIO (22 maggio 30 giugno 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTO: CONTO IN PROPRIO PERIODO: 2 MAGGIO 30 GIUGNO 2011 UP COINVOLTI: FIGURE COINVOLTE LIVELLO

Dettagli

Iniziativa commerciale PosteMobile

Iniziativa commerciale PosteMobile 1 Iniziativa commerciale PosteMobile 2 febbraio 30 aprile MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE Caratteristiche dell iniziativa : 2 Prodotti interessati : attivazioni di SIM PosteMobile, richieste di Mobile

Dettagli

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE 1 INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE (1 31 MARZO 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTI: SIM POSTEMOBILE PERIODO: 1 31 MARZO 2011 UP COINVOLTI: TUTTI GLI ABILITATI FIGURE COINVOLTE

Dettagli

Iniziativa commerciale Conti Correnti Retail e Servizi Accessori

Iniziativa commerciale Conti Correnti Retail e Servizi Accessori 1 Iniziativa commerciale Conti Correnti Retail e Servizi Accessori 15 gennaio 30 aprile MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE Caratteristiche dell iniziativa : 2 Prodotti interessati: Conti Correnti Retail (

Dettagli

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO BANCOPOSTA PIU

CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO BANCOPOSTA PIU CAMPAGNA COMMERCIALE CONTO BANCOPOSTA PIU (2 MAGGIO 30 GIUGNO 2011) Livello UP MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Mercato Privati PREMESSA 2 PRODOTTI CONTO BANCOPOSTA PIU PERIODO: 2 MAGGIO 30 GIUGNO 2011

Dettagli

(LUGLIO AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

(LUGLIO AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA COMMERCIALE TRASFERIMENTO FONDI (LUGLIO AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Mercato Privati PREMESSA 2 PRODOTTI TRASFERIMENTO FONDI E COSTITUITO DALLA SOMMATORIA DI VAGLIA POSTALE,VAGLIA ON

Dettagli

CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU (3 MAGGIO - 31 AGOSTO) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE 14 maggio 2010 CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU 2 DURATA: 3 MAGGIO 2010 31 AGOSTO 2010 FINALITA :FAVORIRE LA COMMERCIALIZZAZIONE

Dettagli

Modalità e Condizioni Operative

Modalità e Condizioni Operative Grandi Imprese e Pubbliche Amministrazioni Vendita Grandi Clienti Task Force Direct Marketing Poste Commerce Posta Internazionale Modalità e Condizioni Operative 1 luglio - 31 ottobre 2010 2 In relazione

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU (1 FEBBRAIO - 31 MARZO) estensione del periodo campagna al 30 aprile MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE CAMPAGNA CONTO BANCOPOSTA PIU 2 DURATA: 1 FEBBRAIO 2010 31 MARZO 2010

Dettagli

Modalità e Condizioni Operative

Modalità e Condizioni Operative PosteMobile Yes, I phone! Modalità e Condizioni Operative 1 ottobre - 31 dicembre 2009 Risorse Umane e Organizzazione - Clienti Affari - Mercato Privati Poste Mobile Yes, I phone! Caratteristiche generali

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Posteitaliane

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Posteitaliane INCENTIVAZIONE UP RETAIL CON AREA IMPRESA BONUS PERFORMANCE ANNUO 2010 MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PER GLI UP RETAIL CON AREA IMPRESA VI SONO DUE SISTEMI DI INCENTIVAZIONE DISTINTI BONUS

Dettagli

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09 Il Comportamento Etico 2 Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti ed i comportamenti,

Dettagli

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009. Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009. Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09 INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 Sintesi articolazione secondo quadrimestre 01/05/09 31/08/09 Mercato Privati Il Comportamento Etico 2 Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti

Dettagli

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI BANCOPOSTA. Integrazione. 2 maggio 31 luglio 2008. Chief Network & Sales Office

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI BANCOPOSTA. Integrazione. 2 maggio 31 luglio 2008. Chief Network & Sales Office CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI BANCOPOSTA 2 maggio 31 luglio 2008 Integrazione Campagna di prodotto Prestiti: Professional Commerciale 2 Nei 171 UP con l Area prodotti finanziari - Finanziamenti in cui è presente

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane INCENTIVAZIONE RETAIL II periodo 1 aprile 30 giugno 2011 MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Il Comportamento Etico Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti ed i comportamenti, a tutti

Dettagli

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI 2 maggio 31 luglio 2008. chief network & sales office

CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI 2 maggio 31 luglio 2008. chief network & sales office CAMPAGNA PRESTITI e MUTUI 2 maggio 31 luglio 2008 Campagna di prodotto Prestiti e Mutui : caratteristiche 2 Prodotti in campagna: Prestiti e Mutui BancoPosta Periodo di campagna: 2 maggio 31 luglio 2008

Dettagli

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane

MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE. Posteitaliane INCENTIVAZIONE UP RETAIL CON AREA IMPRESA II periodo 1 aprile 30 giugno 2011 MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PER GLI UP RETAIL CON AREA IMPRESA VI SONO DUE SISTEMI DI INCENTIVAZIONE DISTINTI

Dettagli

Portalettere Articolazione Servizi Innovativi

Portalettere Articolazione Servizi Innovativi Portalettere Articolazione Servizi Innovativi - Incentivazione Commerciale 2011 - aprile 2011 Sistema incentivante: fasi di avvio e destinatari 1 Durata: dal 2 novembre al 31 dicembre 2010 Tutti i portalettere

Dettagli

INCENTIVAZIONE RETAIL MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE

INCENTIVAZIONE RETAIL MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE INCENTIVAZIONE RETAIL MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE Il Comportamento Etico Come indicato nel Codice Etico di Poste Italiane, i rapporti ed i comportamenti, a tutti i livelli aziendali, devono essere

Dettagli

Campionato PosteMobile

Campionato PosteMobile Campionato PosteMobile REGOLAMENTO 2 Il processo di vendita è un processo delicato soprattutto quando vendiamo prodotti finanziari Etica di vendita Proporre sempre i prodotti più adatti alle esigenze specifiche

Dettagli

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009

INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 INCENTIVAZIONE COMMERCIALE: SISTEMA BASE 2009 Mercato Privati 2 SISTEMA DI INCENTIVAZIONE COMMERCIALE 2009: SISTEMA BASE MODALITA E CONDIZIONI OPERATIVE 1. SCHEMA GENERALE 2. ARTICOLAZIONE 1 QUADRIMESTRE

Dettagli

VERBALE DI ACCORDO TRA. TNT Post Italia s.p.a, rappresentata dai sig.ri Cinzia Spaziani, Saverio Secreti e Stefano Guzzeloni

VERBALE DI ACCORDO TRA. TNT Post Italia s.p.a, rappresentata dai sig.ri Cinzia Spaziani, Saverio Secreti e Stefano Guzzeloni VERBALE DI ACCORDO Roma, 08 febbraio '11 TNT Post Italia s.p.a, rappresentata dai sig.ri Cinzia Spaziani, Saverio Secreti e Stefano Guzzeloni TNT Post Milano s.r.l. rappresentata dai sig.ri Cinzia Spaziani,

Dettagli

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI Emittente: Direzione Centrale Risorse Umane Destinatari: Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Group Services Banche della Divisione Banca dei Territori con l esclusione di

Dettagli

SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008

SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008 SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008 REGOLAMENTO 2 è legato ai risultati di tutto l anno sul budget complessivo e su un set di prodotti strategici che generano ricavi significativi e rappresentano una quota

Dettagli

SCHEDA SINTETICA RELATIVA AL TRATTAMENTO ACCESSORIO DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO ANNO 2013 Art. 20, comma 1 e comma 2 del D. Lgs. n.

SCHEDA SINTETICA RELATIVA AL TRATTAMENTO ACCESSORIO DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO ANNO 2013 Art. 20, comma 1 e comma 2 del D. Lgs. n. SCHEDA SINTETICA RELATIVA AL TRATTAMENTO ACCESSORIO DEL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO ANNO 2013 Art. 20, comma 1 e comma 2 del D. Lgs. n. 33/2013 L Università per Stranieri di Perugia ha destinato per

Dettagli

SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE. Elaborato dal Nucleo di Valutazione Associato

SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE. Elaborato dal Nucleo di Valutazione Associato SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE Elaborato dal Nucleo di Valutazione Associato SOMMARIO 1.- FINALITÀ E CARATTERISTICHE GENERALI DEL SISTEMA PREMIALE -------------- 3 2.- IL SISTEMA PREMIALE DEI

Dettagli

La sperimentazione: caratteristiche

La sperimentazione: caratteristiche La sperimentazione: caratteristiche 2 Periodo sperimentazione: aprile 2009 - febbraio 2010 I fase sperimentale: dal 06/04/2009 al 31/10/2009 II fase estensione sperimentazione: dal 01/11/2009 al 28/02/2010

Dettagli

Comune di Robecco sul Naviglio SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE

Comune di Robecco sul Naviglio SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE Comune di Robecco sul Naviglio SISTEMA PREMIALE DEL PERSONALE DIPENDENTE Aprile 2012 SOMMARIO 1.- FINALITÀ E CARATTERISTICHE GENERALI DEL SISTEMA PREMIALE --------------3 2.- IL SISTEMA PREMIALE DEI DIPENDENTI

Dettagli

CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO

CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO CONTRATTO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO Pag. 1 di 9 Articolo 1 Campo di applicazione e durata 1. Il presente contratto decentrato integrativo redatto ai sensi dell art. 5 del CCNL del 01.04.1999, così

Dettagli

EVENTO CONCLUSIVO Palermo 14 ottobre 2015 - Catania 22 ottobre 2015. Sede Catania 22 ottobre 2015 Palazzo della Cultura - Via Vittorio Emanuele, 127

EVENTO CONCLUSIVO Palermo 14 ottobre 2015 - Catania 22 ottobre 2015. Sede Catania 22 ottobre 2015 Palazzo della Cultura - Via Vittorio Emanuele, 127 Convenzione tra Regione Siciliana e Formez PA del 23 marzo 2012 POR FSE 2007 2013 Regione Siciliana Asse VII Capacità Istituzionale Progetto AZIONI DI SISTEMA PER LA CAPACITÀ ISTITUZIONALE - LINEA COMUNI

Dettagli

Verbale di accordo N 1 / 2015 P.G. 19316 / 2015

Verbale di accordo N 1 / 2015 P.G. 19316 / 2015 Settore Risorse Umane e strumentali Verbale di accordo N 1 / 2015 P.G. 19316 / 2015 Accordo provvisorio: AVVIO DEL PROCESSO DI VALUTAZIONE RIFERITO ALLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI DEI DIPENDENTI E DEGLI INCARICATI

Dettagli

Tavola di confronto delle piattaforme sindacali

Tavola di confronto delle piattaforme sindacali www.bollettinoadapt.it, 16 aprile 2013 Tavola di confronto delle piattaforme sindacali a cura di Sabrina Chiarelli, Cecilia Porro, Giulia Rosolen Argomenti FeLSA Cisl NIdiL Cgil UILTem.p@ Le premesse Diritti

Dettagli

SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE

SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE CATANZARO *** SISTEMA METODOLOGICO DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMACE INDICE 1) Sistema degli incentivi 2) Sistema di valutazione 3) Misurazione della performance

Dettagli

Accordo Quadro 30/09/2014

Accordo Quadro 30/09/2014 Accordo Quadro 30/09/2014 Nella tarda serata del 30/09/2014 è stata raggiunta un ipotesi di Accordo tra le OO.SS. e l Azienda in relazione alle ricadute sul Personale del Gruppo derivanti dall applicazione

Dettagli

ACCORDO AZIENDALE PREMIO DI RISULTATO APICALI 2014 2016

ACCORDO AZIENDALE PREMIO DI RISULTATO APICALI 2014 2016 Pagina 1 di 6 Oggi, 9 giugno 2014, presso la sede aziendale si sono incontrati: AMNU S.p.a. in persona del p.i. Alessandro Dolfi; Federmanager Trento, in persona del sig. Chiara Campostrini; PREMESSO CHE

Dettagli

Il ruolo dell Inpdap nella previdenza complementare dei dipendenti pubblici

Il ruolo dell Inpdap nella previdenza complementare dei dipendenti pubblici Il ruolo dell Inpdap nella previdenza complementare dei dipendenti pubblici L opzione per il TFR e la previdenza complementare Dipendente a tempo indeterminato In servizio al 31/12/2000 Assunto dopo il

Dettagli

COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (Provincia di Verona)

COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (Provincia di Verona) COMUNE DI MONTECCHIA DI CROSARA (Provincia di Verona) SISTEMA DI APPROVAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE ART. 7 COMMA 1 DEL D.LGS 150/2009. INTEGRAZIONE AL VIGENTE REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEGLI

Dettagli

REGOLAMENTO. Attività Funzione Responsabile Firma. Amministratore Unico: Antonio MALLAMO. Modifiche. ASTRAL SpA Azienda Strade Lazio

REGOLAMENTO. Attività Funzione Responsabile Firma. Amministratore Unico: Antonio MALLAMO. Modifiche. ASTRAL SpA Azienda Strade Lazio Attività Funzione Responsabile Firma Redazione Verifica Approvazione Area Personale e Organizzazione Direttore Generale: Daniele LUCCI Amministratore Unico: Antonio MALLAMO Daniele Lucci Daniele Lucci

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE RISORSE, L ORGANIZZAZIONE E IL BILANCIO SOTTOSCRIZIONE DEFINITIVA ACCORDO UTILIZZO DEL FONDO UNICO DI AMMINISTRAZIONE ANNO 2014 La delegazione di parte pubblica del Ministero

Dettagli

SCHEMA DI SCHEDA SINTETICA CONTRATTO CON PARTECIPAZIONE AGLI UTILI DESTINATO AD ATTUARE UNA FORMA PENSIONISTICA INDIVIDUALE

SCHEMA DI SCHEDA SINTETICA CONTRATTO CON PARTECIPAZIONE AGLI UTILI DESTINATO AD ATTUARE UNA FORMA PENSIONISTICA INDIVIDUALE Allegato 4 SCHEMA DI SCHEDA SINTETICA CONTRATTO CON PARTECIPAZIONE AGLI UTILI DESTINATO AD ATTUARE UNA FORMA PENSIONISTICA INDIVIDUALE Inserire la seguente avvertenza: ATTENZIONE: LEGGERE ATTENTAMENTE

Dettagli

Distribuzione di gas naturale

Distribuzione di gas naturale 56 Distribuzione di gas naturale PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE (milioni di ) 2010 2011 2012 Var.ass. Var.% Ricavi della gestione caratteristica (*) 1.233 1.297 1.434 137 10,6 - di cui ricavi di

Dettagli

16 Rapporto Nazionale sulla Formazione Indagine su Comuni e Province. Nicoletta Bevilacqua Responsabile Ufficio Monitoraggio e ricerca FormezPA

16 Rapporto Nazionale sulla Formazione Indagine su Comuni e Province. Nicoletta Bevilacqua Responsabile Ufficio Monitoraggio e ricerca FormezPA 16 Rapporto Nazionale sulla Formazione Indagine su Comuni e Province Nicoletta Bevilacqua Responsabile Ufficio Monitoraggio e ricerca FormezPA Obiettivi della presentazione Illustrare i principali risultati

Dettagli

Personale tecnico amministrativo Cat. B, C e D Valutazione dei comportamenti organizzativi Linee guida

Personale tecnico amministrativo Cat. B, C e D Valutazione dei comportamenti organizzativi Linee guida Personale tecnico amministrativo Cat. B, C e D Valutazione dei comportamenti organizzativi Linee guida Valutare i comportamenti organizzativi: perché e finalità del processo 1 Il comportamento organizzativo

Dettagli

tra in relazione: si conviene quanto segue:

tra in relazione: si conviene quanto segue: Addì 26 giugno 2009, in Roma tra Alitalia - CAI e le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl-TA in relazione: ai confronti avviati nel trimestre in corso ed alle questioni emerse

Dettagli

Premio Variabile DI RISULTATO

Premio Variabile DI RISULTATO Guid ida pratica A cura della Segreteria di Gruppo Premio Variabile DI RISULTATO Le previsioni per il premio del prossimo anno AGGIORNAMENTO OTTOBRE 2015 SOMMARIO IL PVR PREMIO VARIABILE DI RISULTATO...

Dettagli

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE 58 REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE IL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE APPROVATO DALLA GIUNTA COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 492 REG./.534 PROP.DEL. NELLA SEDUTA DEL 29/12/2010 Art.

Dettagli

( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) TITOLO I: Principi generali ( articoli 11 e 28 del d.lgs. 150/09)

( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) TITOLO I: Principi generali ( articoli 11 e 28 del d.lgs. 150/09) Regolamento di disciplina della misurazione, valutazione e trasparenza della performance ( Decreto Legislativo 150/09 Decreto Brunetta) Il presente Regolamento è assunto ai sensi degli artt. 16 e 31 del

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE, L AGGIORNAMENTO ED I CREDITI FORMATIVI DEL PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO Premessa L Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia considera la formazione e l aggiornamento

Dettagli

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI

Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI Chimici PIATTAFORMA RINNOVO CCNL COIBENTI PREMESSA Anche se il settore della coibentazione termoacustica risente, inevitabilmente, delle difficoltà relative alle produzioni industriali ed alle realizzazioni

Dettagli

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI

I CONTENUTI DELL ACCORDO 30 DICEMBRE 2014 TRA FEDERMANAGER E CONFINDUSTRIA DI RINNOVO DEL CCNL DIRIGENTI DI AZIENDE PRODUTTRICI DI BENI E SERVIZI DIREZIONE GENERALE CIRCOLARE n. 2492 Roma 31 dicembre 2014 ALLE ALLE ALLE ASSOCIAZIONI E SINDACATI TERRITORIALI UNIONI REGIONALI COMPONENTI DELLA GIUNTA ESECUTIVA COMPONENTI DEL CONSIGLIO NAZIONALE COMPONENTI

Dettagli

IPOTESI DI ACCORDO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO SUI CRITERI PER LA RIPARTIZIONE, L UTILIZZAZIONE E LE MODALITA DI ATTRIBUZIONE DEL FONDO PER LE

IPOTESI DI ACCORDO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO SUI CRITERI PER LA RIPARTIZIONE, L UTILIZZAZIONE E LE MODALITA DI ATTRIBUZIONE DEL FONDO PER LE IPOTESI DI ACCORDO COLLETTIVO DECENTRATO INTEGRATIVO SUI CRITERI PER LA RIPARTIZIONE, L UTILIZZAZIONE E LE MODALITA DI ATTRIBUZIONE DEL FONDO PER LE POLITICHE DI SVILUPPO DELLE RISORSE UMANE E PER LA PRODUTTIVITA

Dettagli

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to.

COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to. COMUNE DI ROBASSOMERO PROVINCIA DI TORINO tel. 011 9234400 - Fax 011 9234422 E-mail: comune@comune.robassomero.to.it - www.comune.robassomero.to.it Approvato con deliberazione G.C. n. 103/29.12.2010 INDICE

Dettagli

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) REGOLAMENTO N. 39 DEL 9 GIUGNO 2011 REGOLAMENTO RELATIVO ALLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)

Dettagli

ADECCO ITALIA S.p.A. Aut. Min. Prot. n 1100-SG del 26.11.2004 Sede legale in Piazza Diaz, 2-20123 Milano

ADECCO ITALIA S.p.A. Aut. Min. Prot. n 1100-SG del 26.11.2004 Sede legale in Piazza Diaz, 2-20123 Milano ADECCO ITALIA S.p.A. Aut. Min. Prot. n 1100-SG del 26.11.2004 Sede legale in Piazza Diaz, 2-20123 Milano Filiale di Roma Office Rappresentata da: Sonia Rosati (Account Manager) Via Ostiense, 91 00154 Roma

Dettagli

U. O. n 2 Ufficio 2. Prot. n. 1358/r Cosenza, 09/01/2015

U. O. n 2 Ufficio 2. Prot. n. 1358/r Cosenza, 09/01/2015 Prot. n. 1358/r Cosenza, 09/01/2015 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Statali di ogni ordine e grado della provincia LORO SEDI e,p.c. All U. S. R. per la Calabria Via Lungomare 259 88100 CATANZARO

Dettagli

IL NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE E LA RETRIBUZIONE DI PRODUTTIVITA

IL NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE E LA RETRIBUZIONE DI PRODUTTIVITA IL NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE E LA RETRIBUZIONE DI PRODUTTIVITA COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL DLGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009 A CHE COSA SERVE IL NUOVO SISTEMA DI VALUTAZIONE

Dettagli

Area risorse umane 1

Area risorse umane 1 Area risorse umane 1 Siena, 7 dicembre 2004 VERBALE DI CONCERTAZIONE Criteri generali per l attribuzione degli incarichi per particolari responsabilità o funzioni alla categoria EP Verbale contenente:

Dettagli

Dettagli iniziativa "Trasferisci Titoli e Fondi in Fineco"

Dettagli iniziativa Trasferisci Titoli e Fondi in Fineco Dettagli iniziativa "Trasferisci Titoli e Fondi in Fineco" L'iniziativa "Trasferisci Titoli e Fondi in Fineco", valida dal 20 ottobre 2014 al 31 dicembre 2014, premia il trasferimento in Fineco di Titoli

Dettagli

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI

REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI REGOLE IN MATERIA DI INQUADRAMENTI Emittente: Direzione Centrale Personale Destinatari: Intesa Sanpaolo Intesa Sanpaolo Group Services Banca dell Adriatico Banco di Napoli Banca di Trento e Bolzano Cassa

Dettagli

Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE Comune di OLGIATE OLONA SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE 1. INTRODUZIONE La legge-delega 4 marzo 2009, n. 15, ed il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, di seguito Decreto,

Dettagli

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE

INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE 1 INIZIATIVA COMMERCIALE SIM POSTEMOBILE (1 31 MARZO 2011) MODALITÀ E CONDIZIONI OPERATIVE PREMESSA 2 PRODOTTI: SIM POSTEMOBILE PERIODO: 1 31 MARZO 2011 UP COINVOLTI: TUTTI GLI ABILITATI FIGURE COINVOLTE

Dettagli

DOCUMENTO DI SINTESI DELL ACCORDO TRA DELEGAZIONE DI PARTE

DOCUMENTO DI SINTESI DELL ACCORDO TRA DELEGAZIONE DI PARTE DOCUMENTO DI SINTESI DELL ACCORDO TRA DELEGAZIONE DI PARTE PUBBLICA E DELEGAZIONE DI PARTE SINDACALE SULLE TEMATICHE RELATIVE AL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO 1. DISCIPLINA DEGLI INCARICHI CONFERITI

Dettagli

SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008

SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008 SISTEMA BASE DI INCENTIVAZIONE 2008 integrazioni 2 Integrazioni Sistema di Incentivazione Base 2008 AMBITO UFFICI POSTALI AMBITO FILIALE 3 SCCR UP CENTRALI, RELAZIONE, TRANSITO E STANDARD CON L AREAPRODOTTIFINANZIARI

Dettagli

Verbale n 1/2014 P.G. 11552/2014

Verbale n 1/2014 P.G. 11552/2014 Settore Risorse Umane e Decentramento Verbale n 1/2014 P.G. 11552/2014 ACCORDO PROVVISORIO AVENTE AD OGGETTO L AVVIO DEL PROCESSO DI VALUTAZIONE RIFERITO ALLE PRESTAZIONI INDIVIDUALI DEI DIPENDENTI DELL

Dettagli

50 Stoccaggio di gas naturale. Stoccaggio di gas naturale

50 Stoccaggio di gas naturale. Stoccaggio di gas naturale 50 Stoccaggio di gas naturale Stoccaggio di gas naturale Stoccaggio di gas naturale 51 PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE (milioni di e) 2012 2013 2014 Var.ass. Var.% Ricavi totali (a) (b) 402 489 541

Dettagli

tra Premessa Il presente Accordo si propone, quindi, di regolamentare tale attività, con le seguenti finalità :

tra Premessa Il presente Accordo si propone, quindi, di regolamentare tale attività, con le seguenti finalità : Accordo collettivo per la disciplina delle collaborazioni a progetto nelle attività di vendita di beni e servizi e di recupero crediti realizzati attraverso call center outbound, stipulato con riferimento

Dettagli

Protocollo 18 ottobre 2010

Protocollo 18 ottobre 2010 Protocollo 18 ottobre 2010 Canali evoluti di Capogruppo (incontro del 2 dicembre 2010 sugli orari dei nuovi ingressi presso Contact Center e Cu.Re.) Milano, dicembre 2010 Protocollo 18 ottobre 2010: nuovi

Dettagli

La mia pensione sarà adeguata?

La mia pensione sarà adeguata? La mia pensione sarà adeguata? Le risposte dell Inps ex Inpdap per i dipendenti pubblici Relatore: Bernardo Filippello Presupposti Un Istituto Previdenziale, per sua mission, è un ente deputato al Welfare

Dettagli

La riforma della previdenza complementare e l utilizzo del TFR

La riforma della previdenza complementare e l utilizzo del TFR La riforma della previdenza complementare e l utilizzo del TFR Roma, 14 settembre 2005 SCHEMA DI LEGGE DELEGA (dicembre 2001) LEGGE DELEGA n. 243/2004 (luglio 2004) AVVISO COMUNE DELLE PARTI SOCIALI (febbraio

Dettagli

COMUNE DI GERACI SICULO. Relazione illustrativa tecnico-finanziaria (Schema)

COMUNE DI GERACI SICULO. Relazione illustrativa tecnico-finanziaria (Schema) COMUNE DI GERACI SICULO Provincia di Palermo www.comune.geracisiculo.pa.it - Email: segretariogenerale@pec.comune.geracisiculo.pa.it Geraci Siculo Relazione illustrativa tecnico-finanziaria (Schema) Modulo

Dettagli

Il Part-Time in Poste Italiane

Il Part-Time in Poste Italiane Il Part-Time in Poste Italiane Vademecum Che cos è? Il contratto a tempo parziale è un contratto di lavoro subordinato che prevede una prestazione di lavoro di durata inferiore rispetto alle 36 ore settimanali

Dettagli

DIRIGENZA PROFESSIONALE, TECNICA ED AMMINISTRATIVA ACCORDO SULL UTILIZZO DEI FONDI CONTRATTUALI PER GLI ANNI 2008, 2009 E 2010

DIRIGENZA PROFESSIONALE, TECNICA ED AMMINISTRATIVA ACCORDO SULL UTILIZZO DEI FONDI CONTRATTUALI PER GLI ANNI 2008, 2009 E 2010 DIRIGENZA PROFESSIONALE, TECNICA ED AMMINISTRATIVA ACCORDO SULL UTILIZZO DEI FONDI CONTRATTUALI PER GLI ANNI 2008, 2009 E 2010 In data 21 Dicembre 2009, alle ore 10.30, presso la Sala Riunioni dell A.S.L.

Dettagli

Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea

Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea Piano di incentivazione monetario triennale (2014-2016) per il Management del Gruppo Pirelli. Deliberazioni inerenti e conseguenti. Signori Azionisti, nella

Dettagli

GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO

GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO GUIDA AD USO DEI LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE ASPI O MOBILITA CHE HANNO TROVANO UN NUOVO IMPIEGO Una crisi aziendale può comportare diverse variazioni delle forme di lavoro, talvolta orientate alla

Dettagli

La previdenza complementare dei dipendenti pubblici e le attività dell Inps gestione dipendenti pubblici. A cura di Inps Gestione dipendenti pubblici

La previdenza complementare dei dipendenti pubblici e le attività dell Inps gestione dipendenti pubblici. A cura di Inps Gestione dipendenti pubblici La previdenza complementare dei dipendenti pubblici e le attività dell Inps gestione dipendenti pubblici A cura di Inps Gestione dipendenti pubblici Il dipendente pubblico e l adesione ad una forma pensionistica

Dettagli

Relazione sulla Remunerazione

Relazione sulla Remunerazione Relazione sulla Remunerazione Redatta ai sensi dell articolo 123 ter del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 ed in conformità all Allegato 3A, schemi 7 bis e 7 ter, del regolamento CONSOB 14 maggio

Dettagli

Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea del 10 maggio 2012

Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea del 10 maggio 2012 Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea del 10 maggio 2012 Piano di incentivazione monetario triennale (2012/2014) per il Management del Gruppo Pirelli 1 Piano di incentivazione monetario triennale

Dettagli

PERCHÉ CONVIENE ADERIRE A TELEMACO

PERCHÉ CONVIENE ADERIRE A TELEMACO PERCHÉ CONVIENE ADERIRE A TELEMACO CHI È TELEMACO TELEMACO è il Fondo Pensione Complementare del settore delle Telecomunicazioni costituito nel 1998, in forma di associazione riconosciuta senza fine di

Dettagli

Sunny Days SMA 2014. Gli aspetti regolatori della disciplina sui Sistemi Efficienti di Utenza (SEU) e sui Sistemi di Accumulo. Ing.

Sunny Days SMA 2014. Gli aspetti regolatori della disciplina sui Sistemi Efficienti di Utenza (SEU) e sui Sistemi di Accumulo. Ing. Sunny Days SMA 2014 Gli aspetti regolatori della disciplina sui Sistemi Efficienti di Utenza (SEU) e sui Sistemi di Accumulo Ing. Alessandro Arena Direzione Mercati Unità Produzione di energia, fonti rinnovabili

Dettagli

- 2 % 7, 0 ( 3 / 8 6

- 2 % 7, 0 ( 3 / 8 6 SCHEDA PRODOTTO PAG. 1-2 % 7, 0 ( 3 / 8 6 Funzionalità automatizzata delle FERIE VERTICALI Job Time Plus Presenze/Assenze Versione 6.1 SCHEDA PRODOTTO PAG. 2,1752'8=,21( Nell ambito del continuo sviluppo

Dettagli

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009

IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER IL PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO UNIVERSITA PER IL BIENNIO ECONOMICO 2008-2009 Art. 1 Campo di applicazione, durata e decorrenza del contratto

Dettagli

Il lavoratore Mario Rossi ha percepito nel corso dell anno 2.020 1 netti di voucher dalla Alfa S.r.l., 2.020 1 netti

Il lavoratore Mario Rossi ha percepito nel corso dell anno 2.020 1 netti di voucher dalla Alfa S.r.l., 2.020 1 netti Prospetto riepilogativo sull utilizzo dei voucher Valore Minimo di ogni Voucher 10,00 Valore Incassato dal lavoratore 7,50 Somma totale erogabile in un anno solare (quindi dal 01/01 al 31/12) ad ogni lavoratore

Dettagli

Fondo di solidarietà Credito

Fondo di solidarietà Credito BANCA POPOLARE DI MILANO Documenti: conoscere per decidere Fondo di solidarietà Credito Il fondo eroga prestazioni a favore dei lavoratori di aziende facenti parte di gruppi creditizi o che applicano i

Dettagli

Ipotesi di accordo relativo alla distribuzione del Fondo Unico di Amministrazione dell Agenzia Industrie Difesa per l anno 2013

Ipotesi di accordo relativo alla distribuzione del Fondo Unico di Amministrazione dell Agenzia Industrie Difesa per l anno 2013 1 MINISTERO DELLA DIFESA AGENZIA INDUSTRIE DIFESA DIREZIONE GENERALE Via XX Settembre, 123/a 00187 ROMA Posta elettronica: aid@agenziaindustriedifesa.it Posta elettronica certificata: aid@postacert.difesa.it

Dettagli

COMUNE DI MARANO SUL PANARO Provincia di Modena. Proposta di una Metodologia di Valutazione Permanente per il Comune di Marano sul Panaro

COMUNE DI MARANO SUL PANARO Provincia di Modena. Proposta di una Metodologia di Valutazione Permanente per il Comune di Marano sul Panaro COMUNE DI MARANO SUL PANARO Provincia di Modena Proposta di una Metodologia di Valutazione Permanente per il Comune di Marano sul Panaro INDICE Premessa 3 1. La valutazione permanente e la disciplina delle

Dettagli

PAR. 1- (PARTE I) VALUTAZIONE DEI RISULTATI RAGGIUNTI - RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI INDIVIDUALI

PAR. 1- (PARTE I) VALUTAZIONE DEI RISULTATI RAGGIUNTI - RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI INDIVIDUALI CRITERI PER VALUTAZIONE DEL PERSONALE DIPENDENTE PREMESSE La valutazione del personale dipendente, ai fini della retribuzione del salario accessorio relativo all istituto della produttività per le performance

Dettagli

SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI DEL PERSONALE

SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI DEL PERSONALE SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI DEL PERSONALE AREA DI COMPARTO RUOLO AMMINISTRATIVO E TECNICO di Area Centrale Categorie A, B e B liv. Bs Pagina 1 di 6 Il presente sistema di valutazione è finalizzato

Dettagli

Documento sulla politica di gestione dei conflitti di interesse e informativa ai clienti sui conflitti di interesse non eliminabili

Documento sulla politica di gestione dei conflitti di interesse e informativa ai clienti sui conflitti di interesse non eliminabili BANCA POPOLARE DEL LAZIO Soc. Coop. per azioni Sede sociale e Direzione Generale Via Martiri delle Fosse Ardeatine, 9 00049 VELLETRI (Roma) Iscr. Registro Imprese di Roma al n. 04781291002 Iscritta al

Dettagli

PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014

PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 PININFARINA S.p.A. RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE 2014 (Art. 123 ter, D.Lgs. 58/1998) (Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 19/03/2015) (Sito web: www.pininfarina.com) 2 SEZIONE I a) Per quanto

Dettagli

Regolamento di disciplina della misurazione, della valutazione e della trasparenza delle performance.

Regolamento di disciplina della misurazione, della valutazione e della trasparenza delle performance. Regolamento di disciplina della misurazione, della valutazione e della trasparenza delle performance. Art. 1 OBIETTIVI Il sistema di misurazione, valutazione e trasparenza delle performance viene applicato

Dettagli

OGGETTO: Contributi dovuti dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l anno 2007.

OGGETTO: Contributi dovuti dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l anno 2007. Presidio Unificato Previdenza Agricola Roma, 6 Marzo 2007 Circolare n. 52 Allegati 1 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Direttori delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami

Dettagli

Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali

Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali Convenzione per programmi di inserimento lavorativo in cooperative sociali la Provincia di Rimini la Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini le Associazioni imprenditoriali provinciali di Rimini: Confindustria

Dettagli

Decreto n. 83473 del 01/08/2014 Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e P.S. in data 04/08/2014

Decreto n. 83473 del 01/08/2014 Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e P.S. in data 04/08/2014 Decreto n. 83473 del 01/08/2014 Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e P.S. in data 04/08/2014 Errata Corrige : All articolo 6, punto 3 è stato aggiunto il riferimento al trattamento di mobilità

Dettagli