Elementi Tipografici

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Elementi Tipografici"

Transcript

1 Tipografia

2 Elementi Tipografici Realizzare il design di un logo aziendale, il brand-style di un prodotto e creare la grafica di un biglietto da visita (business card) costituiscono progetti grafici diversi. Tuttavia esistono in entrambi i casi delle linee guida di base, soprattutto per quanto riguarda la rappresentazione e l organizzazione dei caratteri tipografici.

3 I tutte le situazioni sopra proposte, le regole di design saranno già di partenza diverse, come composizione e stile, rispetto ai canoni pertinenti ad un design puramente illustrativo. Siamo infatti nel campo del cosiddetto design grafico tipografico. Un carattere di testo, come abbiamo già visto, costituisce una forma e pertanto dovrebbe essere valutato secondo quei criteri formali che abbiamo già analizzato, come ad esempio colore, proporzioni e bilanciamento visivo.

4 Pertanto ogni carattere andrebbe integrato con tutti gli altri elementi grafici all interno di un formato compositivo. Allo stesso tempo i caratteri di testo dovrebbero sempre rimanere leggibili. Inoltre dovrebbero essere utilizzati appropriatamente anche i margini di paragrafo, per creare delle divisioni armoniche tra quelle parti compositive riempite da caratteri di testo. Allo stesso tempo la spaziatura tra singoli caratteri è cruciale nel determinare l impatto comunicativo di un testo.

5 Date queste premesse la tipografia o, più precisamente, il design tipografico stabilisce i criteri rappresentativi dei caratteri di testo e la loro disposizione in uno spazio bidimensionale (per i formati di stampa e gli schermi). Infatti, anche se generalmente la parola tipografia viene utilizzato in un accezione specifica per indicare soprattutto il processo di stampa e il luogo di produzione, in realtà con questo termine si sottintendono diversi processi, tutti propri del Graphic Design:

6 La scelta o il disegno dei caratteri tipografici; L organizzazione dei caratteri sulla pagina (la cosiddetta formatura tipografica). L azione di stampa su un determinato supporto (carta, cartoncino, pergamena, stoffe, plastica, ecc.). Il packaging (confezionamento) dei supporti stampati nella loro veste di utilizzo finale: ad esempio dei biglietti da visita, carte da lettera, biglietti, poster, calendari, ecc.

7 I Caratteri Tipografici I caratteri in ambito tipografico possono essere utilizzati con la funzione specifica di intestazioni (i cosiddetti caratteri display ) oppure come semplice rappresentazione di un testo di lettura. Caratteri di tipo display vengono utilizzati come componenti tipografici dominanti e solitamente sono rappresentati in grandi dimensioni (generalmente con una dimensione minima di 30pt o superiore) e in grassetto: proprio per questo vengono generalmente adoperati con la funzione di titoli e sottotitoli, per il loro peso visivo e semantico.

8 Al contrario i caratteri puramente testuali vengono utilizzati per il corpo principale di un testo: essi pertanto formano paragrafi, colonne di testo, didascalie, ecc. Classificazione & Caratteristiche Quasi tutti i caratteri utilizzabili attualmente vengono prodotti digitalmente o manualmente; tuttavia la maggior parte della terminologia relativa ai caratteri riflette quelle procedure di stampa antiche, quando i singoli caratteri venivano prodotti in rilievo su una

9 superficie tridimensionale in metallo, che veniva poi inchiostrata e quindi stampata. I principali termini chiave, utilizzati ancora oggi per classificare i caratteri di testo, sono i seguenti: Forma (Letterform): questo termine definisce lo stile specifico e la forma di ogni lettera all interno di un alfabeto. Ogni lettera di ogni alfabeto ha un unica caratteristica che deve essere mantenuta affinchè la lettera possa essere sempre univocamente riconoscibile, come simbolo.

10 Esempio della letterform b, dell alfabeto occidentale, rappresentata attravero l utilizzo di tipologie di caratteri diverse, con stili diversi

11 Font-Family o Typeface (lett. tipologia di caratteri). Questo termine indica il design specifico di un singolo set di caratteri alfabetici, numerici e simbolici, unificato da delle costanti proprietà visive. Le proprietà essenziali di un dato tipo di famiglia dovranno rimanere costanti nel tempo e sempre riconoscibili anche nel caso in cui venissero apportati alcuni cambiamenti dal designer allo stile di partenza. Esempi di Font-Family o Typeface ci uso comune sono i seguenti: serif: a questa famiglia appartengono ad esempio quei font (o type font) specifici come Georgia, Times New Roman, Bodoni; questa

12 famiglia di caratteri, di più antica nascita ed evoluzione, presenta delle caratteristiche finiture sulla parte finale di ogni tratto. Tale famiglia di caratteri viene generalmente impiegata, per la sua chiarezza visiva, sui supporti di stampa, come libri, riviste, quotidiani, ecc. In questa dispensa si utilizza il font Times New Roman (dimensioni 26pt) che appartiene proprio alla famiglia Serif. sans-serif: a questa famiglia appartengono ad esempio quei font specifici come Arial e Verdana. Questa famiglia di caratteri viene generalmente

13 impiegata per il design tipografico delle pagine web, dal momento che permette un alta leggibilità anche a basse risoluzioni; questo paragrafo di testo è scritto in font Verdana (dimensioni 26pt). slab-serif: a questa sotto-famiglia dei caratteri serif, appartengono quei font come il Courier e il Rockwell. Questa famiglia di caratteri rappresenta un buon connubio delle qualità delle altre famiglie serif: i font che rientrano in questa famiglia presentano sempre con una buona

14 leggibilità ma aggiungono una maggiore caratterizzazione stilistica. Questo paragrafo è realizzato in Rockwell. Type font (lett. Tipologie di Font): questo termine indica un set completo di lettere, numerali e simboli, in una particolare forma, dimensione e stile, richiesta per la comunicazione scritta. Esempi di Type-font di uso comune sono il Times New Roman e l Arial (che abbiamo visto appartenere alla famiglie serif e sans-serif).

15 Ovviamente esistono moltissime altre tipologie di font, dal design tipografico diverso. Solo due esempi sono riportati di seguito.

16 Type family: questo termine viene utilizzato per indicare quei design specifici che conferiscono un ampia gamma di variazioni di stile, rispetto all aspetto base di una data typeface. Generalmente molte famiglie prevedono tipologie di font dotate già di uno stile di base, relativo alla visibilità dei tratti: tratto leggero (light), medio (medium) e grassetto (bold); alcuni font prevedono di partenza anche una variazione di stile corsiva (il cosiddetto stile italico). Le varianti di stile già previste nella tipologia di font Arial

17 Infatti se utilizziamo un programma di videoscrittura come Microsoft Word, andando a modificare l aspetto dei caratteri nell apposita finestra di dialogo, vedremo che selezionando i vari type-font, diverse saranno anche le possibilità di stile applicabili, sempre in base alle caratteristiche tipologiche di partenza di ogni font. Le varianti di stile della del font Albertus

18 Pertanto ci saranno alcuni font che verranno già di partenza utilizzati e visualizzati in uno stile grassetto e pertanto con tratti più pesanti e visibili. Gli stessi font non potranno essere utilizzati con uno stile dei tratti light. A questo scopo andrà utilizzata una versione specifica dello stesso font, caratterizzata da quest ultimo stile. E questo il caso dell Albertus Extra Bold, utilizzabile solo in grassetto. Al contrario l Albertus Medium può essere utilizzato con uno stile dei tratti normale.

19 Tipologie di Stile Vediamo brevemente quelle che sono le principali categorie degli stili di base, generalmente già comuni alle principali famiglie di font. Per tipologie di stile di intendono tutti quei cambiamenti che comportano una variazione dei caratteri in termini di: peso visivo (livelli di evidenza dei tratti all interno di un testo: leggero, medio e grassetto); larghezza o spaziatura (caratteri molto vicini tra loro, con una spaziatura regolare o estesa);

20 posizionamento e/o curvatura (caratteri in apice o pedice, oppure in corsivo. Nelle tipologie di stile rientrano anche quei cambiamenti che comportano una sottolineatura, un ombreggiatura ed una decorazione del caratteri di base di una data font-family. E molto utile conoscere queste variazioni e tipologie di stile, specialmente quando si utilizzano i programmi grafici Adobe, che fanno proprio riferimento a questa nomenclatura per la gestione degli stili tipografici.

21 Esempi di gestione delle varie tipologie di stile in Adobe Photoshop CS5

22 Per avere ulteriori e aggiornate informazioni sulle famiglie, sulla tipologia e sugli stili dei vari caratteri di testo è possibile consultare il seguente sito web: Tipografia & Misure Il tradizionale sistema di misurazione tipografico utilizza due unità di misura di base: il punto e il pica (o cicero).

23 L altezza di ogni singolo carattere viene misurata in punti, mentre la larghezza di una lettera o di una riga di caratteri consecutivi viene misurata in pica. La maggior parte di tipologie di font è disponibile in dimensioni comprese tra 5 e 72 punti. Quei caratteri utilizzati con una dimensione di 14 punti o meno vengono solitamente impiegati per i contenuti del corpo testuale. Le dimensioni di carattere superiori ai 14 punti vengono invece riservate per le titolature (di pagina, di paragrafo, ecc.).

24 La lunghezza di riga, che non è altro che l estensione orizzontale di una linea di caratteri consecutivi, viene invece misurata in pica. Una misura di 6 pica equivale ad 1 pollice (2,54 cm); 12 punti invece equivalgono ad 1 pica; pertanto 72 punti saranno equivalenti ad 1 pollice (e cm). quindi ad 2,54 La determinazione della lunghezza di riga per una leggibilità ottimale dipende ovviamente dal design tipografico scelto e in particolare

25 dalla famiglia di font, dalle dimensioni del font scelto, dell interlinea e dalla lunghezza generale del contenuto testuale. Organizzazione Spaziale del Testo Spaziatura Un Graphic Designer deve misurare un carattere e allo stesso modo calcolare l intervallo esatto di spazio tra i diversi elementi tipografici. Questi intervalli si trovano tra le singole lettere, tra le parole e tra le righe di testo.

26 Gestire l intervallo tra i singoli caratteri è un operazione definita come letterspacing o spaziatura tra caratteri. Leggermente diverso è il discorso del kerning o crenatura dei caratteri. In ambito tipografico la crenatura serve ad impostare una specifica riduzione (in punti) dell eventuale spazio in eccesso fra coppie di caratteri: tale operazione serve ad eliminare quegli spazi bianchi di troppo per conferire maggiore omogeneità al testo presentato. Generalmente nei software di tipo word-processor, per evitare una spaziatura eccessiva, è già preimpostata una corretta crenatura di base.

27 L intervallo di spazio tra le parole viene definito, nei vari software, come word-spacing o semplicemente spaziatura tra parole. L intervallo di spazio tra due righe viene invece definito come linespacing o interlinea. Esempio di letter-spacing

28 Esempio di Interlinea Per quanto riguarda la spaziatura tra parole, questa viene gestita in digitale automaticamente dai word-processor affinchè gli unici parametri regolabili dall utente siano il letter-spacing e il linespacing. Impostando valori specifici per quest ultimi, il programma andrà in automatico a creare quella spaziatura tra parole adeguata alla presentazione omogenea del testo digitato, in rispetto anche dell allineamento impostato.

29 Quando un designer vuole specificare una dimensione dei caratteri di testo, una dimensione relativa all interlinea viene di conseguenza applicata, in rispetto ai seguenti rapporti, volti a mantenere la leggibilità di un testo : 10/11 indica una dimensione generale dei caratteri di 10 punti dove il punto in più (11) è relativo alla dimensione della spaziatura tra linee; invece un rapporto di 8/11 indicherà una dimensione generale di 8 punti con 3 punti di spaziatura tra righe.

30 Quando non viene indicato un valore specifico in relazione all interlinea (line-spacing) verrà applicato un rapporto dimensionale di 10/10. In questo caso l altezza dell interlinea sarà uguale all altezza dei caratteri di testo. Esempio del rapporto tra interlinea e altezza dei caratteri di testo

31 Detto questo un interlinea doppia (con valore 2) avrà una dimensione doppia rispetto all altezza dei caratteri in uso. Un interlinea di 1,5 sarà pari ad 1 volta e 1/2 l altezza dei caratteri in uso. Diverso dal discorso dell interlinea è quello della spaziatura in verticale tra paragrafi. La spaziatura tra paragrafi può essere determinata manualmente per dividere in maniera omogenea o meno diverse sezioni di testo.

32 Esempio di Interlinea singola Esempio di spaziatura tra paragrafi di testo

33 Allineamento L organizzazione di un testo all interno di un dato formato viene definita come allineamento. Nei vari software di riferimento è possibile utilizzare 4 tipologie di allineamento preimpostate: Allineamento a sinistra: costituisce l allineamento di default nei word-processor e determina un posizionamento del testo e un suo sviluppo irregolare dal margine sinistro verso il lato destro del formato di riferimento.

34 Allineamento a destra: questo allineamento determina un posizionamento del testo e un suo sviluppo irregolare dal margine destro verso il lato sinistro del formato di riferimento. Allineamento centrato: questo allineamento determina la centratura delle righe di testo rispetto ad un immaginario asse y verticale che divide il formato di riferimento in due parti uguali. Allineamento giustificato: questo stile determina un allineamento del testo sia sul lato sinistro sia sul lato destro del formato di riferimento.

35 A queste tipologie di base possiamo aggiungere uno stile di Allineamento Asimmetrico; in questo stile le line di testo vengono allineate in maniera diversa (secondo gli allineamenti di base già vsiti), per evitare un organizzazione ripetitiva all interno di uno stesso formato. Esempi di Allineamento

36 I caratteri come forme Ogni carattere è formato dall unione di una forma negativa e una forma positiva. I tratti che costituiscono il corpo del carattere costituiscono la forme positiva; allo stesso tempo l area di spazio che circonda questi tratti costituisce la forma negativa, definibile come counter-form.

37 Esempio del rapporto Caratteri - Counter-form (in verde lo spazio tra i caratteri e in blu la forma positiva ) Proprio in relazione alla composizione della forma generale di ogni carattere è importante considerare che le singole lettere possono costituire delle forme aperte, come ad esempio la C, la V e la T oppure delle forme chiuse come ad esempio la A, la B e la D.

38 La forma positiva è indicata in nero mentre quella negativa in fucsia Esempio di utilizzo delle counter-form in relazione ai caratteri di testo Ovviamente questo rapporto tra le forme, positive e negative, aperte e chiuse, può variare in base alla famiglia di caratteri in uso, al loro

39 stile (minuscolo, maiuscolo, ecc.) e ovviamente in base all alfabeto di riferimento. Texture tipografiche Uno dei modi principali per determinare e gestire l impatto visivo dei caratteri di testo consiste nel misurare la cosiddetta texture tipografica della soluzione compositiva scelta. Il termine texture tipografica, oppure colore tipografico, si riferisce alla qualità tonale della massa di un carattere all interno di un determinato formato.

40 Nelle realizzazione grafiche che richiedono dei blocchi di testo (come paragrafi e colonne) la massa di questi ha una propria qualità tonale, rientrante generalmente nei toni di grigio (caratteri neri su sfondo bianco). Una data texture tipografica può essere creata attraverso la gestione dei seguenti fattori: spaziatura tra lettere, parole e linee; caratteristiche della famiglia di font e del tipo di font scelto; l allineamento delle righe;

41 contrasto tra diversi tipi di font, utilizzati insieme; contrasto tra diversi stili applicate ai caratteri; contrasto (per estensione, spaziatura, allineamento e stile) tra diverse aree di testo; Le variazioni all interno di una texture tipografica di base contribuiscono a creare un illusione di profondità spaziale ma, allo stesso modo, possono anche andare ad interrompere un processo di lettura, quando gestite in maniera sgradevole.

42 Pertanto a seconda dell effetto che si vuole ottenere sarà necessario utilizzare una particolare texture tipografica. Se stiamo emulando nel nostro design, dei paragrafi formali di testo, come quelli racchiusi nelle colonne di una testata giornalistica, allora sarà bene evitare particolari variazioni di texture contrastanti. Variazioni di Texture In questo piccolo esempio la semplice alternanza (per dimensioni, tipologia e stile) di caratteri realizzati manualmente crea l illusione di profondità.

43 Caratteri & Design La cosa più importante da considerare nel design grafico dei caratteri di testo è il loro potere comunicativo, che deve sempre risultare evidente. La scelta e la gestione del carattere adatto ad una composizione grafica è fondamentale per una comunicazione efficace. Per raggiungere questo obiettivo e rendere con chiarezza il messaggio dei nostri testi sarà necessario tenere conto dei seguenti fattori:

44 Scegliere un font o una famiglia di font adatta all obiettivo, al target di riferimento e al supporto di rappresentazione. Facilitare la lettura dei caratteri determinando delle adeguate dimensioni in punti, in relazione alla dimensione e alla spaziatura dei caratteri, all interlinea, alla lunghezza delle righe, al loro allineamento, all organizzazione in blocchi; determinare una resa stilistica coerente, gestendo lo spazio occupato dai testi, le possibile variazioni di stile e contrasto. Gestire i flussi di testo, per creare delle opportune gerarchie.

45 Scelta dei Caratteri La scelta del carattere adatto deve avvenire in base ad alcuni fattori di base: Impatto Estetico Come in ogni design grafico, anche utilizzando solamente caratteri di testo, l obiettivo primario del designer è generare interesse visivo, sul supporto di riferimento.

46 Pertanto la visualizzazione di ogni carattere dovrebbe essere verificata attraverso i vari supporti, sia da lontano sia a distanza ravvicinata, per valutare l impatto visivo. Per determinare le sensazioni che un tipo di carattere può trasmettere a noi e quindi anche all osservatore, la prima domanda da porsi è la seguente: Se esiste un carattere di testo che utilizzo con più frequenza rispetto ad altri, il motivo di tale scelta è?

47 Esempio di Risposta: Utilizzo il Comic Sans per la sua alta leggibilità e comunicatività, il suo stile peculiare e sempre riconoscibile, le sue forme arrotondate e piacevoli. Appropriatezza Prima di scegliere il font bisogna definire il target del nostro design grafico e di conseguenza anche il tono, la personalità e il messaggio che si cerca di trasmettere: in questo modo ci assicuriamo una comunicazione di successo.

48 E importante in questa scelta considerare anche la storia di una determinata famiglia di caratteri. Ad esempio una famiglia di font di tipo OldEnglish è strettamente associata ad un periodo storico, così come quei caratteri legati ad uno stile art déco necessariamente richiameranno una determinata epoca alla mente dell osservatore. Esempio del font Art Déco, Andes

49 Questo può essere utile se il messaggio che vogliamo comunicare effettivamente vuole richiamare un particolare periodo storico o una determinata tendenza. In caso contrario il messaggio verrò immediatamente distorto. Ad esempio il logo del brand americano di abbigliamento Juicy Couture, con i suoi caratteri OldEnglish, mira proprio a creare un abbinamento tra il significato del nome della marca e l opulenza della famiglia di caratteri usata. Inoltre i due West Highland Terrier, razza di origine scozzese, presenti in diverse versioni del logo stabiliscono un collegamento ancora più forte con il tipo di font utilizzato.

50 Il loghi di Juicy Couture

51 Leggibilità & Chiarezza Se la tipografia scelta è visibile e leggibile allora il contenuto sarà fruibile all osservatore ma soprattutto sarà gradevole alla vista. Per leggibilità si intende quanto facilmente l osservatore potrà riconoscere i caratteri. Per ottenere questo risultato bisogna considerare i seguenti fattori: Quei caratteri che sono poco o troppo marcati possono risultare difficile da leggere, specialmente se sono anche in piccole dimensioni.

52 Un contrasto tra caratteri troppo spessi e troppo sottili può ugualmente creare difficoltà nella lettura, specialmente se i caratteri sono anche in piccole dimensioni. In questo caso infatti i tratti troppo sottili tenderanno a scomparire rispetto agli altri. Insiemi di caratteri troppo espansi o eccessivamente ristretti rendono la lettura molto più difficile dal momento che risulteranno più difficili da distinguere: caratteri troppo vicini tenderanno a fondersi mentre caratteri troppo distanti tenderanno a separarsi.

53 Una tipologia di testo interamente in maiuscole risulterà sempre più difficile da leggere e soprattutto sarà meno gradevole alla vista. Un maggiore contrasto tra caratteri e sfondo aumenta il livello di leggibilità. Colori troppo saturi possono interferire con la leggibilità. Generalmente l osservatore tende a visualizzare e leggere in primo luogo i caratteri più scuri all interno di una composizione.

54 Integrazione Visiva Come approfondiremo più avanti, nella scelta di una tipologia di caratteri bisogna valutare attentamente la relazione tra font e visualizzazione generale. I caratteri devono agire sinergicamente con il resto del design grafico compositivo per comunicare insieme un dato significato. Il seguente poster rappresenta un buon esempio di come le immagini agiscono in sinergia con i caratteri, nel processo comunicativo.

55 Poster: Environmental Awareness, Aiga San Francisco Designer: Jennifer Morla, Jeanette Arambu In questo esempio la visualizzazione dei caratteri e dell immagine nella parte superiore contrasta nettamente con l illustrazione inferiore, dove sia l immagine, ma soprattutto i caratteri, di tipo sans serif in maiuscolo, contribuiscono a creare un tipo di visuale negativa perfettamente adatta al tipo di comunicazione scelta: la consapevolezza dei problemi legati all ambiente.

56 Pertanto volendo integrare gli elementi visivi con i caratteri di testo è bene porsi i seguenti quesiti e rispondere ad essi: Il font scelto deve condividere delle caratteristiche visive con il resto della grafica compositiva? Il font scelto deve rimanere neutrale rispetto al resto della grafica, permettendo a questa di svolgere un ruolo maggiore nel processo di comunicazione? I caratteri devono invece dominare la grafica?

57 I caratteri scelti devono contrastare con le caratteristiche visive del resto dalla composizione? Caratteri realizzati manualmente (non digitalmente) svolgeranno meglio il loro ruolo all interno della composizione? Esempio di caratteri realizzati manualmente (handmade-letters)

58 Alcuni esempi del rapporto comunicativo provengono dall attuale servizio pubblicitario di Vogue Italia per l Haute Couture con Milla Jovovich. In questa copertina, il design grafico scelto per la raffigurazione dello scatto mostra una buona sinergia tra visuale e testo: entrambi con forti contrasti (il rosso dell abito sul bianco-ceruleo della sfondo riprende il

59 contrasto tonale tra i caratteri del testo bianchi su sfondo rosso e nero. Allo stesso modo i caratteri di testo del cartello riprendono i restanti caratteri della scena, contribuendo insieme a ricreare quell aspetto visuale tipico di una scena del crimine. Nel design qui a fianco invece vediamo come i caratteri di testo interamente in maiuscolo siano di difficile e sgradevole lettura.

60 Tuttavia il contrasto tonale e l associazione con l immagine a destra crea un sufficiente interesse comunicativo che porta comunque l osservatore a decifrare i caratteri e soprattutto alla successiva lettura del paragrafo sottostante, evidenziato in rosso. Lo stesso effetto, senza alcun disturbo visivo, generato dallo stile dei caratteri di testo, viene ottenuto nella composizione grafica accanto, dove il potere visivo dell immagine, come

61 strumento comunicativo principale del design, tende a portare l osservatore a leggere la piccola didascalia in bianco, sul lato sinistro. Quello che infine è importante osservare, anche se non strettamente legato all utilizzo dei caratteri di testo, è l omogeneità grafica, di immagini, colori e caratteri, in tutto il design grafico realizzato per questa campagna, presa ad esempio.

62 FINE LEZIONE

LA MISURAZIONE DEL CARATTERE

LA MISURAZIONE DEL CARATTERE TPO PROGETTAZIONE UD 03 GESTIONE DEL CARATTERE IL TIPOMETRO LA MISURAZIONE DEL CARATTERE A.F. 2011/2012 MASSIMO FRANCESCHINI - SILVIA CAVARZERE 1 IL TIPOMETRO: PARTI FONDAMENTALI Il tipometro è uno strumento

Dettagli

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Quando si realizzano dei documenti visivi per illustrare dati e informazioni chiave, bisogna sforzarsi di

Dettagli

1.3c: Font BITMAP e Font SCALABILI

1.3c: Font BITMAP e Font SCALABILI Prof. Alberto Postiglione Dipartimento di Scienze della Comunicazione Facoltà di Lettere e Filosofia Università degli Studi di Salerno : Font BITMAP e Font SCALABILI Informatica Generale (Corso di Studio

Dettagli

Appunti sugli Elaboratori di Testo. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005

Appunti sugli Elaboratori di Testo. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005 Appunti sugli Elaboratori di Testo D. Gubiani Università degli Studi G.D Annunzio di Chieti-Pescara 19 Luglio 2005 1 Cos è un elaboratore di testo? 2 3 Cos è un elaboratore di testo? Cos è un elaboratore

Dettagli

Famiglie di font. roman ( normale ) corsivo o italic grassetto o bold grassetto corsivo o bold italic

Famiglie di font. roman ( normale ) corsivo o italic grassetto o bold grassetto corsivo o bold italic Famiglie di font Nella maggior parte dei casi, un font appartiene a una famiglia I font della stessa famiglia hanno lo stesso stile grafico, ma presentano varianti Le varianti più comuni sono: roman (

Dettagli

I Grafici. La creazione di un grafico

I Grafici. La creazione di un grafico I Grafici I grafici servono per illustrare meglio un concetto o per visualizzare una situazione di fatto e pertanto la scelta del tipo di grafico assume notevole importanza. Creare grafici con Excel è

Dettagli

Impiego Appropriato dei font

Impiego Appropriato dei font Impiego Appropriato dei font Quando si vuol comunicare applicando i principi della grafica bisogna prestare attenzione a un considerevole numero di particolari. Se si individuano i dettegli giusti s ottiene,

Dettagli

GUIDA ALL USO CORRETTO DI MICROSOFT OFFICE WORD 2007 PER LA REALIZZAZIONE E LA FORMATTAZIONE DI DOCUMENTI PROFESSIONALI

GUIDA ALL USO CORRETTO DI MICROSOFT OFFICE WORD 2007 PER LA REALIZZAZIONE E LA FORMATTAZIONE DI DOCUMENTI PROFESSIONALI GUIDA ALL USO CORRETTO DI MICROSOFT OFFICE WORD 2007 PER LA REALIZZAZIONE E LA FORMATTAZIONE DI DOCUMENTI PROFESSIONALI Francesca Plebani Settembre 2009 Sommario 1. INTRODUZIONE... 3 2. WORD E L ASPETTO

Dettagli

Lezione su Informatica di Base

Lezione su Informatica di Base Lezione su Informatica di Base Esplora Risorse, Gestione Cartelle, Alcuni tasti di scelta Rapida Domenico Capano D.C. Viterbo: Lunedì 21 Novembre 2005 Indice Una nota su questa lezione...4 Introduzione:

Dettagli

Informazioni su CI/CD dei mezzi di comunicazione nel layout di RailAway FFS.

Informazioni su CI/CD dei mezzi di comunicazione nel layout di RailAway FFS. Informazioni su CI/CD dei mezzi di comunicazione nel layout di RailAway FFS. Ultimo aggiornamento: dicembre 2014 Inhalt. 1 Indicazioni generali sul CI/CD delle FFS.... 2 1.1 Principi relativi all immagine

Dettagli

Regole semplici per creare una buona presentazione

Regole semplici per creare una buona presentazione Regole semplici per creare una buona presentazione di Maria Rosa Mazzola Alla cl@sse 2.0 G.B. Piranesi Roma A.S. 2011-12 Le presentazioni offrono la possibilità di organizzare in modo sintetico i dati

Dettagli

Font e tipi di carattere

Font e tipi di carattere Font e tipi di carattere Un font è un insieme di caratteri e simboli creato con un determinato stile. Lo stile viene definito tipo di carattere. Tramite l'uso dei diversi tipi di carattere, è possibile

Dettagli

WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso. Struttura di un Documento Complesso

WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso. Struttura di un Documento Complesso Parte 5 Adv WORD (livello avanzato): Struttura di un Documento Complesso 1 di 30 Struttura di un Documento Complesso La realizzazione di un libro, di un documento tecnico o scientifico complesso, presenta

Dettagli

MANUALE D USO Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Italiangas

MANUALE D USO Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Italiangas MANUALE D USO Linee guida per l uso dell identità visiva del marchio Italiangas Uso del Manuale Il nuovo Manuale fornisce ai vari settori le indicazioni riguardanti le applicazioni per un uso corretto

Dettagli

Le formule possono essere scritte utilizzando un insieme di funzioni predefinite che Excel mette a disposizione, raggruppate per argomento.

Le formule possono essere scritte utilizzando un insieme di funzioni predefinite che Excel mette a disposizione, raggruppate per argomento. Excel: le funzioni Le formule possono essere scritte utilizzando un insieme di funzioni predefinite che Excel mette a disposizione, raggruppate per argomento. DEFINIZIONE: Le funzioni sono dei procedimenti

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO WORD

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO WORD WORD SOMMARIO 1. Muoversi nel testo... 1 2. Taglia, copia e incolla... 2 3. Aprire, salvare e chiudere... 3 4. Trovare e sostituire... 4 5. Visualizzare in modi diversi... 6 6. Formattare e incolonnare...

Dettagli

INFORMATIVA FINANZIARIA

INFORMATIVA FINANZIARIA Capitolo 10 INFORMATIVA FINANZIARIA In questa sezione sono riportate le quotazioni e le informazioni relative ai titoli inseriti nella SELEZIONE PERSONALE attiva.tramite la funzione RICERCA TITOLI è possibile

Dettagli

SCHEDA TECNICA PRODOTTO PUBBLICAZIONE INFORMATIVA NO PROFIT

SCHEDA TECNICA PRODOTTO PUBBLICAZIONE INFORMATIVA NO PROFIT SCHEDA TECNICA PRODOTTO PUBBLICAZIONE INFORMATIVA NO PROFIT APRILE 2011 INDICE INDICE... 2 DOCUMENTI CITATI... 3 1 CARATTERISTICHE GENERALI... 3 1.1 OBIETTIVI DI QUALITÀ... 3 1.2 PREREQUISITI DI AMMISSIBILITÀ...

Dettagli

REGEL - Registro Docenti

REGEL - Registro Docenti REGEL - Registro Docenti INFORMAZIONI GENERALI Con il Registro Docenti online vengono compiute dai Docenti tutte le operazioni di registrazione delle attività quotidiane, le medesime che si eseguono sul

Dettagli

ITCG Cattaneo via Matilde di canossa n.3 - Castelnovo ne' Monti (RE) SEZIONE I.T.I. - Corso di Fisica - prof. Massimo Manvilli

ITCG Cattaneo via Matilde di canossa n.3 - Castelnovo ne' Monti (RE) SEZIONE I.T.I. - Corso di Fisica - prof. Massimo Manvilli ITCG C. CATTANEO via Matilde di Canossa n.3 - Castelnovo ne' Monti (Reggio Emilia) Costruzione del grafico di una funzione con Microsoft Excel Supponiamo di aver costruito la tabella riportata in figura

Dettagli

Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25

Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25 Introduzione al programma POWERPOINT Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25 Introduzione al programma POWERPOINT 1 1 Introduzione al programma 3 2 La prima volta con Powerpoint 3 3 Visualizzazione

Dettagli

GUIDA alla stesura finale della TESI

GUIDA alla stesura finale della TESI GUIDA alla stesura finale della TESI qualche consiglio utile Ascoltando da più di trent anni le Vostre domande relative all impaginazione della tesi, abbiamo pensato che la nostra professionalità acquisita

Dettagli

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali di I.Stat 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della lingua 7 Individuazione

Dettagli

Esercitazioni di Excel

Esercitazioni di Excel Esercitazioni di Excel A cura dei proff. A. Khaleghi ed A. Piergiovanni. Queste esercitazioni hanno lo scopo di permettere agli studenti di familiarizzare con alcuni comandi specifici di Excel, che sono

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

Caratteri e font. Ad ogni glifo (unità grafica astratta) possono corrispondere molteplici disegni (unità grafica concreta) Esempio: glifo A

Caratteri e font. Ad ogni glifo (unità grafica astratta) possono corrispondere molteplici disegni (unità grafica concreta) Esempio: glifo A Caratteri e font Ricordate? Ad ogni glifo (unità grafica astratta) possono corrispondere molteplici disegni (unità grafica concreta) Esempio: glifo A A, A, A, A, A, A, A, A, A, A, A... Raccolte di glifi

Dettagli

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA Supponiamo di voler eseguire una istantanea del nostro desktop, quella che in gergo si chiama Screenshot (da screen, schermo, e shot, scatto fotografico).

Dettagli

Data warehouse.stat Guida utente

Data warehouse.stat Guida utente Data warehouse.stat Guida utente Versione 3.0 Giugno 2013 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 Il browser 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della

Dettagli

Form Designer Guida utente DOC-FD-UG-IT-01/01/12

Form Designer Guida utente DOC-FD-UG-IT-01/01/12 Form Designer Guida utente DOC-FD-UG-IT-01/01/12 Le informazioni contenute in questo manuale di documentazione non sono contrattuali e possono essere modificate senza preavviso. La fornitura del software

Dettagli

Guida sull utilizzo del logo

Guida sull utilizzo del logo Centro di Servizio per il Volontariato della provincia di Vicenza http://www.csv-vicenza.org 2011 Perché questa Guida? La Guida fornisce indicazioni sull utilizzo del logo del CSV di Vicenza al fine di

Dettagli

CAPITOLO 6 Colore e trasparenza

CAPITOLO 6 Colore e trasparenza 6 CAPITOLO 6 Colore e trasparenza... Fireworks offre un'ampia gamma di opzioni per la scelta dei colori di un grafico. Si possono usare i campioni di colore predefiniti per conservare quanto più possibile

Dettagli

con software libero Modulo 4 Spreadsheets (Fogli elettronici) Pag. 1

con software libero Modulo 4 Spreadsheets (Fogli elettronici) Pag. 1 con software libero Modulo 4 Spreadsheets (Fogli elettronici) Pag. 1 Indice generale GUIDA A CALC 3.5... 3 1 Utilizzo dell'applicazione... 3 1.1 LAVORARE CON IL FOGLIO ELETTRONICO...3 1.2 MIGLIORARE LA

Dettagli

LA FINESTRA DI OPEN OFFICE CALC

LA FINESTRA DI OPEN OFFICE CALC LA FINESTRA DI OPEN OFFICE CALC Barra di Formattazione Barra Standard Barra del Menu Intestazione di colonna Barra di Calcolo Contenuto della cella attiva Indirizzo della cella attiva Cella attiva Intestazione

Dettagli

Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org.

Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org. Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org. Nuovo documento Anteprima di stampa Annulla Galleria Apri Controllo ortografico Ripristina Sorgente dati Salva Controllo

Dettagli

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra 2: Lo strumento di luce/ombra Scostamento Luce a «0%» e Ombra a «100%» Con lo strumento di luce/ombra possono essere fissati il punto più chiaro, il punto medio e quello più scuro dell immagine. Sotto

Dettagli

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT Web Meeting Quick Start Guide V4_IT Indice 1 INFORMAZIONI SUL PRODOTTO... 3 1.1 CONSIDERAZIONI GENERALI... 3 1.2 SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI E LINGUE... 3 1.3 CARATTERISTICHE... 3 2 PRENOTARE UNA CONFERENZA...

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale)

STRUTTURA DELL ELABORATO Copertina frontespizio indice testo appendici (eventuali) bibliografia sitografia (eventuale) NORME ESSENZIALI PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA 1 (per i corsi di laurea in Lingue e culture moderne e Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale) STRUTTURA DELL ELABORATO

Dettagli

Client PEC Quadra Guida Utente

Client PEC Quadra Guida Utente Client PEC Quadra Guida Utente Versione 3.2 Guida Utente all uso di Client PEC Quadra Sommario Premessa... 3 Cos è la Posta Elettronica Certificata... 4 1.1 Come funziona la PEC... 4 1.2 Ricevuta di Accettazione...

Dettagli

2009 Elite Computer. All rights reserved

2009 Elite Computer. All rights reserved 1 PREMESSA OrisDent 9001 prevede la possibilità di poter gestire il servizio SMS per l'invio di messaggi sul cellulare dei propri pazienti. Una volta ricevuta comunicazione della propria UserID e Password

Dettagli

APPUNTI DI MATEMATICA LE DISEQUAZIONI NON LINEARI

APPUNTI DI MATEMATICA LE DISEQUAZIONI NON LINEARI APPUNTI DI MATEMATICA LE DISEQUAZIONI NON LINEARI Le disequazioni fratte Le disequazioni di secondo grado I sistemi di disequazioni Alessandro Bocconi Indice 1 Le disequazioni non lineari 2 1.1 Introduzione.........................................

Dettagli

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB...

CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 1. CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 5 1.3.1 CREAZIONE GUIDATA DELLA FATTURA IN FORMATO XML

Dettagli

Corso di Alfabetizzazione Informatica

Corso di Alfabetizzazione Informatica Corso di Alfabetizzazione Informatica Scopo di questo corso, vuole essere quello di fornire ad ognuno dei partecipanti, indipendentemente dalle loro precedenti conoscenze informatiche, l apprendimento

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello del sistema 4 2.1 Requisiti hardware........................ 4 2.2 Requisiti software.........................

Dettagli

SCHEDA TECNICA PRODOTTO PROMOZIONE NO PROFIT

SCHEDA TECNICA PRODOTTO PROMOZIONE NO PROFIT SCHEDA TECNICA PRODOTTO PROMOZIONE NO PROFIT LUGLIO 2012 INDICE DOCUMENTI CITATI... 3 1 CARATTERISTICHE GENERALI... 3 1.1 OBIETTIVI DI QUALITÀ... 3 1.2 PREREQUISITI DI AMMISSIBILITÀ... 3 1.3 REGIMI TARIFFARI...

Dettagli

SOGEAS - Manuale operatore

SOGEAS - Manuale operatore SOGEAS - Manuale operatore Accesso La home page del programma si trova all indirizzo: http://www.sogeas.net Per accedere, l operatore dovrà cliccare sulla voce Accedi in alto a destra ed apparirà la seguente

Dettagli

2 Editor di... stile. 2 Colonna... metrica. 6 Percentuale... di carotaggio. 10 Colonne... libere/utente 11 Colonne... grafico

2 Editor di... stile. 2 Colonna... metrica. 6 Percentuale... di carotaggio. 10 Colonne... libere/utente 11 Colonne... grafico I Parte I Introduzione 1 1 Introduzione... 1 2 Editor di... stile 1 Parte II Modello grafico 4 1 Intestazione... 4 2 Colonna... metrica 4 3 Litologia... 5 4 Descrizione... 5 5 Quota... 6 6 Percentuale...

Dettagli

per Scanner Serie 4800/2400

per Scanner Serie 4800/2400 Agosto, 2003 Guida d installazione e guida utente per Scanner Serie 4800/2400 Copyright 2003 Visioneer. Tutti i diritti riservati. La protezione reclamata per il copyright include tutte le forme, gli aspetti

Dettagli

Font residenti. Informazioni sui font. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi. Amministrazione.

Font residenti. Informazioni sui font. Stampa. Gestione della carta. Manutenzione. Risoluzione dei problemi. Amministrazione. Font residenti La stampante è dotata di font residenti memorizzati in modo permanente. In emulazione PCL 6 e PostScript 3 sono disponibili diversi font. Alcuni tipi di carattere tra i più diffusi, quali

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

L A T E X e i font: installazione pratica

L A T E X e i font: installazione pratica L A T E X e i font: installazione pratica Emanuele Zannarini Università di Ferrara Emiliano Giovanni Vavassori Università di Pisa g u It- Gruppo Utilizzatori Italiani di TEX 5 luglio 2005 Sommario Questo

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

La finestra di Avvio di Excel

La finestra di Avvio di Excel Con Excel si possono fare molte cose, ma alla base di tutto c è il foglio di lavoro. Lavorare con Excel significa essenzialmente immettere numeri in un foglio di lavoro ed eseguire calcoli sui numeri immessi.

Dettagli

Non tutto, ma un po di tutto

Non tutto, ma un po di tutto ALFREDO MANGIA Non tutto, ma un po di tutto Nozioni fondamentali per conoscere e usare un foglio di calcolo. Corso di alfabetizzazione all informatica Settembre 2004 SCUOLA MEDIA GARIBALDI Genzano di Roma

Dettagli

Invio di SMS con FOCUS 10

Invio di SMS con FOCUS 10 Sommario I Sommario 1 1 2 Attivazione del servizio 1 3 Server e-service 3 4 Scheda anagrafica 4 4.1 Occhiale... pronto 7 4.2 Fornitura... LAC pronta 9 4.3 Invio SMS... da Carico diretto 10 5 Videoscrittura

Dettagli

minilector/usb Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento

minilector/usb Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento minilector/usb minilector/usb...1 Risoluzione dei problemi più comuni di malfunzionamento...1 1. La segnalazione luminosa (led) su minilector lampeggia?... 1 2. Inserendo una smartcard il led si accende

Dettagli

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI

PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI MEZZI PUBBLICITARI COMUNE DI SIRIGNANO PROVINCIA DI AVELLINO Piazza Aniello Colucci 83020 SIRIGNANO (AV) Tel. 081-5111570 Fax 081-5111625 CF 80004370641 P. IVA 00256240649 PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI DI AFFISSIONE E ALTRI

Dettagli

CREAZIONE E INVIO OFFERTA DI APPALTO DA FORNITORE

CREAZIONE E INVIO OFFERTA DI APPALTO DA FORNITORE CREAZIONE E INVIO OFFERTA DI APPALTO DA FORNITORE 1 SOMMARIO 1 OBIETTIVI DEL DOCUMENTO...3 2 OFFERTA DEL FORNITORE...4 2.1 LOG ON...4 2.2 PAGINA INIZIALE...4 2.3 CREAZIONE OFFERTA...6 2.4 ACCESSO AL DOCUMENTALE...8

Dettagli

Editor vi. Editor vi

Editor vi. Editor vi Editor vi vi 1 Editor vi Il vi è l editor di testo standard per UNIX, è presente in tutte le versioni base e funziona con qualsiasi terminale a caratteri Permette di visualizzare una schermata alla volta

Dettagli

MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM

MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM MISURARE CON INTELLIGENZA BARRIERA OPTOELETTRONICA DI MISURAZIONE LGM Barriera optoelettronica di misurazione LGM Misurare con intelligenza - nuove dei materiali in tutti i mercati La nuova Serie LGM di

Dettagli

Esempio di utilizzo di Excel per la gestione delle liste - Predisposizione ed allineamento -

Esempio di utilizzo di Excel per la gestione delle liste - Predisposizione ed allineamento - Esempio di utilizzo di Excel per la gestione delle liste - Predisposizione ed allineamento - Nota preliminare La presente guida, da considerarsi quale mera indicazione di massima fornita a titolo esemplificativo,

Dettagli

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Introduzione generale Autenticazione dell operatore https://sebina1.unife.it/sebinatest Al primo accesso ai servizi di Back Office, utilizzando

Dettagli

Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma

Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma Aprile 2005 Definire un nuovo prodotto: Metterne a fuoco il concept, ovvero

Dettagli

Guida alla scansione su FTP

Guida alla scansione su FTP Guida alla scansione su FTP Per ottenere informazioni di base sulla rete e sulle funzionalità di rete avanzate della macchina Brother, consultare la uu Guida dell'utente in rete. Per ottenere informazioni

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

La Valutazione Euristica

La Valutazione Euristica 1/38 E un metodo ispettivo di tipo discount effettuato da esperti di usabilità. Consiste nel valutare se una serie di principi di buona progettazione sono stati applicati correttamente. Si basa sull uso

Dettagli

CONDIZIONI TECNICHE ATTUATIVE DEL SERVIZIO DI POSTA MASSIVA

CONDIZIONI TECNICHE ATTUATIVE DEL SERVIZIO DI POSTA MASSIVA CONDIZIONI TECNICHE ATTUATIVE DEL SERVIZIO DI POSTA MASSIVA VALIDE DAL 26 MARZO 2015 INDICE INDICE... 2 1 GENERALITA... 3 2 CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO... 4 2.1 FORMATI... 4 2.2 STANDARD DI PRODOTTO...

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

SCUOLANET UTENTE DOCENTE

SCUOLANET UTENTE DOCENTE 1 ACCESSO A SCUOLANET Si accede al servizio Scuolanet della scuola mediante l'indirizzo www.xxx.scuolanet.info (dove a xxx corrisponde al codice meccanografico della scuola). ISTRUZIONI PER IL PRIMO ACCESSO

Dettagli

NAVIGAORA HOTSPOT. Manuale utente per la configurazione

NAVIGAORA HOTSPOT. Manuale utente per la configurazione NAVIGAORA HOTSPOT Manuale utente per la configurazione NAVIGAORA Hotspot è l innovativo servizio che offre ai suoi clienti accesso ad Internet gratuito, in modo semplice e veloce, grazie al collegamento

Dettagli

Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette )

Regolamento Nazionale Specialità POOL 8-15 ( Buche Strette ) Regolamento Nazionale Specialità "POOL 8-15" ( Buche Strette ) SCOPO DEL GIOCO : Questa specialità viene giocata con 15 bilie numerate, dalla n 1 alla n 15 e una bilia bianca (battente). Un giocatore dovrà

Dettagli

Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari

Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari Sistema Regionale ECM Pagina 1 di 7 1 Sviluppo di Excel base in Farmacia applicato al monitoraggio dei consumi di materiali sanitari 1. Presentazione: L evento, destinato alle figure professionali di Tecnici

Dettagli

Gestione Nuova Casella email

Gestione Nuova Casella email Gestione Nuova Casella email Per accedere alla vecchia casella questo l indirizzo web: http://62.149.157.9/ Potrà essere utile accedere alla vecchia gestione per esportare la rubrica e reimportala come

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

MANUALE GESTIONE DELLE UTENZE - PORTALE ARGO (VERS. 2.1.0)

MANUALE GESTIONE DELLE UTENZE - PORTALE ARGO (VERS. 2.1.0) Indice generale PREMESSA... 2 ACCESSO... 2 GESTIONE DELLE UTENZE... 3 DATI DELLA SCUOLA... 6 UTENTI...7 LISTA UTENTI... 8 CREA NUOVO UTENTE...8 ABILITAZIONI UTENTE...9 ORARI D'ACCESSO... 11 DETTAGLIO UTENTE...

Dettagli

ACCREDITAMENTO EVENTI

ACCREDITAMENTO EVENTI E.C.M. Educazione Continua in Medicina ACCREDITAMENTO EVENTI Manuale utente Versione 1.5 Maggio 2015 E.C.M. Manuale utente per Indice 2 Indice Revisioni 4 1. Introduzione 5 2. Accesso al sistema 6 2.1

Dettagli

Dipartimento del Tesoro

Dipartimento del Tesoro Dipartimento del Tesoro POWER POINT AVANZATO Indice 1 PROGETTAZIONE DELL ASPETTO...3 1.2 VISUALIZZARE GLI SCHEMI...4 1.3 CONTROLLARE L ASPETTO DELLE DIAPOSITIVE CON GLI SCHEMI...5 1.4 SALVARE UN MODELLO...6

Dettagli

Importazione dati da Excel

Importazione dati da Excel Nota Salvatempo Spesometro 4.3 19 MARZO 2015 Importazione dati da Excel In previsione della prossima scadenza dell'invio del Modello Polivalente (Spesometro scadenza aprile 2015), è stata implementata

Dettagli

Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero

Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero Giacomo Pagina Giovanna Patri Percorsi di matematica per il ripasso e il recupero 1 per la Scuola secondaria di secondo grado UNITÀ CMPIONE Edizioni del Quadrifoglio à t i n U 1 Insiemi La teoria degli

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello della Web Application 5 3 Struttura della web Application 6 4 Casi di utilizzo della Web

Dettagli

Altre opzioni Optralmage

Altre opzioni Optralmage di Personalizzazione delle impostazioni............ 2 Impostazione manuale delle informazioni sul fax......... 5 Creazione di destinazioni fax permanenti................ 7 Modifica delle impostazioni di

Dettagli

Guida a QuarkXPress 8.5

Guida a QuarkXPress 8.5 Guida a QuarkXPress 8.5 INDICE Indice Informazioni sulla guida...15 Presupposti...15 Vi serve aiuto?...15 Convenzioni...16 Nota sulle tecnologie usate...16 Interfaccia utente...18 Strumenti...18 Strumenti

Dettagli

Cicli in Visual Basic for Application. For contatore = inizio To fine istruzioni Next contatore

Cicli in Visual Basic for Application. For contatore = inizio To fine istruzioni Next contatore Cicli in Visual Basic for Application Le strutture del programma che ripetono l'esecuzione di una o più istruzioni sono chiamate Cicli. Alcune strutture per i cicli sono costruite in modo da venire eseguite

Dettagli

Denuncia di Malattia Professionale telematica

Denuncia di Malattia Professionale telematica Denuncia di Malattia Professionale telematica Manuale utente Versione 1.5 COME ACCEDERE ALLA DENUNCIA DI MALATTIA PROFESSIONALE ONLINE... 3 SITO INAIL... 3 LOGIN... 4 UTILIZZA LE TUE APPLICAZIONI... 5

Dettagli

La procedura di registrazione prevede cinque fasi: Fase 4 Conferma

La procedura di registrazione prevede cinque fasi: Fase 4 Conferma Guida Categoria alla registrazione StockPlan Connect Il sito web StockPlan Connect di Morgan Stanley consente di accedere e di gestire online i piani di investimento azionario. Questa guida offre istruzioni

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Scheda UT30 Punti-UM / Come fare l evidenziatore personale. PREMESSA Quanti di voi vorrebbero rendere più divertente ed artistico il proprio nickname?

Scheda UT30 Punti-UM / Come fare l evidenziatore personale. PREMESSA Quanti di voi vorrebbero rendere più divertente ed artistico il proprio nickname? Le schede di Scheda UT30 Punti-UM / Come fare l evidenziatore personale PREMESSA Quanti di voi vorrebbero rendere più divertente ed artistico il proprio nickname? Tutti immagino. Quindi armatevi di pazienza

Dettagli

MANUALE Gest-L VERSIONE 3.2.3

MANUALE Gest-L VERSIONE 3.2.3 MANUALE Gest-L VERSIONE 3.2.3 Installazione GEST-L 4 Versione per Mac - Download da www.system-i.it 4 Versione per Mac - Download da Mac App Store 4 Versione per Windows 4 Prima apertura del programma

Dettagli

vrebbe apparire uguale o molto simile

vrebbe apparire uguale o molto simile Colore I fondamenti della gestione digitale Di Mauro Boscarol Fotocamere, monitor e stampanti non interpretano in modo univoco le informazioni cromatiche di un immagine. Per ottenere una corrispondenza

Dettagli

Linee guida per l autor*

Linee guida per l autor* Linee guida per l autor* Margini: superiore 3,5 cm; inferiore 3,5 cm; destro 3 cm; sinistro 3 cm. Carattere: Times New Roman Dimensione del carattere: 12 per il testo, i titoli come nell esempio che segue:

Dettagli

1 Stampanti HP Deskjet 6500 series

1 Stampanti HP Deskjet 6500 series 1 Stampanti HP Deskjet 6500 series Per trovare la risposta a una domanda, fare clic su uno dei seguenti argomenti: HP Deskjet 6540-50 series Avvisi Funzioni speciali Introduzione Collegamento alla stampante

Dettagli

INTERPUMP GROUP SPA-VIA E. FERMI 25 42040 S.ILARIO (RE) http: //www.interpumpgroup.it

INTERPUMP GROUP SPA-VIA E. FERMI 25 42040 S.ILARIO (RE) http: //www.interpumpgroup.it PROCEDURA E-COMMERCE BUSINESS TO BUSINESS Guida alla Compilazione di un ordine INTERPUMP GROUP SPA-VIA E. FERMI 25 42040 S.ILARIO (RE) http: //www.interpumpgroup.it INDICE 1. Autenticazione del nome utente

Dettagli

INSTALLAZIONE E UTILIZZO DEL COMPILATORE Code::Blocks 8.02

INSTALLAZIONE E UTILIZZO DEL COMPILATORE Code::Blocks 8.02 INSTALLAZIONE E UTILIZZO DEL COMPILATORE Code::Blocks 8.02 Download Si può scaricare gratuitamente la versione per il proprio sistema operativo (Windows, MacOS, Linux) dal sito: http://www.codeblocks.org

Dettagli

Vedere ciò che non si vede

Vedere ciò che non si vede Vedere ciò che non si vede LA LUCE UV È INVISIBILE Tuttavia essa influenza l aspetto finale dei prodotti stampati. Pertanto è importante conoscere le condizioni di visualizzazione in cui sono destinati

Dettagli

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO

SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO CLSMS SOFTWARE GESTIONE SMS DA INTERFACCE CL MANUALE D INSTALLAZIONE ED USO Sommario e introduzione CLSMS SOMMARIO INSTALLAZIONE E CONFIGURAZIONE... 3 Parametri di configurazione... 4 Attivazione Software...

Dettagli

1. Intorni di un punto. Punti di accumulazione.

1. Intorni di un punto. Punti di accumulazione. 1. Intorni di un punto. Punti di accumulazione. 1.1. Intorni circolari. Assumiamo come distanza di due numeri reali x e y il numero non negativo x y (che, come sappiamo, esprime la distanza tra i punti

Dettagli

Guida rapida. Cos è GeoGebra? Notizie in pillole

Guida rapida. Cos è GeoGebra? Notizie in pillole Guida rapida Cos è GeoGebra? Un pacchetto completo di software di matematica dinamica Dedicato all apprendimento e all insegnamento a qualsiasi livello scolastico Riunisce geometria, algebra, tabelle,

Dettagli

MEGA Process. Manuale introduttivo

MEGA Process. Manuale introduttivo MEGA Process Manuale introduttivo MEGA 2009 SP4 1ª edizione (giugno 2010) Le informazioni contenute nel presente documento possono essere modificate senza preavviso e non costituiscono in alcun modo un

Dettagli

IL NUOVO VOLTO DELL EURO. Scopri la nuova banconota da 10. www.nuove-banconote-euro.eu www.euro.ecb.europa.eu

IL NUOVO VOLTO DELL EURO. Scopri la nuova banconota da 10. www.nuove-banconote-euro.eu www.euro.ecb.europa.eu IL NUOVO VOLTO DELL EURO Scopri la nuova banconota da 10 www.euro.ecb.europa.eu LA SERIE EUROPA : CARATTERISTICHE DI SICUREZZA Facili da controllare e difficili da falsificare Le nuove banconote da 5 e

Dettagli