ReForm s.r.l. Business Plan 2009 LINEE DI LAVORO. A) DIREZIONE E SVILUPPO STRATEGICO Linea 1

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1 ReForm s.r.l. Business Plan 2009 LINEE DI LAVORO A) DIREZIONE E SVILUPPO STRATEGICO Linea 1 COMUNICAZIONE E PROMOZIONE; PARTECIPAZIONE DELLA COMUNITA DEGLI ENTI LOCALI Rapporto sulla funzione pubblica locale Il rapporto punta creare una occasione annuale per sottoporre ad analisi e valutazione i dati che concernano la evoluzione della funzione pubblica locale, con particolare riferimento ai processi di modernizzazione e adeguamento alla domanda sociale di servizi. Il rapporto dovrebbe essere costruito tramite: 1. la organizzazione di dati già disponibili presso la Provincia, ovvero dati relativi a fenomeni gestionali per la quale la Provincia entra ordinariamente in possesso dei dati; 2. la organizzazione di dati di cui la Provincia entra in possesso a seguito della realizzazione di particolari azioni di indagine o ricerca; 3. la organizzazione di dati resi disponibili dal sistema statistico nazionale (regionale e locale) o comunque di pubblico dominio; 4. la organizzazione di dati raccolti nelle attività di Reform srl 5. la organizzazione di dati derivanti da specifiche azioni di ricerca e indagine. CERTIFICAZIONE DI QUALITA ACCREDITAMENTO DI REFORM S.R.L. COME AGENZIA FORMATIVA 1

2 B) KNOWLEDGE MANAGEMENT, COUNSELLING, SERVIZI EVOLUTI PER LA FUNZIONE PUBBLICA LOCALE Linea 2 AFFERMARE REFORM COME TECNOSTRUTTURA AFFIDABILE, PERCEPITA COME SOGGETTO INTERNO ALLE AMMINISTRAZIONI, CAPACE DI AFFIANCARE IL LAVORO PUBBLICO E DI FAVORIRNE LA VALORIZZAZIONE. Estendere il numero degli enti partner; Realizzare forme di consultazione e partecipazione permanente; Realizzare forme di informazione e comunicazione diverse dal web; CONSOLIDARE IL PRIMATO DI REFORM NEL CAMPO DEL KNOWLEDGE MANAGEMENT E DELLA INTEGRAZIONE TRA KM E SVILUPPO DELLE COMPETENZE DEL PERSONALE.: Migliorare la piattaforma/madre (www.reform.it) restilizzandone la home page e le principali funzionalità; Svilupparne lʹintegrazione con uno strumento di social networking (www.reformnet.it); Far crescere la platea dei lead users e delle comunità di uso e di pratica.; Accrescere il numero degli utenti degli enti pubblici della Regione Toscana. SVILUPPARE NUOVI SERVIZI, PARTICOLARMENTE ATTRAVERSO IL WEB, ACCRESCENDO IL NUMERO DEGLI ENTI LOCALI CHE SE NE AVVALGONO. Sviluppare le funzionalità del sito costruendo un congruo e motivato gruppo di utilizzatori/progettisti (lead users): Integrare in un sistema di presenze sul web che favorisca la interattività degli operatori dei piccoli comuni e, con questa, un consolidamento della comunità di pratica attorno al sito, suscettibile di aumentare il numero di utenti e collaboratori 2

3 REFORM2 - ASSISTENZA AMMINISTRATIVA AGLI ENTI LOCALI Reform2 è il modo con cui la Provincia di Pisa intende migliorare la propria infrastruttura tecnologica per lo svolgimento adeguato delle funzioni di Assistenza Amministrativa agli enti locali, facendo propri gli indirizzi e le finalità del Programma Regionale per la promozione e lo sviluppo dell amministrazione elettronica e della società dell informazione e della conoscenza nel sistema regionale. Reform2 fa proprie e sviluppa le funzionalità gia presenti nella piattaforma ovvero le funzioni corrispondenti alla fase di Information providing nel processo di KM (Knowledge Management) Un gruppo qualificato di operatori ricerca, individua, valuta, seleziona, rende disponibili, trasferisce e organizza informazioni utili al lavoro degli operatori della funzione pubblica locale. In aggiunta a queste funzionalità, Reform2 consentirà: - di personalizzare i pacchetti informativi lato cliente, attraverso l impiego di nuovi strumenti (RSS, social bookmarkin); - di sviluppare la integrazione tra le comunità di interesse, sia attraverso un adeguato impiego del social tasking, sia attraverso lo sviluppo di strumenti di partecipazione / interazione (propri del web2); questi strumenti consentiranno una partecipazione costante e monitorabile degli operatori degli enti locali, considerati utenti e collaboratori (lead users) - di integrare, in misura adeguata ed equilibrata, gli altri servizi che Reform gestisce per la funzione pubblica locale (osservatorio scolastico, osservatorio della edilizia scolastica, osservatorio degli impianti sportivi) Reform2 integrerà in una piattaforma sviluppata in ambiente open source: - le funzionalità di km proprie di - funzionalità di comunità di pratica; - funzionalità di alerting personalizzato, connesse specificamente alla informazione giuridico amministrativa; - ambienti di social bookmarking e comunità multitematiche. Per questi obiettivi, dovrà essere sviluppato un nuovo software, per realizzare una nuova piattaforma, pensata come struttura base cui potranno modularmente essere collegate future nuove funzionalità (analoghe a quelle degli Osservatori). 3

4 Per lo sviluppo del software e per la fase di start up, che richiederà l impiego di 3 operatori per 6 mesi, si ritiene necessario un finanziamento di euro. Il Bilancio di Reform srl copre euro (costo di 3 operatori per sei mesi e di partecipazione allo sviluppo del software). L intero finanziamento sarà comunque ricercato da fonti esterne. 4

5 Linea 3 SVILUPPO SERVIZI INTERATTIVI PER I COMUNI.IN PARTICOLARE SVILUPPARE LA NUOVA PIATTAFORMA PER I SERVIZI ALLE PERSONE IMMIGRATE, DA CONSEGNARE AGLI ENTI COMMITTENTI; Progetto PODIS Creare un portale multicanale e multilingua mediante il quale rendere disponibili informazioni sui servizi offerti dagli enti pubblici locali e dalle istituzioni alle persone immigrate, oltre che informazioni su servizi di varia utilità. Tali servizi dovranno essere fuibili in maniera interattiva.. PROMUOVERE LA COSTRUZIONE DI OPPORTUNE SEDI DI RIFLESSIONE SULLA EVOLUZIONE DELLA FUNZIONE PUBBLICA LOCALE Progetto ELITE Supportare la Provincia nel suo lavoro di ricerca delle migliori modalità per organizzare il rapporto con la rete delle autonomie: ricerca/intervento finalizzata a fare il punto sulle esperienze di costruzione di reti locali per la gestione integrata (associata, o semplicemente coordinata) dei servizi, in rapporto alla legislazione regionale e sul ruolo della Provincia in questi processi, mettendo a punto ipotesi per la realizzazione e la valorizzazione delle opportunità offerte da un ente intermedio di programmazione e di governance. SUPPORTO ENTI LOCALI FUND RISING E PROGETTUALITA : FACILITARE E AFFIANCARE LA PROGETTUALITÀ DEGLI ENTI LOCALI E LA CAPACITÀ DI INTERCETTARE RISORSE,PARTICOLARMENTE DI FONTE EUROPEA. Progetto EURO Il progetto, già collaudato nello scorso anno e realizzato in collaborazione con l Ufficio Politiche Comunitarie della Provincia di Pisa, è volto ad assistere le i Piccoli Comuni della Provincia di Pisa nella fase di reperimento dei fondi europei per il finanziamento dei progetti comunali. 5

6 Linea 4 ANTICIPARE, AFFIANCARE E SOSTENERE I PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE DELLʹENTE PROVINCIA, mettendo a punto una adeguata offerta di servizi a medio ed elevato contenuto di professionalità e di sofisticazione tecnologica, sfruttando adeguatamente il know how aziendale nel campo del knowledge management, della gestione in remoto di archivi dinamici e della formazione. In questo ambito trovano spazio le attività degli osservatori (scolastico, dellʹedilizia scolastica, dello sport) Anagrafe Alunni e servizi Codice Operazione 1.A Livello provinciale 1.A.1 1.A.1 Alimentare il Data Base degli alunni storicizzato con i dati dell anno scolastico 2008/09; 1.A.2 1.A.3 1.A.4 1.A.5 Migliorare la qualità del dato contenuto negli archivi scolastici con attività mirate nei confronti del personale delle segreterie scolastiche; Erogare servizi alle Istituzioni locali: Scuole, Comuni, Provincia, come indicato nel PIGI ed elaborazione dati su richieste particolari; Erogare servizi alle Istituzioni locali: Scuole, Comuni, Provincia, come indicato nel PIGI ed elaborazione dati su richieste particolari; Ottimizzazione del Software in uso agli osservatori scolastici e analisi e sviluppo di una procedura online per il trasferimento dei dati dalla scuola all osservatorio e tra gli osservatori e la Regione; 1.B Livello regionale 1.B.1 1.B.1 Trasferimento dei Data Base provinciali per il completamento dell anagrafe alunni regionale; 1.B.2 1.B.3 1.B.4 Sviluppo di un modulo web per il trasferimento dati tra Regione e OSP; Allineamento delle tabelle e degli archivi provinciali con quello regionale; Supporto agli altri osservatori come previsto dalla normativa regionale; 6

7 Anagrafe Edilizia Scolastica e servizi Codice Operazione 2.A Livello provinciale 2.A.1 Inserimento e aggiornamento della nuova scheda ministeriale nel portale dell edilizia scolastica; 2.A.2 Allineamento delle tabelle e del Data Base dell edilizia con quello dell anagrafe alunni; 2.A.3 Completamento dell inserimento delle planimetrie nel portale edilizia; 2.A.4 Sperimentazione di un modello per il calcolo analitico dei consumi energetici degli edifici scolastici; 2.B Livello regionale 2.B.1 Inserimento e aggiornamento della nuova scheda ministeriale nel portale dell edilizia scolastica; 2.B.2 Allineamento delle tabelle e del Data Base dell edilizia con quello dell anagrafe alunni; 2.B.3 Completamento dell inserimento delle planimetrie nel portale edilizia; 2.B.4 Analisi e sviluppo di report statistici per l elaborazione dei dati relativi all edilizia scolastica regionale fruibili da diversi tipi di utenze; 2.B.5 Sperimentazione di un modello per la gestione e verifica dei finanziamenti agli enti competenti, secondo la normativa vigente in materia di edilizia scolastica (L.23/96); Portali, Servizi Web e Server Codice Operazione 3.A Livello provinciale 3.A.1 Analisi, sviluppo e realizzazione di modulo on line protetto, per il trasferimento dati dalle scuole agli osservatori e tra gli osservatori e la Regione; 3.A.2 Implementazione, aggiornamento e manutenzione dei portali provinciali; 3.B Livello regionale 3.B.1 Implementazione del portale regionale; 3.B.2 Trasferimento del Data Base dell edilizia scolastica dalla piattaforma Access 2003 alla piattaforma SQL Server 2008 SE; 3.B.3 Trasferimento dei domini web relativi ai portali degli osservatori scolastici all interno di un server unico regionale; 3.B.4 Manutenzione e gestione del server regionale; C) WORKSHOP 7

8 Linea 5 REALIZZARE EVENTI DI FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE IDONEI A PROMUOVERE LA INTRODUZIONE DI MIGLIORAMENTI ORGANIZZATIVI E DI AMMODERNAMENTI TECNOLOGICI NELLA STRUTTURA DELLA FUNZIONE PUBBLICA LOCALE. La definizione del programma dei workshop è un punto di riferimento qualificante della attività di Reform s.r.l. Ad oggi sono state già calendarizzate per l anno 2009 giornate sui seguenti temi: La conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa; Le organizzazioni e le persone: motivare al cambiamento; Le vetrine di eccellenza per la toscana; Servizi educativi per la prima infanzia; Le funzioni associate e i nuovi modelli organizzativi; La gestione del personale; Società partecipate e patto di stabilità; Certificazione ambientale ( EMAS); Pari opportunità; Reti documentarie. Le ulteriori iniziative per il 2009 verranno definite: sulla base delle eventuali novità normative di interesse per gli operatori degli Enti Locali; sulla base di particolari esigenze della provincia di Pisa e degli Enti del territorio provinciale; attivando opportune sinergie con le Università. 8

9 Linea 6 D) FORMAZIONE SOSTENERE, AFFIANCARE E REALIZZARE IL CICLO COMPLETO DELLA FUNZIONE FORMATIVA PER LA STRUTTURA DELLA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE, NEL QUADRO DEI PROCESSI DI RIALLOCAZIONE DELLE FUNZIONI NELLA RETE DELLE AUTONOMIE LOCALI. Osservatorio delle Competenze Implementazione, in collaborazione con lʹuniversità di Pisa, di un sistema per lʹanalisi dei fabbisogni formativi supportato da ICT, rilevati attraverso lʹintroduzione di nuove metodologie e tecniche quali lʹutilizzo di focus group su gruppi selezionati. Il sistema permetterà di giungere a una mappatura delle competenze, che rappresenta il fulcro operativo per sviluppare le successive azioni volte alla valorizzazione dei talenti e delle competenze possedute dalle risorse umane, nonché al riconoscimento del merito. La rilevazione dei fabbisogni di competenze professionali è infatti la precondizione per ridefinire lʹofferta formativa adeguandola al continuo divenire del ruolo della funzione pubblica locale e per agevolare il raccordo domanda/offerta di servizi al cittadino. La creazione di una banca dati delle competenze rappresenta poi lʹelemento finale in cui fare confluire le risultanze di un analisi dei fabbisogni basata sulla mappatura dei processi Lʹosservatorio potrà estendere la propria attività ai comuni del territorio, in coerenza con il ruolo di facilitazione e sostegno allo sviluppo della comunità dei comuni proprio della Province. Obiettivi Messa a punto / taratura della ʺmatriceʺ per lʹosservazione delle dinamiche della funzione pubblica locale: evoluzione del ruolo, evoluzione delle competenze, individuazione del modello di professionalità, prima identificazione del fabbisogno ʺhuman assessmentʺ. Implementazione di un sistema informatico per la rilevazione dei fabbisogni Introduzione di nuove metodologie per la rilevazione dei fabbisogni 9

10 Analisi dei processi Mappatura della competenze e creazione di un archivio strutturato delle competenze (banca) Operazione Proposta del modello a un panel di testimoni privilegiati: raccolta di osservazioni, suggerimenti, integrazioni, correzioni; (verif. Partecipazione sindacato) Uno o più focus group per la validazione del modello e per una prima definizione di ʺgrappoliʺ di tematiche formative. orientate alle competenze costituzione di un team, per promuovere la condivisione sulla metodologia di lavoro basata sule competenze e al contempo formare una rete di referenti Rilevazione fabbisogni Elaborazione risultati Diffusione risultati Valorizzazione delle Competenze della struttura provinciale A seguito delle risultanze del progetto ʺOsservatorio delle Competenzeʺ, individuare: le nuove competenze da sviluppare, al fine di governare, attraverso la leva formativa, lʹevoluzione della Provincia verso il nuovo ruolo richiesto alla funzione pubblica locale, con particolare riferimento ai processi di modernizzazione e adeguamento alla domanda sociale di servizi (vedi rapporto sulla funzione pubblica). le competenze consolidate che necessitano di aggiornamento legato alla continua evoluzione normativa e alle novità tecniche le competenze di ruolo/trasversali, legate alla motivazione del personale e alla presa di coscienza del ruolo analisi di clima, sviluppo della identità aziendale, cambiamento dei rapporti con lʹesterno Prevedere il periodico aggiornamento della banca dati delle competenze 10

11 Obiettivi Creazione di un sistema costante di monitoraggio delle competenze Creazione Rete referenti per la formazione (coincidente con team previsto dal progetto1) Individuazione competenze da consolidare e sviluppare Definizione, con i dirigenti di riferimento, di linee di intervento e ipotesi di programma per ciascuna area funzione servizio Definizione, con la direzione generale, del piano dei corsi da sottoporre alle organizzazioni sindacali Azioni volte alla creazione e consolidamento della rete di referenti (prevedendo monenti di formazione specifica) Aggiornamento continuo della banca dati Realizzazione, erogazione e gestione operativa del Piano dei corsi 2009 della provincia di Pisa : Anche per il 2009 la Provincia di Pisa ha affidato a Reform srl la gestione del proprio piano formazione. L obiettivo è quello sostenere, affiancare e realizzare il ciclo completo della funzione formativa per la struttura della Amministrazione Provinciale, nel quadro dei processi di riallocazione delle funzioni nella rete delle autonomie locali, assicurando il mantenimento di elevati standard di qualità e la stretta collaborazione con i dirigenti richiedenti in fase di progettazione operativa. Ulteriore obiettivo è la gestione, in collaborazione con l amministrazione, delle richieste di corsi, non contemplati nel piano di formazione 2009, che potrebbero sorgere a seguito di rilevanti novità normative. (La possibilità di integrare il piano è prevista nel piano di formazione stesso che recita è poi prevista la possibilità di segnalare altri interventi che possono non rientrare tra quelli previsti nelle due sezioni precedenti ma che si rendono necessari per motivi di urgenza e di specifico adeguamento delle competenze, e pertanto strettamente connessi con l attività lavorativa ). Oltre ai corsi realizzati in attuazione di quanto contemplato dai piani di formazione, ulteriori momenti di aggiornamento per i dipendenti della Provincia sono rappresentati dalla loro partecipazione ai corsi a catalogo nonché ai convegni organizzati da Reform s.r.l.. 11

12 Linea 7 SOSTENERE, AFFIANCARE E REALIZZARE I PROGRAMMI DI FORMAZIONE DEGLI ENTI LOCALI DELLA COMUNITÀ PROVINCIALE, per mezzo di una autonoma offerta di prodotti formativi e sviluppando il ruolo di ʺnodoʺ di rete proprio della competenza provinciale, attivando a questi fini le opportune sinergie e gli opportuni strumenti di partenariato con le università ed i centri di ricerca. Realizzazione e gestione del Piano dei corsi per altri Enti territoriali e altri enti pubblici : L offerta prevede per gli Enti del Territorio la possibilità di affidare alla Provincia di Pisa, previo accordo ai sensi dell art. 15 della L. 241/90, la realizzazione e gestione del piano dei corsi. La Provincia, coerentemente con quanto disposto dall Art. 9 comma 1 lett. L) del TUEL ( assistenza tecnico amministrativa agli Enti Locali) e per garantire un azione più mirata di supporto può avvalersi della sua società in house, Reform srl,la quale al suo interno ha le adeguate competenze per o gestire il management dell intero processo (rilevazione dei bisogni formativi attraverso l impiego di specifiche metodologie, quali il focus group definizione del piano annuale, progettazione, realizzazione, monitoraggio e valutazione dei singoli corsi) o singole fasi dello stesso. Nel primo caso rimangono in capo all Ente committente i soli compiti di indirizzo e controllo; Reform s.r.l. si offre, quindi, come sostituto di fatto delle funzioni dell ufficio formazione, con il vantaggio che le risorse umane ad esso assegnate possono essere reimpiegate in altri servizi. Nel 2009 Reform si pone come obiettivo la realizzazione e gestione del piano dei corsi redatto per il Comune di San Giuliano (con il quale nel 2008 è stato sottoscritto l accordo con la Provincia di Pisa per l affidamento delle attività di formazione) che attualmente è in fase di approvazione da parte dell Amministrazione Comunale. Nel 2009 si prevede il consolidamento dei rapporti già avviati nel 2008 tra la Provincia di Pisa con l Ente Parco San Rossore, al fine di consentire a Reform di iniziare l attività di gestione del ciclo formativo dell Ente Parco, nonché di avviare altri rapporti con i Comuni del Territorio. Realizzazione Corsi a Catalogo secondo programma da definire Tramite i corsi a catalogo la Provincia di Pisa, attraverso la Reform s.r.l., consente agli Enti Locali del territorio di usufruire di una formazione di qualità, caratterizzata dal taglio pratico operativo. I corsi a catalogo sono individuati sulla base di una attenta osservazione dei piani di adeguamento organizzativo della funzione pubblica locale. Questi tipologia di corsi, puntano in realtà a condizionare positivamente le riorganizzazioni e favorire lo sviluppo di comunità di pratica nel territorio provinciale, nonché l interscambio di esperienze. 12

13 Per l anno 2009 sono attualmente previsti corsi sui seguenti temi: Le novità della finanziaria 2009; L applicazione del codice dei contratti e del suo approvando regolamento di attuazione; Le novità nella gestione del personale; Le opportunità di finanziamento europeo per lo sviluppo del territorio; La formazione e qualificazione dei messi notificatori; Corsi in materia dei servizi per la prima infanzia; Corsi di aggiornamento sul codice della strada; Altre novità normative di interesse per gli operatori degli Enti Locali; Le tematiche sono scelte: riferendoci alle relazioni intessute con i Comuni del Territorio Provinciale e tenendo conto delle dinamiche di trasformazione e modernizzazione che interessano le strutture degli enti, in sintonia con le indicazioni contenute nella Carta di Intenti, approvata dalla giunta Provinciale con atto n. 59 del e sottoscritta da numerosi Enti del territorio provinciale. Nell ambito dell attività a catalogo, Reform srl offre anche la possibilità di realizzare Corsi di formazione su specifica commessa degli Enti del territorio, che può concretizzarsi sia in una replica del corso presso l Ente committente, sia in una progettazione personalizzata di un nuovo corso secondo le specifiche esigenze degli Enti richiedenti. Trattasi in pratica di una formazione su misura con cui Reform Srl offre la possibilità di personalizzare i contenuti dei corsi, le metodologie didattiche e la durata delle iniziative nonché di realizzare il corso presso la sede del committente. L attività è regolata tramite specifici accordi che vengono stipulati tra Provincia e Ente committente ai sensi dell art. 15 della L. 241/90. Adeguamento competenze personale della Funzione Pubblica Locale Per il 2009 Reform srl ha presentato un progetto per lʹaggiornamento delle competenze del personale dipendente dei Comuni della Provincia di Pisa, secondo quanto previsto dal Programma Operativo della Regione Toscana, Fondo Sociale Europeo Obiettivo 3, Misura D2. Il progetto, proposto a conclusione di un primo ciclo di corsi finanziato sulla misura D2 realizzato nel 2008, prevede l organizzazione di un ulteriore pacchetto di interventi formativi destinato al personale degli Enti locali del territorio della Provincia di Pisa, che rappresenti il proseguimento logico del primo gruppo di interventi e che sia finalizzato a favorire, accompagnare e razionalizzare i processi di adeguamento organizzativo e tecnologico in atto nella funzione pubblica locale. Le proposte sono state elaborate: 13

14 tenendo conto delle risultanze del primo ciclo di corsi, riproponendo cioè corsi sulle aree tematiche per le quali c è stata maggiore risposta positiva, ma anche prendendo spunto dai bisogni di competenze espressi dai partecipanti al primo ciclo, riferendoci alle relazioni intessute con i Comuni del Territorio Provinciale e tenendo conto delle dinamiche di trasformazione e modernizzazione che interessano le strutture degli enti, in sintonia con le indicazioni contenute nella Carta di Intenti, approvata dalla giunta Provinciale con atto n. 59 del e sottoscritta da numerosi Enti del territorio provinciale. 14

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