CONTROLLO AUTOMATICO DEI DEVIATOI Quadro normativo di riferimento

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "CONTROLLO AUTOMATICO DEI DEVIATOI Quadro normativo di riferimento"

Transcript

1 CONTROLLO AUTOMATICO DEI DEVIATOI Quadro normativo di riferimento Ing. GianPiero Pavirani Bologna, 21 Novembre 2012

2 Sommario 1. Le attività di manutenzione 2. La normativa di riferimento: Istruzione tecnica Procedura operativa Lo strumento

3 Oggetto critico Il deviatoio è una macchina complessa e le anomalie possono derivare da differenti criticità: per via dell usura. per via della movimentazione per via dell assetto del ferro. Tenere sotto controllo questa macchina non è semplice e le attività manutentive si differenziano a seconda del tipo di anomalie. L usura richiede un controllo sulla geometria delle parti componenti lo scambio rispetto all accoppiamento con il treno. La movimentazione risente degli sforzi che variano a seconda dell assetto del ferro. La variazione dell assetto del binario a seconda degli sbalzi della temperatura. Queste tre differenti azioni danni origine a diverse sollecitazioni e quindi diversi segnali che devono essere verificati dalle attività manutentive.

4 Le attività manutentive Esempio deviatoio semplice cassa di manovra P80/L90 su binario di corsa MENSILE TRISMESTRALE QUADRIMESTRALE SEMESTRALE ANNUALE VPS22050 SDS22050 C2 C4 Man. Controllo IAS22050 C1 SDS22050 C4 SDS22050 C4 Man. VPS22050 C1 dev. man. U.S. parti Visita deviatoi Man. dev. man. dev. man. elettr. VAS22050 C1 Ver. e Controllo U.S. elettr. mobili BC Linee elettr. P80/L90 P80/L90 mis. Scambio (L94) ai deviatoi P80/L90 S./S.I. LV X X X X IS X X X P.S.: Le operazioni dello stesso ciclo hanno una logica incrementale (ad esempio la trimestrale del ciclo SDS22050 C4 include la mensile dello stesso ciclo) G F M A M G L A S O N D LV M M M M+Q M M+S M M+Q M M M M+Q+S+A IS M M T M M T M M T M M A

5 Oggetto critico Manutenzione Preventiva Ispezioni Misure Diagnostica L94 On condition: Livellamento Revisione ecc

6 Il controllo dei deviatoi: L94 Per regolamentare al meglio le attività manutentive sui deviatoi si devono proceduralizzare le attività di controllo delle misure caratteristiche in maniera tale da avere: 1. Una misura certa e obiettiva 2. Una registrazione non modificabile nel tempo e nei valori. 5. La possibilità di controllare tali attività, sia nella frequenza che nei valori misurati, da parte di tutti gli attori del processo manutentivo e in particolare da parte del Dirigente responsabile delle UT.

7 La gestione dei processi aziendali: Stato degli impianti L94 SIME

8 Il processo di misura PM OdL Resp. CdL (1..n) Assegnazione Attività PS Consuntivazione Attività Reparto Pianificazione Programmazione Controllo Attività Giornaliere PM Attività della settimana... L94 NTW Moduli TEcnici pa I dati sono inseriti e gestiti attraverso il sistema informativo, ma le misure vengono effettuate con un calibro manuale Squadra 1 Squadra 2 Squadra 3

9 La gestione dei processi aziendali: InRete e i sistemi correlati Diagnostica ARCHIMEDE Centro Diagnostico Nazionale SAP R/3 IN.RETE 2000 SCMT - SSC Server Centrale Diagnostica SCMT SSB SCMT SSB SS C L94 Squadra 2

10 Oggetto critico I deviatoi soggetti a L 94 sono oggi e pertanto ogni anno devono essere eseguite circa fogli di misura.

11 Provvedimenti da adottare La circolare n. 91 del 11 maggio 1966 Armamento dei binari Libretto modello L.94 per il controllo degli apparecchi del binario in opera al punto 4.8 Interventi per l eliminazione dei difetti riporta: Il Dirigente della linea deve eliminare prontamente i difetti riscontrati; deve chiedere per iscritto al proprio Capo Reparto i mezzi occorrenti, qualora i difetti siano di natura tale da non potervi provvedere direttamente.. In particolare il Dirigente della linea deve provvedere ad eliminare prontamente l eventuale difetto riscontrato. Ciò sollecita due punti di attenzione:

12 Provvedimenti da adottare la circolare n. 91 non fornisce nessun elemento comportamentale da tenere nel periodo che intercorre fra il riscontro di una misura fuori tolleranza e l esecuzione dell attività di ripristino, troviamo solo una indicazione temporale estremamente generica prontamente, 2. nell eventualità che il Capo Tronco riscontri elementi anche se pur minimi che possano in qualche modo pregiudicare la sicurezza della circolazione ha l obbligo, come prescritto dalla Comunicazione Organizzativa n. 190/DPO del 27 settembre 2004, di imporre ove si manifestino situazioni di pericolo in atto o potenziali, le necessarie limitazioni di circolazione e/o riduzioni di velocità e dispone le cessazione delle stesse. Perciò attualmente ogni comportamento, ancorché tracciato a sistema nel pieno rispetto della circolare n.91 e previsto dalla procedura sopra menzionata, è lasciato all esperienza e alla professionalità del manutentore. 1.

13 Evoluzione della normativa normativa sta evolvendo verso l introduzione, nella La normativa tecnica e manutentiva del deviatoio, delle istruzioni comportamentali precise che deve tenere il Manutentore a seguito di rilievi geometrici non a norma. La nuova Istruzione Tecnica, in sostituzione della Circolare n 91 del 11 Maggio 1966, Controllo delle grandezze caratteristiche degli apparecchi del binario, è stata emessa in forma sperimentale. Si sta completando la Procedura Operativa Controllo delle grandezze caratteristiche degli apparecchi del binario e norme di manutenzione. È in corso l esame di questa Istruzione e della Procedura secondo il Regolamento 352 del 24 Aprile 2009 relativo all adozione di un metodo comune di determinazione e di valutazione dei rischi, analizzando le novità introdotte, con uno dei tre criteri di accettazione dei rischi: (a) codici di buona pratica (STI, norme nazionali notificate, norme europee); (b) sistemi di riferimento simili; (c) stima accurata dei rischi e criteri armonizzati di accettazione dei rischi.

14 La sfida? Misure certe e oggettive

15 Specifiche Resistente alle condizioni atmosferiche (temperature operative tra -10 e +50 C) Durata operativa di almeno 6 ore in lavoro continuo ü Prestazioni metrologiche garantite per almeno 18 mesi dopo la taratura ü Dichiarazione di Conformità (UNI CEI EN 45014) e certificato di taratura emesso da centro accreditato EA (European co-operation for Accreditation) o SIT (Servizio di Taratura in Italia). ü Interfacciamento con il SIME mediante tablet PC della RFI ü ü Grandezza geometrica Scartamento Intervalli Quote di protezione Quote di libero passaggio Sopraelevazione Sghembo base Sghembo su base l impostabile Distanza percorsa Campo di misura [mm] Incertezza massima [mm] Ripetibilità Riproducibilità massima massima [mm] [mm] Risoluzione [mm] Valore minimo Valore massimo ,35 0,35 0,25 0,25 0,3 0,3 0,1 0, ,35 0,25 0,3 0, ,35 0,25 0,3 0, ,5 0,4 1,5/l 0,3 0,2 0,5/l 0,4 0,3 1/l 0,1 0,1 0, [m]

16 Le comunicazioni Sede Tecnica Piano posa dev. Resp. CdL (1..n) L94 Sede Tecnica Piano posa dev. In Rete e ret r ste a m L94

17

18 Lo strumento FELIX viene selezionato come un normale calibro manuale FS 97 Cliccando su questa icona si stabilisce la connessione WiFi protetta tra il tablet e il PC del FELIX

19 La localizzazione e l identificazione dell oggetto di misura avvengono sul SIME

20 Connessione FELIX OK Localizzazione OK Identificazione Deviatoio OK

21 Vengono caricati automaticamente in FELIX i parametri del deviatoio selezionato Viene lanciata l interfaccia di gestione del FELIX Info aggiuntive necessari e a FELIX

22 Missione terminata: tabella risultati FELIX I campi del SIME vengono valorizzati automaticamente

23 Domande!

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO

NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO NORMATIVA DEL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE PER GLI INTERVENTI AGLI IMPIANTI PER LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI SEGNALAMENTO FERROVIARIO Indice Articolo 1 Istituzione del Sistema di qualificazione

Dettagli

Sistema di Qualificazione delle imprese per gli interventi all armamento ferroviario

Sistema di Qualificazione delle imprese per gli interventi all armamento ferroviario Sistema di Qualificazione delle imprese per gli interventi all armamento ferroviario Schede Tecniche Indice Rev. 0 Luglio 09 Scheda Rev. Titolo Pag. LAR-001 4 Interventi di manutenzione all armamento ferroviario

Dettagli

1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3

1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3 Piano di manutenzione della parte strutturale dell opera Pag. 1 SOMMARIO 1 MANUALE D USO...3 1.1 Descrizione e collocazione dell intervento...3 1.2 Modalità di uso corretto...3 2 MANUALE DI MANUTENZIONE...3

Dettagli

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities

ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento. Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities ACCREDIA L Ente Italiano di Accreditamento Accreditation process for abilitation/notification: experiences and criticalities 1-32 28 giugno 2013 IL QUADRO DI RIFERIMENTO Cambiano gli scenari europei Regolamento

Dettagli

ISTITUTI PROFESSIONALI

ISTITUTI PROFESSIONALI ISTITUTI PROFESSIONALI Settore Industria e Artigianato Indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica Nell indirizzo Manutenzione e assistenza tecnica sono confluiti gli indirizzi del previgente ordinamento

Dettagli

La misurazione del rendimento di Combustione secondo la UNI 10389 del 1994

La misurazione del rendimento di Combustione secondo la UNI 10389 del 1994 La misurazione del rendimento di Combustione secondo la UNI 10389 del 1994 Ing. Gennaro Augurio Direttore Operativo ITAGAS AMBIENTE Via R. Paolucci, 3 Pescara gennaro.augurio@itagasambiente.it GSM 347-99.10.915

Dettagli

PANDORA Sistema di Telecontrollo per Ascensori PANDORA is powered by

PANDORA Sistema di Telecontrollo per Ascensori PANDORA is powered by PANDORA Sistema di Telecontrollo per Ascensori l'espressione v a s o d i P a n d o r a viene usata metaforicamente per alludere all'improvvisa scoperta di un problema o una serie di problemi che per molto

Dettagli

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE

Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare quando si utilizza una PLE AMBIENTE LAVORO 15 Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro BOLOGNA - QUARTIERE FIERISTICO 22-24 ottobre 2014 Principali norme e buona prassi relative agli strumenti di sicurezza da attivare

Dettagli

GUIDA RAPIDA TRASPORTATORI TRASPORTATORI PRODUTTORI INTERMEDIARI RECUPERATORI SMALTITORI. 21 aprile 2015 www.sistri.it

GUIDA RAPIDA TRASPORTATORI TRASPORTATORI PRODUTTORI INTERMEDIARI RECUPERATORI SMALTITORI. 21 aprile 2015 www.sistri.it GUIDA RAPIDA TRASPORTATORI PRODUTTORI INTERMEDIARI TRASPORTATORI RECUPERATORI SMALTITORI 21 aprile 2015 www.sistri.it DISCLAIMER Il presente documento intende fornire agli Utenti SISTRI informazioni di

Dettagli

Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata

Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - Visto l articolo 17

Dettagli

INCERTEZZA DI MISURA

INCERTEZZA DI MISURA L ERRORE DI MISURA Errore di misura = risultato valore vero Definizione inesatta o incompleta Errori casuali Errori sistematici L ERRORE DI MISURA Errori casuali on ne si conosce l origine poiche, appunto,

Dettagli

CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO. kio-polieco.com

CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO. kio-polieco.com CHIUSINO IN MATERIALE COMPOSITO kio-polieco.com Group ha recentemente brevettato un innovativo processo di produzione industriale per l impiego di uno speciale materiale composito. CHIUSINO KIO EN 124

Dettagli

codice descrizione un. mis. pr. unit.

codice descrizione un. mis. pr. unit. 01.P24.A10.005 Nolo di escavatore con benna rovescia compreso manovratore, carburante, lubrificante, trasporto in loco ed ogni onere connesso per il tempo di effettivo impiego, della capacita' di m³ 0.500

Dettagli

RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA

RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA RESISTIVITA ELETTRICA DELLE POLVERI: MISURA E SIGNIFICATO PER LA SICUREZZA Nicola Mazzei - Antonella Mazzei Stazione sperimentale per i Combustibili - Viale A. De Gasperi, 3-20097 San Donato Milanese Tel.:

Dettagli

ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI

ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI ISPETTORI DI PONTI E VIADOTTI CERTIFICAZIONE UNI CEI EN ISO/IEC 1702 Corso 1 Livello In collaborazione con l Ordine degli Ingengeri della Provincia di Rimini Associazione CONGENIA Procedure per la valutazione

Dettagli

www.leasys.com Marketing & Comunicazione Servizio di infomobilità e telediagnosi - 23/01/2014

www.leasys.com Marketing & Comunicazione Servizio di infomobilità e telediagnosi - 23/01/2014 Servizio di Infomobilità e Telediagnosi Indice 3 Leasys I Care: i Vantaggi dell Infomobilità I Servizi Report di Crash Recupero del veicolo rubato Blocco di avviamento del motore Crash management Piattaforma

Dettagli

4 - Dati generali e climatici

4 - Dati generali e climatici 4 - Dati generali e climatici 88 Sommario 4.1 Dati catasto energetico... 91 4.1.1 Edificio... 91 4.1.2 Proprietario e responsabile dell impianto... 92 4.2 Dati generali... 96 4.2.1 Richiesta... 96 4.2.2

Dettagli

Milliamp Process Clamp Meter

Milliamp Process Clamp Meter 771 Milliamp Process Clamp Meter Foglio di istruzioni Introduzione La pinza amperometrica di processo Fluke 771 ( la pinza ) è uno strumento palmare, alimentato a pile, che serve a misurare valori da 4

Dettagli

2capitolo. Alimentazione elettrica

2capitolo. Alimentazione elettrica 2capitolo Alimentazione elettrica Regole fondamentali, norme e condotte da seguire per gestire l'interfaccia tra la distribuzione elettrica e la macchina. Presentazione delle funzioni di alimentazione,

Dettagli

Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo WAGO INGRESSI/USCITE remoti e Fieldbus

Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo WAGO INGRESSI/USCITE remoti e Fieldbus Sistema AirLINE per il pilotaggio ed il Controllo Remoto del Processo 86-W Sistema integrato compatto di valvole con I/O elettronici Sistemi personalizzati premontati e collaudati per il pilotaggio del

Dettagli

Calcolo delle linee elettriche a corrente continua

Calcolo delle linee elettriche a corrente continua Calcolo delle linee elettriche a corrente continua Il calcolo elettrico delle linee a corrente continua ha come scopo quello di determinare la sezione di rame della linea stessa e la distanza tra le sottostazioni,

Dettagli

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008)

Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Decreto 10 ottobre 2008 (G.U. Serie Generale n. 288 del 10 dicembre 2008) Disposizioni atte a regolamentare l'emissione di aldeide formica da pannelli a base di legno e manufatti con essi realizzati in

Dettagli

GUIDA CONFIGURAZIONE ED UTILIZZO GPS SAFE COME ANTIFURTO PER MOTO

GUIDA CONFIGURAZIONE ED UTILIZZO GPS SAFE COME ANTIFURTO PER MOTO GUIDA CFIGURAZIE ED UTILIZZO GPS SAFE COME ANTIFURTO PER MOTO Sommario: Download ed aggiornamento firmware GPS SAFE... 3 Track Manager, download ed installazione.... 4 Configurazione GPS SAFE ed utilizzo

Dettagli

Di seguito sono descritti i prerequisiti Hardware e Software che deve possedere la postazione a cui viene collegata l Aruba Key.

Di seguito sono descritti i prerequisiti Hardware e Software che deve possedere la postazione a cui viene collegata l Aruba Key. 1 Indice 1 Indice... 2 2 Informazioni sul documento... 3 2.1 Scopo del documento... 3 3 Caratteristiche del dispositivo... 3 3.1 Prerequisiti... 3 4 Installazione della smart card... 4 5 Avvio di Aruba

Dettagli

Annotazioni: eliminato errore nel calcolo dell incertezza della differenza di volumi 8.3.3.1, formula 28 bis

Annotazioni: eliminato errore nel calcolo dell incertezza della differenza di volumi 8.3.3.1, formula 28 bis Identificazione: SIT/Tec-004/03 Revisione: 1 Data 004/05/5 Pagina 1 di 36 Annotazioni: eliminato errore nel calcolo dell incertezza della differenza di volumi 8.3.3.1, formula 8 bis COPIA CONTROLLATA N

Dettagli

Introduzione alla Teoria degli Errori

Introduzione alla Teoria degli Errori Introduzione alla Teoria degli Errori 1 Gli errori di misura sono inevitabili Una misura non ha significato se non viene accompagnata da una ragionevole stima dell errore ( Una scienza si dice esatta non

Dettagli

1. EDICOLA 2. LA MIA LIBRERIA. L app Edicola Professionale ha 4 sezioni interne.

1. EDICOLA 2. LA MIA LIBRERIA. L app Edicola Professionale ha 4 sezioni interne. EDICOLA PROFESSIONALE GUIDA ALL USO L app Edicola Professionale ha 4 sezioni interne. La barra in basso contiene le icone per spostarsi nella visualizzazione delle varie sezioni: 1. Edicola: qui gli ultimi

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI dalla G.U. n. 59 del 12 marzo 2014 (s.o. n. 20) DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 dicembre 2013 Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi

Dettagli

IL SEGRETO DI UN BUON RIPARTITORE

IL SEGRETO DI UN BUON RIPARTITORE FOCUS TECNICO IL SEGRETO DI UN BUON RIPARTITORE ADEGUAMENTO ALLE NORMATIVE DETRAZIONI FISCALI SUDDIVISIONE PIÙ EQUA DELLE SPESE RISPARMIO IN BOLLETTA MINOR CONSUMO GLOBALE DI TUTTO IL CONDOMINIO COSTO

Dettagli

(accuratezza) ovvero (esattezza)

(accuratezza) ovvero (esattezza) Capitolo n 2 2.1 - Misure ed errori In un analisi chimica si misurano dei valori chimico-fisici di svariate grandezze; tuttavia ogni misura comporta sempre una incertezza, dovuta alla presenza non eliminabile

Dettagli

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it

FIRESHOP.NET. Gestione Utility & Configurazioni. Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it FIRESHOP.NET Gestione Utility & Configurazioni Rev. 2014.3.1 www.firesoft.it Sommario SOMMARIO Introduzione... 4 Impostare i dati della propria azienda... 5 Aggiornare il programma... 6 Controllare l integrità

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili

IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili IRcCOS S.c.a r.l. Istituto di Ricerca e certificazione per le Costruzioni Sostenibili Laboratorio di Prova Notificato ai sensi della Direttiva 89/106/CEE n. NB1994 RAPPORTO DI PROVA Numero: 1994-CPD-RP0742

Dettagli

La MKT (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura

La MKT (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura La (Mean Kinetic Temperature) come criterio di accettabilità sui controlli della temperatura Come funzionano i criteri di valutazione sulla temperatura Vi sono 5 parametri usati per la valutazione del

Dettagli

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A.

BBC Betonrossi Basic Concrete a cura di Luigi Coppola e del Servizio Tecnologico di Betonrossi S.p.A. 22 IL CONTROLLO DELLA QUALITA DEL CALCESTRUZZO IN OPERA S e i risultati del controllo di accettazione dovessero non soddisfare una delle disuguaglianze definite dal tipo di controllo prescelto (A o B)

Dettagli

Cagliari, 22 luglio 2010

Cagliari, 22 luglio 2010 Cagliari, 22 luglio 2010 L azione dell Ance L Associazione Nazionale Costruttori Edili si è da sempre posta l obiettivo di supportare le imprese associate nella adozione di strumentazione organizzativa

Dettagli

CAPITOLO 1 - GENERALITA' 3 CAPITOLO 2 - NORMA DI RIFERIMENTO 3 CAPITOLO 3 RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE 3

CAPITOLO 1 - GENERALITA' 3 CAPITOLO 2 - NORMA DI RIFERIMENTO 3 CAPITOLO 3 RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE 3 Regolamento per la certificazione del personale addetto alle attività di cui alla Norma UNI 11554, secondo la Prassi di Riferimento UNI/PdR 11:2014: Figure professionali operanti sugli impianti a gas di

Dettagli

WEB Conference, mini howto

WEB Conference, mini howto Prerequisiti: WEB Conference, mini howto Per potersi collegare o creare una web conference è necessario: 1) Avere un pc con sistema operativo Windows XP o vista (windows 7 non e' ancora certificato ma

Dettagli

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO CLSMS SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO Sommario e introduzione CLSMS SOMMARIO INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE... 3 Parametri di configurazione... 4 Attivazione Software...

Dettagli

- Seminario tecnico -

- Seminario tecnico - Con il contributo di Presentano: - Seminario tecnico - prevenzione delle cadute dall alto con dispositivi di ancoraggio «linee vita» Orario: dalle 16,00 alle 18,00 presso GENIOMECCANICA SA, Via Essagra

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM

MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM Barriera optoelettronica di misurazione LGM Misurare con intelligenza - nuove dei materiali in tutti i mercati La nuova Serie LGM di

Dettagli

Manuale di configurazione per iphone

Manuale di configurazione per iphone Manuale di configurazione per iphone Notariato.it e.net (Iphone 2G e 3G) 2 PREMESSA Il presente manuale ha lo scopo di fornire le indicazioni per la configurazione del terminale IPhone 2G e 3G per ricevere

Dettagli

Data inizio : 2014-01-01 Prezzo per partecipante : 400 EUR Località : Da definire

Data inizio : 2014-01-01 Prezzo per partecipante : 400 EUR Località : Da definire Data inizio : 2014-01-01 Prezzo per partecipante : 400 EUR Località : Da definire DATE, ORARI E SEDI Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti con date, orari e sedi DA

Dettagli

Presentazione di alcuni casi di successo. Paolo Piffer 28 Maggio 2007

Presentazione di alcuni casi di successo. Paolo Piffer 28 Maggio 2007 Presentazione di alcuni casi di successo Paolo Piffer 28 Maggio 2007 AZIENDA 1 DEL SETTORE CERAMICO Il problema presentato L azienda voleva monitorare il fatturato in raffronto ai 2 anni precedenti tenendo

Dettagli

UNI 10389. Generatori di calore Misurazione in opera del rendimento di combustione

UNI 10389. Generatori di calore Misurazione in opera del rendimento di combustione UNI 10389 Generatori di calore Misurazione in opera del rendimento di combustione 1. Scopo e campo di applicazione La presente norma prescrive le procedure per la misurazione in opera del rendimento di

Dettagli

Armonizzazione della documentazione. Stato transizione dei documenti SIT ACCREDIA Ruolo dei documenti tecnici

Armonizzazione della documentazione. Stato transizione dei documenti SIT ACCREDIA Ruolo dei documenti tecnici ACCREDIA L ente italiano di accreditamento Armonizzazione della documentazione dei Dipartimenti ACCREDIA Stato transizione dei documenti SIT ACCREDIA Ruolo dei documenti tecnici Adelina Leka - Funzionario

Dettagli

La movimentazione dei materiali (material handling)

La movimentazione dei materiali (material handling) La movimentazione dei materiali (material handling) Movimentazione e stoccaggio 1 Obiettivo generale La movimentazione e stoccaggio dei materiali (material handling MH) ha lo scopo di rendere disponibile,

Dettagli

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Studio Settembre 2014 1 Pag / indice 3 / Premessa 4 / Descrizione della catena modellistica 6 / Lo scenario simulato

Dettagli

Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB

Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB 30/04/2013 Sommario - Limitazioni di responsabilità e uso del manuale... 3 1 Glossario... 3 2 Presentazione... 4 3 Quando procedere al ripristino

Dettagli

Comunicazione scuola famiglia

Comunicazione scuola famiglia Manuale d'uso Comunicazione scuola famiglia INFOZETA Centro di ricerca e sviluppo di soluzioni informatiche per la scuola Copyright InfoZeta 2013. 1 Prima di iniziare l utilizzo del software raccomandiamo

Dettagli

SP 73 DELLA SERRA Interventi urgenti di adeguamento dell' attraversamento idraulico al km 2+800 e al km 4+800

SP 73 DELLA SERRA Interventi urgenti di adeguamento dell' attraversamento idraulico al km 2+800 e al km 4+800 SP 73 DELLA SERRA Interventi urgenti di adeguamento dell' attraversamento idraulico al km 2+800 e al km 4+800 n ordine codice descrizione un. mis. quantità pr. unit. importo 1 01.P24.A10.005 Nolo di escavatore

Dettagli

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE

LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Pag. 1 di 20 LAMPADE A VAPORI DI MERCURIO AD ALTA PRESSIONE Funzione Responsabile Supporto Tecnico Descrizione delle revisioni 0: Prima emissione FI 00 SU 0002 0 1: Revisione Generale IN 01 SU 0002 1 2:

Dettagli

Schema Tipologia a Stella

Schema Tipologia a Stella Cos'e' esattamente una rete! Una LAN (Local Area Network) è un insieme di dispositivi informatici collegati fra loro, che utilizzano un linguaggio che consente a ciascuno di essi di scambiare informazioni.

Dettagli

REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA

REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA RTC REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE IN BASSA TENSIONE DELL AZIENDA PUBBLISERVIZI BRUNICO INDICE 1. Scopo 3 2. Campo di applicazione

Dettagli

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA

CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA CHIAVETTA INTERNET ONDA MT503HSA Manuale Utente Linux Debian, Fedora, Ubuntu www.ondacommunication.com Chiavet ta Internet MT503HSA Guida rapida sistema operativo LINUX V 1.1 33080, Roveredo in Piano (PN)

Dettagli

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente"

LEGGE 27 LUGLIO, N.212. Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente LEGGE 27 LUGLIO, N.212 "Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31 luglio 2000 Art. 1. (Princìpi generali) 1. Le disposizioni della

Dettagli

DI MISURAZIONE CON CMM. di Gianfranco Costelli. stagionali di ± 1 C, a cui si sovrappongono oscillazioni giornaliere di ± 1 C.

DI MISURAZIONE CON CMM. di Gianfranco Costelli. stagionali di ± 1 C, a cui si sovrappongono oscillazioni giornaliere di ± 1 C. P R O B I N G ARTICOLO SELEZIONATO DA PROBING N 10 Notiziario semestrale di tecnica ed informazione dell Associazione CMM Club Italia STIMA DELL INCERTEZZA DI UN PROCESSO DI MISURAZIONE CON CMM di Gianfranco

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

Indice. 1. Scopo e ambito di applicazione... 4. 2. Principali attività svolte dall Agenzia nel 2013... 4

Indice. 1. Scopo e ambito di applicazione... 4. 2. Principali attività svolte dall Agenzia nel 2013... 4 ANDAMENTO DELLA SICUREZZA DELLE FERROVIE NELL ANNO 2013 Indice 1. Scopo e ambito di applicazione... 4 2. Principali attività svolte dall Agenzia nel 2013... 4 2.1. Dotazione organica e riduzione della

Dettagli

Evoluzione competitiva dei controlli in produzione nelle filiere dei mezzi di trasporto. Torino, Centro Congressi Lingotto 14 15 aprile 2010

Evoluzione competitiva dei controlli in produzione nelle filiere dei mezzi di trasporto. Torino, Centro Congressi Lingotto 14 15 aprile 2010 Evoluzione competitiva dei controlli in produzione nelle filiere dei mezzi di trasporto INDICI E PIANI DI PROCESS CAPABILITY Prof. Biagio Palumbo (Università di Napoli Federico II - Dipartimento Ingegneria

Dettagli

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione.

ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. ALLEGATO al verbale della riunione del 3 Settembre 2010, del Dipartimento di Elettrotecnica e Automazione. COMPETENZE MINIME- INDIRIZZO : ELETTROTECNICA ED AUTOMAZIONE 1) CORSO ORDINARIO Disciplina: ELETTROTECNICA

Dettagli

Sepam Serie 10: note per la regolazione da tastierino frontale secondo norma CEI 0-16

Sepam Serie 10: note per la regolazione da tastierino frontale secondo norma CEI 0-16 Sepam Serie 10: note per la regolazione da tastierino frontale secondo norma CEI 0-16 Sepam Serie 20: note per la regolazione da tastierino frontale secondo norma CEI 0-16 Schneider Electric - 25/02/2009

Dettagli

1^A - Esercitazione recupero n 4

1^A - Esercitazione recupero n 4 1^A - Esercitazione recupero n 4 1 In un cartone animato, un gatto scocca una freccia per colpire un topo, mentre questi cerca di raggiungere la sua tana che si trova a 5,0 m di distanza Il topo corre

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

Configurazione Area51 e Bilance Bizerba

Configurazione Area51 e Bilance Bizerba Configurazione Area51 e Bilance Bizerba Ultimo Aggiornamento: 20 settembre 2014 Installazione software Bizerba... 1 Struttura file bz00varp.dat... 5 Configurazione Area51... 6 Note tecniche... 8 Gestione

Dettagli

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi.

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Indice Il contatore elettronico. Un sistema intelligente che vive con te 2 Un contatore che fa anche bella figura 3 Oltre

Dettagli

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000

ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata

Dettagli

SOLUZIONI PER ANOMALIE RISCONTRATE NELL USO DELLA PROCEDURA ON-LINE IMPOSSIBILITA DI ACCEDERE NELLA PROCEDURA ON-LINE

SOLUZIONI PER ANOMALIE RISCONTRATE NELL USO DELLA PROCEDURA ON-LINE IMPOSSIBILITA DI ACCEDERE NELLA PROCEDURA ON-LINE SOLUZIONI PER ANOMALIE RISCONTRATE NELL USO DELLA PROCEDURA ON-LINE IMPOSSIBILITA DI ACCEDERE NELLA PROCEDURA ON-LINE ESEGUIRE: MENU STRUMENTI ---- OPZIONI INTERNET --- ELIMINA FILE TEMPORANEI --- SPUNTARE

Dettagli

Sicurezza nei lavori in quota linee Vita

Sicurezza nei lavori in quota linee Vita Sicurezza nei lavori in quota linee Vita Enrico Bernardi e Michele Cannata www.anticaduta.com* Le necessità di manutenzione oppure di accesso a vario titolo ad una coperutra determinano importanti problemi

Dettagli

SQE: PRODOTTO IN ESERCIZIO Richiesta mat.: Disponibilità: 5 - QUALIFICAZIONI / ONE DAY PRODUCTION. Status Autoqualificazione. Status Prove Integrative

SQE: PRODOTTO IN ESERCIZIO Richiesta mat.: Disponibilità: 5 - QUALIFICAZIONI / ONE DAY PRODUCTION. Status Autoqualificazione. Status Prove Integrative PCPA ESITO: Data: Disegno N : Odm: Progetto: Fornitore: Descrizione Disegno: SQE: Codice Fornitore: Stab. Forn.: FIAT Purchasing Supplier Quality VERIFICHE DI PROCESSO Richiesta mat.: Disponibilità: PRESERIE

Dettagli

ALLEGATO D. Roma lì, / / Equitalia S.p.A. il Titolare

ALLEGATO D. Roma lì, / / Equitalia S.p.A. il Titolare 1 Premessa e quadro normativo Il Contratto sottoscritto da Equitalia S.p.A. e ha ad oggetto l affidamento dei servizi di implementazione e manutenzione del nuovo Sistema Informativo Corporate - Sistema

Dettagli

Servizio Fatt-PA PASSIVA

Servizio Fatt-PA PASSIVA Sei una Pubblica Amministrazione e sei obbligata a gestire la ricezione delle fatture elettroniche PA? Attivate il servizio di ricezione al resto ci pensiamo noi Servizio Fatt-PA PASSIVA di Namirial S.p.A.

Dettagli

Interruttori di posizione precablati serie FA

Interruttori di posizione precablati serie FA Interruttori di posizione precablati serie FA Diagramma di selezione 01 08 10 11 1 15 1 0 guarnizione guarnizione esterna in esterna in gomma gomma AZIONATORI 1 51 5 54 55 56 5 leva leva regolabile di

Dettagli

unità D I M E N S I O N I I M P O R T I DESIGNAZIONE DEI LAVORI di Quantità misura par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE

unità D I M E N S I O N I I M P O R T I DESIGNAZIONE DEI LAVORI di Quantità misura par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE pag. 1 R I P O R T O LAVORI A CORPO 1 RIMOZIONE DI ARMATURA STRADALE P001 ESISTENTE Prezzo per rimozione a qualsiasi altezza di armatura stradale esistente, completa di accessori elettrici e lampada, previo

Dettagli

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA

Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti. Contratto Formativo. Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Istituto Tecnico Industriale Statale Luigi di Savoia Chieti Contratto Formativo Corso I.T.I.S. Classe I sez.a CH Disciplina TECNOLOGIA e TECNICHE DI RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Docenti : DITURI LUIGI e INGELIDO

Dettagli

SAFAP 2012, Napoli 14-15 giugno ISBN 978-88-7484-230-8

SAFAP 2012, Napoli 14-15 giugno ISBN 978-88-7484-230-8 Valutazione della Minimum Pressurizing Temperature (MPT) per reattori di elevato spessore realizzati in acciai bassolegati al Cr-Mo, in esercizio in condizioni di hydrogen charging Sommario G. L. Cosso*,

Dettagli

L ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. COS È L ANACAM. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore.

L ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. COS È L ANACAM. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore. L ASCENSORE Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore. Cosa fare? Cosa non fare? Questo pieghevole è offerto dal vostro ascensorista

Dettagli

Guida alla configurazione dell'e-mail di altri provider sul cellulare Galaxy S.

Guida alla configurazione dell'e-mail di altri provider sul cellulare Galaxy S. Guida alla configurazione dell'e-mail di altri provider sul cellulare Galaxy S. All accensione del Tab e dopo l eventuale inserimento del codice PIN sarà visibile la schermata iniziale. Per configurare

Dettagli

Esercitazione N. 1 Misurazione di resistenza con metodo volt-amperometrico

Esercitazione N. 1 Misurazione di resistenza con metodo volt-amperometrico Esercitazione N. 1 Misurazione di resistenza con metodo volt-amperometrico 1.1 Lo schema di misurazione Le principali grandezze elettriche che caratterizzano un bipolo in corrente continua, quali per esempio

Dettagli

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole-

STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- STIME VALUTAZIONI TENDENZE DEL MERCATO DEL LAVORO DI MILANO - economia territoriale in pillole- A cura del dipartimento mercato del lavoro Formazione Ricerca della Camera del Lavoro Metropolitana di Milano

Dettagli

Guida al backup. 1. Introduzione al backup. Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi. Backup su nastro media ideale

Guida al backup. 1. Introduzione al backup. Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi. Backup su nastro media ideale 1. Introduzione al backup Guida al backup Backup dei dati una parte necessaria nella gestione dei rischi Con l aumentare dei rischi associati a virus, attacchi informatici e rotture hardware, implementare

Dettagli

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione

Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione Sensori di Posizione, Velocità, Accelerazione POSIZIONE: Sensori di posizione/velocità Potenziometro Trasformatore Lineare Differenziale (LDT) Encoder VELOCITA Dinamo tachimetrica ACCELERAZIONE Dinamo

Dettagli

NetMonitor. Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor

NetMonitor. Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor NetMonitor Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor Cos è NetMonitor? NetMonitor è un piccolo software per il monitoraggio dei dispositivi in rete. Permette di avere una panoramica sui dispositivi

Dettagli

DISPOSIZIONI PER L ESERCIZIO IN TELECOMANDO

DISPOSIZIONI PER L ESERCIZIO IN TELECOMANDO 1 DISPOSIZIONI PER L ESERCIZIO IN TELECOMANDO Edizione 1987 Ristampa 2005 aggiornata con OS 24/1992-26/1994-10/1997 Disp. 5/2001 33/2001 50/2001 11/2002 16/2002 43/2002 15/2005 40/2005 48/2005 Poligrafica

Dettagli

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A.

L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. 1. La responsabilità patrimoniale della P.A. ed i suoi limiti Anche lo Stato e gli Enti Pubblici sono soggetti al principio della responsabilità patrimoniale

Dettagli

DC AC POWER INVERTERS ONDA SINOSOIDALE PURA AP12-1000NS / AP12-1500NS AP24-1000NS / AP24-1500NS LIBRETTO PER LA MESSA IN SERVIZIO E L UTILIZZO

DC AC POWER INVERTERS ONDA SINOSOIDALE PURA AP12-1000NS / AP12-1500NS AP24-1000NS / AP24-1500NS LIBRETTO PER LA MESSA IN SERVIZIO E L UTILIZZO DC AC POWER INVERTERS ONDA SINOSOIDALE PURA AP12-1000NS / AP12-1500NS AP24-1000NS / AP24-1500NS LIBRETTO PER LA MESSA IN SERVIZIO E L UTILIZZO - PRECAUZIONI DI SICUREZZA - LEGGERE ATTENTAMENTE PRIMA DELL

Dettagli

LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA

LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA 2004 INDICE Libretto di impianto pag. 3 Scheda 1 4 Scheda 2 5 Scheda 3 6 Scheda 4 7 Scheda 5 9 Scheda 6 10 Scheda 7 11 Scheda

Dettagli

n.1 2013 Guida al Regolamento Prodotti da Costruzione

n.1 2013 Guida al Regolamento Prodotti da Costruzione UADERNI DI CONFORMA QUADERNI DI CONFORMA I QUAD n.1 2013 Guida al Regolamento Prodotti da Costruzione La riproduzione totale o parziale con qualunque mezzo di questo documento nella sua versione italiana

Dettagli

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING

CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING CONDIZIONATORI DI PRECISIONE AD ESPANSIONE DIRETTA E ACQUA REFRIGERATA PER CENTRALI TELEFONICHE CON SISTEMA FREE-COOLING POTENZA FRIGORIFERA DA 4 A 26,8 kw ED.P 161 SF E K 98 FC La gamma di condizionatori

Dettagli

L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa

L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa L attività di Internal Audit nella nuova configurazione organizzativa Massimo Bozeglav Responsabile Direzione Internal Audit Banca Popolare di Vicenza Indice 1. I fattori di cambiamento 2. L architettura

Dettagli

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti)

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) Uno degli incubi più ricorrenti per le aziende certificate l applicazione del requisito relativo alla progettazione in occasione dell uscita

Dettagli

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015 Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria Audizione del Direttore dell Agenzia del Demanio Roma, 18 marzo 2015 Indice Audizione presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza sull

Dettagli

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO

COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO 6 Allegato 1 COMUNE DI FORLI' AREA PIANIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO Servizio Pianificazione e Programmazione del Territorio Via delle Torri n. 13 47100 Forlì Unità Segreteria mariateresa.babacci@comune.forli.fo.it

Dettagli

Manuale di Istruzioni. HI 931002 Simulatore 4-20 ma

Manuale di Istruzioni. HI 931002 Simulatore 4-20 ma Manuale di Istruzioni HI 931002 Simulatore 4-20 ma w w w. h a n n a. i t Gentile Cliente, grazie di aver scelto un prodotto Hanna Instruments. Legga attentamente questo manuale prima di utilizzare la strumentazione,

Dettagli

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013

Prof. Ing. Alberto Pistocchi, Ing Davide Broccoli. Ing Stefano Bagli, PhD. Ing Paolo Mazzoli. Torino, 9-10 Ottobre 2013. Italian DHI Conference 2013 Implementazione di un modello dinamico 3D densità a dipendente all'interno di un sistema Web-GIS per la gestione e il monitoraggio della qualità delle acque di falda per un comparto di discariche Prof.

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

Dispositivi di comunicazione

Dispositivi di comunicazione Dispositivi di comunicazione Dati, messaggi, informazioni su vettori multipli: Telefono, GSM, Rete, Stampante. Le comunicazioni Axitel-X I dispositivi di comunicazione servono alla centrale per inviare

Dettagli

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore

RFI:Informativa e invio documentazione. Verbale di accordo e comunicato unitario. Convocazione comitato di settore ATTIVITA FERROVIARIE RFI:Informativa e invio documentazione ACI GLOBALE Verbale di accordo e comunicato unitario AUTONOLEGGIO Comunicato unitario di proclamazione sciopero TRASPORTO MERCI LOGISTICA AUTOSTRADE

Dettagli